Il processo breve è ancora troppo lungo
Ieri il Senato ha approvato la riforma del processo breve, che ancora non è legge perché manca il sì della Camera. Penso che dieci anni per avere giustizia siano ancora troppi. Negli Stati Uniti il finanziere Madoff, colpevole di una truffa assai più grave dei casi Parmalat e Cirio, è stato arrestato, processato e condannato definitivamente in sei mesi. Provo tristezza quando sento i vertici dell’Anm lamentarsi che “cinque anni sono pochi per fascicoli così complessi” (Cascini). Sarà molto comodo dare ancora una volta la colpa di tutto a Berlusconi. Secondo me, i magistrati devono prendere esempio da come certi imprenditori hanno affrontato la crisi economica: alcuni non fanno altro che lamentarsi se sono stati travolti, e sono quelli che non riescono a rialzarsi; altri si sono rimboccati le maniche e hanno affrontato la crisi come una nuova opportunità, e sono quelli che si riprendono prima. Cambiano le condizioni, cambiano anche i modi di operare.
Vorrei poi fare osservare ai disfattisti di questo blog, che si lamentano per l’immagine dell’Italia all’estero, che è un disco rotto. Gli stranieri vivono di stereotipi: per mezzo mondo l’Italia è pasta pizza e mafia. E sarebbe colpa di Berlusconi? Colpa sua Al Capone o le copertine dello Spiegel con la P38? Chiedete a un qualsiasi imprenditore straniero perché non investe in Italia: perché c’è Berlusconi al governo o perché non esiste certezza del diritto? E come credete che prenderanno il dibattito di questi giorni? Saranno più contenti a sapere che le cause avranno tempi più rapidi (anche se, ripeto, sempre troppo lunghi) o preferirebbero (come l’opposizione e i giudici) lasciare tutto come sta perché ne beneficerebbe anche il premier? Sono battaglie di retroguardia. La sinistra potrebbe partecipare a un reale processo riformista prendendo la sua parte di meriti, invece preferisce le barricate. Vedremo alle regionali se è una scelta felice.
Qui sotto riepilogo (con l’Ansa) i cardini del provvedimento.
PRESCRIZIONE PROCESSUALE - Il processo dovrà considerarsi estinto se il giudizio di primo grado non sarà concluso entro tre anni (dall’esercizio dell’azione penale da parte del Pm); entro due per l’appello ed entro un anno e sei mesi per il giudizio in Cassazione. Questo riguarderà i processi relativi a reati con pene inferiori nel massimo a 10 anni. In caso di annullamento con rinvio disposto dalla Cassazione, ogni grado di giudizio che dovrà celebrarsi di nuovo non dovrà durare più di un anno. I termini si allungano in presenza di reati più gravi (4 anni per il primo grado); per i reati di mafia e terrorismo il primo grado dovrà durare cinque anni, tre per l’appello e due per la Cassazione. Il giudice può aumentare tali termini fino ad un terzo se il processo è particolarmente complesso o se ci sono molti imputati. Il Pm deve esercitare l’azione penale entro tre mesi dalla fine delle indagini preliminari. Il corso dei termini è sospeso in caso di autorizzazione a procedere; se c’é impedimento dell’imputato o del difensore; per conseguire la presenza dell’imputato che deve essere estradato. Se si estingue il processo la parte civile trasferisce l’azione in sede civile e la sua azione dovrà avere priorità. L’imputato può anche non avvalersi del cosiddetto processo breve. Le norme saranno applicabili anche ai processi in corso davanti alla Corte dei Conti.
PROCESSI IN CORSO – L’estinzione processuale si applica ai processi in corso solo se sono relativi a reati indultati o indultabili, commessi cioé prima del maggio 2006, e se hanno pene inferiori a 10 anni. Ma sarà più breve di quella per i processi futuri: la ‘tagliola’ scatterà dopo due anni e non dopo tre. In questo modo, accusa l’opposizione, salteranno i processi Mediaset e Mills in cui è imputato il premier. Il tetto dei due anni varrà anche per i processi in corso davanti alla magistratura contabile purché siano ancora in primo grado e questo non si sia concluso in cinque anni.
EQUA RIPARAZIONE - La domanda di equa riparazione per il ritardo ‘subìto’ con il processo dovrà essere presentata dalla parte interessata al presidente della Corte d’Appello del distretto in cui ha sede il magistrato competente. La Corte dovrà pronunciarsi entro quattro mesi.

Caro Giuseppe Caputo, andiamo con ordine:
1) Le “picchettate”, in limba sarda “picchettadas”, sono, in italiano, le banchettate goliardiche, vere e proprie cene pantagrueliche, nelle quali si mangia moltissimo ( immancabile l’arrosto di porchetto o di agnello ) e si beve ancora di più tra barzellette, racconti e canti con gli amici più intimi e cari.
2) Per quanto attiene il fatto di scrivere sul Blog de Il Giornale, non vedo alcun problema, se quelle che ho detto sono “balle” sarà facile smascherarle e “sbugiardarle” ed io sono pronto a rimangiarmi tutto, se ho sbagliato, ed a chiedere anche scusa, se per caso avessi offeso qualcuno.
3) Il sardo, quello dell’interno, il barbaricino per intenderci, quale io sono, quello che ha conservato le sue antiche ed originarie peculiarità etnico-caratteriali è una persona molto chiusa, testarda, tenace e costante, ma che tiene prima di tutto all’onore, alla parola data, all’amicizia, alla dignità, all’onestà e, da persona intelligente quale mediamente è, non si vergogna affatto di ammettere i propri errori, se malauguratamente ed in buona fede li commette.
4) Per quanto attiene la durata del Processo, concordo con lei che due anni in primo grado sono troppi, ma allora la Legge dovrebbe essere una Legge sulla “Sentenza Breve” e cioè dovrebbe “Imporre” ai giudici di “Emettere la Sentenza” entro quei due anni e non già di “Interrompere il Processo” anche se la Sentenza non è stata ancora emessa.
Il problema è semplicemente questo e mi pare che non ci possano essere dubbi sul fatto che sarebbe una vera e propria “Mascalzonata” se venisse approvata dalla Consulta, cosa che, stia pur certo, non potrà mai accadere in quanto è palesemente e spudoratamente incostituzionale.
Certamente dai medici si pretende rapidità di diagnosi, ma anche rapidità e capacità di cura; non si può però di sicuro imporre per Legge ad un Chirurgo: Lei questa operazione di trapianto cardiaco la deve fare in 5 ore, se allo scadere della quinta ora lei non ha completato l’operazione, la sala Operatoria verrà spenta e chiusa ed il paziente tornerà in corsia e chi s’è visto s’è visto.
Le è chiaro il concetto,Sig. Giuseppe?
Ne convenga, caro Sig. Giuseppe, dia retta a me, domani ( fra un anno intendo ) lei farà molta più bella figura ( prima di tutto con se stesso e poi, se vuole, anche nel PDL) nell’affermare che l’aveva capito e condiviso insieme ad un sardo testardo ed insistente, che però, dalla sua isola lontana, tra una picchettata e l’altra, aveva visto giusto.
5) La deriva autoritaria ed antidemocratica è quella che si è verificata, ad esempio, nelle occasioni in cui il Premier, senza neanche un minimo contradditorio nel centrodestra, ha messo le mani sulla TV pubblica ed a tacciato giornalisti seri ed onesti d’essere dei Farabutti ed in alcuni casi ha sospeso le loro trasmissioni impedendo, di fatto, la loro libertà di parola e di stampa ( Biagi, Santoro, Lutazzi, ..etc ).
6) Altro esempio di deriva antidemocratica è quella che ha creato il Premier ed il suo Governo con lo Scontro Furibondo e gli Attacchi senza precedenti con la Magistratura e con le Alte Cariche Istituzionali e di Garanzia ( Capo dello Stato, Corte Costituzionale ) provocando una frattura che non sarà cosa facile sanare e ricomporre in tempi brevi.
Il tutto legato eslusivamente ai problemi giudiziari che riguardano atti e fatti del Premier e che esulano dalle attività legate alle sue funzioni politico-istituzionali, ma che interessano solo la sua attività di imprenditore spregiudicato e rampante.
Caro Carlo, si rende conto di commentare sul blog de Il Giornale e non sulla Pravda? Si rende conto che l’Unione Europea ha riconosciuto che in Italia c’è libertà di stampa avverso l’iniziativa di Di Pietro che denunciava il contrario? Non voglio farle cambiare idea ma si confronti pacatamente.Non oso immaginare come possa raccontare barzellette (le picchettate non so cosa siano)anche se involontariamente fa della satira quando dice che in Italia non c’è libertà di pensiero salvo poi dichiarare:
“Sappia, comunque, che a sinistra c’è molta, ma molta più gente allegra, non solo onesta, che a destra ( veda ad es. la satira, i film, gli attori, i comici, i cantanti, gli spettacoli, ..etc ).=” .. e non mi pare che stia parlando di rifugiati politici all’estero.
Stia ai fatti: 6 anni, con l’informazione che viaggia a velocità inimmaginabili, nel 2010, il mondo pressochè cablato, le sembrano pochi? Non si affezioni a definizioni ammiccanti “processo interrotto”, non si interrompe niente, si fissa solo un termine ragionevole da rispettare.Dai medici si pretende rapidità di diagnosi perchè la giustizia deve essere considerata diversamente?
…”deriva di destra, becera, antidemocratica, populista, qualunquista ed autoritaria “…..
Come diceva Totò: ma mi faccia il piacere!
Anita, quelli che lei definisce “spregi”, sono quelle che i berlusconiani “doc” evidentemente giudicano delle “qualità” che caratterizzano ed identificano il Governo Berlusconi ( visto che lo sostengono ) e non possono di sicuro essere riferite a nessun altro.
Io posso elencarle tanti fatti compiuti dal Governo Berlusconi che possono essere definiti da ciascuna di quelle caratteristiche spregevoli, e, se lei lo desidera, lo farò molto volentieri, invitandola a fare altrettanto con riferimento a fatti compiuti dal Governo del Centro Sinistra.
Le ricordo un fatto che è un esempio emblematico delle “qualità” del Governo Berlusconi e di Berlusconi stesso:
La cacciata di Biagi, Santoro e Luttazzi è un fatto Compiuto dal Governo Berlusconi che si qualifica come un’azione di una Destra becera, autoritaria ed antidemocratica e che ha limitato e violato la Libertà di Pensiero e di Stampa in Italia.
Il PD e l’IDV non sono ancora al Governo, non hanno ancora potuto realizzare fatti di tale “qualità”, aspetti ancora qualche anno, non demorda, può darsi che quando potranno cercheranno anch’essi di emulare i suoi “idoli”, abbia pazienza, può darsi che il suo sogno si avveri.
Sappia però che il mio sogno è completamente diverso e se, una volta al Governo, anche PD ed IDV facessero cose spregevoli come quelle che ha fatto Berlusconi con i suoi Governi, io sono pronto a cambiare bandiera immediatamente e non darò loro più il mio sostegno.
“Io mi ribellerò sempre, con tutte le mie forze, ad una tale deriva di destra, becera, antidemocratica, populista, qualunquista ed autoritaria di questo tipo.”
Ma non si rende conto, Carlo Primus, che ogni volta che fa un elenco degli spregi della destra descrive perfettamente il PD o l’IDV ?
Sig. Caputo, parliamoci chiaro, io ho dei principi in cui credo ed ai quali non intendo in alcun modo rinunciare, poi, se a lei invece dei principi piacciono le barzellette e le picchettate, potrò intrattenerla quando e come vuole.
Sappia, comunque, che a sinistra c’è molta, ma molta più gente allegra, non solo onesta, che a destra ( veda ad es. la satira, i film, gli attori, i comici, i cantanti, gli spettacoli, ..etc ).
Ma veniamo ai principi irrinunciabili:
1) Libertà di pensiero, di parola e di espressione per tutti, non concessa da alcuno, ma riconosciuta dalla Legge come “dote irrinunciabile” e patrimonio di ciascun individuo e quindi di tutti.
2) Onestà di chi ci Governa ( niente condanne, niente macchie, trasparenza totale ).
3) Primato Assoluto delle Leggi e di tutte le Istituzioni Democratiche e di Garanzia, quali la Costituzione, il Parlamento, il Presidente della Repubblica, la Corte Costituzionale, la Magistratura e la Legge, quindi Rispetto Assoluto per la loro funzione e per le loro attività e decisioni.
4) Rispetto per la Libertà di Pensiero e di Stampa, in particolare per i Giornalisti ed il loro lavoro sia nella Carta Stampata che in Televisione/Radio che non devono essere soggetti a censura di nessun tipo da parte del Potere Politico e del Governo, se non quelle definite dalle Leggi.
Per quanto attiene il Governo Berlusconi e Berlusconi stesso va detto che hanno violato senza vergogna, ed anzi con vanto, tutti e Quattro i principi di cui sopra e pertanto sono da considerarsi, per il loro comportamento, non solo anomali bensì dei veri e propri “fuori legge” pur essendo stati eletti democraticamente con una Legge “porcata”.
Se poi si considera che oggi si stano portando in approvazione in Parlamento due Leggi “Vergogna” quali quello sul “Processo Interrotto” e quella sul “Legittimo Impedimento” che sono ambedue palesemente “Incostituzionali” e “Ad Personam” e che verranno certamente bocciate dalla Consulta e anche dal Presidente della Repubblica e saranno ricordate nella Storia Italiana come esempio di un Cattivo Governo che ha fatto gli interessi personali di Berlusconi che aveva processi penali pendenti e che voleva evitarli a tutti i costi, anche a scapito dei diritti di tutti ed in particolare delle povere Vittime dei reati.
Se poi si pensa che questo Governo, che se ne è fregato altamente dei problemi del Lavoro, degli Stipendi, delle Pensioni e delle Famiglie, vuole anche approvare nei prossimi mesi in Parlamento una Legge Costituzionale sull’Immunità dei Parlamentari anche per i reati al di fuori dell’esercizio delle funzioni parlamentari e governative, beh si può capire con quale masnada di pericolosi e veri e propri “eversori” della legge abbiamo a che fare.
Io mi ribellerò sempre, con tutte le mie forze, ad una tale deriva di destra, becera, antidemocratica, populista, qualunquista ed autoritaria di questo tipo.
Ebbene, a lei, Sig. Caputo, e non solo a lei purtroppo, stà bene così, non so proprio che dire, buon pro le faccia.
Vede Carlo, è lei che ragiona per partito preso, ideologicamente, quasi integralista e da integralista pretende di dispensare patenti di rettitudine; ha solo certezze mentre io nutro dei dubbi.Non sto dalla parte di gomorra, nè tanto meno, pur ritenendomi un estimatore delle donne, mi considero un puttaniere.Semplicemente mi piace frequentare persone allegre (nel senso della gioia di vivere) piuttosto che quelle pallose e seriose.Devo ripetermi: a me 6 anni sembrano comunque un lasso di eternità per chi, innocente, è costretto suo malgrado a subire un processo.Stabilire una data certa per la conclusione di un processo rafforza il principio di certezza della pena per i colpevoli e fa vedere la luce in fondo al tunnel a chi invece ha la cognizione della propria innocenza e deve difendersi nel processo che lei, mi sembra di capire, predilige accusatorio.Tutto qui! Non è questione di berlusconismo e anti.Siamo nel 2010 e in uno Stato moderno non si può tollerare un ordine giudiziario come magistralmente l’ha rappresentato in questo blog l’avvocato Valenti.
