Qualche giorno fa ho scritto un post proprio sulla Flat Tax del 20%. A distanza di pochi giorni si va al ribasso, l’aliquota giusta per la Flat tax è del 15% secondo Salvini, ben 2,5 punti percentuali in meno rispetto alla tassazione cui sono sottoposte le aziende ad Hong Kong. Personalmente non capisco e soprattutto non condivido questa nuova moda di trattare l’economia di un paese come se fosse un gioco. Con la sostenibilità finanziaria non si può e non si deve scherzare, per il bene di tutto e di tutti. Non si tratta di essere a favore delle imposte, si tratta di prendere le distanze da una politica economica suicida per un’economia matura come quella italiana.

Dove può funzionare una flat tax:

  1. Paesi sottosviluppati che hanno un disperato bisogno di attrarre investimenti per la creazione delle industrie di base. Il livello tecnologico è molto basso e auspicano di poter attrarre capitali esteri. Tipicamente il livello di welfare è molto basso così come i servizi di base della società (sanità, scuola, università, sistema pensionistico)
  2. Paesi che basano la propria economia su attività di carattere finanziario. Questa cosa era possibile in passato, ad oggi molti paesi considerati paradisi fiscali stanno stringendo accordi di “scambio informazioni” e di “doppia imposizione” in seguito alle forti pressioni internazionali in merito alla  trasparenza e al riciclaggio.

In Italia l’imposizione fiscale è molto elevata e bisogna adoperarsi in ogni modo per cercare di ridurla. La maggior parte delle imprese italiane non sono in grado di fare utili non propriamente ed esclusivamente per l’imposizione fiscale, ma per diverse altre problematiche che attagliano il paese:, burocrazia, impossibilità di accedere al credito, infrastrutture arretrate, assenza di una politica economica chiara, in gergo aziendale per assenza di un cosiddetto “business plan”. Quali sono i settori dove vuole puntare l’Italia? Una flat tax  generica non può funzionare. Apprezzerei molto di più la proposta di una flat tax per alcuni settori considerati strategici per l’economia, andando ad impattare in misura minore sulla sostenibilità finanziaria della manovra stessa.

Secondo Salvini, con una tassazione al 15% tutti pagherebbero le tasse e lo Stato recupererebbe parte del “sommerso”. Anche su questo punto sono molto negativo per i seguenti motivi:

  • Gli uffici preposti alla riscossione delle imposte e delle visite fiscali sono in condizioni di grande difficoltà per assenza di risorse materiali. Emblematica è la situazione della Guardia di Finanza che ha sempre meno risorse a disposizione per effettuare controlli alle aziende.
  • Gran parte del sommerso è frutto di attività criminali e se anche la tassazione fosse all’1% quel tipo di redditi non verrebbero dichiarati.
  • Molti piccoli commercianti tipicamente evadono già parte delle imposte per poter sopravvivere ed in maniera autonoma fanno diminuire la pressione fiscale tradizionale. Di conseguenza l’extra gettito sarebbe praticamente nullo.

Detto questo, aspetto di leggere nel dettaglio il contenuto di questa proposta, ma resto fortemente scettico a riguardo.

Tag: , ,