Avanza il partito di Monti
Il partito di Mario Monti è già realtà, almeno secondo Enrico Mentana. Da due lunedì al Tg della «7» propone un sondaggio (della società Emg) che non indica più le intenzioni di voto ai singoli partiti, come se ormai fossero entità appartenessero al passato, ma ai raggruppamenti nati assieme al tecnogoverno.
Ieri sera il partito di Monti (Pd+Pdl+Psi+Terzo Polo) raccoglieva il 52,8 %, la sinistra (Idv+Sel+Verdi+Federazione della sinistra) il 19,4, la Lega Nord il 13,1, i «grillini» il 5,7, mentre il restante 9 % si disperde verso altre formazioni che Mentana non indica ma che in larga misura sono di destra. C’è anche un confronto con la rilevazione di sette giorni prima, con Monti che cala, la sinistra che guadagna, la Lega che arranca.
I dati vanno presi con le molle, se non altro perché la metà del campione intervistato non esprime intenzioni di voto: gli astenuti toccano il 32,2 %, gli indecisi sono al 16 e le schede bianche all’1,4 %. Se consideriamo questo 49,6 % come indicatore dell’«antipolitica», la sfiducia sarebbe a livelli mai visti prima. E’ anche vero che molti indecisi si decidono quando il voto è più vicino.
L’elemento più significativo mi sembra comunque l’idea stessa di Mentana: considerare la coalizione che sostiene il governo come un soggetto capace di presentarsi al voto. Il bipolarismo, su cui si sono rette le istituzioni italiane negli ultimi 20 anni, è spazzato via da una “grande coalizione” sul modello del primo governo Merkel, la cancelliera che evidentemente non smette di affascinare la politica italiana. Con una differenza sostanziale, tuttavia: in Germania la «grosse Koalition» nacque dopo il voto per l’impossibilità di formare un governo politico, mentre da noi nascerebbe prima del voto perché la politica è già data per morta.
Dunque, anche il voto al partito di Monti è un voto anti-politica. Perché l’unico modo per tenere assieme Pdl, Pd e Terzo polo nell’intera legislatura (e non per poco più di un anno, come ora) è mettersi nelle mani di un tecnico – lo stesso Monti? Passera? – e procedere alle Camere a colpi di decreti legge e voti di fiducia, come sta facendo il premier attuale senza che il garante della Costituzione, dal Quirinale, abbia a rimproverargli nulla.

Vero quello che dici, martello carlo, su Ciccobella de noantri.
Ma haanche fatto delle privatizzazioni (centrale del latte?) con le quali hanno guadagnato tutti fuorche la cittadinnanza.
Diversamenteìbravi ! ?
Leno Lazzari
LENO, lascia perdere; il problema non è la neve,bensì la fissa di certa gente: Alemanno ( che a me non è per nulla simpatico, anzi , di più ) è di destra e tanto basta per criticarlo con l’ossessiva pedanteria rossa.
Questa gente, sai cosa vorrebbe? Altri due mandati da sindaco per Rutelli,esperto in fondi neri, in modo da poter finanziare i copiaincolla fancazzisti bolscevichi che rompono in ogni sito a tempo pieno.
Vi sono argomenti più importanti che vorrei che mi aiutassi ad approfondire: abolizione dell’ art. 18; sai niente se varrebbe anche per i dipendenti statali?
Il sillogismo dei compagnucci si può riassumere come segue.
La nostra neve è caduta più copiosa, ha attecchito più in fretta, è più pesante e pericolosa della vostra. Noi abbiamo avuto 2 metri di neve.
Noi però abbiamo un sindaco di sinistra.
Voi avete avuto neve più leggera, che non attecchisce, e anche più bianca. Avete avuto 30 cm. di neve.
Voi invece avete un sindaco di destra.
Noi abbiamo scuole aperte, trasporti funzionanti, slittini gratis per i bambini, e paia di sci – sempre gratuiti – a disposizione di tutti. Anche cani huskies appositamente addestrati a correre veloci nelle vie del centro. E ci divertiamo un mondo a tirarci le palle di neve.
Voi siete in tilt, la gente protesta e non riuscite nemmeno a farvi il solito cappuccino al bar.
Ergo: anche la neve e gli agenti atmosferici in genere riconoscono la superiorità morale della sinistra, che si traduce in pratica nello stile di vita, nel benessere materiale e nell’elevato indice di felicità che tutto il mondo ci invidia.
Non so se Aristotele sarebbe d’accordo, ma questo è il ragionamento dei compagnucci, che tradotto in linguaggio calcistico suona così: Bologna batte Roma 2-0.
Caro Stefano e basta,cosa c’è di peggio di un sindaco incapace?Risposta ovvia,due sindaci incapaci.Quello che è tragico è che in Italia,stando ai si dice,non ci fermeremmo a due.
Volete parlare di Roma e la nevicata di ieri ? Presto fatto.Stefano dice dei 70 cm. di bologna, che quelli siii!…..
Insomma, parliamo di una città che nel centro e attorno ad esso è tutta un saliscendi e strade a schiena d’asino. Per non parlare dei sanpietrini che sono micidiali già soltanto quando piove. Neve e ghiaccio poi……….
Emergenza alberi ? No, emergenza ficus, emergenza magnolie, catastrofe pini (nella versione mediterranea) che sono tutte piante ad alto fusto tipiche del nostro clima e parte integrante della stessa e della sua arte pittorica. Ma sono “fortemente” allergiche alla neve
Ma ogni trent’anni nevica. Soltanto che stavolta ne ha buttata giù un manto comunque oltre i trentacinque centimetri.
Mentre noi siamo abituati alle spolveratine che possono durare e rallegrare un po tutti per una mattinata al massimo. Non ci siamo abituati, tanto è vero che c’è chi sblocca gli sportelli incollati dal ghiaccio con il fon, chi monta le catene pensando che aiutino anche sul ghiaccio e chi le monta sulle ruote anteriori mentre la sua auto è a trazione posteriore.
La soluzione per liberare la città sono, come a Milano o Bologna, gli spalaneve. Ma ai nostri critici chiedo una cosa:
E’ mai possibile che qualcuno creda che Roma si debba munire di mezzi spalanenve ? Certo, qualcosa si fa con mezzi ibridi. Ma un intero parco di spalaneve per affrontare UNA emergenza ! Impensabile, perche all’emergenza seguente, in media trent’anni, quei mezzi sono da rottamare o comunque obsoleti.
Mi pare che come costi non ci siamo. Ma il sindaco sappiamo che ha chiamato dei privati a fare il lavoro per lui. E checché se ne dica, nessuno avrebbe potuto fare di meglio in una città con strade “disegnate” dal caso e dal ghiribizzo secoli addietro e una popolazione complessiva (senza hinterland) di, credo, oltre quattro milioni e mezzo di abitanti ufficiali.
E per non parlare, poi, del cronico sovraffollamento.
Per la cronanca, nelle parti della città dove la neve non sia stata calpestata o trasformata in palle, raggiunge ancora e trenta, trentacinque centimetri e non accenna a sciogliersi.
Comunque, per i prossimi trent’anni siamo a posto e magari ci sarà un sindaco di sinistra, e allora so cazzi sua.
Leno Lazzari
P.S. Ogni trent’anni una nevicata. ‘Na traggedia ! Ma in mezzo si respira. Purtroppo da noi c’è anche il problema il governo con tutti gli annessi e connessi. E quelli, tutti, ce li teniamo come una condanna, e quà nun se respira più. Come sempre. Perche è la vita.
Beh si , la lista dovrebbe essere più lunga ma non volevo annoiare. Comunque Fini e Bersani li considero, magari a torto, meno pericolosi e meno manipolatori degli altri. Diciamo dei semplici incapaci. Io ho orrore dei manipolatori delle teste semivuote della maggioranza degli italiani. E’ un pensiero snob ma tant’é. Quanto al freddo, concordo. DA piccolo quando nevicava era una festa e pazienza se mi bagnavo i piedi.
Al di là dei gusti personali, in gennaio preferisco avere -15°C che +15°C, il meteo-tremendismo mi ha sempre annoiato. Nevica, molto bene. Nevicherà ancora, meglio. Saremo coperti da tre metri di neve, perfetto. Cosi i ghiacciai si riprenderanno, in estate le cascate alpine saranno rigonfie d’acque e scieremo fino a maggio dopo di che andremo in spiaggia.
che la G. Bretagna sia un “socio fondatore” dell’ euro è una grande fesseria!! C’è da domandarsi piuttosto perchè per troppo tempo si sia sopportato un “tale cavallo di troia” (che non ha mai amato alcuno dei principi ispiratori..) all’ interno della U.E. !!
Reo Silvio, ti devo contraddire. Evidentemente non hai afferrato (o non mi sono spiegato io…) quello che ho esplicitato non poche volte anche su questo blog. E rimango convinto che il PD non è riuscito a proprorsi come alternativa credibile. Non ha saputo rinnovarsi. Non ha avuto il coraggio di fare un coming out. E di tempo, dal dopo Occhetto, ne ha avuto a iosa.
