Antonio Di Pietro non chiarisce ma insulta
Vediamo di riepilogare. Antonio Di Pietro è protagonista di una carriera fulminante, da Montenero di Bisaccia al Parlamento, da funzionario della questura a magistrato e poi leader politico. Nella sua storia ci sono larghe zone d’ombra. Che egli per primo ha denunciato giorni fa, alludendo a un misterioso dossier. E’ il Corriere della Sera a pubblicare in prima pagina una foto (riprodotta a lato) risalente al 1992, nell’infuriare di Tangentopoli. L’allora pm era allegramente a cena in una caserma dei carabinieri con Bruno Contrada (ufficiale del Sisde che pochi giorni dopo verrà arrestato), altri 007 e rappresentanti della Kroll, la più grande agenzia di investigazioni private del mondo, specializzata nel settore finanziario.
Emergono domande, come è logico che sia. Perché Tonino non ha mai parlato dei suoi rapporti con i servizi segreti? Come mai non informò i colleghi di quella cena? Chi e perché ha tenuto quella foto per anni in un cassetto? Chi decise di consegnare a mano a Di Pietro un’informativa su un imminente attentato mafioso mentre spedì quella per Paolo Borsellino (che non la ricevette mai)? Chi fece espatriare in Costarica Di Pietro (alias Mario Canale, nome scritto sul falso passaporto con cui il pm lasciò l’Italia) e lasciò morire il magistrato palermitano? Chi aveva interesse a impedire che potessero saldarsi, all’epoca, le indagini milanesi di Mani pulite con quelle siciliane di Falcone e Borsellino su Cosa Nostra? E’ così inverosimile, visto che va di moda la dietrologia mafiosa, ritenere che nel ’92 Di Pietro si accordò con i boss per lasciarli fuori dalle inchieste e in cambio, diversamente da Borsellino, ebbe salva la vita?
Di Pietro non risponde, anzi insulta una giornalista del Tg1 colpevole di avergli rivolto delle domande: proprio lui, l’alfiere del No-B Day e difensore della libertà di stampa minacciata da Berlusconi.
Oltre che farsi domande, è inevitabile che venga ripercorsa la biografia del Nostro. A parte gli episodi già noti e mai chiariti (le Mercedes, i prestiti mai restituiti, gli appartamenti in uso gratuito, eccetera), si viene anche a sapere che egli ebbe rapporti con la Cia, interessata a collaborare con il pool Mani Pulite che (a colpi di avvisi di garanzia raramente seguiti, negli anni successivi, da condanne definitive) stava demolendo la Prima Repubblica. A tali rapporti si accenna in una segreta «relazione di servizio» all’allora procuratore Borrelli che ruota intorno al costruttore milanese Bruno De Mico, condannato nell’inchiesta «Carceri d’oro» poi divenuto confidente del pool. L’avvocato del costruttore, Franco Sotgiu, avrebbe fatto da tramite tra la Cia, De Mico e la Procura di Milano. «C’è un viaggio a New York di Di Pietro, nel ’92, di cui siamo certi, ma di cui non si è mai capito il reale motivo», ha detto il legale Paolo Bracalini. Sotgiu informò il pm Piercamillo Davigo che riferì al procuratore Borrelli in una «relazione di servizio» mai verbalizzata: l’offerta di collaborazione americana (mediata da De Mico) fu spiegata come una rivalsa Usa verso Craxi (probabilmente per le vicende Sigonella e Achille Lauro).
Vogliamo dunque parlare del signor Antonio Di Pietro?

A lupo grigio Scrive: February 17th, 2010 at 1:42 pm:
Sono tornato dopo qualche giorno, e sinceramente, mi pare peggio di pria…
Si continua ad andare fuori tema,infilandoci di tutto e di più.
n attesa di leggere con comodo i commenti lasciati indietro, passo subito al suo, esortandola a non fare il cronista modello Repubica, mettendo in vista solo quanto le conviene.
Il discorso del PG della Corte dei Conti, l’ho letto anch’io,e non mi stupisce dell’aumento della corruzione e concussione.
Però ha omesso qualche dettaglio, forse insignificante ai suoi occhi (o un tantino imbarazzante, come la polvere sotto il tappeto?).
Tipo la lista delle Regioni nella quale primeggia la corruzione nelle PA.
E che vede al primo posto la Toscana (dalla quale peraltro vengono gli sciacalli di cui all’inchiesta G8 e Aquila), segue la Lombardia (e non mi stupisce, visto che è pur sempre il motore dell’economia del Paese), poi un’altra regione che ora mi sfugge, la Sicilia Pdllina è quarta, e le successive sono tutte di sinistra.
La cosa peraltro non deve stupire.
Parliamo di situazioni cristallizzatesi nel tempo, e tutte di carattere amministrativo.
Le amministrazioni, soprattutto quelle storiche,sono in mano solo a determinate parti politiche.
Pure nella mia Romagna, abbiamo avuto episodi poco edificanti.A volerli poi chiamare episodi, visto che sono stati e sono ancora sistematici (vedesi caso Errani, di cui si è sempre saputa la sua organicità).
Lo stesso scandalo Protezione civivle, al di là delle responsabilità ancora da accertare, coinvolge politici e tecnici soprattutto di area di sinistra.
Bertolaso,Balducci,De Santis,gli imprenditori toscani che ridevano della digrazia,…sono tutti uomini di Prodi,Rutelli e D’Alema.
Fin dai tempi della Missione Arcobaleno.Ricorda?I milioni gettati per i container che ammuffirono al porto di Otranto senza mai partire?.
Bertolaso era l’uomo di punta di Prodi, voulto da lui, confermato da D’Alema,e da Berlusconi, legato a Rutelli che era ed è legato a Balducci e De Santis (fin dai tempi del Giubileo 2000), e sta in piedi da 15 anni, prima che Berlusconi scendesse in politica.
Quanto all’intreccio familistico, c’è un articolo abbastanza eloquente sul Giornale di oggi.E decisamente bipartisan, visto che va dal PD al PdL con Verdini, passando pure per il fratello di Fini, Massimo.
Tutti parenti degli indagati.
Crdialità.
E.U.
PS:Appena posso rispondo anche ad altri, ne ricordo uno di Carlo che mi confutava delle cose, e mi invitava a chiarire…provvederò, appena ho un attimo.La mia vita non è qui, ci passo solo in visita.
Volevo dire “Novanta”.
(Per punizione, mi sono già data una bacchettata sulle dita.)
Lupetto, come farei a scrivere, essendo cieca?
E poi mi hai dato uno scoop formidabile.
MAI avrei immaginato che tu fossi leghista!
P.S. Interessati anche delle indagini odierne. Mi sembri alquanto impastoiato agli anni Noventa: del secolo scorso!!!
i fatti li abbiamo davanti agli occhi talita se tu sei cieca
non è colpa mia . “i fatti “non è perche berlusconi è il presidente del consiglio l’ economia funziona ,o che i cittadini stanno meglio.
ancora
Nell’elenco fornitori della Camera dei Deputati compare anche l’imprenditore Angelo Jacorossi, l’ex re del petrolio romano – rapito negli anni Settanta dall’anonima sequestri – coinvolto in alcune indagini negli anni ’90. Il suo nome spunta partendo dalla Saccir spa alla quale è affidata una fornitura record per manutenzione impianti idrosanitari da 2.350.000 e 780.000. Amministratore delegato e socio al 7,5 % risulta Mario Cattabriga, ma il 50% della società è della francese Dalkia International S. A. e per il restante 42 % della Samovar srl nella cui compagine azionaria figurano Angelo Jacorossi e famiglia
Abbasso ROMA LADRONA !!! VIVA l’ ITALIA LADRONA !!
avanti a tutta
talita “Quando lo capiranno che la gente non ne può più dei ladri e dei profittatori?”
la realtà ci dimostra OGNI santo giorno che la gente non è stufa perchè continua imperterrita a votarli e giustificarli ma ladri restano .
Caro Lupo grigio (February 17th, 2010 at 10:17 am e at 1:42 pm),
ancora due o tre cosette a conclusione.
1) Chi parla continuamente di “curva” è colui che HA LA RESIDENZA in curva, dove usa mortaretti, razzi e laser per accecare momentaneamente i giocatori. E che si ritrova immancabilmente con un bel provvedimento DASPO sul groppone.
2) Se sai usare la calcolatrice, comincia a fare i conti giusti. I sinistri hanno rubato e continuano a rubare mooolto di più, a cominciare dai famigerati rubli sovietici (rigorosamente cambiati in dollari) fino ad arrivare ai “ladri di polli” dei centri sociali.
Anche perché hanno goduto e continuano a godere di IMMUNITÀ GIUDIZIARIA. A loro non serve quella parlamentare.
In tempi recentissimi, poi, non dimenticare la “cricca Veltroni” e i rapporti de ‘o ministro Tonino Di Pietro: per esempio con Balducci. Robetta che i magistrati hanno tentato, ancora una volta, di seppellire nei loro faldoni.
3) Fino a quando tu dividerai il mondo in VOI e NOI, avrai i paraocchi come un cavallo. È mai possibile che ti riesca di dire IO solo parlando di amarone?
4) Tu sembri convinto che, scrivendo uno o due insulti – tipo “incapaci e pure ipocriti” – riesca a risolvere qualcosa. Gravissima tendenza illusoria!
La capacità si vede nei FATTI, non nei bla-bla-bla. L’ipocrisia è appannaggio di chi finge di non vedere i fatti.
E, infine, il manico del coltello sta sempre nelle mani degli elettori.
Quindi ne riparleremo dopo le Regionali.
incapaci : sveglia brunatta ,tremonti ecc ecc
Gli affitti record della Camera 54 milioni l’anno per uffici e segreterie
ROMA – Montecitorio spende per gli affitti 54 milioni. La ristorazione costa 7 milioni e mezzo. La prevenzione dagli incendi 2 milioni e 800. Acquistare nuove tappezzerie (e restaurare le vecchie), arredi, targhe, cartelli, casseforti e armadi blindati costa un milione. Dieci milioni si spendono per gli atti parlamentari, dalla stampa alla pubblicazione online. L’”ufficio tecnico” di Montecitorio (collaudi, manutenzione impianti termici, elettrici ed elettronici), ha un budget di 17,5 milioni che servono anche per gli ascensori. I corsi di lingua straniera per gli onorevoli, dall’inglese al russo, costano mezzo milione.
come volevasi dimostrare :
talita non serve essere maghi: ci siete voi al governo
svegliatevi incapaci e pure ipocriti
Mancano gli anticorpi nella P.A. – La corruzione – rileva il pg Ristuccia nella sua relazione – dilaga nella pubblica amministrazione: il Ministero dell’Interno, i Comandi dei Carabinieri e della Gdf, nel solo periodo gennaio-novembre 2009 hanno denunciato 221 reati di corruzione, 219 di concussione e 1714 reati di abuso di ufficio, con un vertiginoso incremento rispetto all’anno precedente. E’ poi assai “grave” – aggiunge il presidente Lazzaro – la mancanza di “anticorpi” nella P.A. contro le condotte illecite individuali che causano “offuscamento dell’immagine dello Stato” e “flessione della fiducia che la collettività ripone nelle amministrazioni e nelle stesse istituzioni del Paese”.
Beh, caro Isideo, per la verità Iside è anche la madre di Horus, il Sole, il Dio Sole degli antichi Egizi e non solo loro, che ha il ciclo “vitale” che ricalca, con un perfetto e stupefacente parallelismo, la vita di Gesù Cristo che è nato qualche migliaio di anni dopo.
Quindi Iside per i cristiani simboleggia ancora, come hai detto tu, la Madonna, madre di Gesù Cristo così come, per gli antichi egizi, era la madre del loro Dio Horus ( il Sole ).
In effetti il nome “ Isideo “ equivale a “ Mariano “, ma è molto, molto più bello e significativo, dal mio punto di vista ovviamente.
Comunque, a parte questa piacevole divagazione storico-mitologico-astronomico-religiosa, convieni dunque con me che le persone oneste esistono, non sono mosche bianche e vanno tutelate e valorizzate quanto più è possibile?
Mentre, le persone disoneste che pure esistono e sono, purtroppo, in gran numero, vanno stigmatizzate, smascherate e messe fuori dalla gestione della cosa pubblica e, se possibile, sbattute in galera, ovviamente se risultano colpevoli dopo giusti e sacrosanti processi.
la frigna del blog è che x voi della curva ,il rubare quando cè un appalto è cosa normale tutto qui.
e non voglio ripetermi visto che il vostro sommo sacerdote
berlusconi ha depenalizzato il falso in bilancio ecc ecc
e che voi siete gli elettori 1+1 = 2
D’altra parte, Tonino Di Pietro è un’enciclopedia di tutte le virtù – anzi, di tutti i valori – possibili e immaginabili.
È naturale che susciti mooolti commenti, che poi si espandono inavvertitamente all’intero scibile umano.
Ossia alla faccia B di ogni medaglia: quella negativa.
(a s.i.r. – so che non hai usato quella parola, ma il senso era chiaro ed era attribuito alla persona sbagliata, c’è poco da fare. 370 commenti lo so che sono un’enormità, si è parlato di tutto, compresa la pulizia etnica del povero cosimo de matteis. purtroppo ora gli impegni di lavoro rallentano l’aggiornamento costante dei miei post, cercherò di aggiornare più spesso e ridurre le divagazioni)
(Risposta a un commento di Stefano il ritorno che non pubblico per evitare polemiche che non desidero alimentare. Il problema del precedente post non pubblicato era che avevi scambiato le due donne, la massaggiatrice e la brasiliana forse prostituta. Querela garantita, bisogna stare attenti a quello che si scrive, per questo ora mi riservo un maggiore controllo. Io sono per la massima libertà di espressione nel rispetto del codice penale, cosa che accomuna tutti i blog del mondo).
OT emergenziale
Purtroppo in Italia si conferma sempre più il fatto che governano – anzi spadroneggiano – i magistrati.
È il caso (l’ultimo della serie) della “Protezione civile Spa”, il cui articolo è stato stralciato dal decreto emergenze.
Ciò fa il paio – tanto per citare solo il precedente più noto – con la cancellazione dell’immunità parlamentare ai tempi di “Mani pulite” e ci dà la misura, ove ce ne fosse bisogno, dei cuor di leone che si arrabattano a governarci.
E che sono pure ignoranti o pelosi, tanto da parlare di “privatizzazione” della Protezione civile, che ci sta come i cavoli a merenda.
Dunque, avanti così! Non pensiamo ai vantaggi per il Paese, ma continuiamo a calarci le braghe al tintinnar di manette!
Poi c’è il prosieguo, ossia il tradizionale teatrino della minoranza che si dichiara vincitrice.
Il solito sciame di mosche cocchiere, spesso capitanato da Ciuffoletto Franceschini (quello che giurò sulla Costituzione), il quale osa pure parlare della “fiducia” in Parlamento come di «uno strumento per tenere insieme una MAGGIORANZA A PEZZI»!!!
Vabbe’ che a Carnevale ogni scherzo vale, ma Ciuffoletto non potrebbe interessarsi piuttosto degli ATOMI in cui è ridotta la minoranza?!
Alla cui vaporizzazione ha contribuito anche lui. Eccome!
Caro Carlo, certo che conosco il significato del mio nik.
Deriva da ISIDE la dea di tutte le religioni, oppure ASTARTE la dea che i padri della cristianità hanno tamutato in diavolo e gli appelletivi che aveva come: STELLA MARIS, REGINA DEL CIELO, STELLA DEL MARE li hanno alla MADONNA ..
spero che ti basti
isideo
P.S. per Isideo
Per completezza, occorre sottolineare che i magistrati scarlatti – se vogliono ottenere l’Oscar togato – devono anche “dimenticare” nei faldoni documenti che potrebbero compromettere a manca…
Per esempio, alcune agende con appunti su Vasco.
(Che non è naturalmente Vasco de Gama.)
Ovviamente, più lungo è il tempo di latenza di detti documenti nei faldoni, più punti accumulano i bravi magistrati in nomination.
Nel caso delle suddette agende, essendo già trascorsi 15 (QUINDICI!) anni, calcolo che l’Oscar togato sia vicino…
(A meno che non sia già stato consegnato, in quanto il quindicennio è stato utilmente occupato cercando di contrastare il vero Babau della politica italiana.)
Isideo (February 16th, 2010 at 1:24 pm),
siamo evangelici fino in fondo!
E dunque diamo a Cesare quel che è di Cesare, a Dio quel che è di Dio e ai magistrati rubescenti quel che è dei magistrati rubescenti!
I quali, poveretti!, fanno sempre del loro meglio… E infatti, ogni tanto, incriminano qualcuno della casta togata: ossia quelli che, per una ragione o per l’altra, devono essere tolti di mezzo.
Magari perché non amano il rosso.
L’ultimo della (brevissima) serie è il procuratore aggiunto di Roma Achille Toro, il cui figlio Camillo avrebbe dato a un imprenditore un’informazione sull’inchiesta di Firenze!
Orrore degli orrori!
Come sai, i magistrati possono dare informazioni, atti secretati, contenuti d’intercettazioni eccetera solo ai giornalisti “amici“.
Adoperandosi espressamente perché non li abbiano prima gli avvocati della difesa. Altrimenti dove starebbe il divertimento?!
E solo in quel caso vengono lodati, protetti da “pratiche a tutela” e/o entusiasticamente promossi dal Csm… Che è lì apposta.
Franco V (February 16th, 2010 at 3:24 pm),
a dire il vero, a me sembra che nella fattispecie si tratti di UNA MANDRIA DI BUFALI…
Altro che bufala!
Lupo grigio (February 16th, 2010 at 1:33 am),
Tu sei un santo, anche se non hai rubato?
In caso affermativo, mi daresti la tua mail? Vorrei chiederti privatamente sia il tuo santino (con preghierina ad hoc) sia un miracolo per sedare definitivamente chi FRIGNA in questo blog.
Potresti esaudirmi, san Lupo?
Di Pietro, la CIA, la Mercedes, il prestito, New York, la mafia… ecco come si costruisce una bufala: si prendono delle parole grosse, si dispongono a casaccio e si è pronti per mandare in stampa un articolo fumoso
Caro Isideo, della tua nota mi piace solo una cosa, il tuo bellissimo nome, che porti non certo per merito tuo e di cui chissà se conosci a fondo il vero significato, per il resto, scusa, ma hai detto un sacco di castronerie.
Ricordati che le persone oneste esistono, ti sembrerà strano ma è così, prova a cambiare amicizie, partito e frequentazioni e vedrai che avrai modo di ricrederti.
martedì 16 febbraio 2010, 11:15
Appalti, i nomi dell’inchiesta Bertolaso Ora spunta anche la “cricca di Veltroni”
Politici, imprenditori e star dello spettacolo: da Letta alla Santanchè, da Alemanno a Soru, fino a Litito. Basta essere nominati in una telefonata e si finisce sui giornali con sospetti infamanti: dalle intercettazioni il blocco di potere che avrebbe orientato le gare per le grandi opere di Firenze e Venezia
il mio commento
Per la parcondicio (anche se è una grande minchiata), vorrei che fossero intercettati anche i magistrati… non sono santi e vivono anche loro su questo mondo. Aveva cominciato bene “mattino 5 ” come mai hanno smesso? dato che sono sicuro gli scheletri nell’armadio li hanno anche loro, facciamoli ballare un pò, facciamoli scendere dal piedistallo che si sono creati, togliamoli l’immunità anche a loro… a si, invece di ritornare all’immunità dei politici, togliamo l’immunità ai magistrati e che guerra sia fino al ripulisti generale di questo paese.. e a Fini che sentenzia dico di stare attento, perche dire certe cose in momenti come questi è come dire che è ricattato da chissà quanto tempo… forse gia da mani pulite..
Isideo
Leggete l’articolo sul il giornale
NESSUNO PUO PUNTARE IL DITO CONTRO NESSUNO
Ecco perchè il Lupo è sempre così sgrammaticato e inconcludente. Beve un’amarone da 6,50 euro a bottiglia…Dove lo imbottigliano, Lupo, a Timisoara?
Il ritorno di Stefano si è offeso. Ora farà attenzione alle parole degli altri sul suo conto (magari riuscirà ad insegnare qualche verbo al Lupo). Lui è un tipo riservato, mica dà la sua mail a destra e a manca. A destra poi, neanche morto! Se Di Pietro lo leggesse lo candiderebbe. Anzi, se dipietro lo leggerebbe lo candiderà. Di sicuro. Sa e dice tutto, fuori dai denti, chè l’importante è farsi capire. Dice tutto, basta che si parli degli altri.
federico, qui si passa ins econd0ordine che :
1) le notizie apparse sui giornali erano,la maggior parte segretate,e che i diretti interessati ( Bertoslaso e i suoi legali)le hanno apprese proprio da loro, anzichè dai magistrati che l’ahnno inscritto nel registro degli indagati;
2) e che quindi, se le partiin causa sono due, di cui una si dichiara completamente all’oscuro della vicenda, ne risulta logicamente che l’altra parte,quella dell’ambiuente giudiziaria, è la prima a dover essere sospettata della rivelazioen d notizie coperte dal segreto d’ufficio(cioè: di una ipotesi di reato);
3) che Bertolaso vien crocefisso perchè da un’intercettazione,come sopra rivelata, qaulcuno(non lui) dice di pernder un’appuntamento per una “ripassata” al sottosegretario,e che nelle menti pruriginose degli investigatori è preludio indipsensabile di una corruzione a sfondo sessuale, mentre per una qualsiasi persona razioanle ed onesta intelletualemente è termine polisenso cioè del tuto inconsitente, tanto piu’se riferita ai servizi di una che di professione è fisoterapista e li esegue in un apposito e pubblico locale( perfino Di Pietro da Pm ne avrebbe chiesto l’immediata archiviazione);
4) che quanto meno ,avrebbe dovuto spingere gli inquiurenti ad ulteriori atti investigativi: invece prima si sputtana pubblicamente(ed illecitamente) l’indagato ,poi si costringe lui e i suoi avvocati a ricercare le prove della innocenza, mentre per principio costituzionale dovrebbe essere il Pm a trovare le prove contro il presunto colpevole.
Caro Sig.Proietti Alessio(February 15th, 2010 at 11:52 pm)
Prendo spunto dalla sua nota per evidenziarne alcuni punti che condivido pienamente e che prego tutti di rileggere e valutare con attenta riflessione.
1) “i ladri, i pregiudicati od i condannati via.”
2) “tutti i politici devono essere sottoposti alla stessa regola”
3) “Bertolaso, .. se i giudici lo riterranno necessario lo interrogeranno come un normale cittadino”
4) “ ma andare a prostitute non era un reato?”
5) “ Se questi continua a rubare …. bbecchiamoli tutti di qualunque colore siano.”
1) Il primo punto è nel programma di Di Pietro che dice che i pregiudicati ed i condannati non devono essere né candidati né, tanto meno, nominati ed eletti a cariche politiche ed istituzionali.
Di Pietro aggiunge anche che non si dovrebbero candidare neanche coloro che sono inquisiti e sottoposti ad avviso di garanzia.
Per questo punto c’è la contraddizione per il caso De Luca, caso particolare che potremmo analizzare a parte.
Il Centro Destra su questa impostazione è in totale disaccordo e non la rispetta mai.
2) Sul secondo punto siamo tutti d’accordo, ma solo nel Centro Sinistra perché la Destra sostiene che Berlusconi, in quanto Premier eletto dal popolo ed Unto del Signore deve essere al di sopra della Legge ed anche se uccidesse la moglie deve essere lasciato in pace a “governare” e solo alla fine del suo mandato ne risponderà.
3) Sul terzo punto Berlusconi è il primo che non lo rispetta, ha detto, subito ed a gran forza, che Bertolaso è un perseguitato che viene attaccato per attaccare lui.
4) Andare a prostitute di per se non è un reato, come anche prostituirsi, se non ci sono altre infrazioni ( ad esempio atti osceni, …etc ); però diventa un fatto che condiziona le tue azioni in quanto può essere oggetto di “ricatto” nel momento che qualcuno potrebbe minacciare di metterne a conoscenza persone che non avrebbero piacere di sapere che tu vai a “puttane” e quindi diventi automaticamente “ricattabile” e “fragile” politicamente e socialmente.
Il Caso Berlusconi/Escort e D’Addario ne è un lampante esempio.
5) Sull’ultimo punto il Centro Sinistra è tutto unanimemente d’accordo sempre e comunque, sia con De Luca che con Del Turco, ..etc , mentre invece il Centro Destra ritiene che la Magistratura sia politicizzata ed i Giudici siano Comunisti quando inquisiscono uno di destra ad es. Berlusconi o Bertolaso o Verdini e non ne accettano di buon grado le decisioni, viceversa se inquisiscono uno di sinistra ( vedi il caso De Luca ) i giudici fanno bene il loro lavoro e sono imparziali.
Caro Sig. Proietti, credo che anche lei si sia reso conto perfettamente che le sue idee sono in perfetta sintonia con quelle del Centro Sinistra ed anche con quelle di Di Pietro.
Lei non lo esprime formalmente ma solo indirettamente con i sentimenti che prova e che manifesta nei suoi scritti e questa per me è la cosa più bella e che le fa onore.
Per me è stato un vero piacere averla letta.
Caro Alessio, credo che il prostituirsi così come l’avvalersi delle prestazioni sessuali di chi si prostituisce non siano contemplati come reato. Salvo circostanze attinenti al luogo e all’età.
proprio oggi, parlavo con un sindacalista il quale sosteneva che Tonino è l’ unico che si è dimesso da ministro per difendersi in tribunale. peccato che si dimenticava di citare gli ultimi casi nei quali il nostro si è trovato impegolato. casi che il Giornale ha trattato lungamente. peccato inoltre che sempre il nostro, giustizialista fino in fondo, abbia il figlio impegnato in una causa penale in Abbruzzo. è proprio vero quello che disse il Buon Gesù: ” chi è senza peccato scagli la prima pietra ” meditate gente……meditate……
TALITA IL DEL TURCO è UN SANTO ANCHE SE NON HA RUBATO?
Di ritorno da una serata molto interessante.
1) Mi fa piacere che chi ha letto il mio post prima che venisse eliminato si sia reso conto che la parola “puttana” è stata scritta da Talita, lei se ne assumerà la responsabilità.
Io non ho mai usato ne mai userò quella parola per definire una donna, le mie parole erano completamente diverse.
Certo poi che uno legge Talita che dice così, Filippi elimina il mio post……2+2 fa 4…..e si fa una idea completamente sbagliata di quali fossero le mie parole.
2) Per il caso Boffo è chiaro che la mia è una provocazione, è evidente che a me frega zero di sapere le fonti del giornale, contesto che si voglia ascrivere ai magistrati,quelle che riguarda personaggi del centro destra ognuno ha le su fonti e risponderà della giustezza dlle affermazioni fatte.
3) Poichè sono una persona privata tale voglio rimanere, non credo sia fondamentale dare la mia mail personale.
Visto poi il clima da Gestapo che certi utenti vogliono instaurare, sono ancora più convinto della mia scelta.
Se ritieni di bannarmi fallo pure, la mia vita continuerà senza problemi.
4)Definire il comportamento di Talita è impossibile, prima mi mette in bocca parole non dette, poi mi definisce laido e emanante fetore, infine mi minaccia, attento! che ho copiato e farò pervenire a chi di dovere!
Le offese ricevute saranno oggetto della mia attenzione, visto che è già la seconda volta che la stessa afferma di voler copiare parole scitte su questo blog, che fino a prova contraria dovrebbe essere libero, chiedo a Stefano se Talita è dipendente o collaboratrice del GIORNALE, se così non fosse con quale autorità può permettersi di estrapolare dichiarazioni fatte in questo blog,grazie per la risposta.
Ringrazio Carlo della difesa, Anita che mi vuole solo per sentirsi più intelligente(chi si loda si imbroda) e Taliat,grazie a lei mi sento migliore, se è il mio ultimo post addio a tutti.
Caro Alessio Proietti, almeno per quanto mi riguarda, non mi hai tediata affatto.
Bene quasi tutto quello che dici.
Ma De Luca come si pone nell’ambito del nauseabondo moralismo di Di Pietro?
E, secondo te, nell’Idv non c’è alcun indagato? Tutti arcangeli e cherubini?!
E poi lo dico anche a te: non sprechiamo troppa indignazione preventiva.
Ricordiamo sempre il caso Abruzzo!
Due nuove:
1) Anche Denis Verdini, coordinatore nazionale del Pdl, è nel Registro degli Indagati per Corruzione.
2) Il cognato di Bertolaso lavorava a La Maddalena.
Morale
Se il Governo non approva subito la Legge sul Blocco delle Intercettazioni Telefoniche si finirà per scoperchiare un Pentolone su B&B che comincia a somigliare molto a “Mani Pulite”.
PS
B&B (non Bed&Breakfast, ma Berlusconi&Bertolaso )
Orami mi sembra che ci siano diversi argomenti scaturiti da questo post, ma vorrei andare con ordine.
Dipietro è un politico, non mi interessa se bravo o meno. A mio modesto parere molto bravo a dire che le cose non vanno ma non a proporre rimedi, molto bravo a urlare in piazza ma non magari a parlare in parlamento. Pero’ su una cosa ha ragione (anzi aveva fino alla mossa finale del congresso) i ladri, i pregiudicati od i condannati via. Ma non per partito preso, ma perche’ nel resto del paese funziona cosi’, provate voi, anche con una condanna in primo grado per furto magari, a cercare un lavoro, di garantisti non ne troverete molti. Io penso che ormai i nostri politici si credono i nostri padroni, mentre sono solo dipendenti pubblici (come gli impiegati delle poste), impiegati che pago io con le tasse. Ma tutti i politici devono essere sottoposti alla stessa regola, quindi se dipietro ha fatto qualcosa contro la legge viene processato e toglie il disturbo. A me sembra molto semplice in un paese normale. Ma per come si sta comportando mi sa che ha imparato la lezione dai sui colleghi piu’ esperti di lui. Ultima cosa su questo argomento: se su Berlusconi si dice sembre che bisogna essere garantisti lo si dovrebbe essere anche con Dipietro, ma mi sembra che ormai, cio’ che va contro la propria parte politica è una menzogna , quello che va a favore è verità.
Bertolaso, anche qui se i giudici lo riterranno necessario lo interrogeranno e lui chiarirà la sua posizione, come un normale cittadino. Anche qui pero’ se ne sono sentite delle belle: del tipo che se una cosa viene fatta nei tempi allora se non è del tutto regolare poco importa, che in fondo se anche fosse vero che usufruiva di “massaggi particolari” non c’è niente di male, io mi chiedo ma andare a prostitute non era un reato? o lo è solo per i comuni mortali, poi se lla cosa fatta nei tempi crolla perchè magari c’è sabbia e non cemento è un problema, lo è anche se la massaggiatrice te la pagano in cambio di un favore, questo in linea generale. Tanto di cappello pero’ a Bertolaso per aver dato le dimissioni in quanto colpito dall’nchiesta. La verità è che questo decreto non piaceva a molti nella maggioranza, e questa storia è servita ad a affossarlo.
Ultima cosa: si parla di una mani pulite 2. Se questi continua a rubare non è che bisogna dargli un premio, magari questa volta bbecchiamoli tutti di qualunque colore siano.
Fine, scusate se vi ho tediato oltre il lecito
Lupo grigio, a proposito di ladri.
Tu riusciresti in dodici anni a comprarti dieci case? Io impiegherei dodici secoli.
Bravo Lupo grigio, hai capito perfettamente che qui c’é sola una ideologia che vuole gli immigrati o l’immigrazionismo:
quella della sinistra che coincide con quella padronale piu’ rozza e volgare ,in base alla qaule é meglio 100 immigrati sottopagati che un macchinario nuovo o 10 italiani pagati secondo dignitá.
Siete voi ,cioé:anche tu, che volete piu’ immigrazione perché i proletari italiani vi hanno abbandonati da quando tenete piu’ alle scalate alle banche ,a cerebrare gli Agneli e a far uscir di galera i piu’ feroci deliquenti che poi loro si ritrovano sotto casa;votano per questo inn massa la Lega Nord,e oramai da anni, perché é l’unica che riesce a difendere i loro interessi, che vive in mezzo a loro anziché nei salotti e nei quartieri esclusivi,
con il vostro paternalismo da signorini soddisfatti .
Continuate a pensare al figlio della tribu’ dell’Africa, anziché alle resposnabilitá dei loro governi e alla difesa della nostra nazione. Anzi: scriveteci pure un bel romanzo,che ve lo propagnaderá gratis la stampa padronale dei cui profitti siete i migliori interpreti.
Per la cronaca :La Bossi Fini non é mai entrata integralmente in vigore perché una volta approvata ci pensarono Ferrero e Amato a smantellarla e, successivamente, i giudici e gli amministratori di sinistra della cosa pubblica.
MI raccomando alle prossime elezioni non
copiate ,come spesso la lega nord riproponendo sotto falso nome gli stessi mezzi della Lega contro l’immigrazione. Siate originali:immigrati di tutto il mondo unitevi e proliferate in Italia. ..Sai che novitá!
Anita (February 15th, 2010 at 10:21 pm), per me è questione di autodifesa, in quanto ho un carattere più fragile del tuo.
Che talora mi porta a mettere in dubbio – che Darwin mi perdoni! – perfino la teoria dell‘evoluzione.
(Avendo già scartato il creazionismo.)
Lupo Grigio (February 15th, 2010 at 9:24 pm), ti piace tanto scoprire l’acqua calda?
Certo che esistono i ladri: a cominciare da Alì Babà.
Ma sai che ti dico? Per me, i peggiori sono i ladroni che non si limitano a rubare, ma vogliono fare anche le verginelle.
E si permettono di accusare gli altri di essere ladri.
Capisci a me, come dicono i simpatici napoletani.
Petergower, Talita. Non sono d’accordo, non si può bannare Stefano di ritorno, mi fa sentire intelligente..
buona cena carlo
Mentre il lavaggio del cervello mediatico ha inculcato nella testa degli italiani (Leghisti in primis) che la colpa di tutto era il “buonismo della sinistra”
ma a conti fatti le leggi in vigore da oltre 5 anni (Bossi-Fini in primis) sono state scritte e votate dalla attuale maggiornaza, che per quanto sia sempre colpa di chi c’era prima sono ormai 2 anni che è al governo a Roma
Mentre in Lombardia il Principato di Formigoni è li da ormai 15 anni
Mentre il comune di Milano è da sempre del centro destra
e la provincia pure.
Rimbombano parole forti da Milano: rastrellamenti, deportazioni. Roberto Maroni evita di gettare benzina sul fuoco. «In via Padova bisogna abbassare la febbre e non scatenare una guerra civile». C’è chi chiede un blitz immediato, sgomberi, ruspe, e i più attivi sono i suoi compagni di partito della Lega, ma il ministro ha un’altra strategia: «In via Padova non siamo davanti a un campo nomadi abusivo. Non serve un’azione di forza, la parola rastrellamenti non la voglio sentire: qui c’è da gestire un problema sociale. Io faccio il ministro dell’Interno e voglio lasciare da parte le esasperazioni dettate a caldo».
Sarei curioso di sentire le reazioni di Castelli sui fatti di v.le Padova che ad una puntata di Annozero su Rosarno disse “queste cose nel nord Padano governato dalla lega non succederanno mai…
brancolate nel buio dello sport VILLAGE.
ma mentre i giovani italiani scappina da Milano, dove i prezzi degli affitti e delle case sono assurdi.
E chi ci entra? Finiti gli studenti universitari piazzate in postacci assurdi, ci sono solo gli extracomunitari che possono dormire in dieci in un bilocale, e pagare le esosissime cifre richieste. E poi ci si lamenta che la citta’ diventi piena di stranieri. Ma dove vivono questi politici? Appena scesi dall’elicottero si sono degnati di rendersi conto di che zone hanno creato in vent’anni di berlusconismo milanese?
Ma che credete pure che il bimbetto wallas paghi l’affitto e capisca queste cose?
E’ ancora tutto figlio di cotanto babbo e stara’ mantenuto in cameretta fino a quarantanni come fece il suo Idolo Bossi, altro “bamboccione”.
Chi invece vive nel mondo senza il comodo scudo di mammina, queste cose le vede, e le paga ogni giorno.
Invito il bimbetto a fare una ricerca su secondamano degli affitti di Milano, e confrontarli con lo stipendio medio italiano (NON ovviamente la sua paghetta), millecento euro. A quel punto puo’ tranquillamente comprendere la ragione per cui la citta’ sta diventando un bazar mediorentale.
Alla tua, lupo grigio, anzi alla nostra, se questo Governo continua ad andare avanti così, con cose di tale “spessore”, vedrai che “fossa gigante” si scava e ci staranno dentro tutti, Berlusconi &C., nessuno escluso, e non ci sarà più “Grande Evento” di quello, Protezione Civile permettendo, ovviamente.
Io vado a cena ora, una buona ribollita con cavolo nero e fagioli, brinderò con un “Mandrolisai” un vino da 13,5°/14° con uvaggio misto ( cannonau, monica, bovale ), prezzo 8,5 € .
Salute!! ……“Al Grande Evento”.
che ne pensate ha ragione fini :
rubano solo x se (si è accorto pure lui)
certo che si
e i dettratori ??????
di dipietro tutti quelli del centro destra e qualcuno del centro sinistra.
ma alla fine dei fatti ha ragione dipietro rubavano nella prima reppublica e rubano anche adesso.
talita fedenrico peter riccardo anita i ladri ci sono o no???????????????ipocrisia e ciarpame
prosit.
ma 6,50 euro per un amarone è un’offesa a quello buono
carlo o appena cenato mi sono ricordato che avevo una bottiglia aperta di amarone che il nostro filippi credo
conosca.
un po giovane del 2006 alL’ assaggio : alcolico
CON PROFUMI DI PRUGNA COTTA AMARENA MATURA E CHIODI DI GAROFANO.
