Il Cav tentenna, Monti no
Tre spunti di dibattito nell’ultimo post di questo tribolato 2011: Berlusconi, il debito, le imprese in crisi.
1. Lettori e lettrici mi hanno scritto chiedendo lumi sulle mosse di Berlusconi. Il politico che ha incarnato e difeso il bipolarismo ora tiene il piede in due scarpe: appoggio al governo Monti e contemporanea presa di distanza dalle misure più pesanti. Berlusconi tentenna: da un lato non può negare supporto a un governo che intende realizzare gli impegni presi dal Cav negli ultimi mesi; dall’altro non può salutare con favore una manovra salvaItalia tuttetasse. Nello stesso tempo egli è alle prese con un partito da (ri)costruire e con una sinistra in difficoltà forse maggiori, visto che le prossime mosse di Monti (dall’articolo 18 in giù) colpiranno proprio dalle parti del Pd. La tattica attendista di Berlusconi avrà certo una sua logica politica, ma la gente vorrebbe meno mediazioni e posizioni più nette. Magari senza i toni sguaiati della Lega (e non solo).
2. Giulio Tremonti ha scritto un lungo articolo sul Corriere della Sera ricostruendo la storia del debito pubblico italiano, le cui abnormi dimensioni hanno iniziato a crescere a metà Anni 70, gli anni del compromesso storico, delle durissime lotte sindacali, del terrorismo, delle stragi. La crescita a debito fu il prezzo pagato per mantenere la coesione sociale, tendenza che però non fu corretta quando la situazione cambiò. E’ una tesi che condivido. Aggiungo tuttavia un particolare che ritengo fondamentale: nel 1970 nacquero le regioni e la spesa locale cominciò a esplodere senza controllo trasformandosi sovente in spreco. Anche questo localismo fu finanziato a debito. Per questo considero il federalismo fiscale la vera riforma epocale di questi anni, perché finalmente avrebbe eliminato il principio che la spesa della periferia pubblica va sempre rimborsata, qualunque essa sia. Il f.f. è sparito dall’agenda di Monti, né il premier ha ancora spiegato come intende intervenire per tagliare questi sprechi, se si eccettua una risibile circolare interna del ministero dell’Economia che invita le amministrazioni locali a contenere i gettoni di presenza e le missioni all’estero.
3. E’ sempre più preoccupante la situazione di migliaia di imprese intrappolate in un meccanismo letale: i clienti non pagano, la pubblica amministrazione non paga, le banche non anticipano. All’opportuna domanda rivoltagli nella conferenza stampa di fine anno, Monti ha risposto di non ritenere una priorità il vergognoso ritardo con cui il settore pubblico paga i fornitori privati. “Siamo consapevoli che le imprese sono strette tra un crunch del credito e un debitore poco sensibile al loro status di creditrici”, ha detto con il suo freddo linguaggio bocconiano. Perché non interviene, visto che l’Italia dovrebbe pure applicare una direttiva europea – ah, anche dall’Europa ci sono ordini “più uguali degli altri” … – che impone alla p.a. di saldare i debiti entro 30 giorni (oggi siamo a 300)? Ecco la risposta di Monti: accelerare i pagamenti “sarebbe stato contraddittorio” rispetto al segnale di contenimento delle spese che l’Italia voleva dare ai partner. Ecco l’equità del governo, ed ecco a chi guarda Monti: non ai concittadini in difficoltà ma ai partner europei. Se il Cav tentenna, Monti tira dritto.
Comunque, buon 2012 a tutti.

PREMESSA
E’ naturale che ogni individuo plasmi le proprie opinioni, anche politiche, in funzione alle proprie esperienze di vita e/o per tradizione familiare. Le opinioni, a chiunque appartengano, sono da rispettare, a condizione che rispettino, a loro volta, l’altrui dignità. Altrettanto rispetto va riservato ai dati di fatto, riscontrati, nonchè, fatti salvi da pregiudizio politico.
TANTO PREMESSO
Il differenziale fra il costo degli interessi dei Bund tedeschi e i titoli di Stato italiani, BTP, è ormai stazionario sopra i 500 punti. Ciò significa che agli italiani, in particolare a quelli più disagiati, i titoli del proprio Stato costano, in interessi passivi, il doppio o forse più di quanto costano, in interessi passivi, i titoli di Stato tedeschi ai propri cittadini.
Qual è la motivazione di un differenziale tanto negativo per noi cittadini italiani? La sfiducia! La sfiducia del mondo finanziario internazionale nell’Italia. E non, come si potrebbe pensare, a csusa dei furbetti, che, inestirpabili, sono da considerarsi normale costume nei settori tecnico-politico-amministrativi dello Stato. Ma semplicemente perchè i settori dello Stato, anzi mensionati, governano prevalentemente per i propri interessi e quelli di parenti, amici e amici degli amici. Noi abbiamo un sistema Paese che, alla lunga, metterebbe in ginocchio anche la prima economia del mondo, e via via senza pietà tutte le altre. E questa è, oramai, realtà di dominio internazionale. Ragioni per le quali, prossimamente, il Rating Italia potrebbe essere nuovamente declassato. Onde evitare tale spiacevole condizione, pare, che, al Ministero delle Finanze, sia allo studio un sobrio ed equo sistema particolare di prelievo fiscale con l’applicazione di studi di settore a mosche, api , zanzare, rane e coccinelle.
E’, ormai, palese che i politici provenienti dalla prima Repubblica, che compongono l’attuale arco costituzionale, non sono più credibili agli occhi del sistema mondiale. Da qualsivoglia estrazione politica essi provengano. Non va, inoltre, dimenticato che l’interesse mondiale è sempre più rivolto a oriente. Ragion per cui, molto probabilmente, dovremo cavarcela da soli.
11 gen. 2012 10:12
Zingarascalza, vedendo Roberto Castelli (LEGA NORD) ti viene istintivo agire da terminetor (cautelativamente non sono leghista). Nel messaggio non è specificata la ragione dello scatto istintivo e violento, per fortuna soltanto teorico, dell’agire da terminetor. Zingarascalza, è lecito domandarti se la tua reazione è stata determinata dall’immagine o dalla sostanza dell’argomento trattato dal malcapitato leghista?
“Zingarascalza, Terminator lo impersonerei io, anche se non so se tu saresti d’accordo. Ma provo a spiegarmi.
Ad avermi “ispirato” è la diatriba sulla richiesta di arresto per Cosentino. Lo si vuole arrestare con l’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa. Il “concorso esterno” mi pare che nel codice ancora non ci sia ma che sia invece un arzigogolo della magistratura. Quindi, credo, anche un illecito dal punto di vista della legislazione italiana.
Dunque L’accusa è pressoche identica a quella (più volte formulata) contro Mannino quando era candidato in Campania ai tempi di Bassolino. Mannino dava fastidio in questo senso.
Quattro anni e mezzo di arresti preventivi di cui quattro in carcere. Diciannove anni di processi, quattordici accuse, quattordici processi e quattordici assoluzioni piene.
Per contro, Penati e le accuse contro di lui per nulla fumose (da provare in sede processuale!) ma anzi molto documentate .
Per lui nessuno s’è sognato di chiedere l’arresto prima delle sue dimissioni, ne ora che si è dimesso da quasi tutto.
Cosa pensi di un comportamento così “dispari” della magistratura di fronte a questi ultimi due casi ?
Il caso di Mannino (non credere in quanto da me scritto, sul WEB trovi tutto su varie fonti) non ti sa di persecuzione per un motivo ben preciso ?
A me pare che da una ventina di anni questi casi si stiano ripetendo con una frequenza un po sconcertante.
Per chiudere, Ti ricordi il caso di Berlusconi che da presidente presiedeva il G-8 a Napoli e l’avviso di garanzia (che per legge deve essere segreto finche non venga consegnato al destinatario) dal Corriere della Sera ?
Berlusconi è stato assolto con formula piena un paio di maesi fa.
Peccato che nel frattempo sia quasi universalmente passato il messaggio che Berlusconi era implicitamente colpevole delle accuse rivoltegli.
Leno Lazzari
rapporto deficit pilabbassato
buona notizia ?
Vera ?
Posto che di queste mitiche liberalizzazioni si sa fin troppo poco (ma per un esecutivo opaco come quello Monti non mi stupisce piu’ di tanto, e non parlo certo di questioni morali o giudiziarie) e temo che saranno come al solito “all’italiana”, devo essere sincero e dire che ho apprezzato molto poco l’inchiesta del Dott. Filippi pubblicata sul Giornale di oggi sul mondo dei tassisti, perche’ molto distorta. Il sottoscritto ha avuto la fortuna (o la sfortuna, dipende dall’ottica) di lavorare come sportellista di supporto ai tassisti per circa un anno, e diciamo che il loro stracciarsi le vesti non e’ tanto corretto.
Esistono casi (come la persona segnalata nell’intervista) che sono effettivamente problematici, altri invece dove la furberia e/o l’approfittarsi non sono tanto nascosti, anzi… Pochi sanno per esempio che se e’ vero che i tassisti pagano la benzina e i suoi aumenti in maniera molto pesante, essi hanno diritto a crediti di imposta proprio come rimborso carburante.
Il Giornale sembra far presente che la licenza abbia un costo non indifferente e quindi la gente si indebiti, cosa che effettivamente succede. Tuttavia anche se adesso l’Agenzia delle Entrate ci mette il becco, la “vendita” risulta tecnicamente illegale, perche’ sono i Comuni che trasferiscono le licenze. In questo momento la categoria sta approfittando di una situazione non troppo corretta dal punto di vista del mercato: sono liberi professionisti (come definito dalla legge quadro) ma allo stesso tempo le licenze le controllano i comuni. In sintesi, hanno un bell’ombrello per evitare l’eccessiva concorrenza mentre possono fare i loro comodi (come si puo’ anche notare nella distribuzione dei turni di servizio).
Generalizzare fa male sicuramente, ma anche l’estremo opposto, come sta facendo il Giornale, e’ sbagliato.
Zingara…
di quale fosso parli ?
Quello di Malinconico ?…
O quello del PD ?
Quelli, vedi, o si SORVOLANO o niente.
Avendo la caratteristica dei BARATRI.
,-)
DURO E PURO, il mio sarcasmo ha un solo significato: non è liberalizzando tre categorie che un paese cresce, bensì lavorando di più e meglio, con uno Stato che alleggerisca la tassazione a coloro che producono ricchezza. Il nostro Paese crescerà quando il Sud Italia comincerà a lavorare seriamente smettendo di gravare sul resto dell’Italia che, in questo momento, sta arrancando ed è sul punto di fermarsi completamente. Il nostro paese crescerà solo quando questo Stato, divoratore di risorse, comincerà a diminuire, liberandosi di una buona quantità di parassiti di cui è composto e di prosciugare un’altra buona quantità di rivoli di spesa inutile e dannosa. Questo Paese crescerà quando cesserà lo strapotere dei sindacati, quando si si metteranno a tacere tutti quei signori fanatico-ambientali che impediscono lo sviluppo energetico.
Mi fermo ma potrei continuare, non mi sembra, però, credibile sostenere che i tassisti siano i responsabili del nostro mancato sviluppo!
Roberto Felisati
Novità anche per Patroni Griffi all’Amministrazione….
ultima chicca di questo governucolo tecno paninaro, travestito da arbiter elegantiorum.
Pensare che io mi ricordo piuttosto uno stupendo testo teatrale di GIUSEPPE PATRONI GRIFFI- “Prima del Silenzio”,
che fu anche l’ultimo recitato in Teatro (se non erro) dal grande ROMOLO VALLI.
W i Patroni Griffi di una volta
e non questa pseudo cultura della pagnotta alla mortazza
travestita da Baronato Universitario.
Zingara
a parte Castelli,
e Silvio,
Monti può fare qualsiasi stron@ata col plauso del pubblico pagante (popolo).
Nessuno dice nulla.
Intanto l’andazzo è sempre più preocupante.
Direi drammatico.
L’intervista di Monti da Fazio induceva allo spargisisso
altro che terminator…
buona giornata
…
9.07 del mattino: ad agorà sta intervenendo castelli.
mi vien voglia di assumere i panni di terminetor!!!
Caro Ilio, con questa tua frase ………..”sia i POLITICI che i TECNICI di lungo corso, sono derivati dall’impasto della medesima farina.”….. cui ieri sera non avevo dato più di tanta importanza, hai detto una cosa sacrosanta.
Sia pure indirettamente e da dietro le quinte, anche loro lavorano nella stanza delle leve da anni.
Come si possa dunque dire che non abbbiano interessi e coinvolgimenti inerenti al trascorso della macchina dello stato è per me un mistero.
Leno Lazzari
Roberto Felisati Scrive: gennaio 10th, 2012 at 8:40 pm
Gentile Roberto,
apprezzo il Suo sarcasmo, perchè non è colpendo le categorie da Lei citate che si riprende la economia Italiana.
D’altronde non reputo che liberalizzando il mercato delle 3 categorie le si riducano tutte al lastrico.
Quindi, se la fase 2 s’ha da iniziare la si inizi in maniera organica e più mirata e con uno spettro più ampio. Non colpendo a macchia di leopardo, senza la minima ombra di strategia di politica economica.
Non fosse altro che le tre categorie vivono situazioni completamente diverse l’una dalle altre.
Sia di benessere economico, sia di impatto sociale, sia di agvolazioni, sia di professionalità intrinseca.
Senza voler entrare nel merito tecnico, evitando le lenzuolate che non mi piacciono, a seguire – a mo’ di spunto – propongo solo alcune riflessioni, elementari.
Da uomo della strada, qual sono.
TAXI – tanti, troppi in alcune città, pochi in altre.
Fruibilità da parte del cittadino… per i soli cittadini che possono permettersi di spendere cifre assurde per pochi Km. I tassisti hanno sicuramente delle belle auto, ma sono certo non hanno redditi elevati. Nelle città piccole o non esistono o appena possono cedono la licenza.
FARMACIE – poche. Dai costi inavvicinabili per l’utente che se solo potesse non dover pensare alla propria salute…. Professionalità da salvaguardare e sviluppare non certo con le parafarmacie. Nessuna possibilità di nuove farmacie. Chiusura totale alla concorrenza dei neo laureati. Quelle che ci sono si tramandano in famiglia.
Redditività elevata, mai ho visto farmacisti vivere in residenze modeste e o fallire.
EDICOLE – in quantità adeguata. già penalizzate dalla precedente liberalizzaione. Redditività medio bassa. Obblighi da Stakanov. Impossibilità di nuove aperture per i limiti delle amministrazioni comunali.
In sostanza liberalizzare deve significare:
- rendere il servizio offerto aperto alla concorrenza con coneguente benficio per l’utenza in termini di fruibilità economica e territoriale,
- numero chiuso degli esercenti adeguato alla realtà del bacino di utenza,
- garanzia dello standard professionale e qualitativo,
- ecc.
Tutte cose normalmente comprensibili, apprezzabili, elementari e “legiferabili”.
Che io e Lei sappiamo e che i nostri “tecnici” non sanno o non vogliono vedere quando per rilanciare l’economia Italiana accomunano le tre categorie esecenti in un unico specchietto solo per acchetare il contribuente incazzato.
Mi consenta…
Provi a fare il conto di quanto Le costerebbe una Aspirina a questt’ora se ne avesse necessità e nella sfortuna del Suo malessere fosse accomunato anche dal “malessere” della Sua auto con una Farmacia a 10 km da casa Sua…
Buonanotte
Duro e Puro
Quello che hai scritto sui trascorsi di Napolitano, Giokappa, è tanto vero quanto è vero che NON chiederà mai scusa di un bel nulla. Un atteggiamento molto similw alla scafaviano “Non ci sta !” Come del resto la mummia in seconda Cossutta, l’uomo di assoluta fiducia del PCI che tornava coi finanziamenti ex URSS per il loro sporco lavoro di destabilizzazione.
Non gli era riuscito coi soldi ,a sono stati egregiamente aiutati dai Borriello & Accoliti.
Naturalmente, per evitargli fastidi, (alto tradimento o quisquiglie simili) l’allora governo D’Alema studiò una leggina tutta per lui (detta, in politichese, ad personam) per salvargli le flaccide chiappette.
Come sempre, gianeschi, ipocriti, negazionisti, truffaldini e per giunta moralisti d’accatto.
E grazie per il post di Gaber, un vero e proprio sganassone per coloro che “qualcuno era comunista” ma oggi si vergognano addirittura di ammetterlo.
E grazie anche per quella roba su Villaggio, un vero schifo di persona, e lo dico per averlo conosciuto. Quello che ha detto sui sardi, essendo uscito da quella cloaca, non mi sorprende affatto, è proprio lui dal vero.
Leno Lazzari
Sempre più spesso si ha l’incubo di non aver più il completo controllo sul proprio conto corrente (consistente o meno che sia),tanto che al momento dei prelievi spunta a volte la sensazione di star compiendo qualcosa di illegale,sensazione accentuata quando l’ammontare del prudenziale prelievo viene ad avere una certa consistenza e sorge il timore di poter essere incolpevolmente segnalati quali potenziali evasori.Con questo chiar di luna,chissà che non si vieti anche di sostituire le banche col più sicuro e gratuito “sottomattone” come facevano i nostri saggi nonni.Speriamo comunque che con tutte queste trovate non ci spingano su un binario morto.
@gk:
cosa ne penso di monti? beh, credo che come il cavaliere non abbia avuto le palle per cambiare davvero, ne per fare tutto ciò che il “POPOLO” s’aspettava da lui..
Fase 2: rovinare i tassisti, i farmacisti e gli edicolanti. La ripresa è assicurata; sono loro i responsabili di tutti i nostri guai!!!
Io non ho mai creduto che il Governo dei TECNICI riuscisse nell’impresa fallita dai POLITICI di PROFESSIONE che occupano i PALAZZI del potere ROMANO. E continuo a non crederci, per la semplice ragione che ambedue le categorie, sia i POLITICI che i TECNICI di lungo corso, sono derivati dall’impasto della medesima farina. POLITICI di lungo corso al POTERE che hanno nominato TECNICI, di lungo corso, AFFIDABILI in tutti i gangli del SISTEMA nazionale ed europeo. Nell’occasione, tuttavia, il meccanismo tecnico, messo in atto, sembra non abbia funzionato. Con la BORSA in discesa e lo spread in salita.
Oggi la Fornero ha pianto tanto da sprecare ben 18 fazzolettini di carta.
STRACCIA o STRACCIONA che fosse…
che commozione,,,che MALINCONIA !!!!
Ma quali carezze ! German !
mio padre e mia nonna avrebbero consigliato..
calci nel …..
con tutto rispetto per le pecore, ovvio.
Zingara da adesso tutti i polliciari contro
sai che collezione autunno inverno ??…
tutta salute !
ma Monti che ti sembra ?
non mi hai risposto ?
a me ora una gran CIOFECA
con Loden
@valter:
Valter, questo è un blog, e noi non siamo altro che commentatori.. mi sembra giusto socializzare. in fin dei conti non son qua per convincere nessuno a zompare il fosso..
ZAPPETTANDO…NEL CAMPO DELL’EX
Come può operare il Prof Monti,nei campi dove portare
in superficie tutto quanto può concorrere a creare cespite, quando da dietro c’è chi lo tiene a freno? Lo stesso ex premier ha spesso ricordato che l’Italia è un Paese ricco, soltanto si è, trascuratamente mantenuto le cose “in sonno”, dove dalle dichiarazioni dei redditi sono, poco alla volta, spariti o velati cespiti atti a riconoscere il dichiarante, come il possesso di qualsiasi tipo di autovettura, in cui è rimasto un timido riferimento assicurativo legato al S.S.N. e forse per quei spariti dividendi azionari grazie all’attuale crisi…e così creando uno “strano” anonimato di facciata che pare mirare a proteggere chi sta meglio (secondo un’applicata filosofia del..dìvide et ìmpera?). Di qui anche la dichiarata ostilità alla patrimoniale che lega le mani. Come non arrivare così a quei 1.900 miliardi di debito pubblico, senza nemmeno aver provato a volerlo diminuire? Qualcuno, poi, dovrebbe provare a chiarire se gli evasori fiscali sono da condannare o da proteggere (visto il recente doppio atteggiamento)? In questi ultimi anni la gente ha potuto conoscere le strane anomalie strutturali esistenti tra Regione e Regione, che ci hanno ancor più diviso,altro che 150esimo dell’Unità (ma…guai a metterci mano). Se poi sono gli Stati ad essere in crisi e non l’economia reale, perchè le manovre economiche non sono cominciate dalle ristrutturazioni delle Istituzioni ? O il campo è minato…come la Legge elettorale? Saluti. Angelo Mandara
@gk:
ahahahahaha.. eccomi qua!
hai ragione. il kgb m’ha intercettato e arrestato alla frontiera:-(; ma si sa come sono gli zingari: non hanno catene!
Dedicato a quelli che esaltano il trattamento riservato in USA agli evasori fiscali
http://epistemes.org/2006/11/14/tasse-e-lavoro-la-differenza-tra-usa-ed-europa/
stefano filippi Scrive: gennaio 9th, 2012 at 6:18 pm
Così i ricchi imparano ad andare a sciare a Cortina. Andate a St. Moritz!
La VOSTRA impotenza è data da un clic.
Invisibili cervellini…
Si Giovanna, siamo alle solite.
La Malinconoia di un ministro TECNICO (quindi al di sopra di ogni sospetto) che gira che t’arigiri, è soltanto un altro italiano sucettibile di e sensibile alla “corruzione”, anche se, in fondo di piccolo cabottagio.
Siamo alle solite (leggi nulla di nuovo sotto il sole) della Merkel che si comporta da primo gallo (e non super partesin europa) del pollaio (ogni riferimento a tendenze sessuali della medesima è casuale) e che in mancanza di un effettivo, fattivo, vero e operante governo europeo si fa un bel pacco di c@@@@i suoi a discapito della comunità europea.
Ma del resto, con l’economia risanata (non ha la Camusso a romperle le balle) il suo export, quindi buona parte della sua produzione, tira che è ‘na bellezza.
Siamo alle solite anche perche la Fornero, ministro dell governone che doveva dare lezioni di politica agile e decisionista ai politici, ha dato forfait sull’ Art. 18.
Forse perche ha messo a punto un piano B ?
E la Tobin che dovrebbe, nelle intenzioni, scoraggiare la grande speculazione, grazie agli inglesi, dal loro splendido isolamento isolano, probabilmente non si farà.
Siamo sempre alle solite perche lo spread mi pare abbia quasi toccato i 530 punti e la S & P ci fa sapere che siamo a rischio di ulteriore declassamento.
Nothing new under the sun
Segue link per chi s sentisse “sminuito” per la scarsa conoscenza dell’ inglese (anche se a me non sembra possibile).
Leno Lazzari
Cara Gio K, che ci vuol fare, son pecorelle smarrite, con qualche pastore maremmano in mezzo. Se lei le accarezza tutte contropelo…
Che MALINCONIA l’Italietta…
anzi che MALINCONOIA ….
Intanto, dato che Monti aveva esordito come Santo Loden salvatore della Patria..,
l’Italia è in RISCHIO DI ABBASSAMENTO DI RATING.
Grazie alla Germania ovvio, su cui Monti non ha alcun potere…abbiamo constatato.
ALLORA?
A mo di P.S. al mio “gennaio 10th, 2012 at 1:44 pm”
Se è vero che la Fornero abbia fatto dietro front rispetto all’ articolo 18, per me, e nell’ottica delle cose da fare per le quali sia nato il governo M$M, è un pessimo inizio.
Leno Lazzari
Il Governo M$M è nato per fare quelle cose che la politica non è più in grado di fare.
Anche se per ora si sa per certo soltanto che si sta muovendo per le licenze dei taxi e la farmacie. Beh, è una buona cosa, e di sicuro farà scendere certi prezzi, come dei carburanti (quindo anche del riscaldamento di case e uffici) nonche dei calmanti a cui tutti dovremo fare ricorso tra poco. Sempre che la mutua continuerà a passarceli ! Ma pazienza, lo yoga meditativo fa miracoli.
Ma hanno per caso accennato alle dismissioni della parte del patrimonio dello stato (come immobili in disuso, carceri, caserme etc.) che non frutta nulla a nessuno, e anzi, ha dei costi ? E una volta messi sul piatto, chi sarà tanto pollo da comprarli se poi ci vuole fare un albergo o altro ma poi un comune piccolo piccolo può fare riscorso contro e bloccare così tutto per vent’anni e passa fra processi e ricorsi vari ?
Tra le riforme che la politica non-è-in-grado-di-fare, non c’è anche quella del sistema fiscale ?
A parte il blitz intimidatorio (per quanto sacrosanto) della Finanza, s’è ancora sentito qualcosa in merito alle intenzioni riformatorie di M$M ?
E date le ormai potentissime armi (database etc) di cui dispone la finanza, non ultimo il “Serpico”, che permettono di conoscere la posizione REALE di ciascuno di noi (quelli conosciuti), possible che si stiano limitando a sole manovre terroristico/dimostrative quando lo stesso lavoro lo possono fare comodamente dai comandi ?
Neanche una parola su come vorrebbero ristruttura il sistema impositivo ?
E per quanto attiene ai pagamenti dello stato ai privati (sono quegli esseri ultimamente molto portati ad attaure azioni terroristico/dimostrative come il suicidio), è stata spesa da parte di
M$M una-dico–una parola da cui si desuma la sua intenzione di risolvere il problema ? Sarebbe importante, anche perche, dagli oggi e dagli domani, rischiamo di rimanere senza una classe imprenditoriale.
Ma vorrà davvero il tapino arrivare alla liberalizzazione del commercio se, come dicono in molti, rischiano di rimanere senza lavoro non meno di 250.000 persone, tra l’altro, a vantaggio della sola grande disribuzione ?
Una delle cose che, secondo i più, M$M dovrebbe fare, e io ci metto la firma, è mettere mano a una riforma del sistema legislativo e del sistema elettorale. Sarà mica così scemo, lui e Napolitano, da credere che la politica gliela lascerà fare ?
Ma la chiave di volta, e causa di tanto astio politico e problemi anche economici secondo me è la giustizia. Ne destra ne sinistra legittimeranno MAI una riforma voluta e fatta dalla controparte.
Se questo governo non scioglirà i due nodi fonti di una guerra iniziata con mani pulite, giustizia e sistema elettorale, tutto sarà stato pressoche inutile. Il giorno dopo la fine di questo governo la destra e la sinistra riprenderebbero la guerra come se non si fosse mai interrotta. E noi, volenti o nolenti, a fare da “terra di conquista”.
Su questi due argomenti urge, da parte della politica, un passo indietro. Molto lungo.
Leno Lazzari
Egr. Filippi,
per i nostri eroi nazionali ligi a richiamare puntualmente i doveri altrui, per i propri c’è sempre tempo, certe latitudini e longitudini sono rigorosamente da evitare. A causa di soggetti la cui reazione è imponderabile. Imponderabilità, il cui rumoroso e tonante fragore incute un sano e immediato rispetto in chi ne è oggetto di attenzione.
Meglio l’arco alpino e il mar ligure.
Zingara…
sono preoccupata,
l’avranno fatta fuori per aver cospirato col nemico ? ?
si ride per non piangere ovviamente…
German…. simpatici ? ? Sicuro ?
Direi MALMOSTOSI.
No, davvero impossibile sentirne la mancanza,
..per la loro totale e naturale INCONSISTENZA.
CARO LENO,
ti sottopongo una letterina pubblicata su LIBERO qualche giorno fa, ovvero sabato 7 gennaio, a firma di un tal Ivan Maria G.- Modena.
IL PASSATO SOVIETICO DI RE GIORGIO :
‘Il compagno Giorgio Napolitano per lustri fu ministro degli Esteri ombra, del Pci.
Era l’uomo che trattava con tutto l’apparato criminale dei Soviet.
Lui sapeva dei Gulag e delle condizioni di vita orribili del popolo russo, ma mai proferì parole di dissenso. Questo signore eletto presidente da deputati irresponsabili, invece di far prediche e dare consigli, dovrebbe chiedere scusa per i suoi trascorsi e pacatamente ritirarsi in un “vergognatoio”. ‘
LENO CARO, MA TUTTO CIO’ E’ VERO ?
Non ho parole…
Forse, Valter, più che un problema di infermiera (ma almeno è giovane ?) è una questione di mancanza di chiarezza da parte mia avendo preso per scontato che fosse ovvio che intendevo per via e dopo la scelta destrorsa della moglie e comunque risalente ai primi tempi del “partito di plastica”. O me la sono sognata ?
E lo scambio di vituperi etc era un modo “scerzoso” con cui intendevo “scambiarci accuse di indegnità “partitica”.”
Dove scherzo un po meno è invece che SCEMA, E ALTRO ANCORA, SARA’ TUA SORELLA.
Tuo:
……..”Ho forse espresso critiche al lavoro di questa magistrata?”…….
Critche direi di si, anche se non al suo lavoro.
Infatti, ncora tuo :
…….”Oggi, come tutti i voltagabbana si permette simili blasfeme considerazioni: “fossi a Milano voterei per Pisapia. Io me ne andai da Forza Italia nel 1997, era già un partito finito. A me era sembrata una idea nuova, una esperienza tutta da creare, invece mi accorsi che il partito non era che uno strumento nelle mani di un proprietario. Dunque uno strumento “disutile” che alla lunga ha bloccato il paese.
Ne parlai con il “proprietario” e poi decisi di andarmene. Berlusconi non ha una visione dello Stato ma solo egocentrica e questo confligge con una qualsiasi possibilità di riforma dello Stato”…….
E se questo non l’hai riportato a mo di “i vostri fanno schifo i nostri sono bravi e belli”, beh, scusa ma mi sa che sarebbe il caso di fare meno il criptico, cosa, il tuo modo di “trtasmettere messaggi”, su cui ho già avuto da ridire.
Educazione vuole che tu, lo scrivente faccia del tuo meglio per spiegarti anziche costringere il lettore, anche se “scemo”, a interpretarti.
Perche non ho questo problema costante di fraintendimenti con altri blogghisti ?
Essendo “di cuore”, te lo riallego, per aiutarti, e comunque, come avevo scritto, intendevo la parte in cui i suoi detrattori” o “scettici”, sono, nel frattempo, passati dalla parte dei suoi sostenitori.
http://www.difesa.it/Sala_Stampa/rassegna_stampa_online/Pagine/PdfNavigator.aspx?d=05-01-2012&pdfIndex=40
In ogni caso non avrebbe dovuto “turbarti”, ma solo INCURIOSIRTI.
Per la pazienza molti fanno ricorso allo yoga meditativo.
Leno Lazzari
TOBIN TAX ?
Meglio Amon..
Tu scrivi:
Comunque mi avete riportato alla mente la diatriba tra Giorgio Gaber e il PCI e i suoi maggiorenti che ne deprecavano la scelta matrimoniale. Non ricordo il nome della consorte, una ex cantante ma era (é?) in politica nel centrodestra. Della serie, ma-che-c@@@o-c’entra-la politica-con-l’amore ?
Senso chiaro. Non sai di chi né di cosa stai parlando ma i tuoi noiosi fantasmi prendono il sopravvento.
Io ti scrivo:
Se Ombretta Colli e Giorgio Gaber si sono sposati nel 1965, come ha potuto il vecchio PCI intromettersi e criticare questa “scelta matrimoniale” quando entrambi militavano nella sinistra?
Senso chiaro. Mi pare.
Mi rispondi:
Se è lo scambio di accuse e vituperi è ciò che vuoi, caro Valter, eccoti servito:
Se ricordo bene, Il vecchio e liso logo PCI venne messo sotto naftalina nel ’93 o ’94. Che la diatriba tra Gaber e la sinistra di allora (la cui nomenclatura aveva comunque mandato, a pascere le pecore) fosse stata tra il PCI o una delle sue metastasi, poco cambia.
DI COSA STAI PARLANDO? ACCUSE? VITUPERI?
Oggettivamente non posso farti da infermiere!
Il mio appunto su Tiziana Parenti mi era rimasto nella penna da un post di Giok, tratto da un testo di Feltri che affermava non sapere nulla di questa persona..
Mi aveva sorpreso la tecnica staliniana di eliminare dal ricordo una persona scomoda. Sugli scudi quando si trattava di portare voti e abbandonata ai primi vagiti di autonomia.
Ho forse espresso critiche al lavoro di questa magistrata?
Ne abbiamo mai parlato? Mi consigli di navigare nel web su siti da te consigliati per “istruirmi”?
SCUSA, MA SEI SCEMO?
L’altro testo proposto, quello da te consigliato con questo invito:
“Quello su cui invece mi interesserebbe un tuo parere, ce l’hai, no è la parte dell’articolo del seguente link in cui favorevoli e contrari alla Fornero si sono tutti uniti a favore della stessa”.
Lo avevo già letto la sera precedente. Mi aveva sorpreso scoprire chela Fornero vota a sinistra, si veste bene, si trucca e tante altre sciocchezzuole.
Non ho capito su cosa verte il tuo invito. Quali aspetti dovrebbero turbarmi.
Posso supplicare qualcuno di spiegarmeli?
Quel qualcuno però non puoi più essere tu, mi dispiace.
Non sono “paziente”, sono infermiere!
Valter
Rivolgo un caloroso quanto disperato appello a chiunque fosse in grado di darmi notizie sulla situazione attuale in cui versa il Bel paese: Siamo tuttora in democrazia? Il popolo è ancora sovrano? Re Giorgio mangia con appetito? Il sottosegretario della presidenza del consiglio è sempre Malinconico? La Passera vola ancora? E no, perché frasi del genere: “è necessario incutere un sano timore”; “gli evasori non avranno scampo, abbiamo le armi per colpirli”, sembrano intimidazioni quasi mafiose, offensive ed irresponsabili dopo i suicidi per insolvenza, le ingiustizie, gli scandali e gli stipendi d’oro. Quando accade tutto ciò, la democrazia è andata a farsi fottere. Se la pressione fiscale tocca e supera il 50% non si può più parlare di tasse, ma di rapina, e del genere più schifoso perché compiuta dallo Stato.
