A Salerno si capisce come funziona la legge in Italia
La sentenza di Salerno sulla diagnosi genetica che dà il via libera al figlio “su misura” dimostra più di tante parole come funzioni il sistema giudiziario in Italia. Lasciamo da parte, per un attimo, il contenuto della sentenza: esso è comunque aberrante perché introduce il principio che la disabilità è un criterio di discriminazione rispetto al diritto di nascere. La possibilità di selezionare il patrimonio genetico dei figli ci trascina in tempi bui.
Ci sarà occasione per approfondire anche questo tema. Per ora sottolineo questo aspetto: il tribunale campano ha sostanzialmente aggirato la legge 40. In Italia la diagnosi preimpianto per una coppia non sterile non è prevista. Infatti scopo della legge 40 è dare alle coppie non fertili le stesse opportunità di chi può procreare naturalmente, non la possibilità alle coppie fertili di selezionare il figlio. Un giudice ordinario ha dunque creato una nuova normativa, arrogandosi una potestà che spetta soltanto al Parlamento. Invece di applicare la legge, il giudice si trasforma in legislatore.
E’ soltanto l’ultima di una innumerevole serie di invasioni di campo operate dai magistrati. E chi denuncia questo strapotere si prende raffiche di insulti in quanto violerebbe l’indipendenza delle toghe.

La P2 scoprì che un regime dittatoriale può essere anche scomposto in tre o quattro pezzettini in maniera che possa essere percepito dai cittadini come ordinamento democratico. Orbene il BIPARTITISMO, con PREMIO DI MAGGIORANZA al 51 % e, infine, con NOMINA DIRETTA DEI PARLAMENTARI da parte dei partiti politici, è di tutta evidenza un regime dittatoriale percepito per ora, dai più come democratico. Chi sono i dittatori? In teoria le due segreterie dei partiti politici del bipartitismo e, in pratica, quel partito che ha ottenuto per legge il 51% dei deputati.
Io ho poca fiducia nella magistratura. La riprova storica è che abbiamo avuto bisogno, ad un certo punto, di istituire il GIP. Ma che bisogno c’era se la magistratura avesse funzionato? Tuttavia meno male che, almeno lì, diversi credono ancora al proprio ruolo e al giuramento fatto. E lo stesso potremmo dire anche della polizia giudiziaria. Ma in questa incertezza chi può garantirci, anche in Italia, che non possa risuccedere quello che già successe al G8 di Genova in cui, per me, non poteva non esserci lo zampino anche della politica?
Ma non l’avete ancora capito? Per impedire le disposizioni coercitive sul FINE VITA basta riproporre DANTE la cui Divina Commedia è stata paragonata da papa Benedetto XV nel 1921, simile ad un nostro QUINTO VANGELO. Dante addirittura MALEDICE (Convivio, IV, V, 9) quei CRISTIANI che non vedono nel paganesimo classico il presupposto per un autentico cristianesimo. Per sfondare bisogna ritornare al classicismo. come diceva F. Nietzche. Il pagano Catone l’Uticense, posto da Dante a guardia della risalita di tutte le anime del Purgatorio, risulta infatti a favore della libertà in generale e, specificatamente, di quella che consente il divorzio e il suicidio, e quindi l’eutanasia e l’aborto (Pur., I, 70 – 87).
Cfr. anche YOUTUBE: http://www.youtube.com/watch?v=wV4vEG15yjA. Per gentilezza controllare.
Viva i 150 anni dell’Unità dell’Italia !!!
F.to Giovangualberto Ceri
23 LUGLIO 2010
Uno scorcio importante ma dimenticato su Giorgio LA PIRA,
MONS. ENRICO BARTOLETTI E MONS. ALBINO LUCIANI.
L’On.le Nicola Pistelli, membro del Consiglio Nazionale della Democrazia Cristiana , muore il giovedì 17 settembre 1964. Il Consiglio Comunale di Firenze, diciotto giorni dopo la dolorosa scomparsa di Pistelli, su proposta del Sindaco Giorgio La Pira, in data 5 ottobre 1964 delibera, con la n. 5555/710/C, l’assunzione in gestione diretta delle Imposte di Consumo, II.CC., (Dazio), e conseguentemente la fine dell’Appalto delle stesse II.CC. alla Società Trezza S.p.A. con sede in Verona. La Soc. Trezza aveva in appalto anche Palermo e, ovviamente, anche tutti i Comuni limitrofi di Firenze, eccetera. Tale delibera era però già stata voluta da Nicola Pistelli prima della sua tragica morte e di cui forse aveva accennato anche in occasione dell’ultimo CONSIGLIO NAZIONALE DELLA DEMOCRAZIA CRISTIANA a cui partecipò.
Le Imposte di Consumo, corrispondenti all’attuale I.V.A. sulla cessione di beni, rappresentavano, e di gran lunga, la fonte di entrate più cospicua dei Comuni ed erano, per i Comuni, di carattere autonomo. Il Prefetto di Firenze, con decreto datato 21/12/1964, n. 7264, ANNULLAVA comunque la delibera del Consiglio Comunale del 5/10/1964 n. 5555/710/C voluta da La Pira. La Giunta in data 15/1/1965, n.383, autorizzava però il Sindaco La Pira ad impugnare il decreto di annullamento del Prefetto. Il Sindaco impugna dunque il 16 Gennaio 1965 il decreto del Prefetto n. 7264 davanti al competente MINISTRO DELLE FINANZE – Roma – e glielo invia, materialmente, in data 18 gennaio 1965. Durante i mesi dall’ottobre ’64 al gennaio ‘65 il Sindaco La Pira era stato ancor più pesantemente attaccato dalla stampa e da alcuni gruppi di potere, proprio per la sua decisione di voler gestire direttamente le Imposte di Consumo (Dazio). Non lo si vuole ammettere ma a me risulta così. Infine il Sindaco viene costretto a dare le dimissioni il 14 febbraio 1965: cioè prima dello scadere di un mese dalla ricordata impugnazione.
Durante il 1965 la Democrazia Cristiana decide di proporre a Sindaco di Firenze Piero Bargellini procedendo però ad una ‘democratica’ votazione fra gli iscritti i quali potevano scegliere, o di accettare Piero Bargellini, oppure, eventualmente, di riproporre Giorgio La Pira. Nella sezione di SANTA CROCE, strapiena di iscritti e intitolata a Nicola Pistelli, Giorgio La Pira, al momento del ricordato ‘ballottaggio’, ottenne sintomaticamente solo due voti: quello di Giovangualberto Ceri e del segretario di sezione Beppe Manzotti. I rimanenti iscritti votarono tutti per Piero Bargellini. Il Ceri da quel momento non rinnoverà più la tessera del partito D.C. Stranamente i Lapiriani, dopo la morte del Professor La Pira avvenuta il 5 novembre 1977, saranno, o chi aveva votato contro La Pira, o chi non aveva partecipato a quella tragica e decisiva votazione perché non riteneva decoroso essere iscritto alla D.C.
L’avvocato Franco Pacchi dello PSIUP, su pressione del P.C.I. e anche di Giovangualberto Ceri, chiese durante il Consiglio Comunale di Firenze del 14 luglio 1967 che la delibera di Gestione diretta delle Imposte di Consumo venisse riproposta, ridiscutendola. La discussione avviene il 21 luglio 1967 e verrà riportata anche da ‘La Nazione’ del 22 luglio 1967. In data 4 settembre 1967 la soc. Trezza crea dei problemi a GIOVANGUALBERTO CERI che cerca di difendere la delibera La Pira (Cfr. il giornale ‘l’Unità’ del 5 settembre 1967 – cronaca di Firenze con un pezzo intitolato “RAPPRESAGLIA ALLA TREZZA” ). Questo problema si risolverà solo con la RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1° GENNAIO 1973 e con il D.P.R. 26 ottobre 1972, n.649. Da notare però che nell’ultima riunione dell’A.N.C.I. prima della Riforma Tributaria, avvenuta a Viareggio nel 1972, fu sintomaticamente caldeggiata l’imposta I.C.O., appaltabile, al posto dell’I.V.A non appaltabile. Perché? Con l’ I.C.O. credo che sarebbero state possibili tangenti per circa quattro miliardi di euro annui.
