Whirlpool e i due forni di Di Maio

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Il 25 ottobre 2018 Luigi Di Maio festeggiava così il patto con Whirlpool: “Ho appena firmato un accordo di cui sono davvero orgoglioso perché rappresenta un cambio di passo per l’Italia. Appena giunti al governo abbiamo iniziato una dura lotta contro le delocalizzazioni. Oggi sta succedendo qualcosa che va oltre: stiamo riportando lavoro in Italia. RILOCALIZZIAMO, che bella parola! Alla faccia di tutti quelli che dicono che il nostro Paese non è un bel posto per investire, che qui non si può fare business”. Il 26 ottobre 2018 il premier Giuseppe Conte si complimentava: “Zero esuberi e rientro della produzione in Italia per Whirlpool. Complimenti […]

  

I barbari padani se so’ presi Roma

Lega: Salvini, sei referendum per cambiare l'Italiaperiferieruspa salvini

I barbari padani hanno invaso le periferie e se so’ presi Roma. Non avranno conquistato il cuore, ma nelle arterie periferiche della Capitale il sangue che scorre è sempre più verde. I dati che emergono dall’analisi dei 15 municipi capitolini fotografano una realtà difficile da prevedere fino a qualche anno fa. Se alle scorse europee in via Bellerio si festeggiava per l’elezione di Mario Borghezio nella circoscrizione Centro, per la manifestazione a piazza del Popolo, per l’apertura della prima storica sede leghista nel quartiere dei Parioli e Salvini sbarcava nella capitale con la felpa con la scritta Roma, rigorosamente giallorossa, adesso la portata del successo […]

  

Il Minculpop rosso

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Paola Caridi, Ilide Carmignani, Mattia Carratello, Giuseppe Culicchia, Fabio Geda, Giorgio Gianotto, Alessandro Grazioli, Loredana Lipperini, Giordano Meacci, Eros Miari, Francesco Pacifico, Valeria Parrella, Rebecca Servadio, Lucia Sorbera, Annamaria Testa, Christian Raimo. Questi sono i consulenti culturali facenti parte del comitato editoriale del Salone del libro. Senza rischiare di cadere nell’approssimazione, non è un errore collocarli più o meno tutti in quell’area politica di sinistra che va dal globalismo al comunismo. Scorrendo la lista, c’è Ilide Carmignani che scriveva per il Manifesto, c’è Alessandro Grazioli che ritwitta messaggi antisalviniani come questo: “…il Paese in cui vivo, dove #Salvini impone politiche […]

  

La Pravda del M5s

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“Boeri sta all’opposizione”. “Fa politica, deve dimettersi dall’Inps”. “È stato votato da qualcuno?”. “Per il suo ruolo dovrebbe rimanere fuori dalla contesa politica”. Eravamo fermi a queste dichiarazioni del M5s. Poi ieri è cambiato tutto. E abbiamo visto cose che neanche la Pravda. Di cosa parliamo? Sempre del presidente dell’Inps. Solo che adesso non è più il fazioso e politicizzato Boeri, ma è il dolce agnellino Pasquale Tridico. E cosa ha fatto? Ha rilasciato un’intervista in prima pagina sul quotidiano più filogrillino che ci sia, cioè il Fatto quotidiano, nella quale incensa il reddito di cittadinanza mettendolo a confronto col […]

  

Tasse, i conti non tornano

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5 giugno 2018 Salvini: “Finalmente un governo che ha in testa alla sua agenda i temi delle tasse, del lavoro e dell’immigrazione”. 23 luglio 2018 Salvini: “Di sicuro la manovra di autunno sarà diversa rispetto a quella degli ultimi anni, e daremo le prime e significative risposte sulla riduzione delle tasse”. 29 gennaio 2019 Salvini: “La mia priorità è ridurre le tasse e stiamo lavorando per abbassare il primo scaglione dell’Irpef al 23% per i lavoratori dipendenti e le famiglie: questo è il mio obiettivo per il 2019. L’Iva non aumenterà, non siamo stati eletti per aumentare le tasse”. 19 […]