Da un pezzo che non sono a Cortina.
Ma nella solita ricca cittadina tranquilla del Nord Italia, in cui ha sede un importante Comando Provinciale della Guardia di Finanza.
Alcune settimane or sono ho tamponato l’auto che mi precedeva: due imprecazioni trattenute a stento da me e dall’incolpevole tamponato.
Civilmente abbiamo redatto la constatazione amichevole di sinistro.
E poi via ognuno per la sua strada.
Io dal mio carrozziere di fiducia, lui forse dal suo.
Eh sì caro il mio duro e puro te la cavi con 600 € circa.
Ok, tempo un paio di giorni e la mia auto nuova torna nuova come prima.
Neanche una settimana e l’amico carrozziere mi telefona per informarmi che ha avuto la visita della GdF, che ha voluto vedere la mia pratica. o meglio ha voluto vedere la fattura relativa alla riparazione del danno da me provocato alla mia auto.
Tutto regolare, però, probabilmente si faranno vivi anche da me.
Morale della sciata Cortina contro l’auto che mi precedeva?
Il carrozziere mi ha confermato che è ormai consuetudine che chi provoca un sinistro, o comunque chi è tenuto a pagare in proprio la riparazione del danno alla propria auto, e chi gliela ha riparata, riceverà il controllo della fattura e della sua congruità ecc.ecc.
Questa è lotta alla evasione fiscale.
Vuoi mettere il danno erariale perpetrato dal possessore di una auto da manco 30.000 €?
Al di là delle boutade, è giusto, a parer mio andare a cercare l’evasione laddove verosimilmente si annida.
Sapete quante vacanze a Cortina mi sarei fatto, con il carrozziere, se non avessi richiesto la fattura?
Eh già, senza fattura io avrei risparmiato 105 € e lui di € ne avrebbe elusi circa 300.
Va bene la so la obiezione dei grandi numeri…
Piccola curiosità: sapete dove si recano i militi e i sottufficiali della GdF a far riparare le loro auto incidentate?
Proprio da quel carrozziere, dal quale ricevono l’auto riparata in maniera impeccabile tassativamente “nera”.
Perchè dicono che è un colore alla moda, altrimenti cambiano riparatore…malgrado sia il riparatore ufficiale del loro Comando.
Occhio alle distanze di sicurezza! Dalle fatture.
Duro e Puro
Ha ragione Filippi.
Peccato che mai come oggi emergono le differenze di trattamento…
Ma sono tutti contenti perché lo SPREAD oggi ha toccato i 530 e soprattutto Silvio non c’è.
Buon divertimento !
Cara Gio K, seguendo il suo amichevole consiglio ho fatto una visitina al blog di” di Foa, che peraltro stimo moltissimo. Non ci crederà, ma mi sono mancati i “polliciari”, a volte un po’ dispettosi, ma simpatici.
Ringrazio il dott. Filippi per il suo intervento (gennaio 9th, 2012 at 6:18 pm ).
Il direttore generale dell’Agenzia delle Entrate ha dichiarato testualmente che è “necessario incutere un sano timore” in chi evade il fisco.
http://www.ilgiornale.it/interni/il_direttore_delagenzia_entratenecessario_incutere_sano_timore/controlli_anti_evasione-fisco-attilio_befera-agenzia_entrate-controlli_cortina_dampezzo/09-01-2012/articolo-id=566062-page=0-comments=1
Mi rafforza nella mia convinzione che l’alto dirigente dello Stato in realtà voglia incutere un MALSANO terrore in tutti gli italiani, anche in chi evasore non è.
Il terrore induce alla sottomissione. Non mi piace. Anche se non ho niente da nascondere, anche se pago le tasse fino all’ultimo centesimo.
Non mi piace.
I nostri cari amati governanti, ministri, onorevoli, presidenti… ecc., ogni tanto ci raccontano la storiella, secondo la quale, se tutti pagassero le tasse, i cittadini onesti pagherebbero di meno…
Ma voi, amici del blog, ci credete? Io no; sono convinto che la voracità di questo stato non abbia limiti. Comincerò a credere quando vedrò il debito pubblico calare senza l’aiuto di altre stangate.
Sul blitz di Cortina. Applaudirò gli artigli di Equitalia quando avranno dragato anche i fondali dell’economia di Prato (la sotto-economia dei cinesi), delle campagne campane-pugliesi-calabre (il caporalato che sfrutta la disperata manovalanza dei clandestini), delle pianure emiliane (le massicce elusioni del mondo cooperativo).
Inoltre, faccio notare che i continui aumenti delle accise stanno facendo calare i consumi petroliferi: -1,8 a settembre, -3,6 a ottobre, -3,7 a novembre (fonte La Staffetta quotidiana). Meno consumi significa meno introiti fiscali: credo che l’erario avrebbe incassato di più senza gli ultimi inasprimenti.
In definitiva, la lotta all’evasione fiscale va senz’altro fatta, con due avvertenze: colpire tutti e non ammazzare l’economia.
Apprezzerei invece incondizionatamente un blitz di una qualsiasi agenzia statale a vostra scelta che multasse le amministrazioni pubbliche in ritardo con i pagamenti di forniture già ottenute. E’ uno scandalo che mette in ginocchio moltissime aziende e le spinge – per pagare i dipendenti – o a evadere o a mettersi nelle mani dei cravattari (visto che le banche hanno chiuso i rubinetti). Il rispetto dei tempi di pagamento ci è imposto da una direttiva europea che l’europeissimo tecnogoverno Monti-Passera – chissà perché – ha esplicitamente dichiarato di non voler applicare.
DA ” IL GIORNALE ” ODIERNO
“Dall’Agenzia delle Entrate nuovo attacco agli evasori: Necessario un “sano timore “, firmato BEFERA – PRES. EQUITALIA.
Mi sembra che oltre all’agenzia delle entratre, serva urgentemente la costituzione di una AGENZIA DELLE USCITE ( la Corte dei Conti essendo solo un altro carrozzone inutile che nessuno ascolta e fonte di ulteriori inutili uscite miliardarie).
Se la pressione dell’acqua in un condominio non consente di averla a tutti i piani e si chiama un idraulico, che cosa pensate vi consigli?
Di installare un’ autoclave?
UN IDRAULICO ONESTO VI CONSIGLIERA’ prima IL CONTROLLO DELLE PERDITE.
Questa onestà lo stato italiano non ce l’ha ed andrebbe sottoposto ad una bella class action per la quale ci sono tutti i presupposti.
Il Brunetta, che Dio lo tenga in sospeso presto in eterno nel suo limbo, come lui ha fatto con noi dopo aver certificato tutti i sospetti sul fancazzismo della P.A. senza averne tratto alcun beneficio per il deficit, ha DIMOSTRATO INFATTI quanti parassiti ci siano nella P.A. e quanto ci costino.
Se ci fosse un’agenzia delle uscite che avesse le capacità ed il buonsenso di un idraulico QUALSIASI, procederebbe con un bel blitz negli uffici dei tanti parassiti intoccabili che hanno le mani nelle nostre tasche, e ce le rompono pure con l’ iter eternamente inevaso, con i moduli ed i faldoni sepolti nei sotterranei.
Lo so…. non lo faranno mai perché tra i fancazzisti ci troverebbero dentro pure sè stessi.
BEFERA, il “ sano timore” dovresti averlo anche tu : quello, secondo EQUITA’, di trovare la tua auto blu con le LE GANASCE.
Complimenti comunque, vedo che la sceneggiata di Cortina ha avuto un gran seguito di PALMIPEDI.
Quello su cui invece mi interesserebbe un tuo parere, ce l’hai, no è la parte dell’articolo del seguente link in cui favorevoli e contrari alla Fornero si sono tutti uniti a favore della stessa.
http://www.difesa.it/Sala_Stampa/rassegna_stampa_online/Pagine/PdfNavigator.aspx?d=05-01-2012&pdfIndex=40
Resto in trepidante attesa.
Leno Lazzari
Se è lo scambio di accuse e vituperi è ciò che vuoi, caro Valter, eccoti servito:
Se ricordo bene, Il vecchio e liso logo PCI venne messo sotto naftalina nel ’93 o ’94. Che la diatriba tra Gaber e la sinistra di allora (la cui nomenclatura aveva comunque mandato, a pascere le pecore) fosse stata tra il PCI o una delle sue metastasi, poco cambia.
La parenti altri l’avranno osannata, io no. Ho solo citato il suo periodo nel pool per chiarire/spiegare un punto. Sta di fatto che, se la memoria non mi inganna, venne bruscamente esautorata-rimossa-purgata-estromessa da quel filone d’indagini.
Cacccca ! Non toccare ! !
Ma per curiosità forse, visto che l”argomento ti piace, potresti farti un giretto webiano dalle parti di: Sposetti, Botteghe Oscure, armadietto, sigilli, carabinieri e…… misteriosa sparizione del medesimo.
Da ridere come dalle parti di quelli-che abbiamo-le-mani-pulite, abbiano del tutto rimosso il fattaccio. Ecche diamine, ma un po di coerenza no ehhh ! ?
Da piangere come la parte Stracciona della magistratura non abbia fatto una mazza per sapere chi, come , dove, quando, perche e per conto di chi abbia “occultato detto armadio, contenuto e sigilli compresi.
Mah, un caso di allergia istituzionale alla verità ?
Leno Lazzari
Caro German le consiglio una visitina al Blog di Foa, da amica ovviamente.
Forse troverà sicuramente gente (ink) con cui può confrontarsi, oltre che qui. (dove haimè continuano ad esserci zecche malmostose e polliciari anonimi).
buone cose !
Siccome da tassare c’è rimasta solo l’aria che respiriamo, il nostro illuminato Jesus Christ superstar ha deciso di passare alla fase 2, la più difficile: i miracoli. Alleluia!!! Ma basterà la parola dei Salmi per esprimere lode al nostro Salvatore? Non facciamoci troppe illusioni perché gli unici miracoli che a questo governo Malinconico riescono bene sono quelli che fa per sé. Quelli per noi peccatori dovrebbero contemplare le “liberalizzazioni”, grazie alle quali, secondo Mauro Bussoni della “Confesercenti”, nei prossimi tre anni chiuderanno 80.000 esercizi, con la perdita di 240.000 posti di lavoro. Ormai le castronerie il professore le infila come il rosario. Probabilmente il suo cervello impiega troppo tempo per elaborare gli effetti dei suoi miracoli. Detto tra noi, un cervello ritardatario cronico è estremamente improbabile che possa arrivare una volta in anticipo… se non per sbaglio. Che Dio ce la mandi buona.
Si sta construendo un ORFANOTROFIO in AFRICA.
Chi vuole contribuire:LIBERACONDIVISIONE ONLUS
CF: 93101200421
mi sembra molto meglio che sta qui a darsi dei razzisti a vicenda e disquisire sulla parola negro
…
buona giornata
Ci sono due modi per ottenere fare pagare le tasse.
Il primo è quello di invogliare il contribuente ad assolvere correttamente il suo dovere.
I tributi verranno pagate volentieri solo quando il popolo dei contribuenti, nel suo insieme, avrà concreto riscontro che il denaro riscosso dall’ente impositore è stato speso bene. E quindi, il pagamento del carico fiscale sarà fatto con piacere solo se gli sprechi saranno eliminati, se il denaro pubblico smetterà di essere dirottato a favore dei mascalzoni, se il contribuente riceverà dei servizi decenti, ecc. ecc. E, last but not least, quando il carico fiscale verrà finalmente equamente ripartito in base a un sistema tributario il più semplice possibile e di facile applicazione (Einaudi insegna).
Il secondo modo (che può e deve accompagnare il primo) è quello di scoraggiare l’evasione potenziando l’apparato repressivo, e inasprendo le sanzioni (che possono essere di vario tipo, e non solo di tipo pecuniario). Lo Stato fa in modo non solo di rendere difficile l’evasione, ma anche di mostrarne la scarsa utilità ai fini pratici: “il gioco non vale la candela”.
Affidarsi solo ed esclusivamente sul secondo modo presenta tuttavia delle controindicazioni non trascurabili.
Innanzitutto richiede un’Amministrazione finanziaria efficiente. In secondo luogo necessita di un “balance of powers”, un bilanciamento dei poteri, che impediscano allo Stato di diventare oppressore, e trasformare i cittadini in sudditi. Questo bilanciamento poggia, in primis, su una magistratura tributaria preparata, rapida ed efficiente.
In quale situazione ci troviamo in Italia? Non voglio appesantire questo intervento con laboriose dimostrazioni, peraltro tratte da esperienze personali di vita vissuta. Dico solo che:
1) il nostro sistema tributario è molto farraginoso e di difficile comprensione al cittadino comune;
2) l’ente impositore tende a vessare il contribuente imponendogli molteplici adempimenti che spesso hanno poco o nulla di razionale, e provocano inutili spese e perdite di tempo;
3) c’è una grossa disparità tra il potere dell’ente impositore e la possibilità di tutela del contribuente, che non poche volte vede calpestati i suoi diritti;
4) la magistratura tributaria dipende totalmente per uomini, mezzi e fondi a disposizione, dall’Amministrazione Finanziaria. E cioè dipende da una delle parti in causa.
5) La giustizia tributaria è molto lenta, a volte lentissima nel fissare le udienze, discutere la lite ed emettere le sentenze;
6) L’Amministrazione Finanziaria è poco efficiente, ma nessun governo di qualsiasi colore ha mai voluto riformarla.
Ora, vorrei dire due parole sui famosi blitz di questi ultimi giorni.
Premetto che NON SONO UN EVASORE e, anche volendolo essere, sono nella piena, totale, indiscutibile e comprovata impossibilità a evadere.
A Cortina sono stati controllati – credo ai soli fini dell’emissione dello scontrino fiscale – 35 esercizi commerciali su 900, pari al 3,88% del totale.
Ora, da uno studio serio pubblicato dal Dipartimento di economia pubblica e territoriale dell’Università di Pavia, le dichiarazioni fiscali dei redditi e IVA sottoposte a verifica SOSTANZIALE non superano il 2-3% del totale.
Qual è il significato di reale di questi blitz? A mio sommesso avviso – consapevole di trovarmi fuori dagli orientamenti espressi dalla maggioranza dei frequentatori del blog – il significato reale è quello di “fare ammuina” http://spazioinwind.libero.it/labandadeisei/curiosita/editto.htm oppure ancora, quello di fare la faccia feroce.
Monti ha preso le difese del direttore dell’Agenzia delle Entrate; ora mi aspetto che questo governo faccia due cose urgenti e improrogabili: la riforma tributaria e la riforma dell’Amministrazione Finanziaria. Se non lo farà, i blitz ampezzani e liguri della Finanza saranno stati solo una nuova presa in giro, un polverone per nascondere la pietosa verità delle cose, e un contentino da somministrare in pasto all’opinione pubblica. Allora, e scusate la provocazione, meglio sarebbe prendere un grande evasore, legarne gli arti a quattro cavalli e squartarlo sulla pubblica via.
Mi piacerebbe molto avere il parere del dott. Filippi sulla questione.
Tornando al discorso delle definizioni se siano offensive o meno si parlava del sostantivo “negro” ad esempio, credo che ci siano delle variabili temporali per cui se lo stesso sostantivo per molto tempo viene associato a qualcosa di negativo diventa insulto.
Ad esempio “extracomunitario” era ed e’ in effetti uno status di fatto eppure la nostra mente pudica lo ha trasformato in “immigrato”, anche questo uno status di fatto del tutto dignitoso, ma poi a forza di dire immigrati associati a persone non del tutto con la fedina pulita sono diventati… “migranti”.. in attesa che diverrano “turisti”… o “visitatori” che non sono insulti, almeno fino alla prossima sentenza della cassazione!
E’ tardi e passavo di qua.
Un pensierino della notte:
i DNA sono differenti in base alla provenienza geografica?
Due certezze della notte:
se Ombretta Colli e Giorgio Gaber si sono sposati nel 1965, come ha potuto il vecchio PCI intromettersi e criticare questa unione quando entrambi militavano nella sinistra?
Tiziana Parenti. Alla domanda posta anche da Feltri qualche giorno fa: che fine ha fatto Tiziana Parenti?
Possiamo rispondere che la Parenti, osannata per le sue differenti visioni sulla conduzione di certe indagini, dopo essere stata osannata in modo strumentale da Forza Italia ha mandato tutti al diavolo e dopo un passaggio dall’ UDR cossighiano, passò allo SDI prima di ritirarsi dalla politica.
Oggi, come tutti i voltagabbana si permette simili blasfeme considerazioni: “fossi a Milano voterei per Pisapia. Io me ne andai da Forza Italia nel 1997, era già un partito finito. A me era sembrata una idea nuova, una esperienza tutta da creare, invece mi accorsi che il partito non era che uno strumento nelle mani di un proprietario. Dunque uno strumento “disutile” che alla lunga ha bloccato il paese.
Ne parlai con il “proprietario” e poi decisi di andarmene. Berlusconi non ha una visione dello Stato ma solo egocentrica e questo confligge con una qualsiasi possibilità di riforma dello Stato”
Mancanza totale di riconoscenza!
Auguri a Zingarascalza e Giokappa. Possibile film? Guerra e Pece.
V
Caro Umberto, Dei detrattori me ne infischio, infatti, sto sempre quì a sproloquiare a piacimento. é nella vita vera che trovo le mie non poche soddisfazioni in tal senso.
Ma il tema della tua, l’immigrazione e il razzismo vale la pena di essere un ciccinin discusso.
Io non credo che l’ italiano abbia nel suo DNA il germe del razzismo. Certo ci sono delle persone che per ideologia……..”scopiazzano” della robaccia di importazione in modo acritico.
Ma penso anche che la politica della sinistra tesa allo sbrindellamento della coscienza nazionale tramite immigrazione massiccia e incontrollata sia certamente causa di notevoli malumori per una quantità di ragioni di cui alcune buone e alcune meno.
Insomma, un puro calcolo politico. E anche becero, se si considera che farebbe sparire, nel volgere d’una, massimo due generazioni la memoria di una civiltà, cultura e arte risalente a ben prima della fondazione di Roma.
Non che io sia un fautore della razza pura, cosa che, del resto, non siamo. Basti vedere quanta diversità (contaminazione) etnica si riscontra nel nostro paese e che risale fino ad allora. Quindi non c’è una razza da salvaguardare. Caso mai, appunto, le tradizioni e quanto ho scritto sopra.
Leno Lazzari
P.S. Pensa, nel caso d’un Italia islamizzata, uno scalpellino mussulmano che metta mano al pisello del Davide michelangiolesco per circonciderlo ! La religione (cristiana) un crimine simile, sul Giudizio Universale di Michelangelo, nella Cappella Sistina, l’ha già perpetrato ! Mica vogliamo il bis, no ! ?
Così scrive duro e Puro a Martellocarlo :
……..” “l’Italia.. all’interno dei cui monti e valli pullula un coacervo di interessi personali.” Le varie realtà umane e sociali in contrapposizione tra loro, per i propri interessi particolari, dimenticano e annullano lo spiritto unitario di un popolo costituito in Stato nella valorizzazione di una entità Nazionale e per il benessere del popolo che la anima.”……
Quale miglior descrizione per un coacervo di etnie con più sfaccettature che un riccio di Swarovsky e che ancora non ce la fa a diventare un popolo ?
Leno Lazzari
C’è un articolo a firma Sergio Luciano sul Panorama cartaceo che sono riuscito a trovare sul WEB (segue link) dal titolo “La Migliorissima”.
Io l’ho trovato interessante sopratutto nella parte in cui si fanno i nomi di chi l’osteggiava (apparentemente ricredutisi) e chi l’ha sempre caldeggiata e continua a sostenerla da ministra.
http://www.difesa.it/Sala_Stampa/rassegna_stampa_online/Pagine/PdfNavigator.aspx?d=05-01-2012&pdfIndex=40
Spero che lo troverete altrettanto interessante.
Leno Lazzari
Sarà, come sostengo io, che siamo stati dominati da stranieri fino a “ieri”, e che tra tutti, il vizio peggiore, il levantinismo politico, lo abbiamo “ereditato” dagli arabi ? Di certo non abbiamo fatto alcun tesoro del pragmatismo degli Austriaci. Tanto è vero che hanno una società molto più funzionale e serenamente vivibile della nostra.
Fatto è nessuno come noi, quando si ragioni di politica, è tanto bravo nello spaccare il capello in quattro, e primi della classe sono i politici sopratutto dei partiti più piccoli. E inutili. Non per nulla abbiamo più divisioni NEL nostro paese di quante ve ne siano nell’Europa tutta.
Credo sia grazie alle tante sfaccettature “peculiari” tra le diverse nostre regioni e provincie che i nostri politici sono riusciti a convincere un numero tale e sufficiente di elettori da rimanere in pista nella “gara” politica. Una sorta di attitudine intrinseca “sfruttata” e ritorta contro di noi.
Credo comunque che convincere la maggioranza degli italiani a bruciare le bandiere di partito e a sfrattare INSIEME il 98 % dei parlamentari e senatori, tanto sono soltanto vecchie incrostazioni, sia molto molto difficile.
Leno Lazzari
P.S. Io vedo la moltiplicazione dei partiti, e il nostro votarli entusiasticamente come novelli salvatori, come un attitudine “naturale a farci del male da soli.
Caro Leno Lazzari.
Non tutto ciò che lei scrive è sbagliato (come vorrebbero i suoi detrattori),anzi,come sempre succede a chi esprime il proprio pensiero,spesse volte ci…azzecca.Tanti anni fa mi espressi a proposito di solidarietà ed accoglienza,
postai consigliando prudenza,ricordando che solo nel continente africano vive una popolazione di quasi un miliardo di persone,con percentuale di affamati da far paura.Scrissi allora:”Che faremo quando la palla di neve,trasformatasi in valanga ci investirà?Useremo il cannone o ci rassegneremo a fare la fine dei cristiani d’Africa?”.Purtroppo il prudente consiglio si è
trasformato in facile previsione e nel contempo lo spregiativo termine “razzismo”,usato quale distruttiva arma psicologica verso i non allineati,ha fortunatamente perso la sua efficacia.E’ ormai palese che non si tratta di razzismo ma di un malessere profondo che da tempo ha colto gran parte della nostra popolazione la quale non sa darsi ragione di tanto imperdonabile lassismo verso chi sfacciatamente e senza bussare entra in casa nostra.
Possibile che chi di dovere non si sia ancora accorto di nulla?
Come si fa ad essere così ‘martellamente’ Martello
egregiamente Martello
tra questo popolo di schiavetti italioti malassortiti ?
Carlo forever
Viviamo in un Paese dove una classe sociale(i giudici)sono giudicati da loro stessi,gli uomini politici con incarichi nazionali,regionali,comunali si fissano lo stipendio da soli e nemmeno il Primo MInistro può metterci bocca, i dirigenti sindacali hanno il dirittto di tenere segrete le loro retribuzioni,molte Istituzioni hanno l’esenzione fiscale , ciò che fanno il Capo dello Stato e ,se badate bene, anche i Ministri degli Interni, non può nemmeno essere commentato, etc….ma io mi domando perchè tutte queste persone che scrivono si infervorano ed alcune addirittura si incazzano non rendendosi conto che viviamo in una dittatura di classe e che non c’è nulla da fare per nessuno della classe esclusa dai privilegi e che non ci sarà mai in nessun futuro : loro fanno quello che vogliono e solo raramente ne escludono qualcuno che ha deviato dalle loro regole (non dalle leggi dello stato)sennò sono INTOCCABILI. Mia personale opinione G.G.
Caro Carlo,
alla tua risposta che dire?
Comincio dal fondo.
– “porca puttana!” e non “Porca puttana non è un’offesa rivolta a qualcuno” era e resta una imprecazione, tra le più comuni e usate, penso anche da te, tesa a:
- “rafforzare” le tesi prima esposte. Avrei potuto usarne qualunque altra, sarebbe stata ugualmente triviale quanto funzionale alle intenzioni.
- dimostrarti che il mio rifiuto della volgarità non coincide e si limita all’uso (anche mio) della parolaccia. Concetto pensavo chiarito con la frase scritta dopo la firma: “Le parolacce come vedi le dico anch’io, ma mai rivolte ad alcuno per avvalorare i miei post e sminuire le tesi altrui.”
Da quì, da parte tua, usare l’imprecazione citata per tacciarmi di razzista e/o fustigatore dei costumi altrui e di chi esercita tale professione o di chi (nel caso io) si erge a senza peccato, beh mi sembra eccessivo. Tanto più che se porca è, non lo è (almeno per me) non solo perchè non paga le tasse. Non credi?
– ”Le altre nazioni cos’hanno più e meglio di noi?!?!?”
Intendevo appunto dire quel che tu ripeti, ovvero che non vedo niente di più importante nelle altre Nazioni che anche la nostra Italia non abbia: cultura, storia, dignità, umanità, intelligenza…
Quindi, in una super nazione come l’Europa (unione, confederazione, … chiamala come vuoi) non mi piace che altre nazioni ambiscano a ruoli di supremazia (il tuo revanscismo della Germania), relegando altre Nazioni al ruolo di monnezza o di sudditanza. Ovvero auspico una maggior coscenza (orgoglio) nazionale da parte Italiana e un minor timore reverenziale nei confronti di altre Nazioni (ad esempio il famoso duo Sar-Mer) che vogliono dominare il resto dell’Europa.
– “E le altre nazioni cos’hanno meno di noi?”
Non hanno la nostra classe dirigente politica ed economica corrotta e impegnata alla sola tutela dei propri interessi, a scapito degli interessi del popolo Italiano. Certamente anche la loro classe dirigente politica ed economica è corrotta al pari della nostra ma almeno non cura i soli propri interessi personali, che senz’altro fanno ma fanno anche il bene del popolo che li ha chiamati al governo del proprio Stato.
Come d’altronde tu sottolinei e fai notare quando parli di revanscismo teutonico, deprecabile causa di recenti guerre.
– “l’Italia.. all’interno dei cui monti e valli pullula un coacervo di interessi personali.”
Le varie realtà umane e sociali in contrapposizione tra loro, per i propri interessi particolari, dimenticano e annullano lo spiritto unitario di un popolo costituito in Stato nella valorizzazione di una entità Nazionale e per il benessere del popolo che la anima.
Caro Carlo,
non mi sono mai nascosto dietro un dito. Anzì, proprio perchè critico nei confronti delle mie capacità (non solo intellettuali ma anche morali) non mi spingo a formulare soluzioni o ad indicare percorsi politici e/o economici ma “Aspetto che qualcuno mi indichi le barricate, la strategia e la data di inizio delle operazioni di pulizia.”
Il fazzoletto tricolore? Come vessillo dell’ideale. Non ci vedo alternative. Sono Italiano e fiero di esserlo, e tu?
DURO E PURO
P.S.: Accidenti, mi hai costretto ad una delle lenzuolate che entrambi odiamo. Mi auguro di essere stato chiaro, di non aver dimenticato nulla e tantomeno di aver offeso alcuno.
@ Stefano e basta
Tu ti dici indignato per quello che è successo a Cortina, io, invece sono inc… nero perché mi sento preso per i fondelli da un don Chisciotte che combatte contro i mulini a vento; e mi spiego: l’evasione (reale o ipotetica che sia), non può essere spesa fin quando non è stata oggettivamente incassata. Non si può vendere la pelle dell’orso prima d’averlo preso. Per cui la voragine di debito pubblico non è figlia dell’evasione, ma di 65 anni di disastrosa amministrazione.
Quesito nr. 1): chi è nato prima, l’uovo o la gallina?
Quesito nr. 2): chi è nato prima, l’evasore o lo Stato piranha?
Nel primo caso non ci sono state tramandate informazioni, di natura storica, dello sviluppo ciclico di tali alimenti.
Nel secondo caso, invece, abbiamo una vasta enciclopedia storica a disposizione, recente e meno recente.
L’esempio classico è quanto accadde in Francia nel 1789.
Uno Stato obeso costringe il popolo produttivo a grandi sfozi. Meglio sarebbe, forse, far dimagrire lo Stato anzichè chiedere maggiori sforzi al popolo produttivo.
mi sembra che nella prima pagina qualcuno ha confuso Tremonti con Monti
Ho trovato “carino”, anche per via dell’onestà intellettuale delle ex “contendenti” Zingarascalza e Giokappa, il post, (gennaio 8th, 2012 at 10:36 am)
della prima, all’indirizzo della seconda. Direi ve ne sia abbastanza per la traccia d’un film o opera teatrale dal possibile titolo, chessò, “Amore a Prescindere”.
Comunque mi avete comunque riportato alla mente la diatriba tra Giorgio Gaber e il PCI e i suoi maggiorenti che ne deprecavano la scelta matrimoniale. Non ricordo il nome della consorte, una ex cantante ma era (é?) in politica nel centrodestra. Della serie, ma-che-c@@@o-c’entra-la politica-con-l’amore ?
Ancora sul termine negro e poi basta. Il termine negro (scritto esattamente così) in inglese non sarebbe, in se offensivo, ma viene sistematicamente evitato a scanso “fraintandimenti”. Denigrante e offfensivo sono sicuramente il vecchio “nigger”, con variante per bambini d’un anno o meno, “nigglet”, e poi nigga, coon etc etc.
Grazie Petergower per la puntualizzazione e Stefano per la difesa a spada tratta.
Mi scrive Ilio Catarsi gennaio 8th, 2012 at 11:26 am
……..”“con questi dirigente non vinceremo mai”. Io credo, purtroppo, che, con la maggior parte di questi dirigenti, sarà il popolo non vincerà mai.”……..
Ilio caro, Da sposare a occhi chiusi………… LA FRASE ! ! !
Infatti, condivido perche sono davvero troppe le incrostazioni superstite della prima repubblica. E incrostazioni per incrostazioni i più periclosi sono quei superstiti (Casini e tantissimi altri) che ostacolano in tutti i modi possibili la loro bestia nera, il BIPOLARISMO MUSCOLARE. E te credo ! Per loro è la morte politica.
Cara Zingarascalza, estrapolo dal tuo post il seguente, riferito a Berlusconi,…………”ma non doveva in alcun modo entrare in politica!”…….
Ma glielo avevano detto già prima della “discesa in campo, anche Confalonieri, Dell’ Utri e vari altri suoi amici di vecchia data. In un certo senso avevano ragione. La politica non è un mondo adatto per chi voglia fare sul serio. Ma io andrei un po oltre.
Qualcuno ha infatti detto e/o scritto che non fosse stato per lui nel ’93 sarebbe andato al potere l’ allora PCI che, ricorda, annoverava nomi come Occhetto, Bertinotti, Vendola e altri che sono peraltro ancora in auge.
Se non SONO comunisti, certo ne usano tutti i metodi. Ti suggerisco di ascoltare, se ti capita, qualche discorso di Rizzo o Ferrero che hanno le stesse radici.
E’ un fatto che la magistrato Tiziana Parenti che voleva approfondire i coinvolgimenti del PCI e i suoi, venne fatta fuori. E nessun’altro volle scoperchiare il verminaio e il PCI fu l’unico ad essere salvato dei partiti di allora. Sarebbe stato facile facile arrivare così al governo senza concorrenza.
Non fraintendermi però, come Ilio Catarsi, anch’io vorrei vedere, assolutamente, rottamati il 98 % dei vecchi arnesi che abbiamo ereditati dalla prima repubblica e che se venissero estromessi da quel mondo, per loro addio tempi di vacche grasse.
A più tardi.
Leno Lazzari
Le mani in tasca
Non mi ha mai persuaso l’espressione “che sono alcuni italiani evasori a mettere le mani nelle tasche dei contribuenti onesti”, anche perché è incompleta, visto che sono alcuni italiani privilegiati a mettere le mani nelle nostre tasche.
Un piccolo esempio lo troviamo su “il Giornale” di oggi (Art. a firma Anna Maria Greco): “Csm, auto blu e benefit”.
Riassunto:
Consiglieri elettivi – 24
Consiglieri di diritto – 2
Autisti – 64
Auto blu – 23
Giornate di lavoro mensili – 12
La retribuzione comprende:
- Stipendio
- gettoni di presenza
- diaria
- indennità di missione.
DURO E PURO Scrive: gennaio 7th, 2012 at 7:44 pm
DURO e PURO,
il tuo post è pieno di spunti, e si fonda principalmente su una tua convinzione : “ BASTA UN FAZZOLETTO TRICOLORE ED UN IDEALE ( presumo per salvare l’Italia ), post che vorrei rispondendo alle tue domande ( virgolettate ) più sinteticamente possibile:
-” “Porca puttana non è un’offesa rivolta a qualcuno ” “.
E’ peggio, perché rasenta il razzismo in quanto colpisce nel mucchio ed è ipocritamente impersonale, il che ti fa sentire senza peccato.
Sarebbe anche un epiteto giusto se fossero loro a non voler pagare le tasse, ma in questo caso sono i loro ruffiani ed il vaticano i responsabili, assieme a chi ne accetta la sgangherata e maniacale dottrina sessuofoba. Penso invece che dovrebbe essere riconosciuta loro una funzione sociale di primaria importanza, quindi la liceità del loro antichissimo lavoro ( naturalmente tutelato e regolamentato con punizioni severe per chi evade le tasse).
-”Le altre nazioni cos’hanno più e meglio di noi?!?!?”
Hanno più di noi il fatto di essere nazioni.
Se parliamo di Stati, hanno in più di noi la ns. ignorante convinzione e disinformazione.
Ti faccio notare che una nazione è per definizione una comunità etnicamente, sociologicamente e culturalmente omogenea.
Lo stato (in poche parole),è un insieme di nazioni messe insieme per tentare di farlo diventare una nazione.
La nazione Italia non è ancora nata, anzi è stata abortita dopo svariati, costosissimi, talvolta sanguinosi tentativi.