Io sono a favore del bipolarismo perche il bipartitismo, con la nostra mentalità da spacca capelli, è impossibile ! Lo vedo soltanto e unicamente come “mezzo” di semplificazione della politica. Sarebbe un modo di conferire chiarezza all’ opera d’un governo.
Ad esempio, col bipartitsmo Berlusconi non avrebbe avuto un bastian contrario a impedirgli di riformare le pensioni, invece stando così le cose ha l’alibi. In fondo è molto semplice. E non è di poco conto l’aspetto del risparmio economico avendo meno partiti da “finanziare/foraggiare”.
Ho altresì scritto che “benvenga sto governaccio purche faccia quello che non può più fare la politica”. Evidentemente, il dettaglio t’è sfuggito.
Ti dev’essere altresì sfuggito che io ho più volte scritto che data la mia storia lavorativa e di vita io DOVREI E VORREI votare a sinsitra. Ma questo che ci ritroviamo non è una sinsitra ma troppe sinistre, ivi compresi i comunisti, per me impossibili da votare al pari d’un partito fascista. Comunque un pollaio.
Chi peraltro si candida o si candidava a capeggiare la sinistra è un blob indefinito che in questi giorni sta dando il peggio di se. E d’altronde diversamente non può proprio fare dovendosi barcamenare tra il suo elettorato centrista e quello di sinistra.
Tu scrivi :
…….”Vedete Tangentopoli: gli andava benissimo a lui, a Bossi ed agli ex-missini quando è servita a fuori i partiti tradizionali e a prendere loro il potere.”……….
E insiemem a Berlusconi e altri, nel “glorioso” pool abbiamo creduto in parecchi. Più o meno l’intero popolo italiana. Ma di cose strane ne hanno fatte tante, e allora è cambiato il vento anche per il pool che ha perso di credibilità.
Ti ricordo che ad aver parlato di “arma” in relazione alla giustizia è stato anche un certo Violante.
E comunque, con Berlusconi sono finiti al governo proprio quei superstiti dei partiti decimati da mani pulite. Meno il PCI poi DS che guarda caso fanno sparire anche interi armadi sigillati dai Carabinieri senza che una mezza tacca di magistrato abbia mai indagato i vertici per scoprire chi l’avesse fatto sparire.
Tralascio di risponderti sulle …………”fortune dello scaltro e abile imprenditore che ha fatto i soldi anche con l’ aiuto”……… perche altrimenti dovrei entrare nel discorso delle cooperative e la sinsitra ex (come bandiera) comunisti che quegli agganci non li hanno mai molllati.
E’ anche quello un sistema per autofinanziarsi. La bellezza della politica di sinsitra.
La filippica sul non illudersi mai sui politici e sulla politica come sistema di intrallazzo avresti potuto risparmiartela. O forse anche quì non mi hai letto, ma io ho più volte detto che speravo che Berlusconi finisse di cambiare la politica, ma in alternativa di lasciarsi dietro solo le macerie della stessa come la conosciamo.
Non mi dici nulla di nuovo, ne nulla che io non abbia già scritto. Semmai, altri oggi sono un po più ecumenimamente disgustati dalla “politica” e un po meno di parte. Io ho sempre sostenuto che mi auspicavo un profondo cambiamento della POLITICA TUTTA.
La “Cosa Strana” che “forse” stanno accroccando Berlusconi, Bersani, Casini etc., a me non spaventa soltanto perche non è ne destra ne sinistra come tu dici, ma perche dubito che A) con Casini si possa fare qualcosa di serio (cazzo, è un democristiano della peggior specie !) e B) che Bersani possa svestirsi della parte più oltranzista del PD per aprirsi al centro (o centro destra che sia).
E’ tardi e devo uscire, se posso ti ritrovo poi.
Leno Lazzari
Leno,
Il PD scarica Lusi. Il Mago, dell’ex Margherita, poi, nel PD fino ad oggi, colui che ha fatto sparire tredici miliono di € e non è più stato in grado di farli riapparire. Almeno sino ad oggi.
La Commissione di Garanzia del PD ha votato all’unanimità l’espulsione del Senatore Lusi. Nel PD se continuano con questo passo si ritroveranno in quattro amici al BAR, come recita l’omonima canzonetta. Quelli che restano, tuttavia, sono tutti onesti, fino a prova contraria.
Ieri mattina uno dei giornalisti che conducono su “LA7, “OMNIBUS”, a fine trasmissione, ha reso noti i dati di un sondaggio relativo alle prossime elezioni politiche francesi. Il socialista Francois Hollande conduce col 45%, i liberali e il centro col 31% e Sarkozì, fanalino di coda, è al 30%. Poco più di un mese fa il socialista Hollande, in una intervista, ha affermato che, se avesse vinto le elezioni, la Francia non avrebbe rispettatu l’impegno economico-finanziario con l’Europa. Ora, E’ vero che i politici per vincere le elezioni sono disposti a dire qualsiasi nefandezza, in Italia come all’estero. Tuttavia, se Hollande vincesse e mantenesse la parola data ai francesi? La moneta unica terrebbe o salterebbe?
Questa situazione rende l’idea di che cosa sia l’Euro. Una moneta senza alcuna difesa politica. Il primo che, al mattino, si alza e cambia idea butta a gambe all’aria tutta la baracca. Ricordiamoci, poi, che alcuni Paesi, in un modo o nell’altro, si sono già sfilati. L’inghilterra, socio fondatore, stà nicchiando. Non vorrei che, un bel giorno, qualcuno ci dicesse: l’Euro? E’ stato tutto uno scherzo. Naturalmente la mia è soltanto una ipotesi!
@ Reo Silvio,
sono d’accordo col tuo suggerimento: giudicare sui risultati e mai divinizzare i politici, esposti più d’altri alla tentazione di coprirsi di privilegi e mantenerli. Se le leggi le fanno loro è umano, non ce lo nascondiamo, riservarsi il trattamento migliore. Il bello è che tentano di far passare ciò come servizio al Paese e molti ci credono. Vedi la manfrina del taglio del 10% dello stipendio. Tutta una messinscena.
Ti confesso però che per qualche tempo erro convinto che il governo Berlusconi potesse fare meglio in considerazione della maggioranza schiacciante ottenuta alle elezioni. I fatti mi hanno smentito. Ma, come dice la canzone, “oggi è un nuovo giorno e si vedrà”.
Mandillu.
Non sia un rimprovero,ma lei si è distratto (succede),ha dimenticato Bersani e Fini.
Ai miei tempi,capitava di dover raggiungere la scuola affondando i piedi in una coltre di oltre 40 cm di neve,difficoltà che non ci impediva di raggiungere in tempo i nostri banchi.Spesso, quando il livello nevoso aveva superava l’altezza dei nostri gambaletti,oltre alla lezione dovevamo subire il doloroso inconveniente dei piedi fradici e gelati,ma nessuno si lamentava ed i maestri prendevano regolarmente a fare lezione; da aggiungere che a quei tempi il riscaldamento era davveto un optiona.Ora mi guardo intorno e rilevo che casca il mondo per quattro fiocchi di neve!Ci sarebbe da vergognarsi se ancora ne fossimo capaci.
… E DA DOVE E’ PARTITO? DAGLI USURAI DI WALL STREET, LONDRA, BRUXELLES ??
In effetti su Neve e Roma forse Leno può spiegarci meglio l’incredibile impasse di Roma e di Alémanno…bhò…
Ueee Stefano&B
Lindo mio caro amico dell’anima…
di più ancora …e fraterno …Gigi Cavalli Cocchi, grande batterista…
Sono cresciuta coi CSI ex CCCP. Non solo…
,-)
Bravo Reo Silvio!
Son d’accordo con te al 2143%, cosa che di ‘sti tempi è rara.
Ma quando dici che gli Italiani spazzeranno via tutto alle prossime elezioni, mi viene il magone perchè non so, non so, non so, chi voteranno ne so chi voterò io.
In passato ho votato per i radicali ma adesso non mi viene proprio voglia.
C’è qualcuno di laico, in tutti i sensi, che prenda a calci nel sedere i Berlusconi, i Bossi, i Vendola, i vescovi, i no-global, la Cgil, la Lega Nord, le corporazioni, i tassisti, gli avvocati, i fancazzisti, i mafiosi, gli ordini professionali, le veline, che interrompa per decreto striscia la notizia? Se c’é, vi prego, segnalatemelo oppure importiamolo da un altro paese.
Leno tu hai bisogno del bipolarismo perché le tue ossessioni anti-sinistra ti impongono di schierarti in una chiara scelta di campo contro ogni cosa che possa essere collegata o in qualche modo rassomigliare alla sinistra ex-comunista. Questo solo è quello che ti interessa e null’altro, per cui capisco anche il tuo disagio attuale, in questo momento in cui al governo c’è un qualcosa di indefinito sotto questo punto di vista, senza una chiara scelta in questo senso (…e finalmente invece per quanto mi riguarda!).