GRADAZIONE 15 GR
LO COMPERATO IN CANTINA AL PREZZO DI EURO6.50
un prezzaccio
MEGLIO BERE UN SORSO CARLO PERCHE IL nostro governo in questo periodo è occupato in cose di alto spessore.
stefano di ritorno
feltri la velina l’ha avuta dal confessore di berlusconi fonte attendibile.
ma un dubbio non è che la velina sia in carne ed ossa??
in questo periodo mi sorgono grissi ,dubbi perche dovevano esserci i vigili di quartiere l’ esercito che dava ordine pubblico i carabinieri e la finanza scusate mi dimenticavo delle RONDE PADENE alle elezioni politiche del 2006 questi erano le promesse poi invece: A MILANO
un piede pestato” sarebbe stato l’inizio della lite poi sfociata nell’accoltellamento di un nordafricano da parte di cinque giovani sudamericani. Questa una prima ricostruzione degli investigatori della Squadra Mobile che indagano sul caso dell’egiziano di 19 anni ucciso a Milano in via Padova.
La dinamica dei fatti emerge dalla versione fornita dai due amici della vittima, il cugino ed un amico di nazionalità ivoriana
FENDERICO: che dipietro non sia un pico della mirandola lo si capisce è il scienziato alfano e il suo predecessore castelli che mi preoccupano.le poro riforme copiate in tutti i paesi del mondo birmania compresa.
grandi ministri per un piccolo paese vero fedenrico.
Petergower (February 15th, 2010 at 7:44 pm), sono d’accordo con te.
E non solo per gli indirizzi falsi, ma perché così avranno più tempo libero per esercitarsi con pennarello e/o vernice spray sui muri delle loro città o paesi.
Carlo: ho risposto privatamente per evitare ulteriori rischi diffamatori. La domanda riguardava il caso Boffo e ho risposto.
Se l’indirizzo non è essenziale, secondo lei perché tutti i blog lo chiedono? Ne faremmo volentieri a meno. Io ci metto il mio nome vero, la mia faccia e pure la mail, che non a caso da mesi è invasa dallo spam. Voi invece non dovete temere nulla perché l’indirizzo degli utenti rimane riservato. Se lei non ne è convinto, significa che non si fida di noi: e questo non è una buona base per intavolare un dialogo.
Quanto alle sue domande, quello che penso sulla magistratura e il governo Berlusconi è liberamente consultabile in tutti i post, da cui lei potrà constatare anche la varietà di argomenti trattati. Quello che invece ignoro è il suo pensiero su questioni che esulano dal Suo Argomento Unico: dare la colpa di tutto a Berlusconi.
Ho appena letto sul “Giornale” l’articolo del sempre attento Massimiliano Scafi sui gufi che stanno andando ad accendere una candela a santa Manetta, perché voglia scatenare una ‘Mani pulite’-2.
Tra i pennuti – che però a me sembrano piuttosto cornacchie – il giornalista cita:
Emma Bonino (un dì radicale), Marco Travaglio (che fa rima con l’aglio: ottimo contro i vampiri), Paolo Mieli (orfano del Corrierone) e – last but not least – il trattorista molisano… sì… sì… proprio lui: Antonio Di Pietro (che fa rima con piretro, essenziale contro zanzaroni e tafani).
Mi spiace dovermi limitare a quest’ultimo, dato il tema specifico del blog.
Dice Tonino: «Vedremo che succederà quando il decreto sulla Protezione civile spa arriverà alla Camera. Questa è l’ennesima legge ad personam che serve per sistemare alcuni amici».
E lui ne sa qualcosa.
Perché non ci parla di Mautone e magari anche del connesso Talpone che avvisò Tonino dell’inchiesta che si stava sviluppando presso la Procura di Napoli?
1° rewind – Nel corso dell’inchiesta di Napoli, suo figlio Cristiano fu intercettato mentre raccomandava alcuni professionisti a Mario Mautone, provveditore delle Opere pubbliche di Campania e Molise, poi finito agli arresti domiciliari.
Mautone era un uomo di fiducia di Tonino, che lo spostò rapidamente al ministero delle Infrastrutture dopo che un uccellino gli aveva cinguettato all’orecchio notizie sull’indagine in corso.
2° rewind – Perché non ci parla della sua solita ammuina? E cioè del fatto che – dopo aver spergiurato di non conoscere Mautone – venne fuori l’audio di una riunione a Montenero di Bisaccia (29 dicembre del 2007), in cui Tonino diceva (tra applausi entusiastici): «Guardo il provveditore Mautone, che è il mio direttore generale al ministero e che c’ha tanta pazienza, da venire appresso a me…».
Dunque Mautone non era amico suo, ma era amico suo. Come pure baby Cristiano si dimise (?) dall’Idv (in cui è già rientrato), ma non dal posto di consigliere comunale.
3° rewind – A gennaio 2009 le indagini su Mautone vertevano sull’allegra gestione di soldi pubblici e sul conseguente «sistema di potere illecito», a cui si accennava già nel procedimento penale (numero 30624/06) destinato a «verificare eventuali infiltrazioni della criminalità organizzata nei rilevanti e onerosi lavori pubblici in corso d’opera nel bacino idrografico del fiume Sarno, con particolari riferimenti alla zona costiera».
Da un’informativa della Dia (15 febbraio 2008) si apprese, tra l’altro, che: «Dalle conversazioni registrate sul numero di Mautone è emerso da subito, in modo inequivocabile, un quadro generale nel quale il Provveditore risulta essere al centro di un sistema di potere molto forte e costituisce il volano di una serie di raccomandazioni in tutti i settori pubblici, e in particolare, naturalmente, in quello delle opere pubbliche».
Ignoro a che punto siano le vicende giudiziarie di Mautone (amico di Tonino) e di baby Cristiano (figlio di Tonino).
Non posso invece ignorare la FACCIA DI BRONZO con cui Tonino osa parlare di leggi ad personam per sistemare alcuni amici!
Dovrebbe piantarla di pensare che tutti abbiano una memoria labile come la sua!
Caro Stefano Filippi, come di regola si inizia con una piccola pallina di neve e poi si finisce con la solita valanga!
Ho fatto appena in tempo a leggere la nota di Stefano il ritorno, non mi pare che ci fosse scritta la parola “puttana”, mi pare ponesse solo un dubbio sulla questione senza fare affermazioni definitive né in un senso né nell’altro.
Credo fosse così, se non ho letto male, però posso anche sbagliare.
Poi sarebbe interessante conoscere anche noi le risposte che lei intende dare alle domande poste, sempre che siano lecite da pubblicare sul Blog, in caso contrario non sarebbero lecite neppure se spedite all’indirizzo e-mail.
Come lei sa Filippi, l’indirizzo di posta non è essenziale per l’identificazione dell’utenza, per cui non vedo la sostanziale scorrettezza, se non la cautela verso la propria privacy ed il timore di venire tormentati e disturbati dai soliti spam, virus e quant’altro che rappresentano una minaccia per il computer e per i suoi dati più che per le persone.
La correttezza stà nella veridicità di quello che si dice e nella buona fede che si usa nel dirlo senza offendere, calunniare ed insultare nessuno.
La responsabilità e la correttezza sono assunte e rispettate nel momento in cui ciascuno di noi ( in realtà ciascun utente ) è univocamente identificabile dal proprio indirizzo IP, che è immodificabile, al contrario dell’indirizzo e-mail che può essere modificato quando e come si vuole.
Ad ogni buon conto il sottoscritto ha posto una serie di quesiti e di questioni interessanti ed importanti sulle quali nessuno di voi si è cimentato a dare risposte adeguate all’importanza degli argomenti.
Che intende fare, si rimandano le questioni al prossimo post, visto che con questo ha già superato i 330 commenti, grazie anche a Stefano il ritorno?
Non concordo sull’invito di petergower, sa troppo di autolesionismo e di “settarismo” e credo, anzi sono certo, che lei condivida questa visione.
stefano filippi Scrive: February 15th, 2010 at 7:00 pm
Anche l’indirizzo mail fornito da stefano il ritorno è inesistente, come era falso quello a suo tempo fornito da henry, mentre quello di carlo (I) era temporaneamente fuori uso. E poi ci viene a insegnare la correttezza.
Bannali
Caro Stefano Filippi, tutta la mia solidarietà per la battaglia per la verità che stai combattendo su questo blog.
Per quanto riguarda Stefano Ritornato, si tratta proprio di un ritorno…nel senso che invece di andare avanti si torna indietro.
Comunque, come diceva Lubrano, la domanda sorge spontanea: quanti magistrati falliti si dilettano in pseudo arringhe su questo blog? Il Ritorno, sì…e poi, altri?
Anche l’indirizzo mail fornito da stefano il ritorno è inesistente, come era falso quello a suo tempo fornito da henry, mentre quello di carlo (I) era temporaneamente fuori uso. E poi ci viene a insegnare la correttezza.
Ecco la risposta: la velina è giunta al Giornale da una fonte che ignoro, e che il direttore Feltri ha più volte indicato in “un informatore attendibile, direi insospettabile”, “una personalità della chiesa della quale ci si deve fidare istituzionalmente”. Robe dette da mesi, perché devi fare il provocatore con me? E’ diritto del giornalista proteggere le proprie fonti, vogliamo conculcare questo diritto?
Le altre intercettazioni non so da dove siano giunte, domandalo ai giornalisti che le hanno pubblicate. Comprese quelle che riguardano Bertolaso: non tutto quello che sta uscendo in questi giorni è contenuto nell’ordinanza di custodia cautelare. Qualche giornale ha pubblicato carte secretate, di cui non dispongono neppure gli avvocati difensori. Quelle da dove arrivano? Quanto all’altra domanda che poni, ti risponderò sulla mail privata che hai segnalato, sempre che sia autentica.
Lupo grigio.
Nel tuo intervento (ore 1:28) parli di un Di Pietro “che non chiarisce nulla”. Leggendo, in effetti, i suoi undici punti per cambiare l’Italia, ti do ragione. Basti citare, come esempio, quello su “sicurezza e immigrazione” ove si dice che la “Bossi-Fini” e “Pacchetto sicurezza” incrementano la clandestinità e la delinquenza. Quale l’alternativa proposta? “Una legge civile”.
Ma su un punto è, però, eccezionalmente chiaro: la Giustizia.
Qui la proposta è fare un po’ di pulizia.
Primo:
“Eliminare gi inutili formalismi”, nei processi penali e civili, “che rendono lontana nel tempo la decisione”. I modelli non mancano. Eccellenti sono il cinese e il cubano.
Secondo:
“Processi penali più rapidi” applicando la pena “dopo il secondo grado di giudizio”. L’obiettivo finale non può che essere l’applicazione della pena prima del processo. Come? Semplicemente trasformando il “rinvio a giudizio” in “rinvio al carcere”.
Terzo:
Per i collaboratori di giustizia “eliminare la previsione che restringe il tempo entro il quale il collaboratore deve rendere dichiarazioni all’autorità giudiziaria”.
In questo modo il collaboratore potrà finalmente ricordare, dopo alcuni decenni, ciò che non ricordava nell’immediatezza.
La scienza dipietrista ha infatti accertato che le funzioni psichiche del collaboratore operano in modo opposto a quelle del comune mortale.
Prima di darmi dell’ignorante devi pensarci bene Stefano, perché l’atto pubblico è un conto la velina è qualcosa di completamente diverso, la velina non faceva parte dell’atto pubblico! da chi l’avete avuta?Da un magistrato? Aspetto con ansia la tua risposta(che come in altri casi sicuramente non ci sarà).
E te le ricordi le intercettazioni del caso Unipol? Da chi avete avuto quei documenti?
Allora Stefano, chi è l’ignorante?
Rispondo a Stefano il ritorno, at 2:07 am. Un commento che dimostra la malafede o l’ignoranza dell’autore, a scelta, perché quello del caso Boffo è un decreto di patteggiamento, un ATTO PUBBLICO liberamente consultabile al casellario giudiziale, non si tratta né di intercettazione né di fuga di notizie.
Quanto alla questione più generale della fuga di notizie, ho visto poche procure aprire fascicoli per scoprire i responsabili ma non ne ho vista nessuna trovare e condannare i colpevoli. In questo, i magistrati dimostrano scarse capacità.
In compenso, ho partecipato a conferenze-stampa organizzate dai pm poche ore dopo taluni arresti, in cui liberamente si distribuivano copie delle ordinanze di custodia cautelare: atti anch’essi pubblici (se non secretati). Peccato che gli avvocati degli arrestati/indagati non potessero difendere le ragioni dei loro assistiti con la medesima “potenza di fuoco” mediatica sollecitata dai pm.
Su Bertolaso, mi pare che la sua colpa sia una notte brava, almeno per ora. Invito chiunque a evitare di definire delinquenti lui e gli imprenditori, almeno fino a sentenza contraria. Sull’inchiesta (che è ancora in corso!!), mi pare che il quadro sia ancora molto confuso. Ricordo che una legge (e le leggi vigenti vanno rispettate, come immancabilmente sottolineano alcuni commentatori del blog) consente alla Protezione civile di assegnare appalti in deroga alle norme europee sulle gare pubbliche, per abbreviare i tempi. Il castello accusatorio si regge su intercettazioni di dubbia interpretazione, non su elementi che provino passaggi di denaro o fatti di corruzione, né tra gli arrestati né tra gli indagati.
Grazie, Stefano Filippi.
Lei ha giustamente cancellato il post. Invece io l’ho copiato e lo farò pervenire a chi di dovere.
Il mio parere è che qui ci sono POCHISSIME persone che si comportano male e non si vergognano di comportarsi male: ossia di trinciare giudizi moralistici, mai sostenuti da fatti.
Sintomo di sporcizia interiore, in quanto il mondo si vede attraverso i propri occhi.
E, sempre secondo me, quando si è sporchi, ci si deve lavare: o volontariamente o con mezzi più o meno coercitivi. Altrimenti si emana fetore.
Ho cancellato il post diffamatorio cui faceva riferimento Talita, scusandomi con tutti i partecipanti del blog (tranne chi l’ha scritto).
Purtroppo il blog ha preso una piega sgradevole, dove le indagini vengono prese per sentenze definitive e le intercettazioni come prove di sicura colpevolezza. Dato che il mio lavoro non mi consente una regolare e tempestiva lettura di tutti i commenti, sarò costretto – com mio grande rammarico – a intervenire più spesso di quanto mi ero inizialmente prefissato perché confidavo nel buon senso di quanti mi avrebbero seguito.
Domanda a Stefano Filippi
Nel post qui indicato “at 1:55 pm” si dà della puttana a una donna facilmente identificabile.
Esiste e, se sì, qual è la corresponsabilità dell’amministrazione del blog di fronte a tali LAIDE affermazioni?
Lupo grigio, la fisiognomica non è mica un concorso di bellezza!
Che c’entrano Ghedini, Previti e La Russa?
Non li ho mai visti disanimati da un sorrisino ebete e neppure con i lineamenti stravolti e gli occhi fuori dalle orbite.
Quegli altri due, invece…
P.S. Secondo te Tonino NON è un problema??? Quante diottrie ti mancano?
300 commenti e passa un record?
io penso di si anche perche la discussione
su DIPIETRO che non chiarisce nulla
è il problema che attanaglia l’ italia cioe risolto il problema dipietro abbiamo risolto tutti i nostri problemini quotidiani. ora che ci penso anche quelli a livelllo nazionale, ma che dico anche quelli a carattere internazionale legati
alle cronache economiche che questi mesi ci hanno abituato a periodiche revisioni al ribasso degli utili societari, a improvvise svalutazioni del valore degli assets detenuti da banche e società finanziarie, a repentini crolli dei titoli azionari.
talita anchio sposo la tesi sulla fisognomica prova a pensare a ghedini previti e larussa????
Fedenrico (February 15th, 2010 at 9:27 am),
stavolta l’hai detta proprio grossa!
Ma come? Non sai che la mafia può mettersi d’accordo solo con Berlusconi?! E che gli può intimare persino di fondare un partito?
Al massimo, la mafia può fare accordi con lo Stato italiano. Suvvia!
L’ha detto Ciancimino jr: meglio di un ipse dixit.
P.S. Rimpiango davvero che Lombroso non sia tra noi. Gli farei studiare la fisiognomica di Cimino, di Tonino e di tanti altri -ino.
La scienza dice che Lombroso non aveva ragione, ma io ho i miei dubbi: basati su ciò che si deduce a occhio nudo.
In Italia il più grave problema che ci affligge da sempre è la “ farraginosità” ed “intricatezza” delle Leggi che non sono “organiche”, univocamente “interpretabili” e di “facile” applicazione e quindi diventa di fatto impossibile praticare e realizzare l’ “Ordinario” .
Quindi per realizzare Progetti in tempi “utili” e “ragionevoli” si deve ricorrere a Leggi “Speciali” e “Straordinarie” che ci consentono di derogare dalle Leggi Ordinarie.
Questo è il vero problema che và di pari passo con l’eccessiva “burocratizzazione” che ci affligge da sempre!!
Berlusconi, anziché intervenire sulle Leggi Ordinarie, semplificandole e rendendole “praticabili”, “semplici” ed “efficaci” ha fatto altre Leggi ( Legge “Obiettivo” ed altre ), altrettanto complicate, che però, non solo si aggiungono alle altre leggi, ma consentono di “derogare” dall’applicazione dei vincoli e delle regole imposte dalle Leggi Ordinarie.
Da qui nasce la “libertà” concessa per legge alla Protezione Civile per l’Emergenza, per i G8, ai Ministeri per gli Appalti e Progetti per le Grandi Opere, per gli Expò e di conseguenza i problemi del “povero” Bertolaso.
Purtroppo ci si è scordati, o meglio ci si è voluti scordare, del vecchio proverbio: “l’occasione fa l’uomo ladro”.
In ogni caso, mi dispiace, ma la colpa principale, anche in questo caso, è solo del vostro amato ed “infallibile” Berlusconi!!
Anche per questo, ma non solo, io ritengo che all’imminente turno elettorale il PdL ha buone probabilità di perdere voti!!
Non tutto il male viene per nuocere, per fortuna!! Staremo a vedere.
Stefano, io non sostengo quello che tu scrivi. Semplicemente evidenzio talune circostanze che, a parere mio, giustificano l’interrogativo.
Porre un “perché” è chiedere una ragione, un motivo, uno scopo.
Domanda: per quale motivo tizio è stato ucciso?
Risposta: è stato ucciso da Sempronio e non da Caio.
Non ravvisi una qualche incoerenza?
Il concorso dei fatti descritti può fare insorgere una qualche incertezza sui mandanti, non sugli esecutori.
stefano il ritorno February 15th, 2010 at 2:07 am
La capisce la differenza tra una sentenza definitiva resa in un tribunale aperto al pubblico e un’intercettazione che fa parte di un’indagine preliminare ?
Dimenticavo Fedenrico:
Non dire che ho travisato, perchè uno che comincia un discorso con:
Perchè non c’è più Falcone?
E poi dietro ci scrive quello che hai scritto tu, sostiene apertamente l’ipotesi(mi vengono i conati di vomito anche solo a definirla tale……) che Falcone sia stato ucciso non dalla mafia, ma da chissà quali personaggi(che poi sarebbero Cattivik e Superciuk).
Fammi capire Fedenrico………
Tu sostieni che Falcone sia stato ucciso perchè indagava sui fondi, testuali tue parole:
Usciti dalle casse dello stato(sovietico) serviti per finanziare i partiti comunisti,italia compreso.
Cavolo! qui altro che la melevisione e il fantabosco! qui si salta direttamente ai teletubbies,la testa di chiunque possa credere a una idiozia tale!
Quindi Anita stai dicendo che tutte le intercettazioni o fughe di notizie pubblicate dal GIORNALE(vedi ad esempio caso BOFFO)sono state date da dei Magistrati?
Filippi è in grado di confermare quello che dice Anita?
Perché non c’è più Falcone?
Il magistrato russo Sergej Aristov investigava, per conto della procura di Mosca, sul denaro uscito dalle casse dello Stato attraverso il Kgb, denaro usato per finanziare i partiti comunisti fratelli, italiano compreso.
Dopo avere chiesto l’assistenza della magistratura italiana e avere ottenuto da quella risposte evasive, il suo riferimento divenne Falcone.
Falcone avrebbe dovuto incontrare Aristov a Roma, ma quell’incontro non avvenne. Falcone incontrò prima la morte.
è quello che prende in un anno è lui il responsabile??
Lupo grigio (February 14th, 2010 at 10:59 pm), e che cosa ti aspettavi da “left“?
Qualche volta prova a leggere pure “right”.
Che, guarda caso!, significa anche “giusto”.
Caro Fedenrico, è evidente che questa è gente pericolosissima.
Ma, al di là di ciò, quello che mi strappa il cuore è che Falcone non c’è più, mentre Orlando – “e i suoi amici”, come sottolineò Falcone – possono continuare a fare i loschi.
E c’è perfino gente che lo segue.
E cosa ci dovrebbe fare il deputato Barbareschi nell’aula del Senato ?
http://www.ispro.it/site/node/180
Si faccia una cultura Lupo Ali Agca, sulla nascita della protezione civile e i suoi problemi, che dovevano essere risolto con la prossima trasformazione. Che c..avolo c’entra Bertolaso se la caserma di Ancona è stata costruita da deficienti ? Su comuni e regioni sono responsabili sindaci e prefetti. Quanto al milione e 15 – non è chiaro cosa sarebbe ? – se è il suo conto in banca, è francamente misero. Comunque ogni soldo dato a Bertolaso è largamente meritato, purtroppo non si può dire lo stesso per i 1000 e passa pinguini che siedono nei nostri parlamenti.
e il buon barbareschi?? grande lui???
«Si immagini il nostro stupore, mettendoci seduti, nel vedere che decine di posti erano vuoti, che le tribune a sbalzo erano pressoché deserte e che nessuno di quei pochi signori presenti stava ascoltando il Presidente. (…)
I senatori parlavano fra di loro e al cellulare con estrema naturalezza, generando un fastidiosissimo brusio. (…)
Molti altri entrano ed escono, leggono e scrivono, ci guardano e sorridono. (…)
Come si può governare bene un Paese se non ci si siede quasi mai in quelle tribune?».
Occupatissimo a fare l’attore, il regista e un mucchio di altre cose (il ministro Bondi gli ha affidato un incarico in più: «Consigliere per lo studio e l’approfondimento delle possibili iniziative volte alla promozione ed alla valorizzazione del patrimonio culturale ed artistico italiano nel territorio del Consiglio di Cooperazione per gli Stati Arabi del Golfo») è possibile che il deputato Luca Barbareschi non abbia molto tempo per leggere i giornali.
Quindi non ha probabilmente letto la lettera su citata di sconcerto inviata il 3 gennaio scorso al capo dello Stato da un gruppo di studenti del liceo Scientifico «XXV Aprile» di Pontedera pubblicata da La Stampa. Ma come: i professori li avevano portati in uno dei templi della democrazia, l’aula del Senato, e cosa avevano visto? Una specie di circolo deluxe in linea con un’antica battuta attribuita ora a Guido Gonella, ora ad Attilio Piccioni: «Ozio senza riposo, fatica senza lavoro» .
Non bastasse, l’attore non ha probabilmente letto quanto tuonò l’uomo cui riconosce lui stesso di dovere la carriera politica, Gianfranco Fini: «È impensabile che un deputato e un senatore pensino di lavorare da lunedì mattina a giovedì sera. Bisogna lavorare di più».
Né ha avuto il tempo di soffermarsi sulle parole dette alla vigilia delle Europee da un altro leader di cui afferma (a modo suo: «È uno statista di livello mondiale. L’ultimo ad avere altrettanta visibilità e rispetto era stato Mussolini») di avere stima, Berlusconi. Il quale attaccò i candidati avversari («maleodoranti e malvestiti») dicendo che a destra volevano «rinnovare la classe politica con persone che siano colte, preparate e che garantiscano la loro presenza a tutte le votazioni…».
Bene: ignaro di tutto, Luca Barbareschi non solo non contesta (non può: i numeri sono numeri) i dati del suo assenteismo in aula (52,3% di sedute bucate) ma al cronista de Il Fatto che gli ricorda come uno stipendio lordo di 23 mila euro al mese più benefit dovrebbe spingerlo a essere più presente, risponde che non ha alternative: impegni pregressi. E poi, confessa: «Non ce la farei ad andare avanti con il solo stipendio da politico».
Tema: qual è il messaggio ai dipendenti pubblici che da mesi sono sotto scopa per tassi di assenteismo che sono quasi sempre molto, ma molto, ma molto più bassi
un rappresentante del pdl di grende spessore
Cara Talita, vuoi vedere che Giovanni Falcone ha avuto ragione ad avere paura?
trovato
da left:
Poi l’immancabile Guido Bertolaso, 1,15 milioni di euro. Di cui solo una piccola parte viene dallo stipendio della Protezione civile, nel secondo semestre del 2008 pari a 30.190 euro al mese. Per molti dei suoi infiniti compiti di commissario, il capo della Protezione civile intasca «un compenso mensile lordo pari al 3,75 per cento del trattamento economico complessivo in godimento». Tenendo presento lo stipendio annuo di Bertolaso, fa un bel gruzzoletto. Il capo della Protezione civile lo intascherà fino al settembre 2011, quando cesserà la terribile emergenza dovuta all’organizzazione del Congresso eucaristico nazionale nella città di Ancona (ordinanza 3673). Nella stessa Ancona – che paga migliaia di euro al mese al commissario Bertolaso per un evento atteso fra oltre due anni – 300 vigili del fuoco sono a «rischio crollo». La palazzina dove ha sede il loro comando, tra via Vallemaio e via Bocconi, è stata dichiarata inagibile. I loro uffici potrebbero finire in un container, nel cortile dello stabile. Da cui sarà facile correre per strada per chiedere l’elemosina, quando Guido Bertolaso, nel settembre 2011, attraverserà la città salutando la folla insieme a papa Benedetto XVI. Miseria e nobiltà dell’emergenza Italia.
No, debbono essere 5 ospedali in Africa, in Italia li seppelliremo sotto una risata. E una valanga …di voti
Dice Bertolaso: “Con le querele costruirò 5 ospedali in Africa”.
Petizione: non si potrebbero fare 4 ospedali in Africa e un MANICOMIO in Italia?
Ma no Stefano, che dice!? I giornali assoldano ladri professionisti che vanno di notte a scassinare gli uffici della procura e raccogliere materiale. Dice di no ? Allora ci sono hacker bravissimi a violentare i computer dei poveri PM. Neanche questo ? Allora è stato il cugino della cognata del portinaio del segretario di cancelleria !!
Il mantra dell’Idv: “Insultare, insultare, insultare. Mentire, mentire, mentire”
(da recitare più volte al giorno. Se è impedito il boss, ci pensano i suoi sgherri)
Dunque, Orlando (oggi Idv, prima diccì e sempre killer bla-bla-bla) accusa di mafia Cammarata, sindaco di Palermo. Ossia quello che l’ha trombato alle ultime elezioni.
Le prove dell’accusa? In pratica, le dichiarazioni di Ciancimino (!!!).
Nota bene (anzi, benissimo): Leognucco Orlando è lo stesso che – a “Samarcanda” dell’ineffabile Santoro – accusò Giovanni Falcone di tenere «carte nascoste nei cassetti», ossia documenti compromettenti, invece di indagare!
(Il che fu provato, oltre ogni ragionevole dubbio, quando Falcone saltò per aria con la moglie e la scorta.)
Leognucco Orlando è lo stesso che – a “Tempo reale” del sempre più ineffabile Santoro – accusò di mafia il povero maresciallo dei carabinieri Antonino Lombardo. Che, pochi giorni dopo, si sparò un colpo di pistola alla testa (4 marzo 1995), lasciando una lettera in cui respingeva le fetide accuse di Orlando.
Ma tanto che gliene frega a Leognucco? Lui si sente un novello padre Pintacuda, per cui «Il sospetto è l’anticamera della verità».
Trallallero-trallallà.
E, per non dimenticare MAI:
«Orlando ormai ha bisogno della temperatura sempre più alta. Sarà costretto a spararla ogni giorno più grossa. Per ottenere questo risultato lui e i suoi amici sono disposti a tutto, anche a passare sui cadaveri dei loro genitori… mi fa paura» (Giovanni Falcone al Csm, 15 ottobre 1991).
C’è altro da aggiungere?
Io Riccardo continuo a dire che noi non sappiamo quali riscontri abbiano fatto i magistrati, se fosse come dici tu, avrebbero preso un abbaglio pazzesco,vedremo.
Ho capito bene Anita? tu stai dicendo che quelle notizie sono state diffuse dai magistrati?
Ti rendi conto di quello che stai dicendo? spero di no.
Secondo me al nostro Carletto gli si è spappolato il cervello a forza di leggere Travaglio e simili.. Ad ogni modo gli invio la famosa legge obiettivo, se ancora sa leggere l’italiano e non solo il travagliese. E avrà pure il diritto di voto!
http://www.camera.it/parlam/leggi/01443l.htm
Dal verbale rilasciato dalla signora Francesca all’avvocato Filippo Dinacci si apprende che la donna – estetista qualificata, diplomata presso la scuola estetica “Sem“ di Roma – è anche specializzata in “STONE massage”.
Oh, l’ideale per Di Pietro!
Anche lui dovrebbe andare a farsi fare massaggi decontratturanti… Per la serie “Mens sana in corpore sano”.
Se invece il corpus è insano…
Stefano il ritorno, è provato che piu’ lo Stato s’intromette nella vita pubblica e crea lacci e lacciuoli ,piu’ s’incrementano le occasioni di corruzione di pubblici funzionari.Purtroppo.
Quando la realtà supera la fantasia
Tornando a bomba, anche il pinocchio ex togato ha infine incontrato la famigerata coppietta, alias il Gatto e la Volpe.
Infatti sembra che il chiacchieratissimo Vendola-il puro e il boh-De Magistris-io-so-di-piacere-molto vogliano fare comunella contro il boss di-pietrificante, fondando un partitino loro!!!
Dopo le Regionali, beninteso! Ossia sempre pronti a saltare sul carro del vincitore.
Però bisogna capirli!
Il Gatto mostra gli artigli al duo Bersani-D’Alema, che ha tentato di sottrargli il lardo (a meno che, infine, il felino non ci lasci lo zampino… eh…eh…eh…).
La Volpe è intenzionata a rubare (voti) dal pollaio – come è proprio della sua indole – dopo che, a suo dire, il boss pinocchio non l’ha adeguatamente “valorizzato”, nominandolo almeno segretario del Partito. (Anche se Gigineddu NON ne ha neppure la tessera.)
Comunque, da brava Volpe, va bofonchiando che Di Pietro l’ha scaricato e quindi lui non può fare altro che fondare un nuovo partito: delle manette.
Insomma staremo a vedere…
Tutto è possibile nella Fantasyland Idv (l’Italia dei vanagloriosi).
Quando l’ENI era un ente pubblico economico, TUTTE le sue controllate (Agip, Snam,Snamprogetti, Saipem etc) erano SpA, per potersi muovere nel mercato internazionale senza le pastoie imposte dalla burocrazia.
Berlusconi, tra le prime cose che ha fatto, quando è andato al Governo, è stata quella di varare una apposita Legge Obbiettivo per semplificare e “facilitare” la realizzazione dei Progetti Pubblici e delle Grandi Opere accelerandone e snellendone l’Iter Burocratico e riducendo ed alleggerendo quindi tutti i Controlli Preventivi, senza inserire i necessari ed aggiuntivi Controlli Successivi ( a fine lavori ).
Con la “Protezione Civile Spa” si elimineranno completamente sia i Controlli Preventivi che quelli Successivi e…….. Viva l’Italia, …chi più può, più ruba.
Peccato che i soldi siano i anche i nostri e non solo di Berlusconi.
Ma come si può concordare con una tale “politica”, vorreste ad es. che il vostro Condominio spendesse i vostri soldi in interventi Straordinari senza le Assemblee e senza le necessarie autorizzazioni e controlli ed il vostro voto?
Una cosa sono gli interventi Straordinari, in Emergenza che comunque devono sempre prevedere i Controlli Successivi a Consuntivo, un’altra cosa sono gli altri interventi per i Grandi Eventi ( G8, ..etc ) che devono avere anche i Controlli Preventivi, oltre che il rispetto di tutte le Procedure previste per i Lavori Pubblici.
Ora, se nessuno ha fatto i Controlli Preventivi e non ha applicato e rispettato le Procedure di Legge per gli Appalti Pubblici e se non ci sono stati neppure i Controlli Successivi al completamento dell’Opera, se qualche “furbastro” ha rubato i miei soldi, chi controlla?
E’ ovvio che deve intervenire la Magistratura e chi altri se no?
Facciamo intervenire forse Dell’Utri o Cosentino o Berlusconi o Cicchito o la Carfagna?
Direi che è assolutamente corretto ed auspicabile che intervenga la Magistratura e verifichi se c’è stato qualche illecito, e, se si, che paghi chi lo ha commesso.
Ripeto, i soldi che vengono sperperati e rubati sono tutti nostri e non solo di Berlusconi, perché,se fossero stati solo di Berlusconi statene pur certi che non li avrebbe rubati nessuno in quanto il Berlusca avrebbe fatto i necessari controlli preventivi e consuntivi e non avrebbe permesso che nessuno glieli portasse via.
Inoltre il “Gran Furbastro” che ci governa intende anche modificare la Legge sulle Intercettazioni Telefoniche così finirà che non sapremo più niente e non potremmo certamente più sentire ad es. le “grasse risate” sui Terremotati che si sono fatti gli imprenditori furbetti del quartiere che lucrano sulle disgrazie altrui e rubano a piene mani i nostri soldi dalla Cosa Pubblica gestita da Farabutti collusi e complici di tali delinquenti.
Altro che Managers Pubblici !!! Questi, incluso Bertolaso, devono non solo rispondere di quello che hanno fatto, ma restituire quello che hanno eventualmente sperperato e rubato e vanno sbattuti in Galera, naturalmente solo se risulteranno colpevoli dopo un giusto e sacrosanto Processo che duri tutto il tempo necessario per arrivare a Sentenza definitiva.
Qualcuno mi sa indicare l’ammontare dello stipendio mensile del nostro Garante della privacy?
E mi può anche dire a che cosa ci serve, considerando che De Benedetti può pubblicare un numero privato di cellulare?
Al momento mi sembra che il Garante si sia velocemente attivato solo per vietare la pubblicazione delle foto della sciura Elisabetta Tulliani (attuale compagna di Gianfry Fini) quando era la fidanzata UFFICIALE di Luciano Gaucci.
Invece le foto sarde di Berlusconi e ospiti vari – scattate con teleobiettivo e/o invadendo una proprietà privata – hanno imperversato su tabloid e consimili giornaletti quotidiani.
Ma che strrrano!
Non capisco, inoltre, il divieto per la sciura Tulliani, quando basta andare su YouTube e guardarsi un simpatico video, in cui la sciura e Luciano fanno un teatrino degno di un “San Valentino” tra clown. (E padronissimi di farlo, beninteso!)
E dunque si ripropone la domanda: a che cosa serve il nostro Garante della privacy? Serve solo a Gianfry?
Al signor Jfk (February 13th, 2010 at 8:24 pm)
Perché ti sei scelto l’acronimo di una nota marca di stivali da donna? Sei un calzolaio dell‘azienda?
Oppure sei un piazzista di punti interrogativi?
Mi spiace, comunque, che tu ti senta uno SCHIAVO e che conseguentemente i tuoi incubi siano ancora popolati da “padroni“.
In ogni caso, cerca di rassegnarti: Boffo e Marrazzo, semmai, si sono rovinati da sé!
In particolare, Marrazzo ha FINTO di dimettersi, ma intascandosi fino all’ultimo stipendione.
Oltre al fatto che sono ancora in attesa di sapere DOVE HA PRESO I PACCHI DI QUATTRINI CHE SPENDEVA.
(Sembra che la prossima telenovela rossa sarà intitolata “Vasco”. Comincia a farti vedere da uno bravo, perché i travasi di bile sono nefasti.)
P.S. Intuisco anche che tu sia in astinenza di cortei modello black-block. Per consolarti, se mi comunicherai l’indirizzo del tuo centro sociale, potrei farti avere buoni-sconto per acquistare le bombolette di vernice spray che usi di solito in strada.
Stefano il ritorno February 14th, 2010 at 10:46 am, scrive “di fronte a notizie del genere un magistrato deve indagare, non trovi?”
Appunto un magistrato deve indagare. Non diffondere intercettazioni secretate e numero di cellulare di persone coinvolte. Non dare in pasto ai giornalisti nome di persone non indagate e non accusate. Doveva chiedere a Bertolaso, e solo a Bertolaso, cos’era quella storia della festa, dei massaggi e eventualmente dei 50000. Purtroppo i “nostri” magistrati quando non sanno come venire fuori da un’impasse, scatenanno i cani giornalisti, le belve del gossip, i sciacalli e le iene. (esclusi i presenti) . E poi vedono cosa ne viene fuori. Bertolaso ha annunciato querella, spero che oltre il risarcimento in euro ci sia l’invio di quel PM nel tribunale più pericoloso e sordido d’Italia per tutto il resto della sua “carriera”. Ma vedrà che questo fior fiore di PM darà le dimissioni e raggiungerà le file dipietresche, un posto ben pagato di urlatore non si nega a nessuno più.
Stefano, il magistrato esercita il suo potere, che porta spoesso alla privazioen della libertà personale del cittadino ed ancor di piu’ della sua dignità, nel nome del popolo italiano ,al quale deve chiarire le sue decisioni ,che per essere corrette devono, prima di tutto, rispettare le leggi della locica ,come in qualsisi ragionamento.