Anni addietro mi sentivo molto più nazionalista: amavo MUROLO e le sue meravigliose canzoni, amavo napoli, i napoletani ed il dialetto napoletano, tanto per farti un esempio.
Oggi NON LI SOPPORTO PIU’; è diventata la lingua ufficiale nelle TV (non solo di stato), nonostante non sia quel che si dice un buon esempio la scandalosa gestione della città forse più mangiatasse di questo paese.
Non si sente parlare più italiano, nemmeno nelle massime autorità dello stato: pretori, questori, procuratori della repubblica, i vertici della P.A. (compresa la finanza, l’esercito, la polizia ), insomma, tutto quanto ruota attorno a questo stato parla con accento meridionale, parte dell’Italia certamente che non è che sia non sia potenzialmente malavitosamente organizzata.
Se il frutto della cassa del mezzogiorno e di tanti sforzi profusi anche dagli stessi meridionali emigrati al nord per lavoro è stato quello di finanziare la malavita e la strafottenza che pretende il mantenimento fancazzista a vita…beh, allora vuol dire che la nazione italia ha ormai di fronte un baratro forse insormontabile.
-”Cos’hanno le altre nazioni in più di noi?”.
Hanno più di noi il fatto di essere nazioni. Se parliamo di Stati, hanno in più di noi la ns. ignorante convinzione e disinformazione.-
“l’Italia.. all’interno dei cui monti e valli pullula un coacervo di interessi personali.”
Certamente, e ciò, se in temppo di vacche grasse si può trascurare,quando senti che il tuo lavoro, i tuoi sforzi sono inutili, anzi ti si rivolgono contro moltiplicando gli organismi controllori che si riproducono all’infinito per autoalimentarsi e ti accorgi che sono diventati organismi improduttivi, quindi parassitari, che ti riducono a schiavetto e ti stanno distruggendo, si può innascare una deflagrazione.
Se non capiamo questo, lo stato Italia non diventerà mai una NAZIONE democraticamente intesa.
- “E le altre nazioni cos’hanno meno di noi? La nostra classe dirigente, politica ed economica.”
Carissimo DURO e PURO, guardiamoci allo specchio con un MINIMO di autocritica: CI VEDREMO NOI STESSI.
Se ho dimenticato qualcosa, fammelo sapere.
Con risppetto.
Martello carlo
Zingara
non mi ricordo gli insulti che ci siamo tirate
comunque anche io mi scuso con te.
Poi volevo dirti che non è astronomia (quella va bene per la Hack che peraltro è contrarissima alla astrologggia)
ma astrologia, appunto.
Che ovviamente non è una scienza…dicono loro….
Zingara…
pensa che ieri mi han passato al telefono Priama, amica e mitica Signora emiliana che ha fatto tutte le battaglie anni ’70 ’80 e chi più ne ha ne metta.
Ci han fatto su pure una tesi di laurea a Bologna, anni fa..
Delusissima dall’andazzo generale.
Appunto zingara
chi votare ?
Che credibilità hanno politici o tecnici oggi?
Monti mi sta deludendo…a te ?
quelli di sinistra in genere la pensano così, si dice dalle mie parti…
..Quel che è tuo è mio e quel che è mio è mio…
Posso dirti che nella mia vita ho conosciuto e conosco una marea di gente.. e se devo fare una statistica.. gli avidi accaniti, come dice Leno …straccioni…e braccini corti, sono decisamente di più a sinistra.
Anche le brutte persone.
Ovvio, con le rispettabili eccezioni.
Ma quello…non fa testo.
A cortina, dal sindaco ai rappresentanti degli albergatori e commercianti si sono tutti lamentati di essere stati criminalizzati.
Benvenga, allora, questo articolo del Giornale che spuega come siano andate le cose quel giorno. E benvenga un allargamento della “militarizzazione” di altre categorie ed aree del paese.
http://www.ilgiornale.it/interni/gli_evasori_fiscali_non_sono_solo_soliti_noti/evasione_fiscale-tasse-evasori-sommerso-agenzia_entrate/04-04-2011/articolo-id=515402-page=0-comments=1
Problema:
Basteranno le forze in campo della finanza ?
Leno Lazzari
Spero che Franco Marini, PD, sia protetto a dovere. La sua apertura al cambiamento in materia di lavoro di cui nel link sotto, potrebbe anche costargli una pallottola per posta raccomandata.
http://www.quotidianodabruzzo.it/politica/15945/marini-al-corriere-si-alla-licenziabilita-nei-primi-tre-anni.html
E continuando di questo passo le differenze tra destra e sinistra diminuirebbero sempre più.
E così, forse, anche i toni polemici.
Forse.
Leno Lazzari
Singolare la tesi di Monti secondo la quale chi mette le mani in tasca agli italiani sono… gli evasori.Si potrebbe allora dire che chi ruba non è il ladro ma lo Stato che per sua inefficienza costringe i più sfortunati al furto.Ed ora ecco pronto il nuovo nemico,finito Berlusconi si è rispolverato l’evasore,esecrabile soggetto da tirare in ballo quale facile “relè” in attesa di tempi migliori.
Dovremmo ricordare tutti i fatti tragici di Rosarno in cui alcuni extra comunitari furono uccisi. Una gran brutta pagina, anche se i responsabili non ci rappresentano come italiani. Forse, non so, fu per “rimetterli in riga” o altro simile aberrante motivo. Ma l’articolo del link di cui sotto tratta il “dopo” da un punto di vista “particolare”, che è, partendo dal “nulla” che è stato fatto per gli irregolari che quindi non possono ambire ad avere gli stessi diritti dei regolari.
http://www.asca.it/news-Immigrati__parroco_Rosarno__a_due_anni_da_scontri_non_e__cambiato_molto-1111485-CRO.html
Naturalmente, so che molti anti razzisti d’ accatto saranno di avviso opposto al mio. Ma non importa e non me ne importa. E quindi sostengo che la lamentela del parroco nell’ articolo, se pur giusta e apprezzabile vista la sua “missione” religiosa, secondo me andava risolta alla radice perche non si concretizzasse il problema.
Insomma, una volta che furono identificati, e visto che non avevano diritto al permesso di soggiorno, e visto che economicamente non ci possiamo permettere di essere il rifugium peccatorium per tutti, andavano rimandati al loro paese. E per fortuna che si sono praticamente fermati gli sbarchi clandestini ! Altrimenti, in base a certa logica, non importa in quanti potessero (e possano) arrivare, saremmo tenuti a dare i permessi, assistenza medica e quant’altro, a tutti indistintamente.
All’ infinito ?
E per te, questa mia posizione fa di me un razzista o un fascista o un uomo senza cuore e sentimenti caritatevoli ?
Leno Lazzari
Bella roba.
Parallela al silenzio assurdo dei vari contestatori di piazza….incoscienti strumentalizzati.
IL GIORNALE sempre il NUMERO 1 !
http://www.ilgiornale.it/interni/un_governo_professori_priviegio/08-01-2012/articolo-id=565796-page=0=COMMENTS=1
german Scrive: gennaio 7th, 2012 at 11:15 pm
Caro Stefano e basta, per colpa della fretta avevo inviato il post che segue a Taliani. Comunque ecco quello che penso delle tasse “lacrime e sangue”, quando non sono proporzionate a ciò che si riceve in cambio. Ci sono paradisi fiscali dove le tasse non si pagano, ma in compenso girano tanti di quei soldi che creano ricchezza. Il benessere economico è inversamente proporzionale alla pressione fiscale. Se noi cacciamo chi ha la possibilità di spendere, non ci lamentiamo poi se aumenta la disoccupazione. I blitz scenografici anti evasione allontaneranno il turismo, faranno aumentare i prezzi e licenziare qualche dipendente.
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Diciamo che la tua prima affermazione è sacrosanta, per i servizi che riciviamo in questo momento le tasse sono lacrime e sangue.
Sui paradisi fiscali come non essere d’accordo? ma questo è un problema internazionale, a livello nazionale vorrei solo ricordarti che fino a qualche mese fa, avevamo un presidente del consiglio che bazzicava spesso ad Antigua, diciamo che quelle poche volte che incontrava i leader mondiali non erano argomenti all’ordine del giorno.
Io penso dovremmo essere tutti indignati da quanto successo a Cortina, ed è chiaro che ogni azione porta delle conseguenze, ma se non ci mettiamo nella testa che devono pagare tutti, poi non possiamo lamentarci se lo stato alla fine viene sempre a pescare dove è sicuro, cioè nelle nostre buste paga.
Un piccolo artigiano che fa fatica non può che essere felice se lo stato scova gli evasori,forse potrà mettere più soldi a disposizione dello sviluppo della sua attività, a mio avviso invece non abbiamo colto il vero pericolo che è dietro l’angolo.
Questa maggior severità, questi soldi rimessi nelle casse dello stato devono andare alla collettività e non alle solite caste “politiche dirigenziali”, è li che dobbiamo essere vigili copme cittadini, non è poi che questi politici adesso fanno i duri e poi ci vengono a raccontare che quindi la politica va bene così com’è!
Dobbiamo insistere a chiedre il dimezzamento dei parlamentari e il contenimento dei costi della politica, e badate, non è solo lo stipendio di 3/400 parlamentari che si risparmia, ma la tutta la filiare “castale” e di raccomandazioni che c’è dietro ad ognuno di essi.
“Nell’uso comune contemporaneo “negro” viene tuttavia generalmente percepito come dispregiativo e razzista, probabilmente come conseguenza dell’estensione all’italiano dei dettami del politically correct che nella cultura anglosassone hanno portato alla condanna del dispregiativo nigger” da Wikipedia che comunque non è la bibbia.
Sul fatto che Leno sia una brava persona ci metto la mano sul fuoco, sul fatto che non sia razzista anche.
Preferisco gente che chiama le persone di colore Negri e poi fa atti concreti che chi non fa mai niente.
Io sono esattamente come Leno anche se tra noi politicamente c’è un abisso, non ce la faccio, do un euro a tutti, al semaforo,lungo la strada, davanti alle chiese anche se io non entro, il messaggio di Leno mi sembra chiaro Valter, e andrei oltre la definizione, andrei alla concretezza dell’atto.
Sui pollici versi non posso che dargli ragione è un pò che non seguo il blog, ma quando si dicono cose che dovrebbero essere patrimonio comune, proprio non capisco i pollici versi, sulle opinioni sono sacrosanti,ovvio, ma se uno afferma”abbasso la povertà” il pollice verso è sbagliato.
Santo Stefano è patrono dei “cavatori”, coloro che sanno “togliere con arte”. Cosa?
Il velo sotto cui è celata la menzogna.
Su “il Giornale” di ieri leggo Stefano Filippi;
Su “il Giornale” di oggi, Stefano Zurlo.
A quando un ‘blitz’ nella compagine governativa?
@Ilio Catarsi:
per carità! fuori dalle balle buttiglione, d’alema e tanti altri come loro: è tutto il vecchiume!
in parte alla mie idee, ho risposto nell’ultimo commento per gk.
tempo addietro, proprio in questo blog, durante l’agonia dell’ultimo governo legittimo, non mi sono mai permessa di affermare che lo spread dipendeva dal cavaliere: mai pensato ne tanto meno scritto. berlusconi è caduto per ben altri motivi, e questo lo sappiamo tutti: credo fosse già una morte annunciata dal terribile 2008. chiunque fosse stato al governo avrebbe fatto la stessa identica fine.
ed ora voglio chiarire @TUTTI un altro mio punto di vista proprio sul cavaliere, ma ribadisco, è solo un mio punto di vista, ed ognuno può contraddirmi.. civilmente!
ecco, a me berlusconi è anche simpatico nel suo modo colorito di vivere. l’ho sempre stimato un ottimo, anzi, eccellente imprenditore e uomo d’affari. uno che s’è fatto da se.. più o meno legittimamente, come tutte le grandi industrie italiane. ha dato e dà un sacco di lavoro e ricchezza.
ma non doveva in alcun modo entrare in politica!
che poi, cmq, tutti i grandi capitali facciano il bello ed il cattivo tempo questo è un altro discorso.. tutti i grandi imprenditori ungono la ruota. ma nel suo caso aveva ragione il grande indro montanelli: limitarsi a fare l’imprenditore arricchendo anche l’Italia stessa.
ecco.
Leno, (2012 7:58)
L’Italia è costituita da uomini e donne di cultura, di impresa e professionisti, di valore in ogni genere di settore. Ragione per cui ritengo non sarebbe un problema sostituire, anche immediatamente, la classe politica operante che, proporzionalmente all’intero nucleo nazionale, costituisce un piccolo numero di Italiani. Il problema vero, tuttalpiù, sarebbe costituito dal come liberarci dagli attuali inquilini del castello, incapaci, corrotti e compromessi col passato. Con i quali, ritengo, una classe dirigente seria non vorrebbe confondersi. Prima abbiamo avuto un rappresentante del popolo a cui è stata pagata, pare, parzialmente, la casa a sua insaputa. Adesso col Governo della sobrietà, dell’equità abbiamo un Sottosegretario a cui, pare, abbiano pagato le vacanze a sua insaputa. La vicenda giudiziaria dell’autostrada Serravalle-Milano e quella relativa alla dismissione dall’area Falk che, pare, abbia coinvolto i vertici nazionali del PD oltre a, Filippo Penati, ex Sindaco di Sesto San Giovanni ed ex braccio destro dell’attuale Segretario politoco del PD. Poi ci sarebbe la questione della casa di Montecarlo ottenuta in eredità da un partito politico, per la giusta battaglia, e finita nella disponibilità del cognato del Segretario di quel partito. E questa, ritengo, sia solo la punta dell’iceberg.
Un noto regista ebbe a gridare dal palco di una Piazza romana: “con questi dirigente non vinceremo mai”. Io credo, purtroppo, che, con la maggior parte di questi dirigenti, sarà il popolo non vincerà mai.
@fedenrico:
grazie! è stato un piacere leggere il tuo commento: chiaro e semplice da capire..
in pratica, e credo che sotto certi punti di vista tu abbia davvero ragione, la nostra costituzione andrebbe un pò svecchiata, rispolverata.. pur tuttavia lasciando intatti certi capisaldi che fanno di essa il fondamento dell’uguaglianza.
sono troppo utopica..:-(. ma non dispero mai:-)
Valter Scrive: gennaio 7th, 2012 at 11:51 pm
A differenza dell’inglese, il vocabolo “negro”, in italiano, non ha alcun connotato offensivo. Deriva infatti dal latino, radice “nigr”. La radice si forma dal genitivo femminile, togliendo poi la desinenza. E’ un sostantivo, mentre “nero” è un aggettivo. Io lo uso senza imbarazzo, mentre uso “black” quando parlo o scrivo in inglese.
@gk: da donna a donna e senza ostacoli politici:-)))))
ecco, è bello quello che dici nel tuo commento. e devo dire che per la prima volta concordo appieno con te: io non sono comunista, non in quel senso che si potrebbe credere; ma ci sono certe idee della sinistra che adotto, però non a priori, e tanto meno per partito preso, ma perchè sento di condividerle appieno.. ed è qui che poi sbarello: infatti questa sinistra di oggi e certi personaggi non mi vanno per nulla! e se dovessi scegliere un partito, o un parlamentare che mi rappresenti avrei serie difficoltà: o sono amebe, o troppo incazzati..
qualche giorno fa lessi un tuo commento che m’ha davvero divertito; ora non lo vado a cercare, dovrei scorrere la pagina per un ora, ma il succo lo ricordo assai bene, perchè in quella descrizione mi ci sono ritrovata in modo incredibile;-)). dicevi che una volta eri andata a fare un viaggio in compagnia di un tal giornalista di sinistra, e che ‘sto tipo non tirava mai fuori il portafoglio! bene, anzi male, fatto sta che dell’accompagnatore, partner, o compagno che sia ma di sinistra, hanno tutti il braccino corto.. infatti come te ne ho avuto esperienza. ed in contrapposizione a ciò, per uno splendido periodo della mia vita, ho avuto un compagno di destra: un uomo fantastico e generoso, e grazie a Dio, decidemmo di comune accordo di non parlar più di politica, dopo i primi scontri verbali, anche se civili;-)) ah, che bel periodo, solo amore e gioia!
Valter, come hai suggerito, esiste sempre la possibilità, tutt’altro che remota, che “qualcuno” sia stufo di leggermi, mastiqazzi ! ? Ma visto e considerato che essendo io un bloggarolo “generalista”, non faccio pagare alcun canone dovrebbero almeno dimostrare coerenza NON leggendomi.
A me, casomai, da “fastidio” chi classifichi il prossimo per una parola o una frase pur senza conoscerne la storia,
convincimenti e ideali.
E a me sembrava essere questa la motivazione dei dissenzienti anonimi.
Leno Lazzari
Valter, non ero baciato dalla stella il giorno di Natale.
Sai, talvolta ricorro a stratagemmi per entrare in certi nostri supermercati Chissà perche quelli più economici !?) perche so che se vado diretto incrocio uno dei profughi “assedianti”, e non sono capace di non mettermi la mano in tasca. E se ne incontro tre o quattro quà e la……. la cosa mi diventa eccessivamente onerosa. Non sono ca…….. tuoi ma io sono disoccupato da oltre due anni e mezzo.
Vengono tutte le mattine dal centro di Via Tiberina, sei chilometri a piedi sola andata, chi per fare la “colletta” e chi per vendere “mercanzia” che, fra l’altro, nessuno vuole, e chi per rovistare nei cassonetti dell’ immmondizia per cose che noi scartiamo e che per loro sono oro.
Alcuni sinistri locali, che aborriscono il termine
“negro”, si sentono “feriti”, criticano “con fastidio” questo comportamento “disdicevole”. E pensa che dopo rovistato rimettono tutto di nuovo nei cassonetti. Per me meritano la medaglia al valore già soltanto per la fatica enorme di voler rimanere onesti a quelle condizioni e pur circondati, dal loro punto di vista, dall’ opulenza.
Quel giorno, si, sotto la pioggerellina insistente e fredda che loro non sono attrezzati a sopportare sia per DNA sia perche non vestiti adeguatamente, faceva freddo davvero e a me faceva male vederli.
Quel “pioggerella stizzosa” era per loro una difficoltà aggiuntiva che voleva dare l’idea della fatica che fanno a voler rimanere onesti mentre noi, al calduccio, ci stavamo attrezzando per il cenone.
Altri, così onesti non sono. Ne si può generalizzare perche due anni fa ci fu un caso di stupro da parte di tre di loro. E almeno io, non lo faccio.
Certo che nel frattempo si, sono successe TANTE cose, tanti casi pesanti di razzismo anche molto gravi e comunque odiosi. Ma io rivendico il diritto di continuare a usare il termine “negro” al quale non attirbuisco alcun significato denigratorio, e in se, non ne ha, e a considerare uno ……. chi, non curandosi di leggere qualche mio post precedente per “capirmi”, o soltanto chiedendomi lumi, mi classifichi razzista.
Il linguaggio “politicamente corretto” l’ho sempre considerato un orpello ipocrita di certi benpensanti salottieri di sinistra e non mi passa per la capa di conformarmici.
Continuerò a usare quel termine e continuerò, per quanto poco (pochissimo) mi sia possibile, di dare loro qualche spicciolo. Una specie di auto tassazione.
Leno Lazzari
Per quanto attiene all’ evasione, direi che possiamo dirci d’accordo tutti (belli e brutti) su un paio di punti.
Che il livello di tassazione in Italia sia assudamente alto facendo il rapporto tra “pagato” e “ricevuto” in termini di servizi.
Che alcuni evadano semplicemente per tenere “a galla” la propria attività. L’evasione a questo livello e per questo scopo è un comportamento nobile e doveroso. E’ la
sopravvivenza.
Che alcuni si siano arricchiti grazie all’ evasione. Tra quest’ ultimi, direi, sono coloro che si portano a casa già soltanto 100.000 euro l’anno. Cifra che non è necessaria per non dover chiudere l’azienda ma va “oltre”. Come il negoziante di Cortina che “miracolosamente” incrementa l’incasso, da un anno all’altro, del 300 % perche s’era sparsa la voce che girava la finanza per strada. Non da meno chi è stato pizzicato col SUV o altro e che risulta aver dichiarato 30.000 euro l’anno.
Sono antiitaliani indifendibili.
Leno Lazzari
Monti sa di essere sospeso ad un filo (la fiducia delle camere) e di dover risolvere taluni problemi connessi con la nostra partecipazione all’Unione Europea,che considera prioritari rispetto al resto.
Tira dritto e non si perde in questioni,importanti per un governo eletto,marginali per il suo governo che è sorto per uno scopo preciso:affrontare la crisi italiana ed europea.
E lo sta facendo per fasi.
! fase:acquisire massima credibilità da spendere in Europa con l’aggredire il debito e con una mnovra lacrime e sangue.Fatto.
2 fase .tentare di riparare i guasti operati da molti in questi anni a livello europeo,ai quali non fu estraneo l’italiano Prodi,processi decisionali inadeguati,elefantiasi dell’unione,non compiuta organizzazione delel BCE specie a livello funzionale ,armonizzazione delle normative e delle politiche comunitarie,segnatamente del settore di politica economica in direzione del rilancio e della maggiore competitività delle nostre imprese.
Quindi non aspettatevi da Monti risposte su problemi,anche gravi,ma che non cosidera propri della sua mission e rispetto ad essa marginali e trascurabili.
“De minimis ,non curat praetor”anzi direi con un pizzico di malizia ” De minimis non curat Dictator”
Valter,
che fai, nicchi?
Ti si è addormentato Hal 9000?
Anche a lui hai inserito la tachipirina per adulti, e ti si è addormentato, febbricitante come te?
O non trovi la presa USB?
OT personale.
L’altra notte, tra un funerale oceanico e l’ospedale di transizione, indicizzando indicizzando ho rivisto un foulard famigliare.
Complimenti per il pudore nel dolore del ricordo.
Ciao
DURO, PURO E NERO
(senza zucchero, grazie)
Caro Leno, penso che tu abbia ragione. Non chiedermi dove o quando, tu hai sempre ragione.
Mi permetto, prima di togliermi dal ruolo di tua spalla, di accennare ad alcuni argomenti che mi stavano a cuore. Chiacchiero di linguaggio, non di persona. Cosa che in effetti ho sempre fatto così come non ho quasi mai parlato/scritto di politica ma dell’aspetto morale.
Aspetto razzismo. Ti inalberi accusando chi ti attribuisce frasi o concetti mai espressi. Purtroppo non sai leggere.
Ti svegli il giorno di Natale, baciato dalla stella, e decidi di aprire il cuore alle sofferenze altrui. Pretendi che tutti condividano questo tuo sentimento e ti imbufalisci verso i polliciari contrari accusandoli di insensibilità.
Perché costoro devono necessariamente essere contrari a ciò? Non ti sfiora l’idea che, magari. siano critici o satolli nei tuoi confronti? Ti vivano diversamente?
Io avevo considerato idiota, purtroppo è la parola esatta, la tua licenza poetica sulla “pioggia stizzosa”. Esiste un dramma e parli di ciò?
Scrivessi “caduto un aereo sulle Ande, tra i rottami ritrovati brandelli di cadaveri mentre uno sfarfallio argentino di fiocchi di neve attutiva i lamenti” cosa penseresti di me?
Ti faccio presente per ben due volte questo aspetto e anche il mio imbarazzo nel leggere la parola “negro”. Solitamente i miei imbarazzi non sono mai gratuiti. Un problema di sensibilità che poi razionalizzato svela valide motivazioni. Certamente non capita solo a me.
Rispondi così:
Razza nigroide, Dal Webster-Merriam Dictionary:
“usage: The term Negroid belongs to a set of terms introduced by 19th-century anthropologists attempting to categorize human races.”
Ovvero è uno di una serie di termini introdotti da antropologi del 19esimo secolo per categorizzare la specifica razza NEGRA.
E’ un termine che a voi indefessi e ipocriti difensori del “politicamente corretto” (o pippe ai lombrichi) suona offensivo.
Successo di recente in Inghilterra:
8 giornate di squalifica per Luis Suarez, l’attaccante del Liverpool accusato di razzismo dalla Lega calcio inglese. 40 mile sterline di multa al giocatore per un atteggiamento giudicato indifendibile nel documento di 115 pagine che spiega le motivazioni della squalifica. Per conoscere meglio la storia bisogna tornare indietro al 15 ottobre del 2011 durante Liverpool – Manchester United.
Dopo uno scontro di gioco il difensore francese dello United Patrice Evrà ha chiesto spiegazioni all’attaccante uruguaiano ex Ajax. La risposta shock di Suarez fu “perché tu sei negro”. Invitato a ripetere le ingiurie Suarez taglia corto sentenziando “io non parlo con i negri” per poi ripetere per ben sette volte la parola “negro” in faccia all’ex giocatore del Monaco…
I reds faranno ora ricorso in attesa della sentenza definitiva del prossimo 13 gennaio ma il rischio è che la squalifica di Suarez possa aumentare ulteriormente. L’attaccante è infatti stato accusato di aver recato un grave danno d’immagine al calcio inglese.
Non hai la sensazione che nel frattempo sia successo qualcosa?
Scusate la lunghezza.
Grazie.
Valter
Monti, questa sera:
“Sono convinto che ce la fa, Remo”.
A taluni la frase potrebbe apparire oscura; Non per chi conosce Monti, persona lungimirante. Il fulgido suo sguardo, ormai irrimediabilmente volto al passato eroico del nostro Paese già ne coglie con chiarezza il principio.
Gli par quasi di essere presente: vede Remo, gaio e strafottente, farsi beffe del fragile recinto edificato dal fratello a tutela della futura città.
“non sarà di certo quel tuo muricciolo ad impedirmi d’entrare!” grida Remo al fratello.
Monti non ha dubbi. Remo è un giovane vigoroso. Saltare quel confine sarà per lui un gioco da ragazzi: “Sì, Remo ce la fa”.
La previsione di Monti è stata corretta. L’impresa di Remo è riuscita. Ma a Remo è costata la vita.
Caro Stefano e basta, per colpa della fretta avevo inviato il post che segue a Taliani. Comunque ecco quello che penso delle tasse “lacrime e sangue”, quando non sono proporzionate a ciò che si riceve in cambio. Ci sono paradisi fiscali dove le tasse non si pagano, ma in compenso girano tanti di quei soldi che creano ricchezza. Il benessere economico è inversamente proporzionale alla pressione fiscale. Se noi cacciamo chi ha la possibilità di spendere, non ci lamentiamo poi se aumenta la disoccupazione. I blitz scenografici anti evasione allontaneranno il turismo, faranno aumentare i prezzi e licenziare qualche dipendente.
Gent.le Zingarascalza, (2012 2:11)
Non ho scritto né ho pensato che tu sia una sciocca. Tantomeno tale giugizio traspare fra le righe di quanto ti ho indirizzato. Non mi permetterei in assoluto. Per me è un piacere confrontarmi con argomenti di cui, per ragioni di mia settaria competenza, ho poca dimestichezza.
Tanto premesso:
Non è compito che attende agli amministrati risolvere problematiche legislative al fine di creare quel circolo sociale ed economico, virtuoso, come prescritto in Costituzione.
Le società moderne si sono date, a tale scopo, strutture politico-amministrative-contabili-giudiziarie all’uopo attrezzate, e caramente foraggiate dai cittadini.
E’ questo il manico della questione. Faccio un esempio fra tanti possibili. Non più di due mesi or sono un politico di professione, nonché, professore ha affermato che se il Governo Berlusconi avesse tolto il disturbo lo spread avrebbe avuto un crollo immediato di 200/300 punti. Tutti sappiamo, dopo due mesi, come realmente stà la questione spread.
Zingarascalza, ma tu pensi davvero che il prof. Buttiglione farà anche soltanto una seria riflessione su quanto ebbe ad affermare, erroneamente, ca. due mesi or sono ?
Sono certo che alle prossime elezioni politiche il professor Buttiglione si presenterà all’elettorato come paladino difensore delle genti. Qusta è la classe dirigente che passa il nostro convento. La sfiducia degli investitori, nazionali ed esteri, non riguarda il sistema privato. Ovvero, gli operai, le maestranze, i dirigenti della F.I.A.T. o di qualsiasi altra azienda italiana. La sfiducia degli investitori, di qualsiasi origine, è esclusivamente nei confronti del sistema PUBBLICO. E, forse, non abbiamo ancora chira e completa la reale situazione.
Monti a Reggio Emilia:
“ il nostro è un governo a termine”.
Non ha osato confessare la verità:“pronto contro termine”.
L’operazione celata:
La Sinistra cede a Monti il governo del Paese con l’impegno di dissanguarlo. Monti accetta, e si fa obbligo di restituire alla Sinistra, alla scadenza prefissata (primavera 2013), il Paese in rovina. A quel punto, la gente, avrà già seppellito l’intero Parlamento, l’odiata casta, sotto una montagna di improperi e maledizioni. Ecco allora la Sinistra cavalcare l’universale rabbia; Denunciare a gran voce la fallacia di una repubblica parlamentare; Proporre l’urgenza d’un governo di salute pubblica composto da non più di una dozzina di persone. Decretare a furor di popolo la chiusura del Parlamento.
C’è ancora un Centrodestra in Italia?
martello carlo Scrive: gennaio 7th, 2012 at 12:57 pm
Caro Carlo,
grazie di aver inteso che il mio doppio post era mal collegato, nel mezzo avrebbe voluto e dovuto starci una montagna di pensieri e parole…
Bando alle polemiche, per le quali tra noi non esite motivo.
Semmai le colpe, quelle si esistono….
Tu sei giustamente troppo incazzato.
Io sono ingiustamente troppo scazzato.
Dalle pagine e parole di questo blog emerge chiaramente la consapevolezza di chiunque della criticità della situazione.
Tutti abbiamo qualcosa da proporre in termini di analisi del perchè le cose non vanno, del perchè le cose sono arrivate a questo punto, del perchè l’erba del vicino è più sporca e incolta.
Qui, noi rappresentiamo l’Italia. Che, purtroppo, non è più una Nazione ma solo una entità geografica e basta: all’interno dei cui monti e valli pullula un coacervo di interessi personali.
Il Nord, il Sud, la DX, la SX, il privato, il pubblico, il capitale, la miseria, il manovale e l’imprenditore, che cosa sono? Niente se presi singolarmente e contrapposti frontalmente.
Cosa li divide? Tutto.
Cosa li uniisce? Niente.
Le altre nazioni cos’hanno più e meglio di noi?!?!?
Uno spirito nazionale.
Cos’hanno meno di noi?
La nostra classe dirigente, politica ed economica.
Aspetto che qualcuno mi indichi le barricate, la strategia
e la data di inizio delle operazioni di pulizia.
Altro che polemiche, insulti e lenzuolate…
Non servono lenzuola, basta un fazzoletto tricolore e un ideale (che a questo punto è minimalista, VIVERE)!!!!!!
porca puttana!
DURO E PURO
Le parolacce come vedi le dico anch’io, ma mai rivolte ad alcuno per avvalorare i miei post e sminuire le tesi altrui.
German,
letto Sallusti e te.
Avete ragione.
Allora sarebbe da rivedere tutto….
Furbi da una parte e dall’altra comunque.
I virtuosi sarebbero da premiare loro con una indennità !!!
CORDIALMENTE
Proprio non riesco a ingoiare sto po po di rospo della crisi monetar-bancario-speculativa “creata” da grosse banche che si sono incasinate prendendo prestiti all uno percento dalla BCE e poi risanate dai rispettivi governi, che, ora, a loro volta vengono risucchiati nel vortice.
Questo, almeno, la MIA prospettiva.
E sempre leggendo lo scenario dalla mia prospettiva, sono inc@@@@@to a morte con le “grandi” banche sovraesposte, la BCE traffichina, i governi che hanno salvato le loro banche casiniste che hanno speculato sui debiti sovrani di paesi stranieri, e con le stesse banche in questione.
E naturalmente sono strancazzzzzato con la Merkel che “l’Europa sono io”, e con Sarkozy che ogni sua mossa in Europa è fatta nella prospettiva delle imminenti elezioni. E anche con chi ha delegittimato in tutti i modi per anni di fila il governo “deposto”.
Mi rimangio in parte quello che ho detto su Napo perche data la situazione del momento storico, ne destra ne sinistra sarebbero potuti arrivare a una soluzione del problema. L’unica “possibile” via d’uscita credo sia questo governo attraverso il quale le parti politiche, bene o male, “permettono” a M$M di lavorare per il paese. Male, ma per il paese.
E noi che non siamo neanche un popolo vero siamo chiamati a contribuire responsabilmente a risanare le stronzate dei veri artefici della crisi come di quelli del nostro debito.
Cazzzzzzzo quanto mi sento responsabile ! ! !
Valter, le lliberalizzazioni della sinsitra, oltre alle licenze di taxi (boiata infinita) parafarmacie, (una goccia sottratta al mare), non mi paiono risultati di cui andar fieri. A meno che, e non me ne sia accorto, hanno fatto qualcosa nel campo delle corporazioni o magari delle coop ! ?
Almeno la destra non ha fatto la carognata di toccare i taxi. Perche, se non lo sai, una licenza che passa di privato a privato per € 120.000 circa, praticamnete è un investimento a mo di TFR. Ahh! A meno che vuoi considerare la roba che svendette Prodi e anche il Rutelli sindaco di Roma come delle privatizzazioni.
Ma mi pare che anche quelle siano state ben peggio che dei flop.
Ma ora che M$M è andato a spiegare che l’Italia ha fatto il massimo, la Crucconia si deve dar a fare per convincere la speculazione che siamo affidabili.
Più chiaro e semplice di così?………….
Leno Lazzari
Cortina,Porto Rotondo,Portofino, davvero strana la vita, io che pensavo fossero posti da 100.000 euro e passa di dichiarazioni dei redditi…….. e invece imparo che ci sono degli sfigati come me che dichiarano meno di 30.000 euro di reddito!
