Da dove ripartire dopo l’aggressione a Berlusconi
Le mie considerazioni sull’aggressione a Silvio Berlusconi. Vorrei evitare di infilarmi nel tunnel delle accuse su “mandanti morali” e “cattivi maestri”. Non credo che dare la caccia a chi ha cominciato per primo (siano essi Di Pietro, lo stesso premier autolesionista o chi per loro), strologare su complotti, o anche soltanto ripetere come un mantra che bisogna abbassare i toni siano gli unici modi per guardare ciò che è successo. Ciò che impedisce una convivenza civile è il clima di ostilità ideologica sempre più pesante: il trionfo dell’homo homini lupus di Hobbes trascinato fino alle conseguenze più estreme, cioè alla violenza verbale e fisica come modo “normale” di trattarsi. Non c’è bisogno di elencare quanto la vita di tutti i giorni sia permeata di questo clima, evidente nei tentativi di prevaricazione, di strumentalizzazione dell’altro. Siamo immersi in una confusione generale, che immediatamente si trasforma in un’incertezza ultima riguardo a ciò che è davvero il bene per sé e per la società, su che cosa significano veramente giustizia e bene comune. Non c’è chiarezza, tantomeno condivisione.
La Chiesa, vituperata anche in questo blog da taluni frequentatori, chiama questa condizione “peccato originale”. E’ una lettura realistica della condizione umana: l’uomo da solo non è in grado di uscire da questo caos. Può migliorarsi e progredire, può perfezionare le condizioni di vita e imparare cose sempre nuove, ma può anche distruggere tutto. Dal male l’uomo non si libera da solo ma con l’intervento di un fattore esterno, misterioso, che dà significato alla vita di ciascuno e quindi fonda la possibilità di rispetto, dialogo, vita democratica. Senza riconoscere che la propria vita implica l’esistenza dell’altro, chiunque sia, non c’è alternativa alla confusione e alla violenza. Il Natale ricorda esattamente questo.

Cosa conosci della scuola oltre che fare il copia-incolla da altri blog (che mi dà un leggero fastidio)? La riforma della Gelmini è fatta a tutela dei ragazzi stranieri, per favorire il loro inserimento nelle classi e non creare classi-ghetto. Fatti raccontare dagli insegnanti, anche di sinistra, le difficoltà nelle classi dove i ragazzi stranieri sono la maggioranza e si parlano sei-sette lingue fuorché l’italiano. In Alto Adige (Durnwalder è alleato della sinistra) chi non parla tedesco è obbligato a frequentare classi differenziate prima di essere inserito in quelle normali, nelle quali ovviamente c’è un tetto agli immigrati. Per una volta, come sempre rimproveri a chi non la pensa come te, guarda ai problemi reali e non al preconcetto anti-Berlusconi!
il problema è che la realta’ supera la proposta della gelmini
è arrivata tardi a meno che non li facciamo sparire di colpo
il mago silvam puo fare al caso.
peccato pero che la situazione è questa:
“E di tutti gli altri studenti stranieri cosa facciamo, li buttiamo a mare?” si domanda sarcastica la Berna. Dallo scorso settembre, la preside dirige la scuola parmigiana col più alto numero di immigrati. All’istituto professionale Ipsia, ancora sotto choc per l’assassinio dello studente indiano Gurinder Saini (LEGGI), quasi la metà dei ragazzi è di origine estera: “In alcune classi raggiungiamo punte del 70 percento – spiega Anna Berna – mentre ben 40 sono i Paesi del mondo rappresentati tra i nostri banchi”. Un microcosmo in bilico tra dramma e esperimento etnico-sociale. Questo è l’Ipsia di piazzale Sicilia
grandi ministri grandi riforme
La legge fascista del 5 settembre 1938 – XVI, n. 1390 (Provvedimenti per la difesa della razza nella scuola) impose agli ebrei di “arrangiarsi” e nacquero le scuole ebraiche. Io continuo ostinatamente a credere ad una scuola laica, libera e democratica.
Una scuola che esclude ed allontana non è la scuola che voleva Mario Bettinzoli, maestro e patriota cattolico a cui è intitolato il mio istituto scolastico. Una scuola che discrimina non è la scuola di Giacomo Perlasca, Astolfo Lunardi, Tita Secchi, Teresio Olivelli. A ciascuno di questi eroi bresciani è intitolato un istituto scolastico. Il loro sacrificio è oggi dimenticato?
Mir, Ana, Cristina, Maria, Diego, Alona, Alyssa, Elvis, Enxhi, Vadim, Joanna, Safa, Shanine… e tutti gli altri e le altre che parlano e scrivono disinvoltamente in italiano non possono avere un banco accanto ai compagni a che hanno avuto a volte fino dall’asilo?
Allievi che d’estate vanno in giro indossando orgogliosamente la maglia azzurra della nazionale.
Studenti che lottano e vincono nelle gare sportive, onorando il nome della loro scuola.
Alunni che conquistano prestigiose borse di studio e riconoscimenti da “pagella d’oro”.
Chi avrà il coraggio di stare in piedi davanti a loro e guardandoli negli occhi avrà animo di dire: «per te qui non c’è posto»
i fondi x la scuola
In primo luogo ricordiamo che l’art. 33 comma 2 della Costituzione recita che “la Repubblica istituisce scuole statali per tutti gli ordini e gradi”, imponendo alle istituzioni di offrire a tutti la scuola pubblica statale, laica, pluralista.
Tale impostazione riflette l’idea riassunta nelle parole di Piero Calamandrei, padre costituente della Repubblica: “La scuola di Stato, la scuola democratica, è una scuola che ha un carattere unitario, è la scuola di tutti, crea cittadini, non crea né cattolici, né protestanti, né marxisti. La scuola è l’espressione di un altro articolo della Costituzione: dell’art. 3: “Tutti i cittadini hanno parità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinione politica, di condizioni personali e sociali””.
Sempre l’art. 33 comma 3 della Costituzione afferma con chiarezza che “enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato”.
l’ articolo 3 ce lo scordiamo troppo in questi mesi
non vi pare.
vedo che taluni usano il blog non per discutere sul tema proposto ma per scrivere quello che gli pare purché contro Berlusconi. stavolta tocca alla riforma Gelmini. vorrei però sapere dov’è il problema del tetto al numero di stranieri in classe.
Dal prossimo anno scolastico il numero degli alunni stranieri presenti in ciascuna classe non potra’ superare di norma il 30% del totale degli iscritti.
Il Ministero dell’Istruzione, dell’Universita’ e della Ricerca ha inviato a tutte le scuole una nota contenente ”indicazioni e raccomandazioni per l’integrazione di alunni con cittadinanza non italiana”.
Si dice “allibita” Anna Berna, dirigente scolastico dell’Ipsia. Spiazzata dal provvedimento di Mariastella Gelmini, ministro dell’Istruzione, che dal prossimo settembre non vorrà vedere troppi alunni stranieri nelle scuole. Massimo il 30 percento per istituto. Lo stabilisce un documento inviato ai presidi del Paese, ‘Indicazioni e raccomandazioni per l’integrazione di alunni con cittadinanza non italiana’. La nota è appena arrivata sulle cattedre dei dirigenti.
x grandi riforme grandi ministri.
x riccardo
il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi esce metà assolto e metà prescritto dal processo Sme. I giudici lo hanno assolto dall’accusa di aver concorso ad “aggiustare” la sentenza civile Sme e gli hanno concesso le attenuanti generiche dichiarando prescritto il reato di corruzione semplice relativo al bonifico da 434 mila dollari finiti da un conto Fininvest al giudice Squillante attraverso Cesare Previti. (da rainews24)
che devo pensare adesso?
x quanto riguarda andreotti uso le parole di stefano
Prescrizione; estinzione di un REATO dopo un determinato periodo di tempo, capito Riccardo? non vuole affatto dire(come dici tu) che non è possibile stabilire se è stato commesso un reato, la tua è una interpretazione molto personale che non ha riscontro in nessun manuale giuridico.
Andreotti è stato assolto per una parte dei fatti a lui contestati mentre altri reati(quelli prima del 1980) sono caduti in prescrizione(vedi sopra).
Lo stesso Andreotti ammise l’incontro con un uomo di Reina, si giustifico dicendo che era per motivi di legislazione…..di pesca! e guarda che non sto scherzando…
Vatti a rileggere un pò le carte di quel processo(non quelle di Travaglio) e poi dimmi se ci dobbiamo vergognare dello sputtanamento mondiale, o di aver avuto politici cosi conniventi con la mafia.
« Quindi la sentenza impugnata, al di là delle sue affermazioni teoriche, ha ravvisato la partecipazione nel reato associativo non nei termini riduttivi di una mera disponibilità, ma in quelli più ampi e giuridicamente significativi di una concreta collaborazione. »
Questa la sentenza d’appello confermata dalla cassazione.
Questa non è aria fritta ma carta che canta, a questo punto rimane il solito teorema dei giudici comunisti….
Una sola cosa, il reato di associazione a delinquere di stampo mafioso venne introdotto nel 1982 da Rognoni(DC) e Pio la Torre(PCI), inutile che ti dica che fine ha fatto Pio la Torre…..
Lasciamo comunque Andreotti al suo destino, non è che adesso siamo messi molto meglio…..
o quelle della sentenza
rigori contro mai a favore sempre.
Dunque alla fine del lungo percorso viene confermata dalla Cassazione la statuizione di 2° grado:
“(viene) ravvisata la partecipazione nel reato associativo non nei termini riduttivi di una mera disponibilità ma in quelli più ampi e significativi di una più concreta collaborazione “
pag 211 Sentenza di Cassazione
Gli episodi più significativi contestati ad Andreotti sono (estratti dalla sentenza di Cassazione):
* vedi riccardo io non c’ero magari nanche tu?
gli incontri con Stefano Bontade, capo di Cosa nostra. Due incontri sono stati provati, uno prima e uno dopo l’assassinio di Pierasanti Mattarella, il Presidente della Regione Sicilia, incongruamente onesto e fastidioso.
*
la sentenza della cassazione
PER QUESTI MOTIVI
La Corte, visti gli artt. 416, 416bis, 157 e ss., c.p.; 531 e 605 c.p.p.; in parziale riforma della sentenza resa il 23 ottobre 1999 dal Tribunale di Palermo nei confronti di Andreotti Giulio ed appellata dal Procuratore della Repubblica e dal Procuratore Generale, dichiara non doversi procedere nei confronti dello stesso Andreotti in ordine al reato di associazione per delinquere a lui ascritto al capo A) della rubricca COMMESSO fino alla primavera deI 1980, per essere Io stesso REATO estinto per prescrizione; conferma, nel resto, la appellata sentenza.
Visto l’art. 544, comma 3, c.p.p.; indica in giorni novanta il termine entro il quale verranno depositate le motivazioni della sentenza.
Palermo, lì 2 maggio 2003.
IL CONSIGLIERE est. IL PRESIDENTE
(Dr. Mario Fontana) (Dr. Salvatore Scaduti)
i curvaioli fanno sempre tifo di parte.
non provi pena a penasare che gran parte della classe policica si è sporcata le mani ,io provo schifo tu credo di no .resta pure nella convinzione di essere nel giusto
ma non difendere l’indifendibile.
Filippi, posso scrivere sul suo blog? Sa, Taliani non me lo permette…
Anno nuovo balle vecchie……
L’avvocato di Graviano dice il contrario, mettetevi daccordo Talita, aspettiamo la versione ufficiale, anzi no te la do io, gli è tolto l’isolamento diurno, ma rimane a tutti gli effetti in regime di 41bis.
Sai probabilmente grazie allo scudo fiscale potrà rientrare in possesso di qualche decina di milioni di euro pure lui…… sarà contento il suo avvocato e naturalmente anche i giudici comunisti.
Sai qui centro sociale ci divertiamo un casino peccato tu sia zitella e inacidita.
Ecco uno che ha ricominciato mooolto bene.
È Umberto Bossi, che – a proposito delle riforme, da portare a casa: prima di subito – ha detto all’Ansa:
«Però non vogliamo sentir parlare di chiacchiere, siamo geneticamente contrari alla melassa buonista e a quelli che parlano, parlano e poi non fanno un bel nulla. (…) Non vogliamo chi perde tempo o lo fa perdere apposta.»
E ancora: «Adesso servono le riforme. Questo è il nostro programma per il 2010».
Lode a Bossi e una preghiera a Berlusconi e al Governo: non lascino che si verifichi una migrazione di massa di elettori verso la Lega Nord!
Non perché la Lega non lo meriti, ma perché è un partito territoriale, con blandi influssi sull’intero territorio nazionale.
Ri-uauh!
Che forza QUESTO QUI!
Ri-clap-clap-clap
(sempre dal centro sociale sotto casa. E magari anche da qualche black block stinto!)
P.S. Come mai non riesci a SCOLLARTI DA ME? Hai il Dna della cozza?
i tuoi di argomenti?
w silvio e abbasso chi non la pensa come lui, però……
Trallalerolerolà!cretino,analfabeta,”questo qui”,vomitevole,nauseante,venditore di aria fritta,deficiente,crapa vuota,pagliaccio, ecco i tuoi argomenti e la tua cultura.
Scollati da me?!!! le zitelle di una certa età le lascio ai circoli della PDL! ma chi ti vuole!
Anche Apple ha ricominciato male, bloccando sull’App Store cinese tutti i programmi iPhone relativi al Dalai Lama e Rebiya Kader.
D’altra parte alla Cina sono state a suo tempo concesse perfino le Olimpiadi, a cui hanno partecipato tutti i Paesi. Incluso il nostro, purtroppo.
E tanti saluti al rispetto dei diritti umani!
Uauh!
Che argomentoni ha QUESTO QUI!
Clap-clap-clap
(dal centro sociale sotto casa, beninteso!)
P.S. SCOLLATI DA ME! Ti conviene!
Io sarei quello che aggredisce? vomiti insulti a getto continuo! fai schifo, preparati la monodose e buon divertimento.
Beh, direi che i magistrati hanno ricominciato proprio male.
Giuseppe Graviano – il pentito che si era avvalso della facoltà di non rispondere sulle schifezze inventate da Spatuzza – è stato restituito alla “vita comune”, togliendolo dal 41 bis.
Il fatto è che lui aveva promesso di “rivedere” il suo atteggiamento non collaborativo, proprio in cambio della cancellazione del 41 bis.
Uhm… e adesso parlerà?
Uhm… e che cosa dirà, eventualmente?
E questa velocità nell’accontentarlo non induce a sospetti vari?
In conclusione, i magistrati continuano a sposare la tesi per cui – come ci racconta Plutarco – la moglie di Cesare deve essere al di sopra di ogni sospetto e dunque può fare quello che le pare.
A che punto sarà la riforma sulla Giustizia?
Ricominciamo da questa.
Come volevasi dimostrare.
QUESTO QUI utilizza il solo linguaggio che conosce: quello del centro sociale sotto casa.
E praticamente pigia sulla tastiera indossando il passamontagna: vedi i vari nick con cui si camuffa.
(Peraltro, con vari scontri – tipo “fuoco amico” – con la grammatica…)
Ah, come mi diverte il mio umorismo!
Se dovessi dare un consiglio a QUESTO QUI – cosa che non faccio – è distogliere la sua attenzione MANIACALE da me.
QUESTO QUI non mi interessa per niente, ma – fino a quando aggredirà – troverà pane per i suoi denti: pochissimi e traballanti. Piorrea?
Sai Fedenrico….. prendersi del cretino del “questo qui”
e veder tirati in ballo figli e moglie, stanca.
Lasciamo perdere, Talita è saccente e maleducata, il bello è che crede di essere ironica……..e ci fa lezione di umorismo, cosa di cui è totalmente sprovvista.
Chi impugna il coltello sessista mostra al rivale odiato il manico.
Ma tu hai un qualsiasi legame d’affetto? comincio a pensare che sei una zitella inacidita!
O forse sei troppo vigliacca per parlarne?
Poveretta…..
Non capisco perché l’evoluzione non abbia sviluppato nei CRETINI un interruttore.
In modo da poterli spegnere di tanto in tanto
Vabbe’, adesso devo andare.
Approfondirò la questione il prossimo anno.
Povera moglie e poveri figli di questo qui!
Mi fai una gran pena Talita, forse avresti bisogno di compagnia, mi dispiace per te.
Riccardo, la rabbia la riservo a eventi gravi. E serissimi.
Per lo più qui c’è divertimento (innanzi tutto), qualche volta sarcasmo e – in tre casi particolari – solo pietà.
Ringraziando il Cielo, però, con qualcuno si può discutere anche seriamente.
Che cosa si vuole di più?
Non può mancare, infine, un ringraziamento all’amministratore del blog.
..perdona Stefano, ma Talita piu’ s’arrabbia e piu’ é affascinante..
BUONA ANNO A TUTTI!..Divertitevi!
“La rabbia e l’orgoglio”, nuova bibbia del partito dell’amore.
Ripartiamo anche rileggendo – anzi, imparando a memoria – “La rabbia e l’orgoglio” di Oriana Fallaci.
I miei figli si chiedono come sia possibile non conoscere il significato della parola utente…….
Sul verbo avere hanno ancora qualche problemino, ma utente sanno benissimo cosa vuol dire……
E i tuoi figli Talita? ne hai? chissà come sono contenti di avere una mamma così istruita……
Noooo Riccardo noooooo!!!!
vabbè…. me ne farò una ragione, (anche tu suppongo…)
Auguri e figli maschi!
Buon anno anche a te, Riccardo.
(Senza baci, però)
Consigliabile e mooolto esplicativa la lettura dell’articolo “Attenti al Mitomane Ignoto: un cretino che invidia il potere” di Marcello Veneziani (Il Giornale, oggi).
..ovviamente é te che voglio sposare, Talita.
..Baci e Buon Anno!
Stimato signor Filippi, il suo articolo é un’insalata russa dei piú svariati ed incoerenti concetti che comincia da un fatto di cronaca di scarsa importanza, non c’è stato il morto, ed arriva a conclusioni metafisiche che niente hanno a che fare con quello che é avvenuto. Questa é la vita!! Si guardi attorno!! É sempre stata cosí o peggio in molte parti del mondo. Come si domandava Spinoza la differeza tra il bene ed il male é solo la confusione umana, come si legge nel Cest-il Cest-il méchant di Diderot. Niente cambia la natura umana, ne Mosé, ne Cofucio, ne Maometto, ne la favola di Gesú come detto da Leone X a suo fratello. L’unico che ha capito il senso, o il non senso della vita, fu Nietsche, tutte le speculazioni del suo articolo non sono che una confusa fantasia.
Non ricominciamo neppure dai COLLEZIONISTI DI CADREGHE.
Per esempio, come Emiliano, ex magistrato ora sindaco di Bari.
Ma non è solo sindaco. È anche Presidente dell’Assemblea regionale del Pd.
Ma non gli basta. Vorrebbe essere anche Presidente della Regione.
(Una volta acquisita la terza carica, gli mancherebbe solo la porpora cardinalizia.)
Però ha scritto una letterina, precisando che non si candiderà, se non gli confezioneranno una legge ad personam (gulp! Ad personam!!!)
Però lui dice che non è per niente “ad personam”, ma “salva Bari”…
(Uhm… In che senso, bari?!)
Ossia, il concetto è che, se lui non potrà più fare il sindaco, Bari sarebbe destinata alla rovina.
Inoltre:
- nessuno può costringerlo a candidarsi contro l’interesse di Bari;
- la sua candidatura gli è stata chiesta dal partito, per ragioni che ritiene giustificate (e quindi lui è disposto a sacrificarsi, pappandosi un’altra carica: però solo tenendosi le altre due);
- ma la sua generosità nei confronti del partito è ostacolata dal suo dovere nei confronti di Bari.
Ciliegina sulla torta:
la sua eventuale presidenza della Regione Puglia sarebbe stata UN’OCCASIONE STORICA.
Urca che modestia, questo Michele!
Sarà mica il nome?
Evitiamo anche di ricominciare dagli individui che FRIGNANO.
E che piatiscono cene con sconosciuti.
questo punto?!
I figli non ti potrebbero correggere i testi?
HA
Io e Talita “appiccicati”? ma hai letto come ti ha risposto?
Sono sposato, ho 2 figli mia moglie è una splendida creatura credo sia difficile per Talita competere, ha questo punto mi rimani tu Riccardo…
Lascia perdere Riccardo, Talita è completamente sprovvista di ironia e umorismo, cita versi, legge libri, ma evidentemente gli sono serviti a poco, molto meglio una cena con te, scommetto che mi divertirei molto di più.
Tornando a bomba, Berlusconi ritiene di ripartire dall’amore.
D’altra parte, lui è un fan sfegatato di Erasmo da Rotterdam (e pure io) ed è anche confortato dal nostro grande Poeta, il quale parla di “Amor, ch’a nullo amato amar perdona”…
Sì, però io non vedo in giro molti Paoli e Francesche.
Purtroppo, ahimè, vedo i Tonini e i Franceschini!
E, per dirla tutta, la psicoanalisi è quella malattia mentale di cui ritiene di essere la terapia.
(Ce l’ha detto Karl Kraus.)
Riccardo, visto che anche tu “ti appiccichi” – è la seconda volta che intervieni a livello “appiccicoso” – sorge spontanea una domanda: chi è che vorresti sposare?
Me o quell’altro?
P.S. Ogni scherzo vale a carnevale. Non a fine anno.
Stefano il benpensante, Talita,dato che vi “appiccicate” -APPICCICARE ,vocabolario dell’Accademia della crusca,
l’ appiccarsi, che fanno le cose viscose, e quelle, che si posson difficilmente spiccare. Lat. inhaerere. Qui è metaf.
