Anche per i D’Alema-boys è un boomerang lo Spatuzza anti-Cav
Suggerisco la lettura di questa analisi di Fabrizio Rondolino pubblicata sul suo nuovo blog Frontpage. Rondolino è un uomo di sinistra, uno dei “D’Alema boys” nei ruggenti Anni 90 di Baffino leader e premier. “Difficile prendere sul serio Spatuzza”. “Senza prove si sputtana il Paese”. “Non è possibile che debbano passare quindici anni prima che nell’inchiesta spunti il nome di Berlusconi, e che ne debbano magari passare altri quindici prima che una qualche verità processuale giunga in Cassazione”. “Un successo per la sinistra sarebbe garantire a Berlusconi l’immunità, costringerlo a governare, e sfidarlo sulle riforme che il Paese aspetta”. Sono alcune delle considerazioni di quel “blog di sinistra”: i frequentatori del mio “blog di destra” le avranno già trovate anche qui. Da entrambe le parti si può dunque discutere di temi come riforme o giustizia senza insulti, provocazioni, partiti presi, ma misurandosi sui fatti e non sulle tifoserie. Spatuzza è un boomerang, e se n’è accorto perfino Antonio Di Pietro. Resta da vedere se il Pd di Bersani, che non ha partecipato al No-B day, avrà il coraggio di uscire dall’immobilismo sulla giustizia.

tutto quello che e’ capitato al presidente e’ stato voluto, poiche’ l’opposizione oltre ad una opposizione poco intelligente e terroristica non sa fare altro.ma che ci stanno a fare?
Ma cosa dici Ermes! urlava “non sono io,non sono io!” altro che sono solo! e poi secondo te uno che è dalle 11:00 che gira li attorno per fare un attentato è normale?
Incredibile! le cose che dici sono incredibili.
A Stefano l’analfabeta(così Talita ride) Scrive: December 15th, 2009 at 2:16 pm
Non si sa come?
E poi secondo alcuni sarei io il dietrologo?
Doveva nadare dall’amica, ed invece era a gironzolare in piazza fin dalle 11 del mattino (intervento di Berlusconi alla 17 circa).
E comunque, a parlare con il gruppetto di contestatori prima, e da solo poi, lo si è visto e sentito.
Ripeto solo: qualcuno ha controllato telefonate e mail dei giorni precedenti?
Qualcuno ha controllato perchè, come fatto notare da Talita, meno di un’ora dopo l’arresto la psicologa personale era già in questura a spiegare che poverino, lui è malato e va capito?
50 minuti per sapere ed attraversare la città, roba che Bolt gli fa un baffo.
Lui stesso appena preso, si è affrettato a spiegare che A) sono solo,ho fatto tutto da solo (Excusatio non petita, accusatio manifesta)
B) Sono in cura dallo psichiatra da dieci anni.
Beh, a questo punto, mi auguro davvero che il giudice gli creda.
In questi casi i trattamenti sanitari obbligati in sostituzione del carcere continuano fino a guarigione, invece di tre anni con le attenuanti eccetera…che alla fine fanno sei mesi di affido ai servizi sociali, diventeranno almeno 4/5 di clinica psichiatrica vera.
Quanto agli altri personaggi, resto della mia opinione.
E paradossalmente, mi fa più pena e rabbia una Bindi che, dopo Bachelet mortogli tra le braccia, non paga di essersi messa a capo degli amici di coloro che l’han fatto fuori,se ne esce con la medesima giustificazione usata da questi ultimi.
Decisamente,diventa ogni giorno più bella.
A lupogrigio Scrive: December 15th, 2009 at 2:03 pm
Mi chiedo fino a che punto valga la pena di commentarla.
Le cito Sofri,gli articoli da lui scritti, e gli appelli firmati anche allora dalla stessa identica intellighenzia, nei quali lui auspicava, invocava, la morte di Calabresi, che peraltro era a casa sua in quelle ore fatali,e che alla fine quella morte riuscì ad ottenerla,perchè dietro ogni urlo continuato,c’è sempre chi alla fine ti ascolta, e cosa mi fa lei?
Mi tira fuori e allora Pinelli sarebbe caduto da solo?
Ergo, ne consegue che per lei è stata cosa buona e giusta invocare la morte di Calabresi e buono e giusto era chi l’ha accontentata.
Decisamente, fa il paio col suo omonimo del nick.
Provi a tirar fuori anche lei qualche attributo, e metta in pratica le sue teorie,se le riesce.
Se tra 20 anni esce,può sempre rilasciare qualche bella intervista, e comunque un posticino come tuttologo e Magister Vitae su certi giornali lo trova senz’altro.
Quanto a dire che uno si fa le leggi ad personam,o che abbia la tessera della P2, credo sia qualcosina di diverso dal dire che è un tiranno,mafioso e stragista.O di invocare esplicitamente la sua morte come fatto ieri da Travaglio, dicendo tanto non è un reato odiare (pure ignorante,la Cassazione ha sentenziato lo scorso anno che augurare malacci è reato).
Se poi qualcuno ti ascolta e ti accontenta, beh, io che c’entro?
Beh, Sofri ha detto la stessa identica cosa.E nonostante sei gradi di processo (per lui si son fatti gli straordinari,altro che legge ad personam), i 22 anni glieli hanno dati,come mandante morale.Che poi non abbia scontato un giorno, beh, questo occorrerebbe chiederlo ai garantisti della democrazia, gli stessi che han voluto il processo lungo (solo per lui) e che si sono affrettati a dargli il posto fisso alla Normale di Pisa, dove io e lei, a malapena potremmo trovar posto a sedere per leggere,senza che il commesso ci cacci via.
A proposito del Gramellini.
Il terrorista colpisce Moro non perché rappresenta lo Stato, ma perché è l’uomo capace d’inglobare nel “sistema”, e dunque di “neutralizzare”, quelle forze che il terrorista giudica, invece, dovere essere a quel “sistema” estranee e assolutamente alternative.
Berlusconi non è “icona o rokstar”, non è il “Che”. Berlusconi è l’uomo capace, con la sua politica, di mettere in crisi e rendere velleitaria ogni politica Sinistra. Per questo è odiato.
Un solo esempio: Pietro Stolypin, presidente del Consiglio nella Russia di Nicola II.
Il suo piano di ricostruzione per una Russia nuova, fondato sulla rivoluzione agraria (chiedeva vent’anni per portarlo a compimento. Siamo nel 1906), getta nel panico i professionisti della rivoluzione che vedono, nel successo delle sue riforme, la fine dei loro sogni.
Stolypin è assassinato il 14 settembre 1911. La sua morte annuncia la tempesta che sconvolgerà per quasi un secolo la Russia. Con lui non muore un simbolo dello Stato. Muore la speranza di essere liberi.
Lupo grigio e cattivo, concordo a pieno con le tue osservazioni, ed a aggiungo:
L’attacco vile a Berlusconi non ha alcuna giustificazione. E’ opera di un malato di mente e “dietro” non c’è niente e nessuno, per quanto se ne sa, ovviamente. Di Pietro, la Sinistra, l’Opposizione, ..etc non c’entrano assolutamente niente.
Certamente bisogna dare tutti la nostra solidarietà a Berlusconi ed augurargli pronta e completa guarigione ed è quello che faccio anch’io senza condizioni.
Va anche detto con chiarezza che le speculazioni e le strumentalizzazioni dietrologiche della maggioranza di governo che accusano a mente fredda e con pieno raziocinio le opposizioni fanno solo ribrezzo e sono gravi quanto e forse più dell’atto commesso da un pazzoide, infatti non sanno improntarsi ed orientarsi verso la moderazione ma continuano ad instillare odio ed antagonismo viscerale contro l’avversario/nemico politico.
Quando si tira troppo la corda però, come ha fatto esageratamente Berlusconi, ( insulti, parolacce, attacchi irrispettosi, “VERGOGNA! VERGOGNA! VERGOGNA! verso i dissidenti in piazza, etc,..etc…) bisogna ammettere che è più probabile che qualche pazzoide venga fuori e non riesca a trattenersi!!
Con un comportamento come quello di Berlusconi che attacca, offende, irride irrispettoso le Istituzioni e chi non sta dalla sua parte, credo che sia da mettere in conto un rischio del genere e dopo, col senno di poi, forse sarà il caso di rifletterci sù bene onde non ripetere più tali errori da parte del Premier e ridurre così il rischio che i pazzoidi commettano atti insulsi.
In questo caso ha perfettamente ragione Napolitano nel raccomandare prudenza e moderazione nelle parole dei Politici e di chi parla alla folla in piazza.
Berlusconi ed i suoi fedeli sodali però possono consolarsi, pare che i sondaggi migliorino per lui ( + 4% ) certamente anche a seguito della sua salita sul predellino col volto insanguinato.
Povero Berlusconi!! Cosa gli tocca fare e sopportare, tutto da solo,…. per migliorare i sondaggi!!
che ne pensate:
I veri politici non pretendono di essere amati e infatti la gente li apprezza. Li ignora o li disprezza: sentimenti medi, razionali, gestibili. Solo un terrorista può spingersi a odiare un politico, però inteso come simbolo. Non colpisce Moro perché è Moro, ma perché rappresenta lo Stato. Invece Berlusconi viene colpito proprio in quanto Berlusconi. Non un politico, ma un’icona, una rockstar. Uno che suscita sentimenti estremi: nei fan (l’inno della Dc tedesca non si intitola «meno male che Angela c’è») come nei detrattori. Lui parla alle viscere prima che ai cervelli: e le viscere sono incontrollabili, da esse può scaturire tutto il bene e tutto il male del mondo. Questo, ovviamente, non significa giustificare il gesto di uno squilibrato e la violenza verbale di chi lo esalta sul web. È solo il tentativo di dare una risposta alla domanda drammatica che Berlusconi ha posto a don Verzé.
Sventurato il popolo che ha bisogno di eroi, scriveva Brecht. Ma sventurati anche gli eroi che hanno bisogno del popolo.
art di gramellini su la stampa
che ne dite:
I veri politici non pretendono di essere amati e infatti la gente li apprezza. Li ignora o li disprezza: sentimenti medi, razionali, gestibili. Solo un terrorista può spingersi a odiare un politico, però inteso come simbolo. Non colpisce Moro perché è Moro, ma perché rappresenta lo Stato. Invece Berlusconi viene colpito proprio in quanto Berlusconi. Non un politico, ma un’icona, una rockstar. Uno che suscita sentimenti estremi: nei fan (l’inno della Dc tedesca non si intitola «meno male che Angela c’è») come nei detrattori. Lui parla alle viscere prima che ai cervelli: e le viscere sono incontrollabili, da esse può scaturire tutto il bene e tutto il male del mondo. Questo, ovviamente, non significa giustificare il gesto di uno squilibrato e la violenza verbale di chi lo esalta sul web. È solo il tentativo di dare una risposta alla domanda drammatica che Berlusconi ha posto a don Verzé.
Sventurato il popolo che ha bisogno di eroi, scriveva Brecht. Ma sventurati anche gli eroi che hanno bisogno del popolo.
art. di gramellini sulla stampa
Ma Uguccioni dici sul serio?
Stai scherzando? vero?
Ho perfino paura a risponderti, perchè non capisco se è uno scherzo o tu dici sul serio.