Ma alla maggioranza dei cittadini come me che non hanno ossessioni sul passato, hanno da tempo superato (o mai avuto) collocazioni ideologiche o anti-ideologiche ben definite ed anzi sono ben disillusi sulla politica, assegnando ad essa ben limitate e circoscritte aspettative, importa davvero poco se debba essere bipolarismo o piuttosto tripolarismo e anche, tutto sommato, se sia un qualcosa che sembri più di destra, di sinistra o di centro. Nella politica dell’Italia del 2012 (e in futuro sarà sempre più così) questi termini e modi di ragionare appaiono del tutto superati. Per cui importa poco il passato, il background culturale ed ideologico dei politici, ma conta solo vedere quali concretamente sono le ricette proposte per risolvere i gravi e complessi problemi presenti e presumibilmente futuri che ha il nostro paese. Punto.
Anche e soprattutto per questo piace Monti, perché, al di là degli schieramenti e delle formule politiche, propone (e porta avanti concretamente) delle ricette, le quali forse è ancora presto per dire se sono giuste o sbagliate, ma lui ci sta mettendo la faccia e sta portando avanti fattivamente delle iniziative e la gente lo potrà giudicare solo per quello, senza inutili polemiche ideologiche e di retroguardia.
Tutto ciò è anche collegato a quello che scrive Martello.
Io non mi meraviglierei per nulla se il Berlusca facesse un accordo con il PD non solo ora per la legge elettorale, ma anche per un futuro governo di grande coalizione o accordi bipartisan di qualsiasi altro tipo…
Ma quale e quale “rimangiarsi tutto” o tradimenti per “20 anni di battaglie per un’Italia più giusta”…
Io consiglio a tutti voi non solo di liberarvi dagli incubi sul passato, ma anche di svegliarvi da sogni e illusioni sul presente…
La politica è stata sempre frequentata e praticata da furboni, ma ora la cosa appare ancora più evidente e solo uno completamente gonzo e credulone non può non accorgersene.
Parliamo di Berlusconi perché è stato (è ancora lo è) il politico più rappresentativo e quello che ha condizionato di più la politica in questi anni, ma certo il discorso assolutamente non riguarda solo lui ma anche la stragrande maggioranza dei politici, siano essi della (cosiddetta) destra o della (cosiddetta) sinistra.
Ma quale e quale garantismo e giustizialismo, lotta ai magistrati per una giustizia più giusta!
Vedete Tangentopoli: gli andava benissimo a lui, a Bossi ed agli ex-missini quando è servita a fuori i partiti tradizionali e a prendere loro il potere. E al primo suo Governo, Berlusconi voleva anche Di Pietro e Davigo ministri…poi sono arrivati i primi avvisi di garanzia e processi a lui ed è completamente cambiata la scena: i giudici diventati i suoi acerrimi nemici e Tangentopoli e successive diramazioni una cosa completamente negativa.
Ma quale destra, sinistra, liberalismo ed anticomunismo!
Berlusca è stato democristiano, poi socialista poi leader della destra, ma quante volte ha detto di essere uomo di sinistra…In realtà lui per me non se ne frega un fico secco di queste ideologie. Lui rimane uno scaltro ed abile imprenditore che nella prima repubblica ha fatto grandi affari, grazie anche ad alcuni politici amici (nulla interessa della loro ideologia) ed è così riuscito a diventare l’uomo più ricco d’Italia. E questo gli ha premuto sopra ogni cosa in questi anni in cui ha dominato anche la politica italiana e ancora gli preme ora: conservare il suo patrimonio finanziario e le aziende. E visto che ormai sa che la sua parabola politica è in netta fase discendente e solo un miracolo potrebbe riportarlo a Palazzo Chigi o addirittura al Quirinale, allora cerca ogni strada per rimanere comunque al centro della scena politica e contare e per questo farebbe accordi con chiunque anche con il più comunista dei comunisti se questo gli convenisse… (in politica estera, per esempio, quelli con cui meno è andato d’accordo sono stati uomini di destra come Chirac e Sarkozy, invece il miglior rapporto lo ha avuto con Putin cresciuto nel KGB sovietico, per dirne una…).
Questo discorso a molti di voi sembrerà cinico e di parte, visto che ha riguardato soprattutto il Cav, ma potrei parlare malissimo anche di uomini come Casini, Fini e Bersani i quali invece hanno solo fatto politica, solo quello sanno fare e farebbero di tutto per continuare a farla e contare il più possibile…
E allora che fare? Non illudersi mai, né tanto meno innamorarsi dei politici, giudicarli per i risultati concreti conseguiti e poi eventualmente risostenerli ma in ogni caso dopo un po’ cambiarli perché poi si abituano al potere. Questo è tutto.
Bene per ora Monti che sembra diversi dai politici degli ultimi tempi, ha fatto terminare, o almeno sospendere (speriamo a lungo) i finti battibecchi di parte utili solo per i creduloni e poi giudicheremo sui risultati concreti, sperando di poter dare ancora sostegno se questi saranno positivi, o cambieremo se i risultati saranno negativi.
E andiamo avanti così…
Se i nostri attuali politici avranno l’intenzione di presentarsi alle prossime elezioni,è consigliabile si presentino in maschera – almeno buona parte di essi – e che parlino possibilmente in falsetto,perchè diversamente,una volta riconosciuti,sarebbe una debacle.
Cosa c’è peggio di un Sindaco incapace? un sindaco Bugiardo.
Possi che Alemanno pensasse che dai 15 ai 35 millitri di neve non andassero equiparati a 15/35cm di neve, un cinno che segue appena i siti meteo su internet losa, tanto per intenderci.
Ma che poi addossi alla protezione civile la colpa, dopo che interpellato dalla stessa non ne avesse chiesto l’intervento………. come vogliamo chiamarlo?
E che, sentito con le mie orecchie, poi dica che i cm di neve caduta erano 70………..venga a Bologna dove davvero sono caduti 70 cm a vedere la differenza.
E quella delle scuole? aperte ma senza attività didattica! un professore intervistato diceva ” i bimbi venivano a scuola ma dicevano ” ah maè! non ce fa mica lezione, semo venuti per giocare così a detto er sindaco!”
Ma dimettiti Alemanno, che fai più bella figura.
PS complimenti ai gusti musicali della Giovanna! quel pezzo,quell’album come tanti dei CSI è roba da gusti sopraffini.
Monti sta attuando dei decreti che Berlusconi aveva visto bocciati al Quirinale.
Questa è la STORIA.
Vero Leno???
Leggo su libero un articolo dal titolo, almeno per me, scioccante,scaturito da un’intervista di 2 gg. fa:
“Ecco l’obiettivo di Silvio: grande coalizione nel 2013″.
Sottotitolo:
” L’ex premier ha archiviato l’alleanza con la Lega e pensa a un accordo con Pd e Terzo Polo per una nuova legge elettorale. Candidato ideale? Passera”.
Il tutto seguito da un articolo dai contenuti sconcertanti.
Non seguo molto le illazioni dei giornali, conscio che ne hanno inventato di tutti i colori, ma, SE FOSSE VERO, ripeto, se fosse vero, dovrò riconoscere che la resa sarebbe INCONDIZIONATA, non per lui, ma per chi lo ha seguito, rendendo inutili, anzi controproducenti, 20 anni di battaglie per un’ italia più giusta.
Invece di rimangiarsi tutto e restare a fare ciò che ha sempre detto di odiare e cioè il POLITICANTE, magari alleandosi ai suoi odiati nemici contro i quali ci ha aizzato per 4 lustri e di tentare di cavarsela dicendo che s’è comportato con eleganza, sarebbe quasi meglio che si trasferisse in SVIZZERA, come tentava di fare il suo mentore BENITO, dove potrà giocare a briscola con DE BENEDETTI.
In realtà, lui resta, perché, nella sua immensa megalomania, agogna, senza guardare in faccia ad alcuno, al QUIRINALE.
Nel frattempo, SE COSI’ STANNO LE COSE, potrebbe fare le prove da presidente mettendo in atto ciò che Napolitano, nella “mala” del discorso di fine anno, diceva e cioè che il governo monti sarebbe durato almeno fino al 2013 e che, se nel frattempo, se si fosse fatta una legge elettorale per far fuori LEGA e IDV, non si sarebbe certamente opposto.
SE FOSSE VERO, sarebbe il perfetto apogeo per un traditore.
RIPETO SEMPRE SPERANDO CHE SOLO DI ILLAZIONI AD EFFETTO DELLA STAMPA SI TRATTI. Devo però aggiungere che le ultime mosse di Silvio le giustificherebbero in pieno.
Eppure, Reo Silvio, mi trovi d’accordo su molti punti.