Albert. cap. 62. Quel cotanto poco cattivo, che noi avemo acquistato con fatica, e con mala ventura, ec. perdiamolo con grande tormento, e con angoscia, perchè vi ci appiccichiamo così, e l’ amiamo cotanto, che, ec. – perché non vi sposate?
(Freud, Introduzione alla psicanalisi: si cerca nevroticamente di attaccare qualcuno per non cedere al desiderio inconsicio di attrazione verso quella persona)
…siamo a fine d’anno,ogni scherzo vale…
BUON ANNO!
N.B: ricordate di donare il 5 per mille alla nostra benemerita Accademia delle Crusca.Di nuovo,Auguri!
Pensa un pò, se l’utente Talita avesse saputo il significato del termine utente, non avremmo potuto sapere le due magnifiche citazioni che ci ha concesso, quando tutti i mali non vengono per nuocere…….
P.S. L’utente è chi si avvale di un’utenza.
“Ciascuno chiama idee chiare quelle che hanno lo stesso grado di CONFUSIONE delle sue” (Marcel Proust)
«L’unico modo per non far conoscere agli altri i propri limiti, è di non oltrepassarli mai» (Giacomo Leopardi)
Confondere utente con utenza, è comico, e fa ridere tutti.
UMORISMO: attitudine di una persona, cosa o situazione a indurre divertimento.
Con distacco riflessivo, però: ben diverso dalla comicità, che è ALLA PORTATA DI TUTTI.
Cfr.
- Henri Bergson, “Le rire. Essai sur la signification du comique” (1900)
- Luigi Pirandello, “L’Umorismo” (1908)
Buona lettura.
UTENTE; chi usufruisce di un servizio pubblico, o privato
inform. utilizzatore del computer e dei suoi programmi.
USERNAME= nome utente
TALITA= nome utente
Trallalerolerolà
Caro Filippi, spero che – con il nuovo anno – lei non intenda imporre aumenti sulla bolletta dei consumi!
l’UTENTE Talita
Non c’é nessun bisogno di ripartire dopo l’ultima ( della lunga serie!)aggressione ! Si continua sulla strada già chiaramente e da lungo tempo tracciata dal Presidente del Consiglio !
Punto.
Molto curiose le motivazioni svolte dall’utente Talita contro Caselli, come spesso accade però dimentica i particolari che fanno comodo a lei.
Nel 2005 Caselli era uno dei candidati più probabili alla carica di Procuratore nazionale antimafia, il governo Berlusconi di allora si inventò una legge delega nella riforma Castelli che prevedeva un limite di età, lo scopo era escludere Caselli dalla candidature, insomma una legge at personam alla rovescia!
Poi ero curioso, mi sono detto, “vado a vedere quale governo di sinistra ha emesso questa famosa legge sulla temporaneità degli incarichi, perchè si sa, i giudici sono comunisti”
Tò eccola! disegno di legge 1296 ministro Castelli…. Castelli? ma non è il baubau della lega?, ricontrollo…. si! è proprio così, la legge che fece dimettere Marcello Maddalena è stata fatta dal tuo bel governuccolo utente Talita.
Ricordo inoltre che la votazione del CSM fu all’ unanimità, perfino Saponara votò a favore.
In ogni caso è comodo parlare da una bella casa, con le valigie pronte per la casa di campagna dopo magari essere appena stati a sciare a Cortina…….
Il signore in questione ha avuto una vita un tantino più complicata della nostra, da metà degli anni 70 fino al 99 è stato in prima linea contro terrorismo armato e mafia.
Consiglio l’utente di cui sopra di rispondere a tono e sui contenuti, non offendendo come fa di solito.
Grazie per il contributo alla discussione.
Vincenzo Parisi (deposizione al processo):
“Bruno Contrada è un investigatore straordinario. Il suo è un curriculum brillantissimo ed egli ha sempre dimostrato una conoscenza straordinariamente approfondita del fenomeno mafioso, di cui è una memoria storica eccezionale. E per questo ha ricevuto per trentatrè volte elogi dall’amministrazione e dalla magistratura. Bisogna far luce” aggiunge “su eventuali interessi ed eventuali corvi che hanno ispirato ai ‘pentiti’ le loro accuse e le loro rivelazioni così tardive. I fatti di cui loro parlano sarebbero avvenuti più di dieci anni fa. Perché i ‘pentiti’ parlano solo ora, e chi li manovra? Io vedo un pericolo per la democrazia…”
A favore di Contrada, depongono cinque capi della polizia, due capi del controspionaggio, tre alti commissari della lotta contro la mafia, due generali della Guardia di Finanza, venti tra questori e funzionari di polizia, dieci ufficiali dei carabinieri, circa cinquanta agenti delle squadre mobili, due ministri.
A ‘sto punto preferisco l’esperanto.
O anche il swaili.
Più comprensibili.
hai sposato la teoria che i criminali se collusi con i pentiti sono dei santi beata te.
…sulla base delle dichiarazioni di alcuni collaboratori di giustizia!!!
Urca che base!
Ognuno utilizza i suoi simili.
Fine del discorso.
grande talita difende bruno contrada
un servitore dello stato
da colpa a caselli che lo ha fatto arrestare.
ora capisco perche’ …….
forza ultras.
Il 24 dicembre 1992, venne arrestato perché accusato di concorso esterno in associazione di tipo mafioso (estensione giurisprudenziale dell’art. 416 bis Codice penale) sulla base delle dichiarazioni di alcuni collaboratori di giustizia (tra i quali Gaspare Mutolo, Tommaso Buscetta, Giuseppe Marchese, Salvatore Cancemi) e rimase in regime di carcere preventivo fino al 31 luglio 1995.
Il primo processo a suo carico, iniziato il 12 aprile 1994, si concluse il 19 gennaio 1996, quando, al termine di una requisitoria protrattasi per ventidue udienze, il pubblico ministero Antonino Ingroia chiese la condanna a dodici anni. Il 5 aprile 1996 i giudici disposero dieci anni di reclusione e tre di libertà vigilata. Il 4 maggio 2001 la Corte d’Appello di Palermo lo assolse con formula piena. Il 12 dicembre 2002 la Corte di Cassazione annullò la sentenza di secondo grado, ordinando un nuovo processo davanti ad una diversa sezione della Corte d’Appello di Palermo. Il 26 febbraio 2006 i giudici di secondo grado confermarono, dopo 31 ore di camera di consiglio, il verdetto di primo grado che condannava Bruno Contrada a 10 anni di carcere e al pagamento delle spese processuali[2].
Il 10 maggio 2007 la Corte di Cassazione ha confermato la sentenza di condanna in appello [3].
Contrada venne rinchiuso nel carcere militare di Santa Maria Capua Vetere, in provincia di Caserta
ora non dirmi che è malato che soffre che è dimagrito
perche’ persone che devono dare l’esempio non possono comportarsi in questo modo .ha sbagliato è giusto che paghi.
Ma scherziamo?! Qualcuno qui osa parlare contro l’intangibile Sua super-eccellenza Caselli, Giancarlo?
Non resta che prostrarsi di fronte al settantenne che il Csm ha eletto procuratore generale di Torino, motivandone l’elezione con «l’assoluta eccezionalità del profilo professionale nel corso di tutta la carriera, la straordinaria dedizione al lavoro e le pure eccezionali capacità organizzative», manifestate nello svolgimento di «funzioni requirenti e giudicanti nonché nella direzione di importantissimi uffici giudiziari e di rilevanti articolazioni amministrative, anche a livello internazionale».
Oooooh!
Ovviamente la motivazione non precisa che la strada gli è stata asfaltata e ricoperta con red carpet mediante le “dovute” dimissioni di Marcello Maddalena, per effetto della TEMPORANEITÀ DEGLI INCARICHI introdotta con la riforma dell’ordinamento giudiziario.
Traduzione: gli incarichi sono temporanei per alcuni magistrati. Non sono temporanei per altri magistrati, che risplendono di luce propria.
Infine: nell’àmbito dell’ “assoluta eccezionalità del profilo professionale” di Caselli occorrerebbe includere, tra l’altro, le schifezze che sono state commesse – e continuano a essere commesse – nei confronti di Bruno Contrada.
P.S. Il disegnatore Giorgio Forattini è stato querelato più volte – sempre da intellettualoni e politici sinistri: quelli che amano molto la satira, ma solo se diretta contro altri! – ma è stato condannato solo una volta. Grazie a chi? Sentiamo direttamente Forattini: “Ma sai chi è l’unico che è riuscito a farmi condannare? Vediamo se lo indovini. No lo sai? Allora te lo dico io: è il giudice Caselli” (Il Riformista, 23 dicembre 2009)
Davvero brrravo, Caselli! Solo lui riesce in queste imprese ciclopiche!
Penso che ognuno resti della sua idea ed è cosa legittima,
Io ho letto gli atti di quel processo, non tutti ovviamente… e non scritti da Travaglio ma dagli stenografi della procura di Palermo….. alcuni dialoghi sono stati ammessi dallo stesso Andreotti, ed era un uomo di stato che parlava con dei mafiosi, spero solo non succeda mai più.
Ciao e alla prossima
Stefano, dapprima ti chiedo scusa, se mi sono mangiato le parole (involontariamente) nell’uso della tastiera;cerchero’ di stare piu’ attento(non ho in questo computer un programma per la correzione ortografica.)
Rispondo (spero) a tutte le tue domande .
1) Prescrizione del reato,permettimi di puntualizzare:che é vero si che secondo la Corte d’appello era stata raggiunta la prova della colpevolezza di Andreotti in concorso ESTERNO all’associazione mafiosa, e che non si poteva procedere ad irrogare la pena per prescrizione dello stesso, MA ti vorrei far riflettere che i difensori di Andreotti ,e l’accusa per motivi opposti, hanno presentato ricorso in Cassazione ,per chiedere che si procedesse contro Andreotti anche per questo reato per dimostrarne l’infondatezza .
E la Cassazione nel confermare la prescrizione -che NON É UNA PROVA DI COLPEVOLEZZA:solo la sentenza di condanna lo é!- ha ricordato come la ricostruzione del fatto in esame operata dalla Corte d’Appello urtasse contro la ricostruzione dello stesso fatto operata dai giudici del Tribunale di primo grado ,che lo aveva assolto NEL MERITO ( e non per prescrizione) anche per questo reato di concorso in associazione esterna alla mafia.
2) IL reato di associazione mafiosa introdotto dal legislatore penale (i cui promotori furono, come da te ben ricordato, Rognoni e la Torre) é una cosa legittima;mentre INVECE il reato di concorso ESTERNO al sodalizio mafioso ( uno dei due capi di imputazione di Andreotti e per il quale si é dichiarato non doversi procedere per prescrizione) é UNA CREAZIONE DELLA CASSAZIONE, cioè:giudici, che cozza palesemente contro il principio di legalità (solo il Parlamento puo’ introdurre nuove figure di reato) che sta alla base della nostra civiltà giuridica penale.
3) si ,Stefano c’é stato uno sputtanamento dell’Italia con mezzi incivili.
Andreotti é stato accusato di partecipazione mafiosa non da Padre Pio ,ma sulla base delle DICHIARAZIONI di feroci pluriassassini che a distanza di anni dal loro arresto hanno deciso,dietro-guarda caso!- l’assicurazione dell’impunità per i loro efferati crimini-anzi:pure sussidi milionari da parte dello Stato!-, di parlare.
Andreotti si é potuto difendere da queste accuse solo perché teneva regolarmente un diario delle sue giornate-se fosse capitato ad uno di noi, come avremmo potuto ricostruire le nostre giornate a distanza di decenni dai fatti contestateci,te lo sei chiesto?
Solo in Italia, credo, si giunge ad interrogare per accertare la mafiositá di qualcuno un disegnatore sul perché di una banale vignetta, che raffigurava la Sicilia come la bocca di un coccodrillo con le lacrime agli occhi.
Negli Stati Uniti un pm che imbastisce un processo del secolo, che si conclude con l’assoluzione dell’imputato, viene costretto a cambiare mestiere;da noi diventa capo della procura di Torino.
Grazie per le tue osservazioni e cordiali saluti.
Scusa Riccardo ma è evidente che nella fretta batti i tasti troppo velocemente e ti mangi le parole, potresti scrivere più lentamente? capita anche a me,lo so.
Ciao e grazie.
Prescrizione; estinzione di un REATO dopo un determinato periodo di tempo, capito Riccardo? non vuole affatto dire(come dici tu) che non è possibile stabilire se è stato commesso un reato, la tua è una interpretazione molto personale che non ha riscontro in nessun manuale giuridico.
Andreotti è stato assolto per una parte dei fatti a lui contestati mentre altri reati(quelli prima del 1980) sono caduti in prescrizione(vedi sopra).
Lo stesso Andreotti ammise l’incontro con un uomo di Reina, si giustifico dicendo che era per motivi di legislazione…..di pesca! e guarda che non sto scherzando…
Vatti a rileggere un pò le carte di quel processo(non quelle di Travaglio) e poi dimmi se ci dobbiamo vergognare dello sputtanamento mondiale, o di aver avuto politici cosi conniventi con la mafia.
« Quindi la sentenza impugnata, al di là delle sue affermazioni teoriche, ha ravvisato la partecipazione nel reato associativo non nei termini riduttivi di una mera disponibilità, ma in quelli più ampi e giuridicamente significativi di una concreta collaborazione. »
Questa la sentenza d’appello confermata dalla cassazione.
Questa non è aria fritta ma carta che canta, a questo punto rimane il solito teorema dei giudici comunisti….
Una sola cosa, il reato di associazione a delinquere di stampo mafioso venne introdotto nel 1982 da Rognoni(DC) e Pio la Torre(PCI), inutile che ti dica che fine ha fatto Pio la Torre…..
Lasciamo comunque Andreotti al suo destino, non è che adesso siamo messi molto meglio…..
Porca miseria Riccardo…. batti i tasti troppo in fretta e ti mangi le parole,
CARo Stefano e Lupo,
conststato che NON VE NE FREGA NIENTE che
1) Andreotti é STATO ASSOLTO ANCHE IN APPELLO, checché ne diciate voi e ,a suo tempo CAselli in primo grado e i pm in Appello, dal REATO DI ASSOCIAZIONE MAFIOSA perché “IL FATTO NON SUSSISTE” e dichiarato prescritto il conbcorrente reato di assoiciazioen esterna in associazione mafiosa.
2) Che il reato di partecipazione esterna alla associazione mafiosa di creazione giurisprudenzaile é una palese violazione del principio di legalitá;
3) che é la PRESCRIZIONE di UN REATO NON SIGNIFICA AUTOMATICAMENTE CONDANNA per quel reato, ma semplicemente che non si puo’ arrivare a decidere se era colpevole o meno;
4) CHE l’ITALIA É STATA SPUTTANATA NEL MONDO SULAL BASE DELLE DICHIRAZIONI A DISTANZA DI ANNI DAL LORO ARRESTO DEI PIu’ SCHIFOSI E FEROCI ASSSAINI DI MAFIA
%) CHE ANDREOTTI ha potito efficacemnet svelare le bugie colossali di queste ombre d’uomo SOLO PERCHÉ AD ANNI DI DISTANZA DAI FATTI AVEVA TENUTO UN DIARIO DI TUTTI QUEGLI ANNI e cosi’ ha potuto ricostruire tutte le sue giornate smentendo le falsitá clamorose raccontate dai pentiti. DOMANDA: SEFOSTE CAPITATO AD UNO DI VOI DI ESSERE INCRIMNATO DA CASELLI SULLE BASE DELLE DICHIRAZIONI DI ASSASINI SARESTE STATI IN GRADO AD ANNI DI DISTANZA DI DIMOSTRARE LA VOSTRA INNOCENZA OPPURE STRAESTE GIA’ A MARCIRE IN GALERA PUR ESSENDO INNOCENTI GRAZIE AIL PM DI TORINO NADATE APPOSITAMENTE A PALERMO PER INCRIMINARE ANDREOTTI??
%) NEGli Satti Uniti un pm che monta un processo colossale con denaro pubblico e che si conclude con l’assoluzioen dell’imputato eccellente ritorna a calci nel sedre a fare l’avvocato.
Ah le spese processuali..da Repubblica 2004, l’avvocato di Andreotti, Bongiorno, precisa che tali spese si riferiscono solo ad un ricorso in CAssazione respinto ed ammntano a qualce centinaio di euro…
Lsciatelo perdere Travaglio e pensate con la vostra testa!
x riccardo vedo che non hai ascoltato il mio consiglio:
leggere e ascoltare
nella mia ingnoranza ho capito che sei anche tu un tifoso :
rigori contro mai a favore sempre.
Dunque alla fine del lungo percorso viene confermata dalla Cassazione la statuizione di 2° grado:
“(viene) ravvisata la partecipazione nel reato associativo non nei termini riduttivi di una mera disponibilità ma in quelli più ampi e significativi di una più concreta collaborazione “
pag 211 Sentenza di Cassazione
Gli episodi più significativi contestati ad Andreotti sono (estratti dalla sentenza di Cassazione):
*
gli incontri con Stefano Bontade, capo di Cosa nostra. Due incontri sono stati provati, uno prima e uno dopo l’assassinio di Pierasanti Mattarella, il Presidente della Regione Sicilia, incongruamente onesto e fastidioso.
*
la sentenza della cassazione
PER QUESTI MOTIVI
La Corte, visti gli artt. 416, 416bis, 157 e ss., c.p.; 531 e 605 c.p.p.; in parziale riforma della sentenza resa il 23 ottobre 1999 dal Tribunale di Palermo nei confronti di Andreotti Giulio ed appellata dal Procuratore della Repubblica e dal Procuratore Generale, dichiara non doversi procedere nei confronti dello stesso Andreotti in ordine al reato di associazione per delinquere a lui ascritto al capo A) della rubricca COMMESSO fino alla primavera deI 1980, per essere Io stesso REATO estinto per prescrizione; conferma, nel resto, la appellata sentenza.
Visto l’art. 544, comma 3, c.p.p.; indica in giorni novanta il termine entro il quale verranno depositate le motivazioni della sentenza.
Palermo, lì 2 maggio 2003.
IL CONSIGLIERE est. IL PRESIDENTE
(Dr. Mario Fontana) (Dr. Salvatore Scaduti)
Dai Riccardo piantiamola con questa ipocrisia che Andreotti è stato assolto, sai benissimo che non è stato assolto, i fatti a lui ascritti sono caduti in prescrizione, non è essere assolti, vuol dire che quel reato, associazione a delinquere di stampo mafioso per la precisione, non è perseguibile causa prescrizione, il Reato c’era, ma visti i tempi è andato in prescrizione.
La cassazione a inoltre stabilito che le spese processuali fossero a carico di Andreotti, il discorso sullo sputtanamento è carente da tutti i punti di vista, secondo te non dovremmo quindi parlare della mafia per non essere sputtanati nel mondo?
In quanto a Caselli…. non saresti durato un mese a vivere come lui a vissuto una vita, lascia perdere.
Comunque direi di guardare avanti, che ne dici?
X Lupo GRIGIO ..ignorantia -etiam animal- legis non excusat…
IL Reato di partecipoazione esterna in associazione mafiose E’ UNA INVENZIONE DELLA CASSAZIONE che trova la critica della migliore DOTTRINA PENALISTICA ITALIANA, che ricorda come in Italia viga il principio di legalitá e tassativitá ,che ,tradotto in parole semplici anche per tipi suggestionabili a causa della poca cultura come te, significa che SOLO IL LEGISLATORE puo’ creare NUOVI Reati ,quale l’associazioen esterna in associazione mafiose, e non il giudice.
Nello specifico trascuri che Andreotti é stato assolto, che vuol dire che le decine e decine di milairdi di denaro pubblico ,lo sputtanamento dell’Italia nel mondo, in analisi investigative che hanno tracimato nel ridicolo, quale la testimonianza del disegnatore di vignette Forattini, se ne sono andati in fumo senza che Caselli, come avviene ad esempio negli Stati Uniti, che di lotta alla mafia se ne intende piu’ di noi, paghi per questi suoi errori clamorosi.
BERLUSCONI DICE: ORA CAMBIERO’ IL PAESE!!! MA SONO 15 ANNI CHE LO DICE, PERCHE SI RICORDA DI FARLO SOLO ORA????
L’IPOCRISIE QUANDO TORNO DAL LAVORO TI FACCIO UN PICCOLO ELENCO CIAO X ORA
andreotti:Nel dettaglio, il giudice di legittimità, scrive:
« Pertanto la Corte palermitana non si è limitata ad affermare la generica e astratta disponibilità di Andreotti nei confronti di Cosa Nostra e di alcuni dei suoi vertici, ma ne ha sottolineato i rapporti con i suoi referenti siciliani (del resto in armonia con quanto ritenuto dal Tribunale), individuati in Salvo Lima, nei cugini Salvo e, sia pure con maggiori limitazioni temporali, in Vito Ciancimino, per poi ritenere (in ciò distaccandosi dal primo giudice) l’imputato compartecipe dei rapporti da costoro sicuramente intrattenuti con Cosa Nostra, rapporti che, nel convincimento della Corte territoriale, sarebbero stati dall’imputato coltivati anche personalmente (con Badalamenti e, soprattutto, con Bontate) e che sarebbero stati per lui forieri di qualche vantaggio elettorale (certamente sperato, solo parzialmente conseguito) e di interventi extra ordinem, sinallagmaticamente collegati alla sua disponibilità ad incontri e ad interazioni (il riferimento della Corte territoriale è alla questione Mattarella), oltre che alla rinunzia a denunciare i fatti gravi di cui era venuto a conoscenza. »
daWIK….
X RICCARDO
DA UN OCCHIATA O ASCOLTA I PROCESSI SU RADIO RADICALE
PRIMA DI COMM…
berlusconi ha il consenso del 67% degli italiani ALL’ESTERO!!AHAHAHAHAHA
Io invece a Caselli faccio un augurio di cuore, uno che ha vissuto segregato combattendo contro il terrorismo rosso e la mafia, è persona molto più degna di tutti noi.