Poi girano allegramente su dei bei suv da 70.000 euro oppure su delle belle Ferrari!
E infine imparo dall’onorevole(?) Cicchitto(ma non si vergogna?),PDL,ovvio(c’è ancora qualcuno che si dichiari orgoglioso di votare questo partito?), che i cattivoni sono quelli di Equitalia che invece che prepare il cenone di S.Silvestro il 30 dicembre se ne vanno in giro per Cortina a fare il loro lavoro.
E poi i poveri Albergatori o ristoratori, nel giorno della “visita” 400% in più di fatturato nei ristoranti,ma và!?, che si lamentano, poverini.
Ma come? non sono contenti? si risparmiano un sacco di insoluti! o conti da pagare, figurati se sti “poveracci” da 20.000 di dichiarazione dei redditi pagavano il conto!
Insomma come giustamente dice un bel pò di gente qua dentro non è questione di colori politici, dovremmo incazzarci tutti con questa gente, e ben vengano i controlli,magari tutti i giorni, ci lamentiamo e a volte molto giustamente che equitalia “vessa” i piccoli artigiani, una volta che vanno a pescare dove i soldi e l’evasione ci sono, cosa facciamo? li lasciamo soli?
Cara Zingarascalza,
grazie al cielo, la Costituzione non è dogma di fede e non è Bibbia. Dunque non è solo interpretabile ma anche, come puoi qui vedere, modificabile:
Fanfani, un articolo; De Mita, 3 articoli; Andreotti, 2 articoli; Ciampi, un articolo; D’Alema, 5 articoli; Amato, un articolo; Prodi, 15 articoli; Berlusconi, un articolo.
La cosa che soprattutto non mi garba:
Affermare che la sovranità è del popolo quando, invece, è di altri. Di chi? Ci viene in soccorso Calamandrei:
“Il Parlamento (a meno che si aduni in Costituente) non è più libero di fare le leggi che crede. Il vecchio detto che il Parlamento può tutto meno che cambiare l’uomo in donna non è più vero: il Parlamento può tutto meno che fare leggi in contrasto colla Costituzione. Questo però significa non solo limitazione del potere legislativo nel fare leggi in contrasto colla Costituzione, ma limitazione anche dei poteri del governo, il quale non può proporre leggi in contrasto colla Costituzione: vi è dunque nell’indirizzo politico del governo una prima limitazione negativa, che gli deriva dai limiti posti dalla Costituzione: il governo non può proporre una legge che neghi la libertà di stampa, la uguaglianza di tutte le opinioni politiche: [stabilendo cosi] una discriminazione di partiti; se la propone, il Parlamento non può approvarla; se l’approva, la legge è inefficace.
Ma altre caratteristiche tipiche derivano dal fatto che la nostra Costituzione è programmatica, cioè contenente un vero e proprio programma di trasformazione sociale della società, i cui capisaldi sono quelli del diritto al lavoro, della effettiva partecipazione dei lavoratori al governo, del diritto al salario. Questo programma è un proposito di riforme: il governo deve seguire l’indirizzo politico che porta a queste riforme. Vi è dunque una doppia serie [di vincoli]: non può fare contro la Costituzione; deve fare secondo la Costituzione: deve legiferare e governare.
A garanzia di queste limitazioni ci sono due organi: la Corte costituzionale, che ha il potere di annullare le leggi contrarie; il presidente che ha il potere di garantire la continuità costituzionale: in tre modi: rifiutandosi di firmare i progetti di legge, rimandando le leggi contrarie, rifiutandosi di promulgarle. Ha inoltre il potere positivo di ricordare ai governi l’indirizzo programmatico: e di sciogliere le Camere se il governo si allontanasse da questo programma. Non è irresponsabile come il re: è responsabile per attentati alla Costituzione. Per questo deve vigilare a che l’indirizzo politico del governo non sia contrario [alla Costituzione.]”.
Dunque, il potere del Parlamento è limitato da due organi, di fatto a lui superiori:
Corte Costituzionale e Presidenza della Repubblica.
Ma il vero potere sovrano non è il popolo, ma la Corte. La sola autorizzata ad interpretare la Carta e decidere sulla liceità delle leggi emanate dal Parlamento.
Il giudizio di quei 15 magistrati è definitivo. La loro interpretazione indiscutibile. Anche quando incomprensibile al profano.
Due esempi:
1) Costituzione, art. 31, secondo comma: “La Repubblica protegge la maternità”. Ossia la difende, la custodisce, la salvaguarda. Su questo tema la Carta non prevede deroghe. Ma in quel “protegge”, la Corte ha voluto leggere anche un “interrompe”. L’esatto contrario.
2) Costituzione, art 52, primo e secondo comma: “La difesa della Patria è sacro dovere del cittadino. Il servizio militare è obbligatorio, nei limiti e modi stabiliti dalla legge”. Il significato è chiaro: la legge stabilisce limiti e modalità di un servizio comunque e sempre obbligatorio.
Legge 23 agosto 2004, n. 226 – Sospensione anticipata del servizio obbligatorio di leva e disciplina dei volontari di truppa in ferma prefissata.
Con questa legge, la “obbligatorietà” sancita dalla Carta è stata interpretata, dalla Corte, “volontarietà”.
Sulla ‘utopia’ dell’art. 3 sono in accordo con te. Proprio perché, ripeto, nessun giudizio potrà mai prescindere da opinioni politiche.
E, ancora, sono in accordo con te sul Calamandrei all’Assemblea Costituente. In ispecie quando dichiarava di essere “il solo ad avere qualche simpatia per la Repubblica presidenziale”, perché “la democrazia, per funzionare, deve avere un governo stabile”.
E a chi obiettava sostenendo che la repubblica presidenziale presentava il pericolo di dittatura, egli rispondeva che “le dittature sorgono non dai governi che governano e che durano, ma dalla impossibilità di governare dei governi democratici”.
Parole profetiche.
DURO E PURO,
Lasciamo perdere le polemiche personali ed anche le scuse:ognuno ha la propria parte di colpe.
Piuttosto sono preoccupato dalla situazione di UNICREDIT su cui come (ormai ex) prima banca italiana si stanno concentrando appetiti e revanscismi molto pericolosi.
Appare infatti sempre più evidente (magari in combutta con gli USA ) che la germania stia approfittando troppo delle ns. debolezze, tanto da essersi quasi alleata alla speculazione.
Ciò è molto pericoloso perché tutti i guai e le guerre del secolo scorso sono partite dal revanscismo tedesco. Quando cominciano ad inorgoglirsi troppo, si mettono il cappello col chiodo in testa ed allora sono guai.
Perché penso alla germania?
nel 2005 unicredit acquisisce la HVB, seconda banca tedesca (cosa che penso abbia mal digerito).
- in piena speculazione sul debito italiano, DEUTSCHE BANK ha venduto la quasi totalità dei titoli del debito pubblico italiano contribuendo notevolmente ad abbassarne il rating e quindi il crollo.
- le sollecitazioni a Napolitano della cu..na a quel punto hanno avuto buon gioco per mettere lo zerbino monti al governo, al posto di quegli ossi duri di Berlusconi e Tremonti,dettando provvedimenti che stanno riducendo l’Italia allo stremo e senza più difese.
- con l’acquisto dei diritti di opzione ipersottovalutati unicredit alla fine dell’aumento di capitale parlerà TETESCO, senza che il ns. governo ormai al verde, possa fare come la germania che ha salvato (nazionalizzandole, ben 4 tra le principali sue banche tantto “virtuose”, in barba ai trattati europei).
Nel frattempo EDISON è passata sotto le ali francesi, nonostante PASSERA avesse detto che non era trattabile in quanto di interesse nazionale.
Cosa possiamo fare a questo punto?
Valutare la possibilità di uscire dall’Euro?
Sarebbe un disastro, ma per tutti, crucchi compresi e la sola minaccia SERIAMENTE MOTIVATA farebbe andare tutti alla TOILETTE.
E’ questa l’unica arma che ci resta e va giocata SERIAMENTE (ma dubito che lo zerbino passa farlo)
“L’Italia – avrebbe detto Monti dopo una colazione sull’erba col primo ministro francese François Fillon – lavora mano nella mano con la Francia… ” Sì, per farsi vicendevolmente una… Ma si rende conto il nostro Jesus Christ superstar di quello che dice e di quello che combina? Dove sta il fantomatico piano per la crescita? Finora si son viste solo tasse e porcate (eloquente l’articolo di Alessandro Sallustri: AMICI PERICOLOSI E PATRIMONI ANCORA SEGRETI). Per capire il clima pericoloso creato da questo governo bastano i titoli dei giornali ed i commenti dei lettori, e uno per tutti: «capitanuncino 05/01/2012 alle 15.01 Per ora i proiettili li spediscono per posta. Ho paura che la prossima volta li consegneranno direttamente a domicilio.» Volevano lacrime e sangue dalla gente? Adesso la gente sembrerebbe disposta ad accontentarli. Fermiamoci finché siamo in tempo.
Cara Giovanna K, a volte non ci capiamo, ma in fondo parliamo la stessa lingua. Tanti di quelli che evadono le tasse non lo fanno per rubare, ma per sopravvivere. Quando le tasse superano il 50% diventano rapina, una rapina cui vanno aggiunte tante altre spese. Tutto questo toglie competitività alle imprese, creando disoccupazione e miseria. Le mie esperienze vanno dal settore cinematografico a quello artistico e commerciale. Perché nessuno accusa i parlamentari di furto? «”Ai membri del Parlamento è corrisposta un’indennità mensile di lire 65 mila”. Lire 65 mila, che con l’inflazione e la rivalutazione monetaria in 64 anni diventano oggi 2.204.800 lire, pari a 1.138 euro netti.» (riportato da “Libero”)
Guarda
dolce Zingara
di non fraintendere le persone che non conosci…
secondo me sei una persona sensibile e intelligente per capire quello che sto cercando di dirti
ovvero secondo me io e te non saremmo poi così tanto in disaccordo con le idee…
( e qui sta la cenetta ..’virtuale’.. che ti ho lanciato… ).
Tante cose sai… si possono scrivere anche e a volte per pura provocazione,
specie in un blog e attraverso un nick…
Comunque io non ho ideologie di sorta
né politiche né religiose
rispetto le idee degli altri ma non gli atteggiamenti di mancanza di rispetto ed educazione
in quel caso ricambio con la stessa moneta …
Ti confesso che sarei tendenzialmente di sinistra nei valori
ma credo di averne viste troppe che non andavano da quella parte
veramente troppe…
Inoltre non sono atea & materialista…
Ovvero la mia vita, per grazie infinite a qualcosaltro divino, è basata sull’ALTROVE.
Ma non in senso tradizionale… (discorso coplesso…scusa la divagazione).
ciao Cara
valterino io non ti leggo quasi mai
la vita mi pace allegra
a Zingara
ma non si mangia nella Carovana?
Parcheggiata a Cortina ?…
valterino
tu sei uno che quando scrivi di altri parli di te
ma non ti sarai accorto neppure di quello !
@leno lazzani:
come te e gk sono convinta che qua siano tutte persone per bene. non condivido le vostre idee, ma voglio rispettarle:).
lasciamo ad altri la guerra: il dialogo costruttivo non ha termini di paragone.:))
@martello carlo:
commenti addietro mi scusai per la troppa enfasi ..
e mi scuso tutt’ora, ma ciò non toglie che hai il portafoglio a sinistra:)! c’hai presente le giacche da uomo..? dov’è che tieni il portafoglio..? sul CUORE!!!
ahahahahah!
@ german
ahahahaha! trilussa era un grande!
però de polli preferisco magnammene uno: per
par condicio. mica so’ ingorda! io rispetto pure l’artri!:)
@ gk:
per me va bene la cenetta. facciamo a casa tua?:)
che se magna?
@Ilio Catarsi:
ecco.
il fatto sta che io credo in quello che affermo, ma non a priori, non sono così sciocca.. e so distinguere quello che si può o potrebbe fare per migliorare: non è impossibile rivedere, o meglio creare, per dare fiato all’economia.
la legislazione non è poi così astrusa come sembra. tutt’altro!
.. se solo pensaste che l’odioso precariato è stato studiato ( da modelli nord europei ), disciplinato e legalizzato in poco più di un anno capireste che i mezzi per cambiare ci sono.
è possibile solo ipotizzare un rifacimento ” totale” sulla pressione fiscale senza ricorre a condoni o scudi fiscali?
solo rivedendo certe aliquote il costo del lavoro scenderebbe e l’impiego salirebbe! io non sono mica un economista:-((
si potrebbe rivedere tutta la legislazione in fatto di evasione premiando chi dice il vero invece che punendo?
.. certo è che se s’acchiappano furbetti con 25 mt da diporto che hanno diritto all’ ISEE poi si bastonano, ma non con patteggiamenti, per carità, ma con il tanto amato, da taluni, modello americano: galera!
Sbadato ed egoista come suo solito.
Si parte da un concetto errato: le liberalizzazioni dei farmaci decise da Bersani erano state fatte esclusivamente per favorire le Coop (dimenticandosi la grande distribuzione).
Ora una possibile riforma proposta da Gasparri-Tommasini dovrebbe porre fine a questi privilegi.
Gli interessi di bottega di Gasparri che si ripercuotono sulle tasche degli italiani. Contrabbandate per equità, rappresenterebbero la sfacciata tutela di un settore di riferimento, le aziende farmaceutiche.
Pizzicando qua e là:
nate circa 2700 parafarmacie;
quasi 4500 nuovi posti di lavoro;
riduzione costi farmaci da banco 10-20% con punte più elevate nella grande distribuzione;
conseguente riduzione dei prezzi nelle farmacie tradizionali.
Alla ventilata proposta Gasparri & C. che, pare, si riperquoterà sia sui prezzi che sugli occupati attuali, visto che prevede delle restrizioni sulla legge già in vigore, arrivano critiche bipartisan.
Federconsumatori
Consiglio nazionale dei consumatori e degli utenti (Cncu).
Movimento difesa del Cittadino
Movimento nazionale dei liberi farmacisti che afferma “un patto a scapito dei consumatori che avranno a disposizione pochi farmaci da banco e solo in confezioni starter cioè con poche unità posologiche, con il rischio di un aumento reale dei costi dei medicinali”.
Trovo poi buffo il concetto di considerare controproducenti le liberalizzazioni in un periodo di scarsa liquidità. Se servono per fare risparmiare la gente…
Ancora più buffa l’affermazione “Ma le liberalizzazioni sono sempre state un problema difficile da affrontare sia per governi di destra che di sinistra” a fronte di nessuna liberalizzazione mai considerata dalla destra….
V
@federnico:
sinceramente non c’ho capito un granchè del tuo commento al mio.. però credo d’aver capito che non sei in accordo.
cmq una cosa l’ho intesa, ovvero, non ti garba l’art 1, però credi che abbia esagerato nel dire che l’art 3 è pura utopia.. beh, io “umilmente credo” che in italia, come in ogni altro posto al mondo, ci siano delle caste protette, ma se vuoi asserire il contrario, portando prove “concrete” di ciò, sarò lieta di condividerle…
Ambrosini non è che un magistrato. preferisco calamandrei e l’assemblea costituente.
la costituzione, ed in special modo l’art 1 sono un dogma: ho ci credi o no.. e come la bibbia va interpretata.
German…scusa sai, ma stavolta non sono così d’accordo.
Vero che il Fisco ed Equitalia ne combinano di ogni
(basta leggere i giornali in questi giorni e trovo che si debbano dare una gran regolata pure loro)
ma furbetti&furboni vari è ora che la piantino di evadere allegramente le tasse come mangiare caramelle.
Fino ad oggi mi sembra abbiano festeggiato alla grande
coi loro ‘muri di champagne’ e altre burinate da rimorchio…
Certo che educare gli italiani a non evadere…ciaooooooooo.
Tira una bruttissima aria, per quello condivido.
-Comunque l’INSULTO AGLI ITALIANI è quello dei PRIVILEGI DELLA CASTA
e del TUTTO COME PRIMA ANZI DI PIU’
che tra un birillo e l’altro
stanno mettendo in ASSIST.
cordialmente
Giovanna K. Scrive: gennaio 6th, 2012 at 10:13 am
Valter ti risponderei ma non ti seguo.
Sai sono celebrolesa…
Concordo!
O forse sei soltanto insipida….
Un poco presuntuosa nell’uso del verbo “essere” ma simpaticamente consapevole di avere scritto una grande cavolata sul vecchio post da me firmato in coppia con Filippi.
Inseguendo pollici, a volte, ci si imbatte nei medi.
Valter
Mi pare siamo tutti, belli e brutti, d’accordo che tra le cose che dovrebbe fare il governissimo di M$M, ci sono le liberalizzazioni. Premetto che secondo me, farle ora forse è anche controproducente per la crisi di liquidità che afflige tutti. Ma penso prevarrà la grave e urgente necessità di far cassa.
Ma le liberalizzazioni sono sempre state un problema difficile da affrontare sia per governi di destra che di sinistra. Chiunque vada al governo è naturalmente sempre “un po restio” a toccare caste di proprio riferimento, mentre se provano a toccare le caste di riferimento dell’opposizione sono fulmini a ciel sereno.
Aver iniziato a parlare dei tassisti (tassinari dalle mie parti) per me semplicemente non ha senso per quello che può essere il giovamento risultante per l’economia globale. Forse un caso di terrorismo di stato ! ?
Però, come risulta dal seguente link (dove parla dei paletti dei partiti), un paletto del PDL mi piace:
http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2012-01-06/liberalizzazioni-timori-passera-andiamo-183053.shtml?uuid=AaOsGObE
……..”«sulle liberalizzazioni bisogna agire a 360 gradi, come proporrà un documento del Pdl. Niente sconti ai potentati dei servizi pubblici locali o dei trasporti. E fine totale dei privilegi per Coop e grande distribuzione. Ma non accetteremo attacchi unilaterali a professioni o taxi». Insomma, niente manovre a senso unico, ripete il Pdl, preoccupato che un affondo sulle liberalizzazioni possa andare a colpire il cuore dell’elettorato del centro-destra.”…….
Insomma, come dire “un po per ciascuno non fa male a nessuno”.
E francamente, veder tarpare le alucce, o riportare coi piedi a terra le coop, o certe isole felici professionali mi darebbero egualmente una “certa” soddisfazione.
Sono convinto che sia l’ultimo treno possibile. Se toppa M$M, la politica dopo di lui non le porterà mai in porto.
Leno Lazzari
P.S. Ma perfavore, a tutto campo.
martello carlo Scrive: gennaio 6th, 2012 at 8:50 pm
Caro Carlo,
rileggendo il tuo post e la mia risposta mi rendo conto di aver dimenticato una cosa. Ovvero a Leno che mi diceva di concedermi con il contagocce io ho detto di (e forse non sono riuscito a farmi intendere da te, d’altronde era diretto a Leno) essere sufficentemente impegnato (seri problemi famigliari), lavoro e fastidio dagli atteggiamenti recenti sul blog. E tu perdona, cosa c’entri? Ultimamente ci sei stato molto poco, perchè come me scrivi aquando hai tempo (poco) e cose da dire.
O sbaglio.
Duro e Puro
Cara Zingarascalza,
se l’articolo 3 della nostra Costituzione è, come dici, pura utopia (e se lo è lo è in quanto nessun giudizio potrà mai prescindere da opinioni politiche), l’articolo 1 riesce, in sole tre righe, ad esibire ridondanza e ambiguità.
Primo comma:
“L’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro”.
Quale il motivo nel voler precisare “fondata sul lavoro”? C’era forse il rischio che qualcuno potesse pensare ad una Repubblica democratica fondata sull’ozio?
Non v’è consorzio umano che possa sopravvivere senza il lavoro dei propri membri.
Secondo comma:
“La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione”.
La struttura di questo articolo ne richiama un altro, il 40:
“Il diritto di sciopero si esercita nell’ambito delle leggi che lo regolano”.
In proposito, le osservazioni di un illustre costituzionalista, Giangiulio Ambrosini:
«La formula adottata dall’art. 40 si presta, nella sua genericità, ad abusi, potendo ritenersi che la legge, nel fissare limiti all’esercizio del diritto, finisca con lo svuotare il contenuto stesso del diritto”.
Una cosa è tuttavia certa: l’esercizio dello sciopero, con tutti i suoi limiti, è tuttavia molto più reale dell’esercizio della sovranità.
La ‘sovranità’ è ‘potere’. Ed è sotto gli occhi di tutti che il potere, in Italia, a tutti appartiene fuorché al popolo.
martello carlo Scrive: gennaio 6th, 2012 at 8:50 pm
Caro Carlo,
io sono sicuramente libero di leggere e volentieri ti leggo come sempre ti ho letto. E se non ti infastidisce ti rispondo anche, per dirti che non mi sono espresso come volevo e avrei dovuto (bada non dico che non mi hai capito, anzì).
Come te sono infastidito dalla volgarità presente nel blog ad opera di alcuni. Nel mio post a te indirizzato mi meravigliavo che i tuoi fossero e/o sono censurati ed altri no. Niente più.
Non vi è da parte mia e nella mia vita mai vi è stata opera di arruffianamento nei confronti di chicchessia, tanto meno nei confronti del Dott. Filippi, al quale ho già recentemente fatto notare il mio disagio nel dover leggere e sopportare amene polemiche e volgarità.
Il blog è il Suo, se vuole censura: il mio non era e non è un invito a farlo, tanto più che se censura vi è stata nei tuoi confronti non la giudico perchè non ne conosco nè termini nè modaalità, nè mi interessa conoscerla.
Mi interessa che in un blog nato per dialogare si possa continuare a dialogare senza scadere nella volgare risposta alle tesi non apprezzate. Punto.
Non mi piace la volgarità e la maleducazione. Che non ho mai attribuito a te, peraltro! Doppio punto.
Se ti e mi ricordo bene, già all’inizio di questa mia nel blog ti avevo consigliato di stemperare i toni, niente più. Libero di fare come meglio credi, non posso impedirlo ad altri che mi infastidiscono figurati se devo pensare di farlo con te che stimo. Triplo punto
Rinnovo i saluti, aggiungendo a stima le scuse.
Duro e Puro
P.S.: a questa mia risposta seguiranno parecchie punzecchiature. Mi piacerà sentire la tua opinione in merito alla liceità e correttezza delle stesse.
Giannini spaventoso ? Pecchi per difetto Giovanna. E visto che te ne sei accorta, io ti proprongo una ricerchina sugli articoli, fondi, articolesse e lenzuolate di tre nomi per cominciare. Se poi ci prendessi gusto ve n’è a iosa.
Scalfari, Gianni ed Ezio Mauro.
Partendo dal 1993, troverai montagne di ……… scritta da quei tre. Prova a indovinare il soggetto comune a tutti e tre ! ? Ovvio, Berlusconi.
La loro, e di parecchi altri, è una missione, una crociata, una ragione di vita, o se vuoi pura paranoia.
Buon divertimento, la materia è vastissima.
Leno Lazzari
DURO E PURO Scrive: gennaio 6th, 2012 at 11:25 am
Io sarò un pò troppo esplicito, però tu, caro DURO sei un pò come ENIGMA che tanto filo da torcere diede agli alleati durante l’ultima guerra per decifrare le comunicazioni tedesche.
Forse posso aver capito male, ma, collegando il post a me diretto al precedente rivolto a Leno, mi pare che tu ti stia lamentando con Filippi( un pò ruffianamente dal momento che è stato proprio lui ad attribuirmi un atteggiamento volgare),che ti costringe a CONCEDERTI (neanche fossi una bella donna ) “a gocce non solo perchè ho altro da fare, ma anche perchè l’aria volgare e offensiva che soffia nel blog in questi giorni spazza via ogni mia voglia…..”.
Implicitamente, vorresti che si tornasse alla censura nei miei riguardi, altrimenti tu lasceresti questo blog irrespirabile.
Implicitamente, ripeto e subdolamente, aggiungo, senza il coraggio di dirlo apertamente, come dovrebbe fare un fascista duro e puro come tu ti definisci.
Non mi sembra un atteggiamento corretto, ma censorio della peggior specie.
In questi tempi in cui trasversalmente i media tentano di mettere la sordina allo scontento di fronte a manovre che fino a ieri sotto il precedente Governo avrebbero causato la rivoluzione sobillata dal 90% dei media italiani e non, con interventi di re giorgio, della corte costituzionale a bloccargli ogni provvedimento per poi dire che Berlusconi aveva sottovalutato la situazione, vorresti zittire,in nome di un ipocrita perbenismo perfettino, chi esprime il proprio malcontento che non può che essere in….ato (ti vanno bene i puntini?).
Per tua norma e regola, io non offendo mai, se non in reazione, e mi riferisco al mio post che hai citato, ad attacchi offensivi stalkeggianti anche nei confronti di altri bloggers.
Caro DURO e PURO, non puoi immaginare quanto mi scocci dover perdere tempo e tediare con queste polemiche l’intero blog proprio con tutto ciò che sta succedendo e mentre siamo immersi nella m.. (non ti preoccupare DURO) stavo per dire nalla melma.
Saluti, stammi bene e resta pure nel blog con le tue lenzuolate che inevitabilmente ne producono altre come questa.
Sei padronissimo di NON LEGGERMI, ed io farò altrettanto.
Pazzi da legare. Siamo alla mercè di pericolosi imbecilli. La sceneggiata di Cortina, oltre a gettare fumo negli occhi per giustificare le imposte, ha dato un’altra mazzata all’economia. Adesso chi ha tanti soldi andrà in vacanza all’estero e chi ha comprato una bella macchina a rate mangerà al sacco. Spero di sbagliarmi, ma tira una brutta aria. Rinsaviamoci finché siamo in tempo
Ilio, come dici tu, di fidarsi “ancora” di questa classe politica non se ne parla.
L’alternativa secondo me ? Una classe politica serve per forza e però non ve n’è una di ricambio. La soluzione ? Purtroppo s’entra nel campo del futuribile:
i nostri politici sono italiani come noi e con tutto il bagaglio di vizi e virtù che ci caratterizzano.
Sostengo e ripeto ancora che noi non siamo una nazione nel vero senso. Siamo un popolo caratterizzato da più “caratteri” (le regioni) che non quanti se ne riscontrano in Europa e le stesse divisioni interne sono egualmente profonde.
Quella coscienza civica che tu auspichi, e che sarebbe la base imprescindibile perche ci si unisca “in un sol uomo” (perche ci si senta UNA NAZIONE, UN popolo) implica un lavoro approfondito fatto nelle scuole a iniziare dall’ asilo. Parliamo, quindi di risultati che, iniziando oggi, cominci a vederne i risultati consistenti tra non meno di vent’anni.
Ecco a cosa serve nelle scuole USA l’abitudine di cantare in classe, sin dall’ asilo, l’inno nazionale con la mano destra sul cuore per le ricorrenze.
Ma il POPOLO non c’è. E noi rimaniamo campanilisti indefessi.
Infatti la maggioranza degli italiani non sa neanche cantare l’inno nazionale.
Leno Lazzari
Per Zingarascalza,
Quanto fondamento abbia il comma 2 dell’art. 1 della Cost. abbiamo potuto appurarlo, tutti quanti, nell’ultimo scorcio dell’anno passato. Non faccio auguri di buona Epifania perchè oggi sono già stato abbondantemente frainteso. Ciao.
La cosa più vera è quella che Berlusconi ha deluso fortemente tutti i suoi elettori.Considerato che lui ha le spalle coperte ( forse ) ma per quale motivo sta sostenendo il governo Monti ben sapendo che stà prelevando il denaro solo e soltanto dalla povera gente. I tanto odiati costi che sopportiamo per mantenere quei buffoni delle cosiddette KASTE, i senatori , i deputati, i militari ( i pluridecorati generali ), se effettivamente si togliessero potremmo dire che qualcosa di serio si sta facendo.Come pure dovrebbe contribuire come tutti a pacare l’ici , il VATICANO, Con tutti i soldoni che ha, vedi IOR ecc.e dulcis in fundo la casta dei magistrati. Ma immaginate se veramante ciò avvenisse quanti miliardi ci risparmieremmo a beneficio dell’enorme debito pubblico: Onorevole Berlusconi si prenda le sue responsabilità a piene mani, stacchi la spina a questo governo monti-napolitano, tante sicuramente peggio di così non potrà andare.
Leno,
io direi che non c’è piccolo giornale di borgata che non sia condizionato dalla politica. Altrimenti, non arriverebbero i finanziamenti.
Noi votiamo i politici per quanto pensiamo che facciano o per ciò che vorremmo facessero e non per ciò che realmente fanno. In tal caso li avremmo già squalificati e invece di andare a votare ce ne staremmo ognuno a casa propria. Oppure come ha scritto, german, diventare tutti un sol uomo e sfoltire le file prima da una parte e poi dall’altra.
Non so se avrete voglia di leggere questo mio presente, ma ZINGARASCALZA mi ha stimolato con le Sue oggettive verità. Anche se verità parziali e conseguenti alle occasioni di cambiamento perdute.
In data 5 gen. alla trasmissione televisiva, “OMNIBUS”, de “LA7″ ha partecipato in studio, Tiziano Treu, componente del PD il quale ha affermato che la politica italiana stà vivendo di ipotesi. Non contesto il Concetto, che è ovvio, poichè non conosciamo gli eventi futuri, a cui potremmo essere sottoposti, il cui esito non dipende soltanto da noi. Ma allora, perchè fare la guerra ad ogni ipotesi altrui come avviene ormai da molti anni? Se è vero che un ipotesi non può essere comprovata come soluzione efficace è anche vero il suo contrario!
E allora avanti con le ipotesi.
Ma vi pare ragionevole e lungimirante che una Nazione il cui benessere è strettamente legato al PIL, quindi, alla produzione di beni e servizi da esportare, non riesca ad essere autosufficente, al di là degli oneri e degli onori, nella produzione di energia elettrica necessaria a tale scopo? E se un giorno, poichè, l’imponderabile esiste, tali forniture dall’estero venissero a mancare?
E ciò accade, a mio parere, a causa di incrostazioni corporative consolidate della politica, e non solo, in contrasto con gli interessi concernenti la comunità nazionale.
Altro esempio da evidenziare è il recente Referendum, svotosi, relativo all’acqua potabile.
E’ stato raccontato, purtroppo, anche da Bersani, che la legge Bersani-Bassanini, allora in vigore, si prestasse a privatizzare l’acqua. Ora, bisogna sapere che in Italia esistono le c.d. proprietà demaniali inalienabili. Proprietà tutelate con apposite leggi e raggruppate in seno a DEMANIO ITALIA S.p.A. Ogni corso d’acqua sorgente, rio, fiume,lago, nonchè, le acque territoriali marine fanno, a pieno titolo, parte dei beni demaniali non alienabili. Ciò significa che l’acqua esistente sul territorio nazionale, nelle condizioni attuali, non può e non potrà essere posseduta da privati.
Nell’aprile 1945 è finita la II° guerra mondiale, guerreggiata. Da allora, tuttavia, è iniziata una guerra ideologica che si è protratta sino ai giorni nostri. Questo è un fatto oggettivo documentato anche da questa pagina elettronica. Fatto utilizzato dalla politica, per un proprio tornaconto di bottega, incancrenitosi nel tempo che ci ha portato all’attuale situazione. Politici in ritirara per incapacità manifesta e professori al governo. Il lato positivo è che possiamo approfittare di qusto periodo per disintossicarci dalle stucchevoli manfrine degli eletti.
L’on. Di Pietro ormai educatissimo non usa più termini, quale, stupratore della Costituzione.
L’on. Casini non ha più menzionato il, solito, quoziente familiare, suo antico cavallo di battaglia.
L’on. Bersani e ii Suo partito, costituito da reduci della I° Repubblica, hanno finalmente trovato chi fà le cose serie.
Il Presidente della Regione Puglia, Niki Vendola, è alle prese, anche, con un debito regionale da fanta politica. E i soldi sono finiti.
Poi c’è il popolo della Lega Nord che, a gran voce, chiede la seccessione. Termine, oramai, in disuso, poiché, la materia è regolamentata dal diritto internazionale con il termine di “Diritto alla Autonomia dei Popoli”. Prescrizione di Diritto Internazionale prerogativa esclusiva di apposita Sezione delle Nazioni Unite.
Anche il PDL, fatto salvo Berlusconi e pochi altri, è costituito da ex di diversa provenienza, reduci della I° Repubblica. Insomma, una classe Dirigente politica che, fatti salvi i propri privilegi, ha tramandato tutte le storture ereditate dal passato, riuscendo a sviluppare anche le proprie in perfetta par-condicio.
Non riesco proprio a vedere quali possano essere le ragioni per fidarsi, ancora, di una tale classe Dirigente.
Parlano di antipolitica, senza nemmeno rendersi conto che, l’antipolitica, sono proprio Loro.
Chi CONTROLLA PERO’ CARI I MIEI RAGAZZI E RAGAZZE
LE AUTO DEI PARLAMENTARI
I LORO CONTI CORRENTI
I LORO INTRALLAZZI BANCARI
E TUTTO IL RESTO ?
CHI?
noi no…..
;-((
A Cortina tutti i giorni.
E NON SOLO !
A proposito Leno,
Giannini di Repubblica è spaventoso.
Peggio di Sposetti.
Scusa Zio Leno,
(a parte che l’adozione l’ho chiesta io per prima …e tu poi l’hai accettata…quindi non tirartela troppo … ) eheheh…
non ho capito quando scrivi…
‘..la maggior parte di noi è gente perbene…’.
Spiega.
Ovvero, di quale nick bisognerebbe diffidare ?
Oppure ti riferisci ai soliti polliciari anonimi con le unghie rosicchiate ??
zingarascalza Scrive: gennaio 6th, 2012 at 10:49 am
La nostra società la considero una malata prossima a terminale. Non la butto in politica, ma dico che andrebbero esaminati casi di paesi come Austria, Francia, Germani. Non dico quelli scandinavi. Ma pur sempre, rispetto al Belpaese, isole felici. E comunque pingono meno.
