God save the Queen

La lezione inglese è semplice, semplicissima: uscire dalla Ue è possibile. Con una x su una scheda referendaria altrettanto semplice, non come i rebus che ci recapitano i nostri politici. Londra ci ha dato una lezione di democrazia e di libertà. Una lezione che da ora in poi si potrà sbandierare in faccia a tutti i timorati di Bruxelles; quelli che, ogni volta che qualcuno osa criticare le follie degli eurocrati, parlano con la spocchia di chi pensa di stare dalla parte della barricata che non crollerà mai. Perché è troppo forte. Perché non si può cambiare. Perché è il […]

  

Brexit, perché investire sul cambiamento. Qualunque sia.

Poniamo che la vita sia una vacanza. In vacanza, malauguratamente, ci siamo andati tutti. Vi ricordate la storica pubblicità dell’Alpitour? Quella dove una coppia di scappati da casa finiva nei guai e un indigeno gli rimproverava di non essersi affidati alla nota agenzia di viaggi? Roba di un’altra era, certo. Ormai le agenzie di viaggi non esistono più. Però, in questo momento, l’Occidente sembra un po’ come quella coppia di vacanzieri – quindi giustamente non di viaggiatori, mica sono tutti Bruce Chatwin – che veniva rimbrottata dagli scafati abitanti del luogo. In vacanza, quando non si organizza tutto, comprese le […]

  

La Bignardi e la guerra delle tette

Dei destini della Rai potremmo anche fregarcene. Se non fossimo costretti a pagarla. E dopo la chiusura del programma di Nicola Porro – uno dei pochi validi motivi per sborsare l’infame canone – ora giungono nuove voci sul riassetto di viale Mazzini. Una cosa la avevamo già capita: la Rai di Renzi sarà fatta a sua immagine e somiglianza; uno specchio che ogni mattina confermerà al premier quanto è bravo, bello, vincente e come è stato fenomenale nel trasformare questo disastrato Paese in un eden. La lottizzazione è sempre esistita e sempre esisterà. Ma Renzi ha fatto un salto di […]

  

Internazionale anti-destra

Trump? Un pazzo spettinato, sessista, molestatore seriale e collezionista di battute oscene. Boris Johnson? Un altro pazzo spettinato (e prima poi qualcuno azzarderà anche un saggio sul rapporto tra le idee di destra e le loro escrescenze tricotiche), e antieuropeista che paragona la Ue al Terzo Reich. L’austriaco Hofer? Un pericoloso xenofobo, nazista e populista che odiagli immigrati. Insomma, leggendo buona parte dei quotidiani, sembra che il mondo sia invaso dai cretini e che tutti questi cretini tengano la destra. In tutto il mondo. Dal New York Times a Repubblica, passando per il Corriere della Sera. Una vera e propria internazionale […]

  

Scrivi Raggi e voti Staff Grillo (e Casaleggio)

Lo psicodramma del Movimento Cinque Stelle ci racconta innanzitutto una cosa: non è vero che uno vale uno. È vero, semmai, che nessuno, vale come uno. O al massimo come due: Davide Casaleggio e Beppe Grillo. Al di là delle reali colpe di Federico Pizzarotti – delle quali si occuperà la magistratura – il caso Parma ha svelato la completa opacità del partito che teorizza la totale trasparenza della vita politica. Ma quale casa di vetro? Il Movimento Cinque Stelle è una prigione cinta da alte e invalicabili mura. Pizzarotti è stato il primo sindaco pentastellato e ora lo hanno […]

  

Meglio Casapound di Banca Etruria

No Maria Elena. Non scadere anche tu in questi paragoni stupidi. In questo blog ho speso parole lodevoli per il ministro Boschi, quando veniva attaccata solo per la sua indubbia avvenenza. Può una bella donna essere un ottimo ministro? Certo che può. Ma non è il caso della Boschi. Interfaccia gradevole del sempre più sgradito Renzi. E la bellezza non c’entra un tubo. Ha sbagliato chi la ha crocifissa preventivamente – chè coi tacchi non si sale a giurare al Quirinale (e sarà meglio andarci con le Birkenstock??!?) e sbagliano quelli che oggi la graziano (non si parla male delle […]

  

Matteo “lexotan” Renzi

Matteo, come ti ho visto male! Per caso, per sbaglio, questa sera ho acceso la tv. Errore che cerco di commettere il meno possibile. Non per snobismo. Mi piacerebbe dire che mi chiudo nella mia torre d’avorio a leggere tomi vertiginosi. Ma preferisco naufragare sul web dove ho a disposizione biliardi di ore di materiale video, spesso stupendamente becero. Invece ho visto Renzi, ospite di Fabio Fazio a “Che tempo che fa”. Renzi + Fazio = 4 mg di Lexotan. Se fossi un medico. Siccome sono un giornalista non posso esimermi dallo scrivere che Renzi ha perso il suo smalto. […]

  

Papa white bloc

Lo so, non si parla male del Papa. Specialmente se si è atei. È una questione di bon ton, di rispetto delle regole del galateo. Ma quando il Vescovo di Roma si trasforma in un attore della politica globale, criticarlo credo che sia legittimo. Financo doveroso. Perché le continue uscite sull’immigrazione, gli attacchi all’Europa che dovrebbe spalancare le porte a chiunque e la delegittimazione costante del capitalismo sono intollerabili. Basta. Inizi lui – che si chiama appunto Pontefice – a costruire ponti invece che vivere blindato in una delle cittadelle più militarizzate e inespugnabili del pianeta. E portare dodici profughi […]

  

Democrazia trivellata

Tra pochi giorni, ormai poche ore, andremo a votare. Per eleggere un nuovo governo? Per scegliere chi ci governerà nei prossimi cinque anni? Per determinare una piccola porziuncola del nostro incerto destino? Ma va, queste sono quisquilie, lasciti muffosi di quel ferro vecchio che è la democrazia. L’importante è andare a votare. Cosa? Fatevi i fatti vostri, quello è marginale. E quando voi vi lamenterete che in Italia non si vota mai, qualcuno vi zittirà ricordandovi che il 17 aprile siete andati a depositare la vostra fondamentale opinione. Sulle trivelle. Ripetiamo: sulle trivelle. Un problema primario, perbacco. Un esercizio elettorale […]

  

Teppa rossa, altro che Tempa Rossa

Qualunque cosa sia successo, qualunque responsabilità abbiano la Guidi, la Boschi e pure Renzi una cosa è certa: non è cambiato nulla. Non è stato rottamato un bel niente. Alla fine – risulta nelle intercettazioni – che per poter avere qualche favore dal governo conveniva pure imbucarsi ai convegni della Fondazione Italianieuropei di D’Alema. E per sorbirsi una rottura di coglioni del genere bisogna veramente avere un grande interesse personale. Non serve un’inchiesta per capire che uno che si attovaglia lì lo fa per arraffare qualcosa. Così risbuca pure lui, D’Alema, che dovrebbe essere il rottame dei rottami. Invece è […]

  

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