Beh, a Natale cerchiamo di essere piu’ autentici anziché meliosi ipocriti…(anche se,in questo blog ,in fatto di esternazioni sincere dei nostri stati d’animo nei confronti dei nostri parlamentari e degli stessi frequentatori del blog non ci si puo’ lamentare)…
Quindi nessun augurio ,ad es, ai vari Caselli che s’inventano teoremi “mafiosi”, e si qualifica pure un buon magistrato, dopo aver speso miliardi di soldi pubblici in indagini che hanno toccato anche il ridicolo nell’interrogare anche Forattini su una sua vignetta (vignetta!) sulla mafia, dalla quale lui e i vari Ingroia avrebbero dedotto le conoscenze del famoso disegnatore sulle amicizie di mafia di Andreitti;nessun augurio alla stampa prezzolata di De Benedetti, che conduce una strumentale battaglia politica fatti di insisnuazioni calunnie al fine di ingrossare i suoi giá enormi e ingiustificati -secondo le leggid el mercato- ptofitti, nessun augurio di Buon Natale ai vari henry che negano perfino l’evidenza dei fatti di un goiverno, che in campo internazionale é tra i piu’efficienti che l’Italia abbia mai visto…..e che tutti i sopra elencati,a titolo di esempio risassuntivo di coloro verso cui non ho nessuna stima, ma che se ne vadino un po’ a quel paese!
Caro Fedenrico (December 24th, 2009 at 1:44 am), la tua stima e la tua simpatia mi onorano.
Credo di aver individuato in te un animus specialissimo, che comprende le qualità che chiunque vorrebbe possedere. Tra cui specialmente intelligenza, cortesia e dolcezza.
Dunque ricambio i tuoi auguri in quantità: uno per Natale più altri 365, uno per ogni giorno del prossimo anno.
Io Carlo approvo ogni tua singola parola, sopratutto quelle su Marrazzo, anche io amo mia moglie da 22 anni.
Marrazzo è un povero disgraziato che ha confuso l’essere con l’avere, pagherà un debito morale e affettivo molto più alto di quello politico, se hai una coscienza è così, altrimenti te ne vai ridendo in Tv come se niente fosse.
Grazie, Carlo, delle belle parole sul tuo matrimonio. Mi fanno riflettere, e sono per me una lezione. Io non ho saputo amare come tu sai amare.
Ciao DamyEku ( scusa ma il tuo nick è tutto un programma, spero senza riferimenti sessuali e fatti reali ).
Per Marrazzo provo tantissima pena, è un poveraccio malato e drogato che ha commesso gravissimi errori e forse, essendo cosciente dei suoi malanni, non avrebbe mai dovuto assumere incarichi pubblici.
Penso anche ai suoi poveri familiari, che pena!!
Ma se ha sbagliato, intendo violato la legge, è giusto che paghi il suo debito tutto e fino in fondo.
Il debito morale personale e familiare credo lo stia già pagando amaramente e duramente.
Le mie preferenze sessuali, ti confesso di essere un tradizionalista ed, anche se sono giovane, ti confido che mi piace molto ancora mia moglie ed in oltre 25 anni di matrimonio non l’ho mai tradita e non intendo certamente farlo ora.
Sarà dovuto anche ai miei trascorsi da scapolo play boy che, in gioventù ( dai 14 ai 28 anni ) ha svolazzato tanto di fiore in fiore ( donne vere e prostitute mai ) e ne ha combinato più di Bertoldo e col matrimonio ha finalmente messo la testa a posto.
Forse non sono più alla moda, chissà? Ma stò tanto bene così.
Faccio gli Auguri di Buon Natale a tutti i partecipanti alle discussioni su questo Blog, Direttore Filippi compreso e nessuno escluso nè coloro che fanno aria fritta nè quelli che disprezzano e denigrano continuamente le mie argomentazioni.
I miei Auguri sono incondizionati e, visto che è stato citato, li estendo anche al povero Marrazzo credo che ne abbia tanto bisogno, forse più di noi.
Immunità parlamentare per le dichiarazioni fatte a Santa Margherita Ligure….. anche sotto natale ho motivo di vergognarmi del presidente del consiglio.
Che coraggio! lui si che non frigna…..
si puo ripartire a gennaio da qui ma intanto buon natale a tutti
Citato per avere istigato gli industriali a boicottare la pubblicità
Il giudice deciderà a gennaio sulla richiesta del premier Berlusconi
Il Cavaliere invoca l’immunità nella causa con il gruppo Espresso
MILANO – Berlusconi invoca l’immunità parlamentare. Quella prevista dall’articolo 68 della Costituzione per i discorsi dei parlamentari anche quando parlano fuori della Camera di appartenenza. È la difesa che il premier ha scelto nella causa civile intentata dal gruppo Espresso-Repubblica contro di lui, per le parole pronunciate all’assemblea dei giovani industriali a Santa Margherita Ligure (Genova).
ma per ora
buon natale a tutti quelli che non hanno i conti nei paradisi fiscali buon natale a chi è cassa integrato buon natale ai precari buon natale a chi soffre negli ospedali
buon natale a chi a il posto di lavoro a rischio.
buon natale ai
poveri in spirito,
perché di essi è il regno dei cieli.
buon natale agli afflitti,
perché saranno consolati.buon natale ai miti,
perché erediteranno la terra.
buon natale a quelli che hanno fame e sete della giustizia,
perché saranno saziati. ( forse cè qualcuno che non ha ne fame ne sete)
buon natale ai misericordiosi,
perché troveranno misericordia.
buon natale ai puri di cuore,
perché vedranno Dio.
buon natale agli operatori di pace,
perché saranno chiamati figli di Dio.
buon natale ai perseguitati per causa della giustizia,
perché di essi è il regno dei cieli.
buon natale a tutti voi.
Cara Talita, hai la mia stima e la mia simpatia. Auguri!
Caro Riccardo, ti presento Talita……..
Io non credo, ma un libro di Elie Wiesel mi ha fatto vacillare credo sia “la notte”,ecco un estratto.
L’ambientazione è un campo di concentramento.
L’esecuzione di un bimbo, colpevole agli occhi dei nazisti di essere amico di due ladruncoli anch’essi impiccati, i nazisti dopo l’esecuzione fanno sfilare gli occupanti del campo davanti ai 3 impiccati.
Alcuni di essi davanti al bambino notano nello stesso un impercettibile movimento, gli ultimi spasmi di vita.
“Come può dio permettere tutto questo, come può? dio dove sei? dove sei dio!” urlano.
“Eccolo dio” dice Wiesel indicando il bambino ” è qui davanti a noi”.
Quella frase mi ha colpito, perchè penso che davvero se dio esiste è con i più deboli, i più bisognosi.
Beh… auguri a tutti da un “venditore di aria fritta”.
oppure da qui:
GESù BAMBINO diventato grande, scaccio i mercanti dal tempio,questo successe 2000 anni fa.Speriamo che nel 2010 qualcuno scacci i nuovi mercanti che mercanteggiano i loro interessi,giudiziari,economici,ambientali e di poltrone , dal governo.
a mi dimenticavo:.. e dell’unfluenza HN1? finito, a cena non si sente più parlare, stanno tutti bene. Il ministro ha avuto il suo posto che cercava e le case farmaceutiche ringraziano, come hanno detto è finita la pandemia……
ripartiamo da questa lettera:
L’amore vince. Da buon italiano, cerco anch’io di convincermi che questa è la formula magica per risolvere tutti i problemi del nostro paese. Ma ho dei limiti precisi, e faccio ancora fatica. Per di più, invece che amore, intanto provo un po’ di invidia. Riprovevole sentimento, soprattutto se indirizzato a dei colleghi: Antonio Ingroia e Armando Spataro. Alimentato mio malgrado da alcuni interrogativi surreali che mi ronzano in testa. Perché questi due (magistrati onesti, capaci e coraggiosi) sono stati attaccati – con vigore senza precedenti – e io no? Se loro sono nel mirino perché fanno il proprio dovere, e lo fanno bene, vuol dire che io – se mi lasciano in pace – il mio dovere non lo so fare? Per loro una gragnuola di spietati rimproveri al Csm, in Parlamento, nei salotti televisivi più celebrati e per me invece niente? Immodestamente, pensavo di aver dimostrato (come tanti altri, tra i quali appunto Ingroia e Spataro) di non essere un tipo “scaltro”, cioè pronto a riconoscere in teoria la pericolosità della mafia e del malaffare nelle sue varie connessioni con pezzi del potere politico ed economico, ma pronto altresì – nella prassi quotidiana – a trascurare tali connessioni. E i vari Vespa, Sgarbi, Liguori e Iannuzzi ecc. ne hanno talora tratto conseguenze per me piuttosto spiacevoli. Ma ora l’essere… ignorato mi fa venire qualche dubbio. In che cosa avrò sbagliato? Mi rivolgo a tutti coloro che volessero riprendere gli “argomenti” del consigliere del Csm avv. Anedda o del parlamentare onorevole Cicchitto: non dimenticatemi! Non fatemi questo torto! Ne va della mia autostima!
giancarlo caselli
Salve tutti!? meglio poveri da escort ke rikki da transMarrazzo.E Carlo,non parli mai di Marrazzo?.Una domanda:preferisci le escort o i trans?.Sse vedemm gente.
Apprezzo tantissimo la bontà d’animo, ma purtroppo alla domanda “Da dove ripartire…?” si può rispondere – per lo più – con elementi e atteggiamenti viziosi da eliminare.
Ma, se fosse un periodo ipotetico, sarebbe quello dell’irrealtà, vista la qualità specifica e l’immaturità sostanziale di determinati individui.
Una delle più nauseanti abitudini dei sinistri – come provano anche le prodezze di alcuni user qui – è il metodo del FRIGNARE, ben sostenuto dalla tattica di tirare il sasso e poi nascondere la mano.
Funziona così: loro attaccano e, se qualcuno risponde per le rime, si mettono a frignare.
Se poi chi risponde è una donna, cominciano i DELIRI SESSISTI e le aggressioni da centro sociale: se ne è avuto un esempio lampante con un post scritto qui, che l’amministratore del blog ha voluto cancellare a causa del linguaggio utilizzato: caratteristico dei cessi pubblici incustoditi.
Ma, durante l’anno, abbiamo assistito ad altri nauseanti attacchi: per esempio, contro la Carfagna, la Gelmini e la Meloni.
Passando al settore-stampa, La Repubblica dice che non ha mai attaccato Berlusconi, ma ha solo riportato “notizie”. E poi dice che è Berlusconi a ingenerare un clima d’odio.
Poi pubblica – dopo un anno di domande del cavolo e una lunga serie di articolesse del commissario Davanzoni e del socio maggioritario di Dio in terra – la seguente riflessione di Edmondo Berselli: «Siamo davanti all’unione mistica fra la mediocrità governativa e la violenza antistituzionale. Ma allora, se vi piace, que viva Silvio Peròn Berlusconi».
¡Está claro!
È Berlusconi che odia.
E poi c’è l’IdV – tana tossica di tutti i “vorrei ma non posso” – che invia in tv Pardi, quello che si fa chiamare Pancho!, a dire che “La campagna d’odio è una balla, l’unico odio è quello di Berlusconi”.
Tanto è vero che il suo boss ha solo dichiarato che Berlusconi è (in ordine alfabetico): bandito, buffone, corruttore, criminale, delinquente, dittatore, eversore, fascista, Hitler, ipocrita, ladro, mafioso, nano, nazista, Nerone, paraculo, pedofilo, piduista, puttaniere, tiranno, Videla. E altro ancora.
Dunque, è Berlusconi che odia.
Potrei continuare a lungo, ma in fondo non ne vale la pena. A che cosa servono individui che si beano del turpiloquio e si convincono di far paura, mentre il mondo attorno a loro procede senza neppure considerarli?
E dunque ricominciamo dal nostro sommo Poeta, che ci ha lasciato almeno due grandi messaggi:
- Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza.
e
- Non ragioniam di lor, ma guarda e passa.
Nota positiva: la maggior parte della gente ha già capito e – mentre l’IdV sta colando a picco e i suoi seguaci e/o imitatori soffocano nella loro meschinità: come meritano – l’apprezzamento di Berlusconi continua ad aumentare. Come merita.
TALITA VOLEVI UN BLOG SEMPLICE SEMPLICE????? SE PER TE’ DIVENTA DURA LA PROVA SOLO PER UN PO’ DI ARIA FRITTA STAI PROPRIO MESSA MALE! AL MASSIMO GLI AUGURI DOVEVI FARLI AI PARTECIPANTI AL BLOG E NON AL BLOG….
E tanti auguri anche a questo blog: purtroppo messo a dura prova da un trio di venditori di aria fritta.
Alias untori.
Caro Atragon, tanti auguri!
Per chi crede Gesù esiste e come. Se mia madre mi avesse detto: “Gesù bambino non esiste” avrebbe contraddetto tutta la sua non facile esistenza, vissuta rispettando nei fatti gli insegnamenti di Cristo. Quando il tempo fu maturo invece, mia madre mi prese da parte e mi disse: “Devi sapere che non è Gesù a portare i doni, a cui, in verità, provvediamo papà ed io, ma questo fatto non cambia assolutamente la sostanza delle cose, perché i genitori rappresentano e interpretano, per i loro bambini, l’amore e la provvidenza divina e in definitiva proprio quel Gesù in cui abbiamo motivo per continuare a credere”. Nessun trauma, nessuna sensazione di essere stato imbrogliato, nessun ostacolo ad un ulteriore sviluppo della fede che, non senza errori, ancora porto con me. Forse è per questo, unitamente alla totale estraneità alla nostra cultura, che non capisco la sottomissione a mode come quella di Babbo Natale o della notte di Halloween, e trovo poco educativo far credere i bambini in una figura puramente fantastica, quando esiste ben altro personaggio a cui più opportunamente attribuire la benefica funzione. Per gli stessi e per altri ancor più validi motivi, non posso reprimere la mia perplessità di fronte ad un sacerdote diventato promotore di un estraneo e ridondante Babbo, che utilizzi la chiesa come casella postale per diffonderne e consolidarne l’idea, in presenza tra l’altro dell’unico autore ed interprete del Natale. Trovo quanto mai opportuno che i nostri sacerdoti abbiano i piedi ben piantati in terra, purché, col cuore e con la mente, restino saldamente ancorati al regno dei cieli, a quel regno che non è stato rivelato da un vecchio signore grasso, barbuto e vestito di rosso ma da quel Gesù la cui nascita viene ricordata il giorno di Natale, per ribadirne l’esistenza reale alla nostra fede esitante. Tutto questo senza alcun desiderio di polemica ma solo per rappresentare un ben diverso punto di vista e cogliere l’occasione per augurare a tutti un sincero buon Natale, con particolare riguardo al signor Filippi che ci ospita e che, spero, vorrà perdonarmi il clamoroso OT.
Tanti Auguri anche a te fedenrico, hai scritto una cosa molto bella, grazie.
E’ lo spirito e l’animo che si deve avere sempre ed in ogni luogo, anche quando non è Natale, e dovrebbero averlo tutti, ma proprio tutti, anche quelli che a Gesù non credono.
L’altro giorno sono passato davanti alla piccola chiesa di un quieto comune montano. Nella serena penombra del pronao una festosa cassettina della posta colpisce il mio sguardo. Mi avvicino e leggo: “letterine per Babbo Natale”. Allora, ricordo…
Frequentavo la quinta elementare, mancavano pochi giorni al Natale. Lezioni finite. Il mio cuore è pieno di gioia; avvicino un compagno. Era ammirato da quasi tutta la classe. Viveva in una villa per me assolutamente importante: un edificio solenne, muto; due abeti impettiti e severi gli facevan da guardie.
- Cosa ti porta Gesù Bambino? – gli chiedo con emozione.
Il suo sguardo m’irride. La sua voce mi pugnala.
- Ma credi ancora a Gesù Bambino!? – il suo non è riso, è terremoto che divora, che infrange…
Corro a casa, cerco mia madre, muto la imploro. Lei capisce: – Siamo noi… -
Un gemito disperato, il mio: – … Ma, Gesù?… -
Lei: – Gesù Bambino non esiste. E’ solo una favola bella per bambini. Ma tu ora sei già un ometto e, puoi capire… Su, dai!… anch’io quand’ero piccola ho creduto come te -
Sono cresciuto. Gesù Bambino non esiste. Ma, allora, quale nascita ricorda il Natale? Di quale bambino?
Ora lo so. Quel giorno, in una freddissima regione d’Europa è nato un bel bambino paffutello e rubicondo. Divenuto adulto e buono, festeggia ogni suo compleanno portando doni ai bambini in tutto il mondo. E’ figura storica, al di là di ogni dubbio. Ha una residenza e un indirizzo precisi. Le letterine a lui inviate arrivano con certezza tra le sue mani. Non finiscono in un cestino come quelle inviate al personaggio di quella favola.
Ho accarezzato le letterine celate in quella cassetta postale decorata con fiocchi di neve e stelline. Allontanandomi pensavo: finalmente un prete con i piedi per terra!
Ma io amo le fiabe. Gesù Bambino è tornato nel mio cuore, più vivo e reale che mai. E in questo Suo compleanno mi sento di abbracciare tutti voi, con cuore sincero.
@Lupogrigio & @Stefano il benpensante(così talita ride) dico che purtroppo avete non UNA ma CENTO E PIU’ RAGIONI. La Moderazione, Il Rispetto, L’Educazione, L’Onestà Intellettuale, ed in buona sostanza l’Intelligenza e L’Amore ( quello vero ) per la Democrazia e la Libertà non sono solo parole, sono delle profonde convinzioni che nel corso della nostra vita si radicano nella nostra “forma mentis” e ne fanno parte integrante e si riflettono su tutte le nostre attività, i nostri pensieri ed i nostri scritti e non possono certamente nascere dal nulla ( devono quindi essere coltivati con pazienza nel tempo sin da piccoli = formazione culturale, sociale, civile e familiare ) e chi non li ha acquisiti da “piccolo” difficilmente riesce a formarseli da “adulto” a meno di una gran buona volontà, una buona intelligenza ed un grande buon senso che devono comunque far parte del proprio patrimonio genetico altrimenti non ci sono proprio speranze.
Quindi certe persone difficilmente cambieranno purtroppo e quasi certamente continueranno sempre con il loro modo di fare e bisogna sopportarle, accettarle e “gestirle” così per quello che sono anche se loro stesse spesso sono coscienti e sanno di essere dei “PROVOCATORI” che istigano alla esacerbazione spinta degli animi “incentivando” un Clima sempre più favorevole allo “SCONTRO” ed alla “RISSA” politica e sociale che è poi il clima che si vive oggi e da 15 anni a questa parte in Italia. Speriamo che Berlusconi sia il primo di queste persone che cambi dando un bell’esempio per tutti gli altri suoi stolti e sciagurati “imitatori”.
Speriamo bene!!
stefano non ha i cogli.. di questo ne sono sicuro spande insulti da per tutto e si lamenta perche nel mio caso la tratto da maestrina cosa che lei è .
io ingnorante ma non presuntuso come tu sei . notte
Caro Stefano, a volte mi fai incazvolare…
Per fortuna, ci pensa sempre Talita l’Amazzone, a rintuzzare pedestri interlocutori…
A tutti, noi, Buon Natale…!!!
Caro Riccardo (December 22nd, 2009 at 6:46 pm), suppongo che la Tata del tuo P.S. sia io.
E comunque – profondamente impressionata dalla tua “temperanza” – vorrei farti notare tre piccoli particolari:
1) chi partecipa a un blog “si mette di mezzo”: automaticamente.
2) Intemperante è chi non sa moderare i propri impulsi: forse come hai fatto tu – NEL CASO SPECIFICO – perché non hai saputo (o voluto?) calibrare la tua osservazione, dimostrandoti insofferente in una circostanza che non mi sembra lo richiedesse. Spero che sia solo un caso. Ti assicuro che io sono in grado di moderare facilmente sia i miei impulsi sia i miei desideri, ma quasi mai intendo moderare il numero di puntini da mettere sulle “i”. Viviamo già in un mondo vacuo, dove si riflette sempre meno prima di parlare.
3) Indirizzarti uno o più post non significa affatto “metterti di mezzo”. Chi si trova interpellato da altri user, può rispondere A TONO oppure non rispondere. O tu sei propenso al reato di lesa maestà?
Spero che non ti senta “ri-messo di mezzo”, perché ho osato ri-interpellarti. Nel caso, perdona il mio carattere audace. Grazie anche a te.
Stai zitta?!?
Guarda che sta arrivando Natale.
Invece vedo che per te è sempre carnevale.
FINE DELLE TRASMISSIONI
(Continua con trombette e coriandoli)
Pecorone,boccalone,crapa vuota, esistono anche queste sul dizionario?
Deficiente è una offesa, sfido chiunque a non considerarla tale, adesso fai pure l’offesa, offendi e fai l’offesa, mi ricordi qualcuno……
Che manca di qualcosa…..ma brava! e io di cosa mancherei visto che non mi conosci nemmeno? consultiamo il dizionario?
Deficiente= che presenta carenze in assoluto o in qualche ambito,insufficente ,manchevole.
1 med. Persona del livello intellettivo inferiore alla media
2 spreg. Imbecille,cretino,stupido: sei un deficente!
Mi scuserai per questo copia e incolla ma sono stanco di leggere balle, questo è il significato della parola deficiente, e il tuo tono non era: Poverino….gli manca qualcosa, mi stavi trattando come uno inferiore a te.