Carlo scrive “Lei predilige l’Uomo Spregiudicato, Iroso ed Incazzoso, Affarista ed anche Truffaldino, Ricco, Arrogante ed Arrampicatore Sociale, irrispettoso di Regole, Leggi ed Istituzioni, Donnaiolo ed Utilizzatore Finale di Prostitute”.
Bravo l’ha perfettamente descritto. E quello là ha pure la faccia tosta di camminare a testa, in senso reale e metaforico ! Allora anche lei detesta Di Pietro ?
Caro Giuseppe, “andare a Testa Alta” esprime un concetto, quello di “avere dignità ed onore” insieme, e lo esprime in forma metaforica, indicando cioè il portamento della Testa Alta, senza che necessariamente uno debba alzare davvero la testa, la deve alzare solo metaforicamente, ecco perché si definisce un concetto metaforico.
Concetto perché indica la Dignità e l’Onore, metaforico perché la testa si alza solo metaforicamente e non realmente.
Le è chiaro ora?
Però basta con le lezioni sull’uso della lingua italiana.
E’ chiaro che lei ragiona per “partito preso”, ha scelto una parte e da quella parte stà, qualsiasi cosa succeda e qualsiasi legge venga portata in Parlamento ( anche se “ad Personam”, come quella sul Processo Interrotto di Berlusconi ).
Lei i fatti non li considera più, è oramai ben chiaro e lampante che a lei non piace il concetto di “Testa Alta” e di Onestà, Onore e Dignità.
Lei predilige l’Uomo Spregiudicato, Iroso ed Incazzoso, Affarista ed anche Truffaldino, Ricco, Arrogante ed Arrampicatore Sociale, irrispettoso di Regole, Leggi ed Istituzioni, Donnaiolo ed Utilizzatore Finale di Prostitute.
Non ci sono dubbi, Berlusconi è sicuramente l’Uomo che fa per lei.
Tanti Auguri Sig. Giuseppe, spero non abbia mai a pentirsi della sua scelta, ma sappia che, a mio modesto avviso e con il dovuto rispetto per la sua decisione, essa è assolutamente sbagliata e scellerata.
Caro Carlo scivoliamo nella semantica: ho è un concetto oppure una metafora.Quanto all’onorabilità e dignità mi permetto di farle osservare che l’ultima attiene strettamente alla vita privata delle persone assurgendo quasi al rango di virtù. L’onorabilità invece viene riconosciutà dagli altri e può essere spesso malriposta; gli esempi non mancano.Enzo Tortora ha affrontato (dice lei), è stato sottoposto (dico io)ad “ingiusto” processo e non poteva fare diversamente.Quanto al rispetto per i magistrati, si ricorderà che egli fu messo alla gogna per il risalto mediatico dato al suo arresto mentre il magistrato che ha prodotto tale mostruosità ha fatto regolarmente ed impunemente carriera.Bene fa Berlusconi ad infischiarsi degli eventuali riconoscimenti alla memoria ed a lottare. Ritiene che Craxi possa sentirsi risarcito entrando nella toponomastica delle città?Apprezzo il suo zelo “evangelico” ma non riuscirà a convertirmi sia perchè le mie convizioni sono ragionate e non emotive, sia perchè non mi è mai piaciuto il perbenismo peloso dei depositari di virtù.Stimo i peccatori e le persone capaci d’inca….rsi.
Petergower, caspita che bravo a stralciare singole frasi da una nota articolata ed argomentata.
Simpatico il detto di Colton, ma sappia che io ho molto da dire, non sono un leguleio, ma i concetti li ho ben chiari.
Ha ragione quando sostiene che l’onere della prova della colpevolezza spetta all’accusa, ma sta di fatto che l’imputato, chiamato in giudizio con delle accuse di reato, deve presentarsi al Processo e difendersi e dovrà quindi anche, nel processo, dimostrare di non essere colpevole o comunque che le prove dell’accusa non sono valide e che di conseguenza è innocente.
Certo, se si sottilizza e filosofeggia sulle parole e si trascurano i fatti veri, tutto diventa più semplice, ne conviene sig. Petergower.
Se poi lei ha piacere di filosofeggiare con altre citazioni di Colton o, da consumato leguleio, quale lei certamente è, portare ulteriori critiche alle mie note estrapolando altre singole frasi, faccia pure, ma sappia che dovrà argomentare bene e portare fatti ed allora troverà pane per i suoi denti.
Anch’io, comunque, voglio regalarle una citazione di Colton, visto che ha lei piacciono:
“Quando le masse applaudono, ci si chiede cosa si è fatto di male; quando criticano, ci si chiede cosa si è fatto di bene.”
Quindi può darsi che il fatto che lei sia intervenuto a criticare la mia frase ( imprecisa ) sia il segno che ho fatto bene.
Chissà se Colton ha “colto” nel segno, questa volta?
Saluti
Sig. Caputo, abbia pazienza, faccia uno sforzo e cerchi di riflettere e vedrà che riuscirà a capire anche lei, non è difficile, si tratta di un semplice concetto metaforico.
L’onorabilità e la dignità delle persone ( quella che io ho chiamato andare a Testa Alta ) ci viene riconosciuta dagli altri, non possiamo attribuircela noi; quindi è uno stato in cui le persone si trovano, vive o morte che siano, determinato dal giudizio che gli altri hanno di esse.
E’ solo Berlusconi che si auto-loda dicendo: Sono il Miglior Presidente del Consiglio degli ultimi 150 anni, Bello, Intelligente, Simpatico, Buono e con le Palle, e purtroppo c’è chi gli crede.
Noi oggi, ad esempio, riconosciamo che Enzo Tortora era innocente ed ha affrontato con coraggio e dignità i processi riconoscendo l’autorità dei Magistrati ed il primato della legge e ne è uscito vincitore e gli è stato riconosciuto da vivo e gli verrà riconosciuto sempre l’onore e la dignità per la sua onestà ed il suo comportamento eroico ed in questo senso si può dire che avrà sempre la Testa Alta, anche da morto: perché noi tutti gli riconosciamo onore e dignità col nostro giudizio sempre e fino a quando avremo memoria di lui.
Berlusconi non potrà mai avere gli stessi riconoscimenti di Tortora, ammesso che dimostri anche lui la sua innocenza, e nessuno gli potrà riconoscere nè il coraggio nè il comportamento eroico e per questo dico che non potrà mai andare a Testa Alta nè da vivo ne, tanto meno, quando, tra cento anni, non ci sarà più, in quanto noi tutti e soprattutto la Storia diranno che ha commesso dei reati e che quando è stato chiamato a risponderne davanti alla Legge ha fatto di tutto ( Leggi ad Personam, Attacchi alle Istituzioni, Attacchi alla Magistratura, Attacchi alla Stampa ed alla Televisione Pubblica, Insulti ed attacchi ai Giornalisti, …etc ) e non si è voluto presentare per difendersi pubblicamente in giudizio nei Tribunali e non ne ha mai riconosciuto l’autorità.
Vede io ho grande rispetto ad es. per il Dott. Cusani che ha affrontato i Processi sulle Tangenti Enimont, ha confessato le sue colpe, si è pentito ed è stato condannato, ha scontato la pena ed ora è un libero cittadino, un rispettabilissimo Signore che può certamente andare fiero ed a Testa Alta, con il rispetto ed il riconoscimento della propria dignità e del proprio onore da parte di tutti, al contrario di Berlusconi che, forse, non potrà mai farlo.
Ha capito ora, Sig. Caputo?
PS. ora che il mio omonimo è sparito dal blog, se preferisce, può chiamarmi semplicemente Carlo.
Carlo (primus) ha scritto:
“Non ci sono altre strade, Berlusconi deve farsi processare e nel Processo deve dimostrare la sua innocenza.”
Quando studiavo diritto, ho imparato che l’imputato è innocente fino a sentenza definitiva e che grava sull’accusa l’onere di provarne la colpevolezza. Mi sembra che sia ancora così.
Carlo, le regalo una bella frase di Charles Caleb Colton: Quando non hai niente da dire, non dire niente.
SERVI, SACERDOTI, PONTEFICI: LA RIVOLUZIONE OCCULTA DELL’ORDINE GIUDIZIARIO.
Lo stato nazionale moderno, il cosiddetto stato di diritto, così come è usualmente concepito nel mondo occidentale, è articolato con una separazione tripartita di funzioni: legislativa, esecutiva, giudiziaria, il cui precipitato è che il governo attua gli indirizzi politico-programmatici definiti dal parlamento, quest’ultimo redige e determina la vigenza delle norme e la magistratura applica ai casi concreti sottoposti al suo esame le norme vigenti. Ogni interferenza tra le funzioni in linea generale dovrebbe essere esclusa, e anzi l’equilibrio del sistema si fonda proprio sull’esclusione.
Nella costituzione formale italiana questo principio è sancito dall’affermazione secondo cui il giudice è soggetto solo alla legge, che deve necessariamente applicare e non può ignorare, né modificare.
Nella pratica, tuttavia, le cose stanno diversamente: da un lato la magistratura ha enfatizzato la propria autonomia, pervertendola in autarchia, dall’altro, attraverso una dilatazione abnorme dell’interpretazione rispetto alla applicazione, ha spesso assunto un ruolo di supplenza, se non addirittura di sostituzione della funzione legislativa. E’ il fenomeno della cosiddetta giurisprudenza creativa, inizialmente ristretto a casi eccezionali di vuoto normativo e poi progressivamente eletto a sistema.
Un esempio classico lo ritroviamo nella disciplina relativa alla liquidazione agli eredi della quota del socio defunto di società di persone: l’art. 2284 c.c. pone esplicitamente tale onere a carico degli altri soci della società, quelli il cui patrimonio sarebbe accresciuto a seguito della liquidazione per effetto del proporzionale incremento della propria partecipazione. La norma è chiara e logica, perciò non dovrebbe essere suscettibile di interpretazione. Tuttavia, dal 2000 la Cassazione a Sezioni Unite, ricorrendo ad argomenti socio-economici più consoni forse a una relazione parlamentare, afferma che l’onere deve essere soddisfatto col patrimonio della società, con ciò non solo contraddicendo il proprio precedente indirizzo, ma soprattutto l’art. 12 delle disposizioni sulla legge in generale (c.d. preleggi) che regola criteri e limiti della funzione interpretativa.
Col tempo nella magistratura italiana è invalsa la convinzione che una motivazione non illogica potesse sostenere qualunque tesi, e soprattutto che la magistratura stessa, attraverso la c.d. interpretazione evolutiva, fosse titolare di un ruolo di supplenza rispetto ai ritardi, supposti o reali, del legislatore.
Tuttavia, come abbiamo visto nell’esempio citato, dall’evoluzione alla sostituzione, e quindi all’aberrazione del principio di separazione, il passo è brevissimo: così il giudice, nato servo della legge, prima se ne proclama sacerdote, poi rivendica il ruolo di pontefice, cioè di custode esclusivo, interprete unico e creatore concreto della giustizia, che è appunto la funzione pontificale prima delle dodici tavole.
Emblematica in tal senso è la vicenda che ha portato all’introduzione dell’art. 360 bis c.p.c. sull’ammissibilità del ricorso per cassazione, che nella sua prima stesura, fortemente voluta dall’ANM, attribuiva alla Corte una discrezionalità assoluta, imprevedibile e incontrollabile. Tutto questo col pretesto di snellire il carico della Suprema Corte: di fatto un altro passo verso una rivoluzione strisciante, solo parzialmente limitato nella versione finale.
Ho invece conosciuto magistrati che si rifiutavano di partecipare a discussioni sulla validità o opportunità di talune scelte del legislatore, perché ritenevano che non fosse loro compito, e, anzi, credevano che prendere posizione rispetto a una norma fosse un tradimento della loro funzione. Questi magistrati non confondevano mai l’interpretazione oggettiva dettata dalle preleggi e dalle altre prescrizioni ermeneutiche con le loro opinioni giuridiche o politiche, né dichiaravano di contestare o ribellarsi a norme o proposte normative da loro ritenute inopportune, ingiuste o perfino incostituzionali, salvo sollevare il dubbio di costituzionalità nelle forme previste e attendere serenamente il responso della Consulta. Ho spesso incontrato questi magistrati nelle aule giudiziarie e in convegni di studi giuridici, ma non li ho mai visti in televisione. Ed è da questo genere di giudici che vorrei essere giudicato. Gli altri non mi sembrano abbastanza sereni per tale funzione.
avv. giuseppe m. valenti, già membro dell’ufficio studi OUA
(Organismo Unitario dell’Avvocatura)
Caro Carlo (primus) per non correre il rischio occorsole (pensi quante omonimie con Giuseppe) non ho adottato alcun nickname perchè mi è sempre piaciuto sostenere a viso aperto le argomentazioni.
Devo confessarle che più cerca di spiegare più, a mio avviso s’intende, si avvita sul discorso.Processo standard, prove scientiche??Ho usato il termine criptico per non urtare suscettibilità perchè quello che l’imputato ha più probabilità di essere colpevole della vittima, mi sembra una constatazione alla Catalano.
Qualunquismo sostenere che il tumore di Tortora sia stato effetto delle vicissitudini sofferte? Non sono oncologo come penso non lo sia lei, ma è universalmente riconosciuto che i dispiaceri lasciano il segno.Quanto alla testa alta bisognerebbe interrogarlo, ma non sono esperto di tavolini a tre gambe e poi, lasciamolo riposare in pace.Infine, essendo mai stato tifoso, non è che tifi Berlusconi per partito preso, ma poichè mi picco di essere un acuto osservatore della cronaca ed un cultore della storia, rilevo che dal 1993 c’è una categoria di impiegati dello Stato che costituiscono l’ordine giudiziario in perenne conflitto con il Potere esecutivo.
Al Sig. Caputo aggiungo qualche ulteriore considerazione.
Ho aggiunto l’aggettivo “primus” per distinguermi da un omonimo che ha scritto sul blog firmandosi col mio nome.
Caro Sig. Caputo, Enzo Tortora ha ancora la “Testa Alta” e l’avrà per sempre fino alla fine dei tempi e fino a quando qualcuno si ricorderà di lui.
Ho seri dubbi che si possa dire la stessa cosa di Berlusconi, non alla fine dei tempi, ma anche solo fra 20-30 anni.
Per quanto attiene il tumore di Tortora è solo qualunquismo sostenere che sia stato provocato dal processo, sarebbe come dire che si è trovata la causa prima dei tumori, cosa che purtroppo si sa benissimo che non è vera.
Certamente quello che ha subito Tortora è una cosa gravissima e pesantissima, ma, ripeto, gli errori giudiziari sono sempre esistiti e sempre esisteranno, sono, come si dice, dietro l’angolo e non per questo devono essere aboliti la Magistratura, la Corte Costituzionale ed i Processi.
Caro Sig. Caputo, il detto “l’eccezione conferma la regola” non è un detto criptico è anzi proprio il contrario, è molto chiaro ed esplicito e fa parte delle regole che sovrintendono le “prove scientifiche” e significa che normalmente, in condizioni standard, un fatto o una “prova scientifica” si verifica sempre, ma, in casi particolari ed eccezionali, in cui le condizioni sono variate e non sono più quelle standard, il fatto o la prova può non verificarsi, questo però non pregiudica la scientificità e la veridicità della “prova” standard.
