Amministrative, un altro referendum da evitare

I prossimi 15 giorni di campagna elettorale per le amministrative ci prepareranno all’ennesimo referendum pro o contro Berlusconi. Per fortuna un altro test analogo è stato evitato, quello sul nucleare, in modo che il governo possa decidere sul futuro della politica energetica con maggiori dati sulla sicurezza delle nuove centrali e l’opinione pubblica sarà meno influenzata da catastrofi irripetibili dalle nostre parti. Il primo a metterla sul piano del test nazionale è proprio Berlusconi, che ha attribuito questa valenza al voto di Milano. Una mossa che può essere compresa nel clima sempre più infuocato che circonda il governo, con i […]

  

La doppia lezione della prescrizione breve

Pare dunque che il sogno di Giuliano Ferrara (il Cavaliere che non scende più in campo ma torna in tribuna) non fosse appena una provocazione. Berlusconi sta preparando il terreno per la successione. Si è dato due anni per verificare se l’ipotesi di passare il testimone ad Angelino Alfano è percorribile. I messaggi lanciati dalla chiacchierata informale con i giornalisti della stampa estera vanno in varie direzioni: i maggiorenti del Pdl ora sanno su chi punta davvero il premier (non Tremonti, non gli ex Dc, Psi, An, non i sessantenni) ma su un politico di 41 anni; gli elettori si devono […]

  

E se Berlusconi mollasse sul serio?

L’editoriale di Giuliano Ferrara sul Giornale di ieri è stata la notizia politica del giorno, e oggi tutti i quotidiani la riprendono chiedendosi se il “sogno” dell’Elefantino non sia in realtà un presagio ravvicinato. Ferrara manda un “avviso ai naviganti”: se il Cav decidesse davvero di ritirarsi, i suoi luogotenenti ora impegnatissimi a litigare si ritroverebbero senza paracadute né scudo. Sembra incredibile il cupio dissolvi che a volte si impadronisce di chi ha il potere. Era successo alla sinistra che sacrificò Prodi, ora potrebbe capitare a Berlusconi. I suoi ministri si ritrovano a cena per disegnare scenari sul dopo-Cav. Gli […]

  

Napolitano se la prende con le piazzate

Il costituzionalista Michele Ainis ha lasciato la Stampa per il Corriere della Sera con un editoriale (pubblicato ieri, titolo «La deriva pericolosa») in cui imputa questa deriva rissosa al «mancato ricambio delle classi dirigenti» politiche: salvo poi intonare il peana dell’ottantaseienne Giorgio Napolitano, «protagonista suo malgrado» per svelenire il clima. Esordio zoppicante per il professor Ainis. La Stampa comunque si consola con l’ingaggio del carissimo amico e collega Andrea Tornielli, mio compagno di banco al Giornale fino all’altro giorno, numero 1 dei vaticanisti italiani e scrittore prolifico (da Rizzoli è appena uscito il suo ultimo libro, «La fragile concordia», sui […]

  

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