Il mio nick non è sardonico, è autoironico, ma capisco bene che l’ironia è un mondo che non ti appartiene, tieniti il tuo mondo, e non intrometterti tra due persone che stanno dialogando, se sfotti una delle due accetta anche la replica, se il tuo sfottò poi è palesemente errato, non offendere, stai zitta.
Henry,recentissimamente Berlusconi é stato in Monetnegro dove ha dato esecuzione agli accordi stipulati il 16 giugno di quest’anno per quanto riguarda Industria ,turismo,energia, che dá modo per la prima volta alle imprese italiane di essere presenti in quel Paese in modo organico.
Poco prima, era in Russia dove in un vertice con quel governo sono stati firmati 19 accordi tra Italia e Russia con aggiunta di un memorandum di intesa su efficienza energetica e fonti rinnnovabili.POtrei continuare, ma mancherebbe sia lo spazio e sia,sopratutto, la volontá di scriverli per quanto é lungo l’elenco.
Prendo atto che per lei il vertice del G8 primna, e del G20 dopo ,spostato a L’Aquila dalla Maddalena superando i records dell’effeicienza,le é passato da un orecchio all’altro senza lasciare traccia, talché mi chiede di citare quale convegni internazionali abbia organizzato Berlusconi .
Per quanto riguarda analoghe assurde accuse rivolte da assasini mafiosi a uomini politici le ricordo l’esempio di Falcone,magistrato stimato-almeno a parole da tutti- che in assoluto silenzio fece delle indagini(presumo rapide, per quanto assurde erano le accuse e prive di qualsiasi attendbilitá chi li aveva formulate) per concluderle con una imputazione – scontata-per calunnia per quei mafiosi pluriassasini.Ecco il magistrato che mi piacerebbe fare..
P.S:Cari Tata e Stefano non mettetimi di mezzo con le vostre intemperanze. Grazie.
Io, Stefano, non sono affatto stanca di essere citata sardonicamente nel nick di qualcuno – che ormai, si sa, fa il copia/incollatore professionale – e neppure di sentirmi dare della “maestrina”: anche questo copia/incollato da un altro fulgido user.
Ognuno ha il valore o il disvalore che ha.
Inoltre NON credo che spetti a me indicarle quale sia il suo compito nel suo blog, ma preferirei che lasciasse i post dei copia/incollatori: a fine di conoscenza approfondita delle loro virtù.
In quanto ai “post offensivi”, qualcuno dice di voler suonare le sue trombe…
Che paura!
Ovviamente farebbe meglio a consultare un dizionario: “deficiente” = che manca di qualcosa.
Comunque io ammiro molto Pier Capponi e le sue campane.
E soprattutto non mi piace la gente che FRIGNA.
Mi piacciono molto, invece, gli user che portano argomenti. Quindi ritornerò solo quando ne vedrò qualcuno.
Buone feste, Stefano.
Io Stefano sarei un pò stanco di farmi dare del deficente quando non offendo nessuno, credo sia compito tuo bloccare post offensivi, ti prego di intervenire, in caso contrario ci penserò io.
Ma è ovvio, Henry!
Saprai anche tu che:
- il denaro non puzza;
- l’ecumenicità impone appunto di accogliere chiunque. Perfino la Guzzanti.
Caro Riccardo, i deficienti – nel senso che mancano d’intuito, oltre a tutto il resto – non capiscono che un errore in prima battuta può essere un lapsus.
O anche voluto come sineddoche, al fine di non comprendere gli ex An di FareFumo (e niente arrosto).
Loro – i deficienti – abituati al metodo copia/incolla e al belare da pecoroni, ricopiano qualsiasi cosa: da veri e propri boccaloni.
E, pensa!, non capiscono neppure la drammatica gravità del ricopiare.
D’altra parte, è per questo che perdono le elezioni: nella crapa, vuoto pneumatico.
Ma i lupi non ululano alla Luna?
Questo qui ulula tutto il giorno. Forse perché è alopecico.
(Adesso dovrà impegnarsi anche a cercare un significato. Oltre padre Amorth. Intanto ha imparato che è un esorcista.)
Però, invece di fare uuuuuuuuuuuuuh, fa iiiiiiiiiiiiih.
Non sa neppure ululare, lo spelacchiato.
Vabbe’, lasciamolo bofonchiare da solo!
Caro Riccardo, vedi anche tu ciò che vedo io?
La maestrina(in questo caso è d’obbligo)Talita, non si è accorta che TU hai parlato di Forza Italia, noi sinistri solitamente glissiamo su errori di questo tipo, perché in ogni caso il tuo concetto anche se da me non condiviso, era chiaro.
La maestria come sempre è attenta ai contenuti ma non alla forma e alla sostanza.
Della serie, quando a non intromettersi tra i discorsi altrui si fa più bella figura……..
è molto incazzato non so se la linea dalemoni questa volta
sara discussa come hai bei tempi.
perche allora il popolo voleva la legge sul conflitto di interesse mentre la linea inciucista si sedeva al tavolo della bicamerale a discutere della bozza boato.
questa volta il POPOLO NON PERMETTERA l’inciucio cara la mia
maestrina
vedo che incominci a capire trova anche un esorcista.
fatti un giretto tra i blog e leggi che l’ inciucio è mal visto anche da parte dei sinistri i piu incazzati sono i dipietristi debbo capire che IL POPOLO
Ma che sta dicendo questo qui?!
Vado subito a telefonare a padre Amorth!
Magari ha un attimo di tempo.
ALLORA TALITA LA GUZZANTI LAVORA CON UNA CASA EDITRICE ECUMENICA???
ho capito non sono deficente
non sono parole di vespa ma scritte da chi?? vespa di dx o sx prova a spiegarmi questo PERCHE IO sono fazioso e rimbambito dubito di
tutto.
feltrinelli?? lo so che è di sinistra appunto x questo
il libro di vespa è pubblicato da rai eri mondadori ma siccome IO rimbambito
faccio confusione sono di dx o sx? mondadori ?? forse ma
spiegamelo tu talita.
cioe ragiono come voi quando ascoltate i pentiti di mafia .
riguardo al volare basso :
capisco sempre di piu mia nonna che mi diveva stai sempre
con i” pei x terra.”
RICCARDO VUOL ELENCARE GLI ACCORDI INTERNAZIONALI IMPORTANTI FIRMATI UNA VOLTA ALLA SETTIMANA??? GLI ELENCHI PER FAVORE SE NE E’ A CONOSCENZA!CONVEGNI MONDIALI ORGANIZZATI DA LUI??? QUALI?????PERCHE IL MAGISTRATO CHE SI STA OCCUPANDO DI MAFIA RICOPRE QUEL RUOLO INDEBITAMENTE??? VUOLE FARLO LEI IL MAGISTRATO???
Lupogrigio spelacchiato, questa risposta è un’eccezione, perché le tue continue cavolate MI ANNOIANO.
Non ti sei neppure accorto che la citazione riguarda Giorgio Bocca!!!
Nell’impossibilità di farti un disegnino, te lo spiego come lo spiegherei a un neonato: sono parole di Giorgio Bocca, che Vespa ha riportato nel suo libro. NON sono parole di Vespa!
Adesso prendi la radice del tuo naso tra il pollice e l’indice, china leggermente il tuo crapone, chiudi gli occhi e rifletti per almeno un’ora. NON SONO PAROLE DI VESPA.
Che c’entrano chi cita le parole di un altro e la casa editrice che pubblica il libro?
E poi le tue pseudo-furbizie fanno sganasciare dal ridere! Hai scritto Feltrinelli (editrice decisamente sinistra) e non Mondadori (editrice decisamente ecumenica).
In quanto a “maestrina”, vedo che continui a volare mooolto basso: come un papero. È questo che ti ha insegnato tua nonna?
Poveretta.
P.S. NON SONO PAROLE DI VESPA. Ripeti questa semplice frase per almeno dieci volte. NON SONO PAROLE DI VESPA!
Stefano, io, da parte mia, non capisco come fai a definire provenienti da un “uomo comune”-e quindi:ignorare- le accuse di mafia,fascista dittatore e quant’altro di ,ad es., Di Pietro, capo e padrone del partito di opposizione parlamentare I(talia) D(ei) V(alori immobiliari);come sia equiparabile all’uomo comune analoghe accuse da parte di Rosy Bindi (Presidente del maggioritario partito d’opposizione,Il PD), di Santoro, conduttore televisiva di trasmssione pubblica diffusione nazionale.
Non capisco come tu possa definire ,non dico giudice comunista,come accusa o insulta –secondo te-Berlusconi, ma solo giudice chi ,rivestendo -indebitamente- la toga di magistrato, si mette ad indagare sulle accuse di connivenza con la mafia rivolte da uno stragista mafioso a Berlusconi.E come se un perditempo accussasse Berlusconi di far l’amore con le galline , e qualche magistrato lo indagasse per l’ipotesi di reato di maltrattamento degli animali!
Non capisco il tuo pentimento o quasi di essere italiano, perché un parlamentare s aha espresso la corale gioia dell’opposizione all’annunziod ella caduta del governo Prodii ,mangiando mortadella e offrendo spumante ai colleghi ? Ma perché negli altri Paesi, quando cade un governo, l’opposizione per caso si cosparge il capo di ceneri?!MA anche fosse ,qauli sono stati gli effetti sul piano della diplomazia internazionale di questo „ spettacolo” per te indecoroso? Il nostro capo di governo –a differenza dell’educato’,anzi:dormiente,Prodi- firma accordi internazionali importanti uno alla settimana e organizza e preside convegnoi mondiali di capi di Stato.E questo sarebbe un danno all’immagine per il Paese???
Spiegamelo tu.
pulite le strade che fanno pieta’
invece di costruire ponti .
non siete capaci di fare gli spazzini e volete fare gli ingenieri.
sei tu che non hai capito
volate in alto che non ti accorgi della presa in giro
mia nonna a riguardo diceva :quando l’ altezza supera l’intelligenza crolla la base.
i???? erano per fati capire cara la mia maestrina che citi vespa e rai mondadori sai da che pulpito
rimbanbito si e pure cogli.. ma non sapientello ????
Caro Riccardo, vedi anche tu ciò che vedo io?
Delle due l’una: o ho le traveggole oppure a qualcuno non è stato sufficiente un anno per aggiornare gli archivi.
Forza Italia!?
Malpensante e patetico,Grazie.
Certo il tuo post sembra una reclame di forza italia! Giudici comunisti,opposizione che insulta, potrei elencarti le offese a Prodi, ma mi sembra stupido, chi governa non deve preoccuparsi di quello che dice l’uomo comune, ma governare.
Insomma…sinceramente non capisco il tuo intervento, Riccardo.
Magari se commenti quello che ho scritto veramente, ne riparliamo.
Fedenrico (December 22nd, 2009 at 12:11 am), come al solito hai fatto centro.
È proprio questo che continua a insospettirmi: l’uso incondizionato del bla-bla-bla, che nel caso specifico adotta il traslato, se non il metaforico.
Io invece sono ostinatamente avvinghiata al significato letterale della parola: il dialogo – ovvero il discorso o la discussione tra due o più persone – è ovviamente alla base di qualsiasi confronto, a meno che non si vogliano usare la lingua dei segni o altri mezzi afoni.
Insomma, temo che stia continuando il gioco delle tre carte, in cui D’Alema è il Massimo (eh…eh…eh…) esperto.
Adesso manca solo che pretenda un’altra bicamerale o similia: da mandare ovviamente a schifìo, perdendo il tempo che riterrà necessario per tentare di rafforzare le strutture terremotate del Pd.
E, ricordando con orrore il “sediamoci attorno un tavolo” di Uolter-ma-anche, temo pure che il Governo ci ri-caschi.
A Stefano il malpensante ( e patetico).
Chi definisce pressochél quotidianamente il democraticamente eletto Berlusconi fascista,dittatore africano,capo mafia, bombarolo, i Di Pietro,Rosy Bindi,Travaglio,Santoro, Guzzanti etc .,oppure i tesserati di Forza Italia?
In quale paese un magistrato si mette ad indagare sulle accuse di connivenza con la mafia rivolte da un mafioso pluriassasino, anni dopo il suo arresto, al capo di un governo, che tra l”altro, ha emanato la legislazione penale e carceraria piu’ dura verso i mafiosi di tutta la storia italiana del dopoguerra ,e cattura mafsiosi latitanti ogni giorno?
Quali grandi Paesi avrebbero disertato il G8 tenutosi,tra l’altro, a L’Aquila grazie all’intelligenza e al lavoro prodigioso del capo del gpoverno italiano in carica e dei suoi collaboratori, perché Berlusconi sarebbe ridicolo ai loro occhi?
Odio. Intenso, profondo sentimento di avversione verso qualcuno o qualcosa.
Bene, partiamo da qui, direi che possiamo essere tutti daccordo sul significato della parola odio.
Berlusconi la usa spesso, perchè Berlusconi da questo punto di vista è geniale, lui fa ragionamenti semplici, perchè la gente non ha molto tempo per pensare, e allora se la consulta gli boccia una legge fatta solo per lui, dice che la consulta lo odia e che i giudici sono comunisti, se i magistrati indagano su notizie di reato che lo riguardano, dice che i magistrati lo odiano e sono comunisti, chiunque non la pensi come lui, lo odia ed è comunista.
E’ un ragionamento talmente ridicolo che fa sorridere, ed infatti è quello che all’estero fanno nella maggioranza dei casi.
La verità è che Berlusconi è il più comunista di tutti! il culto del pensiero unico, o sei con me o sei contro di me, lo pone come degno erede dei peggior leader comunisti che ci sono stati!
Parlate di odio….. ma ricordate le immagini che il nostro parlamento ha dato al mondo intero quando Prodi è stato sfiduciato in parlamento? quei rozzi parlamentari che mangiavano la mortadella e stappavano spumante? in mezzo a cori da bordello? Ah già Prodi… quello che andava in ferie con la Passat famigliare al camping di Castiglione della pescaia, con il sindaco di Forza italia irritato perchè non si era andato a presentare….. ma si sa no? è l’ospite che si deve invitare da solo a casa nostra…..
Ora abbiamo un premier che carica svagonate di amici su aerei di stato e poi dice che è lecito Perchè si capisce, lui lo avrebbe usato comunque!
Quello che però non capisco, è che Prodi era molto più odiato di Berlusconi, eppure lui non usava o usava pochissimo qusta parola…. aveva gruppetti di persone che lo fischiavano ad ogni corteo o manifestazione, eppure non ha mai sentito l’esigenza di fare leggi per zittirli, eppure stando al ragionamento di Berlusconi costoro dovevano odiarlo parecchio.
Io penso che ci sia più odio in molti interventi di pseudoutenti che vogliono insegnarci cos’è l’odio, e sinceramente non capisco, io non potrò mai odiare Berlusconi, l’odio è un sentimento profondo, Berlusconi vuole essere odiato, gli serve per tenere in pugno la sua gente, ma non avrà mai il mio odio, il mio odio lo riservo al miglior nemico.
Carlo:non voglio essere buono solo perchè Natale è prossimo; cerco di esserlo sempre rispettando le altrui opinioni anche se quest’ultime più che su testi di diritto sembrano formate al massimo sui riassunti Bignami e ad orecchio.Crede di aver argomentato (questo lo metto a posto io – l’incipit -)ma ha fatto un elenco di definizioni farcite di demagogia(il popolo e le nazioni amiche per abbattere i tiranni).Partecipo il blog interpretandolo come luogo di civile discussione non di contrapposizione; ma mi rendo conto che è difficile resistere alla contrapposizione diventata sport nazionale di questi tempi.Gli argomenti sono idee e sono queste che si scontrano con chi pretende di avere certezze.La competizione tra dubbio e ragione ci sta, con le certezze la lotta è impari. Buon Natale!
Importante il tuo Bersani, Talita.
Il dialogo presuppone la disponibilità ad una intesa;
il confronto è la messa in campo delle proprie opinioni al solo fine di farle prevalere.
I comunisti hanno sempre optato per il confronto.
Non ricominciamo neppure dal vocabolario di Bersani, che sproloquia:
“Confesso che la parola dialogo non mi piace, è malata e non ci fa capire, tanto meno mi piace inciucio, ovviamente. Preferisco parole come confronto, accordo, disaccordo, nella trasparenza e nella chiarezza” (Il Giornale, oggi).
In che senso, scusi?
Il confronto MUTO come si esplica? Facendo a cazzotti e vinca il più dopato?
L’accordo MUTO come si esplica? Facendosi l’occhiolino?
Il disaccordo MUTO come si esplica? Sputandosi in faccia o, meglio, tirandosi in faccia miniature del Duomo?
È piuttosto evidente che il testo copia/incollato non è stato neppure compreso.
Il che fa PIANGERE.
(Invece attribuire a Feltrinelli un’edizione RAI-Eri e Mondadori fa singhiozzare!)
Silvio Berlusconi ha costruito il proprio consenso senza conflitto, senza dialettica, quasi divinatorio che prevede un’adesione totalizzante al suo pensiero, al suo agire, alla sua vita. Questa domanda di amore incondizionato ha come conse‐ guenza naturale fisica la generazione anche di un opposto, il che significa che ba‐ nalmente Silvio Berlusconi non ti lascia indifferente: o lo odi o lo ami. Ed è così che l’amore diventa oggetto del marketing politico, di un marketing che passa sul corpo dei propri leader e che può lasciare segni indelebili. (Il Clandestino)
vedi citi : dal … di bruno vespa editore feltrinelli ???
fai ridere tralalero tralala.
E trallallero-trallallà…
Ma infatti proprio perchè non leggo il giornale avevo chiesto chiarimenti!
Stefano, i commenti riportati possono essere anche molto distorti, qualche anno fa un mio collega se ne uscì che
in una classe del mio paese non potevano cantare i canti di Natale perchè il papà di un bimbo mussulmano non voleva, poi in realtà quel papà voleva che il figlio uscisse mentre facevano i canti di Natale…..
Non so le tue fonti, ma come diceva appunto Talita, “avrebbe detto”, non mi sembra il massimo.
Mi sembra un reportage un pò….pilotato, se vuoi ti becco anch’io un pò di genitori e di insegnanti che dicono che la sinistra è la rovina dell’italia… poi posso fare un pò la vittima…… “ecco lo vedete? l’odio cosa porta?!”
Io avrei in mente un’altra parola di 7 lettere:
Serietà.
Bisogna ripartire le elezioni anticipate. Se il popolo eleggerà nuovamente Silvio Berlusconi, come probabile, la volonta’ popolare avra’ parlato e la politica potra’ ricominciare su nuove basi perché la sinstrà sara’ finalmente obbligata a fare un’opposizione civile e nell’interesse del paese. Se invece Berlusconi perdera’ allora la volonta’ popolare avra’ comunque parlato. Questa é l’unica soluzione perché, senza elezioni, la sinistra alla fine riuscira’ a fare di Berlusconi la persona non grata della politica italiana, europea e mondiale: la moneta cattiva scaccia sempre quella buona. Purtroppo.
Siccome si dice che Historia magistra vitae, potremmo anche ripartire da un po’ di documentazione.
Cito da “Vincitori e vinti” di Bruno Vespa:
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Scrive Giorgio Bocca nella sua “Storia dell’Italia partigiana”: «In realtà, e i comunisti lo sanno bene, il terrorismo ribelle non è fatto per prevenire quello dell’occupante ma per provocarlo, per inasprirlo. Esso è autolesionismo premeditato: cerca le ferite, le punizioni, le rappresaglie, per coinvolgere gli incerti, per scavare il fosso dell’odio.»
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L’ondivago Bocca si riferiva specificamente al vile attentato di via Rasella (e alla tragica conseguenza delle Fosse Ardeatine), ma la notazione vale tuttora per gli orfanelli e i nipotini del Comunismo storico.
La parola d’ordine è sempre “odio”, ossia quanto di più irrazionale, disumano e inutile esista nell’uomo.
Perché si può ragionare con un malvagio, ma non si può venire a patti con chi odia.
L’odiatore si basa su rappresentazioni oniriche – anzi, direi onanistiche – in quanto, a ben guardare, NESSUNO dei nostri simili merita odio.
Magari riprovazione, indifferenza e perfino animosità: ma non odio, che è innanzitutto sterile e poi negativo per l’odiatore stesso: che riempie di energia negativa, provocando anche conseguenze psicosomatiche.
Soprattutto a livello neuronale.
ho letto l’ articolo sul compito di matematica
una considerazione vedo che il popolo dei futuri elettori è molto incazzato se 1+1 =2 tra una decina d’anni ci sara la
svolta.
che ne dite
Bravo Lupogrigio ci sono i problemi veri che hanno gli italiani e le soluzioni che non si prospettano neppure. Le Famiglie ed i loro problemi ( ad esempio le tasse, gli stipendi fissi e le pensioni svalutati, i mutui che crescono, gli asili che mancano, le scuole malandate, le malattie e gli handicap non sufficientemente assistiti e supportati, la casa che costa tanto, ..etc, ..etc ), i Disoccupati, le Fabbriche che chiudono e quelli che perdono il Lavoro, L’Università e la Scuola che non migliorano e perdono ore, finanziamenti e credibilità, La Ricerca che non si fà e perde finanziamenti, la Sicurezza che manca ( anche al Premier ) e le immondizie che aumentano a Palermo e non solo, i Terremotati senza casa, gli immigrati, ….etc, etc ).
Di cosa si occupa il Governo? Dei problemi dei Processi di Berlusconi. Però, se ci pensate bene, è giusto è lui che ha preso i voti non gli italiani, gli italiani glieli hanno solo dati e quindi che cacchio vogliono? Prima si fanno le leggi per lui e poi si vedrà. Gli Italiani tacciano ed applaudiscano. Il Premier ha intanto anche aumentato i consensi del +6% in questa ultima settimana dopo lo folle attentato ed il sangue versato in diretta TV.
