Il papa, i giornali e quell’invito a “guardare a partire dal cuore”
Oggi doppio post. Ma non se ne può fare a meno. Pubblico per intero il discorso di ieri del Papa in piazza di Spagna.
“Cari fratelli e sorelle, nel cuore delle città cristiane, Maria costituisce una presenza dolce e rassicurante. Con il suo stile discreto dona a tutti pace e speranza nei momenti lieti e tristi dell’esistenza. Nelle chiese, nelle cappelle, sulle pareti dei palazzi: un dipinto, un mosaico, una statua ricorda la presenza della Madre che veglia costantemente sui suoi figli. Anche qui, in Piazza di Spagna, Maria è posta in alto, quasi a vegliare su Roma.
Cosa dice Maria alla città? Cosa ricorda a tutti con la sua presenza? Ricorda che “dove abbondò il peccato, sovrabbondò la grazia” (Romani 5, 20), come scrive l’apostolo Paolo. Ella è la Madre Immacolata che ripete anche agli uomini del nostro tempo: non abbiate paura, Gesù ha vinto il male; l’ha vinto alla radice, liberandoci dal suo dominio.
Quanto abbiamo bisogno di questa bella notizia! Ogni giorno, infatti, attraverso i giornali, la televisione, la radio, il male viene raccontato, ripetuto, amplificato, abituandoci alle cose più orribili, facendoci diventare insensibili e, in qualche maniera, intossicandoci, perché il negativo non viene pienamente smaltito e giorno per giorno si accumula. Il cuore si indurisce e i pensieri si incupiscono. Per questo la città ha bisogno di Maria, che con la sua presenza ci parla di Dio, ci ricorda la vittoria della grazia sul peccato, e ci induce a sperare anche nelle situazioni umanamente più difficili.
Nella città vivono – o sopravvivono – persone invisibili, che ogni tanto balzano in prima pagina o sui teleschermi, e vengono sfruttate fino all’ultimo, finché la notizia e l’immagine attirano l’attenzione. È un meccanismo perverso, al quale purtroppo si stenta a resistere. La città prima nasconde e poi espone al pubblico. Senza pietà, o con una falsa pietà. C’è invece in ogni uomo il desiderio di essere accolto come persona e considerato una realtà sacra, perché ogni storia umana è una storia sacra, e richiede il più grande rispetto.
La città, cari fratelli e sorelle, siamo tutti noi! Ciascuno contribuisce alla sua vita e al suo clima morale, in bene o in male. Nel cuore di ognuno di noi passa il confine tra il bene e il male e nessuno di noi deve sentirsi in diritto di giudicare gli altri, ma piuttosto ciascuno deve sentire il dovere di migliorare se stesso! I mass media tendono a farci sentire sempre “spettatori”, come se il male riguardasse solamente gli altri, e certe cose a noi non potessero mai accadere. Invece siamo tutti “attori” e, nel male come nel bene, il nostro comportamento ha un influsso sugli altri.
Spesso ci lamentiamo dell’inquinamento dell’aria, che in certi luoghi della città è irrespirabile. È vero: ci vuole l’impegno di tutti per rendere più pulita la città. E tuttavia c’è un altro inquinamento, meno percepibile ai sensi, ma altrettanto pericoloso. È l’inquinamento dello spirito; è quello che rende i nostri volti meno sorridenti, più cupi, che ci porta a non salutarci tra di noi, a non guardarci in faccia… La città è fatta di volti, ma purtroppo le dinamiche collettive possono farci smarrire la percezione della loro profondità. Vediamo tutto in superficie. Le persone diventano dei corpi, e questi corpi perdono l’anima, diventano cose, oggetti senza volto, scambiabili e consumabili.
Maria Immacolata ci aiuta a riscoprire e difendere la profondità delle persone, perché in lei vi è perfetta trasparenza dell’anima nel corpo. È la purezza in persona, nel senso che spirito, anima e corpo sono in lei pienamente coerenti tra di loro e con la volontà di Dio. La Madonna ci insegna ad aprirci all’azione di Dio, per guardare gli altri come li guarda Lui: a partire dal cuore. E a guardarli con misericordia, con amore, con tenerezza infinita, specialmente quelli più soli, disprezzati, sfruttati. “Dove abbondò il peccato, sovrabbondò la grazia”.