Tranne che sul bipolarismo. La sua fine (ma spero proprio di no !) ci sta già offrendo uno squarcio su quello che credo siano i possibili prossimi sviluppi . Un governicchio “salva-chiappe” (le loro) nella migliore tradizione della vecchia prima repubblica.
Guarda un po quali partiti sostengono questo governo. Segui un po le dichiarazionei dei loro leaders, il continuo lisciare il pelo a M$M e a Napolitano (siamo responsabili urbi et orbi) appena appena interrotto da qualche scaramuccia a favore di telcamera.
Vorrei sbagliare, ma ho l’impressione che quelli saranno i partiti che formeranno il prossimo governo. Politiche e programmi, origini e percorsi incompatibili a formare un “impasto” per noi indigeribile.
E non riesco a vederci alcunche di promettente.
Leno Lazzari
C’è da augurarsi che Monti si dimostri all’altezza della situazione nell’abrogare l’art. 18 dello Statuto dei lavoratori con Dec. Lgl. e con la richiesta di fiducia al Parlamento. In caso contrario il PDL avrà serie difficoltà nel continuare a rimanere nell’attuale maggioranza a sostegno di Monti. In questo caso sarà il PD a dover dimostrare senso di responsabilità, e a non seguire la linea della CGIL. E qual ora il PD dovesse votare contro l’abrogazione dell’art. 18 si collocherà di propria volontà all’opposizione. Condizione a cui sarà destinato anche successivamente le prossime elezioni politiche. Per chi è stato sconfitto platealmente dalla storia, non è sufficente cambiare nome per avere successo politico nel futuro.
eccolo in altra versione speriamo carichi
A Utnap
carissimo, basta che cerchi il pezzo CUPE VAMPE – CSI su you tube. (che parla degli ebrei sefarditi…)
K come variabile incalcolabile.
@ Fedenrico
Grazie! E pensa che mi sono dimenticato di citare le scuole, le strade e gli ospedali costruiti dagli Italiani nel Dodecaneso…
Lavoravano insieme, Greci e Italiani, per COSTRUIRE.
Sì, che Dio benedica anche i Templari e tutti gli ordini monastici cavallereschi che resero grande la Cristianità.
Nel 1992 sono stato uno dei sostenitori della stagione di mani pulite. Al calar del sipario, di tale stagione, mi è rimasta una grande amareza e sfiducia. Per lo scadente risultato raggiunto. Per tutte le persone morte suicide a causa delle umiliazioni, stress e vergogna subiti. Per la gogna e le sofferenze subite, per lunghi anni, da imputati poi risultati innocenti. Insomma, un pessimo lavoro.
Dal 1994 una parte schierata del Potere Giudiziario ha, poi, messo la camicia di forza al Potere Legislativo. O meglio, con smaccata evidenza, a una sola e precisa parte di Esso.
Magistrati che, poi, sono stati candidati in Collegi elettorali, sicuri, ottenendo con successo lo scranno in Parlamento, come se niente fosse successo.
Oggi ho letto l’articolo di Gian Marco Chiocci “Botte e minacce tra giudici dietro la guerra contro il Cav”. Fatti che evidenziano una Magistratura tendenzialmente fuori controllo, litigiosa e accanita, certamente non indipendente e terza. E tutto questo in un momento dove sarebbe necessario equilibrio e collaborazione per tornare a far navigare la Nave Italia sulla linea di galleggiamento. Da anni auspico che chi ha il dovere di garantire ai cittadini italiani la terzietà, quindi, l’imparzialità, di ogni ordine e grado, della Magistratura si applichi in tal senso. L’alternativa è la sfiducia, sempre maggiore, dei cittadini nelle Istituzioni Repubblicane.
Bravo, Utnapishtim!
Bello il tuo intervento.
E che Dio abbia in gloria anche i Cavalieri del Tempio.
Il Cavaliere al merito della Repubblica.
2 febbraio 2011 – Lino Brentan a un’amica: «Se avessero avuto le prove avrebbero arrestato anche me».
31 gennaio 2012 – Lino Brentan: «Mi so’ l’Ad e vialtri me dixì che gò tirà quindese mie euro da ‘sti qua? Mi no gò robà, gò soeo fato del ben a tuti». Le prime parole dell’ex operaio mentre i finanzieri lo ammanettano.
Sì, perché il Brentan è persona semplice, cresciuta in fabbrica. “Ex operaio delle Leghe Leggere” annota Stefano Zecchi.
Ed è una brava persona il Brentan. “Più tipo da raccomandare gli amici che da intascarsi i soldi», dicono i suoi compagni di bar. “Solo negli ultimi anni ha fatto assumere una decina di persone nella Venezia-Padova, ha nominato suo cognato capo della squadra manutenzione e sua nipote alla segreteria del Personale. Un altro nipote l’ha messo a Veneto Strade e un’altra ancora alla Brescia Padova. E questo naturalmente senza contare gli amici.” (Corriere del Veneto).
Compagnone e socievole, il Brentan. Che non disdegna, però, la riservatezza. Eccolo allora “in un incontro segretissimo in Slovenia il 17 luglio 2009, seduto tra funzionari corrotti e imprenditori dalla mazzetta sempre pronta.” (Corriere del Veneto).
Proletario di cuore il Brentan; Esempio concreto di un ‘Potere Operaio’. Un potere, però, che il procuratore aggiunto Carlo Mastelloni definisce “una sorta di cassaforte che si spera di aprire, superando l’omertà che contraddistingue questi settori”.
Ma che ha combinato, il Brentan?
Tre, le principali contestazioni:
- La prima riguarda la messa a nuovo degli uffici del casello di Villabona e del Centro servizi 1 della Provincia di Venezia. Il Brentan avrebbe intascato una tangente di 15mila euro per la prima e 20mila euro per la seconda.
- La seconda riguarda l’affidamento all’imprenditore edile Silvano Benetazzo, dietro il pagamento “a rate” da 10 o 20mila euro di 60mila euro totali, di una serie di lavori aggirando le norme di appalto pubblico. I due si conoscevano da tempo.
- La terza riguarda gli accordi presi con il consulente “acustico” Luigi Rizzo, che avrebbe eseguito lavori per un milione e 100mila euro e in cambio avrebbe consegnato il dieci per cento dell’importo delle consulenze.
(da ‘Venezia Today’)
“Sono delitti gravissimi perché perturbano la lecita concorrenza d’impresa e inoltre viene distolto denaro pubblico, di tutti noi, per finalità private”, è lo sfogo del generale Marcello Ravaioli, comandante provinciale della Guardia di Finanza.
Lino Brentan, Franco Pronzato, Filippo Penati, Luigi Lusi…
——–
Un grazie agli “Stefano” de ‘il Giornale’.
@ Giovanna
I video non risultano disponibili…
Grazie comunque per il pensiero. Una curiosità: “K” parente di Josef K. de “Il Processo”?
Speriamo abbia ragione Reo.
Non mi metta tra i Voi però…
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Io non so quanto attendibile o meno sia questo sondaggio di Mentana, ma di certo esprime un dato che ormai mi sembra inconfutabile: questa specie di bipolarismo di questa cosiddetta “seconda repubblica” che avrebbe dovuto innovare la politica e cambiare il nostro paese non ha portato in realtà nulla di buono, anzi ha solo peggiorato e avvelenato il clima politico e civile e ha completamente stufato gli italiani. La gente da tempo non ne poteva più di questi inconcludenti battibecchi tra berluscones e antiberluscones e di queste guerre da pollaio tra presunti destri contro presunti sinistri. La gente non ha trovato alcun vantaggio da tutto ciò e ha visto solo avanzare una crisi contro la quale questi mediocri politici non hanno fatto nulla, tranne che pensare solo a conservare i loro lauti privilegi.
Certo molti di voi che frequentate questo blog, storici ed ossessivi odiatori dei sinistri, continuerete a fare le pulci a costoro e continuerete a dire che comunque è tutta colpa solo loro, nonché continuerete a trovare mille scusanti al vostro Berlusca che, poverino voleva tanto fare, ma non glielo hanno consentito i cattivoni dell’altra parte, malgrado sia stato al governo per tantissimi anni con maggioranze, consenso e potere come mai nessuno prima aveva avuto in Italia. E che dire di Bossi, l’altro grande politico cresciuto in questi anni di seconda repubblica? Il quale solo per conservare il potere e il consenso elettorale riesce a passare in un batter di ciglia da dieci anni di presenza al governo con giuramento sulla costituzione, alla più dura delle opposizioni, con minacce di secessione ed insulti anche ai suoi alleati.