Capito come funzionano quei paesi, si fa presto a tirare le somme e a vedere dove da noi si sbagli da trent’anni in nome d’una contorta idea di società che vorrebbe far stare bene tutti ma che alla fine ci divide in figli e figliastri, con noi nei panni di quest’ultimi.
Ciao
Leno Lazzari
http://tv.liberoquotidiano.it/video/104399/Il-tempismo-e-la-sobrietà-di-Fini-Casini-e-Rutelli.html
Concordo Zingara,
)
e sono convinta che potremmo pure farci una cenetta insieme.
Democratico e perbene…
come Monti ?
io preferisco le DOLOMITI.
.-D
Cara zingarascalza, sull’articolo 18 non mi sono pronunciato, ho solo detto che l’azienda Italia è una baracca che si regge su leggi, postille, decreti e cretini. Se levi un puntello crolla tutto. Bartali direbbe: L’è tutto ‘a rifare. E io un’idea ce l’avrei: cacciare Monti a calci in c… e tornare a votare, ma con un programma serio e fattibile per la crescita. Per costruire una società che funzioni occorre cominciare dalla base, dal quotidiano, dal piccolo, dal ravvicinato, dal piccolo pensionato al padre di famiglia a basso reddito. Per capire com’è funziona il creato gli scienziati partono dalla particella più piccola. I tecnici si affidano alle statistiche, alle percentuali, ai calcoli cervellotici. È sbagliato! C’è una poesia di Trilussa (La statistica) molto eloquente che i tecnici forse non conoscono: seconno le statistiche d’adesso risurta che te tocca un pollo all’anno: e, se nun entra nelle spese tue, t’entra ne la statistica lo stesso perché c’è un antro che ne magna due.
cambiato idea
finché ci saranno polliciari compulsivi anche io ci sarò
col pollice !
Questo per capire LORO ipocrisia…
Perche ho voluto adottare Giokappa come nipotina:
……..”In fondo credo che qui ci siano solo brave persone
che si arrabattano per capire il carnaio al quale
..volente o nolente
debbono partecipare.”……..
Per la sua sagacia. E certamente altrettanto una bravissima persona è anche Zingarascalza che ha così protamente, e senza cercare scusanti, chiesto scusa.
Ho molto apprezzato.
Valter, vecchia suocera, correggimi se sbaglio.
Giokappa ha detto una bella verità. La maggior parte di noi è gente per bene.
Secondo me ci accomuna e divide il fatto di credere che l’uno o l’altro schieramento politico sia l’unico che davvero abbia a cuore SOLTANTO il nostro benessere.
Ma così facciamo il LORO gioco ! Ci schieriamo, e spingi tu che spingo io alla fine, inevitabilmente, vola il primo cazzotto e non si finisce più. Ma credo, spero, che possiamo dirci d’accordo sul fatto che nessuno degli schieramenti, ne alcuno dei partiti, sia libero da condizionamenti e “fedeltà” economici.
Per quanto mi riguarda la politica o i politici sono fondamentalmente tutti più o meno uguali. Ma NOI abbiamo il coltello (la scheda elettorale) dalla parte del manico. E sono convinto che la cosa che sta più a cuore a un partito (qualsiesi partito !) è di “tenersi” stretto il proprio zoccolo duro.
La nostra arma segreta, ma non siamo americani in questo, sarebbe il concetto di scegliere chi votare SOLO in base a quello che ci propone il suo programma politico e non la parte politica indifferentemente da ciò che ci propone.
Dovremmo tenerli sempre su una lama di coltello, nell’ incertezza se saranno rieletti o meno.
Della serie: “T’ ho votato ma non sposato ! Potrò nuovamente cambiare”………..
Ma noi italiani amiamo la discussione accademica spesso anche fine a se stessa. Noi siamo anche un popolo di esperti di tutto un po ma anche davvero poco informati. E informati, a mio parere, lo si è soltanto in paesi dove si riesca a trovare giornali TOTALMENTE indipendenti da pressioni-ricatti del mondo politico perche campano di SOLA pubblicità.
Gli stessi giornalisti-opinionisti sono spesso schieratissimi e lo dimostra il fatto che non c’è travaso (salvo encomiabili casi) da giornali di destra a giornali di sinistra e viceversa. Quindi, quanto meno c’è da dubitare dell’ onestà intellettuale dei sudetti.
Da noi non esiste giornale a copertura regionale in su che non sia ATTACCATO a una parte politica. Sia dichiaratamente che in maniera subdola.
Scusate la lenzuolata simil scalfariana (che poi manco mi piace !) e a tra poco. Vado a vedere cosa m’ha portato la befana.
Leno Lazzari
Leggo alcuni alcuni interventi che mi fanno capire quando ingenuamente ci stiamo comportando: mentre la casta cerca cavilli per non pagare dazio, mentre Monti organizza cene per festeggiare il suo fallimento, mentre alcuni parlamentari se ne vanno in vacanza alle Maldive, mentre re Giorgio si gode il suo castello dorato e le sue 35 auto blu, noi stiamo qui a rimbeccarci, a chiederci scusa, a fare il loro gioco. Il popolo, se veramente vuol essere sovrano, in momenti come questo deve avere una voce sola. Un saluto a tutti.
martello carlo Scrive: gennaio 3rd, 2012 at 8:20 pm
Ciao Carlo,
con riferimento a quanto da poco scritto a Leno, mi meraviglia (credendoti a quanto lamenti) che il ns serio e stimato moderatore blocchi certe tue dure intemperanze verbali e ne lasci passare tante altre ben più gratuite e vuote…
Con stima. Non ti offendere (lo so è forse inopportuno dirlo) ma è la stessa stima che nutro per il tuo avverso Valter.
I vostri attributi usateli!
Ma non per insultarvi, tu da DX e lui da SX.
Ad maiora
DURO E PURO
leno lazzari Scrive: gennaio 6th, 2012 at 1:03 am
Leno mi dispiace contraddirti.
Ma nello scambio di post di una decina di giorni or sono attorno a “bloggaroli duri e puri” tu nel chiedermi scusa affermavi che il termine bloggarolo (che dicevi di aver forse portato tu per primo nel blog) era la “romanizzazione” di blogger, quindi da non intendersi offensivo, almeno per me. Dei 2 l’una.
Mi concedo a gocce non solo perchè ho altro da fare, ma anche perchè l’aria volgare e offensiva che soffia nel blog in questi giorni spazza via ogni mia voglia di incazzarmi a tutelare la correttezza e democrazia…
Scusa se è poco ma a dirlo è un “fascista” duro e puro.
Che si è sentito in dovere di ripetere per ben 2 volte lo stesso post di avvertimento che la mia pazienza ed il mio stile possono anche concedersi l’onere del “quanno ce vò, ce vò” o, se vuoi, “n’do coio, coio”!
Siparietti di ostracismo e trivialità non mi intrigano, lascio volentieri il mio spazio, usurpato, ad altri.
Democratico e Perbene
DURO E PURO
Urge fare il punto sugli sviluppi polemici riguardo il blitz di Cortina.
A Cortina d’Ampezzo
l’ira degli albergatori:
“Già arrivano disdette”
http://www.ilgiornale.it/interni/a_cortina_dampezzola_rabbia_albergatorigia_arrivano_disdette/cortina_dampezzo-albergatori-fisco-controlli-agenzia_entrate-disdette/05-01-2012/articolo-id=565493-page=0-comments=1
……..”La rabbia di Manaigo non si placa: “I nostri ospiti sono visibilmente infastiditi, si sentono nel mirino per il solo fatto di essere venuti in vacanza a Cortina. È forse una colpa venire in vacanza a Cortina?”.”…….
…….”visibilmente infastiditi”……., ?, ?, ?, Masticazzi ! ? ! ?
Sono un rompikogl@@ni. Però il sindaco di Cortina, nonche ora anche Maniago, il presidente dell’associazione albergatori stanno davvero facendo un esercizio di sovvertimento della logica e del comune senso del pudore.
Ce l’ho con la dichiarazione di Maniago nel virgolettato di cui sopra.A parte che non azzarda a fare delle cifre per le disdette pervenute. Forse il 5 % ? E Maniago rompe le palle per una simile micragna ? Oppure il 30 % ? Ancora peggio ! !
Infatti, fossero il 30 % le disdette, abbiamo a che fare con una percentuale ALTISSIMA di persone che HANNO QUALCOSA, ECCOME ! ! ! DA NASCONDERE ! ! ! !
Prego il responsabile del comando della Finanza di tornare immediatamente a Cortina e farsi dare fino all’ ultimo nome di tutti coloro che hanno disdetto la prenotazone perche siano anche loro passati ai raggi X. Suggerisco l’impalatura come mezzo di espiazione.
Pensierino di chiusura: Questa “aridità-avidità è senz’altro uno dei motivi per cui, andando con mia moglie in Carinzia, NON MI SOFFERMO MAI da quelle parti. Passo e tiro dritto.
Leno Lazzari
zingarascalza Scrive: gennaio 5th, 2012 at 9:53 pm
Cara zingarella,
in effetti ho iniziato col mettere da parte un pò di oro come usasi tra le carovane, ma ho ricevuto più di una visita dei tuoi compari nomadi che tanto lo apprezzano (non per niente è l’investimento più inutile e speculativo) e da allora ho preferito mettere qualcosa in buoni del tesoro, cosa che fa la maggior parte delle persone NORMALI che hanno lavorato e lavorano DURAMENTE senza rubare alcunché agli altri.
Capisco che per una primitiva che vorrebbe trascinare tutti al baratto come all’età della pietra è difficile capire le regole dell’ organizzazione delle società moderne.
Per fortuna fai parte di una minoranza che, sia pur ringhiosa, va capita, aiutata, ma da cui, senza un suo grandissimo sforzo e salto di qualità, non ci si può aspettare alcun contributo al dialogo (magari anche sugli eccessi deviati di queste società civili), ma solo rigurgiti di rabbia ed improperi.
Datti una calmatina; la cistifellea ti si potrebbe deflagrare con antiestetici effetti colorati.
Ciao e…stammi bene
@ tutti:
ed ora vado a cucinare.
buona befana a tutti.
@duro e puro:
beh, il riferimento al medioevo era per riagganciarmi ad un periodo di oscurantismo.
@gk:
si, pace;-)). e sempre meglio parlare civilmente!
@ leno lazzari ed altri:
credo, anzi ne sono sicura, che non è togliendo che l’economia riprenderà. è assolutamente inutile coprire debiti in europa se poi non si rilancia il mercato interno.
ma non è facilitando i licenziamenti che possiamo cavarcela: se fosse così semplice sarei la prima ad appoggiare l’idea.
in queste festività i consumi sono crollati, ed è facile capire il perchè: solo rifinanziando dal basso la ruota riprenderà a girare, ovvero dando a tutti la possibilità di spendere. il precariato non c’aiuta, perchè in italia non esiste flessibilità, e se tutti i dipendenti non hanno certezze nel futuro non spendono, e non spendendo il mercato crolla.
la via per la salvezza viene dal basso, dal piccolo consumo di tutti noi.. e dalla lotta all’evasione, ma in termini concreti, rifacendo tutte le leggi, e ciò significa anche rivedere la pressione fiscale: in italia è troppo alta.
quel che più mi fa schifo e che in trent’anni e più nessun governo di sinistra o destra che sia s’è preso la briga di cambiare le cose. tutti hanno solo pensato alla prossima legislazione, fottendosene altamente delle vere priorità..
ed ora ci presentano il conto.
‘…VADI BENE’ …???????
ma cos’è … quella befana di Urbania s’è ispirata a quell’ignorantone di Lapo ?
URBANIA …UNA MERAVIGLIA DA NON PERDERE.
Valter ti risponderei ma non ti seguo.
Sai sono celebrolesa…
Dopo l’intervento nobile di scuse by Zingara
mi sto chiedendo se i nostri contrasti
da bloggaroli bloggastri blogghisti (ma non golfisti !)
in fondo non siano molto e troppo relativi…
In fondo credo che qui ci siano solo brave persone
che si arrabattano per capire il carnaio al quale
..volente o nolente
debbono partecipare.
Comunque ragazzi e ragazze …
qui
sono
i
politici&tecnici
che ci stanno ancora una volta prendendo per …
Voi sapete in realtà
che tagli han fatto a loro stessi ?
- E poi l’avete visto ieri sera SPOSETTI su LA7
dal bravo e soave Corrado Formigli
(sciupato rispetto a gli anni ’90 in cui era stupendo, lavorava al Manifesto e ogni tanto si mangiava insieme in compagnia lungo il Tevere…) ??
SPOSETTI, un dinosauro allucinante.
Sembrava un film di fantascienza anche lui…
Qualcuno me lo spiega ?
E’ reale ?
Esiste davvero ?
Tesoriere dei margheritari o cosa ?
E oggi ?
Pensavo che certi personaggi non esistessero più…
invece.
Basta
d’ora in avanti anche io non pollicio più.
Mi disintossico.
BUONA BEFANA
A me fa paura.
Zingaraccia tenera… allora pace ?
@leno lazzari:
mi scuso per aver aggredito lei ed altri su questo blog con commenti duri, anche se continuo a sostenere le mie argomentazioni. mi scuso per aver usato termini poco civili, non ne ho alcun diritto. mi scuso per l’irruenza verbale e chiedo venia.. grazie:)
Zingarascalza, depongo un attimo l’ascia di guerra. Tu scrivi : ……….”è proprio grazie a quegli anni difficili di “giacobinismo” che lo sviluppo economico ebbe il suo parossismo, e la distanza sociale il minimo termine.”…….
Non sarà la conquista di tali diritti era “un po” facilitata dalla situazione econnomica radicalmente diversa in quanto oggi il MONDO è cambiato ?
Certe posizioni della Camusso, ma anche Cremaschi e altri, degli ultimi mesi sono radicali, cioè, intendono il dialogo come “unilaterale”. Loro esprimono i loro desiderata e il governo disponga.
Ma se il sindacato difende i lavoratori (o meglio, alcune categorie !) il governo DEVE ragionare in termini più globali, di paese. Se no addio paese, lavoro e sindacati.
Per essere chiaro devo dire che, a parte la parentesi di alcuni anni di lavoro in proprio, anch’io sono stato quasi sempre un “dipendente”, e ho cambiato svariati posti e incarichi e questo per scelta. Allora era possibile. Durata media intorno ai tre anni per posto. Quindi, la faccenda del posto fisso non mi appassiona affatto.
Mi pare anche ovvio che come nel resto del mondo e dell’ Europa, anche da noi saranno sempre meno i lavori “per la vita” e sempre più si dovrà cambiare e rimettersi in gioco. Altra cosa è il problema dei contributi che sono sacrosanti. Ma è certo che ANCHE il sindacato deve rivedere le sue posizioni sul lavoro.
Il lavoro è già generalmente noioso. Fare sempre solo “quello” per una vita a me non piaceva e non piacerebbe oggi, ma io sono “così”.
Chiudo con la mia “visione” di quello che sono diventati certi sindacati.
Conosco ben due EX sindacalisti (entrambe usciti sbattendo la porta), uno, ex CGIL, l’altro USIGRAI (dei giornalisti RAI). In epoche diverse sono entrambe usciti dal sindacato, sostanzialmente per lo stesso motivo.
A sentire entrambe, volevano, da idealisti, fare “battaglie di principi”, mentre i sindacati fanno troppa politica e troppo poco l’ “interesse” dei lavoratori. Quindi i sindacati, sempre a MIO modo di vedere, non possono avere sempre ragione.
Leno Lazzari
P.S. sul tuo ……..”il comunismo non esiste più da un bel pezzo!”……., potremmo discutere ancora, se pensi sia possibile “discutere” da posizioni opposte senza saltare l’ uno alla gola dell’altro. Perche NESSUNO è depositario della Verità
Valter’s
….”volevo approfittarne per dare una pacca amichevole sulla spalla di quel ragazzino. Importante non era essere il capo ma avere il posto di lavoro garantito.”….
? ? ? Mi sono perso qualcosa ?
Leno Lazzari
Alcuni si ostinano a moralizzare su questioni di forma. Padroni di farlo. Ma giudicare una persona in base ad UNA dichiarazione, anche se espressa in modo triviale, può indurre in errore. Agli errori si può anche rimediare.
Per farlo basta riconoscere d’aver “ecceduto”. A chi lavori di notte può succedere, e ne so qualcosa. Sempre che ci sia la voglia di guardare oltre la dichiarazione secca.
Un paio d’anni fa ebbi a che dire con qualcuno perche mi dissi favorevole al censimento dei Rom. E questo nonostante che, a differenza di ora, motivai per filo e per segno la mia posizione, ma chi voleva a tutti i costi interpretare a SUO modo il significato delle mie parole tirò dritto per la sua, e fu scontro.
Quindi, il “gioco” di oggi può essere rispondere “civilmente”, ALLA seguente domanda senza pensare a CHI l’ abbia formulata:
“Sono razzista se mi dico favorevole al censimento dei Rom” ?
Naturalmente, darmi del cretino sic sempliciter non da diritto ad alcun premio.
Se mai, rispondo per le rime.
Vale la pena provarci. Si tratta di controbattere, argomentare, discutere.
Buona Befana: “Che viene di notte con le scarpe tutte rotte”………..
Leno Lazzari
Tu invece zingarascalza non conosci nemmeno l’orlo del tuo cervellino
in quanto sprovvista per natura!
C’è baruffa nell’aria!
Un simpatico omaggio, la prima parte de “la guerra dei bottoni”
http://www.youtube.com/watch?v=s43yvN95vIg&feature=related
Mi ha fatto sorridere il ricordo di questo film soprattutto la sequenza dove i bambini stabiliscono che, il capo, è quello che ce l’ha più lungo. E il ragazzino mogio mogio afferma “io non sarò mai il capo”, se ricordo bene.
A riprova che, parafrasando De Andrè, anche dal letame possono nascere i fior.
In una delle ultime diatribe risultava evidente il linguaggio non propriamente edificante usato per illustrare un concetto. Un linguaggio da bettola e, perdipiù, usato per spiegarlo a una signora.
Zingarascalza si è soffermata sul termine “groppone”, sufficientemente antipatico, ma è franata clamorosamente sul termine “sciocco” (uno di quei casi dove la leggerezza della considerazione assurge a livelli inusuali a causa del clima esacerbato).
Da parte mia, in attesa di una risposta di Kappa, volevo approfittarne per dare una pacca amichevole sulla spalla di quel ragazzino. Importante non era essere il capo ma avere il posto di lavoro garantito.
Valter
@Ilio Catarsi
avrei preferito essere ottimista ed affermare che tutti i datori di lavoro sono in buona fede, ma non è così.
mi spiace dissentire la tua opinione, anche se la rispetto, ma è proprio grazie a quegli anni difficili di “giacobinismo” che lo sviluppo economico ebbe il suo parossismo, e la distanza sociale il minimo termine.
allora si lottava scendendo in piazza con i sindacati..
so che avrò forti critiche, e che qualcheduno prenderà queste parole per propaganda comunista, ma non è così: il comunismo non esiste più da un bel pezzo!
in quanto all’art 3 è pura utopia.
io opterei per l’art 1:
« L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.
La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione. »
per tutti quelli che s’ostinano!
Ciao Duro e Puro. Da qualche giorno però, ti concedi col contagocce. Si vede che hai altro da fare.
Ma dunque, in merito a blogger e bloggarolo, si tratta più della mia personale interpretazione. Sono io che attribuisco a “bloggarolo” un significato dispregiativo.
Chessò, a Roma, volendo classificare un ristorante come scadente lo definirei “minestraro”. Diciamo un vernacolo informal/personale.
Per stasera fine dei giochi e buona notte.
Leno Lazzari
P.S. Fai come me e smetti di fumare.
Giokappa, non muovere troppo le acque che se non modificano la legge, forse, in pensione in Bolivia ci vanno anche un po di nostri connazionali fancazzisti-mai-stati-comunisti-era-mio-nonno.
Capirai, li basta una pensione da 1.400 euro che uno si può permettere una squadra di empleadas (cameriere) per essere servito e riverito H24 !
Leno Lazzari
zingarascalza Scrive: gennaio 5th, 2012 at 9:53 pm
Io e Lei siamo su posizioni certamente opposte.
Ciònonstante stimo e condivido alcune Sue opinioni, in tema di welfare e lavoro sopratutto e di spirito critico nei confronti dell’operato dell’attuale governo e del non operato del precedente governo.
Ma non mi piace il Suo ripetuto riferimento al feudalesimo, sempre e solo con toni dispregiativi.
La storia la scrivono i vincitori, con quel che ne consegue in quest’epoca dominata da una cultura di sinistra…
Non è questa la sede per entrare nel merito (sopratutto per me dopo i miei ultimi 2 OT, uno scherzoso e l’altro sdegnato per l’andazzo sul blog) però la invito a rileggersi la organizzaione feudale prima di dare giudizi.
Anche perchè se a feudale Lei attribuisce la valenza schiavista e irrispettosa dei diritti dei lavoratori, che mi dice della realtà materialista? Non certo mgliore…
Capitalista o comunista poco cambia?
Tant’è che siamo, siete, a discutere di una legislazione che tratta dei diritti e doveri dei lavoratori e degli imprenditori.
Calpestati gli uni e vilipesi gli altri.
Con rispetto
DURO E PURO
@leno lazzari..
non sono sparasentenze, ma non è possibile ne corretto dire che un qualsiasi dipendente onesto sia una zavorra per il datore di lavoro!
in quanto a lapo elkan, è il prototipo di imprenditore che non affiancherebbe mai i “suoi” operai nel lavoro, quello vero! porti rispetto per chi lavora; per chi contribuisce a creare ricchezza!
@german.
vero, verissimo german! le aziende sono troppo tassate, ed il costo del lavoro è caro: ma non è colpa dell’art 18!
la pressione fiscale ammazza i piccoli per favorire le grandi industrie con molti sgravi. la flessibilità s’è trasformata in precariato selvaggio.. ma non è colpa dell’art 18!
chi perderà il lavoro non sarà riassunto.
Ciao martello carlo. Si, ti sei spiegato. E poi, purtroppo, (perche deprimente) ho letto il tuo precedente post gennaio 5th, 2012 at 5:40 pm, in cui scrivi molte cose condivisibili.
Aggiungo soltanto che assisto con un gran fastidio (understatement dell’anno !) al duettare costante, al lavoro come un sol uomo tra M$M e Napolitano.
Proprio come con Berlusconi, no?
A consolarmi è soltanto che Bersani non può permettersi di affossare M$M, ma più lui dura al governo e più Bersani vede allargarsi la sua fossa politica perche perderà sempre più adesioni e credibiltà sinistre.
E nel contempo ci guadagna la destra. Berlusconiana o post berlusconiana non importa perche c’è bisogno ancora di molta destra prima che si scardini il sistema che tiene in vita sti rimasugli di prima repubblica, sopra ogni cosa il sistema delle coop e delle “grandi” banche che ci stanno strozzando LORO debiti contratti giocando coi debiti sovrani.
Non che mi faccia illusioni che nella destra siano tutte rose e fiori ! Quella forfora alberga purtroppo anche da noi.
Ma come ho detto, la vedo dura. Non siamo un vero popolo, siamo”troppi poli in uno” e più e prima che ansiosi di lottare per un paese davvero migliore in cui l’alternanza non faccia paura, preferiamo fare da pesce pilota a qualche detentore d’un sia pur piccolo potere riuscendo per altro ad essere al massimo dei pesci spazzino.
E tutto questo per poter avere anche noi il nostro piatto di lenticchie. E dell’orgoglio e del benessere nazionale chi se ne frega.
Leno Lazzari
Per Zingarascalza,
Accolgo la tua obiezione, anche se con sconcerto, perchè in essa riconosco un fondamento di verità. Verità che, la cui causa, tuttavia, attribuisco in minima parte agli imprenditori. Infatti, è mia opinione che il 90% delle responsabilità, anche se in misura diversa, sia da attribuire alla gestione, paternalistica, del Legislatore degli anni 70 e 80 che non ha saputo sviluppare, ai tempi ricorrenti, l’art. 3 della Costituzione repubblicana. E, nei medesimi anni, dal comportamento iper giacobino della triplice sindacale con l’appoggio incondizionato della Magistratura.
Condizioni che, purtroppo, insistono e dimostrate dalla litigiosità fra le parti e dal fatto, oggettivo, che le pezze al sedere dell’Italia tenta, non so con quanto successo, di rassettarle un Governo tecnico di Professori universitari. Nessuna vergogna, pare, abbia colto, sin qui, politici e Istituzioni. Che il buon Dio ce la mandi buona. Ciao Ilio.
Per Sparasentenze Zingarascalza
A) Io posso anche essere sciocco, ma lei e io non abbiamo mai mangiato assieme, ne fraternizzato in alcun altro modo. NON MI CONOSCE. Si fosse premurata, prima di sparare la sua sentenza, magari leggendosi un paio di miei precedenti post, forse avrebbe un idea un po più attinente al reale su che tipo persona io sia e di come la penso.
B) Io ero una persona e un dipendente onesto. Ma stavo sul GROPPONE al mio ultimo datore di lavoro per un mio problema col quale non “voglio” tediarla. Incarico ricoperto per sedici anni, non fossi stato onesto m’avrebbero cacciato molto prima. Ma le posso assicurare che un dipendente PUO’ stare sul groppone, e non solo li.
C) Di grazia, Lapo Elkan, @@@@@ c’entra ? Forse sono “diversamente dotato” (Valter, politicamente corretto per “deficiente”, cosi capisci anche tu) ma non ci arrivo da solo.
D) Come dovrebbe poter evincere dal punto B), non ho detto una cattiveria ma soltanto esposto una cruda realtò. Quindi non mi vergogno di un ciufolo.
E) Suo scritto: ……”ma forse ho capito: lei un imprenditore disonesto, e magari ha anche usufruito dello scudo fiscale!!! vergogna!”…. Ecco, vede, come si evince, sempre dal mio punto B), lei non ha, invece, capito un beato @@@@@ !!!
Cordialità.
Leno Lazzari
P.S. Da persona un po all’ antica sono anche disposto a chiederle scusa, una volta pervenutemi le sue. Altrimenti, “bon voyage”.
P.S al P.S. Le suggerisco, a titolo d’amicizia, di segire ALTRI “maestri” WEBiani
A volte, e questi giorni mi sembrano quelle volte, per difendersi dalle minchiate vale la pena evitare le risposte. Si commentano da sè!
Il buon Leno dava per simile la definizione di blogger e bloggarolo: penso sbagliasse, in buona fede per quanto ci riguardava.
Il bogger è una persona seria che difende le proprie convinzioni con determinazione e rispetto di quelle altrui.
Il bloggarolo no, sa solo offendere.
Io non ho insultato nessuno mai nè in questo post, quindi
pretendo rispetto nelle risposte.
Rimando alla lettura di:
DURO E PURO Scrive: dicembre 31st, 2011 at 9:17 am
“Avviso ai naviganti.
Professionisti e non.
Democratici e non.
La mia esperienza militare si è fermata al grado di fante, ho sparato con immane fastidio meno di un caricatore di garand.
Però ho imparato la legge dell’ingaggio.
A chi ti sfida a duello di spada devi presentarti con la spada.
Se la guerriglia è con la pistola, con la pistola.
Se la battaglia è con l’insulto, mio malgrado, anche io insulto… pesantemente.
Buona navigazione a tutti e, oltre che occhio agli scogli.”
DURO E PURO
NB: Ho una ricca collezione di esempi che, se del caso, posso copia incollare.
@ martello carlo.
ma senti che spudoratezza tocca ascoltare!
nel suo meschino piccolo egoismo “controdipendente” cerca di salvare i cari btp: poveri piccoli.
poteva metterli sotto il materasso i suoi eurucci, almeno là non parlavano!
ma stia tranquillo, non sarà certo quel paraculo di monti a farvi le scarpe!
per voi meschini anti italiani dovrebbe tornare la gogna, visto che vi manca tanto il feudalesimo!
Il caso del blitz a Cortina è stato abbastanza eclatante, visto il numero di agenti coinvolti e la quasi “presa manu militare” della cittadina. Ora sto per dire una cosa del MIO vissuto in merito a Cortina. Economicamente “fortunata”. Ridente e accogliente.
Insomma, gli autoctoni che lavorano col turismo ricettivo mi stanno da sempre sulle scatole. Li ho sempre trovati umanamente “freddini” e molto materialisti. Sono in tutto il contrario di carinziani, vicini, quasi la stessa lingua ma molto diversi. Si, molto materialisti. Quindi le parole del sindaco, a stigmatizzare il “come” del blitz non mi sorprendono più di tanto. Magari lo facevo meno stupido da ripetersi anche ai telegiornali.
Avesse taciuto, essersi magari barcamenato, ……”behhh, qualche mela marcia etc etc”……..
Invece no, il grandissimo koglione d’un polentone col portafoglio gonfio e il cervello in pappa ha ancora peggiorato la posizione sua e dei negozianti, bar ristoranti, negozianti etc etc evasori descrivendoli come vittime d’un AGGUATO.
Ma così, proprio non si fa !!! Bisgna che qualcuno magari insegni un po di buone maniere al corpo della Finanza. E che cavolo, mica si va in casa d’altri senza neanche una telefonata d’avvertimento !
Leno Lazzari
P.S. Certo, chi come me è disoccupato o peggio, stasera potrà anche bersi un bel bicchiere di vino in più. No, non per le feste. Proprio uno ancora. Ma alla faccia di quei deficienti che stanotte (e spero molte a venire) stenteranno a prendere sonno sapendo che in questi giorni la Finanza starà facendo il punto sulla loro REALE situazione economica.
@valter.
perchè te la prendi con gk? secondo me non conosce neanche l’orlo della sua gonna..
chi disprezza compra!
Leggere l’articolo di Davide Giacalone su Libero di oggi…
I VERI INAFFIDABILI SONO I TEDESCHI.
La fine è imprevedibilmente da me dedicata ai polliciari in crisi di identità :
‘Questo mi sembrava giusto dire, sul muso a quei quattro cretinetti con il complesso di inferiorità che, ora e sempre, trasformano nella spocchia di chi vuol dirti come devi essere ‘agli occhi del mondo’.
Sono LORO che al mondo non sanno starci altro che come sudditi ed esecutori.’ .
e bravo Giacalone !
‘Accade che una lavoratrice (o lavoratore) straniera, chessò, una collaboratrice domestica, sia autorizzata a invitare i genitori a raggiungerla in Italia per riunire la propria famiglia. Bellissima cosa, fa anche tenerezza.
Però il più delle volte, mamma e papà della citata domestica, di solito ultrasessantacinquenni, si trattengono qui giusto il tempo per godere della pensione sociale. Ne hanno il diritto. Poi, depositato in banca il primo assegno, su un conto accessibile alla figlia ( o figlio) essi rientrano nel Paese d’origine dove coi soldi dell’INPS camperanno da prìncipi per il resto dei loro giorni, forse vent’anni o più, perché in Bolivia, ad esempio, 560 euro (somma minima), sono la paga sontuosa di un ingegnere affermato.
Questo non è fenomeno circoscritto a poche centinaia di casi, tutt’altro.
Che ne direbbe il ministro Riccardi di buttarci un occhio, magari facendosi aiutare dalla collega piangente Elsa Fornero ? Sarebbe un’opera buona, oltre che equa.
Massì, anche sobria.’. VITTORIO FELTRI -oggi su Il Giornale.
GRAZIE E E E E E E E E E E !!!!! Lei è un genio.
-MIA DOMANDA.
E AGLI ZINGARI….cadauno….. QUANTO DANNO AL MESE ?
LENOOOOO
DAI DICCELO
CHE TU SAI VERAMENTE TUTTO
QUANDO TI CI METTI….
Uno che manca di rispetto e cortesia dall’inizio della fola e poi chiede ‘per cortesia’
per me può benissimo attaccarsi al tram.
VERITA’
grande Leno !!!!!!!!!!
un imprenditore disonesto !!!
AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAH
questa è la meglio del giorno !!!
MA PER PIACEREEEEEE !!!
No valterino
non puoi… sapere.
Noi ce ne eravamo già accorti.
Leno lazzari Scrive: gennaio 5th, 2012 at 5:09 pm
“E’ un dato di fatto è che non ci unisce nulla.”
Caro LENO,
“e un dato di fatto è che non ci unisce nulla” ma è altrettanto un dato di fatto che la MAFIA, la ‘NDRANGHETA, la “SACRA CORONA UNITA” ci dividono (irreparabilmente?).
Al contrario in Spagna, negli USA ed in qualsiasi altro paese del mondo cosiddetto civile, non esiste un altro paese in cui la malavita è così radicata, anche dal punto di vista ETNICO.
Se poi aggiungiamo che abbiamo il partito CATTOCOMUNISTA più forte nel mondo occidentale, quadra tutto perfettamente.
Tenere unito, eticamente, civilmente ed orgogliosamente un tal paese, ci vuol ben altro che Napolitano.
Per il resto, spero di averti risposto, ancor prima di leggere il tuo ultimo, con il mio precedente post.
@leno lazzari:
credevo lei fosse meno sciocco e cieco, ma ho letto un suo commento che supera il paradosso: come si può solo immaginare che un dipendente onesto resti sul groppone! lei crede forse lapo elkann si alzi alle 5 di mattina per fare il turnista in fiat!? si dovrebbe vergognare di asserire certe cattiverie.. ma forse ho capito: lei un imprenditore disonesto, e magari ha anche usufruito dello scudo fiscale!!! vergogna!
Cerco di riparare ad uno dei miei tanti grossi difetti: quello di vedere le cose statisticamente rilevanti e rifiutare le chiacchiere giornaliere che possono portare ad una distorsione della realtà globale.
Ciò mi porta molte volte a non leggere gli articoli dei titolari dei blog, canovaggio attraverso cui si dovrebbe dipanare la discussione.