Quindi per te Tartaglia esce di casa con due piani, o lo ammazzo o lo ferisco, poi arriva lì, non si sa come quelli che contestano sanno dei suoi due piani e iniziano ad incitarlo, “Dai Tartaglia! su fallo!” e lui colpisce.
Sono senza parole,mi fermo qui.
ermes
pinelli è volato dalla finestra da solo????
cosi volevo capire dove porta il tuo ragionamento.
se io dico che berlusconi fa delle leggi ad personam.
sto istigando alla violenza? se dico che il processo breve in questo momento è ha favore di una persona ,se dico che la tessera 1816.
DALLE IMMAGINI TELEVISIVE SI NOTA L’AGGRESSORE CHE PER MOLTI SECONDI CERCA DI MIRARE..NESSUNO INTERVIENE…..BERLUSCONI NON VIENE PORTATO SUBITO VIA,ANZI RIAPPERE E SALE SUL PREDELLINO DELL’AUTO….NON E’ STRANO IN UNA SITUAZIONE DEL GENERE????
un governo che non e’ in grado di garantire la sicurezza del suo premier come puo’ garantire la sicurezza della nazione???? DIMISSIONI IMMEDIATE DEL MINISTRO MARONI.
In effetti, è quasi un miracolo che Berlusconi non abbia riportato ferite mortali. Ed è proprio questo che ha fatto indispettire la Bindi: che Dio abbia voluto occuparsi di cose umane da non disdegnare uno sguardo benevolo a Berlusconi.
A stefano l’analfabeta(così talita ride) Scrive: December 14th, 2009 at 9:53 pm:
Azzardo.
E’ partito da casa con in valigetta una lama di plexiglax
da 20 cm ed un blocco di quarzo (è per quello che gli hanno imputato la premeditazione,altro che vado a trovare un amica e visto che non c’era passo in piazza da Silvio,che guarda caso odio,ma non importa.Se non hai i soldi per il cinema o lo zoo,vai a un comizio,di solito ti diverti uguale.E spesso non vedi nemmeno la differenza).
Si è incontrato con 4/5 persone che contestavano (è stato visto da alcuni testimoni).
Poi è rimasto sotto il palco a blaterare da solo ed infine dopo essersi avviato è ritornato indietro perchè gli dava ai nervi l’ovazione che riceveva e ha colpito.
Dove stanno i mandanti che gli hanno armato la mano?
Qualcuno ha provato ad identificare i contestatori?
Hanno interrogato i bancarellari per sapere se la statuetta l’aveva comprata proprio lui? (oggi vanno a ruba,per emulazione aggravata da stupidità, ma di solito non è che se ne vendano poi tante forse una al giorno, non credo passi inosservato).
Attendiamo di osservare i tracciati telefonici per vedere se ritroviamo almeno uno dei simpaticoni di cui sopra tra le telefonate del giorno o del giorno prima?
Una indagine si fa anche così,alla vecchia maniera.
Appena avremo le risposte, allora forse potremo escludere che gli “amici” non abbiano profittato dello scemo del villaggio.
E guardi che è sempre stato così.
Sofri spareva letame, ed alla fine qualcuo tirò fuori un revolver.
Quelli che lei chiama mandanti,al massimo sono i fiancheggiatori,gente che potrebbe avergli comprato la statuetta e avergliela messa in mano.
I mandanti morali, come da definizione giornalistica, ci stan tutti.
E per trovarli,basta leggerne le dichiarazioni precedenti (per non parlare delle successive).
Sono loro, gli Adriano Sofri di oggi,gente che tira il sasso e nasconde la mano.
Azzardo la mia ipotesi:
il Mandante “implicito” dell’attentato a Berlusconi? … Di Pietro.
il Colpevole “implicito” della situazione di odio e di violenza contro Berlusconi?….Di Pietro.
il Burattinaio del Complotto Mediatico-Giudiziario contro Berlusconi?….Di Pietro.
Il problema della grave situazione di scontro e di antagonismo italiana?…Di Pietro.
Il cattivo funzionamento del Parlamento?..Di Pietro.
Chi fa del male a Berlusconi?….Di Pietro.
Soluzione di tutti i Problemi: ….Sparizione di Di Pietro.
Come? ….ci vorrebbe un miracolo!
Ecco il miracolo: Silvio c’è, ferito sì, ma c’è!
Ma, fino a quando dura? E quando non ci sarà più lui, chi lo sostituirà? Gasparri? Bondi? Cicchito? Bonaiuti? Prestigiacomo, Brambilla, Gelmini, Carfagna, Brunetta o nientemeno che Dell’Utri?
Siamo in una botte di ferro, i validi sostituti non mancano.
Di Pietro non ha futuro, può considerarsi già sparito.
Non so gli insulti vomitati addosso a Prodi quando era presidente del Consiglio. So, però, di un copia-incolla raffigurante lui e Bush con parole riprese dai fratelli Marx. Prodi mobilita un pool di avvocati che denunciano quelle immagini “usate per diffondere contenuti razzisti”.
Nel vomito comunista, Berlusconi ha invece ravvisato solo contenuti demenziali, e non ha proceduto, quindi, a nessuna querela.
Però Prodi lo capisco. Lui rivestiva una carica quasi sacerdotale e dunque meritava, se non venerazione, almeno rispetto.
Ecco le sue parole (Bologna, 11 dicembre 2006): “A me pare che gli uomini i quali vedano profilarsi uno Stato capace di imporre loro dei gravi sacrifici di ordine materiale, allo scopo, però, di avviare ad una reformatio del corpo sociale e ad una maggiore aequalitas fra gli uomini, debbano vedere profilarsi i liturghi di Dio”.
ascoltatevi il discorso fatto da berlusconi alla festa del pdl se lo trovate ???
Ma cosa dici Fedenrico….. sai gli insulti vomitati addosso a Prodi quando era presidente del consiglio? anche il giornale non scherzava mica……. e questo per te sarebbe il mandante? gli insulti dell’Unità e i suoi pochi lettori? puoi fare di meglio……
Ripeto: Qualcuno mi dica chi è il mandante dell’aggressione a Berlusconi,chi ha armato Tartaglia. il vostro è un silenzio assordante, almeno Fedenrico ci ha provato.
Chi è il mandante dell’aggressione a Berlusconi?
Un bel giorno, Forza Italia pubblica un dossier sugli insulti a Berlusconi apparsi sul quotidiano comunista “L’Unità”. Eccone alcuni:
“Piccola nullità”; “Mascalzone Bavoso”; “Più che un uomo è un mutante”; “Re dei bari”; “Pirlacchione”; “Cavalier Bollito”; “Nano prelato”; “Non c’è metodo nella follia di Berlusconi”; “Berlusconi è la malattia del Paese”.
Critica politica in perfetto stile comunista.
ha mi dimenticavo il 68% e con berlusconi .
Lupogrigio, parla per te!
Di Pietro dirà le “cose” che pensi tu.
CERTAMENTE non dice le “cose” che penso io, né quelle che pensa la maggioranza degli Italiani.
Ma di cosa si sta discutendo? “non sono io” ha detto Tartaglia dopo essere stato bloccato, ma che complotti vedete? Quali mandanti? chi ha il coraggio di fare nomi?
Perchè non potete passare tutta la vita ad essere generici,vacui…. bisognerà pure farlo qualche nome?
Avanti vediamo chi comincia per prima
Chi è il mandante dell’aggressione a Berlusconi?
Forza,coraggio.
CHI SEMINA VENTO RACCOGLIE TEMPESTA.
la colpa è di dipietro perche dice le cose che pensano tutti .
ma che non hanno il coraggio di dire
Danilo, no: non ho sbagliato nessun nome.
E ribadisco: pensa ai tuoi controsensi, ché io penso ai miei.
Facendo anche mente locale sul fatto che questa sezione del blog non è intitolata “Talita”.
Henry, quando capirai che ti devi DOCUMENTARE direttamente e non sui blog?
Eccoti le esatte parole di Berlusconi:
“Ho troppo stima per l’intelligenza degli Italiani per pensare che ci siano in giro così tanti coglioni che possano votare contro il proprio interesse… Scusate il linguaggio rozzo, ma efficace”.
Sottoscrivo appieno.
Per il resto, torniamo al discorso di prima.
Non mi va di ripetere ciò che sanno pure i sassi. Secondo te, i capi sinistri sono bravi, belli e profumati. Secondo me, no.
P.S. In quanto all’epiteto, ti segnalo la divertente intervista (Il Giornale, 23 agosto 2009) di Stefano Lorenzetto a Gianni Cantù, in cui si legge: «I compagni erano molto cólti, bisogna riconoscerlo, ma anche un po’ coglionazzi».
Se devi protestare, rivolgiti a Cantù.
Ma come Henry, ma se c’eri anche tu in piazza ad una manifestazione che aveva come titolo “NO B DAY?”.
Forse una manifestazione che rifiuta una persona (non un progetto, un’idea, una proposta…una persona!) non è manifestazione d’odio? E sì, tutti quelli che vogliono negare la dignità dell’esistenza dell’altro sbagliano!
Del resto, Filippi ha proprio ragione: forse è il caso di calmarsi un pò. C’è qualcuno in questo Paese che voglia lavorare per il bene comune? Io ne conosco più d’uno… Questo è il momento di chiedere a queste persone di darsi una mano.
E su questo blog non sarebbe male lasciar stare provocazioni e lanci di sanpietrini virtuali, verbali e morali e paragonarsi sulle idee e le proposte.
Ne guadagneremmo tutti.
Cara Talita, nel tuo post delle 1.17 pm devi aver sbagliato il nome della persona alla quale rispondevi. Non posso essere io, l’avvocato delle cause perse. Né sono io il livoroso.
Ti faccio notare che accusi chiunque non la pensi come te di fomentare la violenza, e poi chiami “ignoranti”, “inutili”, “istigatori” i frequentatori del blog non-berlusconiani come te.
Un controsenso palese.
secondo me l’opposizione non istiga assolutamente alla violenza!!! forse lo fa la lega quando minaccia l’uso delle armi per l’indipendenza o su facebook attacca gli immigrati. dimmi dove hai mai trovato istigazioni alla violenza da parte delle opposizioni….sbaglio o un po’ di tempo fa il premier defini’ coglioni gli elettori di sinistra…e’ una colomba di pace quella frase???violenza mai…confronto e critiche sempre.
Ah, Henry!
Ti sei fatto un giretto in Facebook?
Hai letto qui il post
fedenrico Scrive: December 13th, 2009 at 11:26 pm?
Credi davvero che occorra aggiungere altro?
Io credo di no, appunto perché non parlo solo per parlare e per dire che il cerchio è rotondo.
Henry, non ti sei ancora accorto che io non parlo mai “così per parlare”, ma per esprimere le mie opinioni?
Ti rispondo con una domanda: secondo te, l’opposizione NON istiga alla violenza?
TALITA ALLORA SECONDO TE LA COLPA DELL’AGGRESSIONE E’ DA IMPUTARSI ALL’OPPOSIZIONE???STAI DICENDO CHE L’OPPOSIZIONE ISTIGA ALLA VIOLENZA??? HAI DELLE PROVE O PARLI COSI’ PER PARLARE???
Tra gli individui LOSCHI e PERICOLOSI non annovero solo Di Pietro – che comunque è il capobanda – e i suoi seguaci assatanati, ma segnalo anche la nauseante Rosi Bindi, nella quale si assommano evidentemente fascino muliebre e buoni sentimenti.
