E Trentin disse: le coop hanno perso l’anima
Il Giornale di mercoledì ha pubblicato un mio articolo che ricostruisce i privilegi fiscali di cui gode il sistema cooperativo prendendo spunto dal volume “Falce e carrello” di Bernardo Caprotti, proprietario della catena di supermercati Esselunga. Il libro di Caprotti ha fatto epoca, e malgrado la riservatezza che lo contraddistingue (non rinnegata nemmeno dopo il clamoroso successo di vendita), l’autore è diventato in qualche modo il simbolo della lotta a tali privilegi.
Il sistema tributario riservato alle coop è complesso. Le società mutualistiche non sono tutte trattate allo stesso modo. Negli ultimi 10 anni i governi guidati da Silvio Berlusconi hanno ridotto taluni vantaggi, mentre il governo Prodi (ministro Bersani) ha liberalizzato la vendita dei parafarmaci negli ipermercati: quando entrò in vigore il provvedimento, una sola catena della grande distribuzione era pronta per tuffarsi nel nuovo mercato. Il marchio Coop.
La gran parte delle coop hanno dimensioni piccole o piccolissime; si occupano di welfare, assistenza, scuola, editoria. Ma quelle grandi hanno un giro d’affari gigantesco. Legacoop è la terza holding imprenditoriale d’Italia, dopo Eni ed Enel. Il problema da affrontare riguarda proprio le grandi cooperative, presenti nei settori chiave dell’economia italiana: grande distribuzione, impiantistica, costruzioni, servizi alle imprese, credito, assicurazioni, telefonia, sanità.
E’ un sistema retto su due pilastri di cui non godono le altre imprese presenti nei rispettivi comparti produttivi: il rapporto privilegiato con le amministrazioni locali di sinistra e appunto il trattamento normativo favorevole. Sul primo aspetto, basterà dire che in Emilia Romagna i supermercati che fanno capo a Legacoop detengono circa il 70 per cento del mercato (Esselunga in Lombardia, la regione dove è più presente, viaggia poco sopra il 10 per cento). Oppure ricordare che in Umbria la quasi totalità degli enti locali è assicurata con Unipol.
La seconda questione non è meno importante. Le coop godono di cospicue esenzioni fiscali sugli utili. Non sono soggette a scalate ostili. Possono evitare di chiedere soldi alle banche perché sfruttano il prestito sociale. I loro manager hanno poteri enormi. I controlli sui loro bilanci vengono spesso effettuati da società riconducibili alla stessa Legacoop. Questo sistema crea una serie di squilibri. Per fare un solo esempio, Unipol poté scalare Bnl, ma nessuno può lanciare un’Opa su Unipol: nelle assemblee delle cooperative infatti comanda la maggioranza dei soci, non delle azioni. Per molte cooperative il fine mutualistico è rimasto sulla carta: nella pratica esse agiscono come qualsiasi società per azioni senza essere sottoposte alla normativa che regola le spa. C’è stato perfino chi ha costituito tesoretti in paradisi fiscali esteri aspettando il momento giusto per dividerli non tra i soci, ma tra la dirigenza.
Attendiamo di conoscere nel dettaglio come il governo ridurrà i privilegi finora accordati alle coop. Occorrerà un certo discernimento per non danneggiare quelle che svolgono una effettiva azione sociale in virtù del principio di sussidiarietà. Ma non va dimenticato il monito che più volte Bruno Trentin, segretario della Cgil, rivolse al sistema mutualistico. L’ultima volta dalle non sospette colonne dell’Unità: “Molte imprese si chiamano cooperative solo per avere esenzioni fiscali. Hanno perso l’anima“.









Per chiunque volesse una copia gratuita del libro di Caprotti, da divulgare a nastro, scriva a “esselunga@mail.com” !!
Le coop rosse incarognite e la sentenza ammazzacultura del tribunale di Milano tengono banco anche su Dagospia.
http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/caprotti-come-marlon-brando-il-libro-anti-coop-falce-e-martello-censurato-manco-fosse-29854.htm
Ora la canizza del popolino sinistrato, ammaestrato e decerebrato se la prende pure con il regista Giuseppe Tornatore, reo di girare un film su Bernardo Caprotti.
“Falce e carrello” e l’autodafé.
Una sentenza normale.
Urss (da Lenin in poi): Milioni di opere distrutte, compresa l’intera produzione letteraria ebraica.
Cina di Mao: “Valgono di più i lavoratori senza cultura che gli sfruttatori eruditi”.
Così decine di milioni di libri sono spediti al macero, perché “Chi acquisisce conoscenza diventa un borghese”.
La “liberazione” del Tibet è emblematica. E’ “liberato”… dalla sua cultura.
Cuba di Castro: “Dentro la rivoluzione, tutto; Fuori dalla rivoluzione, niente”. Questo sacro principio castriano ha guidato la distruzione di tutto il patrimonio letterario estraneo ai valori della rivoluzione.
Una sentenza coerente.
Il mio affetto e la mia solidarietà
a Stefano Filippi,
a Geminello Alvi,
a Marsilio editore,
a Bernardo Caprotti.
L’ennesimo bunga bunga della sinistra comunista.
DURO E PURO per la libertà!!!!!!!!
Fortuna che l’ho comprato per tempo.
E’ l’ennesima dimostrazione dello strapotere sinistro nella magistratura (e non solo).
Quelli che si definiscono liberali, ma censurano gli avversari.
Che lottano per la libertà di stampa e di informazione ma perseguitano chi pubblica le loro magagne.
Quelli che si proclamano paladini della libertà, ma poi vanno a picchiare e tacitare quelli che vogliono esprimere idee differenti dalle loro.
Quelli che “la legge è uguale per tutti”, ma per alcuni è un po’ più uguale che per altri…
Ringrazio quanti mi hanno espresso solidarietà per la sentenza del Tribunale civile di Milano che mette all’indice il libro “Falce e carrello”, di cui ho curato l’appendice sul mondo cooperativo. Apprezzo davvero molto questa vicinanza e confido anch’io nel giudizio d’appello.
UNA PESSIMA NOTIZIA!!!
Il tribunale di Milano ha condannato Bernardo Caprotti, Esselunga S.p.A., Geminello Alvi, Stefano Filippi (sì, proprio il nostro ospite!), e la casa editrice Marsilio al risarcimento di 300.000 euri e al ritiro del libro “Falce e Carrello” dal mercato.
Chi tocca le Coop viene mazziato, vietato disturbare i manovratori della grande distribuzione, alla faccia della verità e della libera concorrenza.
Dott. Filippi, Le auguro miglior sorte in appello (se in questo nostro disgraziato Paese esiste ancora un brandello di Giustizia).
Con viva cordialità.
Valter Scrive: settembre 16th, 2011 at 3:26 pm
Anche quì, Valter, toppi, perchè del consenso non mi potrebbe fregar di meno. E neanche dei pollici e dei polliciari.
E’ senz’altro vero che io parta lancia in resta, ma partendo da notizie di attualità e non solo di politica. Quello che ho detto sui Rom (ma io non ho generalizzato) è senz’altro vero. Ti dirò di più. Se me ne trovo uno in casa, trattenerlo diventa sequestro di persona (e loro giocano proprio su questo dettaglio) se chiamo la forza pubblica arriva troppo tardi.
Sai che faccio allora? Faccio tesoro di quanto dettomi da un poliziotto e se ci riesco lo butto giù dal balcone. (solo dal primo piano) e da me non ci torna più ne lui ne tutta la sua genia.
Per contro, a Monterotondo abbiamo una “colonia” straniera composta per ordine di importanza da , rumeni, albanesi, polacchi, moldavi e altri che lavorano praticamente tutti e onestamente vivono nella nostra società. Qualcuno/a li conosciamo personalmente e due fanno parte della cerchia dei nostri conoscenti personali.
Gli zingari, quelli che rubano, i rumeni, quelli che fanno i magnaccia, gli albanesi, quelli che campano degli espedienti più disparati, starebbero molto meglio in galera, possibilmente nel loro paese, e ogni volta che sento che qualcuno viene “castigato” per giustizia popolare non posso non trarne soddisfazione.
Una cosa è certa, dalle nostre parti non si vedono più neanche le “pattuglie” in avanscoperta. Li abbiamo anticipati con le guardie giurate e ormai tutti hanno capito che i cani devono essere addestrati se no servono a poco.
Se quella gentaglia si comporta come fa da noi, la colpa è della legislazione troppo permissiva voluta dalla sinistra che tutela più il povero albanese assassimo “per necessità” che non il morto e la sua famiglia.
Pensa, ce lo spiegò, inascoltato, persino il capo della polizia rumena in visita ufficiale a Roma dopo il caso di quella poveretta massacrat di botte, violentata, derubata e uccisa da un rom rumeno ai tempi del governo Brancaleone di Prodi.
Leno Lazzari.
P.S. Lo sapevi che i rumeni distinguono tra rumeni e rumeni Rom e che non li considerano, giustamente, zecche??
Valteruccio mio, lotta continuista a me proprio non c’azzecca ‘na mazza. Io ho imparato a nutrire molti e seri dubbi sulla magistraura come su giornali in generale e repubblica è tra i peggiori dal punto di vista testata di lotta politica. se mi stuzzichi adeguatamente in seguito ti spiego anche il perche.
Fermo restando che per me non me la roccanta giusta ne tanto meno per intero neanche il Giornale, permettimi dunque di stroncare il tuo con un’intervista che ho intercettato quasi per caso di Antonio Padellaro oggi su sul Tg Rete4 inerente ad una serie di argomenti tra cui le centomila intercettazioni e intorno a Berlusconi.
Valter, anzichè Padellaro, sembrava di sentir parlare Fede, e se coonosci Antonio Padellaro è tutto dire. Sono sicuro di non doverti raccontare chi sia Padellaro e quanto lontano sia da B. e la sua politica.
Devo dire, se non vado errato, che tu non mi abbia ancora capito/inquadrato come appartenenza pollitica che, oggi come oggi è senz’altro a destra, ma nel caso di un’offerta migliore e seria della sinistra, credibile e affidabile, potrei tranquillamente votare di nuovo a sinistra e questo perche, come ho spiegato fino allo sfinimento, a differenza di molti, credo oggi in Berlusconi ma NON L’HO SPOSATO.
Politicamente io non ho padroni e così dovrebbe essere per tutti gli elettori perche è l’unico modo per sferzare i politici e fargli capire CHI VERAMENTE comandi.
In base a questo ragionamento, io non posso sprecare l’unico voto che mi è dato di esprimere per un’armata Brancaleone che in questo lasso di tempo dalle elezioni a oggi non ha fatto altro che aggrovigliare e aggravare ulteriormente la sua situazione interna.
Pensi che io ce l’abbia con la magistratura? (a parte il fatto che è magistratura democratica……), ma tu ti sei mai informato della storia giudiziaria di Calogero Mannino? La quindicina di processi subiti e altrettante assoluzioni incassate quando era ormai totalmente morto politicamente dopo quattordici anni?
Ebbene, Calogero Mannino era politicamente una granello di sabbia confrontato a B. Mannino muoveva e faceva muovere un granello di sabbia di interessi confrontato a B. Mannino, in Campania era d’ostacolo a un tal Bassolino del PD (pardon, La Stracciona) e soltanto a livello regionale. Appunto, un granello di sabbia rispetto a Berlusconi.
Se mi è concesso, vedendo quanto si cerchi di avversare, o meglio, esautorare con mezzi tra i più risibile e sistemi anche completamente al di fuori delle regole tra istituzioni dello stato, beh, dicevo, se mi è concesso, mi ci rode di brutto che si cerchi di elimmninare coi suddetti mezzi colui che io (e alcuni milioni di italiani) ho votato, decretando per la Stracciona un turno all’opposizione.
Abbi pazienza, ma alla Scalfaro, non ci sto, perche non è giusto.
Non so, Valter, se sia il tuo caso, anche se comincio a pensare di si, ma far parte dello zoccolo duro d’una parte politica credo sia quantomeno da polli perchè ci si presta a fare il gioco dei pllitici politicanti.Gioco dal quale mi dissocio e al quale non mi fregano più.
Am I getting through?
Leno Lazzari
Comunque, passa dall’altra parte ‘che l’argomento ora è “Il futuro del governo in un’ampolla”.
Leno Lazzari
La condanna al rogo di “Falce e Carrello”,
un libro-verità.
La Sinistra ha sempre in odio la verità.
Il mio affetto e la mia solidarietà
a Stefano Filippi,
a Geminello Alvi,
a Marsilio editore,
a Bernardo Caprotti.
Leno, scusa, mi sono dimenticato di “presentarti” il testo allegato in precedenza.
Potremmo intitolarlo “la poesia del dubbio”.
Ti rendi conto di fronte alle tue strumentali certezze l’abisso che vi separa?
Tu, per carattere, sei sempre alla ricerca del consenso, della “ola”.
Ti domandi: quali sono gli argomenti facili per ottenere ciò.
Oggi la magistratura e i rom. E come un maniscalco ci dai dentro.
Non è bello, te ne rendi conto?
Valterino
CARLO RIMINI
Di fronte a vicende tanto dolorose, non è facile avere un’opinione. Il Tribunale è convinto, dopo approfondita istruttoria, che due anziani genitori non siano in grado di crescere la figlia e quindi ritiene che l’interesse della bimba sia quello di essere data in adozione.
Non possiamo leggere gli atti della causa, leggiamo solo la sentenza che, essendo pronunciata in nome del popolo, è pubblica. Non abbiamo dunque elementi per dire che il convincimento del Tribunale non è fondato. La motivazione poi è ampia e certo non superficiale.
Il Tribunale chiaramente afferma che l’età avanzata non è un elemento decisivo. Ricorda inoltre che i genitori, prima della nascita della figlia avevano presentato domanda per essere dichiarati idonei ad adottare un bambino e le relazioni redatte in tale occasione dagli psicologi erano state negative, ma subito precisa che anche questo elemento non è rilevante.
Ricorda che i genitori si erano sottoposti con grande tenacia a pratiche di fecondazione assistita anche in età avanzata e ciò denota una visione egoistica della genitorialità che non tiene conto dell’interesse del bambino a non avere genitori troppo anziani, ma anche questo elemento – annota il Tribunale – non è rilevante. Quale è dunque la ragione della decisione? C’è stato un episodio nel quale i genitori hanno dimostrato trascuratezza nei confronti della bambina che aveva allora pochi giorni.
I fatti non sono stati ricostruiti con precisione perché il racconto dei genitori e dei vicini di casa non coincide. La bambina è stata lasciata da sola in macchina, ma non è chiaro per quanto tempo; piangeva ma non è chiaro se fosse il pianto di una bambina disperata lasciata nell’automobile senza mangiare per ore, oppure il pianto normale di un bimbo piccolo lasciato solo per qualche minuto.
I vicini dicono che il pianto era straziante e – annota il giudice – non si vede perché debbano enfatizzare la realtà. È una considerazione ragionevole. Il Tribunale non si è fermato a questo episodio ed ha sottoposto i genitori ad un approfondito esame psicologico finalizzato ad accertare la loro capacità genitoriale: i consulenti nominati dal giudice, sulla base del colloquio con le parti, dell’esame del loro modo di rapportarsi con la piccola, dei test psicologici effettuati, hanno manifestato molte perplessità.
Da dove viene dunque il senso di disagio che si prova nel leggere la sentenza? La bambina è stata tolta ai suoi genitori sulla base di quell’unico episodio – nel quale hanno certamente dimostrato una certa trascuratezza, anche se non è chiaro quanto grave – e di un esame psicologico fondato su test e su valutazioni soggettive.
Ma l’episodio, proprio in quanto unico, non è sufficiente: la legge dice che un minore viene tolto alla famiglia e dichiarato adottabile se è in uno «stato di abbandono». Uno «stato» è una situazione che si protrae nel tempo, è un insieme di fatti che dimostrano che i genitori non si occupano del bambino.
Proprio per questo il Tribunale ha disposto l’indagine psicologica: per valutare le probabilità che quel singolo episodio si ripeta in futuro. Ma così facendo si è superata una linea: il Tribunale deve decidere sulla base dei fatti oggettivi, non delle opinioni di un tecnico che effettua un esame sulla personalità.
Senza il conforto dei fatti ci si avventura lungo una strada incerta nei suoi esiti: lo Stato non può togliere un bambino ai genitori solo perché valuta che non siano bravi genitori.
Sarebbe uno Stato etico, un Leviatano arbitro del bene e del male.
*Ordinario di diritto privato dell’Università di Milano
Leno Lazzari sei un pirla nel senso buono del termine.
Mi dai una dritta sull’universo scosciato femminile e scopro che è una bufala.
Guardo il calendario e mi dico: venerdì, giornata fiacca.
VENERDI’, azz… devo fiondarmi in edicola a comperare Repubblica e il suo inserto.
Già il fatto di trovarlo avvolto nella plastica mi ha arrapato.. lo inserisco nel giornale (Repubblica) come si faceva un tempo con le riviste allegre con le donnine allegre perché non si sa mai… i vicini di casa.
Parafrasando “erotico stomp” di Lucio Dalla, mi sdraio sul divano, ravano per ritrovare l’ormai oscuro attrezzo del desiderio (con l’età è una operazione destinata a diventare sempre più difficile) e con occhi concupiscenti e bavetta alla bocca di Forlaniana memoria, sfoglio la rivista incriminata.
Un consiglio del genere la prossima volta te lo tieni per te!
Mi informo e scopro che la polemica è inesistente, si confonde la pubblicità con i gratuiti stimoli visivo-televisivi. Pubblicità che appare regolarmente sulle più svariate riviste.
Curiosità:
tu ti svegli presto, ti metti al computer (novello piccolo scrivano fiorentino) e, parafrasando Albanese “spari un numero inverecondo di cazzate”?
I conati non possono essere “berlusconiani” (magari i vostri) ma se espettorati da chi si oppone sono “antiberlusconiani”.
Torniamo un attimo a Lepore. Trovo strano che con la tua mania di tenerti informato ti rimanga in mente solo la frase “lo andiamo a prendere ecc.”
Io ti riporto tutta l’intervista dove si evince che detta frase non è mai stata detta e tu fai il sospettoso: da dove ti giunge questa intervista? mi stai imbrogliando?
DISCIULATI! Se il tuo livore da ex Lotta Comunista (penso che quella sia la tua provenienza visto l’attaccamento morboso a riti partitici che solo nelle piccole frange dell’estremismo rosso avevano ragione di esistere) ti fa scrivere una frase errata e su quella ci imbastisci una serie di considerazioni, tra l’altro monotematiche, è brutto dover rinunciare a tutto ciò nello scoprire che l’imput era una bufala.
Meglio il dubbio e il perseverare?
Adesso sono tranquillo. L’effetto dolce Euchessina insito nello scriverti sta sortendo il suo effetto…
Un bacione! (come Lavitola al tuo Capo)
Valter
P.S. Letta la memoria che Silvio ha mandato ai PM per motivare gli esborsi economici. Tu che sai le lingue… un brogliaccio atto a intenerire Silvio, no?
Berlusconi,andando a presentare e difendere la manovra (che ha comunque anche ricevuto il plauso dell’OCSE e della UE per bocca di Barroso nonostante le poco credibili cotorsioni della Stracciona) è stato criticatissimo dalla Stracciona.
Nei prossimi giorni o ore B. andrà all’ONU dove pare abbia fatto anche li forti pressioni per farsi ricevere e sarà, presumibilmente, criticatissimo anche per questo viaggio.
Ma se è vero che Woodcock e associati lo vogliono inquisire con dati che stando alle loro stesse carte, riguardano una supposta corruzione avvenuta (pagata) a Roma, e stando il Woodcock a Napoli, fa male B. a fargli delle sonore pernacchie o deve magari chiamare l’ONU e spiegare “Scusatemi, ma devo presentarmi in tribunale per essere sentito da giudici che comunque non potranno celebrare il processo in cui sono convocato come testimone”?
C’è un Mirko, un elettore qualunque della Stracciona, o almeno un “deluso da Berlusconi” che si senta di dibattere questo tema o il caso Pennati (in cui pare arduo dire che Gargamella e D’Alema non sapevano) vi ha mummificata loa lingua solitamente molto ben lubrificata. Dalla vostra bava ipocrita?
Eppure con “centomila intercettazioni” dovreste avere parecchio su cui disquisire!?
Leno Lazzari
Una Emerita (…) di magistrato aveva tolto la figlioletta a una coppia di sessant’enni dandola in affido. L’affido è divenuto ormai adozione.
Ma è ancora in corso il procedimento che “dovrebbe” condannare o assolvere il genitore dall’accusa di abbandono di minore.
Lavorando con lo stesso metro di giudizio, i rom zingari non dovrebbero più avere da decenni, in Italia, figli da addestrare e mandare a scippare turisti e vecchiette.
Questa mia ultima non è una notizia in stile Repubblica, ma un fatto incontrovertibile, non smentibile in alcun modo. Basta farsi due passi nel centro di Roma per vedere coi propri occhi.
Qualcuno di sinistra si sente di dibattere la sentenza che ha portato a togliere una bambina ai genitori “PERCHE TROPPO ANZIANI”? Questa mi pare, la formula della motivazione come da TG odierno.
Leno Lazzari
P.S. Devo uscire, ma fatevi forza e preparatevi che torno più tardi a spaccarvi i maroni su Palamara e le intercettazioni e Berlusconi in fuga (da giudici che non hanno neanche competenza territoriale a indagare).
Estrapolato dal post di Valter……. “Chissà se quando si scrivono queste cose bisogna stare sull’attenti , con il petto in fuori con fiero cipiglio? E la voce? Come deve essere impostata? Chiederemo all’Istituto Luce”.
Valteeeeer!Con normalissimo trasporto “adorante”. Tipo………………………………..
Madonna in stato di grazia!?!?
Leno Lazzari
A cosa servano i magistrati se un mafioso del calibro dell’evaso “Mamma” (il soprannome) riesce a farsi mandare farmaci dimagranti, inscenare una malattia inesistente per farsi da i domicilliari per poi organizzare la propria fuga?
Vi ricordo il caso del “super poliziotto” Bruno Contrada. Per ottenere lui i domiciliari, ormai vecchio e molto malato (senza farmaci dimagranti) ce voluta una mezza sollevazione popolare.
E lo stesso poliziotto per cui i magistrati rifiutarono di sentire i testi “a difesa” voluti dalla stessa, Cossiga e un paio di ex ministri degli interni e capi di polizia. Andava condannato a tutti i costi. Ma il punto è che un mafioso di quel calibro si sia fatto così facilmente beffa della magistratura.
O di uno specifico magistrato?
Leno Lazzari
Centomila intercettazioni e a processo perche sul Giornale uscì l’intercettazione su Fassino per il suo “abbiamo una banca”.
Non ricordo d’aver letto che un giornale o giornalista o chiunque altro, dai tempi di mani pulite sia MAI stato condannato per aver “lasciato scappare” o pubblicato dati coperti da segreto istruttorio o telefonate intercettate.
Se la situazione che la magistratura ha creato non fosse drammaticamente seria la si potrebbe definire concionamento da bassa osteria un quarto d’ora prima di chiusura.
Dirsi di sinistra oggi, onde non provare vergogna, richiede amianto sullo stomaco più che un pelo folto.
Intendo vergogna per essere rappresentati in parlamento in siffatta maniera e da una compagine che ha del ridanciano.
Volendo fare un parallelo, La sinistra politica è come la Repubblica che bacchettò “striscia la Notizia” per le “vergognose” cosce in video.
Ma da quando Striscia si dice (in video) disposta a non mettere più in video le scosciate se anche repubblica smette di fare altrettanto sul suo settimanale, Repubblica tace continuando a “mercificare” la figura femminile e non risponde. Ipocritamente.
Ma si sa, quegli straccioni bacchettoni si sentono gli unici titolati a poter rivolgere domande e a “sanzionare” gli altrui costumi.
Mi piacerebbe sentire qualche bloggarolo, chessò, anche un Mirko, lettore della Repubblica disposto a matterci la faccia in difesa della stessa. Ma so già che sono capaci soltanto di conati berlusconiani.
Leno Lazzari
P.S. Ovviamente, intendo come “lettori di Repubblica” coloro che leggano solo questa testata e non chi, come me, ne legga varie altre oltre alla sua “di riferimento”.
Ennio, Ennio, scusa, ti stavo trascurando.
Per toglierti un cruccio colgo l’occasione per incollarti qui di seguito un testo, purtroppo scritto da un sovversivo, atto a chiarirti una delle tue ultime, in ordine di tempo, perplessità. Scrive Maltese, non quello di Ugo Pratt, quello è un fumetto:
La più bugiarda e demenziale campagna mediatica mai affidata al suo apparato avvocatesco e giornalistico. A partire dall´argomento principale, portato dall´ineffabile avvocato Ghedini, secondo il quale «non è normale un Paese dove la magistratura intercetta il presidente del Consiglio». Sarebbe vero, ma non è mai accaduto. Mai nessuna toga rossa, bianca o nera, ha messo sotto controllo i telefoni del premier, ma soltanto quelli di indagati per reati comuni. E allora, caro avvocato Ghedini, la sentenza deve essere rovesciata. Non è normale un Paese dove un magistrato non può intercettare uno spacciatore, un latitante o un corrotto senza imbattersi, prima o poi, nell´inconfondibile voce del presidente del Consiglio. Indaghi su Lavitola e spunta Berlusconi, insegui le piste di cocaina di Tarantini ed ecco il Cavaliere, avvii un´inchiesta sui traffici di Lele Mora o sugli appalti Rai di Saccà e rieccolo. Che cosa dovrebbero fare i magistrati, tapparsi le orecchie, bruciare i nastri non appena riconoscono la voce, dimettersi? Non è colpa dei magistrati di Bari o Napoli se il capo del governo passa ore e ore al telefono con faccendieri, galeotti e pregiudicati.
Un salutare salutone.
Bqvictor
un caldo saluto anche da me. Sono così rari i raggi di sole e la sua misura e pacatezza mi mancherà.
So già che le mancheranno le barzellette e i ricordi da latin lover dell’ex compagno e mio amico Leno, ma non si disperi. A livello nazionale abbiamo dei valenti emuli di tutto ciò.
Spero non si sia perso l’argomentare divertito e divertente che Umberto, pur di strapparle un sorriso, a creato per l’occasione. Un elogio al nostro Premier che mi ha riportato alla mia giovinezza, nella Cina di Mao, al loro “timoniere”.
Chissà se quando si scrivono queste cose bisogna stare sull’attenti , con il petto in fuori con fiero cipiglio? E la voce? Come deve essere impostata? Chiederemo all’Istituto Luce.
La saluto ancora cordialmente e la ringrazio sinceramente,
Un ciao di cuore (secondo me siamo coetanei),
Valter
P.S. Devo correre a leggere un articolo su Panorama, a firma di Ferrara, e che è da considerarsi un po un ritratto del carattere di Berlusconi. Secondo Leno è azzeccatissimo e puntuto, proprio alla Ferrara.
Mentre Gargamella e accoliti stanno li a far le pippe ai vermi con Berlusconi causa d’ogni male italiano, qualcuno, dal mondo reale, ha però capito che il nocciolo del problema è l’effettiva/ipotetica/futura unità dell’Europa e che questa e SOLO questa può salvare e rafforzare la stessa e l’Euro.
Italia, Irlanda, Portogallo e Spagna, il quasi disastro/default greco sono soltanto dei tentativi di approfittare delle debolezze o supposte tali di vari componenti dell’area per fare profitti. Addirittura la borsa francese l’altro ieri ha avuto un tracollo tanto pauroso quanto ingiustificato.
Ma il colpo grosso, la grande preda è l’Europa e il suo Euro.
Purtroppo, il seguente l’ho trovato in inglese, ma con un po di buona volontà è molto istruttivo perche illuminante sulla vera posta in gioco.
http://europa.eu/rapid/pressReleasesAction.do?reference=SPEECH/11/572&format=HTML&aged=0&language=EN&guiLanguage=en
Altro che Gargamella e le sue querele del ca@@o.
Leno Lazzari
P.S. Carlo, ti leggo soltanto ora, ma a Berlusconi altro che un monumento! Ma quanto dici vale anche se dovesse fallire nel sogno di rovesciare il paese come un calzino. Ho “anche se”……….
Buonanotte
A proposito di monumenti.
In Piazza Affari trovo corretto che continui a troneggiare il simbolo dell’attuale giunta comunale.
Se avete letto questo di Umberto, settembre 15th, 2011 at 4:49 pm, vi consiglio di cercarvi il Panorama uscito oggi su cui appare un altro articolo, a firma di Ferrara, e che è da considerarsi un po un ritratto del carattere di Berlusconi. Secondo me azzeccatissimo e puntuto, proprio alla Ferrara.
Quanti nani politici azzeccagarbugli! Nella destra stanno messi un po meglio soltanto per le meno divisioni in partitini, ma non mancano anche li mezzi uomini (quaqquara qua…….) che sotto sotto giocano di sponda con le lobbies delle varie caste/potentati perche non si tocchi nulla.
Sono sempre più convinto che soltanto con un Primo Ministro con veri poteri (potere di nomina come anche di revoca di ministri e meno formalismi e passaggi parlamentari) si potrebbe davvero smantellare questo baraccone napoleonico che questo, si, ci tiene a freno e ai margini dell’Europa.
Altro che l’Europa che si vergogna di Berlusconi.
Leno Lazzari
Leno,
a proposito di monumenti, sai che in Piazza affari, al posto del toro come a Wall Street, ci metteranno la statua di Berlusconi? Sembra che ormai ad ogni nuova imputazione contro di Lui, la Borsa faccia un balzo in sù, rassicurata da un Premier sempre più forte e che riesce a resistere a qualsiasi speculazione sul suo conto: un vero LEONE.
Anche oggi + 3,51%.
Ciao
Umberto Scrive: settembre 15th, 2011 at 4:49 pm
Ritratto quanto mai centrato di Berlusconi il MAGNIFICO.
Umberto, voglia gradire i miei più sinceri complimenti.
Umberto Scrive: settembre 15th, 2011 at 4:49 pm
Sto già lavorando a un monumento, il primo dedicato a persona ancora in vita tranne che per dittatori.
Vai alla grande Umberto.
Leno Lazzari
Dante, look up Sally J. Ling and “Murder in Boca Raton” using my full name as a key.
Thanks for coming through and I’ll ask Filippi, if it should become necessary, to give you my e-mail address.
