Meglio provinciale che internazionale

Gli italiani hanno sempre un vicino col prato più verde. Tutto, a parte il cibo, è sempre meglio oltre i confini. Le autostrade all’estero? Sono dei tavoli da biliardo. E manco si pagano (spesso). I giornali stranieri? Neutrali. Incorruttibili. Praticamente senza editori. Finanziati dallo spirito santo. C’è solo da imparare. Capiamo che Roma fa schifo solo quando lo scrive il New York Times. Se lo scrive (tutti i giorni) un giornale italiano è uno scherzo. Sono dei cospirazionisti, forse dei fascisti. Sicuramente dei bugiardi, interessati. Le code? Ullallà, non parliamo delle code. All’estero sono tutti felici di stare in fila […]

  

Il topless di Veronica Maya può costarci 60 euro

Attenti al canone. Il canone morde. Il canone abbaia. Il canone è rabbioso. Il canone non è un animale da compagnia ma da guardia e vigila su una proprietà pubblica che si è trasformata in privata. Non è un cucciolo di quelli  che piacciono tanto in rete, è una bestia. Ora, fatte queste premesse, spiegatemi per quale diavolo (eufemismo) di motivo io dovrei pagare questa odiosa tassa pur non avendo un televisore. Adesso, lo so che quelli che non hanno una tv in casa destano sempre qualche sospetto e sono in odor di pericoloso radicalchicchismo. Non è il mio caso, […]

  

Quanto invidio gli scozzesi

Lo so è un brutto sentimento, ed è pure un vizio capitale. Ma devo ammetterlo sono molto invidioso di quello che sta accadendo nel Regno Unito. Tra poche ore gli scozzesi decideranno con un referendum se separarsi da Londra e iniziare un nuovo percorso politico e storico staccato dai destini di Sua Maestà o restare all’ombra della corona. Una scelta epocale che ridisegnerebbe la cartina geografica di una parte importante del Vecchio Continente, ma anche un salto nel buio dal punto vista economico. Ma io, gli scozzesi, li invidio: perché l’incertezza, il bivio e la decisione sono libertà. Non sono […]

  

Se continua così Renzi si fa un selfie sul water

Matteo Renzi fa un uso smodato della propria immagine, senza alcun filtro, senza alcun imbarazzo, senza alcun pudore. Senza alcun ritegno. Per carità, non c’è nulla di particolarmente grave e – per inciso – spesso il risultato è divertente e il più delle volte ridicolo. Il caro premier si è insediato a Palazzo Chigi solamente il 22 febbraio di quest’anno e già si è prodotto in ogni tipo di performance. Ricapitoliamo le imbarazzanti imprese del premier: lo abbiamo visto affannarsi in tshirt con le attrezzature sportive della Technogym, correre una maratona in fuseaux, slombato in costume da bagno a poppa […]

  

Prostituzione nel Pil? Allora sia legale

Scusate. Ma mi sembra una cosa proprio banale. L’Istat ha inserito nei calcoli del Pil del nostro malandato Paese anche l’economia illegale e si è scoperto che questi loschi traffici fruttano 15,5 miliardi, un punto percentuale del nostro Prodotto interno lordo. Di questo tesoretto 10,5 miliardi provengono dal traffico di sostanze stupefacenti, 3,5 dalla prostituzione e 0.3 dal contrabbando di sigarette. Queste nuove fonti di ricchezza hanno contribuito a far crescere le percentuali del Pil oltre ogni previsione: il 3,7% in più rispetto al precedente calcolo. Si ha gioco facile a ironizzare sul fatto che la balorda economia italiana vada a […]

  

Che palle la retorica della camicia bianca

Ci mancava solo la retorica della camicia bianca. Dopo quella della giovinezza, della  velocità e della twittata, adesso i sarti del renzismo confezionano anche la retorica del nuovo abbigliamento democratico. La divisa della “nuova” sinistra europea è immacolata, candida, opalescente. Domenica alla Festa dell’Unità di Bologna, il santuario della liturgia della sinistra, la cinquina degli alfieri della sinistra continentale (Achim Post, Pedro Sanchez, Matteo Renzi, Manuel Valls e Diederik Samson) si è presentata tutta di bianco vestita. Un particolare che non è sfuggito agli occhi degli attenti osservatori e ha dato la stura a una serie infinita di riflessioni. Alla […]

  

Bono, il menestrello dell’ipocrisia che stona su Renzi

Draghi ha mandato l’avviso di sfratto a Renzi? Ma chissenefrega. Moody’s gufa? Ce ne fottiamo. Gli italiani hanno le pezze al culo? Ce ne faremo una ragione. Le ombre della Troika si allungano minacciose sull’estate del Belpaese? Amen. Perché oggi sì che c’è da festeggiare. Il Papa del politicamente corretto, l’alfiere del buonismo planetario, il menestrello del terzomondismo ha poggiato il microfono sulla testa di “Mateo Renzi” e lo ha benedetto. Bono Vox, con una bolla papale, ha promosso il premier italiano. Sospiro di sollievo. In un’estate di segni negativi e bocciature finalmente una buona notizia: il leader degli U2 ha […]

  

Schettino in cattedra, che schifo l’università

Da “comandante” a professore il passo è più breve del previsto. Il più celebre naufragatore di transatlantici del mondo, Francesco Schettino, è una star. Questa è la sua estate. Party in suo onore, selfie come se fosse un vip e ora anche una cattedra dalla quale (stra)parlare. Dalla quale insegnare. Perché questo si fa nelle università: si insegna. E lui non è finito in una piccola università privata a raccontare quella tragica nottata, no. Lui è stato invitato alla Sapienza di Roma, per concionare di “gestione di controllo del panico”. Lui. Quello al timone di una nave che è diventata […]

  

Concordia? Ascoltate De Andrè

Riascoltandola, questa vecchia canzone di De Andrè, mi è parsa a suo modo adatta, in certi particolari quasi sartoriale, all’arrivo della Costa Concordia a Genova e a tutto il circo che si è acceso attorno al relitto della tragedia.

  

In difesa di Tavecchio. Quante critiche ipocrite sull’affaire banane

L’Italia perbenista e ipocrita ha trovato il suo nuovo mostro: Carlo Tavecchio, classe 1943, candidato alla presidenza della Federcalcio. Questa la frase che ha fatto innalzare i lamenti e scendere le lacrime alle prefiche del politicamente corretto: “Le questioni di accoglienza sono un conto, quelle del gioco un altro. L’Inghilterra individua dei soggetti che entrano, se hanno professionalità per farli giocare, noi invece diciamo che Opti Poba è venuto qua, che prima mangiava le banane, adesso gioca titolare nella Lazio e va bene così”. Apriti cielo: Tavecchio deve rinunciare alla corsa per la presidenza (richiesta più o meno unanime del Partito […]

  

Il blog di Francesco Maria Del Vigo © 2017