Il Televideo-Rai riporta oggi una delle sue ributtanti dichiarazioni, che si conclude con l’insana riflessione: “Tra gli artefici del clima d’odio è proprio Berlusconi”.
E brava Rosi(ca)!!! Ha meritato una citazione sui giornali.
Peccato che la sua “cultura” e soprattutto la sua estrazione cattolica le consentano di ripetere a pappagallo i concetti di Di Pietro, senza fermarsi un attimo a riflettere sulla gravità dell’aggressione a Berlusconi e della situazione generale in Italia.
Questi sono i catto-comunisti.
Da affidare a bravi esorcisti.
Danilo, a me gli avvocati delle cause perse non riescono neppure a dare fastidio.
Li ritengo solo individui INUTILI che, non avendo propri argomenti da portare, si attaccano alle opinioni altrui.
Pensa al tuo proprio livore, ché io penso al mio.
Chiaro?
VIOLENZA MAI!!! RENDIAMOCI CONTO PERO CHE QUEL TARTAGLIA E’ UN POVERO MALATO DI MENTE.
I genitori dell’attentatore hanno detto che in casa tutti votano PD ma nessuno si occupa attivamente di politica. Sarebbe interessante avere le registrazioni delle discussioni aventi per tema la politica avvenute in famiglia.
Visto infatti il livello dell’opposizione ed il consenso che questa “linea’politica” se cosi’si puo’chiamare, risquote presso gli apparteneti al PD non e’improbabile che un buon contributo al gesto dello “PSICOLABILE” sia stato dato dalla famiglia stessa.
Su di Pietro poi, chiunque non sia daccordo sul fatto che sia lui stesso un pericolo ed attentato alla democrazia; o e’in malafede o e’semplicemente incapace di intendere e volere. E prende il 10% dei voti! Povera Italia!!!
Cari tutti, e se ci dessimo una calmata generale? Ho già tolto dei post che auguravano una pioggia di statuette. Adesso arriva il mandante morale, che magari alla fine sono io in quanto titolare del blog. Qua si ribalta la realtà come una frittata.
Cara Talita, se io trovassi Italianissimo e lo colpissi in faccia e magari lo uccidessi, qualcuno potrebbe additarti quale MANDANTE dell’omicidio? Io credo proprio di no. Eppure lo hai chiamato Bestia, ignorante, hai detto che ha sprecato i 70 anni della sua vita, io (in quanto pazzo e magari tuo sostenitore) potrei sentirmi in dovere di colpire una persona che tu schifi in questo modo.
Ecco, se qualcuno ti accusasse di essere la mandante dell’omicidio di Italianissimo, non sarebbe più ridicolo delle tue accuse a Di Pietro.
E poi, quanto livore Talita; attacchi personalmente chiunque non la pensi come te. Non sarai tu ad alimentare il tanto decantato “clima di odio”?
Leggo ora sul “Giornale” che Guido Crosetto denuncerà Di Pietro per istigazione a delinquere.
Lui solo???
Di Pietro deve essere sepolto da mille, duemila, tremila denunce.
Così passerà il tempo nei tribunali che gli piacciono tanto e farà meno danni altrove.
Non posso nemmeno invitarlo a vergognarsi, perché una faccia di bronzo non conosce la vergogna.
Normalmente si raccoglie quello che si semina.
Qualche seme:
- 21, 22, 23 febbraio 2006. Roma, via La Spezia, Istituto scolastico “Marcello Mastroianni”.
Spettacolo di burattini riservato ai bambini della materna, dell’asilo e delle elementari. Ogni bambino paga 3 euro.
Titolo dell’opera: “Pulcinella e Silvio il ricco”.
“Che vi hanno fatto vedere?” chiede un papà alla bimba di 8 anni, la quale risponde: “Che Silvio è così ricco che i soldi gli escono anche dal di dietro”.
Dagli altri bambini si viene a conoscere la fine della storia: Pulcinella, dopo aver detto che “Silvio è così ricco che i soldi gli escono anche dal culetto”, prende a bastonate “il Silvio”, lo ammazza, e lo getta nel secchio della spazzatura.
- 14 febbraio 2007. Terroristi progettano un assalto alla casa di Berlusconi.
Oliviero Diliberto (nel convegno promosso dal suo partito sul revisionismo storico) dichiara: “Non ho nulla a che vedere con Berlusconi. E voglio farlo capire bene. Bisogna far vedere in tutti i modi che ci fa schifo”.
- 5 maggio 2003. Milano. Piero Ricca apostrofa Berlusconi: “Buffone, fatti processare o farai la fine di Ceausescu!”. Ovvero: fatti processare o ti ammazziamo.
La Cassazione scrive che “Buffone” è “forte critica”, impedendo la quale “verrebbe indebitamente limitato, se non conculcato, il diritto di manifestazione del pensiero”.
- L’11 marzo del 2004, Umberto Bossi è colpito da ictus cerebrale.
Aprile 2007. L’Arciblob di Arcore diffonde un manifesto nella Brianza nel quale è raffigurato Bossi con la scritta: “Basta soffrire. Eutanasia Ora!”.
Che ci vuoi fare, Stefano. Lo scontro politico in atto è tra civiltà e barbarie.
Non può mancare un cenno ai poveri imbecilli che su Facebook hanno accorpato la loro nauseabonda nullità per acclamare il “povero pazzo”, inneggiando – tra l’altro – a “Tartaglia (ovvero colui che ha spaccato la faccia a Berlusca)”.
Ovviamente gli scarafaggi non possono sapere che si può spaccare la faccia solo a chi possieda una faccia.
E non è il caso degli scarafaggi di YouTube.
C’è solo da aggiungere che questa gentaglia risentirà mooolto negativamente dell’energia negativa che emana, sguazzando come al solito nella gora dell’eterno fetore.
O nell’Italia dei Vapori: puzzolenti.
Ovviamente si tratta di un caso patologico di ingenuità!
Si deve anche notare che – meno di un’ora dopo dal fattaccio – era già in arrivo la psichiatra personale per proteggere il povero pazzo.
Che strano!
Altri comuni mortali vengono picchiati in tribunale e portati con comodo in ospedale, dove vengono isolati perfino dai familiari.
Il povero pazzo, no!
La sua psichiatra personale era già ai blocchi di partenza, in attesa del “via” per coprire la distanza in qualche nanosecondo.
Che vengano fuori i MANDANTI del povero pazzo!!!
E si indaghi su chi è effettivamente il povero pazzo.
Dopo aver denunciato Di Pietro per istigazione a delinquere.
Ci sono molti altri poveri pazzi che lo seguono.
Bene, quixote parla chiaro, secondo te chi ha mosso quella mano, ma fai nomi e cognomi non essere generico!
Avanti Fedenrico, dicci per te chi è sto tipo.
Stefano replico ma non per iniziare una polemica, che mi interessa meno di zero. O sei incredibilmente ingenuo o cerchi di gabbare il tuo prossimo. Cosa vuoi che mi importi delle tessere e delle bocciofile. Chi tira il grilletto è quasi sempre una persona dotata di scarso equilibrio, quando non completamente pazzo, mentre non sono assolutamente pazzi quelli che operano per motivarlo. La tecnica per scatenare la violenza senza parteciparvi direttamente, è una delle più collaudate e documentate dalla storia e la vediamo all’opera quotidianamente nei confronti di Berlusconi.
Sembra che i seguaci del “povero pazzo” siano parte significativa della compagine antiberlusconiana. In pochi minuti ne sono usciti allo scoperto già diverse migliaia.
Cara la mia intelligentona, tu come giudichi uno che tenta riuscendoci, di colpire una delle persone più protette dell’italia intera? poi il fatto che fosse da 10 anni in cura psichiatrica, è di certo irrilevante……
Certo tutti voi siete lì a sperare che abbia una qualche tessera di sinistra…… che so…. la bocciofila Arci di sesto san giovanni, opppure di un qualche circolo anziani locale…….
Aspettiamo i mandanti…. chissà magari è la Veronica…..
Anche Stefano salta tutte le fasi intermedie e approda direttamente alla conclusione: B. insulta, B. è un provocatore, l’aggressore è un povero pazzo assolutamente non influenzato dalla campagna in corso, ergo la responsabilità e di B. Come volevasi dimostrare!!!
Adesso abbiamo il pazzo!
Come no?!
Esattamente come i talebani, che mandano a farsi scoppiare persone affette da sindrone di Down.
Adesso devono venire fuori i MANDANTI!!!
Italianissimo – anzi turcomanno – mi spiace, ma meriti il peggio possibile.
Sei un ignorante. E non perché scrivi:
- esere
- piu
- a già
- quetsa (errore da senilità. Probabilmente hai 70 anni: tutti sprecati)
ma perché sei uno dei poveri disgraziati che non ha il minimo PUDORE.
Ossia ciò che distingue gli umani dalle BESTIE.
Federico, vergogna!
Cosa centra l’opposizione con un pazzo da 10 anni in cura psichiatrica?
Un’opposizione che nei toni e nelle espressioni è un agnellino confronto alla violenza verbale di Berlusconi!
Ma fammi ben il piacere…….
A me sembra di sognare…… ma quale campagna denigratoria!
Quello è in cura psichiatrica da 10 anni! ma quale vergognosa campagna Quixote!
Vatti a rileggere le dichiarazioni del tuo premier e poi dimmi tu chi insulta!
Senza por tempo in mezzo Italianissimo ha dato direttamente inizio alla seconda fase dell’operazione che era così facile prevedere, saltando a piè pari quella della solidarietà e della deprecazione. Ovviamente si tratta di un dilettante che va dritto allo scopo senza molto preoccuparsi della forma, che invece sarà rigorosamente rispettata da tutti i professionisti della demonizzazione berlusconiana. Certi personaggi meritano solo di essere ignorati da chi ha un concetto appena, appena civile della vita politica e sociale. Vergogna! Vergogna! Vergogna!
COME PUO’ UN POVERO PAZZO MALATO DI MENTE TROVARSI A POCHI PASSI DAL PREMIER TANTO DA POTERLO COLPIRE…CAPISCO CHE I CONTROLLI ZERO..MA MICA CI SI ATTENDEVA UNA ESCORT???
CHE FACCIAMO A MARONI LO FACCIAMO DIMETTERE?????? LUI PENSA AGLI IMMIGRATI E INTANTO UN POVERO PAZZO AGGREDISCE BERLUSCONI…VEDRETE CHE QUEL POVERO PAZZO O E’ COMUNISTA O E’ FIGLIO DI IMMIGRATI…..DIMISSIONI SUBITO….DEL GOVERNO CHIARAMENTE..
e tu talita impara ad esere un po’ piu intuitiva..a gia’ dimenticavo…non hai quetsa qualita’…SUD!
