La libertà di stampa secondo il Massimo della democrazia
Come i lettori del Giornale avranno appreso dalla penna affilata di Gianni Pennacchi (qui il suo articolo), ho il piacere di annunciare che sono stato querelato dal senatore democratico Massimo D’Alema, assieme a Pennacchi, a Gian Marco Chiocci e a Mario Giordano (direttore del Giornale al tempo in cui uscirono gli scritti incriminati). Non so ancora di che cosa sono accusato. Una quindicina di giorni fa in un ufficio al quarto piano della questura di Milano, in via Fatebenefratelli, ho firmato la cosiddetta “elezione di domicilio”, preavviso di temporali giudiziari. Pare che D’Alema, fresco reduce dalla manifestazione per la libertà di stampa, si sia risentito per articoli scritti da Bari durante il D’Addario-gate. In attesa dell’ora della verità, ripropongo la lettura di un’intervista che mi concesse ai primi di settembre il sindaco di Bari, Michele Emiliano, coordinatore regionale del Partito democratico, intitolata “C’è del marcio attorno a D’Alema”. Così è più facile farsi un’idea.

Cosa ci si poteva aspettare dal lider Maximo d’Alema. Come tutti gli pseudo,neo,ex comunisti pretende libertà di azione e di querela solo per sè e, se necessario, morte per chi si oppone alla loro fame di potere. E il centro destra che fa? Approva la sua candidatura a ministro degli esteri per l’Europa. Israele ringrazia.
good start
R. Goretti, abbiamo stabilito che può pensarla come le pare!
A che pro insistere? Rischia di diventare noioso.
Passo e chiudo.
Per lo meno i quattrini pagati al fisco sono un bene misurabile che danno una misura tangibile del contributo dato ad un paese da un cittadino. Lei invece ritiene che l’Italia e’ fortunata a non avere fra i propri residenti persone che non la pensano come Talita e misura il contributo delle persone al bene di un paese nella loro conformita’ alle opinioni di chi e’ al potere. Su questa visione si puo` sicuramente opinare.
In quanto al prestigio goduto da Freedom House, si faccia un po’ di ricerca e veda lei. Anche se FH riceve fondi dallo US State Department e lo US AID, questo non significa che sia di parte o avversario dell’attuale governo italiano. Fra l’altro di quel che succede in Italia alle organizzazioni estere o ai governi stranieri, quali l’USA, interessa solo fino ad un certo punto. Freedom House e’ come ho detto un’organizzazione non partisan, fondata da Eleonor Roosevelt (ex First Lady) nel 1941, che annovera fra i suoi Board Directors (passati e presenti) personaggi autorevoli di ambedue gli schieramenti politici. Purtroppo a molti lettori di questo giornale e’ stato inculcata l’idea che nel resto del mondo sono tutti una massa di comunisti intenti a rovesciare il governo Berlusconi. Varie organizzazioni internazionali hanno messo alla luce la carenza di liberta’ d’informazione in Italia, ma lei che fa invece di riflettere su questo fatto? Accusa quelle organizzazioni di essere di parte, non indipendenti, o di avere chissa’ quali altre carenze. Ma certo! E’ tutto un complotto. Fidel Castro la pensa allo stesso modo quando Freedom House od altre organizzazioni accusano il regime Cubano di non essere libero e democratico. Anche in quel caso, secondo il Lider Maximo, si tratta solamente di un complotto contro Cuba fatto da organizzazioni straniere di destra nemiche del popolo cubano. Ed anche la’, un sacco di pecore gli credono! Tutto il mondo e’ paese.
R. Goretti, anche lei la può pensare come vuole.
E neanch’io ho mai sentito parlare di R. Goretti, se non in questo blog.
Poi lei usa inutilissime espressioni, carenti del complemento d’agente (o causa efficiente, se necessario): da chi è stimata? Da chi è considerata? Eccetera.
Quanto alla fortuna dell’Italia, vedo che lei riduce tutto ai quattrini.
Non ne dubitavo.
Talita, lei la puo’ pensare come vuole e negare l’evidenza. Il fatto e’ che Freedom House gode di grande prestigio ed e’ riconosciuta come una delle piu’ prestigiose ed indipendenti organizzazioni promotrici della liberta’ nel mondo. Di Talita io non ho mai sentito parlare a parte questi blogs.
