Chi è più bravo a raccogliere firme, e chi a raccogliere voti

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Faccio mia la considerazione di Fedenrico (che appare nel titolo di questo post) sul voto alle regionali. Ammetto che non mi aspettavo questo risultato: la vittoria del centrodestra in Campania e Calabria era scontata, non la conquista di Lazio e Piemonte, le regioni-chiave (nelle foto i nuovi governatori Roberto Cota e Renata Polverini). E’ fallito il referendum anti-Berlusconi, al termine di una delle più brutte, sporche e cattive campagne elettorali degli ultimi anni. Ha trionfato un partito, la Lega, che non gode di nessun apparato mediatico ma evidentemente ha una forza di immagine, di presenza sul territorio e di vicinanza […]

  

Idee per la campagna elettorale: le tasse

Un lettore mi invia il seguente contributo. Carissimo Filippi, ho letto questa mattina la lettera di quell’imprenditore che si lamenta per l’invasione delle merci cinesi, è chiaro che possono fare quello che vogliono, perché chiaramente in Italia esistono leggi che trattano del commercio all’ingrosso e al dettaglio, ma queste leggi devono essere fatte rispettare, e qui casca l’asino: da chi? Ma quello che vorrei dire è un’altra cosa, ovunque e da chiunque si sente parlare dell’evasione fiscale, hanno proposto tanti sistemi per ridurla, io non ho tante lauree, ma penso che, se al cittadino fosse permesso detrarre dalla dichiarazione dei […]

  

Idee per la campagna elettorale: le imprese

Come personale contributo alla campagna elettorale in corso, pubblico un post arrivato da un imprenditore che pone una serie di questioni che meritano attenzione. Nei prossimi giorni continuerò con altri temi, anche suggeriti dai lettori (la mail è stefano.filippi@ilgiornale.it). Sono un imprenditore romagnolo, e come tanti subisco la concorrenza sleale del mercato cinese, non passa giorno che si scoprono abusi sulle produzioni , merce contraffatta , giocattoli pericolosi , laser dannosi , materiali tossici nella colorazione per abiti ecc. L’assurdo è che nessuno pensa a regolarizzare e controllare questo mercato illegale che stà dilagando in Italia e all’estero contribuendo a […]

  

Dalle liste ai brogliacci di Trani, una campagna elettorale a picco

Il quadro delle liste si è chiarito. Formigoni e la Polverini potranno partecipare alle elezioni regionali con i loro listini, mentre la lista Pdl del comune di Roma è rimasta esclusa. Il “decreto interpretativo” non è servito a molto. La sinistra ha protestato ma con la sordina, in modo che l’eco delle proteste da piazza del Popolo non arrivasse fino al Quirinale. Proteste silenziate anche perché Tar lombardo e Consiglio di stato hanno negato l’esistenza di irregolarità nelle liste di Formigoni: Bersani e Di Pietro avrebbero dovuto prendersela con i giudici, non più con il Pdl, e questo non si […]

  

Le liste irregolari del Pdl, un boomerang per la sinistra

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Sul Giornale di oggi (questo il link) racconto il giorno nero della sinistra, partita all’assalto del Quirinale (nonostante gli inutili distinguo di qualche seconda fila) e di Berlusconi e messa nell’angolo dallo stesso Napolitano. Ripercorriamo i fatti. Il Pdl presenta in Lombardia e Lazio liste con irregolarità. In Lombardia è una questione formale, timbri e date. Le irregolarità vengono rilevate da un organo giudiziario su denuncia della lista Bonino. L’errore c’è, getta – giustamente – nel ridicolo il primo partito italiano, ma la conseguenza di un’irregolarità così marginale (cioè l’esclusione di Pdl e Lega dalle elezioni in Lombardia) è del […]

  

Martina, che a 12 anni ha salvato il suo paese

Da “La Stampa” di oggi, Buongiorno di Massimo Gramellini Martina Maturana ha dodici anni, vive sull’isola di Robinson Crusoe, al largo della costa del Cile, e non dorme. Ha appena sentito tremare il materasso sotto la schiena. Una vibrazione l’ha svegliata, ma neanche troppo. Potrebbe tranquillamente girarsi dall’altra parte e ricominciare a dormire, come stanno facendo tutti gli altri seicento abitanti dell’isola di Juan Fernandez. Martina invece scende dal letto. Vuole capire. Scuote il padre poliziotto, rintanato sotto le coperte. «Cosa è stato, papà?», «Cosa è stato cosa? Niente, torna a letto». Lei ci va, ma non riesce a prendere […]

  

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