By and don’t work too hard.
Leno Lazzari
E invece, caro Bqvictor, la mia risposta è d’obbligo. E’ il minimo dovutoLe per educazione.
Intanto, a mio parere lei non toglie alcun disturbo ma mi/presumo ci toglie il piacere di scambiare idee e pareri (anche contrastanti) in modo stringato (come lei usa fare) e a guadagnarci, data anche la sua competenza della materia specifica è la chiarezza.
Si, il mio sull’autorità è ovviamente una provocazione. Rimane che penso noi italiani siamo un tantinello indisciplinati e immaturi, tant’è che sempre troppo spesso approfittiamo della libertà in modo davvero poco civico.
Mia moglie ed io siamo amanti della natura, mare, montagna e quello che c’è in mezzo. Ma i posti frequentati dai nostri concittadini mi mettono anche molta tristezza. Ci vorrebbe così poco, dopo un pic nic su un prato, a portarsi via duecentogrammi di carta e plastica, ma pare che a molti pesi.
Peccato però, che non si possa/voglia considerare neanche un fruitore/frequentatore “occasionale” di almeno questo blog, ma tant’è, avrà di sicuro le sue ragioni.
I bagordi del desco, caro Bqvictor, unitamente ad alcuni altri, sono uno dei piaceri della vita. Voglio dire che normalmente, mi contengo nell’arco della settimana con dei piatti unici composti dai vari elementi della dieta mediterranea. Sono finiti i tempi dei primo-secondo-contorno-dolce-frutta. E questo è ciò che considero bagordi unisettimanali, più il vino che mi faccio VIOLENZA di non consumare per gli altri sei giorni.
L’importante è sempre riuscire a consumare più calorie di quante se ne assimilano, e se i “conti” tornano è contento anche il dottore.
E allora la saluto con un spero a presto rivedere il suo nick fra noi.
Leno Lazzari
Leno, what’s the book’s subject?
nemmeno fose al capone, berlusconi!!! ma per favore!!! lo intercettano anche quando va al cesso!!! ed è il primo ministro!! che democrazia è questa!!!??? la democrazia dei magistrati!!
Chi è per il centridestra tralasci pure in quanto sono tutte cose a noi note,quanto sotto è esclusivamente peperoncino per vari i Mirko e compagni,fermo restando che rimango sempre convinto assertore dei post di quattro righe al massimo.
Caro Ennio,tutti gli apparati che lei ha nominato,vivono in ansia perche sanno che Berlusconi è uomo di tempra eccezionale e che alla lunga è l’unico che potrebbe mettere loro la museruola.Ci si convinca che l’uomo più aggredito d’Italia è un vincente nato,determinato e intelligenza,che probabilmente odia la politica ma che si batte ugualmente perché sente di avere una missione da compiere.Suo punto debole è la troppa sensibilità verso l’indigenza che spesso tende a sopraffarlo
e a metterlo politicamente in difficoltà; ama la sana gioia di vivere,si ribella al tempo che passa e ha la debolezza si rattristarsi alle disgrazie altrui.Purtroppo questo lato del carattere di Berlusconi è sfruttata dai cinici per dare agli accadimenti che lo riguardano,una matrice sinistra tendente a
sminuirlo agli occhi dell’opinione pubblica.
Berlusconi è uomo giustamente orgoglioso che non conosce prudenza e che dimentica spesso di adeguare l’impulsività alle circostanze.Come tutte le persone serene ,esprime quello che sente; sicuro di sé usa affrontare gli interlocutore senza alcun complesso nella certezza,sul piano della preparazione,
personalità e carisma,di non esser inferiore a chi gli stà di fronte.In altre parole egli non è abituato a presentarsi col cappello in mano e questa sua particolarità è ben nota ai rancorosi detrattori,che schiumano di rabbia nel vederlo tranquillamente affrontare personalità il cui solo nome fa loro tremare le gambe.Le anticamere riservate ai nostri rappresentanti durante i periodi di governo della sinistra,
sono luoghi sconosciuti al nostro Silvio che in politica
internazionale usa interloquire unicamente con suoi pari,dando di conseguenza nuova dignità al nostro paese,facendo dimenticare il vergognoso servilismo d’altri tempi.In altro parole ci sia concesso pensare che Berlusconi faccia parte di quella categoria di uomini – rari in politica – sui quali si può sempre fare sicuro affidamento ed è questa realtà che fa impazzire i prevenuti che lo avversano col sangue agli occhi e che per ripicca fingono cocciutamente di ignorare la realtà.
Di questo passo andrà a finire che si scoprirà che qualche LADRO DI POLLI è stato mandato da Berlusconi per una cenetta di Arcore.
Il Parlamento TUTTO deve dire BASTA a questa situazione antidemocratica che lo riduce ad un CLUB di PAGLIACCI, rifiutando a priori ogni richiesta dei magistrati nei confronti dei parlamentari (gli unici, tra l’altro, legittimamente eletti).
il presidente della corte dei conti ancora in questi giorni ha detto che la corruzione in italia è aumentata ed è difficile contrastarla perchè chi versa le mazzette (imprenditori per lo più) non parla, è muto come un pesce, avrà paura!!! chi saranno tutti questi politici corrotti???? saranno tutti di destra e di centro???? perchè non estendiamo le leggi di contrasto alla mafia anche alla corruzione della politica?? tipo pentitismo, carcere duro, sequestro dei beni, ed intercettazioni (ma a tutti i politici non solo a berlusconi)eccetera eccetera!! se bersani pensa che la sinistra italiana non è corrotta e non ruba si batta in questo senso, ha solo da guadagnarci!!! !!!
Gentile Sig. Leno ho letto il suo ultimo post di stamane. Come avra’ certamente capito io non sono un frequentatore di blog di nessun tipo. Sono finito qui per caso partendo da una ricerca con Google News sugli articoli inerenti le Cooperative. Il mio stile rigoroso e’ poco adatto ai Blog in genere. Pertanto espresso quanto volevo dire sarei a posto. Ho poi per educazione risposto anche ad argomenti extra da lei intavolati. In particolare sulla difficolta’ di fare le riforme in Italia in generale. Per chiudere e’ rimasto l’argomento di quanto “forte” debba essere chi dovra’ fare queste benedette riforme. E’ una questione opinabile che vede lei favorevole a una certa forza e mentre io sarei per la forza attuale applicata bene. Inutile parlarne ancora essendo un argomento soggettivo. Per quel che riguarda i “bagordi” culinari ritengo che una volta alla settimana anche se piacevole sia ancora troppo ma il rischio lo corre lei!
Ogni qualche mese mi sembra la misura giusta ma e’ materia opinabile. La saluto Sig. Leno ringraziandola del tempo che mi ha dedicato in quando non essendo un frequentatore di blog abituale qui ho gia’ disturbato anche troppo. Tra qualche giorno ci faro’ un ultimo passaggio per leggere una sua eventuale ma non necessaria risposta. Grazie ancora per l’attenzione dimostrata!
Buon e caro “Sten”Ennio, e secondo te per quale motivo io me ne sono uscito, non per la prima volta, con la mattana del capo di governo “autoritario” che decida di decidere, sempre da buon padre di famiglia, lui per il bene della maggiornaza? Quelle che tu dici, tra cui la magistratura, sono le caste-cancro-inoperabili del paese.
Una verità ovvia, meno che per i mai-stati-comunisti, è che chiunque vinca le elezioni deve poter governare come meglio crede, ed è altrettanto evidente che sia egli di dx che di sx NON PUO’ MAI accontentare tutta per intero neanche la sua sola parte di elettorato, e figuriamoci chi è all’altro lato della staccionata. Bene che gli vada accontenterà solo una parte del blocco elettorale elettorato.
Ma la sinistra “presciolosa, come sempre fa i gattini ciechi” (come dal vernacolare romanesco) nel senso che ammesso, ma non concesso per un solo nanosecondo, che gli riesca il colpo di coda da sottoscala di palazzo, come, con chi, sotto quali bandiere e con quanti programmi andrebbe a governare?
Non credo la mia sia una domanda retorica, perche se erano divisi tra loro nel passato governo, oggi che sono ulteriormente frammentati.
Mi sai dire tu perche l’elettorato dovrebbe aspettarsi più coerenza e coesione che nel loro passato mandato?
E passino le differenze da sesso degli angeli tra PRC e SEL, ma come li si metterebbe d’accordo con il PD? E con AdP?
E cercando il Gargamella di attrarre Casini (che quelli del SEL e PRC odiano a morte), come potrebbe sperare di avere al contempo pace in casa SUA (PD) per via di Casini e contemporaneamente evitare la guerra che inevitabiomente gli dichiarerebbero SEL e PRC?
Io non credo li voterei.
E con te, hanno qualche speranza in più?
Leno Lazzari
come la casta comunista della cgil e della fiom che vogliono fare cadere il governo nelle piazze italiane!!! hanno fretta, non gli va di aspettare nemmeno un altro anno e mezzo e farlo cadere democraticamente attraverso le urne!!!!!!
la solita casta comunista che ammazza la nostra democrazia!!!
x leno lazzari!! conosci qualche uomo al mondo capace di attuare in italia la rifirma della magistratura avendo contro il presidente della repubblica, la corte costituzionale, il csm, palamara, vietti e tutti i magistrati italiani di magistratura democratica??? puoi fare una riforma della giustizia, in italia, soltanto nel senso che più conviene ai magistrati, ma mai contro di loro!!se conosci questo personaggio citamelo!!! stai tranquillo, se non ci riesce berlusconi a riformare la giustizia italiana, non c’è nessun altro al mondo che possa riuscirci!!
berlusconi è stato indagato, perquisito, intercettato e processato milioni di volte e non hanno mai trovato nulla da addebitargli, tranne le caz..zate della bocassini e liberati, il super moralista faccia tosta penati è stato intecettato mezza volta e gli hanno trovato subito una marea di colpe da addebitargli!! io non voglio dire che berlusconi è un santo, voglio solo dire che tra i politici egli è il meno diavolo di tutti!!! senza ombra di dubbio!!!
ma non se ne può proprio più di questi comunisti che remano sempre contro e fanno di tutto per passare come gli animi più puri, nobili ed onesti del pianeta, quando tutti noi sappiamo che cos’è stato e cosa è comunismo!! eppoi che noia con questo: “berlusconi dimettiti”!!! l’hanno capito persino i bambini delle elmentari che questo governo governerà sino al 2013, che è oramai vicinissimo, soltanto bersani e qualche altro politico dell’opposizione non lo hanno ancora capito!! e s’illudono ancora scioccamente che ciò possa accadere prossimamente, aspetta e spera!!!!
In compenso hanno trovato un bel portafoglio colmo di denaro.
Ennio, ti rendo noto che ho messo in vendita un marchio da me creato, dietro tua isirazione, per un mitra. Il logo è “StenEnnio”.
Dagli nei denti. Lo so, è una battaglia tosta, ma bisogna sempre sperare che qualcuno, di tanto in tanto, apra gli occhietti “talpacei” sulla falsa idea di una sinistra pulita. E’ l’unica speranza che un giorno ci saranno meno Zoccoli Duri e più elettori pronti a cambiare parere su una parte politica e la sua linea.
A più tardi.
Leno Lazzari
e basta per carità con questo berlusconi dimettiti!!!!! oramai ci siamo quasi al 2013!!! gargamella ancora non ha nemmeno capito che questa legislatura arriverà fino al 2013! che cacchio di politico è???? non se ne può proprio più!!! gargamella non porta nemmeno sfiga a berlusconi con i suoi malefici!!! se avesse portato sfiga berlusconi si sarebbe dovuto dimettere sin dal primo giono che si è insediato a palazzo ghigi!!! per carità di patria, basta!!!!!!
tutto questo fottersene delle risultanze delle urne e questo fottersene del parlamento italiano che fa le leggi com’è giusto che sia, e tutto questo manganellare i carabinieri nelle piazze d’italia mentre si protesta pure a suon di bombe carta, per i comunisti italiani è: VERA DEMOCRAZIA!!! ecco secondo i comunisti italiani chi dovremmo votare noi nel 2013!!
eppoi i comunisti italiani sono gli unici al mondo che quando protestano nelle varie piazze italiane hanno il diritto di protestare con spranghe e catene di ferro, con le bombe carta, hanno il sacrosanto diritto di caricare i poliziotti e manganellarli pure se fanno molta ostruzione, ed hanno il diritto anche di sfasciare vetrine e cassonetti e di lanciare anche estintori addosso ai malcapitati carabinieri!! e guai, ovviamente, se i carabinieri dovessero reagire per legittima difesa!! per i comunisti italiani non esiste la legittima difesa dei carabinieri, per i comunisti italiani i carabinieri possono solo offendere!!!
ieri cobas e cgil comunisti con le bandiere rosse con falce e martello e con le bombe carta protestavano sotto il parlamento che aveva approvato la finanziaria!! per i comunisti la democrazia si fa nelle tantissime piazze italiane, con le tantissime piazzate varie!!! per i comunisti il voto dei cittadini italiani nelle urne è un optional!!!
vabbè, la prossima volta ascolteremo i meravigliosi consigli dei compagni comunisti italiani!!! nel 2013 non voteremo più berlusconi perchè ama moltissimo le donne e voteremo penati che ama moltissimo i soldi pubblici dello stato italiano che sono le tasse, per lo più, dei lavoratori italiani che per pagare queste benedett tasse, poverini, spesso non arrivano nemmeno a fine mese!!! attenzione a non sbilnaciarvi troppo con le accuse di corruzione ai comunisti, bersani potrebbe sporgere denuncia!!!
Bqvictor, a tutto ciò che ho scritto aggiungo, per dovere di chiarezza, che le stesse insormontabili difficoltà a fare riforme davvero innovatrici per il paese, le incontrano sia le coalizioni di destra che quelle di sinistra.
Queste difficoltà/lobbies/gruppi di poter sono spesso gli stessi sia per una coalizione di dx come di sx, mentre altre sono più fortemente radicate nella destra e altre ancora etc etc E quindi, come dicono i miei compaesani e tu stesso, “there is no way out”!
Per la mia intemerata sul governo più autoritario che autorevole mi spego meglio e premetto che NON sono ne posso essere fascista perche la mia famiglia patì, subì il fascismo.
E comunque, per l’indisciplina e l’egoismo furbetto “da quattro soldi” che ci aratterizza, una parte purtroppo rilevante di noi italiani ha bisogno una figura che quando ci si alza il mattino ci dica……”Oggi, ragazzi, si fa così e non sono ammesse deroghe ne eccezioni”…….. In stile “buon padre di famiglia” quando si alza dal letto col piede sbagliato.
Cercare deroghe ed eccezioni è lo sport preferito di troppa parte dei nostri concittadini e credo sia definibile al meglio con la mancanza cronica di senso civico.
Una banalità? Guarda che l’Austria una sessantina d’anni orsono era sporca quanto e più del nostro nord subalpino. Non tanto quello di oggi che comunque non è ancora a quei livelli, ma quello di allora.
E comunque HANNO più senso civico di noi. Ma è divenuto un paese esemplarmente pulito, anche moralmente pulito, perche all’epoca non so che governo sfornò delle leggi di “inaudita” durezza che sono servite alla grande a interrompere vecchie abitudini come l’abbandono dell’immondizia (e non solo) un po dovunque nelle strade della campagna.
Ma civismo significa anche NON fare battaglie perche si smantelli l’inceneritore nel bel mezzo della città di Vienna dell’esistenza del quale non ci si accorge se a “te turista” non viene fatta presente.
Ma li non hanno i NOSTRI verdi ideologici d’estrazione dalla nostra sinistra estrema.
Bqvictor, dissento sulla tua visione sui bagordi. Sono ESSENZIALI e sani se una volta la settimana, per la salute fisica (ma anche per quella psichica) perche, vedi, noi abbiamo anche un fegato e di tanto in tanto gli va ricordato lo scopo per il quale era stato destinato nel nostro organismo.
Altrimenti il poverino si atrofizza. E poi, tranquillo, sono quasi trent’anni che faccio esercizio REGOLARE almeno tre, ma più quattro volte la settimana.
Per la dieta, pesce il più spesso possibile, di cui, in massima parte azzurro, verdure a iosa e in tutti i modi e fuorchè d’estate legumi due-tre volte la settimana. Non aspiro a campare in eterno ma m’accontento di rompere i co@@@@ni in giro per i prossimi trent’anni.
Leno Lazzari
Gentile Sig. Leno, a dir il vero, io dovrei abbandonare questo blog in quanto quello che mi interessava chiarire sul mondo cooperativo l’ho chiarito e mi sembra che sia stato positivamente recepito almeno da lei e da Gino. Visto che lei ha esteso l’argomento anche su un lato politico, per educazione, ripondo anche in questa materia per me piu’ ostica. Anche perche’ il mio rating e’ passato da un tragico -11 a un soddisfacente +1!
Lei accenna alla difficolta’ che c’e’ per fare qualsiasi riforma all’apparato statale e anche ad altri apparati privati. Lei mi sembra favorevole anche ad un regime diciamo un po’ piu’ “autoritario”. E’ possibile che funzioni ma la nostra democrazia dovrebbe bastare e avanzare facendone un buon uso ed evitando cosi’ rischi di derive inaspettate di non troppo passata memoria. Sig. Leno non sara’ sfuggito al suo occhio attento che nessun governo di qualsiasi sponda abbia recentemente fatto riforme veramente con gli “attributi” al massimo le ha fatte a spizzichi e bocconi e di malavoglia e cosi’ si e’ andati avanti con i guanti per anni per non disturbare nessuno, cioe’ per essere ragionevolmente si curi di vincere le prossime elezioni. Magari viene annunciata la montagna e alla fine esce la collinetta. Questo perche’ “le vittime” di una riforma seria hanno imparato a difendersi minacciando di tolgliere il consenso elettorale a chi fa la riforma, questo “se la fa sotto” e ne smorza gli effetti. Non se ne esce da questo schema. Gli infiniti stop end go di questa manovra in approvazione ne sono un esempio perfetto, cosa che e’ ovviamente sempre avvenuta anche con tutti i governi passati. L’unica soluzione e’ che chi fa una riforma coi fiocchi accetti di perdere le prossime elezioni, cosa ovviamente impossibile perche’ significa rinunciare a tante belle cose di cui si beneficia attualmente. Questa e’ l’impossibile soluzione al problema da lei esposto. In realta’ come per le pensioni, su tutti i campi rosicchia oggi rosicchia domani in venti anni si va a posto, ma e’ una vittoria di Pirro perche’ a posto abbiamo un bisogno disperato di andarci adesso, massimo domattina! Se fa un po’ di conti approssimai vedra’ che ogni italiano ha 30000 Euro di debiti e produce 27000 Euro a causa del rapporto PIL che per comodita’ mettiamo al 110%. Se ne deduce che per avere il pareggio di bilancio all’attuale debito tenuto costante occorre che ogni italiano dia 3000 euro extra all’anno allo stato per colmare il gap del rapporto deficit PIL calcolato su una singola persona. Le pare possibile una cosa simile? Sicuramente mi dira’ di no! E allora come ne usciamo? Io non ne ho la piu’ pallida idea!
E passiamo alla sua dieta visto che siamo quasi coetanei. Bene la dieta leggera ma “il sovrappiu’ di bagordi” mi preoccupa. Non ne faccia piu’ e aggiunga qualche mezzoretta in bici a velocita’ moderata per tonificare le articolazioni e migliorare la circolazione agli arti inferiori!
Dante, mai sentita quella sui due compari cazzeggianti e uno che fa, serioso:
Ahh! Io, le donne le faccio urlare!
E l’altro compare di cazzeggi di rimando:
Ehh, come no!? A bastonate!
Seriously speaking, sai, anche se ho quasi sessanta due anni, sono pur sempre un ex latin lover, sia pure giocoforza e gloriosamente………….. part time at pasture, ma ancora oggi le faccio…………….piangere.
Quando sbuccio le cipolle!
Leno Lazzari
P.S. Very seriously, do you happen to know any brave pubblishers in the US of A? Sally J. Ling of Dear Beach Florida has a book in the making, that interrests me personaly, VERY MUCH, but because of hard times she has trouble finding anyone with the dough and brave enough,
La sinistra, da quando B. è in politica, sa di non avere molte chances contro di lui e i suoi governi fintanto che resti divisa al suo interno, e vi risparmio l’ovvio dei diversi posizionamenti spesso solo sul sesso fegli angeli.
La stessa sinistra è da quasi venticinque anni bersagliata di critiche da parti diverse del mondo culturale-giornalistico-trend-setting perche si rinnovi. Ma ahinoi, inutilmente. In questo senso hanno sprecato in litigi interni e tentativi scoordinati di spallate al governo due e più decenni senza cavare un ragno dal buco.
Infatti non sono UNA sinistra e Berlusconi è vivo e vegeto e a pietose e miserevoli inviti al passo indietro risponde, più o meno, col gesto dell’ombrello. E Bossi la pernacchia.
Dove si è superata in stupidità è la notizia fatta circolare su “annunciate” richieste UE per migliorare/inasprire la manovra (che comunque non cessano di dire che così com’è non basta) ma ricevendo a stretto giro uno scapaccione perentorio dagli uffici di Barroso che ha ribadito la secondo lui e UE “validità” e ambitiousnes della manovra e da parte loro NESSUNA intenzione di richiesta di inasprimenti ne correttivi.
Si dice “sbagliando s’impara”? Vero tranne che per i vetero-ma-non-tanto-komunisti! Continuano imperterriti coi soliti mezzi d’una volta. E né sono di alcun aiuto i trombati della nomenclatura esperti tattici senza strategia. La cosa più grave? I quadri di giovani (venuti su coi loro mezzi e non formati dalla nomenclatura del partito che li teme) politici rampanti portatori di rinnovamento sono osteggiati in ogni occasione in cui si mettano in evidenza.
A mio avviso, l’ultima perla, quella che se fino a questo punto sentivo un po di “pietà” per Gargamella” e la sua impossible mission ora non ce l’ho più, la minaccia di Gargamella……
……….”Sento fanfaluche incredibili. Sento metter lì mezze parole, ma se qualcuno invece di girarci attorno pensasse che io o altri del mio partito abbiamo fatto qualcosa di meno che lecito, lo dica esplicitamente, si becca la sua querela e vediamo”………
Se doveva convincermi che lui e D’Alema non fossero al corrente dei magheggi di Penati, beh, ha ottenuto solo di convincermi ulteriormente della sua/loro malafede nonche della loro assoluta, totale e disarmante mancanza d’una qualsivoglia strategia.
Per quanto mi riguarda, bocciati ancora. Su tutta la llinea.
Il seguente link da Il Legno Storto che ho trovato interessante.
http://www.legnostorto.com/index.php?option=com_content&task=view&id=32816
Leno Lazzari
Leno, vergogna!
Prima hai fatto scappare Talita, e adesso pure Giokappa si è dileguata…
Ma che gli fai alle donne…???
Caro Bqvictor, tutto quello che scrivi nel tuo del settembre 14th, 2011 at 9:58 am è per lo più condivisibile. E però, a parole i cambiamenti che noi (più o meno d’accordo) auspichiamo, sono delle vere e proprie rivoluzioni.
Abbattere caste, una per tutte, quella dei notai, comporta una guerra “sotterranea” nel mondo della politica della quale a noi arriva davvero poco.
Brunetta, credo due anni fa chiese una lista dettagliata a enti, ministeri e non so quali altre entità, dei veicoli, variamente colorati, blu comprese, e delle relative spese anche per gli autisti eventuali, nonchè i nomi dei finzionari cui sono assegnati suddetti mezzi.
Bqvictor, a molti, sono certo anche a te, questo sembra essere una richiesta sacrosanta da parte d’un ministero che meriti una risposta DOVEROSA da parte dei recipienti la richiesta ministeriale.
Ora non ho e non mi va neanche di cercare i dati sul WEB, ma mi risulta che la maggioranza di dette entità cui era rivolta la richiesta, non abbiano neanche risposto.
L’hanno ignorata.
Perche stando le cose come stanno non sono in nessun modo perseguibili.
In tanti altri casi si ricorre al vero e proprio ostruzionismo strisciante e vigliacco perche non palese. E nella complessa, caotica, elefantiaca e napoleonica macchina dello Stato di ostruzionismo si uccide ogni iniziativa tendente al cambiamento.
Sia mai che vengano nullificati prebende e vantaggi anche illeciti.
Io ho detto, la prima volta una ventina di anni fa, che questi cambiamenti richiedono un regime “autoritario” più che autorevole, e che duri almeno due legislature piene.
Nulla meno che un’imposizione può portare quei cambiamenti che altrove rispondono alla logica della vita d’una società perche è solo con l’imposizione che si può sperare di tarpare le ali a certi avvoltoi.
Per gli americano, essere definito un’ aquila e un complimento, ma avvoltoio è un’offesa pesante, e quelli nelle pieghe dello Stato sono avvoltoi.
Oggi ne sono più che mai convinto, e per favore, credimi, NON sono neanche lontanamente di idee fasciste.
La dieta alimentare? Certo a quasi sessantadue anni non posso mangiare e bere come a quaranta, ma con l’esercizio regolare, tre-quattro volte la settimana, non di meno e non di più, riesco a non dovermi privare di nulla. Ma sono anche fortunato come salute.
Stasera, ad esempio, per compensare un sovrappiù di bagordi, risotto con la zucca, senza soffritto, condito con mezzo cucchiaio di pecorino di fossa,tartufo scorzone della Valnerina che, però, quest’anno è una delusione, e una buona cucchiata di olio d’oliva umbro. Il mio, della Sabina, è più saporito, ma in Umbria……….
Leno Lazzari
visto che berlusconi viene intercettato abusivamente, che vengano intercettati abusivamente tutti i politici italiani, per par condicio e perchè tutti gli italiani devono essere uguali difronte alla legge, questo non deve valere solo a scapito di berlusconi!! avessero intercettato prima il grandissimo moralista Penati anzichè perdere tempo con ruby e berlusconi avrebbero scoperto prima un grandissimo lestofante comunista!!! uno dei tantissimi che ce n’è in circolazione e chissà come mai non vengono quasi mai scoperti!!!
I fatti, così come da te esposti, Valter, non suonano minacciosi. E non ho dubbio che siano proprio quelli da te esposti. Allora mi domando, anche perche on the road come sono, e convivialmente a tavola quando non, da dove sia uscito quel “se non viene c’è l’accompagnamento coatto” così tranchant che suona un po “pesantemente”, questo si, minaccioso.
Sul resto, il padre di famiglia e l’aiuto etc etc, mi sia permesso di dire che a me non viene da sorridere neanche un po, visto “come” sia stata spesso usato l’istituto della magistratura e le “grandi” inchieste di Woodcock. Superfluo e infantile stilare una lista persone “giudiziariamente” massacrate e poi, a danni fatti, variamente prosciolte o assolte.
Un solo caso, direi molto emblematico, quello della via crucis giudiziaria di Calogero Mannino.
Ma va bene così. In Italia anche queste cose passano prima per normalità e poi “comodamente” nel dimenticatoio purificatore di coscienze che altrimenti non troverebbero pace.
Caro Valter “sempre pacato”, aggiungo che io, uomo originariamente di sinistra, sono e sarò più a destra di Berlusconi, (!non fascista!) fintanto che una sinsitra degna del termine, o una coalizione sempre di sinistra, credibilmente, veramente e concordemente unita sotto un programma di governo non si candiderà al governo del paese.
E sai perche? Ebbene, io sono arci convinto che nessun governo debba mai sentirsi troppo sicuro della riconferma a un secondo o peggio terzo mandato perche nessun partito potrebbe in questo modo essere stimolato a dare il meglio di se per il paese. Un governo, l’elettorato dovrebbe SEMPRE tenerlo “in bilico”.
E non soltanto! Nessun elettore che non abbia i paraocchi dell’ideologia dovrebbe prestarsi al gioco di poter essere considerato parte d’uno “zoccolo duro”. L’elettorato forte, a mio modesto avviso, è soltanto quello che ragioni all’ americana: “amico mio, t’ho votato, non sposato!”
E le sinistre hanno molto più bisogno d’essere “fustigate”
(leggi stimolate) dal proprio elettorato piuttosto che osannate.
O per lo meno, in questo modo ragiono io.
Leno Lazzari
Berlusconi a Lavitola: “Resta lì e vediamo un po’…”
La trascrizione della telefonata tra il presidente del Consiglio e l’ex direttore dell’Avanti
Berlusconi: Sì pronto
Lavitola: Dottore senta sto in Bulgaria sto a Sofia con telefono di qua se intercettano pure questi che c.. ne so
B: Hai visto che avevo ragione io dimmi
L: Sì, purtroppo sì, non lo so… dico io ho visto la sua dichiarazione che lei ha aiutato questo ragazzo e così com… come.
B: Non non non facevo riferimento tuttavia alle cose che ho successivamente letto che non esistono quindi sono
L : E…
B: Sono tutte cose che non esistono e su cui io scagionerò naturalmente tutti
L: E’ per questo voglio di’… quello tutto. na. cioè voglio dì… questo è un parto di pura fantasia perché oltretutto
B: Sì io non so quali sono le vostre affermazioni tra di voi che non conosco
L: Ma nean…
B: Ecco be
L: Ma non credo che ci sia nessun tipo di affermazione
B: Ecco comunque insomma io non non quando posso aiuto quando non posso non aiuto e quando aiuto sono contento di poter aiutare… tutto qui
L: Senza ombra di dubbio senta vabbe io sono fuori a sto punto
B: E resta li e vediamo un po’
L: Dopodiche proviamo a trovare il modo per contattarci
B: Va bene
L: Cerchiamo di non abbandona a questo qua
B: Certamente certamente e daccordo
L: Un bacione dottore
B: Bene buone vacanze
L: Pure a lei.
(“Vi scagiono tutti quanti??????)
vado via, tanto a discutere con i comunisti è tempo perso, loro credono soltanto in se stessi e nelle grandissime minchiate di bocassini, santoro e bersani!! loro sono i perfettissimi gli altri sono gli imperfettissimi, e nessuno glielo toglie dalla testa!!
come si fa a credere in queste balle colossali??? o bisogna essere troppo stupidi o bisogna essere troppo ipocriti e faziosi!!! non c’è altra spiegazione!!
tutti voi comunisti insieme a bocassini e lepore se non volete rispettare berlusconi rispettate per lo meno il popolo sovrano!!!! anche il csm e la corte costituzionali, me ne ero dimenticato prima, sono altissimi organi istituzionali molto neutrali!!! palamara poi è il magistrato più imparziale e neutrale di tutti!! ah, ah, ah, ah, ah, ah!!! io non so se i comunisti ci creono veramente in queste colossali balle!!!