Di tutta la questione era stato però bene informato da molto tempo l’Arcivescovo di Lucca, MONS. ENRICO BARTOLETTI, Segretario Generale della C.E.I. e grande amico di papa Paolo VI, di Giovangualberto Ceri e di La Pira. Anzi all’inizio era stato mons. Bartoletti a sollecitare Giovangualberto Ceri a darsi una mossa e a prendere una posizione più chiara contro gli appalti del Dazio. E Giovangualberto, da quel momento, non si fece attendere, a volte però rimproverando mons. Bartoletti di averlo sollecitato ad entrare in un ingranaggio mille volte più grande di lui e anche dello stesso Giorgio La Pira.
Con l’ I.C.O. la possibilità delle tangenti, che si stimavano in cifre assai considerevoli, sarebbe rimasta. Questo è il punto. Meno male che tale progetto di legge non andò avanti per far posto all’I.V.A. non appaltabile. Monsignor Bartoletti, anche pensando a La Pira e al Ceri, per chi scrive, dette un suo importante contributo alla soluzione del problema che, strategicamente, si protrasse però in silenzio per diversi anni dopo l’entrata in vigore della Riforma tributaria (1° gennaio 1973).
F.to. Giovangualberto Ceri
Tel. 055 – 650.55.37
Cell. 333.396.1191
- Al Gentilissimo Signor Presidente della Repubblica Italiana
On.le GIORGIO NAPOLITANO
Potremmo festeggiare insieme la nascita della REPUBBLICA ITALIANA e di DANTE personaggio. I nostri patrioti per l’Unità d’Italia, con Mazzini e Garibaldi, ne andrebbero fieri. La situazione politico-culturale lo richiederebbe.
Fin dal 1993 ho infatti dimostrato che Dante personaggio è stato fatto nascere, da Dante persona, il MARTEDI’ 2 GIUGNO 1265 (Par., XXII, 110 – 117). L’ho dimostrato anche al Convegno Internazionale su “DANTE E LA SCIENZA” tenutosi a Ravenna nella mattinata del 29 Maggio 1993 con Presidente di Turno il professor CESARE VASOLI dell’ACCADEMIA NAZIONALE DEI LINCEI che, personalmente, mi dava ragione. Nessuno mi ha mai smentito, mentre i complimenti più forti mi sono venuti dalle molte lettere inviatemi dal Professor Giorgio Barberi Squarotti.
Il Presidente della Repubblica CARLO AZEGLIO CIAMPI gentilmente mi rispondeva il 12 giugno 2002 con lettera protocollata – Divisione relazione con i cittadini – AC12L777 – AMM/lt. (cfr. You Tube).
Link: http://www.youtube.com/watch?v=wV4vEG15yjA
Con deferenti saluti.
Firenze 30/ 04/2010
Giovangualberto Ceri
Carlo, qualche volta pero’ ho votato. Nel 2006 lo feci, e se non mi sbaglio allora votai per il candidato per il nord-america della coalizione di Prodi.
Faro’ in modo di votare in futuro ad ogni elezione, anche se qui in America il candidato che vince per la circoscrizione del nord-america e’ sempre quello di sinistra, sia che io voti per lui o no.
Tuttavia non e’ che in Italia possiate contare sempre ed esclusivamente su noi americani per liberarvi dai vostri leaders. Sono passati decenni dal 1945 e ancora non avete imparato a liberarvene da soli? Che avete sempre bisogno dei Marines che vi vengano a toglier le castagne dal fuoco? Se Berlusconi davvero non e’ piu’ tanto amato, possibile che non riusciate a cacciarlo dal trono? Ma ne e’ sicuro lei che davvero non sia cosi tanto voluto?
In quanto al suo auspicio di crescita dell’Italia che la fara’ ritornare l’invidia del mondo, me lo auguro proprio. Da italo-americano anch’io sono stanco di sentire l’Italia bistrattata per un motivo o per l’altro. Vuoi che sia per la magistratura delegittimata dallo stesso capo del governo, o vuoi che sia per le vicende di Rosarno che fanno apparire l’Italia come il Mississippi o l’Alabama di 60 anni fa, o vuoi che si tratti dei tanti scandali che periodicamente affliggono l’Italia, dalla mafia alle tangenti.
Mr R. Goretti Le faccio innanzi tutto i complimenti per il Suo voto ad Obama, in America.
Ma, come volevasi dimostrare, In Italia Lei si è astenuto dal voto e quindi, purtroppo, ha favorito chi ha vinto, cioè Berlusconi.
Come vede, è stato come se Lei, in Italia, avesse votato Berlusconi.
La mia scommessa è vinta, caro Sig. Goretti.
Per quanto attiene l’Italia, noi oggi abbiamo il grave problema di Berlusconi e dei suoi problemi giudiziari e del berlusconismo populista e qualunquista.
Ma oramai molti italiani lo hanno ben compreso e stanno sempre più focalizzando il problema rappresentato da Berlusconi e dai suoi Governi nella sua reale consistenza e senza più essere abbacinati dagli infingimenti e dalle mistificazioni populiste e qualunquiste che hanno caratterizzato questi anni passati così detti della Seconda Repubblica, ma che in effetti sono stati una semplice prosecuzione della Prima con l’inserimento dei peggiori difetti del cosiddetto Bipolarismo scaturito da una pessima Riforma della Legge Elettorale introdotta appunto dal Sig. Berlusconi.
Caro Sig. Goretti io sono di Sinistra e sono molto scontento del Governo Berlusconi e provo tanta vergogna per il fatto che oggi il Parlamento Italiano, con i soli voti della maggioranza di Berlusconi, ha approvato al Senato la Legge sul Processo Breve che cancella tutti i Processi in corso da più di due anni nel primo grado di giudizio e salva quindi Berlusconi dai suoi guai processuali, provocando nel contempo un vulnus irreparabile a tutte le vittime innocenti che vedono così annullati i loro processi e svanite le loro speranze di risarcimento dei danni subiti.
Voglio però dirLe, Caro Sig. Goretti, che non ho perso le speranze, e come me tantissimi italiani ( più del cinquanta per cento del popolo italiano ), che ancora si possano tentare di salvare l’Italia ed il nostro futuro.
Io Penso, anzi sono certo, che ancora tutto non è perduto e potremmo risollevarci e rinascere a nuova e vera democrazia avanzata.
Per cui, la prossima volta, ci pensi bene, faccia il Suo Dovere di buon Italiano e venga ad aiutare le persone serie che lottano per la democrazia, la libertà e lo sviluppo in questo paese, venga a votare per l’Italia delle persone Oneste che esistono e sono tantissime, forse saremmo la maggioranza, se tutti votassero, e certamente sarebbe una Grande Italia di cui andare ancora più fieri, caro Sig. Goretti.
L’Italia ancora non è la Repubblica delle Banane, aspetti ancora a dirlo Sig. Goretti, ci dia solo un paio d’anni e vedrà che, una volta che Berlusconi si sarà tolto di mezzo, cresceremo, miglioreremo e saremo di nuovo l’Italia che tutti gli altri paesi hanno sempre invidiato, America inclusa.
Fedenrico scrive: “E’ la magistratura stessa a screditarsi come suoi numerosi atti provano.”
Allora vuol dire che lo siete davvero una repubblica delle banane, e gli Americani hanno ragione a ritenere la sentenza Knox e tutte le sentenze emesse in Italia una farsa perpetrata da un sistema corrotto in un paese corrotto. Non ve la prendete troppo con gli americani allora quando vi faranno pressione per indurre i giudici a dichiararla innocente e a riconsegnarla alla Clinton.