  

Non è un paese per sbirri

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Vengono ricordati solo quando vengono ammazzati. O quando commettono dei soprusi. Per il resto le forze dell’ordine non esistono. Anzi, peggio ancora, lavorano rischiando la vita ogni giorno. L’Italia non è un paese per sbirri. Diciamocelo una volta per tutte. Il rispetto per la divisa è un sentimento che va e viene come una bandiera sballottata dal vento. Per questo non esiste mai una via di mezzo. Ci sarà sempre qualcuno pronto a difenderli ciecamente a spada tratta e ci sarà sempre qualcuno pronto a puntare il dito contro un’intera categoria. Il caso Cucchi è l’emblema dello status quo. Un deprecabile […]

  

Il Tricolore di Salvini

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“Io rispetto tantissimo le bandiere della pace ma, se devo scegliere, alla finestra metto il Tricolore“. Se questa frase Salvini l’avesse pronunciata un decennio fa, probabilmente dalla platea degli astanti sarebbero piovute una bordata di fischi e una richiesta di Tso. Adesso, invece, il Capitano può permettersi di pronunciarla ricevendo ovazioni e applausi. Dalla secessione al patriottismo il passo è lungo ma la velocità d’esecuzione del cambiamento è stata rapidissima. L’upgrade della Lega 2.0 non conosce più la parola Nord, i ladroni non stanno più a Roma, ma sono forestieri, e il Va’ pensiero ha lasciato spazio al sottofondo musicale dell’Inno di Mameli. […]

  

Moscovici, deficit di coerenza

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Il concetto di deficit per Pierre Moscovici è molto “relatif”, per dirlo alla francese. Relativo. Dipende dal momento, dal ruolo che si ricopre e soprattutto dal paese nel mirino. E sul tema il commissario intransigente di capriole ne fatte parecchie. Quando era ministro dell’Economia con il governo Ayrault parlava quasi come un Di Maio moderato. “Le riforme strutturali sono un dovere. E con queste la Francia diventerà più forte, tuttavia una forte riduzione del deficit non ci porta avanti”, dichiarava il 7 maggio 2013 aggiungendo poi che l’abbattimento del deficit deve tener conto della situazione del Paese e il ritmo del consolidamento del bilancio deve rendere possibile la crescita. […]

  

La disfatta sul deficit

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Da incendiari a pompieri. Spavaldi prima, remissivi dopo. La battaglia tra il governo e la Commissione Europea è durata due mesi e mezzo. E si è conclusa con una disfatta. Dal 2,4% sembra si sia arrivati a cedere fino al 2,04%. Con buona pace di proclami, minacce e rassicurazioni. La cronistoria di una sconfitta: 19 settembre Di Maio: “Abbiamo bisogno di prendere un po’ di soldi dal deficit poi li ridaremo con la crescita” 20 settembre  Di Maio: “Non dobbiamo avere paura di sforare il 2% a meno che il 2% non sia diventato un tabù, però ce lo dovevamo dire prima” 21 settembre  Di […]

  

Sceriffi a 5 Stelle

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Sceriffi a 5 Stelle. Dopo il tribunale popolare per giornali e televisioni, ora il movimento pentastellato istituisce il tribunale della delazione. E dell’Inquisizione. Un’aula virtuale in cui gli iscritti, i candidati o i portavoce possono essere allo stesso tempo imputati o accusatori. All’interno del sistema Rousseau, infatti, è stata aggiunta la pagina “Segnalazioni”. Che recita così: “Il Movimento 5 Stelle è una comunità di cittadini che si sono dati delle regole che rispettano e fanno rispettare. Qui potrai segnalare i comportamenti lesivi e contrari ai nostri valori e alla comunità del Movimento 5 Stelle. Uno strumento per tutelare il lavoro […]

  

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