Voglio rendere omaggio pubblicamente a tutti coloro che in silenzio, non a parole ma con i fatti, si sforzano di praticare questa legge evangelica dell’amore, che manda avanti il mondo. Sono tanti, anche qui a Roma, e raramente fanno notizia. Uomini e donne di ogni età, che hanno capito che non serve condannare, lamentarsi, recriminare, ma vale di più rispondere al male con il bene. Questo cambia le cose; o meglio, cambia le persone e, di conseguenza, migliora la società.
Cari amici romani, e voi tutti che vivete in questa città! Mentre siamo affaccendati nelle attività quotidiane, prestiamo orecchio alla voce di Maria. Ascoltiamo il suo appello silenzioso ma pressante. Ella dice ad ognuno di noi: dove ha abbondato il peccato, possa sovrabbondare la grazia, a partire proprio dal tuo cuore e dalla tua vita! E la città sarà più bella, più cristiana, più umana.
Grazie, Madre Santa, di questo tuo messaggio di speranza. Grazie della tua silenziosa ma eloquente presenza nel cuore della nostra città. Vergine Immacolata, “Salus populi romani”, prega per noi!”.
Colpisce la profondità del giudizio di Benedetto XVI sul mondo di oggi. E la totale mancanza di preoccupazioni ideologiche o moralistiche, l’assenza di ricette per uscire dalla crisi ma l’unico invito a “sperare anche nelle situazioni umanamente più difficili” perché il male è già stato vinto. Anche il mea culpa cui i mass-media sono indotti non è un dito puntato senza pietà. Penso a quanti “invisibili” incontro nel mio lavoro, compresi tutti voi, amici del blog, che siete nomi (o pseudonimi) senza volto in cui è presente “il desiderio di essere accolto come persona e considerato una realtà sacra, perché ogni storia umana è una storia sacra, e richiede il più grande rispetto”. Guardare più in profondità, “a partire dal cuore”, è una cosa semplice, che possono fare tutti. Con un po’ di sforzo, forse nemmeno troppo.

Caro Americo, comprendo il tuo punto di vista sulla religione; ma indagarne la verità con la ragione non serve. E’ ciò che ho fatto anch’io a suo tempo, approdando alle tue stesse risoluzioni.
Giungere alla verità è grazia. “C’è taluni di voi che non credono” rilevò Gesù. E aggiunse “ma nessuno può venire a me, se non gli sia dato dal Padre mio”.
Essere illuminato dalla fede è una esperienza stupenda. Quasi come quella d’un cieco che d’un tratto grida “ora vedo!”.
Spero tu voglia accettare il mio augurio di un anno sereno.
La religione cristiana é, scusatemi il gergo scientifico, una trasmissione culturale verticale ed antichissima, cioé ci trasmette una cultura di per lo meno 2000 anni fa, che viene continuamente rafforzata dalla chiesa con trasmissioni magistrali, cioé da uno a molti. Peró in sostanza, se ci aggiungiamo la Bibbia che fu compilata, verso il 600 AC, fondendo tradizioni orali di differente origine linguistica e dottrinale, arriviamo a che la cultura che la chiesa vuole mantenere viva é quella di una tribú di nomadi vaganti nel deserto arabico probabilmente 6000 anni fa. Da questo fondo ultra arcaico, scegliendo passi di Isaia, del pseudo-Isaia di Ezechiele e dei Salmi ed aggiungendo fatti di pura fantasia orientale si sono elaborati i vangeli, e su loro la chiesa ha costruito un castello dogmatico di puri misteri, cioé di fumo. Il culto della vergine é un mistero basato su una cattiva traduzione dall’ebreo al greco di una profezia non avveratasi, e su simili “fecondazioni miracolose” di religioni pagane, p.e. dai raggi del sole, rappresenta una difficoltá insormontabile per l’intelletto di qualsiasi persona che abbia superato l’etá mentasle dell’adolescenza.
