Intolleranza e rischi / 2
Il Giornale di oggi, con un articolo di Renato Farina, porta in prima pagina (unico tra i giornali italiani, grandi e piccoli) ciò che sta accadendo all’Università Statale di Milano nel silenzio di tutti. Il 2 ottobre un gruppo di attivisti dei centri sociali ha fatto un migliaio di fotocopie nei locali affidati dalla Statale alla Cooperativa universitaria studio e lavoro (Cusl), fondata e condotta da studenti di CL. Se ne sono andati senza pagare e all’uscita hanno picchiato quelli che volevano fermarli. La Cusl ha denunciato il fatto. Le forze dell’ordine, dopo oltre un mese di indagini, hanno arrestato cinque autonomi, uno a San Vittore e quattro ai domiciliari. Da allora in Statale è scattata la caccia al ciellino: assalti ripetuti alla Cusl, che non può riaprire; i nomi di chi ha firmato la denuncia appesi su striscioni e scritti sui muri come “infami” (i malcapitati ovviamente vivono barricati in casa); un clima di intolleranza violenta che nessuno denuncia; un ribaltamento totale della realtà dei fatti in quanto i centri sociali passano come vittime, perché l’arresto è una misura eccessiva, sono ragazzi, eccetera, mentre i ciellini da vittime diventano carnefici. Chiamiamolo con il suo nome: questo è squadrismo, una gravissima minaccia alla convivenza. Purtroppo ci si occupa soltanto di Berlusconi, sia chi lo vota sia chi lo combatte.

eccoti accontentata
MILANO – Per la vicenda All Iberian, Silvio Berlusconi è stato assolto perché il fatto non è più previsto dalla legge come reato. Il premier era accusato di falso in bilancio. Con lui sono stati assolti anche gli ex manager Fininvest Ubaldo Livolsi, Giancarlo Foscale e Alfredo Zuccotti. La decisione è stata presa dai giudici della seconda sezione penale del tribunale di Milano che hanno chiuso così una storia processuale durata sette anni.
Mi scuso per il doppio invio, ma mi era stato segnalato che il primo invio era fallito.
Nota aggiuntiva e sintetica per Lollo (non mi dilungo, perché devo andare)
Suppongo che tu saprai bene che i beni confiscati alla mafia sono GIÀ DA TEMPO destinati in via prioritaria a usi sociali o istituzionali.
Si ricorrerebbe alla vendita all’asta solo per quelli che, per diversi motivi, non possono essere usati altrimenti e che rimarrebbero dunque inutilizzati, fino a deperire.
Nota sintetica per Lollo (non mi dilungo, perché devo andare)
Suppongo che tu saprai perfettamente che i beni confiscati alla mafia sono GIÀ DA TEMPO destinati in via prioritaria a usi sociali o istituzionali.
Si ricorrerebbe alla vendita all’asta solo per quelli che, per diversi motivi, non possono essere utilizzati altrimenti e che rimarrebbero dunque inutilizzati, fino a deperire.
Qualcuno ha lanciato un’idea banale per i “beni” sequestrati alla Mafia, credo già percorsa in passato, la propongo al Sig. Lollo che credo la apprezzerà: I “beni” sequestrati alla Mafia si possono dare in gestione a Onlus o Associazioni Benefiche e/o di Volontariato senza scopo di lucro e rimangono pertanto nella sfera dei “beni” a disposizione di chi ne ha veramente bisogno e diventano un investimento dello Stato ed un “patrimonio” del Sociale. Non credo sia utile o necessario per lo Stato “lucrare” su questi “beni” con il serio rischio che vengano “riciclati” soldi della Mafia con prestanome “puliti”. Mi sembra un ragionamento molto semplice e condivisibile, non le pare?
A proposito delle Ronde, pare che finora non ci sia stata gran richiesta da parte dei Comuni, a parte due o tre eccezioni ( i Comuni Italiani sono circa 8.000 ). A parte l’errore iniziale insito nel concetto di “polizia fai da te”, non mi sembra un gran successo per i grandi “strateghi” leghisti, purtroppo era e rimane solo mera tattica elettorale, come volevasi dimostrare, caro Signor Lollo, lei ha proprio ragione ….a proposito dei Buoi.
Ho capito, Lollo. Ti piacciono le mattane e lo “sloganume”. Altro che fuffa!.
(Però, perché devi strillare? Le tue opinioni mica valgono di più, se strilli!)
Io non faccio mai copia/incolla, perché non mi piace.
Rispondo per punti.
1) Se non si vendono i beni sequestrati alla mafia, che ci facciamo? Li mettiamo in un museo?
Ripeto: io che non possiedo la tua luccicante sfera di cristallo, non so che cosa accadrà e mi limito a chiedere che si vendano a persone che possano dimostrare di non essere mafiose o prestanome della mafia.
Oppure, secondo te, tutti sono mafiosi, eccetto te e le persone che piacciono a te?
2) Il federalismo NON PUÒ essere gestito da Bossi, da Borghezio o da Calderoli, perché riguarda TUTTE le Regioni d’Italia. Mi sembra sciocchino da parte tua utilizzare questo pseudo-argomento.
2a) Personalmente, non ho nulla contro le ronde. Anzi, se possono contribuire alla sicurezza delle città, ben vengano.
2b) Non credo affatto che il popolo sia bue. E credo ancora meno a quelli che MUGGISCONO che il popolo sia bue.
Buon week end anche a te.
Il Presidente della Repubblica, tirato per la giacchetta dalle “esternazioni di guerra civile, poi regolarmente smentite” di Berlusconi, richiama tutti alla moderazione ed all’equilibrio e dice in sostanza che La Magistratura deve fare il proprio lavoro senza interferire sull’azione di Governo che, a sua volta, è legittimato e resta in carica finché in Parlamento c’è una maggioranza che lo sostiene ( Napolitano non ha fatto altro che il suo dovere nel rinfrescare le idee a tutti sui dettami della Costituzione vigente ).
D’altra parte sappiamo tutti cosa pensi Berlusconi dei Magistrati, prima di tutto che siano “Comunisti” e poi dice anche: «Questi giudici sono doppiamente matti! Per prima cosa, perchè lo sono politicamente, e secondo sono matti comunque. Per fare quel lavoro devi essere mentalmente disturbato, devi avere delle turbe psichiche. Se fanno quel lavoro è perché sono antropologicamente diversi dal resto della razza umana»(Silvio Berlusconi, 4 settembre 2003)
Molti hanno aggiunto che i Magistrati italiani sono quelli che lavorano meno, sono i più pagati e nessuno li punisce se sbagliano.
Riporto i dati Statistici della CEPEJ ( Commissione Europea per il Funzionamento della Giustizia in Europa – Rapporto 2008 )
In Italia ci sono 14,8 magistrati ogni 100.000 ab., in Austria 22,8, in Belgio 22,4, In Germania 30,7, In Grecia 33,1, in Norvegia 26,5, In Portogallo 29,9, In Spagna 14,6, In Svezia 23,8, In Svizzera 21,9, Regno Unito 11,6.
Il n° delle cause annue (sopravvenienze) penali per ogni giudice in Italia sono 190,71, in Austria 16,12, Belgio 27,01, Danimarca 43,19, Francia 80,92, Germania 42,41, Portogallo 63, Spagna 54,16, Regno Unito 103,94.
Il n° delle cause annue civili (cont.) (sopravvenienze) di 1° grado per giudice è in ITALIA 438,06, Austria 67,96, Belgio 202,48, Danimarca 175,96, Francia 224,15, Germania 54,86, Olanda 458,71, Norvegia 26,04, Portogallo 153,58, Spagna 263,63, Svezia 25,6.
Il n° delle cause civili e (penali) di 1° grado smaltiti in un anno per Giudice in Italia sono in ITALIA 411,33 – (181,09), Austria 65,89 – (16,11), Belgio n.d. – (30,27),Danimarca 173,89 – (41,97), Francia 215,67 – (87,06), Germania 78,86 – (42,91), Norvegia 26,83 – n.d., Portogallo 172,09 – (60,31), Spagna 246,67 – (87,51), Svezia 24,8 – n.d., Norvegia 26,83 – n.d.
Il n° delle sanzioni disciplinari applicate ogni 1000 magistrati è in ITALIA 7,5, Austria 8, Belgio 2,5, Francia 0,5, Germania 1, Portogallo 13, Spagna 3,5, Regno Unito 5.
Lo stipendio lordo magistrati europei a inizio carriera è in ITALIA € 37.454, Austria € 43.393, Belgio € 56.487, Danimarca € 91.904, Francia € 35.777, Germania € 38.829, Irlanda € 127.664, Olanda € 70.000, Norvegia € 87.000, Portogallo € 33.477, Spagna € 45.230, Svezia € 96.500, Svizzera € 88.044, Scozia € 170.000, Inghilterra € 143.708.
Lo stipendio lordo magistrati europei a fine carriera è in ITALIA € 122.278, Austria € 105.251, Belgio € 122.196, Danimarca € 130.341, Francia € 105.317, Germania € 86.478, Irlanda € 222.498, Olanda € 115.000, Norvegia € 125.000, Portogallo € 80.478, Spagna € 115.498, Svezia € 152.000, Svizzera € 204.968, Scozia € 255.000, Inghilterra € 233.742.
