Vigilia di crisi
Nonostante le dichiarazioni di Berlusconi al convegno di Azione popolare (il gruppo di Moffa), il governo non ha più la maggioranza. Il vertice notturno del Pdl ne ha preso atto senza però tracciare un percorso preciso per i prossimi giorni. Si sono diffuse voci (smentite dal premier) di sue imminenti dimissioni, che sarebbero arrivate questa sera o al più tardi domani mattina: ne è convinto perfino Giuliano Ferrara. Il sito del Foglio è stato a lungo in tilt da quando si è appreso che anche l’Elefantino vede nero.
Le voci di abbandono di Berlusconi hanno avuto un effetto euforico sui mercati finanziari: la Borsa è salita per poi rallentare dopo le smentite, mentre la differenza degli interessi tra titoli di stato italiani e tedeschi è diminuita pur restando a livelli di guardia. Non è cambiata invece la pressione internazionale: l’Ue ha fatto sapere che gli ispettori arriveranno anche in caso di crisi di governo.
Il Cavaliere a Milano ha incontrato i figli e Fedele Confalonieri, presidente di Mediaset e amico di una vita. Sono stati colloqui decisivi per le tappe della crisi. Infatti Berlusconi ha deciso di sfidare tutti, anche quanti nel Pdl (e sono sempre più numerosi) gli consigliano un passo indietro o “di lato”, cioè di pilotare l’eventuale crisi a favore di Gianni Letta. Il premier dovrebbe dunque chiedere la fiducia sul testo della lettera alla Bce, cioè sugli impegni già recepiti dalla Bce stessa, dal Consiglio europeo e dal G20 di Cannes.
Sono impegni precisi, sui quali Berlusconi ha chiesto controlli di Ue e Fmi, convinto di rispettarli. Secondo la sua tabella di marcia, una parte importante di riforme sarà legge entro novembre. Un voto contrario a queste misure – dice Berlusconi – sarebbe automaticamente un no anche ai Grandi che le hanno avallate, ritenendole adeguate a fare uscire l’Italia dalla crisi a patto che vengano effettivamente attuate secondo le scadenze fissate dal governo. Vedremo chi ha il coraggio di ostacolare un percorso approvato dalle maggiori economie mondiali: è questa la scommessa del presidente del Consiglio.
Berlusconi è un combattente e si farà da parte soltanto di fronte a una sfiducia parlamentare: è una strada istituzionalmente corretta. Al contempo essa radicalizza le posizioni e, a mio giudizio, in caso di caduta del governo conduce verso le elezioni anticipate, piuttosto che verso un governo di emergenza sia pure guidato da una personalità di assoluta fiducia del premier come Gianni Letta.
Attorno a Letta sono infatti già cominciati i distinguo. Il Terzo polo lo voterà se il governo comprenderà anche il Pd. Ma in quel caso non ci sarebbe la Lega. E il Pd che da tre anni chiede le dimissioni non si capisce che cosa intenda fare dopo. Insomma, nemmeno in questa emergenza le forze politiche mostrano di muoversi verso la coesione. Ma tutto è ancora in movimento.









La promessa di dimissioni di Berlusconi dopo l’approvazione della legge di stabilità e il max emendamento non ha però acceso lo sprint alle Borse. A dimostrazione che gli investitori perseguono i loro interessi speculando anche sulle notizie potenzialmente positive per i Mercati.
Se è giusto il ragionamento che fa Feltri nel suo editoriale (non riesco a confutarne la logica) non ci sarà nessun governo-ribaltone. Si andrà al voto il prima possibile, a gennaio-febbraio, non essendoci alternative.
Gino, ne abbiamo già discusso (senza litigare) e ci tu ci ritorni nella risposta a Tex, ma questa volta ritengo la tua risposta più equilibrata e sono d’accordo con te quasi su tutto. E però vanno per me ribadite alcune cose:
Intanto è paradossale che le parole “ribaltone” e “traditori” sono state tirate fuori, usate e abusate soprattutto da Berlusconi (oggi l’ha scritto nero su bianco su un foglio di riassunto della votazione), il quale però d’altro canto è uno di quelli che di queste “pratiche” se ne è giovato di più sia ora e sia in passato.
Ma, oltre a ciò, va, per me, fatto anche un altro distinguo.
I cambi di casacca sono sempre detestabili, ma non si può dire che è proprio la stessa cosa passare dalla maggioranza e dal governo all’opposizione rispetto al percorso inverso.
Tu hai fatto due nomi, io ne faccio altri due: Antonio Buonfiglio e Saverio Romano. Premesso che non me ne può fregar di meno personalmente dei due, ma sono casi significativi del mio ragionamento.
Buonfiglio aveva vinto le elezioni, faceva parte della maggioranza ed era sottosegretario all’Agricoltura; ad un certo punto ha deciso di uscire dalla maggioranza per passare all’opposizione nel gruppo FLI. Ha rinunciato per questo ad una bella indennità (per un sottosegretario è di circa 40.000 euro all’anno oltre lo stipendio di parlamentare), alla possibilità di nominare uno staff, di avere due autisti ed una lussuosa auto blu ed è comunque uscito dalla “stanza dei bottoni”. Percorso inverso ha fatto Saverio Romano, il quale è stato eletto nell’UDC, aveva perso le elezioni e doveva rimanere all’opposizione, invece ad un certo punto sempre dell’Agricoltura Berlusconi lo ha fatto diventare Ministro, per cui nella stanza dei bottoni vi è entrato dalla porta principale, con una bella indennità (circa 70.000 euro) e tanti altri privilegi e prebende che prima non aveva (e non avrebbe dovuto avere).
Ebbene i due casi ti sembrano proprio uguali?? E come giudichi il fatto che Berlusconi abbia chiamato Buonfiglio un “traditore” e Romano (tra l’altro imputato in processi di mafia, sebbene innocente fino a processi conclusi) invece un “responsabile”?? Dai rispondimi.
Ma riguardo questo ministro Romano, vi è stata una dichiarazione davvero significativa di alcuni parlamentari (3 o 4 legati a lui) che forse pochi hanno notato e che chiude, per me, definitivamente la discussione se la prima repubblica è finita o no con Berlusconi o se, piuttosto è sopravvissuta come prima e più di prima.
In questi giorni di conteggi dei numeri, alla domanda se questi parlamentari avrebbero continuato a dare la fiducia al Cav, essi hanno candidamente affermato che finchè Romano rimane ministro, non ci sarebbero stati problemi a votare la fiducia, in caso contrario, chissà…
Capito dunque? Questi transfughi, passati dall’opposizione (e quindi dagli sconfitti) al governo non dicono di aver cambiato parere per un fatto politico o di maturazione di idee, ma con tale faccia tosta chiaramente ne fanno una questione di potere, per cui finchè conservano il ministero va bene, altrimenti come sono venuti così se ne possono anche tornare indietro se non gli conviene!
Insomma altro che prima Repubblica! Qui quasi quasi rimpiangiamo Fanfani che fisicamente era un nano più del Berlusca, ma che politicamente era un gigante rispetto a questi maneggioni di oggi. Capito caro amico Leno? E poi non spostare il discorso sul bipolarismo che probabilmente sarà conservato, ma in ogni caso rimane solo una vuota formula politica, che comunque non ha impedito maneggi, ha solo esasperato lo scontro politico e concretamente non ha fatto fare grandi passi avanti all’Italia.
Questo non significa che io voglio la proliferazione dei poli (2 o max 3 possono bastare), ma non è questa la vera questione.
Per cui cari amici, per me abbiamo poche difese e, lo ripeto, speriamo almeno facciano in tempo una legge elettorale che ci consenta di sceglierci noi chi mandare al parlamento e, presumibilmente, al governo. Solo con il nostro voto cosciente, meno condizionato da vecchie ideologie e sguardi al passato, possiamo fare ciò che è davvero necessario: un profondo cambiamento di questa classe politica ormai davvero inguardabile e (speriamo) giunta al capolinea.
Leno Carissimo,
NO
NON CI RIUSCIRANNO.
A Ballarò l’Annunziata parla di UNA SINISTRA INADEGUATA.
I N A D E G U A T A.
Poveriniiii…ora che gli antiberlusconiani non possono più accanirsi contro Silvio…cosa diranno cosa scriveranno cosa FARANNO ???
C O S A F A R A N N O ?
Nulla.
Fiato alle trombe, inizi la festa, la frittata è fatta o per lo meno … si sono rotte le uova.
Domani inizia una nuova era. La primavera postberlusconiana può esordire nei cieli italiani. Quello di domani sarà finalmente l’atteso sol dell’avvenire.
La Germania dovrà vedersela con noi misurando il suo spread sui titoli italiani e non più viceversa.
Facciamo due conti. Berlusconi doveva dimettersi sull’esempio di Zapatero, che con la sua uscita ha ridato fiato alla finanza spagnola. Domani mi aspetto un calo dello spread di almeno cento punti (magari anche di più, in proporzione alla micidiale sfiducia generata dal presidente) e una borsa in decisa ripresa. Oggi ha recuperato qualcosa tipo 0,74% ma si tratta di inezie. Domani, domani chissà che fuochi d’artificio. Metterò la sveglia per andare ad investire i soldi che mia moglie ha risparmiato sulla spesa di oggi. Anche il Nasdaq è salito di 1,2%, potenza delle dimissioni (prossime) di SB.