Se tu mi chedi se la ricerca affannosa di 50000 euro prima dell’incontro con Bertolaso non giustificasse le indaghi su di lui, ammesso che si dia per dimostrato la finalità illecita di quella ricerca, la risposta è ovviamente si’. MA aggiungo anche, che un uomo razionale, e a maggior ragione un giudice, deve compire le indagini preliminari con professionalità ,la qual cosa non è avvenuta, come concorderai anche tu, con Bertolaso, perchè già dalle intercettazioni telefoniche si capiva benissimo che è inverosimile che uno vado a prostitute con la tessera dell’abbonamento ,pagata tra l’altro dal diretto interessato, anzichè dai presunti corruttori.Non hanno fatto nessuna indagine sul quel centro benessere, su chi effettuava i massaggi, che tali si sono rilevati; ma cio’ nonostante l’hanno inscritto superficialmente nel registro degli indagati e ,verosimilmente,resa pubblica la notizia- perchè sai anche tu che la prima fonte dei giornalisti sono proprio i magistrati, che dovrebbero per legge e deontologia professionale mantenere il segreto piu’ rigoroso sui loro atti.
Scusa Riccardo ma dire che i magistrati devono essere lasciati in pace a fare il loro lavoro, è da moralisti?
Io non credo, penso sia una frase di buonsenso, in realtà è proprio un insulto alla TUA intelligenza, pensare che Bertolaso sia stato inscritto sul registro degli indagati per una banale frequentazione di un centro benessere.
Ma davvero lo credi possibile?
Non pensi che l’affannata ricerca di 50.000 euro di uno di essi prima di un incontro con lo stesso Bertolaso, fosse una ragione più plausibile per indagare su di lui?
Io credo e penso che Bertolaso avrà modo di chiarire se questa è una panzanata, ma come minimo di fronte a notizie del genere un magistrato deve indagare, non trovi?
ho giocato a biliardo rientrato darti
285 comm penso un record?
con lunedi altra discussione penso!!
Intanto, mentre qui si sparla di Di Pietro, ecco cosa succede in Italia:
Pil: -4,9% mai così negativo da 30 anni!!
Consumi: in caduta libera !!
Crescita: la più bassa d’Europa!!
Meno male che il Governo Berlusconi ha affrontato la crisi prima e meglio degli altri Paesi ( Tremonti, Brunetta, Bondi, Brambilla, Calderoli, … ), altrimenti chissà cosa sarebbe successo.
Comunque la colpa di tutto è dei pessimisti della sinistra e dei Giudici comunisti che non lasciano fare a Berlusconi & Company quello che vogliono !!
Fate fare a Berlusconi ed al Governo le Grandi Opere senza lacci e laccioli e vedrete come crescerà B.&C.:
1) Ponte sullo Stretto
2) Centrali Nucleari ( escluse Lombardia e Veneto però )
3) Protezione Civile Spa ( con o senza Bertolaso )
4) Milano Expo 2015
5) …etc
Domanda della gente comune pessimista: e dell’Italia che ne sarà ?
Risposta di B.&C.: Crescerà, ….crescerà, ….crescerà… !
Domanda della gente comune pessimista: Si,.. Ma come e quando ??
Risposta di B.&C.: Bohhhh!!! Siate Ottimisti, spendete, comprate !!
PS
B.&C. ( Berlusconi & Company ) è quello che crescerà sicuramente
Lupo grigio, spiegami almeno:
- chi sarebbe l’amico del giaguaro;
- quali sono le 4 condanne.
Se indichi DATI, senza battutacce, non ti taglia nessuno.
Posso capire da me la seconda parte del tuo post.
Poi ti risponderò più tardi, perché ora devo cenare.
(Tu avrai già cenato… Quindi buona digestione!)
talita scrivo cosi perche mi tagliano ?
ma tu riesci a capire!!! ripeto non solo il caso boffo .
ho cercato di parlare di signorini il max della iposcrisia
ma lasciamo stare
Lupo grigio, abbiamo già problemi a interpretare le centurie di Nostradamus!
Puoi parlare chiaro o preferisci che io non capisca che cosa vuoi dire?
l’ amico del giaguaro ha ricevuta dalla magistratura 4 condanne non solo il caso boffo talita???
una cosa dico i giudici sono comunisti perche anche il buon bertolaso doveva far compagnia ai 4 dell’ ave maria.
Caro Ermes Uguccioni, io non sono un leguleio, tutt’altro, ma vengo ai punti che Lei ha posto:
1) I dati e le notizie/indiscrezioni dei Processi che diventano di dominio pubblico, questo è certamente un problema che presenta indubbie violazioni di legge e con implicazioni sulla Riservatezza dei dati personali ( Privacy ), ma non incide minimamente sui fatti stessi né sulla loro valenza ai fini della verità.
Vanno sicuramente ricercati e perseguiti coloro che colpevolmente li divulgano, ma i giornalisti hanno il diritto/dovere di diffonderli, trattandosi di fatti di cronaca importantissimi che interessano tutti i cittadini in un paese libero e democratico.
2) I magistrati quando sbagliano è giusto e sacrosanto che paghino, credo che la legge preveda questo fatto in caso di dolo, se invece si tratta di errore involontario o di negligenza, purtroppo credo che non paghi nessuno e questo non è giusto, quindi bisogna certamente modificare o fare una nuova legge in tal senso ( perché Berlusconi non si batte per fare questo anziché attaccare i magistrati e sfuggire ai processi? ), ma fintanto che non c’è una nuova legge si deve rispettare ed applicare quella che vige.
3) Mi piacerebbe sapere a quali suicidi di innocenti lei si riferisce perché certamente non lo si può dire per Cagliari, Gardini e Lombardini.
4) Caselli, Di Pietro, Spataro, Ingroia, De Magistris non sono certamente dei delinquenti ne hanno dei procedimenti in corso per ipotesi di reato, se qualcuno ritiene che ne abbiano commesso, perché non li denunciano e li portano in tribunale a risponderne, credo che non si rifiuterebbero affatto di presentarsi e fare i conti davanti alla Legge, sempre che si tratti di reati commessi e non di dichiarazioni rese o di manifestazioni di idee e pensieri che non devono mai essere perseguiti da leggi alcune, se non in caso di diffamazione e calunnia.
Se le Leggi non vanno bene, allora bisogna modificarle con i sistemi consentiti dalla nostra democrazia parlamentare e non già con parole ed atti di “attacco” ed “insubordinazione” assimilabili ad atti di vera e propria “eversione” e “rivolta” contro le Leggi e le Istituzioni Democratiche e Costituzionali del nostro Paese.
Ovviamente, non è quello che Carlo mi mette in bocca- e cioè ,che i magistrati non dovrebbero fare il propio dovere- il pensiero mio e di qualsiasi persona razionale.
Quello che non condivido di questi moralisti è quando sostengono che i magistrati devono essere lasciati in pace a fare il loro lavoro.
La giustizia è amministrata in nome del popolo italiano, che in una democrazia matura vuol dire anche far capire all’uomo medio italiano i motivi delle decisioni del magistrato.
E per tornare al caso Bertolaso sembra proprio che inscriverlo nel registro degli indagati per una banale frequentazione di un centro benessere è meno di un ragionamento corretto ,quanto un insulto alla intelligenza di chi s’avventurato a leggerne le motivazioni.
avete trucidato Boffo, avete trucidato Marrazzo e adesso perche volete salvare Bertolaso???? conflitto d’interessi il vostro????alla signora talita che tanto e’ informata sui processi del suo padrone, che il processo nasce a Firenze per origine di una altra istruttoria sull’urbanixzzazione dell’area di Castello!!!!! sig. talita ha capito????????????????????
Ancora grazie, Ermes Uguccioni (February 13th, 2010 at 6:41 pm).
Quella sulla Procura di Firenze voleva essere una domanda retorica, ma è stata comunque proficua, grazie alle tue ulteriori precisazioni.
Ho già letto l’ordinanza e la profluvie di:
- “abbia una certa fondatezza supporre”
- gli investigatori “ritengono”
- l’ “ipotesi” delle mazzette
- “tutto lascia pensare”
- “sembra fare riferimento”
- “sembra confermato”
- “induce a ritenere”
- “con ogni verosimiglianza”
- “sembra indicare”
- “per quanto è dato conoscere”
Insomma, la giustizia dei “sembra”, dei “pare”, delle supposizioni, delle verosimiglianze…
E le VERITÀ quando?!
“Gip, gip bel cavallin!” è un giochino ben più convincente delle 140 pagine.
Sempre sintetici questi magistrati, eh? E soprattutto credibili.
Riccardo, ha avuto il coraggio di dire la sua “ papale papale “: “ NON sono d’accordo che la Magistratura ,come la chiami te,che sembra lo Spirto Santo ed invece sono uomini che possono sbaglire e pure intenzionalmente, APPLICHI le leggi.”.
Ringrazio Riccardo per la sincerità e la schiettezza.
Il Dott. Ermes Uguccioni, ha anch’egli dato cortesemente la sua articolata e complessa risposta e, per questo, lo ringrazio davvero.
Mi auguro ci siano anche altre risposte, ovviamente di “valenza” un tantino superiore a quella semplicistica e sostanzialmente sbagliata, sotto tutti i punti di vista, di Riccardo.
Alla fine potremo fare un bel riepilogo di tutte le risposte con i dovuti commenti a chiusura del Post, previa autorizzazione di Filippi s’intende.
A Talita Scrive: February 13th, 2010 at 5:37 pm
E Carlo:
Cara Talita, lo avevo scritto nel commento riportato.La Procura di Firenze si era mossa per le indagini relative a degli appalti dati ad Anemone ed altri, dalla Giunta Domenici.
Ma appena dalle intercettazioni è uscito il nome di Bertolaso, immediatamente, le indagini si sono ampliate, di fatto il filone fiorentino mi pare sia fermo del tutto.
Parliamo del 2008,quindi parecchio tempo.
Quando è comparso, parecchio tempo dopo, il nome del figlio del PM romano Domenico, o qualcosa di simile, immediatamente le carte sarebbero dovute passare di competenza a Perugia(per i magistrati di Roma,è competente Perugia), come poi avverrà tra poco.
Invece si è preferito accellerare e passare le carte all’Espresso,ed arrestare tutti gli arrestabili.Perchè non Bertolaso,allora, che ha ancora il potere di inquinare ogni prova possibile ed immaginabile?Perchè non chiederne la rimozione da parte del PM,come fatto ad esempio con la sig.ra Mastella?Nelle 140 pagine o giù di lì,degli estratti passati sull’Espresso, c’è il pdf scaricabile, è tutto un fiorire di illazioni, di presumo qui e presumo là.E guardi che sta proprio scritto di pugno dal PM.La Festa PRESUME sia un Orgia,le due telefonate accostate a due persone diverse, PRESUME che il denaro serva ad una tangente,eccetera(a proposito, Anemone ha dichiarato al cognato di star lontano da certi personaggi,che gli avrebbero fatto dei prestiti,dicendo chiaro che si tratta di gentaglia,che ti mette nei guai,gente che, a me, per una cosa simile, son passati dal 5 al mese al 10.Ergo, cravattari,come si dice a Roma.Chi ci dice che i 50.000,che poi diventarono 10, non fossero per sta gente?Ancora una volta,tutto illazioni, e deduzioni a senso unico, ma al riscontro non si vede nulla)…
Un’ultima cosa su Balducci.
Balducci, è uomo della sinistra Prodiana, voluto da Prodi (G8 alla Maddalena, 31 milioni iniziali, poi ne sarebbero dovuti servire altri 70, e si temeva che vincendo Berlusconi questi avrebbe bloccato tutto e avevano fretta,Soru in testa a dar manforte, perchè per l’isola era una occasione,dopo la dipartita degli americani)Rutelli (Giubileo 2000)e D’alema.
Era al posto operativo di De Sanctis, prima di diventare il capo organizzativo, ed avere sopra di se solo Bertolaso (altro uomo di area dalemiana, oltretutto,ricordiamo la Missione Arcobaleno?).
I conti in tasca glieli hanno fatti, e soldini per ora non se ne vedono.Se poi sia colpevole, sarà appunto la magistratura a deciderlo, e non la gogna mediatica unilaterale.
Di certo, dalle intercettazioni che non son state pubblicate, o meglio strombazzate ai quattro venti, emerge che Bertolaso non sia considerato tanto un corrotto da comprarsi, e complice, quanto un potente da cercare di ingraziarsi senza dar nell’occhio, che al primo sospetto potrebbe annientarli (lo temono,specie dopo il siluramento di De Sanctis), e sempre dalle intercettazioni Anemone-cognato questi parlano sempre di come fregare il Capo.
Alla fine, ed è una mia opinione personale, lui finisce che ne esce, senza scuse (in Italia non usano), ma con la carriera finita (alla sua età, se il processo arriva tra 5 anni, sarà già in pensione) e il fango che resterà sempre, perchè ci sarà sempre chi spaccerà per sentenze le incriminazioni, ovviando di dire che c’è stata assoluzione,spesso piena.
E questo porta dritto alle domandine assai capziose di Carlo.
Intanto la rigrazio dell’accostamento Berlusconi-Uguccioni, non lo invidio, ma qualche briciola delle sue fortune, a me povero mortale in perenne precarietà lavorativa non guasterebbe.Quanto alle gnocche, una sarebbe già sufficiente,che resti però, visto che le mie si volatilizzano presto,allo scoprire che il mio 740 è tutt’altro che prospero.
Non sono certo un luminare del Diritto (mi ha sempre annoiato profondamente,anche se ho avuto docenti del calibro di Stella,Iudica,Bruti Liberati (il fratello del Giudice) ed altri.Amavo il Diritto Pubblico,Costituzione in testa, che al contario,chi dovrebbe conoscere bene disconosce pubblicamente, in parole e fatti.
Lei pone una domanda che più retorica non si può, e capziosa assai.
Se io le domandassi, se stesse bene, starebbe meglio?
Ovvio che la risposta sarebbe solo SI.
Lei mi chiede se i magistrati dovrebbero essere liberi di indagare ed incriminare restando soggetti solo alla Legge.
Ovvio.Peccato che ciò non succeda affatto, mai e poi mai.
Non mi risulta che Repubblica-L’Espresso e gli altri giornali siano i magistrati.
Eppure, hanno pubblicato in blocco 140 pagine di intercettazioni, ancora manco depositate in cancelleria, compreso il numero del cellulare privato dell’indagato (per atto dovuto,per carità).
La Costituzione dice (Art. 1 c.2): La Sovranità appartiene al popolo,che la esercita nei modi e nelle forme regolate dalla Legge.Ergo, i Giudici, che emettono sentenze in Nome del Popolo Italiano, sono soggetti alla Legge emenata dal Parlamento.Scioperare con la fotocopia della copertina sottobraccio, non mi pare proprio equivalere a sottostare all’art. 1.
Nè mi pare che esista, pur rischisto a gran voce dal popolo, il concetto del se sbaglio in maniera clamorosa o per dolo pago.
Il CSM, che dovrebbe vigilare sul comportamento, tutto fa tranne questo,occupato solo ad aprire pratiche a tutela dei suoi sodali.
Anzi, più sputtani, più casino fai, e più fai carriera.
Gli indagati si suicidano e poi son prosciolti con formula piena? E chi se ne frega. Tanto mica la cosa mi tocca.Io faccio carriera lo stesso,beghe non ne ho, e se ne ho paga lo Stato, ovvero noi.
Caselli,Di Pietro,Spataro,Ingroia,De Magistris,sono solo alcuni degli esempi che si potrebbero fare.
Magistrati?
Le sue domandine tanto semplici, troverebbero altrettanto semplici risposte se avessimo a che fare con dei Magistrati veri.
I Falcone, I Borsellino, gli Scoppelliti, non mi pare abbondino oggi.
Abbondano piuttosto quelli che prima li hanno denigrati,diffamati, coperti di fango, ed oggi li usano come scudo,piangendo lacrime di coccodrillo per coprire i propri, di interessi, vedesi il rifiuto continuo di coprire le sedi vacanti nelle procure più dure (ci mandiamo i ragazzini appena vinto il concorso da uditore, che te li giri come vuoi, e se proprio trovi uno Scopelliti che non se la beve, puoi sempre farlo fuori no?)
Vuole una risposta secca sig. Carlo?
SI, se i Magistrati fanno il loro lavoro, e in caso di errori faziosi o clamorosi paghino.
NO, mille volte NO, se devono solo giocare al tiro al piccione, con la pelle del malcapitato di turno,ed a spese nostre.
Scommettiamo che la prima ipotesi non accadrà mai?
Io vengo originariamente dall’Emilia Romagna,e le assicuro che i casini che stanno emergendo su certe agende che inguaiano Errani, per storie di finanziamenti illeciti al partito, e favori in cambio di appalti alle Coop di costruzioni facenti capo alla Lega delle Cooperative, sono la punta dell’iceberg.
Eppure, le fotocopie di quelle agende, sono state nei faldoni dell’inchiesta sul fallimento della Cooperativa Argenta di Ferrara, un miliardo di buco,tutte le pensioni dei soci lavoratori,che han perso tutto, alla faccia di D’Alema che assicurava che avrebbero salvato la società, sono rimaste,dicev, per 15 anni QUINDICI.
E nessun giudice le ha mai lette.O se l’ha fatto, le ha mai reputate interessanti.Anche se spiegavan bene dove finivano i soldi della Coop, che erano poi dei pensionati.
Indagare a tutto tondo senza interferenze?
Non mi faccia ridere, che mi vengono le rughe.
Cordialità.
E.U.
PS: Che poi Berlusconi sia fin troppo sopra le righe coi commenti, mi trova daccordo.
Ma in questo,non differisce da molti altri.Compresi certi commentatori del blog.Non lei ovvio, i suoi commenti e le sue domande, sono semplici semplici.
Quanto un falso sillogismo.
Non Carlo NON sono d’accordo che la Magistratura ,come la chiami te,che sembra lo Spirto Santo ed invece sono uomini che possono sbaglire e pure intenzionalmente, APPLICHI le leggi, mentre invece tutti sanno, perfino te, lo spero ,che qualsiasi legge ,anche la piu’ chiara si interpreta ,e nella interpretazione della legge ,anche in buona fede,l’uomo magistrato ci mette tutte le sue convinzioni anche politiche , scegeliendo una opzione interpretativa piuttosto che un altro ;che agli effetti pratici puo’ comportare una condanna o una assoluzione per lo stesso fatto a carico dello stesso imputato.
Per esempio, lo dovresti dire, ed invece in tutti i tuoi chilometrici interventi non lo hai mai fatto, a tutte le procure delle regioni rosse ,che hanno quasi sempre archiviato fatti di reato ,come quelli addebitati da Del Bono che il (vecchio) publico ministero voleva archiviare ,mentre il gip ha chiesto di procedere.
E nelle more è intervenuto il nuovo Procuratore della Repubblica di Bologna che sullo stesso fatto a carico dello stesso imputato Del Bono ha condviso le opzioni interpretative del gip contro quelle del suo sostituto procuratore.
L’HAI CAPITA SI O NO???!!!
..E NON TEDIARE piu’ con questo MORALISMO D’ACCATTO!!!!
Massì! bravo Ermes! ricostruzione puntuale, considerazioni pertinenti, evvaiii! ma quale corruzione e tutta una invenzione della stampa e dei giudici cattivi di sinistra.
Fortuna che ci siete voi, altrimenti potrei capire benissimo perchè vogliono eliminare il Fantabosco di Tonio Cartonio su Rai3…..
Ancora per Ermes Uguccioni
Ho dimenticato di chiederti se tu hai capito che cosa c’entri la Procura di Firenze con la vicenda di Bertolaso.
A questa stregua, la prossima volta potrebbe intervenire…chessò… la Procura di Los Angeles (California, USA).
Caro Ermes Uguccioni, tanti complimenti e molte grazie per la tua puntuale ricostruzione della TRAPPOLONA ordita contro Bertolaso dai soliti noti.
Il metodo è sempre quello e ben noto: insozzare le persone capaci, perché hanno la grave colpa di fare tana a tutti gli incapaci e, soprattutto, ai pelosi e ai disonesti.
Termino con tre aforismi, di cui i primi due dedicati a Bertolaso, a cui va tutta la mia stima e anche di più:
- «Datemi sei righe scritte dal più onesto degli uomini, e vi troverò una qualche cosa sufficiente a farlo impiccare» (Cardinale Richelieu).
- “Et etiam non si curi di incorrere nella infamia di quelli vizii sanza quali e’ possa difficilmente salvare lo Stato” (Machiavelli al Principe).
Il terzo, invece, è tutto per il masaniello de noantri: tanto per rimanere in tema.
- “Essere buoni è nobile; insegnare agli altri a essere buoni è ancora più nobile. E costa meno fatica” (Mark Twain).
P.S. È sempre un piacere leggerti. A presto!
Chiedo a Ermes Uguccioni una risposta secca: SI o NO. ( sono le stesse domande che ho posto a Filippi ed a Talita, senza ottenere alcuna risposta, …finora ).
Lei è d’accordo che la Magistratura, applicando le Leggi in vigore, vada avanti, senza intromissioni da parte di chicchessia e senza guardare in faccia nessuno, ed indaghi su chi deve, sia esso Di Pietro, il sottoscritto o Bertolaso, Uguccioni piuttosto che Berlusconi ( fanno anche rima ) o Dell’Utri, D’Alema piuttosto che Bersani, …etc?
Ovvero la Magistratura deve essere sottoposta alle critiche ed agli attacchi indiscriminati di Berlusconi ed anche di Uguccioni ( fanno sempre rima ) senza poter, quindi, lavorare indisturbata e senza dove rendere conto a nessuno, se non alla Legge stessa?
Lei che è un esperto in legge, si potrebbe quasi dire, un luminare, ci illumini. Grazie.
PS
In Sardegna, la Giunta Soru ( su questo ha perso le elezioni) a suo tempo, durante la Campagna Elettorale, si era opposta a tre provvedimenti messi poi in atto dalla Giunta Capellacci vincente ( replicante di Berlusconi ):
1) Trattative Private per le Opere da farsi a La Maddalena.
2) Cementificazione con Ville ed Appartamenti nell’Area Archeologica cagliaritana di “Tuvixeddu” di inestimabile Valore ( Tombe Puniche uniche nel Mediterraneo ).
3) Fascia di “rispetto” anti-cementificazione costiera entro i due km dal mare.
Ora il PM da un lato ( per Tuvixeddu ) e la Magistratura dall’Altro ( per Bertolaso e La Maddalena ) hanno dato, anche se in parte per ora, ragione a Soru e “smascherato” i veri obbiettivi di Berlusconi e dei suoi Replicanti “miopi” e di non “larghe vedute”.
Per quanto attiene l’edificazione nella fascia dei 2 km dal mare purtroppo il Replicante sta andando avanti, venendo incontro alle fameliche esigenze di cementificazione del Premier e dei suoi “amici” e ne raccoglieremo i “cocci” fra qualche anno, insieme agli “sconci” conseguenti al Piano Casa che consente ulteriori ampliamenti ( praticamente a sanatoria ) delle cubature di un altro 20% , giusto per completare il danno già causato finora alle coste sarde.
Caro lupo grigio, se da oggi non mi considererai più non sarò offeso. il giudice Talita sentenzia che io sono una mezza calzetta, senza saperlo ha detto una magnifica verità perchè è vero che io sono un mezzo, poi ho trovato l’altro mio mezzo, 22 anni fa, ora mi sento completo e spero succeda pure alla povera Talita di trovare l’altra sua metà, anche se a volte vista la sua saccenza penso sia già un intero….
Come? di cosa? ehmmm….fate un pò voi.
Dimenticavo Ermes…..
Il quale non so da che pulpito, asoolve Bertolaso, io continuo a dire che bisogna lasciar lavorare i magistrati, lui invece sa già tutto
Così ci dice che alla festa il Guido non ha potuto partecipare perchè impegnato, ma il buon Ermes dimentica di dire che lo stesso Guido si raccopmanda che venga riorganizzata perchè lui ci tiene(ma non doveva tenersi una volta all’anno?)
Poi dice che partecipano centinaia di persone a questa mega festa, ma omette di dire che gli “organizzatori” intavolano una discussione se sia meglio portargli 2 o 3 ragazze.
Tu Ermes sia disposto a mettere la tua faccia e dire che Bertolaso e company sono vittime di un clamoroso abbaglio?
Se ti sbagli mi voti PD alle regionali? lo prometti?
Io sono prudente invece Ermes, come molti miei compagni sinistri aspetto prima di dare giudizi e giudicare, il famoso garantismo a senso unico è nel DNA di voi destri.
Fidati di una mezza calzetta, aspetta a dare per scontato che sia tutto un complotto per mettere in cattiva luce il governo, potresti avere amare sorprese.
…..e tutti vissero felici e contenti, peccato che…..
E’ Feltri che ha invitato a cena Boffo, eri presente Talita per dire che si sono chiariti?
Questo non risulta a nessuno, a meno che tu non sia Feltri.
Un momento scusate…cos’è questo? un documento,vediamo cosa c’è scritto….
“Talita è un uomo”
Caspita! adesso lo pubblico, chissenefrega se è vero o no, tanto è scritto lì!
Scusate mi sono arrivate 2 notizie…
Berlusconi ha sposato Bondi! e domani sarà in parlamento!
Come ? non è vero? ahhh, ma va bene una notizia vera e una falsa,tutto in regola.
E poi colei che non frigna dice:
Ma come??? quello dice bamba e io non posso dire Rapa???
UUUEEEEEEEEEEEEEEEEE!! UUEEEEEEEEE!!!
Basta questo a capire l’incoerenza,che governa le teste di questi personaggi, speriamo richiudano i pollai.
Finalmente ho capito perché le Procure al Sud sono pressoché deserte!
Per colpa di Tonino, che arruola e candida Idv tutti i magistrati che riesce ad acchiappare.
Probabilmente quelli che capiscono il molisano.
L’ultimo della serie, secondo “Panorama”, sarebbe il pm pugliese Lorenzo Nicastro.
Uhm… Il nome non mi è nuovo…
Ah sì, è quello che ha chiesto il rinvio a giudizio per Raffaele Fitto!
Una “manetta d’oro” – meglio di una medaglia – per la sua futura carriera politica?
Lupo grigio (February 13th, 2010 at 1:25 am ), ma tu ce l’hai con me?
Mi rimandi a un link e vorresti che perdessi tempo a leggere un articolo di Pino Nicotri (Consigliere generale Inpgi)??? Su Boffo e contro Feltri?!
Eddai, mica sono Cappuccetto Rosso!
A parte il fatto che qui dovremmo parlare di Tonino Robespierre (de noantri), ti assicuro che a suo tempo ho seguìto puntualmente la vicenda di Boffo SU TUTTI I QUOTIDIANI, perché è mia abitudine sentire tutte le campane, anche quelle i cui rintocchi m’infastidiscono assai.
Dunque, piano e bene.
1) Feltri ha pubblicato un DOCUMENTO, consegnatogli non si sa da chi (ma chissenefrega) e relativo a una CONDANNA che Boffo ha subìto per molestie telefoniche a una donna. Per questo è stato condannato: in tribunale.
Da un’ “informativa” – ossia una cosiddetta “velina“ – si apprendeva inoltre che le molestie di Boffo non erano state causate da interesse per la donna, ma per il fidanzato di lei.
Questa velina si è successivamente rivelata falsa, ma al momento Feltri non poteva saperlo. Anche perché accompagnava un documento vero: quello della condanna giudiziaria.
2) Feltri, AL CONTRARIO DI TANTI ALTRI GIORNALISTONI in vicende consimili, ha chiesto scusa per la notizia falsa. Ossia ha pubblicato una rettifica, quando è riuscito a stabilire la verità dei fatti.
Da parte sua Boffo, nell’immediatezza della notizia, NON ha voluto presentare i documenti relativi alla MOTIVAZIONE della sentenza, che tra l’altro erano stranamente secretati, pur essendo pubblici per legge. La motivazione avrebbe ovviamente chiarito i fatti.
3) Feltri , dunque, non ha nessuna colpa. Da giornalista ha pubblicato notizie: una vera (la più importante) e una falsa, che ha rettificato appena possibile.
E perché le ha pubblicate? Perché Boffo faceva lo scandalizzato sul suo giornale riguardo la “moralità” di Berlusconi, senza considerare il pulpito da cui predicava.
E io approvo incondizionatamente, perché detesto chi FRIGNA quando riceve lo stesso trattamento che è il primo ad adottare per gli altri.
Non è colpa di Feltri se Boffo ha deciso di dimettersi oppure se i suoi capi l’hanno costretto a dimettersi.
4) Occorre piantarla, una volta per tutte, di considerare l’omosessualità una colpa o una vergogna. Chi la considera tale o è un povero di spirito (= imbecille) o è un ecclesiatico. E, per quanto mi riguarda, non mi interessa né l’uno né l’altro.
5) Mi pare strano che tu ti preoccupi tanto per la falsa omosessualità attribuita a Boffo, ma non per un intero anno (e più) in cui i soliti GIORNALAI hanno attribuito a Berlusconi di tutto e di più, dandogli costantemente del puttaniere e perfino del pedofilo.
Non credo che questo atteggiamento sia stimabile in una persona ragionevole: poi vedi tu.
6) Boffo e Feltri si sono ampiamente chiariti, andando perfino a pranzo insieme.
Che cosa continui a sfruculiare nella vicenda? Otterresti maggiori risultati ARRAMPICANDOTI SU UNO SPECCHIO. Sta’ solo attento a non scivolare e a non farti male.
Ti saluto caramente.
Noto con dispiacere che il tread comincia (invero da molto tempo) a degradare.Era basato su Di Pietro, ci si è infilato di tutto e di più per confutarlo, non ultime le vicissitudini, finora solo presunte e che fanno acqua da tutte le parti, su Bertolaso e soci.
Su quest’ultimo, ho scritto un post sul blog del collega del Dr. Filippi, Marcello Foa, che ne ha esplicitamente scritto.
Ve lo riporto pari pari, è esplicativo di un certo modo di lavorare di certi PM, come di certi imprenditori.
A caputo giuseppe Scrive: February 12th, 2010 at 11:16 pm
Gentilissimo,
Lei domanda quando e perchè sarebbe partita l’inchiesta con relative intercettazioni (che peraltro sono alquanto parziali, nella forma giunta a certi giornali, o almeno, nella forma in cui certi giornali han pubblicato ciò che era comodo mostrare ai lettori, e non altro).
L’inchiesta è partita da Firenze, per una storia di appalti dubbi, la cui parte edile, era legata ad Anemone, e quella politica a Dominici.
Inutile dire che, non appena è venuto fuori il nome di Bertolaso, l’inchiesta fiorentina è passata all’istante in secondo piano, per gettarsi a capofitto su quella romana (peraltro, verrà spostata a Perugia,per competenza,a Firenze non avrebbero mai nemmeno dovuto iniziarla,bensì inviare le intercettazioni a Perugia, chiedendo di indagare.Obbligatorietà dell’azione penale,appunto).
Quanto alle intercettazioni, ne risultano diverse altre, e tutte dello stesso tenore.
Ne esce un quadro in cui gli unici a non fare una gran figura, sono gli imprenditori e gli assistenti di Bertolaso, e non certo Bertolaso.
Il primo, De Sanctis (aveva sostituito Balducci,promosso ad altro incarico), si occupò dell’evento G8 Maddalena.
E nelle intercettazioni, lo si sente parlare con Anemone e spiegargli che una lievitazione di costi del genere è arrischiata.
Anemone (al cognato) dice di andarci con calma,perchè se Il Bertolaso viene a subodorare qualcosa, quello ci si inc..
De Sanctis, fa sapere, in altra telefonata, che ha messo le mani avanti dicendo che forse le cifre son destinate a lievitare, ma appunto, non a quei livelli, gli avvevano già fatto salire di 50 milioni il prezzo di un’altra opera,dire altri 100 era cercarsela.
E difatti l’hanno trovata.
De Sanctis viene rimosso dallo stesso Bertolaso, che voleva vederci chiaro su alcune cifre, ed affida il loro completamento a Michele Calvi.
Dopodichè,tocca a Balducci, che venne convocato in quanto si veniva a sapere della sua pluriennale amicizia con Anemone.Lui si difese con una memoria, Bertolaso la mise in un cassetto, e visto che alla fine, Balducci non era quello che prendeva le decisioni pratiche (Calvi), e subiva quelle politiche (Bertolaso), la cosa viene fatta cadere.Lì, dovrebbe stare l’errore di fiducia di Bertolaso,di cui all’intervista su SKY 24.Doveva silurare entrambi.E lì sta tutta la sua responsabilità politica.
E veniamo al capitolo sesso, che tanto sembra amare l’Italiani Tipo (si vede che a casina Tipo non gliela danno spesso,niente di meglio che sbirciare nella camera del vicino,costa meno che cercarsela fuori casa).
Qualcuno dei ben informati mi sa dire perchè mai uno dovrebbe pagare di tasca sua (carta di credito personale,manco quella del Dipartimento) sia l’abbonamento al club, frequentato da mezza Roma Bene e dintorni? O le 12 sedute dalla fisioterapista,una al mese,tutte con regolare fattura? (ed a proposito,se uno paga di tasca sua, allora dove finisce il favore sessuale pin cambio di appalti?)
Fisioterapista,che è davvero tale.46 anni, laureata,sposata madre di famiglia,ha decine e decine di clienti fissi,maschi e femmine,e le sedute sono abbastanza aperte, nel senso che una segretaria può entrare e dare comunicazioni ad un cliente,oppure potrebbe entrare un amico,o la consorte;difficile pesare ciò possa avvenire se fosse una alcova.
Quanto alla Megafesta, è accertato, dalle stesse intercettazioni, che Bertolaso declinò l’invito,aveva altri impegni.
E si trattava di una festa che viene replicata almeno una volta l’anno,alla quale partecipano parecchie centinaia di persone.
Anche lì, assai improbabile che le brasiliane invitate dalla direttrice delle scenografie eventi Regina,che sono modelle professioniste che fanno sfilate per grandi firme, e danzatori brasiliani professionisti, si dedichino ad un’orgia (e quando,se danzano per gli altri 8/900 invitati e dan lezioni di ballo, fino alle ore piccole?) per un cachet di forse 1500 euro? La Daddario mi pare fosse su cifre più altine,per uno solo, e non è nemmeno sta gran bellezza esotica.
Per finire il capitolo corruzione esplicita.I famosi 50.000 €, poi ridotti a 10.000 €, che Anemone nella telefonata diceva di dover trovare alla svelta.
Invero, le telefonate sono due, consecutive.
Una era quella con Bertolaso, e si parla d’altro.
L’altra era con un amico sacerdote, per i soldi.
A parte la bizzaria di un uomo che gestisce partite di centinaia di milioni, e si farebbe corrompere con i fondi per la cancelleria (3/400 milioni di appalti con 10.000 €? Ma è un pezzente forse? Uno che decide senza rendere conto a chicchessia pagato con le noccioline?), c’è da notare che gli investigatori hanno pedinato Anemone, senza mai trovare traccia dell’incontro con Bertolaso.
Ed hanno setacciato i conti correnti di Bertolaso e famiglia,senza trovare traccia di altri versamenti che non fossero lo stipendio del 27.
Parliamo di parecchi mesi,ergo qualcosa sarebbe dovuto emergere.
Un’ultima cosa.Dopo il terremoto, del cui sciacallaggio irriverente parlan solo Anemone ed il cognato, e che non parteciperanno ad alcun appalto (evidentemente, ci speravano, di potersi fare belli con la ricostruzione e lucrarci, e sono stati delusi) al Club, Bertolaso non ha più messo piede,fino al ritorno da Haiti,posto che poi ci si sia recato.
Vuoi la mancanza di tempo, è passato dalla ricostruzione ad Haiti,vuoi perchè dopo la questione De Sanctis-Balducci, abbia preferito tagliar corto,fatto sta che nella sua condotta, di problemi non ce ne sono.
Se poi basta il fatto che non abbia segato le gambe pure a Balducci, che lavora al Dipartimento da 15 anni (ha lavorato con Prodi,Berlusconi,D’alema,Rutelli, il Papa (Giubileo 2000) del quale è pure Gentiluomo, come a dire uno degli intimi laici cui è concesso entrare in Vaticano e restare in confidenza con Sua Santità, se basta questo, a farne un ingenuo e meritevole di lasciare la plancia di comando, allora che lasci.
Ma lo sputtanamento, non mi pare gli si addica.
Dulcis in fundo, l’Espresso ha pubblicato pure il numero del cellulare privato,insieme alle illazioni.Alla faccia della privacy!Infatti, adesso chiunque può chiamarlo ad ogni ora, e non credo che gli anonimi lo faccian per fargli gli auguri.
Cordialità.
E.U.
Ecco, come potete vedere, per quel poco che son riuscito a raccogliere, le cose sembrano messe un poco diversamente.
Abbiamo un dirigente, messo alla berlina col solo scopo di colpire un overno, che vuole creare una macchina non controllabile dalla magistratura contabile (e fin lì potrebbe essere pure comprensibile che i magistrati non ci stiano), ma soprattutto, che non sarebbe in alcun modo controllabile dagli Enti Locali interessati.
Se appalti ci sono, non sarebbero più affidati dal dirigente locale, ergo o in cime sono onesti, o se non lo sono, a rubare non sarebbe mai il Sindaco, il Presidente di Provincia,…
dall’altro lato, abbiamo una combriccola di imprenditori (tutte le conversazioni parlano di loro e solo di loro,dei loro comportamenti), che cerca di ingraziarsi un Capo, del quale però temono il lungo e pericoloso braccio.