Le presunte imparzialità di santoro, floris, lerner, benigni e celentano!!!! ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah!!! un altro milione di volte avanti così!! che bella repubblica di giornalisti, istituzioni, caste e baronie imparziali e neutrali al di sopra di ogni sospetto è quella italiana!!! ma per favore, comunisti che non siete altro, avete rovinato la libertà, la democrazia e la repubblica italiana!! almeno berlusconi sta là perchè è stato eletto dal popolo sovrano!!!
la corretta istituzionale dei magistrati italiani iscritti a magistratura democratica!!! ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah!!! un milione di volte avanti così!!!
L’iper moralista Penati!!! ah, ah, ah, ah, ah, ah,ah, ah, ah!! ma per favore!!! ah, ah, ah, ah, ah, ah!!! La iper presunta moralità dei DS e di tutta la sinistra italiana!!!! ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah!!! ma per favore!!!
chi è venuto a patti con la mafia??? dell’utri e berlusconi o consu e la sinistra italiana!!?? adesso che si è scoperto che è stata la sinistra italiana nessuno ne parla e sembra che non sia successo niente di grave!! quando la sinistra italiana, con santoro in testa, ha fatto di tutto per far credere che berlusconi fosse venuto a patti con i mafiosi, giustamente hanno fatto credere che si trattasse di una cosa gravissima!! ma fatemi il piacere ipocriti comunisti che non siete altro!!! chissà a che punto sta adesso quell’nchiesta!! noi cittadini italiani abbiamo il diritto di essere informati, ma floris non ne parla più e nemmeno santoro e la dandini!!!
io voglio dire solo due cose, perchè non vengono intercettati tutti i politici italiani come viene intercettato, abusivamente, silvio berlusconi!!??? siamo trutti uguali difronte alla legge o no??? e perchè i magistrati non devono pagare mai per i loro errori e per le continue fughe di notizie dalle varie procure, specialmente quando ci sta di mezzo silvio berlusconi??? che i magistrati siano al di sopra delle leggi??? se tutti i tutti i politici italiani venissero intercettati com’è intercettato berlusconi, visto che chi è senza peccato scagli la prima pietra, ne vedremmo e ne sentiremmo delle belle!!! ricordo il moralista Penati come tuonava e come sentenziava in tutte le tv italiane contro berlusconi a proposito del caso d’addario e del caso ruby!! ma fatemi il piacere ipocriti comunisti che non siete altro!!!
Ma caro Umberto, lei ha soltanto una visione calcistica della vita? C’è un derby in corso e bisogna fare il tifo?
Lei confonde tifo con cancro.
La normalità prevede che Silvio debba essere ascoltato. Punto!
Non è indagato e quindi non sono necessari i suoi avvocati. Punto!
Lui ritiene di non essere stato ricattato e i giudici la pensano in modo diverso. Punto!
Un povero, si fa per dire, cristo è in galera destinato a rimanerci se non viene scagionato. Può anche non essere scagionato causa alibi farfalloni forniti dal Premier, alibi che magari cozzano contro evidenze agli atti. In tal caso il Premier fa la figura del cioccolataio e passa un brutto quarto d’ora. Punto!
Forse più di un quarto d’ora.
E’ tutto normalle, capita d’appertutto.
Non può essere il buonsenso a mettere nei guai silvio e l’Italia intera.
Poi uno si dice: “non è andato a testimoniare per togliere Dell’Utri dai guai, figurati se va per questo magnaccia”. “Già si è fatto carico di mantenere elevato il suo tenore di vita… cosa vuole ancora?”
Domanda puerile: quando leggi della moglie di Tarantini che va a Palazzo Grazioli perché bisognosa di soldi causa vacanza a Cortina. Cosa pensi? Pensi veramente al buon cuore e all’aiuto alle famiglie bisognose?
Ricordo nel 95/96 quando Don Benzi andava a trovarlo portandosi appresso prostitute da redimere, in compagnia dei propri figli (non di Benzi, naturalmente) e la felicità stampata sui loro volti all’uscita. 5 milioni alla mamma e l’orologio del Milan per il bambino. Bei tempi, neh?
Il buonsenso non ha colore. Il nero li assorbe tutti, il bianco li riflette, il rosso in Spagna irretisce i tori e in italia spaventa le pecore.
Con simpatia,
Valter
Ma caro Valter,lei non ha altri problemi nella testa che quello di fare il tifo per chi tenta di mettere nei guai Berlusconi e con lui l’intera Italia?Voi non vincerete mai,il rosso fa troppa paura agli italiani,convincetevi!
Sig. Leno anche se quello a cui tenevo, cioe’ cercare di chiarire che’ il mondo cooperativo non e’ tutto come lo si dipinge ma occorre fare gli opportuno distinguo, cosa che tutto sommato mi sembra sia stata recepita, non avrei altro da dire ma rispondo comunque con competenze molto piu’ terra terra al discorso di cosa deve fare e non fare l’opposizione. Senza ripetere quanto da lei correttamente citato, concordo completamente su quello che dice sull’operato dell’opposizione negli ultimi diciamo 20 anni. Essa sbaglia, continua a sbagliare, poi non contenta continua a sbagliare ancora. Dov’e’ il problema per la maggioranza? Con una opposizione cosi’ la maggioranza rimane maggioranza a vita solo legiferando normalmente! Senza il minimo sforzo! Invece no! Sembra incredibile ma anziche’ andare via col liscio con comportamenti logici e irreprensibili, vista la propria forza nei numeri, fregandosi di tutto e di tutti per il bene del paese la maggioranza le studia tutte per dare infiniti assist all’opposizione fino a ridursi al tutti contro tutti attuale, colpo su colpo, occhio per occhio dente per dente, con cui non andiamo da nessuna parte o ci andiamo molto lentamente. Tutti giocano un ruolo sbagliato mentre la situazione si fa critica. Sign. Leno, le dico la verita’ a me di politica non e’ che piaccia tanto parlarne perche’ nel 90% dei casi a me piace analizzare i fatti esattamente come si presentano perche’ la verita’ sulle cose e’ sempre e solo una ma il mio interlocutore generico, non lei, spesso e’ di parte e quindi ragiona male facendomi solo arrabbiare. Ho gia’ una certa eta’ e di tempo e’ meglio che ne sprechi poco in simili non discussioni diciamolo pure da “stadio” o da “bar”! Non si affanni a rispondere in fretta, si riposi ancora e si goda la vacanza, mi permetto di consigliarle di fare attenzione con la dieta, che mi sembra corretta e leggera ma non mi e’ chiara la quantita’!
Le ricordo che i chili arrivano veloci e se ne vanno piano! Ammesso che se ne vogliano andare!!!
SPAZIO NORMALITA’
Dice il procuratore Giovandomenico Lepore:
«Abbiamo indicato quattro date al presidente del Consiglio perché ci incontri e risponda alle domande sull’estorsione di cui è vittima secondo la nostra inchiesta».
Quanto all’ipotesi che il premier anche in quest’occasione non si presenti Lepore dice: «Le mie parole non devono essere travisate: se mi si chiede qual è la procedura in questi casi, è normale che io risponda contemplando anche l’accompagnamento coatto. Rispetto a quest’inchiesta, l’accompagnamento coatto non è al momento tra le nostre scelte. Confidiamo di incontrare Berlusconi in una delle date proposte».
In procura si sottolinea anche che l’eventuale procedura di accompagnamento coatto del teste, in caso di rifiuto del premier a farsi ascoltare, richiederebbe comunque l’autorizzazione della Camera, essendo Berlusconi un deputato.
«La memoria difensiva del premier Berlusconi non basta ad evitare il faccia a faccia coi magistrati», spiega Lepore, “pensiamo ci sia un’estorsione e la vittima, il premier, nega l’estorsione, quindi dobbiamo sapere i particolari. La memoria difensiva non basta perché è una versione unilaterale, vanno fatte le domande e ci sono fatti specifici da contestare. Le controdeduzioni con domande da parte dei magistrati sono necessarie per fare chiarezza, non per senso di persecuzione nei confronti di qualcuno. Nessun cittadino si può sottrarre a suo piacimento all’esame da parte dei magistrati. Lo stesso presidente della Repubblica può essere sentito come teste, con prerogative come quella di essere sentito al Quirinale, ma non si può sottrarre».
Notate quanta normalità c’è in queste affermazioni? Notate minacce di sorta?
Non siate ridicoli, per favore.
Mi viene poi da sorridere pensando che il capofamiglia di una famiglia bisognosa, aiutato economicamente in modo cospicuo, e giacente in un putrido carcere per un “crimine” che secondo lui non ha commesso, debba continuare a soffrire perché l’unico persona che potrebbe scagionarlo si rifiuta di rispondere a delle domande.
Generosità economica e generosità etica confliggono. O forse quella economica non era mera generosità?
Valter
martello carlo Scrive: settembre 13th, 2011 at 3:43 pm
Carlo, io non ti modero un bel nulla! E anzi, c’aggiungo del mio, sia sulla minaccia della procura d’inviaio della forza pubblica……….
Si tratta di magistrati che stanno irrimediabilmennte sm@@dando l’istituzione di cui fanno parte già, per dirne una, perche sanno bene che non otterrebbero mai quel nulla osta dalla camera! Ma tant’è il loro rispetto delle istituzioni che a loro interessa soltanto aggiungere benzina sul fuoco.
E di che si parli in essenza ha del comico (leggasi drammaticamente tragico), di Woodcock che è famoso per le sue inchieste “spettacolari”, da arena di Colosseo che a nulla servono se non dare in pasto alla stampa (anche straniera) un’immagine smepre più spu@@anata di B. e del paese tutto.
E naturalmente, le sinistre e il CSM se ne stanno li, silenti e speranzosi che “questa-sia- -finalmente-la-botta-decisiva”, mentre di come vengano trascinate nel fango istituzioni, la credibilità del nostro paese ormai al pulcinellesco non gliene frega nulla.
La UE, credo Barroso, promuove a pieni voti la manovra (da loro osteggiata con motivazioni tutto fuor che credibili) e loro, imperterriti………”fa schifo”, …….., “toglie ai deboli”………., ……….non aiuta l’economia”, etc etc. Non sento MAI dalle sinistre, ammettere, anche a mezza bocca, che si, la nostra priorità DEVE essere il risanamento, pena multe UE mostruose.
Giusto ieri, non so quale, ma posso immaginarlo, un giornale itlaliano, servile e per “servette” a critiche, ha scritto che la UE stia preparando una richiesta per un’ aulteriore inasprimento della manovra appena presentata. Dimentichi o infischiandosi della “promozione” di poche ore prima. Ne risulta che la UE abbia risposto, UFFICIALMENTE, fatevi meglio un pacco di ca@@i vostri che con voi on giochiamo al vostro gioco.
Ma Bersani? “All’estero si vergognano di noi”!
Domanda aperta per Bersani (ma non solo), data la sua faccia da c@lo:
Ma perche non ti fai il bidet alla bocca?
Ma per i vertici delle banche, Carlo! Ma come, la sinsitra sta coltivando in Profumo il suo nuovo papa straniero e tu mi tiri fuori le banche e i loro quadri dirigenziali!?
A proposito, qualcuno sa dire quanto ci costino in super “stipendi” i fallimenti di quel Profumo che le sinistre vorebbero a capo della loro stracciatella?
Asta no se cuando, che oggi si va a fare una bella camminata in montagna.
Leno Lazzari
Sono stato impossibilitato a intervenire, ma sapete, le ferie…………possono essere impegnative.
Inizio con l’amico neo acquisito bqvictor con una risposta/”contestazione” in merito al “come” l’opposizione debba fare opposizione. Ebbene, essendo io stato di sx fino al ’94, come altri quì già sanno, QUESTA sinistra, così come s’è ridotta mi ferisce, la sua nomenclatura mi ferisce e il suo continuo smarcarsi anche sul sesso degli angeli per ritagliarsi uno spazio proprio in una zona politica OVVIAMENTE limitata, mi manda in bestia!
Mi manda in bestia perche senza l’attuale nomenclatura avrebbe già i numeri per essere una sinistra democratica moderna ed occidentale che potrei forse votare anch’io. Ma si da il caso che la nostra politica e il suo stesso linguaggio siano da vent’anni (già da prima ma ora non c’è più il rischio “fascismo”) ancorati/cementati a concetti di contrapposizione dx Vs. sx.
Tengono inchiodato sto ca@@o di paese all’archeologia della politica dei “blocchi” ante cortina di ferro.
E non riescono a prescindere da Berlusconi. Badate bene, non tanto, o non solo, o in modo insgnificante essi aborriscono la politica della destra. Sono solo e preponderantemente, in modo ansiogeno, cieco, anti B. perche lo ritengono responsabile della loro permanenza all’opposizione. Questi concetti basici non riescono a penetrare, a scalfire la loro certezza che tutto sia colpa di B. e NON GIA’ delle loro divisioni su, praticamente il nulla.
Riescono a suicidarsi da soli causa la loro insipienza generale, egoismo sia personale che “di partito” e per le tante, troppe battaglie “di comodo”, vedi D’Alema di ieri e i PACS per smarcarsi l’un l’altro anche su cose come il sesso degli angeli mi manda in bestia. Bersani, tradendo il suo passato sul problema acqua, ha cavalcato il referendum (facendo un danno a noi) sperando che sarebbe stato accolto come un invito a B. a togliere il disturbo.
Come ho giò detto, sono ostaggi di loro stessi. Del LORO D’Alema, Ferrero, Vendola, Bindi etc etc, tutti accomunati dalla loro insipienza per non saper stare al passo con l’intelligenza del cittadino medio e che si trovino all’opposizione è solo colpa loro mentre pensare che “fatto fuori” B. loro possano governare il paese è una barzelletta che non fa ridere che loro.
Napoli chiede l’accompagnamento coatto di B. Ma ci si rende conto o no del livello di conflitto tra poteri che la sinistra, colpevolmente, anzichè criticare, CAVALCA? Ci si rende conto che questo modo di proporsi serve soltanto a una sinistra inesistente per palesare la sua presenza?
E altresì dovrebbe essere ovvio che non sappiano come cavare un ragno dal buco per presentarsi non dico come partito unico, ma vivaddio, almeno come coalizione unitaria, con un programma credibile e comune a tutti. E invece niente, siamo tutti a “pendere ” dalla loro politica stracciatella. E questa non è un’opposizione costruttiva.
Bqvictor, in essenza, si, pretendo di dire/pensare/pretendere che l’opposizione non faccia SOLO interdizione frontale e a prescindere. E avrei voluto, ma non vedo speranze, che le sinistre si fossero dedicati, in questa legislatura, anche soltanto per il 20% del tempo dedicati a organizzarsi quanto meno in una coalizione minimamente più credibile dell’edizione prodiana.
Comunque, in Valnerina, la mia idea di fiori di zucchina fritti ripieni di pesce spada e ‘nduia di pesce sono piaciuti molto anche a quei “terricoli mangiatori” di carne degli umbri, compresa mia cugina komunista.
A presto ma non so come e quando, anche se mi sono portato dietro, stavolta, il mio PC.
Leno Lazzari
L’FTSE MIB ha guadagnato 2,19 punti, dopo aver toccato nuovi minimi intraday.
Merito di BERLUSCONI che è riuscito a tranquillizzare i mercati sulla serietà della manovra.
Senza la Cina però non si andrà lontano, per cui bisognerà giocarcela tra l’Europa dei banchieri e le rivalità egemoniche cino/americane. L’Italia non è un paese senza futuro e senza chances: E’ SEMPLICEMENTE L’OMBELICO DEL MONDO.
Purtroppo ha dei CASINI interni e de BUTTIGLIONI senza fondo (almeno per quanto riguarda la capacità di perdonare provocatoriamente con 4 “pater noster” e 6 “ave Maria” qualsiasi procedimento giudiziario sessuofobo.)
Vecchissima diatriba tra pro e contro il mercimoonio delle indulgenze ( non facevo la Magistratura così permeabile ai compromessi cattocomunisti, ma penso piuttostosto a millantato credito di bassa lega da parte del terzo POLLO)
LETTERA APERTA A CASINI
CASINI, devi farla finita di predicare ad ogni minuto il passo indietro ed il governo di SALUTE PUBBLICA, altrimenti ciò si ritorcerà contro di te, cariatide della RESTAURAZIONE: potresti fare la fine di LUIGI VI E MARIA ANTONIETTA.
POLITICO FINITO, LE TUE ULTIME SPERANZE SONO BASATE SULLA POLITICA DA SACRESTIA TARGATA BERTONE.
Nella tua frenesia di potere ( da famelico squalo democristiano, speri ancora che il POPOLO PENSANTE si affidi ad governo di travet, prima che questo abbia enunciato un programma).
Svegliati BOC@@LONE, non hai imparato una min@@ia da chi ti ha salvato.
PRIMA DEVI DIRCI CON CHI E COSA VUOI FARE, E POI PUOI DISTRUGGERE L’ITALIA, MA CON IL VOTO ESPRESSO DAGLI ITALIANI.
LA FEDE, IN CAMPO NON RELIGIOSO, NON CONTA UNA MIN@@IA.
O FORSE CREDI CHE LA TUA FIRMA SOTTO UNA ULTERIORE MANOVRA, VISTO LA TUA CREDENZIALE DI CASINI POSSA PORTARE, TASSANDO LE PROSTITUTE A FAR CREDERE AI MERCATI AL RISANAMENTO DELLA FINANZA PUBBLICA?
Prenditi la cittadinanza e vai a fare il capitano reggente a S.MARINO: il max che ti compete.
Ronchet Scrive: settembre 13th, 2011 at 2:09 pm
“Non so se vi rendete conto, e se qualcuno comincia capirlo…mai nessuno, nè di destra e nè di sinistra, rivendicasse la Reciprocità…..Noi che abbiamo inventato tutto in secoli e secoli di progresso scientifico e tecnologico e sacrifici di una sterminata serie di generazioni, abbiamo perso ogni senso di noi stessi e, pavidi, ora ci facciamo anche dominare.”
Caro Ronchet,
lo so che hai troppa memoria e ciò è un male: non dimenticare gli screzi che ci sono stati tra noi ti stanno ancora sullo stomaco e ti impediscono di dialogare.
Io di memoria (fortunatamente) ne ho poca, per cui TI RINGRAZIO DI AVER RICORDATO UN CONCETTO , DA ME ESPRESSO IN DATA 9/8, CHE RITENGO FONDAMENTALE CHE, CASUALMENTE, COINCIDE CON IL TUO E CHE TRASCRIVO QUI SOTTO.
Martello carlo Scrive: agosto 9th, 2011 at 7:12 pm
….Gli Stati,venduti ai banchieri “all global”, non contano più una mazza (esattamente come l’Obama).
A forza di click sono stati eliminati dazi comunali, provinciali, statali, continentali,svendendo tecnologia frutto di secoli di cultura positivista occidentale a gente che era felicissima di usare le liane per spostarsi da un albero all’altro, di sotterrare le donne nei chador ed a formichine che ora ci vogliono far ridurre al loro livello e che nei secoli non ha prodotto un’idea del cavolo se non il paradiso delle URI ed ora vogliono imporci ora, QUI.
GRAZIE DI NUOVO E NON TI FORMALIZZARE; SE VORRAI ABBASSARTI A DIALOGARE CON ME.
NON SEMPRE, MA IO SONO QUI, PROFUGO DA “IL GIORNALE” CHE (FORSE) NON VUOLE RISCHIARE GRANE, PUBBLICANDOMI, IN QUESTO PAESE SEMPRE PIU’ DI ME@@A.
DA ” Il Giornale online”: Vertice Tremonti-Cina. Per il Financial Times Pechino comprerà Btp
Come volevasi dimostrare.
Mossa successiva? Ripristinare il compro-messo(in quel posto)storico rifondando il PCIC (partito comunista italo cinese) e la DC portando al premierato il segretario HO BER SAN ed al ministero delle finanze la convertita alla chiesa cattolica cinese ROS HI BIND.
PIAZZA AFFARI verrà rinominata, visto come l’hanno ridotta, PIAZZA tien a MEN.
Leno, modera, per cortesia, questo mio post.
Con tutti i delinquenti comuni, camorristi organizzati, insomma con tutta la monnezza da rimuovere in città e dintorni, la Procura partenopea minaccia di mandare a PRELEVARE CON I CARABINIERI IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DELLA REPUBBLICA ITALIANA in quanto parte offesa in un procedimento giudiziario relativo ad un tentativo di estorsione.
In un primo momento sono rimasto interdetto, tanto più che da molto mi sono chiedevo come mai a Napoli e dintorni, zona altamente inquinata dalla CAMORRA, i magistrati di tale estrazione fossero preponderanti in tutte i più importanti organi della Magistratura.
Ti asssicuro che la risposta non è stata facile, fuorviato da esecrabili preconcetti.
Ora, studiando il principio di Archimede, ho capito che ciò non può essere che la risposta della locale società civile alla delinquenza organizzata: l’arruolamento nella Magistratura è una azione DI FORZA UGUALE e CONTRARIA a tale malsana situazione.
La minaccia di utilizzare i carabinieri non può che essere giustificata di fronte ad uno dei più pericolosi ricercati latitanti sotto svariati processi che lo Stato italiano abbia mai annoverato: BERLUSCONI IL MAGNIFICO.
Ah, dimenticavo, Cina a parte, non è che l’attuale crisi dei listini con i prezzi da saldo delle principali banche ed industrie italiane, per il riciclaggio del denaro sporco, siano una magnifica OCCASIONE anche per un rinnovo dei CONSIGLI DI AMMINISTRAZIONE? Che bello, fà anche rima.
Ciao
C’mon, Giovannita… stay with us, for ol’ times sake
Leno, I’m REALLY pressed for time these days, but whenever I can, I don’t miss a chance to stop by and say “Hi!”
…and to remind everybody that there are
420 days to go, and counting…
Buongiorno Sig. Gino e Buongiorno Sig. Leno, Intanto vi ringrazio delle vostre risposte in particolare di condividere entrambi il fatto che non bisogna mai generalizzare, in nessun campo. Mai. Generalizzando ci prende sempre di mezzo anche chi non c’entra niente. Sig. Leno spero che con sua moglie abbia ottenuto almeno una tregua! La mia mi fa le domande, si risponde da sola poi mi sgrida perche’ la risposta non le piace!!! Vedete ora sono in pensione e dopo 36 anni di progettazione di macchinari ad altre prestazioni ho imparato che per non fare errori occorre valutare le cose solamente per quello che sono senza farsi distrarre da niente. Fare valutazioni errate significava fare errori e a seguire essere spostati in mansioni minori. Questo vale anche nella vita Signori. Se le Cooperative possono esistere perche’ c’e’ una normativa specifica e significa che se la loro ragione sociale dove si dichiara lo scopo della cooperativa stessa e’ stata approvata in un qualsiasi campo bancario, caseario ecc. nessuno puo’ aver nulla da ridire Sig. Gino perche’ siamo nell’ambito della legge. Ne consegue anche che ogni violazione di quanto sopra va sanzionato ma senza coinvolgere nel giudizio negativo chi non ha fatto infrazioni. Esattamente come dovrebbe avvenire per le societa’ normali. Sig. Gino Le ricordo che ora ci sono Cooperative prevalenti e non prevalenti proprio per gestire il campo d’azione delle cooperative stesse. In sostanza il legislatore ha voluto parificare i campi di applicazione delle cooperative al settore privato vista che la tassazione ormai e’ a livelli simili nel caso di cooperative non prevalenti. Per cosa si intende per prevalenza vedere articolo 2513 Codice Civile. Sig. Gino non ci sono vantaggi fiscali. C’e’ la legge che stabilisce la fiscalita’ delle cooperative che piaccia o no. Se ci sono degli abusi vanno puniti punto e basta. Non caschi involontariamente nelle solite generalizzazioni. Infine Sig. Leno mi permetto un commento nella parte politica del suo post. Lei si scandalizza perche’ non si aspettava che si “grattasse anche a sinistra”. Non si impressioni sono decine di anni che molti di qualsiasi posizione politica provano a dare un aiutino alle proprie finanze o amici o partito ecc. Il metro non e’ a criticare chi fa le malefatte piu’ grosse che vanno sanzionate per legge ma analizzare quanto fatto di buono da quel o quell’altro politico oltre a valutarne la coerenza, l’esempio, le capacita e la moralita’ valori ormai strapazzati ma che per me rimangono dei capisaldi per qualsiasi politico. Infine Sig. Leno mi permetto di dissentire sul fatto di criticare l’opposizione che sbraita. L’opposizione puo’ sbraitare a piacere perche’ e’ appunto opposizione per definizione. Non vorra’ stabilire anche come deve sbraitare l’opposizione!!! Se sbraita bene raccogliera’ se sbraita male rimarra’ all’opposizione. Non e’ un problema della maggioranza inseguire le critiche dell’opposione, se ne deve fregare e nel contempo fare delle cose fatte bene. E Lei che la sostiene dovra’ valorizzare possibilmente dando un valore aggiunto a queste cose da essa fatte bene. Guardi Sig. Leno se per assurdo la maggioranza parlasse sempre male dell’opposizione quest’ultima sotto pressione potrebbe migliore proprio a discapito della maggioranza che non si concentra sulle sue cose da fare. Sperando che la vacanza proceda per il meglio per il Sig. Leno buone cose ad entrambi!
PS: Tenete d’occhio dove si reca la Sig.ra Emma Marcegaglia lunedi’ 19 corrente mese….e’ inerente a questi post!!!
Caro Leno,
( che fatica ho fatto a pronunciare un aggettivo tanto amichevole con una giornata da cotanto giramento di attributi), ti prego, cerca di mediare con la tua saggezza e ponderatezza i miei post odierni, altrimenti rischio qualcosa di coatto.
Non so se vi rendete conto, e se qualcuno comincia capirlo:
Da moltissimi anni i cinesi hanno in Italia una totale possibilità di ingresso e di impresa, dalle grosse industrie alla bancarella, del negozietto di abbigliamento o da barbiere al ristorante cinese…(senza contare l’immenso mercato del falso)…tutte prerogative che sono NEGATE agli italiani in Cina.
Senza che mai nessuno, nè di destra e nè di sinistra, rivendicasse la Reciprocità.
Adesso ci comprano il debito che non riusciamo a risanare perchè il nostro pil non cresce mentre loro non sanno più dove investire i profitti.
Noi che abbiamo inventato tutto in secoli e secoli di progresso scientifico e tecnologico e sacrifici di una sterminata serie di generazioni, abbiamo perso ogni senso di noi stessi e, pavidi, ora ci facciamo anche dominare.
Signor Bqvictor,
mi permetta d’intromettermi nella sua risposta a Leno a proposito delle generalizzazione. Lei ha perfettamente ragione: mai generalizzare e fare sempre gli opportuni distinguo. Anch’io ho fatto parte di una piccola cooperativa di trasporto di pendolari verso e dal luogo di lavoro, e non posso che parlarne bene. Se la Coop dove lei lavora tuttora si salva dai luoghi comuni e merita rispetto, è altrettanto vero che esiste quanto denunciato da Filippi e documentato da vari autori di libri. La finalità corporativistica, prevista e sostenuta dalla legge istitutiva con vantaggi fiscali, è col tempo degenerata, non sempre, a scopo di lucro. Il principio è sacrosanto e va difeso. Ma cosa c’entrano le coop con gli istituti bancari, le imprese edilizie, la gestione di servizi pubblici, l’avvicendamento di dirigenti e politici comunisti nelle posizioni di vertice, il finanziamento illecito di partiti, etc, col principio di aiuto solidale dei soci?
Ciao a te Gino, ma per il bentornato è presto. Sono passato per casa per “rifornimenti” ma proseguo subito per la Valnerina. Ma per l’rticolo di cui parli, chissà perche, ho il dubbio che quell’intervista non la troveresti su nessuno dei soliti Repubblica, Corriere, Fatto, Unità etc etc.
Sai, quelli fanno informazione seria su intercettazioni illegali, fuggite, mo ci sono il giorno dopo non più. Insomma, la solita informazione-liquame-di-fossa-biologica.
E comunque, butto giù un pensierino un po pesante ispiratomi sempre dal Giornale:
Giusto ieri, in risposta a Ronchet, ho commentato sulla reciprocità economica tra noi e Cina. Manco a farlo a bella posta ecco sta notiziola mica male dal Giornale per cui pare che il Tesoro voglia vendere fino al 4% del nostro debito ai mandarini della finanza Cinese.
http://www.ilgiornale.it/economia/vertice_tremonti-pechino_per_financial_times_la_cina_comprera_btp/tremonti-cina-pechino-btp-vertice/13-09-2011/articolo-id=545532-page=0-comments=1
Si tratta di una “una tantum” o c’è il rischio che diventi una prassi? Nel secondo caso, vuoi per necessità del tesoro, vuoi per nuove pesanti imposizioni di UE e BCE, fino a QUANTO possiamo esporci con i cinesi prima che ci mettano il guinzaglio?
E che fine farebbe poi, la reciprocità? E la nostra indipendenza econommica?
A me, sinceramente, i cinesi fanno paura. Non tanto per la loro forza economica quanto per il loro cinismo del quale abbiamo fin troppi esempi. Basta vedere come si comportano da “colonizzatori” nell’Africa Nera per farsi un’idea di con CHI abbiamo a che fare, e dove “passano” loro, altro che le locuste!
Leno Lazzari
P.S. Per la cronaca, per stasera agli amici (una pure komunista!) provo una mia idea per i fiori di zucchina ripieni e fritti, ma con la sorpresa a base di pesce spada e la ‘nduia di pesce (casereccia) che m’ha riportato dalla Calabria l’aspirante nuora che, devo dire, comincia a diventarmi molto simpatica.
Bentornato Leno.
Spero non sia sfuggita a quanti leggono “il Giornale” l’intervista a l’ad di Fiera Milano, dott. Pazzali. Sentir parlare di ottimismo e creatività del made in Italy in un momento in cui la maggior parte dei media grondano di scoraggiamenti e piagnistei, fa certamente piacere. Meglio vedere il bicchiere mezzo pieno, cosa che dovrebbe essere connaturalealmeno nel cognome a Ber sani.
privilegi…fiscali uguale ad agevolazioni economiche per “associazioni” unite da un collante “ideologico”.
