Un aereo russo abbattuto dai turchi aiuta Washington a riportare Parigi nei ranghi

Fino all’altro ieri sembrava che la recente alleanza fra la Francia di Hollande e la Russia di Putin, nata all’indomani degli attacchi terroristici di Parigi, potesse rappresentare un buon viatico per la costruzione di un’ampia coalizione anti-ISIS, con la benedizione, se non addirittura la partecipazione attiva, degli Stati Uniti, che in nome di un rinnovato impegno nella lotta al terrorismo e contro il Califfato sembravano poter superare l’imbarazzo del sostegno indiretto che tale lotta avrebbe potuto fornire al regime canaglia del siriano Assad. Tutto ciò lasciava presumere la conclusione del G20 di Antalya, accompagnata dall’incontro faccia a faccia fra Barack Obama e Vladimir Putin. […]

  

Terrore a Parigi: siamo in guerra con l’ISIS per difendere le nostre libertà

Gli attentati di ieri sera a Parigi ci fanno ripiombare nel clima violento e macabro dei primi giorni del 2015 quando, sempre a Parigi, due terroristi islamici avevano colpito la redazione del giornale satirico giornale Charlie Hebdo, uccidendo dodici persone e ferendone altre undici. E offrono un’ulteriore conferma, se ancora ve ne fosse bisogno, del fatto che i paesi del mondo occidentale, e quelli che si rifanno ai loro valori, con l’Europa in prima linea, sono in guerra con il fondamentalismo islamico. Perché questa è a tutti gli effetti una “guerra”, che così deve essere definita affinché non si corra il rischio di […]

  

Il centro-destra dopo Bologna: le scelte riguardano leadership e Europa

La manifestazione di domenica ha aperto una nuova fase politica per il centro-destra italiano. Era dal dicembre 2006, con Berlusconi, Bossi e Fini, che non si vedeva una manifestazione unitaria di quello schieramento. La riforma della legge elettorale, che nel caso in cui nessuna lista ottenga al primo turno il 40% dei consensi prevede un ballottaggio fra le due liste che hanno ottenuto più voti, ha senza dubbio contribuito a produrre un primo incentivo alla ricerca dell’unità (anche se il centro-destra avrebbe preferito una legge elettorale che attribuisse il premio di maggioranza alla coalizione invece che alla lista). Così come il pericolo rappresentato […]

  

Ma la politica come vocazione esiste ancora?

È iniziata la girandola delle candidature a Sindaco delle principali città italiane (Roma e Milano, anzitutto) e i nomi che stanno circolando hanno in comune una caratteristica: nessuno è un cosiddetto “politico di professione”. A Milano si parla di Sala, Del Debbio, Scaroni. A Roma si fanno i nomi di Marchini e Malagò. Mentre candidature tutte politiche come quella della Meloni a Roma o di Majorino a Milano sono intese con diffidenza, come profili deboli e poco in grado di incarnare una proposta di governo sufficientemente autorevole per le rispettive città. Viene dunque da chiedersi: la politica vive di un quid specifico oppure può […]

  

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