I primi risultati di una vergognosa campagna che dura da anni, diventata particolarmente virulenta negli ultimi sei mesi, si sono visti questa sera in piazza del duomo a Milano. Vedremo se i vari autori riterranno opportuno tirarla ancora avanti nella speranza che qualche squilibrato finisca il lavoro così bene iniziato oggi. Vergogna! Non esistono parole per definire, non il gesto del povero incosciente, ma l’opera di quanti gli hanno montato il cervello con ogni genere di calunnia. C’è forse chi vuole sperare in una replica dell’omicidio Calabresi? A quando il manifesto di accusa degli intellettuali? Nei prossimi giorni saremo inondati da un profluvio di ipocrisia. Poi avrà inizio l’opera di diminuzione del fatto (con l’obbiettivo di portarlo alle conclusioni del famoso cavalletto e dell’ancor più famoso “Puffone”) per finire forse con le accuse al premier di essere un provocatore e alla fin, fine di essere (more solito) il vero responsabile dell’incidente.
Vorrei dire brevemente che il signor (si fa per dire) Di Pietro – il quale, con la sfera di cristallo in mano, ieri ha invocato la reazione della piazza – dovrebbe essere denunciato PER ISTIGAZIONE A DELINQUERE.
E i suoi seguaci e/o associati dovrebbero essere esposti al pubblico ludibrio.
Italianissimo, secondo me sei turcomanno.
Che cavolo significa “del su”?
Impara a esprimerti.
Altro che “meglio”!
La dialettica dei partiti che si oppongono a Berlusconi:
violenza e pugni.
Questa, la proposta “democratica”.
talita del su intendevo padania, sono toscano…ciao talita e impara a disegnare cosi forse potrai esprimerti meglio…
Lupogrigio (13 dicembre-ore 10,39)
Peccato che le riforme della Giustizia arrivino SOLO a Natale!
In questo settore, il Governo ha perso quasi due anni di tempo.
Per quanto riguarda le tue opinioni in proposito:
1) Berlusconi deve essere necessariamente protetto dalle PERSECUZIONI GIUDIZIARIE dei soliti noti, in quanto deve governare perché glielo ha chiesto il POPOLO: al cui servizio devono agire il Governo e soprattutto i giudici. Che, guarda caso!, si esprimono “In nome del popolo italiano”.
2) Se tu dici che le riforme sono SOLTANTO “per il buon Silvio” , le alternative possibili sono tre: a) sei in cattiva fede; b) non riesci a ragionare con la tua testa; c) non capisci di che cosa stiamo parlando.
In ogni caso, rimani pure della tua idea. Io rimango della mia.
Lupogrigio (13 dicembre-ore 12,26), probabilmente anche Alberto Stasi aveva tutte le intenzioni di stare lontano dai guai.
Dipendesse solo da noi, sarebbe molto facile.
Ma il punto è un altro: l’impegno di tutti deve essere quello di riuscire ad avere una Giustizia degna di tal nome. I magistrati devono trovare le prove PRIMA di accusare chiunque. Altro che portare schifosi esseri subumani a straparlare in tribunale!!!
Invece l’andazzo corrente è che quasi-quasi sia il presunto colpevole a dover dimostrare la sua innocenza. E, se le perizie e i fatti non stanno bene ai giudici, questi spostano improvvisamente l’ora del fattaccio.
Oppure, se i termini di prescrizione li ostacolano, s’inventano COMICAMENTE che il reato è stato commesso quando sono stati spesi i soldi della presunta tangente: non quando sono stati ricevuti.
Oppure s’inventano il concorso esterno in associazione mafiosa.
Oppure condannano in base al loro “libero convincimento” e chissenefrega delle prove.
Oppure ammettono solo i testimoni e le perizie che piacciono loro.
Eccetera eccetera eccetera.
Eh no, a me questo andazzo non sta affatto bene!
Questi qui non sono esseri superiori e intangibili, signori e padroni del nostro destino. Questi qui sono funzionari statali, che devono rispettare le regole – tutte – e soprattutto devono pagare quando sbagliano: in prima persona.
Non deve essere lo Stato a sborsare milioni per i loro errori oppure i cittadini a pagare per i loro convincimenti o le loro “dimenticanze”, che troppo spesso fanno uscire di galera anche i MAFIOSI!
Mentre i giudici sono comunque promossi anziché essere licenziati.
Per quanto riguarda la fisiognomica, infine, non ho capito che cosa tu voglia dire, per cui non posso risponderti.
Italianissimo (si fa per dire!), non ti illudere usando l’espressione “noi del Sud”.
Conosco tantissimi meridionali e sono lieta di poterti comunicare che non ti somigliano nemmeno lontanamente.
P.S. Forse ti è difficile comprendere che il Paese di Bengodi è finito. Devo farti un disegnino?
Passato il Graviano day la tempesta concede una piccola tregua e i ruscelli non portano nuovo fango nello stagno della politica italiana. Le acque si stanno schiarendo e qualcosa si comincia a vedere. Anche il branco, momentaneamente disorientato dagli avvenimenti, si concede una pausa, sente il bisogno di rassettarsi, di riordinare le idee prima di rilanciarsi, ventre a terra, all’inseguimento della preda sfuggente. E cosa sta succedendo nelle acque peraltro non ancora limpide? Ecco! Al suono delle trombe (e dei tromboni) arrivano i salvatori della patria, pronti a sedersi attorno alla tavola imbandita per dividersi le spoglie del potere. Al grido di “Morte al tiranno! Sia salva la democrazia! Osanna all’intangibile costituzione!” il blocco delle forze conservatrici, terrorizzato dalla possibilità che B. riesca a realizzare i suoi propositi, si sta mobilitando a rotta di collo. La fretta, al solito, non è una buona consigliera e il voler approfittare di una tempesta temendone il declino, sembra aver mandato fuori di testa i patrioti improvvisati, che se ne escono con proposte di un colore indecifrabile, il cui lezzo nauseabondo metterebbe in allarme anche il più adattabile spazzino della savana. Ma con chi pensa di aver a che fare il poco riconoscente PFC, salvato in extremis dalla evaporazione politica proprio dall’obbiettivo delle sue attuali manovre? Cosa crede che possano farsene gli italiani del suo governo fatto in cinque minuti o dell’alleanza tra il diavolo e l’acqua santa che propone per salvaguardare la conservazione? Forse gli italiani non saranno così intelligenti ma non credo nemmeno che si possano ritenere un popolo di cretini. Dopo la paralisi, dannosa ma per fortuna di breve durata, dell’ultimo governo di sinistra, pensa di farci digerire una nuova versione della tetraplegia politica? E poi a che scopo. La democrazia non è in pericolo. La costituzione non è la rivelazione di un dio incarnato ma una legge fatta da uomini in un periodo particolare, che mostra sempre di più la sua inadeguatezza. L’ipocrisia istituzionale non riesce più a coprire le malefatte di una classe dirigente indifferente agli interessi comuni quanto motivata dagli interessi particolari di ben identificabili gruppi di potere. Forse B. non riuscirà nella sua impresa e l’Italia dei normali cittadini dovrà ancora piegarsi sotto il peso di chi, caparbiamente, non vuole rinunciare ai privilegi ed alle sinecure accumulate, ma può anche verificarsi il contrario e questo rimane il mio auspicio che spero ancora ampiamente condiviso dalla maggioranza degli elettori.
a natale arriva un bel pacco donogiustizia x il buon silvio
il dono portato da babbo natale con la slitta trinata dagli asielli del pdl:
Conterrà Lodo, immunità, carriere separate, riforma del Csm
L’obiettivo è di andare a un unico referendum per l’intero pacchetto
Senato, per salvare Berlusconi
il Pdl presenta una super-legge
E con la finanziaria sono a rischio i fondi per le intercettazioni.
ci siamo il tritacarne si è messo in moto espressione che piace a talita; io aspetto che qualcuno x sbaglio rimanga
vittima del giocattolo ,da lui stesso costruito.
talita a noi del sud questo ci piace….voi lavorate per noi e noi ce la godiamo…ciao talitaaaaa
cerchero di stare” alla lontana ” dai guai
io introddurei a questo punto la fisognomica del lavater.
forse i colpevoli questa teoria vengono messi in carcere?
Spero bene che i voti di scambio non funzionino più per nessuno: né a destra né a sinistra.
Ricordo con orrore il recente tesseramento Pd a Casal di Principe: 6000 (SEIMILA!) tessere in un solo pomeriggio. In concomitanza delle famose primarie… eh…eh…eh…
Tra i tesserati, decine di persone legate alla camorra, tra cui:
- due killer del consigliere Tommasino a Castellamare di Stabia;
- Carolina Mosca, moglie del boss Pasquale D’Alessandro (clan camorrista che, pochi giorni dopo, ha incassato la condanna di tre adepti per complessivi 40 anni di carcere, per estorsione con “metodo mafioso”).
Quindi stiamo attenti ad attribuire i voti di scambio a una parte o all’altra!
Il povero De Turco è ancora in attesa che i bravi pm riescano a mettere insieme le prove della sua colpevolezza.
Il bim-bum-bam urlato ai quattro venti – ossia i “fatti gravissimi” dati per certi al solo scopo di arrestarlo – sembrano essersi sgonfiati come un soufflé venuto male.
(Guarda caso, in quei giorni il signor Tonino – scarpe grosse e cervello fino – svolazzava come un corvo nel Palazzo di giustizia di Pescara!)
A conclusione, ti ricordo le parole pronunciate oggi da uno degli avvocati difensori di Alberto Stasi, che ha detto pressappoco: “Io avrei paura di questa Accusa: che prima sceglie il colpevole e poi si dà da fare per trovare le prove che confermino la sua scelta”.
Caro Lupogrigio, ne ho paura anch’io: perché chiunque di noi potrebbe capitare in questo tritacarne giudiziario!
anchio con ansia vedremo
poi se il voto di scambio funziona ancora.
i voti in sicilia campania abruzzo ecc ecc
a scordavo che fine ha fatto il buon del turco??
Lupogrigio, ecco perché arriverà il sacrosanto federalismo.
Ognuno si pagherà i debiti (e gli sfizi) suoi.
catania : talita
medico di Berlusconi si candida al Senato. Ma molti quartieri sono al buio, le Poste hanno un credito di 7 milioni…
siamo nel 2008
siamo nel 2005
Umberto Scapagnini, farmacologo e medico personale di Silvio Berlusconi, è stato riconfermato sindaco di Catania. Lo spoglio delle schede ha richiesto praticamente 24 ore e alla fine ha ufficializzato quello che già appariva chiaro ieri, dopo lo scrutinio parziale dei voti. Ovvero che il sindaco uscente sarebbe riuscito a centrare la rielezione già al primo turno. Scapagnini, che è anche europarlamentare di Forza Italia, ha raccolto 98.557 consensi, pari al 52,19%,
siamo nel 2008
Il governo ha stanziato 140 milioni per ripianare i debiti del comune di Catania (ex amministrazione Scapagnini), comune dove da 4 giorni non si raccoglie l’immondizia.
Proprio il governo die tagli, del risanamento, dell’eliminazione degli sprechi (one maestr is megl che tre …).
Chi paga i debiti di Catania (e della sanità in Lazio, e dell’immondizia in Campania, …)? Il contribuente. Mica chi ha causato il danno: come per Alitalia, prendi i soldi e scappa
Ohè! pirilla! questa che lingua sarebbe? la stessa di trallalerolerolà?
La prossima volta te ne metto due di N!
Ingnoranti?!
”ti propria ngnurant!” ???
Che è?! Un dialetto di Ougadougou?
Eccheccavolo, frequenta almeno un corso di recupero!
A cominciare dalle antiche aste. Magari recuperi un po’ d’equilibrio.
Anche se non credo ai miracoli.