Ma si badi: tanto da dire ci sarebbe anche su questa specie di sinistri, altrettanto mediocri (ma non perché di sinistra, magari lo fossero stati: sono solo mediocri e basta!) tipo il sempre più lombrico Veltroni che ho provato ad ascoltare l’altra sera da Fazio ma ho cambiato subito canale altrimenti vomitavo, o l’ex piacione Rutelli che fa dichiarazioni da incredibile imbambolato dicendo di cadere dalle nuvole per il segretario dell’ex Margherita che si sarebbe fottuto milioni del partito…
No basta. La gente è stufa di tutto ciò ed allora è chiaro che vedrebbe bene anche la grande coalizione che mette fine ai battibecchi e vede bene un uomo come Monti, serio e preparato, ma non che si ritiene Unto del Signore, uomo del nord ma non rozzo leghista, uomo nè destra e nè di sinistra, senza retroterra ideologici che servono solo a tanti di voi per fare inutili polemiche e, soprattutto, a tanti politici per fare le barricate e chiedervi il voto contro quegli altri, ma in realtà utile solo a loro per stare al potere, non fare nulla e tenersi buoni i privilegi.
Fidatevi: la gente è stufa e ha scoperto il giochino. Ne vedremo delle belle alle prossime elezioni e la gente spazzerà tutto questo ciarpame e cercherà di orientarsi verso chi gli sembrerà più nuovo e diverso dalla politica dei mediocri e dei politicanti dei fattacci propri che ha dominato finora. Vedrete.
Buona domenica.
Il commento di ennio (5 febbraio 2012 alle 11:03) ha fatto centro. Motivo per cui tifo per Monti fino a quando proseguirà con le riforme che servono al Paese e non ai partiti. Ha fatto più cose lui in tre mesi che i governi di centro destra e centro sinistra negli ultimi dieci anni. E ha risollevato la credibilità dell’Italia in Europa e nel mondo!
Se Pd, Pdl e Terzo polo lo appoggiano è perché si sono resi conti, ma ovviamente non possono dirlo apertamente, che loro, centrodestra o centrosinistra, non ce l’avrebbero fatta a fare le riforme richieste dal Paese per averlo reso ingovernabile. Siamo alla fine del bipolarismo, considerati i pessimi risultati? Forse.
Buona domenica
Al caro UTNAPI regalo questo pezzo dei CSI
La jihad in Egitto regna
Cina e Russia si oppongono alla risoluzione ONU sulla Siria
Pisapia, ma soprattutto i milanesi polentoni, non si rendono conto di nulla
forse appena appena della settimana della moda
capirai…
Credo ormai solo attraverso i giornali si potrà decidere, si potrà pensare di fare fronte comune per svuotare tutto il Parlamento, e ripartire da zero come dopo la Guerra del 45.
Tutte facce nuove che non superino i 40 di età.
Tutti coloro che hanno fatto politica a casa con 1500 Euro Max. così capiranno cosa vuol dire governare da ladri, come la maggior parte di Loro ha svolto questo nobile mestiere, che ora è diventato peggio che per uomini e donne,essere consederati poveri bagagli corrotti, come si intende a Bologna.
Direttori di Giornali, unitevi, e impartite un calendario di Leggi da approvare, con scadenza a giorni 60, poi se non ci sono risultati, alla prima riunione alle camere, gentilmente gli si comunica, che hanno 24 ore per andare a casa, e che a fine mese riceveranno il bonus di 1.500 Euro per tutta la vita. Unica medicina che passerà la nuova Mutua Nazionale. Prima o poi finirà così, quel 30% che non voto ci stà già pensando, ma sicuramente quelli dei Forconi non rimarranno a guardare, e poi alcuni altri si uniranno. (Vedere il Nord Africa, per CREDERE)!
Io non me ne intendo di politica, ma se tutti gli stati ( e non solo europei) si danno da fare pere risanare i conti pubblici, senz’altro questa è maledizione collettiva ma una operazione che deve essere fatta anche da noi, con i sacrifici che questo comporta.
Io dico solo che se queste operazioni le avesse fatte Berlusconi a quest’ora lo avrebbero già ammazzato. Monti è stata la sua salvezza.
Ah…dimenticavo ! Dopo il discorso di Craxi non si alzò nessuno, e come tutti sanno lui finì la sua vita esiliato da questo paesucolo di corrotti.
A Schultz, un altro falso mito liberale dei sinistrini de nojaltri
comunisti e nazisti per me pari sono
se monti avesse un partito gli altri politici non lo farebbero governare con una “certa” tranquillità come sta facendo adesso!! gli farebbero una guerra a tutto spiano dalla mattina alla sera!! in italia è prprio il concetto di fare politica che deve cambiare!! la politica si fa nell’interesse degli italiani, non nell’interesse dei partiti, dei politicui e delle loro poltrone!! la politica in italia è marcia dentro, poi mettiamoci anche le varie caste e baronie che esistono in italia che impediscono ai governi di fare il loro dovere scendendo in campo a difendere i partiti che le proteggono, esempio tipico magistratura e magistrati!!!
Nell’ Aula di Montecitorio il 29 aprile 1993.
‘ Ciò che bisogna dire, e che tutti sanno del resto, è che buona parte del finanziamento politico è irregolare o illegale. I partiti, specie quelli che contano su apparati grandi, medi o piccoli, giornali, attività propagandistiche, promozionali e associative, e con essi molte e varie strutture politiche e operative, hanno ricorso e ricorrono all’uso di risorse aggiuntive in forma irregolare o illegale. Se gran parte di questa materia deve essere considerata materia puramente criminale, allora gran parte del sistema sarebbe un SISTEMA CRIMINALE. Non credo che ci sia nessuno in quest’aula, responsabile politico di organizzazioni importanti, che possa alzarsi e pronunciare un giuramento in senso contrario a quanto affermo : presto otardi i fatti si incarichrebbero di dichiararlo spergiuro”.
BETTINO CRAXI
strano che non l’abbiano ammazzato…
di solito i non ipocriti in Italia fanno una brutta fine…
figuriamoci per una Persona che dice la verità alla Camera dei Deputati !
L’intervento di Ilio Catarsi (il 4 febbraio 2012 alle 19:22) in cui, tra l’altro, accenna alla “propensione degli Italiani a costruire” mi stimola ad aggiungere qualche dettaglio.
Prendiamo le isole greche del Dodecaneso, amministrate dal nostro Paese dal 1912 al 1947 (di fatto fino al 1943).
Ho visto con i miei occhi che cosa gli italiani con soldi italiani hanno costruito a Rodi: alberghi, chiese, terme, teatri. E hanno completamente restaurato l’imponente Palazzo del Gran Maestro dei Cavalieri di San Giovanni (che Dio li abbia in gloria).
Ho visto con i miei occhi la città di Lakki (isola di Leros) totalmente costruita ex novo dagli italiani: il porto, edifici vari, villette stile liberty, e… un CINEMATOGRAFO (restaurato e tuttora funzionante)!
Nella più piccola isola del Dodecaneso c’è ancora oggi traccia dell’amministrazione italiana. Solo per fare un esempio, nell’isoletta di Tilos l’edificio che oggi ospita la polizia greca fu costruito dagli italiani.
A Kos ho parlato con persone che in qualche modo avevano memoria della presenza italiana, perché i genitori avevano frequentato scuole italiane o lavorato per il governo italiano. La mia domanda era: “che cosa pensate del “periodo italiano” dell’isola?” Tra le tante risposte positive, la più bella fu: «Lavoravamo fianco a fianco».
Signori, ricordiamoci di questo quando abbiamo a che fare con stranieri che vorrebbero salire in cattedra e darci lezioni di vita. Ricordiamoci di tutti gli ebrei sefarditi salvati da Guelfo Zamboni, nostro Console a Salonicco nel 1942, nominato “Giusto fra le Nazioni” dallo Stato di Israele.
E non dimentichiamo il comportamento anti-italiano di tanti poveri elettori di sinistra che hanno gioito – in odio al governo Berlusconi – davanti alle risatine di compatimento del duetto Stanlio & Ollio.
Leggo fedenrico e Ilio Catarsi e mi vengono le madonne di primo mattino, alle 05.35, ripensando ai troppi casi di magistrati smaccatamente politicizzati, e tra i primi la Boccassini e il PM De Pasquale.
Avete ragione a citare l’ articolo di Filippi perche la situazione non si potrebbe descrivere meglio.
E’ una situazione degna della “migliore” Russia sovietica. O Santa Inquisizione spargnola. Del tutto indegna d’un paese civile. E l’Europa che ci dice di quanto possono essere curvi i cetrioli ?
Ci bacchetta per la lentezza. Ma sugli abusi della giustizia politica neanche un refolo di sdegno. Non una parola per stigmatizzare.
E ieri è però intervenuto dall Europa, Shultz, il deputato “capo’” per dirci che siamo sulla buona strada. Beh, meno male, di certo non l’avremmo capito da soli.
Incazzatevi anche voi e cercate su Google infirmazioni e aggiornamenti su Bassolino e il suo quindicennio campano i danni del quale sono sotto gli occhi del mondo.
Il processo c’è, ma credo che si trovi soltanto QUALCHE CENNO relativo al procedimento su una piscina abusiva.
Ma sul malaffare campano generalizzato elevato a SISTEMA ?
Quanto odio questa parte di paese.