PS: Fortunata l’Italia se vivo all’estero? Non ne sono sicuro. Gli USA per adesso non si sono ancora lamentati delle varie centinaia di migliaia di dollari che ho pagato in tasse nel corso della mia permanenza oltreoceano. Evidentemente il mio contributo ha beneficiato qualche altro paese piuttosto che quello che mi ha dato i natali.
E perché, scusa, FH avrebbe più credibilità dell’user (non blogger!) Talita?
L’user Talita non prende finanziamenti da nessuno, esprime solo la propria opinione e non spaccia per “indipendente” un’organizzazione che non lo è affatto.
L’indipendenza non si misura dalla quantità, ma dalla qualità.
E ciò vale sia per chi vive in Italia e sia per chi – FORTUNATAMENTE per l’Italia – vive altrove.
Credo anch’io che si sappia di chi parlo.
Non sono preoccupato da quella classifica, fra l’altro non vivo in Italia da piu` di 20 anni. Anche se l’Italia divenisse la peggior dittatura, non ne verrei assolutamente scalfito. Sicuramente pero` Freedom House ha piu` credibilita` di un blogger di nome Talita. Se legge le motivazioni di quel declassamento alla posizione di parzialmente libera vedra` che e` dovuto a due fattori:
1-la straordinaria concentrazione dell’informazione nelle mani di un leader politico (ometto il nome, visto m’immagino si sappi di chi si parla)
2-l’uso indiscriminato contro i media della querela per diffamazione da parte dei politici per intimidire i mezzi d’informazione e i giornalisti.
Caro R. Goretti, non dirmi che ti preoccupa l’opinione di Freedom House!
E non dirmi che credi davvero all’indipendenza di un’organizzazione foraggiata dallo Stato e quindi “libera” quanto può esserlo chiunque non si mantenga da sé.
Se vuoi approfondire l’argomento, va’ in Voltaire.net.org e leggi l’articolo “Freedom House: when ‘freedom’ is only a pretext”: molto istruttivo.
Ciao!
In riferimento alla classifica dell’Italia in quanto a liberta’ di stampa vorrei aggiungere che secondo Freedomhouse, l’Italia occupa la 73ma posizione in quanto a liberta’ di stampa.
Freedom House e’ un’organizzazione non governativa (ma che riceve due terzi dei finanziamenti dal governo USA) per monitorare il livello di liberta’ e i diritti umani nei vari paesi del mondo ed e’ considerata l’organizzazione piu’ prestigiosa in questo campo. E’ un’organizzazione non partisan e fra i membri del consiglio d’amministrazione ha annoverato personaggi di rilievo quali Rumsfeld (ex ministro della Difesa USA sotto GW Bush), Jeanne Kirkpatrick (consigliere della Sicurezza Nazionale sotto R. Reagan) Paul Wolfowitz (no. 2 alla difesa sotto GW Bush) e Z. Brzezinski (Segretario di Stato sotto J.Carter).
Il survey da poco uscito per il 2009 (vedi il link qui sotto), ha degradato, per la prima volta, la stampa in Italia da “Free” (Libera)a “Partly Free” (Parzialmente Libera).
Per vedere la classifica cliccate su “Tables” nella finestra che si apre con il link. Se volete potete vedere anche la mappa (cliccate sulla “Map..”). L’Italia appare in giallo (partly free) e non piu’ in verde (free).
http://www.freedomhouse.org/template.cfm?page=470
ADDIO talita..ahahahaha
Che ridere le prediche lgbt…
Addio, gladiatore!
APPUNTO,UNO SCHIFO TOTALE, PERO’ CREDO CHE A LEI QUESTO NON DIA MOLTO FASTIDIO.
Sì, certo! E qualche volta gladiatore…
Vabbè che ultimamente vanno di moda i trans!
provato a sbianchettare??? non serve , tanto ha ed è già perso…..
MA SONO DONNA MIA TALITA QUINDI PARLO DI CHI LEI CONOSCE MOLTO BENE E CREDO LEI STIMIMOLTO NONOSTANTE TUTTO.
talitella – iniziale minuscola – non rispondo mai a chi plagia un nome ed è così ingenuo (o si conosce bene?) da scegliere un diminutivo.