P.S. Ohé, pirillo! Mica stai parlando con il tuo centro sociale sotto casa!
Bonna – da cui Bonn – era un antico stanziamento per le legioni romane.
Il rafforzativo prendilo per il tuo crapino-ino-ino.
Ps la N in più è un rafforzativo non un errore, come si dice dalle nostre parti ” ti propria ngnurant!”
E’ vero che con gli ingnoranti saccenti bisogna essere precisi, sgriderò la mia tastiera,cattiva!
Tutti avete capito.
solo per Talita: B-O-N-N
Un doveroso pensierino anche per Gentiloni, che – a proposito di Minzolini: esempio lampante dell’idea sinistra di “libertà di stampa”
– ha bofonchiato, tra l’altro, che il Tg1 è una “testata militante”.
Vabbe’… esistono le “testate militanti” e i “testoni militanti”.
Se proprio dovessi scegliere, sceglierei le prime.
Atragon, non limitiamoci al “fora dalle balle” per Gianfry…
Mettiamolo nel presepe.
Infatti il “futurista” ha detto (anzi, ha declamato) che il presepe è pieno di immigrati.
Sì, ma è anche pieno di pecore.
Boon?!
Deve essere una marca di tonno in scatola…
Anzi, di boccaloni appesi all’amo.
Siamo alle solite! Noi ” a destra “, sempre in attesa messianica che un Fabrizio Rondolino ci sdogani! Appena un D’Alema qualunque, smette di sputarci addosso? Miracolo, tregua, incontro, fratelli d’Italia!!
Il vero problema è solo nostro, di noi paurosi destrorsi…
E’ o non è, sono o non sono 15 anni che Silvio il Magnifico vuole la sacrosanta riforma della giustizia??!!
Allora, perché non si fa?
Mancano le palle! Ecco perché!
A mali estremi, estremi rimedi: E L E Z I O N I !!!
Campagna eletterale: pochi e chiari punti(tra i quali, Fini fora delle balle). Riforma giustizia. Costituzione. Premierato.
Ma i compagni rossi non ci stanno!
E C H I S E N E F R E G A !!!
Mah! lupo grigio, pensa che il 41% degli italiani approva il discorso fatto da Berlusca a Boon, come è possibile che sciocchezze simili siano approvate dal 41% degli Italiani?
Sarà anche stato un bonifico bancario….. però una bella donazione da 500.000 euro non è mica male…….
Poi può capitare che divento presidente delle regione Puglia e che devo affidare a qualcuno una commessina da 198 milioni di euro…..chiaro che è casuale che sia lo stesso che mi ha fatto quella bella donazione…..
Ops! scusate Batman mi sta chiamando……
Caro Ermes Uguccioni, ogni tanto ci meritiamo una bella risata in più… E la tangente a mezzo bonifico bancario è il massimo della comicità!
Sembra di leggere una Fabula atellana, con le sue note maschere Maccus, Pappus, Bucco e Dossenus.
Attualmente siamo pieni di Dossenus: il gobbo scaltro, che vorrebbe farsi credere saggio, ma in realtà non disdegna i buoni “bocconi”. E neppure le buone cadreghe.
Teniamo gli occhi aperti e chiediamo a gran voce che il Governo non si limiti a parlare, ma agisca e faccia le riforme indispensabili.
Massì, italiani del Sud come Italianissimo… (Ringraziando il Cielo, minoranza degli italiani meridionali: nonostante l’inutile superlativo assoluto.)
Tenetevi i vostri Bassolino, Iervolino, Vendolino, Tedesco e dalemiani vari, Gigineddu flop e tutti gli altri esimi magistrati che vorranno gettare la toga per rimpinzarsi un po’ anche in politica.
Accontentatevi di Saviano, che scrive in un libretto storie note pure ai sassi – ma senza fare uno straccio di nome, beninteso! – e diventa immediatamente un guru dell’antimafia, che combatte la mafia a suon di manifestazioni, premi e salamelecchi. Eh sì, perché secondo i sinistri la mafia si combatte a parole.
Ricominciate ad ammassare monnezza per le strade: da Napoli a Palermo.
Continuate a ciucciare risorse dallo Stato per pagare migliaia di impiegati nullafacenti in Comuni a cui ne occorrerebbe solo una decina. (Esempio, uno dei tanti: Catania, giunta ad avere oltre 4000 dipendenti comunali, più di tutti i dipendenti della REGIONE Lombardia.)
Continuate a venire a curarvi al Nord, dove la Sanità costa la metà eppure funziona.
Tanti auguri, italiani del Sud come Italianissimo. E un consiglio, tanto è gratis: rifiutate le strambe opinioni di Italianissimo!
Italianissimo: Visco, Di Pietro, Bindi, Diliberto, Pecoraio Scanio, brrr… e chi può volere un governo di questo genere? Forse un autolesionista o un penitente che voglia risparmiarsi l’uso del cilicio. Le opinioni sono tutte lecite e la lega non rappresenta neppure il sottoscritto ma non vedo come gli italiani del sud possano mandare a casa la lega, che trova il suo elettorato al nord. Spero peraltro che si conservi la buona abitudine di far governare chi raccoglie più consenso e non chi grida più forte, lancia le accuse più violente (e gratuite), chi auspica o fomenta disordini di piazza. Sono affezionato alla democrazia perché, senza raggiungere la perfezione, rappresenta il meglio tra le possibili opzioni politiche. Chi viene eletto governa, al termine del mandato gli elettori giudicano sulla base dell’operato e promuovono o bocciano secondo la loro valutazione. Un po’ più di pragmatismo e un po’ meno di ideologia non guasterebbero nell’elettorato italiano che vedo ancora molto influenzato da elementi estranei e poco razionali. Occorre forse ricordare il grande (sic!) Mao? Che il gatto sia bianco o nero poco importa, basta che prenda i topi. Mi sembra che il colore del gatto, qui da noi, continui a prevalere, per molti, sulla sua abilità.
L’episodio Spatuzza Graviano, all’interno del noto processo, continua ad esercitare i suoi malefici influssi e particolarmente sulla sinistra. Chi avesse letto l’articolessa di Mauro del giorno successivo alla deposizione di Spatuzza, in cui si rappresentava un premier ormai praticamente con le spalle al muro, può completare il suo arricchimento spirituale con l’analisi davanziana odierna. Nel suo componimento sembra farsi strada l’ipotesi che il no di un siciliano (tanto più quanto questo sia reciso e definitivo) possa rappresentare un forse, un quasi, un può essere o un’implicita affermazione e, solo in un’ultima, assai poco probabile interpretazione una negazione. Sulla mancata collaborazione del secondo Graviano poi aleggia un presagio di possibili nuove rivelazioni (in che direzione facile immaginare), in una storia che sembra non potersi concludere finché i ceppi non si chiuderanno sui polsi dell’unico, annunciato, auspicato, braccato … colpevole.
non voglio un premier del genere, un governo di zerbini, possiamo cambiarlo questo paese..mandiamoli a casa questi bugiardi…carfagna..gelmini..prestigiacomo..alfano..bondi..larussa..scajola. bossi..calderoli…ma vi rendete conto che ministri abbiamo??????italiani del sud forza..mandiamo a casa la lega…..non ci rappresenta affatto!!!!
riporto un pezzo di articolo mi sembra che centri il problema:
Ora il progetto è dichiarato. Da oggi siamo un Paese in cui il Capo del governo va all’opposizione rispetto alle supreme magistrature repubblicane, nelle quali non si riconosce, dichiarandole strumento di un complotto politico ai suoi danni, concordato con la magistratura. È una denuncia di alto tradimento dei doveri costituzionali, fatta dal Capo del governo in carica contro la Consulta e contro il Presidente della Repubblica. Qualcosa che non avevamo mai visto, e a cui non pensavamo di dover assistere, pur pronti a tutto in questo sciagurato quindicennio.
Tutto ciò accade per il sentimento da abusivo con cui il Primo Ministro italiano abita le istituzioni, mentre le guida. Lo domina un senso di alterità rispetto allo Stato, che pretende di comandare ma non sa rappresentare. Lo insegue il suo passato che gli presenta il conto di troppe disinvolture, di molti abusi, di qualche oscurità. Lo travolge la coscienza dell’avvitamento continuo della sua leadership politica, della maggioranza e del governo nell’ansia di un privilegio di salvaguardia da costruire comunque, con ogni mezzo e a qualsiasi costo, trasformando il potere in abuso. La politica è cancellata: al suo posto entra in campo la forza, annunciata ieri virilmente dal palco internazionale dei popolari: “Dove si trova uno forte e duro, con le palle come Silvio Berlusconi?”.
da 1 a 10 io voto 11.
xQuixote Scrive: December 11th, 2009 at 5:37 pm
La grande fioritura di diciottenni festaiole, mogli incavolate, escort e bonazze varie, pentiti convertiti o irriducibili, richiami alla correttezza ed al rispetto degli organi e delle regole costituzionali (mamma mia non si finisce più!) sta occupando tutto lo spazio disponibile e non si capisce come il paese, in questa confusione, pur disponendo di un governo tenace e capace, riesca a tenere la rotta.
io sono x la tesi che il premier in versione bonn continui a tenere salda la rotta che continui nonostante il bailamme di escort veline processi mangani noemi daddario perche il viaggio intrapreso dal capitan uncino
silvio viaggi in acque piu tranquille voglio che il tifone rosso che si abbatte contro la nave italia si plachi voglio che atracchi nel mare della tranquillita.
una cosa pero io su quella barca non ci voglio stare.
andate pure a scorrazzare tra i flutti tempestosi io aspetto un altro capitano.
uno che rispetti le regole della navigazione.
A Talita Scrive: December 11th, 2009 at 4:24 pm:
Veramente, carissima, le accuse sono ancora più esilaranti,se possibile.
Tra le sette sopravvissute (su una dozzina), spicca una tangente che avrebbe preso per far vincere l’appalto alla Fiorita, la clinica di Angelucci.
Ma attenzione, udite udite! Angelucci, a differenza di altri,con le 24 ore da un miliardo,le scatole di scarpe, … ha battuto ogni record di fantasia.
Infatti i quattrini glieli ha pagati…..TADAH! Con un bonifico bancario intestato.
Caso unico al mondo.
Aspetto le arrampicate per giustificare la lieve incongruenza da parte del PM.
Ma son certo arriveranno,deve essere il fratello segreto ma non troppo di Ingroia.
Fratelli di canna del 68.
Io Federico dico che ci vuole calma ed equilibrio, che la magistratura non è ne di sinistra ne di destra, la magistratura indaga su ipotesi di reato,punto.
Poi è ovvio che a volte sbaglia, ma non a senso unico come si vuol far credere.
L’origine delle cose per me non è il sapere, io credo nei fatti, e i fatti dicono che persona fosse Mangano.
Le dichiarazioni di Spatuzza vanno vagliate, così come quelle di Graviano, è chiaro che uno dei due mente, vedremo chi.
A Stefano, ora non più sinistro, una domanda:
Pensi davvero che sia il “sapere” l’origine delle cose?
Noto grande entusiasmo in qualcuno per le dichiarazioni di Graviano.
Non capisco se è per lo scampato pericolo, o per l’enorme fiducia che riponete nella magistratura, che ovviamente, quando i pentiti chiamano in causa Berlusconi, è di sinistra.