Ho appena letto “il cav. tentenna, monti no” e devo dire senza piaggeria per Filippi che contiene delle considerazioni che, nel mio piccolo, sono FONDAMENTALI per comprendere gli errori del passato (ampiamente voluti da una classe politica equivocamente di sinistra con ampi contenuti mafiosi) che hanno determinato l’enorme debito italiano: una classica mistificazione della sinistra sinistra che ha fatto passare come attuazione del decentramento dei poteri previsto dalla costituzione il potere alle Regioni di spendere senza doverne sopportare gli oneri.
Il FEDERALISMO FISCALE tendeva ad arrestare, cosa che avrebbe messo al loro giusto posto le tessere del DEFICIT e quindi del DEBITO questa vera e proprio latrocinio del PIL su cui le regioni meridionali, favorite da un apparato pubblico conterraneamente consenziente ( cosa, notate bene che potrebbe ripetersi ora con la riforma degli ammortizzatori sociali ), si sono famelicamente avventate.
La sinistra mafiosa ha incolpato Berlusconi dei PROPRI peccati ed ora ci ritroviamo ad essere spolpati da un governo monti che schiaffeggia spudoratamente tutto ciò che ha fatto il precedente Governo, a partire appunto dal federalismo, dalle pensioni di anzianità, per finire ad un aspetto secondario ma importante per umiliare ancor più un partito che ha pagato molto per essere fedele fino in fondo al MAGNIFICO e cioè l’aumento della tassa di soggiorno per gli extracomunitari.
E’ questo, caro LENO uno dei tanti punti ( necessario fin che vuoi, ma reso tale da manovre FINANZIARIO/MAFIOSE/POLITICHE/CENTROSINISTRORSE, e proprio per questo insopportabili per un controdipendente come me ), che mi fanno pensare che tutte queste tasse, imposte, balzelli di ogni tipo NON possono salvare il paese (anche se, spero almeno salveranno i miei BTP).
Il mezzogiorno è (quasi?) tutto in mano alla malavita organizzata ( forse anche CORTINA : altra sceneggiata per intorbidire le acque?) che purtroppo, invece di riceverle, le bombe la mette, altro che EQUITALIA.
FINCHE’ NON SI METTERA’ UNA MEGADIGA A TALE INGORDO MEGASALASSO DEI SACRIFICI DI CHI LAVORA, L’ ITALIA CONTINUERA’ AD INABISSARSI.
Re (ma di chi?) GIORGIO 1° DI BORBONE, nel suo segreto canovaccio al discorso di capodanno ha concluso, secondo un autorevole quotidiano italiano con questo appunto:
PARAGRAFO 21: Monti sta lì fino al 2013 e guai a toccarlo. Se nel frattempo i partiti vogliono dilettarsi scrivendosi una bella legge elettorale per fare fuori Bossi e Di Pietro non sarò io a fermarli.
Neanche Mussolini si era permesso di dire una cosa del genere.
@ Ilio Catarsi:
Ho letto con piacere il tuo intervento, e posso aggiungere che sono in accordo su quasi tutto ciò che hai detto, ma non credo che sia questo il momento di modificare ne tantomeno di abrogare.. Darebbe il via libera a licenziamenti iniqui, ed i primi a pagarne le spese sarebbero proprio i dipendenti con meno sgravi fiscali, ovvero gli over 45.
Non è certo per mal fiducia che parlo in questo modo, ma al 99%100 l’imprenditore fa prima i propri interessi, fregandosene assai di chi lascia per strada.. pur sapendo che il bravo dipendente è un vantaggioso investimento per qualsiasi ditta, pubblica o privata che sia.
Martello Carlo, ma cosa mai ti aspetti da un popolo incompiuto. Zero coscienza ! Tutti in Europa leggono più di noi. Siamo gli ultimi in fatto di computers in casa ma il cellulare che fa le foto e i frullati si deve esibire se no che senso ha. Un popolo che ha partorito quei 45 deficienti presi a Cortina col sorcio in bocca !……..
Noi si scende in piazza per corporazioni o per proteggere orticelli più o meno delimitati e comunque con la spalla del sindacato.
Ma ce lo vedi tu il nostro “popolo” che scende nelle strade come glli indignati spagnolli in modo del tutto spontaneo e senza un sindacato attaccacappelli a strumentalizzarli ? Forse il problema è che non siamo nazionalisti come gli spagnoli o gli statunitensi.
Persino gli arabi del Magreb hanno più coscienza di popolo di quanta ne abbiamo noi !
Delle volte si scende nelle strade a contestare una decisione arbitrale in una partita di calcio.
E’ un dato di fatto è che non ci unisce nulla.
Ma il paese fa “tombola” il giorno che si stracciassero le bandiere, le tessere di partito e si vandasse tutti uguali e uniti a scuotere Montecitorio finche non srà uscito fino all’ ultimo deputato. Temo che noi della nostra età non vedremo alcun cambiamento sostanziale nel Pelpaese.
Un cambiamento dpende dalle nostre coscienze, ma non siamo all’altezza ne degli spagnoli ne degli statunitensi.
Siamo dei qua quara quà egoisti.
Leno Lazzari
Immagino che l’argomento sia stato già largamente commentato,ma voglio tornare sul dibattito relativo al capitolo riduzione emolumenti ai parlamentari che riprende abbrivio dopo la dichiarazione di monti sull’impotenza del governo contro ledecisioni del parlamento.
A mio parere questa è l’ennesima dimostrazione che la costituzione va cambiata al più presto.
Si fanno tanti referendum del pitto,ma nessuno si prende la briga di indirne uno contro il costo della politica.
Capisco i parlamentari(di ogni colore),in quanto sarebbe come imporre loro di entrare in politica solo per difendere gli interessi della comunità,ma sindacati,organizzazioni di difesa dei consumatori e mettiamoci pure Beppe Grillo,da che parte in realtà stanno?Secondo me sono della stessa filiera dei MAGNA MAGNA.Per concludere la “querelle” sul “prendiamo” meno o “prendono di più”:questi conti della serva con monti che fa il PONZIO PILATO, non devono confonderci(e fini in quanto a confusione è un maestro).
La realtà è che i ns. parlamentari,come tutti i dipendenti della P.A.sono esondanti e devono abbassare la cresta come facciamo tutti noi.
Propongo un metodo di calcolo molto pratico ed EQUO:facciamo il rapporto tra quanto guadagna un metalmeccanico tedesco ed uno italiano e lo applichiamo tal quale ai ns “onorevoli”. PUNTO
Ho sentito un commento alla radio, solo parziale, ma sufficiente per capire che i lsinaco tutto d’un pezzo di Cortina ha avuto di che lamentarsi, credo, col sistema con cui la finanza ha fatto la sua “visitina di cortesia” nella sua città.
Secondo lui sarbbe stato più civile se le fiamme avessero prima avvertito ?
Sta di fatto che ora getta acqua sul fuoco e dice che i risultati di detto blitz sono stati molto gonfiati.
Naaaaahhhhhhhhhhhhh ! ! ! Secondo me, gonfio è lui, ma di rabbia, perche così Cortina perde un bel po dell’aura di isola felice che aveva.
Fosse stato zitto avrebbe fatto uuna figura migliore.
Leno Lazzari
«L’Europa non deve avere più paura dell’Italia» ha detto per elogiarsi il nostro Jesus Christ superstar alla Merkel, facendo passare gl’italiani per un branco di debosciati da lui messi in riga.
Giovanna K. Scrive: gennaio 4th, 2012 at 2:27 pm
Questi sinistri sinistri in carenza di argomenti riportano addirittura interi interventi di altri che poi si scopre che sono a volte riassunti fedeli di articoli sinistri.
FANNO PROPRIO PENA
Posso sapere, per cortesia, a quale post facevi riferimento?
Valter
Trovo quello di Monti nei confronti di Berlusconi, quando gli riconosce delle virtù, un comportamento da gentiluomo e dettato da un sentimento sincero.
Non credo abbia bisogno di arruffianarsi Silvio giocando da un punto di forza. Altri, al posto di Monti, e non faccio nomi, starebbero già da un pezzo a sbavare su buco di bilancio e casse svuotate.
Ma per l’incontro con la Merkel (Conta lei, molto più di Sarkozy !) mi aspetto che faccia valere con forza e un po di cattiveria le nostre ragioni. Anche sugli Eurobond.
Ma quello che veramente mi preme è che riporti a casa un “progetto” fattivo per la base d’un VERO governo europeo.
Leno Lazzari
MI AUGURO CHE QUELLO CHE HANNO FATTO A CORTINA LO FACCIANO IN ALTRI LUOGHI COCCODE’ D’ITALIA E DEL MONDO.
BRAVI.
l’ultima per valterino ino ino ino ino ino
io non sono una dirimpettaia
impara ad avere rispetto
chiaro?
MA CON QUELLA… PROPRIO NO !!!!!!
Dedicato a Monti e al suo prossimo incontro con Dorothea Market
Leno
skorpionaccio verace e corazzato
col valterino ino ino ino non ci mollerà mai…
invece secondo me non vale più nemmeno la pena di scambiarci le tre parole di prassi.
Non capisco proprio cosa ci sta a fare in questo blog
lui e quelli come lui.
- Condivido in pieno l’atteggiamento che descrive LENO del MASCARIARE ( e grazie ancora Zio della ennesima chiccheria…).
PIANTATELA
Qui non c’è trippa per gatti
né per zecche.
Valter
il caro Leno non è nulla di quel che tu scrivi a riguardo.
Impara ad avere rispetto per le persone che non conosci e soprattutto per i miei amici.
Piantala di ammorbare questo blog
e comincia a scrivere qualcosa di interessante piuttosto.
Se ne sei capace…..
Valter Scrive: gennaio 5th, 2012 at 12:30 am
A me, Valter, di quello che consideri “stile”, non me ne potrbbe fregare di meno. Io non sto a fare le pippe ai vermi come fai invece tu. E nemmeno mi propongo per qualche premio letterario o giornalistico, che-nun-me-po-fregà-de-meno.
A me interessa comunicare dei pensieri e ti assicuro che, se li trovi sbagliati o triviali, dormirò ugualmente.
Portare sul groppone o tenersi obtorto collo un dipendente in eccedenza, o semplicemente antipatico, non cambia un emerito c@@@o. Anche perche, io HO esperienza diretta e personale della materia.
Infatti, quello str…..zo, aveva la tua stessa impostazione. A parte che gli ho fatto passare la sete col prosciutto.
E comunque non sei TU a poter giudicare il mio senso di umanità che è comunque assai ben radicato e profondo, tant’è che non ti ho ancora mandato a quel paese come qualche altro cobloggarolo meno tollerante di me.
Augurandoti buona giornata, ti saluto con un consiglio, datti una calmatina, perche la tua sta diventando una forma maniacale.
Leno Lazzari
E si, a quanto pare ho ragione due volte. La prima quando dico che noi italiani siamo tutti, quando possiamo, potenziali evasori fancazzisti. La seconda quando dico che per moralizzare questo letamaio di paese (che non ha nulla della nazione !) bisogna militarizzarlo.
…”Fisco: boom di incassi a Cortina nel giorno dei controlli degli ispettori”…..
http://www.asca.it/news-Fisco__boom_di_incassi_a_Cortina_nel_giorno_dei_controlli_degli_ispettori-1110710.html
Notare come in base ai dati riportati, gli esercizi presi in castagna (o col sorcio in bocca) a Cortina hanno registrato un improvviso incremento degli affari tra il 40 % e il 400 % !
E le 133 auto di lusso intestate a persone dichiaranti redditi non superiori ai 30.000 euro ?
Leno Lazzari
L’ha capito la destra (o quel che ne resta), l’ha capito Bersani e la sua quota parte di Pd, l’ ha capito la quasi totalità del paese (quella che nei sondaggi “adooora” Napolitano, ma qualcuno vuol spiegare alla Kamusso…..
che il sistema attuale è alla frutta ?
che c’è spazio e tempo soltanto per misure decisive e NON per esperimenti ?
che ne destra ne sinistra l’una contro l’altra armate possono, ormai, fare alcunche ?
che non si può sempre e poi ancora mercanteggiare ?
che non sono problemi solo italiani quelli che M&M deve risolvere ?
che se non ci si ridimensiona perdiamo ancora in concorrenzialità rispetto ai nostri partners esportatori anche loro ?
CHE HA ROTTO LE PALLE ! ! ! !
P.S. Menzione speciale meriterebbe il problema MORALE sprechi nei palazzi, ma finito il mio mezzo Dimple, è ora che vada andare a dormire anch’io.
A tutti i blogghisti fuorviati dall’intervento di Lazzari sull’articolo 18… LAZZARI STAVA SCHERZANDO!
Latitante com’è per quanto riguarda sentimenti, educazione e vittima del machismo imperante non riesce a trattenersi, soprattutto quando ha come dirimpettaia una complimentosa magnifica quarantenne, nel manifestare la sua triviale cultura!
Un altro estratto di umanità?
Lui scrive “la ditta può licenziare più facilmente, ma è anche vero che assume senza troppa paura che un operaio in eccesso gli rimanga sul groppone per sempre”.
UN OPERAIO RIMANE SUL GROPPONE?
PIRLA!
Questione di stile!
Valter
Caro Valter, buona sera come stai ? Passato il cimurro ? Spero bene di si.
Ora, un bel respiro profondo, calma, gesso e sangue freddo.
E un passo alla volta.
“Questi dati sulle auto blu”, circa quattro mesi fa quando ho letto qualcosa in merito sul Giornale, erano “completi” al 50% o meno. A oggi, qualche passo avanti è stato fatto.
Ma ci sono ancora resistenze, come vedi, a mollare l’osso ,peraltro “maltolto”.
Inoltre, se non hai letto la mia risposta precedente, non so che farci, ma come ti scrivevo, il problema non è del ministro che non riesce a farsi intendere. E’ una prassi vecchia quanto la Prima Repubblica Italo-Borbonica messa in essere di volta in volta ANCHE dalle “mezze maniche” (impiegatucci e quant’altro) anonime della burocrazia che usano ogni mezzuccio possibile per ostacolare ciò che percepiscono come una minaccia. ANCHE la semplice novità.
Tanto, prima o poi, il governo o cambia o cade, e “tornano i nostri” e si torna alla normalità del “e-se-famo-li-cazzi-nostri”.
Seguito il ragionamento ? Anche se, chi a Roma ad avere a che fare con ministeri (ma anche la RAI, che è peggio !) non ci sia mai stato è scusato per la sua ignoranza della materia.
Su ………”Sentenza Mills e bluff della procura.”……, o mi spieghi a QUALE mio post ti riferisci o ciccia. Mica t’aspetterai ch’io mi debba premurare di andare a fare la caccia al tesoro per te ! ?
La sparata sui quadri del PD, te la potevi risparmiare, perche se hai letto, e questo me lo ricordo a memoria, li si parla di sito del PD, cioè una fonte ben precisa. Fonte che io ho riportato. Nulla più, nulla meno.
Negro ! ?
Più che pippe mentali, le tue sono pippe ai lombrichi !
Razza nigroide, Dal Webster-Merriam Dictionary:
“usage: The term Negroid belongs to a set of terms introduced by 19th-century anthropologists attempting to categorize human races.”
Ovvero è uno di una serie di termini introdotti da antropologi del 19esimo secolo per categorizzare la specifica razza NEGRA.
E’ un termine che a voi indefessi e ipocriti difensori del “politicamente corretto” (o pippe ai lombrichi) suona offensivo. E il tuo attribuirmi, in modo del tutto arbitrario, intenti offensivi, è assolutamente improprio e fuori luogo. Ne tu ne altri mi può accusare del benche minimo sentimento razzista verso chicchessia.
Tranne che nei confronti di comunisti-ex-mai-stati-lo-era-
mi-nonno. Quelli si che sono una sotto specie IMBECILLI.
Poi, certo, ci sono gli illuminati, ma non riescono a sovrastare i latrati della canea sbavante.
E se tu non sei un comunista, è però ben strana la maestria con la quale metti in pratica la loro tattica del “mascariare” (sputtanare in siciliano) il soggetto del quale si vuol lordare limmagine, l’operato o la persona. E comunque hai imparato bene.
Magari, in futuro, per cortesia, evita di accreditarmi intenti o parole non miei, che è una pratica piuttosto avvilente, per chi la pratichi.
Leno Lazzari
P.S. Da Taliani, e quì da filippi, e comunque quando reputerò sia arduo non farlo, continuerò a riportare testi in inglese o in cocincinese non tradotti. Il tuo lamentarti con Taliani, che manco ti si è filato, perche ti senti “sminuito”, è stato infantile. Avresti senz’altro sortito un miglior risultato magari “bacchettandomi” personalmente. Del resto, Valter, tu non puoi sentirti sminuito.
In questo momento sono proprio curiosa di vedere le prossime mosse di Monti in Europa.
Stavolta però spero ‘senza Loden’…ovvero meno ingessato formale controllato.
Vada sciolto Presidente,
e davanti alla Dorothea
roccioso ed erosivo.
Anche perché …le conviene.
noto Leno
noto tutto…
noto la desolazione di certe posizioni mentali
come dire da… ‘precariato selvaggio’ ?
SBELLICATI PURE
ma senza di me
valterino ino ino
Noti, Giovanna, come al mio giochino-simulazione di ciò che potrebbe succedere con l’applicazione dell’ Art. 18, i più preferiscono troncare senza minimamente tentare di argomentare la loro contrarietà ?
Mah, forse non se la sentono di controbattere per mancanza di idee alternative ?
Oh, yes, I know Rondolino molto bene. Sai, è amicissimo di Claudio Velardi. Ti ricordi ai tempi del governo D’Alema ? Velardi (braccio destro alla Gianni Letta, ma di Max) è quello che un bel giorno uscì da tutto sbattendo disgustato la porta di Palazzo Chigi dichiarando:
“Abbiamo fatto di Palazzo Chigi l’unica merchant bank in cui non si parla l’inglese”, riferendosi agli intrallazzi cui aveva assistito.
Forse credeva davvero nella diversità morale della sinsitra. Ma gli aprirono presto gli occhi sulla realtà della politica.
Leno Lazzari
Credevo (mica tanto) che la nuova squadra di super tecnici, di super laureati e di super decorati nelle singole specialità avesse veramente in tasca una ricetta seria per salvare “capre e cavoli” da questa crisi economica. Vedo che non è così (e chi credeva fosse diversamente è veramente un bamboccione), vedo che ci si limita come al solito ad aumentare l’IVA (per cui aumenterà fisiologicamente il nero e diminuiranno i piccoli ma tanti investimenti), ad aumentare l’IRPEF, ad ingabbiare le pensioni/salari, ad aumentare le rendite catastali 60%, roba da matti, (non escludendo la prima casa), ad effettuare minori trasferimenti per la sanità, al ripristino dei ticket, all’aumento della benzina (roba da vecchia D.C.), va bene la tassa sul lusso ma porterà poco (perché prima bisogna scovare i ricchi), ecc. vale a dire a scaricare i maggiori costi della manovra su chi ha avuto l’ardore di risparmiare e su chi già vive meno bene. Naturalmente di eliminare gli spechi delle pubbliche amministrazioni nel loro complesso, (possibile che nessuno lo veda, basterebbe recarsi 1/2 giornata in un qualsiasi ufficio pubblico) che sommato all’esubero di personale di cui sono infarcite queste Amministrazioni, sono la causa principale dei costi e soprattutto del disservizio reso alla popolazione e all’Italia intera, non se ne parla. Certamente non se ne parla, perché probabilmente anche i super decorati “Bocconiani” non troverebbero posto fuori (privato). Mi auguravo che almeno questi signori super blasonati riuscissero in qualche modo a tassare seriamente i grandi capitali che si muovo rapidamente da una parte all’altra del mondo mandando in fibrillazione le borse e creando di conseguenza i mal di pancia ai vari Governi. Ma naturalmente di questo (vera materia di studio di un serio Bocconiano) non se ne parla. Una ricetta infarcita di aumenti scaricati direttamente sul costo della vita di milioni di cittadini sono sicurissimo che l’avrebbe trovava anche l’ultimo dei moikani senza essere un blasonato Bocconiano (o economista). Meno male che la sinistra ha il pudore di stare almeno zitta, visto che come al solito non ha nulla da proporre, se non le solite frasi di circostanza che servono a muovere l’aria circostante, (come prima del resto). Morale, lavoratori in povertà e pensionati sempre più poveri. Povera Italia!! “Speriamo che io me la cavo”.
La ricetta per uscire veramente dalla crisi non è poi così difficile e si basa su quattro capisaldi inequivocabili: 1) Lavorare di più e meglio, anziché le 36 ore bisognerà lavorarne almeno 45 …. (il reso alla prossima puntata) …
1.642 Commessi, che significa quasi tre per ogni deputato. E ce n’è con le specializzazioni delle più variate. “Guadagnano” € 28.152 al mese..Alla fine, a conti fatti, tra stipendi e pensioni sono costati allo stato (noi !), nel 2010, € 508.225,00.
Quello che percepisco come un’ offesa è che i parlamentari vogliano farci credere di guadagnare meno della metà d’un commesso.
Mi sa che ci prendano per koglioni ! ?
Per l’argomento auto blu e autisti, L’esimio “vergognoso” Brunetta ha quantificato la spesa globale in circa due miliardi di euro.
DUE MESI FA, QUESTI NUMERI, ESISTEVANO O SONO SBOCCIATI COME D’INCANTO? E NEGLI ANNI SCORSI? BRUNETTA HA QUANTIFICATO LA SPESA? E ALLORA?
V
Caro Leno, vai al diavolo.
Pubblichi un intervento sulle auto blu. In detto articolo si accenna alla impotenza di Brunetta nel farsi intendere e obbedire.
Ti faccio presente che, il non riuscire a farsi intendere per un ministro mi sembra una minchiata enorme. Mettiamoci Prandelli!
Tu, come al solito più realista del re, ti spingi oltre attribuendo alla Camusso e alla CGIL del Pubblico impiego la responsabilità del tutto, argomento neppure ventilato nell’articolo..
Seguono due altri articoli sullo stesso tema e tu, come tuo solito ti adegui ai nuovi dettati!
Pare che qualche auto sia stata “rottamata”? Siamo tutti contenti, pure la Camusso? Allegria!
Ma tu leggi gli articoli o ti bastano i titoli?
Sentenza Mills e bluff della procura. Lungo tuo intervento su questo tema. Leggo l’articolo e del bluff non se ne parla. Ma a te cosa importa? E diamo un calcio alla solitudine! Sallusti conclude affermando “assolto e prescritto”? E tu, nullafacente perché devi approfondire questa falsissima affermazione? Ma chi se ne frega!
Articolo su quadri del PD mandati in Cina per corso di aggiornamento? Esordisci scrivendo “se è vera”, ma perdio chi è quel fesso che scrive venti righe su di un argomento “se è vero”? Un calcio al buonsenso e al rispetto degli altri!
Domanda: quando usi il termine “negro” sono io che mi faccio delle pippe nel sentirmi a disagio o hai digitato male?
Oltre a farti spiegare da Kappa il Rondolino puoi farti spiegare a cosa si riferiva quando scriveva: Questi sinistri sinistri in carenza di argomenti riportano addirittura interi interventi di altri che poi si scopre che sono
a volte riassunti fedeli di articoli sinistri.
Ho cercato un “intero intervento riportato” e mi sono imbattuto solo nel mio dove riportavo l’imput di Filippi. Fosse vero ci sarebbe da sbellicarsi dalle risate.
Valter
Vorrei richiamare l’attenzione su di un problema attuale che può essere parificato alla precarirtà sociale e lavorativa dell’immediato dopo guerra. E non è dato sapere se ci saranno altri drammatici epiloghi di padri di famiglia oppressi dalla crisi e dalla burocratica e famelica voracità dello Stato.
In poco più di due mesi sono morti suicidi 13 imprenditori a causa di difficoltà economico-finanziarie delle rispettive aziende. E magari, anche, con crediti di milioni di Euro non percepiti dallo Stato. Poiché, quest’ultimo, pare non voglia fare brutte figure con l’europa di Merkel e Sarkozì?
Nemmeno una parola ho udito, a tale proposito, da politici e/o da rappresentanti delle Istituzioni che, anche, in un recente passato, non hanno mai perso occasione di esprimersi e redarguire, chicchesia, relativamente alle morti sul lavoro. Forse perché, le morti in oggetto, sono da lavoro in proprio, quindi, di minore importanza?
Le morti sul lavoro riguardano, forse, la mancanza di sicurezza? Mentre, le morti da lavoro in proprio avvengono, forse, per distrazione e/o incapacità applicativa dell’art. 3 della Costituzione? Nel primo caso la responsabilità è sovente attribuita, dalla Magistratura Giudicante, a dirigenti che, con dolo, pare abbiano la tendenza al risparmio sui costi di gestione. Nel secondo caso la giurisprudenza è pressochè inesistente, quindi, si potrebbe tendere a ipotizzare per l’impossibilità e/o l’incapacità ad applicare compiutamente la Costituzione?
Fattostà che, a riguardo, il silenzio regna sovrano. Nessuna conferenza stampa in diretta televisiva per la morte d’imprenditori?
E poi parlano di civiltà! Si, in alto mare.
Sul 18 … X Leno
era il contenuto fedele di un articolo di FABRIZIO RONDOLINO
pubblicato su Donna Moderna in corso
dove lui cura una rubrica in ultima pagina ogni settimana
do you understand ?
Per zingarascalza.
OGGETTO: Statuto dei lavoratori.
PREMESSA:
Il I° gen. 1948 è entrata in vigore la nostra Carta Costituzionale, di tipo rigido, i cui artt. 1/2/3/e4 si riferiscono ai diritti e alla tutela dei lavoratori.
Il sistema lavoro italiano, tuttavia, dovette attendere alcuni decenni la propria regolamentazione repubblicana. Infatti, lo Statuto dei lavoratori entrò formalmente in vigore, alla scadenza delle 24ore successive, ovvero, il 20 mag. 1970 con la legge 300.
Fino al 1970 in Italia, insistevano ancora forti squilibri nel mondo del lavoro lasciatici in eredità dal periodo bellico e posfascista.
Ricordo, in prima persona, comportamenti di inciviltà imprenditoriale verso lavoratori dipendenti e subalterni. Insomma Il datore di lavoro era considerato il PADRUN, e non soltanto dell’impresa. Va anche ricordato che per molti anni, dal 1970 in poi, le sentenze giudiziarie, di controversie da lavoro, furono sempre favorevoli al lavoratore dipendente. Si può, quindi, ragionevolmente affermare che, in Italia, lo Statuto dei Lavoratori è stato un forte propulsore della civiltà del lavoro.
Va anche ricordato che dal 1948 ad oggi sono trascorsi ben 63anni. E forse una qualche revisione alla nostra Carta potrebbe anche rendersi necessaria? Per non continuare a difendere il valore di un Documento che poi, nei fatti, è applicato sul fil di lana.
Ricordo, anche, che vi sono Nazioni che, nella propria Costituzione, rigida, prevedono, ogni mezzo secolo, l’aggionamento della Stessa ai tempi reali.
Ora, è mia opinione che anche lo Statuto dei lavoratori così come la costituzione avrebbero vecessità di essere aggionati alle problematiche attuali. Ma pur essendo consapevoli di tale necessità, tutte le parti in causa tendono a difendere l’esistente, è mia opinione, a causa di un forte sentimento di sfiducia nel risultato. E le ultime vicende politiche, purtroppo, amio avviso, hanno acutizzato tale sentimento. Spero vivamente di essere in errore. Saluti zingarascalza.
Giovanna, grazie del “giovane”. Ogni tanto fa bene sentirselo dire malgrado i sessantadue andanti. Ma vorrei fare, adesso, una specie di “calcolo della serva” con te (che faceva i conti contando con le punte delle dita sul naso) sull’argomento articolo diciotto, che, personalmente non mi appassiona, per raggiunti limiti etc., ma pare sia divenuto l’ultimo fronte.
Ma forse, per Frau Kamusso, l’ultima spiaggia ? E questa fosse la motivazione della sua cocciutagine, la cosa è grave.
Procediamo con questo esempio:
Tizio, lavoratore a busta paga, sta sull’anima al suo principale perche ce l’ha più lungo di lui.
Che è ‘na cosa da maschietti che “nun poi capì”.
Poi c’è Caio che sarebbe pure apprezzato dal suo capo, ma è da vent’anni che è stufo di “quel” lavoro, oppure vuole un altro posto più vicino a casa e non riesce a trovarlo.
A questo punto succede che per incanto entrambe si licenziano et voilà, si liberano due posti di lavoro…….
Chiaramente io non so “quanta” ggente s’è rotta l’anima del tran tran sempre uguale, e non so quanti datori di lavoro arrivierebbero a licenziare per una questione di lunghezza o antipatia personale.
Però dico che il nostro mercato del lavoro è il più rigido, ingessato dell’Europa, o quasi. Fatto è che in Germania (come unico esempio) la ditta può licenziare più facilmente, ma è anche vero che assume senza troppa paura che un operaio in eccesso gli rimanga sul groppone per sempre.
Questo, chiaramente, al netto degli eventuali ammortizzatori sociali che, se si instaura questo ciclo virtuoso non servono neanche più.
E comunque, ripeto come ho scritto stamattina, il paese è all’ultima spiaggia e c’è poco rimasto da cincischiare. E però, naturalmente, se i politici facessero prima di subito la loro sacrsanta parte non guasterebbe affatto.
A presto. Leno Lazzari
P.S. Sono benvenuti contributi anche di suocere lagnose.
P.S. al P.S. Com’è sta cosa su Rondolino ?
Questi sinistri sinistri in carenza di argomenti riportano addirittura interi interventi di altri che poi si scopre che sono
a volte
riassunti fedeli
di articoli
sinistri.
FANNO PROPRIO PENA
Questi vecchi sinistri non sanno nemmeno chi è Rondolino e cosa scrive.
Logico.
Grazie ai fantastici 10 !
Gli altri 11 ?
e chisseneffffffffffff
ffffffff
ffffff
fffffff
ffffffffff
Lenoooo
NON C’E’ PEGGIOR SORDA CHE NON VOGLIA SENTIRE .
Vedi stracciona e straccivendole.
ARIA SCALZA????
Questi polliciari negativi di massa….
fanno pure i conti…???
non l’avrei mai detto !!!
I dati erano riportati PARI PARI da un articolo di un famoso giornalista di sinistra ovvero
FABRIZIO RONDOLINO
prendetevela con lui
L’art. 18, per rispondere a zingarascalza, è una forzatura, ma cosa c’è in questo Paese che funziona in modo normale? L’azienda Italia è una baracca che si regge con i puntelli, se ne togli uno rischi di far crollare tutto. Il lavoro non si crea con gli articoli 18, ma con leggi giuste si può favorire. Con troppe tasse non c’è crescita, senza crescita non c’è occupazione, senza occupazione non c’è consumo, senza consumo non c’è crescita. È un discorso più volte fatto. Siamo un serpente che si mangia la coda. Monti ci sta portando alla rovina. Non sono io a dirlo, ma gli economisti, gli stessi suoi colleghi.
consiglio
in risposta a palesi allusioni di mie ‘carenze strutturali’…
una volta per tutte
a molte
e molti
di pensare al PROPRIOdi PENSIERO e al proprio di CERVELLO
…non è mai troppo tardi…
Zingara Fritta ?
Fidanzato ?
ma che brutto termine !!
Gio
correggiti….!
Faccio presente a valterino ino ino
che io sono una splendida quarantenne
e Leno è più ‘giovane’ del mio fidanzato ventenne.
Complimentoni vivissimi a chi vota contro Parmiggianino. Un genio.
Una ‘bella testina’ di polliciaro….!
Ma so che qui ce ne sono tante tante altre……
comparse di qualcosa che sta morendo.
@gk
bene, ma ciò non toglie che l’hai scritto tu!
Giovanna K. Scrive: gennaio 2nd, 2012 at 1:19 pm
Bravo Roberto F e tanti auguri,
Articolo 18 come articolo di FEDE ?
Palle !
Si applica attualmente solo alle imprese che hanno più di 15 dipendenti
ovvero 42% dei lavoratori (metà DIPENDENTI PUBBLICI !!!).
Inoltre contiene già la possibilità di licenziare in caso di crisi.
IL 60% DEI LAVORATORI ITALIANI NON GODE ASSOLUTAMENTE
DELLA PROTEZIONE DI QUESTO ‘BENEDETTO’ ARTICOLO !
-Le BANDIERE IDEOLOGICHE della sinistra sinistra e Corporazioni annesse
(ed INTERESSI ANNESSI !!!!!!)
impediscono a questo Paese di occuparsi del LAVORO REALE
e di tutto il resto….
POI La Camusso (è una donna o un facocero ?) che attacca la Fornero
riformista…solo per difendere in realtà privilegi finora garantiti
E’ INACCETTABILE.
E’ ORA DI FINIRLA.
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I politici sono in agitazione: non vogliono che si tocchino i loro privilegi. Benissimo! Ci spiegassero allora come deve fare un pensionato a vivere con 500 € e un padre di famiglia con 1300 €. Chi non risponde subito a casa a calci in c…
La mia risposta a Zingara scalza sull’articolo 18 è in gennaio 4th, 2012 at 12:14 am.
Leno Lazzari
Di nuovo, e poi basta, per l’argomento auto blu, la campagna “intimidatoria” brunettiana, secondo Il Giornale,
http://www.ilgiornale.it/interni/ecco_enti_che_difendono_auto_blu/04-01-2012/articolo-id=565199-page=0-comments=1
qualche effetto aveva cominciato a sortirlo, infatti risulta che la presidenza del Consiglio è passata da 120 auto a 101 mentre il ministero per l’economia è passata da 97 a 72, mentre meglio, finora ha fatto il ministero della giustizia che è scesa da 1558 a 1077.