Ho l’impressione che tutti questi intellettuali che più che srivere cose chiare da far capire a tutti si arrogano il diritto di accusare gli altri che le parole vanno interpretate ,ma io mi domando visto che siete così dotti perchè non cominciate voi a scrivere in modo da non dover interpretare niente ,visto che le parole hanno un significato ben preciso così da capire che anche voi non avete in mano ne la verità ,ne l’0nestà e valori che altri non hanno, io aggiungo che l’uomo si comporta a prescindere dalle religioni e secondo le necessità, le esigenze e sopratutto dove ha avuto la fortuna di essere nato.Io dico che le necessità e il benessere modellano le intelligenze.
egregio dottor filippi , francamente mi sono stancata di sentire o di leggere cose inutili. ci si perde per un cappello , sarà anche ridicolo esattamente come i burqa o come i copricapi degli arabi. cosa c’è di tanto diverso ? solo la persona che lo porta. avevo acoltato il discorso del papa , l’avevano dato in tv , e anche se non sono d’accordo su tutto , glielo lascio dire con tranquillità perchè lui è un filosofo. solo gli imbecilli contestano senza conoscere ma solo perchè il partito , o al bar , si dice così tanto per contestare , fa molto “figo” . da qualche parte si conciona sul disastro ambientale. nessuno è d’accordo , intanto si gela , e nessuno , dico nessuno , si è accorto che non si muove foglia che dio non voglia. già dimenticavo , loro i geni , sono agnostici , poveracci come fanno ad andare avanti , evidentemente non sanno cosa voglia dire soffrire , essere presi dalla vita a pugni in faccia , l’unica cosa che sanno fare , e bene, è rompere le palle anche a chi non le ha. L’altro giorno un certo Bagnasco , dal volto che ha un che di demoniaco , ha blaterato su quanto accaduto a B . dimentica il caro prelato che proprio lui ha avuto parole da zitella acida , contro B, e ora dice il contrario. sempre lui dice ” aiutate i disperati nei barconi ” caro essere inutile , fallo tu per primo , ma non coi nostri soldi , con i tuoi . e non ti venga in mente di farli entrare nelle nostre chiese. come minimo distruggono tutto. il nostro sa , o forse se ne è dimenticato , della esistenza del male , della mano sinistra di Dio , che fa di tutto per imperare . o il nostro nulla non conosce il vecchio e nuovo testamento? sa dottor Filippi , mi pare di aver capito che un geniaccio , che fa raccolta di tutto , ha trafugato una frase in tedesco dalla porta di ingresso di un lagher . a nessuno è venuto in mente che può essere un tipo che raccoglie cimeli e questo è un cimelio , e magari l’ha pagato anche caro. no si è grdato al fascista. ma che intelligenti !! ora vado a fare di pranzo , mia figlia arriva alle due a fine turno e io mangio con lei . buna domenica , dottor filippi, eleonora
Senza riflessioni le parole di Silvio sembrano “univocamente vere” ma bisogna invece riflettere bene prima di “sentenziare” con facilità e semplicisticamente su aspetti complessi della nostra società.
L’Uomo ha bisogno indiscusso di Ideali, di Simboli, di Guide, di Valori Sacri, di Mistero e, ovviamente anche di Fatti esemplari.
Il Popolo e la Gente hanno però sempre bisogno di Classi Dirigenti che non necessariamente devono essere “praticanti” ciascun settore di cui trattano e si occupano ( ad es. agricoltori, metalmeccanici, artigiani, professionisti , …etc ) è così anche per le Religioni di cui l’uomo necessita e che esprimono le loro Classi Dirigenti ( tra cui il Papa ) di cui non se ne può fare evidentemente a meno visto e considerato che esistono ( le religioni ) da più di 2 millenni e sono diffusissime e praticatissime su tutto il pianeta.
Per cui le parole di Silvio che “sembrano” corrette e rispondenti alla realtà vanno “filtrate” e “tradotte” col raziocinio e va detto che se da un lato serve il Fatto Esemplare e diretto da parte di tutti, dall’altro è indispensabile la parola della “Classe Dirigente” che formalizza ed esplicita i Concetti, le Dottrine ed i Fatti che altrimenti avrebbero seria difficoltà ad essere compresi nella loro vera essenza e di conseguenza praticati dalle grandi masse che spesso non sono attrezzate e non hanno gli “strumenti” per comprenderne appieno il significato ed applicarle senza “danni”.
La Religiosità è connaturata con l’Uomo e con i Misteri della Vita e dell’Universo ad esso collegati e tutte le Religioni indistintamente svolgono un compito essenziale, importantissimo ed indispensabile indicando Valori, Linee Guida e di condotta morale affinché le Società e gli Uomini nella Vita Organizzata rispettino prima di tutto l’Uomo in sè, la sua natura ed i suoi valori intrinseci ed universali ed applichino sistemi di vita e prassi comportamentali in linea con gli Alti Valori Morali tipici delle Dottrine Religiose elaborate.