Carlo (primus): Fortunatamente lei non ha scommesso nulla. Sono di orientamento liberale (per lo meno dal punto di vista economico), ma delle elezioni in Italia non mi interessa assolutamente niente. Il piu’ delle volte non mi disturbo neanche di aprire il plico che ricevo dal consolato.
Ho votato per Obama alle ultime elezioni, quindi proprio di destra destra non sono, se la fa sentire un po’ meglio. Anche se, tra i Democratici americani e il PD italiano c’e’ di mezzo il mare, anzi, l’oceano!
Gli italiani non screditano la magistratura; semplicemente la sfiduciano. E’ la magistratura stessa a screditarsi come suoi numerosi atti provano.
Se, all’estero, l’Italia è percepita come “repubblica delle banane”, di questo dobbiamo ringraziare i “venditori di banane” nostrani e i loro clienti all’estero.
R. Goretti Scrive: January 20th, 2010 at 12:43 am
“Non vi lamentate quindi se all’estero trattano l’Italia come una repubblica delle banane. Avete contribuito anche voi a questa percezione.”
Chi parla male della Magistratura e dei Giudici sono quelli che vengono chiamati in giudizio, tra i quali c’è il Sig. Berlusconi che viene difeso dal suo Governo e dai suoi Ministri i quali attaccando pesantemente la Magistratura ed i Giudici.
Però il Sig. Berlusconi non è caduto dal Cielo!!
E’ stato votato dalla maggioranza degli elettori italiani!
Dear Mr.Goretti, Sarebbe interessante sapere per chi ha votato Lei alle ultime elezioni politiche in Italia?
Scometto che ha votato per Berlusconi?
Allora, se è così, non ha di che lamentarsi e può spiegarlo benissimo anche ai suoi compaesani americani.
Non entro nel merito di queste vicende che non conosco affatto, ma In Italia non fate altro che screditare la magistratura in tutti i modi possibili ed immaginabili, anche se m’immagino che la stragrande maggioranza dei giudici sono probabilmente molto onesti e fanno il proprio dovere con professionalita’.
Il problema con questo vostro atteggiamento e’ che poi questo continuo screditare delle istituzioni ha un effetto boomerang nella percezione che si ha dell’Italia all’estero (scrivo dagli USA) e finite dunque per delegittimare le vostre istituzioni agli occhi del mondo intero.
Non sorprende quindi che dopo la condanna di quella ragazza americana a Perugia, Amanda Knox, su tutti i giornali americani non hanno fatto altro che ripetere che quella condanna e quel tribunale sono illegittimi, perche’ in Italia, tutti i giudici sono corrotti e sotto il controllo di un sistema politico corrotto fin dal vertice (Berlusconi non gode affatto di una gran reputazione in America), e che questo lo dicono gli italiani stessi per cui dev’essere davvero cosi.
Non vi lamentate quindi se all’estero trattano l’Italia come una repubblica delle banane. Avete contribuito anche voi a questa percezione.
La legge sopra ogni cosa.In ossequio ad essa, Socrate bevve la cicuta,facendo sacrificare un gallo ad Esculapio.(
La scelta degli embrioni “sani” (ma è la salute che rende una vita degna di essere vissuta?)comporta irrimediabilmente l’esclusione degli altri.
Perfetta definizione di eugenetica.
Perfetta definizione di miglioramento della razza.
Perfetta e saliente caratteristica del Nazismo.
C’è, esiste, forse qualcuno a questo mondo che per essere quello che è non è passato attraverso le prime fasi del concepimento ? la fecondazione e poi le primissime fasi embrionali e fetali ?
Se sì, ma ne dubito, allora si può dire che gli embrioni sono potenzialmente “nulla”, altrimenti si deve per logica affermare che gli embrini sono potenzialmente “Persone”, tutti di pari dignità.
Perchè un bambino down di 4 anni ha la dignità di un suo coetaneo e di qualsiasi altra persona, mentre allo stato embrionale è “nulla” ?
Ricordiamoci di Kim Peek, veniva definito un idiot savant, di sicuro era meglio della stragrande maggioranza di noi.
Cinque gravidanze, tre aborti, un lutto. Quante famiglie si accontentano di un solo figlio… costrette spesso a tale scelta da difficoltà economiche.
La coppia in causa, portatrice di una malattia che non da speranze di vita ai nascituri, ha ricevuto la grazia di un figlio sano.
Che senso ha tanta ostinazione? Quale lo scopo?
A Quixote (January 16th, 2010 at 6:30 pm)
Concordo con te, è un tema troppo ostico perché lo si possa affrontare qui.
Intendevo solo dire che sugli embrioni fino ad oggi in Italia mi pare che non venga concesso dalle leggi di fare alcuna manipolazione genetica.
I genitori sono dei genitori “naturali” e, quindi, anche i bambini che nasceranno dagli embrioni lo saranno.
Il fatto di scegliere un embrione sano al posto di uno malato mi sembra una scelta corretta piuttosto che andare a caso.
Il sorteggio non mi sembra una cosa molto intelligente nè, tantomeno, giusta, sotto nessun punto di vista.
Dal momento che la madre ha disponibili tre embrioni perché non dovrebbe scegliere quello sano, tra i tre, piuttosto che rischiare di avere impiantato quello che si sa essere malato e che metterebbe a sicuro rischio la vita del bambino ed anche la propria?
E’ qui che è interventuta la “interpretazione” delle norme di legge da parte del Giudice che, a mio avviso, ha deciso per il meglio.
carlo ( primus ) Scrive: January 16th, 2010 at 10:49 am
A Quixote ( January 15th, 2010 at 7:47 pm ) ricordo che gli embrioni, se non vengono impiantati in un’utero materno, non potranno mai crescere e svilupparsi e non diventeranno proprio un bel niente.
Il problema, che probabilmente è inutile dibattere, non consiste in ciò che gli embrioni diventeranno ma in ciò che già sono e nel fatto che la selezione a concepimento avvenuto si configuri perfettamente come un’operazione eugenetica, con la soppressione di embrioni che costituiscono il primo stadio di una vita umana, non inferiore per dignità a quella di un feto di otto mesi o di un bambino di otto anni, magari portatore di gravi handicap. A che punto del loro sviluppo un embrione, un feto o un bambino assumono la dignità di persona sede di diritti come quello alla vita? E visto che la vita è un continuo che inizia col concepimento e finisce con la morte, con quale criterio si potrebbe individuare un punto in cui sia consentito interromperla senza esercitare un arbitrio?
Egr. Dott. Elio Presutto, naturalmente non mi azzardo nè a giudicare Lei nè, tantomeno la situazione grave nella quale si è venuto a trovare che mi pare, dalle cose che ha raccontato, abbia “segnato” gravemente la Sua vita e quella della Sua famiglia.
Così come da Lei coraggiosamente raccontato, le Sue vicissitudini sono state senza alcun dubbio pesanti e dolorose e voglio complimentarmi con Lei per il coraggio e la forza che ha avuto ed ancora ha di lottare e combattere per la Sua vita e per quella dei Suoi cari.
A Lei va tutta la mia comprensione e solidarietà umana a prescindere dalla oggettività dei fatti che la riguardano.
Il fatto di essere Lei un socialista non dà a nessuno nè il diritto, nè tanto meno l’autorizzazione, di perseguitarla giudiziariamente nè in nessun’altro modo e, se mi consente, non credo assolutamente che questo, per il fatto che Lei sia Socialista, possa essere avvenuto.
Il problema nasce se sussistono reati commessi oppure no.
Ma in ogni caso, se anche si sono commessi dei reati, nessuno, neanche la Magistratura, ha il diritto o l’autorizzazione di perseguitare e trattare qualcuno da Perseguitato Politico, come Lei sostiene per il Suo caso.