Per questa volta faccio un’eccezione.
Parli di te?
cara talita abbiamo anche i puttanieri adesso.
ma scriva qualcosa sull’indecenza dello SCUDO FISCALE!!!..invece di mettere parole inutili una dietro l’altra…servo del regime..
Caro Marco (25 ottobre-ore 11,03), nella storia ci sono stati “pelati”, ci sono stati “baffoni” e ci sono stati “masanielli”.
Va la’, che è sempre un bel match!
Detto questo, io vivo nel presente, non possiedo la sfera di cristallo e, soprattutto, non mi nutro di slogan.
Che vuoi che ti dica? Li trovo insipidi.
Marchino rosso. Non sei un buon vino, come credi. Sei aceto. Ok per la storia italiana…(*) Io parlavo della STORIA MONDIALE, TERRESTRE,PLANETARIA. Capitto mi hai, crapone rosso?! …ma è possibile che siate tutti, ma proprio tutti ritardati?…(*)a proposito di fasismo: pulire subito tua bocca: ugolino de’ borgata. pussa via…
Ha la mia solidarietà, si consoli comunque pensando ce c’è chi viene querelato per aver fatto 10 domande …….
atragon per adesso di fallito nella storia italiana c’e’ solo il fascismo, e tu vorresti riemergere???? da cattocomunista ti perdono mio caro clericofascista e ricorda io non adulo nessuno su questa terra come fate voi sudditi del padrone!
cara talita sono certo che in tutte le classifiche possibili grazie a silvio siamo primi, film gia’ visto …anni fa un pelato imboniva cosi’ il popolo italiano, poi sappiamo che fine ha fatto e che fine ha fatto fare agli italiani!
Egregio amico, Lei ha tutta la nostra vicinanza e comprensione. Trattandosi di gente che chiagne e fotte per mestiere c’era da aspettarselo. In ogni caso tenga duro e sappia che chi lo legge è con Lei
Speriamo che sciolgano il Partito cosiddetto Democratico,che si caratterizza per violenza (ricordiamo le manifestazioni contro il vto in condotta ed il grmbiulino della Gelmni),distorsione della realtà,apologia della morte quale panacea di ogni male,abbattimento dei valor di famiglia e della vita e svuotamento del suo significato profondo(come da recentesentenza della Cassazione),feroce aumento della pressione fiscale già la più alta d’Europa secondo la cura chepromette Bersani.Se ne vadano e osì sia.
P.S. Leggo qui che qualcuno si bea perché l’Italia è stata relegata al 49° posto nel mondo in quanto a libertà di stampa.
Però diciamocela tutta. La classifica è stata stilata da Rfs (Reporters sans frontières): un pulpito alquanto deboluccio.
Dunque ho deciso che lunedì mattina andrò a registrare l’organizzazione Tsf (Talita sans frontières) e un attimo dopo dichiarerò urbi et orbi che l’Italia è al primissimo posto per libertà di stampa.
Tra l’altro, i nostri cari reporter senza confini (anche nell’ambito del ridicolo) hanno elevato dal 40° al 20° posto gli Usa: forse perché Obama si è inferocito contro la Fox di Murdoch e ha sibilato che la tratterà come “un nemico politico”.
Questa sì che è libertà di stampa!
Caro Filippi, avevo già letto l’intervista a Emiliano, che peraltro mi era immediatamente sembrata il solito scaricabarile da parte di uno che fino a un minuto prima era stato pappa e cacio con D’Alema. (L’uomo preveggente di “scosse” e movimenti tellurici vari.)
Comunque comincio a credere che la “sinistrità” sia un virus incurabile, la cui prima manifestazione sintomatica sia l’arroganza di credere di potersi permettere qualunque cosa, negando la stessa cosa agli “inferiori”. Ossia a tutti i non-sinistri, e perciò degradati al ruolo di servi acefali e carne da macello.
Quindi non mi meraviglia affatto che per D’Alema e i suoi degni kompagni la libertà di stampa valga adesso sì e adesso no.