Prima di attaccare, denigrando, l’opera meritoria delle Religioni bisogna ben riflettere e ponderare, lo dice uno che non è affatto religioso.
PS. naturalmente tutte le religioni hanno commesso degli errori nella loro storia e continuano a commetterne ancora oggi, ma questo non inficia assolutamente il valore della loro importante funzione “storica”.
Il post di Silvio dovrebbe essere letto in piedi per il rispetto. Bravo, Silvio!
Franz, prendo atto che ti guardi bene dal chiarire i punti che ti ho esposto.
Dove sono le mie bestialità teologiche? Non lo spieghi perché non vuoi o perché non sai?
Le parole vanno sempre interpretate, altrimenti sarebbero spesso delle frescacce (prova ad es. a leggere ed applicare alla lettera alcune parole della bibbia e te ne renderai conto subito)
Per quanto attiene l’Onestà tu ne sottovaluti palesemente il valore e l’importanza e si capisce subito il motivo per il quale ammiri e sostieni Berlusconi e, di riflesso, i suoi intimi amici ( Cosentino, Dell’Utri, Previti, Mangano l’eroe…etc, ..etc ).
Non ho alcuna presunzione di essere il solo “custode del bene, della verità e della giustizia” sono tantissimi e molto più degni di me ad esserlo; io, nel mio piccolo sono però un convintissimo sostenitore del fatto che l’Onestà sia il primo imprescindibile requisito che deve avere ogni Uomo ed ogni Politico e Rappresentante nelle nostre Istituzioni e che la Verità e la Giustizia siano dei valori fondamentali per un paese libero e democratico e debbano essere difesi e perseguiti sempre e con qualsiasi mezzo.
Di vecchietti/e di buona morale, con la saggezza della vita
la vita fatta di difficoltà e sacrifici, in italia e nel
mondo, ne abbiamo a milioni. Anche musulmani, indù ed
buddisti. Non ci serve uno che si definisce papa per darci consigli. E la differenza sostanziale stà soprattutto nel fatto che gli altri vecchietti, quelli che davvero fanno parte del popolo, non pretendono nè 8×1000, nè sottane ricamate con ciascuna delle quali si potrebbe pagare il sostentamento di una famiglia del terzo mondo per un anno. La loro saggezza è davvero conquista sul campo senza mai rompere le scatole e senza pretendere di ‘insegnare’. Da questi SI’ che sono SEMPRE disposto ad imparare…. ma
solo da loro !!
Grazie, Talita. Puoi scommettere che non distrarrò più al-Fakh, così tanto occupato nel trattare la spazzatura.
Caro Fedenrico,
siccome si dice che “sapere è potere”, vorrei chiarire a te e agli altri user chi è effettivamente l’ITALO-ARABO RELIGIOSAMENTE ATEO, che crede di cavarsela con un ossimoro, ma in realtà è solo un provocatore.
E neppure tanto coraggioso, perché usa abitualmente sotterfugi.
Quindi copio/incollo qui un post a me indirizzato sul blog di Taliani da un cortese user, che mi spiegò il significato del nick di Al-Fakh Yugoudh.
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Dante Scrive: September 22nd, 2009 at 7:12 pm
Dott. Taliani, posso rispondere a Talita…?
Se lo ritiene opportuno, censuri pure…
Dunque, Talita: se pronunciato in inglese, lo pseudonimo in questione suona come “I’ll fuck you good”, che in italiano significa “Ti scoperò per bene”.
Strike one.
Nel suo messaggio September 10th, 2009 at 9:40 pm, Mr. AFYG scrive una frase in arabo che, a suo dire, significa “Questo messaggio è per Talita”.
Secondo un mio amico egiziano, invece, il significato sarebbe “Questo messaggio riguarda l’ignoranza”.
Strike two.
(Lo stesso amico, da me interpellato circa “Al Fakh”, non mi ha ancora risposto, per cui non so).
Se il suffisso “Yugoudh” e’ “fittizio” come affermato, allora si tratta di una scelta conscia, che per l’appunto complementa perfettamente la frase a darle il significato di cui sopra.
Strike three.
Mister AFYG, ma chi si crede di [s]fottere?
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Fine del post e tanti saluti a Fakh.
“Maria Immacolata, Vergine e senza peccato” è la sola cosa su cui si trovano d’accordo cristiani e seguaci dell’islam.