Lei deve rivolgersi ad un buon Avvocato e farsi difendere come è previsto dalle nostre Leggi e dalla nostra Costituzione, utilizzando tutti i mezzi legali a Sua disposizione, avendo fiducia nella Magistratura ed accettando con coraggio il giudizio dei Tribunali in regolari Processi.
Il mio convincimento, in cui credo fermamente, è che se uno ha sbagliato deve avere la forza ed il coraggio di affrontare le proprie responsabilità davanti alla Giustizia, pagare il proprio debito, se gli viene richiesto di farlo, ed uscirne a Testa Alta pienamente Riabilitato e senza più problemi nè per se nè per la propria famiglia.
Le assicuro che io ho conosciuto uomini che hanno commesso reati terribili ( omicidio ) e, dopo aver pagato la propria colpa, espiando la giusta pena, si sono pentiti ed hanno ricostruito la propria vita onestamente mettendo su famiglia e figli ed avendo il pieno e giusto rispetto di tutti.
Prenda ad esempio il “Socialista DOC” Sergio Cusani, ha commesso dei reati, ha accettato serenamente il giudizio della Magistratura, è stato condannato ed ha espiato la propria pena ed ora è libero e pienamente riabilitato ed è una rispettabilissima persona che ha ritrovato il lavoro, il gusto alla vita e la felicità.
Credo che il vero “segreto” della vita, caro dott. Presutto, sia quello di accettarla di buon grado sempre per quello che è, senza pretendere da lei di più di quello che ci dà, ed allora avremmo molte probabilità di essere felici, anche se poveri e diseredati.
Credo infatti che la vera Felicità sia dentro di noi, nella nostra Mente, nella nostra Onestà, nella nostra Serenità d’animo e non avere debiti con nessuno, nemmeno con la Giustizia, sia un fattore essenziale per la serenità del nostro animo e quindi per la Felicità nostra e dei nostri cari.
Non credo di essere in grado di darLe consigli e suggerimenti migliori di questi.
La saluto e Le faccio i miei migliori Auguri.
X IL GENTILE SIG. CARLO.
DOPO AVER LETTO IL MIO COMMENTO, DA SAGGIO UOMO, COMME APPARE, CAPIRA’CHE IL PROBLEMA E’ DI DIFFICILE SOLUZIONE E DOVRA’ ESSERE RISOLTO DA UOMINI ONESTI E BENPENSANTI, SE ANCORA NE ESISTONO, IN QUESTA NAZIONE DOMINATA DA CASTE, LOGGE, CLAN ED ASSOCIAZIONI VARIE.
Allegato
Dott. ELIO PRESUTTO
Ricerche Entomologiche
Ricerca e sperimentazione sui Biocidi
Ricerche in Bonifiche Ambientali
Curriculum Professionale
• Diploma di Perito Agrario.
• Esame di Maturità, presso il Liceo Classico “Tasso” di Salerno, per l’ammissione alle Facoltà di Scienze Agrarie e Forestali.
• Studente interno dell’ “Istituto di Entomologia Agraria” dell’Università di Napoli, presso la Reggia di Portici, con l’incarico di sperimentatore in pieno campo, per la lotta Antiparassitaria.
• Laurea in Scienze Agrarie, conseguita presso la stessa Università.
• Master da Manager presso la Sorbonne di Parigi.
Tecnico addetto alla Sperimentazione e lotta Antiparassitaria, presso le seguenti Industrie Chimiche:
Montecatini S.p.A – Milano;
Ravit S.p.A. – Lione (Francia)
Verchim Asterias S.p.A. – Bologna;
Elanco S.p.A , settore Chimica Applicata, per la lotta Antiparassitaria;
Procida S.p.A. – Lione (Francia);
Sperimentatore in pieno campo, in collaborazione dei Tecnici Aziendali, per conto delle Ameicane:
• Union Carbide,
• Rohm & Hass,
• Proctel & Gamble
• Dow Chemicals
Amministratore Delegato:
• REA S.p.A. Industrie Chimiche – Italia,
Consulente Tecnico, per la Bonifica igienico- sanitaria, delle
Società:
• Ecochimica srl,
• Gruppo Italiano “Union Chemia srl”,
• Ecochem srl,
• Uniced srl,
• Sanab sas,
• Eco Alburni sas.
In Venezuela, ricerche e sperimentazioni sulle Zanzare e le Blatte, per studiare il comportamento dei vettori della malattia “Dengue”e della Mutazione Genetica del Virus che provoca l’“Encefalite Equina”, sempre veicolata dalle zanzare che, da alcuni anni, colpisce anche l’uomo, in particolare i bambini, con alta mortalità. Per le Blatte sperimentazioni per l’applicazione delle molecole Chimiche d’ultima generazione.
In Egitto, Tunisia, Marocco, Algeria, Jugoslavia, in collaborazione con i Responsabili Nazionali alla Prevenzione delle Malattie Infettive, eseguita vasta ricerca sugli Insetti e sulle possibili Malattie da essi veicolate e su “Impatto Ambientale” dei Pesticidi impiegati in campo Agricolo e Civile.
Pubblicazioni
• Libro “ Malattie trasmesse da Insetti e Ratti” (in stampa) – Tratta del ciclo dei vettori animali (Insetti, Ratti, Volatili ecc.), delle Malattie Infettive; Delle Molecole Chimiche di ultima generazione; Dei Presidi Medico Chirurgici da applicare per la lotta antiparassitaria e delle moderne tecniche di Bonifica Igienico-Sanitaria.
• Articoli Tecnici e di Politica Sanitaria.
• Articoli di Critica sugli orientamenti di Prevenzione Sanitaria della Regione Campania.
• Articoli sull’utilizzo dei Presidi Sanitari in Agricoltura.
• Articoli sull’utilizzo nel settore civile dei Presidi Medico Chirurgici
Attività Politica
• Consigliere Comunale della città di Eboli, dal 1970 al 1990.
• Sindaco della Città di Eboli (SA) -35.000 Abitanti, dal 1979 al 1985.
• Vice Sindaco ed Assessore, per svariate volte.
Incarichi Politico-Professionali
• Vice Presidente e Presidente, della “Unità Sanitaria Locale” (USL/55 – Campania) Sede Principale – Eboli (SA).
• 1° Amministratore Straordinario, della “Unità Sanitaria Locale di Salerno” (Prima in Italia, per importanza e per estensione territoriale).
• Componente del Consiglio Consorzio ASI – Salerno, dal 1984 al 1989.
• Prigioniero Politico dei Pubblici Giustizialisti, dal 1992.
Dott. Elio Presutto – Largo 4 Agosto 1943, n° 4 – (84025) EBOLI (SA)Tel. 0828/333452 – Fax 0828/366420 – Cellulare 320/0823326
E.mail: elcaribe7@gmail.com
ESIMIO SIG. CARLO.