Le intercettazioni pubblicate dall’Espresso,infatti, sono esplicite.
Si parla sempre di come fargliela bere al Capo,di come presentargli nel giusto modo questo o quel progetto,perchè vada a loro ovvio tornaconto.
E ne hanno paura, perchè questi ci metterebbe un attimo a distruggerli (se… questo ci si inc… se gli dico che costa altri soldi, mi fa il pelo…).
Non mi pare sinceramente l’atteggiamento del corruttore, certo dell’impunità,in quanto ha pagato per i favori del corrotto,ergo complice.
Lascio agli altri le conclusioni, c’è chi si specializza a trovare sempre una riga dalla quale partire per demolire un libro intero,ovviamente non basandosi sui fatti, ma sui si dice.
Buon pro vi faccia.
Cordialità.
E.U.
Lupo grigio (February 13th, 2010 at 1:36 am),
vuoi proprio che dubiti della tua intelligenza?
Adesso mi devi spiegare chi è la Francesca.
Parente tua?
P.S. Se fossi in te, non mi mescolerei con le mezze calzette! Quelle che dicono “noi” solo per tentare di costituire un gruppo rompiballe.
Se proprio devi, almeno pretendi i calzettoni al ginocchio: come quelli gratis per Tonino.
Eviterei pure le battute da caserma: sono facili-facili, ma infine lasciano il tempo che trovano.
Per lupo grigio:
Davvero interessante il tuo link, in ogni caso non capisce chi non vuol capire, mi sembra chiaro.
Per Carlo:
Che dire? hai ragione al 100%, qui il garantismo è a senso unico, si deve rispettare la privacy di Berlusconi, ma si può allegramente scrivere che Boffo è omosessuale, e poi tra l’altro dire che si è sbagliati. Dopo avergli rovinato la vita e la reputazione, però.
Noi sinistri(per far contenta Talita) scriviamo cose talmente semplici e lineari che il non commentarle implica sicura malafede e sopratutto difficoltà nel farlo.
Il loro motto è: evviva la Cinzia, abbasso la D’addario complottista!
Danno in pasto alla giiiiente, quello che fa loro più piacere, non la verità, sono distanti anni luce da un giornalismo di inchiesta tipo Repubblica, che non è mai stata tenera con la sinistra, quando doveva.
Non ti risponderanno mai carlo.
Filippi, l’andazzo della discussione su questo Post è molto “degradato verso il basso” per il principale motivo che non si ha il coraggio da parte vostra di affrontare e chiarire il “nocciolo” della questione che è imperniato sulla “giustizia”.
Tutti quelli che voi chiamate “Sinistri” , Talita docet, ( …..e nessuno di noi si offende più per questo ), hanno detto chiaramente che è bene che la Magistratura e la Giustizia faccia il suo corso nel rispetto delle Leggi vigenti e persegua i reati di cui sono sospettati Berlusconi e tutta la sua Banda, Bertolaso incluso, e chiedono che la si smetta di parlare di “complotti” politici della Sinistra, di Magistrati persecutori di gente onesta, ..etc, ..etc.
Io, mi sono permesso di chiedere a Lei ed a Talita di esprimere il vostro pensiero su questi punti con estrema chiarezza.
Ho definito quelli di destra “Destrorsi” ( tendenti politicamente a destra ) senza voler offendere nessuno e non capisco la sua indignazione per questo.
Caro Filippi, forse lei si vergogna di essere destrorso? Non credo che sia così.
Pertanto, La prego, se ha piacere e voglia, risponda con completezza alle questioni che le ho posto nelle mie tre note e veniamo al “nocciolo” del problema, tutto il resto di cui si discute è solo una grande cortina fumogena per non far capire niente a nessuno, nascondere e non vedere il vero bubbone che ci colpisce e che sta, purtroppo, facendo ammalare gravemente la nostra oramai debole “democrazia” che, andando avanti di questo passo, rischia seriamente di morire.
PS
I problemi sul tappeto, che mettono a rischio lo sviluppo democratico dell’Italia, sono tanti: dalla Giustizia all’Informazione, dal Nucleare al Ponte sullo Stretto, dalla Scuola al Federalismo ed alle Riforme Istituzionali, ..etc.., che ne dice, Dott. Filippi, di allargare il discorso anche a questi temi?
si muove qualcosa
titoli ansa:Bertolaso,non ho potuto controllare tutto
(ANSA) – ROMA, 12 FEB – ‘Forse ho avuto eccessiva fiducia nei confronti di alcune persone ma purtroppo sono portato a fidarmi degli altri’, afferma Bertolaso.’Se qualcosa ho mancato, me ne faccio una colpa e un rammarico – aggiunge il Capo della Protezione Civile – ma non per questo devo esser messo alla berlina’. ‘Il problema di Bertolaso – spiega – e’ il problema di una persona: non deve in alcun modo inquinare un sistema che abbiamo contribuito a far crescere e che e’ diventato punto riferimento mondiale’.
Di Pietro è un soggetto bizzarro.
Il 3 febbraio scorso pubblica un documento nel quale, volgendosi con l’abituale garbo al Capo del governo, denuncia gli innumerevoli atti anticostituzionali promossi dal governo in carica.
Perché è bizzarro:
Prima incongruenza. Il titolo del documento è: No al legittimo impedimento. Quasi una bestemmia per un ex magistrato. Come può, uno come lui, dire no ad un impedimento conforme alla legge? Mah!
Seconda, e più grave. Per Di Pietro la Costituzione è sacra e, se il Capo del governo si arrischia a metterne in discussione anche un solo articolo, sappia che una bordata di trivialità non gliela toglie nessuno. Naturalmente se lo fa il Capo del governo. E se invece è Di Pietro a scagliarsi contro articoli della Costituzione? Se è lui a definirne uno: “famigerato”?
Se è lui, la cosa è legittima. Perché la Costituzione è sacra solo se conforme al Di Pietro pensiero.
talita :
telefona alla francesca che arrivo alle 18
peter fammi trovare asciugamani puliti x la sauna ok
svelto .
Per lupo grigio:
speriamo di servirgli anche il dolce……
x talita dai un occhiatina
http://www.senzabavaglio.info/index.php?option=com_content&view=article&id=334:feltriordine-se-ci-sei-batti-un-colpo&catid=1:ultime&Itemid=37
il mose delle tavole della legge
stefano pure il caffe con la correzione
NOI CHE SIAN CREDE TALITA FESSI
TALITA CHE SIAN FESSI CREDE NOI
TALITA CREDE FESSI NOI CHE SIAM
TALITA CREDE CHE SIAM NOI FESSI
TALITA CREDE CHE FESSI NOI SIAM!
(EVVIVA LA MAESTRINA…..)
siete alla frutta :
nucleare,bertolaso,giunta moratti,fiera
expo 2015 milano,pil ,pensioni,crisi finanziaria,processi brevi ,lunghi, immunita.ecc ecc
BRAVA TALITA! FINALMENTE HAI DISATTIVATO LA CORREZIONE ORTOGRAFICA!
Ecco il nuovo fenomeno! petergower da non si sa dove!
petergower,non è citando Dante che entrerai nelle grazie di Talita, ma srotolando mezzo metro di lingua dandogli sempre ragione, ecco come potrai entrare nelle sue grazie.
petergower lasciami perdere, noi cialtroni troppo poco abbiamo in comune con te, le tue possenti meningi stritoleranno quel poco di dignità e coerenza che è rimasto in te, la tua supponente cultura nulla serve, se non hai cuore e passione,e citare uno dei passi più banali dell’inferno di Dante, vuol dire averne poca davvero.
Addio stolto petergower
peter:”Beati gli ignoranti, perchè di essi è il regno d’Italia”
ma il santo aveva gia rogne????
NAPOLI – Un altro tsunami sui rifiuti, proprio mentre il caldo arroventa migliaia di tonnellate in strada e continua la “guerra” sulle discariche. Venticinque arresti “eccellenti”, un avviso di garanzia al prefetto di Napoli, Alessandro Pansa, e un colpo di kappao a Guido Bertolaso, il sottosegretario a cui è stato affidato il compito di risolvere l’emergenza, ma al quale ora hanno “tagliato” il braccio destro, Marta Di Gennaro, finita agli arresti domiciliari. Custodia cautelare anche per alti dirigenti della galassia Impregilo, per l’ad di Ecolog, società della Ferrovie dello Stato che effettua i trasporti di “munnezza” in Germania, per i capi degli impianti di Cdr che dovevano trasformare la spazzatura in “ecoballe”, per un dirigente della Regione e finanche per un carabiniere.
LE ACCUSE – Vanno dal traffico illecito di rifiuti al falso ideologico in atto pubblico, alla truffa aggravata ai danni dello Stato e all’associazione per delinquere. In sostanza i 25 sono accusati di aver messo in piedi un “sistema imperniato su un’attività di lavorazione dei rifiuti assolutamente fittizio”. La spazzatura veniva trasformata – dalla società affidataria del servizio (la Fibe) con la complicità di funzionari del Commissariato di governo – in “totale difformità rispetto alle autorizzazioni ambientali, con conseguente illecito smaltimento dei rifiuti solo apparentemente lavorati e falsamente dichiarati tali”. In questo modo nelle discariche finivano rifiuti diversi (a volte anche nocivi) da quelli per i quali erano state autorizzate.
il corriere del mezzo giorno.it 2008
Io Riccardo a differenza di molti non pratico il garantismo a senso unico, come per la vicenda di Bologna(l’ho scritto chiaramente) ritengo giusto che se ci sono notizie di reato i magistrati devono indagare,punto.
Aspettiamo, e vediamo cosa salta fuori, poi ne riparliamo.
Petergower, accetto il tuo consiglio.
Ma, in questo caso, non occorrono meningi per rispondere
Buona notte!
X Talita
Non sprecare polpastrelli e meningi per rispondere a certi cialtroni.
Accetta il suggerimento di Padre Dante:
ma di loro il mondo esser non lassa;
misericordia e giustizia li sdegna:
non ragioniam di lor, ma guarda e passa.
(Inferno III, 51)
Tonino fa il bullo insistente e, se potesse, comincerebbe già a costruire il patibolo…
Che rabbia per lui non poter sbraitare in faccia all’Indagato, sbattendo i pugni sul tavolo (su cui mettere in mostra “Delitto e castigo” che non leggerà mai) e facendogli tintinnare davanti le manette!
Gli urla: “Bertolaso dimettiti, altrimenti ti sfiduciamo noi”: noi chi?!
E poi dice “ho presentato una mozione di sfiducia”: che paura!
E dopo aggiunge: “Sono proprio curioso di vedere se il nostro Bertolaso ha un po’ d’onore”: anche gran parte dell’Italia è curiosa di vedere se Tonino ne ha un po’.
Infine la ciliegiona sulla torta: “oppure anche lui è come il sottosegretario Cosentino, il quale, nonostante un provvedimento di cattura confermato dalla Cassazione che gli pende addosso, insiste a rimanere al governo”.
E De Luca?! Se lo è già dimenticato?
Che furrrbone questo ex magistrato!
(La rima è casuale.)
Lo solitto papagalo e coza!
Io mi oh stufatta di rispontere ha cuesto cui!
E infettivvo per lo cervelo, pegio dela muca paza!
Adeso propio basda!
Mi a fato vennire la nauseazzione…
Non barla mai con dovizione di causa!
Stefano il ritorno, tu hai letto su che cosa si basano le accuse contro Bertolaso?Ti sembrano credibili solo perchè provengono da un magistrato?
Ti sei mai chiesto perchè in Italia un magistrato che sbaglia ad accusare una persona non viene sanzionato, come invece accade negli Stati Uniti, dove la carriera del magistrato inquirente è legata alle condanne che riesce ad ottenere verso i suoi accusati?
Allora è una lotta di “potenze” io al cubo, tu alla quarta…. dai, puoi fare di meglio.
Può essere… Basta una cretina per sterminare un cretino al cubo.
“Cretina sterminatrice” hai letto alla rovescia……
Significa: “Sterminatrice di cretini”,
(E la costanza dà sempre buoni frutti:)
“Talita? ma che razza di nome è?”
Nestore Grammetti
«La sua presenza colpiva poco. Quando qualcuno diceva: “Erano tre o quattro”, “o quattro” era lui.»
(Enrico Vaime)
Rielaborazione ad hoc: la sua presenza non solo non colpisce per niente, ma SQUALIFICA.
Povera Talita……ora fa l’offesa….proprio lei!!!!!!!
Domanda per Stefano Filippi: così mi faccio un’idea più chiara.
“Rapa” le sembra offensivo e “bamba” no?!
Ma così lei offende anche il nostro bravissimo ministro Zaia. Suvvia!
Innominato February 12th, 2010 at 7:08 pm . E’ una sua specialità farla sempre fuori del vasino? qui si scherzava sulle intercettazioni telefoniche, cosa cavolo c’entrano frane e terremoti ? Comunque a L’Aquila sono state fatte gare pubbliche e non licitazioni private.
Carlo: io non mi sono mai rivolto a lei scortesemente. se mi deve chiedere qualcosa, per favore lasci perdere il DestrOrso e tutti gli epiteti che ho simpaticamente meritato negli ultimi giorni, poi ne riparliamo
quella bamba di Talita mi corregge…12/02/10 ore 18:15
aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!pesciolona!!!!!!!!!!!!!
fai catalogare anche questo ai tuoi collaboratori!!!!!
Grazie Stefano, lo dirò a Gustavo Palazio la prossima volta che avrà voglia di togliere il tappo del porto di Genova..
Io spero che – davvero – nessuno dell’Accademia della Crusca metta mai il naso in questo blog!
Avremmo qualche infarto sulla coscienza.
E spero pure che sia tassativamente vietato a studenti e minori in genere.
(Corro a bere un cordiale per rianimarmi.)
Vedo che a voi piace giocare a tombola con coca, grana, bombe e clienti, tutti giochi innocui ovviamente.
Sinceramente a me non piacerebbe giocare ad una tombola di tal fatta, specie se in ballo ci fosse un terremoto o altre “emergenze”.
Comunque, de gustibus…
Attenzione però!! Gioca che ti gioco, ….bombe finte, bombe vere, Terremoti, G8, Frane, Alluvioni, niente Gare Pubbliche, solo Trattative Private, …..prima o poi qualcuno si potrebbe anche fare molto male.
Ora, intanto, vediamo che “tombola” stava facendo Bertolaso, poi ne riparliamo.
Molto banale Anita e ha ruota lacatalogatrice.
Telefonata del genere,del tipo:
“Uè giangi porta la coca e le ragazze al tal luogo, che io porto grana e clienti! ok? ciao giangi!”
Gli inquierenti non vengono ad arrestarti! cercano il riscontro alle tue parole!
Se poi un’altra dice “uè allora io porto le bombe” non mandano certo gli artificieri!
Ma pensate davvero che la gente sia così stupida?
GARANTISMO A SENSO UNICO, avanti così, forza italia!
Davvero seducente la tombola di Anita (February 12th, 2010 at 4:36 pm)!
Se invitasse anche me, potrei contribuire portando alcune BOMBE.
(Dolci stupendi, che la mia mamma fa con panna, amaretti e marmellata di castagne. Slurp!)
Ho fatto delle domande a Filippi ed anche a Talita, ma se ne guardano bene dal rispondere.
Ho chiesto, tra le altre cose, se Guido Bertolaso fosse davvero un perseguitato politico dalla Magistratura comunista ed eversiva?
Ho anche chiesto se fosse bene che la Magistratura indagasse e chiarisse perfettamente tutti i fatti che lo riguardano?
Mi pare che l’opinione corrente dei DestrOrsi non sia che è meglio indagare e chiarire i fatti riguardanti Bertolaso, Berlusconi e Dell’Utri, ma, per distogliere l’attenzione da questi Idoli Sacri, creare dei diversivi, fare una cortina fumogena di accuse e sospetti confusi ed ingiuriosi, infamanti ed infondati su Di Pietro e l’IdV.
E’ meglio ora occuparsi di Di Pietro, denigrarlo e delegittimarlo, per il semplice motivo che da un lato rappresenta un grave pericolo per Berlusconi e la sua Banda e dall’altro perché assorbe voti anche dal bacino di “utenza” della destra e degli indecisi.
Perché qualcuno non prova a rispondere su questi punti, oltre che denigrare e sparlare di Di Pietro e dell’IdV?
Domande nel “vuoto”, non interessa nessuno rispondere, meglio far “casino” e creare confusione, piuttosto che rispondere e fare chiarezza.
Questo è il modo “principe” di fare politica da parte della Destra: Slogan, Proclami ad effetto, Cortine Fumogene, Qualunquismo e Polulismo e, nel bel mezzo, affari personali ed interessi di famiglia.
C’è un altro “genio” Idv che insulta sempre, ma che però qualcosa chiarisce: ossia la sua confusione mentale.
Si tratta di Francesco Barbato, che ieri in Parlamento ha dichiarato di aver paura di un deputato camorrista, il quale o fai quello che dice lui o ti manda i suoi sgherri.
“Opperbacco!”, il lettore esclama lì per lì. Ma poi riflette: dove sta la paura di Barbato, che va a denunciare in Parlamento, con strilli isterici, le minacce camorriste?
Ma tutto si chiarisce definitivamente, quando lo stesso Barbato va a denunciare il camorrista anche alla radio: palam populo…
Allora il lettore tira un sospiro di sollievo e fa una risata omerica in faccia a Barbato. Il quale, peraltro non si accorge mai del lato comico delle questioni, anche considerando che ha dimostrato sì di aver paura: ma del suo boss di-pietrificante!
Infatti, coda tra le gambe, ha ritirato la sua candidatura alla guida del Partito, consentendo l’acclamazione bulgara di Tonino.
D’altra parte di Barbato si ricorda una sola frase icastica, da incidere su marmo, a proposito dello stesso Tonino…
Premetto tante scuse (relata refero) e trascrivo: «Lui mescola merda e cioccolato».
Nella medesima occasione aggiunse anche: «Ora temo per la mia vita dopo le denunce fatte sulle “relazioni pericolose” con certi clan camorristici» (“La Stampa“, 3 febbraio 2009).
Mi consola che Barbato sia tuttora vivo e vegeto.
Meno consolante è invece il fatto che non abbia ancora imparato che il silenzio è d’oro. E meno ridicolo.
(Purtroppo e troppo spesso i sinistri e i loro compari parlano a vanvera. E troppo spesso utilizzano comicamente la parola “schifo”: probabilmente usano scrivere al computer DAVANTI A UNO SPECCHIO.)
Stefano il ritorno February 12th, 2010 at 2:03 pm . Talita ha già risposto egregiamente per me, ricordandole cosa si è fatto con i 327 milioni, ma aggiungo che il vero spreco è, per esempio, il pacco di 213 milioni versati per “ingiusta detenzione cautelare”. E sembra che prossimamente ce ne saranno altri da versare.
PS L’altro giorno ho telefonato ad un amico assessore regionale, pregandogli di portare la coca e le ragazze, mentre io avrei procurato grana e clienti. Avranno capito nelle stanze di ascolto che stavamo organizzando una tombola di beneficienza con coca-cola, spumante (ragazze), formaggio e giocatori ?
Che schifo…. Che schifo.
Confrontare risate becere fatte da chi pensa al proprio interesse nell’immediato succedersi di un avvenimento tragico, a chi invece cerca di dare visibilità ad una tragedia per sensibilizzare l’opinione pubblica………
Sarei davvero curioso di sapere cosa pensa la gente dell’Aquila dei due comportamenti.
Nessuno ebbe modo a suo tempo di criticare il comportamento della Pezzopane, seguendo questo ragionamento cosa pensare di tutte le buffonate di Berlusconi?
Il comportamento di Clooney e di Murray e la probabile grande simpatia verso la Pezzopane, sono servite probabilmente a reperire fondi e a creare opportunità(vedi scene dell’ultimo film di Clooney girate all’Aquila) di investimento.
Definire questi raffronti sciacallaggio è poco, è un insulto all’intelligenza di chi legge.
Credo non servano altri commenti.
Ripropongo quanto già scritto al punto
d) suggerisce ai suoi angeli protettori togati “un provvedimento giudiziario”, ossia di togliergli le castagne dal fuoco. Un bell‘avviso di garanzia o più d‘uno, infatti, distrarrebbero adeguatamente l’opinione pubblica dai maneggi tonineschi.
Il soggetto è ovviamente Tonino, che sembra essere stato accontentato appieno.
Sarà un caso?
In quanto alle balle esposte senza pudore da Minimo Donadi (per conto del suo boss “governativo”) sullo spreco di soldi pubblici alla Maddalena – e ripetute senza un minimo di capacità critica dai soliti pappagalli e allocchi – occorre aver chiaro che alla Maddalena sono state costruite fior di strutture per ospitare le personalità intervenute al G8 e successivamente ospitate all’Aquila.
È preceduta una grandiosa bonifica del sito, in stato di abbandono, specialmente nell’area dell’ex arsenale, da cui sono state raccolte e smaltite 62.000 (SESSANTADUEMILA!) TONNELLATE di rifiuti: una quantità difficilmente immaginabile.
Il 21% di questa massa quasi inconcepibile era costituito da amianto, idrocarburi e metalli vari. Robetta per niente inquinante, insomma!
È stato inoltre costruito un porto con 600 (SEICENTO!) posti barca.
Ne deriva una nuova e interessantissima prospettiva di rilancio del turismo della Maddalena e di tutta la Gallura, con conseguente crescita sia economica sia occupazionale nell’area.
In cui si terrà la prossima Vuitton Cup. Chissà perché?!
Ieri, inoltre, Angelo Comiti – sindaco della Maddalena – ha dichiarato che Bertolaso è il loro “punto di riferimento”, augurandosi che nulla intralci il compimento dei lavori di riqualificazione in corso. Chissà perché?!
Dunque i sinistri
e i loro amici iddivini
e i loro amici magistrati politicanti
dovrebbero risparmiare il fiato, evitando di cincischiare e inciuciare su faccende di lana caprina: contro i FATTI non c’è bla-bla-bla che tenga.
P.S. per Lupo grigio a proposito delle risate sul terremoto
(non ho potuto scriverlo ieri sera, perché sono stata interrotta da una telefonata)
Abbiamo già parlato di Massimo Cialente e adesso ce n’è pure per Stefania Pezzopane, inclita Presidentessa della Provincia dell’Aquila.
La quale, a proposito degli affaristi ridanciani (che, in fondo, non sono aquilani!), ha esalato in un‘intervista: “Questa vicenda è un cazzotto allo stomaco… Sono sconvolta”.
A scoppio ritardato, dico io.
Nei giorni del G8 e in occasione delle visite dei cosiddetti “pezzi grossi“ – in particolare, Obama e George Clooney – la Stefi rimbalzava come una palletta e sbucava da ogni dove, al fine di farsi fotografare con i suddetti.
E si divertiva tanto, e rideva felice a sessantaquattro denti.
C’è di più, mooolto di più. Cerco di non ripensare mai allo show “erotico” del comico Bill Murray, che sollevò da terra la Stefi e la distese su un tavolo: in mondovisione.
E lei rideva, madame la Presidentessa, come rideva… Che divertimento sublime!
Altro che il “cucù” di Berlusconi!
E adesso questa qui sarebbe sconvolta?!
Almeno ci risparmi la sua ipocrisia! Che fa il paio con quella del Sindaco.
E’ ridicolo parlare di accuse basate sul nulla, quando uno non sa appunto nulla!
Direi che i 327 milioni di euro buttati al mare per La Maddalena gridano vendetta, anche se qui c’era gente che parlava di riqualificazione…… ma va là….
che pochezza, accuse basate sul nulla.
non c’è un’inchiesta, un avviso di garanzia, nulla; eppure nella mente contorta di taluni è già colpevole della morte di borsellino e falcone … siamo al ridicolo
alberto non mettere il carro davanti ai buoi tranquillo
che di pezzenti ce ne sono piene le strade .
Che noia sto’ DiPietro, er burino che strilla, e piu’ strilla, piu` gli altri se fanno da parte perche’ lo credono matto…..e piu` se fanno da parte, piu’ avanza e prende spazio e strilla.- Ma tanto, pezzente e` e pezzente rimane, magari sotto le mentite spoglie di un “pidocchio rifatto”, ed il tonfo che sta per fare sara’ epico! Grazie.
Cosa fa la catalogatrice di dossier sveglia a quest’ora?
su! pussa a letto che è tardi!
E, in generale, acquisire o ripassare il concetto di “carcere preventivo”.
Lupo grigio (February 11th, 2010 at 9:40 pm), che significa “giornate di mer”?
Parli in francese?
E ti scandalizzi per un marpione destro che prende mazzette, quando in TUTTE le Regioni amministrate dalla Sinistra – nessuna esclusa – c’è un casino che metà basterebbe?
In quanto a Massimo Cialente, deve stare zitto ma zitto!!! Nell’immediatezza del terremoto, lui stava in un resort a Tortoreto Alto: provincia di Teramo, non dell‘Aquila.
Lui e tutta la famiglia. In un resort a cinque stelle, con aria condizionata, piscina e magari pure aragosta e champagne.
C’è stata anche un’interrogazione parlamentare sulla villa-residence extra-lusso occupata da Massimino, il cui prezzo stimato, chiavi in mano, è di 400.000 euro.
Gli interroganti hanno chiesto di conoscere se l’appartamento rientrasse tra le strutture per le quali la Protezione civile pagava l’alloggiamento di cittadini terremotati e di quali benefici usufruisse la famiglia del Sindaco, che sembra fosse costituita da oltre 30 (TRENTA!!!)persone tra cognati e parenti: tutti alloggiati nello stesso residence.
Dunque Massimo Cialente deve stare zitto ma zitto! Muto come un pesce e rosso come un gambero.
In quanto a Guido e alle sue “feste a base di sesso”: 1) quello che dicono i Pm mi entra da un orecchio e mi esce dall’altro: senza soluzione di continuità; b) se anche fosse vero, sarebbero cavoli di Guido o tuoi?
Non metterti a ululare subito. Ricordati la figura di… mare che ha fatto la magistratura abruzzese con Ottaviano Del Turco e la sua giunta regionale: accusati di associazione a delinquere, concussione e corruzione.
L’esimio Procuratore Nicola Trifuoggi ci aveva premesso una “valanga di prove schiaccianti”, che poi si è ridotta – non dico a una palla di neve – ma a niente: ZERO!!!
Limita i tuoi ululati, Lupo precipitoso!
Lupo grigio (February 11th, 2010 at 9:20 pm), ma perché non leggi mai bene?
Chi ti ha detto che vedo Telese diverso?!
Lo vedo sempre uguale: non è dimagrito nemmeno di un grammo.
Solo che l’ho messo nella colonna dei cattivi. Permetti?
Io invece Carlo credo che la moglie e i tre figli di Ambrogio Mauri avrebbero gradito avere ancora il loro caro tra loro.
Ambrogio Mauri si uccise sparandosi un colpo di pistola al cuore, il sistema delle mazzette lo aveva escluso dagli appalti pubblici, e lui, onesto imprenditore non si abbassò al sistema delle mazzette, lavorava in tutto il mondo, ma a Milano no, perchè non ungeva i partiti.
Sperava che le cose fossero cambiate ma dopo l’ondata di mani pulite le cose tornarono come prima.
Sarebbe bello parlare anche di queste vittime, evidentemente di serie B visto che non meritano ne ricordi, ne lacrime, e come lui quanti imprenditori onesti sono falliti, quante famiglie in rovina.
Ma no, noi ricordiamo le vittime corrotte, quelli che pagavano, che povera italia che siamo diventati, e mai come oggi si può dire.
Mi piacerebbe sapere da Filippi ed anche da Talita, quale soluzione avrebbero gradito che avessero usato i Magistrati nel Caso Cagliari o in quello Gardini, che comunque avevano commesso dei reati se non erro, o nel caso Bertolaso sul quale gravano dei forti indizi di reato.
Forse avrebbero gradito che i Magistrati avessero fatto finta di non vedere e non avessero emesso nessun provvedimento a loro carico?
Come dovrebbe funzionare la Legge, deve essere applicata dai Magistrati oppure no?
I Magistrati che devono fare?
Forse non devono far niente, devono chiudere uno o addirittura due occhi davvero, oppure si devono occupare ad esempio solo dei reati minori e non di quelli oltre una certa gravità?
Oppure bisognerebbe cambiare le Leggi e prevedere che non si arresti più nessuno e che si ritorni alla giustizia privata e fai da te, dando più potere alle Ronde, alla Mafia, alla ‘Ndrangheta ed alla Camorra, alle guardie del corpo, insomma al Far West?
Cosa dovrebbero prevedere le Leggi e come dovrebbe funzionare la Giustizia secondo Talita e Filippi e quindi anche secondo il Capintesta Berlusconi?
Sarebbe veramente bello saperlo, così ci regoliamo anche noi che finora, forse stupidamente, siamo stati onesti e ligi alle regole ed alle leggi per paura di essere denunciati ed arrestati.
Ho già in testa alcune iniziative e, se verranno aboliti i reati e le pene, le metterò subito in pratica, fatemi sapere vi prego, ci sono in ballo grossi guadagni con pochissimo dispendio di energie.
Naturalmente, se sarete d’accordo, ve ne renderò partecipi volentieri, così potremmo fare le cose in grande stile, tanto voi, per quello che ho potuto capire, avete già la mentalità giusta per questo tipo di “affari” e sono certo che potrete darmi degli ottimi suggerimenti.
Grazie.
mazzette a milano !!!!!!!!!!
!!!ma allora mani pulite non ha terminato il lavoro
dipietro proprio un fanullone meglio avvisare brunetta.
talita giornate di mer..
Milano, arrestato consigliere del Pdl
stava intascando le tangenti
Le risate nella notte del terremoto
Cialente: “Sciacalli, fanno schifo”
‘Per Guido feste a base di sesso’
Berlusconi: “Pm si vergognino
e Bertolaso non si tocca”
Il testo con le intercettazioni
altro che dipietro cari amici.
chi mi da una dritta ma perche solo i 4 dell’ave maria:
Interrogatori per i quattro arrestati. E proprio Diego Anemone verrà interrogato domani insieme ad Angelo Balducci, Mauro della Giovampaola e Fabio De Santis, tutti arrestati ieri nell’ambito dell’inchiesta della procura di Firenze.
ma il possibile ministro perche non è stato arrestato???
posso dire che sono proprio comunisti questi magistrati.
telese è sempre uguale sei tu talita che lo vedi diverso solo perche ha cambiato testata giornalistica.
carlo adesso aspetto che il corriere pubblichi qualche foto
degli amici della protezione che mangiano con il generale mori?????
Chi era Ambrogio Mauri?
OT iper-scandalizzato
Dunque ieri sera ho seguìto – per pochi minuti – in Tv il programma “Tetris”: peraltro già elencato nella mia personale colonna dei cattivi, da quando Luca Telese (a cui mi ero affezionata) è inopinatamente sprofondato dal “Giornale” nel “Fatto” travagliato.
Orbene, quegli sfacciati hanno fatto un uso improprio de “Il Signore degli anelli”, identificando il direttore Vittorio Feltri in Gollum e il giornalista (?) Marco Travaglio nell’elfo Legolas!!!
Prescindendo da Feltri, il quale sa benissimo difendersi da sé, devo esprimere la mia vibrata protesta in nome e per conto di Legolas, che è, in assoluto, il mio personaggio preferito.
E credo fermamente che anche Tolkien – dall’empireo in cui si trova – sia d’accordo con me.
Per inciso, il telecomando ha avuto la meglio non appena Gad Lerner ha cominciato a fare ciò che sa fare meglio, ossia intortare i telespettatori, fingendo di scandalizzarsi per il “razzismo” di Alessandro Sallusti.
Detesto quando gli intellettualoni sinistri sbagliano programma!
Gad starebbe benissimo a “Zelig“.
Ma anche a “La sai l’ultima?”
Anch’io ringrazio Talita per averci ricordato la tragedia di Cagliari che i sepolcri imbiancati rimuovono in fretta.
Sul caso Bertolaso, aggiungo alcuni particolari per i tagliatori di mani (o di teste): Balducci fu rimosso da capo della struttura di missione nei lavori preparatori per il G8 da Berlusconi a giugno 2008 (uno dei primi atti del governo) dopo essere salito ai vertici dei Lavori pubblici grazie a chi? Indovinato: ad Antonio Di Pietro. Fu lui, ministro delle Infrastrutture nel governo Prodi, a volerlo come capo dipartimento.
Caro Fedenrico (February 11th, 2010 at 12:42 pm ), la lettera di Gabriele Cagliari è un documento che mi segue costantemente, passando ogni anno da una mia agenda all’altra.
La rileggo spesso, sia perché è una tragica testimonianza delle tempeste che possono stravolgere la nostra vita da un momento all’altro, sia perché è una testimonianza chiara – e VERITIERA, considerando quando e come è stata scritta – del “tritacarne giudiziario”, che i forcaioli gradiscono molto, dimostrando così la loro superficialità.
Forse non conoscono il detto di Confucio: “Prima di intraprendere il viaggio della vendetta, scavate due tombe”.
Ci sono persone che si ritengono personaggi, ma che ai miei occhi non hanno niente altro da mostrare se non un animo ripugnante e un cervello simil-groviera.
Per esempio, Minimo (ma ormai quasi sotto zero) Donadi, portavoce del boss Idv, che pretende le dimissioni di Bertolaso sulla base di un INSIGNIFICANTE avviso di garanzia.
Ieri sera l’ho seguito a “Porta a porta”, conteggiando i voti che avrà perso per il suo Partito a ogni singola emissione di voce: incluse le virgole.
Dunque questi qui – invece di arrossire per i “modelli 45” che riguardano il pater e il palese insabbiamento dell’inchiesta che riguarda il figlio, uscito (???) e già rientrato nell’Idv: porte girevoli sempre operative – si scagliano contro Bertolaso: avvisato ancora non si sa perché (ma loro lo sanno!) e probabilmente in base allo “spiffero” letto ieri durante la trasmissione e che, se è davvero tale, fa ridere anche i polli.
Dice Minimo: “Berlusconi e Bertolaso sono al vertice di un sistema che gestisce senza alcun controllo una enorme quantità di denaro pubblico. Sono una nuova loggia, la B2″.
Non dice però che l’enorme quantità di denaro pubblico è stata usata soprattutto per la monnezza di Napoli, per la riqualificazione della Maddalena e per le nuove case in Abruzzo.
Lui sottintende che Bertolaso e Berlusconi abbiano rubato l’ “enorme quantità di denaro”: forse perché è abituato a un ambiente di ladri?
Apro una parentesi a proposito delle logge.
Minimo parla pure di “un sistema criminogeno di gestione delle risorse“.
Qui è interessante una notazione linguistica: “criminogeno” è un termine desueto, ma usato spessissimo da Di Pietro e dai suoi giannizzeri.
Ci vedo il suggerimento occulto della Casaleggio&Associati, la società di comunicazione che cura il blog di Grillo (avendolo trasformato in un fenomeno commerciale) e – si vocifera – anche quelli di Travaglio e di Di Pietro.
La mission della Casaleggio è “sviluppare consulenza strategica di Rete per le aziende“, ma mi piacerebbe tanto vederci più chiaro, perché mostra un gran interesse per la politica e il “futuro dell’umanità”, configurandosi come una specie di Scientology e prevedendo la fine di tutti i mezzi tradizionali di comunicazione, a favore di una realtà virtuale.
Altro che P2!!!
Nei loro video campeggia una simbologia subliminale (ma mica tanto), tra cui il simbolo massonico della piramide con l’occhio, e si ritiene, inoltre, che la società sia collegata con la “Rockefeller Foundation” (Usa) e con diversi gruppi di potere sovranazionali che blaterano su un non meglio precisato “Nuovo Ordine Mondiale”.
Chissà se Tonino-il-viaggiatore o Tonino-il-nuovo-governante ne sa qualcosa! (Anche se, con la memoria labile che si ritrova, sembra difficile che a mezzodì ricordi ciò che ha mangiato a colazione.)
Appello ai giornalisti di ogni ordine e grado: ci fate sapere qualcosa di più della Casaleggio?
Detesto la realtà virtuale e vorrei restare nel nostro caro, vecchio, tangibile mondo reale.
Possibilmente senza masanielli.
Talita carissima, leggo la bellissima e struggente lettera del Condannato a morte da te pubblicata.
Lacera la pesante coltre d’ipocrisia sotto la quale si cela certa magistratura.
Sono parole che annunciano una morte; però, utili alla vita della Giustizia.
Sono un dono per tutti. Grazie, Talita.
Di Pietro : “Nel maggio 1996 sono stato nominato Ministro dei Lavori Pubblici del Governo Prodi”. E io completo la biografia alla maniera dell’Innominato (February 10th, 2010 at 10:44 pm) : “Io sono politico per legittima difesa. A me delle politica non frega niente. Mi difendo con la politica, sono costretto. Mi candidai nel 1997 per proteggermi”.
Vede caro Innominato, di Adipe ci sono ormai troppi lati penosi, troppi periodi scuri, troppi tempi morti, rinnegamenti di amicizie, memoria labile. Bertolaso invece è esposto sotto i riflettori da 8 anni e non credo che sia uno st…., come vogliono fare credere i magistrati di Firenze. Credo piuttosto che qualche magistrato fiorentino abbia voglia di tastare un pò di politica e vedrà che alla prossima tornata (2013) un posto al sole glielo trovano. Su De Luca non mi pronuncio, così come mi sono astenuta per Cosentino. Ho già rilevato su questo blog che purtroppo le indagini in Italia si fanno nei tribunali, non prima. Ricordo che lo Stato italiano ha pagato negli ultimi cinque anni la bellezza di 213 milioni di euro quasi tutti per la sola “ingiusta detenzione cautelare”.. E vi risparmio il solito “ho piena fiducia nella magistratura” perché io non ce l’ho.