Ma non ce l’avevate una foto migliore? O non ce l’aveva il Papa un cappello meno ridicolo? Sembra un cow-boy in un film di John Wayne.
In quanto a Maria Immacolata, Vergine e senza peccato, che qualcuno a citato, mi domando se davvero ci crediate a queste leggende. E poi magari avete il coraggio di prendere in giro i seguaci dell’Islam per le 72 vergini in Paradiso. Mah!
UN ITALO-ARABO RELIGIOSAMENTE ATEO
CARO FRANZ …NON HO PAROLE….CREDO DAVVERO CHE TU FACCIA PARTE DI UNA SCHIERA DI PERSONE DIVERSE…
Henry, bentornato, ti davo per disperso a Roma, nella corrente violacea…
Se tu leggessi con un pò di serenità le cose che scrivo…ho detto “milioni di persone intelligenti” intendendo, diversamente da quel che pensa Carlo, che i milioni di elettori di B. non sono tutti coglioni che scelgono il Male assoluto! Con questo non ho detto che gli altri sono idioti, semplicemente che non si può affermare che gli intelligenti votano uno e gli imbecilli un altro. E questo vale per tutti.
Dai, Henry, su, un pò di elasticità.
All’inizio sembravi uno tutto impettito, responsabile nei toni, cordiale…poi mi sei diventato un tantino aggressivo.
Ma, cosa mi dici del discorso del Papa? Un pensiero chje non riguarda B. e la politica l’avrai elaborato…
QUINDI FRANZ SECONDO TE MILIONI DI PERSONE CHE CREDONO CHE BERLUSCONI SIA IL MALE SONO PERSONE IGNORANTI??? QUINDI LE PERSONE INTELLIGGENTI IGNORANO I RAPPORTI TRA BERLUSCONI E MANGANO??? IGNORANO L’ATTACCO ALLE ISTITUZIONI DELLA REPUBBLICA? PERCHE GLI IGNORANTI DOVREBBERO CREDERE A BERLUSCONI E NON AI GIUDICI?? QUANDO IL PREMIER PARLA DI CONSULTA POLITICIZZATE DEVE PRESENTARE PROVE E NON SPARARE SOLO CAVOLATE , QUELLE SI CHE LE CREDONO I TUOI AMICI MILIONI IGNORANTI!
Carlo, ma quali giudizi sommari!
Se tu leggessi senza pregiudizi ideologici quel che dice il Papa troveresti davvero attuali queste sue parole “La città, cari fratelli e sorelle, siamo tutti noi! Ciascuno contribuisce alla sua vita e al suo clima morale, in bene o in male. Nel cuore di ognuno di noi passa il confine tra il bene e il male e nessuno di noi deve sentirsi in diritto di giudicare gli altri, ma piuttosto ciascuno deve sentire il dovere di migliorare se stesso!”.
Quella che il Male sia Berlusconi è un’opinione tutta tua che non condivido, come del resto milioni di altre persone intelligenti. Sul Male dici bestilità teologiche.
Parli degli interventi di Dio a tempo debito, come se adesso stesse aspettando tempi migliori…perchè? non è forse già presente? Non è forse Natale per questo il 25/12?
Insisti anche sul fatto che le parole del Papa vanno interpretate, estrapolate, traslate… come se il Papa parlasse per aneddoti…come fanno in altre religioni.
Quanto poi alla tua auto-elezione a custode del bene e della verità e della giustizia…puzza un tantino di presunzione.
Franz, ti spiace chiarire bene le “bestialità teologiche” che avrei detto? Nel contempo mi permetto di raccomandarti prudenza nei giudizi sommari.
Ti fornisco, ad ogni buon conto, qualche ulteriore elemento di chiarimento e riflessione: L’intervento Divino “a tempo debito”, cui mi riferisco nella mia nota, è quello, nel quale tu certamente credi e fai molto affidamento, del “Giudizio Universale” quindi la “tempistica non mi pare sia per niente sbagliata.
L’Aiuto della Madonna si riferisce, sempre sulla base di quello che tu certamente credi, a noi poveri mortali che la invochiamo a tal fine per aiutarci a non peccare ed a farci amare Dio favorendo così la conquista del “premio eterno” appunto nel “Giudizio Finale”.
Con “con parole sue” del Papa intendo quelle espresse in linguaggio teologico generale che vanno “interpretate”, “estrapolate” e “traslate” verso i problemi reali e concreti di nostro interesse.