Ancora non si sa, se transitando per un governo ribaltato o direttamente, si andrà ad elezioni, dopodiché potremo fruire finalmente di un governo degli illuminati. Basta sacrifici e disoccupazione, basta bunga, bunga e brutte figure, pane e lavoro e una grisaglia per tutti. La serietà, l’iniziativa, la giustizia avranno finalmente la possibilità di esercitare i loro benefici su tutto il popolo.
Intendiamoci ragazzi, non si accettano scuse. Sono anni che ce la menate con i danni di Berlusconi, se lui molla i benefici devono essere evidenti ed immediati. Mi auguro non si verrà a dire che ci vuole tempo, che la situazione è troppo compromessa, che occorrono ancora sacrifici per rimettere in moto la macchina. Le parole dette fin qui sono state chiarissime: “il problema è Berlusconi, se lui abbandona tutto cambia”. Bene, aspettiamo la prova dei fatti. Sulla scia di Zapatero già domani i primi benefici dovrebbero emergere, per esplodere nei giorni e nelle settimane successive.
OK, abbiamo scherzato abbastanza. Credo che l’operazione odierna, con quello che seguirà, resterà negli annali della repubblica.
In una crisi internazionale senza precedenti cosa hanno partorito le feconde menti politiche italiane? Ma una bella crisi di governo no? Se fossi un investitore, ancor convinto della cattiva amministrazione Berlusconiana, domani me ne starei ben lontano dai titoli pubblici italiani, in attesa di vedere a che punti è capace di arrivare l’autolesionismo di una classe politica senza speranza.
Grosse koalition (si scrive così?) alla tedesca? Per far fronte tutti insieme ai guai nazionali? Quando mai. Qui abbiamo a che fare col miglior distillato del genio italico. Una bella crisi e un magnifico periodo di instabilità politica con la prospettiva di ammucchiate indecise a tutto, senza programmi, senza leader e senza uno straccio di idea.
Da domani mi piazzerò alla finestra per godermi lo spettacolo. Non voglio perdermene neanche un istante visto il prezzo del biglietto che si sta delineando. Ho sofferto abbastanza nell’assistere alla caccia al Silvio. Dopo averlo braccato in tutti i modi possibili fino allo sfiancamento l’obbiettivo è stato raggiunto. Ora tocca a noi divertirci un pochino.
Sono già curioso a dismisura sulla faccenda delle elezioni. I preliminari sono in corso. Nessuno le vuole perché è chiaro che non ne uscirebbe nulla di buono. Sarebbe invece comodo un governo transitorio con qualche testa di legno disposta a farsi carico del malumore. In un periodo come questo dove trovare un politico disposto ad accollarsi l’inevitabile impopolarità? Ho l’impressione che a statisti siamo messi maluccio e i politicanti che abbondano non sono certo in vena di sacrifici.
Resta la faccenda della pensione, su cui contano i ribaltonisti per un governo ribaltato. Non è escluso che la cosa abbia qualche prospettiva. Vista la comprovata qualità della politica italiana, in nome di un vitalizio, molti sarebbero disposti ad appoggiare anche Belzebù, figuriamoci un illuminato caldeggiato dalla sinistra. O sarà governo Amato con nuovi prelievi notturni? Seguito magari da una agevole arrampicata sul Quirinale?
Tempi difficili ed interessanti e costosi pure. Ma non potrebbe essere diversamente. Tutti sappiamo che gli spettacoli di qualità costano cari.
Se si tratta di roba di 40 anni fa, a maggior ragione il pistolotto della signora K non ha valore! perchè la sinistra a Genova governa dal 1993, ma il punto e tu lo hai capito a cui voglio arrivare è un’altro.
Il problema è un sindaco che con un allerta meteo due apre le scuole, il problema siamo noi cittadini che se non succede niente diciamo che il sindaco è un coglione se capita qualcosa come purtroppo in questo caso è successo gli diamo dell’assassino.
Malcostumi,affaristi,delinquenti, non hanno colore politico lo professo da anni su questo Blog, bisogna avere la forza e la coerenza di giudicare i comportamenti.
Non mi importa se il sindaco di Genova è del PD, ha fatto un grave errore a mio modo di vedere, e dire che l’abusivismo è di sinistra è una cazzata, l’abusivismo è un atto fuorilegge e basta.
Vedi, basta leggere l’ultimo post di quel tale marca di scarpa, parla di collusione tra ” Edilizia Stracciona, finanza e Mafia” questo qui è incorreggibile! vede rosso ovunque! difende la Signora K e poi gli dice che sa difendersi anche da sola! roba da matti…..
E la signora K?
“stefano e basta ma stia zitto e si vergogni piuttosto!!” mamma mia….una risposta piena di contenuti!
Buonanotte, signori e come dice Silvio a Bondi…… This is the end, my only friend.
Accantono la calamità politica incombente, volgo lo sguardo sulla ‘naturale’.
Abusi che il buon senso non condona.
In Campania (v. art. “radio crc”, 26.10.2011): “Ben l’87% dei Comuni intervistati ha, nel proprio territorio, abitazioni in aree golenali, in prossimità degli alvei e in aree a rischio idrogeologico. Il 36% presenta interi quartieri in tali aree”.
Sappiamo che la ‘golena’ è la superficie racchiusa tra l’argine maestro e l’argine secondario; cioè nell’alveo di piena.
“In prossimità degli alvei”, significa nelle cosiddette ‘aree di rispetto’, ovvero quelle fasce di terreni pianeggianti lungo l’alveo del fiume. Aree di sfogo naturale delle acque nei periodi eccezionali di piena.
Alvei, aree di rispetto: Edificare è demenziale.
tex scrive ( novembre 8th, 2011 at 7:39 pm
):
“Quello che mi piacerebbe sapere, con una bella risposta chiara e senza tanti birignao,..”. E prosegue con tre precise richieste.
Cercherò di rispondere alle sue domande senza atteggiamenti da professorino da quattro soldi e visto che, mi sembra, sono stato chiamato implicitamente in causa.
1) Chiunque cambia casacca tradisce prima gli elettori e poi il partito o, se preferisce, il segretario del partito che li inserisce in lista con l’attuale sistema, che anch’io critico. Giuseppina D’Estro e Domenico Scilipoti tali sono, a prescindere da quale coalizione favoriscano.
2-3 accorpate) Lasci perdere gli alfieri. Quando la “maggioranza votata dal popolo sovrano” (l’ho scritto io, quindi ben detto!), cioè anche da me e da lei, non è più la stessa e mancano i numeri per approvare le leggi si chiede la conta, ossia l’opposizione chiede di verificarne la fiducia.
Se questa manca il governo rassegna le dimissioni al presidente della Repubblica il quale può benissimo, sulla base di valutazioni personali, chiedere che si formi un governo-ribaltone (sono state coniate 12 definizioni diverse di ribaltone, ma la sostanza non cambia) senza ripassare dalle urne.
Ciò, per quanto consentito dalla Costituzione (fu fatto da (Scalfaro nel 1992), è uno scippo della sovranità popolare. Ecco perché il centrodestra (ed io, che non conto nulla, sono dello stesso parere) chiede di tornare alle urne e porre fine ad un rituale già superato dalla sensibilità degli elettori italiani del nuovo secolo. Mi sembra chiaro. Non so se lo è per lei.
Questa è la via maestra. Ma sarebbe ingenuo non tenere conto che il ribaltone risolve anche un altro problema poco..onorevole. Consente cioè di proseguire la legislatura e di accaparrarsi l’ambito “premio” del vitalizio dopo “solo” cinque anni. Ma prima ne bastavano due e mezzo. Perché, allora, è stata alzata l’asticella a cinque anni dagli stessi parlamentari ben disposti a votarsi privilegi in perfetto accordo e nel silenzio generale? La “mia” spiegazione è: per rendere più stabile i governi. E come mai gli onorevoli non pubblicizzano tale lodevole scelta? Perché anche questo sarebbe poco onorevole. Lei pensa che i parlamentari di prima nomina non facciano i conti della loro pensione? Io scommetto di si.
Spero di non avere urtato la sua sensibilità. Già “litigo” (l’espressione è di qualcuno, ma non è vero) con altri. Spero non accada anche con lei.
Buona notte.
Noto soltanto ora, Reo Silvio, il tuo riferimento a me e la mia preoccupazione (motivata dalle personalità che lavorano per contrastare il radicamento del bipolarismo.
Ebbene, si, Sono davvero e sinceramente convinto che Berlusconi sia uno dei pochi nel panorama politico a volere il bipolarismo, mentre sono tantissimi (trasversalmente da destra a sinsitra) coloro che aborriscono il sistema che vorrebbe imporre più chiarezza alla politica, OBBLIGANDO a una scelta, o destra o sinistra.
Come vedi, Reo Silvio, alias San Tommaso, si sta realizzando proprio la situazione prospettata (temuta?) da Filippi nell’ ultimo paragrafo del suo thread che di seguito copio-incollo per tua comodità.
Tenedo presente che ci sono già malumori sinistri contrari ad Alfano………..
……..”Attorno a Letta sono infatti già cominciati i distinguo. Il Terzo polo lo voterà se il governo comprenderà anche il Pd. Ma in quel caso non ci sarebbe la Lega. E il Pd che da tre anni chiede le dimissioni non si capisce che cosa intenda fare dopo. Insomma, nemmeno in questa emergenza le forze politiche mostrano di muoversi verso la coesione. Ma tutto è ancora in movimento.”……
Ecco, le cariatidi del PD (innesti DC compresi), del Terzo Polo, una spolverata di ex DC del PDL, magari un pizzico di FLI.
