Il girone infernale del Fisco

fisco

Nel mondo dell’assurdo, cioè nella vita reale dei poveri cittadini, si aggiungono due nuove chicche del Fisco che non posso esimermi dal segnalare. Due fatti che raccontano la barbarie di un gigante che oltre a vessare i piccoli contribuenti li prende inesorabilmente pure per i fondelli. 1) Il Sole 24 Ore racconta la persecuzione di cui è stata vittima un contribuente che ha ricevuto una cartella per il pagamento di 25mila euro di una tassa così vetusta da far accapponare la pelle: Ilor del 1975. Oltre 40 anni fa. Una cartella “ereditaria”, nel senso che è passata dal padre prima […]

  

Così il Fisco ti “rapina”

scontrino

Volete una risposta alla domanda sul perché le imprese chiudono? Basta leggere questo breve resoconto che mi ha inviato un lettore titolare di una lavanderia nell’hinterland milanese. Il tema è la nuova normativa che obbliga gli esercenti a installare un registratore di cassa telematico da connettere direttamente all’Agenzia delle Entrate. Soltanto che il Fisco non ti aiuta nelle spese, se non in una parte irrisoria (detrazione massima di 250 euro), ti svuota il portafoglio e ti complica la vita. “Dal 1 gennaio ho seguito le regole e ho speso: – 700 euro la stampante telematica – 300 euro per l’aggiornamento del […]

  

Fisco inferno

agenzia entrate

La burocrazia è un volto gelido e immobile. Algidi robot che si trincerano dietro la formula dell’”atto dovuto”. Cinici guardoni che non guardano il caso particolare. Casi inumani. Che non smettono di accadere e che non smettono di essere raccontati. L’Inps che chiede un risarcimento a due orfane di femminicidio e il Fisco che contesta e chiede conto a una contribuente della spesa per una parrucca da 300 euro acquistata dopo la chemioterapia sono due casi emblematici dell’insensibilità di uno Stato che pugnala alle spalle. Ogni nuovo direttore che arriva ripete sempre la stessa solfa: bisogna recuperare il dialogo coi […]

  

Malaburocrazia, il cancro che nessuno vuole curare

fisco

E alla malaburocrazia chi ci pensa? Nessuno, anche stavolta. Nella manovra economica non ci sono misure volte a semplificare, eppure ce ne sarebbe bisogno come il pane. Sia per le imprese sia per i cittadini. Ma purtroppo da anni è un cancro che non si vuole né analizzare né provare a curare. In un convegno realizzato a Milano lo scorso 22 novembre dall’associazione Competere e dal titolo: “La sfida della semplicità. Come ritornare competitivi nel mondo”, mi hanno colpito due dati su tutti: 1) Il 30% del tempo delle risorse umane viene impiegato in attività di anti corruzione e compliance. […]

  

Ridiscutere Equitalia

equitalia

Negli ultimi 15 anni, un accertamento di Equitalia è risultato errato. Dal 2014 i contenziosi sono in aumento del 36% (mentre quelli con l’Agenzia delle Entrate diminuiscono). Il neo direttore Rossella Orlandi ogni volta che parla non si esime dal ricordare che la sua nuova missione è quella del dialogo coi cittadini, della semplificazione e della “bontà” del fisco. Ma le storie di malaburocrazia e di ingiustizia rimpieono le cronache. Pochi giorni fa ne ho raccontata una abbastanza esemplare: una madre a cui le hanno ucciso il figlio e che oltre a non vedere un centesimo di risarcimento deciso dal […]

  

Fisco semplice? Renzi, inizia da questo

fisco (2)

Si parla tanto di semplificazione burocratica e di fisco semplice, ma quando senti una storia come quella che mi appresto a raccontare, l’unica cosa che ti viene da pensare è che l’Italia non cambierà mai. Ecco cosa mi scrive un imprenditore: “Tempo fa vi ho raccontato la mia disavventura: dovevo pagare (con un modello F24) la bellezza di “zero” euro allo Stato (anche se la somma dovuta è “zero” va comunque fatto il bonifico, dando istruzione alla banca di trasferire “zero” euro!) e, per un disguido, ho fatto eseguire il bonifico dalla banca con il ritardo di UN GIORNO rispetto […]

  

L’ultima beffa del Fisco firmata dai giudici

Hai voglia di parlare di rivoluzione umana del Fisco e di trasparenza quando poi si viene condannati a propria insaputa. In che senso? Basta leggere il bilancio di responsabilità sociale 2013-2014 della procura di Milano per capirlo. In quasi un caso su due, la condanna per reati fiscali (omessa o infedele dichiarazione, omesso versamento di Iva, indebita compensazione, solo per citarne alcuni) avviene per decreto. Ma, soprattutto, senza contraddittorio e senza che il contribuente venga informato delle indagini a suo carico. Insomma, prima ti indago, poi ti condanno e poi te lo dico. Oltre il danno, poi c’è la beffa. […]

  

Equitalia diventa umana?

Equitalia diventa umana? Aspettiamo a dirlo. Al momento di certo c’è solo la nomina del nuovo capo dell’ente di riscossione. Si chiama Vincenzo Busa e oggi, subito dopo la sua nomina, ha pronunciato questa dichiarazione: “Prima ancora di riscuotere è necessario assistere il contribuente, stare al suo fianco nel momento in cui si rivolge ai nostri uffici e guadagnare così la sua fiducia. Il servizio che il nostro personale svolge quotidianamente dovrà continuare ad essere efficiente ma allo stesso tempo umano: ogni accorgimento, lecito e possibile, dovrà essere usato per potenziare spirito di ascolto e capacità di relazione. Faremo questo […]

  

F24 e Imu? Neanche gli esperti riescono a capirci qualcosa…

Ormai la realtà è stata capovolta da tempo. “Ho avuto qualche complicazione con la compilazione online dell’F24“. A dirlo, candidamente, è stato il commissario alla Spending review, Carlo Cottarelli, sottolineando inoltre che “la digitalizzazione di per sé non vuol dire semplificazione. Non è che un modulo difficile da compilare diventa più semplice solo perché è online”. Insomma, ormai siamo arrivati al punto che financo i vertici dello Stato, chiamati a rendere più semplice l’apparato, a chiarire e a razionalizzare, hanno difficoltà a pagare le tasse e non riescono a districarsi nel ginepraio del fisco. Qualche tempo fa ci fu un […]

  

Equitalia a caccia di centesimi

Ci risiamo. Che senso ha parlare di fisco amico se poi siamo costretti a raccontare casi del genere? Mi riferisco alla cartella che Equitalia ha spedito a un contribuente residente all’estero per un debito non saldato sulla tassa dei rifiuti (qui l’articolo che ho scritto ieri). Dodici pagine di notifica per un importo di 0,12 centesimi. Sì, avete capito bene: 0,12 centesimi. Che, insieme ai 5,88 euro di spese di notifica, fanno 6 euro tondi tondi. Il contribuente, onesto, ha pagato. Ma resta l’anomalia di un sistema di riscossione che rasenta il ridicolo. Di casi simili se ne trovano a […]

  

Il blog di Domenico Ferrara © 2020