Cosa direbbe se: 1) In piena notte, un Colonnello della Finanza, un ’Ispettore della Polizia di Stato ed un graduato della Benemerita, accompagnati da Agenti armati di Mitragliette spianate, invadessero la Sua abitazione, in cui abita con Moglie giovane ed ammalata e figli minorenni, per un Reato non commesso? 2) Trattenuto per tre mesi nella Prigione di Fuorni (SA), per un Reato mai provato, dopo lunghissime indagini, il Suo Legale di Fiducia, costato 50 milioni di lire, Le chiedesse di accusare l’ex Ministro Carmelo Conte, con la promessa di essere liberato immediatamente? 3) La Sua Azienda, situata nel Meridione, con circa 50 lavoratori Specializzati, Diplomati e Laureati (diretti e collaterali) , seconda in Italia solo ad altra Azienda Milanese, venisse sottomessa, per tre mesi, alla lente d’ingrandimento della Guardia di Finanza ( ritornatasi a casa con un pugno di Mosche) e, con immotivato provvedimento, venissero bloccati i Conti Bancari Aziendali e personali, su ordine scritto di un Colonnello della stessa Arma, e con il conseguente Fallimento? 4) Dopo essere stato Assolto con Formula Piena, in primo grado, dove si svolge il vero Processo (lunghissime indagini, spie telefoniche ed ambientali, moltissimi testimoni, indagini Bancarie della Banca d’Italia e della Guardia di Finanza e +++), viene condannato (Concussione) alla Prigionia, per circa 3 anni, dalla Corte d’Appello e conferma della Cassazione, per il solo motivo che, un coimputato, vero attore della vicenda, aveva patteggiato la pena? 5) Sua moglie e 4 figli, abituati ad una vita agiata e non occupati in Aziende Pubbliche, per Sua scelta personale, pur avendone il potere e la possibilità, vagano, ancora oggi, depressi ed additati, per il territorio Italiano, alla ricerca di un posto di lavoro, menando una vita da super poveri, anche se Diplomati e Laureati? 6) Figlio di un Elettricista delle FFSS, mentre l’Italia viene ricostruita, tra mille sacrifici, si Diploma e si Laurea, raggiungendo, in Italia ed all’Estero, le alte vette della Sua Professione, si vede trascinato nella melma mediatica e nella miseria più nera (Assegno Sociale di € 590,00 mensili, casa in fitto, sotto sfratto per morosità, figlia bi Laureata e disoccupata, moglie ammalata di Fibromialgia e Depressione Mentale), carico di malanni fisici e psicologici? 7) Ancora oggi la persecuzione continua, tra aule di Tribunali Penali e di Sorveglianza, senza speranza e sul finire della vita?
Gentile Signore, non mi prolungo, pur potendole raccontare ancora diecine di episodi di Prepotenza Giustizialista.
Le allego il mio Curriculum Professionale, con la certezza di averle dato una pallida idea di cosa sia la Persecuzione Politica, messa in atto contro i Socialisti Italiani.
Cordiali saluti.
Eboli 16/01/2010
Dott. Elio Presutto – Largo 4 Agosto 1943, n° 4 – (84025) EBOLI (SA). Tel. 0828/333452
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E.mail: elcaribe7@gmail.com
ho letto i post. io sono fatalista. se uno deve nascere invalido , personalmente , da mamma, preferisco non far nascere. un signore dice , giustamente , che dio non entra in queste cose perchè di competenza umana . per carità non vorrei portare sfiga , mai visto quando una coppia non riesce ad avere figli , fanno e facevano ( al tempo in svizzera) impianti cellulari e sul più bello un incidente e.. via! ne ho conosciute di persone così . dicevo sono fatalista. Bene nella mia città un ragazzo sano va al pub e a mezzanotte rientra con un amico in auto . nessuno ha bevuto. il guidatore si sente male e va a sbattere . il ragazzo sano , che era seduto dietro , si fa molto male. finisce in ospedale , lo salvano ma resta invalido. passano 9 mesi di cure , esercizi riabilitativi , finalmente cammina. una sera esce con il padre in macchina. Il padre va a sbattere e il ragazzo stavolta muore sul colpo: doveva morire già la prima volta . è una storia vera . inutile andare contro il volere di dio , prima o poi si accorge e manda le sue maledizioni che ovviamente colpiscono tutti non solo gli uno. vedi il terremoto
Ritorno per un attimo sul discorso delle Trasmissioni di Sinistra per dire che sostenere che “Ballarò”, “Anno Zero” o in “In Mezz’ora” non siano trasmissioni libere, democratiche e pluraliste è una vera e propria classica “mistificazione della realtà” in quanto si sostiene come vera una tesi che non risponde alla realtà.
Il fatto poi che questa tesi ( vera e propria calunnia menzognera ) la sostenga anche Berlusconi non vuole certamente dire che sia vera.
La verità è sotto gli occhi di tutti, esistono e sono a disposizione di Magistrati, di Giuristi, dei Cittadini tutti e quindi della Storia, tutte le registrazioni e si può verificare senza ombra di dubbio e senza menzogne chi sono stati i partecipanti e gli interlocutori nelle varie puntate.
Il resto sono menzogne, calunnie e diffamazioni assolutamente gratuite.
Il fatto che il Conduttore sia di idee di Sinistra, o di qualsiasi altra linea politica differente da chi vede la trasmissione e giudica, non è assolutamente un buon motivo per tacciare di mancanza di democrazia, di libertà di espressione e di pluralismo quelle trasmissioni, inclusa Porta a Porta che ha un conduttore di Destra e, speriamo in futuro prossimo, anche quella del dott. Paragone, quando sarà in onda, che è anch’esso di Destra.
Fino a quando in una trasmissione si confrontano e si esprimono liberamente e democraticamente persone di opposte idee politiche, quella trasmissione non può che essere definita libera e pluralista.
Sostenere il contrario sono solo Calunnie, Diffamazioni ed anche “Provocazioni” del tutto gratuite, prive di fondamento, che vanno sempre lasciate da parte e, trattandosi di vere e proprie “ingiurie”, in punta di diritto, possono essere addirittura configurate nella fattispecie di reato bello e buono.
A Quixote ( January 15th, 2010 at 7:47 pm ) ricordo che gli embrioni, se non vengono impiantati in un’utero materno, non potranno mai crescere e svilupparsi e non diventeranno proprio un bel niente.
Se non ho capito male, la decisione del Magistrato incide solo sulla scelta di un embrione sano tra tre possibili da impiantare e non di fare manipolazioni genetiche o di altro tipo.
Quindi quello che Lei dice non c’entra proprio niente con quello che è successo e di cui si discute.
Prima di dire cose fuori luogo, conviene sempre informarsi bene.
Al Dott. ELIO PRESUTTO (January 16th, 2010 at 1:30 am ) vorrei porre una sola domanda che richiede una risposta netta e semplicissima:
Con le due Lettere-Appello ai bloggers, in sintesi, Lei cosa chiede che si faccia?
Se non sbaglio mi sembra di capire che Lei ipotizzi un’unica possibile soluzione, cioè che vengano “Esautorati” la Magistratura e tutti i Tribunali e nel suo caso, come in quello di Berlusconi ( e ieri quello di Craxi ), decida il Partito di Maggioranza o meglio il Governo ed il Presidente del Consiglio, in questo caso Berlusconi stesso?
Se non è così, cosa propone che si faccia, in concreto?
Dott. ELIO PRESUTTO
Ricerche Entomologiche
Ricerca e sperimentazione sui Biocidi
Ricerche in Bonifiche Ambientali
Storia Moderna – Tascabile
Capitolo …………………..?
X “Santoro il Mestatore”
nella tua Trasmissione, si parla di tutto e di tutti, con esclusione della Magistratura, imperante in questa nazione alla deriva. Nell’ultima puntata di “Anno Zero”, hai parlato di “Camorra”. L’argomento è stato trattato bene, con la presenza di un Magistrato che fungeva da Solone, come se la cosa appartenesse solo ai coraggiosi uomini che affrontano tali feroci criminali (^).. Non si è accennato, però, ai falsi pentiti, (magistralmente pilotati), per ottenere il massimo che l’imperfetta Legge possa concedere ad assassini, estorsori, stupratori, ladri ecc.
• Sono stato Sindaco della mia Città, Presidente della USL di Eboli e1° Amministratore Straordinario della USL di Salerno ( 7/a in Italia per grandezza ed importanza), per miei meriti manageriali e non per la tessera di Socialista, nei momenti più difficili, quando questi delinquenti, scorazzavano liberamente e compivano qualsiasi delitto, con l’Assenza totale della Magistratura. Tutto ricadeva sugli indifesi e coraggiosi Sindaci e, forse, a posteriore memoria, incoscienti.