Mi sembra anche che nel Pd tutto vada a corrente alternata, per cui – oltre a D’Alema che querela giornaliti, dopo aver fatto la piazzata per la libertà di stampa (dai, facciamo anche a lui le 10 domande di prammatica!) – possiamo ammirare Franceschini che combatte il razzismo e si sceglie un vice “perché è nero”, e pure Marino che punta alla questione morale, dopo essere stato licenziato in tronco per aver fatto la cresta sulla spesa.
E, allargando il discorso, vogliamo parlare della libertà di stampa di “Repubblica”, per cui Marrazzo s’intratteneva da qualche parte “con una persona”? Ciò per fugare il dubbio che s’intrattenesse con un extraterrestre, un animale, un vegetale, un fungo, una muffa o un minerale.
Idem il Corrierone, in cui la Sarzanini dovrebbe avere il proverbiale pelo sullo stomaco per chiamare le cose con il loro nome, visto che per mesi ha sguazzato tra le d’addario pugliesi.
E dunque? Ormai conosciamo bene i nostri polli, di fronte ai quali occorre usare una sola arma: ridiamogli in faccia appena aprono bocca.
Chissà che non comincino ad abbassare finalmente la cresta. E a piantarla con le querele giustificate solo dal loro ego curiosamente elefantiaco,
faranno una puntata di anno zero in vs difesa…**se ti chiamano ricordati di portare calzini turchesi**
Colpisce Gaetano…che deve avere o una grande passione per le statistiche o tanto tempo libero o entrambi, perchè non perde un colpo nello srotolare cifre,dati,classifiche, sondaggi…Gaetano come Berlusconi direi. Tra l’altro è super presente, su tutti gli argomenti preparatissimo!
Bravo Gaetano! Pensa, uno di sinistra che legge un giornale on line della famiglia Berlusconi, che può insultare gli altri che lo leggono e può anche perfino manifestare le sue idee. La libertà di stampa dev’essere davvero in pericolo.
Tanto che Gaetano (ma anche Taiadella) dimentica, tra le sue cifre, che tutta questa discussione parte dal fatto che proprio chi grida al pericolo dittatura mediatica (D’Alema) ha appena denunciato alcuni giornalisti per una critica!
Forse è meglio che leggiate la Gazzetta dello Sport, lì le classifiche sono più entusiasmanti.
Epperò troverete che il Milan ha battuto 3 a 2 il R. Madrid. Che sia stato Filippi a scrivere il risultato?
Se la stampa Italiana è al 49/mo posto nel mondo per libertà la colpa di chi è del Governo? Dei lettori che rifiutano di comperare i giornali escluso quelli locali? Per me è dei Giornalisti che spocchiosi pubblicano notizie da 49/mo livello.
C’E’ un/a “tagliatella” che ha bisogno , invece, di aprire le orecchie:PIRLON/A !!! Ma lo sai che voi, scimmiette rosse, siete invece al PRIMO POSTO, nell’universo, dichiarati FALLITI, dalla STORIA?!?! no? non lo sapevi! e la tua mammina rossa, non te l’ha ancora detto?! puuriina…con un figlio così ritardato…guarda guarda la classifica di Repubblica, tesoro, e tirati su dal letto(di morte cerebrale)…ma nemmeno Carlodebenedetti in persona riuscì a resuscitarlo. (continua)
ITALIA AL 40° POSTO PER LA LIBERTA’ DI STAMPA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!VOLETE NEGARE ANCHE QUESTA CLASSIFICA??? APRITE GLI OCCHI!
il 40000esimo articolo contro la sinistra o cmq contro chi potrebbe danneggiare l’amatissimo suo premier..strano..