Cosa si vuole di più? Un amaro Lucano potrà bastare o ci vorrà il Valium tipo Feltri?
le scuole chiuse a milano efficenza lombarda + padana + e nuova tesserata pdl.
il nuovo che avanza siete grandi anzi magnifici.
provate ad immaginare alle scuole in val passiria.
ragazzi non e il popolo degli intelletuali di dx o sx ma è il popolo dei co co co è il popolo dei lavoratori pendolari a 1200 euro al mese con 3 ore di viaggio tra casa e la fabbrica è il popolo incazzato perche hanno chiuso la fabbrica .
non avete colto l’incazzatura non minaccio tranquilli ma è proprio dal popolo che dovete guardarvi perche ‘ questo popolo è molto incazzato.
Caro Filippi, avevo già apprezzato il suo articolo, ma non sto a dirle quanto mi piacerebbe anche un approfondimento, con la prova provata che gli alunni di Callegarin sappiano almeno le tabelline.
Comunque, urca che interessante la gematria di Callegarin! Ma non sarà invece geriatria?
Callegarìn, ciri-biri-bìn…
Ha detto parole di 7 lettere? Uhm… vediamo…
Per esempio CRETINO.
Magari corrisponde al 14 della cabala, ossia ‘o ‘mbriaco.
Però dovrei chiedere conferma a un simil collega di Callegarìn, ciri-biri-bìn…, cioè quell’Odifreddi-che-restituisco-il-premio-perché-l’hanno-dato-anche-a-un-ebreo.
E che dire della prof Bullo? In nomen omen.
E che dire dei caporioni sinistri che sbavano bile sulla scuola privata? Anche loro sono di sette lettere, perché non capiscono che, così facendo, le pubblicizzano.
Infatti i genitori che pretendono che i figli imparino le tabelline – e non la gematria – mandano i loro rampolli nelle scuole private, dove Berlusconi è il Presidente del Consiglio.
Anche nel caso sia antipatico a questo o quel docente. (Che nel privato non fa rima con “demente”: sempre di 7 lettere.)
Al benpensante: leggi il blog ma non il Giornale! Molto male!! Qui è la risposta alla tua domanda (http://www.ilgiornale.it/interni/insulti_silvio_compito_matematica/17-12-2009/articolo-id=407526-page=0-comments=1). L’articolo è mio.
Ragazzi, siamo a Natale, cerchiamo di essere buoni e di collaborare, al Sig. caputo giuseppe devo rispondere io, ma, sarei grato se qualcuno desse il suo contributo per spiegare bene i fondamentali della nostra Democrazia.
L’Italia è una Democrazia, nessuno può affermare il contrario e nessuno, certamente neanche Berlusconi, vuole combatterla in armi nè con la Guerra per estrometterne il Governo legittimo ( se stesso ) nè, tanto meno, la Magistratura, il CSM o il Presidente della Repubblica, dichiarandoli Poteri Dittatoriali, Comunisti o Antidemocratici.
Allora, cerchiamo di chiarire punto per punto:
1) In Italia nessun Ordine ( inclusa la Magistratura ) è diventato Potere Politico. Questa è l’accusa fatta da Berlusconi, che è chiamato invece a rispondere di banali REATI comuni ( non politici e risalenti a prima della sua discesa in politica ) in regolari PROCESSI punto e basta.
Ogni altra affermazione è di fatto ingiuriosa e finalizzata a screditare l’Ordine Giudiziario e come tale può intendersi un vero e proprio “Atto Eversivo”.
2) Se così non fosse saremmo davanti ad un tentativo di GOLPE guidato dalla Magistratura, dal CSM, dalla Corte Costituzionale e dal Presidente della Repubblica, un vero e proprio Colpo di Stato volto ad esautorare Berlusconi che però, guarda caso, ha una larghissima Maggioranza Parlamentare ed è il legittimo Capo del Governo.
Questa è la situazione che evoca Berlusconi!!
Con questa motivazione vuole evitare i suoi Processi e modificare le Leggi e la Costituzione a suo esclusivo interesse giudiziario.
Tutto può rientrare nelle regole democratiche purchè le modifiche Costituzionali si facciano in forma largamente condivisa ( con anche le Opposizioni ) e secondo le regole Costituzionali e le Leggi Vigenti.
3) Quindi le Istituzioni e le Regole Democratiche si possono cambiare tranquillamente ma senza la “VIOLENZA” e gli “ATTACCHI” che usa fare il Sig. Berlusconi.
4) Le Dittature vere ( Irak, Germania Nazista, Romania Comunista, URSS … ) sono state combattute ed abbattute o dal popolo o da Governi “amici” del popolo che sono intervenuti in armi e con la Guerra e non già dai loro Capi di Governo che sono sempre stati estromessi ed uccisi.
5) Il Senatore Andreotti ha subito dei Processi che ha accettato, affrontato con coraggio ed è risultato colpevole di reati di tipo Mafioso per il periodo fino al 1980 ed i suoi reati sono andati prescritti.
6) Gli errori giudiziari ( Tortora, Valpreda, …etc, ..etc ) sono purtroppo sempre possibili anche in un regime democratico, qualche volta a causa di interventi gravi da parte di organi deviati dello Stato e non già di tipo Costituzionale.
7) Sig. Caputo, stia attento, quando si fanno paragoni, non si possono dire cazzate grandi come una casa.
Riepilogo alcune regole FONDAMENTALI DELLA DEMOCRAZIA PARLAMENTARE ITALIANA
1- Carta Costituzionale alla base delle Regole di Funzionamento della Democrazia.
2- Libere Elezioni aperte a tutti i cittadini Italiani.
3- Le Liste Elettorali devono riportare i Partiti ed i nomi dei Candidati da Eleggere tra i quali l’elettore deve fare la sua libera scelta.
4- Gli Eletti al Parlamento ( Organo Legislativo ) fanno o modificano le Leggi che devono sempre rispettare la Costituzione.
5- La Corte Costituzionale ( Organo di Garanzia Autonomo ed Indipendente ) approva o respinge le Leggi del Parlamento in base alla loro rispondenza o meno alla Costituzione.
6- Il GOVERNO, eletto dal Parlamento, è L’ORGANO ESECUTIVO che Applica l’Azione di Governo con Programmi ed Attività nel rispetto delle Leggi e della Costituzione.
7- Esistono ovviamente altri Organi Costituzionali, Esecutivi e di Garanzia come il Presidente della Repubblica, i Presidenti delle Camere, il Presidente del Consiglio, il Governo,…etc.
8- La MAGISTATURA ed il CSM sono Organi dello Stato Autonomi ed Indipendenti da qualsiasi altro potere ed i cui poteri sono stabiliti nella Carta Costituzionale e promuovono ed esercitano l’Azione Giudiziaria Civile e Penale volta a far rispettare le Leggi che devono essere valide ed applicate ugualmente a tutti i cittadini.
9- Il Presidente della Repubblica, i Parlamentari, il Governo, il Presidente del Consiglio, i Presidenti delle Camere, i Membri della Corte Costituzionale, i Membri del CSM, ..etc, ..etc vengono eletti con le regole stabilite nella Carta Costituzionale.
Queste sono alcune delle principali regole della nostra Democrazia, poiché sono in vigore e sono assolutamente democratiche e rispondono a pieno alla nostra Carta Costituzionale vanno applicate e rispettate da tutti, Berlusconi incluso.
Mi pare tutto molto semplice, ragionamenti contrari sono, ripeto, di tipo “eversivo” e sono un attacco vero e proprio prima di tutto ai cittadini italiani ed alla loro Democrazia vigente nel nostro paese e non ci si può meravigliare poi tanto se un “malato” di mente reagisce in malo modo ritenendo la sua democrazia in pericolo in quanto “attaccata” da Berlusconi.
Quindi la Moderazione ed il Rispetto delle Leggi e delle Regole va sempre suggerita e consigliata, altrimenti è finita e siamo nel CAOS e ricordiamoci che i “pazzi” non sono pochi e sono sempre dietro l’angolo.
Ragazzi, attenzione! Questa non è una minaccia per nessuno, è solo una considerazione di buon senso ed un invito a tutti, Berlusconi compreso, a voler uscire da questa situazione di contrapposizione e “guerra” alle Istituzioni dello Stato che lui stesso ha contribuito a creare.
Solo così si potrà entrare in una nuova fase di collaborazione, di rispetto di tutti ( Organi Costituzionali e Magistratura compresi ) e soprattutto degli avversari politici ( che non devono essere delegittimati e definiti ad es. “sporchi comunisti”, o quando si perdono le elezioni si grida ai Brogli Elettorali e non si riconosce la vittoria del proprio avversario ) ed allora si potranno anche riscrivere in modo condiviso le Regole Democratiche ed andare avanti e progredire nella tanto agognata pace sociale che in Italia manca da 15 anni, giusto da quando è sceso in politica il Sig. Berlusconi con i suoi gravi e pregressi problemi giudiziari.
Grazie, Fedenrico!
Ottimo ampliamento.
Bene, Talita.
Al tuo elenco aggiungo: Pietro Ingrao, Ruggero Zangrandi (lo storico), Giulio Argan (ex sindaco di Roma), Renato Guttuso, Michelangelo Antonioni, Carlo Lizzani, Cesare Zavattini, Roberto Rossellini e, buon ultimo, Pier Paolo Pasolini.
A proposito di informarsi prima di blaterare, con tutta la stima che ho per te, ma attendo ancora di sapere cosa “avrebbe detto” una certa insegnante.
Grazie
Qui c’è qualcuno che non si vergogna di minacciare perfino su un blog!!! Sto tremando dalla paura!
Questo qualcuno crede di essere il POPOLO! Invece è solo addormentato ed è lui che non ricorda che fine hanno fatto gli italici cantastorie e rigoletti di “el pueblo unido jamas sera vencido!”.
Guarda caso, è successo che il pueblo si è messo a votare Berlusconi!
Ma questo qui minaccia in un blog! Quasi-quasi gli invio in regalo una miniatura del Duomo. Magari ha voglia di imitare lo “psicolabile”…
(Nel frattempo faccio bere i polli, che stanno ridendo a crepapelle.)
P.S. Breve elenco di ex fascistoni, oggi guru dei poveri sinistri:
GIORGIO BOCCA
«Questo odio degli ebrei contro il fascismo è la causa prima della guerra attuale. La vittoria degli avversari solo in apparenza, infatti, sarebbe una vittoria degli ebrei. A quale ariano, fascista o non fascista, può sorridere l’idea di dovere, in un tempo non lontano, essere lo schiavo degli ebrei?» (“La Provincia Granda”, 4 agosto 1942)
EUGENIO SCALFARI
«Aristocrazia – Oggi, mentre sembra che Sua Maestà la Massa [cioè il popolo], mascherata da veli più o meno adeguati, tenti di riprendere il suo trono, è necessario riporre l’accento nell’elemento disuguaglianza, che il fascismo ha posto come cardine della sua Dottrina… Soltanto la disuguaglianza può portarci all’aristocrazia» (“Roma fascista”, 16 luglio 1942)
DARIO FO
Dice Pansa: «Ancora adesso Dario Fo trova dei pretesti per dire che non è vero che lui si arruolò da quella parte. Dice che in Svizzera non si poteva andare, che le frontiere erano chiuse ed è rimasto. Sono balle (…)» Il Nobel a Dario Fo è il primo Nobel consegnato a un reduce della Repubblica Sociale Italiana.
GIANFRANCO FINI
Ma di questo qui sappiamo tutto…
Infine, un augurio per il nuovo anno: INFORMARSI prima di blaterare. Si risparmiano così figure pagliaccesche.
A proposito di amore ricordo l’intervista di Prosperini al Giornale che proponeva la garrota indiana (quella spagnola era troppo buonista) per i gay.
Penso all’ex sindaco di Olbia (ora parlamentare PDL) che il 23/9/2006 in occasione di un convegno organizzato contro il piano paesaggistico regionale disse che serviva “un colpo di pistola o di fucile alla testa del governatore (Soru)” . Penso al gruppo di teppisti che l’11/1/2008 furono protagonisti di violenze inaudite ed arrivarono ad attaccare l’abitazione di Soru, colpevole di essersi reso disponibile di smaltire rifiuti provenienti da Napoli, nel compiacimento di questo giornale.
Non voletemene se sorrido all’idea di Feltri e Sallusti nelle vesti di agnelli, uomini-immagine del partito dell’amore. Oltretutto non hanno proprio le physique du role. Lombroso, nella sua tomba, sta ridendo divertito.
attenta talita la parola POPOLO stride detta da voi.
x ora il popolo dorme lascialo dormire perche se si sveglia sono ca.. amari.
qualcuno non si ricorda chi c’era dal 1921 al 1943
i figli quella dittatura li avete voi in parlamento altro che comunisti. ve lo do io il rivisionismo storico.
fatto a pancia piena.
dopo aver mangiato di qua ora vado di la.
Rita87 ha ragione.
Credo sia impossibile sradicare la cultura comunista in Italia. E’ quindi impossibile eliminare il rischio di una dittatura.
Se fossi Berlusconi, ricomincerei – anzi continuerei – con la dichiarazione urbi et orbi che mi ripresenterò alle elezioni fino al compimento dei 95 anni d’età: lasciando i successivi cento per godermi il meritato riposo.
Dopo aver cambiato tutto quanto è stato inventato e brigato da loschi individui e congreghe assatanate, al fine di rendere la nostra magnifica Italia un’Italietta da sfruttare per i propri scopi.
Ciò anche memore del sapido proverbio “Dagli amici mi guardi Iddio, ché dai nemici mi guardo io”.
Con particolare riferimento al cattolicissimo Pierfurby, che – nella sua mente ostinatamente democristiana – ha già “fatto fuori” il Cav, dichiarando essere già cominciato il “dopo Berlusconi”.
È noto, infatti, che tutti i sognatori (cattolici, cattocomunisti o ex missini che siano) fanno generalmente i conti senza l’oste.
E, in questo caso, l’oste che presenta il conto finale è il POPOLO: ossia quell’insignificante massa che si reca alle urne.
P.S. Fedenrico ha ragione, ma generalmente il cervo non è citato sulla base della poetica descrizione della “Naturalis historia”… Ciò che impressiona di più, a livello metaforico, è il poderoso palco di corna del maschio.
Grazie, Lupogrigio. Vorrei anche, però, che tu riflettessi sulla “simpatia” menzionata da Talita, a cui ella ha voluto dare un significato di grande bellezza (e di attualità viva).
Un’ultima microscopica osservazione sugli organi costituzionali. La CC ha bocciato il lodo Alfano a maggioranza, guarda caso, conformemente alle appartenenze politiche dei singoli giudici anche contraddicendo se stessa, altro che parere tecnico. Quanto detto per la CC vale ormai per tutti gli organi di garanzia, che sono profondamente influenzati (o meglio inquinati) dalla politica. Altrettanto si può dire per una bella fetta della magistratura, che nemmeno si preoccupa più di dissimulare la propria appartenenza. Altro che Berlusconi, è la situazione generale a incutere timore per l’equilibrio e le prospettive del paese e soprattutto per l’avvenire dei suoi più minuscoli abitanti, cioè noi.
fedenrico una volta tanto sono d’ accordo con te
forse è il clima natalizio.
Non è un caso che certi paesi si sono fatti comandare da dittatori. E la storia si ripete..c’è un elemento di trasmissione culturale che no si eradica, è solo la durata del ciclo che cambia
Spezzo una lancia in favore dei cervi, animali semplici “che si lasciano affascinare dal suono della zampogna pastorale e dal canto… che si meravigliano di tutto come di un miracolo fino al punto che, se si avvicina loro un cavallo o una giovenca, non vedono l’uomo che caccia più vicino a loro o, se lo scorgono, guardano stupiti l’arco e le frecce.” (Plinio, Storia naturale).
Fossero così gli uomini!
non si riferiva al marito ma …….
Sì, ma non è mica carino che le nonne si riferiscano ai propri mariti!
mia nonna :Meglio un esercito di cervi sotto il comando di un leone, che un esercito di leoni sotto il comando di un cervo.
e questo è per la classe …..:
A rubar poco si va in galera a rubar tanto si fa carriera.
Mia nonna, che conosce anche Shakespeare, dice:
“Figuriamoci se non può parlare un leone, quando in giro ci sono tanti asini che parlano!”.
E poi dice anche che non bisogna meravigliarsi se esistono padroni zozzoni che non lavano neppure la testa del loro asino. Bleah!
Carlo: le Istituzioni si rispettano sempre! In Iraq quali erano le Istituzioni; è nella Germania nazista? In Cile?
In Argentina? In Cina? L’invasione dell’Ungheria nel 1956 fu difesa delle Istituzioni? Ceausescu era Istituzione? La Santa Inquisizione era Istituzione? Tortora si è immolato o è stato immolato sull’altare della democrazia ed in difesa delle Istituzioni? Il processo Andreotti è stato
un processo all’uomo o all’Istituzione? Prima di disquisire di istituzioni sarebbe opportuno ritornare ai fondamentali delle democrazie ovvero alla differenza tra poteri o ordini.Secondo Lei, quando un ordine vuole farsi potere, siamo dentro o fuori dal rispetto delle Istituzioni?
A Ermes Uguccioni e Franz, che saluto, dico che prima di tutto le Istituzioni si rispettano sempre, soprattutto da parte di chi ne è membro effettivo ( il Capo del Governo è un’Istituzione ) altrimenti stiamo violando le regole costituzionali e democratiche del nostro paese.
Berlusconi ha violato esattamente questo fondamentale principio del nostro sistema costituzionale e democratico è stato quindi proprio lui il primo ad usare “violenza” ed addirittura di tipo “eversivo” nei confronti di tutti gli italiani e dei principi che regolano la loro convivenza civile e democratica.
Detto questo, è ovvio che le Istituzioni e le Regole si possono cambiare ma solo in Parlamento e secondo le Regole e le Leggi previste per farlo e senza delegittimazioni ed attacchi sconsiderati.
Caro Franz le mie non sono prediche, sono banali ed elementari considerazioni sulla realtà dei fatti accaduti in questi 15 anni di Berlusconi e berlusconismo.
Per quanto attiene la Consulta ( Corte Costituzionale ) essa emette Sentenze e Giudizi TECNICI che solo dal punto di vista Tecnico possono essere oggetto di critica eventuale e le varie correnti ed idee politiche che non possono non esserci e ci saranno sempre perché tutti gli uomini hanno delle proprie idee politiche e nessuno potrà mai eliminarle ed impedirle ( anche i Preti le hanno, Papa incluso ).
Ma le Sentenze esprimono dei pareri Tecnici e come tali debbono essere prese ed accettate sempre, altrimenti mai si potrà accettare un “giudizio” o una “sentenza” di un Tribunale o di una Corte e sarebbe la fine della Vita Democratica.
Ecco, Berlusconi ha attaccato la democrazia con le sue posizioni ed affermazioni di tipo “eversivo” nei confronti degli Organi Costituzionali.
Non mi sembra, questo ragionamento, una predica, mi sembra invece soltanto una ovvia considerazione che tutti dovrebbero condividere, difendere e sostenere con convinzione e con forza.
Questo è il mio pensiero. Se poi un Tribunale, come non mi augura fortunatamente Hermes Uguccioni, mi condannerà da innocente vorrà dire che lotterò con tutti i mezzi e fino alla morte per dimostrare la mia innocenza ( Tortora insegna ) ma non per questo oggi non rispetto le leggi dichiarandole sbagliate, se mai faccio di tutto, nei modi e nei termini di legge e democratici, per cambiarle o farne di nuove e di migliori ( attenzione però!! Leggi non finalizzate alle mie specifiche esigenze ).
talita :
mia nonna diceva – A lavà la testa all’asina se sprega lescìa, tempo e sapone.
Mia nonna dice che c’è sempre un bue che dice cornuto all’asino.
Senza neppure vergognarsi…
Ah la saggezza delle nonne!
goretti la presenza di berlusconi non dipende dal bipolarismo
lui anche con un sistema proporzionale sarebbe a capo di forza italia e quindi anche a capo del governo.
filo ma perche allora una campagna martellante e trasmissioni
contro di lui? e non contro cossiga o andreotti?
forse non trovi qualche anomalia .
franz si riparte pero tutti dalla stessa linea di partenza non mi sembra corretto
perche tu sei piu intelligente devi partire qualche metro avanti.
mia nonna diceva meglio un asino sano che un dottore morto.
A carlo Scrive: December 18th, 2009 at 12:35 pm:
Di seguito le elenco la composizione del CSM attuale.
L’assemblea è composta da:
Componenti togati: Magistrati di Cassazione: Giuseppe Berruti (Unità per la Costituzione) e Livio Pepino (Magistratura democratica). Pm: Elisabetta Cesqui (Magistratura Democratica); Alfredo Viola (Unità per la Costituzione); Bernardo Petralia (Movimento per la Giustizia) e Antonio Patrono (Magistratura Indipendente). Giudici di merito: Fiorella Pilato (Magistratura Democratica); Ciro Riviezzo (Movimento per la Giustizia); Francesco Saverio Mannino (Unità per la Costituzione); Luisa Napolitano (Unità per la Costituzione); Giulio Romano (Magistratura Indipendente); Fabio Roia (Unità per la Costituzione); Mario Fresa (Movimento per la giustizia); Vincenza Maccora (Magistratura Democratica); Roberto Carrelli Palombi (Unità per la Costituzione); Cosimo Ferri (Magistratura Indipendente).
Componenti laici: Nicola Mancino (vicepresidente – Margherita); Gianfranco Anedda (Alleanza Nazionale); Michele Saponara (Forza Italia); Ugo Bergamo (Udc), Vincenzo Siniscalchi (Democratici di Sinistra), Celestina Tinelli (Ulivo), Mauro Volpi (Prc) e Letizia Vacca (Pdci).