E il “gioco” dei nostalgici della prima repubblica o dei fautori della “bella politica” del compromesso (storico come paventa martello carlo) che potrebbe soddisfare soltanto le esigenze di quella sfilza di partitini insulsi per la loro inutilità è ormai pubblico e loro sommamente “sputtanati”.
Insomma, se B. si fa da parte gli “concedono” un salvacondotto. Proprio come a un certo punto s’era proposto per Gheddafi. E questo è il succo del loro senso della giustizia e del stato: “se ti fai da parte ti perdoniamo di essere in politica a tenerci nel limbo dell’opposizione”.
Pur di occupare Palazzo Chigi sono pronti loro stessi al compromesso dei compromessi.
Io, Ronchet e martello carlo, aborrisco e mi incazzo come una bestia già soltanto a pensare che al governo del paese, e tramite congiura e mezzucci, si propongano soggetti come Casini che è la quintessenza della “democcristianicità” e dell’ipocrisia.
I “fratelli coltello” SEL di Vendola e il PRC di Ferrero che pur facendo entrambe vanto di essere comunisti, sfido qualunque politologo competente e di sinistra a spiegare le differenze sostanziali che li tengono divisi. E questo per non parlare di come entrambe odino (politicamente) il PD.
Per altri versi, se possibile meno nobili, è osceno anche il PD che aveva/potrebbe forse ancora avere i numeri per proporsi come il grande partito democratico NON ideologico della sinistra e invece, per totale mancanza di una SUA linea politica un po si lascia trascinare dalla sx estrema e un po insegue l’IDV di AdP.
Nel frattempo all’interno dello stesso PD si sprecano le coltellate alle spalle. E l’ultimo caso è quello della Bindi che non vede l’ora di fare le scarpe a “Gargamella l’Indeciso”, probabilmente con l’intento di “decomunistizzare” il PD per poi “democristianizzarlo”.
Insomma, questa bolo di avanzi indigesti e indigeribili di prima repubblica occupati primariamente a continuare ad esistere si propone come alternativa di governo.
Salvo poi dovendo fare giocoforza ricorso a un nuovo papa straniero perche nessuno dei partiti/costituenti l’area di sx è in grado di proporre un SUO uomo che sia accettabile anche dagli altri. Una specie di papa-straniero-ambasciatore-per-e-tra-le-parti.
Ecco, in caso B. si dimettesse (e non ci credo, devono farlo fuori) vedo una sola direzione e un solo possibile approdo che è una replica in brutto della prima repubblica in una sgangherata riedizione, appunto, del compromesso storico.
Purtroppo, tra attaccacappelli, “delusi-da-Berlusconi”, comunisti nel DNA, partiti a rischio estinzione e altri che ancora non sanno cosa ne chi rappresentino, questo potrebbe essere il futuro del nostro paese.
E allora viva la rivoluzione
Leno Lazzari
Grazie della risposta diretta e franca delle 7:32 pm, Bqvictor. E insisto che si può essere civili col prossimo ANCHE dandoci del “tu”. Come è altrettanto vero che usando il più formale “lei” ma mancando di rispettare le idee altrui è senz’altro alquanto antipatico. Ma al sodo……..
Il generalizzare, quando si parla, in particolar modo di politica e di religione, è certamente un segno di scarsa “sostanza” degli argomenti. Certamente ci sono caduto anch’io. Nessuno, del resto, è perfetto. E quando si “discetta” di politica o religione da fronti opposti, anche tra santi ci si accalora. Credo sia quando l’uomo tira fuori il peggio di se.
I politici fanno il loro mestiere che è, deprecabilmente, quello di “mantenersi” in politica. Certi sono anche sinceramente convinti delle loro posizioni, ma credo gli idealisti siano pochi tra loro. E chissà la sorpresa di certi soggetti e anche frequentatori del blog se sentissero improvvisamente i propri beniamini parlare sinceramente e in libertà, ovvero, quando NON parlano all’ elettorato.
Devo dire che ultimamente e in modo particolare, mi accaloro da quando sono venute fuori (erano sconosciute ai più) le storie del ricorso a mezzi e modi di finanziamento che i più credevano (sinceramente?) copywright della destra e che invece sono comuni anche alla sinistra. Ohibò!?
Ma che sorpresa!? Ma nonostante tutto c’è chi mette la testa sotto la sabbia. E allora, viva la sincerità di Vendola che oggi pare se ne sia uscito con un “Temo che il problema sia ancora più esteso di quanto appaia.” Ma chissà, forse è solo un “tirare acqua verso il suo mulino”.
Io ho sempre detto d’aver votato B., e stando le cose come stanno (nell’ambito delle sinistre), voterò ancora B.
Più la sinistra sbraita che maroni non faccia abbastanza contro la malavita organizzata e io più voterò B. Più la sinistra sbraita e si agita per la riforma della scuola e più voterò B. Più la sinistra sbraita contro la politica economica di Tremonti (leggasi B.) e più io voterò B.
Insomma, se la sinistra sbraita è perche quello che vede non le piace, e vede “fare”, sia pure in mezzo a tante difficoltà d’ogni tipo e genere, Non è immobile, qualcosa si muove.
Non ultimo, io sono convinto che togliere di mezzo B. sia una mossa MOLTO azzardata per via della crisi mondiale, e significa consegnare il paese nelle amorevoli manine (avide di potere) delle sinistre oggi ancora più frammentate e litigiose che ai tempi di Prodi, ma con l’aggravante per nulla immaginaria ma molto probabile che sarebbero “supportati” da un’ennesimo papa straniero.
Bersani non regge a lungo e poi, chi lo voterebbe? Anche la Bindi ora gli da contro. E magari ci toccherebbe pure un tecnico come Profumo. E io che credevo che di tecnici ne avessimo avuti a sufficienza in passato, da aver capito che ci fanno ancora più male dei politici veri e propri.
Per me questo sa di un tentativo di remake di prima repubblica con nel DNA l’inciusismo, e come primo passo nel programma, la demolizione di tutto quello che avrà fatto questo governo.
Bene, Bqvictor, una raccomandazione, non ti limitare a invidiarmi, goditi anche tu ogni momento di vita che ti sia possibile di godere. La viviamo una sola volta. Non sarebbe un peccato sprecarla? Adesso però, vado a far la pace con mia moglie dopo una buriana su chi dei due prevarica sull’altro/a. Perche, sai, dobbiamo continuare goderci la vita assieme.
Leno Lazzari
P.S. Ho divagato un po troppo. Ma non è un problema. A chi gli sto sull’anima comunque non mi legge.
Ronchet Scrive: settembre 12th, 2011 at 9:24 am
Ronchet,
la causa Ronchet,…la causa…..
Tu credi di aver trovato la causa al di fuori di tante piccole verità.
Anzitutto reciprocità vuol dire tutto e niente.
La realtà è che nel mondo non esistono più RUBINETTI ed è quindi diventato un sistema di vasi comunicanti.
Nel vaso cinese c’è una sproporzionata pressione piezometrica dovuta a mld di formichine senza diritti, tutele e libertà, mentre in altri vasetti esistono la CGIL, Gargamella, la Costituzione, gli speculatori SREGOLATI armati di strumenti che non hanno nemmeno pagato, STATI che stanno combattendo per la supremazia planetaria, squali di ogni tipo che stanno diventando mega miliardari sulle spalle della gente comune.
Sai, se non metteremo dei rubinetti (leggi dazi a tutti i livelli istituzionali) ai vasi, se non ridurremo alle loro funzioni istituzionali borse-casinò, dove finiremo, nella migliore delle ipotesi? Al livello medio dei miliardi di persone che prima stavano ferme o, come ho già detto, usavano ancora le liane per trasferirsi da un albero all’altro e che ora girano, girano, ora si muovono, eccome si muovono, basta vedere i film prodotti dai superintelligentoni vip del FESTIVAL DI VENEZIA, servi più o meno consapevolidegli ETF….e guai a tentare di fermarli: sei un miserevole, antistorico buzzurro di razzista
Non sono molto fiducioso, anzi sono “terrorizzato” dalle originalissime soluzioni proposte dai mandatari di S&P guidati da CASINI/BERTONE: il governo di salvezza (salute pubblica?) nazionale, cioè una riedizione del compromesso storico ( che poi è stata, questo non potrai certamente negarmelo, l’origine del debito pubblico italiano )!
A ‘STO CASINI, NEL NS. PICCOLO, BISOGNA FERMARE LA BOCCA: LA MUOVE TROPPO SENSUALMENTE E PRIMA O POI POTREBBE CORROMPERE QUALCUNO CHE CONTA.
Gentile Sig. Leno nei post io do sempre del Lei a tutti. E’ una questione di rispetto verso chi non conosco. Il suo prossimo piano turistico gastronomico suscita tutta la mia invidia! Tornando in argomento sono convinto che assolutamente Lei non volesse generalizzare ma in generale si tende a farlo a prescindere da certa informazione legata a una certa politica solo perche’ dal punto di vista propagandistico rende tantissimo. E’ questo che mi da fastidio e mi ha spinto a chiarire la faccenda tramite questo blog. Si tende a informare a senso unico su tutto il mondo cooperativo tipo poche tasse, monopolio, appalti poco chiari ecc con un pacco di luoghi comuni tutti triti e ritriti tralasciando le notizie positive. Lo sa che la cooperativa dove lavoravo io come modello e’ stata studiata a lungo da varie universita’ Canadesi e USA specialmente l’organizzazione societaria molto stabile nel lunghissimo periodo e funzionale e la motivazione molto alta del personale che e’ il punto debole di molte aziende private dove il lavoratore si sente meno partecipe e quindi “puo’ produrre meno”.
La mia cooperativa e’ a livello mondiale e compete con successo contro colossi tedeschi 10 volte piu’ grandi battuti 6 a 0 sul loro campo che e’ la ricerca (Il genio italico non perdona!). Quindi quando si scoprono truffe, prepotenze ecc. non si deve estendere a tutte le coop come piace fare a molti ma fare gli opportuno distinguo. Stessa cosa va fatta nelle PMI o nella grande industria ma li’ si generalizza poco chissa’ perche’. Sperando di averla informato meglio in materia Sig. Leno colgo l’occasione per augurarle ulteriori lunghi relax all’ombra in Umbria con la sua dondolate amaca.
Giovannona, ma come addio!? Ma non lo dire neanche per scherzo. Ma se sei l’unica venusiana che conosco, sia pure soltanto “virtualmente”.
E poi con Dante, riguardo Talita, stavo solo scherzando perche come scrivi, quì ormai ci sono quasi soltanto comari
Leno Lazzari
Si caro Ronchet,…….”Ne ho scritto talmente tanto che ormai mi annoio a parlarne.”
La reciprocità, cosi in campo religioso come economico. E buona parte del mondo ha deciso di porgere su un vassoio d’argento, agli estremisti islamici e ai cinesi, le nostre CHIAPPE.
E sia i levantini che i limoncini non conoscono ancora la vasellina! (O_O)
Leno Lazzari
troppe comari in questo web
Talita non torna
Leno non interagisce
addio Filippi
Dante, Oscar Wilde once said, “There is no sin except stupidity.”
…….”and we’re sure not sinnin”……….
Leno Lazzari
P.S. Ultimamente fai un po il prezioso facendoti desiderare.
Nell’ambito del blog, obviously!
Grazie del Signor Leno ma ti formalizzi troppo, bqVictor. Ma grazie anche delle precisazioni sul mondo cooperativo.
Mi rimane però, il dubbio che tu dica che io “anche” generalizzi in fatto di coop. Il fatto è che mentre è vero che io NON conosca quel mondo, a differenza di te, rimane il fatto che non credo si potesse interpretare il mio scritto come una generalizzazione tipo “dieci corrotti, allora tutti corrotti”.
E NON era il mio intendimento.
Il riposo, grazie, continua e credo domattina prendiamo la strada per la Valnerina in un bellissimo agriturismo umbro, “Lu Ceppe”, vicino alla Fonte Madonna di Capo d’Acqua, amaca al seguito, perche dopo tanto pesce ci vuole un po di cucina “terricola”, come risotto allo zafferano e la zuppa di rovejia di quella komunistaccia di mia cugina.
Leno Lazzari
La strategia delle virgolette.
Scrive Leno:
Voglio inoltre precisare, a futura memoria, che non è mio costume fare generalizzazioni ne tanto meno illazioni. E mi spiego meglio per chi non voglia o non possa capire: se io scrivo tra virgolette…
Poi scrivi:
“Un ulteriore dato che fa seguito alla mia personale riflessione è lo smarcarsi di Fassino da Bersani a causa della sua sostanziale “compromissione” del secondo per via della “vicinanza” che non si può negare a Penati e i suoi maneggi”.
Queste virgolette come vanno lette?
Chiaritoti e dimostratoti (si può dire?) che certe tue affermazioni derivavano da mistificazioni giornalistiche, cosa hai pensato?
Illazioni.
Tu scrivi:
“E comunque, trovare sulla stampa di sinistra riferimenti al caso Sesto-Penati non è affatto facilissimo. Ma qualcosa, giocando fuori casa, si trova pure……….”
Posso chiederti in che mondo vivi? Perché offendi la ragione altrui? Nelle cose che tu consigli non ci sono sorprese. Sono di pubblico dominio.
Tu consigli un testo Repubblica “contro” Penati. Una intervista a Di Caterina che svela misteri a iosa. Gli stessi misteri su cui sta indagando chi di dovere e quindi da prendere con le pinze. Il tuo garantismo? Non consigli però la lettura di una intervista data da Penati qualche giorno dopo. Per completezza?
Tempo fa consigliavi un testo di Ricolfi, non mi sovviene l’esatto cognome, e ti sperticavi sul di lui rigore intellettuale e quindi sulla sua credibilità.
Leggo il testo da te consigliato sul sito da te proposto, non la fonte originale, e scopro che il titolare ha evidenziato in neretto le parole “contro” la sinistra. Cerco il testo originale e scopro che è un’altra cosa. Non che non contenesse quelle critiche ma che era ipercritico nei “vostri” confronti.
Perché fai così? Alla tua età?
Valter
C’mon Leno… you eloped with Talita…!
Buongiorno Sig. Leno! Intanto le auguro una bella e ancora lunga vacanza sulla sua amaca dondolante. Intanto distinguiamo le Cooperative non prevalenti da quelle prevalenti. Sono due cose completamente differenti con legislazioni, regole e tassazioni differenti. Io parlo di quelle non prevalenti quindi per esempio non di Coop tipo GDO. Perche’ e’ troppo facile sparare nel mucchio senza sapere di cosa e’ fatto. Guardi per quel che riguarda le PMI negli anni 70-80-90 facevamo buoni affari noi e loro che lavoravano per noi. Poi i tempi sono cambiati, la globalizzazione e la competizione sono aumentati alle stelle. Noi abbiamo dovuto innovare e ridurre i margini, che di conseguenza si riducevano anche per le PMI che lavoravano per noi. Dovevano fare un salto di qualita’ costoso e impegnativo per rimanere competitivo. Come correttamente afferma molte lo hanno fatto ma tantissime altre hanno preferito chiudere, licenziare, vendere il capannone e sul terreno rimasto fare dell’edilizia. Tanto che nella nostra zona le PMI sono diminuite tantissimo e se tanto mi da tanto anche nel resto del paese il fenomeno c’e’ sicuramente. Per il resto se ci ci sono illeciti, non si rispetta la legge, ecc deve provvedere la giustizia per tutti cooperative, privati, grandi gruppi eccetera. Parmalat, Cirio, Coop Costruttori ecc ecc di qua e di’ la sono stati in qualche modo sanzionati. Quello che mi dispiace e’ che si accusino le cooperative in genere tanto perche’ solo perche un ottimo sistema di propaganda. Lo si faccia nei casi documentati con le opportune denunce non come metodo perche’ e’ ad effetto e funziona bene. Qua c’e’ poco da ridere buttare per terra’ la cooperazione che da lavoro anche a tante imprese private non conviene a nessuno. Buon relax Sig.Leno!
Parigi crolla a – 4,56, a patire sono le banche francesi e la causa è la paura del sempre più possibile default greco.
Sarà colpa di Sarkozy?
Se così è, sarà il caso che si dimetta?
Ma forse ho ragione io (leggendo quà e la, in giro) che insisto a dire che gli attacchi all’Italia sono motivati e perpetrati da entità che con la politica e la finanza (quella alla luce del sole) non hanno nulla a che fare?
Ma per fortuna che qualche sindacato ha deciso di aiutare la barca parlando di sciopero nella scuola causa i tagli, il sovraffollamento e i “pochi” insegnanti di sostegno.
Però, a……..’Mattino 5”.Gelmini ha sottolineato che le classi italiane hanno una media di alunni (22 studenti) inferiore alla media Ocse (23 studenti).” Se dunque le classi sovraffollate (!30 alunni!) sono più di duemila, e il totale e di 340.000, quanto fa? lo zerovirgolaquanto?????
E per quanto riguarda invece gli insegnanti di sostegno, in Italia non ne avevamo mai avuta un numero così alto. Ma questo al sindacato sarà giustamente sfuggito indaffarato com’è a rompere oooooops, cercare il pelo nell’uovo.
Allora è giusto dare una mano al paese in un periodo di difficoltà generale. Ha ragione il sindacato.
Leno Lazzari
Uno deti tanti aiuti distribuiti dal Cavaliere a persone poco abbienti.
Racconta Silvio:
“Si tratta tra l’altro di una famiglia con figli piccoli, con un’altra famiglia a carico, con una madre a carico. E che proprio a causa dell’intervento dei magistrati è passata dal benessere alla miseria. Non credo davvero che sia un reato aiutare chi ha bisogno”.
Da un interrogatorio (chiaramente falso) alla moglie di Tarantini…
Da settembre 2010 la famiglia Tarantini viveva con i soldi messi a disposizione da Berlusconi: 20.000 euro al mese, più altri versamenti extra, tutti rigorosamente in contanti. Nicla piange, dice che non sa come fare «perché adesso senza quei soldi che ci dava il Presidente come faremo a campare? Non riusciremo ad andare avanti, a fare più nulla. Lui ci aveva dato anche i 500 mila euro per avviare una nuova attività e invece è tutto finito, ora non abbiamo davvero più nulla». Prima era diverso, lo ha raccontato lei stessa a verbale: «Il Presidente, che è una persona molto buona per come io l’ho conosciuto, disse che praticamente noi ci potevamo rivolgere a Valter per qualsiasi problema che era economico, quindi di vita, perché noi dovevamo mantenere noi, la famiglia di mio marito, tre famiglie e così iniziò».
I magistrati vogliono sapere come fa a sostenere che 20 mila euro al mese non erano sempre sufficienti, le ricordano che non aveva rinunciato ad avere due camerieri, e lei risponde: «Avevamo un sacco di debiti, nonostante mi fossi venduta l’impossibile… benzinaio, salumiere, a Bari di tutto di più. Che ne so, prima mio marito faceva tante cene, tante feste, c’erano conti assurdi tipo 30 mila euro alla rappresentante di vini, cose che tu puoi sostenere solo se hai un’azienda, ma se tu sei una persona che non ha lavoro ti devi solo suicidare… Quando non hai i soldi la gente non ti calcola più. Quando li avevamo, avevamo i centralini telefonici eravamo invitati ovunque e tutti ci volevano, quando siamo caduti in disgrazia a noi la gente non ci guardava più in faccia… lo dissi al Presidente, “sono stanca”… Io mi sono dovuta vendere tutto, dai vestiti, gioielli, orologi, borse…».
Il marito ha rivelato che la scorsa estate aveva ottenuto 20 mila euro per una vacanza a Cortina. Lei dice di essere andata a palazzo Grazioli per chiedere altri soldi «almeno 5 mila euro, ma mi dissero che non era possibile». Dice che parlò «giù con Alfredo», il maggiordomo di Berlusconi, «disse guarda, non è possibile, in questo momento non ce li abbiamo. Risposi, grazie, per carità. Siccome era la prima vacanza che facevamo dopo tre anni, eravamo ospiti da questa nostra amica che prese casa vicino Cortina, non ho pagato niente, però chiaramente, si parte quattro persone, volevo far fare una bella vacanza alle bambine».
Commenti?
Valter
11 settembre, agenzie di rating, allarmisti e catastrofisti, speculatori mondiali, spectre…
Sono piccole verità, ma fuorvianti.
Sono non la causa, ma l’effetto di un evento fondamentale che nessuno vuole vedere.
Nessun occidentale può andare in Cina a fare impresa come i cinesi possono fare da noi. Noi abbiamo spalancato le porte e loro fanno protezionismo.
Risultato: da loro pil + 10% annuo, e noi in pieno declino industriale.
Il problema si chiama Reciprocità.
Ne ho scritto talmente tanto che ormai mi annoio a parlarne.
In merito a “caso” Penati,io non devo dimostrare nulla. Caso mai è compito dei magistrati che hanno addentato l’osso dimostrare se ci sia o meno “ciccia” attaccata.
Quello che noto e faccio presente è che Penati sembra essere oggi quasi un “corpo estraneo” al partito e che ci sia un generale lavoro di smarcamento dalla sua figura e i suoi “incarichi politici” tra l’ “io non ci sto….” e l’assolutorio “….potevano non sapere”.
Alquanto indecoroso, ma comunque, buono per palati (politici) di facile soddisfacimento.
E comunque suona un tantino come un “sinistro” atto d’accusa l’uscita di Penati “……io non mi sono arricchito con le tangenti”.
E non ha detto “non ho preso tangenti…..”.
Un lapsus o concionamenti e distorsioni del Giornale
Leno Lazzari
Bqvictor Scrive: settembre 11th, 2011 at 1:28 pm
Mi pare che tu faccia un po di confusione sul ruolo dell’impresa privata. E comunque, fintanto che si parli di medio-piccole imprese private, nel mondo dal quale vengo io, i medio-piccolo-privati non chiudono. In genere prosperano o sopravvivono alla bell’e meglio o anche falliscono. E si dannano l’anima per rinnovarsi per battere la concorrenza. Naturalmente, le coop, questo problema non l’hanno.
Altra cosa, e avresti ragione, se parlassi di aziende che hanno preso fondi statali per abbandonare impianti e capannoni incompiuti e squagliarsela “con la cassa”. Quelli sono ladri e paraculi il cui posto sarebbe la galera. E grazie al cielo sono una minoranza nel mondo del privato, altrimenti il paese non avrebbe più un’economia.
E allora, sempre “pontificando stando al sole” (e sull’amaca che mi sono portato da casa), penso che il ladro-paraculo che se lo acchiappano-paga-pure-di-suo, sia una cosa. Ben altro discorso è quello di “certe” coop che succhiano soldi, non pagano tasse, che a centinaia (credo non esistano statistiche ufficiali) hanno fatto “sparire” soldi per migliaia di miliardi nell’arco di oltre quarant’anni.
Questo delle coop è stato variamente definito, “sistema Penati”, “sistema COOP” etc. Chissà perche, a me suona più appropriato sistema mafioso. Sia pure senza coppola e scacciapensieri regolamentari.
Voglio inoltre precisare, a futura memoria, che non è mio costume fare generalizzazioni ne tanto meno illazioni. E mi spiego meglio per chi non voglia o non possa capire: se io scrivo tra virgolette come segue, “certe coop”, è implicito e sufficientemente chiaro, anche ai ragazzini di quinta elementare, che io riconosca che nella galassia vi siano esempi egregi di coop.
Leno Lazzari
Non ce l’ho con nessuno e il tono è pacato, meglio precisarlo.
Non mi sembrava così difficile da comprendere ciò che avevo scritto.
Leggo un articolo sul Giornale che recita così:
“E a leggere in controluce (?) lo scambio di messaggi interni tra i dirigenti Pd, si coglie, tra le righe (?), un reciproco passarsi la patata bollente (?). …Se dal campo bersaniano, nei pour parler (?), non si perde occasione di far notare che nell’epoca dei fatti per cui Penati è indagato il segretario dei Ds era appunto Fassino, il sindaco di Torino non manca di sottolineare che l’ascesa nazionale di Penati non è certo avvenuta sotto la sua leadership, finita nel 2007. «Si dice sempre che Penati era capo della segreteria di Bersani. Ma in che anni? Nel 2009, vogliamo dirlo?», si chiede retoricamente su Repubblica.
Articolo pregno di certezze che ti fanno scrivere:
“Un ulteriore dato che fa seguito alla mia personale riflessione delle settembre 11th, 2011 at 6:52 am, è lo smarcarsi di Fassino (?) da Bersani a causa della sua sostanziale (?) “compromissione” del secondo per via della “vicinanza” che non si può negare (?) a Penati e i suoi maneggi”.
Parole inutili se si conoscesse il testo originale dell’intervista, un pour parler. Si nota l’abdicazione del dubbio e il rinnegare tutte quelle “garanzie” che si invocano in altre situazioni ma tanté!
Fassino nell’intervista, dice (lui, non io):
“Mi sono rotto l’anima di questa confusione un tanto al chilo. Si dice sempre: Penati era il capo della segreteria di Bersani. Ma in che anni? Nel 2009, vogliamo dirlo? Cosa c’entra con Sesto?”
Sta negando il problema Sesto?
O l’errata lettura è solo strumentale?
La seconda.
Valter
E comunque, trovare sulla stampa di sinistra riferimenti al caso Sesto-Penati non è affatto facilissimo. Ma qualcosa, giocando fuori casa, si trova pure………..
http://milano.repubblica.it/cronaca/2011/08/04/news/intervista_di_caterina-19997818/
Oppure………..
http://archiviostorico.corriere.it/2011/settembre/01/uomo_dell_sms_hanno_offerto_co_8_110901021.shtml
Ma anche…………..
http://archiviostorico.corriere.it/1999/ottobre/19/Scandalo_delle_mense_Accuse_tra_co_2_9910191316.shtml
Insomma, la magistratura dirà la sua. Ma mi pare che negli anni, a partire da due denunce dell’ex sindaco prima della Moratti (mi sfugge il nome, ma è quello che sfilò pure in mutande……) cui i magistrati non fecero a suo tempo seguire alcuna azione (obligatorietà a intermittenza?), scaturisca come chiara l’appartenenza PDina di Penati come uomo della macchina economica del PD e come di persona di totale fiducia delle cariatidi di Botteghe Oscure.
Le quali cariatidi persistono a voler impersonare il ruolo di quelli titolati a moralizzare gli altri. Cosa che un po sorridere e molto inc……are.
Leno Lazzari
P.S. Insomma, non mi pare proprio che Penati possa passare per essere stato solo il garzone del bar addetto ai caffè.
Non so, Valter, se ce l’hai con me nel tuo settembre 11th, 2011 at 5:36 pm in cui scrivi …………”Si dice sempre: Penati era il capo della segreteria di Bersani. Ma in che anni? Nel 2009, vogliamo dirlo? Cosa c’entra con Sesto?”
Apparentemente, e secondo “alcuni” magistrati (piuttosto che giornali) c’entra, e con tutti gli stivali.
A me paiono “coglioni” coloro che qualsiesi pettegolezzo da serva ( cioè, non suffragata da indagini di procura) pubblicata su Repubblica, Corriere etc. è automaticamente attendibile.
Questione di punti di vista, te pare?
Leno Lazzari
martello carlo Scrive: Il tuo commento e’ in attesa di moderazione.settembre 11th, 2011 at 6:20 p.m
Considerazioni ed analisi tanto profonde naturalmente non appartengono a me, ma sono di Ferrara, dall’articolo odierno su “Il giornale online”, che, involontariamente ho postato.
Molto immodestamente però devo ricordare che opinioni simili le avevo già espresse su questo blog, anzi avevo esagerato facendo ricorso a ian fleming ed alla SPECTRE.
Ferrara fà riferimento alle agenzie americane di rating che negli ultimi anni ne hanno combinate di tutti i colori, a cominciare dall’Argentina e Parmalat.
Allora piazzavano allegramente triple A fino ad un passo DOPO il baratro.
Lo stesso fecero nel 2008 con i mutui “subprime”, provocando una crisi (bancaria) di livello mondiale (costringendo?) i governi, in primo luogo quello USA, ma anche molti europei, ad intervenire (con denaro pubblico) al loro salvataggio provocando in tal modo debiti sovrani megagalattici.
Ora le stesse agenzie hanno cambiato improvvisamente atteggiamento: non passa un minuto che sputacchiando quà e là downgrade come polpette velenose; gli “investitori” li francobollano quasi fossero le loro OMBRE utilizzando tutti gli strumenti CONSENTITI loro dalle regole finanziarie internazionali (che altro non sono che accondiscendenze dei maggiori governi) per moltiplicarne quasi all’infinito, con leverismi ed artifici da LADRI, gli effetti.
Oggi sono sotto il tiro di quelle stesse banche e con gli stessi soldi che gli abbiamo dato per salvarle, i debiti in parte da loro stessi creati.
E GARGAMELLA, tra una partita di scopone e l’altra dice che la colpa è di BERLUSCONI.
Sarebbe ora che WOODCOCK, invece di interessarsi di sottane cominciasse a pensare cosa c’è dietro alle Agenzie di rating: io comincerei dai libri di FLEMING.
E’ giunto il momentto di puntare il dito sui governi mondiali per sospettarli quantomeno di connivenza con le attuali speculazioni finché, come ha detto più volte Tremonti, non saranno cambiate e moralizzate le regole del MONOPOLI .
pontifica mentre si crogiuola al sole.
concordo con Bqvictor chi di voi ha mai provato ad avere il raccolto della vigna da vendere e non essere socio di una coop agricola
È stata l’estate dell’allarmismo. Gli incendiari si sono lavorati ben bene le Borse, la quotazione dei titoli pubblici, i rating dei bilanci statali,compresa l’inedita svalutazione della tripla A che l’agenzia globale Moody’s aveva sempre attribuito al tesoro pubblico del Paese più ricco del mondo, gli Stati Uniti.