Il Processo “standard” serve proprio per dirimere i dubbi e chiarire i fatti ed appurare la Verità ed è e deve essere improntato soprattutto alla tutela dei diritti delle Vittime oltre che alla garanzia ed ai diritti di una giusta difesa per gli Imputati.
Se non si rispettano questi principi, si stravolge il concetto di Giustizia e di Processo.
Berlusconi è il protagonista principale del problema in quanto è lui che è chiamato a rispondere nei processi per reati di cui è stato ipotizzato essere l’autore ed è lui che non vuole farsi processare e sta presentando Leggi Vergognose e “Ad Personam” apposite perché questo suo intento vada in porto.
Guardi che il sentimento che provo per Berlusconi non è livore, è solo “Vergogna” ed “Indignazione” per il semplice motivo, già spiegato più volte, che non riesco a capire perché un “Signore”, Capo del Governo, Uomo tra i più ricchi al Mondo, Capo del Partito più forte in Italia, Padrone di Televisioni, Giornali e Case Editrici, che dichiara di essere Innocente, non vuole affrontare a Viso Aperto e Pubblicamente i Processi e non dimostri in quella sede, utilizzando le Leggi dello Stato che lui stesso rappresenta, la sua totale Innocenza.
Non giustifico in alcun modo il fatto che un tale “Signore” insista nel denigrare, attaccare e delegittimare la Magistratura ed i Magistrati e voglia far approvare dal nostro Parlamento delle Leggi “Vergognose” che servono a lui solo per “Far Finire Prima della Sentenza” i suoi Processi e, così facendo, “ammazzare” anche i processi di centinaia di migliaia di altre persone danneggiando irreparabilmente le Vittime Innocenti e la Giustizia del nostro Paese.
Se lei, Sig. Caputo, riesce a non provare “Indignazione” e “Vergogna” per questi fatti, mi spiace per lei, ma non sarò certo io, neanche usando il metodo “Manzi”, che potrò aiutarla a capire.
Mi scusi, ma altro non credo di poter dare come contributo alla sua capacità di comprensione.
Rimango dello stesso avviso: ad esser più precisi, caro Carlo (primus, perchè?)ci si incasina.Non vedo cosa c’entri l’ipotesi di reato dell’affarista, denunciato dalla vecchia vedova, con l’ipotesi di colpevolezza della vecchia vedova stessa.Forse la vecchia ne voleva e l’affarista le ha tenuto bordone?E per una baggianata del genere 6 anni le sembrano un’inezia?
Definirei criptica la sua affermazione:”“l’Eccezione conferma la Regola” che dice che gli Imputati, in genere, sono quasi sempre colpevoli, mentre le Vittime, in genere, sono quasi sempre Innocenti”.
Apprezzo il suo zelo didattico alla Manzi (non è mai troppo tardi) per interderci,ma francamente non so spiegarmi: 1 – cosa c’entri Berlusconi; 2 – a cosa sia dovuto il livore che manifesta nei suoi confronti.
Una breve considerazione: Tortora più che a testa alta, dalla vicenda ne è uscito con un tumore che l’ha portato alla tomba.
Caro Giuseppe Caputo, il concetto è semplicissimo, lo spiego con un esempio:
Prendiamo il caso di un Processo in Primo Grado e supponiamo che una Vecchia Vedova si accorga di essere stata imbrogliata e truffata da un Affarista e sporga denuncia contro di lui ed inizia quindi una Causa Penale ( trattandosi p.es. di Truffa, Peculato, Associazione a Delinquere, ..etc ) che parte con le Indagini Preliminari della Magistratura che mettono in luce delle prove pesanti e sufficienti per ritenere il Sospettato quale Colpevole del reato Denunciato che pertanto diventa Imputato nel Processo ( p.es. Assegni a Vuoto, Contratti Fasulli, Merce Contraffatta di provenienza illecita, …etc, ..etc ) mentre la Vecchia Vedova è la presunta Vittima del reato commesso.
La persona che è accusata del reato ( per brevità si chiama Imputato ) e si trova davanti al Giudice insieme alla persona che è stata Truffata ed è oggetto del Reato ( per brevità si chiama Vittima ).
Orbene il processo va avanti e gli Avvocati delle difesa dell’Imputato la tirano per le lunghe ( chiamano p.es. 500 testimoni, pongono cavilli per le Rogatorie Internazionali, chiedono surplus di perizie amministrative, contabili e tecniche,..etc ) i tempi quindi si allungano e si arriva alla scadenza del secondo anno nel Primo Grado di Giudizio ed il processo, in virtù delle “Legge sul Processo Interrotto” finisce senza che si sia arrivati ad alcuna Sentenza.
La conclusione che salta all’occhio è del tutto evidente ed è che l’Affarista, diventato Imputato a seguito di indagini preliminari dell’Autorità Giudiziaria e con prove pesanti e riscontri oggettivi a suo carico ha certamente molte probabilità di essere Colpevole certamente più della Vecchia Vedova che ha denunciato e subito il Reato.
Quali dubbi possono sussistere? Ma è proprio evidente! Bastano le statistiche ed il Buon Senso a dimostrarlo.
Certamente ci sono e ci saranno sempre gli errori giudiziari, ci sono i Falsi Testimoni ( caso Tortora ), ma, come tutti sanno ed accettano, “l’Eccezione conferma la Regola” che dice che gli Imputati, in genere, sono quasi sempre colpevoli, mentre le Vittime, in genere, sono quasi sempre Innocenti.
Il Processo, ad ogni buon conto, serve proprio a dirimere ogni dubbio per stabilire chi è veramente Colpevole e chi invece è Innocente.
Se il Processo viene Interrotto, come vuole fare il “Furbastro” Berlusconi con la Legge sul “Processo Breve”, è ovvio che il Colpevole se la ride e la Vittima Innocente piangerà tutta la vita per il danno subito senza alcuna possibilità di avere mai Giustizia e risarcimento.
Come possono esserci dubbi su una tale Mascalzonata ordita ai danni degli Italiani e soprattutto ai danni delle Povere Vittime Innocenti?
Il caso di un Innocente Accusato ingiustamente si può risolvere solo se un Giudice stabilisce se è davvero Innocente oppure se sta mentendo, questo qualcuno non può essere l’Imputato stesso, deve necessariamente essere un Tribunale Terzo che opera secondo la Legge.
Non ci sono altre strade, Berlusconi deve farsi processare e nel Processo deve dimostrare la sua innocenza.
Ogni altra soluzione è un “Imbroglio” ed una “Truffa” ai danni degli Italiani e delle Vittime.
Se si vogliono sospendere i Processi alle alte cariche dello Stato ( Immunità ), per la durata del loro mandato, lo si dovrà fare con una modifica Costituzionale ed allora Berlusconi governerà tranquillo e verrà processato fra quattro anni.
Berlusconi però deve mettersi l’animo in pace, prima o poi dovrà affrontare per forza i Processi, come tutti i cittadini Italiani.
Io, al suo posto, affronterei subito i processi e, se colpevole, pagherei il mio debito e tornerei a vivere sicuro di aver fatto il mio dovere e di poter uscire di nuovo a Testa Alta ( vedi Andreotti, Tortora, Cusani,..e tanti altri ).
Oggi, stando così le cose, dubito che Berlusconi possa uscire a “Testa Alta”, per il semplice motivo che la “Testa Alta” non è ciò che appare, è dentro di noi, nel nostro Animo ed in quello dei nostri simili e non credo che lui sia sereno nel suo animo nè che lo siano tutti i cittadini Italiani e del Mondo intero, suoi simili, avendo a che fare con lui.
Perché, se anche fosse davvero Innocente credo che si vergognerebbe tantissimo, nel suo intimo, di non avere trovato il coraggio di dimostrarlo, onestamente pubblicamente e secondo la Legge, in Tribunale e questo sicuramente gli creerebbe turbamento e vergogna sempre e gli impedirebbe di alzare con onore la Testa davanti a tutti, nessuno escluso.
Ora è giunto il momento in cui il Sig. Silvio Berlusconi, nostro Presidente del Consiglio, dovrà dimostrare a tutti di avere il Coraggio che giustifichi il fatto che lui si è sempre autodefinito uno che “Ha le Palle”, altrimenti risulta ancora una volta ampiamente giustificata la definizione che gli è stata affibbiata di “Buffone” e che già in passato, a fronte di Querela del Premier, non è stata ritenuta dai Giudici per niente ingiuriosa o diffamatoria nei suoi confronti, ma semplicemente un aggettivo che descriveva adeguatamente il comportamento, le parole e gli atteggiamenti assunti ufficialmente dal Premier in più occasioni, come risulterebbe anche in questo caso lampante, se non trovasse la forza ed il coraggio di affrontare i Processi ed il Giudizio in Tribunale con la corretta applicazione delle nostre Leggi.
Per essere più precisi, caro Carlo primus, a volte ci si incasina:”non ho detto che l’Imputato è Colpevole, ho detto che ha molte più probabilità di esserlo che non la Vittima e su questo credo che siamo tutti d’accordo e nessuno possa permettersi di filosofeggiare”
Non per filosofeggiare, ma non ho francamente capito la maggiore probabilità di colpevolezza dell’imputato rispetto alla vittima.
Grazie intanto per l’attribuzione della buona fede ma non doveva disturbarsi perchè pur invidiando coloro i quali si nutrono di certezze, mantengo i miei dubbi.
A me sembra che 6 anni in balia della giustizia siano comunque una fetta di vita che per un colpevole consapevole è sempre vissuta mentre per un innocente presunto colpevole e quindi imputato, ben che vada, è un calvario.
Penso al povero Enzo Tortora, ma anche alla signora Franzoni:se fosse davvero innocente?
@ caputo giuseppe.
Facendo un’analisi degli eventuali effetti della Legge sul “Processo Interrotto”, per essere precisi non ho detto che l’Imputato è Colpevole, ho detto che ha molte più probabilità di esserlo che non la Vittima e su questo credo che siamo tutti d’accordo e nessuno possa permettersi di filosofeggiare.
Si tratta solo di capire bene il concetto e condividerlo, senza intaccare nel modo più assoluto il diritto dove è stabilito che l’Imputato, nel Processo, potrà difendersi dall’accusa e potrà liberamente dimostrare la sua innocenza, restando ovviamente Innocente, ma anche presunto Colpevole, fino a quando non sarà stata emessa sentenza definitiva di innocenza o di colpevolezza.
Restano invece sempre penalizzate le Vittime, che da un lato hanno subito il Danno e dall’altro, quando il Processo sarà Interrotto alla scadenza del secondo anno nel primo grado del giudizio, come avverrebbe con la Legge del “Processo Interrotto” auspicata da Berlusconi, non avranno mai più giustizia perché non ci sarà più nessuna Sentenza.
Resto allibito del fatto che ci sia ancora qualcuno che mette in dubbio la “Illegalità” e l’ “Incostituzionalità” palese di una simile Proposta di Legge così Indecente ed Invereconda e che abbia la sfrontatezza e la spudoratezza morale ed intellettuale di difenderla.
Naturalmente non mi riferisco assolutamente al Sig. Caputo Giuseppe, che credo sia in buona fede, ma a chi, nel nostro Parlamento e nel nostro Governo, pur avendo competenza e capacità persevera, spudoratamente, nel portare in approvazione alle Camere questa vera e propria “Legge Vergogna”.
Naturalmente io sono certo che sia il Presidente della Repubblica che la Corte Costituzionale bocceranno “a Suon di Corno” questa “Legge Vergogna” che non diverrà mai e poi mai Legge dello Stato Italiano.
Allora si griderà “Dalli ai Comunisti”, “Complotto dei Magistrati Comunisti”, ..etc, …etc.
Il Copione è già scritto, manca solo di vedere la “Recita”.
Però mi resta la certezza assoluta che tra meno di 10 anni sarà già scritta la Storia di quello che è successo in questi ultimi 15-20 Anni che saranno paragonati, senza ombra di dubbio ma con il dovuto ed ovvio “Mutatis Mutandis”, al famoso ed arcinoto Ventennio ed allora io, che spero di essere ancora in buona salute fisica e psichica, potrò dire l’avevo detto e capito benissimo quello che era Berlusconi ed i suoi fedelissimi ed obbedienti “Replicanti” ed ero contrario, con tutte le mie forze, alle Leggi “Vergognose” e “Ad Personam” da lui proposte.
Credo invece che qualcun altro, forse, ripensando alle cose dette e fatte ed ai voti dati, ma soprattutto ai risultati ottenuti, avrà tempo e modo di ricredersi ed anche di pentirsi, mi auguro non amaramente, e cambiare in meglio le proprie posizioni di oggi.
Caro Caputo, il problema serio, in Italia, è l’irrequietezza di taluni Poteri forti. E ciò è difetto che, come di seguito puoi vedere, appare inveterato.
“Aprendo una parentesi, aggiungo che non è certo manifestazione di ossequio al Parlamento la posizione presa recentemente dalla Corte Costituzionale attraverso un settimanale (“Vita”). Posizione con la quale si attribuisce funzioni ‘moderatrici’ e ‘propulsive’ delle Camere, tali che la porrebbero non soltanto al di fuori, ma al di sopra del Parlamento.
Le stesse funzioni, secondo le dette autorevoli dichiarazioni, formerebbero con quelle, altissime, del Capo dello Stato, sul cui stesso piano la Corte si pone, i due, dico due, pretesi pilastri della nostra Costituzione.
Ciò mi costringe a dichiarare, non in forma pubblicistica, ma da questo banco altamente responsabile, che se due fossero, e non sono, i pilastri dell’ordinamento costituzionale, essi, in una Repubblica democratica e parlamentare, sarebbero il Parlamento ed il Governo, il che nulla toglie a quelle eminenti prerogative di custode della Costituzione che la Corte ha in comune con il Capo dello Stato e alla deferente ed alta considerazione che essa merita per il suo poderoso e dotto lavoro quale organo di suprema giustizia”.
(Cesare Merzagora, Presidente Senato della Repubblica. Seduta del 25 febbraio 1960).
Mi piace il fondamento del diritto secondo Carlo primus:l’imputato è il più probabile colpevole!Discutiamo di durata di processi quando siamo alla santa inquisizione?
una cosa gia detta e ridetta
facciamo partire la legge sul processo breve dal 1-1 -2010.
visto che berlusconi non fa leggi ad personam.
l’ipocrisia impera.
anita dice :
Una persona con un poco di sale in zucca dovrebbe valutare se una certa legge serve all’Italia o meno e non rapportare sempre tutto a Berlusconi. Ma evidentemente a certa sinistra non interessa amministrare e governare l’Italia, interessa solo impossessarsene.
il processo breve a chi serve? a tutti gli italiani o solo alle persone che hanno a che fare con i tribunali?
diciamo il 5%della popolazione?
bene il leggittino impedimento a chi serve a 950 politici?? quello che serve agli italiani non sono queste leggi ma be altre .
Caro Carlo, comprendo la tua passione e la tua fede nello spirito democratico del Pci e dello Psiup (spina nel fianco sinistro del Pci). E’ passione che conquista gli animi ingenui; e vorrei che questa parola non ti apparisse critica, ché l’ingenuità è virtù, non difetto.
Sentimento analogo fu quello di Barbusse, intellettuale insigne, che ebbe a giudicare Stalin “la parte migliore del nostro destino”.