Come può vedere da solo, gli unici due consiglieri legati al centrodestra sono Anelli e Saponara.
Gli altri, o sono giudici, e tutti,come vede facenti parte elle correnti legate alla sinistra, o sono eletti dai partiti di centrosinistra,compresi quelli che nemmeno fan più parte dell’emiciclo.
Mi sembra dunque comprensibile la sua idea (solo sua intendiamoci), che tali persone siano di provata e specchiata imparzialità, e che l’unico componente che non la pensa come loro sia il diverso, l’elemento estraneo e fazioso.
Al manicomio, l’unico pazzo è il direttore, giacchè è l’unico normale là dentro.
Le auguro comunque di nn avervi mai a che fare, così non correrà mai il rischio di disilludersi in merito alla imparzialità delle Istituzioni che tanto ammira.
Quanto a me, l’età e la lontananza dall’Italia, provvederanno da sole a garantirmi l’imparzialità.
Cordialità.
E.U.
E’ vero, Americo. Ma i tuoi “onore” e “buona compagnia” si giustificano per aver tu schivato Togliatti.
A Franco Prizzi December 18th, 2009 at 3:16 pm
Tralascio le predicazioni di Carlo e le sparate sgrammaticate dei vari lupi del blog che non aiutano proprio a ripartire dopo l’aggressione a Berlusconi.
A Franco vorrei opporre alcuni passaggi della storia che contrastano con la sua tesi.
L’ “Homo homini lupus” hobbesiano ha perso in moltissimi frangenti della storia e in innumerovoli ambiti. Lo insegna la storia dell’Europa, dove 3 grandi illuminati hanno preso quel che avevano in comune i loro popoli (le radici cristiane) e sono ripartiti dopo la tragedia della guerra.
Lo insegna, nel piccolo, la miriade di distretti industriali e associazioni nei quali tanta Gente del Nord lavora: esempio lampante di come in economia si possa crescere tutti e vincere insieme (e non distruggendo l’altro). Lo insegnano tutti quei lavoratori che, alleatisi con i propri datori di lavoro, stanno salvando e rigenerando imprese. Lo insegnano tanti genitori di origni e sensibilità diverse che creano scuole e strutture per educare i propri figli…
Mille altri esempi non ci starebbero qui.
Del resto Lei stesso, Franco, sottolinea che occorre ripartire da quel che abbiamo in comune. Su questo concordo.
Mi pare che basta con tanto fracasso. Tutta questa polemica per il gesto di un dsturbato mentale. Ce nesono stati tanti da Orsini e la sua macchina infernale, agli assasini di Re Umberto, dell’imperatrice Elisabetta d’Austria e piú recentemente ci fu l’attentato mancato a Roosvelt in Miami, e in vero da un pazzo italiano, ed infine arriviamo agli assasinati dei fratelli Kennedy e di Aldo Moro.
Bisogna riconoscere che Berlusconi si ritrova in buona compagnia e che l’occorso gli fa onore.
Purtroppo non si sa se ridere o trasecolare ascoltando del bagno, del lavacro che renderebbe i componenti degli organi costituzionali, scusatemi ORGANI COSTUTUZIONALI, al momento della loro nomina, automaticamente neutrali, insensibili alle idee coltivate magari per una vita intera, rapiti dallo spirito dei padri fondatori che dovrebbe renderli immuni da ogni possibile critica. Al solito la mancanza di memoria rende poco attendibili certi giudizi che, sotto una coltre di legalità e rettitudine, nascondono malamente la solita parzialità immemore o male informata. Faccio tre nomi, di tre presidenti della repubblica, che credo siano appartenuti agli organi costituzionali, scusatemi ORGANI COSTITUZIONALI, del loro tempo: Segni, Leone, Cossiga. Sarà mica il caso, tanto per non perdere il senso delle proporzioni, ricordare a quale trattamento furono sottoposti (e non dai partiti di destra o dai giornali di destra)? Se i ricordi sono affievoliti dalla sbronza d’indignazione per chi osa criticare gli organi costituzionali, scusatemi ORGANI COSTITUZIONALI, basta riandarsi a leggere qualche cronachetta dell’epoca, vedere chi montava le campagne di delegittimazione, quali erano i gruppi editoriali coinvolti nell’operazione e, purtroppo, le molte vittime innocenti che ancora a distanza di anni pagano le conseguenze di quelle campagne politiche.
Buongiorno,
la tesi di Hobbes e la relativa necessità di un giudice Super Umano sono certificate da piu’ di 3 secoli. La sua negazione ha sempre complicato le cose. Non perchè la morale laica sia inferiore a quella religiosa, ma perchè è piu’ facile convincere l’ uomo dicendo “questa è la legge di Dio.Ripsettala” ; ” questa è la legge di Mario Rossi.Rispettala”. La conseguenza politica peggiore nel nostro sistema partigiano, e che alla fine la DC si mette in mezzo col ruolo di paciere moderatore. Cio’ va assolutamente evitato, piuttosto dobbiamo incomiciare a trovare i pochi punti che ci accomunano e basarci su quelli. Almeno siamo padroni del nostro destino, e non schiavi dei Casini.
Caro Goretti, non è vero che i sindaci non vengano attaccati.Un esempio recente? La Moratti alla commemorazione dei caduti alla banca nazionale dell’agricoltura.Il problema non è il sistema elettorale ma le regole di civile convivenza la cui assenza o violazione sistematica da parte di tutti, sta facendo scivolare le società verso forme di anarchia non definibili.
La selezione della classe politica poi non è in funzione del sistema elettorale ma della quantità di cittadini che partecipano attivamente alla vita dei partiti determinando le leadership non subendole.E’ un cammino difficile perchè bisogna vincere prima di tutto l’innata tendenza a schierarsi con coloro che apparentemente sembrano i più forti.
Lupo grigio, ho pensato anch’io a quel tuo “perché”. Rispondo, partendo con le parole di Stefania Craxi (“Libero”, 14 luglio 2007): Mani Pulite fu “un golpe mediatico-giudiziario che ha sconvolto il panorama politico del Paese… (e) ha distrutto cinque partiti politici che hanno fatto grande l’Italia”.
La citazione per giungere a:
I Comunisti, grazie a quel “golpe”, già pregustavano il Potere senza “se” e senza “ma”. Tale situazione non si era MAI verificata dal ’48.
1994. I “se” e i “ma” d’improvviso s’incarnano in Berlusconi. I Comunisti vedono d’un colpo svanire quel Potere che eran già sicuri d’avere ghermito.
Tutto quel lavoro per nulla? Ah, no. Quel maledetto la pagherà!
Questo, il mio “perché”, Lupo grigio.
Talita….. tutto bene? sono quasi 2 giorni che non scrivi quasi mi manchi………
poi quell’insegnante? stai cercando qualcosa di più di un “avrebbe detto”?
Volevo esprimere la mia solidarietà al direttore Feltri per il grave atto di cui è stato oggetto da parte del presidente della camera Fini, questi gesti possono fomentare atti di violenza da parte di persone non pienamente in possesso delle proprie capacità mentali.
Auguri direttore, buon risveglio.
Certo che è molto più semplice e facile non vedere la TRAVE nel proprio occhio e vedere invece la PAGLIUZZA in quello degli altri, è una vecchia storia, peraltro evangelica, che si ripete sempre. Il nostro Berliner ( che da JFK ha preso ben poco però ) quando fa i nomi delle personalità di Centro Sinistra (di pietro, franceschini, veltroni, visco, rosy bindi, ferrero, paolo cento,donadi ) dimenticandone tanti altri importanti quali ad es. D’Alema, Bersani, Fassino, Marini, Soro, Finocchiaro e trascurando di confrontarli con quelli del Centro Destra quali ad es.: Berlusconi, Previti, Dell’Utri, Cosentino, Cicchito, Bondi, Carfagna, Gelmini, Prestigiacomo, Brambilla, Schifani, Alfano, Fitto. Propongo che il nostro “bravo e moderato” Berliner confronti le carriere politiche e professionali dei due Gruppi Dirigenti senza trascurare però le Fedine Penali ed i Carichi Giudiziari Pendenti e stili quindi una bella classifica con allegata la tabella delle “qualifiche personali” da proporre in una nuova ideale Agorà con trasparenza completa e totale e poi ne potremmo trarre le debite ed ovvie conclusioni.
Non mi si dica che l’Agorà sono di fatto le nostre Elezioni in quanto in esse le Qualità, i Titoli ed i Nei dei concorrenti non sono richiesti ed anzi ( specialmente i NEI ) vengono regolarmente omessi; infatti si vota, purtroppo, senza conoscere veramente chi si sta votando ed eleggendo persone di cui non si conosce tutto quello che si dovrebbe invece preventivamente e completamente conoscere, in particolare i suoi precedenti penali e gli atti giudiziari in corso.
Per quanto attiene gli ORGANI COSTITUZIONALI e la loro composizione ( Presidente della Repubblica, Corte Costituzionale, CSM, Parlamento, Parlamentari, Capo del Governo, …etc, ..etc) una volta che essi sono eletti ed insediati perdono le loro caratteristiche “politiche” e diventano a tutti gli effetti degli ORGANI TECNICI COSTITUZIONALI e vanno rispettati e le loro decisioni diventano prettamente TECNICHE e vanno sempre accettate SENZA SE E SENZA MA e soprattutto senza che alcuno di essi possa fare e faccia ATTACCHI INGIURIOSI e DELEGITTIMANTI di alcun genere verso gli altri che si prefigurano come veri e propri ATTACCHI EVERSIVI ed ANTICOSTITUZIONALI a tutti gli effetti, in particolar modo se tali attacchi ingiuriosi e delegittimanti vengono fatti dal CAPO DEL GOVERNO ESECUTIVO che è anch’esso un Organo Costituzionale.
Ho visto che qualcuno ha citato l’intervento del Consigliere Anedda ( ex Alleanza Nazionale ) è bene che si sappia che è stato assolutamente stigmatizzato e condannato dalla maggioranza del CSM che pertanto non lo ha ritenuto nè rispondente al vero nè legittimo e come tale va quindi tacciato di faziosità e qualificato come intervento di tenore tutt’altro che di moderazione, di rispetto della verità effettiva dei fatti e di equilibrio istituzionale.
Per quanto attiene l’hobby di moda oggi e cioè la ricerca dei “mandanti” e delle “cause” dell’aggressione, tenuto conto che nel caso di Tartaglia si tratta di un povero malato di mente, non c’entrano proprio niente Ingroia, Spataro, Santoro, Di Pietro, Travaglio, LaRepubblica, L’Unità, Il Fatto Quotidiano, Vauro, ..etc, ( in pratica la Stampa Libera, la Libertà di Pensiero, di Parola ed Espressione, l’Opposizione, …insomma …la Democrazia ) va inoltre tenuto in debito conto e non trascurato che Berlusconi con la sua forte personalità ha improntato tutta la sua vita ed azione politica sulla personalizzazione dei rapporti, sulla sua immagine, sul suo carisma e sulle sue grandi doti mediatiche e comunicative ( “ Meno male che Silvio c’è “, Gli Italiani mi Amano, sono Bello, sono Bravo, sono il Migliore degli ultimi 150 anni, faccio solo del Bene, ho le Palle, …faccio quasi i Miracoli,… etc, ..etc ) ed ha conseguentemente messo in moto sentimenti forti e contrastanti di “ODIO” e di “AMORE” che nelle personalità “fragili”, “ deboli” e “malate” hanno facile terreno per mettere radici, germogliare e dare talvolta “frutti” inaspettati, negativi e talvolta, come nel caso in questione, purtroppo, “folli”.
Lupogrigio secondo me è successo a lui perchè è stata fatta una enorme, lunga, martellante propaganda contro B.!giornali, trasmissioni, blog, siti internet, talk show che parlano di lui, solo di lui, della sua vita privata oltre che politica, dove viene deriso e sbeffeggiato qualsiasi dico qualsiasi cosa faccia!Dice sempre e fa sempre le cose sbagliate nel momento sbagliato!!E’ su questo che l’opposizione ha lavorato in tutti questi anni e soprattutto ora e la conferma è il fatto che un individuo (che OVVIAMENTE viene dichiarato pazzo e non sano di mente!!)lo ha aggredito fisicamente. E’ stato un lavorìo lento ma costante, con un crescendo culminato la sera di domenica scorsa!A mio parere ripeto è un esagerazione, si è toccato il fondo!Questa sinistra che parla tanto di regime, di politica fascista, dimostra invece di essere lei quella parte di politica dove si viene emarginati e derisi, si derisi è il termine giusto, se non si è dalla loro parte. Si erge a politica retta e corretta!ma dove?!!?ne hanno fatte e ne fanno di porcate, come tutti del resto, non sono certo da meno. Invece di passare il tempo a insultare e istigare gli animi della gente pensino a formulare qualcosa che vada bene DAVVERO per TUTTI nessuno escluso!forse allora….
Lupogrigio il motivo per cui questa situazione si e’ manifestata con Berlusconi e non con altri prima e` perche` questi fenomeni di polarizzazione sono tipici del sistema bipartitico e bipolare che da una quindicina d’anni esiste anche in Italia. A questo fenomeno tipico del bipartitismo, si puo` anche aggiungere una certa frustrazione di tutti gli Italiani, a destra e a sinistra, che si sentono spogliati del loro diritto di scegliere (o votar fuori) i propri rappresentanti. Diciamocelo chiaro! In Italia le persone che vanno (o non vanno) in Parlamento non le scelgono gli elettori, ma le segreterie dei partiti. E questo contribuisce al senso di frustrazione del cittadino, che si sente deprivato del potere di poter mandare a casa coloro che non si meriterebbero di entrare in Parlamento, ma che in Parlamento ci vanno perche` qualche pezzo da novanta del partito vuole che quella persona al Parlamento ci sieda. C’e` una sola soluzione a questa situazione:
1-essere piu` attenti e severi con la sicurezza personale dei leaders politici, e quindi evitare che il premier si trovi troppo a contatto con la folla.
2-restituire il potere di scelta ai cittadini, ed in questo senso un sistema maggioritario uninominale dove in ogni circoscrizione vince l’eletto con la maggioranza di voti di quel distretto.
Come noterete raramente i sindaci vengono attaccati, ne’ fisicamente, ne’ verbalmente. Il perche` e` che i sindaci sono l’espressione piu` chiara della scelta popolare della maggioranza dei cittadini. I sindaci, quelli si`, sono stati scelti inequivocabilmente dagli elettori a MAGGIORANZA. I sindaci quindi sono percepiti come persone totalmente legittimate ad essere dove sono, ed e` cosi` anche per quelli che non l’hanno votati. Non e` cosi` per i politici nazionali, incluso Berlusconi, che molti a sinistra attaccano per aver ottenuto solo una minoranza di suffragi rispetto a quelli che non l’hanno votato. Forse e` l’ora anche in Italia di avere un sistema presidenziale o un sistema dove il capo del governo e` votato direttamente dal popolo con la maggioranza dei suffragi. Come i sindaci insomma.
filo non ti chiedi perche proprio a lui ?
ci sono stati una 30 di presidenti del consiglio ma una situazione cosi non si è mai vista .prova a pensare il perche’.
x Proietti Alessio: da qualcosa bisogna cominciare.Il mio intento non è di imporre divieti ma cercare di educare le persone ad utilizzare orgogliosamente le proprie generalità (tracciabili) altrimenti non c’è dibattito ma solo discorsi tra zombies.Credo che quando si incontra qualcuno, per una forma di rispetto ma anche di reclamo della propria identità, ci si presenti: perchè questo non deve avvenire nei blog?Cosa vuol dire esprimere opinioni presentandosi ad esempio come robin hood? Siamo mica in un privè con la mascherina d’ordinanza.Quindi, ribadisco, è una questione di educazione.Quanto poi ai presidi tecnici per risalire agli IP, è vero che succede quello che ella riferisce, ma anche in questo caso, chi applica il dettato del decreto Pisanu è un pirla? Intelligenti e quindi furbi chi lo aggira?
Che B. stia a dir poco antipatico all’opposizione e alla gente che sta dalla parte dell’opposizione si sa, non è una novità. Ma stavolta a mio parere si è davvero esagerato!! ma non esiste proprio che solo perchè gli sta antipatico lo manda all’ospedale!e non si dica che è uno squilibrato!squilibrato il cavolo!io ovviamente avrei pensato lo stesso se per ipotesi la statuetta del Colosseo fosse finita a sfracassare la faccia di Prodi o di qualcun’altro della sua compagnia.A me fa riflettere proprio questo: tutti quelli che stanno a sinistra si riempiono di rabbia e livore , gli si illuminano gli occhi quando ricordano l’accaduto…che schifo!!!tutti a urlare che ha fatto bene e anzi che doveva far peggio!Stare all’opposizione ideologicamente parlando oggi in Italia vuol dire questo!?mi sta sulle balle uno e gli spacco la faccia?!?e se dovesse salire al governo la Sinistra che cosa succederà!?chi sarà contro di loro verrà mandato a zappare la terra in qualche campo di concentramento con la faccia rotta?!?!
Premesso che la violenza sia verbale che fisica va condannata in toto senza stucchevoli distinguo che a volte nascondono solo delle code di paglia o il tentativo di procacciarsi voti futuri.
Volevo intervenire sulla questione dei social network e in generale sulla gestione della propria identità su internet. Ho letto commenti riguardo al divieto di usare nickname o di utilizzare i dati delle registrazioni ai siti per indagini della polizia postale. Sono tutte pie illusioni: esistono siti che ti forniscono indirizzi e-mail a tempo (2 ore o poco più), se vi registrate ad un gestore di posta gratuita dovete solo mettere una data che dica che voi siete maggiorenni, del resto a loro non frega nulla, al massimo solo i vostri interessi in fatto di acquisti. Parlavate della tracciabilità degli indirizzi IP, giusto se l’utente si connette dal proprio computer utilizzando il proprio abbonamento internet, basta andare in una biblioteca e utilizzare un loro PC e addio tracciabilità. Adesso si parla di chiudere Facebook, che non è un sito italiano e quindi prima bisogna chiedere a loro se hanno la voglia di perdere l’Italia. Il problema sta nella stupidità umana, molti che hanno adeito a gruppi violenti (pro mafiosi, assassini, a favore di eliminazioni varie) sono minorenni, una cosa che si dovrebbe richiedere è la rimozione di questi gruppi (così come avvenuto per le foto di donne che allattavano) e di tutti quelli in cui ci sia un minimo di istazione alla violenza o all’offesa (vi ricordate il sito Mastella ti odio?). Quello che voglio dire è che Internet potrà solo autoregolarsi e non potranno essere imposte censure (anche in Cina o Iran nonostante la censura statale nascono blog di opposizione) perchè è impossibile, ci possono essere mille modi di aggirare divieti, per la maggior parte delle volte messi da persone che non sanno assolutamente di cosa si sta parlando.
Uhm… deve essere diventato grigio a forza di respirare aria fritta.
(Non oso neanche pensare ai suoi effluvi!)
Lupogrigio continua a fare taaanta PENA.
Contento lui!
a proposito di lega nei nostri comuni portano negli asili i presepi fatti da loro.io non li ho visti ma penso che al posto dell’ asino ci sia qualche figura di spicco ,il bue lasciamolo stare è un animale mansueto.
Cavolo! ho guadagnato punti, da oggi benpensante! ne approfitto subito!
Dire “avrebbe detto” è bla-bla-bla, definire una persona Criminale con un “avrebbe detto” è perlomeno irresponsabile, fossi io mi farei dare il tuo bel IP cara Talita poi ne riparliamo, ma in questo nuovo clima che Stefano giustamente vuole creare, ti invito ad essere più prudente con le definizioni e riflessiva.
Peace and love…… oh yes….
talita è diventata procuratore aggiunto di milano la maestrina da consigli a come si fa un interrogazione .potremmo votarla alle prossime elezioni sa fare di tutto .
mi domando anche la procreazione assistita??
Wellcome back lenin!! ovvero sono (i soliti)comunisti, di che ci meravigliamo??