E per colmare la misura, come dice Giokappa, quell’ insulso traffichino politico di Bersani non ha ancora ben chiaro che se deve sopravvivere la sua parte deve decidersi FINALMENTE A PASSARE IL RUBICONE, ma va da Napolitano a pingere sulla sua spalla…….. “Papà, mi trattano male”.
Non ha capito nulla. Non ha ancora scartato la vecchia idea di prevalere grazie alla magistratura rossa.
Leno Lazzari
Monti ha detto che il BUONISMO ha rovinato l’Italia.
E ha fatto decollare il debito.
Bene.
Da ora in poi solo CALCI nel CU@O !! Finalmente !
Mai buonisti secondo voi chi erano ? ? ?
Indovina indovinello….
Scrive oggi Libero Pennucci su ‘il Giornale’:
“Schultz promuove Monti e Napolitano.
A distanza di 9 anni Schultz non ha mai risparmiato critiche e stilettate nei confronti del Cavaliere e anche oggi, ospite di Fabio Fazio a “Che tempo che fa”, ha voluto consegnare ai telespettatori italiani una sua particolare versione della storia recentissima della politica nostrana. “In Italia per la prima volta abbiamo un governo che prende decisioni e le attua”, ha decretato dalla bianca poltrona di RaiTre.
E poi la promozione a pieni voti di Giorgio Napolitano salvatore della Patria: “Avete un capo di Stato che ha contribuito a salvare Italia e l’Europa, e che in questi due anni ha seguito la stessa linea di condotta, Giorgio Napolitano”.
Martin Schulz. Presidente comunista del Parlamento europeo. Predilige le opere del comunista Eric Hobsbawm il quale, a sua volta, predilige Gramsci.
Giudizio scontato, quello di Schulz.
Date le parole di M$M,(finita questa legislatura sarà finito anche il mio impegno in politica, e altro ancora) io credo più probabile un governo dei “Neoreponsabili” composto dai partiti che con entusiasmo variabile puntellano M$M e vorrano usare questo “impegno” come “scivolo”.
Ho anche l’impressione che se Bersani (leggi D’Alema!) si giochi bene le sue carte, mandando affanbicchiere Susanna la Facocera, sarà un boccone allettante per il centro destra in vista delle prossime elezioni.
La cosa, ovvio, non è che mi entusiasmi proprio. Troppo ondivaghi e incerti, troppo diverse le basi di partenza.
Ma C@zz@, Casini no !
Gli ex DC, oggi UDC, sono soltanto formalmente ex.
Ma nella sostanza sono rimasti quello che erano e più tempo passa e più li vedo pericolosamente avvicinarsi alla stanza dei bottoni.
La nostra unica speranza di salvezza sarebbe un eclatante passo falso di Casini, per intenderci, alla Schettino.
Leno Lazzari
Gli argomenti che i giornali trattano han vita breve. Ogni giorno si volta pagina. Si passa ad altro.
Ma sul caso affrontato oggi dal nostro Stefano Filippi non si può voltare pagina. Non si può alzare le spalle.
Perché quel caso è scandalo.
Stefano Filippi:
- Il caso. Indagini al silenziatore -
“Compagni che sbagliano, casi isolati, mariuoli fuori controllo. Nel Partito democratico liquidano così i loro leader coinvolti nelle inchieste”
“Che fine hanno fatto le indagini aperte a loro carico negli ultimi anni?”
Già, che fine hanno fatto?
“Alcune sono ancora in corso, altre sono già concluse e si avviano con lentezza verso il processo, su altri fascicoli ancora i patteggiamenti hanno fatto scendere definitivamente il sipario.”
Lentezza.
Il Ministro Paola Severino denuncia:
“La lentezza della giustizia costa agli italiani l’1% di Pil, lo Stato paga 84 milioni di euro per questo lentezza dei processi. Al 30 Giugno 2011 ci sono 9 milioni di processi arretrati: 5,5 milioni di processi civili e 3,5 milioni di processi penali. Occorrono in media 7 anni e 3 mesi per i processi civili e 4 anni e 9 mesi in media per i processi penali. Sinceramente è una situazione insopportabile”.
Procede sempre lentamente, la giustizia?
No. Tardigrada con la Sinistra, fulminea con la Destra.
Perché quando si tratta di Berlusconi, allora “il processo per sua natura deve arrivare a decisione nel merito ed è giusto accelerare”
(Michele Vietti, vicepresidente del Csm).
I magistrati devono pagare per dolo o colpa grave . Io dirigente statale ero soggetto in servizio a questo codice e anzi sono stato anche processato dalla Corte dei Conti per sospetta negligenza nella vigilanza sui dipendenti perché la segretaria economo aveva rubato con la connivenza della banca cassiera e l’appoggio della dirigenza superiore( nonostante non mi spettasse responsabilità contabile , ma solo amministrativa—a proposito, andando di palo in frasca: io non potevo non sapere, Rutelli invece si, il giudice nel cui ufficio si fa di tutto di più—gli atti alla stampa non glieli ho dati io!—- non viene mai ritenuto responsabile! Per estromettere dalla magistratura il famoso Pinatto che aspettò 9 anni per scrivere una sentenza mandando fuori una barca di mafiosi c’ è voluta una campagna di stampa promossa da giornalisti di inchiesta.
Se non ci fosse da piangere, per la situazione in cui versano l’immagine, la dignità e la condizione finanziaria della nostra Italia, nei campi politico-giudiziario-economico, ci sarebbe da ridere.
Abbiamo appena finito, nel 2011, di festeggiare il centocinquantesimo anniversario della nostra Unità e Indipendenza e ci sono stranieri che si permettono di avanzare proposte, di condizionamento politico-economico, per commissariarci addirittura con Autorità straniera, preferibilmente “a guida tedesca”, definendoci un Paese “disgraziato e costituzionalmente degli Schettino”. Ora, per cultura personale ho tendenza ad ascoltare, pazientemente, anche il ragliare degli asini. E, tuttavia, mi domando cosa ne pensi di una tale proposta il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che, anche ultimamente, ha invitato tutti i connazionali a non ledere l’immagine del nostro Paese? E, a tale proposito, voglio credere che i comportamenti e i pensieri del Presidente della Repubblica siano stati e siano lo specchio cristallino dell’invito, da Egli, rivolto a noi cittadini italiani. E poi per quale ragione dovremmo essere commissariati? Non abbiamo, mai, organizzato l’olocusto di nessuno. Nè da Roma è mai partito l’ordine di bruciare Parigi. Anzi, noi abbiamo una maggiore propensione a costruire come dimostrano le imponenti strutture romaniche sparse un po per tutta Europa. Al processo di Norinberga, poi, non mi risulta vi fossero imputati italiani. Herr Wiesentahl non ha mai cacciato fascisti, ma sempre i nazzisti che erano tedeschi. E, poi, i loro discendenti si sottraggono anche dal pagare i danni arrecati ad altri Stati. Noi italiani ci siamo lasciati andare un poco con la conquista dell’impero, ma anche in questo caso è più ciò che abbiamo dato che ciò che abbiamo preso. E, comunque, i danni arrecati, ad altri, li abbiamo risarciti fino all’ultima Lira. Contrariamente a quanto ha diciso di fare, proprio ieri, la tanto declamata e seriosa Germania nei nostri confronti.
Ma veniamo agli obiettivi urgenti che, a mio parere, servirebbero a far emergere, finalmente con successo, l’Italia virtuosa che ha prodotto e continua a produrre ricchezza con il proprio ingegno e, sempre più, con i propri mezzi economici. Stante il giogo di una Italia approfittatrice e senza dignità che l’Italia virtuosa e produttiva si ritrova a dover sopportare oramai da decenni.
Sarebbe urgentemente necessario:
1) riportare, tempestivamente, nella legalità i Magistrati politicizzati e/o in alternativa espellerli, in via definitiva, dalle Loro funzioni pubbliche. Con l’obiettivo che la Magietratura torni a tutelare tutti i cittadini, senza distinzioni alcune, esclusivamente e tassativamente ai sensi delle normative vigenti. Così che il nostro sistema giudiziario possa recuperare, dal 158° posto su 183 Nazioni, una posizione decorosa nella classifica mondiale dei sistemi giudiziari;
2) non consentire di presentarsi a elezioni politiche e/o amministrative a persone che detengono già remunerazioni derivanti da funzioni politiche e/o da funzioni dirigenziali apicali del pubblico impiego. Onde evitare possibili conflitti di interesse. A casa definitivamente tutti coloro che abbiano partecipato a più di quattro Legislature. A casa tutti i Pubblici Amministratori che dopo due Legislature consecutive non abbiano raggiunto il pareggio di bilancio dell’Ente di cui si sono assunti la responsabilità amministrativa. Gli Amministratori decaduti per ragioni di bilancio dovrebbero essere sostituiti da Commissari Prefettizi. Ai Prefetti dovrebbero essere riaffidate le funzioni di controllo delle Delibere emanate dalle Amministrazioni Locali e Regionali. Interdizione immediata dai Pubblici Uffici e da Cariche Istituzionali fino a sentenza definitiva di terzo grado per coloro i quali sono stati presi con le mani nel vasetto della marmellata.