L’allarmismo fa guadagnare alcuni, pochi, e fa perdere altri, molti. È uno strumento di destabilizzazione
politica ad alto rischio
Allarmismo e catastrofismo non sono solo noti mezzi per arricchirsi rapidamente a spese dell’ingenuità pubblica e privata, non si limitano a funzionare come arnesi di scasso politico al servizio di lobby astute e irresponsabili,
La cultura apocalittica, che abbiamo assaggiato questa estate in una forma estrema, e che ora ci mette le mani in tasca e trasforma un debito ampiamente garantito e variamente gestibile in una potenziale insolvenza,e l’Italia in un ammalato speciale dentrouna corsia d’ospedale in cui sono ricoverati praticamente tutti, è il sostituto della lotta di classe novecentesca, dell’utopia regressiva dell’eguaglianza universale, un vero attentato alla libertà civile e alla libertà di pensiero
Ma la guerra contro i catastrofisti interessati al ribasso finanziario si può combattere e vincere solo se si associa alla campagna contro l’ideologia del declino universale e della paura verdeggiante, ecologica, sanitaria, previdenziale, tutti aspetti decisivi di un modo divita fondato su un’ingenua inconsapevolezza della contingenza del mondo.
L’allarmismo sull’economia è l’ultimo pretesto per attaccare il premier. Ormai è un clima da guerra civile. Serve una battaglia liberale per sconfiggerli
n
GLI ALLARMISTI Ecco la lobby degli anti-italiani
Lazzari 11 settembre – ore 11,57
Ciao, Leno.
Volevo informarti che hai impiegato tempo delle tue vacanze per scrivere su di un argomento inesistente.
Con il gioco del passaparola, solitamente, ci si diverte. Se da una intervista si estrapola ciò che serve e la si serve in tavola, i commensali fanno poi la parte degli sprovveduti parlandone a vanvera.
Però se sono maggiorenni potrebbero anche informarsi su ciò che stanno mangiando.
Fassino non ha detto nulla di ciò che gli avete attribuito. A domanda risponde: Mi sono rotto l’anima di questa confusione un tanto al chilo. Si dice sempre: Penati era il capo della segreteria di Bersani. Ma in che anni? Nel 2009, vogliamo dirlo? Cosa c’entra con Sesto?
Tradotto per i palati facili: ci sono dei coglioni che pur di dare contro Bersani, ogni volta che citano Penati non mancano di fare presente che era capo della segreteria, ecc. ecc… Dopodiché come moderni picadores imbastiscono un bell’articolo e aizzano le mandrie.
Mica bello, neh?
Valter
Ciao a te Giovanna. No, non ho potuto resistere, e Starke o non, a me pare che i casini finanziario/politico/monetari europei dipendano sostanzialmente dall’estrema debolezza del tamdem di egoisti miopi Sar-Mer. Deboli perche poco credibili come “reggenti” dell’Europa.
E credo anche che non abbiano ancora capito che il problema non è limitatamente spagnolo o italiano (o greco) ma sono anche poco convincenti perche parrebbe non abbiano ancora afferrato che nel mirino ci sia l’Euro e che l’intento sia, credo, di demolirlo o di metterlo in difficoltà, ma comunque di “sfruttarlo”. O almeno, io, da ignorante della materia, non trovo altra spiegazione per tanto accanimento sulla nostra moneta e da tanti fronti diversi.
Insomma, piccoli attori (Starke, Sar-Mer) a parte, l’attacco mi pare essenzialmente “interessato” dal punto di vista economico/speculativo.
Ma nano-attori sono anche la parte di politici e l’economia loro referente che con i loro concionamenti e piagnistei non fanno altro che aggiungere benzina sul fuoco. Ma questa è da sempre la loro “qualità” saliente.
E sempre grazie al duo-polio Sar-Mer, l’Europa forse è più debole di ieri. Speriamo che domani sia all’insegna del cambiamento di rotta. Che insomma, si lavori più alla sostanza politica senza lasciare troppo il campo alle banche centrali e ai burocrati del cetriolo.
E in campo politico nazionale, speriamo pure che la sinistra stiri finalmente gli zoccoli e si rifonda in qualcosa di politicamente più chiaramente identificabile e comunque non ideologico. Così com’è e come è “costretta” a muoversi, causa la sua insipienza, non serve ne la paese ne a salvare se stessa dal ridicolo.
Leno Lazzari
Giovanna K. Scrive: agosto 17th, 2011 at 9:43 am
A Stefano e basta.
Non sono nè berlusconiana nè di destra nè di sinistra.
CHIARO?
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Giovanna K. Scrive: settembre 11th, 2011 at 10:54 am
Ma l’hai visto Gargamella Bersani? E’ davvero più penoso del solito.
TI RENDI CONTO?
Questa ‘guerra’ contro il Silvio sta diventando paripatetica.
Da “Non berlusconiana” a “Silvio” nel giro 20 giorni è un bel contorsionismo, si potrebbe obiettare che c’è poca coerenza, come parlare “del mio amore venticinquenne, tanto per chiarire” e poi dire che mica per forza deve essere un fidanzato.
In realtà penso siano solo balle di Berlusconiani/ane, che vogliono far credere che ce l’hanno con tutti “nè berlusconiana nè di destra nè di sinistra” ma che in realtà un casa hanno il CD di “per fortuna che Silvio c’è”!
E’ un pò come quando sei al Bar, parli male di Berlusconi per vedere se c’è qualcuno che lo difende, tutti zitti, e poi a scrivere sui blog che difenderanno Berlusconi con i Forconi! che paura………….
martello carlo Scrive: settembre 11th, 2011 at 10:57 am
….In questo momento ci manca quel sant’uomo di Leno che riesce a coniugarle nel migliore dei modi…
Oè, calma con la Santità, non credo che l’essere Berlusconiani sia titolo di merito nè per Leno nè per te.
Lo dico per becero egoismo, giacchè sono un peccatore, anche io ambisco, comunque, ad un posticino in Paradiso.
SALVE ITALIA
DURO E PURO
Gentile Stefano e Basta la ringrazio per il sostegno! L’unico qui in questo blog! Tra tutti i Post leggibili qui attualmente io ho -9 di Rating e Daniele che ha scritto nel dettaglio anche lui in materia mi supera com -10. Di questo mio rating particolarmente negativo senza una dico una argomentazione contraria su cui discutere SONO ORGOGLIOSO: per me significa che ho detto cose esatte con linguaggio moderato rispettoso ed educato una specie di 110 e lode!. Approfitto del post per invitare l’Egr. Dott. Stefano Filippo quando ha tempo a indagare sulle decine e decine di migliaia di piccole aziende che anziche’ innovare per stare la passo dei tempi investendo il lauti guadagni passati hanno chiuso licenziando i dipendenti, poi hanno venduto il terreno su cui sono sorte, case, villette, condomini ecc. con ulteriori lauti guadagni poi venga qui a darci conto dei numeri del fenomeno (lecito e legale) giusto cosi’ per sport e per farci capire come ragionano quelli che criticano tanto le cooperative non prevalenti a cui mi riferisco.
Un’ ulteriore dato che fa seguito alla mia personale riflessione delle settembre 11th, 2011 at 6:52 am, è lo smarcarsi di Fassino da Bersani a causa della sua sostanziale “compromissione” del secondo per via della “vicinanza” che non si può negare a Penati e i suoi maneggi.
Insomma, Fassino, che solo ieri qualcuno ha voluto definire il “nuovo” del PD, sostanzialmente traccia una linea tra il suo essere uomo-politico del PD e Bersani/Penati. Vale a dire, “io con quella storiaccia non posso essere accomunato”.
La domanda d’obbligo che mi sovviene è: Fassino è un “buon ultimo arrivato” che non ha mai avuto incarichi di sostanza nel partito, oppure non sarà uno dei maggiorenti del PD (sin dai tempi del PCI) che ha anche avuto un passato di rilievo nello stesso partito?
Personalmente posso anche accettare che Fassino non fosse/sia un PDino d’area Baffina, ma l’uomo ha pur sempre fatto parte dello stesso partito. Ma prima che scoppiasse il bubbone Penati non ricordo sue battaglie “contro” il finanziamento illecito del PCI-PDS-DS-PD.
Ragassi, se quì non si affronta il problema con un bel lavacro pubblico seguito da una rifondazione ex novo, il PD sarà destinato ad autospegnersi lentamente, magari passando per un’altra legislatura PDina ma senza poter presentare un SUO candidato premier.
Di un altro papa straniero, non hanno bisogno ne il paese ne il PD, ma è certo che un suo uomo dal profilo autorevole non lo può presentare e gli unici che parlino un linguaggio chiaro e lineare sono quelli come Rienzi, che, però, vengono osteggiati, denigrati, combattuti neanche fossero alleati di Berlusconi.
Da sempre al comando, non hanno mai voluto e/o capito l’importanza di “allevare” dei quadri più giovani. E hanno un solo scopo, una sola mira: quella di “eternarsi” al comando del PD e non riescono neanche ad affrontare il presente.
Gente così, e alleata con i vari Rutelli, Casini, AdP, Belli Capelli e/o Profumo al governo del paese ti fa davvero rimpiangere il “buon” vecchio PCI.
Leno Lazzari
Caro duro e puro,
ti ringrazio e contraccambio: anch’io condivido gran parte delle tue idee; ciò non toglie che possiamo avere due modi di esprimerle e qualche divergenza.
In questo momento ci manca quel sant’uomo di Leno che riesce a coniugarle nel migliore dei modi.
Bene hai fatto a stigmatizzare la mia ultima conclusione su Bertone, berlusconi e..lasciamo giustamente da parte il Papa che ho tirato in ballo, non per metterlo sullo stesso piano del Premier, ma semplicemente per enfatizzare quanto sia stata inopportuna, ingerente, pericolosa e deviata la richiesta di Bertone.
Io sono agnostico e, sia pure su un piano chiaramente e nettamente diverso dal Sommo Pontefice, per me Berlusconi rappresenta una guida rivoluzionaria (e perciò stesso DURAMENTE PERSEGUITATO) per far uscire dal baratro il Paese dalle tresche autoreferenziali della politica e delle commistioni antidemocratiche con la magistratura deviata e politicizzata: se in una fase molto critica per la realizzazione di ciò in cui spero e credo ci si mette anche Bertone a sgambettare , come si fà a rimanere calmi?
LIBERA CHIESA IN LIBERO STATO! Quando la prima giunge a scegliere, non dei principi etici generali ma addirittura ad escludere UNA persona i cui principi politici sono molto più vicini al cattolicesimo di quanto non lo siano quelli (spesso ATEI, nonostante le camaleontiche contorsioni degli ( EX?) comunisti), che rischia di favorire, non posso non pensare che lo faccia per SESSUOFOBIA, chiodo fisso del cattolicesimo.
Ed a chi si appoggia questo Bertone? Ad un personaggio che più cattolico non si può: divorziato/risposato in comune da un sindaco PD con una delle maggiori ereditiere d’Italia (che colpo di fulmine!), Azzurra CALTAGIRONE, famiglia molto chiacchierata al tempo dei PALAZZINARI ora anche proprietaria di molti giornali di indubbio peso.
Lasciamo quindi, giustamente stare il PAPA, i principi cristiani, ma fermiamo anche chi, entrando su Berlusconi a gamba tesa,scegliendo i compagni sbagliati, ci fa rischiare e rischia, come dici tu che, ” data la situazione da canna del gas, davvero per sfuggire alla realtà accreditiamo la tesi marxista dell’oppio dei popoli.”.
CIAO
Ciao LENO,
sapevo che non avresti resistito.
Ma l’hai visto Gargamella Bersani? E’ davvero più penoso del solito.
Dice: Berlusconi ci affosserà.
giusto! sta parlando dei DS (che ci stanno pensando da soli…. E NON CI SARA’ ALCUN RIBALTAMENTO!)…. Vedi articolo precedente di Filippi….
Dice: metteremo noi a posto l’Italia.
TI RENDI CONTO?
Questa ‘guerra’ contro il Silvio sta diventando paripatetica.
Ora però troviamo una persona normale in Germania dopo le dimissioni di Stark ( parola che in tedesco vuol dire forte……).
Pensare che se facessimo REALMENTE GLI EUROPEI in breve tempo saremmo la più grande potenza economica e culturale mondiale. ( ESCLUDENDO I VOMITINI PURULENTI DELLA SINISTRA SINISTRA OVUNQUE E I BUBBONI NAZISTI ).
Se torneranno le milizie medioevali mi trasferisco in Austria, tanto sono ad un passo.
Non faccio come LORO che tanti anni orsono dissero che se Berlusconi vinceva loro se ne andavano dall’ITALIA.
PURTROPPO PER L’ITALIA
NON E’ STATO COSI’.
CIAO LENOOOO E CIAO A TUTTI I DURI E PURI
Mi sono arruffianato un vicino di bungalow e sono riucito a mettere la mani sul suo PC. Questo mi permette di rompervi le scatole ANCHE dalle ferie, sia pure con meno assiduità.
A cercare di “capire” i fatti della politica degli ultimi tempi attraverso la lettura della stampa (che, va tenuto presente, è, quella cosa che i sinceramente democratici dicono sia imbavagliata da Berlusconi!) c’è da farsi venire il voltastomaco.
Ci si sente montare dentro una rabbia sorda e un senso di totale repulsione a tutto quello che è “sinistra” oggi. O meglio, “quello che NON è” ma che vorrebbe essere. Quello che vorrebbe essere, cioé una “parte” politica, è il suo bersaglio-scopo mancato. La politica della sinsitra si è ormai totalmente “affidata” al pettegolezzo.
Imperano, nonostante o forse a causa dei problemi della destra, i particolarismi e lo spaccarsi su tutto tranne la “linea/mantra” ……..”si deve dimettere”, pur senza riuscire a prospettare all’elettorato un abbozzo anche semicredibile di programma politico.
Rimane anche insoluto, in questo quadro, l’aspirazione del PD ad essere il partito “maggiorente” delle sinistre ma permane anche il problema insuperabile del loro candidato premier che, palesemente, non può essere un PDino perche ben difficilmente sarebbe accettato dagli altri partiti. E a Bersani, sotto sotto, stanno già scavando la fossa politica quelli del suo stesso partito. E la storia si ripete all’infinito.
In questo quadro appare chiaro un solo dato. Il futuro candidato premier sarà un’altro papa straniero (la lista dei passati papabili è lunga) e in questi ultimi giorni s’è affacciato Profumo. Solo l’ultimo della serie di “tecnici” che nei sogni e le speranze del PD dovrebbe galvanizzare le sinistre, se non altro, attorno a un premier “neutro” e attorno al PD.
Non so se sia ben chiaro alla parte dell’elettorato dei “delusi” e dei sinistri che un tecnico, come nel caso di Profumo, ci farebbe rimpiangere amaramente la politica economica di risanamento di Tremonti in quanto da “tecnico” senza problemi di alleanze politiche e di dover guardare al SUO bacino elettorale (che non avrebbe!) non avrebbe problemi a “servirci” una sua ricetta “risolutoria” del risanamento.
Ma anche un Profumo non potrebbe prescindere dalle linee guida della UE. Ci “servirebbe” la SUA personale ricettina lacrime e sangue senza la paura/legaccio di non far troppo male portafogli dei cittadini. In assoluta libertà.
Insomma, da tecnico puro non avrebbe il problema di Berlusconi (o un altro premier espresso da un partito) di conciliare il necessario rigore (pro risanamento) con i “problemucci” dell’elettorato, primo, quello del suo partito, di non “farci troppo male”.
Intanto la sinistra-democratica-imbavagliata dalla stampa controllata da Berlusconi si beve come verità acclarate tutte le pu……….te raccontate per telefono che al massimo dimostrano che a Silvio piaccia la gnocca mentre le parole di un Penati che sono un accusa e un tirare in ballo il PD (…….io non mi sono arricchito personalmente!……” a loro scivolano addosso come acqua piovana.
Sono e rimango, oggi più che mai, ferocemente berlusconiano a causa del vuoto assoluto di idee a sinsitra e anche perche rimango arciconvinto che la strada intrapresa da questo governo e questo Premier sia l’unica percorribile.
In alternativa, in caso di rovesciamento, e il caso Tarantini altro non mi appare se non essere un pericoloso tentativo di dimostrare la “ricattabilità” di Silvio, spero che cadendo lui, se non altro tiri giù tutto il mondo/sistema politico assieme evitandoci di essere riportati indietro dalle cariatidi della prima repubblica ai sistemi della stessa.
Leno Lazzari
Daniele Scrive: settembre 5th, 2011 at 2:26 pm
Ha rotto il vetro e nasconde la mano?
Se fuoco d’artificio voleva lanciare in cielo, non ho visto gran chiarore?
Se molotov doveva essere, si è ustionato la mano ed è ricorso alle cure della Croce Rossa?
Se voleva dialogare, sono in attesa di Sue risposte, che mi aiuterebbero a capire e a far capire a questi sudati
berluschini che… Penati non ha preso i soldi solo da…
Tranquillo, in attesa di offrirLe una tazza di caffè
NERO, DURO E PURO
martello carlo Scrive: settembre 10th, 2011 at 11:26 am
Caro Carlo,
io sono spesso d’accordo con quel che dici, in linea di principio, un pò meno sul tono che assumi e i termini che usi quando lo dici (anche se, lo riconosco, quando ce vò ce vò) però ti chiederei di fermarti un attimo a riflettere, evitando di far di tutta la melma un letamaio.
Sopratutto, quando: …
Quanto a Vaticano e BERTONI vari, noi faremo a meno di Berlusconi ( che condizione da sessuofobi ) quando loro faranno a meno del PAPA.
Non confondiamo gli uomini e le istituzioni: Papa vs. Berlusconi? bah, non ho dubbi, io.
Tremonti vs Bertone? neppure.
In una società ridotta al lumicino nei propri ideali e per i propri ideali, fors’anche perchè il dio adorato (il denaro) è venuto a mancare per i troppi fedeli accorsi ad adorarlo, vediamo di non trascendere e di lasciare ancora qualcosa di trascendentale oltre la miseria umana e materiale.
Potremo, potremmo disquisire degli errori e orrori della religione e degli uomini che la predicano ma, così come ci fermiamo e chiediamo rispetto per il Tricolore e per le massime cariche dello Stato, è biasimevole trascinare nel fango Dio e la Sua casa per gli errori di alcuni Suoi Ministri.
Altrimenti, data la situazione da canna del gas, davvero per sfuggire alla realtà accreditiamo la tesi marxista dell’oppio dei popoli.
AMEN?
No AD MAIORA
DURO E PURO
Caro bqvictor, le cose che dici oltre che vere sono facilmente documentabili, tutta questa fila a fare delle cooperative io non la vedo!
potrebbe cominciare il giornale….perchè no?
La realtà come sempre e che si vuole sviare l’attenzione, ritirare fuori dal cassetto un libro del 2007,sparare qualche invettiva, un pò di retorica, e il gioco è fatto, è un’agonia a tempo,di una nazione definita di merda da chi la guida, ancora un anno è mezzo poi è finita.
Dal GIORNALE ONLINE: “La presidente di Confindustria va all’attacco del governo Berlusconi: “L’esecutivo agisca o tragga le conseguenze”. L’Udc fa sponda con la Cisl, il Vaticano e parte del Pdl per un centrodestra senza il Cavaliere”.
Innanzitutto la Mercegaglia dovrebbe evitare di estrinsecare durante il suo ciclo, anche se sarei d’accordo con Lei di ridurre le tasse ai lavoratori e dare una stangata biblica a Lei ed ai suoi confindustrialotti (compreso il “suocero” di Casini don Caltagirone),in modo da compensare completamente,fino all’ultimo € le minori entrate fiscali.
Sappiamo benissimo cosa sottende la richiesta di agire: vendere industrie, enti,(magari ENI,ENEL,FINMECCANICA, ecc., immobili a prezzi di saldo come sono gli attuali e come erano usi fare (AUTOSTRADE, TELECOM, ecc.) i loro kompagni della sx.
Guai se il Governo si prestasse,oggi, ad una simile truffa, anzi, vista l’ incapacità di questi ignavi che di ricerca non ne fanno ( o la fanno truffaldina ), sarei piuttosto del parere di Tremonti: FAR RIVIVERE L’ IRI.
Quanto a Vaticano e BERTONI vari, noi faremo a meno di Berlusconi ( che condizione da sessuofobi ) quando loro faranno a meno del PAPA.
AMEN.
Dal Giornale online: Francoforte – Il tema degli eurobond, al centro delle riunioni della Bce in questi giorni, porta alla rottura all’interno del board: Jurgen STARK, membro tedesco del comitato esecutivo dell’istituto, annuncerà le sue dimissioni dopo la chiusura dei mercati…… Ultima seduta di settimana da dimenticare per Piazza Affari: la chiusura dell’indice Ftse All Share in calo del 4,53%.
Tra STARK e SHARK, poca differenza fà. Ancora un pò di colpi ben assestati al momento opportuno, ivi compresi gli scioperi generali e salterà fuori qualche” HERR”, qualche ” MONSIEUR “o qualche omino cogli occhi a mandorla a comprarsi le maggiori banche e le migliori industrie del Paese per quattro soldi.
Una buona analisi grafica ci potrebbe indicare il momento in cui scatteranno le OPA e le acquisizioni, cioè il momento per l’ INGRESSO PERFETTO per fare un sacco di grana.
Quello che succederà dopo, con altri padroni d’ oltre confine a suonare la grancassa, a chi ne avrà saputo approfittare, non gliene fregherà un cavolo.
Il cerino resterà in mano alla CGIL che, come sempre saprà opportunamente difendere gli interessi dei lavoratori.
Peccato che la marina non abbia una corazzata Potemkyn.
Egr. Sig. Stefano Filippi prima di scrivere di cose che conosce poco si documenti meglio. Io sono stato socio in una coperativa non prevalente per oltre 30 anni e modestia a parte sono piu’ documentato di Lei che scrive per dimostrare le cose in maniera incompleta con chiaro scopo propagandistico. Si e’ dimenticato di dire che quando un socio va in pensione si prende un bel grazie e basta.
Le Coop sono in mano ai soci fino alla scadenza.
Di fatto sono dello stato. Quando il padrone di una SPA passa la mano la passa azienda a un famigliare o assimilato. C’e’ una differenza. Le migliori Cooperative di grandissime dimensioni non compreso hiedono soldi allo stato intascando i guadagni e socializzando le perdite come la Fiat. Le cooperative migliori fanno grandi investimenti, hanno laboratori di ricerca e di solito non licenziano il personale usando opportunatamente le riserve. Molte vivono di innovazioni continue ed e’ per questo che le SPA non gradiscono perche’ loro preferiscono avere conti in nero all’estero senza investire niente. Ci sono migliaia di aziende private in rosso da decenni. Come fanno a non chiudere e’ un mistero! Dare addosso alle Coop per partito preso (sono rosse quindi demonizziamole). Quando ha tempo faccia un indagine accurata e reale su come le grandi e medie aziende private tramite il gioco delle scatole cinesi evadono le tasse poi Egr. Dott. Venga qui a riferire lasciando al lettore di valutare se forse non salta fuori che le Coop pagano un po’ meno tasse o se le aziende pagano private il 50% di niente! Cordiali saluti.
Ormai sono ridotto a vedere solo il TG di Fede od a rifugiarmi su ” il gambero rosso “, ed a leggere esclusivamente ” IL GIORNALE” e ” LIBERO “, tanto è ESTENUANTE la MONOPOLISTICA SAGA di BERLUSCONI.
A questo punto dovrebbero essersi rotte le tantanelle perfino le comari di strada.
Per quanto mi riguarda, il risultato è di rendermelo sempre più simpatico, qualsiasi cosa abbia fatto.
Cosa volete, sono sempre stato dalla parte degli SPIATI, mai da quella degli SPIONI.
Sto meditando seriamente di troncare con ” Sky “, di cui ho appena duramente e nervosamente sopportato la rassegna stampa ( se così si può chiamare lo squallore appiattito sulla fuga di chiacchiere delle intercettazioni al Premier ) della quasi totalità delle testate italiane che i MURDOCCHIANI servetti dello spione più ficcanaso del mondo non mancano di enfatizzare ancor più, essendo questo “paese di me@@a”, l’unico in cui ancora possono estrinsecare, senza finire in galera, la loro indole da agenti della STASI.
Mi chiedo e la gente dovrebbe ormai chiedersi (almeno quella che dispone di un minimo di senso critico e di comprendonio ), QUALE VALORE POSSANO AVERE LE INTERCETTAZIONI DI CHI SA BENISSIMO DI ESSERE SPIATO.
Escludendo aprioristicamente il fatto Berlusconi sia un cretino, esistono solo le segg. possibilità:
1) vuole depistare le indagini su vicoli ciechi per continuare alla fine a farsi i cavoli suoi come è nel suo diritto, ben sapendo quanto la curiosità, mista alla malafede ed all’odio, possa portare gli allocchi a rompersi il becco contro qualcosa di molto DURO,
2) è un masochista,
3) è un sadico cui piace strisciare col lato B sulla lama del rasoio pur di dimostrare, alla fine, con uno dei suoi colpi di scena con i quali ci ha sovente deliziato, quanto ridicoli e mediocri siano i recchioni che lo spiano da mane a sera, i loro mandanti, chi giudica, chi gossipa, chi ancora ci crede e chi paga le tasse per sostenere una simile GHENGA.
4) Sono estrapolazioni manipolate come dei ” fumetti ” per creare e dare un pò di mangime ai soliti polli da batteria ed ai loro allevatori.
Concludo con una frase recentemente carpita a Silvio che ci è costata mln di € ed ha tenuto banco per settimane sui più impegnati ed autorevoli quotidiani: ” CHE PAESE DI ME@@A ” !
Il mondo è cambiato e i nostri comportamenti devono adeguarsi. Non è più possibile l’andazzo degli anni Settanta. Questo il senso dell’affermazione del presidente Napolitano riportata ieri con evidenza dagli organi di stampa e dalla TV.
Sarebbe istruttivo ci dicesse che il mondo è cambiato anche per i politici. Il mea culpa non è certamente una loro virtù, figuriamoci se lo è per un datore di lavoro di ca. duemila dipendenti al Quirinale. Neanche il Re Sole aveva un numero così spropositato di lavoratori e consiglieri.
E’ proprio negli anni Settanta che compare il debito pubblico. A furia di spendere di anno in anno più delle entrate (tasse) il Paese s’è indebitato per una quantità di miliardi che supera la ricchezza prodotta nel periodo. Oggi siamo dunque in balia degli investitori esteri (che detengono più del 50% dei titoli di stato) che ci fanno il favore di comprare bot, btp e cct per pagare gli interessi della montagna di debiti accumulati quando il “potere logora chi non ce l’ha”.
Dell’illusoria stagione di benessere voluta da chi ci ha disamministrato in modo irresponsabile ne abbiamo usufruito, chi più chi meno e a vario titolo, tutti.
Ora i nodi vengono al pettine. Una UE economica e non politica senz’anima, “obbliga” i governi a prendere decisioni che vanno in direzione opposta. Ridurre spese e sprechi è l’unica leva rimastaci. Come si può dare addosso al giovane (fortunato per aver avviato un’attività) che sperimenta sulla propria pelle un fisco famelico, un fisco alla Visco, che gli sottrae il 50-60% del guadagno?
E’ stata una intuizione fortunata del Premier quella di non gravare ancora sulle tasse perché, diceva, “quando lo Stato pretende più di un terzo del tuo guadagno, è come incentivare il cittadino all’evasione”. Chissà come gli rimbombano queste parole in testa ora che, obtorto collo, è costretto a “mettere le mani nelle tasche degli italiani”. Forse. Quali cittadini? Sempre i soliti. Forse l’Italia è un Paese di m… anche per questo.
Io non mi sento italiano dice una cosa tanto banale e semplice che non vi è ancora entrata nel zuccone, se il sistema cooperativo gode di tutti questi vantaggi perchè mai il 95% delle imprese italiane non sono cooperative?
Avanti tutti! fate delle gran cooperative, mica è proibito!, purtroppo su questo blog e su questo giornale manca sempre una parte della verità, che in questo caso sono gli svantaggi di essere cooperativa, perchè questo sarà anche un paese di merda come dice il nostro premier(e mi verrebbe da dire che visto che lui ne è il premier……..)ma mica di stupidi!
“Le Coop hanno perso l’anima”, come dire il soffio vitale di dare un contributo nel sociale oltreché favorire i soci nell’acquisto di beni a prezzi vantaggiosi. Questa finalità, prevista e sostenuta originariamente dalla legge, è col tempo degenerata a solo scopo di lucro. Cosa c’entrano le coop con gli istituti bancari o le imprese edilizie o la gestione di servizi pubblici o il finanziamento illecito del partito?
Qualcosa non funziona nell’ingranaggio. “Bisognerebbe evitare di predicare ai giovani il successo come scopo principale della vita. Il motivo più importante per lavorare è i piacere del lavoro, piacere nel suo risultato e consapevolezza del valore del risultato per la comunità.” (Albert Einstein – durante una lezione universitaria)
Un insegnamento filosofico per la vita che va oltre i confini del tempo e dello spazio (tra l’altro, una sua famosa Teoria mette in relazione spazio e tempo fisici).
“A che serve guadagnare il mondo intero se poi perdi la tua anima?” (Gesù di Nazareth).
Ci sono princìpi su cui si fonda la vita in tutti i campi, anche economico: ignorarli o boicottarli ci fa progredire o regredire.
Ma se le cooperative hanno tutti questi vantaggi fiscali perchè Berlusconi o Caprotti non trasformano le loro società in cooperative? Sarà mica perchè le riserve non possono essere divise e distribuite tra i soci? Che, tra l’altro, è anche la giustificazione per cui la Costituzione prevederebbe qualche vantaggio per le cooperative.
Art. 45 Costituzione:
“La Repubblica riconosce la funzione sociale della cooperazione a carattere di mutualità e senza fini di speculazione privata. La legge ne promuove e favorisce l’incremento con i mezzi più idonei e ne assicura, con gli opportuni controlli, il carattere e le finalità”.
DELLE COOP E DEL SOCIALE
Dimenticavo volutamente, nei giorni scorsi, di parlare di quella santa donna di mia cognata, Italiana, ex ragazza madre (ex nel senso che ormai non è più ragazza), laureata, disoccupata, pensionanda non si sa quando, costretta a fare la badante per vivere, che vive in Toscana.
La cui sorella, sempre in Toscana, per riuscire a saltare il fosso del precariato nell’ambito ospedaliero fu liberamente costretta ad iscriversi alla CGIL. I concorsi precedenti alla sua sindacalizzazione volontaria andarono persi, al contrario il primo dopo la sua presa di coscienza proletaria fu vinto….
Ma torniamo a mia cognata, “quella disperata”, non ricorda quante volte ha prodotto, negli anni, il proprio C.V. per occupare la prestigiosa poltrona di addetta alla cassa di uno dei tanti supermercati COOP.
