Concordia? Ascoltate De Andrè

Riascoltandola, questa vecchia canzone di De Andrè, mi è parsa a suo modo adatta, in certi particolari quasi sartoriale, all’arrivo della Costa Concordia a Genova e a tutto il circo che si è acceso attorno al relitto della tragedia.

  

In difesa di Tavecchio. Quante critiche ipocrite sull’affaire banane

L’Italia perbenista e ipocrita ha trovato il suo nuovo mostro: Carlo Tavecchio, classe 1943, candidato alla presidenza della Federcalcio. Questa la frase che ha fatto innalzare i lamenti e scendere le lacrime alle prefiche del politicamente corretto: “Le questioni di accoglienza sono un conto, quelle del gioco un altro. L’Inghilterra individua dei soggetti che entrano, se hanno professionalità per farli giocare, noi invece diciamo che Opti Poba è venuto qua, che prima mangiava le banane, adesso gioca titolare nella Lazio e va bene così”. Apriti cielo: Tavecchio deve rinunciare alla corsa per la presidenza (richiesta più o meno unanime del Partito […]

  

Sei di sinistra? Puoi criticare i rom

Talvolta sono colto da un pensiero: vorrei diventare di sinistra. Per poter dire cose di destra senza che nessuno mi rompa le scatole inseguendomi con la mannaia di etichette fuori dal tempo. Poi, solitamente, rinsavisco. Ma il ragionamento resta comunque in piedi. Non ho preso un colpo di sole. Vi faccio qualche esempio: avete seguito la questione delle transenne anti-rom? Non preoccupatevi, se ve la siete persa potete recuperare le notizie perdute qui. Ve la faccio breve: nella rossa Firenze hanno scoperto che la stazione ferroviaria di Santa Maria Novella è assediata da un esercito di mendicanti e accattoni. Quindi […]

  

Travaglio di bile e gli ultras delle manette

Berlusconi assolto, gli ultras della manette condannati. Dalla loro malafede, innanzitutto. Se Travaglio applicasse il metodo Travaglio anche con se stesso oggi, al netto della sincerità, avrebbe titolato la sua articolessa sul Fatto Quotidiano “Travaglio di bile”. Un editoriale in cui il condirettore del Fatto, già piuttosto su di giri venerdì sera a Bersaglio Mobile dove ha avuto uno scontro pirotecnico con un esplosivo Giuliano Ferrara, enuclea la sua tesi: Berlusconi è stato assolto perché lui e il Pd hanno fatto una legge sartoriale – la Severino – per salvare il Cavaliere e Penati. Tesi pericolante, dato che è la […]

  

Grillo in via d’estinzione?

Grillo è desaparecido. Disperso tra le sue case al mare, sprofondato nel suo fortino genovese. In vacanza dai mostri che ha creato. Perché da un certo punto di vista Grillo ha vinto. A modo suo ha vinto. Il suo è stato il più grande show a pagamento della storia dello spettacolo italiano, forse mondiale. Milioni di spettatori (ma possiamo anche chiamarli elettori) hanno pagato l’esibizione con il loro voto. Non sono andati sold out i biglietti, questa volta, ma le schede elettorali sì. Uno show diffuso, pervasivo e prolungato. Tant’è vero che quando è tornato a farli per davvero, gli […]

  

Grillo, che figura da “belinone”

Ricapitoliamo un attimo la giornata, anche se più che un giornalista, per farlo, servirebbe uno psichiatra. Perché il resoconto dei fatti sembra un encefalogramma impazzito. Ma proviamoci. Una delegazione del Movimento 5 Stelle avrebbe dovuto incontrare una pattuglia di parlamentari del Pd, per discutere la riforma elettorale. Che culo, direte voi, vedersi il 7 luglio, renzini e grillini, per discettare di preferenze e sistemi elettorali. Una noia mortale. In un Paese normale. In Italia anche queste cose diventano esilaranti. I democratici chiedono ai pentastellati di mettere le loro richieste per iscritto. I grillini gli dicono di comprarsi il Corriere della […]

  

Siamo fumatori, non bancomat

Puntuale come il raffreddore arriva il solito aumento delle accise sulle sigarette. Tecnicamente parlando, dal punto di vista giornalistico, è una non notizia. Il costo del tabacco aumenta così spesso che ormai ci abbiamo fatto quasi l’abitudine. Ma l’incremento è esponenziale e impressionante. Per lo Stato noi fumatori siamo dei polli da spennare, un bancomat da cui prelevare a proprio piacimento. Ogni volta che il piatto piange, cioè sempre, e il governo non sa dove prendere i soldi se la prendono con noi poveri sfumazzatori. Ma perché lo Stato si accanisce con noi? Perché non ci lascia fumare in pace? […]

  

Basta con la generazione Erasmus!

Non ne posso più di questa retorica dell’Erasmus. Basta, Renzi, basta. Per il premier è un’ossessione che si porta dietro da quando non era ancora premier e neppure sindaco. Non so chi lo abbia convinto che il collante di un’intera generazione – la sua, la mia, la vostra, qui non ci si capisce più niente con ‘ste generazioni – sia questo benedetto programma di studio all’estero. Forse qualche suo amico scout o magari – e sarebbe nettamente meglio – si è innamorato di Audrey Tautou guardando l’Appartamento spagnolo. Sta di fatto che il giovin signore fiorentino per scrollarsi di dosso […]

  

Il blog di Francesco Maria Del Vigo © 2017