Istituto Cattaneo: Grillo pesca da Lega e Di Pietro

In attesa dei ballottaggi di lunedì, e per un approfondimento dei risultati del primo turno, riporto le analisi sui flussi elettorali di Milano elaborate dall’Istituto Cattaneo di Bologna. Il quale, tra l’altro, sui voti leghisti dà ragione a quanto avevo sostenuto a caldo nel post precedente: la Lega sta perdendo appeal perché i voti di protesta si dirigono verso Grillo, che minaccia anche Di Pietro. Il Cattaneo paragona le comunali 2011 alle regionali 2010 per cogliere i cambiamenti in corso. A Milano “l’aumento della partecipazione elettorale è stato pari al 7 per cento”. Di tale ritorno alle urne hanno beneficiato […]

  

L’allarme suona anche per la Lega

Lascerei da parte le polemiche – scontate – su Berlusconi per approfondire una questione diversa: il risultato della Lega. Che è tutt’altro che esaltante. Nelle grandi città non sfonda, a Milano arretra, a Torino non mette a frutto il buon lavoro del governatore Cota, a Bologna supera il 10 per cento ma gli obiettivi “veri”, cioè arrivare al ballottaggio e – forse soprattutto – superare il Pdl come era successo in Veneto, sono stati mancati. Clamoroso è poi il risultato di Gallarate, dove il Carroccio è sceso in campo contro Pd e Pdl con un nome di un certo peso […]

  

I misteri delle graduatorie scolastiche al Sud

Faccio mia una lettera inviatami da un lettore. Essa solleva una questione che interessa migliaia di docenti precari delle nostre scuole, i quali spesso non sono neolaureati o bamboccioni, ma padri e madri di famiglia con anni di insegnamento alle spalle, esperienza, corsi di aggiornamento, e si vedono retrocessi nelle graduatorie non in virtù di una valutazione di merito ma grazie all’azione della tenaglia sindacato-giudici amministrativi e alla complicità di certe istituzioni scolastiche. Ecco il testo della missiva. “Dopo decenni in cui gli insegnanti che si trasferivano, il primo anno venivano inseriti in fondo alle graduatorie di arrivo, il Tar ha deciso […]

  

Non siamo più capaci di credere senza vedere

Sul Giornale di oggi ho pubblicato un articolo che ha suscitato un certo dibattito. Il tema è sintetizzato in questa domanda: è ragionevole credere a un fatto che non si vede? Lo spunto è la discussione sulla scelta dell’amministrazione Usa di non mostrare le foto del cadavere di bin Laden né i referti dell’esame del Dna per fornire la “prova regina” sulla morte dello sceicco del terrore e stroncare le ipotesi complottistiche. In altre parole, un giornalista (o un lettore qualunque, è lo stesso) non è in grado di attingere alla «pistola fumante» che dia la certezza del fatto di […]

  

Beato Wojtyla, il papa del popolo

Domenica ero in piazza San Pietro alla beatificazione di Giovanni Paolo II, anch’io con i miei debiti di riconoscenza. Uno tra tutti gli altri, ho messo piede nel mondo dell’informazione scrivendo del santo che oltre mille anni fa evangelizzò la Polonia e i Paesi slavi, il vescovo Adalberto. Nell’Europa dell’Est è veneratissimo: fu canonizzato appena due anni dopo la morte grazie alla pressione dei fedeli che lo volevano «santo subito». Senza un papa polacco, quel monaco benedettino martire dei prussiani non avrebbe ridestato nessun interesse in Occidente, e nel mio piccolo avrei avuto una vita professionale diversa. A volte si […]

  

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