Analizzando questi numeri si capisce facilmente perché la nostra Giustizia è lenta e non funziona e non dipende certamente dalla produttività dei giudici, ma dall’elevatissimo numero di sopravvenienze annue, cioè dalla nostra “litigiosità” dovuta alle nostre leggi complesse, farraginose, contraddittorie e numerosissime ( in sintesi una situazione del nostro ordinamento giuridico che si può definire, senza offesa per nessuno, di “merda” ).
Allora, forse è lì che bisogna agire prima di tutto ( razionalizzazione e semplificazione di leggi, normative e procedure ), poi certamente sull’organizzazione e sull’ottimizzazione delle procedure amministrative ( informatizzazione e digitalizzazione dei processi ) e quindi sulla produttività ed efficienza del personale e di tutte le strutture facenti capo al Sistema Giudiziario.
Ovviamente per fare tutto questo ci vogliono tanti soldi e tanta onestà e buona volontà per realizzare il progetto. Non è impellente ed urgente ora il problema di fare altre nuove leggi “su misura” per evitare i Processi ed i problemi di Berlusconi ( legge sul “Processo Breve” ), anzi questo complica l’ordinamento giuridico vigente ed il funzionamento della giustizia in generale e finisce per peggiorare ancora di più la situazione e, a parte raggiungere l’obbiettivo di liberare il Sig. Berlusconi dai suoi guai giudiziari, lasciare nella “melma” tutti gli italiani vittime dei processi che andranno inevitabilmente in prescrizione.
Qualcuno dice anche che saranno pochi i processi che verranno prescritti ( quelli di Berlusconi e qualche altro ), ma vi pare che sia una legge da fare questa che serve a pochi e non già a molti, anzi, dovrebbe servire a quasi tutti? Non pare anche a voi che sia una vera e propria Vergogna?
Io sono sicurissimo che prima il Presidente e poi la Consulta la bocceranno, ma anche se non lo facessero io, nel mio piccolo, l’ho giudicata e definita assolutamente ingiusta, illiberale ed incostituzionale.
Direte voi, ma chi se ne frega del tuo parere, tu non conti proprio niente! E’ vero! Non conto niente, ma sono un uomo libero ed ho voluto dimostrare, con orgoglio, la mia libertà di pensiero manifestando con forza il mio dissenso per questa Legge Vergognosa.
Sarebbe una bella cosa se molti, anzi tutti, dimostrassero interesse e facessero altrettanto.
Si potrà osservare anche che la mia è una posizione facile, quasi invidiabile, infatti si può sempre dire quello che si pensa, senza vincoli di “appartenenza” e senza rischio di perdere il “posto”.
Purtroppo è vero, altri infatti, per loro disgrazia, non possono fare altrettanto e devono, loro malgrado e con grandi difficoltà, convincersi ed accontentarsi nel difendere le posizioni e le leggi del Sig. Berlusconi e non sono certamente da invidiare, anche se conservano, finché dura, il loro “posto”.
Hallo Talita,
ti rispondo facendo semplicemente un copia incolla di spezzoni del tuo scritto;
Se vogliamo misurarci sul terreno dell’umorismo (che mi piace molto), potrei dire…
Questo Governo sta lottando ferocemente contro la mafia, avendo inaspito il 41bis e, da due anni a questa parte, blindando cinque o sei boss: al giorno.
Contemporaneamente ha sequestrato e continua a sequestrare beni mafiosi per miliardi. E questi sono FATTI.
Ricordiamoci anche che il federalismo è alle porte e che presto ognuno dovrà grattarsi le proprie rogne. Non ci sarà più Pantalone a pagare per gli inetti.
PARLIAMO DI FATTI DI QUESTO GOVERNO? RIMETTERE IN VENDITA I BENI IMMOBILIARI SEQUESTRATI AI MAFIOSI….IL CHE VUOL DIRE RIDARGLIELI….
FEDERALISMO? UAN ROBA GESTITA DA BOSSI, BORGHEZIO E CALDEROLI???? MA VA LA’ DAI TALITA….SONO GLI STESSI SECONDO I QUALI I COMUNI ITALIANI NON AVREBBERO SAPUTO FARE A MENO DELLE RONDE….SONO QUELLI LI’ TALITA, DA LORO PUOI SPREMERE SPREMERE MA ALLA FINE IS ONLY FUFFA ADATTISSIMA PER IL NOSTRO POPOLO BUE CHE CI CREDE E LI VOTA.
BUON WEEK END
Ciò che sta accadendo a mio modesto avviso, non è altro che il risultato che certa religione cattolica sta raccogliendo per non aver voluto seguire le indicazioni che la Bibbia aveva dato a coloro che volevano essere seguaci di Cristo. ( Si raccoglie ciò che si semina)
“Continua a ricordare loro di essere sottoposti e di essere ubbidienti ai governi e alle autorità come governanti” Tito 3.1
Poiché certo cattolicesimo ha per secoli spadroneggiato in Europa e non solo, confidando sulla punta degli spiedini per l’arrosto, gestiti da taluni inquisitori e non solo, si è trovata stranamente impreparata ad affrontare un mondo nuovo fatto di persone non più timorose e sopratutto fornite di sinapsi funzionanti che hanno permesso loro anche tramite la cultura, di riconoscere l’inganno dalla Verità, che si sono accorte di non voler più sottostare e accettare passivamente di essere gli agnelli da sacrificare sull’altare dell’arroganza e della superstizione. Così mentre prima erano intimoriti e non dicevano ciò che pensavano oggi si ribellano e li svergognano, come avviene nella per secoli “cattolicissima” Spagna dove le cose stanno andando per altro verso.
Inoltre la scoperta di tanti altarini nascosti, anche per anni, con il consenso della più alta gerarchia non hanno reso più arrendevoli coloro che prima sussurravano, ma al contrario li hanno resi più desiderosi di rivincita. Basta farsi un giretto per i Blogs per capire cosa veramente pensa la gente a differenza di come certa stampa amica vorrebbe invece proporre e mitigare quasi scusando o censurando.
E’ finita un’epoca. E’ finita una storia. Dopo la rivoluzione francese, oggi si sta iniziando la rivoluzione religiosa. E’ tempo che facciano bagagli e si preparino all’oblio. Sono rimasti solo poveri vecchi a credere ancora alla bontà di certa gerarchia insieme a coloro che ne traggono vantaggio e fanno finta di essere devoti (ma solo alla loro tasca). “ i commercianti viaggiatori della terra si sono arricchiti a causa della potenza del suo lusso sfrenato”. Rivelazioe 18.3
Ciao, Lollo!
Se vogliamo misurarci sul terreno dell’umorismo (che mi piace molto), potrei dire… chessò… che nel Sud occorrerebbe fermare la vendola che sparge debiti miliardari e protesi ortopediche. Oppure che bisognerebbe cacciare tutti i politicamente bassolini, preferendo quelli di media o alta statura politica. E così via.
Se invece vogliamo parlare seriamente di acqua siciliana e mafia, ridiamoci un contegno.
Conosco benissimo la Sicilia (miei parenti e amici tengono le loro barche in porti siciliani) e ci vado due o tre volte l’anno, usufruendo dei servizi locali. Quindi so di che cosa parlo.
In Sicilia non occorre che la mafia boicotti la rete idrica, obsoleta e generalmente mancante di manutenzione. In pratica si perde la metà dell’acqua distribuita e, in alcune zone – per esempio, quella di Agrigento – d’estate l’acqua viene distribuita due volte la settimana e per poche ore al giorno, di modo che ciascuno riempia il proprio serbatoio domestico.
C’è di più. Mi hanno raccontato che in altre zone la mafia vieta l’accesso all’acquedotto (in modo da portare l’acqua in autocisterne e VENDERLA) oppure pretende il pizzo per far utilizzare la rete idrica.
C’è un però. Questo Governo sta lottando ferocemente contro la mafia, avendo inaspito il 41bis e, da due anni a questa parte, blindando cinque o sei boss: al giorno.
Contemporaneamente ha sequestrato e continua a sequestrare beni mafiosi per miliardi. E questi sono FATTI.
Quindi torniamo sempre al capolinea: se tu vuoi credere ai deliri di D‘Avanzo o alle marcette stonate di Caporale, io che ci posso fare?
Posso solo sghignazzare, quando i republicones fanno il loro compitino, dicono che gli altri sono servi (loro invece no) e si vantano di essere ometti con la schiena dritta (è pure possibile che gli abbiano inserito un bastone di sostegno della spina dorsale, comprando le protesi a buon prezzo da Tarantini!).
Quanto alla gestione della rete idrica in Sicilia e in ogni altra Regione, occorrerà vegliare sulle gare che saranno indette. Oggi non è difficile stare con gli occhi aperti e quindi stiamo con gli occhi aperti.
Hanno mandato l’esercito a controllare le discariche a Napoli. Mandino l’esercito a controllare gli acquedotti nelle zone mafiose. E, per la gestione dell’acqua, si facciano gare serie, in cui risulti chiaramente la competitività dei candidati a livello sia di prezzi finali sia di capacità d’investimento.