Il mio vuole essere un intervento di rispetto, condivisione ed interpretazione positiva delle parole del Santo Padre con specifico riferimento alle nostre vicissitudini e questioni più attuali, gravi ed importanti.
Se non ti è ancora chiaro, ponimi pure altri quesiti e sarò ben lieto di risponderti.
PS1: per quanto attiene Berlusconi è un lampante e classico esempio del “Male” oggi imperante ed incombente su noi “poveri e deboli mortali” ( per convincerti di questo basta ad esempio che tu senta le ultime dichiarazioni di Berlusconi di ieri in sede Europea sulla nostra Corte Costituzionale che ha detto che il “Processo Breve” ha degli elementi di incostituzionalità ) e pertanto è assolutamente strumentale e colpevole non vedere le cose come stanno e non indicarlo e spiegarlo a tutti, in particolare agli “stolti” ed agli indifesi “ignoranti” che non sono in grado di capire e discernere razionalmente da soli. Si tratta, a mio modesto avviso, sicuramente condiviso dal pensiero del Santo Padre, di un opera non solo “umanitaria” ma direi quasi di carità cristiana ( aiutare i deboli e gli indifesi a capire intendo ).
PS2: per quanto attiene i riferimenti alla mia vita privata, condivido appieno i consigli del Santo Padre, l’amore verso gli altri credo sia da interpretare proprio con i fatti concreti e quale fatto concreto più del “VOTO” ad un politico ONESTO e non già ad un DELINQUENTE può esserne l’espressione più efficace? Altro fatto concreto circa l’amore verso gli altri ( ad esempio verso i nostri figli ed i nostri eredi in genere ) non è forse quello di indicare l’ONESTA’ e la GIUSTIZIA quali VALORI primari ed irrinunciabili che i nostri GOVERNANTI in primis devono avere?
Carlo,
lasciando stare le bestialità teologiche del tuo commento;
lasciando stare le prolusioni messianiche;
lasciando stare le considerazioni sulle tempististiche degli interventi divini;
facendo finta che tu non volessi davvero dire che il Papa si arrangia come può (con parole sue) nel dire le cose…
ti ripeterò una domanda già fatta ad altri:
Ma davvero di fronte alle parole del Papa riesci solo a pensare a Berlusconi???Davvero non cogli alcun riferimento alla tua vita?
Il male purtroppo esiste, vedasi ad esempio Berlusconi &C., ed è inutile nascondere la testa sotto la sabbia e far finta che non esista. Dio, lo Spirito Santo, Gesù, la Madonna e la Fede aiutano certamente a superarlo ed affrontarlo, ma non devono diventare un soporifero nè una benda sugli occhi che impedisce di vedere con intelligenza e criticità la dura e triste realtà.
Mafia, Delinquenza, Farabutti e Ladroni esistono e spesso e volentieri ci governano e vanno denunciati, identificati e perseguiti oggi, quanto prima possibile, secondo Legge e Giustizia Terrena.
Dio, se vorrà, con l’aiuto della Madonna, farà certamente la sua parte a tempo debito, ma noi non siamo esentati per questo dal fare bene oggi la nostra parte, anzi, Dio certamente ci chiama ad operare affinchè Giustizia sia fatta.
Sono certo che il Papa volesse dire sicuramente, con parole sue, anche questo.
Noi cristiani abbiamo detto: Maria è stata concepita senza macchia.
Ma Maria ha detto a noi: Io sono il concepimento senza macchia.
Così Maria ha voluto proporsi al mondo come “farmaco” contro il male.
Peccato Henry che il tuo sguardo sia sempre concentrato sugli altri. Ma davvero di fronte alle parole del Papa riesci solo a pensare a Berlusconi???Davvero non cogli alcun riferimento alla tua vita? Io alla mia sì.
PECCATO CHE LE TV IN ITALIA SONO MAGGIORMENTE LEGATE AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO, SPERO PRENDA SPUNTO DA QUANTO IL PAPA CI TRASMETTE CON LE SUE PAROLE.
Ti ringrazio sentitamente, Stefano, per aver riportato questo intervento del Papa.
Di fronte alle mille contraddizioni di questo mondo e della nostra vita, vedere un uomo come Benedetto XVI con una speranza così certa, con una considerazione così alta della vita umana, fa disiderare di poter guardare la realtà come la guarda il Pontefice.
Grazie davvero.