L’altro giorno mi sono permesso di invitarla a pensare seriamente di iscriversi ad una confederazione generale di lavoratori, che sicuramente la aiuteranno a vincere le meschine discriminazioni di chi, impresa o coop, vìola la legge negando la occupazione a chi ne ha veramente bisogno.
N.B.: eviterei nelle eventuali risposte di assumere toni insinuanti e da macchina del fango. Perchè, lo ricordo, sono educato, paziente, disponibile ma sopratutto
Liberamente DURO E PURO
P.S.: il fascismo, inteso nella dimensione storica e nella accezione moderna, non mi appartengono. Il primo lo considero, il secondo lo aborro, rosso o nero che sia!
Gino Scrive: settembre 8th, 2011 at 3:50 pm
Gino, siamo nel 2011: se non ci fosse stato il referendum abrogativo della “DEVOLUTION”, promosso e vinto dalle sinistre che oggi svetolano la bandiera dell’anticasta, legge varata dal precedente Gov. Berlusconi, oggi avremmo già 1/3 di ONOREVOLI in meno, oltre al Sen. federale.
Le occasioni bisognava prenderle AL VOLO, cioè finché Silvio era abbastanza forte da poter fare ciò che si doveva.
La Casta politica sa che ormai può annacquare tutto e approfitta fino ai limiti del possibile l’indebolimento giudiziario dell’esecutivo imposto da una casta ben più pericolosa e potente ( vedi WIKILEAKS/fonti ambasciata Americana a Roma sulle infiltrazioni della Magistratura ).
Sono convinto che le caste che abbiamo ce le siamo meritate ampiamente.
Saluti.
Daniele Scrive: settembre 5th, 2011 at 2:26 pm
Caro Daniele, Le rispondo, seppure con involontario ritardo, anche se INGENUAMENTE convinto che i commenti postati da Utnapishtim ,Bread, duro e puro, fracchia l’ abbiano già fatto in maniera molto esauriente per me.
Ci tengo molto soprattutto perchè aspiro a sfruttare appieno la Sue qualità TAUMATURGICHE per ” APRIRMI LA MENTE ” (non lo faccia, La prego a ‘mò del Dr. Menghele e dei suoi discepoli dei GULAG ), per diventare l’ ” uomo nuovo ” di marxista/bakuniana memoria.
Sono quindi a Sua disposizione per le sue delucidazioni circa i segg. dubbi che mi frullano rumorosamente nella suddetta:
-mi faccia un esempio di coop “bianche” esistenti ad oggi in Emilia Romagna.
-mi spieghi perché in regioni non rosse per definizione, dove si sono alternati partiti diversi al governo, le coop non si sono abbarbicate come un lactobacillus bulgaricus.
-Le Leggi vanno rispettate, ma possono essere cambiate (altrimente si potrebbe tranquillamente mandare a casa il Parlamento) a seconda delle condizioni contingenti.
Le SINISTRE, oggi, come sempre, hanno appoggiato, difeso, VOLUTO l’illicenziabilità dei dipendenti pubblici a spese dei privati ( che lo sono indipendentemente dall’ipocrita sciopero della CGIL contro la modifica dell’art. 18 ) e combattuto BOLSCEVICAMENTE il VALORE INTRINSECO AL RISCHIO D’ IMPRESA, cui era stato concesso in contropartitaun certo grado di elusione/evasione fiscale.
E’ giunta l’ora della LOTTA TOTALE A TUTTO CIO’, quindi anche all’ EVASIONE LEGALIZZATA DELLE COOP che non sono più quelle del contadino che dopo aver munto alle 5 del mattino portava il latte in cooperativa per averne in cambio il formaggio, ma sono società ( SPA,di livello INTERNAZIONALE ).
- Cosa significa che i bilanci sono pubblici? Forse che sono stati controllati e convalidati dall’ufficio imposte di MONTECAVOLO ( RE ) o controlli di Enti regionali opportunamente preposti?
Non pretendo subito la risposta su questo tema d’attualità: aspetti pure una ventina d’anni quando sarà chiarita dalla Ns esimia e sollecita Magistratura l’ ” AFFAIRE PENATI ” e sistemi collegati, non solo della STALINGRADO D’ ITALIA, ma di tutto il sistema CCCP delle regioni rosse.
- Perché Caprotti non trasforma in Coop i suoi supermercati?
Io penso che lo faccia per non aumentare i prezzi, eppoi, se tutti trasformarmassero in cooperativa la propria attività, Tremonti dovrebbe dilatare la Finanziaria di SVARIATE CENTINAIA DI MLN DI €, non Le pare?
-Mi spieghi perchè non dovrebbe essere soddisfatto che la finanziaria abbia risparmiato dalla RETROATTIVITA’ le attuali misure, magari eliminando del tutto quello che,ATTUALMENTE, RITENGO UN AUTENTICO SCHIFO.
-Assunzioni nel sociale vuol dire tutto e niente, come le ONLUS, la FAO, l’UNICEF e tutti i carrozzoni più o meno internazionali che consumano il 90 % degli introiti per autoalimentarsi. Eppoi anche le Società non coop hanno analoghi obblighi.
-REGIME CONCORRENZIALE? La spieghi meglio questa cosa KAFKIANA, prima che veniamo trasformati tutti in SCARAFAGGI dalla DISINFORMATJIA.
Oltre che il sottoscritto, attende pazientemente delucidazioni dalla SUA MENTE APERTA A TUTTO, anche e soprattutto DURO E PURO i cui OSCURI dubbi sono stati LUCIDISSIMAMENTE ESPRESSI il settembre 6th, 2011 at 12:45 am.
LA RINGRAZIO ALTRETTANTO CORDIALMENTE PER LA SUA INDOTTRINATA PAZIENZA, scusandomi per la mie ” inopportune e ideologiche (inutilmente) politicizzate considerazioni che trasudano ignoranza e disinformazione “.
La mia impressione è che il tema proposto da Filippi stia scemando d’interesse. Ben altri problemi incombono, primo fra tutti l’ennesima finanziaria, la quarta (se non erro), che colpisce i soliti: pensionati e lavoratori a reddito fisso, cioè chi ha sempre pagato. Fa rabbia vedere come la Casta politica ci prende in giro.
http://www.ilgiornale.it/interni/il_colpo_coda_casta_onorevoli_si_fanno_sconto/08-09-2011/articolo-id=544410-page=0-comments=1
Sarebbe istruttivo per i politici leggere i commenti dei lettori sui giornali on line che trattano la questione. C’è addirittura chi sogna il ritorno al periodo del terrore della Rivoluzione francese.
Ai politici del centro destra (in questo caso sono loro che stanno inserendo alla chetichella correzioni per alleggerire le norme anti casta delle finanziarie precedenti, in particolare la Casta dei magistrati e l’appannaggio del nostro benemerito Presidente) spero rimorda la coscienza, ammesso ce l’abbiano.
Non mi faccio illusioni. Non è che col centro sinistra le cose cambierebbero in meglio. Ricordo i tira e molla, il metto e non metto e le pagliacciate delle finanziarie targate Prodi. Come ho scritto in altri post, la Casta politica non mollerà mai i privilegi. Almeno fino a quando scoppierà la Rivoluzione Italiana. E forse allora c’inventeremo una nuova Vedova Nera.
leno lazzari Scrive: settembre 1st, 2011 at 7:10 pm
Caro Leno, anzitutto mi scuso per non averti risposto, ma sono stato assente per cause di forza maggiore sino a ieri.
Postanzitutto ti auguro di trascorrere serenamente ferie dimentiche della puzza di sgommata della partenza.
A presto,egoisticamente parlando….. ma più tardi possibile.
Ciao
Daniele Scrive: settembre 5th, 2011 at 2:26 pm
DURO E PURO Scrive: settembre 6th, 2011 at 12:45 am
Daniele
mi attendo risposte, non già per polemizzare bensì per essere (utilmente) informato!
DURO E PURO
Mi piace restare nel tema proposto dal titolare del blog, quindi segnalo che anche talune BANCHE possono operare nella forma di società cooperativa. Si chiamano Banche di Credito Cooperativo.
Esse determinano il reddito imponibile assoggettando a tassazione il 27% (ventisette per cento) degli utili netti annuali. Tuttavia, per effetto della manovra in corso di approvazione, anche questi istituti di credito subiranno un piccolo incremento d’imposizione ai fini IRES.
Considerando che l’aliquota IRES ordinaria è attualmente del 27,50%, le Banche di Credito Cooperativo alla fine della fiera finiranno dunque per pagare il 12,93%: risparmiano quindi sempre e comunque il 14,57% rispetto a un istito di credito che non è cooperativo.
Conteggi, esposizione, dimostrazione numerica e riferimenti di legge nell’articolo di Fabrizio Poggiani su “Italia Oggi” del 7/9/2011, al link:
http://newrassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/immagineFrame.asp?comeFrom=rassegna¤tArticle=13Z36W
Il quale Fabrizio Poggiani ha però anche il coraggio di lamentarsi!
Scrive GioK:
“Ho visto più volte e con i miei occhi orecchie chiedere documenti non ufficialmente da richiedere in Comune di Reggio Emilia”.
Traduzione:
Ho visto più volte con i miei occhi e udito con le mie orecchie chiedere dei documenti non previsti presso gli uffici del comune di ecc….
Ci sono simpatici pensionati che vanno a rompere le scatole a chi lavora per strada, intendo carpentieri, muratori, ecc.
Ma plurilaureate frequentare Uffici Comunali alla ricerca di sterili scoop…
Solitamente per chiacchierare è indispensabile non solo lo stesso linguaggio ma anche l’onestà. Io ho frequentato” l’avviamento al lavoro” e il mio linguaggio è quello che è. Onestà e correttezza non si insegnano.
Apprezzo Carmen Consoli e Vasco. I CCCP mi piacevano di più prima.
Adesso gongola visto che mi attribuisci pollici versi, sciocchina, e stupisci nello scoprire che è mia abitudine curiosare tra le pieghe (piaghe) della gente.
Valter
Caro FRACCHIA!
la COOP sono LORO !!!!!
E DA LORO IO MI DISSOCIO
CON TUTTA LA MIA ANIMA
CON TUTTO IL MIO CORPO
CON TUTTA LA MIA MENTE.
SONO ANTISTORICI E FANNO FINTA DI NON SAPERLO
Ho visto più volte e con i miei occhi orecchie chiedere documenti non ufficialmente da richiedere in Comune di Reggio Emilia
E NON SOLO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Avevo già capito che con lei non si può parlare tanto non capisce caro Valter
la saluto per sempre !!
SEGNO DEI TEMPI
Due fatti successi oggi in una citta’ ricca e tranquilla.
Grande magazzino: coda alla cassa. Giovane signora, bem vestita e ben curata. Ordina accuratamente sul banco alla cassa, in 2 gruppi distinti, gli articoli acquistati.
Prima, di tutto di più: carta igienica, nutella, pane, vino (quello buono e caro), filetto di vitello, camicetta ecc…
Paga con assegno precedentemente autorizzato: 325 €
Poi, quaderni, libri scolastici, astuccio firmato, penne in quantità, ecc…
Paga con assegni della dote scuola regionale: 137 €
Autobus di linea cittadino.
Per fortuna oggi non faceva molto caldo, per cui era quasi piacevole usare il mezzo pubblico. Prima che inizi lo sciopero. Tra ragazzi, pensionati, donne a far acquisti, extracomunitari, fancazzisti regolari ed io in missione in centro, un totale di un 20/25 persone. Tutto bello, un pò lento ma quasi beneodorante, uno spaccato della città in pochi metri quadrati.
Accidenti, cosa succede, perchè tutto questo trambusto?
E’ il panico, è l’imbarazzo ed anche l’arroganza: è salito il controllore, colui il quale controlla che tutti abbiano pagato il biglietto!
Bus fermo per 5 minuti, porte rigorosamente chiuse. Arrivano i nostri! Si riaaprono le porte e salgono altri 2 controllori e 2 vigili urbani.
Alla fine il bus riparte con 4 viaggiatori 4 (anch’io), gli altri sono rimasti a terra a declinare generalità vere o false.
I nostri governanti/legislatori, se oggi avessero assistito alle 2 scene di cui sono stato spettatore, pensate sarebbero stati capaci di distinguere i furbetti dai poveracci?
Se dite SI ritenete giusta la manovra di oggi!
‘Notte
DURO E PURO -1
Scrive Giovanna Ka………a.
VALTER…
perché non si studia un pò di grammatica e sintassi dato che non capisce il senso e il significato di ciò che correttamente si scrive?
Le ripeto, il suo tono supponente e pretestuoso oltreché misogino è fuori luogo e fa l’effetto di una ‘cacatina’ di mosca sinistra sinistra e in via di estinzione il pollice verso lei per me ce l’ha sulla sua testina 24 ore al giorno cordialità!
Il senso e il significato di ciò che correttamente si scrive? Giovanna 2 lauree? Tu scrivi…
“Ho avuto la disgrazia di nascere ed abitare nella ormai non più così gaudente cittadina di Reggio nell’Emilia….di sinistra da 60 anni….Me ne sono andata…preferisco vivere. ,
ecco il punto !
-Lì hanno sempre OSTACOLATO E COMBATTUTO CON OGNI MEZZO (anche ovviamente sul piano finanziario) chi non era COME LORO E CHI NON SI SCHIERAVA DALLA LORO PARTE…fino a DISTRUGGERLO, privilegiando i LORO INTERESSI A TUTTI I LIVELLI, OVVIO.
Esempio concreto e per tutti…
Se si andava in COMUNE a fare documenti…..spesso ci si sentiva chiedere COPIA DELLA DICHIARAZIONE DEI REDDITI (SENZA NESSUNISSIMO DIRITTO DI AVERLA CHIARO).
Tantè che ho visto anche gente ink.
Purtroppo però l’ignoranza becera che regna in città espone i cittadini (tranne alcune eccezioni) a una manipolazione e strumentalizzazione della loro volontà anche a questi livelli….QUINDI candidamente ho visto pure persone che portavano ogni tipo di documentazione che chiedevano in COMUNE”.
Dov’è il tono supponente e pretestuoso oltreché misogino nell’affermare che solo un’analfabeta può scrivere in questo modo per quanto concerne la forma.
Per quanto riguarda i contenuti, invece, solo una squallida figura può scrivere simili falsità e idiozie.
Una persona normale contatta il Comune di Reggio Emilia e verifica quanto letto, al di là delle frenesie uterine (sono misogino?).
Risulta che le uniche certificazioni che richiedono la presentazione del documento ISEE (contiene anche la dichiarazione dei redditi) sono:
Fasce contributive per iscrizioni scuole e nidi d’infanzia.
Case popolari.
Bonus energia elettrica e gas.
Rette scolastiche.
Trasporti scolastici.
Contributo affitti. Ecc.
Avessero previsto anche un CONTRIBUTO AFFLITTI anche Giovanna ne avrebbe beneficiato.
Visto comunque che da tempo me ne stavo tranquillamente in disparte, avendo altro da fare, non ci tengo svolgere il ruolo del consolatore delle solitudini altrui.
Impiega meglio il tuo tempo. Inventa qualche altro insulto autogratificante e non disturbarmi, ti prego.
Grazie,
Valter
Caro Daniele. Il punto:- oggi, 06/09/011, “sciopero generale” attraverso il placet della CGIL. Emilia grassa e pasciuta, con tanti ed innumerevoli Centri Comm.li COOP. Bene, anzi, male. Erano aperti, spalancati, questi… Perche’ ? Perche’ la COOP sei tu… e chi puo’ darti di piu’ ? The show must go on…baby. Ciao e stammi in gamba. (sono un socio coop, praticamente Nessuno…)
Caro ragazzone. Oggi 06/09/011 “sciopero generale” certificato da CGIL. Dunque, per empatia, quelle che sono definiti “Soggetti commerciali nello specifico a statuto cooperativo” aggiungo, con tinta sfumata al rossiccio politico, perbacco, dovevano senza alcun sconto aderire. Bene, anzi, male. Perche’, vedi Daniele, siamo sociiii, siamo sociiiii (sic…) e nella mia bella emilia i soci sono tutelati, pertanto le Coop Alimentari sono “aperte” che dico, “spalancate”. Fosse pure altrettanto solerte – la Coop – con la suddivisione degli utili tra soci…. Ascolta Daniele, mai avuto occasione di sfogliare quel bel libro per bambini :- Bertoldo, Bertoldino & cacca…. . Ciao Daniele e tieni gli occhi aperti.
VALTER…
perché invece di andare alle manifestazioni incivili e antistoriche
non si studia un pò di grammatica e sintassi
dato che non capisce il senso e il significato di ciò che correttamente si scrive?
Le ripeto,
il suo tono supponente e pretestuoso
oltreché misogino
è fuori luogo
e fa l’effetto di una ‘cacatina’ di mosca sinistra sinistra
e in via di estinzione
il pollice verso lei per me ce l’ha sulla sua testina 24 ore al giorno
cordialità!
Daniele Scrive: settembre 5th, 2011 at 2:26 pm
Le chiedo di spiegarsi meglio circa:
…SVANTAGGIO delle coop che in molti casi restano un modello imprenditoriale vincente e che, fortunatamente, ha promosso un regime concorrenziale elevato evitando che altri modelli meno efficienti la facessero da padrone e danneggiassero le tasche degli italiani.
Spero di non leggere altre critiche ideologiche e (inutilmente) politicizzate che trasudano ignoranza e disinformazione.
Posto che io so molto poco della legislazione che riguarda le coop, Le chiedo:
- dove è stato promosso dalle coop un regime concorrenziale elevato?
- dove, gli altri modelli, l’hanno fatta da padrone?
- perchè, laddove le coop sono vincenti, gli altri modelli stentano ad emergere?
- perchè, laddove le coop la fanno da padrone, hanno tutte una matrice politica comune e quelle di matrice diversa sono ben poche?
- perchè, mediamente, in regime di libero mercato nella HORECA, i prezzi migliori per il consumatore non sono mai quelli proposti dalle coop?
- perchè pensa che tutti gli altri che criticano, siano necessariamente ignoranti e politicizzati?
- io, nella fattispecie sono ignorante, non critico e voglio essere informato da lei… perchè Lei non è politicizzato nella Sua “provocatoria”, e per alcuni versi legittima e corretta, esposizione delle ragioni delle coop?!?!
La prego, mi risponda.
Cordialmente,
DURO E PURO
P.S.:
per favore, legga un pò dei miei post dal 12.8 (dal caso Penati in poi) prima di partire a spron battuto nel tacciarmi di… Grazie
P.S.:
non sono di SX, sono di DX! Ma sono L I B E R O
Tasse, agevola a sinistra e manca, il sindaco delatore in pectore, dove i “merli” poi, non sono sulle mura ma passeggiano per strada, Mr. Draghi, gli eurobond, Mr. Trinkhet (nomen omen, guardato con sospetto ai matrimoni) la Merkel (che non e’ una macchina da cucire) e…. dove mettiamo Mrs. Sarko…. al basso che tuba? e loro…… (apostrofato e non)….. che ti fanno una “battuta al fagiano del deserto… . Mamma li turchi!! S.&P., Moody’s….l’FMI che non e’ una squadra di calcetto di Monza….. mannaggia! ! ! Ho la vaghissima sensazione che il “problema” sia un tantino piu’ largo. Aiutatemiiiiiii ! ! ! !
“Il Sole-24 Ore” di oggi 5/9/2011 dedica un servizio alla cosiddetta “manovra di ferragosto”. In pratica, un gruppo di 13 esperti del quotidiano ha dato la pagella al provvedimento in discussione, analizzato e sminuzzato nelle sue 12 componenti.
Il voto complessivo è 5, ma le votazioni attribuite ai singoli item variano da 4 a 6,5.
Solo due provvedimenti hanno avuto il voto di 6,5. Indovinate un po’… Ma sì, avete indovinato giusto! TASSAZIONE DEGLI UTILI COOP!!!
I piagnoni pro Coop possono ora prendersela anche con “Il Sole 24 Ore” e relativi esperti.
P.S.
Il dizionario Treccani così definisce il piagnone: «In alcune regioni, nel passato, persona che prendeva parte, per lo più a pagamento, alle lamentazioni funebri.»
Caro Signor Lasco,
il metodo è semplicemente INCIVILE e la legge sulla Privacy infatti già lo impedisce. (avrebbero dovuto abolirla in merito a ciò).
La Manovra comunque non pubblicherà i nomi.
OVVIO.
Solo le categorie.
Non è affare dei COMUNI comunque…!
Ci sono già gli ORGANI PREPOSTI, che facciano il loro lavoro.
Per quanto riguarda il suo intervento riguardo mie potenziali ‘paure’ le rispondo inoltre che il suo atteggiamento è tendenzioso e irritante.
Si dia una calmata Gentile Signore
MAI RUBATO NULLA IN VITA MIA!
saluti
anche a Valter
che ha chiari intenti di infangare verità scomode
MA IO NO.
ma voi le avete lette le dichiarazioni di Formigoni sul GIORNALE“Il Giornale è un concentrato di stupidità e ignoranza”. Il presidente della regione Lombardia, Roberto Formigoni (Pdl), se la prende durante la manifestazione degli enti locali a Montecitorio, con il quotidiano di casa Berlusconi, reo di aver scritto una serie di articoli in questi giorni sugli sprechi delle regioni. “Abbiamo acquistato le nostre sedi proprio per risparmiare e non pagare più affitti” afferma il governatore, che aggiunge: “Se vendessi il Pirellone non potrei spendere quei soldi per i servizi perché ciò è impedito da un patto di stabilità stupido quanto altri mai. Pertanto il Giornale – conclude – torni alle elementari, a studiare
COSA NE PENSATE??
Lasco 5 4:34
scusi lei avebbe qualche problema se pubblicassimo il suo nome, cognome, indirizzo, città, n° telefonico, mail, lo stato di famiglia, dove lavora, quanto guadagna, come spende i suoi soldi, e se si attiene al dovere coniugale?
Che problema ci sarebbe per lei che non ha nulla da nascondere.
Itbread – Como
io mi auguro che l’attuale governo voglia rendere le Coop. alla pari di tutte le altre Società così facendo potrei dividere con i Soci gli utili invece di doverle obbligatoriamente inserirle a bilancio come riserve indivisibili, e lo stabilimento di 3.000 mq. che abbiamo negli anni costuito potrebbe far parte delle quote sociali, credo che a volte sarebbe opportuno, prima di sparare fantasie ideologiche,informarsi bene sul regime fiscale e normativo a cui sono soggette le soc.coop. ad Esselunga ed a tutti gli altri, se ritengono così vantaggioso la soc. coop., nessuno vieta di, modificare la loro società in coop o fondarne di nuove,
giovanna che problema hai se pubblicano la denuncia dei redditi forse nascondi qualcosa??
Se le coop se non pagano le tasse il vantaggio di queste esenzioni a chi va
Caro Carlo Martello, i vantaggi fiscali delle cosiddette coop, (le vorrei ricordare che non ci sono solo coop rosse”) esistono da più di 40 anni. In un sistema di mercato, ognuno è libero di adottare la forma imprenditoriale più consona (legalmente parlando). Allora perché il signor Caprotti, dato che il sistema era fiscalmente vantaggioso, non ha mai voluto convertire la propria azienda in cooperativa? Inoltre, le coop hanno sempre rispettato la legge. Tant’è che il bilancio è pubblico e, come può vedere Lei stesso, niente va a finanziamento dei partiti.
Sulle agevolazioni: le cooperative sono sottoposte a rigide regole fiscali (al contrario della concorrenza), inoltre sono obbligate per legge ad assunzioni nel sociale e a cedere parte dei propri ricavati e delle rimanenze ad opere a fin di bene.
Per aprirLe la mente, la informo che le cosiddette agevolazioni fiscali sono state negli ultimi 10 anni dimezzate (nel 2004, nel 2006 e nel 2008…e nel 2011), quindi a giochi aperti le regole sono state cambiate a SVANTAGGIO delle coop che in molti casi restano un modello imprenditoriale vincente e che, fortunatamente, ha promosso un regime concorrenziale elevato evitando che altri modelli meno efficienti la facessero da padrone e danneggiassero le tasche degli italiani.
Spero di non leggere altre critiche ideologiche e (inutilmente) politicizzate che trasudano ignoranza e disinformazione.
Cordialmente,
Daniele
VALTER CARO
IL SENSO E’ QUELLO CHE C’E’ SCRITTO E NON UN ALTRO
CHIARO?
volevo solo dire che il nostro caro signor presidente del consiglio gia’ nel lontano 1994 nel periodo di elezioni aveva fatto una delle molte promesse elettorali che era appunto quella di rivedere le leggi e le norme che regolano i privilegi delle cooperative per renderle uguali a quelle delle imprese ordinarie in quanto era palese la assoluta superiorita’ nel poter effettuare dei prezzi assurdi in quanto non pagano tasse e pertanto possono fare una concorrenza spietata e sleale a tutte le imprese che normalmente pagano le tasse facendole inesorabilmente chiudere.Vorrei anche dire che se e’ vero che hanno un fatturato come l’ENI circa 40/50miliardi
se pagassero anche loro le tasse probabilmente i conti dello stato sarebbero migliori.Peccato che anche questa promessa ha fatto la fine delle altre e al posto delle coop il governo attacca i parcheggiatori che non pagano le tasse. Se questo e’ il vero berlusconismo GRAZIE ne faccio volentieri a meno.
fedenrico Scrive: settembre 4th, 2011 at 11:21 am
OVVERO?
- Esistono anche le COOP, o alcune loro idee, valide e sottoscrivibili.
- Le COOP sono tutte brave, nella fattispecie anche quelle oggetto della stretta fiscale proposta dal governo.
- Le COOP, sopratutto nella fattispecie quelle oggetto della stretta fiscale proposta dal governo, sono diretta emanazione/lobbi di un preciso schieramento di potere politico/sindacale/economico.
Ronchet Scrive: settembre 3rd, 2011 at 7:28 pm
COMPLIMENTI per la esmplare semplificazione di uguaglianza e di libero mercato. +1
fracchia Scrive: settembre 3rd, 2011 at 4:53 pm
Bastonati forse, ma giammai lasciare campo libero senza un minimo di RESISTENZA!
DURO E PURO
LENOOOOOO!!!!!! TORNA DALLE VACANZEEEEEE!!!!
Mi sono imbattuto in questo post (te o trascrivo) e gradirei tu mettessi ordine, anche ortografico, e dessi un senso a quanto scritto.
Attendo il tuo rientro, grazie
Valter
“Ho avuto la disgrazia di nascere ed abitare nella ormai non più così gaudente cittadina di Reggio nell’Emilia….di sinistra da 60 anni….
ME NE SONO ANDATA…PREFERISCO VIVERE. ,
ecco il punto !
-Lì hanno sempre OSTACOLATO E COMBATTUTO CON OGNI MEZZO (anche ovviamente sul piano finanziario) chi non era COME LORO E CHI NON SI SCHIERAVA DALLA LORO PARTE…fino a DISTRUGGERLO, privilegiando i LORO INTERESSI A TUTTI I LIVELLI, OVVIO.
Esempio concreto e per tutti…
Se si andava in COMUNE a fare documenti…..spesso ci si sentiva chiedere COPIA DELLA DICHIARAZIONE DEI REDDITI (SENZA NESSUNISSIMO DIRITTO DI AVERLA CHIARO).
Tantè che ho visto anche gente ink.
Purtroppo però l’ignoranza becera che regna in città espone i cittadini (tranne alcune eccezioni) a una manipolazione e strumentalizzazione della loro volontà anche a questi livelli….QUINDI candidamente ho visto pure persone che portavano ogni tipo di documentazione che chiedevano in COMUNE”.
“Il Resto del Carlino” di oggi 4/9/2011 pubblica un’inchiesta intitolata «Pulizie negli ospedali: il monopolio delle Coop rosse». Emerge quanto segue: “Negli ospedali dell’Emilia-Romagna, nove volte su dieci le pulizie sono effettuate dalle cooperative rosse, aderenti a Legacoop. Per quelle bianche, aderenti a Confcooperative, non restano che le briciole.” (articolo a firma di Gilberto Dondi).
Come si spiega tutto ciò? Sono più bravi, lavorano meglio? Manes Bernardini, consigliere regionale della Lega, ha una spiegazione.
Premesso che “qualunque monopolio va a discapito della concorrenza”, l’avv. Bernardini afferma inoltre: “Il problema è che nei bandi si mettono paletti tali da rendere impossibile, per gli altri, vincere la gara.”
Intervistato in merito a tutto ciò, Claudio Levorato, presidente della rossa Manutencoop, la butta in caciara/propaganda stile veterocomunismo anni ’50 e conclude così: “Non capisco perché si cerca di tarpare le ali alla grande impresa quando invece, in tempi di crisi, bisognerebbe sostenerla.”
Allora, compagno Levorato, io ti chiedo: se la tua Manutencoop è una GRANDE impresa, perchè non vuole pagare le tasse come le altre?
Ti hanno lavorato il cervello al punto tale da non capire che è un privilegio ingiustificato, una distorsione della libera concorrenza tutta a danno del consumatore finale? Che, nel caso di specie, gira e rigira, si traduce alla fine in un salasso alle tasche dei contribuenti?
Farmaci da banco. Perché la Coop è arrivata prima?
COOP
Testo della proposta di legge, in 4 articoli, (novembre 2005) per “Farmaci più liberi, prezzi più bassi”:
- Art. 1:
“La presente legge promuove la concorrenza, tutela gli interessi economici dei consumatori, migliora
La distribuzione dei farmaci non soggetti a ricetta medica, le cui confezioni esterne recano il bollino di riconoscimento previsto dall’art. 9-bis del D.L. 18 settembre 2001 n. 347, convertito dall’art. 1 della legge 16 novembre 2001 n. 405 e definito dal D.M. 1 febbraio 2002, garantendo un elevato livello di sicurezza e tutela della salute.”
- Art. 2:
“Gli esercizi commerciali previsti dall’art. 4 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 114 hanno titolo a porre in vendita i farmaci previsti dalla presente legge alle medesime condizioni e modalità di cui all’articolo successivo.”
- Art. 3:
“La vendita, consentita durante l’orario di apertura dell’esercizio commerciale, è effettuata in una parte della sua superficie ben definita e distinta dagli altri reparti, con l’assistenza di un farmacista abilitato all’esercizio della professione ed iscritto al relativo ordine.”