Lupo grigio, stai forse dicendo che Bertolaso è colpevole solo perché ha ricevuto un avviso di garanzia?!
Eddai, in tempo di elezioni, un avviso non si nega a nessuno.
Stavolta voglio copia/incollare anch‘io, modello Lupo grigio.
E voglio copia/incollare uno stralcio della lettera che Gabriele Cagliari scrisse ai familiari prima di uccidersi a San Vittore – infilando la testa in un sacchetto di plastica – il 20 luglio 1993.
______________
“Miei carissimi Bruna, Stefano, Silvano, Francesco, Ghiti: sto per darvi un nuovo, grandissimo dolore. Ho riflettuto intensamente e ho deciso che non posso sopportare più a lungo questa vergogna
La criminalizzazione di comportamenti che sono stati di tutti, degli stessi magistrati, anche a Milano, ha messo fuori gioco soltanto alcuni di noi, abbandonandoci alla gogna e al rancore dell’opinione pubblica. La mano pesante, squilibrata e ingiusta dei giudici ha fatto il resto.
Tutto quanto mi viene contestato non corre alcun pericolo di essere rifatto, né le prove relative a questi fatti possono essere inquinate in quanto non ho più alcun potere di fare né di decidere, né ho alcun documento che possa essere alterato. Neppure potrei fuggire senza passaporto, senza carta d’identità e comunque assiduamente controllato come costoro usano fare
(…)
L’obiettivo di questi magistrati, quelli della Procura di Milano in modo particolare, è quello di costringere ciascuno di noi a rompere, definitivamente e irrevocabilmente, con quello che loro chiamano il nostro “ambiente”. Ciascuno di noi, già compromesso nella propria dignità agli occhi della opinione pubblica per il solo fatto di essere inquisito o, peggio, essere stato arrestato, deve adottare un atteggiamento di “collaborazione” che consiste in tradimenti e delazioni che lo rendano infido, inattendibile, inaffidabile: che diventi cioè quello che loro stessi chiamano un “infame”
(…)
La convinzione che mi sono fatto è che i magistrati considerano il carcere nient’altro che uno strumento di lavoro, di tortura psicologica, dove le pratiche possono venire a maturazione, o ammuffire, indifferentemente, anche se si tratta della pelle della gente. Il carcere non è altro che un serraglio per animali senza teste né anima
(…)
Come dicevo, siamo cani in un canile dal quale ogni procuratore può prelevarci per fare la propria esercitazione e dimostrare che è più bravo o più severo di quello che aveva fatto un’analoga esercitazione alcuni giorni prima o alcune ore prima.
(…)
Già oggi i processi, e non solo a Milano, sono farse tragiche, allucinanti, con pene smisurate comminate da giudici che a malapena conoscono il caso, sonnecchiano o addirittura dormono durante le udienze per poi decidere in cinque minuti di Camera di consiglio.
_________
E come reagì Tonino Robespierre (de noantri) a questa tragedia?
Disse: «È una sconfitta, una sconfitta, una sconfitta».
La stessa ridicola ecolalia – modello Borrelli – che lo affligge tuttora.
talita tutto torna non ti pare .
29-01 2010 le parole del sommo
Ma il vero protagonista è il capo della Protezione civile, Guido Bertolaso: il premier ha annunciato che gli offrirà un ruolo da ministro. «Dopo quello che ha fatto all’Aquila, farlo ministro è il minimo che possiamo fare» ha spiegato. Il sottosegretario, interpellato dai giornalisti, si è mostrato stupito: «Ho sentito anche io come tutti, non ne so nulla»
fedenrico concordo quasi su tutto .
talita ho letto: ma lui è visto male dagli altri……
a proposito
Berlusconi dà prova di grande coerenza a respingere le dimissioni di Bertolaso. A parte il fatto che forse non saprebbe giustificare la sua permanenza alla presidenza malgrado le indagini e i processi a suo carico, in ogni caso viviamo in un paese in cui, ormai, l’essere indagato é un titolo da inserire nel curriculum….
Ottima la ricostruzione della scena criminis fatta da Fedenrico (February 10th, 2010 at 10:03 pm)!
Probabilmente Gardini, dopo essersi sparato e prima di spirare serenamente, non mancò neppure di limarsi le unghie al fine di eliminare ogni traccia di polvere da sparo.
Lupo grigio (February 10th, 2010 at 9:14 pm),
non so se sia meglio mangiare da soli o in compagnia.
Per esempio, io adoro mangiare in compagnia: lunghe tavolate gioiose.
Il fatto è che Di Pietro disse “non trovo nessuno CHE SI SIEDA A TAVOLA CON ME”.
(Sigh… sigh… sob… sob…)
E poi di quale “nuovo ministro” parli?
Lupo grigio, purtroppo sono cose arcinote, le conoscono bene quasi tutti, solo che qualcuno fa finta di non sapere e di non capire e, la maggior parte, pratica il “negazionismo” più sfacciato.
Quello che dice Dell’Utri per se stesso lo ha già detto a suo tempo anche Berlusconi, in occasione della sua discesa in politica, dicendo che lo faceva per salvaguardare il proprio patrimonio.
Di seguito riporto alcuni passi delle dichiarazioni di Dell’Utri cui ti riferisci:
Quando la Borromeo gli chiede se non senta una responsabilità politica, per il processo di appello di Palermo. La risposta di Dell’Utri è netta: “Io sono politico per legittima difesa. A me delle politica non frega niente. Mi difendo con la politica, sono costretto. Mi candidai nel 1996 per proteggermi. Infatti subito dopo mi arrivò il mandato di arresto”.
L’intervista è molto più lunga e rende chiaramente l’idea di come certe persone intendono il posto in Parlamento. Non un compito da svolgere per i cittadini, come è previsto nella Costituzione, ma semplicemente un mezzo per non dover scontare la giusta punizione per i reati commessi.
E alla successiva domanda: “Perchè non si difende solo fuori dal Parlamento?”, la risposta è stata: “Mi difendo anche fuori, ma non sono mica cretino. Quelli mi arrestano”.
Per stare in Tema, possiamo dire che è dimostrato, specie su questo Blog, che Di Pietro è un delinquente comune e, praticamente, un ladrone a piede libero, quindi è giusto che venga indagato ed accusato dai Magistrati, che, se faranno questo, saranno certamente dei Santi.
Se però quegli stessi Magistrati accusano Bertolaso, beh allora si tratta di persecuzione politica ed i Magistrati da Santi diventano immediatamente Diavoli Comunisti.
Quando invece indagano ed accusano De Luca, da Comunisti ridiventano subito dei Santi.
Viva l’obbiettività e la coerenza del giudizio e del ragionamento dei berluscones.
E noi dovremmo essere tutti fessi e credere a questi ragionamenti per cretini.
Noi non ci crediamo di certo, caro lupogrigio, ma molti poveracci della destra ci credono, mentre la maggior parte, Berlusconi&C in testa, purtroppo, ci marcia alla grande.
Raul Gardini era uomo di classe, e amava l’ordine. Conscio che darsi la morte è l’ultimo atto della vita, ha voluto in quel frangente evitare le consuete goffaggini.
Raccoglie dunque la pistola dal comodino, poggia la canna alla tempia e si spara. Ripone poi la pistola sul comodino e serenamente spira.
date un occhiatina all’intervista delle borromeo a dell? utri
talita quello che riporti
Tonino stesso ebbe a dire (aprile 2009): «A pranzo in Parlamento non trovo nessuno che si sieda a tavola con me».
guarda che è meglio mangiare da soli al ristorante del parlamento perche non sai se il vicino di tavolo e indagato o prescritto o in attesa di giudizio . in poche parole meglio soli che male accompagnati.
pensa se il vicino di tavolo fosse il nuovo ministro
guido memoria corta????
dal corriere della sera PUBBLICATO —————————— L’ inchiesta di Milano raggiunge i vertici dell’ impresa pubblica: in carcere il capo dell’ Eni e Ciatti, presidente del Nuovo Pignone TITOLO: Tangenti, Cagliari in manette confessa Quattro miliardi al Psi per la fornitura di impianti alle centrali Enel – - – - – - – - – - – - – - – - – - – - – - – - – - – - – - – - – - – MILANO . Il Nuovo Pignone ha portato a San Vittore il presidente dell’ Eni, Gabriele Cagliari. Il manager e’ stato prelevato dalla Guardia di Finanza dalla sua abitazione milanese in via Vivaio, intorno alla mezzanotte di lunedi’ , su mandato dei magistrati che conducono l’ inchiesta Mani Pulite. Nella giornata di ieri e’ stato interrogato per ben sei ore sotto l’ accusa di corruzione aggravata e ha trascorso la successiva nottata in carcere, in attesa di essere interrogato nuovamente questa mattina. Intanto nella tarda serata di ieri un lancio di agenzia da Roma avvertiva che Cagliari aveva messo a disposizione del ministero del Tesoro, azionista di controllo dell’ Eni, il suo mandato di presidente. Assieme a lui e’ finito in galera anche il presidente del Nuovo Pignone (gruppo Eni), Franco Ciatti, fiorentino, 66 anni. Per entrambi l’ arresto e’ stato determinato dalle confessioni di Bartolomeo De Toma, l’ imprenditore socialista amico di Bettino Craxi che ha ammesso ai giudici di aver fatto da collettore delle tangenti per il Psi nei settori dell’ energia e dell’ ambiente. De Toma avrebbe, infatti, raccontato che in occasione di una fornitura di turbine a gas per la metanizzazione di centrali Enel, il massimo responsabile del Nuovo Pignone, Ciatti, avrebbe pagato una tangente con l’ esplicito avallo del presidente del suo gruppo, Cagliari.
x quanto riguarda gardini
Parla Sergio Cusani, ex consulente di fiducia del padrone della Montedison
“Vi racconto il mio amico Gardini Si sparò per proteggere i Ferruzzi”
“Certo, era un orgoglioso. Certo, non voleva rassegnarsi all’umiliazione del carcere. Ma sono convinto che Raul Gardini si uccise soprattutto per prendere su di sé, con un gesto estremo di difesa, l’onta delle accuse che stavano per investire i Ferruzzi. E, in particolare, lo fece per amore nei confronti di sua figlia Eleonora. Erano legatissimi e anche lei stravedeva per il padre”.
da avvenimenti italiani
Caro Fedenrico (February 10th, 2010 at 5:31 pm), Di Pietro ERA intoccabile: ai tempi in cui Berta filava e il pool di Milano risplendeva di luce IMpropria.
Ultimamente è stato toccato, anzi spintonato – non necessariamente in quest’ordine – da:
- Flores D’Arcais e la sua mistico-marxista “Micromega”, che a novembre 2009 gli confezionarono perfino le 10 domande di prammatica;
- dallo stuolo di suoi ex estimatori ed ex-fan, tra cui: Pietro Mennea, Elio Veltri, Valerio Carrara, Rino Piscitello, Federico Orlando, Milly Moratti, Sergio De Gregorio, Giuseppe Vattinno eccetera, eccetera, eccetera;
- dal suo figlioccio De Magistris, oggi apertamente in combutta con “Il Fatto”, a cui affida alate parole come: “Con lo squallore non so rapportarmi”. Sottinteso: invece Tonino sì;
- dalla sua “base”, che nel blog toninesco gli ha riversato contro una valanga di contumelie a proposito della candidatura di De Luca.
(Post pubblicati da vari quotidiani, con evidente sprezzo del copyright… eh…eh…eh…)
Tonino stesso ebbe a dire (aprile 2009): «A pranzo in Parlamento non trovo nessuno che si sieda a tavola con me».
Da tutto ciò nasce la miserevole inversione a U – dal Tonino sbraitante al Tonino pigolante e “governativo” – con cui FINGE di essersi riavvicinato al Pd, perché ora gli serve un ombrello aperto sulla sua testa.
E, in questa veste dimessa, mi fa tanto ricordare il “Pape Satàn, pape Satàn aleppe!” del Pluto di dantesca memoria.
Ovviamente tutto ciò avviene soltanto “per qualche voto in più” (che incide sul totale di talleri dei rimborsi elettorali), in quanto Tonino potrebbe essere effettivamente disarcionato solo dai magistrati: tra cui quelli romani del famigerato “modello 45”.
a Carlo. Purtroppo non possiamo entrare nel dettaglio delle proposte dipietresche perché ci vorrebbe lo spazio di una enciclopedia. Parlavo di telefono azzurro solo perché le sue proposte (di Adipe intendo) sono proprio infantili.A cominciare dalla più elementare delle regole: dove sono le coperture finanziarie ? Sperare nel rilancio del commercio e dunque della produzione, per eventuali coperture, è alquanto aleatorio.Anche perché se gli Italiani si ritrovano due soldi in più in tasca andranno immediatamente a ricostituire le riserve danneggiate dalla crisi.
Già, Di Pietro potrebbe chiarire anche perchè si suicidò in carcere l’Ing. Cagliari e, magari, anche perchè e come si suicidò il Dr. Raul Gardini (o fu suicidato?)…ma figuriamoci….
Dunque:
Il PD sceglie, quale governatore per la Campania, Vincenzo De Luca.
Scrive, il 30 gennaio scorso, il “Corriere della Sera”: In una nota firmata dal segretario regionale del PD, Enzo Amendola, dal commissario regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli e dal coordinatore campano di Alleanza per l’Italia, Bruno Cesario, viene spiegato che “sono state presentate le firme a sostegno di un unico candidato, Vincenzo De Luca, sindaco di Salerno”.
Di Pietro: “Non possiamo accettare una simile candidatura”;
De Magistris: “E’ una scelta improponibile e impresentabile. Su di lui è in corso un processo su fatti delicatissimi; abbiamo letto le carte”.
Otto giorni dopo. De Luca tiene una orazione al Congresso IdV. Il Congresso approva la sua candidatura a governatore.
Di Pietro: “E’ troppo facile criticare dicendo che non si poteva fare. L’alternativa a questa soluzione era la consegna, senza lotta, della Campania al clan dei Casalesi”.
Proprio così. Di Pietro è sicuro che l’ex ministro Stefano Caldoro, candidato socialista per il PdL, sia un esponente del clan dei Casalesi. Infatti, aggiunge Di Pietro, “se dovesse vincere Caldoro affideremo la Campania a personaggi che hanno legami con il clan dei Casalesi e con la Camorra”.
Ma perché De Luca?
Perché, continua Di Pietro, “vogliamo salvare il salvabile, vogliamo salvare la Campania da una deriva criminale”.
Sappiamo che Di Pietro può dire di tutto e di più. A lui tutto è concesso. Può calunniare, minacciare, evocare moti di piazza e rivoluzioni. A lui nulla è impedito; perché lui è L’Intoccabile.
il programma economico di ADP & Co..
http://www.mediafire.com/?ywb1ezk9bgg
A proposito del programma (?) economico di Di Pietro
Dopo aver letto attentamente i conteggi (perché 2+2 fa sempre 4!) esposti oggi da Francesco Forte sul “Giornale”, propongo una colletta per regalare a Tonino un bel pallottoliere.
Peraltro assonante con le “palle” che ci racconta quotidianamente.
Petergower (February 10th, 2010 at 1:19 pm), Di Pietro che vende i suoi immobili?!
Ah, ah, ah… Umorismo d’alta classe, degno di Mark Twain.
In campo immobiliare, Tonino compra sempre.
Per quanto riguarda i suoi sfortunatissimi “amici”, invece, VENDE sempre: la loro pelle, appena non gli servono più.
Avete letto ieri la tristissima vicenda di Piero Rocchini, ideatore di “Mani Pulite”?
A un certo punto Di Pietro, chiamato a testimoniare in tribunale a favore di Rocchini:
- prima affermò di non conoscerlo;
- poi, a fronte dell’esibizione di una fitta corrispondenza intercorsa tra il pinocchio togato e Rocchini, disse che FORSE l’aveva incontrato qualche volta;
- poi, a fronte di un viaggio in Australia (organizzato per il pinocchio da Rocchini) disse che FORSE l’aveva conosciuto là (N.B. avevano fatto il viaggio insieme. E non da Bergamo a Tavernola Bergamasca!);
- poi, a fronte di una foto che li ritraeva entrambi (il pinocchio, in squillante pullover rosso, è ritratto quasi sdraiato su Rocchini) disse che sì, adesso ricordava: erano stati amici. N.B. La location della foto è l’abitazione bergamasca di Di Pietro!!!
- poi, a domanda del Pm, disse che vabbe’ erano amici, MA NON “IN CONFIDENZA”;
- poi, a ri-domanda del pm, disse che Rocchini era sì suo amico, ma aveva sempre agito millantando incarichi da Di Pietro. Nonostante diversi documenti d’incarico firmati da Tonino stesso.
Insomma, lo schema di menzogne e di “traffici” di Tonino è sempre quello e talmente reiterato che non lo vede solo chi non vuole vederlo.
Il suo trasformismo, poi, batte alla grande anche quello di Fregoli. Ultimamente Tonino è diventato perfino ambientalista e anti-nucleare!
Ci sarebbe da ridere, se non ci fosse da piangere.
Anita cara, se vuoi discutere di problemi e dei programmi dell’ IdV, questo è il modo.
Se vuoi, puoi criticarli uno per uno ed eventualmente fare delle controproposte alternative.
Non saprei cos’altro dirti.
Se invece vogliamo fare battute e giocare, il che è, tra l’altro, molto più simpatico e divertente, facciamo pure ed allora dammi pure questo numero di telefono azzurro, io ti seguo anche su quel terreno.
Ora però è ora di mangiare, buon pranzo a tutti.
sono certo che ADP venderà i suoi immobili, acquistati con i soldi dei rimborsi elettorali, per finanziare l’economia italiana ed attuare il programma dell’IdV.
Lui sì che è un disinteressato patriota!
I dieci punti del capitolo Lavoro sono la quintessenza della politica demagogica, stupida e imbrogliona di Di Pietro. Non una sola idea è salvabile. Adesso aspettiamo che Carlo ci illustri, uno ad uno, gli altri capitoli. Credo che darò il numero di telefono azzurro anche a Di Pietro.
Non hai ragione, petergower, il programma su Economia e Finanza dell’IdV dice cose sensate e che farebbero solo bene all’Italia:
1) Diminuire il carico fiscale alle imprese
2) Eliminare l’anticipo di imposte e prevedere il versamento dell’Iva ad avvenuto pagamento della fattura.
3) Liberalizzare i servizi pubblici locali: apertura al mercato, avvio delle privatizzazioni, ad esclusione dei servizi essenziali (come l’acqua).
4) Indicare tassi omnicomprensivi di tutti i costi, per tutte le operazioni bancarie.
5) Rilanciare la produttività nelle imprese con premi salariali legati ai risultati, con incentivi alla rottamazione e prevedere la detassazione degli investimenti finalizzati alla ricerca.
6) accelerare i pagamenti della P.A. e i rimborsi di imposta.
7) Favorire accordi con il sistema bancario per il finanziamento alle PMI.
9) Semplificare le procedure amministrative e velocizzare l’iter burocratico degli adempimenti con l’obiettivo di ridurre gli oneri amministrativi del 25% entro il 2012.
10) Favorire i processi di aggregazione delle PMI, al fine di facilitare l’accesso ai finanziamenti comunitari.
11) Sperimentare nuove forme di partecipazione dei dipendenti all’impresa, anche incentivando varie modalità di partecipazione agli utili.
12) Vietare agli imprenditori e alle società ad esse collegate, qualora condannati in via definitiva per delitti associativi e di corruzione, di partecipare direttamente o indirettamente alla realizzazione di opere e servizi pubblici.
Bisogna leggerli e valutarli bene, prima di bocciarli aprioristicamente.
la ricetta economica dell’IDV ci porterebbe sull’orlo del baratro.
Come Grecia, Spagna e Portogallo, governati. guarda caso, dalle sinistre.
Giusto Anita! Fatte le premesse, ora vengo appunto a Di Pietro.
L’IdV ha come temi base prima di tutto quelli sulla Questione Morale, la Giustizia e sui “Valori” Democratici ed Istituzionali in genere.
Quindi Di Pietro e l’IdV dimostrano di essere perfettamente in linea con le priorità “Nazionali” ed emergenti di oggi, che ho evidenziato nella mia nota precedente, e giustificano ampiamente i sondaggi che danno l’IdV al 8% circa di gradimento con una discreta stabilità, pur se in lieve flessione ultimamente tale da giustificare il cambiamento di strategia assunto nel congresso.
Con l’Ultimo Congresso l’IdV ha sancito quindi di voler diventare un forza politica alternativa e di governo e quindi di voler impostare una linea politica non più “rigida” ed “intransigente” ma flessibile e di alleanze e strategie articolate e finalizzate alla formazione di una coalizione dell’opposizione che possa prendere la maggioranza elettorale e battere il PdL ed il Centro Destra.
Ha predisposto un Programma in 11 Punti: 1- Lavoro, 2 – Economia e finanza, 3 – Sicurezza e immigrazione, 4 – Giustizia, 5 – Informazione, 6 – Famiglia e diritti delle persone, 7 – Sanità, 8 – Ambiente e qualità della vita, 9 – Riforme istituzionali e riduzione dei costi della politica, 10 – Politica estera e integrazione europea, 11 – Scuola, Università, Ricerca.
Per ciascuno degli 11 punti ci sono delle cose da fare, ad esempio, per quanto riguarda il Lavoro dice l’IdV:
1) Per evitare i licenziamenti si deve generalizzare i contratti di solidarietà e raddoppiare la cassa integrazione ordinaria da 52 a 104 settimane.
2) Disporre ammortizzatori sociali a favore di tutti coloro che ne sono privi.
3) Abbattere il costo del lavoro per favorire le assunzioni a tempo indeterminato.
4) Stabilire un salario minimo d’ingresso per i giovani pari ad almeno 1000 euro al mese.
5) Recuperare l’evasione fiscale da destinare “metà e metà”: 50% per abbattere il debito dello Stato e 50% per ridurre le tasse sui lavoratori.
6) Tassare con aliquota minima gli aumenti salariali dei prossimi contratti nazionali.
7) Semplificare i contratti di assunzione in un’unica tipologia di inserimento lavorativo: l’apprendistato.
9) Individuare più stringenti sistemi e controlli per garantire la sicurezza sui luoghi di lavoro.
10) Prevedere la copertura dei periodi di assenza per maternità, malattia e infortunio per le partite Iva con un reddito inferiore a 20.000 euro l’anno.
11) Ripristinare tutte le norme approvate dal governo Prodi in tema di sicurezza sul lavoro.
12) Fissare un tetto massimo per le retribuzioni dei manager di banche, di aziende pubbliche e di aziende che ricevono aiuti di Stato.
13) 20-20-20: in sintesi proponiamo 20% l’aliquota minima su stipendi e pensioni, 20% la tassazione sulle rendite escluso i titoli di Stato, 20% aumento di stipendi e pensioni nei prossimi 3 anni per rilanciare i consumi.
Lo stesso ha fatto per i restanti 10 punti del Programma.
Molti Punti sono condivisibili, altri lo sono meno, mi sembra però che Di Pietro e l’IdV abbiano fatto un buon lavoro, con serietà ed impegno e su cui vale la pena di riflettere e non di attaccare con pregiudizio e per mero “partito preso”.
Carlo, lei è partito in quarta con i consueti luoghi comuni contro il governo, mentre Americo chiedeva solo delucidazioni sui famosi valori di Di Pietro. Che è poi l’unico oggetto di questa discussione.
Americo, finalmente qualcuno chiede concretezza, fatti e non solo parole!
La risposta alla tua domanda non è semplice da dare ed, a mio avviso, vale soprattutto per il Governo che, oltre che enunciare programmi e buone intenzioni, ha l’opportunità di fare.
Per esempio, a parte il programma, il Governo ( quindi il PDL e la Lega ) hanno fatto e continuano a fare, prima di tutto e soprattutto, queste Leggi che interessano principalmente Berlusconi:
1) Processo Breve (interruzione dei processi alla scadenza del 2° anno in primo grado)
2) Legittimo Impedimento del Premier ( non si presenta ai processi per motivi di “lavoro” )
3) Lodo Alfano bis ( sospensione dei processi per la durata della “carica” )( costituzionale )
4) Immunità Parlamentare ( costituzionale )
Per quanto riguarda l’Economia invece cosa ha fatto e sta ancora facendo il Governo?
1) Riforma prettamente “economica” della Scuola con tagli all’organico ed agli investimenti e riduzione delle ore di lezione.
2) Taglio degli Investimenti in Ricerca, Innovazione e Sviluppo.
3) Riforma della Pubbl. Amm.ne, anche qui con tagli e riduzione dei servizi.
4) Nessuna riduzione Fiscale, anzi leggeri aumenti “fisiologici”.
5) “Salvataggio” con grande dispendio di danaro pubblico ( soldi delle tasse presi dalle nostre tasche ) dell’Alitalia.
6) Nessun intervento “strutturale” per il salvataggio delle altre centinaia di Aziende in crisi che mettono a rischio migliaia di posti di lavoro.
7) Nessun intervento “strutturale” per aiutare e favorire la “ripresa economica” e la “domanda” onde superare la crisi e la stagnazione, quali ad esempio:
a. Incentivi per i “consumi” delle famiglie ( auto, elettrodomestici, ..etc )
b. Riduzione delle Tasse ai Lavoratori e Pensionati
c. Incentivi per Aziende e Privati
i. Ricerca e Sviluppo di Nuove Tecnologie
ii. Energia Solare ( fotovoltaico, solare,..etc )
iii. Servizi alle Famigli ed ai Cittadini ( Anziani, Disabili, Bambini,..)
Il Pd, l’IdV, Casini e le Sinistre estreme ( Ferrero, Vendola, ..etc ) che fanno all’Opposizione?
UDC/Casini: Famiglia, Quoziente Familiare, Imprese.
PD/Bersani: Lavoro, Ricerca/Sviluppo, Stipendi e Pensioni.
Sinistra Ecologia e Libertà/Ferrero: Precariato, Disoccupazione, Anziani, Disabili, Salari.
Questo è, grosso modo, il quadro, manca però un elemento, il più importante che è alla base di tutto:
- le Regole e le Istituzioni Democratiche e di Garanzia del nostro Paese
Basti pensare alla Legge Elettorale, che consente di far nominare dalle Segreterie dei partiti coloro che saranno eletti, togliendo agli elettori ogni possibilità di scelta.
Il Parlamento, che rappresenta la volontà popolare, è stato così esautorato ed il singolo parlamentare non risponde più all’elettore ( popolo ) ma al Segretario del suo partito.
Quindi il Parlamento stesso, nella sua interezza, risponde ai partiti e non più al popolo.
Le Istituzioni Democratiche, in particolare la Magistratura e quindi la Giustizia, non vengono più rispettate dagli “attori” principali quali ad esempio il Capo del Governo, i suoi Ministri ed i suoi collaboratori e sono state, da loro, “attaccate” e messe in discussione.
Questo ora è il vero Problema che ha messo in crisi il “funzionamento corretto” del Parlamento, della Democrazia e della Giustizia nel nostro Paese e ne ha fatto un “caso” non solo “nazionale”.
Ora c’è questa “Emergenza Democratica”, la si deve affrontare e risolvere prioritariamente, solo dopo, purtroppo, vengono gli altri temi.
Vorrei una volta per tutte capire quali sono i “valori” che trionfano nel nome del partito e che si rispecchiano nei suoi programmi. Infine quale é la loro rilevanza per affrontare la realtá economica.
Lupo grigio, avrai senz’altro visto il film “Scoop” di Woody Allen, in cui egli stesso interpreta il personaggio di Sid Waterman.
A un certo punto qualcuno chiede a Sid a quale religione appartenga e Sid gli risponde: «Ero di fede ebraica, ma poi mi sono convertito al narcisismo».
Potremmo metterla così: Cosimo si dichiara cattolico, ma in realtà si è convertito al narcisismo.
E, come tale, non ascolta: SI ascolta.
gia mangiato buona cena a te
no sono storto purtroppo copio incollo i brani del vangelo solo perche
vorrei far capire a cosimo che la religione non è quella che lui predica
Lupo grigio, ma nooo che non lo penso!
Il fatto che non voti, però, non mi sembra che precluda le tue preferenze: spiccatissime.
Quello che volevo dire è che uno che ama il Vangelo dovrebbe anche rispettare le idee altrui.
E soprattutto non dovrebbe ergersi a giudice sulle “distorsioni” o “storture” degli altri.
A meno che non si ritenga dritto come un fuso.
Capito?
Buona cena! (Vegetariana, please.)
talita non penserai che il brano sia mio??? troppa grazia
talita non ho preferiti ti ho spiegato che non voto .
x me una persona che mette tra i preferiti gasparri e berlusconi penso abbia una visione della politica distorta
scrivo distorta ma tu!!!! mi hai capito cosa volevo scrivere.
Lupo grigio (February 9th, 2010 at 8:22 pm, come è facile copia/incollare passi del Vangelo e poi mettere etichette su chi preferisce uno o un altro!
E dimmi: tu chi metti tra i preferiti?
Nome e cognome, cortesemente.
cosimo troppa chiesa integralista fa male prova a parlare con don ciotti o con don gallo ti spiegano loro il catechismo non quello del vaticano ma quello della misericordia verso il prossimo sei lontano anni luce dalla realta.
cosimo
“Un uomo scendeva da Gerusalemme verso Gèrico, quando incontrò i briganti. Gli portarono via tutto, lo presero a bastonate e poi se ne andarono lasciandolo mezzo morto. Per caso passò un sacerdote; vide l’uomo ferito, passò dall’altra parte della strada e proseguì. Anche un levita del tempio passò per quella strada; anche lui lo vide, lo scansò e proseguì. Invece un uomo della Samaria, che era in viaggio, gli passò accanto, lo vide e ne ebbe compassione. Gli andò vicino, versò olio e vino sulle sue ferite e gliele fasciò. Poi lo caricò sul suo asino e lo portò a una locanda e fece tutto il possibile per aiutarlo. Il giorno dopo tirò fuori due monete d’argento, le diede al padrone dell’albergo e gli disse: ‘Abbi cura di lui e anche se spenderai di più pagherò io quando ritorno”. A questo punto Gesù domandò: ‘Secondo te, chi di questi tre si è comportato come prossimo per quell’uomo che aveva incontrato i briganti?’. Il maestro della legge rispose: ‘Quello che usò di misericordia verso di lui’. Gesù allora gli disse: ‘Va’ e comportati allo stesso modo’” (Lc 10,30-37).
sei il sacerdote ????
cosimo uno che mette gasparri e berlusconi tra i preferiti
Meno male!!! C’è la siamo vista davvero brutta.
Comunque, tutto è bene quel che finisce bene!!
Non avrei mai pensato di dover ringraziare una certa mia “nemica”, ma… vedi come va la vita, mai dire mai.
Caro Stefano Filippi (February 9th, 2010 at 11:02 am),
mi aspetterei da lei una maggiore cautela nell’offrire la sua amicizia.
Nella fattispecie, la proprietà transitiva non mi sembra dare buoni frutti.
Cosimo, per quanto mi riguarda, tu non hai la nomea del maschilista, ma dell’IMBECILLE.
E te la sei guadagnata con estrema facilità!
Vedi di piantarla con le tue prediche da due soldi!
Ritengo che tu sia stato cacciato dal blog di Tornielli e non perderò più tempo a rispondere alle tue idiozie.
Caro femmineo trans
(alla solange/brenda/platinette)
dico questo perchè
-come eco fa dire ad ubertino da casale nel suo peraltro FECALE romanzo-
“c’è qualcosa di femmineo e quindi di diabolico in quello sguardo”
(si riferiva, se non sbaglio, al monaco effeminato morto suicida buttandosi dalla biblioteca nel dirupo).
Bene. Ora che ho pure la nomea di maschilista(scommettiamo che qualche campione me la dà subitissimo?)posso dirti che
a)malsopporto l’ANONIMATO
b)detesto i nick ambigui/asessuati(non siamo angeli)
c)mi firmo sempre (e ciò consente agli stolti malati della rete di andarsi a veder, su gùgol, chi sono. E quindi GIUDICARE, anzi PRE-giudicare
c/comma primo)se già GIUDICARE è sbagliato(umanamente e cristianamente, che poi è la stesa cosa)cosa sarà mai il PRE-giudicare?
d)come tutte le primedonne(o che ambiscono ad esser tali)non tolleri qualcuno che insidi il tuo “primato”, specie se è un fascistaomofoboecceteraduepalle.
e)come tutte le femmine(e se sei masculo la cosa è ancor piu grave)vuoi aver l’ultima parola. Ed io tale ridicolo(ma fastidioso) vezzo/vizio TE LO LASCIO, do not worry.
e come dicono nella bassitaglia: statti buenu!
(se vuoi un giorno ti elenco tutti i miei trenta e lode, contento/a?)
Vorrei aggiungere una nota transitoria:
altro è un cattolico, altro è un baciapile.
In effetti sto avvertendo il “sulfureo tanfo”.
Qui occorre chiamare padre Amorth! Prima fase.
Poi spruzzare quantità industriali di deodorante. Seconda fase.
Toccato il nervo scoperto, eh!
(uno dei tanti, ovviamente).
Hai visto le cose della vita?
Entra qui una PERSONA, viene “annusata”, sulle prime il solito intelligentone gli dà del “fascista”(ma và!che novità.Salvo il fatto che son convintamente antifascista)et ovviamento clericonazixenoomofobo.
Seconda fase.La PERSONA
(che misera è, senzaltro, ma non totalmente stupida)avverte il
sulfureo tanfo
anche
-se non DI PIU-
in altri, non solo nel campione che m’aveva demonizzato(che poi, ma questa è già una fase successiva, si bacerà e abbraccerà con quell’altra. E DA ALLORA PILATO ED ERODE DIVENNERO AMICI).
Terza(o quarta, ho perso il conto, ma it does not matter)fase:
il mangiacomunisti e dipietristi
-che, SE NON SBAGLIO, qualcuno ha ipotizzato esser uno stipendiato per contrastare i nemici, nnà specie di CLACQUE, insomma-
se ne frega di attaccare questi ultimi: il suo animus ha colto la presenza della Verità.
E QUINDI VA ANNIENTATO IL NEMICO PIU PERICOLOSO(ergo: Cristo e la Sua Chiesa).
E via a sfregiare Vangelo, Catechismo et cetera et cetera.
Non basta esser psicologi della garzittella per cogliere tali dinamiche.
E neppure esser necessariamente folli lefreviani(che son fuori dall’Ovile Santo quanto lo è chi contesta il Catechismo della Chiesa Cattolica).
Si capisce e basta.
Basta essere limpidi ed aver quel pizzico di cervello che il Creatore dona a tutti.
Il resto lo fa Lui.
E la Sua Grazia.
Cosimo (February 9th, 2010 at 3:39 pm ), e figurati di quanto me “ne impippa” di te!
Ma che bei termini che usi! Anche questi desunti dal catechismo?!
Anche “tentellode”? A meno che non sia un termine swahili…
Invece del catechismo, va’ a studiare un po’ di galateo: forse converrebbe anche al tuo modo di argomentare. Magari stai anche agitando i pugni all’aria?
Non parliamo poi delle madonne che piangono! Se fosse vero, piangerebbero per te.
Io stessa ho le lacrime agli occhi.
Vedi di calmarti!
Mi arrendo!!
Talita, per favore, pensaci tu!!
Come a dire: qui non siamo cattolici. e se lo siamo è irrilevante rispetto alla nostra VITA. e, mostrando le stellette di quell’ateneo(vi ha insegnato fra gli altri lo scomunicato vallauri, figurati quanto ce ne impippa dei tuoi tentellode e quanta valore hanno se dati da persone alla mancuso, senza scordare tutta la storia fondatore e alcuni rettori inclusi), se lo siamo lo siamo a modo nostro, contestando.
(ps: contestando NON un documentino qualsiasi di un decanato, ma il Catechismo della Chiesa Cattolica. Che verrebbe da ridere se non ci fosse -eccome!- da piangere. Infatti la Vergine, Madre della Chiesa, PIANGE. Siracusa, Civitavecchia….sangue umano, sangue della Passione di Suo Figlio, crocifisso dai nostri orribili peccati, altro chè “tornatene da Tornielli”. Così risposero quelli lì: “COSA SEI VENUTO A FARE QUI? COSA C’ENTRI TU CON NOI? SEI VENUTO A TORTURARCI….?”).
http://santita.splinder.com/post/22169865/la+santit%C3%A0+%C3%A8+essere+%22FARO%22
Errata Corrige
un refuso di “s”
“omossessualità” = “omosessualità”
Caro Cosimo, lascia perdere, torna sui tuoi passi, rientra nei Sacri Palazzi di Tornielli, qui non mi pare ci sia l’aria giusta per te, se anche Talita, l’unica che poteva darti una mano, con molta proprietà di giudizio stavolta, ti ha messo tanti bei puntini sulle “i”.
Sarebbe certamente un bel discorso da affrontare l’omossessualità che però ha poco a che vedere col Catechismo ed in ogni caso qui si discute di ben altre cose e la Fede in Dio, il Cattolicesimo ed il tuo Catechismo non hanno proprio nessun ruolo da giocare.
Dunque, Cosimo, stai sereno e vai in pace per la tua strada.
Cosimo De Matteis (February 9th, 2010 at 2:02 pm), non stai facendo una buona pubblicità ai cattolici. Il fondamentalismo non è mai una buona pubblicità.
Dunque, secondo te, chi non è cattolico adora mammona?! E brrravo!
Adesso sono costretta a dirti che, dopo aver frequentato scuole cattoliche, mi sono laureata presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano: 4 esami annuali di “Dottrina e morale cattolica”. Tutti 30 e lode, nonostante i miei NUMEROSI dubbi, sempre dichiarati al docente di turno.