Un brano di Longo, del novembre 1944: “Noi lottiamo per la liberazione nazionale e per un regime di democrazia progressiva. Ma anche sul piano ideologico la campagna che vuole fare credere che la dittatura proletaria, ISCRITTA NEL PROGRAMMA COMUNISTA, ha qualcosa di comune con la esecrata dittatura fascista, è menzognera e vergognosa, perché più a nessuno oggi è permesso di ignorare che la DITTATURA PROLETARIA è SINONIMO DELLA PIU’ LARGA DEMOCRAZIA per le grandi masse. Ma, ripetiamo, noi oggi lottiamo non per la dittatura proletaria, ma per la democrazia progressiva, che si differenzia da quella NON TANTO PER LA SUA SOSTANZA DEMOCRATICA, ma soprattutto per il suo contenuto sociale”. Contenuto spiegato da Togliatti (“l’Unità” 1945): “Il regime democratico progressivo… dovrà essere UN REGIME FORTE, il quale si difenda CON TUTTE LE ARMI contro ogni tentativo di rinascita del fascismo e della reazione (…) I gruppi plutocratici… DOVRANNO ESSERE COLPITI E MESSI NELLA IMPOSSIBILITà DI NUOCERE”. E l’Italia dovrà collaborare “in prima linea con la grande Unione Sovietica, che è il baluardo della democrazia e della pace del mondo intero”.
Comunque non voglio parlare oltre d’un partito che conosco BENISSIMO.
Quanto all’ateo… Non lo sono più. Dal giorno stesso in cui ho cessato d’essere comunista.
Per quento attiene la Legge in argomento, cioè quella che di fatto interrompe il Processo allo scadere del secondo anno in Primo Grado, cioè appunto la Legge del “Processo Interrotto”, al sottoscritto interessa solamente e moltissimo il fatto che migliaia di processi e di vittime non riescano ad arrivare a Sentenza perchè il loro Processo verrà Interrotto per Legge.
E’ una cosa che salta agl’occhi anche dei miopi più gravi, a meno che non si sia spenta la “Luce”, cosa alquanto probabile.
Ammesso e non concesso che non fosse finalizzata a Berlusconi, come si può non vedere che è un vero e proprio scempio della Giustizia?
Ai posteri ed a chi ha buon senso e sale in zucca il giudizio ( ne riparliamo tra qualche mese ).
Andiamo pure al prossimo post, ma…. che tristezza.
Bene, io ho cercato di rimanere sul tema di questo blog, difendendo il lodo Alfano, approvando una legge che riporta i processi a tempi giusti, rammaricandomi che se ne facesse solo una lettura ad personam. Ma gente con pochi scrupoli che scrive e poi nega, arrampicatori sugli specchi e rigiratori professionista di frittata, dichiara semplicemente che sono un clone, succube di Berlusconi e naturalmente profondamente legata alla mafia. L’unica cosa che posso affermare con certezza è che questa gente non ha neanche letto i miei post e si accontenta del copia-incolla per i propri. Difatto sono tutti un continuo deridere chi non è di sinistra e non se la prende con Berlusconi quando piove. Una persona con un poco di sale in zucca dovrebbe valutare se una certa legge serve all’Italia o meno e non rapportare sempre tutto a Berlusconi. Ma evidentemente a certa sinistra non interessa amministrare e governare l’Italia, interessa solo impossessarsene. Con questo chiudo e passo al blog seguente.
@ petergower
Concordo sull’utilità di ridiscutere del “garantismo” deve essere a “due vie” , una verso gli Imputati ed una verso le Vittime, mentre invece ora è un “iper-garantismo” a “una via” cioè solo verso gli Imputati che poi sono i più probabili Colpevoli, mentre le povere Vittime sono assolutamente dimenticate da tutti.
Per quanto attiene invece l’affermazione:
“Non mi piacciono le leggi ad personam, ma neppure i processi e/o le indagini ad personam. Non conosco il numero delle ispezioni della Finanza a Mediaset, ma è certamente maggiore di quelle fatte alla Parmalat di Tanzi (amico di Prodi)”
Vorrei far osservare due cose, la prima è che i Processi sono sempre “ad Personam”, anzi “devono” essere ad personam perché le responsabilità sono sempre personali.
La seconda è che Tanzi è sotto accusa e sta affrontando il Processo e, se non ci sarà la “Legge ad personam” oggi in discussione in Parlamento del cosiddetto “Processo Interrotto” forse verrà anche condannato, mentre invece Berlusconi non solo non si vuole far processare, ma, tanto meno, ipotizza di accettare la condanna, dopo i tre gradi di giudizio e la Sentenza finale definitiva se, malauguratamente, risultasse colpevole.
Anita. Quando io l’ho insultata?
Lei si permette di misurare cuore, cervelli ed anime delle persone e di dare definizioni denigratorie a chi meno le aggrada giudicando negativamente le persone semplicemente dai pensieri ed idee espressi sul Blog circa i fatti politici e giudiziari correlati alle Leggi ad Personam che interessano solo il Sig. Berlusconi.
Se riesce ad occuparsi di chi ha bisogno, continui meritoriamente a farlo ed impari a rispettare le persone, tutte le persone, indistintamente tutte, certamente chi ha bisogno, ma anche chi bisogno non ha: tutti appunto.
Anita, è dimostrato inconfutabilmente da quello che lei scrive sul Blog che lei non rispetta tutte le persone, indistintamente tutte, dal momento che insulta, denigra e provoca chi esprime i propri pensieri diversi dai suoi, come si può constatare su questo Blog.
Questo suo comportamento prescinde da tutto e viene quindi prima della situazione in cui vivono e si trovano le persone ( lei non sa, ad es. se io mi trovo in Italia o da qualche altre parte, nè che in quale situazione più o meno grave io mi trovi ), perché non mi rispetta e non la smette di insultare, di denigrare e provocare?
Le dico sinceramente che preferirei avere a che fare centomila volte di più con una persona che rispetta sempre tutti piuttosto che con una come lei che dice di aiutare gli altri e però, per intanto, inizia col non rispettarli, insultandoli, denigrandoli ed offendendoli, quando scrivono sul Blog cose a lei non gradite.
Mi auguro sinceramente per lei che in futuro riesca a ritrovare il suo giusto equilibrio, la corretta educazione ed il rispetto e la tolleranza per tutti.
Ma, ad ogni buon conto, ritengo che sia bene smettere questo tipo di discussioni a due e che sarebbe utile ed interessante per tutti che si ritornasse a discutere dei temi proposti dal Direttore, Temi importanti e fondamentali per tutti, senza ostinarsi a propinare insulti e provocazioni su chi esprime idee, concetti e giudizi a noi non graditi.
Ha ragione Goretti. In Italia il processo è succube dii una mentalità iper garantista. Non che io non sia garantista, ma è quell’”iper” che rende odiosa la situazione.
Lodo Alfano: che poi era il lodo Schifani, e prima ancora il lodo Maccanico. E’ la soluzione migliore. Sospende i processi e la prescrizione, contempera l’esigenza di giudicare gli imputati con quella di lasciare governare chi è stato scelto dal popolo, fin tanto che dura il suo mandato. Molto meglio della legge sull’immunità parlamentare votata dal Parlamento di Strasburgo, sulla quale chiedo a Stefano Filippi di volerci rinfrescare la memoria.
Non mi piacciono le leggi ad personam, ma neppure i processi e/o le indagini ad personam. Non conosco il numero delle ispezioni della Finanza a Mediaset, ma è certamente maggiore di quelle fatte alla Parmalat di Tanzi (amico di Prodi).
Carlo. Lei è un essere infinitamente piccolo. Di cuore, di cervello e di anima. Non so se il suo Q.I. supera i 100, di certo il suo Q.O. – quoziente di onestà – non decolla proprio. Non le permetterò oltre di deformare, travisare e infangare quello che scrivo e penso. E per sua norma non la sto sfuggendo, al massimo la ignoro. Ho passato la notte in contatto con amici di Haiti e amici in Europa, per organizzare e ri-organizzare il loro futuro. Sono triste e scoraggiata, ma questo non lo può capire, è troppo concentrato sulla sua mediocrità.
Fedenrico, forse allora non eri un buon comunista se non hai capito bene cosa fosse il comunismo italiano di allora e di oggi, visto che i comunisti italiani ci sono ancora.
Il PCI, tanto meno il PSIUP ( che era socialista, Partito Socialista Italiano di Unità Proletaria scissosi dal PSI e solo dopo confluito nel PCI ) non hanno mai nè parlato nè teorizzato alcuna Dittatura in Italia.
La definizione Dittatura del Proletariato è un concetto filosofico-politico espresso da Karl Marx che teorizzava l’avvento del Comunismo Ideale e Perfetto tramite un passaggio transitorio attraverso la Dittatura del Proletariato finalizzata alla riorganizzazione della Società negli Stati di inizio Ottocento caratterizzati da vere e proprie Dittature Oligarchiche ed Autarchiche in cui mancava ogni forma di Democrazia e si praticava lo sfruttamento dell’uomo e del suo lavoro.
Nè il PCI nè, ancor meno, il PSIUP hanno mai teorizzato o parlato in Italia di Dittatura del Proletariato nè di Dittatura tout cour che ha un altro significato ancora.
Il PCI ( Partito Comunista Italiano ) ha sempre avuto nei suoi principi fondanti i valori cardine della Democrazia e della Libertà in Italia e vi ha creduto fermamente e li ha difesi sempre con l’attività intelligente ed onesta e con la vita di tanti suoi militanti dalla Resistenza fino ai giorni nostri.
Fedenrico, non provare a dire neanche per scherzo che il Partito Comunista Italiano ha agito o operato con le parole e con i fatti contro la Democrazia e la Libertà in Italia, diresti un falso e per me e per tanti che sanno e conoscono la storia, i fatti e le persone, varrebbe come per un credente in Dio sentir pronunciare una bestemmia.
Le Brigate Rosse o altri movimenti della estrema sinistra violenta sono organizzazioni di delinquenti, assassini, pazzi e furiosi, che non hanno niente a che vedere col PCI e non hanno capito neanche un po’ di che cosa fosse il Partito Comunista Italiano di Gramsci, Togliatti, Ingrao e Berlinguer.
I Governi Comunisti ex URSS, Cinese o Cubano non hanno niente a che vedere col Partito Comunista Italiano che ha una sua specificità storica, sociale e politica completamente differente e non può essere assolutamente fatto alcun confronto o similitudine.
Oggi il PCI non c’è più, è finito da oltre 20 anni oggi esiste il Partito Democratico che mi pare sia tutta un’altra cosa.
Lasciamo quindi stare l’anticomunismo “viscerale” e parliamo dei problemi di oggi, parliamo del “Processo Interrotto” che è una vergogna e sarebbe molto bello sentir dire lo stesso anche da te, visto che hai una buona infarinatura di democrazia, giustizia, onestà e libertà.
A proposito, essere atei non è praticare una politica nè un difetto o una colpa, è solo il segno inconfondibile che hai un cervello è che lo usi.
Naturalmente col massimo rispetto e senza nulla togliere a coloro che hanno la fede e credono in Dio.
Caro Carlo, il mio anticomunismo non è “viscerale” perché razionalmente motivato (27 anni di militanza ateo-comunista, dei quali uno con il “Fausto” nello Psiup).
Non è rilevante ciò che Bertinotti “voleva dire”; è rilevante ciò che ha detto.
Un democratico avrebbe usato queste parole: “mi piacerebbe ci fosse un governo…”
Un comunista, invece, non può che dire “mi piacerebbe ci fosse una dittatura”.
Perché? Perché ogni governo comunista è dittatura.
@fedenrico, certo tu non sei di sinistra e si vede, per tua sfortuna, ma comunque mi pare che, ogni tanto, cerchi di ragionare e sfiori la verità dei fatti, anche se poi sfuggi e ti perdi nel tuo “anticomunismo” viscerale.
Nel caso di Bertinotti però hai proprio preso un granchio insieme a Libero, perché Bertinotti, con quella frase intendeva dire che Rifondazione non aveva il controllo del Centro Sinistra che era al Governo e che gli sarebbe piaciuto e si auspicava che lo avesse affinché i Programmi di Rifondazione, che prevedevano interventi dello Stato a favore di Lavoratori, Operai, Impiegati, Pensionati, Precari e Disoccupati, potessero trovare applicazione concreta nell’azione di Governo, cosa che non successe.
Vedi, strumentalizzare e citare una frase di un “Comunista” per indicarne un senso che invece non ha, non è cosa molto intelligente, caro fedenrico, è una “mistificazione” dei fatti che è un’arte tipica Berlusconiana e della Destra di cui tu dici di far parte e che io invece non ammiro affatto.
Alla Sig.ra Anita ricordo che l’intelligenza è una qualità delle persone che può essere anche misurata ( si chiama Quoziente d’Intelligenza ).
Ad esempio, se Anita avesse voluto fare il lavoro che ho fatto e che faccio io credo che avrebbe trovato molte difficoltà a superare i Test, i Corsi e gli Esami che ho superato io e non solo perché probabilmente non ha i Titoli Accademici e le Capacità Professionali, nè i Curricula ed i Punteggi che ho io, ma soprattutto perché ha dimostrato, con i discorsi che ha portato su questo Blog, di non avere nè l’esperienza nè il senso pratico necessario per superarli.
La superficialità, la limitata intelligenza e l’incapacità sono ben dimostrate dal fatto che si vogliono difendere posizioni indifendibili per partito preso, ed il “Processo Interrotto” è assolutamente indifendibile.
Che difendere il “Processo Interrotto” sia una causa persa sarà inequivocabilmente ed inconfutabilmente dimostrato quando, tra meno di un anno, vedremo che non sarà mai diventata Legge dello Stato Italiano ed allora vorrò vedere come ne “uscirà” la Sig.ra Anita ed anche la Signora Talita ( se mai fossero persone diverse e se ancora avranno il coraggio di firmarsi così su questo Blog ).
Sai, Carlo, quanti “fossili” e “dinosauri” pieni di vita e in ottima salute ci sono nella Sinistra? Un “Partito marxista-leninista” nato nel 1977; una “Rifondazione Comunista” nata nel 1991; un “Comunisti italiani” nato nel 1998; Un “Partito comunista dei lavoratori” nato nel 2006; una “Officina comunista per il bene comune” nata nel 2006; e forse altri.
Comunque ecco il pensiero di un comunista moderato ed ex terza carica dello Stato: “Mi piacerebbe ci fosse una dittatura di Rifondazione Comunista, ma, con tutta evidenza, non è così” (Fausto Bertinotti, lunedì 9 ottobre 2006 a “Otto e Mezzo” – citato in “Libero” 10 ottobre 2006).
Quanto al tuo sondaggio, non ti pare evidente che io non sia di sinistra?
Finalmente possiamo festeggiare!
Viva le persone intelligenti e per bene come Anita&Talita che hanno come loro idoli ed esempi di vita e di lavoro onesto per se e per i propri figli personaggi del tipo:
Berlusconi, Previti, Dell’Utri, Cosentino, Cuffaro, Mangano ( Eroe ufficiale di Berlusconi e Dell’utri ), Schifani ( esperto con buone conoscenze ed amicizie qualificate nell’ambiente … ) , ..e poi Craxi e via via tutti gli altri della stessa “specie” e “risma”.