Diminuire i costi della politica e delle Istituzioni.
Alcuni esempi.
Da comunicazioni televisive e giornalistiche ho appreso che il nostro Parlamento costa, a noi cittadini, quanto l’insieme dei Parlamenti di Spagna, francia, Inghilterra e Germania.
Mi spiace fare certi paralleli, ma la Presidenza Federale tedesca, che ha funzioni simili alla Presidenza italiana, ha ca. 180 dipendenti con un costo annuo di ca. 1.800.000,00 €.
La Presidenza italiana, ovvero, il Quirinale, ha ca. 2.180 dipendenti per un costo di ca. 230.000.000,00 di €.
E’ doveroso anche rimarcare che la Germania ha ca. 82.000.000 di abitanti. L’Italia di abitanti ne conta ca. 60.000.000.
Leno,
pensa che Gargamella ha avuto un tracollo di bile ed è corso da Napolitano a dirgli che ‘non era più amico di Monti e che gli aveva fatto un dispetto gne gne gne gne…’.
Mi piacerebbe proprio sapere cosa gli ha risposto Napo Orso Capo.
Forse gli ha spiegato che siamo nel 2012 ????
Non negli anni ’70…
Bossi dice che il NORD è suo.
Ma io no.
Ha capito ?
Si faccia da parte Signor Bossolo, ha finito le cartucce.
dedicato a Dorothea Market e ai filo tedeschi
La notizia del voto in senato sulla responsabilità dei giudici ha fatto scalpore. E’ facile trovare commenti di varia tendenza su praticamente tutta la stampa e le TV data l’intensità e il tono delle polemiche che detto argomento causa da anni.
Praticamente tutti, meno gli ipocriti e proni di Spala.Munnezz’@Repubblica.it. Non voglio mica insinuare che sia per malafede ! E’ che a forza di farla fuori dal vasino ogni tanto si viene beccati sul fatto.
No, quelli di Repubblica avranno semplicemente “qualche difficoltà” a trattare l’argomento, ma più il loro cavallo di battaglia, visto che ormai si sa che ad aver votato a favore sono stati anche componenti del PD stesso ……..
Povero Bersani, nessuno segretario di partito ha mai avuto un compito così ingrato.
Leno Lazzari
Ovviamente lo specchietto di Leno sulla Magistratura non fa una piega.
Giudici corrotti e al servizio dei furbetti.
Un Paese di furbi che diventerà un paese di SOBRI…
pensate che bel CAMBIAMENTO
sempre che SUL SERIO AVVERRA’.
Io, sinceramente
ME LO AUGURO.
Ma non faccio testo…
orgogliosa di rappresentare la minoranza,
in un paese corrotto ed ignorante.
Il duomo tirato in faccia a Berlusconi da uno squilibrato.
Lo spread.
Due faccie d’ una medaglia.
Entrambe usati come oggetti contundenti secondo quanto detto da M$M, contro Berlusconi.
Leno Lazzari
Roma sta facendo una figura da spargisale bloccato.
Anche senza neve comunque…. ce fa o ce è ??
Bhà. Mica mi sta bene come capitale…
Ehh Leno ?
Te..se vede che non sei romano….
-Monti sta sbaragliando le zecche. Una dopo l’altra…
Anche in questo blog sono tutte stecchite…
Nel 2013 ci ritroveremo tutti in Loden grigio.
Però io sarò sempre in tabarro verde tirolese.
Notte…
e come avevo scritto ierisera
BerlusMonti titola oggi Libero.
magagio
Quante volte abbiamo sentito dire che “tutti dobbiamo rispondere alla legge ! ?”
Sottinteso:
Tutti meno che loro.
E dire che il CSM sia l’organo preposto a giudicarli è una barzelletta di cattivo gusto.
Infatti :
……..”Ora, che cosa si evince? Una cosa semplice. Un magistrato, specie inquirente, può consentirsi quello che vuole e commettere ogni tipo di errore o abuso, tanto cosa rischia? Vediamolo in numeri semplici:
- oltre 9 volte su 10 può contare sul fatto che l’esposto presentato contro di lui presso la Procura generale della Cassazione non venga passato al Csm;
- qualora anche passasse al vaglio dle Csm può contare sul fatto che dalle 7 alle 8 volte su 10 verrà assolto dal Csm stesso;
- qualora anche venisse condannato dal Csm rischierebbe 9 volte su 10 solo un “tirata d’orecchie” o “una lavata di capo”.
Insomma ha solo dalle 7 alle 8 possibilità su mille di venire cacciato dalla magistratura, senza contare che per lui le porte del carcere non si apriranno mai. Potremmo dire: ho visto giudici trattati con così tanto riguardo che voi normali cittadini non potreste nemmeno immaginarvi.”.
Per chi volesse approfondire ecco il link :
http://www.thefrontpage.it/2011/08/17/la-legge-e-uguale-per-tutti-tranne-i-magistrati/
Non solo sono loro stessi a “giudicarsi”, ma se non sbaglio, le regole se le fanno pure da soli.
Un pò troppo comodo.
Leno Lazzari
Imbrigliare? Ma dove Millllelllla !?
Ma se stanno cercando di accellerare le pratiche lumaca e di ripulire le toghe con lo smacchiatore ?
Per cortesia.
Ma stia zitta.
La Signora Fletcher non è d’accordo sul commisariamento.
L’Italia ce la farà, alla faccia di quei noiosoni prevedibili dei tedeschi.
” Le regole per imbrigliare le toghe rischiano l’incostituzionalità”
Così il titolo sul Corriere scelto da Liana Milella.
A modo suo è una garantista anche lei. Ma garantista per i giudici.
Del fatto che fu vinto un referendum sulla responsabilità dei medesimi non si preoccupa più di tanto. Fatto è che c’è un partito dei manettari che se ne impippa del diritto e della logica.
Ma guai a parlargli di privatizzazione, ad esempio, degli acquedotti (o meglio) loro manutanzione). In quel caso il risultato del referendum è sacro, inviolabile e intoccabile.
La Milella scrive per mangiare, va capita. ma ce n’è uno, AdP, (l’uomo aesthiensis) che se scoppia la guerra dei cervelli la perde in partenza perche si troverebbe disarmato della materia prima !
Ha comunque ritengo del in tutto e per tutto cervellotica (magari in punto di diritto è anche cosa logica…) la sentenza in base alla quale gli stupratori “in branco” non vanno più obbligatoriamente arrestati.
Peccato che forse l’ottanta percento della popolazione li vorrebbe come minimo “castrare” chimicamente.
Da “Faccia di Tonno” Palamara in giù, della vittima gliene frega poco, importante è che sia salva la forma.
Chissà perche della forma, invece, si può fare un uso “disinvolto” se di mezzo c’è San Silvio De Noantri ?
Leno Lazzari
Il partito di Monti avanza per il semplice motivo che gran parte degli Italiani sono schifati dei loro politici che hanno dimostrato di essere inaffidabili e incompetenti. Monti (a guida tedesca)è l’unico che può fare le riforme in quanto non deve accontentare il proprio elettorato. E’ sperabile che lui rimanga. Molto probabilmente dopo le prossime elezione, a prescindere chi sia il vincitore, l’Italia a guida sinistra sarebbe di nuovo in pericolo default e pertanto sarà di nuovo necessario rifare un governo tecnico. Questo Paese deve essere per forza commissariato. Meglio se i commissari sonoo stranieri come lo erano nei secoli passati tutti i governanti di questo disgraziato Paese. Gli Italiani, da soli, non riescono a tirare fuori un ragno dal buco. Loro sono costituzionalmente degli Schettino, degli incapaci.
Leggo su ‘il Giornale’ di oggi:
“La vicenda ha dell’incredibile. Marco Airaghi, neodeputato Pdl, subentrato alla Camera ad Antonio Verro, che attualmente occupa un posto nel Cda Rai, chiede di poter rinunciare all’indennità parlamentare. Percepisce già un compenso dallo Stato come Direttore generale dell’Agenzia Industria Difesa. È stata “la prima cosa che ho chiesto”, commenta Airaghi, convinto di dover rinunciare, soprattutto visti i tempi di crisi, almeno all’indennità. Il caso è il primo nel suo genere. E allora partono le verifiche della Camera, che deve capire se e come la cosa sia fattibile.
Ma, sorpresa. Rinunciare alla retribuzione non si può. è prevista da una legge statale. E allora, suo malgrado, Airaghi l’indennità parlamentare dovrà riceverla comunque. “Mi sembrava una richiesta logica”, commenta sconcertato il neodeputato, “perché io sto già lavorando per lo Stato italiano alla Difesa”. Ma nulla, la possibilità di rinunciare al compenso non è prevista.”