Quindi non mi spavento certo per il catechismo, ma anzi ritengo di essere in diritto di analizzarne gli errori sesquipedali. Per esempio:
- “La sua genesi psichica rimane in gran parte inspiegabile”. Inspiegabile per chi? Non certo per la scienza.
- “Non sono il frutto di una vera complementarità affettiva e sessuale”: affermazione di un’arroganza orrida.
- “Devono essere accolti con rispetto, compassione, delicatezza”: un po’ come hai fatto tu, Cosimo, parlando di “peccatori, pervertiti e indemoniati“?
- “Le persone omosessuali sono chiamate alla castità”: ossia chiamate da chi? Non credo che Dio – accettandone le caratteristiche individuate dal cattolicesimo – si preoccupi e occupi di questo aspetto della sessualità umana.
Occorre sempre ricordare che il catechismo è scritto da uomini, e mi meraviglia quasi sempre la “caritas” dimostrata dai cattolici osservanti, che mi sembra godano a fare un proselitismo al contrario, attirandosi più critiche che consensi.
Gli omosessuali hanno già tante gatte da pelare: lasciamoli in pace, poveretti!
Dunque, Cosimo, ti saluto: pregandoti di essere meno apodittico.
Lupo grigio.
Il passo di Vangelo da te citato; è così bello!
Una sola cosa dice: l’amare purifica.
cosimo tu citi:
2359 Le persone omosessuali sono chiamate alla castità. Attraverso le virtù della padronanza di sé, educatrici della libertà interiore, mediante il sostegno, talvolta, di un’amicizia disinteressata, con la preghiera e la grazia sacramentale, possono e devono, gradatamente e risolutamente, avvicinarsi alla perfezione cristiana.
ma anche gli eterocattolici che commettono adulterio
con la preghiera e la grazia sacramentale, possono e devono, gradatamente e risolutamente, avvicinarsi alla perfezione cristiana.
cosimo??????????
l Vangelo della peccatrice (Luca 7,36- 50) che entra nella casa del Fariseo ove Gesù era seduto a pranzo, bagna di lacrime i suoi piedi, li asciuga con i capelli e li cosparge di profumo, non è di facile lettura e comprensione.
Il fariseo non ha torto a richiamarsi alla legge che sanciva l’antica allenza tra Yahveh e il suo popolo ebraico; egli non sta giudicando con suoi pensieri o opinioni la donna; la giudica peccatrice in base alla parola di Dio del Vecchio Testamento. Ed è sulla base della parola di Dio che dubita che Gesù sia profeta, perché tiene un comportamento escluso dalla Legge divina e perciò scandaloso per il pio fariseo. Non è il solito piccolo pettegolo che non capisce e giudica presuntuosamente gli altri, o il gretto moralista da quattro soldi. La donna è peccatrice. Su questo non c’è diversità di giudizio tra Gesù e il fariseo, in base alla parola di Dio e alla Scrittura. La differenza è che Gesù la perdona e il fariseo la condanna, mettendo in dubbio chi sia Gesù, entrambi in base alla parola di Dio, quella antica in cui crede il fariseo e quella nuova che Gesù annuncia su Dio. Come mai questa diversità di giudizio tra Gesù e il fariseo sulla condizione della donna davanti a Dio, e cioè che è una peccatrice? La risposta è nelle parole di Gesù: «donna, ti sono perdonati i tuoi peccati». Al che il fariseo e gli altri farisei pensano: «chi è costui che può perdonate persino i peccati?» Ed è sottinteso quanto il Vangelo dice altrove: solo Dio può perdonare i peccati. La domanda ci riporta al dubbio del Fariseo: se fosse profeta saprebbe che donna è costei, evidentemente non che mestiere fa,
ma chi è davanti a Dio?
cosimo l’omosessuale chi é davanti a dio .
Io, da cattolico, cerco di vivere gli impegni che ogni battezzato ha da rispettare.
Fra questi la conoscenza (e, va da sè)la osservanza dell’Insegnamento della Chiesa.
Esso ha tante “fonti” magistralmente “riassunte” nel Catechismo della Chiesa Cattolica
(non spaventatevi se non lo avete non dico letto, ma neanche sfogliato: ci son migliaia di catechiste in tale imbarazzante situazione, figuriamoci un libero pensatore che frequenta un blog del giornale).
Per non farvi andar in libreria(che lì fà freddo)
e non far spender schei
(se non si adora Dio è facile che adori mammona, e lo si idolatri)
vi lascio
e il link
e il testo relativo ai nostri amici un pò così:
2357 L’omosessualità designa le relazioni tra uomini o donne che provano un’attrattiva sessuale, esclusiva o predominante, verso persone del medesimo sesso. Si manifesta in forme molto varie lungo i secoli e nelle differenti culture. La sua genesi psichica rimane in gran parte inspiegabile. Appoggiandosi sulla Sacra Scrittura, che presenta le relazioni omosessuali come gravi depravazioni, [Cf ⇒ Gen 19,1-29; ⇒ Rm 1,24-27; 2357 ⇒ 1Cor 6,10; ⇒ 1Tm 1,10 ] la Tradizione ha sempre dichiarato che “gli atti di omosessualità sono intrinsecamente disordinati” [Congregazione per la Dottrina della Fede, Dich. Persona humana, 8]. Sono contrari alla legge naturale. Precludono all’atto sessuale il dono della vita. Non sono il frutto di una vera complementarità affettiva e sessuale. In nessun caso possono essere approvati.
2358 Un numero non trascurabile di uomini e di donne presenta tendenze omosessuali profondamente radicate. Questa inclinazione, oggettivamente disordinata, costituisce per la maggior parte di loro una prova. Perciò devono essere accolti con rispetto, compassione, delicatezza. A loro riguardo si eviterà ogni marchio di ingiusta discriminazione. Tali persone sono chiamate a realizzare la volontà di Dio nella loro vita, e, se sono cristiane, a unire al sacrificio della croce del Signore le difficoltà che possono incontrare in conseguenza della loro condizione.
2359 Le persone omosessuali sono chiamate alla castità. Attraverso le virtù della padronanza di sé, educatrici della libertà interiore, mediante il sostegno, talvolta, di un’amicizia disinteressata, con la preghiera e la grazia sacramentale, possono e devono, gradatamente e risolutamente, avvicinarsi alla perfezione cristiana.
http://www.vatican.va/archive/ITA0014/__P84.HTM
Bene, Talita! Oltretutto è proprio di Grillini la proposta congressuale d’istituire una “anagrafe patrimoniale” degli eletti (v. “il Giornale” di oggi). Proposta che Di Pietro ha subito accolto e, con lestezza, trasfigurato in “anagrafe degli eletti”.
Cosimo, devo dirti che non mi piace per niente il tuo linguaggio.
Non che debba piacere a me, beninteso, ma mi sembra che tu parli con troppa facilità di peccatori, pervertiti e addirittura di indemoniati.
Non mi pare, inoltre, che tu tenga conto del fatto che – nell’ambito del cattolicesimo – il peccato deve essere VOLONTARIO e dipende dunque dalle intime convinzioni dell’individuo.
Poi dovresti anche spiegarmi che cosa c’è di male nel praticare l’omosessualità (a patto che non sia invasiva del comune senso del pudore, se esiste ancora).
Mi spiace anche l’espressione “misere creature”, che mi sa tanto di slogan.
La religione cattolica ci dice che siamo fatti a immagine e somiglianza di Dio: dunque perché dovremmo essere miseri?
Infine: un partito politico è e deve essere un elemento LAICO della società. Mi spieghi perché, secondo te, dovrebbe basarsi sui dettami di questa o quella religione?
In quanto poi a strumentalizzare concetti e persone, ritengo che nessuno possa scagliare la prima pietra. E neppure il primo Di Pietro.
Un conto è incontrare i peccatori (e/o i pervertiti e/o gli indemoniati: lo faceva Gesù, il Signore e Creatore, e non dovremmo farlo noi MISERE CREATURE?)un conto è farli entrare in un partito, farli bestemmiare in congresso, far loro volgarmente attaccare la Chiesa cattolica e -QUESTO IL PUNTO- un conto permettero loro di dire “non c’è niente di male nel praticare la omosessualità”.
Che poi tonino e gigineddu(nn conoscevo stò nomignolo ma ho visto che lo usate e m’adeguo)lo “usino” (ECCO: strumentalizzare. Questa l’altra pratica poco odorante. Per un pugno di voti….)è evidente.
Avevo letto Cosimo De Matteis (February 8th, 2010 at 9:28 pm), ma non gli ho risposto perché non ho capito il suo intendimento.
Tra i vari marpioni che popolano l’Idv dovremmo prendercela con Grillini SOLO perché è un omosessuale dichiarato?
E se è così, come interpretare l’incontro di ieri a Genova del cardinale Bagnasco con un gruppo di trans?
Molte grazie a De Filippi.
(questa si che è una bella accoglienza)
un cordiale benvenuto a cosimo de matteis, amico di andrea tornielli e perciostesso anche mio, giunto in una fase piuttosto turbolenta di questo blog, dove non si lesinano insulti e provocazioni nemmeno ai nuovi arrivati. se avrai la pazienza di seguirci, giudicherai tu se vi sono settari, xenofobi, razzisti, fascisti, ed eventualmente chi sono.
Alcune modeste osservazioni per Cosimo de Matteis.
1) Quando dici “un tale”, caro Cosimo, forse ti riferisci a me che però, guarda caso, ho anch’io, stranamente, un nome, nonostante la pensi molto diversamente da te, mi chiamo Carlo.
2) I ricchioni vanno rispettati come tutti, ad esempio come tanti tuoi amici preti, rinchiusi e camuffati tra le quattro mura della tua Chiesa, che praticano quel genere di sessualità.
Naturalmente da non confondere con i preti che praticano anche la pedofilia che sono anch’essi tanti e che non sono da perdonare affatto e vanno condannati e puniti come devono secondo la legge.
3) Non essere “ricchione”, cioè omosessuale, non è una colpa, ovviamente, è però una “forma mentis” alquanto specifica quella di considerarli dei “mostri” o dei “delinquenti” si chiama come minimo “pregiudizio” se non addirittura “settarismo”, “razzismo” e “xenofobia” applicato, adattato ed utilizzato per giudicare i “diversi” da noi.
A mio avviso la mentalità “razzista”, “settaria” e “xenofoba” si manifesta nei nostri normali atti quotidiani, nelle nostre parole e nei nostri pensieri, non è necessario quindi che si pratichi lo schiavismo o lo sterminio di massa degli ebrei per averla.
cosimo non so se sono peggio i cattocomunisti o i cattocomunistifascisti .
prova a pensare quanti ne che girano attorno al monarca ascoltali quando parlano del prossimo e del prossimo venuto da lontano.
Talita per quanto mi riguarda non è un utente ma una persona autorizzata a tenere comportamenti scorretti e offensivi.
Filippi non è stato nemmeno in grado di prendere una posizione di dire un si o un no, con tutti i suoi neuroni….davvero deludente.
Franz non hai capito un emerito niente, ritenta sarai più fortunato
E poi Carlo vengono a parlare a noi di stalinismo……
Come al solito: i convertiti (QUELLI VERI!)son ottimi testimoni. Liberale tutta la vita. Come Sturzo.
http://partitopopolaresturziano.myblog.it/archive/2009/10/30/quella-volta-che-i-fascisti-volevano-buttare-sturzo-nel-teve.html
Lupo grigio.
Che dirti di Almirante? So del rapporto di stima e (forse) di amicizia che univa lui ad Enrico Berlinguer.
Non sono e non sono stato fascista; esserlo mi è parso sempre infantile. Non so che dirti, dunque, su dove sia la destra di allora.
Sono stato marxista-leninista nella visione maoista. Errore che ha segnato gran parte della mia vita.
Ho fiducia nella democrazia. Il liberalismo è l’ideologia che più le si avvicina.
Mi spiace, e te lo dico con il cuore, che tu sia ancora legato a quel mito di una società senza Stato ove gli uomini vivono in gioiosa armonia liberi e felici. L’immagine è bella, lo so; ma è fallace. Perché in lei si nasconde un Moloc assetato di odio e di sangue.
Al congresso IDV: di pietro, il giustiziere, il “profeta”, proclama: nel 2013 vinco e vado via. Mi chiedo: cosa vincerà, dove andrà? Mistero! Solo un agente segreto può saperlo… oppure qualcuno è in grado di scoprire quello che io non conosco?… In attesa che voi mi aiutiate a sciogliere questo,inquietante, enigma, chiedo a te, o sommo profeta, di pietro, di darmi qualche indizio in merito… Ah dimenticavo… di pietro, andrai via con il tuo GRANDE FRATELLO bersanivic?. Aspetto, anche da te, un’ informazione esauriente così, io possa, questa notte sognare…. e comunque, aspetto con ansia e trepidazione il 2013.to con ansia e trepidazione il 2013.
Lupo grigio (February 8th, 2010 at 8:58 pm), premetto che io non ho nemmeno uno zerbino e RIPETO che non ho neppure una classe politica.
In quanto al nucleare, mi spiace che venga utilizzato – sia a destra sia a manca – come strumento elettorale.
E mi spiace pure che non entri nella zucca che abbiamo le centrali nucleari svizzere sotto i piedi e quelle francesi ai confini.
Comunque, non dispero mai! Per me è sufficiente una centrale nucleare in Lombardia: basta che serva SOLO la Lombardia e venda il surplus di energia all’estero.
Le altre Regioni continuino a pagare l’energia quattro/cinque volte tanto: mica avvalersi del solito giochino NIMBY, Not in my back yard.
Per me le scelte altrui sono sacrosante, ma gli interessati devono pagare di tasca propria.
Chiaro?
A Lupo ali agca. Lo dico qui una volta e non voglio più ripetermi: l’associazione P2 è stata riconosciuta con sentenza della Cassazione, del tutto estranea ad attività criminali e organizzate, condannando per i suoi specifici reati il solo Licio Gelli. Essere stati iscritti alla P2 non vuol dire assolutamente niente, e nessuno è stato condannato per questo. Non è colpa né reato esserne stati iscritti.
Cambi registro, non so più dove depositare i centesimi.
Per Carlo, telefono azzurro 19696. Chiama, racconta loro come vieni maltratto sul blog di Filippi
un tale m’ha scritto stà roba quà:***cosimo de matteis, qui, nel Blog di Filippi, ci stai che è una meraviglia, ***sono infatti ben accetti e di casa i settari, gli xenofobi, i razzisti e, naturalmente, anche i fascisti purché siano tutti credenti, cattolici e disposti ad insultare chi non la pensa come loro.***
Ma, mi sà che si sbaglia: “etichettare” (labeling theory, dicevano i soloni, quando studiavo a pd)è una operazione che -semmai- “economizza” energie psichiche, ma è falsa quanto giuda;
-sono convintamente antifascista;
-le sètte (ed i settari, d’ogni risma e fatta)le avverso-cristianamente, ergo SENZA DEMONIZZARE- ma le avverso;
-la “xenofobia” è solo un neologismo (hai presente il libro di Liverani?No, non il giocatore:pier giorgio liverani)da antilingua;
-il razzismo lo conosco eccome:un giorno ti racconterò alcuni episodi accadutimi in gioventu.Razzismo SUBITO,naturalmente;
-ammetto di non essere ricchione:è una colpa?
Son ancora “benvenuto”?
cosimo de matteis, qui, nel Blog di Filippi, ci stai che è una meraviglia, sono infatti ben accetti e di casa i settari, gli xenofobi, i razzisti e, naturalmente, anche i fascisti purché siano tutti credenti, cattolici e disposti ad insultare chi non la pensa come loro.
Benvenuto Cosimo!!
cosimo la classe politica di dipietro la ho paragonata a quella di berlusconi .
Me ne torno da tornielli:
certo, litigano pure la
ma almeno sono cattolici.
Qui, a queste latitudini, il cristianesimo deve essersi parecchio infeltrito.
Eppure è proprio un orobico
(di montagna, per di più)
che ancora oggi
-sebbene vox clamantis-
urla:
(…)VITA BREVE MORTE CERTA/DEL MORIRE L’ORA E’ INCERTA:
UN ANIMA SOLA SI HA/SE SI PERDE, CHE SI FA?/
FINISCE TUTTO/FINISCE PRESTO/L’ETERNITA’ NON FINISCE MAI.
Lupo grigio ( February 8th, 2010 at 8:33 pm), ma davvero hai capito qualcosa di quello che scritto?!
Sei sbalorditivo!
Però talvolta guaisci come un cihuahua…
Come “dove Tonino ha investito i miliardi di euro rubati ai contribuenti e ai suoi elettori”???
E te lo dovrei far capire io?
Ci sono ormai milioni di pagine sul patrimonio immobiliare di Tonino: tanto che il suo partito è chiamato sardonicamente “L’Italia dei Valori immobiliari”.
La cosa svolge un ruolo significativo nei tuoi ragionamenti o è un dettaglio?
E poi che ne sappiamo tu e io dei conti correnti dipietreschi? Per esempio, del presunto conto estero sui circuiti finanziari di Hong Kong.
E che ne sappiamo dei suoi affari all’estero: magari… uhm… in Bulgaria.
E scusa, Lupo disorientato, chissenefrega della Casa Bianca e del Pentagono? Perché racconti a me queste stranezze?
Beh, buona cena, Lupo famelico! Ma non mangiare troppa carne sanguinolenta: non vorrei che ti rendesse ancora più agitato e ringhioso.
Visto che si parla di Di Pietro
(che bello: non sono offtopic!)
e che un utente ha parlato della sua
costruenda
“classe dirigente”
(con quello lì in testa, o cmq ai primi posti.Il chè è tutto dire)
voreei ricordare l’ingresso
nell’ivg…ooops, lapsus…IDV, va bene cosi?
del capo degli omosessuali italiani, tale grillini.
So che lo sapete e so pure d’averlo già scritto
(qui o altrove: non rammento piu)
epperò-sinceramente-mi stupisce la mancata reazione.
Non vorrei esser malizioso ma….
vuoi vedere che aveva torto
-o non completamente ragione-
Silvio Berlusconi quando disse
che “quelli lì” erano TUTTI di là
(a sinistra, intendeva).
Chissà se qualche utente, magari colpito nel nervo scoperto, accenna ad una risposta e così ricevo un qualche “beenvenuto” qui dentro…
E che diamine.
Caro Stefano il ritorno, le delucidazioni fornite da Filippi sono assolutamente esaustive.
La regola è chiara: chiunque può estrarre e divulgare il contenuto del blog ( le note dei vari bloggers ) solo dietro specifica autorizzazione scritta dell’editore.
Quindi significa che Talita è autorizzata dall’editore, visto che ha dichiarato di volerlo fare.
Caro Stefano il ritorno, hai visto che era come avevo supposto fosse: Talita “lavora” in perfetta sintonia e sinergia con l’editore e con Stefano Filippi ed è fornita di specifiche autorizzazioni utili per la bisogna.
I suoi volgari attacchi denigratori, col fine di delegittimare ed umiliare gli anziani, i vecchi, i sardi, i centri sociali, gli scarsi in italiano scritto e via insultando con spirito razzista, xenofobo, settario e fascista non nascono da iniziative solitarie di Talita, sono tutti ben noti ed autorizzati anche da Filippi e dall’Editore.
Se qualcuno vuole fare e dire le cose che fa e dice Talita, deve prima farsi autorizzare per iscritto dall’editore e da Filippi, altrimenti viola le regole del Blog.
Elementare Watson!!
mi scuso non c’entra con dipietro ma forse si?
vogliamo talita parlare della tua classe politica che nasconde questo problemino:
Undici Regioni (10 amministrate dal centrosinistra e il Molise amministrato dal centrodestra) hanno fatto ricorso alla Corte Costituzionale contro la legge che delega al governo la scelta dei siti per le centrali nucleari. La Sardegna (centrodestra) ha approvato con 53 voti favorevoli e un astenuto un ordine del giorno presentato dai capigruppo di maggioranza e opposizione che impegna la giunta «ad adottare tutti gli atti necessari a impedire in Sardegna la costruzione di centrali nucleari e la localizzazioni di depositi per le scorie provenienti da reattori a fissione». In Veneto, il filonucleare Giancarlo Galan è stato costretto dalla pressione della Lega a prendere le distanze dal progetto di una centrale in Veneto. Ora anche la Sicilia si è pronunciata. L’ordine del giorno di alcuni deputati del Pd contro la costruzione di una centrale nucleare in Sicilia è stato approvato all’unanimità e il governatore Raffaele Lombardo ha concluso il dibattito in aula dicendo: «Vedo che c’è un’ampia convergenza sul tema del nucleare. Ci batteremo perché in Sicilia non si parli più nemmeno lontanamente di nucleare».
grande classe politica
talita i problemi non si nascondono sotto lo zerbino?
vogliamo analizzare la classe dirigente di berlusconi.
talita vogliamo contare quanti piduisti con tessera ci sono .
vogliamo contare quanti “comunisti” ci sono nel consiglio dei ministri e tra i sotto segretari.
ma di cosa parli!!! di questa classe politica di incapaci che hanno tolto soldi alle pensioni.
grande lezione di grammatica grazie. la maestrina non si smentisce brava 10+
fammi capire anche dove tonino ha investito i miliardi di euro rubati ai contribuenti e ai suoi elettori. dall’ alto delle tua intelligenza fammi capire inoltre se il tonino è stato ricevuto alla casa bianca o al pentagono, perche non trovo notizie in merito.
prof fedenrico il voi è inteso come voi destrosi o voi berluscones pero credimi io non voto la cosa è gia stata
commentata e alle mie prime esperienze elettorali votavo a destra .errori di gioventu certo il buon almirante non ha niente da spartire con i gasparri o i larussa di oggi
tante volte penso che si giri nella tomba.
fenderico fammi capire dove è andata da destra sociale di allora .
E’ proprio il caso di dire “a volte ritornano”.
Il ritorno di Stefano, o lo storno di Stefano (nel senso dell’operazione contabile), a seconda…trattasi sempre e comunque di qualcosa che non torna! perchè mai queste persone affollano blog imitando (male) Di Pietro (perchè inimitabile, grazie a Cielo)???
Lasciate perdere, l’agghiacciante tragedia della storia dipietresca è un fatto.
Abbiamo capito tutti che siete bravi a insultare, indagare(?), scopiazzare, intimidire, urlare…insomma, votate Di Pietro, ma non pretendete di chiamare furfanti tutti coloro che non lo fanno!
Ti invito a controllare i tuoi di neuroni, Stefano.
A quanto pare non sono stati in grado di dire si o no.
Io non sono per niente avara e, nella fattispecie, condivido con gioia le mie nozioni: soprattutto quando sono “pane per i miei denti”.
Citazioni da testi altrui
In editoria, TUTTO si può citare: perfino i risultati di una ricerca scientifica, basta che ogni citazione sia accompagnata dal riferimento dell’opera da cui è stata tratta (in termini di autore, titolo dell’opera, casa editrice e anno di pubblicazione. Facoltativa è invece l’indicazione del relativo capitolo e numero di pagina.)
Ovviamente per “citazione” s’intende lo stralcio di un brano – più o meno lungo – e non la scopiazzatura di un intero testo: come fanno spesso alcuni intellettualoni sinistri, che poi vengono miseramente beccati con le mani nella marmellata… eh…eh…eh…
Nel caso particolare, poi, l’uso di una BREVISSIMA locuzione tratta da un post non sarebbe soggetta ad alcun copyright, in quanto:
1) non si sa chi sia l’autore, che compare nel blog con un nick e – non citando il blog di provenienza – è praticamente un’ameba nell’Universo: ossia inesistente.
2) La stessa locuzione potrebbe essere stata: a) ideata anche da qualcun altro, per la serie “Niente di nuovo sotto il Sole”; b) ripetuta da qualcun altro e in altra sede, per cui ne verrebbe a mancare la fonte originaria.
Strafalcioni
Non hanno nulla a che vedere con la pubblicazone di interi post tratti da un blog, che peraltro non servirebbe a niente.
Per esempio: è uno strafalcione scrivere “Si o no”, in quanto “sì” – avverbio di affermazione – si scrive con l’accento. Senza accento è invece una particella pronominale oppure passivante oppure impersonale.
La citazione dell’intero post, invece, avrebbe a che fare con i concetti ivi espressi: se esistenti, beninteso! Il che non è affatto scontato.
Basta così, perché non capisco proprio come ci si potrebbe “divertire molto” in questo modo.
Piuttosto sarebbe meglio calmare i bollenti spiriti: che influiscono negativamente sul fegato e sulla produzione di bile.
Scusa Stefano il ritorno, se con quel “ognuno può fare come crede” ti riferisci alla pubblicazione dei post, o sei privo di neuroni come Balotelli oppure ti stai impegnando a fondo per farcelo credere. Spero tu non voglia insistere oltre.
Bene, ognuno può fare come crede, mi divertirò molto.
ricostruendo qualcosa, e ritenendo attendibile la questione Cia..potrebbe starci sicuramente la “punizione” a Craxi e l’affondamento del governo con base psi, nonchè di tutto il psi dalla scena politica Italiana, ma sarebbe incomprensibile un campo libero per i comunisti..altamente pericoloso per l’alleanza americana di un paese(amico) come l’Italia, ergo l’abbattimento della dc è una questione sfuggita di mano(se pensiamo a una “testa” estera e americana in particolare) dovrebbe essere tutta farina della magistratura e dei comunisti(patto) che approfittando di qualche pertugio nella “congiura” hanno avuto campo libero..in una resa dei conti interna..
Conoscete Cinzia Sasso ? è una giornalista, esperta di cronaca giudiziaria, lavora a Repubblica da una vita e ha seguito Antonio Di Pietro passo a passo dagli albori di Tangentopoli. Penso che per la sinistra abbia tutte le carte in regola per essere credibile. Allora possiamo crederle se afferma il 20 ottobre 1992, a proposito di un viaggio di ADP negli Stati Uniti, che “ […] per un magistrato (Tonino) che dal febbraio scorso ha trovato il tempo per fare solo venti giorni di vacanza …”. E questi venti giorni ADP li ha passati a Montenero in famiglia dal 1 al 25 agosto – sempre Cinzia Sasso su Rep. 1/8/92 . Dunque le ripeto la domanda Dott. Di Pietro : quando è andato in Costarica ?
P.S. Un piccolo cenno alla gloriosa tesoriera dei quattrini di Tonino.
Di lei si ricorda – tra l’altro – l’icastica frase: «Mi sono svenata, non ho più una lira (…) ora devo andare in Parlamento perché mi serve uno stipendio».
A proposito del Sì o No.
Una “Libera” insegnante:
“Ieri ho fatto leggere all’assemblea delle mie allieve il memorabile e sconcertante post di Annarita (…) Vi è stata molta ilarità già all’inizio, ma ancor più dopo una discussione sull’argomento.
Una di loro, in un commento scritto (da me richiesto come compito a casa), ha concluso dicendo: “Questa Annarita non sa di cosa parla, ma ne parla lo stesso”.
Non siamo nell’epoca della “Grande Rivoluzione culturale proletaria” cinese;
Siamo sul blog di Andrea Tornielli, sabato 6 febbraio ore 11,50.
Tornando ad argomenti seri, devo dire che sono davvero affascinata dalla “classe dirigente” con cui Tonino vorrebbe governare l’Italia.
Prendiamone due a caso:
1) De Magistris-io-so-di-piacere-molto
Costui è la riprova del fatto che chiunque creda di avere un’anima “candida“, trova sempre un’anima più candida di lui. È il caso di Tonino, che credeva di essere il “moralizzatore” per eccellenza, ma poi è inciampato in Gigineddu, che vuole moralizzare più di lui: basta che, per svolgere il suo lavoro europeo, possa continuare a usare jet privati. (Tanto paga Pantalone.)
Nonostante abbia in capo addirittura un’ “Associazione vittime di De Magistris”, questo gemello diverso è in agguato e, prima o poi, cercherà di fare la festa a Tonino.
Perciò Gigineddu mi fa venire in mente Amleto (con in mano il teschio di Yorik, il buffone di corte) che dice: «Quest’uomo io l’ho conosciuto, fu un giovanotto di infinita facezia (…) E ora? Quale orrore. A guardarlo mi si rivolta lo stomaco».
2) Gioacchino Genchi, lo spione
consulente dell’ex pm De Magistris nell’inchiesta “Why not“, a cui la magistratura ha risposto in coro “Because“.
Genchi, in attesa di un posto nell’Idv, per il momento ha ricevuto l’incarico di dire che l’aggressione a Berlusconi è stata una “pantomima”.
Le prove? I filmati su YouTube!!!
Ora, se questo qui non fosse un collaboratore-spione di molte Procure italiane, mi farei una bella risata e via! E mi augurerei che entri presto a far parte della “classe dirigente” di Tonino, in modo da affondarlo ancora più rapidamente.
(Mi posso permettere il termine “affondare“, visto che Tonino vuole “buttare a mare” il Cav.)
Ma non è così: costui ha la licenza di intercettare i nostri telefonini e spiare, spiare, spiare…
Da persona davvero equilibrata, a quanto pare.
Che poi ha cantato la solita canzuncella: sono stato frainteso! Ma che c’è da fraintendere nella parola “pantomima” o “bufala”?!
Comunque Gigineddu insiste: “Si faccia chiarezza. (…) La magistratura deve fare approfondimenti seri, come dissi subito ci sono aspetti che non mi convincono”.
(Come se a qualcuno interessasse convincere lui.)
Ecco: questa è la “classe dirigente” di Tonino.
Lenin ha detto: “L’estremismo è la malattia infantile del comunismo”.
E dei suoi epigoni, aggiungo io.
Sinceramente, non ti facevo così. Per tua chiarezza, ecco il copia-incolla di alcuni passi dei “termini e condizioni d’uso” che tu stesso potevi consultare, anzi sono sicuro avrai già consultato prima di accedere ai servizi on-line del Giornale.
Punto 2. “Il lettore non è autorizzato a modificare, pubblicare, trasmettere, condividere, cedere in uso a qualsiasi titolo, riprodurre (oltre i limiti di seguito precisati), rielaborare, distribuire, eseguire, dare accesso o sfruttare commercialmente in qualsiasi modo i contenuti o i servizi (incluso il software) di questo sito anche solo parzialmente. Il lettore, solo per uso personale, è autorizzato a scaricare o copiare i contenuti e ogni altro materiale scaricabile reperibile attraverso i servizi del sito a condizione che riporti fedelmente tutte le indicazioni di copyright e le altre indicazioni riportate nel sito. La riproduzione e la raccolta di qualsiasi contenuto per motivi diversi dall’uso personale è espressamente vietata in assenza di preventiva autorizzazione espressa rilasciata in forma scritta dall’editore o dal titolare del diritto d’autore come indicato nel sito”.
Punto 3. “Il lettore concede all’editore un diritto illimitato di uso non esclusivo, senza limitazioni di aree geografiche. L’editore potrà pertanto, direttamente o tramite terzi di sua fiducia, utilizzare, copiare, trasmettere, estrarre, pubblicare, distribuire, eseguire pubblicamente, diffondere, creare opere derivate, ospitare, indicizzare, memorizzare, annotare, codificare, modificare ed adattare (includendo senza limitazioni il diritto di adattare per la trasmissione con qualsiasi modalità di comunicazione) in qualsiasi forma o con qualsiasi strumento attualmente conosciuto o che verrà in futuro inventato, ogni immagine e ogni messaggio, anche audio e video, che dovesse essere inviato dal lettore, anche per il tramite di terzi”.
Chiaro? Io non faccio il furbo, contavo sulle tue capacità di lettura e comprensione.
Quanto a Talita, vogliamo mandarle un avviso di garanzia perché ha “affermato chiaramente di dare mandato a un suo collaboratore per PUBBLICARE frasi estrapolate dal blog di utenti privati”?
Lupo grigio.
Non ho capito quel “voi” a Talita. Non ho capito se è un che di nostalgico, sfuggitoti, o se ti riferivi a tutti coloro che come Talita la pensano.
In ogni caso dimostri di essere veramente uno di sinistra.
I tuoi amici li conosciamo. Milano si ricorda ancora la loro manifestazione pro Prodi di quell’undici marzo 2006.
I tuoi amici sono persone che hanno saputo fondere in uno il lavoro manuale e il lavoro intellettuale (Feltrinelli insegna). La loro opera letteraria più apprezzata è il “Piccolo manuale della guerriglia urbana”; nei loro centri, un best-seller. Cosa insegna? Che “la guerriglia urbana deve danneggiare l’economia del Paese”.
Fortuna vuole che la sinistra più evoluta (e di questo bisogna darle merito) riesca a raggiungere lo stesso risultato senza il traumatico ricorso alla guerriglia.
Davvero strano che tu non riesca a capire, a questo punto sono convinto che tu non voglia capire.
Ripeto, questo non è un compito in classe, le persone scrivono abbastanza liberamente, scrivere A con l’h o no, non cambia la sostanza di un discorso, farlo notare con frasi supponenti ed offensive(a meno che dare dell’analfabeta non sia una offesa) è sbagliato e fuori luogo.
Non fare il furbo Stefano, ho riportato la frase di Talita in cui affermava chiaramente di dare mandato a un suo collaboratore per PUBBLICARE frasi estrapolate dal tuo blog di utenti privati quali ad esempio sono io, queste non sono intenzioni, si chiamano fatti.
Il giustizialismo non centra un bel niente, lo state esercitando molto bene voi in questi giorni sulla vicenda Delbono, tanto per fare un esempio.
La domanda a cui non vuoi rispondere è molto semplice:
PUO’L’UTENTE TALITA PUBBLICARE MATERIALE SCRITTO DA ALTRI LETTORI AL DI FUORI DA QUESTO BLOG?
RISPOSTA: SI O NO?
Davvero deluso io che su un post articolato come il mio si prenda il solito spunto per delegittimare. Talita non è la maestrina di mio figlio. Se dovesse tirare le orecchie a me, come ha già fatto su altre questioni, prendo il buono della sua critica e cerco di migliorare.
Sul resto, mi meraviglio dell’insistenza. Non c’entra nulla quanto io ritengo possibile: termini e condizioni d’uso del blog sono cliccabili da chiunque, lì c’è scritto quello che puoi fare tu, talita e ogni partecipante ai blog del Giornale. Il tuo è un processo ai fatti o alle intenzioni? Fino a dove vogliamo spingere il giustizialismo?
Davvero molto deluso dalle tue parole Stefano, due cose su tutte.
Gli errori grammaticali non vengono fatti notare con garbo e moderazione, lo spirito non è affatto quello.
Solitamente questi “errori” sono accompagnati da prese in giro,a volte offese e comunque supponenza come minimo, non credo sia un bel servizio della “maestrina”.
Se a tuo figlio fosse riservato questo trattamento, non diresti certo grazie alla “maestrina”! anche se si tratta di un’amica.
Sui diritto d’autore voglio tu sia chiaro:
Ritieni sia possibile “pubblicare” al di fuori di questo blog, scritti dei lettori?
Ritieni sia legale e corretto?
Ritieni non contravvenga alle regole del Forum?
Ti ricordo che noi non siamo personaggi pubblici.
Devi essere chiaro SI O NO, pensaci bene.
Su Di Pietro. Nel mio post ho esposto fatti e posto domande. Ne aggiungo altre. Forse che solo Repubblica ha l’esclusiva delle domande? E’ lesa maestà chiedere a un protagonista della politica italiana di eliminare i dubbi sul suo passato? Perché le foto che ritraggono Berlusconi sono corpi di reato mentre quelle con Tonino sono souvenir dei bei tempi andati? Perché di Dell’Utri o Schifani si può andare a rivangare fino a 20 anni fa e oltre, oppure la Guardia padana può essere processata dopo 14 anni dai (presunti) fatti, mentre Di Pietro viene liquidato con “lasciamo perdere un passato così lontano”? Perché se la foto o l’assegno vengono pubblicati dal Corriere si tratta di cronaca, mentre se la notizia è ripresa dal Giornale diventa killeraggio? Non abbiamo diritto di sapere se nel pool di Milano o nell’operazione Mani pulite si inserì anche la manina dei servizi italiani o americani? Oppure fu solo una legittima mattanza di cinghialoni?
Petergower (February 8th, 2010 at 9:23 am), hai ragione, però resta il problema dei calzini: anzi, calzettoni al ginocchio…
Chi accetterebbe mai un reso di calzini usati da Di Pietro?
Visto che sono stato tirato per la giacca anche di domenica, approfitto per puntualizzare alcune cose.
Nel blog ho affrontato una grande varietà di temi: ovviamente la politica, i rapporti con la magistratura, ma anche la politica dei redditi (quoziente familiare), del lavoro (la disoccupazione), dei prezzi (i cartelli della benzina). Ho approfondito questioni di cui mi sono occupato per il Giornale e altre che meritavano una segnalazione speciale perché trascurate. Non ho mai diviso il mondo in buoni e cattivi, onesti e disonesti, ciarpame e cristalleria. Quasi mai ho fatto “copia e incolla”, e quelle rare volte ho citato la fonte perché chiunque potesse verificare e approfondire. Non ho fatto il processo alle intenzioni e non lo farò neppure ora.
Osservo che qualunque sia l’argomento proposto, da alcuni blogger ottengo sempre la stessa risposta: il problema è un altro, Berlusconi, perché lei (cioè io) propone di discutere di pinzillacchere quando c’è il conflitto d’interessi, la legge ad personam eccetera? Vergogna, ciarpame, disonestà intellettuale, e così via. Perfino a Natale: ho proposto una riflessione lontanissima dalla politica e più di uno ha detto: dillo a Berlusconi.