Caro Lollo, io non possiedo la sfera di cristallo – mi piacerebbe, ma non l’ho mai trovata in vendita – per cui non ti so dire se in Sicilia gli appalti sarebbero vinti da aziende controllate dalla mafia.
Voglio solo sperare che le istituzioni locali comincino a prendersi le loro responsabilità.
Ricordiamoci anche che il federalismo è alle porte e che presto ognuno dovrà grattarsi le proprie rogne. Non ci sarà più Pantalone a pagare per gli inetti.
Dear Talita, bella trovata quella di una azienda privata e virtuosa che sistema la rete di irrigazione in Sicilia.
Fosse vero, ma la realtà è che l’appalto sarebbe vinto da una azienda controllata dalla mafia, e sempre la mafia tornerebbe a creare le mega perdite di acqua per fare in modo che l’azienda appaltatrice possa ripararle. E cosi via in un circolo vizioso tremendo per le casse dello stato.
Non sarebbe meglio prima di intraprendere qualsiasi inutile opera costosa in terre di mafia, una bella alzata di scudi da parte dello stato già dalle più alte cariche (ma non da parolai) per combattere davvero i poteri mafiosi e camorristici?
Oppure a qualcuno va bene cosi’ oppure ancora peggio, deve stare zitto per evitare…verità scomode??? Certe cose non mi fanno schifo….di più mi fanno….schifani…..
Henry, i Comuni che vorranno continuare a gestire l’acqua potranno farlo tranquillamente: dimostrando di essere competitivi.
Però ti chiedi come mai a Milano per l’acqua ogni utente paga circa 100 euro l’anno, mentre in Sicilia si superano i 400 euro?
Che cosa diresti se in Sicilia una gestione privata riparasse finalmente le condutture locali (che sono un colabrodo) e diminuisse i costi?
L’acqua è l’oro blu del XXI secolo. Insieme all’aria , l’acqua è il bene più prezioso dell’umanità. Vogliamo gridare oggi più che mai quello che abbiamo urlato in tante piazze e teatri di questo paese : “L’aria e l’acqua sono in assoluto i beni fondamentali ed indispensabili per la vita di tutti gli esseri viventi e ne diventano fin dalla nascita diritti naturali intoccabili- sono parole dell’arcivescovo emerito di Messina, G. Marra. L’acqua appartiene a tutti e a nessuno può essere concesso di appropriarsene per trarne illecito profitto,e pertanto si chiede che rimanga gestita esclusivamente dai Comuni organizzati in società pubbliche , che hanno da sempre il dovere di garantirne la distribuzione al costo più basso possibile.”
Henry, torniamo a bomba.
Non stavamo parlando del fatto che, secondo te, qualcuno ci ruberebbe l’acqua?
Hai terminato gli argomenti?
Adoro farmi divertire da te.
caro Henry!
(E, pensa, non ho neppure bisogno di strillare.)
“Gente come te” è una locuzione meschina: propria di chi non riconosce l’unicità dell’individuo.
Io invece riconosco bene la TUA unicità
ADORO FAR DIVERTIRE GENTE COME TE.
Henry, tu invece mi diverti.
TALITA…MI ANNOI!
Harry, ma non stavamo parlando del fatto che, secondo te, qualcuno ci ruberebbe l’acqua?
i fatti?????? processo breve,scudo fiscale, ponte di messina, nucleare!quale altra discgrazia dobbiamo aspettarci da questo governo???
Henry, prendi una retina per farfalle e cattura le mie parole al vento.
Io ti porto FATTI.
Se vuoi davvero discutere, contesta i FATTI, non le parole o i tordi.
nel senso che con te sono PAROLE AL VENTO…
Henry, nel senso che chi tace acconsente?
TALITA, NO COMMENT!
Henry, io credo che tu stia avendo gli incubi. Ma tu credi di parlare con le cinciallegre?
Lo vuoi capire o no che – già ora – il tuo “bene pubblico” viene gestito in parte da privati?
Che cosa vuol dire “si gestisce insieme”? Andiamo tu e io a riparare le condotte o a costruire acquedotti?
Se lo vuoi capire, bene! Altrimenti è meglio che continuiamo a parlare di ornitologia.
P.S. Al momento Obama ha ben altre gatte da pelare in casa sua. E pure in politica estera.
talita io credo lei stia sognando!!!ma lei crede di parlare con i tordi??????nessuno puo’ gestire un bene naturale che appartiene a tutti!!!! allora si gestisce insieme, lo gestisce il pubblico!!!!credo davvero che obama dovrebbe fgar sbarcare di nuovo gli alleati in sicilia!!!
Caro Henry, proprio quello che temevo!
Non è stata privatizzata la RISORSA acqua, bensì la GESTIONE degli acquedotti e la conseguente parte amministrativa della distribuzione.
Sia la risorsa sia le strutture di distribuzione restano, come è ovvio, di proprietà statale.
Tieni anche conto che già in alcune Regioni i privati gestiscono la distribuzione dell’acqua e che le Regioni che non vorranno cederla potranno continuare a gestirla direttamente.
Ammetterai anche tu che sottoporre a gara qualsiasi gestione è proficuo per la gestione stessa: anche perché sarà debitamente valutata la potenzialità d’investimenti di ogni candidato-gestore.
cara Talita, sai tutto e adesso fai finta di ignorare????ti dice nulla la privatizzazione della risorsa ACQUA????
Henry (26 novembre-ore 3,27), in che senso ci stanno rubando l’acqua?
Mi fai il piacere di spiegare quello che scrivi?
Altrimenti perché lo scrivi?
Grazie, Lollo (26 novembre-ore 3,48)
Sono convinta da sempre del fatto che, se si vuole, si possono trovare toni di discussione accettabili per tutti gli interlocutori.
@UnaCittadina.
Per cortesia, non fraintendere e falsificare i pensieri degli altri! Io non ho mai detto che fosse lecito giustificare alcun reato, sia ben chiaro, se non hai capito bene quello che ho detto, rileggilo attentamente. Ho fatto un discorso generale e di base con riferimento alla Scuola, alla Cultura, alla Formazione ed al Lavoro, nonché all’equilibrio, alla tolleranza ed alla moderazione che dovrebbero essere patrimonio di tutti i cittadini, che è ben altra cosa mi pare. Il Comunismo ed i Compagni, così come il Fascismo e gli Squadristi Fascisti non centrano proprio niente, qui si tratta di cittadini che, indipendentemente da destra e sinistra, hanno bisogno tutti di accrescere la loro formazione culturale, tecnica e professionale e trovare quindi il giusto sbocco nel mondo del lavoro con un equilibrato inserimento nella società libera, civile e democratica quale quella italiana vuole e deve essere.
Dopo la caduta del muro di Berlino ( 1989 ) e dopo la fine del Comunismo “reale” nonché delle ideologie ad esso contrapposte, sarebbe ora di provare a ragionare senza utilizzare sempre schemi ed etichettature, con conseguenti “ghettizzazioni” delle persone a destra o a sinistra come 20 e più anni fà. Bisogna, quando è possibile, cercare di ragionare senza preconcetti e con riferimento ai fatti “nudi e crudi” spogliandoli delle “classiche” etichette che dovremmo tutti superare. Questo è un discorso simile a quello che ha fatto Gianfranco Fini ed io lo condivido pienamente. Certamente riconosco che non solo è difficilissimo da applicare, ma siamo ancora ben lontani dal poterlo fare concretamente e pienamente sempre.
Ciò non toglie che, ogni qual volta sia possibile, io ritengo giusto provare a farlo.
Per Talita,
non ti scriverò mai più nè ANTI nè PRE e fin qui ci siamo.
Sul mitico, sopportalo, qui a Bologna è un termine consolidatissimo che affonda le sue radici sul MITICO RENATO VILLA…ma questa è tutt’un’altra storia…..
At salud
Per Ermers Uguccioni;
sono messo un pò male col lavoro, ma prometto al più presto di rispnderti visto che su Bologna mi hai sfrucugliato un pò troppo.
Ciao
HANNO RUBATO DELLE FOTOCOPIE??? OK, ATTO CONDANNEVOLE! CI STANNO RUBANDO L’ACQUA???? ATTO DEL GOVERNO!!!
Carlo, davvero un discorso giusto il tuo. Immaginando la cosa a parti rovesciate, se dei ciellini avessero fatto fotocopie gratis in un centro sociale, menando i compagni per soprammercato, se costoro avessero reagito alla rapina avrebbero esagerato, eh? Ma per favore! Giustificare un reato, un sopruso, solo perché commesso da “compagni” è proprio un doppiopesismo disgustoso! Ricorrere alla legge per essere difesi è un diritto dei cittadini, altrimenti torniamo alla barbarie! Ma forse è proprio quello che alcuni vorrebbero, eh?
Non c’è nulla. E quel poco che c’era è stato cancellato. Per la famiglia, i figli, gli anziani e gli handicappati nella Finanziaria non è previsto un euro. Nessun governo è riuscito a fare un così straordinario salto mortale all’indietro come quello guidato da Berlusconi. Famiglia Cristiana, 25 novembre
Forse sono ormai troppo disincantato per pensare che queste mie parole possano avere una minima rilevanza nella rissa nazionale che sta avvelenando il paese comunque….
Evviva Berlusconi!
Berlusconi sulla forca!
