Ansaldo Breda e Ansaldo STS diventano giapponesi

Un altro pezzo dell’Italia industriale se ne va con l’assenso del governo. Il ministro dell’economia Padoan si vanta della cessione e commenta compiaciuto: “Bella operazione”. Renzi a parole annuncia il rilancio dell’economia, nei fatti smantella il tessuto industriale italiano, permettendo la svendita di un’altra perla della tecnologia nostrana questa volta ad Hitachi per una cifra di circa 850 milioni di euro. Il governo assicura che l’operazione servirà a mantenere i posti di lavori e permetterà a Finmeccanica una plusvalenza di 250 milioni euro e la riduzione del debito di 600 milioni di euro. I vertici di Finmeccanica assicurano che quest’operazione […]

  

Rottamiamo Matteo Renzi

Non è un mistero che non abbia mai avuto fiducia in Matteo Renzi, come non ho simpatia verso tutte le persone che vengono calate dall’alto per giunta insediate senza essere state votate. Noi Italiani del resto ci siamo da tempo abituati a non scegliere più il nostro Presidente del Consiglio: il salvatore della Patria Monti, il Letta sereno, il “bomba” Renzi fotografano alla perfezione l’Italia, entità sempre di più allo sbaraglio. Il Job Act è una presa in giro per i lavoratori, per gli imprenditori, per la destra, per la sinistra per i sindacati. In perfetto stile renziano l’obiettivo è […]

  

C’era una volta l’ Europa

Il 2015 si prefigura un anno molto particolare per l’Europa e per l’Euro. Carlo Cattaneo si starà sicuramente rivoltando nella tomba mentre la Grecia a breve prenderà una decisione radicale e l’eventuale esito delle elezioni scatenerà sicuramente molto fermento anche in Italia. A dirla tutta l’Europa non mi ha mai fatto impazzire come “concept” per una serie di ragioni che ho affrontato in blog precedenti: Impraticabile una politica economica per paesi nettamente diversi sotto il profilo industriale Politiche doganali anti-economiche per determinati Stati (si pensi ai criteri di scelta ad esempio dei dazi doganali) Incompatibilità culturale tra diversi paesi membri […]

  

Fedez: lo stereotipo del ribelle copia incolla?

Ultimamente a tutti noi è capitato di leggere del rapper Fedez, non tanto per i suoi pezzi musicali o comparsate televisive, quanto per le polemiche e bagarre che questo ragazzo sa scatenare con puntualità direi “svizzera”. Mi ricordo delle liti plateali con Facchinetti, Giovanardi, Gasparri, e Morgan, spettacolarizzate sui social network e riprese ampiamente dalla stampa e dalla televisione. Quando un personaggio si impone mediaticamente in maniera così netta e marcata avviene o perché è bravo o perché ha preso qualche scorciatoia. Ho deciso di approfondire ed ho sbirciato nella sua produzione musicale. Se ascolto l’inno dei grillini scritto da […]

  

Quello che Renzi non dice sul debito pubblico..

Nel solo 2014 il debito pubblico crescerà di quasi 100 miliardi di euro, sfiorando i 2200 miliardi di euro. Gli obiettivi di bilancio imposti, 3% rapporto deficit pil e 60% rapporto debito/pil diventano fortemente impegnativi da raggiungere. Detto questo, si assiste ad una crescita del debito in termini assoluti. Gli interessi che vanno pagati a chi detiene il debito pubblico italiano, ovvero alle banche, agli investitori stranieri, italiani e alla Banca d’Italia e Banca Centrale, sulla carta sono leggermente inferiori rispetto a quelli pagati nel 2011.(3,83% vs 4,14%) E’ esilarante assistere ai trionfalismi di Renzi ed ancora una volta si appella al […]

  

Se Salvini vuol fare concorrenza fiscale ad Hong Kong..

Qualche giorno fa ho scritto un post proprio sulla Flat Tax del 20%. A distanza di pochi giorni si va al ribasso, l’aliquota giusta per la Flat tax è del 15% secondo Salvini, ben 2,5 punti percentuali in meno rispetto alla tassazione cui sono sottoposte le aziende ad Hong Kong. Personalmente non capisco e soprattutto non condivido questa nuova moda di trattare l’economia di un paese come se fosse un gioco. Con la sostenibilità finanziaria non si può e non si deve scherzare, per il bene di tutto e di tutti. Non si tratta di essere a favore delle imposte, […]

  

Flat Tax: siamo proprio sicuri?

Mi sono visto il video messaggio di Silvio Berlusconi uscito un paio di giorni fa dove ha annunciato le conclusioni cui è arrivato il suo partito e i suoi collaboratori ovvero in merito alla proposta di una tassazione del 20% per tutte le imprese e la creazione di una no tax zone sotto i 13000euro di reddito annuale. Pur capendo che di questi tempi i proclami renziani vanno di moda e l’essenziale è “spararle più grosse possibile” ritengo che sia assolutamente insensato azzardare politiche economiche prive di fondamento. Stupisce che Silvio Berlusconi citi come esempio da seguire quello di Hong […]

  

La finanza creativa delle aziende giapponesi

E’ interessante quello che è successo allo YEN negli ultimi due anni. La moneta è letteralmente crollata sia contro il dollaro che contro l’euro. Specialmente nei confronti del dollaro americano si assiste ad una contrazione di circa il 40%. Proprio pochi giorni fa le aziende giapponesi quotate hanno dato i risultati trimestrali e semestrali ed ovviamente le relazioni hanno evidenziato grandi trionfalismi per l’aumento di fatturato. Me ne sono guardate un po’, soprattutto quelle il cui core business è internazionale e la quota di esportazione è rilevante. La cosa che più di tutte mi ha stupito è che quasi nessuna […]

  

Brebemi: una realtà che fa paura ai poteri forti!

Nelle ultime settimane si è scatenato un odio inaudito verso questa autostrada. Ho deciso di approfondire e condividere queste informazioni e sono venuto a conoscenza di elementi che fanno traballare la versione che circola sulla stampa. Procediamo con ordine. Per chi non lo sapesse va puntualizzato che la Brebemi è stata costruita con capitali privati. Questo significa che lo Stato Italiano e gli italiani tra venti anni avranno a costo zero un’autostrada. Ricordo che quasi tutte le autostrade sono state costruite con i soldi degli italiani e date poi in concessione a privati. La Brebemi ha aperto in anticipo di […]

  

Il Manifesto ha ragione: le partite iva sono il nuovo proletariato

Ebbene sì, i tempi cambiano e anche alla svelta. Il 29 Ottobre il quotidiano ha pubblicato un articolo intitolato “I nuovi poveri sono gli autonomi a partita iva”.  (http://ilmanifesto.info/storia/i-nuovi-poveri-sono-gli-autonomi-a-partita-iva/ ) . Emerge una realtà ignorata da quasi tutte le parti politiche: la situazione di molti professionisti e parasubordinati, ovvero un esercito di persone che non ha diritto alle tutele universali sulla malattia e che versa contributi per una pensione che probabilmente non vedrà mai. Come recita il quotidiano “i precari finanziano un welfare senza avere nulla in cambio”. Ad oggi esiste una disparità abissale di diritti tra i lavoratori dipendenti […]

  

Il blog di Davide Erba – Grandi Imprese © 2017