Come volevasi dimostrare, il DNA di Anita&Talita, sospettata di “clonazione” palese, non può sfuggire alla tentazione di insultare e provocare, è la sua indole, è l’unica cosa che sa fare, molto male tra l’altro, e quindi la reazione viene spontanea, come se fosse da lei stata richiesta a gran voce.
Non c’è, purtroppo, alcuna speranza che Anita&Talita riesca a portare argomentazioni serie e che abbiano fondamento sostenibile per una normale intelligenza; quindi, quando non sà dove andare a parare, .. insulta, scappa e sfugge dal Tema.
Ecco!!
La vera lezione, c’è l’ha data Anita&Talita, accreditata, suo malgrado ma con alte probabilità di riscontro oggettivo, di “indebita clonazione”.
Comunque, ad essere onesti, io quasi capisco e perdono il comportamento di Anita&Talita, e cioè difendere, per partito preso e per “amore” di parte, una causa che è persa in partenza.
Non è facile anzi è proprio un Atto veramente Eroico, da parte di Anita&Talita.
“Mutatis Mutandis”, si può paragonare l’atto Eroico di Anita&Talita, che difende una Causa Persa per “amore” di Berlusconi, a quello di Mangano ( lo Stalliere Mafioso ed Assassino amico di Berlusconi e Dell’Utri ) che ha difeso, per “amore”, Dell’Utri non testimoniando contro di lui e, per questo, definito da Berlusconi e Dell’Utri Eroe Nazionale.
anita domani mattina vieni con me a lavorare tu non ci stai nemmeno 2 ore io magari non so fare il tuo lavoro ma le condizioni climatiche del mio mi inducono a pensare che posso stare a lav orare con te dei mesi.
quando leggo le farneticazioni di Carlo o Lupo Grigio, che non solo non capiscono quello che scrivono le persone sensate ma neanche quello che scrivono loro, mi dispero per l’Italia. Danno l’impressione di persone che non hanno mai lavorato in vita loro, persone estremamente superficiali, ma non inutili perché mettono in risalto le persone per bene. Continuate così, siete i fari della stupidità, ci indicate esattamente dove non andare.
Sul fatto della Clonazione ancora la legge ancora non c’è, ma sicuramente Anita&Talita è favorevole e per questo la stà già sperimentando su se stessa, con ottimi risultati bisogna ammettere, non c’è che dire.
Per quanto riguarda i papà che tifano Milan, non devo neanche cambiare idea, io sono da sempre stato interista e quindi non ho quel problema, per fortuna.
anita è un clone di talita???
io dico di si
carlo sono le mamme dei bambini dell aquila che lo votano o le mamme che frequentano la defilippi, non ti pare i papa che tifano x il milan
Ad Anita&Talita non replico, le sue provocazioni/insulti, fuori tempo e luogo, non fanno neanche ridere e non credo abbiano altro scopo se non quello di creare dei diversivi, distogliere l’attenzione del gruppo, provocare reazioni ed evitare di ragionare usando bene il cervello.
Comunque, siamo in quattro ed il risultato del sondaggio è questo:
Siete Favorevoli ( SI ) o Contrari ( NO ) alla Legge cosiddetta sul “Processo Breve”, meglio noto come “Processo Interrotto” ?
Anita&Talita ……………………..….SI
JFK………………………………………………..… NO
LupoGrigio………………………………………NO
Carlo ( il Primate scarso )………….…NO
Fedenrico……………………………………….. NI ?
Vincono i NO per 3 a 1, con un astenuto incerto.
Per ora sto vincendo alla grande la mia scommessa, più avanti sarà anche meglio.
@ fedenrico
Buona idea quella del DNA, sarebbe interessante utilizzarla per tutti, magari tralasciando di coinvolgere i Dinosauri ed i Fossili in genere.
Comunque non ho ancora visto il tuo voto “Ufficiale” nel Sondaggio sulla Legge per il “Processo Interrotto”.
Chiedo scusa ai primati per averli paragonati a Carlo. Lui è molto inferiore.
Cara Anita, lei ha proprio fatto Luce sul Problema in questione!!
Dopo aver letto le dichiarazioni, citate da Anita, di Di Nicola ( ex Procuratore Capo di Bologna ) che in Italia c’è una “ILLEGALITA’ DIFFUSA, UNA ILLICEITA’ E CRIMINALITA’ POLITICO AMMINISTATIVA ED UNA OPACITA’ DEI COMPORTAMENTI PUBBLICI “, cosa si può mai fare?
E’ giusto e sacrosanto che i Processi, con o senza Sentenza, dopo due anni, in primo grado, vengano Chiusi e Dichiarati Finiti per Legge e le Vittime che vadano pure a “Farsi Fottere”, chi se ne frega, l’importante è che i Colpevoli la “Facciano Franca”.
Naturalmente la Legge si applica anche a Berlusconi che però, per rispetto alla sua carica, io non vorrei mai che andasse a “Farsi Fottere” e quindi vorrei che la “Facesse Franca”, speriamo quindi che sia colpevole così non dovrà andare a “Farsi Fottere”.
Lei che dice, Anita, sarà colpevole e la “Farà Franca” o sarà Innocente e dovrà anche lui andare a “Farsi Fottere” insieme a tutti gli altri Innocenti?
Certamente è un dubbio Amletico, mi spiacerebbe davvero che Berlusconi andasse a “Farsi Fottere”.
Chissà come sarà?
Si, devo dire che il ragionamento che lei fa è molto convincente, mi viene quasi voglia di “Votare” a favore di questa Legge e quindi a favore dei Colpevoli implicati in tutti i Processi che verranno Interrotti alla scadenza del Secondo Anno e quindi tutti finalmente la “Faranno Franca” e saranno finalmente “Salvi”.
Che Bellezza, che Giustizia, che Legge Intelligente !!
Ma chi l’avrà pensata una Legge tanto “Utile” ai Colpevoli, sarà stato mica il sig. Ghedini?
Si deve essere Lui, è proprio bravo, io, se fossi in Berlusconi, per premio, lo ricandiderei anche alle prossime elezioni!
Lei Anita ha contribuito davvero a fare luce sul Problema e mi ha chiarito definitivamente le idee e fatto capire tante cose, la ringrazio di cuore.
Giusto, Jfk. La democrazia attraversa un momento davvero buio.
Un potere dello stato, il più sensibile, il più potente (perché tutore e garante delle leggi sulle quali si fonda la democrazia) mostra taluni segni d’insofferenza ai ruoli e ai compiti a lui affidati dalla Costituzione.
Esiste un potere legislativo assegnato al Parlamento (le due Camere discutono e approvano le leggi);
Esiste un potere esecutivo assegnato al Governo (il governo propone al Parlamento i disegni di legge. Rende esecutive le leggi approvate);
Esiste un potere giudiziario assegnato alla Magistratura, (Suo compito è assicurare l’osservanza delle leggi).
Proprio per questo ufficio delicato, la magistratura è ordine autonomo da ogni altro potere, salvo la legge, alla quale è subordinata e alla quale deve obbedienza.
La Magistratura non può e non deve interferire nella preparazione dei disegni di legge (compito del Governo);
La Magistratura non può e non deve interferire nel dibattito parlamentare (competenza dei membri delle due Camere);
La Magistratura non può e non deve minacciare l’abrogazione di una legge suggerendone alla Corte l’illegittimità costituzionale;
La Magistratura non può accettare di essere usata come arma, in pugno ad una fazione politica nel cui DNA la lotta democratica è: “Il proletariato conduce la sua lotta di classe abbattendo la borghesia senza aspettare nessuna votazione preliminare” (V.I.Lenin “Saluto ai comunisti italiani, francesi e tedeschi”).
ottimo sondaggio.
La Sinistra la boccia, gli altri la promuovono. Proprio come succede alla Corte.
art di grammellini
Leggo e rileggo la lista dei cinquanta italiani illustri che da ieri si contendono su Raidue il televoto dei loro connazionali e rimango allibito.
Lui non c’è.
Ma com’è possibile? Quale autorevolezza potrà mai avere un referendum sul più grande italiano di sempre che non contempli il più grande presidente del Consiglio degli ultimi 150 anni, migliore persino di De Gasperi? Nella griglia dei finalisti c’è Garibaldi, e va bene. C’è Fiorello, e ci mancherebbe. Ci sono addirittura due Mazzini (Giuseppe, patriota, e Mina, cantante). E non si è trovato uno strapuntino per quel gigante del pensiero (anche se non di statura)?
Nessuno può vantare una storia di successo così fulminante e, a suo modo, romantica. La cavalcata inarrestabile di un imprenditore innovativo – un uomo del fare – che in un momento difficile della storia patria decide di lasciare la sua azienda per scendere in campo. Un po’ cascamorto con le donne, ammettiamolo. E abbastanza spregiudicato nelle frequentazioni. Ma vitale, vivaddio! Lavoratore instancabile, capace di conservare il potere nonostante l’ostilità di una nomenclatura ancorata ai propri privilegi e malgrado i rapporti non facili con il capo dello Stato. Qual è la causa di questa discriminazione inconcepibile? Forse la sua provenienza dal Nord produttivo e operoso, di cui può considerarsi a buon diritto il campione? O la sua appartenenza al centrodestra, mentre la Rai – si sa – è in mano ai comunisti?
Scusate lo sfogo, ma è davvero una vergogna che abbiano lasciato fuori uno come Cavour.
il processo breve ??? il toccasana x un impennata del pil??
leggittimo impedimento ???? una ventata di ottimismo x i problemi dell’ industria e dell’ agricoltura.
aspettiamo altri leggi, altri lodi alfani ,eccecc
cosi la nostra italietta uscira dalla crisi.
un governo che spara cazzate
“non lo ricordo negli ultimi
150 anni”
grandi frasi da grandi personaggi????
jfkciao con una politica da grandeisolatalpa cosa pretendi leggi giuste? articoli 3 calpestati .
aspettiamo che li re arrivi alla pensione poi si vedra?
Ho parlato del ex procuratore capo Di Nicola, non di Consulta, con riferimento ad altri miei post dove affermavo che i magistrati (almeno una parte insana) vede solo quel che le fa comodo vedere e mi hanno “minacciata” di querelle !
Comunque sì questo ddl sul processo breve è,anche, una legge ad personam. Poteva essere fatta prima perché ce n’era proprio bisogno, sono inammissibili processi di ventanni,c’erano già proposte come quella della Finocchiaro, ma dato che metà parlamento è costituito da giudici, avvocati, procuratori, la casta serra i ranghi e rimanda alle calende greche ogni minimo cambiamento che disturba il suo status quo. L’assurdo della vicenda – l’ho scritto in un post precedente – è che Berlusconi “rischia” di non essere più giudicato mentre con il lodo Alfano lo sarebbe stato, a fine mandato. Sarebbe il caso di introdurre non già l’immunità, ma almeno un lodo efficace per i due rami del Parlamento e il Governo, per la durata delle loro cariche. Questo obbligherebbe i partiti ad una selezione ante-elezione e impedirebbe alla magistratura di trascimare fuori delle sue prerogative. La Sinistra crede di avere la magistratura dalla sua parte (mi riferisco sempre a quella insana e politicizzata)ma non si rende conto che è una fiera fuori controllo che colpirà la sinistra quando questa arriverà al governo – succederà prima o poi, è fisiologico! – perché questa “bestia” non si muove in ragioni di simpatia o antipatia verso Berlusconi, ma contro il potere che non controlla. E gente come Violante, Casini, persino d’Ambrosio cominciano ad intuirlo. Credo non si tratti più di destra/sinistra, ma di una parte di magistratura fuori del controllo sia della destra che della sinistra, che persegue un obiettivo che non ha niente a che fare con destra o sinistra. Purtroppo.
quindi sig.ra anita lei sta affermando che la consulta e’ di sinistra, che i giudici sono di sinistra e nonostante tutto cio il capo del governo e’ l’uomo piu’ ricco e potente d’italia, non le sembra tutto strano.
ps.lei ha appena ammesso che il processo breve e’ una legge ad personam. Credo che qualcuno in italia dovrebbe vergognarsi.
un altro processo parte per il gruppo, possibile che colpiscono sempre loro? accanimento? colpevolezza? solo il processo potra’ dircelo, purtroppo pero non si ha il coraggio di affrontarlo. Craxi e’ scappato , Berlusconi vuole evitarlo e deleggittima la magistratura, chissa!!!!!non e’ un paese normale il nostro. Dimissioni e si torni al voto.stiamo attraversando i momenti piu’ bui della nostra repubblica, governo con larghissima maggioranza ma senza interventi e riforme di rilievo.
non si tratta di processo interrotto, qui di interrotto c’è solo la connessione tra neuroni, si tratta di certezza di tempi processuali. Questa legge si poteva evitare con la semplice decisione di pagare i giudici in funzione del numero di sentenze emesse. Agente di giustizia ! fisso mensile più percentuale sulle sentenze- non sulle condanne – penalità in caso di sentenza annullata per difetto processuale. Vedreste come sarebbero pronti alle sei della mattina sino alle dieci di sera, come qualsiasi imprenditore. E per gli avvocati stesso regime, pagati a lavoro finito, ho visto troppi avvocati scagliarsi contro un PM in aula, salvo poi andarci tranquillamente a cena. Scherzi a parte (ma neanche tanto) l’ex procuratore capo di Bologna , Enrico Di Nicola ha dichiarato «Viviamo in una situazione caratterizzata dal permanente deterioramento del sistema ordinamentale tra pratica disapplicazione delle leggi, illegalità diffusa, tolleranza dell’economia sommersa e del lavoro nero, illiceità/criminalità politico-amministrativa, opacità dei comportamenti pubblici, corruzione e conflitti di interessi pubblici e privati nell’esercizio delle funzioni pubbliche»(il Giornale 24/01 S.Fi.) Preciso che Di Nicola è decisamente di sinistra. Che farà ora Carlo, lo ammonirà e lo minaccerà di denuncia per offese, menzogne, calunnie e amenità varie ?
Svegliaaaa!!! Torniamo a bomba.
Facciamo conto di essere membri della Corte Costituzionale e supponiamo che si stia votando per la Legge sul “Processo Interrotto” ed il nostro Voto sia determinante per la decisione finale.
La Legge sul “Processo Interrotto” la vogliamo approvare o bocciare.
Decidiamo e Votiamo anche su questo Blog.
Io Voto contro e la Boccio senza il minimo dubbio.
Voi che fate? Come Votate?
Facciamo questo sondaggio tra i Bloggers.
La scomessa è sempre valida e vedremo chi la vince.
venticinque ore di camera di consiglio…. Certezza della pena o certezza dell’accusa ?
A proposito di Processi, Povero Cuffaro!!
Ma guarda che Giustizia ad orologeria !!
L’hanno condannato a sette anni, proprio ora che si stà per iniziare a ridiscutere dell’immunità parlamentare, roba da matti, che razza di Magistrati Comunisti, che si fanno scrivere le sentenze dalla Sinistra Forcaiola con la complicità anche dei Giornalisti Farabutti !!
Speriamo che ora l’On. Cuffaro si batta con le unghie e con i denti per il ripristino dell’immunità dei Parlamentari e dei Senatori, carica che lui onorevolmente ricopre ed è giusto che continui a ricoprire, possibilmente “vita natural durante” a fianco di tanti altri “onorevoli” del suo stesso calibro.
Sfide, scommesse…
Chi scommette contro i vari Ulrich, Vysinskij, Krylenko nei loro anni d’oro?
Tornando al “Processo Interruptus” lancio una Sfida a tutti!!