Si parla di diritto d’autore violato: vogliamo parlare di quando il blog viene asfaltato di copia-incolla di non si sa cosa, privi di fonti e riferimenti? Di quando si citano sentenze che invece sono atti dei pm relativi a procedimenti magari finiti con assoluzioni? Vogliamo parlare delle prescrizioni/assoluzioni per Berlusconi che sono sempre condanne mascherate, mentre quelle per Di Pietro sono sacrosante e indiscutibili?
Oppure: voi destrorsi prendete Chiocci o Facci come oro colato, truffatori! Ma quello che scrivono Travaglio, il Fatto, Repubblica, oppure la Gabanelli o l’inchiesta di ieri sera di Raitre, quelli no, quelli sono vangelo. Dalle mie parti si dice: “o tuti fioi o tuti bastardi”. Non si può cambiare criterio di giudizio a seconda delle convenienze.
Sono rammaricato di aver scoperto casualmente che alcuni blogger, per di più assidui frequentatori, indicano indirizzi mail inesistenti: la considero una gravissima slealtà. Il nick è legittimo, la mail falsa no (la mia da mesi è bersagliata di spam di ogni tipo).
Qualcuno entra nel blog e dice: lasciamo stare l’argomento proposto da filippi, discutiamo di quello che dico io che è davvero importante, facciamo questo referendum, oppure lanciamo letame su tizio o caio (come fecero gli allevatori padani a Vancimuglio), tanto siamo protetti dall’immunità che vogliamo negare ai parlamentari.
E in più mi insegnano cosa devo fare, chi devo zittire, eccetera. Non pretendo che chi viene a cena da me apprezzi tutto il menù, ma almeno che non mi dica cosa avrei dovuto servire.
Altro esempio: gli errori grammaticali. Se venissi colto in castagna, io direi (e lo farò, quando mi capiterà): grazie, starò più attento, chiedo scusa perché la correttezza nello scrivere è segno di rispetto per chi legge. Invece no, qui si insulta la “maestrina” eccetera.
Ancora. Se uno non è d’accordo, lo dica e spieghi i suoi motivi, senza accusare ogni volta chi la pensa diversamente di attentare alla Democrazia, alla Costituzione, alla Civile Convivenza. A che cosa serve invocare il dialogo (e rimproverarne la mancanza dall’altra parte) se già in partenza si delegittima l’interlocutore?
Potrei continuare ma mi fermo. E spero di non dover tornare sulla faccenda.
Ogni moneta ha un “recto” (il giusto) e un “rovescio” (la disgrazia).
L’immagine di Filippo Facci rappresenta “il giusto”. Lo dimostra il suo “Di Pietro, la storia vera”, una pura e semplice storia DOCUMENTARIA.
Lupo grigio (February 8th, 2010 at 11:52 am ), cerca di stare tranquillo tu, perché mi sembri mooolto agitato.
La sai quella di Pier Capponi?
I centri sociali vanno bene solo per riempire le piazze di Di Pietro e, al massimo, per rubare fotocopie o al supermercato…
E dunque, se suoneranno le loro trombette (di Carnevale), altri suoneranno le loro campane.
In quanto a diffamazioni, parlaci anche del giudice Filippo Verde e di come il TREMEBONDO (e AVIDO) Tonino – forte con i deboli e debole con i forti – è andato a pararsi il posteriore a Bruxelles, dove ha chiesto e ottenuto l’immunità (che gli era stata rifiutata a Roma).
Quell’immunità contro cui urla in molisano, qui in Italia!
Questi fatti non li ululi alla Luna, lupo distratto?
(E poi ti converrebbe andare a scrivere nel blog di Tonino, rincuorandolo un po’…
Dalla marce indietro che sta facendo, il meschino masaniello de noantri sembra proprio terrorizzato!)
stravolgimento sistematico ????????????????
grande anita
trovi grandi teoremi ,sylow era un pirla al tuo confronto .
Ali Agca. Tutto documentato e reperibile nel blog di Di Pietro. Noterà che prendo le informazioni sempre dalla parte vostra (Rep. Fatto, IDV…), così non le potete contestare.
A proposito non è esatto che abbiamo governato 6 anni su 8, per il semplice fatto che tutta l’attività del governo Prodi 2006/2008 si riassume nella cancellazione o stravolgimento sistematico delle leggi fatte dal 2001 al 2006. Dunque in pratica stiamo governando solo da due anni, quasi.
anita il guzzanti giornalista scompare difronte a tanta
scorretpolitickinformazion.
talita tranquilla se contnuate cosi gli amici dei centri sociali vengono a prendervi sai allora che sciacquate di acido muriatico.
e pedate nei denti.
con loro gli operai di termini imerese o della fiom dell’ alcoa.
fate qualcosa
al governo ci siete voi, mi ripeto in 8 anni avete governato 6 anni avanti con le riforme con le leggi .
x il popolo non per “l’immunitati ” e per i ” brevi”
a mi dimenticavo avete abassato le tasse.????????????
l’unica cosa che avete abassato sono le pensioni del mese di gennaio e febbraio controllare e poi parlare, e i pantataloni quando andate al …..
goebbels diceva se una bugia la si racconta piu volte ,
e poi la si continua a raccontare nel tempo la bugia diventa realta .
il buon berlusconi forse ha imparato dal lui.
A proposito degli strani legami di Di Pietro con gli Americani.
Di pietro continua a scrivere nelle sue biografie, in particolare in quella ufficiale del sito IDV, “sono emigrato in Baviera (Germania) per lavorare in una catena di montaggio di un’industria metalmeccanica..” Curioso che dopo un soggiorno di ben due anni nello stesso posto, Di Pietro non sappia ancora che Böhmenkirch (che lui scrive Bomenkirch, Bohmenkirch, Bömenkirch..) è in Baden-Württemberg e piuttosto lontano dalla Baviera. Ancora più curioso se ci ricordiamo che il Baden-Württemberg nel 1971/73 era pieno zeppo di basi americane. Che sia cominciato lì il grande amore di Di Pietro per gli Stati Uniti ?
luca che mi dici quando in simili situazioni finanziare si trova il presidente del consiglio non uno ma 3 salti mortali x salvarlo la differenza è qui la grande anomalia .
leggi sul falso in bilancio o molto altro ancora cose gia dette e ridette.
come dice talita è la tua versione non quella del tribunale ?? stai alla sentenza ok.
facci: a mediaset = travaglio:il fatto.
poi se uno dei 2 è un craxiano e per poter scrivere
4 righe deve raccontare quello che il padrone vuole leggere è un altro conto.
la differenza è che travaglio non è alla busta della sinistra.
tanto x farci un idea:
l giudice Geo Orlandini del Tribunale civile di Brescia ha condannato per diffamazione la Società europea di edizioni (proprietaria del quotidiano Il Giornale) Maurizio Belpietro (all’epoca direttore) e Filippo Facci (autore della diffamazione) a 50 mila euro di risarcimento nei confronti di Alfredo Robledo, Sostituto procuratore al Tribunale di Milano.
Nella sentenza si legge che il giudice “accerta la natura diffamatoria ai danni del dott. Alfredo Robledo, Sostituto procuratore della Repubblica presso il tribunale di Milano, dell’articolo a firma di Filippo Facci dal titolo “Gli ultimi saranno gli ultimi” pubblicato in data 18/02/2006 sul quotidiano Il giornale”.
Filippo Facci dovrà pagare a titolo di riparazione pecuniaria ex art. 12 legge 47/48 10 mila euro e in solido “con i convenuti a rifondere le spese processuali per 9.500 euro, oltre al rimborso forfettario ex art. 15 ed accessori di legge.
Il giudice obbliga che la sentenza sia pubblicata una volta a caratteri doppi del normale, sulla pagina de “Il giornale” che ospita la cronaca giudiziaria, nonché sui quotidiani “La Repubblica” e “Corriere della sera” entro 60 giorni dalla comunicazione con addebito ai convenuti predetti delle relative spese.”
La sentenza è stata emessa il 20 febbraio scorso. Il Corriere l’ha pubblicata oggi 14 maggio a pagina 38.
Non so se quei soldi li pagherà di tasca propria Filippo Facci o per lui Paolo Berlusconi, proprietario del Giornale. Certo è che anche negli anni 2000 diffamare o calunniare, come recitava uno degli 11 princìpi del propagandista nazista Joseph Goebbels degli anni ‘30 “qualcosa resterà.”
Filippo Facci è uno di quelli che ha le spalle al muro. Per i suoi padroni risarcire i calunniati e i diffamati come Antonio Di Pietro è comunque un investimento.
X Talita
Codice etico? certamente sì!
Art. 1 I soldi ricevuti in omaggio si restituiscono in una scatola di scarpe.
petergower Scrive: February 7th, 2010 at 11:26 pm “stefano il ritorno Scrive: February 6th, 2010 at 1:48 am Per gli episodi”mai chiariti e già noti” Di Pietro ha subito dei processi, te lo sei già dimenticato Stefano?
Lui si è difeso NEL processo non DAL processo.”
Non è vero
Hai parecchio confuso, gli episodi mai chiariti a cui si riferiva Filippi, non erano certo quelli del tuo link!
Quell’episodio mi sembra al contrario molto chiaro, rileggiti il post iniziale di Filippi.
Ciao
Ci sono alcune domande da chiedere a Di Pietro alfine che chiarisca:
Dopo il suo incontro con Ciancimino e la sua frequentazione di personaggi come Contrada che erano diretto intermediari per conto della mafia, cosa egli sapeva dei preparativi d’attentati contro Falcone e Borsellino?
E se ha saputo qualcosa , ha fatto qualcosa per prevenire?
o ha lasciato i attentati compiersi in un complice silenzio dando l’impressione di un assenso a i mafiosi e che le loro azioni sarebbero rimaste impunite in seguito?
Diede garanzie a sui interlocutori che le sue inchieste non avrebbero toccati personaggi della mafia e della sinistra?
Una sinistra che arrivata al potere dopo il crollo del muro di Berlino sarebbe stata una sinistra obbediente avendo tutto da farsi perdonare, consegnando la sovranità della nazione pur di stare al potere?
Allora che Craxi al potere, non si sapeva dovrebbe sarebbe andato a parare che li venisse in mente di fare come De Gaulle? Come forse aveva in mente Della Chiesa o potrebbe avere in mente Berlusconi?
Dopo tutto Di Pietro non aveva ricevuto un passaporto con falso nome pocco prima di uno dei attentati,sapeva ma non ha fatto niente per proteggere i colleghi?
Se usava quel passaporto e non diceva niente mandava un messagio di conferma o di assenso a i attentatori come il pollice verso il basso nella Roma antica?
Dato che Di Pietro frequentava intermediari della mafia e di vari servizi ci viene da chiedere se lui era al centro delle trattative fra mafia e stato o una pedina manovrata?
Se Falcone e Borsellino fossero vivi ,a parte che uno era socialista e l’altro del Msi dunque di partiti confluiti nel centro destra attuale, non sarebbero state delle forte concorrenze alla statura dell’eroe nazionale unico in cui oggi si veste Di Pietro e ha nuttrito la sua conseguente carriera politica?
O molto più semplicemente Di Pietro è stato coinvolto, usato, manipolato o pilotato in un gioco molto più grande di lui? Ma se è avvenuto vogliamo sapere da chi?
Io non ho la risposta a queste domande e perciò non mi permetto di accusare. Tuttavia solo l’onorevole Di Pietro puo portare chiarimenti a queste domande assillanti in cui molti Italiani in queste ore si stanno chiedendo se è fantapolitica o altro risultando dai fatti apparsi in questi giorni nei media.
Sarebbe auspicabile che una commissione d’inchiesta parlamentare si costituisca per tentare di fare luce su questi lati oscuri della storia Italiana.
Un atto doveroso nei confronti dei cittadini.
,
Caspitina! Altro che trauma: se uno non è ferrato un pò coi blog QUI ci rimane secco (ed io, che pure da un blog provengo e pure abbastanza duretto, non mi sento per niente al sicuro o immune/immunizzato!).
Però
siccome è una mia fissazione
far copincolla
eccovi quà:
***leggere il libro di facci talita su dipietro e come leggere un libro di travaglio su berlusconi.***
Non ricordo chi lo ha vergato (magari era una citazione o una autocitazione, tipo totò-in “signori si nasce”- che diceva dopo le sue battute, per autocomplimentarsene, BBONA, BBONA QUESTA…PECCATO CHE L’HO SPRECATA COSI’…)
però mi ha fatto pensare.
E se invece di tonino
(sul quale, ne convengo, si sa mooolto meno di Berlusconi)
parlassimo di facci?
(o di travaglio:l’altra faccia della stessa moneta. Falsa?)
Non accetto consigli dai maleducati, che nemmeno chiedono scusa.
(E poi sto lavorando.)
talita dai un occhiatina alla puntata sulla acqua.
fai un piccolo sforzo è sul 3
governo di incapaci.
se non sai cosa fare guarda la trasmissione sull’acqua cose gia scritte da me in novembre.
un governo di incapaci .
Se invece sei tu a non sapere cosa fare, lavati la bocca con acido muriatico.
Lupo grigio (February 7th, 2010 at 9:00 pm), “ma che ca.. dici” dillo a tua sorella.
E spero che ti dia una pedata nei denti.
Vedi di imparare l’educazione! Non siamo mica in un centro sociale!
E nemmeno in piazza con Di Pietro.
ricordate?????
processi contro Di Pietro a Brescia che dureranno due anni e terranno Di Pietro per due anni fuori dalla politica: perché? Perché è evidente che uno che ha detto che non bisogna fare politica da indagati, essendo indagato lui, non può certamente contraddirsi e conseguentemente aspetterà di essere prosciolto da tutto per poter entrare in politica dopo le elezioni del 96, quelle vinte da Prodi, alle quali lui non partecipa, perché in campagna elettorale era ancora sotto processo, non era stato ancora prosciolto e invece verrà prosciolto durante la campagna elettorale e allora accetterà poi il Ministero dei Lavori Pubblici nel primo governo Prodotti, salvo poi ridimettersi nuovamente nel momento in cui verrà di nuovo indagato a Brescia per un’altra storia, un altro dossier: il dossier D’Adamo /Pacini Battaglia.
storie gia viste filippi.
mah veramente a processo TONINO non c’è andato per i fatti gravi contestatigli a Brescia…. se qualcuno non li ricorda… le amicizie, i prestiti e le regalie di PACINI BATTAGLIA, GORRINI, REA, D’ADAMO, LUCIBELLO, ecc… fu salvato dai suoi colleghi Giudici che ritennero che il suo comportamento, pur essendo un PUBBLICO UFFICIALE (e permettetemi che P.U…. un Procuratore della Repubblica, di quelli che oggi dicono di essere l’unico baluardo oper il rispetto della legalità) fu giudicato come quello di un privato cittadino…. mi spiego… un prestito di 100 milioni di lire fra due privati ci puo’ stare (anche s emagari nasconde rapporti usurari, di abusivismo finanziario ecc…) ma prestati da un privato cittadino ad un PUBBLICO UFFICIALE (qualsiasi) darebbe o no adito ad un Magistrato ad indagare (giustamente) ed appurato il rapporto finanziario a contestare tale condotta al P.U.? insomma in altre parole 100 milioni prestati ad un geometra di un comune (esempio banale) potrebbero essere un normale prestito ma se poi la pratica edilizia di chi ha prestato i soldi viaggia molto più speditamente e senza intoppi si chiama sempre prestito????? mah…. posso solo dire per un po’ di esperienza che durante Mani pulite tanta gente è andata in galera per molto meno e tanti senza nemmeno uno straccio di prova o di riscontro a dichiarazioni….. come si dice? 2 PESI 2 MISURE!!!! ma del resto fra colleghi si è più tolleranti no???? saluti a tutti
“stefano il ritorno Scrive: February 6th, 2010 at 1:48 am Per gli episodi”mai chiariti e già noti” Di Pietro ha subito dei processi, te lo sei già dimenticato Stefano?
Lui si è difeso NEL processo non DAL processo.”
Non è vero
http://latorrenormanna.wordpress.com/2009/10/12/lipocrisia-della-sinistra-sul-lodo-alfano-e-l-immunita-parlamentare/
stefano il ritorno Scrive: February 6th, 2010 at 1:48 am Per gli episodi”mai chiariti e già noti” Di Pietro ha subito dei processi, te lo sei già dimenticato Stefano?
Lui si è difeso NEL processo non DAL processo.
Di Pietro si è DIMESSO da ministro per difendersi NEL processo ed è stato ASSOLTO, c’è chi vigliaccamente incurante dei problemi degli italiani occupa il parlamento per risolvere i suoi.
Io ho posto questo quesito al moderatore cioè a Stefano Filippi, ad ora non ho avuto nessuna risposta comunque Anita, mi farebbe piacere anche sapere il tuo parere o quello di Ermes, non mi pare di porre domande fuori tema.
Attendo curioso.
talita SCRIVE:Si apprende (da Gian Marco Chiocci, “Il Giornale” ieri) che Tonino ha anche tentato di scippare – ILLEGALMENTE -
aspettiamo che l’ufficio delle entrate CONTROLLI LA COSA .
La differenza tra i berluscons e i sinistri travagli
è che i berluscones danno per certe le cose scritte dai giornali.
i sinistri fanno copia incolla con le cose scritte da travaglio che pero a sua volta va nei tribunali a leggere le sentenze.
conclusione talita prende x buona la cosa detta dal giornalista chiocci e non aspetta che un tribunale dia la sentenza direi ipocrisia e faziosita.
ci ha provato anche feltri su LIBERO all epoca, ad incastrarlo ricordate o avete memoria corta filippi chieda al suo direttore come è andata.
talita :dice
Lupo grigio (February 5th, 2010 at 3:02 pm), un po’ di consequenzialità mai?
Avevi chiesto a me di parlarti di Tognoli: non al tribunale!
È ovvio, dunque, che sia la MIA versione.????
ma la
Tua versione è vangelo? ma che ca.. dici.
la mia versione : dipietro è un santo e berlusconi è un imputato
dipietro si è fatto giudicare dai tribunali italiani
mentre il buon berlusconi si fa giudicare da putin o da ghedaffi
dipietro non ha avuto come amico cracxi mentre berlusconi
era culo e camicia con il bettino.
la legge mammi talita non ha dato nessun favore alle tasche di dipietro.
questo è sempre quello che penso io talita
la differenza è che le cose dette dai tribunali contro dipietro non portano a prescrizioni.
se dipietro era un ladro o se ha evaso tasse o incassato
assegni o se è andato in america ,praticamente se ha commesso dei reati ne rispodera davanti al giudice.
cosa che il possibiLe PREMIO nobel 2010 x la pace NON fa talitA.
la differenza è tutta qui l’imputato berlusconi scappa dai processi ,come faceva previti, talita
mentre fino ad ora dipietro non scappa.
dipietro non SI fa leggi sull’ immunita o processi brevi.
CONTINUATE PURE A SPARARE SU DIPIETRO.
aspettiamo le regionali con ansia
Aggiornamento
Ovvero: quando la pezza è peggiore dello strappo.
Si apprende (da Gian Marco Chiocci, “Il Giornale” ieri) che Tonino ha anche tentato di scippare – ILLEGALMENTE – il codice fiscale dell’associazione di famiglia, facendolo passare per quello del Partito: che non ha mai avuto un codice fiscale!!!
Magari l’ex magistrato ha omesso di studiare, a suo tempo, la materia specifica, ma resta il fatto che si ritiene in diritto di agire senza alcun rispetto per le leggi vigenti.
Peraltro appoggiato dalla fedele triade – Massimo Donadi, Leoluca Orlando e Felice Bellisario – membri dell’ufficio di presidenza dell’Idv : i quali dovrebbero invece curare proprio gli interessi del Partito!
Ricolleghiamo anche questo fatto con le dichiarazioni di Tonino al congresso Idv: “”Diamo un messaggio chiaro: siamo pronti, abbiamo programma, classe dirigente e codice etico, possiamo costruire un nuovo governo del Paese”.
Programma?! Classe dirigente?! CODICE ETICO?!
Per comprendere appieno una persona c’è un mezzo facile-facile: analizzare i concetti con cui si auto-assolve ed evidenziare le sue “verità”. Modello Pinocchio.
Dunque, a proposito del famoso assegno da 50.000 dollari – intestato all’Idv e firmato dal sedicente ingegner Bianchini – Di Pietro si difende così:
a) si guarda bene dallo spiegarci chi sia Bianchini, effettivamente candidato dall’Idv, anche se non eletto;
b) prima nega (“non ricorda”) il viaggio negli Usa con Di Domenico a caccia di sghei, poi – a fronte di una fotografia, oops! – lo ricorda improvvisamente e annuncia una querela al “Corriere” che l’ha pubblicata: questo perché lui adora la libertà di stampa;
c) ridiventa poliziotto, annunciando una sua propria indagine per scoprire chi trama nell’ombra: lui ne sa qualcosa di trame nell’ombra;
d) suggerisce ai suoi angeli protettori togati “un provvedimento giudiziario”, ossia di togliergli le castagne dal fuoco. Un bell‘avviso di garanzia o più d‘uno, infatti, distrarrebbero adeguatamente l’ opinione pubblica dai maneggi tonineschi;
e) dice di non aver mai visto l’assegno da 50.000 dollaroni: e noi dovremmo credergli sulla parola. Magari dimenticandoci del fatto che Tonino è riuscito a tradire perfino il suo più caro amico d‘infanzia! Comportamento assolutamente sincero: soprattutto per un avvocato (peraltro già punito con la sospensione per tre mesi dall‘Ordine degli avvocati di Bergamo);
f) dice anche di non aver mai incassato l‘assegno: ma questo lo sapevamo già, visto che è in possesso di Mario Di Domenico. Però, secondo Tonino, aggiungere ai suoi raccontini particolari inutili serve egregiamente a intorbidare le acque;
g) dice inoltre che Di Domenico non avrebbe avuto “titolo” a tenersi un assegno intestato all’Idv. Ma non dice che Bianchini l’aveva a suo tempo annullato, in quanto non era stato eletto senatore Idv, cosicché l’assegno era diventato un qualsiasi pezzo di carta o, se vogliamo, un souvenir: sebbene pericoloso per Tonino. Non spiega neanche perché Di Domenico non avrebbe dovuto tenersi il souvenir, visto che era specificamente incaricato della “questua” oltremare. Qui il cervello di Tonino non si dimostra poi tanto fino;
h) in quanto a ‘Mani pulite’, Tonino – con l’ “ingenuità” di un serpente – si chiede: «Che ruolo avevano Borrelli, Davigo, Ghitti, polizia e carabinieri, erano complici o vittime?» Una domanda priva di significato effettivo, ma molto “suggestiva”. Una volta avviata l’inchiesta, che cosa si aspettava che facessero i suoi colleghi milanesi? Che intralciassero l’ “eroe” del momento? Quello che URLAVA a squarciagola contro gli inquisiti, battendo i pugni sulla scrivania… Quello che amava dire di Berlusconi “Io quello lo sfascio!”… Quello che li portava quotidianamente sui giornali… Fermo restando il fatto che i reati esistevano davvero. In capo a tutti i partiti, eccetto il Pds (recentissimo ex Pci): puro come l‘acqua di sorgente. Poi si è visto quanto.
In conclusione, il furrrbissimo Tonino ritiene di parlare a un popolo di fessi.
Cominci a darci qualche spiegazione accettabile, invece!
Per quanto mi riguarda, attendo con ansia che l’editrice Koinè pubblichi il libro di Di Domenico: che ha già ricevuto una diffida da Tonino. Senza neppure conoscere il contenuto: e questa si chiama “coda di paglia“.
Avanti così mi sto arricchendo, lo sentite il suono dei centesimi ? Ma ha riletto quello che ha scritto prima di inviare? idee e vocabolario presi pari pari da un blog qualsiasi del Fatto o di Di Coccio. Cercate di essere creativi qualche volta.
Non ho MAI criticato la grammatica o la sintassi di nessuno (non me lo posso permettere..), e non me ne frega niente dell’età reale di JFK o sua o di chicchessia, facevo solo notare che ragiona come un poppante.
Anita, e dalli con il riferimento all’età! ….ma che c’entra l’età di jfk?
Sentite cari destroidi, siete proprio dei pessimi replicanti berlusconidi e per giunta manifestate tendenze settarie, razziste e di stampo fascistoide.
Perché non la smettete con le allusioni e gli attacchi delegittimanti e denigratori per chi potrebbe avere un’età avanzata o per chi ha scarsa capacità di scrittura in buon italiano?
L’ho già spiegato in un’altra nota che questo vostro tipo di attività non è molto encomiabile ne è un’attività di cui si possa andare fieri, anzi dovreste proprio vergognarvi per questi vostri atteggiamenti.
Per rimanere allibiti e, talvolta, anche traumatizzati dalle vostre cazzate non c’è bisogno di essere vecchi, basta saper leggere anche solo un po’, purtroppo.
per il raggruppamento di sinistra. Parliamo di Di Pietro perché è il soggetto di questo thread. Per notizie su Berlusconi tornare su Rep, il Fatto, chiedere a Travaglio, Grillo, Santoro, non sentiremo la vostra mancanza. Tanto voi credete quel che volete, noi ci accontentiamo della verità. Di Berlusconi inoltre si sa tutto, di Di Pietro mooooolto meno.
A JFK ,data la sua età,gli consiglio di rivolgersi a telefono azzurro, questo blog rischierebbe di traumatizzarlo.
Stefano di ritorno. Perché continua a reclamare risposte ai suoi interventi fuori tema ? gliele diamo ma sembra che non legge neanche.
Se avesse preso UN centesimo questi ultimi anni per ogni volta che ho letto “illecita provenienza dei soldi di Berlusconi”, “difendersi nei processi non dai processi”"spiegare i suoi rapporti con Mangano”… oggi sarei ricca minimo quanto Di Pietro !!
Guarda Carlo sinceramente mi stanno stancando, l’autoironia è la miglior risposta, ti consiglio di leggere nel post su Vendola cosa ho scritto a Talita, anche perchè penso fossi anche tu uno degli insultati.
Stai attento jfk, non andare fuori tema, ora il tema è “infangare e delegittimare Di Pietro” e nient’altro.
Non si ha la minima intenzione di fare chiarezza sulle “ombre” e sui “misteri” dell’improvviso arricchimento di Berlusconi con i finanziamenti ed i “fidi” della Banca Rasini ( dove il papà di Berlusconi era impiegato ) che “raccoglieva” soldi nella piazza milanese, e non solo, con criteri e procedure oggi non ancora perfettamente conosciuti e trasparenti che ne possano certificare, oltre ogni ragionevole dubbio, la lecita provenienza.
A Stefano (il ritorno ) ricordo che l’ignoranza la si dimostra nella sostanza delle cose che si dicono e non già nella forma, quindi Talita&C prima di affermare il primato della loro “non ignoranza” devono rispondere ai fatti e non solo con “balle, quisquiglie e pinzillacchere” ed insulti scritti in un perfetto italiano.
La risposta di Ermes Uguccioni non fa una grinza, è corretta ed “onesta”, però forse è ancora “parziale”, perché se fosse vero, ad esempio, quello che stanno dichiarando Ciancimino ed altri, allora il rapporto Mafia-Belusconi-Dell’Utri troverebbe anche in Mangano un anello importante e la sua funzione di “protettore” sarebbe solo una funzione “parziale” e di “facciata”, per quanto, se fosse anche solo quella, sarebbe molto ma molto deprecabile.
Era una banca…..come dire……. molto trasparente…..
CREDIEURONORD…..QUALCUNO NE SA’ QUALCOSA?????
MENTRE LA LEGA CHI LA FINANZIA??????? VOGLIAMO PARLARE DI QUELLA BANCA FALLITA E DI TUTTI QUEI RISPARMIATORI FREGATI???? QUALCUNO PUO’ SPIEGARE A NOI IGNORANTI COM’E’ NATO L’IMPERO DI BERLUSCONI???
Allora:
jfk,lupo,Carlo e suppongo anche io non capiamo l’italiano, immagino che neppure sappiamo scriverlo.
E’ chiaro che noi non berlusconiani siamo ignoranti, tu Talita,Ermes,e compagnia invece molto intelligenti.
Allora mi chiedo come mai non sapete rispondere sui contenuti, io ho apprezzato la risposta di Ermes, ha dato una sua versione, che ha mio parere non fa altro che confermare quanto detto da JFK, ma ha risposto.
Perchè con la vostra “intelligenza” di cui noi tutti vi siamo grati(è sempre bello imparare) non state sul pezzo anche voi?
Cara Anita (February 6th, 2010 at 8:54 pm ), oltre a quanto da te giustamente dedotto dalle dichiarazioni di Di Pietro, io ci vedo anche qualcos’altro.
Tonino è un habitué delle ritirate strategiche: anzi delle vere e proprie FUGHE per pararsi il lato B.
L’ha fatto a Bergamo, dopo la relazione del procuratore Giuseppe Cannizzo, in cui il concetto più gentile è che “i protagonismi non sempre corretti [di Tonino - N.d.T.] ne determinavano una situazione di grave disagio nei rapporti interni sia con i colleghi, sia in quelli esterni e in particolare con la polizia giudiziaria e il foro”.
Alfonso Squarotti aumentò addirittura la dose, dichiarando “fondati dubbi circa l’equilibrio, la diligenza, la riservatezza, lo scrupolo nello svolgimento del lavoro e l’adeguata preparazione professionale del magistrato oggetto di valutazione“.
Ossia Di Pietro.
E che ha fatto allora Tonino, scarpe grosse e cervello fino? È fuggito a Milano, dove si sono “dimenticati” delle relazioni di Cannizzo e di Squarotti, secondo cui Tonino NON aveva le capacità e le caratteristiche fondamentali per un Pm.
Come peraltro aveva già dimostrato all’esame per entrare in magistratura.
L’ha rifatto abbandonando precipitosamente la toga, quando sono emersi i regali “spontanei” da parte di inquisiti e non – da appartamenti simil-gratuiti a calzini (!) altrettanto gratuiti – che lo avrebbero sottoposto a gravi conseguenze nell’ambito della sua carriera di magistrato.
Adesso, leggendo tra le righe, è possibile che si stia preparando un’ulteriore via di fuga, nel caso che a Milano
il «modello 45» si trasformi – come dovuto, secondo me – in «modello 21», a carico del noto “moralizzatore“ dei costumi altrui. Che dovrebbe finalmente spiegarci la faccenda del partito e dell’associazione di famiglia: omonime, guarda caso!
Ma magari, abbandonando formalmente il suo ruolo di boss a favore di un fidato collaboratore…
Di Pietro ha dichiarato “Passerò la mano, ma solo quando la nave dell’Idv sarà arrivata in porto. Fino al 2013 il mio impegno è questo”.
Da questo si evince che, 1)ha capito che il governo Berlusconi durerà tutta la legislatura. 2) che la sua nave si chiama Titanic.
Di Pietro ha dichiarato : “Passerò la mano, ma solo quando la nave dell’Idv sarà arrivata in porto. Fino al 2013 il mio impegno è questo”.
Da questo si evince che, 1) ha capito che il governo Berlusconi durerà tutta la legislazione, 2) che la sua nave si chiama Titanic.
Nell’America del Sud erano note le sue preferenze per compagne di colore.
caro ermes, allora anche tutti i poveri magistrati sotto scorta dovrebbero farsi difendere dai mafiosi????? a proposito meno male che oggi il sig. berlusconi ci ha ricordato di aver tagliato le tasse, gli italiani davvero ancora non se ne rendevano conto, e poi a sti leghisti che odiano l’italia gli facciamo anche la pedemontana con i soldi degli italiani!!!
Bella trasmissione, ieri sera in tv, quella di Paragone su Di Pietro.
Conoscevo già tutto in fatto di magagne dell‘ex magistrato, ma mi era sfuggita la straordinaria vis comica di Tonino.
Che è stato insuperabile nella scenetta di lui avvicinato da un agente segreto del Kgb, che poi si scopre essere della Cia.
Ma che meravigliosi effetti speciali! Il suo roteare gli occhi, i suoi movimenti a scatti (neanche il miglior burattinaio saprebbe fare meglio con il suo burattino preferito), il suo sgomitare all’aria, l’agitarsi convulso delle mani eccetera.
La scenetta, però, non ha incluso un argomento sostanziale: il motivo per cui Tonino può sempre NON sapere, mentre gli altri non possono non sapere…
Tanto che nella sua vita da eroe di “Mani pulite” li ha blindati e massacrati, mentre tuttora continua a ergersi a moralizzatore cosmico.
(E comico, ovviamente.)
Ipotizziamo l’impossibile e cioè che Barbato riesca a detronizzarlo o che Gigineddu flop (il quale ha inopinatamente tenuto a specificare di avere 20 anni di meno del suo boss. Mah!), si faccia un suo “Partito delle Virtù“…
Ebbene, Tonino avrebbe comunque un avvenire assicurato: a Zelig e dintorni.
a Ermes Uguccioni. Credo che con JFK, Lupo e Carlo lei stia perdendo tempo e inchiostro virtuale. Quelli non capiscono l’italiano e ancora meno la sua ironia.
A jfk: Veramente, mi pare lo abbia spiegato piuttosto bene.
E paradossalmente gli han dato una mano pure i vari pentiti.
Nel 1976 (eh, sì, non parliamo dell’altro ieri) ha assunto Mangano come stalliere, in verità come guardia del corpo e tuttofare per i figli.
Era il periodo in cui rapivano imprenditori e loro familiari ogni settimana, a scopo di rscatto, e aveva già subito diversi tentativi di estorsione.
Vox populi narra che Dell’Utri, che aveva diversi contatti non certo limpidissimi, essendo nato in mezzo a quel quartiere, gli portò in casa questo stalliere,pagandolo uno sproposito, più o meno 5000 € al mese di oggi. Ed i figli, che avevan ricevuto minacce, non ne ricevettero più.
Di fatto, un pizzo mascherato.Mettiamola come si vuole…
I problemi però non calarono,semmai aumentarono.Piccoli furt in casa, un tentativo di sequestrare un ospite all’uscita da parte di ignoti…
Nel ’79 (trenta anni fa quindi), fu messo più o meno gentilmente alla porta, con la motivazione che non c’era più bisogno.Prese una bella liquidazione (altro pizzo? Probabile) e se ne tornò a casina.
Nel 76 aveva precedenti per truffa.
Negli anni 80, gli contestarono anche quelli di mafia, e fu condannato.Anche se di certo mafioso lo era il fratello, e già da prima.
Fin qui quanto si sà.
Altre news le può trovare in diversi blog, peraltro pure di sinistra e antiberlusconiani.
Appena ho un attimo,gliene cerco uno e lo linko, adesso devo andare..
Cordialità.
Jfk. “Carriere fulminanti”.
C’è chi le fa grazie alle proprie capacità;
C’è chi le fa grazie alle altrui capacità.
Di Pietro sprofonda nel ridicolo. Osa pure dire «Io in America con Di Domenico? Lo escluderei. Credo proprio di no». E invece era negli Stati Uniti proprio per l’IDV : “[...]Di Pietro in Florida c’ era tre giorni fa. Ad aprire circoli di “Italia dei Valori” fra Miami e Palm Beach, succursali del dipietrismo oltreoceano”. Chi osa contraddire Adipe ? ma Concita de Gregorio, Repubblica 2 nov. 2000
Caspitolina!!! Che Squadra Speciale di cercatori di “me..a”, ma quanta ne è stata trovata!!!
Complimenti!! Veramente bravi!!
Dunque Di Pietro è oramai delegittimato, è un’uomo finito “politicamente”, meglio quindi che si ritiri subito in buon ordine, passi le consegne dell’IdV ad altri, e vada a farsi processare, ovviamente se e quando sarà chiamato ed accusato dai Magistrati.
Bene, assodato questo per quanto riguarda Di Pietro, Berlusconi, invece, per quanto lo riguarda, che deve fare?
Non deve forse andare anche lui dai Magistrati e rispondere delle accuse che gli sono mosse, o lui è diverso da Di Pietro e non è soggetto alla Legge?
Il Problema è tutto qui.
Cari Magistrati, processate ed arrestate, se colpevole, Di Pietro, ma processate ed arrestate, se colpevole, anche Berlusconi e siamo tutti d’accordo, destra berlusconiana e sinistra e la diatriba con annesse ordalie finiscono qui.
La questione, dal mio punto di vista, è di una semplicità disarmante.
berlusconi, una carriera fulminante da piccolo uomo della provincia lombarda a imprenditore e poi capo del governo…nella sua storia ci sono lunghe zone d’ombra………………..
ma perche’ berlusconi non chiarisce perche aveva un mafioso in casa sua come stalliere??????
Gentilissimo,
Tread piuttosto interessante, anche se dall’esito scontato.
Infatti, chi crede nel Tonino nazionale come crederebbe alle madonne piangenti, non potrà che rifiutare a priori ogni fatto o notizia che lo possa far dubitare.
Gli altri, saranno dispostissimi a credere il peggio del peggio, pur in assenza di prove (che peraltro in questo caso ci sono).
C’è qui, chi ha parlato in difesa del nostro, facendo notare che AdP si era difeso già allora in tribunale per gli addebiti mossigli e quindi era nel giusto.
Magari occorrerebbe notare due cose.
A) SI era dimesso da Ministro,non certo da parlamentare, carica che consente di non essere arrestato o sottoposto a particolari restrizioni,salvo autorizzazione del Parlamento (un po’ come dimettersi dal partito e restare Consigliere,insomma.Peraltro si è reiscritto,anche se il processo è di là da venire).
B) Non trova strano nessuno che il giudice che lo ha assolto dia poi le dimissioni dalla magistratura e un anno dopo venga chiamato a fare una consulenza per il Ministero dei Lavori Pubblici dallo stesso Di Pietro, consulenza pagata la bellezza di 4 milioni di euro?