E l’Italia? E noi e le nostre famiglie? Le nostre vite, i nostri diritti hanno ancora qualche rilevanza nell’enorme stadio che ha preso il posto del paese? O non ci resta che rassegnarci, rinunciando ad ogni pacato confronto in nome di un tifo esasperato, sempre più vicino allo scontro fisico delle opposte tifoserie?
Perdonate le mie pretese ma io vorrei poter giudicare il governo, qualunque governo, sulla base dei fatti, dei risultati conseguiti al termine della legislatura. Vorrei uno stato funzionante e non esoso, che abbia la minor interferenza possibile con la vita dei cittadini e con la precisa finalità di servirli. Se la sovranità origina dalla rinuncia volontaria degli amministrati a porzioni della loro libertà a fini di bene comune, mi sembra che tutto si riduca alla definizione ed alla ricerca del bene comune. Nella fattispecie è configurabile nel bene comune che frange politiche possano approfittare dei beni o del lavoro altrui? Dall’ago al milione se uno ruba la sua qualifica è ladro e le leggi prevedono adeguate e proporzionate sanzioni. Le leggi sono inadeguate? Si provveda a modificarle secondo le regole accettate e condivise.
Invece devo assistere a governi legittimi (di destra e di sinistra) rovesciati da iniziative della magistratura (ampiamente e incontestabilmente politicizzata), a riforme urgenti per la nostra sopravvivenza rimandate alle calende greche dalla rissa politica (e non solo) permanente. Ho letto proprio qui, e avrei preferito non doverlo fare, di lapidazioni auspicabili in difesa della legalità e della democrazia! Di bocche tappate con tumulti in difesa della libertà!
Forse non resta che la resa, la rinuncia ad ogni speranza civile. I buoni e i cattivi vengono ancora decisi a priori dalla solita elite autoreferenziale. La diversa opinione del popolo conta poco o nulla e ogni mezzo è lecito per ricondurlo sulla retta via. Allora questo non è ancora il paese in cui potrei riconoscermi, quello in cui mi piacerebbe vivere e spero non sia colpa troppo grave avere un’opinione in proposito e tentare di sostenerla, naturalmente quando non mi si tappi la bocca o mi si prenda a pietrate.
via il taglio dell’irap. dell’irpef!!!!! viva il grande bluff italiano!!!
A lollo Scrive: November 24th, 2009 at 12:14 am:
Gentilissimo,
Prescindendo che la partita non l’ho neppure vista (e comunque i “colpi di mano” si facevano già prima della mano di Dio maradoniana e si son fatti anche dopo,trovo il paragone con B un po’ eccessivo, ma contento Lei…
L’idolo opposto, le elezioni le ha vinte con 20.000 voti di scarto,spuntate fuori a tarda notte proprio da quella Campania poi finita al centro delle chiacchere per ben altr problemi.Non era lui che diceva che “governare con due voti è sexi”? Beh, ad ognuno i suoi gusti.
Tornando invece al tema del topic, che mi risulta essere non Berlusconi, ma l’intolleranza di certa sinistra cosiddetta anarchica,scopro ora con stupore che la sua mitica Bologna godereccia, non ha mai visto morti,(escludendo ovviamente la vicenda 2 Agosto,che politicamente non vi riguarda,anche se pure lì ci sarebbe da dire parecchio,ma andrei fuori tema.) per mano dei compagni.
Si vede che la dipartita di un certo Biagi deve essermi sfuggita.
D’altro canto, il clou dei festeggiamenti, lo si faceva un poco più a nord, nel reggiano.
E anche allora, si cominciava così.Prima le accuse di infamia, poi le sparizioni o le esecuzioni.
50 anni sig. Lollo?Ergo troppo giovane per ricordarsi del triangolo della morte,come lo si chiamava.
Epperò, dei Fatti di Bologna dell’11 marzo 1977, ne vogliamo parlare,magari in altra sede sennò il doc “ci cazzia”?Quelli erano proprio in tema.Casus belli una riunione di CL, osteggiata dai collettivi extraparlamentari di Lotta Continua.
Con tutto quel che ne seguì.
Il fatto è che Gasparri e Ghedini,saranno pure dei missini ricicciati,e Bondi un lecca… ma al momento, non risultano avere niente più di una militanza di gioventù,senz’altri problemi o guai giudiziari.Cosa che non si può dire d’altri.
Il fatto,soprattutto, è che i “casini”, cominciano sempre così.
Lei parla pacatamente?
Bene, ma i suoi amici no.
A volte basta semplicemente essere un cattolico o simpatizzante dei cattolici (vedi CL, vedi il giornalista Morelli, vedi gli almeno 52 preti ammazzati dai “partigiani”,perchè preti).
Altre volte, basta non pensarla come loro.
Vedesi Ramelli (1975,Milano).
Altre volte, non si riesce nemmeno a capire un perchè,forse solo invidia.
Un caso raro (ma non troppo) fu una bambina delle mie parti. 11 anni, violentata da numerosi partigiani e uccisa a pietrate.
Motivo? Quando aveva 8 anni, fu premiata dal Duce per un temino fatto a scuola.Ergo era un “nemico”.
Altre ancora avere una parentela scomoda, o invidiata.
Come vede, carissimo, la lista sarebbe lunga.
E guarda caso, comincia sempre con qualcuno che crede di esser migliore,prima, e pertanto non vede di buon occhio il fatto che tu non te ne curi,e anzi, riesci comunque a fare bene il tuo lavoro.E magari stai meglio di lui.
Poichè è di Bologna, penso ricorderà assai bene il famoso ritornello,ha attraversato i decenni,è ancora cantato tra i compagni: “Se vedo un punto nero,sparo a vista.O è un prete, o è un fascista”.
E sempre tra di loro,circola da tempo (ho diversi amici e parlo di quel che so) il mantra: Prima fu Piazzale Loreto, poi Hammamet, e prima o poi toccherà ad Arcore.
Non credo occorra tradurre.Ne commentare.
Cordialità.
E.U.
Non piace neanche a me la definizione di destra e sinistra, ma è nei fatti.
Vedi, tu Stefano, sei il Direttore Responsabile di questo Blog, ebbene tu difendi, pari pari, le idee e le iniziative del Governo Berlusconi, come vuoi che venga definito il tuo Blog? Di sinistra? Quindi non è scandaloso, né vergognoso direi, definirlo per quello che è, non ti pare? Quanto alla tua opinione sul “Processo Breve”, non hai detto cosa pensi nel merito della specifica proposta di legge così come è stata presentata in parlamento dal Governo: è una vergogna o no? E cosa pensi delle stime dell’1% del Ministro, fanno o no a pugni con la decisione di presentare questa legge?
Quanto al clima di intimidazione alla Statale, sono d’accordo con te, non è certamente da sottovalutare, non conosco i fatti nel loro reale ed effettivo svolgimento e non sono in grado di esprimere giudizi. Io sono sempre contro la violenza ed i soprusi, e se gli attivisti dei centri sociali e gli autonomi hanno fatto quello che hai detto, hanno dimostrato certamente grande arroganza e violenza ed hanno sbagliato. Ma che reazione hanno fatto i ciellini? E’ stata forse troppo sbilanciata rispetto al “reato” commesso delle fotocopie gratuite? Sai, se ad un’azione certamente “illecita” e “violenta” (fotocopie gratis) si reagisce con una rissa e con delle botte e poi con delle denuncie, si innesca un circuito di azione-reazione che si sa dove incomincia e non si sa dove finisce. Forse si doveva avere la “capacità”, da parte dei più moderati, di “regalare” quelle fotocopie e può darsi che non sarebbe successo niente. La figura meschina sarebbe comunque rimasta per i “ladri” ed i ciellini avrebbero fatto la figura dei “mecenati” e “benefattori” verso i più “bisognosi”. Forse tutto finiva lì. Ed anzi sarebbe stata impartita una belle lezione di “carità cristiana” di cui oggi c’è molto bisogno. Invece, si estremizza sempre, si reagisce con gli interessi e si finisce in caserma ed in carcere per una cavolata. Cosa ne dici? Senza voler giustificare né la violenza né il furto ovviamente.
Assomiglia alle liti in automobile per una mancata precedenza dove si finisce non solo in tribunale ed in carcere, ma, qualche volta, anche al cimitero, purtroppo.
Non è “buonismo” a buon mercato il mio, ma un invito a comportamenti improntati all’equilibrio, alla tolleranza ed alla moderazione che non vuol dire condividere le idee ed i comportamenti degli altri, ma accettarli e tollerarli come facenti parte della realtà e che, come tali, non possono essere “eliminati” e “soppressi” con uno schioccar di dita.
Serve Scuola, Cultura, Educazione e Lavoro per tutti e forse, fra 20 o 30 anni, fatti del genere non si verificheranno più. E’ così che si potranno “eliminare” le così dette “mele marce”, non certo con la forza o la violenza nè, tanto meno, con galera.
Caro Filippi, vuole scommettere con me che il Pd di Bersani si comporterà come tutti gli altri Pd che abbiamo visto fin qui?
Prova provata: nella giunta per le Autorizzazioni di Montecitorio, i piddini hanno votato a favore dell’arresto di Cosentino. Incluso il presidente della Giunta, Pierluigi Castagnetti.