Parliamo di regioni ? hanno tutte risposto alla richiesta ministrial-brunettiana eccezion fatta per la sola Basilicata, della quale è presidente Vito De Filippo del Pd.
Dev’essere, prima che un PDino, un ghandiano. Fa resistenza passiva alle direttive d’un ministero di “governo” nemico.
Ma così va il mondo, vero Suocera ?
Buona lettura.
Leno Lazzari
..@ tutti.
vorrei fare una domanda non retorica a tutti voi, ed avere una risposta senza preconcetti, se possibile, sullo “statuto dei lavoratori”, ed in particolare sull’art 18.
vi chiedo: per quale motivo l’art 18 dovrebbe essere abrogato o lasciato così com’è?
mi piacerebbe davvero sapere le vostre motivazioni, positive o negative che siano.
grazie
Martello rispettabilissimo,
Pagliaccio ?
A me i circhi fanno schifo.
‘ Scrissi che non avrei sperperato la preziosa eredità di Indro, e cioè l’anticonformismo, l’odio per il pregiudizio e le dietrologie,…, lo scrupolo nel controllo delle notizie,la lealtà nella polemica. Scrissi che non ci saremmo mai confusi con quelli, che dopo aver tolto l’eskimo e seppellito la spranga, snobbavano i cortei, preferivano i maglioni di cachemire, discettavano di stile ed eleganza ed esibivano la loro POCA CULTURA come i cani esibiscono la coda, agitandola, a chiunque gli getti un osso….’
*****
‘ Il pubblico ministero TIZIANA PARENTI, che nel pool Mani Pulite indagava sulle ruberie dei comunisti e pidiessini, fu fatta secca all’istante, tant’è che non si sa più nemmeno dove sia finita.
Per forza, nel 1994 aveva dato un’occhiata in Procura all’organigramma del nuovo governo che era già pronto, con Achille Occhetto presidente del Consiglio e Luciano Violante ministro dell’Interno…
Abbiamo creduto che l’impeto dei magistrati fosse ispirato direttamente da Dio.
Poi si è capito che il loro scopo era assai più terreno.
Un domani gli storici dovranno ben domandarsi come mai Di Pietro, il simbolo di mani Pulite, alla fine sia stato eletto senatore nelle liste dell’unico partito risparmiato dalle sue inchieste’.
VITTORIO FELTRI
‘Il Vittorioso’.
Zingarascalza
sei tu che affermi
e gradirei che la piantassi di affermare riguardo me
GRAZIE
e ADDIO
1.642 Commessi, che significa quasi tre per ogni deputato. E ce n’è con le specializzazioni delle più variate. “Guadagnano” € 28.152 al mese..Alla fine, a conti fatti, tra stipendi e pensioni sono costati allo stato (noi !), nel 2010, € 508.225,00.
Quello che percepisco come un’ offesa è che i parlamentari vogliano farci credere di guadagnare meno della metà d’un commesso.
Mi sa che ci prendano per koglioni ! ?
Per l’argomento auto blu e autisti, L’esimio “vergognoso” Brunetta ha quantificato la spesa globale in circa due miliardi di euro.
Per saperne qualcosina di più (però, mano all’ Alkaselzer !), il seguente link, da cui ho copiaincollato quanto sopra:
http://www.ilgiornale.it/interni/le_auto_blu_uno_scandalo_2_miliardi/06-08-2011/articolo-id=538756-page=0-comments=1
Se avete qualche altra categoria da suggerire, oggi ho tempo per andare a caccia di dati.
Leno Lazzari
Scriveva Filippi:
Lettori e lettrici mi hanno scritto chiedendo lumi sulle mosse di Berlusconi. Il politico che ha incarnato e difeso il bipolarismo ora tiene il piede in due scarpe: appoggio al governo Monti e contemporanea presa di distanza dalle misure più pesanti. (CHE PERO’ POI VOTA, aggiunta mia).
Berlusconi tentenna: da un lato non può negare supporto a un governo che intende realizzare gli impegni presi dal Cav negli ultimi mesi; dall’altro non può salutare con favore una manovra salvaItalia tuttetasse (SE CI FOSSE STATO LUI COSA AVREBBE FATTO? LA FRENESIA SULLE COSE DA FARE CHE RINFACCIATE A MONTI DA POCO AL GOVERNO ERANO LE STESSE GIA’ PRESENTI NEGLI ANNI PRECEDENTI, MA VOI DOVE ERAVATE? A FARE LE CODE AI RISTORANTI?).
Nello stesso tempo egli è alle prese con un partito da (ri)costruire e con una sinistra in difficoltà forse maggiori, visto che le prossime mosse di Monti (dall’articolo 18 in giù) colpiranno proprio dalle parti del Pd (PROBLEMA GROSSO E NON IL SOLO PER LA SINISTRA CHE STA GIOCANDO LA SUA REPUTAZIONE SU SCELTE IMPOPOLARI INVECE DI VIVERE DI RENDITA).
La tattica attendista di Berlusconi avrà certo una sua logica politica, ma la gente vorrebbe meno mediazioni e posizioni più nette (ESISTE QUINDI UNA CASELLA POSTALE DOVE INDIRIZZARE LE VOSTRE RICHIESTE). Magari senza i toni sguaiati della Lega (e non solo).
Scrivo io.
Notato parecchi punti di assonanza con le cose che scrivo?
Dato per scontato che sono anni che condivido le perplessità e le critiche (non le seghe mentali) mosse alla sinistra, mi pare che gli altri non siano però messi meglio.
Paradossalmente, con l’accantonamento momentaneo di Silvio, a fronte di una quiete dei fuochi d’artificio sparati dalla sinistra, si osserva un aumento del livore della parte opposta il più delle volte fondato su notizie inesistenti o rinverdimenti di sopite polemiche, per non citare antichi richiami storici. Vi manca il clima rissoso e ve lo create?
Sugli spunti interessanti proposti da Filippi?
Un blog non dovrebbe essere considerato come uno scavo degli addetti del gas, dove i soliti vecchietti curiosi dicono autocompiacendosi le loro.
Faccio sommessamente presente questi anacronismi e mi si risponde con le solite tiritere: Ma allora siete fissati.
Valter
E già, caro Martellocarlo, Berlusconi, l’ Italico zerbino, glielo stava lentamente sfilando da sotto i piedi. E loro hanno rimediato, da pari loro, con la guerra.
A differenza dei secoli passati, questa guerra è soltanto economica. Ma sempre danni si lascia alle spalle.
Possiamo sperare in M&M ?
Mi rispondo da solo. Col sistema politico e la sinsitra che abbiamo, DOBBIAMO sperare in Monti Ultima speranza.
Una sua fine troppo precipitosa sarebbe un gran bel casino per l’Italia.
Leno Lazzari
Rifacciamoci gli occhi
Giovanna, tuo padre era un saggio, e ti assicuro che quella è, fino allo stremo, una delle mie massime.
Niente bacetto, trasudo ancora bacilli.
Leno Lazzari
Notarella della buona notte aa uso e consumo, non esclusivo, di Zingarascalza.
Argomento: articolo 18.
La sua appplicazione PUO’, FORSE essere una delle soluzioni a un problema eccezionale di mancata crescita.
M&M sta applicando rimedi necessariamente “duri” per tentare di risolvere problemi incancrenitisi in anni di ingessatura del nostro sistema.
Ne lui, ne Bersani, ne Berllusconi, ne il Mago di Arcella sono in grado di dire con certezza se funzionerà o meno.
Per ora le sole ad avere la certezza del contrario sono la Kamusso, un aparte del PD e la sinistra estrema.
Alla sinistra faceva schifo Berlusconi. Essa stessa non era un’ allternativa, ragion per cui ci ritroviamo, molto obtorto collo, M&M.
Nel caso non l’avessi arguito, crollando il governo M&M, si tornerebbe al caos politico peggio di prima con la ciliegina sulla torta della speculazione super partes che aspetta speranzosa.
Leno Lazzari
Devo dire che mi pare che, nel bene e nel male, il buon Bersani, finalmente una scelta/presa di posizione abbastanza netta l’ abbia finalmente presa.
Appoggia il governo anche su punti che fino prima del suo insediamento erano regolarmente spunto di polemica politica anche aspra. Forse perche premier era Berlusconi ! ? ! ?
Si starà aprendo ? Saranno finalmente manovre di riposizionamento del PD ? Se cos’ è, andrà fino in fondo senza farsi ri-attrarre dal “sirenetto” Vendola ?
O bisognerà aspettare ancora a lungo per la “de-sovietizzazione” del PD ? Questa mia non è una domanda retorica. Credo davvero che sia questo stare con il piede su due staffe del PD a tenere inchiodati i rapporti tra destra e sinsitra a livelli di rissa. Altro che Berlusconi.
Leno Lazzari
P.S. Questa della “de-sovietizzazione”, Valter, è proprio fresca di conio.Non trovi sia carina ?
Caro ‘soffice’ Martello…
qual buon vento ?
Qui ci vogliono nuvole di lavanda in fiore
e aria nuova.
Invece ormai vogliono abbonarci alle mummie disarmate…
con simpatia buon 2012
M&M, non è un politico “scafato”, ma qualcuno deve averlo consigliato sulla tattica migliore. Sulla materia riforma del lavoro e art. 18 infatti, vuole contatti separati con i sindacati.
Ma Frau Kamusso insiste per l’assedio tre contro uno.
A fare il passo indietro che auspicava Roberto Felisati Scrive: gennaio 2nd, 2012 at 11:18 am , non ci pensa proprio.
E mi sa tanto che se M&M va avanti per la sua strada (l’unica, se deve combinare qualcosa di buono) gli organizzano una di quelle fumose piazzate rosse tanto care al cuore rosso.
Scommetto che i black block li ha già messi in preallarme.
Leno Lazzari
Dunque, abbiamo la prova provata che Berlusconi è stato fatto fuori da insider trading, traditori da 8 settembre, congreghe bolsceviche, da editorialisti spioni ( a proposito, ho disdetto l’abbonamento a sky ) alleati con il triangolo delle bermude OBAMA-MERKEL-SARKO’ che mal sopportavano l’ indipendenza, l’autorità, la difesa ed il rilancio degli interessi economici nazionali (oleodotti, Libia, rifiuto della supremazia franco tedesca in Europa) del ns. Premier democraticamente eletto ( recitiamo per 13 volte l’ eterno riposo in ricordo di Enrico Mattei ) e volevano il solito zerbino per pulirsi i piedi entrando negli affari interni di questo paese che resterà di me..a, COESAMENTE ormai per sempre.
Nulla di improvvisato, ovvio, ma preparato da molto tempo (dopo svariate sorvolate atlantiche) in combutta con il trio FICARU,giornaletti confindustriali “perbene” , controgiudizi costituzionali, da NPLGRG25G29F839 (ed i sopravvissuti dei subprime graziati,salvati e rifionanziati dal presidente eletto da SOROS, tuttora spudoratamente titolari del diritto di rating a tempo).
Il fuoco di sbarramennto preparatorio alla delegittimazione del ns. Governo, con la collaborazione degli ex compromessori storici nazionali di triste memoria, di escort improvvisate ( non per niente sono l’unica entità non tassata da monti), ha contribuito non secondariamente, ma senza dubbio con le maggiori responsabilità morali, alle attuali e soprattutto future miserie di un paese ormai colonia dell’imperialismo tedesco (la francia conta un cavolo come sempre successo nelle guerre guerreggiate del 20° secolo).
Il ns. RE ( che tristi figure i monarchi italiani ), rimasto in mutande dopo le promesse non mantenute della CU..NA, sembra, dal canovaccio che ho MOLTO apprezzato del suo predicozzo di fine anno, prima della traduzione in politichese dell’apposito ufficio quirinalizio, ha finalmente ammesso che l’ ex DDR ha ormai rotto.
Lui non pagherà i suoi abboccamenti, ma noi purtroppo sì, e MOLTO AMARAMENTE.
Caro Zio Leno
mio padre diceva sempre
che i parenti prima devono essere Persone
e solo dopo parenti
(l’ho già scritta..)
RICORDALO sempre BENE
bacio guaritore
Ma il PD è partito di governo o d’opposizione ?…….
Notizia ANSA:
“Pd:Italia esca da progetto F35″
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2012/01/03/visualizza_new.html_20342010.html
Domanda impertinente:
Nel caso che l’Iran, definitivamente impazzita la sua nomenklatura di pazzi furiosi ideologizzati, attaccasse l’Europa a colpi di missili, noi che si fa, diciamo alla UE che siamo smilitarizzati ?
Ho l’impressione che ci perderemmo faccia in quantità industriale. Oltre che i miliardi già investiti nel progetto e quelli necessari per eventualmente ritornare sui nostri passi.
Leno Lazzari
valter
non mi interessi
spostati
DURO E PURO Scrive: gennaio 3rd, 2012 at 6:39 pm
Grazie.
Non so se,volgare qual sono, sarò all’altezza di questo blog così posato e perbenino, anche perché sono tornato non incazzato ma INCAZZATISSIMO.
Ciao
Questa mattina ho seguito su “La7″ “OMNIBUS”. Trasmissione televisiva, con ospiti in studio, moderata da un giornalista della medesima rete. Il dott. Galli, direttore generale di Confindustria, presente in studio, in un passaggio di un Suo intervento ha affermato che gli italiani hanno vissuto, troppo a lungo al disopra delle proprie possibilità economiche. Ma veramente, dott. Galli, lei crede che gli sfrattati, senza dimora alternativa in affitto, abbiano acceso un mutuo, in condizioni di incertezza economica, per frivolezza e non per dare un tetto alla propria famiglia? E agli artigiani e commercianti costretti a chiudere la P.I., causa insufficienti introiti per coprire le spese di gestione, gli diciamo che è ora di smetterla di fare i benestanti? Oppure, dott. Galli, intendeva riferirsi a operai e impiegati di tutte le aziende metalmeccaniche, tessili, chimiche, del legno, cantieristiche, di metallurgia, dell’editoria e quant’altro, locate in Italia? O a quelli delle P.M.I. licenziati o a rischio licenziamento? Forse Ella, dott. Galli, si riferiva ai pensionati con emolumento sociale da 450,00/600,00 € al mese? O a quei pensionati ancora più anziani che, per un certo periodo dell’immediato dopo guerra, pur di aiutare a sfamare la propria famiglia si sono assoggettati a lavorare senza copertura contributiva? Scontando, poi, economicamente quella fase della loro vita. O in generale a tutti i pensionati I.N.P.S. da lavoro dipendente e/o autonomo? I precari di tutte le forme in tutti i vari settori lavorativi. Poi c’é tutta la popolazione in età scolare. Tanto considerato, il restante 10% ca. della popolazione, saranno coloro che hanno sgobbato come forsennati e risparmiato, come l’avaro di Jean Baptiste Poquelin, per consentirci di vivere al disopra delle nostre possibilità? Non era possibile renderci edotti, della situazione, con maggiore tempestività? Se si conoscva la situazione, tanto per fare un esempio, non sarebbe stato più prudente non approvare la legge riferita al Parlamentare Mosca Gaetano? O soltanto nell’ultimo mese si è venuti a conoscenza della realtà economica e finanziaria italiana? Grazie per i chiarimenti che si vorranno dare. Con Ossequi.
Valter Scrive: gennaio 3rd, 2012 at 2:03 pm
Non ho avuto tempo di aggiornarmi sui commenti dell’ultimo periodo, salvo gli ultimissimi in cui predomina l’incontenibile latrato del colonnello valter.
Quando parlavo nel mio precedente post di servi facenti parte della corte dei miracoli della nomenklatura pensavo soprattutto a lui.
Costui, che fa il pagliaccio con Giovanna k (con la quale mi scuso per l’intrommissione in quanto attrezzatissima per reagire da sola), è la dimostrazione di quanto ella abbia ragione di classificare CERTI esseri umani.
E Giovanna ha doppiamente ragione perché l’uomo non è solo un attualissimo problema qualitativo ma anche quantitativo ed esigententemente consumistico: ormai si riproduce in maniera esponenziale ed irresponsabile, con le conseguenze che (non) tutti conosciamo: scempio della natura, del clima, annullamento del valore della vita umana e delle sue attività sotto forma di globalizzazione schiavizzata dalla finanza speculativa.
Una situazione che è alla base del software HFT.
Re Giorgio ha parlato ancora: ha detto la sua sugli “ammortizzatori sociali”, ribadendo che “ognuno (cioè il popolo) deve fare la sua parte”. Prima che lo facessero re non si sapeva se c’era, adesso parla appena se ne presenta l’occasione; e l’occasione la cerca per il gusto di farsi sentire. Aveva ragione Andreotti: il potere logora chi non ce l’ha. E lui il potere adesso ce l’ha e gli piace, lo esalta, lo fa sentire realizzato. W il re!
@ duro e puro:
.. ecco, accontentato!
tremate, le zecche polliciare son tornate!!!!
buon 2012
@giovanna k:
..riporto le tue parole tanto per non confonderti ancor più le idee:
- Articolo 18 come articolo di FEDE ?
Palle !
Si applica attualmente solo alle imprese che hanno più di 15 dipendenti
ovvero 42% dei lavoratori (metà DIPENDENTI PUBBLICI !!!).
Inoltre contiene già la possibilità di licenziare in caso di crisi.
IL 60% DEI LAVORATORI ITALIANI NON GODE ASSOLUTAMENTE
DELLA PROTEZIONE DI QUESTO ‘BENEDETTO’ ARTICOLO !
-Le BANDIERE IDEOLOGICHE della sinistra sinistra e Corporazioni annesse
(ed INTERESSI ANNESSI !!!!!!)
impediscono a questo Paese di occuparsi del LAVORO REALE
e di tutto il resto….
POI La Camusso (è una donna o un facocero ?) che attacca la Fornero
riformista…solo per difendere in realtà privilegi finora garantiti
E’ INACCETTABILE.
E’ ORA DI FINIRLA.-.
dimmi un pò, pensi davvero che abrogando l’art. 18 l’economia del paese possa riprendere?!
posso solo sperare che affermi ciò per partito preso.
in Italia al momento non esiste la flessibilità, ma solo infimo e destabilizzante precariato, e chi sarà licenziato, se metteranno in manovra anche l’art. 18, non sarà certo riassunto, ma andrà ad allargare le file in indennità di mobilità..
e per quanto riguarda le ideologie della sinistra sullo “statuto dei lavoratori”, c’hanno fatto uscire dal medioevo feudatario, altrimenti saremo ancora all’epoca di masaniello!!
Berlusconi è come un pugile suonato che cerca ristoro in questa paursa provvidenziale per la sua azione di governo.Lui ha capito la cosa essenziale:la crisi europea di cura a Bruxelles cosa che Monti fatica a comprendere. La colpa è tutta del Partito Democratico,cha agendo contro di lui ha massacrato il paese,l’Europa e l’Euro.
Monti è un’ottima persona,ma credo abbia anche un grosso difetto:è il paggetto o lo scudiero dell’imperatrice Angela Merkel della quale esegue gli ordini e alla quale porta i compitini da far correggere.L’Italia oramai è paese vassallo delle Germania,come tutta l’unione europea del resto.Non era questo che volevano i padri dell’Europa.
Che fare? Riformare l’Europa nei suoi processi decisionali:è l’Europa che deve dare,a maggioranza,anche i compitini da svolgere e non la Angela Merkel.Anzi l’Euroapa deve dare i compitini da svolgere anche alla Angela Merkel,o non ne usciamo (tipo la cessazione di ogni resistenza alla emissione degli eurobond).
Non possiamo impoverire l’Italia per la arricchire la Germania e per pagare il suo welfare trasferendo risorse sotto forma di interessi sui titoli di stato pagati in ottimi euro.
Intanto il Paese sta andando allo sfascio e non solo al sud.Si pensi alla Gruber che auspica con grazia e naturale fermezza che il sud-Tirolo (non dice alto-Adige) si costituisca a nazione indipendente,il Salvini leghista che vuole la sua Padania magari ,bomtà sua,con una secessione incruenta (bontà sua) sul modello ceco-slovacco.
Se cadesse l’euro tutte queste trendenze centrifughe si rafforzerebebro e cadrebbe l’Europa ,e cadrebbe l’Italia come l’abbiamo vista in questi ultimi centocinquantanni.
W l’Italia , purtuttavia.
“Fate girare la gnocca…” diceva Berlusconi. Rif. Crozza
“Fate girare i pollici” dico io. Crazzo!
Milano con questa nebbiolina oggi era bellissima.
Ben rivisto Carlo Martello.
Il governo M&M messo su in fretta e furia per salvare il Paese, gode di una forte quanto schizofrenica e variabile maggioranza. Si barcamena tra il decisionismo (liberalizzazioni dei taxi !) e l’inciucio. Insomma, all’insegna della buona vecchia tradizione, media. Ora con una parte ora con l’altra, perche altrimenti, sarebbe del tutto paralizzato e salterebbe anche lui.
Su un punto non ci sarà bisogno di mediare nulla con nessuno. Sugli stipendi e i privileggi dei parlamentari che “sono un’ anomalia europea.
Li M&M troverà un muro invalicabile.
Male che vada, il giorno seguente qualche solerte quanto ignota mano di parlamentare depositerebbe una mozione per correggere…………..
il risanamento dell’ anomalia.
Leno Lazzari
Scrive la mia suocera in seconda:
“BAU! BAU!”
Innegabili le tue radici.
Leno Lazzari
german Scrive: gennaio 3rd, 2012 at 12:16 pm
Sacrosante considerazioni.
+ 1 su 5 pollicioni (+3 e – 2) sta a dimostrare quanto inquinato sia ogni angolo di questo paese.
Mi chiedo (metaforicamente s’intende perché lo so benissimo) chi sia tale masochistica genia sempre a 90° di fronte agli ordini della NOMENKLATURA.
Chiunque siano, comunque sono la ns. rovina e fanno senza dubbio parte del sottobosco della partitocrazia di cui l’Italia si deve liberare per poter uscire dal tunnel.
Dopo la pubblicazione delle tabelle anche Ferrante si e’ dileguato..
Grazie Fedenrico +100!!
Giovanna K. Scrive: gennaio 2nd, 2012 at 11:19 pm
“I botti sono roba da terzo mondo del pensiero
il fatto poi che danneggino bimbi
ed animali
come cani gatti e UCCELLI DI OGNI SPECIE
fa ancora una volta
l’UOMO
la specie peggiore sulla terra!“
GRAZIE; GRAZIE; GRAZIE; GIOVANNA!
Telefono subito alla mia fidanzata per esporle l’unico alibi che non avevo considerato!
Valter
Giovanna K. Scrive: gennaio 3rd, 2012 at 10:48 am
Giovanna K. Scrive: gennaio 3rd, 2012 at 10:39 am
Giovanna K. Scrive: gennaio 3rd, 2012 at 10:26 am
Giovanna K. Scrive: gennaio 2nd, 2012 at 11:19 pm
Giovanna K. Scrive: gennaio 2nd, 2012 at 11:14 pm
Le “cose” di Kappa?
Valter
leno lazzari Scrive: gennaio 3rd, 2012 at 12:14 pm
“Come ho sempre sostenuto, a dispetto di chi sostiene ch’io sia un berlusconeiano acritico e quindi totalmente di parte, a sinistra si trovano personaggi, anche di rilievo, che ragionano con la testa…………….”giusta”. Coloro che sono capaci, nei loro ragionamenti e comportamenti, di PRECINDERE DA Berlusconi.
Cosa questa apprezzabilissima ma che purtroppo, li condanna a minoranza inascoltata, visto che prevalgono le “tesi” della canea latrante”.
BAU! BAU!
Valter
Leggo il titolo in prima pagina e mi viene il voltastomaco: «I più pagati d’Europa? I politici italiani. Tra indennità parlamentare, diaria, spese di segreteria e di rappresentanza, i politici italiani costano al mese 16mila euro in più di tutti i loro colleghi europei (di Andrea Cortellari)». Se poi accosto questo titolo a quest’altri: «Con l’anno nuovo uno stipendio ce lo porta via Monti (di Nicola Porro)», «Per le regioni Speciali più spese e zero tagli (di Andrea Cuomo)», «Salvi gli stipendi d’oro della Casta (dossier di Libero), «Un italiano su quattro è a rischio povertà (Istat)» e, dulcis in fundo «I professori della Bocconi, Francesco Giavazzi e Alberto Alesina, con il garbo di docenti abituati a far lezione con i numeri, hanno spiegato quanto sia sbagliata la manovra di Mario Monti. Troppe tasse (ed. Maurizio Belpietro)» il voltastomaco diventa collera. Che Monti Mario sia incapace a governare è ormai assodato, solo qualche imbecille ancora non c’è arrivato, ma che re Giorgio continui dalla reggia più costosa d’Europa ad invitare il popolo alla sobrietà ed ai sacrifici, senza peraltro arrossire, è inaccettabile. A chi dobbiamo rivolgerci per manifestare solennemente il nostro sdegno?
Come ho sempre sostenuto, a dispetto di chi sostiene ch’io sia un berlusconeiano acritico e quindi totalmente di parte, a sinistra si trovano personaggi, anche di rilievo, che ragionano con la testa…………….”giusta”. Coloro che sono capaci, nei loro ragionamenti e comportamenti, di PRECINDERE DA Berlusconi.
Cosa questa apprezzabilissima ma che purtroppo, li condanna a minoranza inascoltata, visto che prevalgono le “tesi” della canea latrante.
Il eseuente è un copia-incolla da “Blitz Quotidiano”.
“ROMA, 3 GEN – ”Si cessera’ di far casino prendendo Don Verze’ come un ‘berluscones’, litigando su Berlusconi attorno alla sua personalita’. Meno si vede Berlusconi e piu’, di quello che ha lasciato Don Luigi, si vedranno le cose da salvare e promuovere”. Lo afferma l’ex sindaco di Venezia e docente all’universita’ Vita-San Raffaele, Massimo Cacciari, alla Stampa, all’indomani dei funerali del fondatore dell’ospedale San Raffaele.
Il filosofo non si pronuncia sull’inchiesta relativa alla gestione del polo ospedaliero ma afferma di aver conosciuto la ”passione” di Don Verze’ e per questo ”puo’ darsi che per raggiungere i suoi obiettivi – precisa Cacciari – non abbia prestato attenzione ai mezzi”. L’ex sindaco auspica che venga ricordato ”per quel che ha lasciato alla luce del sole, non per il solito Berlusconi: lui ci credeva, io no e si litigava”. ”A me e agli altri docenti – sottolinea Cacciari – ha sempre lasciato massima liberta’ mai un’interferenza”.
Leno Lazzari
A parte che sono contro la medicina occidentale
e negli ospedali pubblici italiani non vado per scelta
io da ariafritta non mi farei fare nemmeno una iniezione
chiaro??????
Una volta, nel lontano ’93 sono stata in vacanza in Messico con un importante giornalista schierato dalla parte della Stracciona.
All’improvviso mi sono accorta che usava solo la mia carta di credito.
Così lo scaricato a Puebla.
Tutt’ora scrive e mangia SOLTANTO GRAZIE AD UNA TESSERA DI SINISTRA ( che lui ovviamente nega di avere mai avuto …. )
Una vita totalmente sprecata.
Caro Roberto Felisati,
ma certamente LORO sono la miseria…
e soprattutto CULTURALE !!!
Pensa a quanta gente ha fatto carriera
grazie
grazie
grazie
SOLTANTO A STARE DALLA PARTE DELLA STRACCIONA !!!!
E sai che danno PER LA SOCIETA’ tutto questo ?
(
IGNORANZA E MATERIALISMO AL POTERE (CULTURALE)
SOTTO UNA POLITICA DELLA PAGNOTTA ALLA MORTAZZA !
Dobbiamo dare un credito a Monti, quale é la prioritá assoluta dell’Italia? Mantenere le sue obbligazioni coll’estero che sono la ereditá del debito pubblico da noi sprecato. Il fatto principale é che ogni mese scadono buoni del tesoro e che bisogna ripagarli e, allo stesso tempo, pagare puntualmente gli interessi di quei buoni sovrani che non scadono.Per far andare avanti la macchina dello Stato bisogna pagare puntualmente e dare la fiducia ai compratori che l’Italia sempre pagherá. Fiducia che per il momento, nonostante Monti, é scarsa come dimostra lo spread di interesse coi Bund tedeschi. Fino a quí le misure immediatamente necessarie sono state prese ma quelle per il futuro sono in “veremos” come dicono gli spagnoli. Non esiste nessuna possibilitá di ripagare il debito pubblico, é un fatto giá enunziato a suo tempo da Adam Smith quando nella sua famosa opera sull’Origine e Natura della Ricchezza” arrivava alla proposta che solo con le colonie si avrebbero potuto aiutare l’Inghilterra a pagare il suo debito. Infatti nessun paese, meno uno che é l’eccezzione che prova la regola, ha mai ripagato il suo debito nazionale. Ma visto che ik debito pubblico é usualmente misurato come una percentuale del PIL, viene alla mente la ovvia conclusione che solo aumentando il PIL, cioé il denominatore, si puó diminuire l’effetto devastante di questo debito sui bilanci della nazione. Dunque CRESCITA e misure per la CRESCITA subito, ció é quello che la nazione ed i mercati si aspettano da Monti. Una chiosa finale: non c’é maniera di cominciare a crescere ed aumentare i posti di lavoro se non in tempi moderati, per cui non bisogna aspettarsi che un lento ricovero, e questo solo se mettiamo “tutti” la spalla al muro.
I botti sono roba da terzo mondo del pensiero
il fatto poi che danneggino bimbi
ed animali
come cani gatti e uccelli di ogni specie
fa ancora una volta
l’UOMO
la specie peggiore sulla terra!
SAPETE CHE FINE HANNO FATTO I TAGLI ALLA POLITICA
IN QUESTA MANOVRA ?
VI PREGO
illuminatemi
NESSUNO …dove sei ?
Poi li avete intravisti (vederli e ascoltarli è davvero impresa impossibile…)
i programmi televisivi attuali …in RAI ?
Ma cos’è il FESTIVAL dell’IDIOZIA e del RINCOGLIONIMENTO PREMATURO ?
Oppure è proprio questa la ‘Cultura di SINISTRA ?’…
INFANTILE DEMENZA?
Abissale&pasciuto Quoto Vuoto mentale ?
LIBERA NOS A MALOS !!!
–:-D
Cara Giovanna K,
m’era sfuggito il tuo di ieri (8.55 pm). Ricambio di cuore gli auguri.
Senza mai tentennare l’insaziabile macchina pubblica del nostro Stato, l’Italia, è già da decenni paragonabile al terribile mostro Leviatano. E adesso con l’autorevole, badogliana, accondiscendenza di chi avrebbe il dovere di tutelare le prerogative, almeno sulla Carta, del popolo sovrano, ci ritroviamo alla mercé di rapaci Arpie che si annidano nell’Europa dell’Euro.
Nei prossimi mesi in Francia si svolgeranno le elezioni politiche, e la rielezione di Sarkozì non è data per certa. I suoi avversari politici, Francois Hollande, del P.S.F. e, Marine Lè Pen, della destra hanno già dichiarato che, in caso di vittoria, non rispetteranno gli impegni economico-finanziari con l’Europa. Nella eventualità che Hollande vincesse le elezioni francesi e desse seguito a quanto dichiarato, è lecito domandare: quale sarà il destino dell’Euro? E a cosa serviranno i nostri sudati sacrifici? Chi garantirà che, anche, queste nostre Palanche non diventino bottino dei Piranha che infestano la macchina, senza fondo, dello Stato?
L’incapacità può anche essere quella di capire, causa la non conoscenza del mondo dei ministeri, enti etc.
Ambienti in cui chi lavori, perche crede che lo stipendio vada guadagnato, viene spesso considerato un fesso dai suoi colleghi più “scafati”.
Il punto è che gli “scafati”, che sono pur sempre una minoranza, fanno affidamento su una impunità di fatto. Grazie a Sora Camusso.
E pensare che i ligi sono costretti, per una questione di coscienza, anche il carico di lavoro degli “scafati”. Questo perche nessuno denuncia per la paura di essere a loro volta denunciati per mobbing. Credo infatti che siano state più le condanne per mobbing che per aver truffato lo stato.
Ma chi ne sa di più potrebbe pure spiegare a noi ignoranti come dovrebbe muoversi un ministro della repubblica per battere la burocrazia.
Leno Lazzari
P.S. Problemi con qualche tarantola nel tuo passato ?
La felicità me la faccio da sola…senza bisogno di assessori lecchini e spesso ignoranti come capre
GRAZIEEEE
Buon 2012 Giovanna K.
Sono incavolato con questa sinistra con annessi i sindacati perchè la schifezza del nostro paese l’hanno creata proprio loro e non c’è modo di mettere mano al socialismo reale che hanno messo in piedi facendolo pagare a chi lavora in proprio. Se fosse stato per loro (sinistra+sindacato) sarebbero falliti gia da un pezzo!!!
Questa gente difende solo se stessa e le macerie della loro folle ideologia che produce solo miseria. Ora, se Monti riuscirà a mettere le mani nel vespaio, vedremo come reagirà “la stracciona”, come la chiama Leno. Riusciranno i nostri eroi a rimanere con le mani in mano o faranno saltare il tavolo? Ve l’ho gia detto: questo paese si salverà se riusciremo a smantellare la cappa asfissiante dell’ideologia comunista che ci sta portando alla rovina.
Caro Leonardo M.,
la tua garanzia è degna di fede. Questo governo della Sinistra ci porterà molto in basso; qualcuno forse spera fino alla disperazione.
Perché, come recitava un dispaccio russo del 27 settembre 1917 indirizzato al Comitato centrale bolscevico, quando “il popolo è giunto all’estremo grado di disperazione, i bolscevichi possono prendere il potere”.
BOTTI – BERLUSCONI : ANOMALIE DIVERSE ?
Berlusconi: “Ho lasciato per senso di responsabilità..