Vogliamo scommettere che la Legge verrà rigettata dalla Consulta?
Fattevi sotto!! Voi che sostenete che è lecito e costituzionale.
Se perdo la scommessa accetterò di essere insultato da chi vince, anche da Anita&Talita, per una sola volta però.
Se vinco io prometto che continuerò a non insultare nessuno, inclusa Anita&Talita.
Chi ci stà si faccia avanti.
Vi annuncio anche che ho già pronta un’altra Grande Sfida, questa volta su Berlusconi, ma solo più in là; però potete incominciare ad indovinare di cosa si tratta, non è difficile.
Anituccia, mi consenta il vezzeggiativo vista le regola della tolleranza reciproca, stia pur certa che anche lei potrà compiacersi di stare tra “le sue amiche” alle quali mi riferivo nella precedente nota.
Ora è stata più chiara, lei ha precisato che nelle sue esternazioni si riferiva alle, diciamo così, “sentenze” o meglio giudizi e notizie date da Travaglio&C. e non già a sentenze o fatti attribuibili alla Magistratura.
Anche su questo ci sarebbe da precisare, perché vede Travaglio, Santoro e Repubblica, quando dicono cose che non sono vere, o per lo meno sono ritenute tali, vengono portati in giudizio ( vedasi Repubblica, L’Unità, Piero Ricca, Travaglio, …etc ) e spesso e volentieri le cause le vincono, vedi ad es. Piero Ricca ( che ha dato del Buffone a Berlusconi ed ha vinto la causa ) e quando avessero torto vengono condannati.
Ora, ad esempio, stiamo aspettando i Processi contro Repubblica e l’Unità intentati da Berlusconi e staremo a vedere chi avrà ragione.
Non mi pare proprio che siano state sporte denuncie alla Magistratura a fronte delle quali sia stato omesso di procedere con i regolari processi contro le “marachelle della sinistra” e quindi affermarlo è una grande menzogna ed una calunnia con palese diffamazione.
A Craxi va riconosciuto il merito di avere avuto il coraggio e la dignità di confessare i propri gravissimi reati affrontando i processi a viso aperto; di contro ha avuto il grave demerito di essere fuggito andando latitante all’estero.
Ad ogni buon conto, i fatti dicono che Craxi ha preso ed incamerato danari provenienti da “tangenti” e gli ha usati per arricchimento personale e non già esclusivamente per il funzionamento del Partito come si dice che invece sia stato per il PCI con i soldi provenienti dall’URSS.
Per quanto riguarda i Primati, se fossi in lei, li rispetterei di più, non tanto perché sono degli animali intelligenti e simpatici, ma anche perché, nella accezione che anche lei utilizza, rappresentano non solo i miei ma anche i suoi lontani parenti ed antenati e come tali sono ancora di più degni di rispetto e considerazione.
Non ho inteso fare alcuna minaccia, le ho solo ricordato il suo preciso dovere di rispettare gli altri e di non calunniare e diffamare mai nessuno in quanto questo è un reato che potrebbe esserle contestato da chi si sente ingiustamente offeso e danneggiato.
Come vede accetto gli scambi leali ed onesti, sono quello che più mi piace.
Carletto, se lei srive “le sue amiche” si riferisce evidentemente anche a me. Comunque per tornare alle mie affermazioni, in particolare sulle sentenze già scritte e sulla cecità della magistratura, è evidente che non mi riferisco a sentenza scritte su carta intestata dei tribunali, ma a quelle sentenze propinate attraverso Travaglio, Santoro, Repubblica e tutta la cricca, sentenze così sicure della colpevolezza da chiedere a gran voce le dimissioni del PdC. Eppure non risultano ancora sentenze passate in giudicato. Quanto alla cecità della magistratura nei confronti delle “maracchelle” della sinistra, la sottolineò anche Craxi, pagando il fatto di avere detto la verità con l’esilio. Dunque io non sto diffamando nessuno, sto solo enunciando fatti conosciuti da tutti, ma lei mi sta chiaramente minacciando di ritorsioni. Anche i primati fanno la faccia feroce quando non si sentono all’altezza di uno scambio leale…
Sig.ra Anita, ovviamente non mi riferivo a lei per le correzioni grammaticali, per quello c’è una apposita Commissione con tanto di Professoressa.
Le sue calunnie e diffamazioni sono tanto palesi che non ci sarebbe proprio bisogno di sottolinearlo.
Lei dice: “si sono già fatto scrivere le sentenze dalla sinistra ? che sono orbi e ciechi quando si tratta di coop rosse o intrallazzi politico/bancari di sinistra ?”
Ma si rende conto di cosa dice?
Se così fosse per davvero i Magistrati sarebbero da un pezzo in galera, le Sentenze dei Tribunali le scrivono i Magistrati e nessun altro, Lei non può dire stupidaggini nè lanciare accuse infamanti e calunniose di quel genere contro la Magistratura.
E’ talmente sesquipedale la sua menzogna che lo dimostra il fatto che se fossero solo anche in minima parte vere le sue calunnie e diffamazioni certamente il Sig. Berlusconi non avrebbe mancato di agire con il suo Pool di Avvocati e ne avrebbe sicuramente avuto un buon tornaconto; il fatto che così non sia stato è la più semplice e lapalissiana dimostrazione che le cose non stanno assolutamente così.
Berlusconi di fatto continua a fare affermazioni ed accuse in un certo senso del tenore di quelle fatte da lei, ma, anche per questo, pur essendo in una posizione privilegiata e di forza, sta attraversando non facili passaggi politico-giudiziari.
Lei, cara Sig.ra Anita, se proprio vuole dimostrare di avere ragione deve sporgere denuncia contro quei reati e chi li ha commessi, in Italia funziona così.
Altrimenti è meglio che lei taccia.
Lei non è italiana e forse non sa che nell’affermare quelle cose, trattandosi di calunnie e diffamazioni, lei stà commettendo un reato Penale e l’Azione Penale, in Italia, è obbligatoria se l’Autorità Giudiziaria ne viene a conoscenza.
Sappia anche che i suoi dati identificativi ( quelli del titolare della linea telefonica dalla quale si collega al Blog ) sono ben noti e quindi la invito a non calunniare e diffamare mai nessuno ed a stare sempre molto attenta che quello che scrive sulle persone sia assolutamente la verità e che possa essere sempre provato in qualsiasi momento.
a JFK. Sì il processo Mediaset/Mills salterà. E la colpa è della sinistra. C’era un lodo che “congelava” ma non “cancellava” tutti i processi a Berlusconi. Non lo hanno voluto alla Consulta e a sinistra, e si sono così privati del piacere di potere dire a Berlusconi ” Imputato in piedi, entra la Corte !” Ritorno tuttavia a sottolineare che il processo è iniziato il 13 marzo 2007, Berlusconi era semplice deputato, e c’era tutto il tempo per concludere prima della XVI legislatura. Ma forse a Milano erano convinti che Berlusconi non sarebbe mai più tornato a Palazzo Chigi e se la prendevano comoda ?
Mi dispiace Filippi, ma non c’è stato nessun Papa di nome Carlo….
Egregio Signor Carlo, non mi sembra di averle rimproverato errori grammaticali o di sintassi, me ne guarderei bene avendo io con la lingua italiana una mia personalissima disinvoltura. Sarà per il fatto che non sono italiana, ma non è una scusa sufficiente, e starò attenta a non sconvolgerla più.
Per quanto riguarda le mie affermazioni “pesanti, ingiuriose e vergognose” nonché le “menzogne, calunnie, diffamazioni”, ribadisco, riaffermo, sottolineo e insisto in tali affermazioni e la sfido a dimostrare che sono false.
ed ecco un altro magistrato che vuole entrare in politica.. dunque Fabio De Pasquale in sostanza afferma che Berlusconi – sotto la lente d’ingrandimento di tutte le procure italiane e di tutte le caserme di Guardia di Finanza dal 1994 – si diverte a creare fondi neri con un certo Frank Agrama-alias Anagramma. Dunque Fabio de Pasquale ha trovato i documenti che provano il sodalizio “arraffa e magna”! No? allora ha trovato dei soldi riconducibili alle tasche di Silvio ? No ?
Dunque se abbiamo capito bene Silviuccio fa la cresta sulla spesa ma non nasconde i soldi dentro una matrioska delle Bahamas, no! li fa tornare in azienda, in Italia. In questa stessa azienda già oggetto di centinaia e centinaia di perquisizioni della G.F.! Siiilvio! ma cosa mi combina ? Sa una cosa Henry e cucciolata ? avete ragione, non serve il processo breve, serve solo la responsabilità del giudice: chi sbaglia, paga. Ne avevamo già fatto un referendum mi sembra, e invece in Italia vige un altra prassi: i cattivi giudici fanno i buon deputati pigia-bottone della sinistra.
Vogliamo ammettere che con la norma transitoria decade il processo Mills???
Sig. Filippi e’ d’accordo sulla norma transitoria del processo breve?
Caro dott. Filippi, Lei blocca il mio post dopo che lo ha letto la sua cara amica che si firma e si riconosce “molto aggressiva e maleducata e che usava il metodo dell’insulto unito a quello di dire un sacco di castronerie” e che su quel post interviene e replica?
Mi sembra proprio una cosa sacrosanta e non solo giusta!!!
Su una cosa ha ragione la sua amica, “primus” non è un sostantivo ed io ho commesso un imperdonabile e gravissimo errore dandone una definizione affrettata e non ho certo alcuna difficoltà ad ammetterlo.
Del resto la Commissione d’Esame, di cui la sua amica fa parte, nè ha dato immediata segnalazione. Come da Manuale.
D’altro canto sono oltremodo contento che sia stato l’unico errore e l’unica castroneria trovata e segnalata.
Ammetto, senza alcun problema, che anche a me possa sfuggire una castroneria e sbagliare ad es. nel definire sostantivo un aggettivo.
Sarebbe altrettanto interessante che anche le sue amiche ammettessero i propri errori e riconoscessero le castronerie dette, non solo grammaticali, ed un tantino più gravi ed ingiuriose nei confronti delle nostre Istituzioni Democratiche, se mi permette, quali ad esempio questa serie esemplare ed emblematica scritta da Anita:
“Dopo avere subito centinaie di processi mediatici e giornalistici, Berlusconi si dovrebbe affidare serenamente al giudizio dei magistrati? che si sono già fatto scrivere le sentenze dalla sinistra ? che sono orbi e ciechi quando si tratta di coop rosse o intrallazzi politico/bancari di sinistra ? che possono “serenamente” sbagliare, incriminare a vuoto, villipendare, senza mai pagare ? Ossia dovevamo bloccare un governo di destra e le attesissime riforme, per permettere ad un manipolo di magistrati che pendono a sinistra più dell’Asinella di farsi pubblicità? Dovevamo metterci nelle sapienti mani di Prodi o Bersani o Padoa Schioppa perché dei giudici devono emettere una sentenza quando fa comodo a loro ? non nei tempi morti tra una legislatura e l’altra?”
Caro Dott. Filippi, credo, esprimendo il mio modesto pensiero, che su tali pesanti ed ingiuriose affermazioni ( per altro tranquillamente passibili di querela ) dovrebbe intervenire Lei, riprendendole e mettendo le cose a posto ed i puntini sulle “i” e limitare così danni che simili vergognose affermazioni causano nella mente di chi le legge e contestualmente non è attrezzato per valutarle e catalogarle per quello che effettivamente sono e cioè menzogne, calunnie e diffamazioni belle e buone.
Ho naturalmente tralasciato di evidenziare gli errori grammaticali e sintattici sui quali sono certo che la Commissione di cui sopra, essendo molto attenta e preparata nella materia, starà sicuramente lavorando.
Caro dott. Filippi, credo di non aver ingiuriato ed insultato nessuno e di essere assolutamente nei limiti consentiti dalla legge per la libertà di pensiero e di stampa, fatte salve le ironie e le metafore ovviamente, pertanto spero che Lei pubblichi senza problemi questo mio post.
La ringrazio.
ART.3 DELLA COSTITUZIONE ITALIANA: LA LEGGE E’ UGUALE PER TUTTI.
per Gianni, Henry e tutta la cucciolata. E voi sareste adulti pensanti e votanti ? che vanno subito a frignare da Filippi o usano un linguagio triviale ? Per cortesia lasciatemi in pace, ho un compito importante da fare: trovare un argomento sensato nei vostri post.
jfk.
I tuoi sette punti sono notizie. L’annuncio che tu definisci “di prima pagina”, non è notizia. E non lo è perché trattasi di vicenda ripetitiva e arcinota.
e adesso con mediatrade ci vorrebbe il processo medio!!!! the world is magic….help help help…aiutateci a ripartire, rifate lo sbarco in sicilia , vi prego america aiutateci.
Mediatrade, chiuse le indagini, indagati Berlusconi e il figlio. Il capo del governo accusato di «appropriazione indebita». C’è un’ansa delle 18:30 che ne parla, è una notizia da prima pagina.
I telegiornali dovrebbero aprire così: “Berlusconi accusato di appropriazione indebita”.
E invece no, il tg1 delle 20:00 titola:
1 – Berlusconi: l’Italia va, polemica sulle tasse
2 – Denuncia Unicef: scomparsi 15 bambini
3 – Via il giudice anti-crocifisso
4 – Fotoricatti ai vip, Lapo tra le vittime
5 – L’agenzia dei viaggi fantasma
6 – Sulla Ferrari con Alonso
7 – George tra le nuvole pensa al prossimo
Però c’è George, contenti?
e vaiiii , sempre loro…mi sembra di leggere topolino e trovare i famigerati bassotti!!ahahahahahaha
OT mordi e fuggi
A proposito di castronerie, qualcuno qui ha scritto:
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Anita, sono certo che Lei non possa non sapere bene che “primus” è un SOSTANTIVO latino che significa primo
____________
Sostantivo?!?
Firmato
“Una vecchia conoscenza di questo Blog, anche lei femminile, molto aggressiva e maleducata e che usava il metodo dell’insulto unito a quello di dire un sacco di castronerie”
(Condoglianze, caro Stefano Filippi)
art 3 della Costituzione: LA LEGGE E’ UGUALE PER TUTTI!
e quindi il Processo breve e’ incostituzionale!!!!!!!!!!!! vai silvio, rispetta la costituzione.
L’ho detto e lo ripeto. I tempi del processo in Italia sono troppo lunghi, lunghissimi, ma se volete sveltirli come in America allora dovete cambiare totalmente i codici di procedura perche’ quelli attuali, con tutte le garanzie che ci sono in Italia, sono la causa di tutti i mali.
Vi ho scritto piu’ sotto le differenze fra le procedure d’indagine preliminare e i diritto d’appello in Italia e in USA. In Italia ci sono troppe garanzie per l’imputato rispetto all’America, e tutte quelle garanzie assorbono troppe risorse, troppi magistrati, e sono la causa dell’intasamento.
La soluzione di questo governo sarebbe come se, per migliorare l’arrivo in orario dei treni, il governo decidesse di far fermare i treni all’orario previsto d’arrivo dovunque essi siano, anche se sono arrivati solo a meta’ strada in mezzo alla campagna, e far scendere i viaggiatori, dove sono sono. Quindi se il treno da Firenze a Roma e’ in ritardo e all’orario previsto d’arrivo si trova ancora vicino ad Orte, si ferma il treno e si fanno scendere i viaggiatori in mezzo alla campagna per farli proseguire a piedi.