Non c’è che dire. sbolognarsi il Berlusca per ridare ossigeno a gente con venti e più anni di politica di lui.
Ueeeehhhii ! Che allegria!
Certo, i Casini e simili erano stati graziati da Berlusconi. Per necessità. Come ha fatto anche il centro sinsitra con, esempio, la Bindi, Franceschini che però si sono venduti al miglior offerente.
Peccato, credevamo tutti che la DC fosse morta a tutti gli effetti. O almeno sterilizzata.
Ma tu, poi, credi davvero che le sinistre, per come sono composte, volteranno pagina sulla prima repubblica ! ?
Ma vedremo come finirà…. Come ho scritto poco fa, Napolitano non è Scalfaro (addirittura preferisco il vecchio bolscevico!) e invece di assecondare un ribaltone mascherato sembra orientato a propiziare il passaggio del DDL sulla stabilità (i punti imposti dalla UE) con questo governo e poi elezioni anticipate.
Tu che dici, riusciranno le sinsitre ad accroccare un programma comune in tempo utile (un mese e mezzo ca.) se non ci sono riusciti dal 2008 a oggi?
Leno Lazzari
Finalmente si leva di mezzo la causa principale dei nostri guai!!!
Era ora!!!
Il problema dell’Italia è la perdita della dignità e della fiducia nel Capo del Governo.
Tolto di mezzo questo ingombro siamo ben oltre la metà del guado e resta solo da varare le iniziative economico-finanziarie per raggiungere gli obbiettivi di pareggio di bilancio entro il 2013, la riduzione drastica del debito pubblico e la tanto attesa inversione di rotta nella ripresa della crescita economica del Paese.
Per fare questo, tra le altre cose, si dovrà mettere in campo una seria patrimoniale per i grandi patrimoni unitamente alla ripartizione dei carichi fiscali in base ai redditi di ciascuno, riducendo subito le imposte per i redditi medio-bassi e per i pensionati onde far ripartire, su larga scala, i consumi.
Per quanto attiene il nuovo Premier, basta che sia una persona per bene e di alto profilo che abbia l’autorità internazionale necessaria per riconquistare la dignità e la fiducia perse da quel buffone di Berlusconi.
Ora c’è da aspettarsi che l’interesse dei Bot ed il Differenziale con i Bund tedeschi già da domani migliorino sensibilmente evitandoci il default oggi quasi raggiunto ( 500 punti lo Spread e 6,87% l’interesse per i Bot decennali; il limite per il FALLIMENTO è proprio 500 e 7,00% ).
Berlusconi in 20 anni di presenza politica in Italia ha compiuto finalmente un atto nell’interesse dell’Italia e per il quale verrà certamente ricordato in futuro: si è dimesso e si è tolto definitivamente di mezzo.
Un grazie di cuore a Filippi. Era un testo difficile essendo “personale”. Era stato scritto in concomitanza con il giorno dei morti e… come spaccato esistenziale si prestava a un viaggio nel nostro Paese. Un viaggio attraverso tutte le lotte e i sacrifici compiuti. Problemi ce ne sono e ce ne saranno ancora ma apprezzo e ringrazio chi si è impegnato per migliorare il nostro bel paese.
Valter
P.S. Una cortesia: per una volta è possibile astenersi da battute e/o concionamenti, come direbbe Leno?
Grazie!
stefano e basta Scrive: novembre 8th, 2011 at 7:52 pm
Sai Stefano, “quei condoni edilizi” sono soltanto una piccola parte dei condoni fatti. E ho l’impressione che si siano sanati abusi molto vecchi.
Insomma, se si dovesse demolire oggi gli abusi degli ultimi 40 anni, penso che mezzo paese sarebbe senza casa.
Io trovo più “scandalosi gli abusi dei palazzinari, quelli degli ecomostri, mentre i piccoli abusi (e sempre abusi rimangono) troppo spesso sono prime case di gente che lavora.
Quì a Monterotondo si è cambiato recentemente il piano regolatore d’una certa zona, ma subito dopo che un certo terreno (molti ettari) era stato rilevato pagandolo come agricolo. So che ci sono indagini in corso.
Leno Lazzari
P.S. Potrei anche dirti chi siano gli indagati. Ma dovrei farlo in forma privata. Sai, certa gente ha la querela facile, e trattandosi di un “onorevole” regionale………
@ Stefano e basta
Penso che il vero maleducato in questo blog sia proprio tu, dopo il tuo ultimo post di risposta a Giovanna K che si sa difendere benissimo a spada tratta.
Comunque la collusione tra Edilizia Stracciona, finanza e Mafia la conoscono anche i bambini dell’asilo…altroché disinformazione!
Pregherei il sig. Leno Lazzari di caricare qualche link a riguardo
Buona serata a spumantino dopo le dimissioni di Silvio…
Gli straccioni di sinistra sinistra non sono detentori assoluti di cultura di verità né tantomeno di Corretta Informazione.
PIANTATELA. Anche di fare la morale.
La Finanza collusa di sinistra stappa.
Che brave personcine…
IL CONDONO DEGLI IDOTI QUANDO???
ce ne fossero!
Silvio si dimette.
Ora vedremo che succederà.
Nessuna fiducia.
Reo Silvio lei è stato ambiguo dall’inizio e mummia puerile sarà lei.
Dato che lei ha cominciato.
ora festeggi con lo spumante
stefano e basta ma stia zitto e si vergogni piuttosto!!
Berlusconi sarà costretto a dimettersi, pare (se l’è un po’ cercata).
E poi?
La Borsa ci offrirà tanti segni piú, lo spread coi Bund teutonici scenderà, pare.
E poi?
Da cittadino rispettoso della legge mi auguro che alle prossime elezioni l’«Armata di liberazione nazionale» vinca e ci affranchi dall’odioso debito pubblico.
Saremmo finalmente un popolo ricco e felice.
Buona serata.
Giovanna K. Scrive: novembre 8th, 2011 at 5:44 pm
Iacono è stato bravo perché ha mostrato come ANCHE la Stracciona ha costruito abusivamente per difendere i suoi interessi personali con L’industria del Mattone in Liguria…
E in Italia???
CI SAREBBE DA SCRIVERE UN TRATTATO.
Rating: 0 (from 6 votes)
Questo post della Signora K lo verrei incorniciare, perchè è disinformazione pura.
La Signora K ovviamente ligia alla propaganda berlusconiana dimentica chi con i CONDOMI, sopratutto quelli edilizi, ha permesso che questi veri e propri obbrobri, da ABUSIVI diventassero LEGALI pagando una semplice multa.
Poi siccome noi non unimente, siamo anche molto più obiettivi, non ho difficoltà ad ammettere che una responsabilità di chi ha governato quella città( e dal 1993 è la sinistra) ci sia sicuramente, ma queste basse semplificazioni fanno veramente, come sempre ve la raccontate e ve cantate come pare a voi, che sia per questo che siete diventati minoranza nel paese?
Se i GOVERNI DI CENTRODESTRA anzichè fare CONDONI avessero castigato forse le parole della Signora K avrebbero un valore, così non valgono niente.
@ Giovanna K.
OK la mummia sono io e così chiudiamo una discussione che ho capito con te può andare solo verso battibecchi puerili (del tipo: no questo che dici a me lo sei tu!) e battutine insulse senza un minimo di costrutto.
@ logan
In verità oggi l’opposizione ha avuto senso di responsabilità, astenendosi in modo da consentire comunque l’approvazione di un importante provvedimento. Comunque è vero che in questi 3 anni e mezzo ha fatto dura opposizione ed anche a volte ostruzionismo. Ma fa parte dello “stile” di questa seconda repubblica (di cui ho già detto) e fortemente voluto dal Cav, per cui ci deve essere sempre scontro frontale tra i due schieramenti e infatti allo stesso modo il centrodestra ha fatto sempre durissima opposizione quando non era maggioranza e ha tentato in ogni modo di far cadere i governi di centrosinistra che ci sono stati in passato.
Questo governo Berlusconi era retto all’inizio da una maggioranza amplissima come mai nessuno aveva avuto prima in Italia. Poi ha mano mano perso pezzi, qualcuno lo ha ripreso anche con ribaltoni ed ora siamo all’epilogo: i numeri non consentono di andare avanti e di dare risposte convincenti all’Europa che, come dici tu ci tiene sotto osservazione. Siamo uno dei paesi fondatori dell’UE, abbiamo certo dei problemi strutturali (debito pubblico mai risolto), ma non dovevamo finire quasi come la Grecia ed anche irrisi da due mediocri come Sarkozy e la Merkel: eppure anche questo boccone amaro abbiamo avuto da digerire. Tu dici che la colpa di ciò è solo dell’opposizione? Troppo comodo. Chi governa, prende decisioni e ci rappresenta nel mondo deve essere credibile ed autorevole. Questo governo e il suo primo ministro non lo è stato e questo è un dato di fatto che polemiche di parte non possono cambiare.
Se chi verrà dopo sarà una marionetta manovrata da D’Alema o da altri (lo vedremo) sarà colpa di un centrodestra che, pur essendo ancora maggioranza nel paese, ha basato tutto su Berlusconi senza creare il benché minimo spiraglio di alternativa di leadership. È questa è la vera questione che si dovrebbe porre un elettore del centrodestra e non che il Cav governi fino a novant’anni ed oltre…
Comunque un po’ nebuloso mi sembri tu che, da una parte vorresti anche tu un rinnovamento, ma dall’altro non vedi altro che ancora Berlusconi e solo Berlusconi.