- Art. 4:
“Lo sconto sul prezzo indicato nella confezione è liberamente determinato dal distributore al dettaglio per singolo farmaco, ed è esposto in modo leggibile e chiaro e praticato a tutti gli acquirenti. (…)”
PRODI/BERSANI
Testo del D.L. n. 223/2006 coordinato con la legge di conversione n. 248/2006.
Primi tre commi dell’art. 5 (“Interventi urgenti nel campo della distribuzione di farmaci.”)
- Comma 1.
“Gli esercizi commerciali di cui all’articolo 4, comma 1, lettere d), e) e f), del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 114, possono effettuare attività di vendita al pubblico dei farmaci da banco o di automedicazione, di cui all’articolo 9 bis del decreto legge 18 settembre 2001, n. 347, convertito, con modificazioni, dalla legge 16 novembre 2001, n. 405, e di tutti i farmaci o prodotti non soggetti a prescrizione medica, (…)”
- Comma 2.
“La vendita di cui al comma 1 è consentita durante l’orario di apertura dell’esercizio commerciale e deve essere effettuata nell’ambito di un apposito reparto, alla presenza e con l’assistenza personale e diretta al cliente di uno o più farmacisti abilitati all’esercizio della professione ed iscritti al relativo ordine. (…)”
- Comma 3.
“Ciascun distributore al dettaglio può determinare liberamente lo sconto sul prezzo indicato dal produttore o dal distributore sulla confezione del farmaco rientrante nelle categorie di cui al comma 1, purché lo sconto sia esposto in modo leggibile e chiaro al consumatore e sia praticato a tutti gli acquirenti. (…)”.
Cari ragazzi e Caro Filippi,
premesso che io non ho mai evaso un centesimo in vita mia
- TROVO RACCAPRICCIANTE che in Italia si arrivi a pensare (pensiero del PDL !!!!ALLUCINANTE) di affidare i controlli sui redditi dei cittadini ai Comuni !!!
E’ la PREVIDENZA, è l’INPS, La Finanza che devono fare i controlli
NON I COMUNI.
Esiste una chiara legge sulla PRIVACY in merito tra le altre cose…
vi racconto una storiella
Ho avuto la disgrazia di nascere ed abitare nella ormai non più così gaudente cittadina di Reggio nell’Emilia….di sinistra da 60 anni….
ME NE SONO ANDATA…PREFERISCO VIVERE. ,-)
ecco il punto !
-Lì hanno sempre OSTACOLATO E COMBATTUTO CON OGNI MEZZO (anche ovviamente sul piano finanziario) chi non era COME LORO E CHI NON SI SCHIERAVA DALLA LORO PARTE…fino a DISTRUGGERLO, privilegiando i LORO INTERESSI A TUTTI I LIVELLI, OVVIO.
Esempio concreto e per tutti…
Se si andava in COMUNE a fare documenti…..spesso ci si sentiva chiedere COPIA DELLA DICHIARAZIONE DEI REDDITI (SENZA NESSUNISSIMO DIRITTO DI AVERLA CHIARO).
Tantè che ho visto anche gente ink.
Purtroppo però l’ignoranza becera che regna in città espone i cittadini (tranne alcune eccezioni) a una manipolazione e strumentalizzazione della loro volontà anche a questi livelli….QUINDI candidamente ho visto pure persone che portavano ogni tipo di documentazione che chiedevano in COMUNE.
E’ una vergogna
una gogna
e CONSENTIRE LORO DI FARE CIO’ IMPUNEMENTE FA SCHIFO
e CHE SIA PROPOSTO DA SILVIO BERLUSCONI&C.
che PENSAVO CHE AVESSE BEN CAPITO CHI ERANO QUESTI CEFFI
mi fa un tantino SCHIFO.
Credo comunque che Silvio non voglia questa GOGNA.
ERA MEGLIO CHE METTESSE IL CONTRIBUTO PIUTTOSTO CHE QUESTO!
FERMATE QUESTO ASSURDO PROVVEDIMENTO
e a quanto pare, oltre un articolo sul Sole 24 ORE di stamani
l’intervento di mario Giordano
la DISSOCIAZIONE immediata del COMUNE DI BOLOGNA (di sinistra sì ma anche CITTA’ UNIVERSITARIA e quindi CULTURALMENTE AUTOREVOLE)
e innumerevoli altri interventi diciamo sul genere…
A parte FELTRI
CHE SECONDO ME STAVOLTA, CON TUTTO IL MIO RISPETTO,
GLI E’ ANDATO IL FUMO AL CERVELLO….
SI SCHIERANO AL MIO PENSIERO.
Filippi Carissimo,non so come Lei la pensa ma La prego RIFERISCA.
grazie e saluti ai ragazzi
LENOOOOOOOO MI MANCHI TANTO!
e non pare ai sinistri che il fatto che le coop erano già pronte alle parafarmacie possa essere dovuto semplicemente al fatto che essere al corrente delle liberalizzazioni prima ancora che se ne discuta sia un buon vantaggio? comunque a rimetterci, nelle coop sono i dipendenti, ma se a loro sta bene a me avanza, l importante è che la contabilità sia passata al setaccio dalla finanza, che siano vietate detrazioni dovute a “consulenze” e così pure a sponsorizzazioni di programmi tv evidentemente di parte politica.
Questo intervento ha ottenuto un paio di consensi.
Era chiaro che erano commenti dell’anno 2008 a fronte di una proposta avanzata dal ministro Visco?
“Sì alla trasparenza, no al fisco spettacolo”. Laconico, ma efficace, il commento dell’esponente del Pdl, Renato Brunetta.”Un’inutile violazione della privacy”. Alberto Giorgetti, esponente del Pdl, commenta così la decisione. Si tratta di “un errore”, prosegue, sottolineando che “è giusto che l’agenzia abbia elementi a disposizione per verificare l’attendibilità dei contribuenti, ma metterle a disposizione di tutti significa violare la privacy e il diritto di tenere riservato il proprio reddito”. È un provvedimento, conclude Giorgetti, “di regime e non di buon senso, non si fa così la lotta all’evasione”. “Occore coniugare la trasparenza con il diritto alla privacy – spiega Adolfo Urso -. Il dovere della trasparenza dovrebbe attenere sopratutto a chi svolge una funzione pubblica, ma al cittadino che svolge una attività privata dovrebbe essere garantito il diritto alla privacy. Si tratta del giusto equilibrio”. Per Guido Crosetto è una “Viscata”, un “atto vergognoso” critica con fermezza la decisione dell’agenzia delle entrate . È un modo, spiega l’esponente del Pdl, £per vedere come guadagna il vicino, e creare contrasto fra le persone normali£. È un provvedimento che “per una volta, non riguarda i politici ma crea incrinature nella società di cui certo non si sentiva il bisogno” conclude.
V
…bella questa:
http://www.ilgiornale.it/esteri/francia_nessun_rapporto_sessuale_moglie_lei_ottiene_divorzio_e_risarcimento_danni/divorzio-francia-sesso-rapporti-tribunale-matrimonio/03-09-2011/articolo-id=543546-page=0-comments=1
…e a noi chi ce li paga i millenni di mal di testa che hanno avuto…eh?
Giò, il sistema più semplice per non vedersi pubblicare la dichiarazione dei redditi è non presentarla più…he he he
Talita, andò sei tesoro?
theb, compagno, cerca di capire che due supermercati, magari nello stesso quartiere, che vendono gli stessi prodotti allo stesso prezzo (sempre da ladri)…non possono avere due regimi fiscali differenti solo perchè uno è di sinistra e l’altro agnostico
Il “fascismo rosso” – cari ragazzi – e’ troppo potente. Vi/ci conviene arruolarsi. …non c’e’ piu’ niente da fare. Auguri e salute.
E meno male che qualcuno del Giornale (M. Giordano) si ricorda della privacy. Un Paese liberale che invita la gente a fare la spia, che mette il fisco in piazza per sputtanare la ricchezza, ma anche la miseria del singolo, che difende i privilegi della casta e che cambia idea ogni cinque minuti è un Paese di m… Si cercano i parassiti? E chi è più parassita della casta, dei senatori a vita, di chi matura la pensione in soli 35 mesi, di chi vive di privilegi? In questa manovra nessuno vuol metterci la faccia, ma gl’italiani devono metterci il c…
La liberaralizzazione delle farmacie e parafarmacie è stata una cosa sacrosanta che oggi ci fa pagare molto meno i farmaci,Coop è arrivata prima? come dice giustamente Claudio può anche essere che sia più brava degli altri, invece è ovvio che c’è il complotto!
Falce e carrello è un libro del 2007……scriverci un articolo ora….. è come dire….anacronistico?
Forse non vogliamo parlare di questa ridicola manovra? dei 600(!) emendamenti della maggioranza? di Tremonti che dovrebbe farla e non sa niente? di chi la fa e la cambia da un giorno all’altro?
Nooooooo….parliamo di Caprotti allora, nel 2007 scrive questo libro, denunciato dalla Coop, viene assolto dall’accusa di diffamazione, ma condannato per concorrenza sleale denigratoria.
Eggià! è proprio un libro da cui prendere buoni spunti, sopratutto scritto da una persona imparziale!(e qui ci vorrebbe il trio medusa….) che non ha interesse alcuno….(ancora trio medusa)
E Caprotti aveva già avuto a che fare anni prima con la giustizia, chi vuole si informi.
Aspetto con ansia il prossimo articolo, magari si potrebbe prendere spunto da “Il capitale” di Marx…..giusto una cosina recente.
Ecco le agevolazioni fiscali delle cooperative!
Avanti tutti! è una gran bazza! fate tutti delle gran cooperative!
E’ bene premettere che le cooperative e loro consorzi, al fine di godere delle agevolazioni fiscali previste dalle leggi devono: a) essere iscritte nel registro prefettizio e nello schedario generale della cooperazione; b) essere in possesso dei requisiti mutualistici agli effetti tributari che devono essere di fatto osservati nel periodo di imposta e nei cinque anni precedenti, ovvero nel minor tempo trascorso dalla approvazione degli statuti che li prevedono; c) destinare una quota pari al 3% degli utili annui alla costituzione ed incremento dei fondi mutualistici per la promozione e lo sviluppo della cooperazione. A) IVA Non sussistono, in genere e salvo quanto si dirà, condizioni particolari per cui anche le cooperative, come ogni impresa, sono soggette alla imposizione a cominciare dalla norma che impone di provvedere alla dichiarazione di inizio di attività nonchè alla istituzione degli appositi registri obbligatori per la registrazione delle diverse operazioni. Di conseguenza tutte le operazioni poste in essere dalle società cooperative sono soggette alla previsione di cui al n. 1 del comma 2 dell’art. 4 del D.P.R. 26.10.1972 n. 633 con le seguenti particolarità dettate da particolari motivi di carattere settoriale: A.1 – COOPERATIVE DI EDILIZIA ABITATIVA La assegnazione di alloggi sia in proprietà che in godimento è assoggettato ad una aliquota IVA del 4% purchè trattasi di alloggi costruiti in base alle leggi di edilizia economica e popolare. A.2 – COOPERATIVE SOCIALI L’art. 7 della legge 381/91 fissa al 4% l’aliquota per le prestazioni tipiche di queste cooperative. A.3 – COOPERATIVE AGRICOLE Regimi speciali sono previsti dall’art. 34 del D.P.R. 663/72 (prima parte della tabella di cui all’allegato A) per la cessione di prodotti agricoli ed ittici. Lo stesso articolo prevede poi che il conferimento dei prodotti agricoli dai soci alle proprie cooperative ai fini della vendita non viene considerato cessione di beni (anche se trattasi di beni soggetti a fatturazione). Tale regime agevolato vale anche per le cooperative della piccola pesca. A.4 – COOPERATIVE AGRITURISTICHE Gli articoli 5 e 12 della legge 413/1991 hanno stabilito un regime impositivo speciale ai fini dell’IVA per le cooperative che esercitano tale attività ed hanno stabilito particolari obblighi di rilascio della certificazione della attività svolta. A.5 – COOPERATIVE FEMMINILI L’art. 5 della legge 215/92 ha istituito crediti di imposta a società cooperative costituite per il 60% da donne. B – IRPEG B.1 – COOPERATIVE AGRICOLE E DELLA PICCOLA PESCA E LORO CONSORZI Sono esenti da Irpeg i redditi conseguiti da cooperative agricole e loro consorzi mediante l’allevamento di animali con mangimi ottenuti per almeno un quarto da terreni dei soci e mediante le attività di manipolazione, trasformazione ed alienazione (ancorchè non svolte sul terreno, che rientrano nell’esercizio normale della agricoltura secondo la tecnica che lo governa e che abbiano prevalentemente per oggetto prodotti ottenuti per almeno la metà dal terreno e dagli animali allevati su esso) di prodotti agricoli, zootecnici e di animali conferiti dai soci nei limiti delle potenzialità dei loro terreni. Sono esentati dall’IRPEG i redditi conseguiti dalle cooperative della piccola pesca e loro consorzi che esercitano professionalmente sia la pesca marittima (con navi atte alla pesca costiera ravvicinata e locale) sia la pesca in acque interne. B.2 – COOPERATIVE DI PRODUZIONE E LAVORO I redditi conseguiti dalle cooperative di produzione e lavoro e loro consorzi sono esenti dall’IRPEG se l’ammontare delle retribuzioni, comprese eventuali integrazioni fino ad un massimo del 20%, effettivamente corrisposte ai soci che prestano la loro opera con carattere di continuità non è inferiore al 60% dell’ammontare complessivo di tutti gli altri costi tranne quelli relativi alle materie prime e sussidiarie. Per retribuzioni effettivamente corrisposte si devono intendere tutti i costi diretti ed indiretti inerenti all’apporto dell’opera personale prestata con carattere di continuità dai soci compresi i contributi previdenziali ed assistenziali. Se l’ammontare delle retribuzioni è inferiore al 60%, ma non al 40% dell’ammontare degli altri costi l’Irpeg è ridotta alla metà. C – IMPOSTE DI BOLLO In base all’art. 19 della tabella all. B al DPR 642/72 sono esentati dalla imposta di bollo gli atti costitutivi – modificativi delle società cooperative.
BRAVO MARIO GIORDANO RIGUARDO LA PUBBLICAZIONE ON LINE DEI REDDITI DEI CITTADINI DA PARTE DEI COMUNI !!!!!!!!!!!
E DOVE ESISTE UNA COSA DEL GENERE???
QUI SI STA ANDANDO FUORI DI TESTA A LIVELLO NAZIONALE
e’ assolutamente da ABOLIRE SIMIL PROGETTO
NON ESISTE
Quando ha detto il Cardinale Tarcisio Bertone..su “le cooperative meritano un trattamento migliore..” penso che si riferisca alle COOPERATIVE BIANCHE e non tanto a quelle ROSSE e si sa c’è cooperativa e cooperativa dove ASSAI volentieri si sfrttunano i LAVORATORI i SOCIOLAVORATORI con bassi STIPENDI e senza tanto rispetto delle leggi in materia antifortunistica NON facendo neppure fare le vISITE MEDICHE corsi anti incendio e anti panico etc.etc.e mandati a lavorare in punti di loro gestione come ad esempio le piscine Comunali..
E questo andazzo è accompagnato da COOPERATIVE grandi come delle S.P.A. che dopo pochi anni fanno FALLIMENTI COATTI AMMINISTRATIVI..non si paga l’acqua e dipendenti di cooperativa BIANCA vengono lasciati a casa SENZA STIPENDIO..e i Comuni coinvolti se ne lavano le mani..invece d’aiutare i lavoratori per incauto affidamento..e questa cooperativa è stata presente in TUTTA ITALIA ma facendo credere di essere sparita per fallimento coatto..ricompare poi nelle piscine Comunali e negli stessi COMUNI…SOTTO altri NOMI societari ma con le STESSE persone…e RICOMINCIANDO COME PRIMA e RIFACENDO gli STESSI se non peggio danni a lavoratori lavoratrici ! Ma perchè i Comuni coinvolti “sapendo” hanno ridato a questi ! Nonostante il Comune di Mondovì al tempo (essendone anchegli statone toccato..) ha avvisato in raccomandate agli atti comunali..h aavvisato tanti Comuni Italiani coinvolti di tal fare..ma che alcuni Comuni HANNO voluto invece il RIPETERSI ? QUALI SONO I MOTIVI di queste cooperative..qualio gli interessi COMUNALI ad avere fatto tutto questo..? Poi c’è il giallo di indumenti da Gran Maestro Venerabile da loggia massone trovati..enigma su mistero..un titolo..da The Lost Symbol SAluzzo e l’enignma…delle piscine Comunali…ma Mondovì ha le carte cantanti di tutti i Comuni coinvolti con tali cooperative forse il Sig Cardinale Tarcisio Bertone ne è anche a conoscenza oppure no chissà..naturalmente la ramificazione non è solo in piscine ma anche in altri ambienti..tanti ambienti con gli stessi dai TANTI nomi..come sono pure veri i nomi comparsi sulla Lista Massoni su :www.uominiliberi.eu dove certi fratelli si scambiano di professione e residenza in cooperativa operanti…Sergio
Morando.
Trovo il suo articolo veramente “di parte”.
Prodi “liberalizza” (dovrebbe essere un verbo molto caro alla destra) le parafarmacie. A me pare una cosa sacrosanta. Solo COOP è pronta: non potrebbe voler dire che COOP è “brava” e qualcun altro non lo è?
Non sono soggette ad OPA: perché sono “democratiche”; una testa, un voto … mi pare una bella idea.
Gli enti locali sono assicurati con UNIPOL: magari fa i prezzi migliori, o offre servizi più qualificati, o ha delle polizze studiate su misura per gli enti locali.
Ci sono cooperative che hanno commesso scorrettezze? I veri giornalisti fanno nome, cognome, data e luogo.
Veramente squallido
Avendo ieri sera fatto molto tardi al 50′ compleanno d’una simpatica cinquantenne, la mia tigre della Carinzia ha DETTO “Non provarci a svegliarmi……!” con tono “finale” e perentorio. Partiamo attorno alle nove.
Penso sappiate tutti che la UE esprime dubbi sulla manovra (!non ancora varata!” ma la Germania risponde “Abbiamo fiducia”.
Ma facendo una delle sue solite operazioni di disinformazione, (riportando quello che al corriere “conviene” per la “sua” linea politica) ci riferisce che………..
Dubbi Ue sulla stretta anti-evasori
Tremonti assicura: manovra solida
E risponde la Repubblica …………………”Dubbi della UE su misure anti evasione”……………… e poi un ……………”Giulio non ci garantisce più a Bruxelles”………….
E non poteva mancare anche il Riformista che sparacchia…………..
“Dubbi Ue su norme antievasione. Salvate feste civili no patronali”
Che dire? Leggere gli articoli è abbastanza inutile. I titoli “sparati” in prima pagina sono quelli che più hanno effetti da una parte al lettore poco informato, dall’altra sono altra “roba buona” da aggiungere su alcuni giornali esteri che così “coprono gli accadimenti europei”.
Ma non ci sono gli estremi per una “class action” per procurato allarme “per futili motivi”………?
E intanto, sul riformista si palesa l’idea che “Si muovono i poteri forti” che poi sarebbero Alessandro Profumo e Montezzemolo.
Inorridisco all’idea che se riescono a “buttare giù” Berlusconi si finirebbe nelle braccia di Bersani/D’Alema/Bindi, Casini, Montezzemolo e Profumo. ‘Azzo, ma allora era meglio la prima repubblica!
Berlusconi, Datti da fare e smentisci tutti sti lombrichi cattokomunisti coi fatti! Io non ci sto a morire in un paese che venga riportato indietro verso la prima Repubblica, per di più governata in/da un compromesso storico fuori norma, fuori tempo e fuori di zucca.
Leno Lazzari
“Sì alla trasparenza, no al fisco spettacolo”. Laconico, ma efficace, il commento dell’esponente del Pdl, Renato Brunetta.”Un’inutile violazione della privacy”. Alberto Giorgetti, esponente del Pdl, commenta così la decisione. Si tratta di “un errore”, prosegue, sottolineando che “è giusto che l’agenzia abbia elementi a disposizione per verificare l’attendibilità dei contribuenti, ma metterle a disposizione di tutti significa violare la privacy e il diritto di tenere riservato il proprio reddito”. È un provvedimento, conclude Giorgetti, “di regime e non di buon senso, non si fa così la lotta all’evasione”. “Occore coniugare la trasparenza con il diritto alla privacy – spiega Adolfo Urso -. Il dovere della trasparenza dovrebbe attenere sopratutto a chi svolge una funzione pubblica, ma al cittadino che svolge una attività privata dovrebbe essere garantito il diritto alla privacy. Si tratta del giusto equilibrio”. Per Guido Crosetto è una “Viscata”, un “atto vergognoso” critica con fermezza la decisione dell’agenzia delle entrate . È un modo, spiega l’esponente del Pdl, £per vedere come guadagna il vicino, e creare contrasto fra le persone normali£. È un provvedimento che “per una volta, non riguarda i politici ma crea incrinature nella società di cui certo non si sentiva il bisogno” conclude.
V
Chissà perchè, mi viene da pensare che i beneficiati di 90mila euro anno, per non cedere un’uovo, perderanno la gallina.
Itbread – Como
Evitiamo di fare la solita demagogia, per tentare di confondere le cose ed evitare di intervenire dove è più che opportuno e coerente farlo.
Legacoop: la terza holding imprenditoriale in Italia?
E poi i sostenitori di questi potentati abitualmente sbraitano che la “legge è uguale per tutti”, ma evidentemente intendono dire: “uguale …. per i loro nemici”, ma loro sono un’altra cosa.
Appunto, è ora che tutti siano messi nelle condizioni di competere alla pari e non sarà certo il pagare uguale tassazione sull’attività che le renderà meno competitive.
Vero???
Per favore CARISSIMO EGREGIO FILIPPI dica di togliere SUBITISSIMO quella stupidaggine anti privacy dei redditi ublicati online dai COMUNI.
E’ ASSOLUTAMENTE OSCENO E INACCETTABILE.
CIAOOO LENO BUONE FERIE
CONSIGLIO A DURO E PURO DI NON PREOCCUPARSI TROPPO DELLE ZECCHE DEL WEB
QUELLI CHE CE L’HANNO SEMPRE RIVOLTO VERSO IL BASSO
OVVIO NO?
EHEHEHEH
CIAOOOOOOOOOOOOOO
Ahh, Bertone, e pure Cardinale,…………
Ma va a fa… sotto braccio a Gargamella
che fate pure ‘na bella coppia de……………. ………..
…….quelli che galleggiano sempre.
Ecco, adesso ho fatto tutto.
Posso andare in ferie tranquillo.
Leno Lazzari
Leno,
hai visto, tu hai postato alle 17.06 e io non avevo rating, ora alle 17.19 ne ho già -1.
Sai che faccio, posto che non me ne frega una mazza della carogna, iniava, insulsa e infingardamente meschina che mi ha onorato del suo -?
Oppongo justa vindicatio, riportando allo 0 il mio saldo
con un mio personalissimo pollice su.
Ad maiora
DURO E PURO
Ciao Duro e Puro, sono ancora qua, ma saprai che sarò partito nel momento che senti puzzo di gomma bruciata. Abbiamo, deciso che quest’anno non avendo ALCUNA voglia di cibarci settecento km. (per l’Austria l’auto ci vuole per girare mentre in Puglia l’auto è necessaria se non stai solo in spiaggia) ci si tiene “sotto costa”, quindi andiamo appena sotto Terracina in camping. Posto molto tranquillo già ad Agosto, figurati ora!
Naturlamente il programma sarà faticoso. Risveglio a piacere, colazione al bar, pranzo leggerino, pennichella sull’amaca e cena (rigorosamente pesce) come, dove e quando ci stuzzica la fantasia. Penso sarà comunque spesso sulla spiaggia (a tramonto) dove sacrificheremo, prevedibilmente, una bottiglia di Prosecco di Valdobbiadene a sera.
Ho già impacchettato due flute, non si sa mai, poetrebbero non piacermi i loro!
Sinceramente, chi sia il Polliciaro Anonimo e Folle non so e neanche mi pongo il problema. Trovo però, una perversa, piccola, soddisfazione nel fatto che sia così vuoto di testa da non cercare neanche di confutare qualche mia “posizione”. Certo, ai ragionamenti, ANCHE se sbagliati, devi rispondere con ragionamenti.
Ma coloro ai quali non è mai stato dato di pensare ma imposto soltanto di mandare a memoria slogan alla Gargamella, non puoi certo aspettarti che all’improvviso inizino a pensare in proprio. E del resto, a furia di rispondere sempre solo a suon di slogan alla fine si viene sbertucciati e svergognati.
Ma grazie davvero per gli auguri. Saranno soltanto una decina di giorni ma, detto alla romana, “coi contro falli”.
A stasera, forse.
Leno Lazzari
P.S. Per il mio Polliciaro Anonimo personale: Auguro anche a te un po di relax. Immagino quanto sarai stanco a forza di fare le pippe ai vermi.
LENO BUONE FERIE
mi sento vicino a te e oggi ho lasciato l’auto in garage e mi sono dedicato ad altro, ferie del momento (oggi) da autonomo…..
Mi sono dedicato, anche, allo sport che meno preferisco, attribuire pollici e mi sono riletto buona parte dei tuoi post e mi sono sentito in dovere di apporne molti: ora non sei più a credito malgrado il polliciaro.
Ho accuratamente evitato il pollice verso.
Difficilmente l’ho apposto in genere.
Non è un pollice verso che rinsavisce. Era obnubillato prima lo è anche dopo, era invidiosa prima lo è anche ora, era fotocopia prima ed anche ora, era carogna e pieno d’odio prima figurati ora.
Credo di aver scoperto da dove provengano quelli che generosamente, tempestivamente e gloriosamente mi vengono apposti.
Facci caso: quando nei tuoi post mi citi o mi rispondi, nel bene o nel male, anche tu perdi nel conto algebrico del rating. E non solo tu.
C’è chi si diverte così, che ce vuoi fà?
Tu ti divertirai al mare. Fallo!
Non (solo) nel senso di pene e nemmeno nel senso di errata digitazione del participio passato del verbo fare.
Saluti e a presto
DURO E PURO -1 Mi sono portato avanti.
Non sono d’accordo:le ccop hanno perso ANCHE l’anima. C’è qualcuno che insiste nel dire che hanno perso anche i soldi. Se li sono bevuti i Compagni Dirigenti d’Azienda, che viaggiano in Volvo, full optional. Non tutti lo sanno ma le volvo sono anche dotate di excort svedese nel baule posteriore. Sempre dietro hanno anche camera matrimoniale di ikea. From Cervignanocity to Milanocity.
Rieccomi a te Giovanna, almeno fino a che non mi tocchi di nuovo scappare……….
Il video di “Numeri in Chiaro” con Morando non lo trovo quindi non so cosa abbia detto ma è irrilevante. Il personaggio politico lo conosco per essere “collocabile” (nel ambito del PD) molto più vicino alle posizioni di “Uolter The African”, quello che “vado-in-Africa-per-un-po-ma-anche-chissà-forse-rimango-ancora-un-po-quì”, e infatti sta ancora in mezzo alle………. .
In pratica appartiene all’ala più propensa al dialogo piuttosto che a quella dei “Crociati Contro Il Male” che poi indovina chi è!? Il berlusca.
Giovanna, il “guaio” è che di teste simili nella sinistra TUTTA ce e sono diverse. Purtroppo ancora oggi prevalgono le posizioni (non le idee, non le hanno) degli urlatori. Quelli che si autoflagellano ogni volta che Berlusconi apra bocca e qualsiesi cosa dica.
Sono quelli che non volendo mollare le leve del comando del partito, mantengono alto il livello dei toni e impediscono di fatto qualsiesi avvicinamento/dialogo. La loro posizione/credo/mantra è sempre che “Berlusconi non è legittimato a governare”, e questo perche lo dicono loro. Forse è meglio spiegargli che oggi anche nell’elettorato del PD in molti vogliono spiegazioni e non più proclami.
A scanso di equivoci vorrei però dire che Morando rimane un uomo di partito, attaccato alla linea “Uolteriana”, ma di partito. E se Uolter torna a una linea più “d’attacco” lui s’adegua. Insomma, l’ala “aperturista” è troppo debole.
Purtroppo per il paese, come anche per il PD, prevale la canea d’alemiana e il dialogo “agonizza nella culla”, semmai riesca a nascere! E non inganni neanche l’atteggiamento “discostato/defilato” di Max Baffo Sprezzante. Ai comandi e a impartire gli ordini per la rotta è sempre e solo lui.
E’ a causa sua che il PD è fermo al palo e per il caso Penati. Non ha altra strategia se non “parlare il meno possibile”. come al solito, negare, negare, negare. Ma Penati gliel’ha detto ai piani alti: “io non mi sono arricchito con le tangenti”. Ovvero un chiaro “Se mi affondate vi porto giù con me”. Lui non è Greganti.
Ciao bella!
Leno Lazzari
P.S. Ancora quattordici ore e il mio Polliciaro Pazzo avrà un po di riposo. Infatti ho deciso di non portarmi il PC. E poi non c’è neanche WI FI. Poi, se permetti, in un bungalow a 30 m. dalla battigia, chi ha bisogno del computer. Getto messaggi in bottiglia tra i flutti.
NON ESISTE PROPRIO CHE I COMUNI METTANO LE LORO SPORCHE GRINFIE SULLE DICHIARAZIONI DEI REDDITI DEI CITTADINI
NON ESISTEEEEEEEEEEEEEEEE
BERTONE IL CARDINALE difende le COOP
comunisti
cattolici
e mussulmani
bene…..o male?
infatti la donna che fine fa?
orrore
orrore
ORRORE
RAGAZZI,
qui è uno tsunami…
oggi berlu mi è piaciuto ancora
sempre sincero
quelli che han detto la verità sono sempre stati perseguitati e uccisi
a lui auguro lunga vita
e godurosissima
abbasso le coop e tutti i favoritismi
“Bertone difende le Coop” è il titolo di un pezzo redazionale che si può leggere sul sito internet de IL GIORNALE, al link:
http://www.ilgiornale.it/interni/bertone_difende_coop_meritavano_manovra_un_trattamento_migliore/manovra-coop-bertone-cardinale/02-09-2011/articolo-id=543345-page=0-comments=1
Prosegue instancabile la martellante azione propagandistica delle piagnucolose Coop, sofferenti perché toccate nel portafoglio. E ovviamente i giornaloni tacciono sul loro coinvolgimento, al limite del malavitoso, scoperchiato dalle inchieste sul malaffare a Sesto San Giovanni.