Et Voila`! Risolto il problema dei ritardi delle Ferrovie.
art della costituzione italiana: tutti i cittadini sono uguali davanti alla legge, MA NON I CITTADINI LEGHISTI..loro si rifanno alle leggi celtiche!
si. filippi la prego di intervenire nei confronti della sig.ra anita, e’ su questo blog solamente per offendere ed insultare, per cortesia la ammonisca, altrimente me ne vado e mi vado a mangiare una pizza, contento di vivere in un paese dove il capo del governo e’ libero di non farsi processare mentre i poveri cittadini si sottopongono umilmente alle leggi dello stato senza aprir bocca…
Art. 3 della Costituzione: Tutti i cittadini sono uguali davanti alla legge.
Perché privilegiare il Premier?
Rivendico il diritto, per ogni industriale o uomo politico, ad avere una nutrita e qualificata parte degli apparati statali impegnati a lavorare a tempo pieno su di lui e contro di lui; che scrutino ogni suo atto; che sabotino ogni sua azione; che passino sotto la lente d’ingrandimento ogni operazione sua o della sua azienda. E tutto ciò con perseverante continuità fino alla sua morte o all’annientamento della sua impresa.
Decisamente, lei è proprio il prototipo di un primate! Dopo avere subito centinaie di processi mediatici e giornalistici, Berlusconi si dovrebbe affidare serenamente al giudizio dei magistrati? che si sono già fatto scrivere le sentenze dalla sinistra ? che sono orbi e ciechi quando si tratta di coop rosse o intrallazzi politico/bancari di sinistra ? che possono “serenamente” sbagliare, incriminare a vuoto, villipendare, senza mai pagare ? Ossia dovevamo bloccare un governo di destra e le attesissime riforme, per permettere ad un manipolo di magistrati che pendono a sinistra più dell’Asinella di farsi pubblicità? Dovevamo metterci nelle sapienti mani di Prodi o Bersani o Padoa Schioppa perché dei giudici devono emettere una sentenza quando fa comodo a loro ? non nei tempi morti tra una legislatura e l’altra? So che ha letto sulla discussione precedente le amare vicende di Elio Presutto – e ha anche avuto il coraggio di consigliargli di espiare e starsene buono ..- e questo non le insegna niente sui sopprusi della magistratura? che fa e disfa e non paga mai? Beato lei e tutti gli ingenui del suo stampo che credono ancora nella giustizia !
giornatina suscettibile oggi… “abbaiare a maiuscole” aveva scritto anita, e non mi sembra così offensivo, sicuramente non lo era come la replica che ho bloccato
e carlo (primus) si è offeso per la parola “primate” (e pensare che il papa è primate d’italia…)
Dai Henry…. offendere non va mai bene, usiamo l’ironia piuttosto.
Per Filippi:
In ogni caso scrivere: “torni a cuccia e la smetta di abbaiare” è offensivo, un richiamo bipartisan sarebbe gradito.
in italia la costituzione afferma che la legge e’ uguale per tutti, quindi Filippi faccia un blog su questo , ok? oppure gli unti dal signore sono esentati dai processi???
Anita, sono certo che Lei non possa non sapere bene che “primus” è un sostantivo latino che significa primo ( l’ho usato per distinguermi da un omonimo che si è presentato appunto dopo di me, secondo appunto ); poichè Lei lo certamente lo sapeva, la prossima volta si risparmi gli insulti gratuiti che non servono proprio a niente.
Vede Sig.ra Anita, credo anche che Lei non possa non riuscire a capire, in questo caso si tratta di una cosa elementare e molto seria ed il latino e gli insulti non c’entrano assolutamente niente, che se il Sig. Berlusconi fosse palesemente ed indiscutibilmente innocente, tanto da riuscire a mettere in ridicolo i Magistrati che crollerebbero in Appello come Lei dice, credo proprio che non esiterebbe neanche un istante ad andare in Tribunale, affrontare i Processi e dimostrare tutte le sue tesi di Complotti Comunisti e quant’altro.
E’ un fatto semplicissimo, lo capiscono anche i bimbi.
Si tratta di una cosa talmente semplice ed elementare che Berlusconi, se così fosse, non la lascerebbe certamente cadere nel vuoto.
Pensi un po’, Sig.ra Anita, l’Uomo più ricco e potente d’Italia, uno dei più ricchi e potenti al Mondo, con i migliori Avvocati, con il Governo e la Maggioranza Parlamentare che obbediscono ai suoi ordini, con la proprietà di Giornali e di Televisioni, non ha il coraggio di affrontare un Tribunale Italiano perché teme che i Magistrati, come un Plotone d’Esecuzione ( lo dice Berlusconi stesso ), lo condannino, pur essendo egli totalmente innocente.
Questa è la triste Realtà che viviamo: sembra una barzelletta, ma, purtroppo, non è così.
Qui, Travaglio non c’entra proprio niente, Sig.ra Anita, qui è sufficiente che ognuno usi bene il proprio cervello, ovviamente se lo ha e se ha la forza ed il coraggio di usarlo.
Ma Carlo, ma davvero Berlusconi si dovrebbe fare giudicare da giudici che hanno già scritto la sentenza dal marzo 1994? E allora mi spiega perché non lo hanno giudicato quando potevano farlo – dal 96 al 2001 e dal 2006 al 2008 ? Perché farebbero figure di m…, perché non hanno niente di serio in mano e non sono in grado di reggere un processo, solo quel che basta per una prima sentenza prima di crollare miseremente in appello. E poi quale migliore trampolino politico che un processo a Berlusconi (o Craxi, Andreotti, ecc , la lista è infinita), lo chieda ai 128 ex giudici che siedono in parlamento ! La vostra ingenuità e la vostra fede cieca del verbo travagliano certe volte fa tenerezza. Ma ricordarsi che avete anche il diritto di voto rende pensieroso..
A proposito Primus sta per primate o prototipo ?
Grazie Sig. R. Goretti per il riepilogo del funzionamento del Processo italiano e americano.
Vedo che ha centrato abbastanza bene il problema.
Il cosiddetto Processo Breve, chiesto è voluto da Berlusconi, consiste in effetti nel fissare la scadenza e quindi la fine della celebrazione del Processo e non dà alcuna garanzia che si arrivi, entro quel termine, alla Sentenza che è la vera ed unica cosa che vogliono le VITTIME.
I Colpevoli esultano, hanno già vinto, a loro infatti va benissimo che il Processo venga interrotto e tutto finisca lì.
Anche le pietre, oltre che i fessi, hanno capito che è una legge che serve solo a Berlusconi ed anche a tutti i Delinquenti e Colpevoli, non serve invece assolutamente a niente per le povere vittime innocenti che vedranno svanire ogni possibilità di avere una sentenza a loro favore.
Solo chi è in malafede può far finta di non capire e sostenere che non è così.
Comunque, Sig. Goretti, stia pur certo che la Corte Costituzionale ed anche il nostro Presidente della Repubblica tacceranno di vizio di costituzionalità questa Legge Vergognosa e la bocceranno e Berlusconi ne dovrà pensare un’altra per evitare di andare davanti ai Giudici come deve fare ogni cittadino e come dovrebbe fare anche un politico Capo di un Governo.
Ma Lei ha certamente capito che Berlusconi non ha il coraggio di farlo, e così dimostra di non essere assolutamente uno “Statista con le Palle” ( come dice lui ), ma solo un piccolo, piccolissimo codardo ( altro che Palle!! ).
Caro Sig. Goretti, Lei avrà sicuramente capito benissimo che Berlusconi è proprio così che verrà ricordato nei libri di Storia, come uno che si auto-incensava ed auto-lodava ripetendo sempre a se stesso ed a gli altri di essere il Miglior Presidente del Consiglio Italiano degli ultimi 150 anni, di essere Bello, Buono e Simpatico e di “Avere le Palle”, ma che ha invece agito e dimostrato con i fatti di essere un semplice e banale codardo che non è riuscito a trovare il coraggio di affrontare i Magistrati ed i Tribunali nei quali era chiamato a rivelare in sede processuale, come hanno fatto in tanti ( Craxi incluso ), tutta la Verità sui Fatti che lo riguardano e che gli vengono contestati.
urca, arrivano anche le truppe cammellate! gianni ed eloise a sostegno di henry, guarda caso dallo stesso indirizzo IP da cui scrive henry, e dal quale in passato scrissero anche i signori italiano, talitella, telquel, giustizia!
Henry, lo sai bene quello che hai scritto e quello che non ti ho pubblicato. Comunque rispondi a queste domandine facili facili: l’indirizzo mail fiore@tiscali.it (da te indicato sui post) esiste o no? è tuo? come mai le mail a esso indirizzato vengono respinte perché l’indirizzo è inesistente? poi mi piacerebbe sapere chi siete (visto che usi il plurale) e anche il “qui”, magari siete sul luogo di lavoro.
e che fa sig. filippi non pubblica il post con gli insulti e poi li descrive????on era meglio pubblicare quello originale se davvero era cosi cattivo?
onestamente sig. Filippi anche il posta della sig.ra Anita conteneva un insulto, pero’ compare, mi spiace per la sua parzialita’. La saluto e lascio questo blog davvero poco equilibrato.
buonasera.
ps. le assicuro che henry non e’ mai stato volgare.
non ho parole!!!!!!stiamo ridendo tutti qui per quello che ha scritto.
Una nota a margine. Ho bloccato un post di Henry perché conteneva insulti. Dopo un po’ ne ha inviato un altro, che diceva (conservo l’originale maiuscolo): DIMENTICAVO CHE QUESTO E’ IL GIORNALE DEL PADRONE E QUINDI CHI NON E’ BEN ALLINEATO NON HA FACOLTA DI SCRIVERE. Gli ho risposto privatamente, ma la mail mi è tornata indietro: segno che l’indirizzo da lui indicato non esiste. Vengo accusato di censura da un vigliacco. Sarebbe da ridere, se non fosse un dramma per il povero Henry.
Riporto pubblicamente quello che dovevo dirgli. Sul blog si può ragionare di tutto, ma non scrivere insulti (tipo puzzate come bestie), malauguri (che ti venga un colpo, una statuetta in faccia o una condanna) e simili: tutte cose sulle quali Henry ha avuto anche troppa libertà. Chi scrive insulti anziché argomenti, sta fuori. Qui il padrone non c’entra proprio niente.
E’ una legge fatta per Berluscono, è chiaro.
A chi dice che così i giudici lavorano rispondo così:
Se sono un giudice con poca voglia di lavorare, prendo questa legge come una vera manna, perchè avrò una ulteriore giustificazione per non essere riuscito a portare a termine il processo.
Se sono un giudice che ha voglia di lavorare, ci penseranno gli avvocati difensori(chiedere a Ghedini come si fa) a rendere vani i miei sforzi raggiunto il termine
sarò frustrato e incazzato.
Per la cronaca a chi dice che i giudici lavorano poco, rispondo che l’organismo europeo per il controllo della magistratura, mette i giudici italiani al terzo posto per casi trattati in un anno.
Legge per Berlusconi, a Gasparri,Alfano,Bondi,Ghedini e Berlusconi della gente comune frega una mazza.
si vede che dopo la botta è rinsavito?
Berlusconi: “La crisi è grave ???? ma l’italia c’è e va avanti.
fino ad una settimana fa eravamo usciti??? c’era la ripresa???
anita è quello che mi chiedo anchio dalema e i compagni fanno ridere questa è un opposizione del ….
questa è una sinistra a favore di berlusconi ti sei dimenticata della bicamerele della bozza boato altri anni certo ma
sono cambiati alcuni suonatori ma la musica è sempre uguale.
agostino pulisci gli occhiali è meglio dalla francia vedi
cose che non esistono
viviamo in una democrazia dittatoriale
processi lunghi chiedete al dott ghedini come si fa
fate ridere .
ma ragazzi dove vivete alla tv il popolo fa il massimo degli ascolti con le scatole sul I canale la filippi con
le prosperose di tette sul 5 italia 1 col telegiornale delle tette e dei cani e gatti grandi fratelli talpe isole ecc ecc vi meravigliate se non funziona qualcosa secondo me va anche troppo bene.
sveglia oramai siano verso il baratro?
perche non si parte dal 2010
un piccola domanda?
ipocrisia al 1000×1000 un ammasso di putrida fogna .
Bene, si preoccupano tanto del processo breve,10 anni, ma siamo impazziti,tutti quelli che anno una attivitita’,quando ci sono i soliti clienti furbi che, con un buon legale trovano tutti i sistemi per non assolvere agli impegni presi, mettendo in difficolta’l'impresa,e fregandosene altamente dei problemi che creano, sia finanziari e morali,e ion dovrei aspettare il processo breve, cioe’ 10 anni,quando ho cause in corso da 15 anni,pur avndo tutte le ragioni del mondo?.Altro che processo breve, olio di ricino signori in abbondanza cari signori, cioe’ piu’ rigore,piu’ serieta’ da parte di tutti, meno burocatri,menop sperperi,meno previlegi, che sono un schiaffo a tutti i lavoratori, magari lavorare un po’ di piu’e con piu’ serieta’.( POI SE CI FOSSE ANCHE UN PO’ DI ARROGANZA IN MENO DA PARTE DI CERTI POLITICI,E DA QUALCHE CONDUTTORE TELEVSIVO NON GUASTEREBBE ) GRAZIE
Gli stranieri vivono di stereotipi: per mezzo mondo l’Italia è pasta pizza e mafia.
Sono in pensione. Ho 72 anni e vivo in Francia da 15 anni.Ho girato il mondo ed tutti mangiano pizza e pasta e ne sono contenti. L’immagine del nostro Paese é fornita esclusivamente da giornali come “Repubblica e “l’Unità” e, qui in Francia, da individui comme Battisti, Scalzone, Negri etc…ed ora Di Pietro. Dei veri loschi figuri. Bisognerebbe fare un’azione di informazione più “vera”. Ho potuto rendermi conto che la corruzione esiste in ogni paese del mondo ed, in rapporto ad alcuni, l’Italia fa figura di bebé.
Credete voi che qui in Francia non ci sono ladri?
Credeve voi che qui in Francia i politici e gli amministratori non scopano al di fuori delle loro famiglie? Certamente, ma non lo si dice: dunque non esiste.
Suvvia non facciamo gli ipocriti. Berlusconi ha costituito un governo che funziona. Ed é quello che conta.
Vorremmo farci governare da degli incompetenti come Di Pietro, Bersani e company?
Henry, ci faccia una cortesia: torni a cuccia e la smetta di abbaiare a maiuscole cose insensate e assolutamente fuori dalla verità.
IL PROCESSO SPARTACUS CHE HA PORTATO 12 BOSS MAFIOSI IN GALERA CON LE NUOVE NORME SAREBBE SALTATO, PER LA GIOIA DI???????
Io penso che il motivo della lentezza del sistema giustizia in Italia abbia a che fare non tanto con la fannullaggine dei magistrati, anche se alcuni lo saranno pure, ma con le norme di procedura (civile e penale) esistenti in Italia, che sono ultra garantiste rispetto al resto del mondo, ma che per converso, assorbono un sacco di risorse.
Non e’ quindi un caso che il numero di processi ogni anno in Italia e’ di gran lunga superiore a quello di tutti gli altri paesi europei.
Visto che Filippi si diletta a confrontare il sistema di giustizia italiano a quello statunitense, con la menzione del caso Madoff, allora parliamone e facciamo alcuni confronti.