@ Lazzari
Insisti a dire che andato via Berlusconi tornerà la prima repubblica. Ma quando mai questa prima repubblica è andata via??? Ora non ti stanno bene più Casini, Fini e gli altri, come pure sono diventati traditori Scotti e Pomicino e gli altri. Ma chi ha finora tenuto in vita, dato posti in parlamento e al governo a questa gente??? Mi rispondi???
Sul futuro lo vedremo e faremo i conti poi ed uno dei motivi per cui voglio il governo tecnico e non si vada subito alle elezioni è che si abbia il tempo di abolire questo porcellum e possiamo riavere la possibilità di scegliere noi i parlamentari e finalmente rinnovare totalmente e svecchiare il personale politico.
Rassegnati: la prima repubblica è sopravvissuta viva e vegeta in questi anni di mancata rivoluzione berlusconiana, ora speriamo di riuscire davvero ad avere la possibilità di aprire una fase nuova per questo nostro paese.
La speculazione (vedi spread) a questo punto c’è ECCOME !
ed è UN VERO E PROPRIO RICATTO STRACCIONE sulla pelle dei cittadini TUTTI.
Inoltre ha ragione Gino quando dice che vanno fatte RIFORME su servizi e welfare per vedere buoni segnali su BORSA E TITOLI DI STATO.
Quello che mi piacerebbe sapere, con una bella risposta chiara e senza tanti birignao, è:
1) Perché Giuseppina DEstro è una traditrice, mentre Domenico Scilipoti è un benefattore della Patria?
2) E perché gli alfieri del centrodestra parlano di “maggioranza votata dal popolo sovrano”, quando questa (ex) maggioranza (con fuori Fini e dentro Scilipoti, ma fuori Carlucci e dentro Razzi) non è affatto quella che il popolo sovrano aveva votato nel 2008?
3) E perché se adesso ci fosse un cambio di maggioranza senza passaggio elettorale immediato sarebbe giudicato (da Sallusti-Feltri-Sechi e accoliti) un “ribaltone”, un “golpe” e via cantando, mentre il cambio di maggioranza fatto in questi anni da B. (ribaltino? golpino?) non avrebbe sfregiato (anzi avrebbe rispettato, per giove..!) la sacra volontà popolare?
Son cose belle da sapere. Se qualcuno te le spiegasse senza star lì menarla con l’URSS e la DDR e il Politburo e tutto il solito ciarpame fumoso.
Quello che hanno fatto oggi le opposizioni in parlamento dimostra dove sia il vero senso dello stato e di responsabilità, Silvio vostro deve prendere atto che la festa è finita e dare finalmente le dimissioni da una poltrona che ha dimostrato di non meritare.
Se non lo fa, che ci pensi Napolitano.
Ripeto: la festa è finita,vattene.
@ Martello Carlo
Grandissimo intervento sull’Italia del domani. Sono pienamente d’accordo con te.
Saluti
Ora che è passato il rendiconto, scatta il penultimo atto: domani la risposta del Cavaliere (che sicuramente risponderà picche), quindi la richiesta di sfiducia dell’opposizione già prospettata da Bersani. Pazientate, ancora qualche giorno.
Comunque la strategia parlamentare, sottolineata con l’aneddoto-Lenin, è sempre funzionante dove c’è un Parlamento realmente o formalmente (Russia) democratico. E’ fisiologico.
Onestamente, arrivati a questo punto, non vedo margini a meno di qualche miracolo. Le dimissioni del Premier sono un bene per la vendita dei nostri titoli a interessi ragionevoli come vogliono farci credere? Secondo me si tratta di fuochi di paglia scatenati dagli umori altalenanti degli acquirenti/investitori che se ne inventano sempre una (gli esperti della speculazione) per arricchirsi e far arricchire i loro sponsor. La vera fiducia verso l’Italia e i nostri titoli-del-debito scatterà quando si faranno le riforme che ridurranno servizi e welfare. Bersani, Vendola e i sindacati saranno consenzienti alla riforma del mercato del lavoro? Non lo credo affatto. Vedremo quanti scioperi generali indirà la Cgil e quanti giorni neri ci riservano.
E quindi? Fra pochi mesi, se Napolitano imporrà un governo-ribaltone, ce ne accorgeremo. Non ci salveranno un Monti o un Tre-monti! Questo governo ha provato a cambiare qualcosa perfino riuscendoci. Con un Premier inseguito da una muta di cani usciti ANCHE dalla sua stessa maggioranza. E c’è poco da gloriarsi, caro Valter. Se dagli anni ’60 al ’94 ci sono stati “solo” 18 voltagabbana e 99 in questa legislatura, a mio avviso può significare due cose: la politica è arrivata a un punto di degrado avvilente non solo per colpa di Berlusconi; la scelta dei candidati fatta dai segretari di partito, sistema che fa comodo a tutti, non assicura la riconoscenza degli eletti. Anche su ciò occorrerà riflettere e intervenire.
Iacono è stato bravo perché ha mostrato come ANCHE la Stracciona ha costruito abusivamente per difendere i suoi interessi personali con L’industria del Mattone in Liguria…
E in Italia???
CI SAREBBE DA SCRIVERE UN TRATTATO.
308
Certo Silvio è ancora lì…ma ora ?
Vedremo che farà Napolitano….
Intanto in Banca si stanno già calcolando le nuove tasse sui Bolli !
E che aumenti….300 per cento ?
Si pagheranno a gennaio per il 2011 e via negli anni ad aumentare…
Mi pare che le riforme della Finanziaria si stanno attuando alla grande e lo SPOLPO ( seppur accettabile anche se FORTE ) sia già ampliamente in atto.
Non se ne sono accorti i sinistri sinistri ??
INVITO COMUNQUE TUTTI A FIRMARE LA PETIZIONE CONTRO I VITALIZI E STRAPENSIONI PARLAMENTARI CHE STA FACENDO IL GRANDIOSO ALDO FORBICE SU RADIORAI.
Ho trovato interessante un’intervista ad Antonio Padellaro. Non essendo possibile produrre un link la spiego in sintesi.
Egli sostiene che Berlusconi deve dimettersi e che si deve andare al voto anticipato, se non altro per corretta strategia politica. Perché il centrosinistra, sostiene, dovrebbe assumersi l’onere di fare le riforme impopolari richieste dalla UE senza legittimazione degli elettori?
Sostiene inoltre che l’opposizione non è in grado di fare le riforme che ci chiede la UE, soprattutto quella sul mercato del lavoro, tant’è che Bersani, Di Pietro e Vendola non hanno preso posizioni chiare. E’ favorevole ad un taglio drastico ai costi della politica (numero dei parlamentari e Province) che non risolve certo i problemi della crescita e del debito, ma può dare una credibilità alla classe politica tale da farci digerire i costi delle riforme. E’ favorevole alla patrimoniale e alla reintroduzione dell’ICI, le uniche da cui dissento. Il problema è dunque cosa CI faranno domani i probabili governanti di centrosinistra “disposti ad assumersi le proprie responsabilità”.
Se tireranno fuori dal cappello un nuovo Amato (colui che ci prelevò nel 1992 il 6 per mille dai CC bancari e varò una finanziaria “lacrime e sangue” da 93000 miliardi di lire per frenare l’ascesa del deficit pubblico) che imporrà una patrimoniale non solo sugli immobili, le nostre tasche sono in pericolo. Ma ovviamente non possono dirlo.
Per una volta ammetto d’essere stato colpito da un fatto quotidiano.
Ecco, ‘mo ci mancava pure Alfano! Povero Bossi, non sa più che pesci pigliare. Il fatto è che ha sbagliato partner. Riuscirà il buon Alfano a salvare ancora una volta il cavaliere? Cosa s’inventerà il pdl dopo il lodo Alfano?
Certo che far saltare il ponte senza nemmeno avere uno straccio di barca (men che rattoppata) per tentare di andare dall’altra parte,sarebbe davvero una bischerata pazzesca!
E’ tanto penoso quanto doveroso, ma temo anche inutile, spiegare a certi nostri amici anti berluconiani (non importa se ex delusi, sinsitri convinti o “equidistanti” fautori d’una società pulita) che i loro concionamenti pseudo giornalistici (pseudo perche ricalcano tutte le forzature della sinistra e del Trio Pravda) non hanno attinenza alcuna con la realtà.
Penso che per tutti loro, il solo togliersi dalle p@lle l’ormai “vecchia cariatide” Berlusconi sia la condizione sine qua non per “riformare” sia il paese che la società nel suo insieme.
Ma almeno una cosa non funziona.
E’ il dato di fatto che nello scenario politico italiano c’è come minimo di che formare un paio di regimenti di cariatidi. Alcune delle quali, tra l’altro, sono in politica da anche vent’anni prima dell’irruzione sulla scena di Silvio Santo Subito.
Appunto, cacciare Silvio per lasciare campo libero a tutte le altre cariatidi.
Mai e poi mai potrei assecondare ne condivdere un “progetto” tanto guercio e campanilistico.
Ma oggi pomeriggio voglio proprio vedere chi ci metterà la faccia davanti agli italiani a far saltare sto governo.