Inutile ricordare che, per legge, si arresta chi può fuggire (e non mi sembra questo il caso) o chi può inquinare le prove. Insomma, proprio come Cosentino, che è indagato da quasi vent’anni!
Il fatto è che il Pd è disgustosamente manettaro: per convinzione o per calcolo.
E sarà sempre manettaro: come dimostra la sua alleanza con Tonino, il bizzarro Robesperre de noantri.
Ancora sulla faccenda “fotocopie”
È opportuno conoscere qualcosa di più sui LADRI, arrestati e accusati di rapina e lesioni personali per aver picchiato e minacciato alcuni studenti della cooperativa Cusl, che volevano essere pagati per le fotocopie: di volantini ANARCHICI, commissionati e ritirati dai ladri stessi.
Eh già, perché i ladri sono risultati essere anarchici, appartenenti al centro sociale “Zero” di Porta Ticinese, anche noto come “Collettivo autonomo Ringhiera”.
Tra i ladri arrestati – tutti con precedenti per reati legati a iniziative dimostrative degli ambienti antagonisti – uno è “figlio d’arte”.
Precisamente, Valerio Ferrandi (24 anni), figlio di Mario, ex terrorista del gruppo di estrema sinistra Prima Linea. Il giovane virgulto, già precedentemente sottoposto a sorveglianza speciale, è finito dritto in galera. Come merita.
Tra gli altri quattro, spediti ai domiciliari, campeggia un Paolo Polari – 20 anni, fin qui tutti sprecati – già precedentemente denunciato per aver INNEGGIATO con scritte sui muri alla morte dei nostri paracadutisti a Kabul nel settembre scorso.
Ecco: questo è il materiale umano che ha compiuto l’atto “politico”, lodato da quel gran genio di Luciano Muhlbauer e dai kompagni suoi pari.
Non mi piacciono molto le etichette: blog di destra, eccetera. Non frequento molti blog, ma non penso che “gli estimatori di Berlusconi” siano assenti dai “blog di sinistra” a meno che non vengano censurati (accusa spesso rivolta ai blogger del Giornale…).
Comunque la mia opinione sulla materia è che una forma di immunità per il premier sia necessaria. Il Lodo Alfano era una soluzione accettabile, validata anche da Napolitano. Sul “processo breve” è in corso una discussione tra i partiti, non credo che il Pdl voglia blindare il provvedimento. Mi sembrano interessanti le aperture di Casini e Rutelli. Spero che il Pd di Bersani non si comporti come il Pds-Ds sul conflitto di interessi, cioè si rifiuti di contribuire a una soluzione pur di tenersi in mano un’arma contro Berlusconi.
Quanto al clima di intimidazione alla Statale, starei attento a liquidare la faccenduola come una ragazzata. La storia insegna che il ricorso alla violenza sistematica non va mai sottovalutato.
Ho capito, Stefano !! Per discutere, con persone di destra estimatrici di Berlusconi e che sono agli antipodi delle mie convinzioni, di cose importanti per il nostro Paese e per tutti gli Italiani bisogna che mi faccia un Blog tutto mio. Grazie del suggerimento Stefano!
Vuol dire che ci farò un pensierino e ti farò sapere.
PS. E’ proprio perché ho letto tanti giornali e sentito tante radio e tv che avrei avuto piacere di conoscere anche la tua opinione e quella degli altri bloggers in merito a questa proposta di legge vergognosa ed avrei gradito confrontarmi pacatamente, ma… il “blog” è tuo e ne fai quello che vuoi ( ma poi …sei davvero femminista? ). E così sia.
Carlo: parafrasando le femministe d’un tempo, il blog è mio e lo gestisco io. Al di là delle battute, di Alfano ecc parlano tutti i giornali, tutte le tv, tutte le radio. Sono un po’ stufo di quelli che “il problema è un altro”. Cordialmente.
Ma come si può distogliere l’attenzione dal PROBLEMA più importante ed urgente che oggi abbiamo in Italia, ma si può parlare di Fotocopie quando un Governo e dei Parlamentari in nome e per conto nostro stanno tentando di approvare una legge VERGOGNOSA ed INCOSTITUZIONALE che porterebbe allo Sfascio la Giustizia Italiana e creerebbe danni notevoli soprattutto a tantissime vittime dei processi in corso e di quelli a venire che andrebbero in prescrizione? Possiamo tacere o far finta di niente? Vogliamo prendere atto che la legge sul “Processo Breve” è una legge pensata e disegnata per Berlusconi e non già per il bene degli Italiani? Si può non discutere di questo con animo sereno ed a mente aperta?
Ma vi sembra normale che il Ministro Alfano abbia detto che, con questa nuova legge, andrebbero in prescrizione solo l’1% dei processi il che vorrebbe dire che tutti gli altri ( il 99% ) si concluderebbero nei 6 anni ( 2+2+2 ). Ma che Ministro è questo Alfano!! In pratica ha detto che nella Giustizia Italiana tutto va bene, solo l’1% dei processi non si chiude nei 6 anni? Perché allora si propone una legge per solo l’1% dei processi? Ma a chi serve allora questa legge, oltre che a Berlusconi? Ma siamo matti? Ma con chi crede di parlare questo Ministro, con dei cretini? Certamente chi gli crede, a mio avviso, o è proprio un cretino e non capisce niente, oppure è palesemente in malafede, non mi pare possano esserci altre alternative!!
Forse però si è spiegato male? O forse sono io che non ho capito un tubo?
Vogliamo discutere di questo? Sentiamo le varie opinioni e cerchiamo di dipanare i dubbi.
Io ho detto la mia. Saluti
PS. L’argomento mi pare molto più urgente ed importante delle fotocopie non pagate e delle risse con estremisti ( cosa gravissima e deprecabile ovviamente )!!
Secondo messaggio per Lollo
Ho finalmente avuto il tempo di leggere attentamente tutto il tuo post e, nei limiti delle mie possibilità, ti rispondo puntualmente.
Io reagisco vigorosamente quando: a) mi si attribuiscono “doveri”, che solo io posso addossare a me stessa; b) si addebitano ad altri caratteristiche (generalmente negative) che non si notano in noi stessi.
Capisci che potrei dirti, a boomerang, che tu sei prevenuto contro Berlusconi?
Non lo faccio, perché – a meno che io non conosca bene il mio interlocutore – non mi verrebbe mai in mente di etichettarlo in qualsiasi modo. Tanto meno di essere pre-venuto.
Per me il prefisso “pre-” è indice d’irrazionalità, d’ignoranza e soprattutto di arroganza.
Devo premettere che io non sono assolutamente di destra, anche perché – attraverso i racconti dei miei familiari e attraverso le letture con cui mi sono documentata – detesto qualsiasi nuance di fascismo: in cui includo anche il Comunismo storico e l’attuale Sinistra estrema.
Detesto anche l’aggettivo “mitico”, in quanto non ho mai avuto miti, che giustifico solo nella favolosa Età dell’oro dell’umanità. Non oggi e neppure ieri o l’altroieri.
Non giustifico neppure l’odio, che – essendo l’altra faccia dell’amore – per me non va sprecato.
Fino a quando gli Italiani non rinunceranno ai loro campanili – reali e metaforici – saranno d’ostacolo allo sviluppo materiale e culturale del nostro Paese.
Non giustifico neppure aggettivi come “penoso”, a meno che non si portino prove provate di tanta penosità.
Mi sta bene, invece, che tu abbia le tue opinioni consolidate. A patto che tu non voglia a tutti i costi convincere me che le mie idee siano sbagliate.
Anch’io ho le mie opinioni consolidate e, se ti fa piacere saperlo, elaborate mediante una continua documentazione e riflessione.
P.S. Reagirei allo stesso modo se – invece che antiberlusconismo – si trattasse… chessò… di antidalemismo o di antibersanianismo.
Come ti dicevo, non mi piacciono i prefissi, tra cui l’ “anti-“ per partito preso. E soprattutto se agito per via giudiziaria.
Cordiali saluti.
Sulla faccenda “fotocopie” si è espresso anche l’Ortottero stonato, che nel suo blog ha frinito comicamente contro la polizia intervenuta per arrestare i ladri.
Ora, io non vorrei ricorrere alle vetuste teorie di Lombroso, eppure guardando la fotina del blog, comincio ad avere i miei dubbi…
Che Lombroso avesse ragione?
Povero Lollo, talita non ti porterà mai nessun argomento, talita è uno slogan vivente, io invece ho più simpatia per il bergamasco da bar della bassa, gente vera, che lavora e si fa i cosidetti, e si illude in buona fede che mister B. pensi a lui, quelli come Talita sanno bene che mister B. si fa i suoi, ma se ne frega.
mai un argomento ti porterà, solo slogan, che inevitabilmente dopo queste parole prenderanno forma.
Mitico Lollo, TUTTE le tue parole ti fregano.
Io non devo (e non voglio) convincere nessuno. Neanche te.
Tu, invece?