Altrimenti,quando invece dicono di non saperne niente non è di destra, ma giusta.
Poi è chiaro che se il pentito testimonia contro Berlusconi è uno spietato assassino inaffidabile, se invece lo scagiona, è(come dice dell’utri)”avviato ad un sincero percorso di pentimento e molto credibile”,Ovvio.
Io so che Mangano era un mafioso e un assassino, pace all’anima sua ovviamente, ma neanche tanto.
Non ho mai saputo di un Agnelli, o un Benetton che prende uno stalliere in sicilia che non sa niente di cavalli e gli fa accompagnare i figli a scuola, questione di fiducia,ovvio.
Poi fate un pò voi, se volete continuare a credere, credete pure all’anima illibata del vostro condottiero, fate pure, io fortunatamente non gli ho mai creduto.
“Il lupo perde il pelo ma non il vizio”. Antica saggezza dei proverbi! Circola in questo blog (ed in buona compagnia) un esemplare di lupo grigio che sotto la tintura nasconde l’originale pelo rosso, conservando per intero i suoi vizi caratteriali. Come al solito tutto fa brodo per abbattere chi cerca di ostacolare l’inarrestabile avanzata progressista. Non sono bastati cinquanta anni di smentite della storia, come potrebbero dunque bastare le smentite del Graviano? E poi, vista la crescente popolazione carceraria, non sarà difficile individuare qualche nuovo candidato al programma di protezione che si dichiari disponibile a fare i nomi di chicchessia. Al limite, in mancanza di nuovi argomenti, si potrebbero anche riaprire le indagini sulla strage degli innocenti, sulla distruzione del tempio filisteo o sulla morte del gigante Golia. Scandalo su scandalo: B. è andato in Europa (al congresso del suo partito precisiamo) a sput….. l’Italia. Il nostro amato paese, così ben salvaguardato da chi compera pagine di giornali esteri per lanciare l’allarme democratico o, più economicamente, cerca di far approvare dal parlamento europeo (parlamento, organo istituzionale e non partito) una mozione che denuncia la mancanza di libertà di stampa nel bel paese. Confesso di essere arcistufo di tutto questo bailamme mediatico-giudiziario. I problemi del paese (quelli reali, non quelli pretestuosi invocati a fini esclusivamente politici) sono ormai relegati agli angolini dei media e dell’informazione in generale. La grande fioritura di diciottenni festaiole, mogli incavolate, escort e bonazze varie, pentiti convertiti o irriducibili, richiami alla correttezza ed al rispetto degli organi e delle regole costituzionali (mamma mia non si finisce più!) sta occupando tutto lo spazio disponibile e non si capisce come il paese, in questa confusione, pur disponendo di un governo tenace e capace, riesca a tenere la rotta. Forse sarebbe il momento di segnalare ai vari Santori, Gad, Travagli, Di Pietri e loro emuli maggiori e minori, che la gente (almeno quella in crescente maggioranza) ne ha le scatole piene di questo ignobile e dannoso teatrino e chiede solo di essere governata in pace, possibilmente da chi risulti democraticamente eletto perché ritenuto capace di farlo.
Per Henry December 11th, 2009 at 2:44 pm
Allora sig. Henry Lei è in malafede!
Dissi a suo tempo che i cosiddetti “pentiti” sono da prendere con le pinze, perchè gente che ha ammazzato 50 persone e sciolto bambini nell’acido non è gente credibile.
Quindi mi ha schifato il teorema Ingroia (che Filippi ci ha riportato nel precedetne post) secondo cui uno di questi signori della mafia è credibile perchè smentibile…
Ora che uno smentisce l’altro volevo sapere, dai tanti sostenitori dello Spatuzza anti Berlusconi (non so se Lei lo sia o lo sia stato) se volevano andarsi a nascondere o pentirsi a loro volta.
Le sembra Henry, Le sembra?
Poi, non si butti giù. Io non La ritengo affatto ignorante.
Torniamo ad argomenti seri e, in particolare, alla possibilità che il Pd di Bersani intenda (o abbia le capacità) “di uscire dall’immobilismo sulla giustizia”, come si augura Filippi.
Orbene, si moltiplicano le prove del contrario.
Parliamo della scorsa puntata di “Porta a porta” e, in particolare, del redivivo Violante.
[Per sua sfortuna, già il nome evoca le masse ondivaghe e violacee, trascinate in piazza dalla violenza manettara di Tonino. Altro che manifestazione spontanea!]
Spettacolo horror in tv!
Spero che gli spettatori avessero preventivamente messo a letto i loro bambini.
Dunque – per tutta la durata degli interventi di Maroni e di Alfano – la facies di Violante ha continuato a contorcersi in un’orrenda paresi facciale, che sempre più si trasformava in un ghigno satanico.
Insomma, abbiamo assistito in diretta alla formazione di un “ritratto di Dorian Gray”. Sinistro.
Passando poi ai suoi concetti, il quadro è peggiorato.
Dunque:
1) i successi nella lotta antimafia non sono da attribuire a questo Governo, ma a chiunque altro e soprattutto al Governo a cui ha partecipato Violante.
2) La lotta alla mafia non si fa con i fatti, ma a parole. Con la PEDAGOGIA! Eh sì, perché il popolo (bue, ovviamente) deve essere educato da Violante e dalla sua parte politica.
3) Dell’Utri è colpevole, perché ha detto che Mangano è un eroe.
Insomma, siamo ancora a queste MESCHINITÀ, prive di logica!
E perché? Perché questi signori – già sconfitti dalla Storia e sempre più fallimentari – non hanno niente altro dentro, se non la voglia di cadrega e di manette, con cui sconfiggere gli avversari politici.
Altro che dialogo!
Vade retro Violante, con tutti i tuoi assatanati al seguito!!!
Henry, falla finita!
Invita piuttosto – e per esempio – gli intossicati dalla monnezza di Napoli.
Aquilani e pendolari?!?
Vabbe’, oggi sei in vena di raccontare barzellette.
Continua da solo!
Henry, in Abruzzo i pm non hanno ancora cavato un ragno dal buco!
E pensa che, ai tempi, scrissi molti messaggi sul fatto che Del Turco era stato “dimenticato” in carcere solo allo scopo di farlo parlare.
Eh, caro Henry, le persone serie e garantiste fanno così.
Non si limitano a respirare aria fritta!
il girotondo? si come no, invitiamo anche i 30mila aquilani ancora negli alberghi della costa adriatica, oppure a tutti i lavoratori precari, a tutti i pendolari che utilizza treni sporchi ed in ritardo, pendolari che viaggiano su strade statali orrende….
Massì, Henry, cavatela con “ciao ciao”!
Argomento davvero interessante!
Dunque, lo facciamo un girotondo?
scusa la mia ignoranza…nominata voleva significare: e’ stato mai fatto il suo nome??????il mio mai e come me di tanti italiani per bene!
ciao ciao pdiellina del predellino…
scusa ma in abruzzo erano rossi i magistrati???? talita by by ed auguri al suo premier pluriprocessato…
Henry, facciamo un girotondo?
Altro che fatti…
Queste sono pigne in testa.
Che ovviamente fanno male al cervello.
Henry!
Si viene “nominati” al Grande Fratello: non nei processi.
E comunque no, non sono stata nominata.
Tu sì?
Fitto?!

Raffaele Fitto è finito indagato perché ovviamente «non poteva non sapere».
Raffaele Fitto ha lasciato la Sanità pugliese con un avanzo di gestione superiore a 9 milioni (NOVE MILIONI!) di euro.
Adesso – dopo appena quattro anni – il deficit si aggira attorno al MILIARDO di euro. Basta conteggiare correttamente i debiti ai fornitori, che i locali amministratori sinistri e pelosi – i quali continuano imperterriti a imbrogliare con un vano maquillage al bilancio fallimentare – fingono non esistano.
Però il purissimo Vendola PUÒ NON SAPERE.
Eccheccavolo! Perché dovrebbe essersi accorto del casino che lo circondava?
Insomma, prosegue la campagna elettorale di alcuni ottimi pm.
Prima Cosentino, poi Formigoni e poi Fitto.
Adesso aspetto con ansia la giustizia “creativa” in Calabria, in Sicilia e in tutte le altre Regioni.
Grazie, pm!
Siete la migliore pubblicità gratuita per il Centro-destra.
tu talita sei mai stata nominata in un processo per corruzione o per mafia???
i fatti dicono che berlusconi deve presentari per il processo mills, i fatti dicono che mangan un mafioso era alle sue dipendenze,i fatti dicono che berlusconi offende le istituzioni italiane,i fatti non ancora dicono come e’ nato il suo impero!”"”"”"
Henry, la prossima volta – anziché una discussione – ti proporrò un GIROTONDO.
Credo che andrà molto meglio.
Henry, io parlo di FATTI e tu di pietà?
Trallallero-trallallà!!!
anche Fitto…sti comunisti pescano sempre i migliori…
cara Talita…..e’ pietoso cio’ che dici,davvero pietoso…
Lupogrigio (11 dicembre 2009-ore 1,43), a te potrebbe essere senz’altro assegnato il Nobel della CONFUSIONE mentale.
Rileggi attentamente quello che ho scritto:
“Da quando hanno conferito il Nobel a Dario Fo, penso che TUTTI meritino un Nobel: senza distinzione.”
E dire che ti ho scritto TUTTI in maiuscole!
Dove vedi che io abbia fatto un paragone? Ho solo fatto una riflessione sul Nobel e due esempi per corroborare la mia opinione. (Il paragone è tutt’altro.)
Sei tu che hai scritto “il migliore degli ultimi 150 anni e candidato al nobel.”
E forse non hai capito che per me il Nobel è diventato una burletta. Indipendentemente dal fatto che sia assegnato in Norvegia o in Patagonia.
Ma davvero sono questi gli argomenti sinistri? Tutto qui?
(11 dicembre 2009-ore 1,57): Dici “in galera, in galera”.
Forse non hai mai sentito parlare delle tricoteuse.
Brutta gente, comunque!
P.S. Vespa sbigottito???
Quante diottrie ti mancano, Lupogrigio?
Oppure sei solo un pinocchio?
Scusa, Henry…
Vedo che tu ritieni i mafiosi persone perbene e credibili.
Vedo anche che fai ragionamenti GENIALI.
Mangi pane e volpe, ogni mattina?
E se Graviano avesse smentito proprio per farti dire ciò che stai dicendo???
Ma non dirne più!
Henry, piantala di dire scemenze.
Mangano è morto già da nove anni, quindi è ridicolo che tu usi il presente.
Inoltre Mangano lavorò ad Arcore dal 1973 al 1975. Berlusconi era un imprenditore e non uno “statista”.
La sua assunzione fu proposta da Marcello Dell’Utri, che l’aveva conosciuto in Sicilia, su un campo di calcetto.
Successivamente la Procura di Palermo ha affermato che Dell’Utri sapesse che Mangano era un mafioso. È evidente che per determinate Procure qualcuno PUÒ NON SAPERE, mentre qualcun altro NON PUÒ NON SAPERE.
Per esempio il signor Ingroia può non sapere molte cose: che non risalgono a 34 (TRENTAQUATTRO!!!) anni fa, ma a 5 (CINQUE!!!) anni fa, quando a) collaborava con un maresciallo mafioso, a cui affidava indagini antimafia su Dell’Utri e Berlusconi; b) parlava allegramente al telefono e andava a cena con Michele Aiello: prestanome di Bernardo Provenzano.