Non so voi, a me ricorda tanto un certo versamento fatto in UK, ad un certo avvocato, due anni dopo una testimonianza favorevole ad un certo imputato…
Credo che a Milano l’abbiano definita Corruzione in atti susseguenti.Nuova fattispecie, ergo AdP non a conosce,visto che ha lasciato la magistratura da un pochetto.
Torniamo ad una delle domande poste dal Dr. Filippi.
Il viaggio in USA.
La risposta l’ha data al Corriere, lo stesso ex amico e compagno di partito che ha scritto il libro di cui alla foto.
Era là, a presentare un ingegnere,che poi si scoprirà avere una laurea fasulla, e a cercare fondi elettorali,preferibilmente non dichiarati, presso un senatore democrat.
A riprova, fornisce (c’è la foto sul corriere di oggi) un assegno di 50.000 $ intestato al partito, e fornito alla condizione di candidare “l’ingegnere” alle elezioni del 2001, che nelle intenzioni,doveva essere la prima tranche di una somma maggiore, si parlò di 500mila.Poi non fu eletto,e la cosa finì lì.
L’amico, non ha mai incassato l’assegno, fattogli scivolare in mano quasi di nascosto, ed oggi può mostrarlo.
Per il momento è tutto, se arriva dell’altro,vi faccio sapere.
Per gli episodi”mai chiariti e già noti” Di Pietro ha subito dei processi, te lo sei già dimenticato Stefano?
Lui si è difeso NEL processo non DAL processo.
Di Pietro si è DIMESSO da ministro per difendersi NEL processo ed è stato ASSOLTO, c’è chi vigliaccamente incurante dei problemi degli italiani occupa il parlamento per risolvere i suoi.
Io penso che il paso più bello del tuo articolo sia l’ultimo:
Vogliamo dunque parlare del signor Antonio Di Pietro?…..
Ma come!!!! non fate altro che parlarne! su questo giornale ha avuto più titoli lui di Berlusconi!
Maddai…….
avanti così, Di Pietro spia e la D’addario complottista, beato chi ci crede!
Usa il metodo usato dai dittatori, ultimamente da Chavez.
Ha la coda di paglia.
Non so cosa abbia fatto di Pietro, la foto in se stessa dice tutto e niente ma di sicuro ci sono degli interrogativi molto inquietante sugli incontri suoi e presunti omissione, suicida di Cagliari e Gardini , danno all’ ENI , distruzione del contro destra e omissione del centro sinistra, presunti o no accordi con la mafia tramite l’incontro con Ciancimino e omicidi Borsellino Falcone. Propongo che sia instituito una commissione d’inchiesta parlamentare che faccia chiarezza su mani pulite e di Pietro, gli Italiani hanno il diritto di sapere che cosa è veramente successo e per conto di chi. Per alcuni interessi geo strategici petroliferi stranieri l’Italia é un paese importante perché geograficamente strategico sulle rotte del medio oriente e dell’Asia centrale petrolifero. Per via di queste rotte marittime del petrolio ci potrebbe essere un filo conduttore fra la fine di Mattei, il rapimento Moro , il referendum anti nucleare, I omicidi Falcone e Borsellino , l’abbattimento di Craxi , l’azzeramento del centro destra, mani pulite e di Pietro , l’attacco all’ENI , il suicida di Cagliari e il suicida assistito di Gardini , la trattativa fra di Pietro con la mafia tramite Ciancimino. Codesti a scopo di indebolire il paese in modo che non interferisse su queste ruote marittime diventando troppo potente.
Segnalo un arguto titolo sul “Tempo” di oggi:
“Al via il congresso dell’Idv. Di Pietro unico imputato”.
Come dire che i nodi vengono sempre al pettine: perfino per i tonini.
Angelo, stai attento a non sbagliare neanche una virgola, su questo Blog c’è un controllo rigorosissimo sulla grammatica, la consecutio temporum, la sintassi, i congiuntivi, ma soprattutto sulle quisquiglie e le pinzillacchere, lì non puoi sbagliare mai.
Dove invece si chiude spesso e volentieri un occhio è sui principi base, i valori fondamentali di uno Stato Democratico, la Giustizia, il rispetto delle Leggi, la Libertà di Stampa, .. e cazzate di questo genere.
Angelo, ma cosa dici, Mangano è un vero Eroe, ma non solo lui, vedrai che anche i Graviano, se daranno conferme a favore di Berlusconi e Dell’Utri, potrebbero diventare, meritoriamente, degli Eroi.
Così come oggi sono finalmente Eroi, e non più comunisti, i Giudici che hanno assolto l’amico Berruti e che ieri, invece, erano comunisti manovrati dalla sinistra perché chiamavano in giudizio Berlusconi.
Alla Faccia del bicarbonato!! Come diceva il buon Totò.
Lupo grigio (February 5th, 2010 at 3:02 pm), un po’ di consequenzialità mai?
Avevi chiesto a me di parlarti di Tognoli: non al tribunale!
È ovvio, dunque, che sia la MIA versione.
Non parlare solo perché hai la lingua in bocca.
Per il resto, continui a usare copia/incolla che non mi interessano. Ti avevo chiesto la TUA opinione su Pavlov. Se non ne hai una, magari consultati con Travaglio.
Vuole sapere come si comporta Di Pietro ? esattamente come Angelo, falsifica. “Il premier ha detto che Mangano era stato condannato per estorsione,” e ha detto il giusto, perché parlava del periodo PRIMA dell’assunzione. Le condanne per omicidio e droga sono venute DOPO il licenziamento. Anche noi leggiamo le interviste, Angelo.
Sembra di sentire il fantasioso Di Pietro: sono stato in vacanza in Costarica (5 marzo 1996), no sono stato “evacuato” per sicurezza ( ott.2009). Sono un politico, no sono un agricoltore e mi sono iscritto all’albo degli imprenditori agricoli, cosa che mi ha consentito nell’ acquisto del 2007 a Montenero il vantaggio fiscale di pagare nelle transazioni immobiliari non il 20% di tasse come tutti, ma solo l’1%. (Peccato che per dichiararsi imprenditore agricolo, più del 50% del reddito deve provvenire dall’attività agricola. Scivoliamo.)Mio figlio ha sbagliato, darà le dimissioni. Ma solo dal partito, il posto in Provincia no, tiene famiglia! Fondo un partito, ma i milioni dei rimborsi elettorali li gestisco io. La laurea? forse un giorno qualcuno si ricorderà delle convenzioni tra aeronautica e università che permettono di saltare più del 50% degli esami ? Ne esistono ancora decine oggi, chiedere alla Gabanelli.In 18 anni non ha mai fatto sapere di avere cenato allo stesso tavolo di Contrada. Eppure all’epoca, se la sarebbe cavata con un semplice “non riesco a crederci, era ad una cena alla quale partecipavo il mese scorso, ho fiducia nella magistratura” Mai dimenticare la fiducia nella magistratura !
Di Pietro è di continuo border line, è sempre un’arrangiarsi, uno sfruttare le leggi distorcendone lo spirito e sperando sulla memoria corta del “popolo”.
Caro dott.Filippi,
trovo giusto che Lei ponga delle domande ben precise riguardo alla storia professionale di Antonio Di Pietro.
Però non si deve limitare a porle solo a Di Pietro.
Anche la parte politica che Lei rappresenta qualche interrogativo lo solleva, riguardo ai rapporti con elementi mafiosi.
Le giustificazione addotte da Berlusconi riguardo ai suoi rapporti con Vittorio Mangano, se uno va a confrontare le risposte date dal premier, sollevano più di un interrogativo.
In un comizio il premier aveva affermato che l’eroico Mangano era stato condannato per estorsione , affermazione completamente falsa tenuto conto che Mangano era stato condannato per omicidi e traffico di droga.
Lei si stupisce per le foto che ritraggono Di Pietro in compagnia di ufficiali dei carabinieri e di Contrada, che all’epoca non era ancora stato accusato di contiguità con l’organizzazione mafiosa, mentre invece il fatto che lo stalliere Mangano abbia ripreso a lavorare, dopo essere uscito dal carcere, presso la villa del Cavaliere, a Lei ovviamente non suscita nessun interrogativo.
Non mi risulta nemmeno che in occasione della bomba piazzata presso l’abitazione del Cav., lo stesso si sia preoccupato di riferire i suoi sospetti alle forze dell’ordine, ma ci abbia scherzato sopra con il suo sodale Dell’Utri, altra persona che dovrebbe spiegare i suoi rapporti con elementi mafiosi.
Dott. Filippi, io capisco il detto “tengo famiglia” ma c’è un limite a tutto.
D’altra parte se uno il coraggio non ce l’ha………
questa è la tua versione non quella del tribunale.punto.
be pensavo che contrada e dipietro fossero fratelli da come
li descrivete sulla stampa e pure filippi li descrive collusi.
Se Pavlov non può testimoniare, altre persone presenti sì. De Gregorio cita episodi specifici. Un incontro a Roma, a via Veneto. «Fui personalmente testimone di una riunione all’Hotel Excelsior di Roma, presieduta proprio dal fondatore di Idv». Di che si trattò? «Eravamo sei-otto persone – dice De Gregorio al Giornale – in una saletta dell’hotel non distante dal ristorante. Noi di qua, e Pavlov con i suoi uomini di là intorno a un tavolo a ferro di cavallo. C’era il direttore commerciale e il responsabile delle imprese di Pavlov, uno dei due era americano». Per «noi» chi intende? «Io, Di Pietro, alcuni imprenditori come Angelo Tramontano, oppure un tale di Bergamo amico suo che evito di nominare ma che Di Pietro sa bene chi sia, e altri, tutti interessati a investire a Sofia e dintorni. Io lo dicevo a Di Pietro di stare attento, che in Bulgaria giravano voci terrificanti su Pavlov, che non era il caso di farsi vedere troppo in giro con simile personaggio. Addirittura l’interprete, dopo la cena, ci mise in guardia su Pavlov». E lui, Tonino, che rispose? «Diceva che dovevo stare tranquillo perché Pavlov, con quelle voci, non c’azzeccava niente». Il cecchino ci ha azzeccato, però.
ne deduco
talita che vorresti dirmi che dipietro c’ entra con la morte del marito della Pavlov ? è che tonino ha portato capitali all ‘estero?
de gregorio da che pulpito talita??
Il senatore Sergio De Gregorio, presidente della commissione Difesa di palazzo Madama, è indagato per il reato di riciclaggio, con l’aggravante di aver agevolato un’associazione mafiosa. Il procedimento è stato avviato dopo alcuni accertamenti svolti dalla Guardia di finanza, a seguito del ritrovamento di una serie di assegni girati dal parlamentare eletto con l’Italia dei valori di Di Pietro (e dunque nel centro-sinistra) e poi messosi «in proprio» col movimento Italiani nel mondo per votare quasi stabilmente insieme al centrodestra.
Gli assegni che hanno portato a indagare sul senatore furono trovati durante una perquisizione a carico di Rocco Cafiero detto ‘o capriariello, vecchia conoscenza delle forze dell’ordine per i suoi coinvolgimenti nel contrabbando e in altri traffici, più volte arrestato e finito sotto processo, non solo a Napoli. Abita a Marano, alle porte della città, ed è considerato dagli investigatori organico al clan Nuvoletta che proprio a Marano hanno la loro roccaforte.
da corriere.
come chiedere a berlusconi se previti è un sant uomo
Tutti noi sappiamo bene che Di Pietro ADORA la libertà di stampa.
Adesso sì, adesso no: come la freccia segnaletica dell’auto nella nota barzelletta.
Dopo il cavalleresco trattamento riservato da Tonino alla giornalista del Tg1, rea di lesa maestà, oggi è il turno del suo socio/competitor De Magistris: anche noto come Gigineddu flop.
Costui, dopo aver confermato la sua presenza al programma tv di Paragone (che stasera parlerà di Di Pietro-noli me tangere), improvvisamente l’ha disdetta.
E, con lui, “s’è dato” tutto l’Idv: nel senso che tutti hanno preso la fuga come conigli.
Perfetto!
Adesso sappiamo anche che per Tonino e accoliti “libertà di stampa” significa solo Annozero, Santoro, Travaglio & compagnia cantante.
Insomma tutti i giornalistoni che gli fanno domande gradevoli: ossia relative alla puntigliosa descrizione di quanto sia brutto e cattivo il Cav.
Lupo grigio (February 5th, 2010 at 1:57 pm ), quando dici “letti”, intendi i mobili con rete, materasso, coperte e cuscini?
Di Oliviero Tognoli ti dico che era un industriale bresciano, ben noto agli investigatori internazionali perché negli anni Ottanta compì diverse operazioni di riciclaggio di denaro sporco – proveniente dal traffico di droga – a favore della cosca mafiosa a cui apparteneva anche Leonardo Greco.
Quando finalmente Tognoli si costituì in Svizzera dopo quattro anni di latitanza, in un primo interrogatorio (12 ottobre 1988) non fece alcun cenno a Contrada, sospettato di averne agevolato la fuga.
Nel secondo interrogatorio (3 febbraio 1989) avrebbe alluso a Contrada CON UN SORRISO!!! Ossia non pronunciandone mai il nome.
In seguito i riscontri oggettivi furono assolutamente a favore di Bruno Contrada, ma – guarda caso! – le valutazione del Tribunale non ne tennero conto neppure di sguincio, visto l’andazzo corrente di non dar credito ai dati certi, ma alle illazioni funzionali ai teoremi dei giudici.
Punto.
Però qui stiamo parlando di Di Pietro e quindi adesso tocca a te: che mi dici di Iliya Pavlov?
anita de lo dico io perche
la mamma dei sapienti è sempre incinta.
letti che mi dici di oliviero tognoli?
Lupo grigio (February 5th, 2010 at 11:38 am), la vuoi piantare di intimarmi di chiedere qualcosa a qualcuno?
E poi “fare schifo” è una TUA espressione, che dice qualcosa di te…
Invece di borbottare come una pentola di fagioli in ebollizione, leggiti gli atti dei processi a Contrada.
POI potrò rispettare la tua opinione: qualunque sia.
A Stefano Filippi. Perché non è mai stato istituito un test Q.I. per potersi iscrivere a questo blog ?
chiedilo a contrada che fu del sisde perche fu mandato ai tropici
lo so che ti fanno schifo i parenti dei morti che si mettono in politica a me fanno schifo i mandanti delle stragi.
e tra questi di pietro non cè mentre ……….
Lupo grigio (February 5th, 2010 at 8:07 am), se ci tieni, prova a chiederglielo tu.
Per quanto mi riguarda, non amo molto la lucrosa professione “parenti di morti ammazzati”, che per lo più finiscono in politica.
E, già che ci sei, prova anche a chiedere perché Borsellino fu mandato al macello, mentre Di Pietro fu mandato ai Tropici. Con passaporto falso.
petergower
anchio lo penso e la notte non dormo mi sveglio di soprassalto e mi chiedo come mai il berlusca lo voleva fare ministro?
non ho mai capito come Di Pietro abbia potuto scrivere il tema di diritto in lingua italiana.
talita
prova a chiedere a rita borsellino cosa ne pensa
del tritacarne o ai familiari degli uomini della scorta di falcone.
Hai un animo splendido, Talita; che tu possa sempre conservarlo così.
Grazie, Fedenrico (February 4th, 2010 at 11:51 pm )!
Che bello leggere ciò che io considero una verità cristallina, espressa in poche e chiare parole.
Ho molto sofferto per Contrada e continuo a soffrire per lui, soprattutto considerando la terribile sorte che è stata riservata a un fedele servitore dello Stato.
Mi sono anche letta tutti gli atti dei suoi processi, che mi hanno stravolta e da cui ho tratto la locuzione “tritacarne giudiziario“.
Ho seguìto con orrore le barbarie di Santa Maria Capua a Vetere.
Ho spesso inviato a Contrada messaggi di fiducia e d’incoraggiamento, ma è facile parlare da casa propria, in mezzo ai propri cari.
E continuo a chiedermi perché un uomo onesto debba soffrire tanto ed essere definito “obliquo” da Stefano Zurlo (“Il Giornale”, oggi).
Grazie, Fedenrico! Mi hai consolata un po’.
Francesco.
Diffamare, secondo l’eccellente Devoto-Oli, ha il significato di “danneggiare gravemente nella reputazione o nel prestigio con notizie vere o false propalate a voce o per scritto”.
Dunque, se io dico che Tizio, dagli altri stimato, è un poco di buono; E se questo mio dire risponde al vero; Sì, io diffamo, ma altro non faccio che rendere pubblica (nell’accezione latina) una realtà.
Quanto alla presunta amicizia di Di Pietro con Contrada, non solo m’appare ridicola, ma gravemente lesiva della rispettabilità di Bruno Contrada.
Su Di Pietro, di negativo, c’è proprio poco o niente da dire.
E’ una persona onesta che si batte perchè l’onestà diventi il baluardo fondamentale della politica e sta facendo tutto quello che può per circondarsi solo di persone oneste.
L’IdV nei prossimi giorni celebrerà il suo Congresso con migliaia di candidati eletti nelle Assemblee territoriali ed eleggerà il Gruppo Dirigente del Partito che sarà composto da persone oneste.
Tutto questo a me fa piacere, mi tranquillizza, a qualcun’altro invece pare faccia molta paura.
Infatti fa rabbia ed incute molta preoccupazione ad esempio in Berlusconi e nei suoi patetici replicanti che, avendo grandi code di paglia, sono molto timorosi della giustizia e quindi delle persone oneste.
Si pubblica e si parla di una foto di Di Pietro in una Caserma con i Carabinieri ed i Questori, ma abbiamo voglia di perdere tempo? Ma in che mondo viviamo?
Caro Filippi, tra le tante cose importanti ed urgenti di cui parlare ma perché lei ha scelto proprio una stupidaggine?
La verità principale è che si vuole evitare di parlare dei problemi veri ed importanti che sono legati a Berlusconi ed alle Leggi in suo favore che si stanno votando ora in Parlamento.
L’altra verità, anch’essa importante, è che si ha molta paura di Di Pietro e lo si vuole a tutti i costi delegittimare e si percorrono tutte le strade possibili ed immaginabili, incluse le più pacchiane stupidaggini.
Mi ricorda il Servizio giornalistico sul Giudice Mesiano dai calzini turchesi che oltre che una stupidaggine e stata una bella porcheria giornalistica!!!
Con questa foto siamo esattamente agli stessi livelli.
Lupo Grigio, ognuno legge quello che vuole e che può.
Se non che qui stiamo parlando di Di Pietro.
Quindi non ho alcuna intenzione di andare là!
Lo stesso vale per Contrada. Il discorso sarebbe mooolto lungo e quindi non è da fare qui.
io ieri sera sono andato in questura per una denuncia ma giuro che non ho niente a che fare con la polizia vi prego non fatemi arrestare…….
dire che carnevale è dalla parte di pietro è bestemmiare
il giudice carnevale dice di contrada.
“La sua drammatica vicenda – continua a dire nel libro il giudice Carnevale – permette infine anche un’altra riflessione, quella sul rapporto tra confidente e pentito. Contrada, infatti svolgeva l’azione di contrasto con la mafia secondo i metodi classici, avvalendosi anche di confidenti.
faccio notare talita e amici che contrada
Il 26 febbraio 2006 i giudici di secondo grado confermarono, dopo 31 ore di camera di consiglio, il verdetto di primo grado che condannava Bruno Contrada a 10 anni di carcere e al pagamento delle spese processuali[5].
Caro francesco che dici di saper bene chi sia il giudice Carnevale, ti invito a studiare la storia italica dal 1980 ad oggi e forse ti formeresti delle idee un po’ meno integraliste. Per quel che riguarda Di Pietro, ti invito a riflettere sulle tue affermazioni….Le persone oneste e giuste si rispettano, i prepotenti e i pericolosi si temono!!
la foto filippi serviva piu a contrada o a dipietro?
visto che poco tempo dopo è stato arrestato.
questo è il classico fumo all italiana , fra qualche mese
qualcuno si scusera con dipietro e poi tutti a cena?
leggere il libro di facci talita su dipietro e come leggere un libro di travaglio su berlusconi.
ma va la ma va la
Francesco, indicare il commento 12 non serve a niente.
I numeri cambiano progressivamente.
Francesco, vedi qual è il problema?
È che non vedi il nesso, perché NON SEI INFORMATO.
Il giudice Carnevale è colui che evitò la bocciatura di Di Pietro – giudicato dalla commissione “gravemente insufficiente” – al concorso per entrare in magistratura. Il giudice dice che si comportò così perché era commosso dalla storia del ‘migrante’, ma poi va’ a vedere le ragioni reali di tanta bontà… E di tanta illegalità… E di tanta pericolosità, perché ci mancava proprio un magistrato somaro.
Poi vedo che hai glissato su Giuseppe Cannizzo. Anche qui non vedi il nesso oppure non sei informato?
E sì, credo di essere la stessa Talita. Però ti posso assicurare che parlo di fatti, che non sono prevenuta contro nessuno ma non sono fessa e che non voglio chiarire le idee ad alcuno, ma solo sottolineare che non si può parlare di ciò che non si conosce.
Se lo si fa, allora sì che si ricorre a ridicole invenzioni!
Infine, che Di Pietro sia un contadino lo afferma lui stesso: anche per pararsi (malamente) le terga riguardo i suoi rapporti e affari con il mafioso bulgaro Iliya Pavlov.
Non so se sia anche “un diabolico agente dei servizi segreti americani o russi”: ma è quello che vorrei sapere. Con chiarezza.
Il mio omonimo dovrebbe essere Francesco. Ho indicato anche il numero del commento, ossia 12.
Certo che che Spatuzza non ha fatto il nome di Di Pietro, sono ben altri i nomi che ha fatto.
Le dichiarazioni di Spatuzza hanno consentito ai Magistrati di riaprire le indagini sulle stragi di mafia compresa quella di Capaci e di via D’Amelo, per te invece non vale niente conta zero. Così preferisci? Ma come, sai tutto su Di Pietro e sugli altri non sai niente. Il Giudice Carnevale lo conosci perchè ha aiutato Di Pietro, mentre tutta l’Italia lo conosce per ben altri motivi.
Di Pietro è l’esatto contrario di certi personaggi di cui qualcuno vorrebbe liberarsene. L’impresa di scaricarli a Di Pietro è impossibile.
Sò bene chi è il giudice Carnevale, ma non vedo nessun nesso con Di Pietro, oltre alla toga. Ho letto parecchi commenti con il tuo stesso nome(Talita) su altro blog che sono una vera e propria campagna diffamatoria nei confronti di Di Pietro . Ora, se sei la stessa persona a cui mi riferisco,secondo me sei molto prevenuto e quindi non potresti nemmeno chiarire le idee a nessuno.Tanto è vero che ti stai appigliando anche a quest’ultima ridicola invenzione.Ma poi ti devi dare anche una regolata: Di Pietro è contadino o è un diabolico agente dei servizi segreti americani o russi. Forse nessuno dei due: viene da un’altro pianeta, quello della giustizia! Per questo molti lo temono.-
Chi è il tuo omonimo?
E poi non ho capito: il pentito Spatuzza – per quel che vale, ossia zero – ha fatto rivelazioni su Di Pietro?
Bene ha fatto il mio omonimo a riportare le dichiarazioni di Gaspare Mutolo(commento 12). Sono cose che devono essere ricordate e capire chi sono i veri responsabili e chi c’era dietro Contrada.
Ma per arrivare a qulche verità, i mezzi di informazione dovrebbero parlare di più di questi argomenti,anzicchè dire sciocchezze su Di Pietro. Ormai sono due anni che il pentito Spatuzza ha fatto rivelazioni di grande interesse investigativo, ma nessuno ne parla. Ma che aspettate? da dove deve arrivare l’imput?
Francesco, se non vedi chi ha regalato la carriera a Di Pietro, significa che non sai.
Ti dice niente il giudice Carnevale?
Ti dice niente la relazione su Di Pietro-John Wayne del procuratore di Bergamo Giuseppe Cannizzo?
Se non ti dicono niente, informati per piacere. Poi, se vorrai, ne riparleremo.
Non vedo chi ha regalato la carriera a Di Pietro, visto che ha rifiutato la carica da Ministro dell’Interno quando era ancora P.M. e l’ha immeditamente rifiutata, facendo capire da che parte stava.
Qui vogliamo per forza far passare le mele per pere. Ma datevi una regolata.
Francesco, qui non si tratta di una cena, ma di una lunghissima serie di comportamenti inaccettabili, di promozioni e carriera regalate (anche contra legem), di menzogne ignobili e di favoritismi: tra cui quello che ha salvato la vita a Di Pietro ma non a Borsellino!
Scusa, se è poco!
Certo che Di Pietro fa paura: è pe-ri-co-lo-sis-si-mo per il nostro Paese.
Dovrebbe far paura anche a te.
Di Pietro per difendersi non ha bisogno di leggi per fare saltare i processi nè di particolari immunità. Allora i giornalisti con la G maiuscola (vedi Travaglio) dovrebbero semmai commentare con obiettività e professionalità le “riforme” di questi giorni, anzicchè dare la caccia alle streghe. Capisco che qualcuno si deve guadagnare la cosiddetta pagnotta, ma non si deve esagerare.-
Si vede che non hanno altri appigli. Ma come uno viene invitato presso una caserma dei Carabinieri e dovrebbe scegliersi i commensali?
Se non vado errato l’identità politica di Bruno Contrada e arcinota a tutti. La lista nella quale si era candidato alle regionali in Sicilia certamente non era l’IDV.
Gli italiani sanno anche chi voleva graziare Bruno Contrada, addirittura con una riapertura straordinaria del processo. Ora lo vogliono far passare per amico di Di Pietro. Tutto questo è ridicolo.
In questa ennesima campagna di menzogne diffamatorie,ho capito che Di Pietro vi fà veramente paura.-
Di Pietro. La sua ambiguità… Una costante del suo essere. Quale la ragione?
“Che cos’è il partito giustizialista che Di Pietro sta costruendo? E’ un partito che tende a dimostrare che la democrazia è essenzialmente corrotta e il corpo elettorale sbaglia. Che ci vuole un altro potere per guidare il Paese sulla via della salvezza e che il voto degli elettori deve essere presidiato da un partito dell’ordine. Il tema che lo Stato non possa essere affidato alla democrazia è la tesi fondamentale del pensiero reazionario (…) E Di Pietro mira proprio a questo, a mostrare che il corpo elettorale capace di dare la maggioranza a Berlusconi è un popolo immaturo, il cui voto va corretto in modo adeguato. Bisogna dimostrare che il popolo ha torto e che Berlusconi deve andarsene” (Gianni Baget Bozzo – “il Giornale” 1 luglio 2008).
Un partito dell’ordine. Già evocato da Borrelli in quella intervista al “Corriere della Sera”.
Gli elettori sbagliano. Sono anni che certa magistratura cerca di farlo capire.
Cate… ma perchè non leggi la storia di DP? a partire dalla Laurea, super veloce, per arrivare al suo ingresso in magistratura? fosse così semplice inizio anche io oggi, ho 27 anni ed a 33 potrei essere magistrato!! peccato che poi mi dovrei fare la tessera del PD e poi mandare un avviso di garanzia al Cav. per diventare qualcuno…
Quello che mi fa veramente inc… è che mani pulite è stata solo un golpe e la maggior parte degli italiani non lo sa…
Interessante il concetto di non spiegare mai pienamente accadimenti del passato. Il Presidente del Consiglio ha mai spiegato dove ha preso la notevole quantità di soldi con cui ha cominciato? Oppure si avvale ancora della facoltà di non parlare?
Se posso, vorrei consigliare l’attenta lettura del libro di Filippo Facci “Di Pietro. La storia vera”.
21 euro spesi bene per conoscere DAVVERO il… nostro pollo.
Bravissimo, Stefano Filippi!
Sintesi insuperabile di un’esistenza piena di misteri e di buchi neri.
Sintetizzo anch’io: Di Pietro è un contadino, scarpe grosse e cervello fino.
Ma talvolta i contadini si danno la zappa sui piedi.
Resta da vedere quanto male si farà questo qui: a cominciare dai consensi per l’Idv, in caduta libera.
E parliamone.
Una prima domanda: perché si continua a scrivere che Di Pietro “rivelò” l’8 ottobre scorso durante una puntata di Annozero di “essere stato sotto minaccia di attento ed “evacuato” in Costarica, quando questa notizia fa parte dal 5 marzo 1996 del “ Documento XXXIV n. 4 Relazione del comitato parlamentare per i servizi di informazione e sicurezza e per il segreto di Stato”, dove è scritto:
“[...] a) La vicenda del passaporto. Nell’estate del 1992, mentre procedono le inchieste dopo che sono emersi indizi circa il rischio di un attentato contro Di Pietro, egli parte per una vacanza in Costarica. Ragioni di sicurezza inducono il Vicequestore vicario di Bergamo a procurargli per il viaggio un passaporto di copertura, intestato ad altro nome. L’operazione riservatissima è a conoscenza del prefetto Parisi, capo della polizia. Un appunto anonimo, ritrovato tra le carte di Craxi, ma compreso anche nel dossier posto a base della ispezione del 1994, riferisce dettagliatamente il fatto, aggiungendo che in Costarica il magistrato sarebbe stato ospite della consorte del dottor Lamberto Dini. Questo particolare, per sé insignificante e smentito dal dottor Di Pietro, serve evidentemente ad insinuare l’esistenza di suoi collegamenti con ambienti finanziari. Del resto, notizie su viaggi o rapporti con ambienti non italiani del magistrato ricorrono spesso nei dossiers [di Craxi,ndr]: dai viaggi negli Stati Uniti, di cui Craxi conserva memoria, all’informazione raccolta dal SISDE (compresa tra quelle che saranno citate più avanti, della cosiddetta fonte “Achille”), su presunti contatti con ambienti internazionali, in grado di determinare manovre contro la lira. E’ fuor di dubbio che l’episodio del passaporto, su cui viene costruito l’appunto, è stato comunicato all’esterno da un’autorità ufficiale. Secondo Di Pietro si è trattato dello stesso prefetto Parisi. Non è possibile su ciò un giudizio sicuro […].
E blablabla
Dott. Di Pietro, prima domanda: perché ha preso in giro milioni di ascoltatori di Annozero con una “rivelazione” conosciuta dal marzo 1996 ?
E sul suo viaggio in Costarica avrei anche molti dubbi come ho già scritto in altro blog. Li riporto qui:
“…Esiste un rapporto dei CC datato 16/7/92 e “trasmesso sia a Palermo che a Milano su possibili attentati a Di Pietro e a Borsellino, la scorta a DP è stata rafforzata e Di Pietro in questi giorni appare teso” (Rep. 24/7/92 che riprende dal Secolo XIX). Borsellino è stato assassinato il 19 luglio e D.P. ha dichiarato di essere stato “evacuato” pochi giorni prima dell’assassinio. Dunque la fuga è avvenuta tra il 16 (data del rapporto dei CC) e il 19 luglio. Possiamo anche ipotizzare tra il 10 e il 19, ammesso che DP fosse stato avvertito da qualcun altro che dai CC e per rimanere nella fascia “pochi giorni prima”.
Sintetizziamo qui gli impegni di Di Pietro:
-11 luglio D.P. è in Brianza ad un convegno (Rep.12/7)
-13 luglio Interrogatorio di Frigerio a cura di D.P. (Rep 14/7)
-16 e 17 luglio : arresto e interrogatorio di Ligresti con effetti scenici speciali alla Di Pietro: scrivania sgombra e una copia di “Delitti e castighi” in bella mostra (Corsera 18/7)
-il 19 c’è l’omicidio di Borsellino.
D’accordo ci sono buchi di ventiquattr’ore, ma per andare e tornare dalla Costa Rica ci vogliono ben più di 24 ore! Forse DP confonde le date ed è successo dopo l’assassinio di Borsellino ?
-il 21 c’è un commovente articolo su Rep. sulla famiglia Di Pietro, compresa la piccola Anna di 4 anni, reclusa sotto scorta in quel di Curno.
-Il 25 o 24 (Rep 26/7) a Milano c’è il solito vertice con Borrelli e i tre PM di cui D.P., e interrogatori a San Vittore.
-27 luglio : partenza di Mario Chiesa in vacanza e saluti a Di Pietro in tribunale. “ E Di Pietro? Sono quarantotto ore che del pm si sa pochissimo: interroga, incontra imprenditori, ma il segreto su nomi e circostanze resta fitto.” (Rep.28/7)
-31 luglio partenza in pompa magna – con tre auto di scorta – per Montenero di Bisaccia con tutta la famiglia. (Rep.01/8)
Accidenti Di Pietro, seconda domanda, ma lei quando è stato in Costarica?
E perché? era minacciato o per affari suoi ? Nella trasmissione della “rivelazione” da Santoro, lei ha dichiarato di non ricordarsi la data del viaggio. Diamine Dott. Di Pietro, lei non ricorda un viaggio rocambolesco via Francoforte, la Finlandia, il Venezuela ossia almeno 30 ore di volo! Tutti noi ci ricorderemmo un viaggio simile. Non può controllare sul famoso passaporto i timbri di entrata e uscita dal Venezuela o dal Costarica? D’accordo ci sono i dossier di Craxi della Relazione del Comitato parlamentare sui Servizi. Ma di concreto c’è solo un passaporto falso e una vacanza in Costarica. La domanda rimane: Quando e perché è andato in Costarica ?
E perché i giornali scrivono che lei fu avvertito subito e Borsellino fu avvertito per lettera ? Ma scherziamo ? chi, sano di mente, affiderebbe una notizia tale alle Poste Italiane ? Intanto secondo Rep (24/7) e Secolo XIX l’informativa dei ROS “venne trasmessa sia alla procura di Milano che a quella di Palermo”.
E poi, Dott. Di Pietro, ci chiarisca i suoi rapporti con Contrada. Lei aveva già avuto un contatto, seppure indiretto, con Contrada il 29 aprile 1992. Cito sempre dalla Relazione del Comitato parlamentare: “ […] E’ emblematica la notizia comunicata fin dal 29 aprile 1992, il foglio risulta consegnato a mano al dottor Contrada, coordinatore dei Centri SISDE del Lazio, secondo la quale Di Pietro sarebbe stato sul punto di prendere provvedimenti nei confronti del figlio dell’on. Craxi. Il 29 aprile si parla di avviso di garanzia; il 4 maggio (nota consegnata a mano alla Direzione), di un ordine di cattura. Poi si menzionano altri familiari. Il dottor Di Pietro ha ricordato di essere stato interpellato sulla vicenda dal questore Serra e di avergli detto che non erano previsti provvedimenti contro i familiari di Craxi. […] “
Domanda: Dott. Di Pietro, avrà pur chiesto al questore Serra da dove arrivavano le informazioni? E non c’era ragione che Serra tacciasse su Contrada e il Sisde . Non ha avuto curiosità di saperne di più da Contrada ? Nessuna curiosità su “Achille”, fonte delle informazioni che giungevano al SISDE? Lei sa che Craxi e altri stanno cercando di tagliere le gambe alle inchieste di Tangentopoli, di mettervi in cattiva luce. Ma lei non chiede chiarimenti al questore Serra ? Dott. Di Pietro lei è un modello di obbedienza, sottomissione ed ingenuità. O così ci vuole fare credere.
Patetici questi tentativi di deligittimare chiunque osa criticare la politica di Berlusconi.
Non so voi, io le risposte di Di Pietro le ho lette. Chiare, precise e dettagliate…. e senza insulti!
P.S. pure io sono stata a New York nel 92!!! che..sono una agente della cia???
Sai Gaspare, debbo smettere perché mi ha telefonato il ministro, ma…..manco una mezzoretta e vengo “ Paolo Borsellino è tranquillo, sereno; forse pensa che il Ministro vuole conoscerlo di persona, domandargli come vanno le cose, dirgli di persona che apprezza lo sforzo che sta facendo in quello momento triste, argli in una parola la cosiddetta “ solidarietà”, fare sapere a tutti pubblicamente che lo Stato è con lui, dare un segnale alla mafia:
“ Quindi ( Paolo Borsellino) manca per qualche ora, quaranta minuti, cioè all’incirca un’ora, e mi ricordo quando è venuto, è venuto tutto arrabbiato agitato, preoccupato, ma che addirittura fumava così distrattamente che aveva due sigarette in mano. Io, insomma non sapendo cosa… Dottore, ma che cosa ha! E lui, molto preoccupato e serio, mi fa che viceversa del Ministro si è incontrato con il Dott. Parisi e il Dott Contrada“ .
Mancino conferma tutto il racconto di Mutolo in ogni suo dettaglio.
Il Ministro convoca il giudice al Viminale, ma al Viminale, nella sua stanza gli fa trovare, al posto suo, il Capo della polizia Parisi e il capo della questura di Palermo Contrada.
Cosa hanno detto Parisi e Contrada a Paolo Borsellino a nome del Ministro in quei quaranta minuti ?
Di Pietro è un uomo leale, che non tradirebbe nè l’Italia, nè nessun altro. Una prova? Chiedetelo a qualcuno dei suoi ex amici ed ex compagni di partito……
Aspettiamo di vedere sviscerato l’argomento da Santoro & Co.
Gentile dott.Filippi,
articolo molto interessante, ma in concreto cosa c’è?
Una foto in una caserma dei carabinieri, non certo un covo di mafiosi.
Alcuni alti funzionari dello stato, mica stallieri qualunque.
Un viaggio negli Stati Uniti, ma allora siamo migliaia ad essere sospettabili di lavorare per la Cia.
Un avvertimento consegnato a mano invece di essere spedito?
Pensi che c’era chi definiva affettuosa una bomba piazzata presso la propria abitazione, e la giustificazione era che chi era sospettato di averla piazzata (certo Mangano, di professione stalliere), non sapeva scrivere!!!