Buttafuoco e l’autolesionismo della destra

Ricapitolo per chi – come me, che in questo momento sono all’estero – si fosse perso la polemica (marziana) su Pietrangelo Buttafuoco. Qualcuno di Noi con Salvini – l’appendice terrona della Lega – propone di candidare lo scrittore (ma anche giornalista del Fatto e del Foglio) alla presidenza della Regione Sicilia. Siciliano lo è, Buttafuoco, e già questa non è una banalità. Barcollante il pessimo Crocetta, è legittimo organizzarsi per le prossime elezioni. Ovviamente Buttafuoco sarebbe il candidato di coalizione, di tutto il centrodestra. Si sveglia la Meloni e pone il veto: Buttafuoco è musulmano. Essì, Pietrangelo Buttafuoco si è […]

  

Meglio provinciale che internazionale

Gli italiani hanno sempre un vicino col prato più verde. Tutto, a parte il cibo, è sempre meglio oltre i confini. Le autostrade all’estero? Sono dei tavoli da biliardo. E manco si pagano (spesso). I giornali stranieri? Neutrali. Incorruttibili. Praticamente senza editori. Finanziati dallo spirito santo. C’è solo da imparare. Capiamo che Roma fa schifo solo quando lo scrive il New York Times. Se lo scrive (tutti i giorni) un giornale italiano è uno scherzo. Sono dei cospirazionisti, forse dei fascisti. Sicuramente dei bugiardi, interessati. Le code? Ullallà, non parliamo delle code. All’estero sono tutti felici di stare in fila […]

  

Lunga vita alla “destra becera” e al “populismo”

Populismo. Quasi una parolaccia. Una bestemmia della democrazia, di questa imitazione di democrazia, almeno. Sicuramente un insulto versatile, buono per ogni occasione. È populista Grillo, perché vuole mandare a fanculo tutti: la casta, i ricchi, i potenti, i padroni e chiunque gli stia sulle balle. In una sorta di comunismo valido per tutti tranne che per Grillo, ovviamente. È populista Salvini, perché se la prende con gli immigrati e con gli zingari. È – ed è stato – populista Berlusconi perché non tollera le tasse, innanzitutto. Fate due calcoli e, se le cose fossero veramente così, più della metà dell’elettorato […]

  

Ue, Germania e Fmi: i golpisti

Golpisti. Difficile trovare un altro termine per i burattinai di quest’Europa che fa scempio della democrazia. Non si tratta di dare ragione a Tsipras. Syriza è un partito di sinistra che difende posizioni politiche antiquate e stataliste. Ma Tsipras, nel bene e nel male, è un premier eletto con regolari consultazioni e gode di un vasto appoggio popolare, come ha testimoniato il referendum della scorsa settimana. Imporgli misure economiche da usurai e chiedere un governo tecnico è un crimine. Non soltanto contro il popolo greco e la sua (sciagurata) classe politica, ma contro la democrazia. Il copione lo conosciamo bene, […]

  

Bravi greci, ma noi impariamo a fare gli italiani

Che casino questo referendum. Non ci si capisce più niente. Una grande partita di calcio Tsipras contro Merkel nella quale le tifoserie si sono mescolate. Renzi finisce a mangiare i crauti con i crucchi e Brunetta a ballare il sirtaki con i greci. Giusto per fare due esempi. L’avreste mai detto? Lo sparigliamento. Il disorientamento. Sono più amico della Merkel o di Tsipras? Ha più ragione chi non paga i debiti o chi impone misure di austerità al limite della tortura? Si può stare dalla parte di un vetero comunista che pensa che andare in giro senza cravatta sia un […]

  

Il blog di Francesco Maria Del Vigo © 2017