Scusa se è poco.
Però il valente magistrato antimafia e prezzemolino in tv chiaramente non sapeva. E poteva non sapere.
Quindi, Henry, non continuare a ripetere la solita canzuncella stonata, che ormai fa ballare solo te.
SCUSA SIG. fRANZ MA FINO A IERI NON SI DICEVA CHE LA MAFIA VOLEVA VENDICARSI DI BERLUSCONI????? ALLORA OGGI POSSIAMO DIRE CHE I GRAVIANO SONO CON BERLUSCONI??? DECIDA LEI. QUANDO SMENTISCONO DOBBIAMO CREDERE AI MAFIOSI,QUANDO ACCUSANO INVECE NO!! SPIEGHI A NOI POVERI MORTALI IGNORANTI ,IL PERCHE!!!
Signori improvvisamente autonominatisi PM antimafia e antiberlusconi, liberatori della patria, giusti e pii di tutto il mondo dei blog
ATTENZIONE
Cosa ha detto stamattina il sig. Filippo GRAVIANO?
Venghino, signori, venghino!
e’ normale per tutti voi che un grande statista abbia alle sue dipendenze un mafioso come Mangano???
berlusconi – corona
Mille chilometri a Sud di Bonn, un altro personaggio noto ai settimanali di gossip accettava con serenità e buon gusto il verdetto di un tribunale della Repubblica, che lo aveva appena condannato in primo grado a tre anni e otto mesi per una storia di ricatti fotografici: «Non me ne frega un cazzo di fare il carcere» ha detto Fabrizio Corona. «Quel che c’è scritto in tribunale – La legge è uguale per tutti – è una grandissima stronzata.
la sola differenza che silvio non ha i pettorali tatuati
come fabrizio.sul tema giustizia hanno le stessa idee
A Carlo, December 10th, 2009 at 9:14 pm
Ho scoperto già in altri post che hai doti profetiche.
Mi sapresti dire per favore con chi giocherà gli ottavi di Champions League il Milan?
Grazie.
è PERFINO SBIGOTTITO VESPA
parlando del processo breve .
il buon angelino tira dritto x la sua strada è convinto
maroni sta un po sulla sua perche capisce che è un terreno minato. il leggitimo impedimento x della gente che lavora 6 -7 ore la settimana . in galera in galera
il nobel al unico presidente del consiglio :
il sovrano con 106 processi
Nello stesso giorno, Marina Berlusconi ridimensiona l’iperbole paterna: “Mio padre tra processi e indagini è stato chiamato in causa 26 volte. Ma a suo carico non c’è una sola, dico una sola, condanna. E se, come si dice, bastano tre indizi per fare una prova, non le sembra che 26 accuse cadute nel nulla siano la prova provata di una persecuzione?” (Corriere, 10 ottobre).
Qualche giorno dopo, Paolo Bonaiuti, portavoce del premier, pompa il computo ancora più verso l’alto: “I processi contro Berlusconi sono 109” (Porta a porta, 15 ottobre).
Lo rintuzza addirittura Bruno Vespa che avalla i numeri di Marina: “Non esageriamo, i processi sono 26”.
Ventisei, centosei o centonove, e quante assoluzioni?
In realtà, i processi affrontati dal Cavaliere come imputato sono sedici.
be cosa c’entrano i processi ,l’importante è che gli venga assegnato il nobel 2010 x la pace”’????
Ma che belle parole,presidente.
Ma che uomo, con tutte quelle palle!
Ma che statista!
Ma che vergogna……
Ma che tristezza…..
Ma che pena vedere un piccolo uomo con la testa dipinta di marrone giocare a far il grande statista……
Ma che consolazione almeno, vedere quella platea ammutulita e incredula di aver accolto qusto piccolo dittatoriello nella loro casa comune……..complimenti.
bei paragoni fai ,dario fo e obama lo so che tu pensi che lui è il migliore.
ma il nobel lo danno in norvrgia sai quale credibilita e quale spessore morale si è conquistato verso il popolo norvegese.
È questione di imprinting.
I Kaporioni komunisti dicevano “La rivoluzione viene prima della verità”.
Da cui consegue la liceità della “personality destruction”…
Esca per allocchi, comunque!
Finalmente leggo una corretta definizione di coloro che vogliono inghiottire e seppellire Berlusconi!
Lupogrigio (10 dicembre-ore 9,05)
Gli Italiani?!?
Perché tu sei un esquimese dell’alta Lapponia?
(E, comunque, ogni discussione va sempre a finire nella stessa maniera… I sinistri sbottano e non sanno fare altro che dire parolacce!)
P.S. Da quando hanno conferito il Nobel a Dario Fo, penso che TUTTI meritino un Nobel: senza distinzione.
Anzi, a Obama hanno perfino dato un Nobel “preventivo” per la pace e quello zuzzurellone li ricambierà con l’invio di 30.000 soldati in Afghanistan…
That’s life!
una sola cosa è ovvia che le cazzate dette dal sovrano
fanno il giro del mondo.
cambia la costituzione x uscire dalla melma che lo inghiotte.
speriamo che non lo clonano.
la corte costituzionale è ormai un organo politico.
il partito dei giudici.
e infine lui è super
grande unico direi divino.
Le plateali cazzate pronunciate da Berlusconi a Bonn ci pongono davanti a due sole scelte possibili:
1° Caso)- Berlusconi cambia l’Italia e la plasma a propria immagine e somiglianza, come lui la vuole.
2° Caso)- L’Italia cambia Berlusconi e viene riformata nei suoi cardini costituzionali ed istituzionali con sistemi democratici, ed ampie maggioranze parlamentari incluse le opposizioni e con il contributo di tutti i principali “attori” sociali e culturali del paese e non già con sistemi “qualunquisti” e “populisti”.
Berlusconi ed i più fanatici berluscones fanno i conti senza l’oste e si sbagliano sull’Italia e sulla maggioranza degli italiani che non hanno votato Berlusconi nè lo ammirano e lo approvano specie ora che è diventato una seria e gravissima minaccia per la democrazia, la giustizia, la libertà, la dignità e l’onore dell’Italia.
Per questo credo che si realizzerà sicuramente il 2° Caso ed anche molto presto.
Credo che nessuno resterà passivo ad iniziative “populiste” che mettano a rischio la Costituzione e gli Organi Costituzionali, il Sistema Parlamentare con tutti gli Istituti Autonomi di Funzionamento e di Garanzia, il Pluralismo democratico, la Libertà ed Autonomia della Magistratura, la Libertà di Pensiero, di Espressione, di Informazione e di Stampa, in ultima analisi la Democrazia Sostanziale del nostro Paese.
Chi si illude di poter fare riforme di portata Costituzionale senza il contributo non solo delle Opposizioni, ma anche delle principali Organizzazioni Sociali e Culturali commette un grossissimo errore e se ne renderà conto molto presto.
PS: Fatte caso che anche Corona (il paparazzo) si vergogna di essere italiano e vorrebbe anche lui cambiare la Giustizia e l’Italia, non ci riuscirà neanche lui, statene certi.
Le parole pronunciate da Berlusconi si presentano al pensiero degli onesti come assolutamente naturali.
E’ infatti ovvio che:
- c’è un partito di magistrati il cui impegno principe è quello di modificare la Costituzione agli articoli 71 e 94 (si rivendica: art. 71, 1 comma: l’iniziativa delle leggi appartiene alla magistratura; art. 94, 1 comma: il governo deve avere la fiducia della magistratura);
- la Corte Costituzionale è organo politico per la semplice ragione che è espressione di parti politiche.
io sono contento quando vince le elezioni perche gli italiani meritano questo statista ,il migliore degli ultimi 150 anni e candidato al nobel.
Ma sì, lasciamolo ai suoi fan!
Però tu continui a non rispondere a tono.
Ecco perché i fan del Cav poi vincono le elezioni.
sembra una commedia ma purtroppo è la realta nuda e cruda ,
cerchiamo di non prendere sul serio le sue parole .
non sa quello che dice lasciamolo con i suoi fans.
Vedi, Lupogrigio, io ti voglio tanto bene, però non sopporto che tu sparga aria fritta.
Adesso devi spiegare che cosa c’entri la dittatura con ciò che ha detto Berlusconi.
E non nasconderti dietro la lavagna!
Io invece ho collezionato dei bei forconi.
Per infilzare i popò di quelli che blaterano al vento.
(O ululano alla Luna?)
Ciao, Lupogrigio!
Concordo con te: belle parole.
(Speriamo che si traducano in fatti.)
praticamente ci prepariamo alla dittatura?? da quello che scrivi direi di si
io elmetto e fucile pronto ,aspetto ordini superiori.
meglio prenderla cosi altrimenti c è da suicidarsi.
eccomi qua la lavagna era troppo grande e non vedevo quello che ha scritto la curva a bonn belle parole non c è che dire
almeno lo hanno sentito dal vivo questa volta non cè alibi.
Continuo a riflettere sulle parole di Berlusconi a Bonn: un vero e proprio statista moderno, che non trema come una foglia dinanzi ai manettari, seguìti solo da uno stuolo berciante di tricoteuse.
Ok, ha espresso perfettamente ciò che pensa la maggioranza degli Italiani.
Soprattutto quelli che non hanno bisogno di nascondere il vuoto d’idee dietro all’arido politically correct.
Ora, però, bisogna passare dalle parole ai fatti!
Restituendo il governo dell’Italia al potere esecutivo e legislativo: ELETTI dal popolo.
I funzionari dello Stato facciano il loro lavoro da funzionari dello Stato. E si faccia anche in modo che:
- le loro carriere non progrediscano automaticamente, ma in base a meritocrazia;
- paghino per i propri errori, evitando che possano diffondersi umilianti nomignoli tipo “Gigineddu flop”;
- il Csm e la Corte costituzionale non siano formati sulla base di fazioni e correnti;
- il controllore non coincida con il controllato.
Oltre a tutta una serie di altre gravissime incongruenze, che dovranno essere cancellate dalla riforma della Giustizia.
Possibilmente, alla velocità della luce.
Credo proprio che Berlusconi si sia espresso male in Germania, o forse sia stato interpretato male, come suo solito, forse voleva dire che è un “ballista”, nel senso che dice le “balle” non che ha le “palle”.
Infatti è ampiamente dimostrato che sono proprio le “palle” che gli mancano, in quanto ad esempio non ha “le palle” di andare sereno e con coraggio ai Processi in cui è chiamato, inoltre spesso e volentieri va con prostitute a pagamento altrimenti chi lo vorrebbe? E’ evidente che uno così non ha le “palle”, mentre invece dice spesso e volentieri tante incredibili “Balle”.
Credo che a Bonn sia andata proprio così. Chissà quante risate si sono fatti! Che vergogna!!
PS: per non parlare delle incredibili e vergognose parole che ha detto contro la nostra Corte Costituzionale. Veramente una gran brutta figura per uno “Statista”!! Povera Italia!!
Caro Filippi, ecco la controprova.
Berlusconi è andato a Bonn e ha detto che lui ha le palle e cambierà l’Ingiustizia italiana.
Vabbe’, avrebbe potuto evitare di confermare un particolare fisico su cui sono tutti d’accordo: perfino Re-pubica, che ce ne ha parlato per mesi e mesi.