• Indossando la Fascia Tricolore e nel pieno potere, che la carica mi conferiva, procedetti alla reintegra dei terreni Demaniali, occupati abusivamente da feroci camorristi, calati dell’Agro Noverino-Sarnese, tra cui il noto Galasso Pasqualino. Il risulatato fu una bomba collocata all’ingresso della mia abitazione che, non esplose, grazie al coraggio di un piccolo studente di soli 10 anni (mio figlio Giancarlo, attuale tesserato e fanatico PD, eletto Consigliere Comunale di Eboli, nella Lista Margherita e dimessosi per accettare la carica di Assessore. Dopo l’ingresso nella Margherita, dell’ex Socialista ed ex Forzista, l’On. Antonio Cuomo, fu dimesso, cosa unica forse in Italia, dalla carica di Assessore ) che si accorse della cosa e, senza chiamarci, disinnescò la miccia. I Carabinieri intervennero, facendo esplodere la bomba in una località non abitata.
• Collaborai attivamente con il Capitano Biagio De Biasi, Comandante della Legione Carabinieri, nel caso dell’estorsione camorristica a danno della fiorente industria conserviera “De Martino” di Eboli (uno dei figli fu sparato in pieno centro cittadino e, fortunatamente, solo ferito all’addome), denunciando le minacce telefoniche che mi erano state fatte, in qualità di Sindaco, per costringere i De Martino a pagare. Gli incontri con il Capitano De Biasi, avvenivano di notte, in una caserma dei Carabinieri lontana da Eboli.
• Collocai, a mie spese sul mio telefono di casa, un registratore, consegnato poi al suddetto Capitano.
• La mia famiglia era terrorizzata, tanto che i miei figli erano accompagnati a Scuola da un Campione Mondiale di Full Contact, da me spesato, mentre i Magistrati erano scortati da Poliziotti e Carabinieri.
• Tentai più volte di abbattere i manufatti abusivi costruiti, dai suddetti camorristi, sulla Fascia Costiera, con gare nazionali ed altri interventi, senza alcun risultato.
• In un incontro riservato ( Prefetti, Questori, il Capo della Polizia Italiana e solo cinque Sindaci della Campania) con l’allora Ministro degli Interni, Scalfaro (amico di De Mita ed il peggiore Presidente della Repubblica Italiana, peggiore di Pinochet), per fare il punto sull’organizzazione camorristica della Campania, il mio intervento fu mirato alla denuncia ed all’impossibilità di procedere all’abbattimento di quanto la camorra aveva costruito, abusivamente, sul Demanio Comunale, proponendo, già all’ora, di far intervenire il Genio Militare.
• In seguito, fui convocato da un Magistrato di Salerno, il Dott. Santacroce, alla presenza di due Colonnelli dei Carabinieri (vedi la mia intervista su Cronache del Mezzogiorno di Salerno), per risolvere il problema dell’abusivismo camorristico. Dopo vari incontri si addivenne alla decisione che, il Magistrato, avrebbe provveduto alla confisca dei manufatti abusivi ed il Genio Carabinieri, li avrebbe abbattuti. Tempo sprecato, non avvenne quello che era stato deciso. Il motivo (notizia raccolta personalmente) fu la paura di ritorsioni, perché il Magistrato possedeva una villa nella località “Laura di Pasestum”, prossima alla marina di Eboli.
• Per far pagare il pizzo alla mia Azienda familiare, notte tempo, fu incendiato l’ufficio della Ditta, apponendo un cartello con scritto “Elio Presutto morirai”. La cosa fu denunciata immediatamente ai Carabinieri, i quali, dopo un immediato sopralluogo, inviarono alla Magistratura un dettagliato verbale.
• L’appartamento in fitto , dove abitavo con la famiglia, arredato con mobili e suppellettili di nessun valore commerciale, fu messo a soqquadro dai soliti Camorristi. I Carabinieri accorsi tempestivamente, verificarono lo scempio e verbalizzarono il tutto.
• Subii l’estorsione, con il pagamento mensile, di centinaia di milioni a camorristi, politici del Napoletano, a componenti del “Comitato Regionale di Controllo sugli atti Amministrativi” e l’assunzione di Maiale Giovanni, per tre mesi, presso la nostra struttura operativa. Cose. puntualmente denunciate al Colonnello della Finanza di Eboli, da parte di mio Genero, Amministratore Unico della nostra Azienda.
“Queste denunce, non si è mai saputo che fine hanno fatto”
Il risultato è stato quello di aver ricevuto una “Diffamante Condanna”, che mi ha portato a raccontare la storia della mia travagliata vita, senza paura dei Camorristi e della “Magistratura Imperante”, a viso aperto e senza alcuna Scorta.
“Se mi ammazzano, saprai anche tu i motivi”
Questa è storia e non pentitismo o falso pentitismo, al soldo dello stato. Per la mia incolumità, imploro la protezione Divina e spero che, qualche benefattore, faccia una Polizza Assicurativa, in favore di mia moglie.
(^) Certamente non gli arricchiti Saviano e Garrone, che hanno favellato in tutto il Mondo cose già note a tutti i Meridionali.
Il Socialista “Prigioniero Politico”
Dott. ELIO PRESUTTO
Ricerche Entomologiche
Ricerca e sperimentazione sui Biocidi
Ricerche in Bonifiche Ambientali
Un “Perseguitatati Politico”
Gentilissimo Conduttore
(Anno Zero, Ballarò, Le Iene, Matrix, Porta a Porta)
nella vostre Trasmissione, si parla di tutto e di tutti, con esclusione della Magistratura, imperante in questa nazione alla deriva.
Non sono un Forcaiolo ed un Giustizialista, come Di Pietro ed i suoi seguaci (Mentana, Travaglio, Beppe Grillo, Santoro, un Neuropatologo ecc.).
Sono un “Prigioniero Politico” che, a distanza di diciotto anni ed all’età di 74 , deve lottare, ancora oggi, per difendersi dalle false accuse e dalla dittatura strisciante, non politica, che governa l’Italia e gli Italiani, con il tintinnio delle manette. Tutti i politici, di qualsiasi livello, gli amministratori di enti pubblici e di consorzi vari, i commissari e sub, nominati da qualsiasi livello pubblico, tremano al sorger del sole e, spesso, anche durante il sonno.
Cosa strana, in Italia, le cose capitano in particolari e puntuali situazione,come per Bettino Craxi, quando gli italiani avevano capito che era lo Statista adatto, unitamente a Giulio Andrteotti, per condurre l’Italia al successo; Come per Berlusconi a Napoli, quando era Presidente del Governo; Come per Bossi, quando la Lega Nord raccolse molti consensi; Come per l’ex Ministro Mastella, per incolparlo della caduta del fallimentare Governo Prodi; Come per Bassolino, rinviato a giudizio in periodo elettorale e non prima.
Non si sa chi è il regista, si può anche immaginarlo, ma gli attori si conoscono benissimo: sono i Pubblici Giustizialisti.
Detti personaggi dovrebbero pensare solo ad applicare la “L”, con imparzialità e nel rispetto dei cittadini, invece di voler dettare i destini dell’Italia.
Ho avuto l’onore:
• Di avere avuto un articolo, per il raddoppio del mio stipendio, quando ero Amministratore Straordinario della ex USL di Salerno, in prima pagina nazionale, con foto, dal ” Il Mattino di Napoli”;
• Di essere, quasi quotidianamente, oggetto del “ Il Roma”di Napoli, che raccontava falsità;
• Di ricevere la famosa “Cartolina” del caro e stimato giornalista Barbato, defunto da anni;
• Di aver partecipato alla trasmissione “Diritto di Replica”; su Rai Uno
• Di essere stato oggetto in una puntata del “Maurizio Costanzo Show”;
• Di aver letto, affisso sulle mura cittadine di tutta la provincia di Salerno, un manifesto, dell’ex MSI (Giustizialisti) intitolato: “Il Presutto d’ Oro”;
• Di aver trascorso tre mesi, a spese dello stato, nella Prigione!!! di Fuorni (SA), con l’onorificenza di aver, presuntivamente, turbato un’asta ( che strano, il Compagno Presidente del Porto di Genova, per tale motivazione, più associazione e truffa , ha avuto solo l’onore del ricovero a letto di casa sua; Gli indagati della “Monnezza” sono o liberi di girovagare o a casa, con tutti i conforti; L’ex Governatore della Banca d’Italia ed i suoi amici Banchieri, sono liberi di godersi le loro ricchezze), al solo scopo di sottrarmi, tramite il mio Difensore di fiducia(?), accuse contro l’ex Ministro Carmelo Conte. Tutto ciò avveniva nel 1992/93.