Riguardo il gruppetto di poveri idioti che rubano fotocopie penso che si debba deniciare la cosa su un gornale, magari prima dei programmi tv o della pagina dello sport. Un delle tante notizie di malcostume, come la spazzatura lasciata fuori dai cassonetti vuoti o le bottiflie di plastica nei boschi. Ci sono ben altri problemi e denunce da fare potendo scrivere sulla prima di un giornale
Su “Repubblica” di ieri a pagina 21 un articolo sul pentito Romeo che ribadisce le dichiarazioni del pentito Spatuzza circa il coinvolgimento di B. in faccende di mafia. Era a pagina 21, non in prima. La differenza con Il Giornale o ancor peggio Libero è tutta qui, fosse stato uno di sinistra l’accusato sarebbe finito in prima pagina a otto colonne, basta vedere che fine ha fatto il direttore dell’Avvenire o le minacce a Fini ( a Fini!!).
Certo Repubblica è schierata ma non è un organo di partito come L’Unità o altri, ma se questi giornali difendono il partito e le sue battaglie a prescindere da chi sia il segretario, gli altri difendono il segret..propietario a prescindere da quello che dice o peggio da quello che fa, dal partito e da quello che pensano alleati ed elettori, non sempre sono d’accordo.
PER SALVARE UNO DALLA GALERA NE SALVIAMO ALTRI CENTO MILLE….VERGOGNA PER TUTTI COLORO CHE ANCORA CREDONO IN UN PAGLIACCIO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
E’L'ULTIMO GERUNDIO CHE TI HA FREGATA
Mitica Talita, nelle tue risposte ad Henry stavi andando bene poi l’ultimo gerundio riferito a B. ti ha fregata. GOVERNANDO !!!
Ma dove? Ma come? Ma chi?
Questo si fa i c….suoi e basta, e non devo dirti il perchè sono convinto di questo, sei tu che mi devi convincere del contrario…E pur essendo abile e preparata, in questo compito ti vedo male.
E’ logico che in questo compitino non voglio vedere errori di concetto del tipo “ma allora cosa ha fatto la sinistraaaa e prodiii”. No devi solo dirmi cosa ha fatto B. per avere la tua fiducia; e se mi dici le casette in abruzzo vomito sul mio pc, lo rovino definitivamente e ti cito per danni !!!
E poi basta con questi guasti della sinitra al governo; abbiamo goernato si’ e no 8 anni: cara mia io a maggio ne faccio 50 (anche se non li dimostro…piacione ehh) e a parte questo intervallo di poco più di un lustro al governo ho sempre visto dei Fanfani, degli Andreotti,dei DeMita, dei Colombo e dei Rumor…cazzo dei Rumor !!!!
A Bologna questa era gente che se si presentava prendeva dei calci…ebbene in quei bei tempi Bologna era studiata in scala mondiale per il suo bel vivere.
Mi da fstidio ora la Bologna sonnolenta e godo nei momenti di ritrovata e felice vitalità quando ancora qualche sussulto fa in modo di far passare cinque brutti minuti al ministro Maroni di passaggio, oppure il non fare sentire la voce di B. in un suo comizio elettorale per il frastuono creatogli intorno.
Io sono ancora di quelli che non darei la facoltà di parlare ai fascisti (la nostra costituzione dice che la nostra repubblica è antifascista) e sono orgoglioso di essere bolognese per il fatto che in Piazza Maggiore questi non hanno ancora potuto fare un comizio dal dopoguerra.
Ti voglio raccontare un ricordo di tanti anni fa;
erano gli anni 60 e all’autogrill del Cantagallo si fermò Almirante e la sua truppa. Chiesero panini (allora nell’autogrill si affettava ancora il prosciutto e si facevano i panini come dal salumiere)ebbene gli addetti dietro al banco incrociarono le braccia e dissero che se volevano i panini se li dovevano fare loro.
Grandi, veramente dei grandi, anche se a onor del vero fu grande anche Almirante nel cavarsi la giacca, andare dietro al banco e fare panini per tutti.
Ebbene, scusa se mi sono dilungato, io penso che tu sei politicamente prevenuta perchè in questa Italia non puoi trovare un argomento, un solo argomento per sostenere questa destra squallida. Squallida nei modi e purtroppo ancora di più nei valori.
Capisco essere di destra uno che si ciba di idiozie da bar della bassa bergamasca e di Italia1. Ma tu che mi sembri di un altro spessore, puoi essere di quella razza lì non per essere stata folgorata da chissà quale illuminazione bensì solo da prevenzione anticomunista.
Ciao, non te ne fregherà un cazzo, ma mi sei simpatica.
Per quanto riguarda
Henry, scusami, ma fatico a leggerti con quello strabocchevole uso di esclamativi e interrogativi. Ho difficoltà a seguirti, credimi. Uno soltanto, e il tono sarà più limpido ed efficace.
Ooops… ho dimenticato di aggiungere “mio caro signor Henry”.
Henry, prima di tutto stai parlando con me e quindi non darmi del “voi”. (Si usava nell’Ottocento.)
Poi, PROPRIO PERCHE’ Spataro non è il Presidente del Consiglio, deve fare il suo lavoro e TACERE.
Spataro non è stato eletto da nessuno e non deve fare politica. C’è anche una legge a riguardo e il Csm dovrebbe intervenire, anziché passare il tempo ad aprire inutili pratiche a tutela dei magistrati.
Il Presidente del Consiglio, invece, deve – nel senso che è suo dovere – spiegare agli Italiani ciò che pensa e ciò che vuole fare. Governando.
SPATARO??? E’ IL NUOVO PRESIDENTE DEL CONSIGLIO ITALIANO? siete abituati a paragonare chiunque vada in tv al presidente del consiglio!!!!lui riveste un ruolo istituzionale!!!!!!!!!!!!!!!!! Mia cara sig.ra Talita.
Henry, uffaaaaa!
Che c’entra il contraddittorio?
Che contraddittorio ha avuto il signor Spataro nella nota trasmissione tv “In mezz’ora”?
Mica vorrai dire che il Cav deve concedere il contraddittorio che la parte opposta non sa neppure che cosa significhi!
MO DOVE PARLERA’ AGLI ITALIANI IL SIG. BERLUSCONI? DA PALAZZO VENEZIA??????? BISOGNA RICORDARE AL SIG. SILVIO che una grande statista,come si definisce lui, accetta il contraddittorio, sempre!
Lollo, mi fa molto piacere apprendere i tuoi gusti in fatto di quotidiani, ma mi sfugge il perché tu li contrapponga ai miei.
Adoro anche la tua estrema pacatezza, a patto che non tu non l’abbia sottolineata per evidenziare una mia eventuale irascibilità, deducibile non so da che cosa.
Mi sono limitata a segnalare un bell’articolo, perfino scritto bene (il che comincia a essere una rarità, al giorno d’oggi). E ti posso assicurare che non ritengo tu abbia creato qui alcun dissapore, perché generalmente si frequenta un blog – per caso o assiduamente – proprio per esprimere le proprie opinioni.
Quindi mi farà piacere leggerti ancora, anche se non sentirò necessariamente il bisogno di contrappormi alle tue idee.
Per il resto, ti rispondo puntualmente: sollecitata da te.
1. Non stimo affatto Scalfari, un uomo che ha cambiato spesso casacca, a cominciare dal suo passato fascista, quando scriveva su “Roma fascista”, sostenendo la “guerra rivoluzione”.
2. Non capisco che cosa significhi la tua espressione “sapienza giornalistica” e spero non significhi vendere più copie, ripubblicando per oltre sei mesi storie e registrazioni di prostitute.
3. Ho SEMPRE letto le sue salmodianti villanie contro il popolo bue che non si adegua ai suoi predicozzi. Solo per limitarsi alla sua ultima sparata, gli italiani sono un popolo «senza qualità», «servili» e «buffoni di corte». Alcuni, in particolare, si lasciano allevare come polli di batteria da Berlusconi e sono dei beoti che, «avendo bisogno di una fede profana, l’hanno trovata e se la tengono stretta». Particolarmente polli sono quelli della berlusconiana «truppa, [che] lo circonda, lo protegge, esegue i suoi ordini e anticipa i suoi desideri». Nella fattispecie, Bondi non dovrebbe essere ministro e coordinatore del partito, in quanto le sue poesie non piacciono a Scalfari!!!
Il problema è che Scalfari sembra davvero credere – poveretto! – alla superiorità intellettuale e morale della Sinistra (ma solo perché gli fa comodo, intendiamoci!)e vomita sulla maggioranza degli italiani stupidaggini di qualsiasi genere, accusandoli tra l’altro di «cortigianeria».
(Lui, però, non è cortigiano di De Benedetti!)
Potrei continuare a lungo, ma credo che basti così.
E adesso una domanda: come mai ritieni che io sia prevenuta? Su quali basi?
E dire che sei tu ad aver definito Farina “penoso” e Belpietro culturalmente impreparato e spacciatore di falso giornalismo.
Senza portare alcuna prova a riguardo, ma solo perché così ti pare.
Accetto senz’altro le tue opinioni. Con la pretesa che tu accetti le mie.
GRANDE LOLLO!
A Talita ed Ermes Uguccioni con estrema pacatezza.
Sono capitato in questo blog oggi decisamente per caso; non volevo certamente creare dissapori anche se Lino è stato davvero antipatico.