Non sono stato sfiduciato”.Niente!..Riesce ad “indorare” tutto ciò che lo riguarda hollywoodianamente ma di sondaggi pro non se ne sente più. Uno che non demorde, sperando che “a babbo morto” si possa reincarnare, uno che non ha capito che il primo attore è il Popolo e non altri. Uno che da giornali e trasmissioni TV è stato ricordato prevalentemente per il suo “privato”, fuorviando “i suoi” stessi costretti a salti mortali per presentarlo al meglio. Tanto per citare, non dimenticando i luttuosi giorni del crollo di Barletta, dove si preferì andare a bisbocciare con l’amico Putin o altri ignorati funerali di Stato. Ben lontano dai così mostrati spolveri de L’Aquila. Da ultimo…la citazione (con alibi) sulla lettura della biografia di Mussolini…per, infine, nascondersi dietro lo spread rimasto quasi invariato. In un susseguirsi di botti…pro domo sua. In questo bailamme, altri hanno pensato all’ultima trovata…
vietando i botti di fine anno e per amore verso gli animali domestici…lasciando i botti, in contemporanea libertà di vendita sui banchi dei mercati rionali ; operazione rabberciata forse con l’unico risultato immediato di leggere che la morte di cani e gatti sembra essersi quasi dimezzata. Anche con le prime cinture di sicurezza per auto…l’avvio fù poco più di un flop e senza volontà punitiva. Auguri. Angelo Mandara
A Caregnano (Rovigo) ho letto che hanno inventato l’assessorato alla felicità. Non so se Jesus Christ superstar, al secolo Monti Mario, riesca a camminare sulle acque, ma dopo aver detto “cresci Italia” alzati e cammina, spero che impari presto anche la moltiplicazione dei pani e dei pesci. Ce ne sarà bisogno.
“L’argomento “auto blu” è soltanto la punta di iceberg della nostra mostruosa macchina statale nel suo insieme.
Ogni governo e capo di governo che si sia arrischiato a cercare di “moralizzare” la macchina statale è sempre andato incontro ad amare delusioni. Nello specifico mi riferisco al lavoro iniziato oltre due anni addietro da Brunetta che impavido e incosciente s’imbarcò per una vera guerra che ai più di noi piacque subito.
Il nostro diramò una circolare, in seguito sollecitò minacciando di sanzionare i ministeri, enti, regioni etc etc inadempienti qualora non avessero inoltrato al suo ministero la lista col numero e tipo di auto blu o così dette di servizio e la lista degli aventi diritto al loro usufrutto.
E’ desolante, ma affatto sorprendente, che a tutt’ oggi hanno adempiuto appena il quaranta per cento di detti soggetti. Ne si può parlare di mere lungaggini a distanza di quasi tre anni.
DI CERTO SI PUO’ PARLARE DI TOTALE INCAPACITA’ DA PARTE DI UN MINISTRO DI FARSI RISPETTARE!
IMPAVIDO E INCOSCIENTE? MINACCIANDO DI SANZIONARE?
UN MINISTRO?
ESTERREFATTO!
Valter
Ma i no global e gli ink duri….?
Qualcuno li ha visti ?
davvero significativo……………..:-((
L’argomento “auto blu” è soltanto la punta di iceberg della nostra mostruosa macchina statale nel suo insieme.
Ogni governo e capo di governo che si sia arrischiato a cercare di “moralizzare” la macchina statale è sempre andato incontro ad amare delusioni. Nello specifico mi riferisco al lavoro iniziato oltre due anni addietro da Brunetta che impavido e incosciente s’imbarcò per una vera guerra che ai più di noi piacque subito.
Il nostro diramò una circolare, in seguito sollecitò minacciando di sanzionare i ministeri, enti, regioni etc etc inadempienti qualora non avessro inoltrato al suo ministero lista col numero e tipo di auto blu o così dette di servizio e la lista degli aventi diritto al loro usufrutto.
E’ desolante, ma affatto sorprendente, che a tutt’ oggi hanno adempiuto appena il quaranta per cento di detti soggetti. Ne si può parlare di mere lungaggini a distanza di quasi tre anni.
http://www.ilgiornale.it/interni/linchiesta/atletica-afghanistan-gg/02-01-2012/articolo-id=564935-page=0-comments=1
Fermo restando che non si possa generalizzare, perche motli statali sono onesti lavoratori, è proprio vero che fare politica “fa ministra”, rende troppo. Tanto che attrae il peggio del peggio dei nostri connazionali fancazzisti.
Mi ricordo come la sinsitra (stracciona) ebbe da ridire anche su questa battaglia del governo Berlusconi. Per mancanza di argomenti. Ma per dare addosso a Berlusconi tutto fa brodo.
Leno Lazzari
Non ho avuto lo stomaco abbastanza forte per digerire il sermone di fine d’anno di re Giorgio, che in nome della sobrietà pontificava dalla reggia più costosa d’Europa, mentre il suo invito a fare sacrifici era rivolto al popolo. Se poi la telefonata della Culona dovesse risultare vera (e quando tuona da qualche parte piove), ci ritroveremmo con un re senza niente addosso e senza niente dentro.
Bravo Roberto F e tanti auguri,
Articolo 18 come articolo di FEDE ?
Palle !
Si applica attualmente solo alle imprese che hanno più di 15 dipendenti
ovvero 42% dei lavoratori (metà DIPENDENTI PUBBLICI !!!).
Inoltre contiene già la possibilità di licenziare in caso di crisi.
IL 60% DEI LAVORATORI ITALIANI NON GODE ASSOLUTAMENTE
DELLA PROTEZIONE DI QUESTO ‘BENEDETTO’ ARTICOLO !
-Le BANDIERE IDEOLOGICHE della sinistra sinistra e Corporazioni annesse
(ed INTERESSI ANNESSI !!!!!!)
impediscono a questo Paese di occuparsi del LAVORO REALE
e di tutto il resto….
POI La Camusso (è una donna o un facocero ?) che attacca la Fornero
riformista…solo per difendere in realtà privilegi finora garantiti
E’ INACCETTABILE.
E’ ORA DI FINIRLA.
Berlusconi ha fatto un passo indietro, i partiti hanno fatto un passo indietro, noi subiamo la stangata: ma i sindacati quando si decideranno a fare il loro passo indietro?
Caro Ferrante,
leggo il tuo. Mi interrogo sul perché di quel “Lombardia”, quando logica suggerirebbe “Italia”: “Se l’Italia fosse costituita da…”.
Mi sforzo allora di capire. Le spiegazioni che trovo sono due:
1 – La Lombardia è il motore dell’economia italiana. Se non contribuisce lei al risanamento dei conti, l’Italia fa la fine del Congo.
2 – Tra le venti regioni, la Lombardia è la principale responsabile del dissesto dei nostri conti pubblici.
Disamina.
Spiegazione 1:
Sul Congo, in un sito che lo riguarda, leggiamo quanto segue:
“La repubblica democratica del Congo potenzialmente potrebbe essere uno dei paesi più ricchi dell’Africa grazie alle grandi risorse minerarie ed agricole presenti.
Purtroppo, però, questo paese è caduto in una profonda crisi economica che mette ancora più in contrasto la ricchezza del territorio e la lacerante povertà che affligge la popolazione.”
Non hai dunque citato il Congo a caso. Se la regione Lombardia non si fa carico dell’italico dissesto, ci ritroviamo tutti in Congo.
Arguto, inoltre, il riferimento tuo alla Germania. Anche tu con me convieni che è lei a manovrare la nostra crisi.
Spiegazione 2:
Se il tuo pensiero è questo, ti offro materia di riflessione:
Sappiamo tutti che la causa principe della crisi è l’evasione fiscale. Ne “Il sacco del nord”, il professore Ricolfi pubblica, a questo proposito, una tabella che ti ripropongo:
Intensità Evasione
Lombardia
12,5%
Emilia Romagna
19,0%
Veneto
19,6%
Friuli Venezia Giulia
24,7%
Lazio
25,0%
Piemonte
26,1%
Trentino Alto Adige
26,2%
Toscana
27,6%
Valle d’Aosta
27,6%
Marche
28,0%
Abruzzo
30,5%
Umbria
37,5%
Liguria
42,3%
Basilicata
48,4%
Molise
50,9%
Sardegna
51,3%
Puglia
52,0%
Campania
55,3%
Sicilia
63,4%
Calabria
85,3%
Ricambio il saluto, a cui aggiungo l’augurio di un anno sereno.
Leggo 230 vertenze che interessano 300.000 lavoratori. Non ho dati sul numero di aziende che hanno chiuso a causa della competizione internazionale in special modo della Cina direttamente o indirettamente, ma so che è enorme e causa principale delle attuali difficoltà italiane.
Leggo che i costi di produzione dell’energia elettrica sono il doppio esatto della media europea e 3 volte quelli francesi, di questo dobbiamo ringraziare la propaganda di disinzormazione della sinista sul nucleare, compresa la chicca presidenziale: l’invito al dovere civico di votare al referendum. Vera menzogna, poichè ai referendum non c’è l’obbligo di votare, ed il quorum è stato raggiunto per pochi punti percentuali. Una vera scorrettezza.
Leggo che le retribuzioni degli statali negli ultimi 10 anni sono cresciuti del 20% più dei privati. Il valore poi del posto fisso, compreso nel posto di dipendente statale, è cresciuto enormemente a causa della situazione attraverso cui passano le aziende grazie all’operato di Prodi. Per cui il posto statale è dievntato enormemente più remunerato di quello privato. Leggo che se questi stipendi fossero stati contenuti, secondo la congiuntura, dal datore di lavoro e cioè lo stato e cioè il governo e parlamento, il nostro debito verrebbe 13% in meno. Leggo che Napolitano ha giustificato l’imposizione del governo Monti (sospensione della democrazia) anzichè il ricorso alle urne , per non voler prendere azzardi (perchè entrare nell’euro da parte di Ciampi e Prodi cosa era?). Leggo su sole24ore, un articolo in cui candidamente si ammette che il tessuto imprenditoriale italiano non si è evoluto come si pensava con l’introduzione dell’euro (e cioè non si è trasformata la produzione, i prodotti, la mentalità degli imprenditori, le conoscenze dei dipendenti, le politiche di credito, ecc. in un insieme più simile ai tedeschi). Ci vogliono generazioni per fare questo ed in tanto tutti e tutto muore. Per cui stiamo distruggendo con le nostre mani generazioni di attività manifatturiere, milioni di posti di lavoro, capacità di produrre benessere per tutti. Tutto questo grazie alle teorie ed ai modelli di una serie di economisti di sinistra a cui vorrei che cominciassimo a chiedere conto. Occorre innescare un processo polemico di revisione delle scelte che ci hanno portato a questo disastro ed individuare i loro responsabili. Credo sia necessario un processo. Per alcuni economisti credo che la GALERA, e la confisca dei loro beni in conto capitale, sia il minimo che dovremmo aspettarci. Non lasciamo che ancora una volta la storia venga ricostruita ad uso e consumo della sinistra e degli editori e proprietari che hanno fatto opinione in questo paese producendo questi disastrosi referendum e supporto ad una politica economica perdente. Monti è incapace per sua natura di rendere competitività al paese e lo si è già visto. Conosco quei professori di economia di queste scuole. Tutti sinistroidi e teorici. Nessuno di loro ha mai gestito un’azienda. La copertura dei debiti attraverso una generazione di crediti sufficienti, un cashflow che vada a coprire le spese previste è l’elemento di base per la loro sopravvivenza, e questo professore mi viene a dire che le aziende possono aspettare di essere pagate dallo stato perchè è più importante fare una buona figura con i saldi correnti con la Germania ched permettere alle aziende di pagare i debiti immettendo liquidità nel sistema. Questo governo Monti non riuscirà mai a far ripartire l’Italia, e ci porterà molto in basso, ve lo garantisco.
Certo che a leggere e rileggere quanto ha esposto il Presidente, Mario Monti, nella conferenza stampa di fine anno relativamente alle fatture che la Pubblica amministrazione non salda tempestivamente, come dovuto alle aziende fornitrici, è veramente alluccinante. Ma nemmeno i Sindaci delle Borgate delle nostre montagne avrebbero argomentato una condizione tanto delicata con tanta superficiale ingenuità. Sig. Presidente, Monti, ma le pare una motivazione sufficiente e di sensibilità? E’ così difficile capire che all’ombra dei pagamenti a tali aziende, fornitrici delle P.A., vi sono famiglie con bambini, adolescenti, giovani in età di lavoro che non trovano. Esseri umani che necessitano di alimentarsi, fare fronte a spese per servizi che aumentano continuamente, pagare affitti per l’abitazione e/o per l’attività. Esimi Professori, con grosse lacune in economia domestica.
Argomento interessante, e per giunta in italiano, sul trend del deficit così come analizzato e certificato dall’ OCSE, quel pericoloso organismo conservatore propagandistico berlusconiano.
http://www.ragionpolitica.it/cms/index.php/201112024921/economia-internazionale/con-berlusconi-l-italia-era-gia-nella-giusta-direzione.html
Eh si, Berlusconi deve esserseli comprati tutti quanti quelli dell’ OCSE come si evince da questo breve compiaincollaggio che è uno dei passaggi interessanti :
…….”E la lettera del commissario europeo alla Commissione è importante, perchè sostanzialmente afferma che la base da cui bisognerà partire per Monti deve essere quella degli impegni e delle misure già approvate dal governo Berlusconi.”…..
Leno Lazzari
Fedenrico, se la Lombardia fosse costituita da individui che si svegliano la mattina e decidono di rivendicare il diritto di sottrarsi a contribuire ai conti, la Germania da tempo ci avrebbe svenduto al Congo, dove portano ineludibilmente tutte le scuse terronesche e sciripotiche. Saluti!
Credevo d’essermi perso d’animo, di esagerare, forse, un tantino, ma, “grazie a voi”, fedenrico Scrive: gennaio 1st, 2012 at 8:17 pm , e Ilio Catarsi Scrive: gennaio 1st, 2012 at 3:45 pm , mi rendo conto che la situazione generale l’avevo già ben inquadrata.
Eh già, c’è poco da stare allegri e purtroppo e tra l’altro, e lo ripeto anche se sembra ormai un “mantra da paranoico”, vedo aggiustamenti e movimenti di “truppe” per il ritorno al sistema della prima repubblica.
Spero tanto di sbagliare, ma non riesco, a dispetto della mia vera indole di ottimista incosciente, a vedere motivi di ottimismo.
Leno Lazzari
Fedenrico sempre immenso.
Auguroni e grazie.
Napolitano – discorso fine anno 2011
- “Nessuno, oggi, nessun gruppo sociale, può sottrarsi all’impegno di contribuire al risanamento dei conti pubblici, per evitare il collasso finanziario dell’Italia.”
- “Dobbiamo comprendere tutti che per lungo tempo lo Stato, in tutte le sue espressioni, è cresciuto troppo e ha speso troppo.”
- “A partire dagli anni Ottanta, la spesa pubblica è cresciuta in modo sempre più incontrollato, e ormai insostenibile.”
Alcune osservazioni:
a)
Stipendi settore pubblico
Tra il 1998 e il 2008 i salari del pubblico impiego sono aumentati del 43% contro il 25% di quelli privati.
Sul ‘Corriere della Sera’ del 27 maggio 2010, L.B.Smaghi, in merito agli incrementi retributivi del settore pubblico, rileva che, se si fossero allineati a quelli del settore privato, il debito pubblico avrebbe segnato 13 (tredici) punti percentuali in meno.
b)
La spesa.
È utile ricordare che, nel periodo 1960-1990, la quota di spesa pubblica sul Pil è passata dal 29% al 53,5%.
È altresì opportuno evidenziare che nel 2010 la quota di tale spesa sul Pil è stata del 50,5%.
c)
Il debito.
Lo scorso aprile, il direttore del Dipartimento fiscale del Fondo monetario internazionale, Carlo Coltarelli, parlando del nostro debito “per tradizione alto” ha giudicato “appropriati” gli obiettivi di bilancio fissati dal Governo (Berlusconi), sottolineando che il deficit 2010 è risultato più basso di quanto inizialmente stimato.
Rivendico il diritto di sottrarmi all’impegno di contribuire al risanamento dei conti pubblici.
Fabio Cenci Scrive: dicembre 31st, 2011 at 6:57 pm
Vedra’ che i processi e le aziende ora prenderanno un altra piega, dopo la pantomina di essere presente agli ultimi processi dove era sicuro di essere asolto e con strane posizioni ribaltate a suo favore.. il Cav potra’ proseguire la sua vecchiaia senza tutti questi spauracchi che lo tenevano di mira, si e’ venduto a Napolitano, e pensare che Berlusconi taccio’ di tradimento la Lega quando era lui al governo, e questo come lo chiamiamo??
Berlusconi ha venduto la democrazia, per i suoi processi e le sue aziende… in tutto questo la colpa cmq se la becchera’ giustamente lui (traditore della Lega! e dimissionario volontario), verra’ smantellato il federalismo (quindi screditata la Lega), verra’ giustiziato prima o poi anche Monti che si becchera’ le sue colpe e gli unici illibati rimangono Napolitano e il PD, che non facendo nulla ci governeranno nel 2013.. assieme a Fini e Casini, portando l’orologio indietro di 50 anni, a scanso di un improbabile ma auspicabile guerra civile, cioe’ civile nel senso buono perche’ sarebbe la prima guerra per la civilta’ di questo paese per uscire dal Feudalesimo schiavista di ROMA LADRONA..
Anche monti tentenna, da quel che si vede non ha neanche lui il coraggio di far piazza pulita delle malattie italiane…puo’ darsi forse che anche a lui piace il potere.
Napolitano è intervenuto ancora una volta per difendere il suo sud.
Padania (compresa Emilia Romagna) debito al 100%
Italia (il resto delle regioni) 140% di debito pubblico
(ai dati a dire il vero non omogenei del Ministero degli interni,dato che il governo non è capace di dare dati in tempo reale)
Quindi fallito è solo l’Italia e non la Padania anche se ormai dopo decenni di asservimento politico anche la padania incomincia a essere in pericolo
Caro Leno,
Leggo e approvo quanto hai scritto in data I° gennaio. Permettimi, tuttavia, di sintetizzare il tuo scritto come segue: è mia opinione che non sia ancora nato chi riuscirà ad estirpare l’incancrenito malaffare dalla nostra magnifica Penisola.
Tuttavia, noi dobbiamo perseverare e continuare, almeno, a scrivere, le ns. ragioni, fino a quando ci sarà concesso. Infatti, il Prof. Mario Monti, in un passaggio della conferenza stampa, di fine anno, ha irriso quelli che, come noi, messaggiano sulle pagine elettroniche.
Imponderabile è il destino. Infatti, le tre maggiori economie continentali sono governate da un gentiluomo comunista, da una gentile sig.ra originaria della ex D.D.R. E da un sig. di origini polacche, scarsamente gentiluomo, autore di internazionali sorrisetti come farebbe un ragazzino beffardo ed irrispettoso all’indirizzo di un proprio compagno di classe.
Le premesse, maturate in quest’ultimo mese, non mi consentano di essere ottimista, anche se in questi giorni ho ricevuto, dall’Agenzia delle Entrate, il rimborso I.R.P.E.F. relativo all’anno 2008.
Buon anno, con l’auspicio che l’ombra sinistra del destino non voglia, nuovamente, solcare i cieli della nostra Patria. Poichè, pare , che quanto propinatoci dalla Germania, per ben due volte, nel secolo scorso sia già stato dimenticato. Essendo Essa nuovamente, unita e incontrastata, alla guida del Continente.
BUON 2012
TUTTI PIU’ consapevoli…
Mister Napo
poteva aggiungere oltre che
‘ I sacrifici non saranno inutili…’
CHE in realtà
…dipende tutto dalla Merkel.
Un pò di obiettività e sincerità…meno ipocrisia…ALMENO a fine dell’anno
…. nooo????
Anche se… complimenti Presidente.
Bel piglio
e cravatta selvaggia.
Rossa.
,-)
Ecco la nostra posizione interna ed europea, così come la vedo io.
Le grandi banche tedesche e francesi avevano fiutato l’affare (per loro) nel grosso debito di Grecia, Spagna, Irlanda, Portogallo e Italia. Per entrare nell’affare, hanno chiesto prestiti a ripetizione alla BCE, che li ha concessi, a un interesse osceno. L’ uno percento. Il gioco è andato avanti per anni fino a che improvvisamente le sudette banche non hanno avvertito il pericolo insolvenza da parte della Grecia e non solo.
Trovandosi così pericolosamente sovraesposte, i rispettivi governi, presi dal panico, pompano spericolatamente altri fondi (statali) nelle medesime. E anche questo giochino va avanti per del tempo. Fino a che la situazione si fa davvero rischiosa con i ripetuti attacchi all’ Italia strumentali, a mio parere, per fare breccia nell’ Euro stesso, ovvero “la Ciccia”. Quindi il pericolo diventa generale.
Ci si sarebbe dovuti aspettare un governo europeo che di concerto con la Banca Centrale Europea affrontassero “di petto” il problema, alla radice.
Ma non esiste, di fatto, un governo centrale europeo.
E la BCE è di fatto e semplicemente una banca d’affari. Per gli affari delle banche centrali dei paesi UE. Ma non è in grado, e forse non rientra neanche nelle sue competenze dettare la linea della politica bancaria europea.
E la Francia, a “rimorchio” della Germania (perche è di atto la seconda a dare il “la”) non trova di meglio che “scaricare” su Berlusconi e il suo governo la causa degli attacchi della speculazione INTERNAZIONALE.
Morale della storia.
Mer-Sar, che i c@@@i loro se li sanno guardare bene dalla loro posizione di forza, e che sono entrambe in difficoltà nei rispettivi paesi, “chiedono” ( ? ) che Napolitano s’ adoperi per cambiare il premier. E vogliono un personaggio più “malleabile”, più propriamente integrale all’establishment bancario e noi finiamo, in questo caso certamente, commissariati da Sar-Mer.
Di fatto, Napolitano ci ha venduti.
Perche non esiste un governo europeo.
Vige la legge del più forte, punto.
C’era un ‘alternativa ? Poteva Berlusconi opporsi ? Credo che l’unica cosa certa sia che a Berlusconi non si sarebbe mai e poi mai lasciato fare cosine come una profonda rivoluzione del mercato del lavoro, peraltro indispenabile se vogliamo rientrare nel novero dei paesi in cui convenga aprire aziende.
E la grande incongnita è una sola:
Il fumoso (spero soltanto per ora) “Crescitalia”, porterà quanto prima a questa e altre riforme assolutamente essenziali, tra cui del sistema legislativo come della magistratura ?
Leno Lazzari
Le mosse di Berlusconi e di tutto il Parlamento pare siano in stallo.
E’ mia opinione che l’arco costituzionale sia in pieno surplace, come i ciclisti professionisti della 7 giorni su pista. Nessuno dei partiti, che sorreggono la finta maggioranza del professore, pare, voluta dal Cancelliere tedesco Merkel e certamente voluta dal Presidente della Repubblica Napolitano, vuole fare la prima mossa per non incorrere nelle inevitabili e conseguenti recriminazioni e accuse senza una ragione oggettiva. Sin qui la finta Maggioranza ha fatto il proprio dovere, si fa per dire, perlomeno, ritenuto tale dai Direttori dell’Orchestra Italo-tedesca. Adesso il professore ha in mano il cerino delle tanto sbandierate liberalizzazioni. E qui, è mia opinione, inizieranno i dolori per i professori. Se saranno vere liberizzazioni scatterà l’allarme in una metà, della maggioranza, di una parte dell’Emiciclo, se saranno di facciata, come penso, l’allarme scatterà nella maggioranza della parte opposta dell’Emiciclo. In una parte dell’opposizione ufficiale, attualmente, non è dato sapere cosa scatterà. Non resta che attendere gli sviluppi a cui ricorreranno gli occupanti la Torre di Babele. Poi ci sarà, anche, da verificare se il comportamento della sig.ra Susanna Camusso sarà coerente al passato, remoto e prossimo. Della Presidente di Confindustria si sono perse le tracce, quindi, anche in questo caso siamo in attesa di sviluppi.
Credo che queste ultime siano le ragioni per cui l’intervista di capodanno, del professore, si sia svolta nella migliore e tradizionale intervista forlanian-andreottiana. Tante parole per dire stiamo studiando, il collega è impegnato intal senso, è allo studio del ministero competente, non abbiamo ancora avuto tempo di sviluppare la quetione, ecc. ecc. ecc. Il tutto farcito di parole inglesi, che fa molto chic.
Per il momento la cosa certa sono l’aumento: delle accise, dell’Iva, dell’ICI-IMU con il ripristino di tale tassa sull’unica casa anche se gravata da mutuo, il posticipo dell’età pensionabile per chi produce reddito e chissà quante altre sorprese troveremo nelle pieghe della burocrazia di cui i nostri rappresentanti, soprattutto attuali, sono maestri.
E’ vero l’attendismo indispone, perchè fatto sulla pelle dei cittadini tartassati. Soprattutto quello di un uomo che sappiamo essere decisionista, concreto efficiente. Non ci deve, tuttavia, sfuggire che al Suo fianco ha avuto, e forse ancora ha, ogni versione di nullafacenti,traditori, opportunisti, melliflui voltagabbana. E che senza i voti necessari i provvedimenti non si approvano. E ormai dovrebbe essere chiaro a tutti che l’inciucio nazionale e internazionale era programmato. I toni della Lega nord saranno anche sguiati. Ma i toni di altri danno sgomento, però, con austerità istituzionale. Buon anno.
Nella fretta l’avevo postato in ” Buon Natale in tempo di crisi ”
Rimedio con qualche distinguo.
Ovvio che come scrive filippi, la gente vorrebbe “meno mediazioni e più posizioni nette”. Ovvio pure che il Cav tenga il piede in due scarpe (o staffe).
L’appoggio a M&M non lo può negare, pena passare per sfascista o “tanto meglio tanto “peggista”” (è verò, non c’è nel dizionario) e non è davvero il caso, dati i fasti attuali, di mettere a repentaglio questo governo e il paese.
La speculazione ci devasterebbe e altrettanto farebbe con l’Europa a conduzione, ormai, tedesca. Ma noi siamo i cattivi.
Condivido anch’io, e si spiega così la rabbia dei leghisti, che pare M&M abbia sepolto il federalismo, anche se mi pare di ricordare che abbia detto, un po “di sfuggita”, che intenda risolvere anche quel problema. Ma d’ altronde, se deve risolvere l’enorme problema sprechi e rimborsi a piè di lista non può limitarsi a un mero rimbrotto ai soli ministri per le loro competenze.
C’è di mezzo l’effettivo potere dei singoli ministri per poter intervenire in modo efficiente. Chi, nei gangli del potere burocratico, nei ministeri, nelle ASL etc etc, “ha le mani in pasta”, fa e farà sempre carte false e lotterà col coltello tra i denti perche non gli venga tolta la discrezionalità che si sono ritagliati negli anni.
E’ un “sistema” forte, agguerrito e spesso difficile da mettere a fuoco e combattere. Basti ricordare quanta fatica ha speso il caparbio Brunetta soltanto per avere un censimento delle auto blu delle amministrazioni!
Quello che mi chiedo è se M&M abbia intenzione di affossare del tutto il percorso verso il federalismo e, per me, più importante ancora, il bipolarismo. Il primo perche deve finire la spesa a piè di lista delle regioni “spendaccione”, il secondo perche si tornerebbe alla confusione parlamentare che DERESPONSABILIZZA i politicanti.
Dalle civiltà che ci hanno di volta in volta dominati, purtroppo abbiamo imparato e assimilato molto dai borbonici e nulla dagli austriaci, che però sono stati troppo poco tempo sul suolo patrio.
Desolante a dir poco la risposta di M&M per cui portare a 30 i 300 giorni per il pagamento dei creditori sia ……”contraddittorio” rispetto al segnale di contenimento delle spese che l’Italia voleva dare ai partner.”……….
E questo mi pare un M&M borbonico che più non si può. Quindi, almeno fino a che non s’arrivi alla bancarotta dello stato le regioni che spendono “come se i fondi dello stato non dovessero mai finire” possono stare tranquille che non ci saranno soluzioni di continuità.
E il sistema produttivo che ogni tanto registra un suicidio e un’ azienda che chiude i battenti ? Da considerarsi un contributo per la causa “chiappe-statali-al-calduccio-alla-faccia-di-chi-si-rompe-la-schiena-rischiando-in-proprio ?”
Si potrebbe forse compensare moralmente chi nel privato opera, in caso di suicidio, con dei bei FUNERALI DI STATO!?
In quanto benefattori dello stato è il minimo che si meritino.
Un ultimo inciso: Il “lavorio”, le prese di contatto, i “messaggi trasversali” e “l’appoggio incondizionato” di Casini al Governo, continuano a preoccuparmi perche sento sempre più odore di prima repubblica.
Leno Lazzari
Auguri di felice anno nuovo a tutti.
Sopratutti:
- a loredaa (Scrive: dicembre 6th, 2011 at 3:51 am) che mi auguro un giorno di ncontrare in ospedale, a Bergamo, e con Lei condividere la gioia di far del bene a chi soffre.
- a Umberto, (Scrive: dicembre 30th, 2011 at 11:03 am) e
a Valter (Scrive: dicembre 30th, 2011 at 1:53 pm)davvero intrigante e divertente il botta e risposta.
Divertitevi!
Io sono di turno questa notte, ma va bene così.
Caro Filippi,
qual’e’ la sua opinione sulle reali finalita’ del Conducator?? Io non l’ho ancora capito; cosa ci guadagna, personalmente, dalla desertificazione del “suo” paese?
Che gusto ci trova questa gente ad essere, come dicono i Napoletani, “un gallo ‘n goppa a monnezza” ???
Mistero.
Auguri di un anno piu’ sereno (anche se non ci credo affatto purtroppo)
Quando si parla di Berlusconi si addossano a lui tutte le malformazioni e questo è già un malanno delle sinistre. Guardate questi poveri cristi di comici che non sanno più dove appigliarsi per le loro “battute” da quattro soldi. Se poi pensiamo che la Merkel abbia fatto lo sgambetto solo a Berlusconi non abbiamo a cuore la Nazione e significa che non ce ne frega proprio niente dell’Italia.
Ritorni Berlusconi alla faccia dei minchioni.
articolo eccellente, Stefano.
Hai dato voce ai miei pensieri.
1-Signor Tentenna…ogni riferimento ad un famoso pezzo della grande Carmen Consoli è puramente voluto ?
Silvio non può più fare altro.
Merkel permettendo….
Credo che l’ex premier badi molto alla posizione ‘europea’…o forse è meglio dire franco tedesca ?
2-Anche io concordo.
Tanto per dire che le colpe sono da distribuire equamente…anzi ‘equitaliaequamente’…
Giusto anche chiedersi : ‘ E ora, con Monti, cambierà qualcosa sul serio ? ‘.
3- Si è già capito dall’inizio della fola che i sinistri sono i meno populisti di tutti !
GRAZIE DI CUORE Carissimo STEFANO (FILIPPI)
Intanto buona fine e buon principio !
Anche a : IL GIORNALE.
SOLITA AUTOCRITICA ITALICA (150°) DI FINE ANNO
Il Governo s’è appena avviato (d’accordo l’elmo di Monti sembra avere in testa troppi chiodi tedeschi) e i mugugni sono già a mille (già dimenticato il “baratro”?),
tutti a lamentarsi e non solo sulla sostanza.Perchè portare il mugugno su Monti e non ricordarsi quanto si è testè ereditato da chi ha preceduto? E che pure continua a “pungolare”, tanto da costringere il Premier a puntualizzazioni. Forse si è già dimenticato troppo in fretta non solo il “non fatto”, ma tutti gli slogans beffardi che lo hanno accompagnato. Berlusconi: ” Monti ha usato mie parole su ottimismo contro la crisi” (già, tanto da pensare…se senza crisi..avremmo avuto una Minetti in Parlamento?).Ancora:”Non ho mai visto un pessimista realizzare qualcosa di buono nella vita”..Ma con il solo ottimismo di facciata non si va da nessuna parte. Alla ministro Fornero che al momento sembra aver riposto nel cassetto “l’Art.18″, si potrebbe additare, al più, la “variante” Marchionne, allorchè va a toccare la non remunerabilità dei primi due giorni di malattia, che…nel passato, soprattutto, avevano fatto saltare gli equilibri aziendali, con operai che profittavano della mutua per potersi vedere l’Italia del calcio in TV o perchè la mattina non sentivano la sveglia ? Questa
alternativa sarebbe una significativa frenata. Per Italia e Monti c’è una grande occasione da non perdere. AUGURI…Italia. Angelo Mandara
E’ innegabile, Berlusconi tentenna. Altri tirano dritto per la loro strada, come sta facendo Monti e prima di lui Napolitano. Davvero uno strano modo di fare quello di Napolitano. Il riferimento non è al suo asserito ritrovato orgoglio nazionale degli italiani. E’ come se ad un asino si chiedesse di essere orgoglioso del suo padrone, sol perché questi l’ha caricato fino allo sfinimento. Ma al racconto del Wall Street Journal circa la tresca tra lo stesso Napolitano e la cancelliera Merkel. C’è solo da sperare che la notizia sia una colossale bufala, una botta costruita nei bassi di Napoli e sparata per salutare l’anno vecchio che se ne va. Altrimenti, ci svegliamo di botto con un presidente lacchè. Ed è giusto, al di là e al di qua di una situazione economica traballante, a questo punto, aprire subito una procedura di impeachment contro l’inquilino del Quirinale. Perché, è bene ripeterlo, se così è, Napolitano, non solo è l’unico a non aver capito che la fibrillazione finanziaria dell’Ue è la figlia bastarda dell’accordo scellerato tra Merkel e Sarkozy, al solo fine di frenare l’inarrestabile perdita dei loro consensi domestici, ma, cosa imperdonabile, ha tradito la Costituzione. Perché quella che in Europa si sta combattendo è una guerra di posizioni.