Leno Lazzari
Vorrei sapere chi sono quegli SPETTRI d’italiani ( troppo sopravvalutati gli italiani.. ) che procederanno alle Urne future
insieme alle VERE MUMMIE AMMUFFITE di questo Paesucolo per Vecchi
FINI o due neuroni storti
BERSANI Gargamella
RUTELLI passatelli avariati
CASINI nel nome del padrefigliospiritosanto e della madrevenduta
- Questi stolti opportunisti e basta
pure col plauso INCONSAPEVOLE della quasi metà della gentaglia che abita lo Stivale
OGGI
FARANNO ASTENSIONE SUL RENDICONTO (promossa dall’ex fascista inaccettabile)
e POI LA SFIDUCIA.
COMPLIMENTONI !
Questo si chiamerebbe senso di responsabilità ???
Preoccupazione per il Paese???
AO’ MA CHI CE CREDE ??
Piccola storiella alla De Amicis
Primo dopoguerra. Un padre di famiglia, due figli a carico, si ripresenta all’Hotel Cavalieri di Milano dove, prima della tenzone, ricopriva il ruolo di primo caffettiere.
A domanda: quali lavori ha svolto nel frattempo? Risponde spiegando che ha provveduto con badile e piccone a caricare sui camion le macerie cittadine.
Mmmmmh! Ci dispiace ma quel lavoro è stato troppo poco edificante per il livello del nostro albergo.
Guerra aveva voluto dire lontananza da casa e successivo invio in campo sterminio.
Si sussurra che la moglie, per mantenere i figli, si sia anche prostituita.
Di certo la famiglia venne sfrattata dalle case popolari e nel loro appartamento subentrò un dichiarato fascistello. Detto fascistello, a guerra ultimata trovò occupazione come becchino, amava il nero della divisa, e seguiva i feretri altrui. Nessuno si sognò mai di appioppargli un calcio nel sedere.
Vita d’albergo. Di categoria inferiore dove venne assunto.
Ogni mattina verso le quattro, questo padre si recava al lavoro con la bicicletta. Tornava la sera e i figli li godeva pochissimo, e viceversa.
Lavorando poi nelle cucine situate nelle “cantine” dell’albergo ne approfittò per ammalarsi di tubercolosi
Licenziato, ovviamente, cominciò una lunga peregrinazione per i più disparati sanatori nazionali. Intervallati da brevi ritorni e da successivi ricoveri.
Il padre, ormai uno straccio di uomo e invalido a lavoro proficuo, iniziò a bere. Quasi tutte le sere in quella casa era un dramma.
Sono più che certo che venne ospitato per tre mesi circa presso un ospedale psichiatrico per avere lanciato delle uova sulle pareti di casa sua.
Nel frattempo un figlio più piccolo, nato nel ’46, frequentava con profitto la scuola. Dopo la quinta elementare venne consigliata l’iscrizione alle medie. Iter un po’ troppo lungo con liceo e università per poter essere supportato economicamente.
Si ripiegò su una scuola professionale, da occupazione quasi sicura alla fine dei corsi.
I figli grandi si sposarono, il piccolo grazie a una borsa di studio annuale a patto di avere la media del sette, continuò gli studi.
Per tirare a campare la madre, ormai sessantenne, iniziò un lavoro casalingo. Una pressa munita di bilanciere serviva a “pressare” lamelle metalliche. La base del tavolo lavoro venne zavorrata con sacchi di sabbia pena il continuo spostamento causato dai contraccolpi.
Un giorno, la madre iniziò a indossare un foulard, abituale in quel periodo anche se usato solitamente all’aperto. Deperì anche un poco rifiutandosi però di “farsi vedere” da un medico.
E la vita continuò.
Morì il padre, cancro ai polmoni e, la madre finalmente accettò di sottoporsi a una visita di controllo.
Le scoprirono nove tumori sparpagliati in tutto il corpo. Un epitelioma le stava divorando la scatola cranica, il cervello era visibile. Il foulard serviva per nascondere il tumore.
Sopravvisse tre mesi circa e poi morì.
Stimoli di meditazione su una certa Italia, una certa “politica”, certi principi, sono certo ce ne siano. Un po’ di pathos serio di fronte allo smarrimento di taluni in questi giorni funzionerà? O nò?
Valter
Egregio Filippi,
«il governo non ha la maggioranza», scrive,
Aggiungerei un “pare”, giacché non è da sottovalutarsi un ripensamento degli «idealisti nobili» alla Pisanu.
A ogni modo, mi pare saggia la scelta di Berlusconi di farsi sfiduciare dal Parlamento su un programma preciso, sia pur qualitativamente debole, poco incisivo e, cosa da non sottovalutare, dettato da un gruppetto di improbabili leader d’una sempre piú improbabile Europa dei popoli.
Mi auguro, comunque, che Berlusconi esca al piú presto dalla scena politica:
sono proprio curioso di vedere quanta sostanza c’è nelle chiacchiere (perché, a oggi, sono solo chiacchiere) dell’opposizione, dei sindacati, della Confindustria e di quei cattolici che son tali a giorni alterni.
Buona giornata.
BRAVO NESSUNO.
Bel filmino. Bisognerebbe mandarlo in tutte le scuole italiane di ogni ordine e grado.
cordialità.
Apprezzo Martello…
che parla di mafie Straccione finanziario-speculative. COLPITI.
Ovviamente di questo se ne accorge soltanto qualcuno che ha gli occhi aperti e che s’intende d’Economia e Storia Politica non ideologizzata.
Se uno non sa d’Economia.. OGGI non sa nulla e non capisce assolutamente nulla della Realtà e dei suoi meccanismi. Non sa dove va a parare realmente la politica.
Tutto ciò, purtroppo, serve alla Stracciona per continuare a raccontare le favolicchie alla brava o cattiva gente che crede ancora nel mito del populismo.
Accordo con te al quoto (posso darti del tu? ) anche riguardo allo scenario che sta dietro le dimissioni di Silvio.
Ma mi auguro, per il BENE dell’ITALIA, anzi per il MOLTO BENE dell’ITALIA che anche stavolta Silvio rimanga.
Straordinaria la sua ultima affermazione.
Morirò in Parlamento.
LO ADORO.
Un articolo che la dice lunga su come la pensa la sinistra
http://www.loccidentale.it/node/111130
@giovanna k.
per una volta sono d’accordo con lei: Riccardo Iacona.
@max.
Bene max, ti dico che può anche darsi che tu abbia ragione, non lo nego. Fatto sta che ‘sta legge fu voluta ”fortemente” dal cavaliere: il 4 ottobre 2005 minacciò la crisi di governo nel caso non fosse stata approvata la riforma elettorale proporzionale. Che poi la ”stracciona” – come certi poco civili usano chiamarla qua sopra -, l’abbiano cmq appoggiata non è un mistero. Credo che se qualcheduno abbia davvero voglia di modificare ”la porcellum” non ci saranno problemi. In fin dei conti quel birbante di Calderoli l’ha partorita in così breve tempo..
E visto il risultato della raccolta firme immagino non ci siano problemi. Grazie de”intelligente replica.
@martello.
Mi spiega per cortesia ‘sto ” Paese MASCHIO” e ‘sta ”tutta femmina alle potenze di turno” ? E poi visto che c’è chi sarebbero ‘sti ” plutocrati radical chic, finocchi, a magistrati spioni ricattatori, sacrestani di quarto livello, pedofili VERI (travestiti da teofili), parassiti e speculatori di RAZZA, comunisti fancazzisti deprecarizzati con la lingua sempre più lunga, portatori in parlamento di interessi di CAIO e SEMPRONIO, di CANICATT I ” ? Sa cosa credo signore, che con ‘sti ragionamenti la destra non ci faccia bella figura. Credo che certe idee diciamo pure un ” po’ strane ”, buttate qua a caso, presuppongano xenofobia a dir poco, se non addirittura paura sfegatata. Se fossi in lei penserei meglio a ciò che dire portando argomenti, non insulti: lei non fa bene alla destra, tantomeno a quella liberale che molti qua sopra si auspicano, semmai con questi proclami avvantaggia la sinistra, per il solo fatto di militare nell’estrema destra senza tematiche costruttive, ma ahinoi, assolutamente distruttive.
NESSUN APPELLO ALL’UNITA’ DELLA POLITICA NAZIONALE IN ITALIA da parte dell’Europa.
Lasciatelo lavorare.
Che è ora!
Letta-faccione da Fede, massacrato da Brunetta stasera…
Non ne ha azZECCAta una questo fazioso di quart’ordine.
Silvio deve restare.
Non ci sono altre alternative.
Per ora.
Per il miscredente enrico che vede tutto dalla sola prospettiva guercia di Repubblica:
http://www.investireoggi.it/news/monitoraggio-fmi-su-italia-richiesta-partita-da-berlusconi/
E ancora, anche Rompuy e Barroso sono dei coglioni berluschinivendutisi per un seggio ?
http://www.firstonline.info/a/2011/11/04/barroso-van-rompuy-litalia-ha-chiesto-il-monitorag/03d309d7-5ffb-4d31-bac4-571a35281f42
E comincio ad annoiarmi, ma per te faccio l’ultimo sforzo:
http://www.businesspeople.it/Business/Economia/Crisi-l-Italia-ha-chiesto-di-essere-monitorata-dal-Fmi_26122/
In altre parole, la vita, se non si è depressi o cronicamente affetti da berlusconite, non è poi così brutta.
Tu insisti a vedere il bicchiere mezzo vuoto e io mezzo pieno, e la differenza è che tu stai peggio di me perche non hai speranza.
Ma vedrai, domani in Parlamento ti tirerai su il morale.
come Ferrara, faccio anch’io una scommessa. E scommetto che alla fin fine i dubbiosi e i malpancisti (in relatà deve essere soltanto diarrea per la pura) rientreranno nei ranghi mogi mogi per non restare col cerino in mano facendo il lavoro dell’opposizione stracciona.