• Di essere stato condannato, in primo e secondo grado, dagli imparziali Giudici SALERNITANI, ad “un anno di reclusione”.
L’ Alta Corte di Cassazione, stranamente, mi assolse con formula piena.
” Furono tutti scornati”
Ho scritto a tutti, nessuno escluso (giornali, politici, ministri, sottosegretari, governatori regionali, presidenti di amministrazioni provinciali, sindaci, ecc.), senza ottenere, per correttezza, alcun riscontro. Solo un giornale provinciale (Cronache del Mezzogiorno di Salerno –Giornalista Peppe Rinaldi) ha avuto l’ardire di pubblicare il mio manifesto e parte della mia storia, che non piace a moltissimi Politici e numerosissimi Forcaioli. Le prossime puntate saranno gustosissime, se qualcuno non mi farà l’onore di annientarmi fisicamente ( parlo anche di camorra) o di mandarmi in qualche Prigione (parlo dei miei aguzzini).
L’ avverto: faccia attenzione, nel caso dovesse telefonarmi, sono un colluso con la fu camorra Ebolitana, come da sentenza(?) di primo grado (senza prove ed ascoltando falsi e docili pentiti
Per Amerigo, un conto é una lettura evolutiva della disposizione della legge ,Che significa ricercare aLL”INTERNO DEI VARI POSSIBILI SIGNIFICATI della disposizione di legge quella che piu’ in sintonia con le mutate condizioni della societá.
Ben altra cosa ,invece, forzare la lettera e lo spirito della legge ,andando contro addirittura altre diposizioni di legge.
P.S:CArlo prinus,BAllaro’ , ANNO Zero, trasmissioni pluraliste???..ah!aha!ah! ..Un’ altra delle tue battute..
Ben aldilà dell’opportunità che innovazioni tanto rivoluzionarie discendano da interpretazioni delle leggi esistenti e delle loro riconoscibili intenzioni, faccio fatica a distinguere, particolarmente in casi come questo, cosa ci separi dal percorso eugenetico auspicato da Hitler e dai suoi emuli. Il diritto alla vita appartiene anche a chi è portatore di imperfezioni, altro che pretesti religiosi. Su questa strada chi dovrà, fra non molto, decidere chi ha diritto di vivere? Esistono principi che non permettono compromessi se non si vuole precipitare nell’orrore e ciò indipendentemente dall’esistenza o meno di Dio.
* Gaetano Imme
Stimato Imme non sono io che invento, sto solamente constatando un fatto che é riconosciuto nel mondo della giurisprudenza. Secondo Kelsen ogni sentenza é una NORMA emanata secondo una cascata di NORME originate dalla PRIMA NORMA o sia la Costituzione. In piú ogni sentenza avrá conseguenze giustificate da altre Norme procedurali e e di esecuzione. É un fatto che il diritto civile romano, che é una delle glorie della nostra civiltá, si sviluppó a base di “finzioni legali” dei pretori che annuciavano annualmente in che maniera avrebbero risolto proceduralmente e sostantivamente, senza introdurre nuove leggi, problemi legali insorti nella attualitá della societá romana, dando cosi origine al Editto Perpetuo. In Roma non ci fu mai un Codice Civile come lo abbiamo ereditato da Giustiniano, tutti i casi erano risolti nella maggioranza dei casi in base a precedenti, e nel periodo imperiale dalle “responsa” che i giuristi davano agli imperatori. In Roma ci furono pochissime leggi nell’ambito civile, al punto tale che, per esempio, le matrone romane per non cadere sotto la possessione del marito, mai abolita, uscivano di casa tre notti all’anno. L’origine del codice di Giustiniano si dovette alla scomparsa delle famose scuole di giuristi romani e alla necessitá di mettere ordine nel processo di ripesca di sentenze che potessero essere applicabili ai casi sotto esame al suo tempo. Per finire, non desidero che i giudici usurpino le competenze del legislatore, solo riconosco il fatto che in alcuni casi é inevitabile se si vuol far giustizia. Nella vecchia Ighilterra questo problema fu risolto portando casi famosi, usualmente di divorzio, nel parlamento per la sua decisione.
Il giudice ha “aggirato” la legge..non va fatto per una questione di “legge”..non perchè qui centri la questione etica. La legge per contro è la solita deprimente DITTATURA della religione! Nella concezione cattolica ESISTE un DIO che “giudicherà”, se NON si crede in QUESTO DIO non capisco perchè sia da negare il DIRITTO di avere un figlio non malato..potevo capire una discussione in merito qualora si “giochi” con la medicina per figli su misura..ma qui con FREGNACCE divine si vuole imporre a una coppia di fare figli handiccappati..ma che assurdità è mai questa???? che ESISTA libertà di scelta! Che il cattolico SEGUE liberamente gli insegnamenti del suo Dio e altri possano FARE come meglio credono!! Ecco perchè dò ragione al Giudice..anche se formalmente non ce l’ha perchè così si perde il senso dell’avere le leggi..la legge così com’è è LIBERTICIDA! e va cambiata!
Ho visto un post firmato Carlo ( con la C maiuscola ), tengo a precisare che si tratta di un mio omonimo che evidentemente o non si è accorto dell’omonimia o non ha ritenuto utile distinguersi.
D’ora in poi, per evitare omonimie modifico il mio NickName in: “carlo ( primus )”.
Venendo al Tema voglio premettere che quando si tocca la Vita dell’Uomo, si stà parlando, per la religione, dell’esistenza o meno dell’Anima e quindi di quella di Dio.
E’ un tema praticamente insolubile, se affrontato scientificamente, bisogna avere la capacità di affrontarlo ed accettarlo come tema “sociale”, “umano”, “familiare”, svincolato dai problemi e temi cosiddetti “etici”, ma non è facile, specie in Italia dove la presenza del Vaticano è condizionante e, su questi argomenti, è anche discriminante ed a volte determinante.
Lasciare che gli eventi si sviluppino ed evolvano ”CASUALMENTE”, secondo la Chiesa Cattolica è la “Regola” da seguire sempre in quanto il “Caso” o “Destino” che dir si voglia è in sintonia con la “Volontà di Dio”, anzi per i religiosi “rappresenta” proprio la Volontà del Padre Eterno.
A mio avviso questo tipo di ragionamento è una emerita “stupidaggine” in quanto Dio non si manifesta di certo nei fatti “Casuali” che invece non hanno niente a che vedere con Dio ma sono solo effetto di combinazioni tra loro di una miriade di eventi noti, meno noti e sconosciuti all’uomo e per questo motivo originanti risultati imprevedibili per l’uomo (casuali appunto).
Ma nel momento in cui l’Uomo con la sua Capacità Scientifica è in grado di modificare le “combinazioni” degli eventi noti onde determinare un risultato noto e non più incerto e casuale, al fine di evitare l’ottenimento di risultati gravi ed a volte mostruosi, credo che l’Uomo stia operando proprio nella direzione che Dio vorrebbe che si seguisse e che certamente Dio seguirebbe se decidesse di intervenire direttamente sui fatti terreni ( Dio vuole sempre il Bene dell’Uomo ), ma Dio non interviene mai e non vuole mai intervenire perché ha dato all’Uomo, ed a tutto l’Universo il Libero Arbitrio che quindi “comporta” il “NON INTERVENTO” di Dio.