Ho letto il commento di Talita; non posso rispondere perchè non ho letto l’articolo di Gnocchi; non mi interessa essere il difensore di Scalfari e so benissimo che anche lui per essere arrivato a capo o quasi di un impero giornalistico non potrà vantarsi davanti al padreterno di avere sempre agito con limpidezza. Va da sè comunque che nessuno può negare la sua grande sapienza giornalistica e preparazione culturale; a meno che non si spacci per giornalismo e preparazione culturale quella di Belpietro. Mi piace leggere gli articoli di Scalfari ma Repubblica non mi piace altrettanto; trovo invece decisamente ben fatte le inchieste giornalistiche di “Il Fatto Quotidiano”, un giornale indipendente dove oltre ai redazionali di Travaglio (antipatichetto) si ritrova finalmente il giornalismo d’inchiesta.
Avendo quindi una certa dimestichezza con le letture e spero senza preconcetti, trovo invece che tu Talita sia un attimino prevenuta; dimmi se davvero hai mai trovato delle “salmodianti villanie” negli articoli di Scalfari; è logico che se trovi villano dire che in fondo Berlusconi ha barato con tutti noi e che Schifani…beh lasciamo stare…quella non è più villania, lasciami dire, è attualità, purtroppo per tutti noi una triste attualità.
A te Ermes invece dico che non tutto ciò che sembra pulito è pulito e ciò che sembra sporco è sporco. Scusami ma i tuoi karcher avranno avuto successo nelle banlieue parigine, ma Dio sa quanti karcher occorrerebbero per ripulirci dai villani con la mente offuscata che stanno travolgendo questo paese.
Io caro Ermes la melma la vedo sparata dai cafoni alla Gasparri, alla Ghedini, alla Biondi, tutti uomini di stato che si sono riciclati da bassifondi dei quali ormai sono rimaste foto ingiallite; hai mai visto il giovane Gasparri sfilare con camicia nera e pugno alzato…e ora parla di dmocrazia. Hai mai sentito dire di un Ghedini in gioventu’ facente parte di gruppi di estrema destra…e ora fa il fighetto in tv. Hai mai visto Bondi leccare il culo a Craxi e parlare di dispute sull’applicazione del socialismo di Proudhon…e ora fa il benpensante di destra con tanto di boria da fascista.
Ecco caro Ermes, questo è solo un piccolo esempio della melma da tirarci via di dosso; questi si presentano belli puliti ma sai quanto lercio nascondono!!!
Quindi viva la melma e anche la merda se vuoi ma sana e non infetta.
In quanto ai cubetti di porfido, che vuoi che ti dica, qui a Bologna siamo cresciuti con i sanpietrini che ci fischiavano vicino alle orecchie; non hanno mai ammazzato nessuno e Bologna è rimasta la città più agognata d’Italia: preferisco sempre vivere in una città o paese dove qualcuno incazzato davvero va in piazza a tirare sanpietrini piuttosto che in una città malata dove l’incazzato di turno sproloquia a Radio Padania contro i terroni o i negri che siano. Hai mai ascoltato Radio Padania? Ascoltala quando danno il via libera agli ascoltatori; scoprirai dalla Francia il tumore dell’Italia; per estirparlo purtroppo non bastano neanche tuoi karcher.
E dimmi un pò; l’esultanza di Henry dopo avere fatto vincere la Francia in modo fraudolento, non ti è sembrata paragonabile all’esultanza di B. dopo avere vinto le elezioni promettendo 1 milione di nuovi posti di lavoro?
Ciao
A Lollo:
Cit.:
Altra categoria, altra stoffa, cari miei destrorsi.
Quanto ha ragione.Decisamente altra categoria, altra stoffa.
Beh, se l’abito le si confà, e non ne dubito, se lo tenga pure.
Ognuno è libero di andare in giro vestito come meglio crede.
Basta che poi non si lagni che altri vadano in giro meglio acconciati e, non potendo o volendo cambiarsi d’abito, non trovi niente di meglio da fare che lanciar melma sui vestiti altrui,affinchè sian come i propri.
E andrebbe ancora bene se ci si limitasse alla melma.
Peccato che la categoria cui Lei si vanta d’appartenere, non disdegni altri elementi più mefitici,quando si limita a parlare o di più granitici,come i cubetti di porfido,quando dalle parole passa ai fatti.
E’ gente così,che mi porta ad apprezzare mio malgrado la linea Sarkozi.
Niente di meglio che un bel Karcher, per raffreddare i bollenti spiriti.
Non violento,ed efficace.
Forse la CUSL milanese dovrebbe pensarci,non è difficile da installare.
Cordialità.
E.U.
PS: Per chi non sapesse, i Karcher sono gli idranti usati per il lavaggio strade,che Sarkozi voleva usare per ripulire les banlieues.Per lavare certune coscienze,sarebbero un buon utilizzo.
PS:Il mio nome sta scritto in cima, pertanto me ne frego se i simpatizzanti mi mettono nelle liste nere o rosse che siano.A parte il fatto che sto in Francia,ed abito davanti ad una caserma,io non sono ciellino,ergo non porgo l’altra guancia,di ceffoni ne rendo due per uno.
frequenti posti dove gli insulti, per chi non la pensa come te, sono CHIC…..e comunque mi danno piu’ fastidio alcuni travagli, d’avanzi, maltesi, scafari, santori ecc, che i froci. Addio **lollo**
Segnalo l’articolo di Alessandro Gnocchi “Scalfari ridotto agli insulti, ma i suoi sono chic” (Il Giornale, oggi).
Fantastico giornalista questo Gnocchi! È riuscito a descrivere il socio maggioritario di Dio in terra senza utilizzare neppure un insulto. Anzi, limitandosi a elencare le salmodianti villanie che il gran giornalista canuto – e stizzito dalla serafica indifferenza dei più – rivolge ormai quotidianamente a chi non legge il suo tabloid.
A parte il fatto che, per sgretolare la fuffa, basta il minimo spostamento d’aria causato da una risata.
In faccia al guru.
Caro Lino (bel nome il tuo) gli amici mi chiamano lollo in quanto il mio cognome è Lollini; tuo malgrado non sono frocio nonostante il nomignolo, quindi non avresti l’occasione giusta di mandarmi al rogo, vizietto che hanno quelli come te.
Comunque tu leggiti il farina che io mi leggo lo scalfari.
Vedrai che non avremo occasione di un confronto verbale….frequentiamo gente e posti troppo differenti….
Vorrei rispondere a **lollo** (gia’ il nome)….ho letto scalfari ieri sul giornalaccio, se quella e’ la classe, se quella e’l'altra categoria……quanto mi piace non assere sinistro…..meno male che Alessandro Gnocchi ha provveduto con il suo commento. Da dove sono non posso vedere tutto cio’ che accade in Italia, ma un video di un minuto l’ho visto, sulle proteste a Milano … non so se si possa parlare di studenti, a me sembrava una piccola riedizione di vecchie immagini di repertorio **eskimo – capelli – barba – megafoni** dei fulgidi anni ’70 … che pena, che noia.(non ho detto gioia, ma noia) ciao
Fantastico, penso che un giornale che si “pregia” di avere fra i suoi il penoso farina non sia un quotidiano ma un giornaletto alla “Popolo d’Italia”…lo ricordate???Penso di si’…. Comunque chi porta il problema di fotocopie non pagate, lasciando perdere i grandi ladri che beneficiano dello scudo fiscale è un poveretto, non è un giornalista.
Non sono un lettore di Repubblica, ma se volete leggere un articolo di fondo di un giornalista vero leggete l’editoriale di ieri di Scalfari. Altra categoria, altra stoffa, cari miei destrorsi.
CHIEDIAMO A MARONI DI METTERE DELLE RONDE ALLA STATALE!
A Stefano il (brrr) sinistro.
Il signor “Betulla” non si è sempre comportato correttamente. Ha svolto, infatti, un ruolo determinante nella liberazione della giornalista Giuliana Sgrena, donna riconoscente, la cui prima dichiarazione è stata: “ringrazio i miei sequestratori. Mi hanno trattata molto bene”.
La cosa ha mandato su tutte le furie la corporazione dei giornalisti. Così Farina fu radiato dall’Ordine.
Ma possibile che alla fine qui i cattivi sono sempre di sinistra? un post su un qualche cattivo di destra, prima di Natale riuscirò a leggerlo?
Tu Stefano ti riempi tanto la bocca di parole “perchè a destra come a sinistra…” eppure i cattivi qui sono sempre di sinistra, e a proposito, ma poi Farina è così buono?
Il signor “Betulla” si è sempre comportato correttamente?
Certo questi ragazzi hanno sbagliato alla grande ci mancherebbe! ma lui che ha ammesso di essere stato pagato dai servizi segreti per dare notizie false al fine di indirizzare l’opinione pubblica, è meno colpevole di questi ragazzi?inoltre dimmi Stefano, ma non è nemmeno stato radiato dall’ordine dei giornalisti?(ah! immagino siano altri cattivoni di sinistra….)
Come sempre non vedete le travi che avete davanti agli occhi, ma le pagliuzze….oh quelle si che le vedete bene.
Ti ringrazio realmente, insieme a Farina, per quel poco che riuscite a dire tramite Internet. Se non fosse per il Giornale, purtroppo in Italia non si saprebbe nulla.