Buona notte a tutti.
Leno Lazzari
P.S. Se vuoi compagnia per quella bottiglia fammi sapere.
L’ITALIA? Dire che è un Paese di me..a è riduttivo.
Berlusconi ha cercato di renderlo un Paese MASCHIO, padrone dei propri interessi economici, politici e protagonista del suo destiono, ma ha avuto contro lobbies interne improntate alla sudditanza tutta femmina alle potenze di turno, ed alle mafie finanziarie /speculative.
Chi si renderà responsabile del fallimento della fine del Suo progetto riformatore per dare all’Italia i COG..ONI necessari per agire al livello che le compete nel contesto internazionale, sia con le riforme istituzionali che della giustizia ( FINI DOVRA’ ESSERE RICORDATO IN ETERNO COME IL GIUDA PIU’ FESSO DELL’AGONE POLITICO E RICORDATO COME L’ESSERE PIU’ SPREGEVOLE MAI SEDUTOSI SU UNO SCRANNO DEL PARLAMENTO), dovrà pagare il tradimento degli interessi nazionali con l’emarginazione più spregevole che meritano solo i peggiori nemici della democrazia intesa come separazione dei poteri di uno STATO DEMOCRATICO DEGNO DI QUESTO NOME.
DICIAMOLO CHIARAMENTE: l’Italia del domani, senza Berlusconi tornerà in mano a plutocrati radical chic, finocchi, a magistrati spioni ricattatori, sacrestani di quarto livello, pedofili VERI (travestiti da teofili), parassiti e speculatori di RAZZA, comunisti fancazzisti deprecarizzati con la lingua sempre più lunga, portatori in parlamento di interessi di CAIO e SEMPRONIO, di CANICATTI
o di FORLIMPOPOLI, insomma di teste di ca@@o alla santoro, che illuderanno i laureati fancazzisti di cui abbonda il paese che le colpe sono sempre degli altri e che “ci vuole un’inchiesta della magistratura per stabilire le responsabilità” delle cacche di cane abbandonate a sé stesse.
Il peggio è che dopo la quinta repubblica di MENDES FRANCE, che faceva ridere tutto il mondo per la sua incapacità governativa ma che si è saputa rigenerare con De Gaulle e far rispettare persino con il nanetto naturalizzato francese marito di Carlà, criminale di guerra che non vale un quinto di BERLUSCONI, ora la Francia con il PD in sollucchero, si permette di ridere di LUI e dell’Italia grazie a personaggi come BERSANI.
GUARDATELO BENE NEGLI OCCHI QUEST’ULTIMO INDIVIDUO: CHI PUO’ ONESTAMENTER NEGARE CHE ABBIA UNO SGURDO INQUIETANTE?
Potete immaginare,seppur lontanamente che possa essere portatore di rinnovamento, di indipendenza dalla magistratura, dalla mafia e dalle lobbies, specie a livello internazionale?
VOTATELO PURE E…..AUGURONI A TUTTI.
Il futuro non ci farà certo mancare le sorprese che ci meritiamo.
ELOGIO al vero servizio ai cittadini su RAI 3 in onda stasera.
RICCARDO IACONA a Presa Diretta Live sull’alluvione in Liguria non fa sconti a nessuno.
……ce ne fossero di uomini di sinistra come Iacona…
Beh…. condivito molte delle affermazioni di Filippi, credo anch’io che Berlusconi voglia lottare fino all’ultimo e ci sta, elezioni anticipate,certamente.
E poi che cominci una nuova fase e riforme vere.
Enrico, leggo or ora anche questo tuo gioiellino
enrico Scrive: novembre 7th, 2011 at 6:52 pm
……”Sintomo della scarsa fiducia nel governo italiano, Christine Lagarde ha annunciato ieri che il Fondo Monetario Internazionale sottoporrà il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, «al test della realtà».”….
Sinceramente non capisco se te lo sei inventato o se l’hai letto da Repubblica o altra e più scadente marca di carta igienica.
Quello che non va è che le parole della Lagarde (e ti ripeto, leggiti il mio link) collimano con quanto detto da Berlusconi nel discorso ufficiale subito dopo il G-20 da dalla Francia.
Non concionare e per favore non prendermi in giro con mezzucci simili.. Non sei neanche vicino alla classe di Repubblica o Corriere.
Leno Lazzari
P.S. A dopo la tua lettura del mio link che non ho preso dal Giornale.
Aripiesse: Parli di numeri di oggi ? Che dici che Milano ha chiuso a + 2,6 (circa) mentre tutte le altre europee sono in abbondante perdità con segno meno? Mica sarà l’effetto dell’annuncio farlocco delle dimissioni di Berlusconi ! ?
Ma di che ciufolo parli! ?
Caro amico Reo Silvio, ottima la tua esortazione:
…”Via i fantasmi del passato e sguardo in avanti!”…..
Ma il fatto è che se noi ci siamo fissati coi fantasmi, sopravvivono, purtroppo, gli zomby della prima repubblica.
Quelli si, vivi e vegeti. E il sogno ad occhi aperti di tanti di veder sparire Berlusconi non aiuterebbe il paese.
Tornerebbero a imperare quegli zombi che navigano le fetide acque della politica per mediamente vent’anni più di Berlusconi. Sono in qualche modo migliori e preferibili ?
Io farò quello che posso perche quelli gli sopravivano.
Sempre che il colpo gobbo contro il governo riesca.
Leno Lazzari
L’importante, Enrico, è che ci crediate almeno voi. Se no il Messaggero chi lo comprerebbe mai ! ?
Certo ne sarebbero contenti quelli della Pravda di Milano.
Che dici, quale dei due vincerebbe la gara dei più condannati per diffamazione, Repubblica o Corriere ? Personalmente penso Repubblica, ma vedo che il Corriere è sulla buona strada.
Comunque, meglio che tu non vada in giro a scommettere sulla veridicità di quelle dichiarazioni.
Anzi, meglio, vai prima alla fonte. Chessò, il sito ufficiale dell’OCSE, per esempio.
Sempre che non sospetti ANCHE l’ OCSE di fare il tifo a San Silvio.
Leno Lazzari
Dedicato alla Carlucci.
[youtube http://www.youtube.com/watch?v=ubRsA0cw7oU&w=420&h=315
@ Reo Silvio
Ti ringrazio per le risposte,sei stato l’unico a fornirmi il tuo pensiero riguardo le mie domande.
Non ho chiaro un concetto: tu dici di essere TRANSPOLITIC, quindi non segui nessuna corrente politica se ho ben capito.
Ma mi chiedo, come fanno a convincere i deputati che si trovano all’opposizione? Per ciò che penso, hanno fatto sempre ostruzionismo e non vera politica.
Per il resto trovo le tue risposte soddisfacenti, seppur un pò nebulose.
Bisogna cambiare questo è vero, ci vorrebbero più giovani in questa nostra politica legata al passato.
Ma è anche vero secondo me, che in questo momento non è il caso di far cadere il Governo in quanto è necessario dare risposte chiare e ben definite all’EUROPA che ci aspetta al varco e osserva ogni nostra mossa.
Penso che Berlusconi debba andare avanti e non lasciare il campo ad una opposizione fatta di marionette orchestrate da un maestro nell’ombra (D’Alemino il Duca:-)).
Saluti
…
L’elefantino Ferrara s’è rimangiato il detto: invoca il ”lieto fine”.
che confusione ‘sti media di destra.
LO ZIO LENO LAZZARI NON E’ ZAVORRATO A NULLA
!!!
ciao grandissimo zio
ce ne fossero come TE
sei un grande!!
A Reo,
ma siii… transgender
lapsus sulla n…
Del resto pensi che c’è uno che ha messo due D al posto di due C…
ovvero ….ZEDDA……
La mummia è lei gentile Silvio Reo
si tolga le bende e risorga che è ora !
L’economia di sinistra gioca ad alzare lo spread per prendere in mano la mortadella paesana e non …rimasta sul mercato ed evitare elezioni anticipate.
SE NE STRAFREGA DEL PAESE INTERO ! LA STRACCIONA.
e SE NE STRAFREGA DELLE PICCOLE ZECCHE BRONTOLONE
LEI ASSALTA INSIEME A QUELLE GONFIE !
tutti i miei migliori AUGURI a Silvio e all’Italia per domani
C’è una dichiarazione del Gasparri che è “la meglio” della giornata: “Berlusconi mangerà il panettone? credo e spero di si. E il governo arriverà a Natale”.
Quando si dice un governo di ampio respiro, di quelli PERFARELERIFORME.
Mi aspetto un Cicchitto che domattina dirà:”Berlusconi farà merenda? Credo e spero di sì. E il governo arriverà a questa sera”.
@ reo silvio.
ho letto il tuo ultimo commento del novembre 7th, 2011 at 7:22 pm: bene concordo pienamente la tua analisi, visto che anch’io leggo questi commentatori. Più volte mi sono trovata attaccata personalmente, ed apostrofata come zecca o bolscevica, quando in verità ho idee liberali, anche se tutt’ora guarderei forse meglio al centro sinistra, dopo la disastrosa ultima legislazione di destra. Questo paese come dici, ha bisogno di gente nuova, incontaminata da pregiudizi, ma in special modo che sia competente, e non politici d’assalto dell’ultim’ora!