Resta del tutto evidente che ove Dio intervenisse ( ad esempio nella determinazione dei risultati di eventi casuali ) l’Uomo non sarebbe più responsabile della propria sorte e dei propri destini che sarebbero solo merito o colpa di Dio, annullando così anche il concetto di Libertà dell’Uomo e di Premio/Punizione al momento del Giudizio Universale che non avrebbe più senso applicarlo all’Uomo in quanto privato da Dio del proprio Libero Arbitrio.
Detto questo l’Uomo, nel caso in argomento il Giudice, ha deciso deliberare nel senso di una scelta, tra le combinazioni di eventi possibili da scegliere, che poteva evitare un grave danno al nascituro che è il risultato finale di quella combinazione scelta.
Il Giudice ha fatto il suo dovere sacrosanto.
Penso che Dio, se avesse voluto decidere di intervenire nei fatti umani, avrebbe fatto la stessa scelta del Giudice.
PS:
Io, al contrario del Sig. Ambrosini ( GIAN FRANCO VERBIER ), sono molto contento che ci siano trasmissioni televisive e radiofoniche pluralistiche ( quali Anno Zero, Ballarò, In Mezzora, Porta a Porta, …etc ) che non solo non sono spazzatura, come dice il sig. Ambrosini, ma sono un merito ed un vanto della nostra Democrazia che consentono di mettere a confronto liberamente le varie posizioni ed idee ed anzi spero che in futuro se ne facciano anche di altre ( sta per farne una nuova il dott. Paragone, giornalista di Destra ) che garantiscano sempre più la libertà di espressione e di opinione in confronti pubblici, liberi ed aperti tra idee contrapposte e rappresentate da interlocutori cui sia data la facoltà di esprimere compiutamente e liberamente il proprio pensiero.
Ricordo a tutti che questa è la Democrazia, il contrario si chiama Dittatura, per chi non lo sapesse.
EGR. DOTT. FILIPPI,
SOLO UNA BREVE RIFLESSIONE SU QUALCOSA CHE NON ARRIVO A CAPIRE: MA PERCHE’ ESPONENTI DEI PARTITI DEL GOVERNO CONTINUANO AD ANDARE A FARSI INSULTARE IN QUELLE VARIE EMISSIONI “SPAZZATURA” COME: ANNOZERO, BALLARO’, IN MEZZ’ORA ET SIMILIA.
A ME PARE CHE, CON LA LORO PRESENZA, ASSICURINO L’OSSIGENO NECESSARIO/INDISPENSABILE A QUESTI GIORNALAI (PER FAVORE NON CHIAMAMOLI “GIORNALISTI” ) IMBOTTITI SOLO DI VELENO E DISPOSTI AD INVENTARSI DI TUTTO PUR DI PARLARE MALE DI UNA CERTA PARTE POLITICA, SENZA CONSIDERARE AFFATTO CHE E’ STATA RICONOSCIUTA E VOTATA DALLA MAGGIORANZA DEGLI ITALIANI !!!!!!!!!!!!! EVIDENTE PARTICOLARE PER LORO INSIGNIFICANTE !!!!!!!!!!
MA PERCHE’ NON LI LASCIANO “SOLI” A FARSI LE LORO TRASMISSIONI ED A SPARGERE IL LORO VELENO SENZA PARTECIPARE PIU’ A QUESTE EMISSIONI ??????????????
SONO CERTO CHE, IN QUESTA MANIERA, I LORO CICLI DUREREBBERO MOLTO POCO (COME PERALTRO SAREBBE PIU’ CHE GIUSTO) E POTREMMO AVERE DEL TEMPO LIBERO SUI CANALI TV DEDICATO AD EMISSIONI PIU’ ISTRUTTIVE, MENO FAZIOSE E, MI CONSENTA, ASSAI PIU’ PIACEVOLI PER CHI, IN ULTIMA ANALISI, PAGA ANCHE UN CANONE !!!!!!!!!!!
LA RINGRAZIO.
CON STIMA.
GIAN FRANCO AMBROSINI
Volendo intervenire nella discussione mi sono un poco documentato sulla vicenda. Sembrerebbe (almeno da leggere su internet) che già ad un’altra coppia (di Firenze) sia stato riconosciuto di poter fare una diagnosi pre-impianto anche se non sterile (scorso giugno) e questo non dovrebbe creare un precedente?.
Riguardo al caso in esame sembra che la coppia abbia un figlio sano, che la donna abbia già avuto tre aborti e che abbia perso un figlio di 7 mesi.
Se poi guardiamo la sentenza vi si può leggere che nel caso di coppie portatrici di malattie genetiche si debba garantire anche il diritto alla salute del nascituro. Ma questo, ha ragione Filippi è ancora un’altro punto.
Ho letto però anche che la legge 40 (che a mio modesto parere è molto filo-santa sede ed è già aggirata da molte coppie che vanno all’estero) è stata in parte oggetto di bocciatura della consulta.
Io credo che i magistrati debbano applicare le leggi (senza farle) ma credo anche che le leggi normalmente abbiano nei loro testi margini per l’interpretazione. Ultima cosa, il tema trattato è spinoso e va valutato attentamente caso per caso perchè (e mi riferisco al caso in esame) nessuna legge puo` dire ad una famiglia che ha avuto 3 aborti ed un lutto di stare alla sorte.
Ma i nostri parlamentari sono tutti degli imbelli? E Fini? Perchè non leva la sua voce contro quest’usurpazione di poteri? Ha protestato con il governo per l’agenda dei lavori e non protesta con un magistrato che praticamente glielo sottrae.I sindacati dei lavoratori dove sono? Perchè non aprono vertenze per istituire in tutte le aziende organismi di autodisciplina?
Per Americo:è bene riguardare la differenza tra civil law e common law a meno che non voglia fare l’americano.
Egregio Signor Amerigo, leggo stupefatto quel che lei scrive circa i compiti del Magistrato e trasecolo. Ma cosa dice mai? Il Magistrato è certamente un interprete del tempo, un occhio sensibile ai mutamenti di costumi che evolvono nelle società. Ma nessuno mai può ritenere che al Magistrato spetti ANCHE il compito di legiferare o di adattare le leggi esistenti alle evoluzioni.Lei credo confonda la Democrazia parlamentare con la dittatura della Magistratura. Si ravveda, per favore, scriva e parli anche con me, ma si ravveda. E sia più rispettoso della funzione parlamentare. Spero vivamente, per Lei, in un suo operoso ravvedimento. Con simpatia. Gaetano Immè, Roma
Dott.Filippi siamo giunti a un guado che chi si alza prima la mattina comanda.Ma i giudici non dovrebbero applicare le leggi esistenti in Italia? il Fatto stà che in Italia i giudici inventano le leggi a loro piacimento e fanno quello che gli pare e piace e lavorano quando gli fa comodo.
Ancora una riprova che la riforma della giustizia deve essere risolta con la massima urgenza
Stimato signor Filippi, é evidente che lei non conosce una delle veritá fondamentali della giurisprudenza: “I giudici creno leggi”. Anche se non si vuole riconoscere il fatto, la veritá é che le leggi sempre seguono i cambi nella societá e rispondono perció a cambi avvenuti e per conseguenza sono spesso obsolete. Questo é apertamente riconosciuto nel mondo anglosassone vedi “Lectures on the relation between law and public opinion in England during the nineteenth century” del famoso giurista Albert Venn Dicey e vedi pure per la Germania “The law as means to an end” di Jhering. Il giudice non puó essere un meccanico applicatore di norme, al giudice gli si pongono quesiti e situazioni molte volte non previste da leggi perché la societá é in continuo cambio e la legislazione solo puó seguirla. Per cui il giudice ha problemi reali e presenti da risolvere immediatamente e non puó dire: aspettate che si faccia la legge. É perció inevitabile che il giudice usando la sua esperienza, sensibilitá umana e giuridica detti sentenze che a suo parere facciano giustizia.
Questo, si è edeguato allo spirito dell’Europa, Cioè avrà tenuto conto della lumghezza del cetriolo o la curvatura della banana e la dimensione dei ravanelli.