“CONSIDERAZIONI SUL TEMA”:D’Alema e’inteligente per antonomasia…non ha bisogno di dimostrarlo…e’ come il confetto Falqui…basta la parola…:-)”LIBERTA DI STAMPA E DI OPINIONE”: se in italia ci fosse davvero il regime mediatico di centro-destra ANNOZERO non andrebbe in onda…BALLARO’ non andrebbe in onda…PARLA CON ME non andrebbe in onda…LA REPUBBLICA non andrebbe alle stampe…IL FATTO QUOTIDIANO idem….e cosi tutta quella schiera di giornali finti indipendenti in realta evidentemente schierati a sinistra. il CDA rai nomina i direttori dei tg1 e tg2…ma quello del tg3 no… quello e’ “cosa loro”…Intendiamoci io non ho nulla contro chi si schiera…io mi schiero e di conseguenza e’ logico e giusto che lo facciano gli altri…ma quando GLI ALTRI esibiscono l’aureola di indipendenti-non schierati e’ li’ che giocano sporco…il PD e’ allo sbando e la linea politica la detta Repubblica…questo la dice lunga su chi comanda….il gossip diventa liberta’ di informazione solo quando sono gli affari privati del Presidente del Consiglio in tutti gli altri casi e’ killeraggio mediatico…e dire che il giudice Mesiano prima andava a lavoro con mezzi propri e adesso con auto di servizio del CSM….diciamo che dovrebbe ringraziare mattino5?:-)Vi immaginate i tecnici della Ferrari che non riuscendo a costruire un’auto competitiva nottetempo si recano nei box avversari e svitano qualche bullone alle auto degli avversari? io non lo immagino e nemmeno lo vedo possibile…ma cio e’ quanto accade in questi giorni in politica…non riuscendo a costruire un’alternativa credibile al centro-destra l’opposizione usa fotografi prezzolati ed escort che ricordano la lewinsky per scardinare la vittoria democratica della maggioranza..DI Pietro parla di partito-impresa e poi visto come stanno le cose all’interno dell’IDV e’ anche peggio…lui in quanto fondatore non puo essere messo in minoranza dal partito…Io mi sono schierato…che gli ALTRI abbiano se non il coraggio almeno la coerenza di farlo…
D’Alema è il più intelligente di tutti, si sa. Ecco perchè tutti lo vogliono alla guida del PD. D’Alema non è mai stato comunista e per farlo capire a tutti ha una barca a vela. D’Alema sì che sa come si governa…e infatti ha vinto svariate elezioni.
D’Alema, riconosciamolo, è il vero paladino della libertà. Come Robespierre nella Rivoluzione francese lui sa cosa è bene per il popolo ignorante, perchè è Illuminato.
E se qualcuno si azzarda a dire che non è democratico…lui è talmente democratico che vuole sentire l’opinione di un terzo (giudice) imparziale (?).
Il personaggio, figlio d’arte, (non ha dovuto faticare per emergere come del resto i tanti figli di….che nonostante la sinistra estrazione lavorano in Mediaset)è stato creato dai giornalisti che sovente l’hanno trattato come Niccolò Macchiavelli:” non è necessario che il principe abbia tutte le qualità ascrittegli, è sufficiente che gli vengano riconosciute”
E’ dai giornali che noi lettori abbiamo saputo che è intelligente, cinico, preparato, colto, bravo marinaio, arbitro d’eleganza, grande statista, quasi migliore del Migliore ecc.
E’ invece l’immagine speculare di Fini: un designato ed in quanto tale si permette di fare il battitore libero.
Essendo stato risparmiato dalla rivoluzione del 1993, egli è nelle grazie della magistratura avendo magistrati nella sua corrente e per essere stato il padrino politico di Di Pietro.
Da ciò ne deriva un’irritante supponenza di poter impartire lezioni a tutti quelli che non lo incensano.
Fortunatamente il vento cambierà così verificheremo le sue doti marinare.
Caro GIANNI(mi consenta di darti del tu)L’onesta e l’impegno per il tuo lavoro ti onorano….quel furbacchione(alias baffino) da giovane inneggiò a Lenin, fu indottrinato(abbandonando gli studi universitari)credette in una rivoluzione,sposò la causa castrista,lanciò le molotov,si fece passare per intellettuale(per la verità tuttora)e infine gli crollo il MURO addosso! UN POVERO FALLITO! La Nuova Italia ha bisogno di gente come te: ONESTA,LAVORATORE,DI SANI PRINCIPI E IDEALI..puoi permetterti di guardarlo nelle palle degli occhi..sinceramente tuo
Il lupo perde il pelo ma non il vizio, ovvero a parole baffino afferma di non essere COMUNISTA ma nei comportamenti……..aspettiamo di vedere cosa accadrà alla sig. Di Geronimo che ha messo a nudo il mondo corrotto dei comunusti baresi e poi ne riparliamo, anche perchè vediamo dal 1992 cosa accade ai giudici che danno una mano ai rossi. Distinti saluti. Michele Marzulli
come al solito due pesi due misure. Quelli che urlanti sono scesi in piazza per difendere la libertà di stampa che a dir loro sarebbe in pericolo, non hanno speso una sola parola a difesa di Brachino e della sua libertà di stampa. nominare i calzini turchese è vilipendio e lesivo della personalità del giudice (mancino anm). Minacciare di morte Berlusconi è cosa buona e giusta. amen
E cos’è il sindacato dei giornalisti ? Andiamo! Un sindacato UNICO che si occupa più ella politica che del sindacato non mi sembra una cosa seria. Hanno avuto il “coraggio” di difendere il giudice del lodo mondadori, piuttosto che un giornalista professionista che viene attaccato da tutte le parti, solo per aver mostrato quel giudice in abbigliamento particolare in un luogo pubblico e non hanno speso una parola contro chi entra nelle case “private” e pubblica foto “rubate” alla privacy della persona in questione ( Berlusconi). La FNSI è un sindacato giallo; niente altro; come tale destinato a scomparire come si conviene al nulla!