Zingarascalza, in fatto di memoria storica credo di non essere secondo a nessuno. Lo so bene che questa legge fu voluta dal Cav, proposta da Calderoli e comunque votata anche e non solo da PdL e Lega ma dai signori dell’ attuale Terzo Polo con l’ unica eccezione di Francesco Rutelli. Vorrei però ricordarle, parlando sempre di memoria storica che il predecessore dell’ attuale inquilino del Quirinale, certo Carlo Azeglio Ciampi, alla presentazione della legge per la firma del Presidente della Repubblica e la sua promulgazione, rispedì il tutto alle Camere perchè il premio di maggioranza per la coalizione vincente al Senato era in prima stesura su base nazionale e non regionale. Con il rinvio alle Camere la legge fu poi approvata con le modificazioni attuali. Questo e non altro ha contribuito a definire per bocca del suo estensore, il già citato Calderoli, la legge un “porcellum”. Inoltre, mentre nel 2006 con la vittoria della ormai defunta “Unione” la legge ha funzionato (la coalizione vincente dell’ epoca aveva incamerato tutte e tre le prime cariche dello Stato più la Presidenza del Consiglio) nel 2008 il Parlamento fu denominato dei “nominati”. Non le pare strano? Questo per memoria storica. Poi che a me legge elettorale attuale non piaccia credo di averlo scritto nel post precedente. Un caro saluto.
x leno
Ti trovi in: Rassegna stampa :
IL GIUDIZIO DEI MERCATI E LE COLPE DEL PAESE
Da “IL MESSAGGERO” di domenica 6 novembre 2011
di Enrico Cisnetto Il giudizio dei mercati e le colpe del Paese Meno male che non avevamo indetto le elezioni anticipate, altrimenti ci avrebbero imposto di cancellarle. Con non meno violenza di quella esercitata con Papandreuo per costringerlo a riconsiderare il referendum che aveva appena proposto ai greci, l`Europa più forte – spalleggiata dagli Usa e dagli altri del G20 – ha imposto all`Italia una tutela senza precedenti, che di fatto ne cancella la sovranità nazionale, seppure quella sostanziale e non formale
Cari utenti del blog, rispondo qui ad alcune vostre sollecitazioni venute fuori dalla precedente discussione.
@ Logan.
Che fine hai fatto? Io alle tue quattro domande ho risposto e tu sei capace di argomentare un minimo di controreplica?? Attendo.
@ Giovanna K.
No, non sono “TRASGENDER” (semmai si dice TRANSGENDER). Non ho attraversato i generi sessuali né penso di farlo in futuro, semmai potrei essere TRANSPOLITIC, nel senso che sia in passato, sia attualmente, rimango convinto dell’esigenza di “attraversare” la politica (come elettore), senza posizioni fisse e immutabili, senza dare fiducia eterna (o per un tempo troppo prolungato) a chicchessia, ma disposto a valutare senza pregiudizi e dietrologie ogni proposta e poi decidere ciò che mi convince di più, ma con una tendenza al favorire, dopo un tempo congruo, un certo ricambio e rinnovamento di uomini ma anche di soluzioni. Al contrario di me, tu mi sembri una sorta di “Politically Mummificated”: sei convinta di aver raggiunto la luce della verità eterna e rimani lì inamovibile, quasi mummificata, ed usando criteri di giudizio immodificabili ti senti in grado di poter sempre spaccare la mela della politica in una parte che è sempre marcia ed in un’altra che è sempre sana. Goditi le tue certezze e in bocca al lupo.
@ Nessuno.
Mi dai l’idea di una persona assolutamente perbene, ma dovresti essere un po’ più equilibrato nei tuoi giudizi. La dura opposizione, la delegittimazione dell’avversario è stato un fatto assolutamente reciproco e contraccambiato in questi anni di cosiddetta seconda Repubblica e dire che solo la sinistra è “cattiva” a criticare o delegittimare il Cav (mentre lui sarebbe stato buono e indulgente nei confronti loro) è per me un’assoluta sciocchezza. L’unica cosa che, secondo me, davvero segna una certa differenza tra la cosiddetta prima e la seconda repubblica, è questo “stile” molto duro e da scontro frontale tra gli schieramenti (per il resto uomini e idee sono cambiati di poco), ma questo stile assolutamente è stato voluto ed inaugurato dal Cav e, ovviamente, lui è stato ampiamente ripagato della stessa moneta.
Chi sta “imparando a camminare” (questo sì che è un pensiero importante) avrà senz’altro bisogno di altri uomini e di altre soluzioni per affrontare un futuro che si presenta molto incerto, complesso e problematico…
@ Gino
Per quanto riguarda il nick che ho scelto, ti ha già risposto brillantemente Fedenrico. Io mi sarei “solo” ispirato alla versione maschile della mitica Rea Silvia, se poi qualcuno ci vede qualcos’altro nelle pieghe del mio nick, faccia pure… (e magari non sbaglia del tutto…)
I blog di sinistra non mi interessano e, seppur da tempo “transpolitic”, credo di avere comunque un’indole “moderata” e tra due proposte entrambe più o meno convincenti, credo che sarei tentato più da quella un po’ più tendente a destra, con tutte le cautele che mi riservo a considerare davvero “destra” e “sinistra” le diverse posizioni politiche espresse oggi.
Per cui mi interessa più confrontarmi con chi in tante cose potrebbe vederla come me e poi capire perché tanti di voi non considerano (come faccio io) assolutamente esaurita (e perdente) la fase del berlusconismo e piuttosto avere interesse a prospettare concretamente qualcosa di nuovo (e vincente) per il centrodestra italiano.
@ Felisatti e Lazzari
Sarete,credo, due distinte persone, a volte un po’ “grigie”, altre volte più distese e simpatiche, ma assolutamente siete troppo con lo sguardo al passato e come zavorrati da traumi giovanili legati al comunismo e giù di lì. Il mondo va avanti, anzi in tante cose peggiora pure, i figli infatti sono spesso anche peggiori e più criticabili dei padri, ma c’entrano poco con questi e figuriamoci con i nonni o i bisnonni…
Per cui da Rea Silvia (al maschile) vi adotto come miei Romolo e Remo e chissà che non riesca a darvi qualche buon consiglio. Ecco il primo:
Via i fantasmi del passato e sguardo in avanti! Abbiamo ancora tanto futuro davanti a noi e consideriamolo senza pregiudizi per quello che è ora come presente e per quello davvero può diventare come futuro…
Saluti (e salute) a tutti.
vedi leno:BRUXELLES – Sintomo della scarsa fiducia nel governo italiano, Christine Lagarde ha annunciato ieri che il Fondo Monetario Internazionale sottoporrà il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, «al test della realtà».Pur non dichiarandolo pubblicamente, i leader europei preferirebbero «la partenza di Berlusconi e un governo tecnico», spiega una fonte comunitaria. Nicolas Sarkozy lo ha lasciato intendere, indicando l’esempio di José Luis Zapatero in Spagna..
il messagero davide caretta da bruxelles
il tempo: giornale filo comunista:.Il direttore generale del Fondo Monetario Internazionale, Cristine Lagarde, l’ha detto chiaramente: «Il problema dell’Italia è che manca di credibilità»
angelo perfetti.
leno per favore brunetta gratta gratta !!!!!e le valutazioni espresse di Arrigo Sadun, direttore esecutivo per l’Italia del Fondo Monetario Internazionale lasciale perdere per favore
sai quanto contano in EUROPA, prova a chiedere in giro.
e i numeri di oggi non li invento io ok dal sito della borsa
qundi leno tira le tue conclusioni.
qui non c è stampa filo
comunista come vuoi far credere tu.
Caro Filippi come si dice “Dei se e dei ma son piene le fosse”, nella malaugurata circostanza avremo almeno modo di verificare SE la manovra contro Berlusconi avesse una minima giustificazione o SE fosse il cumulo di menzogne opportunistiche che ho sospettato fin dall’inizio. Non che il mio parere conti molto. Comunque non più di quello della signora che inveiva contro Renzi o di quello del signore che tirò il cavalletto in testa a SB o di quell’altro che, a suo dire, l’aveva definito “puffone”. La democrazia è questo: ogni testa un voto, indipendentemente dal contenuto della stessa. Non sono giorni felici. Sento dire: “Napolitano caldeggia Amato” e non riesco più a controllare il panico. Leggo: “Casini e Fini puntano al Quirinale” e mi viene l’idea di pizzicarmi per vedere se per caso mi sono addormentato guardando il telegiornale.
Ho cominciato a pianificare la visione di tutti i film del terrore che ho evitato negli scorsi decenni. Ho bisogno di qualche spettacolo tranquillizzante. La realtà sta assumendo contorni che superano di molto le mie capacità di controllo.