Chissà come sarà dispiaciuto quel grande statista di sinistra, probabile futuro ministro della solidarietà sociale del PD,che tempo fa si chiedeva incredulo sull’ex social network facebook (ormai infestato da mostri di tutti i tipi, ultimi ma non ultimi gli psico-fan dell’oswald de noantri di piazza duomo i quali tutto vi cercano meno che l’amicizia, tutta gente coerentemente sempre in prima fila nei cortei pacifisti,antifascisti,non violenti contro le bombe americane in irak ma favorevolissimi a quelle loro in italia, possibilmente dalle parti di palazzo chigi)com’era possibile che nessuno si decideva a ficcare un a pallottola in testa a Berlusconi!!dichiarazione che non è per niente manifestazione di odio politico e di istigazione alla violenza nooo!!!!!È palesemente una sana,motivata,dettagliatamente argomentata critica alle politiche del centrodestra!! Perché loro non vedono un nemico da abbattere nell’avversario politico noo!! Ma cosa dice quel cicchitto??il solito esagerato!! !! Macchè pallottola, solo una statuetta da mezzo chilo che non gli ha nemmeno cavato un occhio, capirai!! e che dire di “quei bravi ragazzi” di largo fochetti? Di micky il clown e telespalla travaglio? di tonino laurel e donadi hardy? ma perché le loro altrettanto sane,motivate, dettagliatamente argomentate critiche alle politiche del centrodestra come mafioso, ladro, tiranno,fascista,delinquente, bandito, puttaniere,corruttore di giudici, pedofilo, piduista, dittatore, nerone, hitler, affamatore di pensionati, corruttore di bambini, oppressore del popolo e scusate se ne dimentico qualcuna ma è impossibile ricordarle tutte, ripetute ossessivamente, maniacalmente, pedissequamente,da 15 anni 15 dovrebbero costituire uno stimolo omicida per delle labili menti tanto da spingerle a liberare finalmente il mondo da un tale devastante flagello?? Ma perché mai?? Come un tale alto contributo morale,civile,filosofico, giornalistico può essere scambiato per terrorismo politico e istigazione a delinquere?? Vuoi mettere con affermazioni tipo:
”la costituzione è vecchia e andrebbe cambiata!”(c’è stata pure una bicamerale per modificarla, dov’è lo scandalo?) ”la corte costituzionale, come la sentenza sul lodo alfano ha dimostrato, non è più un organo di garanzia ma politico, i cui membri sono in gran parte orientati a sinistra”(è noto che ogni membro è “targato” politicamente,è sempre stato così); “ci sono magistrati politicizzati che vanno in piazza e in televisione ad attaccare il governo che non sono né tantomeno sembrano imparziali”.(è così palese che ormai non lo negano praticamente più nemmeno loro);”il presidente della repubblica è ed è sempre stato uomo di sinistra, non deve offendersi per questo”(appunto..). madonna quanto odio! Quanto disprezzo!! Quanta violenza!! come non precipitarsi a cercare un souvenir del colosseo,della tour eiffel, della torre di pisa, della statua della libertà ascoltando queste intollerabili provocazioni per tirarglielo dietro?? Insomma,come non precipitarsi alle urne, se proprio non ci si riesce con la paccottiglia per turisti, per liberarci di un tale pericolo per la democrazia per metterci finalmente in mano a dei veri grandi statisti come di pietro, franceschini, veltroni, visco, rosy bindi, ferrero, paolo cento,donadi? loro si autentici democratici, liberali, libertari e soprattutto capacissimi amministratori,come il recente governo prodi ha ampiamente dimostrato… certo, il loro primo titanico compito sarà trovare un lavoro vero ai loro innumerevoli cantori, giullari di corte, nani, ballerine, buffoni e saltimbanchi che in questi 15 anni in rai e in Fininvest hanno prosperato denigrando e sbeffeggiando il “tiranno”dalla mattina alla sera, visto che in un colpo perderebbero il 99,9% del loro “materiale”. solo loro son ben più del famoso milione di posti di lavoro!!
Ottimo clima di distensione.
La Cgil non ha proclamato lo sciopero generale; fabbriche e ferrovie non sono state occupate; caserme dei carabinieri non sono state assaltate; dirigenti industriali non sono stati sequestrati, e nessuno si è presentato a nessuna ambasciata per prendere ordini.
Il “benpensante” in questione domani compri il “Giornale”, si annoti nome e indirizzo della scuola dove finge d’insegnare la CRIMINALE di cui ho già detto.
E poi iscriva i suoi figli a quella scuola, assicurandosi che vengano inclusi nella sezione in cui insegna quella bravissima donna.
Faccia seguire i fatti alle parole.
Anzi ai bla-bla-bla.
Complimenti a tutti voi, bel clima di distensione, Tartaglia che è diventato elettore di Di pietro, una insegnante definata criminale perchè “avrebbe detto”, pantegane rosse, violenza armata…. e tutto per un pazzo che sta 8 ore ad aspettare il premier e una volta preso dice “non sono io”….
La De gregorio che viene trattata come una terrorista da Castelli e dalla Gelmini, che poi rimangono ammutoliti quando la stessa, fa vedere loro la prima pagina dell’Unità con scritto: “Non perdete la testa” e quella del giornale con scritto: “Era tutto organizzato”
Bel clima di distensione, già che ci siete dite anche che Napolitano e Fini si devono dimettere.
Tanto sono inascoltate, le loro parole.
Siamo alle solite! Bisogna sempre porgere cristianamente l’altra guancia?!
A brigante, brigante e mezzo!
Ma Silvio è un buono, da quindici anni spera sulla redenzione di queste pantegane rosse, e toglie Sgarbi, perché “offende” i comunisti, e promuove Bondi perché è un posapiano…ma così facendo continueremo a prenderci souvenir sul muso.
Se non fa la riforma della giustizia tra breve, voterò Lega…che almeno loro non sono mollaccioni…
Ricominciamo anche dalla Scuola, CACCIANDO senza ulteriori discussioni gli insegnanti che profanano e offendono una professione che è alla base della formazione dei futuri cittadini.
Poco fa, in tv, Alessandro Sallusti ha anticipato una notizia che sarà pubblicata domani dal “Giornale” e riguarda un’insegnante – ahimè, donna! – di una scuola pubblica.
Questa CRIMINALE avrebbe detto ai suoi alunni – credo liceali – che quanto è successo a Berlusconi è ben poco rispetto a quanto dovrebbe succedergli.
Ecco, se ciò è vero – domani ne sapremo di più – io pretendo che il Ministro dell’Istruzione invii immediatamente un’ispezione a quella scuola, DENUNCI questa tipa che si spaccia per insegnante e ne ottenga l’allontanamento – per sempre – da ogni scuola pubblica.
Altrimenti poi non lamentiamoci del miserevole stato delle nostre scuole.
Ah, dimenticavo! Questo edificante episodio fa il paio con lo striscione apparso ieri nella pseudo-università romana – che usurpa il nome di “Sapienza” – con la scritta: “Massimo Tartaglia, a Natale si può fare di più” e firmato con un disegnino del Duomo di Milano.
Ma davvero vogliamo una scuola del genere?
Ecco, per esempio, da dove NON ricominciare.
Dal tipo d’interrogatorio che il procuratore aggiunto milanese Armando Spataro ha condotto nei confronti di Tartaglia.
Dunque abbiamo uno psicolabile dichiarato tale alla velocità della luce.
Ma non occorrono perizie psichiatriche per accertare che uno è matto? No! Basta che lo dicano i familiari e una psicologa “che lo segue da 10 anni”, forse per contare quanti passi fa in un giorno.
Poi abbiamo un celeberrimo investigatore, che interroga Tartaglia, il quale rivela spontaneamente «Ho votato Antonio Di Pietro. Ho votato l’Italia dei Valori»: risulta dalla registrazione dell’interrogatorio.
Però questa dichiarazione NON VIENE TRASCRITTA A VERBALE, ossia il documento da allegare al fascicolo processuale.
Allora è giusto chiedersi, tra l’altro: quali e quante informazioni vengono generalmente omesse negli interrogatori di chicchessia?
E su quali basi vengono omesse tali informazioni?
Qui risulta che l’investigatore scelga ciò che può essere utile o inutile ai fini del processo!!! Così si applica la legge?
E ciò si aggiunge alle varie giustificazioni dell’attentato sparse dappertutto dall’EX PM Antonio Di Pietro: giustificazioni che, nella fattispecie, hanno riguardato un suo elettore.
E infine risento, come un’eco, l’accusa di Gianfranco Anedda (Csm): «Sono state anche le parole di Spataro e Ingroia a portare alla violenza».
Penso che ci siano poche possibilità e speranze che lo stato delle cose in Italia cambi in meglio senza l’intervento positivo dell’Uomo.
Ma quale Uomo? In Italia credo proprio che solo Berlusconi, avendo la leadership, la maggioranza in Parlamento ed i voti della maggioranza degli elettori italiani, abbia il vero potere di determinare un cambiamento vero dell’Italia e del clima politico e sociale, nel Bene o nel Male.
Naturalmente parlando di Berlusconi ci si riferisce non solo alla sua persona come Capo del Governo e Capo del Partito di Maggioranza relativa, ma anche, purtroppo, ai “fatti” che lo “toccano” e quindi lo “condizionano” direttamente.
Bisogna riconoscere che se non ci fossero i “fatti” “condizionanti” tutto sarebbe più semplice e lineare e certamente andrebbe molto meglio.
Così non è ed allora la Partita la giocano insieme non solo Berlusconi, ma anche tutta la classe Dirigente e Politica italiana, Maggioranza ed Opposizione, che collaborando e lavorando insieme possono determinare il cambiamento positivo; dunque per fare questa Partita la prima Mossa, la più importante e determinante, spetta sempre e solo a Berlusconi.
Speriamo che muova presto e bene, la Partita e importantissima e cruciale: riguarda il nostro futuro e quello dei nostri figli.
Ieri ho sentito da Don Verzè che Berlusconi ha pregato con lui ed ha già perdonato il suo aggressore, è un bellissimo gesto ed un buonissimo segnale di speranza perché la “Prima Mossa” di Berlusconi, quella più importante e determinante, sia davvero quella “Giusta”.
Mi si perdoni l’autocitazione. Domenica sera, poco dopo le venti, andando fuori tema, per cui mi scuso con Stefano Filippi, scrivevo: “Nei prossimi giorni saremo inondati da un profluvio di ipocrisia. Poi avrà inizio l’opera di diminuzione del fatto (con l’obbiettivo di portarlo alle conclusioni del famoso cavalletto e dell’ancor più famoso “Puffone”) per finire forse con le accuse al premier di essere un provocatore e alla fin, fine di essere (more solito) il vero responsabile dell’incidente.” Non possiedo facoltà divinatorie e nemmeno un’intelligenza straordinaria ma vedo che la mia previsione, scritta al colmo dello sdegno, si sta realizzando, anzi forse si è già realizzata compiutamente. E sono qui che mi chiedo come mai. Forse perché si trattava di una facilissima profezia? Penso di si. Bastava aver osservato, almeno qualche volta, il “modus operandi” di quelli che si sono lanciati senza esitazione sulle orme da me tracciate. Prevedibili dunque, oltre che nel modo di agire, anche nel modo di reagire. Ora Filippi propone un argomento vitale per l’avvenire del nostro paese ma a cui temo, potendo fare altre facili previsioni, sia molto difficile rispondere con ottimismo. La prima guerra civile, quella in buona misura sovrapposta alla guerra di liberazione dal fascismo, non si concluse con una repubblica popolare, come gli appartenenti ad una fazione auspicavano, ma con una repubblica democratica per giunta destinata a restare nell’orbita americana. La delusione per una vittoria mancata quando era ormai a portata di mano, ha fermentato a lungo in una parte della sinistra italiana, ancora tentata di portare a compimento l’opera, nonostante la valutazione contraria dei vertici politici (fino alla presa di posizione di Togliatti, 1948). Seguirono anni turbolenti ma in cui il ricorso alle armi sembrava ormai definitivamente scongiurato, anche se non mancarono disordini, morti ed un governo legittimo mandato a casa con le spicce. Il fiume carsico della violenza armata era invece destinato a riemergere, come puntualmente accadde, nei tristemente noti anni di piombo. Ancora una volta il problema trovò una soluzione quando la sinistra politica tolse inequivocabilmente il suo appoggio trasversale (compagni che sbagliano!) al partito armato. Inutile ricordare che, pur stando all’opposizione, il potere contrattuale delle sinistre fu sempre altissimo, con costi che la DC decise di farci pagare in nome della stabilità sociale, cedendo anche il controllo di importanti gangli del potere statale. L’ennesima occasione di rivincita, per il vero priva di ogni deriva autoritaria, totalmente disarmata ma comunque clamorosa, si è presentata più recentemente con mani pulite, la distruzione dei partiti dell’arco costituzionale e l’occhettiana gioiosa macchina da guerra. L’apparizione inaspettata e sottovalutata di SB ha invece sconvolto, ancora una volta, le aspirazioni di potere della sinistra ed un’ulteriore frustrazione delle sue frange più guerrigliere. Queste, forse nemmeno più consapevoli del solco storico in cui si muovono, coagulate con interessi non appartenenti strettamente all’ambito politico, con un partito figlio di mani pulite e alcune componenti della magistratura e dell’informazione, hanno costituito il terreno di coltura dell’antiberlusconismo con manifestazioni sempre più accese ed estremizzanti. Inutile ragionare sui mandanti del folle gesto se non emergono esplicite complicità. Ovviamente il clima non ha giovato alle idee già confuse dell’attentatore. Come ripartire? Penso esista una sola e remota possibilità. Come già accaduto due volte nella nostra storia, la sinistra democratica, quella che accetta il responso elettorale e non si fa tentare da vie alternative al potere, che mi sembra poter essere onorevolmente rappresentata da Bersani, dovrebbe affermare con forza la sua disapprovazione e distinzione dal coagulo antiberlusconiano. Ciò implicherebbe l’abbandono di uno scomodo alleato e la rinuncia a ricollegarsi con almeno una parte delle ali estreme dei movimenti, accettando quindi il prezzo di un temporaneo, ulteriore calo elettorale, ma potrebbe rappresentare il gesto che non si è voluto compiere negli anni trascorsi dal dopoguerra ed una buona base per la costruzione di un partito di sinistra finalmente accettabile anche dai moderati e dai cattolici non adulti. Come contropartita il centrodestra, superata l’emergenza, dovrebbe adottare toni più sobri e controllati, in particolare da parte di alcuni dei suoi componenti più accesi. Ma Bersani dispone della forza e della volontà necessarie a percorrere l’impervio sentiero? Non vedo altre alternative e per questo non riesco ad essere ottimista.
Per franco -Scrive: December 16th, 2009 at 12:23 pm-
Una volta, negli stadi, per prendere in giro una squadra che aveva perso si urlava a mo’ di sfottò : ” E nun se vonno sta!…E nun se vonno sta! “. Mi pare che ai post, vetero ultra ecc… comunisti che ancora non hanno capito di aver perso ogni appuntamento con la Storia si addica bene lo sfottò; salvo ad emarginarli se escono dal folklore e diventano violenti.
Davvero Stefano, come commenti le parole di Cicchitto ripetute e ribadite anche oggi?
Come le giudichi anche alla luce del richiamo del presidente della repubblica e di quello del senato?
Pensi siano il linea con il tuo appello?
Per stefano l’analfabeta,oltre ad essere u7n analfabeta sei uno che non vuole vedere la realtà.
Riccardo.
Egr Stefano Filippi,
Il caos e la violenza credo siano da sempre condizione normale per gli esseri umani che solo in tempi relativamente recenti hanno “imparato” piu’ per costrizione che per loro naturale predisposizione, a dominare un poco i naturali istinti predatori e violenti.
E’un dato di fatto che ancora oggi principalmente nei paesi poveri e dove le regole e le leggi sono carenti si verificano i piu’efferati casi di violenza e prevaricazione sulle persone ad opera dei potenti di turno.
Ho vissuto grazie al mio lavoro in diverse parti del mondo ed il mio pensiero, sviluppatosi piu’sul campo che sui libri di testo, e’che in buona parte del mondo i popoli siano ancora oggi lontani anni luce dall’avere acquisito una coscienza sociale e civile e che laddove questa coscienza si e’un po’piu’sviluppata sia stato solo grazie al raggiungimento di un benessere comune che generalmente si associa a sistemi di governo democratici e liberali.
Il benessere e le regole della societa’civile sono quindi gli elementi “chiave” che aiutano a contenere la naturale aggressivita’dell’uomo. Quando queste condizioni vengono meno si risvegliano nell’uomo gli istinti peggiori.
Come tutti sappiamo il potere d’acquisto delle famiglie Italiane negli ultimi anni ha subito una notevole riduzione e questo unitamente alla nostra naturale inclinazione a non rispettare le regole oltre che il nostro prossimo contribuisce ad alimentare tensioni e conflitti.
Quando poi le parti politiche invece di prodigarsi per lavorare insieme nel tentativo di limitare gli effetti di una crisi che non sara’breve ne’indolore non fanno altro che additarsi reciprocamente come la causa dei guai degli Italiani abbiamo la perfetta miscela esplosiva.
Personalmente ritengo che il primato nei comportamenti politicamente scorretti vada assegnato all’opposizione e che la maggioranza reagisca piu’per reazione che per metodo, ma questo aiuta comunque poco.
Una soluzione?
Sinceramente non nutro grande speranza nel naturale ravvedimento delle parti politiche ne’tantomeno in una presa di coscienza degli Italiani da troppo tempo abituati ad uno stato di “DIRITTO” ma non di doveri, che gli rende ciechi e sordi anche di fronte all’evidenza dei fatti.
Dopo tanti anni infatti in cui ci hanno abituato a concetti come il diritto al lavoro, il diritto alla casa, il diritto all’assistenza madica e sociale, il diritto alla scuola etc, etc, e’difficile fare dei passi indietro, del resto inevitabili per sopravvivere alla crisi.
Qualcuno dovrebbe spiegare una volta per tutte alla gente che il benessere di cui abbiamo beneficiato per anni dovra’per forza di cose essere dimenticato in quanto siamo agli inizi di una nuova era che vede i paesi del terzo mondo emergere prepotentemente alla ribalta.
Questi sono i fatti reali su cui tutti dovrebbero riflettere.
Purtroppo la realta’e scomoda da affrontare e quindi e’piu’facile additare uno o l’altro come responsabili del malessere degli Italiani.
E questo chiaramente genera Odio.
io non capisco si oscura o no un sito nazista innegiante alla supremazia della razza? magari senza istigare alla violenza diretta? allora non vedo perchè chi aizza, istighi e predichi violenza a maggior ragione addirittura contro una persona non debba essere oscurato oltre che perseguito penalmente…ho l’impressione che siamo di fronte alla impunibilità comunista, o di idee annesse, con sponde sindacali e parlamentari , che diciamolo sono i pd, non ci nascondiamo dietro a un dito, l’anomalia non del 94 ad oggi, ma dal 46 ad oggi è il comunismo parlamentare e non in un paese democratico occidentale come l’Italia, quello che non va bene ai lor signori va attaccato, aggredito, e intimorito fino alla piazza(e non parliamo del pdl ma della dc del psi della chiesa dei borghesi, ecc ecc)..e in mezzo ci sono i comunisti, i post i pre, i dopo, ecc ecc un primo passo sarebbe nella civile Europa di mettere fuorilege le ideologie comuniste alla pari del nazismo
A cosa serve richiamare alla calma dopo il discorso di Cicchitto di oggi in parlamento?
Ha già individuato anche i mandanti, adesso aspettiamo che la polizia proceda agli arresti……
Caputo Giuseppe, il nickname non è un problema, dal momento che è accompagnato dal proprio indirizzo Ip.
Costituisce invece un problema la volontà o meno di perseguire i reati: anche quelli compiuti in Rete.
Si fa già contro i pedofili e si dovrebbe fare altrettanto per gli incivili e per chi istiga alla violenza oppure offende i valori della nostra cultura. Oltre che le persone.
Da dove ripartire?I blog sono diventati come le scritte sui muri.Probabilmente sono serviti anche a questo.Il ministro Maroni oggi ha ventilato il provvedimento di oscuramento di alcuni siti, ma la tecnologia non si può fermare; il proibizionismo stuzzica la trasgressione.
Il provvedimento che suggerirei è l’abolizione del nickname che nel caso dei blog è come il casco integrale nelle manifestazioni.Oppure come ha sostenuto Casini far intervenire la polizia postale utilizzando i dati di iscrizione ai blog.Perdendo la possibilità di nascondere la mano, ci sarebbero meno lanci di sassi, pardon, souvenir.
se non rispondi non cè problema .
Henry, (at 4.59) mi è piaciuta la storia di quel tuo signore. Questi, pur presentando al figlio, nelle tinte più fosche, la storia di Berlusconi, tuttavia spiega che il volerlo colpire è idea che può maturare soltanto in mente malata.
Quel tuo signore è democratico non sulle labbra soltanto ma nel cuore; e non giudica l’altro un nemico ma un avversario; e, soprattutto, considerando quegli un uomo, non l’odia.
Lupogrigio, forse non hai capito che non intendo più dialogare con te, se prima non chiedi SCUSA e non la pianti di usare aggettivi CRETINI.
Tipo “sapientella”, che puoi dire a tua sorella.
(La rima è casuale.)
Stefano Filippi, anch’io concordo sul “maggior agio e minore pericolo”, ma – per istinto di sopravvivenza – devo pur tenere conto del libero arbitrio e avere fiducia nella fondamentale bontà dell’uomo.
Solo che, secondo me, tale bontà non deve essere stimolata solo dalla parola rivelata – che non ha lo stesso valore per tutti – ma da comportamenti quotidiani.
Per esempio, lei crede che i giovani bulli continuerebbero a fare i bulli, picchiando e dileggiando i propri campagni, se li si costringesse a passare qualche ora al giorno con ragazzi malati e magari terminali?
Io credo di no. Molte tragedie odierne sono effetto della superficialità dilagante, figlia dell’incultura e madre della pigrizia mentale.
E per incultura non mi riferisco certo al titolo di studio, dietro cui si nasconde Lupogrigio.
Mi riferisco a certi modelli tuttora proposti, in cui imperano il “vorrei, ma non posso” e l’invidia che si trasforma in odio. Che non guarda mai a chi ha meno di noi, ma solo a chi ha di più. Che non si chiede mai perché qualcuno ha più di noi.
E da qui dovremmo passare alla meritocrazia, ma il discorso diventerebbe troppo ampio.
non hai risposto sapientella grande la tua risposta faccio pena certo perche non sai cosa rispondermi .
il falso in bilancio è una legge x i ladri ok.
Lupogrigio, fai pena.
Va meglio così?
Non si può ripartire come se nulla fosse accaduto fino
a quando la sinistra non prenderà atto che Berlusconi è stato votato dalla maggioranza degli italiani in virtù di un programma che, tra le altre cose, prevedeva la riforma
della giustizia. Il centrodestra sta cercando di legiferare
in base al programma votato dal popolo italiano ma trova
ostacolo in primis in un quotidiano (Repubblica) che per
interessi del suo editore butta valanghe di sterco sul
capo del Governo infischiandosene del male che fa all’Italia.L’IDV ed il PD non hanno programmi, sono
solo capaci di dire “no” a tutto senza proprorre alternative. I seguaci di Di Pietro sono solo capaci di
insultare e minacciare Berlusconi, programmi zero. Del
buon Casini e della sua UDC conosciamo ormai tutto: è come
un formaggino che quando viene schiacciato nella sua carta
si espande sia a destra che a sinistra. Zero affidablità.