In ogni caso, inchieste a parte, pagare le tasse come tutti gli altri conribuenti… no, eh? Guai a mettere le mani (fiscali) sugli Unti del Signore (vedi allocuzione del Card, Bertone). È proprio il caso di dire “non sappia la mano destra ciò che fa la sinistra”!
Dott. Filippi, non molli l’osso!
Cordialissimi saluti.
Trentin(un laico)dice:”hanno perso l’anima”,e Bertone(cardinale),parla di “mondo virtuoso”….che tempi!
Ma dato che oggi mi sento generoso, ecco un aiutino, dal Corriere (troppo berlusconiano per i delusi e i sinsitri?) da cui viene fuori che in qualche modo potrebbe entrarci quell’eroico magistrato di nome, ma guarda un po……Paolo Ielo, risponde in un’interrogazione…”Oh, disdetta! Ma cazzo, sono spariti!”
Ma possibile che certi “esempi” di magistrati siano ancora in organico alla magistratura e a far carriera e danni?
Soccorso Rosso lo ha coperto. Ormai chi lo tocca più!’?
Certo, ci rimane la Giustizia Divina, ma prima dovrebbe morire.
Godete popolo di beoni (di fandonie come di vino).
http://archiviostorico.corriere.it/1996/giugno/20/Giudice_delle_Coop_indagato_Avviso_co_0_96062014625.shtml
Leno Lazzari
CIAO LENO,
ieri sera ho visto la trasmissione che ogni sera fanno su canale5 in tarda serata, OVVERO NUMERI IN CHIARO, e c’era appunto questo Enrico Morando PD mai visto prima…che parlava con grande charme della discussione in Commissione-delibera Manovra-ancora da approvare.
Se intervistassero sempre gente della sinistra come lui sarebbe una bella cosa,
invece ho l’impressione che il PD faccia un errore fondamentale(tra gli altri) A QUESTO PUNTO…
MANDA AVANTI I PIU’ INETTI, I PEGGIO PREPARATI, I PIU’ IGNORANTI PER CAPIRCI…
si fa rappresentare DAL PEGGIO, dalla parte più BECERA E PASSATISTA.
Quella meno ELVOLUTA, quella MENO ATTUALE.
Credo che la SINISTRA migliore stia lavorando in ombra….
Probabilmente anche tra i magistrati tira la stessa aria, E CREDO sia PROPRIO GIUNTO IL MOMENTO DI UNA REVISIONE E DI UN CAMBIAMENTO Culturale TOTALE E PROFONDO (MAI ESISTITO REALMENTE) della sinistra.
PENSA L’AUTODITRUZIONE.
Mi affido agli intellettuali capaci, perché è giusto comunque che la Sinistra esista, MA NON QUESTA.
COSA NE PENSI TU CARO LENO?
UN ABBRACCIO
Carlo Nordio, da Magistrato nel 1999, fu uno dei rari magistrati a indagare e condannare (alcuni patteggiarono la pena) un centinaio di amministratori di coop.
Dall’intervista di Panorama nel link quì sotto, estrapolo, per i berlusconiani delusi (un par de p…e, è gente che sperava nel bengodi che non s’è realizzato!) come per i sinistri che-la-corruzione-è-roba-di-destra, questa sola domanda e risposta, mentre il succo è nel link……….
http://blog.panorama.it/italia/2011/09/01/coop-rosse-e-finanziamento-del-pci-pds-e-dei-suoi-succedanei-un-documento-ormai-quasi-%c2%abstorico%c2%bb/
La domanda che dicevo…………
“Dottor Nordio, otto anni fa lei aveva accertato l’esistenza di un immenso patrimonio immobiliare fittiziamente intestato a prestanome, ma in realtà riconducibile al Pci-Pds: quanto valeva?”
…….”Circa mille miliardi di lire. Per la verità, il patrimonio fu scoperto dalla procura di Milano, che già nel settembre 1993 aveva fatto perquisire Botteghe Oscure e vi aveva trovato una stanza piena di fascicoli relativi agli immobili posseduti. Ma non si procedette al sequestro e il giorno dopo i fascicoli erano stati fatti sparire. Questo è emerso al di là di ogni dubbio o contestazione.”………….
Qualcuno di voi sa mica dirmi chi era quel magistrato che dopo la perquisizione di Via Botteghe Oscure non dispose il sequestro d’un armadio contenente documentazione inerente al malaffare in questione.
Mi piacerebbe saperlo da soggetti come Mirko l’appestatore a suon di proclami da partito komunista. Ma anche, mi pare, Stefano servirebbe egregiamente per una simile operazione verità. Sempre che abbiano pelo sufficientemente folto sullo stomaco. E sempre che il partito non abbia esso stesso provveduto a cancellarglielo per benino con una delle sue abili operazioni di “lavaggio”.
Va anche precisato che queste dichiarazioni di Nordio non gli hanno causato neanche una denuncia, chessò, per diffamazione, in quanto era solo la pura verità incontrovertibile e comprovata nei relativi processi.
Ora, per amor del vero, BISOGNA dire che la cifra di mille miliardi in soli immobili, ha del incredibile anche specialmente rapportato a oggi che mille miliardi (frutto dii frode almeno al fisco!) sarebbero una cifra sufficiente per farci sentire tutti felici al pari degli abitanti dello staterello-isola-felice del Bahrein.
Naturalmente, una volta arrivati loro al governo cambiarono le carte in tavola e depenalizzarono detto furto e frode fiscale lasciando fisco e contribuente-elettore a bocca asciutta e col culo a terra.
Questo tanto perche i delusi un tot al chilo e i sinistri da tre scimmiette capiscano con chi abbiamo a che fare in questo paese di serve della politca di sinistra che per di più moralizzano a tamburo battente sul governo per distrarre l’opinione pubblica dal liquame che esonda dal pozzo nero che è il PD.
Buona giornata e sopratutto, per chi si reputa preoccupaaaato per il paese, buona lettura.
Leno Lazzari
Ciao Giovanna, dimmi, c’è un link o qualcosa per Enrico Morando su Numeri in CHiaro? e se no, Cosa ha detto?
Leno Lazzari
E’ un curioso destino quello delle indagini su e attorno a Berlusconi.
Indagini vengono aperte, intercettazioni sotto il segreto istruttorio (e magari illegalmente ottenute) “filtrano” per caso sulla stampa (guarda caso sempre Repubblica, Corriere, Il Fatto e dintorni), vengono chiuse, “ufficiosamente”, sospese per mancanza di fatti reali e magari in seguito, un anno, tre anni più tardi, vengono inviate ad altra procura, altra cittò, e il giochino ricomincia da capo.
Ovviamente, la sinistra, il PD in questo minestrone ci inzuppa il pane, rimesta, aggiunge di suo un altro po di “pepe”, conciona, ipotizza [........Fa la faccia truce, ma io so che sta preparando un altro condono...... (neanche fosse nelle confidenze di Tremonti)] assolutamente incurante delle necessità del paese, la prima delle quali NON è di affondare nella loro bava.
E a Bersani, senza un partito degno del nome, con la sua leadership in scadenza (è durato fin troppo per la media dei segretari del PD), idee vere e alternative non ne ha. E lo dicono anche Tito Boeri e Ricolfi, le sue idee per una manovra alternativa sono addirittura peggiori dell’originale.
Però, complimenti. A forza di rimestare nel liquame fognario che passa per politica di sinistra, è anche riuscito ad attirare di nuovo l’attenzione della stampa estera. Solitamnte indifferente agli accadimenti italiani, quando arriva un po di materiale fresco, tutto fa brodo per riempire pagine.
Una curiosità interessante è che alcuni articoli sulla stampa estera sono di inviati che talvolta non conoscono neanche bene la lingua, che frequentano certi salotti “belli” e che s’informano su quelli che per loro “devono” essere i nostri quotidiani più importanti (si, vendono molte copie), Repubblica e Corriere.
Oltreoceano non mancano, anzi, abbondano, chissà com’è, tra le firme della stampa locale, molti nomi italiani. Non di oriundi italiani, italiani che d’altro non scrivono se l’argomento non è Berlusconi.
E per il PD e non solo, l’argomento del giorno, sin dal ’93, è sempre e solo Berlusconi. Si chiama mania persecutoria.
Leno Lazzari
Mi è piaciuto Enrico Morando del PD a Numeri in Chiaro e poi questi del pdl mi hanno fracassato l’anima in queste settimane……
o no Leno???
Giovanna, ma davvero B ha detto sta cosa?
Ti risento domani che sono ancora incasinato.
Leno Lazzari
Ora, io capisco le perplessità e le laceranti preoccupazioni di Sor Gargamella e certo anche la necessità di tenere le labili menti del suo elettorato (troppo spesso di bocca buona) occupate con la solita truce polemica anti B. perche non pensi più di tanto ai fatti del caso Penati, ma quando, in seguito alla notizia d’un emendamento per il carcere agli evasori sopra i tre milioni lui se ne esce con…….
……..”«Adesso il governo fa la faccia truce con gli evasori ma so già che dietro questa faccia truce si preparano altri condoni»”………..
……….beh! Abbiate pazienza, ma quello è un modo di fare politica NON facendola. Parlando, cioè, di supposizioni facendo congetture. A meno che ci dica di avere la sfera di cristallo, lui NON sa cosa stia o non stia preparando il governo in una ridda di voci incontrollate su una sfilza di argomenti diversi trattati e commentati da una legione di fonti diverse. E se non ha la sfera di cristallo allora è anche un COGLIONE patentato.
La frase l’ho estrapolata dall’articolo de L’Unità nel link…………
http://www.unita.it/italia/manovra-spunta-l-ipotesi-manette-per-gli-evasori-1.327800
Ho sentito di sfuggita, sul programma Radio RAI 1, di Aldo Forbice, qualcuno commentare che il carcere per chi evada oltre i tre milioni è impossibile e demagogico perche le carceri sono già abbastanza piene. Lo stesso commento intelligente e coerente l’avevo già sentito da qualche altra parte.
Non sanno davvero più come farsi del male da soli.
Leno Lazzari
Martello Carlo 1 : 4:47
Lucida esposizione.
( se il Presidente SB non fà due passi in avanti verso la libertà, la giustizia, la legalità, l’uguaglianza, la solidarietà, l’equità, e se non dimostra che il governo è decisionista nella risoluzione dei problemi, fregandosene dei colbacchi, il popolo tutto rimarrà fregato.)
Itbread – Como
Qui stanno cercando di far fuori il Silvio altroché manovra…
Lui intanto dice che se ne va da sto paese di m…
possiamo forse dargli torto ?
Caro martello Carlo, vada per la semplificazione, Carlo sia. Se mi permetti, ti invito a uno sguardo, diciamo, “a volo d’uccello” sul quadro italiano, anche politico, che tanto ci sta a cuore.
Premetto che non è mio intento offendere chi sia di sinistra nel cuore. Diciamo, in modo forse più vicino alla mia concezione d’una sinistra moderna, che l’attuale
“macchina” del consenso di sx, il PD, la FIOM-CGIL, la Repubblica e via discorrendo, che non riescono da che Berlusconi sia in politica, non solo a scalzarlo come elemento “pernicioso”, ma neanche a fare loro stessi un passo avanti nella loro evoluzione dal PCI già in grave ritardo.
Sono così miopamente fossilizzati a cercare di turare le falle della loro arca battente bandiera rossa da non vedere che ANCHE il grosso del loro stesso elettorato è più avanti di loro. E non è tutto! Il Partito che aveva inizialmente in animo di ricostruire Veltroni, sempre che non avesse imbarcato AdP sulla scialuppa aspirante “di governo”, avrebbe seriamente insidiato tranquillamente porzioni consistenti di elettorato centrista che oggi non ha alternativa a Casini.
Per carità, Casini e il suo voler essere “ago della bilancia” non lo sopporto e dal fare la fine di Fini lo salva la scaltrezza democristiana. A lui e a tutti i cespuglietti piacerebbe un mondo vedere morire l’embrione di bipolarismo che abbiamo, quindi abbasso Casini.
Ma il fatto rimane che il PD ha perso un’occasione d’oro per rifondarsi in qualcosa di appetibile anche all’elettorato meno ideologizzato, quello del centro sinistra, lasciando nel contempo la stracciatella estremistica al suo destino.
Ma D’Alema e il suo vice Bersani etc, si sono arroccati a cercare di tenersi tutto il loro elettorato ex PCI etc etc e hanno nel contempo assimilato la Bindi con Franceschini (efficacemente neutralizzando QUELLA concorrenza interna) senza però capire che l’elettorato di centro sinistra non ha una mentalità altrettanto contorta, quindi non vede di buon occhio certi apparentamenti. E infatti, non solo hanno finito di rubare dal centro, ma c’è AdP e altri che continuano a erodere il pozzo elettorale PD.
Come tu stesso scrivi, la sinistra, dal PCI e per tutte le sue successive versioni, ha SEMPRE considerato il paese, e quindi ANCHE la sua economia, come “terreno di conquista”, come “cosa di cui essa doveva poter disporre a piacimento” in base a non si sa bene quale diritto.
E con il sistema delle coop ci erano riusciti in pieno, forti anche della contiguità della magistratura di MD che dal ’93, tutta la corruzione vedeva ma non quella rossa, e di un ambiente in cui le indagini sono particolarmente difficili.
Date però le parole di Penati, …….”Io, con le tangenti non mi sono arricchito”….., il che è ne più ne meno che il requiem per il PD e le sue cariatidi maggiorenti, gli ha bel e detto, ……..”se io affondo, non vado giù da solo”…… Insomma, non è disposto a fare da capro espiatorio per il vertice. Del resto, la sua affermazione non avrebbe altrimenti alcun senso.
E va sempre ricordato a quella parte di elettorato di sx in buona fede, che se oggi il PD è ridotto a una caricatura già del PD di inizio legislatura, è a causa della presunzione di D’Alema, allora Deus ex machina della sinistra, che ha voluto evitare di fare autocritica sul passato, il che gli avrebbe permesso di ritornare come partito di sinistra nuovo e non collluso col passato, e con la “fedina penale” pulita. E questo si che per il PD sarebbe stato un vantaggio enorme.
Purtroppo, per quel che vedo io, Veltroni s’è lasciò influenzare prendendo su AdP per concentrarsi a cercare di vincere le elezioni (che già allora si presentava come una causa persa) rinunciando nel contempo alla carta vincente sua e del PD, dare per perso un “giro” ma concentrandosi sulla sua grande operazione verità/pulizia rispetto agli errori del suo passato.
Oggi, comunque vada, per il PD sarà davvero un impresa farsi perdonare e far dimenticare la loro “supposta” diversità.
Bene, Carlo, lenzuolata per lenzuolata, eccoti servito. Adesso sai, se non già prima, che non ho il dono della brevità. Purtroppo.
A rileggerti anche a te.
Leno Lazzari
leno lazzari Scrive: settembre 1st, 2011 at 12:48 pm
Caro Leno, tu puoi rivolgerti a me come più ti aggrada, tanto ormai posso mettere una mano sul fuoco riguardo alla tua correttezza; Carlo mi va benissimo.
Ciò che mi preoccupa invece è di non essere all’altezza di condurre una discussione sulla contingenza economica scendendo troppo nei dettagli.
Ritengo che così facendo si faccia il gioco di Gargamella & C…CCP che sono stati ottimi discepoli ed ora ottimi attori della “disinformatjia”, che è quella cosa con la quale si era riusciti a convincere gli stakanovisti che il sole tramontava ad EST.
Ritengo quindi che le ns convinzioni e conseguenti deduzioni debbano essere frutto di uno sguardo dall’alto (nel senso panoramico), per cui:
-COOP: ci dev’essere per forza qualcosa che non va nelle regioni rosse, esattamente come c’era al di là del MURO.
Quel qualcosa non può certo essere ascrivibile alla mentalità retrograda della gente che le popola, nè dall’antifascismo come reazione all’essere state la culla del fascismo più “duro e puro”, né dall’essere state sottoposte allo “jus primae noctis” da parte di vescovi e cardinali del regno pontificio e dell’inquisizione.
C’è qualcosa di più, ripeto, e più recente, come lo sfruttamento di un paese capitalista da parte di una società ad impronta comunista tipo COOP( ricordo, oltre al regime fiscale da ladri legalizzati, i miliardi condonati dai governi a “convergenza parallela” alle aziende di trasporto pubblico su cui viaggiavano allegramente gratis i ns. mica tanto compagni emiliano romagnoli per avviare quel meraviglioso processo democratico denominato “COMPROMESSO STORICO”, volano dell’attuale abissale debito pubblico) che hanno INGESSATO BULGARICAMENTE l’economia e la politica quantomeno in EMILIA ROMAGNA,UMBRIA E TOSCANA.
-MANOVRA: nessun paese al mondo può sopportare contemporaneamente quanto detto sopra con almeno un altro 1/3 del paese viziato da CASSE e MAFIE di ogni tipo che si fa trascinare da 65 anni senza il benché minimo sforzo per essere autonomo economicamente, scialacquando invece spudoratamente gli sforzi di chi lavora seriamente(a proposito, chi paga l’invio in Scandinavia, Germania, Belgio della MONNEZZA DI DDDE MAGGISTRIS?)
La soluzione ai nostri guai, sta quasi tutta nel rimuovere questi MURI VERGOGNOSI, ma sembra non si possa per il timore che GARGAMELLA, la CAMUSSO ed ANGELETTI ci dicano dall’alto (non panoramico) della disinformatjia che sono provvedimenti DEPRESSIVI DELL’ ECONOMIA.
Si stà cominciando, invero troppo timidamente, sul versante COOP ( ma mi sa che sia più una pedina di scambio con qualcos’ altro più che un provvedimento che andrà in porto), e non si pone argine allo sperpero di denaro pubblico di certe regioni canaglia mediante il federalismo fiscale che, con il conferimento degli ONERI (controlli a vista) e degli ONORI (entrate fiscali), ridurrebbe anche il tanto sbandierato problema dell’evasione fiscale che qualcuno in reltà TEME DI RISOLVERE.
Scusami per la lenzuolata, ma spero sia stata più costruttiva di 10 discussioni sulle infinite e per lo più inventate giornaliere indiscrezioni di stampa che servono solo a riempire quotidianamente giornali e TG, che poi GARGAMELLA UTILIZZA PER DIRE CHE IL GOVERNO BERLUSCONI DEVE FARE UNA “GAMBATA”INDIETRO PERCHE’ BRANCOLANTE NEL CAOS PIU’ ASSOLUTO.
Ciao
Spero che questo scandalo per davvero finisca e che questa multinazionale delle coop paghi finalmente le tasse come tutti gli altri. Un consiglio, fate come me che entro alla coop solamente quando fa i sottocosto, scommettiamo che nel giro di qualche mese la faremo chiudere?
Utnapishtim Scrive: settembre 1st, 2011 at 4:13 pm
Io pure, Utnapishtim, prego per la stessa cosa sin dal ’83, ’84.
Se mi sarà concessa questa grazia mi riterrò davvero finalmente soddisfatto sia per un senso di giustizia (evadere le tasse dovrebbe essere un reato ANCHE per le coop) che per l’economia privata. Quella che grazie alla sinsitra combatte con le mani legate. Caprotti Esselunga docet.
Leno Lazzari
Le Coop rosse sono prontamente passate al contrattacco con un robusto piagnisteo mediatico (vedi articoli su Avvenire e Il Riformista di oggi) trovando pronta sponda presso il furbesco Casini.
Voglioni farci credere di essere casti e puri, mentre si sta profilando un loro diretto coinvolgimento nello scandalo tangenti Penati.
Vivendo in una regione dove spadroneggiano da tempo immorabile(sotto gli occhi di un elettorato compiacente), da anni aspetto che questo verminoso vaso di Pandora venga infine scoperchiato.
Fusse che fusse la vorta bbona?
Siamo proprio in Italia. Tutti tassati e tutti tassabili meno Coop e altra gentaglia. E’ decisamente incredibile! Inoltre quando si va a fare la spesa i soldi non bastano mai, ma la cosa assurda è che se da Caprotti ti avanza qualche spicciolo dai comunisti cooperativi esci senza un centesimo!
HONHIL forever !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! 10000 POLLICI SU
Sai martello carlo (Carlo da parte di un “ammiratore” ti urta?), io vorrei chiarire un punto. Io ho studiato poco. Ma sono sempre stato curioso. Curioso al punto che nell’ambito delle nostre “chiacchiere” sulla politica etc, ho imparato a mie spese che NESSUN giornale o telegiornale italiano possono essere presi alla lettera come “estensori” della verità pura.
Ognuna aggiunge o toglie a piacimento dalla VERITA’ quello che fa più comodo a chi tiene il loro guinzaglio. E dato che non mi vanno i paraocchi, dedico il tempo che posso (sempre troppo poco) a “pescare” a strascico nel WEB. Salvo qualche cantonata presa quà e la, credo che la rete sia spesso più piena di pescato buono e meno di “scarponi”.
Ma non è solo interessante, è anche divertente, come vedere confermate da Tito Boeri, per di più su Repubblica, le cose che sneto io a proposito di Bersani e la SUA proposta alternativa che Boeri definisce peggiore dell’originale. Se ti va di farti due risate leggendo il mio delle 12.31 su “trentin disse”………. su come fa politica la sinistra di questi tempi e come certo giornalismo servile disinforma, mi farà piacere eventualmente commentarlo con te più tardi.
Leno Lazzari
Nell’arcipelago della sinistra, Trentin è il solo, o uno dei pochissimi, a pensarla in questo modo. Gli altri invece, quando capita che qualche privilegio delle Coop possa conoscere la scure, partano all’attacco come tanti T rex. Come ha fatto ieri l’altro su Il Riformista il direttore Macaluso con il suo editoriale dal titolo “L’attacco alle Cooperative”. «Ci risiamo(scrive): le “Cooperative rosse” (sempre le rosse!) sono ancora una volta al centro di un attacco pesante, non solo da parte della destra, dato che c’è anche la carica di “fuoco amico”…»
E’ proprio vero «U cani “muzzica” sempri u “strazzatu”». Un proverbio siciliano. Ma non uno dei tanti. Questo vecchio proverbio siciliano ha una metafora ben precisa. Con il detto “il cane morde sempre il povero”, si vuole significare che le sventure arrivano sempre a chi di sventura ha già la povertà. E chi va a braccetto con sorella Povertà, avrebbe bisogno di tutto, fuorché di un cane che gli contenda l’aria che respira oltre che i panni che porta addosso. Eppure, dall’inizio alla fine della lettura del pezzo del direttore Macaluso, si ha netta la sensazione che lui voglia far passare, intenzionalmente, quest’idea. Attenzione, è l’avvertimento: il governo vuole bastonare le “Cooperative rosse”. E allora? A parte il fatto che nel mondo delle cooperative ci sono le rosse, le bianche, le gialle, le nere e le cirricaca, non si sta parlando di tre gatti che tirano la carretta, mentre lo stomaco gli brontola per la fame. Ma di veri imperi industriali. Di multinazionali che, dalle banche ai cantieri navali, dalle compagnie di assicurazioni alle catene di alberghi, dalle navi da crociera alle catene di supermercati, dalla cantieristica edile alle navi portacontainer, nella pancia hanno di tutto. Se poi, non per caso, tutte queste superpotenze economiche innalzano sul ponte di comando la bandiera delle “Cooperative rosse”, che colpa ne ha il governo? Non è da lustri che a voce alta si reclama che le tasse devono essere pagate da tutti, in rapporto al proprio reddito? Dunque? Continuare a non far pagare le tasse ai Paperon de’ Paperoni italici, oltre ad essere una vergogna nazionale, è un grosso torto che si fa a tutti i poveri di portafoglio. E le tasse da far pagare ai ricchi della terra, con la storia del movimento cooperativo, il movimento contadino, il movimento sindacale e tutto l’armamentario che ha tirato fuori dall’armadio delle buone cose antiche, per accattivarsi la benevolenza del lettore, non c’entrano niente. Come non c’entra niente il richiamo ai “padri del socialismo riformista”, i cui figli certamente sono tutti indegni. Ma che, tuttavia, potranno finire di rivoltarsi nelle tombe soltanto quando i privilegi di cui godono i sindacati, i politici, le cooperative e tutta quella genia di sanguisughe che quegli anni ci hanno lasciato, verranno azzerati. Uguaglianza e pace sociale necessariamente devono camminare sullo stesso piano. Ma fino ad oggi non è stato così. Con il fattivo contributo, lungo tutto lo Stivale, di tutti gli uomini del Pci, Pds, Ds, Pd.
Sia RAI3, ieri pomeriggio, che Sky.it, pure ieri, si sono esibiti in un numero di bassa cucina giornalistica all’insegna del più becero anti berlusconismo.
E’ successo che il governatore della Banca d’Italia ha ieri parlato in base ai dati (non definitivi) inerenti alla manovra ipotizzando che la manovra rischia di essere deleteria per il nostro PIL, ma che NESSUN ALTRO GOVERNO potrebbe fare diversamente da questo. Peccato che non trovo più quell’articolo per esteso.
Ma il seguente fa comunque un po di luce………..
http://www.ilsecoloxix.it/p/italia/2011/08/30/AO4Rinz-manovra_italia_della.shtml
Lo stralcio che segue, dal link, è testimonianza di un altro piccolo e bolsceviko “errore” di omissione.
………”Comunque, Visco ha tenuto a sottolineare che secondo la Banca d’Italia «l’entità della manovra non può essere ridotta», tenendo conto della situazione economica e delle stime di crescita utilizzate dal governo, che sono più alte rispetto alle stime più recenti, che vedono una crescita insufficiente e spread dei titoli italiani con quelli tedeschi ancora «troppo elevati».”…………..
E aggiungo io che le “brillanti” idee alternative di Gargamella, a detta di Tito Boeri su Repubblica (Duro e Puro, non gioco sempre solo in casa, ehhh!?) …………….”Tito Boeri (nella foto) che, dalle colonne di Repubblica, ha letteralmente fatto a pezzi la contro-manovra annunciata dal Partito democratico. Al segretario del Pd è toccato prendere carta e penna per vergare a stretto giro di posta una replica.”………
…….e leggetevi il link che l’articolo diventa ancora più interessante. E Boeri, non è tacciabile di essere filoberlusconiano.
http://www.opinione.it/articolo.php?arg=1&art=103615
Questo perche si sappia il tipo di informazione che fanno certe testate di venduti alla causa, si del padrone che tiene in mano il guinzaglio.
Leno Lazzari
Stefano Scrive: settembre 1st, 2011 at 9:49 am
Stefano, credo che in fatto di “raccolta” di denaro per beneficienza e spese vive relative di chi lo raccolga, soltanto raffrontendo i dati della Chiesa e quelli della FAO (ma ci sono tante ONLUS etc poco “trasparenti”) avretsi delle sorprese del tutto inaspettate.
Insostanza, quanto va realmente in beneficienza del denaro raccolto e quanto in spese “vive” di chi lo raccoglie?
Leno Lazzari
[...] E Trentin disse: le coop hanno perso l’anima il Giornale Oppure ricordare che in Umbria la quasi totalità degli enti locali è assicurata con Unipol. La seconda questione non è meno importante. Le coop godono di cospicue esenzioni fiscali sugli utili. Non sono soggette a scalate ostili. … [...]
SUPERTASSARE LA CAMUSSO E FARSI RESTITUIRE IL MALLOPPO DALLE COOP
CHE NON SIAMO NOI
SONO LORO
CIAO LENOOOOOO
Bene, ora con la stessa durezza andiamo a togliere privilegi analoghi anche alla Chiesa Spa, visto che anche lei tra CEI & Vaticano ha perso l’anima…
Hanno perso l’anima? Credo che alcuni di loro non l’abbiano mai avuta. Sono da sempre politici come tutti gli altri con le stesse percentuali di onesti e disonesti al loro interno.
Intanto, Penati, dicendo ……….”Io, con la politica non mi sono mai arricchito”………., vero o falso che sia (credo vero) ha mandato un messaggio manco un po subdolo alle cariatidi post comuniste del partito. Del tipo, “se devo andare in galera sarà per le MIE colpe personali, non per le vostre”.
All’oggi!
Era ora che venisse messa la prima pietra a smantellare…………
“il rapporto privilegiato con le amministrazioni locali di sinistra e appunto il trattamento normativo favorevole.”………
……che fanno delle coop dei concorrenti scorretti dell’impresa privata. Concorrenti che, come giustamente si evince dall’articolo di Filippi, non solo tarpano le ali già in partenza dell’impresa privata (che almeno in teoria pagherebbe pure le asse) ma non pagando loro una parte delle tasse determinano un buco/perdita netta in fatto di tasse pagate.
Non verrà mica fuori che se si “normalizza” il mondo delle coop si risolva sostanzialmente il problema del PIL?
Mi viene inoltre il pensiero malandrino che sulle modalità di assunzione dei “soci” ci sarà da ridere quando verrà fuori il COME. Mi risulta che non solo abbiano applicato tra i primi la legge Biagi e altre per loro “ufficialmente” insopportabili in qunato inique (se lo fanno al tri!) ma che dire delle “assunzioni” in cooperative di varia natura previo apertura di “Ritenuta d’acconto”.
Insomma, dipendenti ma “in proprio”?
Ragzzi, prego dal lontano ’83, ’84 per il giorno che farà finalmente chiarezza sul malaffare assurto a sistema super sofisticato paramafioso di finanziamento della politica.
Devo correre perche “the early bird catches the worm”.
Ci si risente più tardino.
Leno Lazzari
Caro Filippi,trascrivo qui il mio commento, postato sul Giornale, al Tuo articolo, che come al solito, e non credo di poter essere tacciatato di piaggeria, è stato molto concreto, documentato e più che mai attuale e degno di una approfondita discussione:
“Era ora! I vantaggi fiscali delle coop, invece che andare a finire nelle tasche dei soci e dei consumatori, sono da sempre finiti nelle casse del PCI e partiti discendenti, a tutto discapito della democraticità del Paese che vede almeno 3 regioni IMBULGARITE da almeno 65 anni. Continuare su questA strada e stanare le commesse bolsceviche è la strada, assieme al federalismo fiscale per rendere l’Italia meno mafiosa e più democratica.