Non mi soffermo sulla linea di pensiero di certi personaggi che hanno già commentato, né sull’intervento del noto esponente di Rifondazione i quali non sono nemmeno passibili di ascolto per qualunque essere pensante.
Ma vorrei raccontare quello che è stato detto dall’esimio rettore Enrico Decliva ai rappresentanti di Obiettivo Studenti (Lista politica di minoranza cui fanno parte molti studenti del movimento di Comunione e Liberazione) quando questi han chiesto chiarimenti sul mancato sostegno delle gerarchie universitarie della Statale:
1° risposta – “Portate pazienza fino a Natale”;
2° risposta – “Se non la Cusl non ci fosse stata, non sarebbe successo nulla”.
Intanto una mia carissima amica che svolge il lavoro di segreteria per Comunione e Liberazione Universitari ha dovuto inventarsi posti disparati e nascosti per raccogliere iscrizioni agli Esercizi Spirituali e altra burocrazia, nel timor di subir soprusi di vario genere. E i poveretti che vivono da una settimana e mezza rinchiusi in casa chi li biasima? Ci sono almeno 40 studenti e chissà quanti altri dei Centri Sociali che in Festa del Perdono aspettano solo di vedere le loro facce per tirar fuori i manganelli. E i giornali pubblicano le foto.
Il giustificazionismo dell’ignoranza e del menefreghismo. Un uomo che dovrebbe essere il garante dell’ordine e del funzionamento dell’Ateneo non fa altro che esprimere rammarico, i giornali li trattano come episodi rari di violenza e mettono in prima pagina un transessuale.
Non ci si rende conto di essere di fronte ad una profonda orfananza del ’68, svuotata perfino di quegli ideali di cui i nostri anni di piombo caldo hanno riecheggiato. Una nuova generazione di collettivo studenti senza palle, ma pronti a chiamare a sé i derelitti dei Centri Sociali da usare come forza-violenza. Intanto i CLini subiscono, le prendono e ci rimettono soldi. Non che non possano reagire, scelgono di farlo nella legalità di una denuncia. E per questo le prendono ancora. Tutto va bene, sono sciocchezze.
Eppure viene da pensare che chiamare quelli di Forza Nuova e lasciare che si scannino a vicenda possa essere il male minore della società. Una pulizia di orfani politici. Allora forse chi vuole studiare, lavorare e gustare la realtà potrà farlo davvero.
Lupo grigio, che vuol dire “che esempio hanno davanti a loro”? Non sono mica bambini di 5 anni, son giovani adulti quelli che frequentano l’università, persone che dovrebbero discernere il bene dal male! Io ho avuto davanti a me esempi di crimini di tutti i tipi, ma non mi sono mai sognata di seguirne le orme o di commetterne altri perché qualcuno commette crimini più grossi, in fondo! Che cavolo di giustificazione!
Caro Fedenrico, è evidente che per Luciano Muhlbauer – uno dei rari zuzzurelloni che vogliono rifondare il comunismo – è ancora in auge la cosiddetta pratica dell’ “esproprio proletario”, locuzione con cui gli extraparlamentari di sinistra indicano il FURTO e la RAPINA.
Se poi vuoi conoscere meglio il tipo, sbircia un attimo – non di più, se non disponi di una tisana calmante già pronta – sul suo blog.
Sembra un girone dell’Inferno dantesco.
Ma fa anche ridere.
Per esempio il post del primo novembre scorso è intitolato “Neofascisti di cuore nero tentano irruzione in Radio popolare a Milano. Ecco il frutto avvelenato della complicità isituzionale”.
Ora qualcuno potrebbe scrivere un post intitolato “Neocomunisti di cuore rosso fanno irruzione in una copisteria di Milano e rubano come ladri di polli. E poi minacciano. Ecco il frutto avvelenato della complicità isituzionale”.
Grazie, Talita, di avermi condotto al Muhlbauer.
I suoi compagni, dunque, si presentano in libreria, stampano un migliaio di copie di un loro foglio, si rifiutano di pagarle. Perché? Perché i gestori della libreria hanno opinioni politiche diverse dalle loro.
“Certo tutto questo può piacere o non piacere” commenta il Muhlbauer, ma l’intervento della polizia, aggiunge, adombra una “insana e pericolosa tendenza che vuole ridurre tutti i fenomeni di dissenso… ad un problema di ordine pubblico”.
Credo che Luciano e i suoi compagni abbiano messo in pratica il consiglio del buon Brecht:
“Il comunismo… va bene per te, informatene”
non capisco: spiegami perchè essere di CL vuol dire essere faziosi e integralisti religiosi. caro silvio, dammi delle ragioni valide oltre il tuo pregiudizio per cui affermi questo e poi se ne potrà parlare!
Attiro inoltre l’attenzione di tutti su quel gran genio di Luciano Muhlbauer, un consigliere regionale di Rifondazione comunista in Lombardia, che ha detto: «La denuncia dei collettivi è stata causata dalla denuncia esagerata di queste persone. In fondo gli avevano rubato 800 fotocopie, era un gesto politico.»
Adesso sto pensando anch’io a un gesto politico: andare a rubare in casa di Luciano Muhlbauer.
Francamente, fossi in Lei mi soffermerei di più su altri aspetti dell’Università. Quelli, per esempio, che riguardano tutte i dottori di ricerca trentenni come me che sono, attualmente, senza lavoro perché non ci sono nemmeno i bandi dei concorsi per assegni di ricerca o per posti da ricercatore. 30enni che hanno specializzazioni notevoli e che devono patire la fame. Questo è il vero squadrismo dell’attualità, attuato da quei “rincoglioniti”, di cui parla Franco Battiato nella sua ultima canzone “Inneres Auge”.
Silvio, mi ha aiutato a decidere, vado di corsa ad iscrivermi a CL. Meglio cristiani, tolleranti ed onesti, che violenti, fascisti rossi e ladri.
Silvio, ma come si fa a mettere sullo stesso piano i violenti e i pacifici? Lei definisce integralisti quelli di CL che invece di distruggere vogliono costruire. Allora mettiamo al muro i peggiori integralisti, i santi. Il suo metro di valutazione è aberrante. Le consiglio di mettere la faccia nel cesso – per almeno un mese – per purificarsi.
x una cittadina hai ragione bisogna condannarli ma che esempio hanno davanti al loro
x schwarzkopf si ci vuole repressione ma ovunque in tutti i settori della societa’ certo reprimere e condannare quello che non vuole ……
Nella bilancia del mio giudizio essere faziosi ed integralisti religiosi come CL è una disonestà che pesa sugli individui molto più di qualsiasi prepotenza subita.
E’ quindi una lotta tra disonesti, e non mi interessa.
Caro Schwarzkopf (che impresa scrivere il tuo nome!), Lupo grigio, in fondo, ha cercato soltanto di reinterpretare Bertolt Brecht, per altro opportunamente citato in “Autonomia operaia” (Savelli, 1976):
“Che cosa è un grimaldello di fronte a un titolo bancario? Che cosa è un assalto a una banca di fronte alla fondazione della banca stessa?”.
alla provazione di Lupo Grigio che chiede cosa sia più grave rispondo che grave è certamente avere persone con il suo grado di intelligenza
visto che il tentativo di isolare questi compagni che conoscono solo la violenza e le minacce è inutile perchè protetti politicamente , non resta che la repressione.
lupo grigio, un furto è sempre un furto, anzi in questo caso una rapina, una cosa odiosa come rubare con prepotenza ad altri studenti che stanno cercando di mantenersi agli studi lavorando. Questi sinistri personaggi che credono di poter mafiosamente controllare l’università sono pericolosi e dovrebbbero essere resi inoffensivi, prima che ci scappi il morto.
Questo è comunismo.
Gennaio 1975. Milano. Istituto tecnico Molinari.
Lo studente svolge un tema di attualità. Scrive che le Brigate rosse è un’organizzazione manovrata; scrive che le Brigate rosse sono un pericolo per la democrazia.
I compagni del collettivo politico di Avanguardia operaia sequestrano il suo tema. Affiggono in bacheca un foglio con una grande scritta rossa: “Ecco il tema di un fascista”.
13 marzo 1975.
Lo studente arriva sotto casa. Lo attendono dieci studenti della facoltà di medicina armati di chiavi inglesi Hazet 36 (40 cm di lunghezza). Lavorano su commissione, per conto di Avanguardia operaia.
Lo studente cerca di proteggersi la testa con le mani. alla fine cade massacrato in un lago di sangue frammisto a materia cerebrale.
Così è assassinato Sergio Ramelli.
12 febbraio 2007.
Dopo una lunga inchiesta avviata nel 2004, scatta un blitz contro gruppi legati alle Br. 15 persone sono arrestate per “associazione con finalità di terrorismo”.
Università Statale di Milano.
L’Assemblea di Scienze Politiche vota un ordine del giorno di appoggio e sostegno ai compagni arrestati. “In particolare di due nostri compagni”, si legge, “Alfredo e Amarilli” (Alfredo Davanzo e Amarilli Caprio. Quest’ultima sindacalista Cgil).
secondo voi è piu grave fare 1000 fotocopie non pagandole
praticamente rubandole .
o portare i capitali nei paradisi fiscali.
vorrei tanto leggere di giornalisti che trattano questi argomenti.