Il vero problema italiano non è la libertà “di” stampa, ma “da” stampa. Io continuo a chiedermi: ma come mai Tangentopoli ha spazzatyo via tutti i partiti tranne uno?
Altro esempio? Venerdì scorso a Nulla di Personale su La 7 Consorte avrebbe avuto la possibilità di raccontare tutto, ma proprio tutto sul caso Bnl… occasione ampiamente sprecata. Si è parlato addosso senza dire nulla di concreto.
Buona giornata,
Luca
Scusate avete visto o sentito il sindacato dei giornalisti ….
Alessandro
la libertà di stampa è negata alla destra, per questo siamo al 49° posto, ma siccome sono tutti di sinistra e la nostra sinistra ci ha sputtanato, quei co….ni ci credono. Penso che dovrebbero venire in italia e controllare de visu cosa succede, forse non sanno che è tutta una tattica per far fuori Berlusconi e che lo sputtanamento della nostra opposizione del cacchio si ritorce su tutti gli italiani. Se sapessero quante ne hanno scritte su Berlusconi il quale ha solo fatto una denuncia e non si è comportato come nelle peggiori dittature dove i giornali si chiudono e i giornalisti vanno in galera.Spero che Berlusconi si svegli e faccia veramente il duro, tanto chi se ne frega se ci mettono all’ultimo posto…almeno avremo la soddisfazione di vederli in galera quelli di rep. espresso e unità e di pietro in particolare.
E di cosa ti meravigli ? La sinistra è così; sono tutti dei saccenti, boriosi e non hanno il coraggio “civile” di confrontarsi e , quando lo fanno, vogliono tutto dalla loro parte, pubblico, arbitro e recupero ad libitum. Sono loro che stanno ammazzando la libertà di stampa sotto una montagna di querele che, chissà perchè, sono sempre più rapide di quelle dei comuni mortali. Quello che mi sconcerta è che la categoria dei giornalisti si presta ad essere strumentalizzata da questi personaggi !! VERGOGNA !!!
E evidente, che l’unica persona che potrebbe essere querelata é colui che concede l’intervista. Il giornalista fa il suo lavoro e comunica. Dal punto di vista giuridico la querela di D’Alema é un assurdo gioco d’azzardo che, con una giustizia imparziale, non ha nessuna probabilitá di vincere. Quí si tratta solamente di intimidazione che dovrebbe essere punita con estrema severitá perché fa perdere tempo e soldi allo stato, che alla fine é chi paga i giudici.
il mio primo intervento…e già ti becchi una querela! volevo parlare dell’articolo di Gilberto Oneto(che condivido in pieno), ma ecco quella mezza calzetta rossa(e faccia da tola) di Baffino, scosso, dall’origamo mal riuscito, che querela il mondo intero…ma QUERELATI TE STESSO!! abbietto homuncolus gallipolensis. Mezzo baffo fallito dalla Storia e mezzo fallito in proprio! Tu non sei velista! tu sei il CARONTE ROSSO e trasporti cadaveri ideologici. amen!
alla faccia che non c’è libertà di stampa, questi signori hanno la magistratura dalla loro parte,sono tutti puliti qualunque cosa facciano,anche in Puglia saranno assolti, cane non mangia cane,stai attento ciao Renato