Fisco velox? In Veneto vogliono il banche-velox

Gli artigiani di Mestre (a lato trovate il link al loro sito) hanno calcolato che tra luglio 2008 e luglio 2009 i prestiti bancari a breve (fino ad 1 anno) sono diminuiti del 2,1% e quelli a medio termine (da 1 a 5 anni) addirittura del 10,7%: soltanto gli impieghi a lungo termine hanno registrato un forte aumento (9,9%). Secondo Beppe Bortolussi, segretario della Cgia mestrina, significa che gli istituti di credito stanno azzerando i loro rischi, perché le erogazioni a breve vengono generalmente concesse in base al rapporto di fiducia esistente tra le parti, mentre per i prestiti più […]

  

L’altra faccia della cassa integrazione

L’amministratore delegato di una delle maggiori società italiane di lavoro interinale mi spiegava qualche giorno fa il risvolto negativo della cassa integrazione. E’ un sussidio diretto all’azienda, non al lavoratore: salva i posti (cioè il capitale umano, che in un sistema produttivo come quello italiano è una risorsa insostituibile) e anche le imprese. Ma nel momento in cui l’economia riprende, fa ritrovare aziende inadeguate alle nuove esigenze produttive e lavoratori che non hanno approfittato della fase di stasi per riqualificarsi. Risultato: si fatica ad agganciare il treno della ripresa. Altrove, per esempio in Germania, funziona diversamente. Il sussidio va a […]

  

Il ritorno dei liberali e la scomparsa dei socialdemocratici

Il voto in Germania conferma che nemmeno la crisi fa vincere più i partiti di sinistra e che in Europa moderati e liberali ormai prevalgono ovunque. Sentire qualche leader della sinistra ammettere la sconfitta tedesca ma consolarsi con quella portoghese ricorda i democratici di casa nostra esultanti per aver conquistato qualche paesotto di montagna nonostante avessero perso l’Abruzzo, la Sardegna o il sindaco di Roma. Onore alla Merkel che ha accettato la sfida di governare assieme ai rivali socialdemocratici, misurandosi con loro e alla fine logorandoli. In Italia il centrosinistra si logora anche quando governa da solo.

  

La freddezza di Fini e il futuro del Pdl

Seguo da giovedì la festa nazionale del Pdl al Palalido di Milano: cliccando qui potete leggere i miei articoli. In attesa di sentire oggi Silvio Berlusconi, finora la notizia (l’unica) è che Fini non cerca riavvicinamenti con il partito di cui egli stesso è socio fondatore. Lo scontro con Tremonti sull’immigrazione c’è stato, ed è stato aspro benché avvolto nel fair-play. Fini ha ragione quando dice che discutere fa bene, ma ieri è sembrato davvero un marziano, un giocatore destinato a esibirsi sempre in trasferta: isolato nel partito (da Cicchitto a Gasparri, i luogotenenti del Pdl l’hanno criticato), apertamente contestato […]

  

Donne in politica, lo strabismo di Franceschini

Il Tar ha spedito a casa la giunta provinciale “per soli uomini” di Taranto. Giunta di centrosinistra. Dario Franceschini ha immediatamente tirato le orecchie al “compagno” Gianni Florido, reo di lese pari opportunità. Ma Giancarlo Galan ricorda che sul lato sinistro dei banchi del Consiglio regionale veneto, di donne non c’è nemmeno l’ombra (mentre il centrodestra ne ha fatte eleggere sette, e due sono assessori). “Si vede che il Veneto, sia maschile che femminile, mal si addice alla sinistra”, chiosa il Doge. E che, per Franceschini, le donne in politica sono un fiore all’occhiello da esibire soltanto in campagna elettorale.

  

La ronda non è un piacere

Partono a Oderzo le prime ronde della provincia di Treviso, la più leghista d’Italia, quella di Zaia, di Gentilini, di Gobbo, quella dove l’anno scorso scattarono i pattugliamenti di prova. Le guiderà Daniele Pellicciardi, il figlio dei coniugi trucidati due anni fa da una spietata banda di slavi nella vicina località di Gorgo al Monticano. Si chiameranno Osservatori volontari opitergini e cominceranno a operare non prima di un mese. L’arruolamento di Pellicciardi, con il suo fardello di dolore, fa più notizia dello stentato avvio delle ronde, che invece secondo me è il vero tema. Le pattuglie di volontari per la […]

  

“Se l’è andata a cercare…”

La mamma di Sanaa, la diciottenne accoltellata a morte dal padre presso Pordenone perché si era innamorata di un ragazzo che aveva il duplice difetto di essere italiano e cattolico, ha detto di aver perdonato il marito perché “è lei che ha sbagliato”. Secondo l’imam della zona, la donna avrebbe aggiunto che la figlia “se l’è andata a cercare”. Cuore di mamma. Parole pronunciate nel giorno in cui sei soldati italiani sono stati massacrati in Afghanistan. Anche loro morti in terra straniera, anche loro se la sono andata a cercare?

  

Benvenuti

Amici del Giornale, eccomi tra i bloggers. “Gente del Nord” sarà uno spazio dedicato a quello che si muove nella parte più dinamica d’Italia. Politica, economia, infrastrutture, società, immigrazione: un luogo di discussione e approfondimento, che sono due facce della stessa moneta. Inutile dibattere per il solo gusto di dire la propria, senza la volontà di capire più a fondo la realtà. Il blog prende il largo nel giorno tragico della morte di sei soldati italiani in Afghanistan. Si polemizza se vale ancora la pena mantenere le nostre truppe in quei territori. Favorevoli o contrari? Partito del sì o partito […]

  

Il futuro di Galan grande

La Lega Nord vuole la poltrona del governatore veneto Giancarlo Galan. Il quale avrebbe ricevuto (e rifiutato) da Silvio Berlusconi l’offerta di un ministero o di una presidenza di un ente. Il Doge veneto ha detto che il suo mandato finisce tra cinque anni e mezzo. E’ un po’ offeso che il Cavaliere abbia già garantito la riconferma al lombardo Roberto Formigoni (mentre lui è ancora a bagnomaria), e un po’ gli brucia essere considerato un “sacrificabile”. Sarebbe interessante sapere che cosa ne pensano i veneti: preferirebbero Galan o un leghista? Tosi o Zaia? Governatore che vince non si cambia? […]

  

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