Confessioni di una puttana M5s

lettera

Mi sputtano: sono una puttana. Del Movimento 5 Stelle. Sì, avete capito bene. Sono un pennivendolo pentastellato. Una razza in via di estinzione. Non per il mestiere: quello è il più antico del mondo. Ma per il mio cliente a cui devo il mio lavoro. In pratica, scrivo quello che Di Maio e Di Battista mi dicono di scrivere. Naturalmente sono vietate le critiche al Movimento. L’unica scelta considerabile è l’esaltazione delle vittorie grilline e dei loro provvedimenti al governo. Un compito non facile in una marea di critiche e di attacchi da parte dei miei colleghi. Anche rivolti alla mia persona. “Tu […]

  

Puttanate a 5 Stelle

dimai

Nel circo pentastellato, tutto è un gioco di parole. E le facce cambiano nel giro di 24 ore. Ne sa qualcosa Luigi Di Maio. Fino a ieri si ergeva a paladino dei principi M5s (contrari però alla presunzione di innocenza sancita dalla Costituzione) e scaricava la Raggi con queste gelide parole: “Per quanto riguarda il sindaco di Roma, io non conosco l’esito del processo, ma il nostro codice di comportamento: parla chiaro e lo conoscete”. Oggi invece il grillino gongola e rinnega se stesso: “Virginia Raggi è stata assolta. Due anni di attacchi alla sindaca più massacrata di Italia. Forza Virginia. Contento di averti sempre difesa e di aver […]

  

Odissea nelle Stelle 2021

DI MAIO E RAGGI

E fu così che la tanto decantata rivoluzione M5s a Roma venne bloccata da un giudice. Tempo fa la Raggi fu condannata per falso in merito alla nomina di Renato Marra, fratello di Raffaele, a capo della Direzione turismo. Roma si trovò per mesi commissariata, senza un sindaco. Di Maio decise di applicare alla lettera il codice etico pentastellato che prevedeva la defenestrazione di un condannato anche solo in primo grado. E così fece. Via, come se fosse un pacco postale indesiderato. D’altronde, mentre la compagna di partito si trovava in aula quel 9 novembre del 2018 a difendersi dalle accuse del pm […]

  

Salvini a nudo

salvini

Ma davvero c’è da stupirsi per la foto con cui la Isoardi ha detto addio a Salvini? E per cosa? Erano forse nudi? No. Erano armati? Nemmeno. Offendevano qualcuno? Mah. Forse qualche medico del sonno avrebbe potuto obiettare sulla posizione da contorsionista del Matteo dormiente. Per il resto, davvero si grida allo scandalo per deturpazione di figura istituzionale o per esposizione al pubblico ludibrio di un cuore spezzato? Ma facciamola finita. Quella foto, quella fine della storia non è altro che lo specchio del nostro tempo fatto di selfie, post, like e condivisioni. Disumanamente umano, direbbe qualcuno, ma pur sempre […]

  

Roma e la fattoria degli animali

cinghiale guinzagliogacammellopecore

Cinghiali, cammelli, pecore, maiali, gabbiani, topi, volpi. Non siamo nella Spagna del 1937, dove George Orwell iniziò a concepire La Fattoria degli animali. Siamo a Roma, oggi. E le specie citate non sono frutto della fantasia, ma cruda realtà cittadina. Nella Capitale amministrata da Virginia Raggi, le strade sono diventate proscenio di esibizioni animalesche, prive di ogni controllo e persino lontane da ogni immaginazione. Un cinghiale che scorrazza in piena notte lungo via Baldo degli Ubaldi, non lontano dal Vaticano e dal cuore di Roma, forse neanche nella mente di Orwell avrebbe fatto capolino. Correva, dimenandosi tra marciapiede e carreggiata, sotto […]

  

Il razzismo “partigiano” della Boschi

Italian Minister for Reforms, Maria Elena Boschi, during the Italian RAI Tv program "Porta a porta"

La sinistra governativa ha partorito l’ultima delle fatiche post-ideologiche: la selezione della razza partigiana. Nel variegato alveo della Resistenza, esistono partigiani di serie A e partigiani di serie B. Cos’è che fa pendere l’ago della bilancia? L’appoggio o meno al governo, in particolare al ddl Boschi. E proprio a quest’ultima va attribuita la nuova invenzione, o forse sarebbe il caso di definirla dottrina. “I partigiani che voteranno sì al referendum sono quelli che hanno combattuto la Resistenza e non le generazioni successive”, ha spiegato oggi il ministro, portando ad esempio Germano Nicolini, conosciuto con il soprannome Il Diavolo, storico partigiano emiliano […]

  

Cantone, accantonati!

Perquisizioni Inps:Cantone, P.A. non può attendere processi

Per tutto il resto c’è Cantone. Anzi, per ogni grana c’è Cantone. Non bastavano gli appalti Expo, non bastava Mafia Capitale. Adesso Mr Wolf farà pure da arbitro nella questione dei rimborsi ai risparmiatori fregati dal Salva-banche. Ora, delle due l’una: o Renzi non conosce altro dio all’infuori di lui oppure Cantone è l’unico in grado di sbrogliare le matasse del paese. E siccome ancora di risultati non se ne vedono, verrebbe da pensare che al premier faccia comodo “usare” una figura di tale autorevolezza come specchietto per le allodole o – se volete – come panacea di tutti i […]

  

Io siciliano sto con Vecchioni

CINEMA: ITALY TAORMINA FILM FESTIVAL

“La Sicilia è un’isola di merda”. Ma come si permette? Chi è stato a dire una castroneria del genere? La mia prima reazione è stata questa. Poi, mi sono fermato un attimo a riflettere e mi sono chiesto: “Ma se questa frase l’avesse detta un palermitano, avrebbe destato lo stesso scalpore?”. E ancora: “E se invece di un cantautore brianzolo l’avesse pronunciata – che ne so – uno Sperandeo di turno?”. Difficile immaginarlo. Perché l’orgoglio siculo è preponderante, sovrasta ogni cosa come Monte Pellegrino. Ma la verità è che Vecchioni ha ragione. Punto. Ci rode il culo soltanto perché l’ha […]

  

Renzi, un gratta e perdi per l’Italia

Matteo Renzi closing campaigning European elections

A Renzi piace solo la bella stagione. Potrebbe fare il testimonial dei gratta e vinci. Perché a lui piace vincere facile. Ponzi-ponzi-po-po-po. Non parliamo soltanto della miriade di tweet dal tono rigorosamente positivo, ché se uno seguisse soltanto questi, penserebbe quasi di stare nel paese del Bengodi. Parliamo anche, e soprattutto, di presenza fisica. Quella che manca quando c’è da incassare una critica, da affrontare un problema, da rispondere a un appello disperato. Ormai è una scena che si ripete. L’ultimo caso è quello di Marino. A Roma impera il caos, il Pd è in tilt, i romani non sanno […]

  

Courmayeur è più pericolosa di Palermo?

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, prende un volo di linea Alitalia per recarsi a Palermo. Stupore ed elogi da parte del mondo politico. Tutti a decantare la sobrietà dell’inquilino del Colle. Nulla da dire. A dicembre dello scorso anno, Matteo Renzi prende un Falcon 900 per recarsi a Courmayeur. Il Movimento 5 Stelle affila le lame e il premier risponde così: “Finché faccio il presidente del Consiglio seguo le regole di questo Paese. Quando smetterò di fare il presidente del Consiglio tornerò beato e sorridente alla mia bicicletta. Nel frattempo, rispettando le regole, parliamo di cose serie. Gli spostamenti […]

  

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