Se Renzi inizia con le tasse non ha capito un tubo

E no, caro Matteo: non puoi fare così. Qui ti abbiamo aperto una linea di credito per darti fiducia, non perché ci mettessi di nuovo le mani in tasca. Quelle mani in tasca che durante il tuo discorso-comizio in Senato abbiamo tanto apprezzato. Ma che debbono restare nelle tue, di tasche. Non nelle nostre. E invece inizi subito col piede sbagliato, proseguendo nel cammino sbilenco del tuo predecessore e compagno di partito. Perché gli italiani sono pieni di tasse fino alle orecchie. E’ l’unica cosa che ci fa svettare in cima al cucuzzolo delle classifiche europee, la pressione fiscale.  Insieme […]

  

Renzi, guascone (mascettiano) di talento

Renzi è un guascone. Forse non ha detto niente, ma lo ha detto bene. Con la spavalderia maramalda della mano in tasca, con l’arroganza volutamente provocatoria di chi dice “cari senatori, io non ho nemmeno l’età per sedere al vostro posto, ma vi chiedo di votarmi, così poi vi mando tutti a casa e chiudo il Senato”. Con la sicurezza esibita di un lungo discorso a braccio, senza canovaccio. Confidenziale e diretto. Consapevole di parlare, in quel preciso momento, non solo a dei parlamentari in via di sgombero ma a tutta quella parte di Paese che lo seguiva dai siti […]

  

Grillo, che figura di m…

Lo avete visto il deliriostreaming tra Grillo e Renzi? Se ve lo siete persi fatevi un giro qui. Ma la consultazione più folle di sempre credo che meriti qualche riflessione. Il leader del Movimento 5 Stelle ha fatto una figuraccia a siti (e reti) unificati. Anzi ne ha collezionate due nel giro di poche ore. Ieri si è precipitato a Sanremo per cantarle a tutto il mondo e invece gliele hanno suonate i suoi. Mentre lui era sprofondato sulle poltroncine di velluto dell’Ariston, la base del Movimento si è spaccata costringendolo ad abbandonare il teatro per catapultarsi a Roma per […]

  

Le mani di De Benedetti sulla Repubblica (italiana)

Mi deve essere sfuggito qualche particolare. Ve lo abbiamo già raccontato sul Giornale.it. Ma giova ricapitolare brevemente: il sulfureo Cruciani incarica un ottimo imitatore di chiamare, fingendosi Vendola, il sovrastimato ex ministro Barca, attualmente in corsa per il ministero dell’Economia. Barca ci cade alla grande e si sfoga al telefono col presunto Vendola, sputtanando De Benedetti e Renzi. Avrebbe subito pressioni – dice il professore – dal gruppo Espresso per accettare l’incarico a via XX Settembre. I renziani più sfigati – nel tentativo di preservare la verginità del sindaco – tirano in ballo il fatto che Cruciani abbia estorto la […]

  

Renzi pensiona il ’68 (e abilita i trentenni)

Avremo il primo ministro più giovane della storia del nostro Paese. Non solo di quella repubblicana, badate bene, Benito Mussolini marciò su Roma a 39 anni e sei mesi, il Matteo Renzi che corre sulla Capitale ne ha 39 appena compiuti. E questa, al netto di tutti i dubbi che io stesso ho espresso in questo blog, è una grossa novità. È la riscossa per una generazione, quella nata tra la fine dei Settanta e gli Ottanta, che finora è stata invisibile. E impotente. Schiacciata dal peso della memoria ingombrante del Sessantotto, spappolata dalla trappola del politicamente corretto, compressa dentro […]

  

Renzi, la Culona e i “poteri forti”

Chi c’è dietro a Renzi? Metto subito le mani avanti: non amo i complottismi e i complottisti. Non credo che la nostra vita e la nostra società siano un teatrino manovrato, attraverso fili invisibili, da una qualche società segreta. Non solo non ci credo, penso che sia ridicolo. Dietro Renzi credo che ci sia, prima di tutto ma non solo, la smisurata ambizione di Renzi. Ambizione che me lo rende molto simpatico (non se ne può più della finta modestia!). Ambire al massimo non è un peccato. Però non possiamo far finta di non vedere i segnali di fumo e […]

  

Un altro premier senza elezioni? Che schifo

Qui ci prendono per il culo. Non hanno neppure più voglia di fingere. Il sipario e la quinta sono crollati a terra. Non contiamo niente e ce lo dicono in faccia. Se, come prevedono tutti, Matteo Renzi salirà a Palazzo Chigi sarà il terzo premier consecutivo slacciato dal consenso elettorale. Voi lo avete votato? No, anche perché non era neppure candidato. Non lo ha votato nessuno. A parte gli elettori delle primarie del Pd, ma ridurre la democrazia italiana alle elezioni interne alla sinistra mi pare un po’ limitante. Prima Monti, poi Letta e ora Renzi. Dalla sera del 12 […]

  

Ora Napolitano si dimette?

Dunque, ricapitoliamo. Il “golpe” c’è stato. Ora ci sono le prove e lo ammettono i diretti interessati. Ma il dubbio c’era già e il Giornale lo aveva annunciato in tempo reale: il 25 luglio del 2011 (leggi), quattro mesi prima che Berlusconi uscisse da Palazzo Chigi per lasciare il posto a Mario Monti. Oggi, in un articolo di Alan Friedman pubblicato sul Corriere della Sera e sul Financial Times, arrivano le conferme dei diretti interessati: Mario Monti, Romano Prodi e Carlo De Benedetti. Dall’estate del 2011 (almeno) Giorgio Napolitano stava brigando per far dimettere il Cavaliere. Scusate, ma vale la pena […]

  

I vaffa grillini (per ora) pagano

Gli insulti, per ora, pagano. Da giorni ci si accapiglia sulle uscite animalesche della flotta grillina. Insulti sessiti, bagarre in aula e tweet che oltrepassano di qualche centinaio di chilometri il limite della decenza. Molti osservatori hanno visto – a giusta ragione – in questa deriva da suburra la risposta scomposta di un Grillo schiacciato dalla tenaglia Berlusconi-Renzi. Ma la novità è che questa antologia di insulti piace. Piace agli elettori. Non c’è stato – come molti avevano vaticinato – un collasso delle quotazioni del Movimento 5 Stelle. Anzi. I sondaggi li danno in salita e i marker della rete […]

  

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