E tralasciamo pure la reazione del Masaniello de noantri, che ha già dimenticato il ridicolissimo inglese con cui a suo tempo scrisse le sue letterine del cavolo: acquistando pagine di giornali stranieri – lui così attento agli sghei, alias quattrini – pur di sputtanare all’estero il nostro Paese.
E fingiamo di ignorare anche le competenze carnevalesche di Buttiglione – che non si riesce mai a capire se sia mezzo pieno o mezzo vuoto – per cui l’Italia sarebbe il “Paese di Pulcinella”. (Ma è anche il “Paese dei Buttiglioni”, aggiungo io.)
Veniamo a Bersani, ultima spes di un’opposizione degna di tal nome.
Bersani ha BERCIATO sul “populismo” e sulle affermazioni “gravissime” di Berlusconi. Però non l’ho mai sentito berciare sul comportamento del suo fido alleato Tonino e sul populistico sputtanamento dell’Italia.
Non l’ho mai sentito parlare di rispetto della Costituzione, quando si rovesciano quintali di escrementi sulla Presidenza del Consiglio e sul Governo.
Bersani non ha i numeri per far funzionare neppure la bocciofila che gli piace tanto. Figuriamoci il principale partito d’opposizione!
E poi sia gentile: ci spieghi – nella sostanza – che cosa avrebbe detto di sbagliato Berlusconi.
Oppure TACCIA in proposito e si occupi di rimettere insieme i cocci del suo Partito. Compito non facile, con la sua avvenente presidentessa, beccata a saltellare con la massa violacea all’originalissimo ritmo di “Chi non salta Berlusconi è!”
[Che cosa non darei per averla potuta ammirare in quell’audace prova ginnica, che – data la massa corporea in questione – sembra teoricamente contrastare con la legge della gravità!]
Scolaretto, non hai neppure notato che illecito.com ha CORRETTAMENTE (al contrario di te) citato la
fonte: http://www.giornalettismo.com/archives/43937/la-finanziaria-di-tremonti-e-lo-scippo-delle-liquidazioni/
Vai subito dietro la lavagna! Con le orecchie d’asino.
E che cambia?
Vuol dire che hai fatto un copia/incolla di un copia/incolla.
Scolaretto!
Anche “maestrina” te l’ha insegnato tuo padre?
Rispondi alle domande che ti ho fatto, piuttosto!
O non sai rispondere?
io il copia incolla non lo fatto dove dici tu .
http://news.illecito.com/
maestrina
Adesso devo andare, però tu rispondimi.
Ti leggerò domani. Ciao.
Lupogrigio, hai notato le eleganti parole, perfino in grassetto, con cui è stato censurato il link di Pucca27 – l’unica voce dissenziente – in Giornalettismo. com?
Secondo te, come mai la censura rabbiosa e volgare abbonda solo nei blog sinistri?
Io non ho la sfera di cristallo.
Evidentemente tu sì, per cui puoi prevedere il tfr di tutti quelli che “andranno in pensione”.
Chi? Dove? Quando?
lo sai bene quale è il problema che il tfr lo vedono col binocolo cioè hanno versato 10 e al momento della pensione prendono 7.
In che senso sei rimbambito?
E in che senso i lavoratori mi dovrebbero chiedere il tfr?
Puoi essere più chiaro?
vedi sono rimbambito aspetto solo che i lavoratori ti chiedano del tfr
Ah, Lupogrigio…
Mi puoi spiegare che cosa significa “inoptato”?
Che barba, Lupogrigio!
Avevo già letto il tuo copia/incolla in Giornalettismo.com
Giornalettismo, appunto!
Anzi giornalume.
Ma non puoi tradurre i concetti in parole tue?
non è dell’inesistente finanziaria sbrodolina che vale la pena di parlare. Ma di come il mago Tremonti riesce a coprire questi 9 miliardi di euro: 3,7 miliardi di euro proverranno dagli incassi dello scudo fiscale; per il resto, ci saranno le consuete “rimodulazioni di spesa” e, soprattutto, 3,1 miliardi di euro che proverranno dal Tfr “inoptato” dei lavoratori delle imprese sopra 50 addetti. La prima posta è – come sanno tutti – virtuale, nel senso che al momento non si hanno notizie precise sugli incassi.
Il Tfr inoptato invece un prestito obbligatorio dei lavoratori alle imprese. Si tratta a tutti gli effetti di soldi dei lavoratori, accantonati presso le imprese e iscritti ai bilanci di queste ultime come debiti perché, prima o poi, dovranno essere liquidati. Il ministro Tremonti, rispolverando un giochetto tentato a suo tempo da Tommaso Padoa Schioppa nella Finanziaria 2007, ha deciso per legge – senza consultare né imprese né lavoratori – che questo TFR inoptato venga trasferito ad un fondo di tesoreria del ministero dell’economia per finanziarci spese dello stato. grande uno peggio dell’ altro
talita non trovo nel progamma di forza italia sezione giustizia elezioni pilitiche 2006
il processo breve e nemmeno il lodo alfano
come la mettiamo.
HO sempre ribadito (e mi spiace che i vari Ministri ed aiutanti di Berlusconi non leggano mai i nostri post), che l’unico modo di intervernire nella questione è quello di effettuare una riforma radicale della GIustizia.
Altrimenti sarà sempre inutile.Il Parlamento fa le leggi, ed i magistrati per ripicca le affossano (vedi caso PM di Siracusa sulla legge contro l’immigrazione clandestina,i vari Lodi,la riforma dell’art. 52 C.P. sulla legittima difesa,…).
Una riforma di ampio respiro, che parta dalla Costituzione e arrivi ai codici di procedura.
Innanzitutto,però,dalla Costituzione (altrimenti una scusa valida per bocciarla la si trova subito).
Stabilire una volta per tutte che i PM non sono Giudici, bensì Avvocati dell’accusa.
Consentendo ad un PM di divenire avvocato e viceversa cambiando sede,altrimenti moltiplichiamo i casi Avv. Di Pietro (che difese un unico cliente nella sua breve carriera,lo piantò a metà causa, portò prove a favore della Procura e riuscì miracolosamente a farsi sospendere dall’Ordine per tre mesi per cattiva deontologia e tradimento della fiducia del cliente) come i pani ed i pesci.
Stabliamo che unico PM Giudice è il PG che fa capo alla Procura.Unico a coordinare i PM sotto di lui, e unico a poter divenire subito Giudice Giudicante,sempre cambiando sede (i PM devono fare un altro concorso,ed i normali studi da magistrato,visto che di fatto vengono dall’esame dell’Avvocatura).
Stabiliamo inoltre che esistano due CSM separati,uno per i PM gli Avvocati ed i PG (accusa e difesa sono uguali o no?) ed uno per i Giudici giudicanti.
Elezioni a sorteggio (e fine delle correnti) tra tutti coloro che hanno una certa anzianità di servizio, nel database nazionale.
Un terzo Giudici, Un terzo Avvocati di Cassazione (eventualmente in pensione,ma con almeno 15 anni di esperienza pratica),Un terzo Professori di Diritto di esperienza provata (niente amici degli amici,valgono le pubblicazioni internazionali ed i metodi usati normalmente all’estero) che abbiano almeno 10 anni di esperienza pratica (volutamente meno degli avvocati,così svecchiamo un po’).
Totale Consiglio? Nove elementi per CSM.Tre per gni settore.Direi che bastano e avanzano.Il Presidente se lo eleggono tra loro.
E per la Consulta,facciamo lo stesso.
Sorteggiati (Così evitiamo gli inciuci politici) e con il solito terzo.
Questo per cominciare.
Poi si può rivedere la questione dell’immunità.
Io proponevo di intervenire sull’art. 25 ed altri, per creare ad hoc il Tribunale dei Parlamentari e dei Ministri, con PM e Giudici estratti a sorte da tutto il database e giudice naturale competente a quel punto diviene Roma.
Il PG di Roma avoca a sè l’inchiesta aperta da un PM che indaghi su un parlamentare (non necessariamente Mr. B,uno qualsiasi),valuta se proseguire e poi passa la mano sorteggiando il PM che dovrà continuare la cosa.
Del pari,verranno sorteggiati i giudici dei vari gradi.
Il database è composto oggi di 7500 Giudici,cui si agiungeranno forse 5000 Avvocati PM (In pratica, molti di quelli che oggi fanno i PM,li possiamo far diventare Giudici,purchè cambino sede,magari in una di quelle disagiate,oggi vietate ai prima nomina).
Contiamo: 3 PM, 1 GIP, 1 GUP, 3 Giudici per tre gradi di giudizio. Fanno 14 giudici estratti a sorte.
Difficile sian tutti ragazzini,anche vista l’età.
Difficile siano anche ideologicamanente o predigiuzialmente contrapposti all’accusato.
Perfino se l’accusato è Berlusconi, sull’intero database, faticherebbe a trovare solo “toghe rosse”.
E per cominciare, questo mi pare abbastanza.
Senza contare che il meccanismo dei sorteggi, va benissimo pure per la Consulta.
Eviteremmo lo scandalo di avere uno dei massimi organi dello Stato in cui figurano solo campani,calabresi e siciliani.Che, senza offesa per i nostri bravi conterranei,forse sono più esposti di Silvio Berlusconi e Marcello Dell’Utri, alle scomode origini comuni a coloro contro i quali le leggi che dovrebbero valutare sono rivolte.
Cordialità.
E.U.
Ormai è chiaro che Spatuzza sia un boomerang per la Sinistra, ma mi sembra che da quella parte l’abbia capito solo Rondolino.
Ascoltando in tv i capi sinistri, si riesce solo a concludere che – secondo loro – Spatuzza “appare” inaffidabile, ma comunque occorrerà cercare riscontri seri.
E allora mi chiedo: come “occorrerà” cercare? Al futuro?!
Perché non ci si chiede il vero motivo per cui tali riscontri non SIANO STATI CERCATI – congiuntivo passato – PRIMA di esporre la bestia in tribunale. Come se fosse uno zoo.
Perché Bersani va in tv a parlare, con fastidiosa monotonia, del “tramonto di un ciclo” (berlusconiano, ovviamente), invece di auspicare il tramonto di un altro ciclo – anzi di un circolo vizioso – qual è quello di un certo modo di fare giustizia in Italia? Ossia, INgiustizia.
Ecco, io credo che i sinistri abbiano ancora troppa voglia di abbattere il “nemico” per via giudiziaria e che – nel caso di Spatuzza – non abbiano neppure uno specchio sbreccato su cui arrampicarsi.
(Da accertare, poi, se è vero che a Milano la signora Boccassini si stia dando da fare per tentare di confezionare un “regalino” natalizio per il Cav, utilizzando appunto la carta argentata e i nastri forniti proprio da ‘u Tignusu. Credo che non sia sfuggito a nessuno che la signora verrà presto nominata a capo della Direzione distrettuale antimafia di Milano.)
Quanto a “discutere di temi come riforme o giustizia senza insulti, provocazioni, partiti presi…”, credo anch’io che si potrebbe: in un universo parallelo.
Dove non esista Berlusconi e, di conseguenza, non esista neppure il branco assatanato degli antiberlusconiani: rossi o viola che siano.
Sulle riforme il Governo deve rompere gli indugi. E, se necessario, ricorrere successivamente al referendum.