Le favole di Conte e Di Maio

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C’era una volta un viceministro che andava in giro vestendo i panni di Robin Hood e assicurando che “se prima non abbassano i costi delle commissioni delle carte di credito e dei dispositivi per il pagamento, non ci saranno le sanzioni sull’obbligo del Pos”. Con le frecce nel suo arco, il Robin Hood pentastellato scoccava i suoi dardi: “Il M5S non molla mai! Avevamo detto che sarebbe stato ingiusto colpire migliaia di commercianti prima di non aver provveduto ad abbassare i costi delle commissioni bancarie e siamo riusciti a bloccare il provvedimento. Quindi prima si lavora sulle commissioni e poi […]

  

Cantone, accantonati!

Perquisizioni Inps:Cantone, P.A. non può attendere processi

Per tutto il resto c’è Cantone. Anzi, per ogni grana c’è Cantone. Non bastavano gli appalti Expo, non bastava Mafia Capitale. Adesso Mr Wolf farà pure da arbitro nella questione dei rimborsi ai risparmiatori fregati dal Salva-banche. Ora, delle due l’una: o Renzi non conosce altro dio all’infuori di lui oppure Cantone è l’unico in grado di sbrogliare le matasse del paese. E siccome ancora di risultati non se ne vedono, verrebbe da pensare che al premier faccia comodo “usare” una figura di tale autorevolezza come specchietto per le allodole o – se volete – come panacea di tutti i […]

  

Renzi e gli interessi in conflitto

Matteo Renzi closing campaigning European elections

”Il conflitto di interessi è il più classico degli autogol. Ogni volta che lo diciamo si alza uno del centrodestra e dice: perché non l’avete fatto? Alla domanda vuoi fare o no il conflitto di interesse, se fossi a Roma direi sì, ma non è su questo argomento che vai a prendere il consenso”. Così parlava l’allora sindaco di Firenze Matteo Renzi nel 2010 durante il programma In Onda su La7. E adesso che è premier tutto torna. Il conflitto di interesse? Non fa prendere consenso. Se poi di interessi in conflitto al governo ne hai a iosa, peggio ancora. […]

  

Occhio agli assegni (e alle multe del Tesoro)

Fate attenzione a quando ricevete un assegno. E badate bene che rechi la dicitura “Non trasferibile“. Sì, è vero: ormai tutte le banche emettono solo assegni non trasferibili, ma vi potrebbe accadere quello che è successo a Paolo Federici, imprenditore nel settore della logistica. Lui lo ha raccontato nel suo blog, ma trovo utile riportarlo anche qui per evidenziare come ogni cavillo sia buono pur di racimolare soldi dai contribuenti. Succede che il protagonista di questa storia riceve un assegno intestato alla sua società, lo gira alla sua banca e incassa il denaro. Fin qui nulla di strano. Ma, come […]

  

Renzi, le banche e gli interessi da usura

Perché non si parla più dei prestiti delle banche? Uno potrebbe dire perché gli istituti di credito non ne concedono più o perché la crisi economica è tale che non ne vengono richiesti. Anche se fosse così, nessuna delle due ragioni basterebbe a giustificare l’assenza di questo tema nei dibattiti politici e nell’agenda del governo Renzi. Per fortuna ci ha pensato il Centro studi Unimpresa a ricordare la gravità della questione. Una questione che rasenta lo strozzinaggio. L’abbassamento del costo del denaro deciso dalla Banca Centrale Europea (che ha confermato il tasso al livello record dello 0,25%) non ha inciso […]

  

La tassa-vergogna sui bonifici esteri

Siamo tutti evasori. Fino a prova contraria. E quella prova dobbiamo fornirla noi. A chi? Alle banche e agli agenti del Fisco. L’ultima tassa dell’ex governo Letta e di Saccomanni non ha un nome preciso, ma è già operativa dall’1 febbraio. Di che parlo? Della ritenuta del 20% che le banche sono obbligate ad applicare su tutti i bonifici esteri che arrivano sui conti correnti italiani. Motivo? Trattasi di reddito finanziario o presunto tale. Differenza di non poco conto, ma chissenefrega. Sarà la persona fisica, l’ente non commerciale o la società semplice a sbrogliare la matassa. Facciamo un esempio. Se […]

  

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