Continuo a ripetermi: “ti sbagli, ti sbagli, cose vuoi che succeda” poi mi vengono in mente le tristi esperienze di una vita iniziata durante il fascismo, prima dello scoppio della seconda guerra mondiale. Credo di averne viste abbastanza, mi sarei risparmiato volentieri questo finale in crescendo verso lo smantellamento del nostro paese. Purtroppo temo mi resti ancora il fiato per dover sopportare le giustificazioni e le accuse postume con cui la nuova compagnia di giro non mancherà di gratificarci, quando sarà ormai tardi per qualunque cosa ed evidente la loro incapacità di condurre il Paese con un minimo di senso. Bene fa SB a preoccuparsi per le sue aziende e a questo punto gli auguro che sia vera almeno qualcuna delle accuse di esportazione di capitali, io non ho alternative alla mia pensione ed ai risparmi di una vita di lavoro, che vedo a rischio crescente di “proletario sequestro”. Purtroppo ho già visto anche questo. Mio suocero, dopo una vita di sacrifici e vere acrobazie, si vide sottrarre la sua microscopica azienda elettrica, iniziata da uno zio prima del ’900. Azienda a cui aveva dedicato tutte le sue cure e i ricavi di tanti anni di attività scrupolosa ed attenta. Rimase sul lastrico in attesa del risarcimento che arrivò dopo lustri, durante i quali, ormai in età di pensione, dovette adattarsi ai mestieri più improbabili per portare a casa la zuppa. A mio cognato, anche lui totalmente impegnato nell’azienda di famiglia, tocco sentirsi rispondere che “l’assunzione degli ex PADRONI” non era prevista dalla legge. Quegli avvenimenti mi hanno segnato politicamente in maniera indelebile, portandomi a diffidare non più dei soli comunisti ma in blocco di tutte le sinistre. Ho dovuto assistere alla rapida decadenza di un anziano, microscopico imprenditore, fiero fino a poco prima di quanto aveva saputo realizzare con la sua iniziativa e le sue capacità, alla delusione di un giovane, che si stava apprestando a succedere all’anziano genitore dopo anni di fatiche come unico operaio dell’impresa. Acqua passata ma non completamente finché mi resterà fiato. Anche perché, dopo quanto accaduto, quasi non bastasse, ho avuto l’improntitudine di seguire le vicende dell’ENEL, anche per via di ex colleghi passati da una grande azienda elettrica, da cui ero uscito per tempo, al pantano dell’azienda pubblica.
Mi verrebbe voglia di aggiungere qualche aneddoto sulla fine della società dove lavorava mio fratello, rimasta coinvolta nei gorghi della liquidazione IRI (Prodi presidente) e costretta a chiudere nonostante i conti in ordine e l’abbondanza di commesse, ma non vorrei esagerare. Con questi precedenti meglio mille Berlusconi, anche se fosse molto peggiore di come ce lo hanno voluto descrivere nella trama della sua liquidazione, che un solo esponente di questa sinistra, ancora preda di quei costumi e di quelle idee e in grado solo di scassare ulteriormente il già disastrato Paese.
Enrico, troppo comodo ignorare quello che da fastidio. Io ti linko dati e parole della Lagarde e per te sono di parte? Anche lei berlusconiana ! Di che c’hai ragionato a lungo su sta cosa.
E cosa c’azzecca il Giornale con quel link ! ?
Vorrebbe dire che ritieni intrinsecamente indipendenti Repubblica e Corriere ? O magari l’Unità e Il Fatto?
Allora, amico, stai messo maluccio.
Altro che Pravda quelli ! Altro che pensiero unico!
Ma almeno quello sulla Lagarde, lo hai aperto ! ?
Ma, se B. si dimette siamo automaticamente a cavallo. Ti immagini ? Il cattivo per antonomasia salta e dal purgatorio resuscitano gli zombie che nessuno voleva più vedere in cricolazione ! ! !
Quelli si, cariatidi, e in politica per dieci fino a trent’anni prima dell’arrivo di Berlusconi. Ovviamente penso ANCHE ai D’Alema, Bersani, Diliberto, Veltroni etc
.
Avanti col nuovo !
Ma fammi il piacere !
Leno Lazzari
@max.
Ti ricordo che l’odierna legge elettorale, detta ”porcellum” fu voluta dal cavaliere ed entrò in vigore nel 2006. La memoria corta non giova alla nostra amata ITALIA.
Io non credo affatto nell’accanimento contro Berlusconi. ‘sta favoletta imbeccata ad arte ha fatto fin troppi danni. Il cavaliere ha avuto molte opportunità che non ha sfruttato. Troppo preso dalle sue beghe personali, a da decreti ad personam. Oramai assai poco credibile: se l’europa vuole la sua testa non ha altra scelta.
Allora, facciamo un riassunto della situazione: 1°)-Berlusconi dà le dimissioni, Letta prende il suo posto, la Lega si sfila e il Pd e il terzo Polo entrano nella stanza dei bottoni dopo che nel 2008 ne furono estromessi alle elezioni. Che scenario fantastico! Più che una Grossa coalizione una Grande ammucchiata!
2°)- Berlusconi dà le dimissioni, Monti (o un altro Tecnico a piacere vostro) prende il suo posto, il PdL e la Lega si sfilano, e il Pd, stavolta con Di Pietro, e il terzo Polo entrano nella stanza dei bottoni dopo che nel 2008 ne furono estromessi alle elezioni. Uno scenario meraviglioso no? Più che un Governo tecnico una Grande stronzata!!
3°)-Berlusconi dà le dimissioni e il Presidente della Repubblica, senza neanche fare le consultazioni, visto che le ha già fatte più o meno informalmente la settimana scorsa senza ottenere nessun risultato, scioglie le Camere per andare a votare nei primi mesi del 2012. Con questa legge elettorale e con la nostra economia in condizioni pessime. Uno scenario al limite dell’ assurdo ma con la consapevolezza che questo è meglio di tutto il resto. Almeno si farà chiarezza!! Fine? Assolutamente no!!! Il Cav. può anche resistere fino a fine legislatura sempre facendo i conti con il mercato delle vacche, e non parlo dell’ Onorevole Carlucci. Spero che tutto ciò sia bene impresso nella mente del Presidente del Consiglio.
L’ha ben detto Feltri.
Pensate agli indici di Borsa con Gargamellabersani Vendola Di Pietro. ,-((
Speriamo che Paolo Guzzanti ci faccia su un altro spassosissimo articolo, come quello di Gargamella al G20 !
Meglio ridere che piangere…
Caro Random…tu parli di palle al piede.
O zecche dello stivale ?
Se tornano i VECCHI della politica, quelli della Prima, ci vorrà il calzolaio per i buchi enormi sotto la suola.
Certo. Meglio Casini il lecchino opportunista viscido che la Carlucci ucci ucci.
MA DOVE???
A CASA TUTTI.
Niente di occulto, tutto piuttosto… scontatissimo.
Per chi ci arriva ovviamente…
Euforia in Borsa ?
Come al solito le speculazioni durano lo spazio e i tempi che trovano….
E di certo in Italia non è l’indice di Borsa di una giornata a cambiare una situazione grave.
Per Silvio vedremo domani.
Conto nell’effetto sorpresa, di cui lui è sempre stato MAGISTER.
Secondo me questo governo ha avuto tanti nemici per il fatto che a capo della coalizione c’è un uomo il cui nome inizia per S e finisce per O.
L’opposizione ha dimenticato la politica per assecondare le sue antipatie verso quest’uomo. Accanimento totale.
Basta vedere Di Pietro e company…parlano solo di far cadere BERLUSCONI dimenticando il GOVERNO stesso..
…
proprio ieri, dopo aver appreso la notizia della Carlucci – che manco ricordavo più esistesse se non per quella legge capestro -, e della sua fuga dalla nave che cola a picco, m’è parso chiaro che il cavaliere ha nutrito serpi in seno, ops ratti, che non hanno neanche il buon gusto di morire con onore. Certi onorevoli, che tanto onorevoli non sono, prima di perseguire la carriera politica, dovrebbero almeno alfabetizzarsi sull’uso improprio di certe posizioni assolutamente vantaggiose. Se fossi Casini le darei un bel calcio nel C@l@, ma si sa, che la politica a volte gioca sporco. Comunque mi guarderei bene da certi voltagabbana!
leno pretendi di farci passare per fessi?? :gli articoli della pravda italiana leggili tu
riguardo alla credibilita e alla disponibilita di questo governo mi sono gia espresso : novembre 4th, 2011 at 1:57 pm
se c’ èB si abbassa e non c’è si rialza qualcuno giorni fa spiegava la complessità della borsa
cosa che ci vuole anni di continua frequentazione per capire le spigolature:
la realta delle spigolature e questa: Il differenziale di rendimento tra Italia e Germania oscillava intorno 490 centesimi con b,alla notizia delle false dimmissioni di b scende a 471
rialzo del 3% senza b con b 1% indice mib
@Stefano Filippi
mi sbaglierò, ma credo che i nemici acerrimi del cavaliere, più che annidarsi nell’opposizione, ed ora anche in seno al pdl stesso, siano forze occulte, si fa per dire, della grande finanza mondiale, visto l’andamento di piazza affari..
lei che ne dice dottor Filippi, sarò mica visionaria?
ora mettiamo zedda al posto dello statista candidato al nobel del 2010 con tanto di canzone.
per il miglior premier degli ultimi 150 anni una brutta fine. agli amici fascipadani auguro un pronto riscatto politico.
leno basta una dichiarazione di possibili dimissioni e la borsa rialza e lo spread si accorcia.i numeri che strani
mettere sotto la lente dell’fmi i conti dell’Italia ha confermato che Berlusca o non Berlusca, siamo un paese che DEVE tenere il “morso” che sia un retaggio post guerra mondiale che ci fanno pesare i “vincitori” come la francia(nostra massima concorrente nel mediterraneo)ok, ma la germania? strasconfitta (senza ignominia come noi) mai sempre strasconfitta non è accettabile, e qui entra in gioco quello che non hanno gli altri “strasconfitti” della guerra, cioè i comunisti & santamadrechiesa, due grandissime palle al piede de noantri, e vi pare poco???
RIDICOLAGGINE.
Silvio non mollare.