Quando queste componenti comprenderanno che il loro
comportamento fà male all’Italia prima che a Berlusconi
sarà troppo tardi.
Ed allora, se la magioranza è coesa, legiferi da sola in
base al programma presentato, si infischi della sinistra
e si sbrighi a fare un decreto che ponga fine ai deliranti
proponimenti di molti invasati. Ricordo che per i violenti
del calcio fu approvata una legge che pare funzionare;
un decreto simile che metta fuori gioco mestatori e violenti non potrà essere tacciato di incostituzionalità
o di legge ad personam.
EFFERRE
Riprendendo alcuni temi del 1978, per comprendere oggi , perchè l’apprezzamento inopinato della mancanza di moderazione e la sua deriva la “violenza”.
“Nella vertigine della soggettività, dove viene rifiutata ogni misura oggettiva, la violenza odierna trova la sua spegazione culturale” .
La soggettività squilibrata rifiuta ogni limite, nega all’altro (natura, uomo, religione) la qualità e la ricchezza del coesistente, così fornisce ampie giustifiche per sottrarre i caratteri strutturali della violenza ( prepotenza, sregolatezza, spersonalizzazione dell’altro)al giudizio di candanna , quali fonti di distruzione. Al contrario li avvolge con lucicchio accecante delle manifestazioni del soggetto che vede solo ste stesso e solo di se stesso si appaga.
Una causa apparentemente solida potrebbe essere l’illusione del dominio teconologico (sulla natura, sugli altri). Al culmine di questa vertigine non ci aspetta la vita, ma la morte, dei nostri valori, dei nostri ideali, dell’ambiente, di noi stessi.
Di fronte a tanto, forse non ci sono innocenti, e se è vero che a tutti è data una seconda possiblità, sarebbe bene farne tesoro finchè siamo in tempo.
(Per sorridere amaramante mi sovviene il Troisi alle prese con “Ricordati che devi morire”).
Cordialmente Cosimo Quarta
brava hai la casa in campagna
ma non lavori in campagna ?
quindi ti manca la saggezza del contadino scarpe grosse e cervello fino.
Bella Domanda cerchero di rispondere senza banalità è senza rispondere da tifoso (ormai la politica è diventata questa tifo da stadio )
Non cambierà niente passera il momento è torneranno a fare gli stessi errori adesso li vediamo in televisione tutti disperati è battersi il petto ma non cambierà niente
Questo non portera niente non cambierà la nostra situazione politica
curvaiola e presuntuosa pure i miei amici prutroppo ti hanno spiegato alcune cose :
che non si ruba , che bisogna pagare il canone 1su 3 non lo paga,non si fanno leggi ad personam a proposito che mi dici :
Lupogrigio (December 15th, 2009 at 8:36 pm), non ti nascondere dietro la terza media!
Ho una casa in campagna e passo ORE a parlare con alcuni contadini, che sono analfabeti di ritorno, eppure mi insegnano tantissimo.
Pensa che da loro imparo perfino a vivere.
P.S. Curvaiola dillo a tua sorella!
E chiedi scusa, se vuoi che io continui a considerarti un interlocutore: INDIPENDENTEMENTE DAI TUOI TITOLI DI STUDIO!!!
La gente ineducata mi infastidisce. E fa torto solo a se stessa.
“E’ una sentenza attesa – dice Gaetano Pecorella, difensore di Berlusconi – E’ stata applicata una legge che afferma che se il falso in bilancio non crea effetti nocivi di qualche rilievo non merita di essere punito. Il tribunale ne ha preso atto”.
questo è il commento dell on. gaetano pecorella (difensore
di berlusconi in alcuni processi.)
possiamo dire che è ciarpame solo ed esclusivamente ciarpame
eccoti accontentata
MILANO – Per la vicenda All Iberian, Silvio Berlusconi è stato assolto perché il fatto non è più previsto dalla legge come reato. Il premier era accusato di falso in bilancio. Con lui sono stati assolti anche gli ex manager Fininvest Ubaldo Livolsi, Giancarlo Foscale e Alfredo Zuccotti. La decisione è stata presa dai giudici della seconda sezione penale del tribunale di Milano che hanno chiuso così una storia processuale durata sette anni.
@ Talita: legalità, educazione, cultura, concordo in pieno. Sulle limitate risorse umane, non condanno nessuno. Osservo che non basta tutta la buona volontà e l’impegno per evitare di sbagliare; e che quindi, come era arrivato a ipotizzare anche l’insospettabile Platone quattro secoli prima di Cristo, si può “tentare la traversata del pelago con maggiore agio e minore pericolo con l’aiuto della rivelata parola di un dio”.
talita ho appena la 3 media
al posto di vedere la tv… la cosa mi piace e in qualche modo esprimo il mio pensiero con i copia incolla con gli slogan .una pero difficilmente mi faccio prendere x i cogli..
sei tu che non rispondi allo slogan del sangue di cucchi.
sei una curvaiola pero tu pensi di non esserlo, questo è il tuo grave problema .
aspetto la tua risposta con trepidazione.
Lupogrigio, puoi cortesemente elencare TUTTE le leggi che Berlusconi si è fatto ad personam?
E poi puoi spiegarmi in che modo tali leggi sono ad personam?
Nel senso che valgono solo per una persona?
Però comincia a spiegare quello che affermi, altrimenti quello che dici vale meno di zero.
Attendo fiduciosa.
Caro Cesare, capisco bene la tua nausea, causata da quanti spargono aria fritta qui e altrove.
Però ogni medaglia ha due facce.
Se questi individui non ingiuriassero e non emanassero il loro fetore apertamente, non li conosceremmo così bene.
E chi li conosce, li evita. Nella vita quotidiana.
Quindi ben vengano i blog: anche come vetrine degli orrori.
Ciao e auguri per le prossime feste.
la colpa stefano e’
sia della sinistra che della destra
questo forse da fastidio . a me no
i toni meno accesi ok da tutte e 2 le parti pero . se pero entriamo nel merito della politica dimmi chi usa il parlamento ad uso proprio .
trovami un presidente degli ultimi 150 che si è fatto leggi solo ed esclusivamente ad uso proprio.la definizione legge ad persoman è nata con berlusconi prima non esisteva nel linguaggio politico italiano.
oggi ho ascoltato tutto il pomeriggio gr parlamento (lo ascolto spesso mi faccio un idea)
la finanziaria e stata blindata dalla maggioranza non hanno discusso nemmeno gli emendamenti proposti della maggioranza.
questo è un modo di governare da paese poco democratico o sbaglio.
Lupogrigio, siamo alle solite.
Non limitarti a ripetere slogan!
Spiega l’entità di “toni e contenuti simili”.
Simili a cosa???
Caro Filippi, la domanda è ardua. Come si esce da questo pantano?
Io non ho risposte in tasca, se non la mia volontà di usare il cervello e la parola per ingrossare le file di quanti vogliono appunto usare il cervello. Non la pancia.
Le dirò che mi aspettavo che succedesse qualcosa in piazza Duomo. Facile profezia, dopo piazza Fontana. E dunque che fare?
Usare il metodo che Rudolph Giuliani applicò a New York, innanzi tutto! Non un vetro rotto e neppure una cartaccia in terra.
Basta con i genitori “amici” dei propri figli. Basta con i bulletti di ogni categoria. Basta con gli insegnanti che non sanno fare il loro mestiere, ma tengono solo al posto fisso. Basta alla confusione tra i poteri dello Stato. Basta ai quartieri degradati. Basta ai campi nomadi e al furto o mendicità come risorse per vivere. Basta case occupate da clandestini e terroristi. E basta pure ai matti in libera uscita.
Eccetera.
Legalità, che fa rima con sicurezza. Ma è anche la base per la ricostituzione di una nuova mentalità, in cui libertà non significhi solo diritti individuali, ma anche e soprattutto doveri: che sono la base per la libertà altrui e quindi di tutti.
Da una mentalità ripulita scaturirà il rispetto per gli altri, senza il quale potremmo predicare per secoli senza ottenere nulla… Come la classica vox clamans in deserto.
Ci vorrà del tempo, ma occorre che si cominci subito a predisporre i necessari paletti.
Parlando specificamente di Milano, sono molto contenta che la Sindaca abbia preso una tessera di partito, ma vorrei vedere qualche fatto concreto.
Non mi risulta, per esempio, che sia stato fatto alcun repulisti in via Civitali e quartiere circostante, in cui le case sono occupate da clandestini: e anche da terroristi, come dimostrato dai recenti avvenimenti. Le stesse case, inoltre, versano in condizioni di manutenzione pietose, indegne della nostra città.
Che cosa sta aspettando la Sindaca? Mistero.
Si dirà: ma che c’entrano le case fatiscenti con l’aggressione a Berlusconi? E invece c’entrano, perché, quando si comincia a consentire l’illegalità, non intervenendo in alcun modo, i cervellini deboli la estendono a tutto il loro modus vivendi, che può andare dal non pagare le fotocopie, al furto nei supermercati, a disturbare le manifestazioni pubbliche, ad attentare alla vita del Presidente del Consiglio.
È questione di meccanismi mentali e di tabù ancestrali, che via via si sono sgretolati. Incluso il rispetto per la vita.
Non mi piace, invece, la sua affermazione “l’uomo da solo non è in grado di uscire da questo caos”.
Ciò equivale alla condanna di chiunque non si aspetti o non creda al “fattore esterno, misterioso, che dà significato alla vita di ciascuno”.
Perché non può essere la stessa vita a dar significato alla vita? Il “cogito ergo sum”, ovviamente non disgiunto dalla volontà di cogitare.
Ritengo che chiunque sia capace di pensare debba necessariamente ritrarsi dalla violenza e coltivare la propria umanità (nel senso di humanitas), proprio per distinguersi dalle bestie.
E riferisco tutto ciò alla vita quotidiana, non a mere teorie filosofiche.
Dunque, più educazione e più cultura per tutti. Potrebbe essere l’uovo di Colombo.
Carlo, lei comincia a esagerare ripetendo che tutti quelli che non sono d’accordo con lei “alimentano molto di più l’odio”. Dica la sua e fine.
1. Capisco, siete bravi cristiani, Silvio doveva porgere l’altra guancia, e non in senso metaforico, subire e tacere. La gente urla, disturba il comizio, gli dà del buffone e del mafioso, manca di rispetto ai migliaia presenti, e lui zitto doveva parlare pacatamente, oppure mandare un maggiordomo di Arcore a chiedere: per favore, ragazzi, fate i bravi bambini. Finiamola con queste prediche, per favore. Le critiche sono un’altra cosa; quelle erano provocazioni vergognose. Sì: VERGOGNOSE.
2. Il povero Cucchi: se vogliamo conteggiare gli argomenti che tralascio nel blog, avete vinto voi. Peraltro molti partecipanti al blog hanno un argomento unico, Silvio. Noto comunque che ignorate sistematicamente il mio post, l’unico vostro interesse è spalare fango (in senso metaforico, preciso per il professor Carlo) su B.
3. Gran parte dell’opposizione (in testa Bersani) e la grandissima parte dei giornali ha dato solidarietà “senza se e senza ma”. Nessuno ha eccepito su Tartaglia pazzo, sul comizio, la scorta, eccetera. E’ possibile restare avversari politici di B. e rispettarlo. C’è invece una percentuale (per fortuna minoritaria) rappresentata da Di Pietro, Rosi Bindi, facebooker eccetera, la quale insiste a dire che è colpa sua. Ricordano quelli che alzano le spalle davanti a una donna violentata: girava in minigonna, se l’è cercata. Anche questo è un fatto, un’infamia che continuo a condannare “senza se e senza ma”.
Egr.Sig. Cesare, di cosa gradisce discutere? forse del sesso degli Angeli? Se è così esponga la sua idea in proposito, ne disquisirei volentieri con lei.
Dica traanquillamente quello che pensa e ritiene più opportuno ed utile alla discussione rispettosa dell’opinione altrui e lasci stare gli insulti per chi la pensa diversamente da lei; niente hanno di “ecumenico” e “cristiano”.
L’odio lo alimentano molto di più interventi quali il suo che intendono escludere il “diverso” che non il mio che vuole invece promuovere ed includere tutti i “diversi”, lei compreso.
La saluto con rispetto.
Leggo questo giornale e ne condivido la linea.
Mi trovo però a disagio nel leggere le ingiurie di anonimi frequentatori del blog. Per la mia libertà ho scelto questo angolo di mondo, come quando vado in chiesa non tollero l’intromissione di altri culti. Per favore, non è censura limitare ai veri lettori i commenti.
Mandino i loro veleni ad altri giornali, che magari fomentano l’odio: possono ospitare i loro degni accoliti in degna compagnia.
stefano ti ringrazio x lo spazio che ci dai
pero il sangue di cucchi non e meno nobile del sangue del presidente , ho trovata poca solidarieta’ tu x esempio non lo hai trattato come argomento . e secondo stefano vai a risentire il discorso e trovami un altro discorso di un presidente del consiglio degli ultimi 150 anni con i toni e contenuti simili.
E’ proprio vero che se uno fa i conti con la propria esperienza non può far finta di non essere sempre tentato dal desiderio di “sbranare” l’altro. Succede così in politica, dove da più parti si cerca di eliminare l’avversario, nel frattempo disegnato come nemico. Succede così in economia, dove il concorrente sarebbe meglio non esistesse. Succede così in condominio, dove il vicino rumoroso sarebbe meglio abitasse altrove.
Come è possibile uscire da questa tentazione?
Con il confronto, provando a parlarsi, a chiarirsi, partendo da uno scopo comune condiviso.
La Chiesa, insultata, prova a dire questo. Ecco perchè con il lavoro di tanti cristiani si possono costruire scuole miste di musulmani ed ebrei, si possono mettere insieme etnie diverse, si può insegnare a dei carcerati a lavorare, si possono salvare giovani donne africane dall’emarginazione, si possono educare bambini ed adulti in ogni parte del mondo. Grazie a Filippi che ce l’ha ricordato.
Stefano Filippi, nessuno “VOMITA”, ho fatto delle osservazioni oggettive.
Vedi Stefano, le parole vanno sempre usate con moderazione e tu dicendo che io “VOMITO” stai di fatto insultando e provocando, fai insomma, nel tuo piccolo, quello che ha suggerito di “NON FARE” il Presidente Napolitano: “ESSERE MODERATI”.
Berlusconi, che che tu ne dica, ha usato frasi e toni MOLTO PROVOCATORI nel discorso fatto in PIAZZA ALLA FOLLA.
Non ha accettato con moderazione e da “STATISTA” alcune critiche e manifestazioni di dissenso tacciandole come VERGOGNOSE, come se dissentire e manifestare il dissenso sia VERGOGNOSO.
Naturalmente ho già detto che questo non giustifica il gesto di un FOLLE che come tale è ingiustificabile, ma le provocazioni restano e devono far riflettere tutti coloro che hanno il buon senso e la buona volontà di farlo; e questo proprio oggi per ripartire bene dopo la folle aggressione, in perfetto tema col tuo Blog.
Spero e mi auguro che anche tu, come me, sia tra coloro che vogliono riflettere seriamente e con buona volontà su quanto accaduto, PROVOCAZIONI COMPRESE, in linea con l’invito del Capo Dello Stato.
Ed allora, prima di tutto rispetto per gli altri, moderazione ed accettazione delle critiche dissenzienti dalla propria opinione e sempre e soltanto operare con Onestà per la ricerca e l’accettazione della Verità dei fatti.
Il Torquemada novello Travaglio dice che non c’e nessuna legge che impedisca di odiare o volere morto un politico e nella fatti spece sperare che Berlusconi muoia,
Bene analogamente si puo affermare “noi che non sappiamo cosa sia l’odio” affermiamo che Travaglio tiri le quoia Lui e tutti i filistei in modo da liberarci dalla loro ingombrante e inutile presenza…..
Al Sig. Francesco Carfagno, voglio dire che deve essere onorato di essere italiano e di sapere che in Italia i tutti i cittadini e tutti i partiti possono ancora criticare il Governo ed il Capo del Governo, vuol dire che c’è Libertà di Pensiero, di Opinione, di Espressione, di Stampa e di Informazione.
Per quanto attiene Spatuzza, non è stato assolutamente smentito, Filippo Graviano ha detto di non conoscere Dell’Utri. E’ solo Giuseppe Graviano che eventualmente, se parlerà, potrà smentirlo, essendo lui la persona indicata da Spatuzza e non già Filippo. Vede bisogna stare attenti anche ai dettagli per conoscere bene la verità.
Ad ogni buon conto la Giustizia Italiana sta operando e facendo il suo corso in modo libero e democratico nell’ambito dei Processi regolati da Leggi del nostro Parlamento. Nessun Tribunale finora ha sentenziato che Berlusconi è un mafioso e fino a prova contraria egli è una persona onesta e rispettabile.
Stia sereno Sig.Francesco Carfagno, la Verità e la Libertà non fanno mai male a nessuno e devono sempre essere ricercate e garantite per il bene dell’Italia e di tutti i cittadini.
Tanti Auguri di Buone Feste anche a lei.
Carlo e Henry, il vostro odio verso Berlusconi non conosce tregua neppure davanti al sangue. Le ironie e l’insistenza a voler dare a B. le colpe di tutto, sostenere che gridare vergogna in un comizio è più grave che finire in ospedale, superano il senso del ridicolo. Del tema proposto sul blog non vi frega nulla, ma non è una novità. Vi interessa solo approfittare di uno spazio libero per vomitare rancore.
vivo in messico da molti anni anche se torno spesso e tratto di votare in italia il piu’ possibile. vorrei far notare ai nostri politici in particolare all’opposizione del danno che stanno facendo internazionalmente al nome dell’italia,e’ un attacco che danneggia il nostro paese e’ che provoca dei danni che non ha colore politico.mi sembra che ha differenza di altre epoche qui si attacca solo una persona non si parla di un attacco ad un partito o programma:concludo facendo solo un esempio la stampa internazionale ha dato amplia diffusione alle dichiarazioni di spatuzza ma non hanno dato la stessa rilevanza quando e’ stato smentito:risultato all’estero siamo governati da un mafioso.
TERMINO DESIDERANDO UNA PRONTA RECUPERAZIONE AL CAVALIERE E MI AUGURO SI POSSA RIENTRARE IN POLITICA IN TERMINI DI CONTRAPPOSIZIONE CIVILE.
BUON NATALE A TUTTI
Rispondo a Carlo quando dice che Berlusconi,dicendo tre volte VERGOGNA ,ha quasi provocato e quindi giustificata la reazione della piazza.Siamo al capovolgimento della legalità.In un comizio autorizzato si devono SOPPORTARE gli insulti e schiamazzi di persone che disturbano.Boh.Non ci capisco più niente.A furia di sopportare e giustificare ogni contestazione,bisogna lasciare campo libero a questi signori?Per me è assurdo tollerare chiunque ostacola una pacifica manifestazione.Non ammetto che persone, col volto coperto,si oppongono alla polizia.
quel 4% in piu’sono i venditori ambulanti delle statuette che da ieri ne stanno vendendo a bizzeffe, tutti vogliono avere un pezzo per ricordo e per raccontarlo ai figli e raccontare loro: vedi tanto tempo fa un signore che si occupava di televisioni divenne capo del nostro governo ,una sera durante un suo comizio, dopo aver parlato male delle istituzioni dei giudici ed aver gridato vergogna a chi osava criticarlo, e’ stato raggiunto da una statuetta come questa lanciata da un povero ragazzo malato di mente, scusa papa chiede mio figlio , ma non aveva gente che lo proteggeva??? si caro, ma la scorta guardava in alto,per aria e nessuno si e’ accorto che per circa 10 secondi un braccio cercava di mirare il bersaglio!!!!
Coraggio!! Sembra che i sondaggi per Berlusconi migliorino ( + 4% ).
Povero Berlusconi!! Cosa gli tocca sopportare per migliorare i sondaggi!! Bisogna proprio riconoscere che non si risparmia per niente e se le cerca proprio tutte!!
Quando si tira troppo la corda però ( insulti, parolacce, attacchi irrispettosi, “VERGOGNA! VERGOGNA! VERGOGNA! verso i dissidenti in piazza…) è più probabile che qualche pazzoide non riesca a trattenersi!!
Con un comportamento come quello di Berlusconi credo sia da mettere in conto un rischio del genere e dopo, col senno di poi, forse sarà il caso di rifletterci sù bene onde non ripetere più tali errori da parte del Premier.
In questo caso ha perfettamente ragione Napolitano nel raccomandare prudenza e moderazione nelle parole di chi parla alla folla in piazza.
Certo è che la scorta del Capo del Governo fa acqua da tutte le parti, bisogna riflettere sul fatto che un pazzoide da solo e senza grandi pretese riesca a colpirlo con quella facilità!!!!! Stiamo per 20 giorni senza Premier perchè una scorta di non so quanti uomini e quali costi non è capace di proteggerlo dal lancio di un souvenir? Veramente una magra figura!!
Però, a pensarci bene, era già successo con le escort dotate di registratori e penetrate a Palazzo Grazioli ed addirittura in camera da letto!! O no?
Povero Berlusconi e Poveri noi!!
L’unica consolazione, per il Premier, resta nei sondaggi che crescono!! Ari Poveri noi!!!
IDENTIFICARE IN TARTAGLIA, UN POVERO RAGAZZO CON PROBLEMI MENTALI, UN ATTACCO POLITICO ,MI SEMBRA DAVVERO ESAGERATO.
riapriamo i manicomi e rimettiamoci i malati mentali dentro…