Scusate se torno sull’argomento. Perdonatemi. Ma non riesco proprio a farne a meno. Ieri, lo sappiamo bene, quelli dei centri (a)sociali insieme ai loro amichetti antagonisti e a qualche altro cretinetti hanno cercato di mettere a ferro e a fuoco Bologna per protestare contro la manifestazione di Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia. Sono i soliti “democratici” ma di questo ce ne siamo già occupati ieri. La novità di oggi è che i due antagonisti arrestati ieri sono già stati rilasciati: sono fuori, liberi. E allora mi viene un dubbio, che è quasi una certezza: ma vuoi vedere che esistono delle leggi ad coglionem? E’ possibile che tutte le volte queste bande di delinquenti comuni – perché non basta mettersi sotto a una bandiera con la falce e il martello per potersi ammantare dell'”attenuante politica” – ribaltano e incendiano i cassonetti, imbrattano i muri e lanciano sassi e bombe carta contro la polizia, nessuno vada in galera? Se io domattina mi alzassi col piede sbagliato e sputassi in faccia al primo poliziotto che incontro – giustamente – mi tradurrebbero in commissariato e mi denuncerebbero. Probabilmente in Italia deve esserci, da qualche parte, una legge “ad cogliones” (mi perdonino i latinisti) che dice che se la stessa cosa (e molto peggio) viene fatta da cento straccioni tutti insieme sotto l’insegna di qualche collettivo e con una kefiah al collo non gli si può torcere nemmeno un capello. La giustizia è diversa per tutti, ma è sempre un po’ più uguale per la sinistra. Mentre i cittadini normali sono vessati e trattati come dei sorvegliati speciali: spiati ossessivamente nei loro affari dagli stalker di Stato, schiacciati dalle tasse, vessati da canoni, bollette e multe (problemi che nei centri sociali, essendo tutti abusivi, ovviamente non hanno). Perché se non appartieni a nessuna “parrocchia” e cricca, se non hai amici potenti, se non hai tessere e non stai dalla parte giusta, non ci sarà mai un Guccini che – come ha fatto oggi coi suoi amici black bloc – dice che in fondo hai fatto bene perché “ora e sempre resistenza”.  La resistenza vale solo per loro. Loro possono “resistere” ai poliziotti e cercare di tappare la bocca ai loro nemici politici. Noi cittadini disgraziati non possiamo resistere a nulla. Neppure ai delinquenti.

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