La mia laurea non e’ in giurisprudenza, ma ho seguito il caso Knox in Italia (visto che raccoglie l’attenzione dell’opinione pubblica USA) e guardiamo a come le cose funzionano nei due paesi. E capirete perche’ in Italia la giustizia dura molto piu’ a lungo ed assorbe molte piu’ risorse.
INDAGINI PRELIMINARI
In ITALIA l’imputato, quale la Knox, viene investigato da un magistrato (Pubblico Ministero). La sua azione e’ stata sottoposta al vaglio di vari giudici, specialmente in relazione alla custodia cautelare:
- Giudice delle Indagini Prelimari (GIP)
- Giudice dell’Udienza Preliminare (GUP)
- Tribunale del Riesame
- Corte di Cassazione
In totale, non si e’ ancora iniziato il processo, ma solamente per decidere se c’erano prove sufficienti e se c’erano le condizioni per la custodia cautelare, nel caso della Knox e’ stato vagliato da una dozzina di giudici, ai vari stadi su illustrati.
Nella gran parte degli USA (incluso a Seattle) il pubblico ministero (prosecutor) presenta una “information” (istanza di informazione), che e’ un’imputazione per iscritto, e l’imputato puo’ richiedere un’udienza per stabilire se esiste “probable cause” (probabile causa) davanti ad UN GIUDICE, il quale decide, e stabilisce anche se ci sono le motivazione per un’incarcerazione o se e’ richiesta una cauzione per il rilascio in attesa di processo (per un omicidio questo non avviene quasi mai, si va in galera anche in America).
Se l’imputato non richiede questa udienza, il giudice semplicemente vaglia la richiesta (affidavit) del pubblico ministero e approva ed il rinvio a giudizio (e se necessario, la carcerazione preventiva). BASTA COSI’.
In altri stati (22 in tutto) esiste l’istituto del Grand Jury. Questa e’ una giuria popolare di cittadini a cui il pubblico ministero deve presentare le prove preliminari e che decide se esiste sufficiente causa probabile per un’azione penale contro l’imputato.
Ma sia che si tratti dell’udienza preliminare di fronte ad un giudice, o del grand jury, non ci sono 11 giudici, magistrati professionisti, che vagliano il caso in sede preliminare prima ancora del processo. E non esistono tutti quegli stadi di fronte al GIP, al GUP, al Tribunale del Riesame, alla Cassazione. Esiste solo UNA udienza preliminare di fronte al giudice, o di fronte al Grand Jury.
Il PROCESSO
In ITALIA il processo si svolge spesso di fronte a piu’ di un giudice. Nella corte d’assise ce ne sono due per esempio (piu’ 6 giudici popolari). Questi due partecipano alla decisione sulla colpevolezza dell’imputato. In ogni caso alla fine del processo la sentenza va motivata (la costituzione lo richiede) e tale motivazione e’ scritta dai giudici. Nel caso Rudy Guede, condannato a Perugia con il processo abbreviato (chiamiamolo breve), la motivazione della sentenza del giudice nel processo di primo grado e’ di 106 pagine (mi domando quanto tempo ci abbia messo a redarla, e quello era un rito abbreviato!).
In AMERICA (tutti gli stati) il processo si svolge di fronte ad una giuria di 12 giudici popolari (pagati dai $10 ai $50 al giorno a seconda dello Stato, in California e’ $15/giorno). C’e’ un solo giudice nei processi americani, che non prende parte alla decisione ma funge da arbitro tra pubblica accusa e difesa. Tra i suoi compiti c’e’ anche quello di spiegare la legge ai 12 giudici popolari quando questi hanno delle domande durante la deliberazione. Ma, molto importante, una volta la giuria popolare prende la decisione, guilty o not guilty (colpevole o innocente) il suo lavoro e’ virtualmente finito, perche’ non ha nessuna motivazione della sentenza da stilare nei 90 giorni successivi.
L’APPELLO E IL RICORSO IN CASSAZIONE
In ITALIA l’appello e’ virtualmente automatico, e non ci sono restrizioni al diritto d’appello. Il processo d’appello in Italia si tratta di un nuovo processo vero e proprio dove tutte le prove e testimonianze sono riesaminate. In una corte d’assise d’appello ci sono di nuovo due giudici e 6 giudici popolari. E alla fine i giudici devono preparare la motivazione della sentenza (altre centinaia di pagine). In Italia quasi tutti i processi finiscono per essere appellati.
Il ricorso in Cassazione e’ anch’esso un diritto sacrosanto, e la Suprema Corte non puo’ rifiutarsi di esaminare un ricorso. Il ricorso in Cassazione non riesamina tutto il processo, ma solo possibili errori procedurali o di applicazione della legge (errores in iudicando ed errores in procedendo). In virtu’ di questo la Cassazione emette ogni anno oltre 30000 sentenze.
In USA l’appello non e’ automatico e garantito come in Italia. Negli States l’appello alla Corte d’appello (secondo grado di giudizio) avviene solo per errori legali (simile alla cassazione in Italia) e la corte d’appello in USA non riesamina tutte le prove e le testimonianze. Solamente se le prove sono totalmente insufficienti per un giudice ragionevole allora la corte d’appello gli puo’ essere richiesto di rivedere le prove. I casi appellati in America sono solo una frazione del totale.
Il ricorso alla corte suprema negli USA non e’ un diritto sacrosanto come il ricorso in Cassazione. Si tratta di un giudizio solo se certi errori legali siano stati commessi. La corte suprema (sia quella dei singoli static che quella federale) ha discrezione su quali casi giudicare. In media la Corte Suprema della California, per esempio, emette dalle 100 alle 115 sentenze all’anno. La Corte Suprema degli Stati Uniti ne emette un numero di poco inferiore, circa un centinaio l’anno. Fate voi il paragone con le oltre trentamila della Cassazione.
PRESCRIZIONE
La prescrizione in Italia varia da reato a reato, ma siccome la sentenza definitiva della Cassazione ci mette molti anni ad arrivare, esiste l’incentivo per gli avvocati di prolungare l’iter e di appellare il piu’ possibile nella speranza che la prescrizione intervenga ad estinguere il reato.
Negli USA la prescrizione cessa di decorrere al momento del rinvio a giudizio. Quindi non decorre piu’ durante la celebrazione dei processi. Siccome una volta rinviati a giudizio, non esiste la possibilita’ che la prescrizione intervenga ad estinguere il reato, non c’e’ incentivo per l’imputato di prolungare il processo.
I COSTI E I PATTEGGIAMENTI
In Italia spesso la parte soccombente paga le spese processuali e i costi di difesa della parte vincente. Non esiste quindi incentivo al patteggiamento o alla mediazione (arbitrato) prima del processo. Quasi tutte le cause civili e penali quindi finiscono in tribunale.
Negli USA i costi della difesa sono spesso a carico delle singole parti. Dato l’alto costo di portare la causa in tribunale le parti hanno incentivo a trovare un accordo, un patteggiamento fuori dal tribunale (out-of-court settlement). Non solo. Nei casi penali esiste l’istituto del “plea bargain”, simile al patteggiamento in Italia. In altre parole ti dichiari colpevole, ed in cambio di una pena molto minore, nessuno va al processo. In America solamente il 3% delle cause civili finisce in tribunale e solamente tra il 5% e il 10% di quelle penali.
MORALE DELLA FAVOLA
I problemi della giustizia in Italia sono strutturali e sono collegati al sistema di procedura penale e civile esistente nel paese, che favorisce il ricorso al tribunale ed anche il ricorso all’appello.
Fintantoche’ non cambieranno quelle norme procedurali, potete pure obbligare i magistrati con la frusta a lavorare 20 ore al giorno, ma non risolverete il problema ed i ritardi dei processi.
Complimenti a Berlusconi e a quella fantastica idea del processo breve! Forse questa volta ce la fa a scamparla davvero.
Filippi scrive: “Gli stranieri vivono di stereotipi: per mezzo mondo l’Italia è pasta pizza e mafia. E sarebbe colpa di Berlusconi?”
No, non e’ colpa di Berlusconi, io non l’ho mai asserito.
E’ colpa di tutti gli italiani, di destra e di sinistra, ed anche di certi mass media, non solo italiani, che perpetuano questi stereotipi.
No, non e’ colpa di Berlusconi se nell’ultimo anno l’unico film italiano che e’ arrivato in America e’ stato “Gomorra”.
Non e’ neanche colpa sua se la serie televisiva americana con piu’ successo e’ i “Soprano”, la saga di una famiglia di mafiosi italo-americani nel New Jersey.
Ma e’ sicuramente la colpa di tutti gli italiani e dei mass media se continuamente dipingono il proprio paese come fosse l’inferno in Terra e ne attaccano tutte le istituzioni. Come se l’America o gli altri paesi Europei fossero perfetti. E di questo e’ sicuramente colpevole sia la destra sia la sinistra.
Certo che la persistenza del problema della criminalita’ organizzata, delle cattive relazioni fra italiani e immigrati (vedi Rosarno), o il persistere di fenomeni di corruzione contribuiscono ad una certa immagine dell’Italia.
E non aiuta neppure quando in Italia si vogliono rivalutare politici che si sono macchiati di tali atti di corruzione, come Craxi.
Che Craxi fosse un bravo statista non lo discuto. Siccome in quegli anni nei primi anni ’80 ero in Italia, ho sempre pensato che lo fosse, tant’e’ vero che lo votavo sempre. Ed e’ anche vero che il sistema delle tangenti era cosi’ pervasivo e sistemico che molti politici se ne erano macchiati. Tuttavia giungere a dedicargli una strada sicuramente non da’ una grand’immagine dell’Italia, e difatti, l’Economist, che di sinistra non e’ ed e’ anzi un grande giornale liberale, ha criticato senza mezzi termini quella decisione.
Il Parlamento dei giudici di sinistra dirà sempre no a qualsiasi legge che farà il centro destra,il processo breve,tanto voluto dai cittadini Italiani,non si farà mai,perchè il Governo di centro destro non ha fatto i conti con il CSM perchè lo dichiarerà “incostituzionale” punto E’ viva “L’ITALIA” (dei magistrati),tanto loro lo stipendio lo prendono uguale e chi se ne frega.
Tutto succede perchè un certo Signor Berlusconi è voluto scendere in politica per salvare il proprio patrimonio ed il proprio impero messo su con tanti “punti interrogativi” ai quali non ha inteso mai dare una risposta chiara.
Ora però tutti gli Italiani cominciano a vedere con maggiore chiarezza ed a capire quello che è successo in passato, quello che sta ancora succedendo ora e, soprattutto, quello che rischia di succedere in futuro.
Credo e spero che d’ora in avanti, per merito degli italiani, le cose cominceranno, anche se lentamente, a cambiare ed andare verso altre direzioni più chiare e più limpide.
Ritengo che le Elezioni Regionali, anche se non segneranno ancora il cambiamento, dovrebbero cominciare a dare dei segnali in tal senso ( fine della caduta libera ed inizio della frenata, prima dell’inversione di marcia ).
i paragoni con gli usa poi…. sapete quanta gente è rinchiusa in prigione negli usa? 2.300.000…. tanti non è vero?
paragonando il numero di abitanti, è come se in Italia avessimo una popolazione carceraria di 600.000 persone, dieci volte tanto quella effettiva nel nostro paese.
Il falso in bilancio, la corruzione, i reati finanziari, sono colpiti in modo severissimo e, se vivessimo negli States vedremmo il buon vecchio bondy portare le arance a Silvio a San Quintino.
quindi, piano con i paragoni…. la verità è un’altra e sta tutta nel detto: articolo quinto, chi ga i schei ga vinto. Da sempre nel bel paese siamo ostaggi dei furbi, e da oggi, ancora di più
secondo voi i processi in Italia durano tanto solo perché i giudici sono dei pelandroni?
Forse la questione è un pochino più complicata, o no? avrebbero potuto mettere dei contrappesi che garantissero maggiormente la parte offesa, ma qualsiasi ritocco avrebbe reso inutilizzabile questa legge ai fini per i quali è stata promulgata.
E questo, amici cari, lo sanno tutti. Non nascondiamoci dietro il ditino, suvvia…..
Questa e una legge che obblica i giudici a lavorare.Se poi un giudice fa prescrivere un processo per negligenza,allora sarebba opportuno invocare la responsabilita civile verso i cittadini con addebbito al giudice fannullone
Nella catastrofe della nostra giustizia non si possono nemmeno tentare i paragoni con gli USA. In Usa Reagan ha
licenziato in tronco i controllori di volo, dipendenti
statali, perchè bloccavano l’attività della società civile…. in italia bisognerebbe licenziare tutti i
giudici che non sbrigano un numero di cause annue minimo
(e comunque medio alto) e sostituirli con quelle migliaia
di avvocati che campano proprio sulle lungaggini della ns
giustizia, e sul nr delle udienze ”inutili”. Forse
sarebbero meno arroganti e fannulloni e burocrati, e le
leggi le conoscono forse meglio dei giudici visto che fanno uscire di galera un sacco di delinquenti. Quindi con
gli Usa non confrontiamoci e non prendiamoci in giro da soli!
Se il problema è che durano troppo si dovrebbe fare una legge che permetta alla giustizia di accellerare i tempi non di mandare in prescrizione quelli scaduti e che quelli che scadranno…altrimenti se la giustizia non accellera vorrà dire che si non darà la giustizia della pena ma la certezza dell’assoluzione…(PS non si investe in Italia perchè il costo del lavoro e le tasse sono alte…mi sembra banale)
Questa è una Legge che deve far veramente vergognare tutti gli italiani.
Si danneggiano tanti per favorirne uno solo, il Capo del Governo,… che VERGOGNA!!!
Per fortuna che La Corte Costituzionale certamente la dichiarerà incostituzionale così come anche il Presidente della Repubblica.
Ma che figura di “caca” fanno oggi e faranno sempre Berlusconi, il suo Governo e la sua maggioranza parlamentare sia in tutto il Mondo che nei Libri di Storia che studieranno in futuro i nostri nipotini.
e poi perche annullare tutti i processi in corso? non sarebbe stato piu’ giusto non applicare la retroattivita’ della norma?? be no a quel punto chi aveva intere come faceva????? ridicoli!
QUALCUNO PUO’ SPIEGARE PERCHE ADESSO I PROCESSI DURERANNO MENO? E COSA ACCADE SE INVECE SFORANO I TEMPI PREVISTI??? DECADONO!!!! E QUINDI COSA E’ CAMBIATO??? PRIMA ALMENO ANCHE SE TARDI UNA SENTENZA ARRIVAVA, OGGI ADDIO!!!! GRAZIE BERLUSCA, UN’ALTRA DELLE TUE, DAVVERO UN GRANDE STATISTA, CE LO INVIDIANO DA TUITTO IL MONDO!!!
Anticipo subito quelli che diranno che la legge è costruita ad uso e consumo di Berlusconi. Sarà anche vero ma qualcuno mi spiegherà dov’era la magistratura dal febbraio 2006 al marzo 2008 ?
1. c’era tempo, Berlusconi non era più PdC e se lo potevano cucinare a fuoco lento;
2. perché perdere tempo per un processo destinato a crollare, l’essenziale – ossia sputtanare il PdC – era stato fatto;
3. erano tutti in ritiro spirituale per chiedere perdono per avere preso l’Italia e gli Italiani per i fondelli.