Non si scoraggi l’Airaghi. Ha altre strade davanti a sé. Può sempre chiedere di rinunciare, a sua scelta, ad uno degli altri compensi per i seguenti incarichi:
- Direttore Generale dell’Agenzia Industrie Difesa;
- Consigliere del Ministro della Difesa per le attività Aerospaziali;
- Consigliere di Amministrazione dell’Agenzia Spaziale Italiana;
- Consigliere di Amministrazione del Teatro di Saronno Spa;
- Consigliere di Amministrazione e Membro del Comitato Esecutivo di Fondazione EA Fiera Internazionale Milano.
Renato Brunetta:
“Ho una grande simpatia per il luogo comune di Monti perché è coraggioso”.
Prima osservazione.
Ripetere un luogo comune richiede tutto, fuori che il coraggio. Richiede coraggio esprimere una idea originale.
Seconda osservazione.
La frase di Monti, “Posto fisso, che monotonia”, non è luogo comune. Al contrario, è concetto tanto singolare d’avere suscitato nella gente sorpresa e scandalo. Il luogo comune, invece, è tanto diffuso e condiviso d’apparire quasi banale.
È dunque certo che il Brunetta, seppure inconsapevole, abbia travisato l’idea del Monti, ed abbia inteso quel ‘posto fisso’ nel senso di ‘sempre in quel posto’, idiotismo usitatissimo e luogo comune con giusto titolo.
Anche i giudici dovranno rispondere delle loro azioni…e dei loro giudizi.
E ALLORA ?
Perfetto !
Il buon senso deve assolutamente passare, e il BUON SENSO come al solito, e da moltissimo a questa parte, NON E’ AFFATTO DELLA SINISTRA SINISTRA BECERA
(Bersani Di Pietro & C. )
CHE HA RAPPRESENTATO PER DECENNI QUESTO POVERO PAESE PER DINOSAURI -’TESAURI’.
- E poi RISCOSSA DELLA toressa FORNERO.
Il salice piangente, tra una lacrimuccia e l’altra, farà la riforma A18,
e la facocera Camusso smetterà per sempre di ammorbarci col suo sgradevole aspetto e le sue inascoltabili pretenziose balle opportunistiche da sindacato tirannosauro.
- Adoro Monti quando dice che il lavoro fisso è noioso.
Vero… in una Società Moderna, e non in mezzo ad una società di coglioni foraggiati a centri sociali e manifestazioni distruttive, pagati da ricchi politici burocrati di Stato.
Anche lì i poveri comunistelli a far scena con le loro opportunistiche tele di ragno….
bla bla bla.
Sempre come se fossero lì ad aiutare concretamente qualcuno…
INVECE POI….
PREDICANO BENE RAZZOLANO MALE.
Soprattutto razzolano.
MONTI? anche il loden grigio e il matrimonio in fondo sono noiosi.
Non trova capo ?
,-)
Lo radono al suolo ? Bravi koglioni. Non sono mica pochi quelli che, magari vedovi o divorziati sono arrivati a intestare loro risparmi d’una vita per poi perdere tutto !
Personalmente è una razza che a me non piace più di tanto. C’è direi, un tratto caratteriale che li accomuna un po tutti quelli dell’ex blocco soviet. Sono i diversi valori morali a dividerci, e non ne faccio una questione di meglio noi meglio loro.
Paradossalmente, ma poi neanche tanto, molti rumeni sono molto “vicini” alla nostra cultura famigliare. Ovvio che non penso a quelli da loro stessi detti “Rom” e dei quali si vergognano.
Schettino, nel senso del “libertinismo” da opportunità, “tanto la mogliettina non vede e non sa” è stato come la buona parte dei fedifraghi, nulla più.
Per l’ inchino invece ha fatto una di quelle cacchiate che sarà molto difficile vedere eguagliata………
A poi.
Leno Lazzari
Leno & Kamasutra
Ha ragione Franco…che lui le russe le chiama tutte MIG30.
Perché ???
Quando piombano su un uomo lo radono al suolo…
se poi sono in plancia di una nave da crociera purtroppo i danni si moltiplicano.
E lo SPREAD scende.
…
Mi sorge spontanea una domanda :
e quelli che vivono di rendita ? La Finanza che fa ?
Lo sa già ?
German, quella sui passaggi sotto costa che non sono espressamente vietati l’ho sentita dire (adesso ricordo) da un ufficiale di marina o di capitaneria di porta.
Che poi siano da rivedere le rotte come dice mia saggia nipote Giokappa, è un altro discorso
Ma io, più che nelle navi, il pericolo maggiore lo vedo negli idioti che d’estate ne fanno di cotte e crude lungo le coste nel limite della balneazione (e troppo spesso uccidendo !) solo per essere notati.
Poi, sempre a leggere la saggia nipote, e qui convengo con lei, la pratica del kamasutra andrebbe assolutamente vietata in plancia.
Ma soltanto in plancia !
Leno lazzari
Monti avra’ gioco facile a formare un partito di maggioranza, ha mantenuto tutti i previlegi dei vecchi (baby pensioni, retributive, pensioni milionarie…), ha messo in croce i giovani, ha distrutto il federalismo.
La maggioranza assoluta ce l’ha!
Il mondo e’ dei vecchi, e dei lavativi, si sa!
AdP: …….” “E’ una vendetta contro i magistrati”.”…….
Non è legge, ma poco ci manca. L’idea era della Lega e il governo era contrario. Insomma, per i magistrati non deve cambiare nulla.
http://affaritaliani.libero.it/politica/responsabilit-civile-dei-magistrati-governo-battuto-su-emendamento-lega020212.html?refresh_ce
La proposta era di far pagare ai magistrati PERSONALMENTE in caso di :
(il seguente è estrapolato dal link sopra)
……” un atto o di un provvedimento” di un magistrato “in violazione manifesta del diritto o con dolo o colpa grave nell’esercizio delle sue funzioni o per diniego di giustizia”,”……..
Vorrei sapere da chi i magistrati li giustifica a prescindere, specialmente se sotto c’è Berlusconi, se non sarebbe giusto che io possa fare causa a un magistrato che mi abbia condannato per palese e comprovato “odio personale” verso la mia persona.
Perche questo e non altro E’ il punto. I magistrati, salvo che si dimostri che siano santi scesi dal paradiso, sono umani e quindi fallaci e soggetti da tutti i difetti degli uomini.
Leno Lazzari
P.S. AdP ? Una volta manettaro, per sempre manettaro
“Se tutti pagano le tasse, le tasse ripagano tutti” Cazzate!!! Siamo in Italia, il paese di Pulcinella, e questo non potrà mai accadere.
1- La spesa pubblica si mangia più della metà del pil. Quindi andrebbe abbassata la spesa pubblica.
2- Bifera si è vantato che sono stati recuperati 12 miliardi di € evasi. Hanno inciso sulle tasse? No!!! Sono andati a tappare i buchi causati sempre dalla spesa pubblica eccessiva. E così sarà sempre.
3- Quale saranno i risultati della lotta folcroristica, indiscriminata e terroristica all’evasione? Micidiali per l’economia, disastrosi per il lavoro: gireranno meno soldi, chiuderanno altre piccole attività, si perderanno altri posti di lavoro, altri industriali investiranno all’estero, altri capitali finiranno nei paradisi fiscali. Tutto questo sta già avvenendo e ogni giorno l’Italia sta diventando più povera. “Cresci Italia” è una barzelletta che non fa nemmeno ridere.
Caro Leno,
Monti è un grande innovatore.
Non parla male di Silvio.
BerluMonti è la vera coalizione del futuro.
hihihihihihihihihihihihi
Leno Carissimo,
i tracciati sottocosta sono tutti da rivedere.
Comunque aveva ragione un mio amico quando diceva che Skettola Qualunque stava a fare kamasutra con la ciozza moldava alla sala comandi !
Altrokkè.
Grande Coalizione, Grande Fratello.
50 milioni di cittadini sorvegliati, accuratamente indagati, minuziosamente ispezionati.
Di ciascuno si andranno a spulciare abitazione, mezzi di trasporto, assicurazioni e contributi, istruzione, attività sportive e ricreative, cura della persona, altre significative.
Al Grande Fratello nulla potrà più sfuggire. Ogni cosa sarà vagliata e sottoposta a severa indagine.
- Abitazione.
Mutui, ristrutturazioni, elettrodomestici, apparecchiature elettroniche, arredi, consumo energia (elettricità e gas), telefonia fissa e mobile, collaboratori domestici.
- Mezzi di trasporto.
Moto, auto, minicar, caravan, barche. Siano di proprietà, in leasing o noleggio.
- Assicurazioni e contributi.
Assicurazioni vita, danni, malattia, responsabilità civile, incendio e furto, contributi obbligatori, volontari e previdenza complementare.
- Istruzione.
Asili nido, scuole di ogni ordine e grado, corsi di lingue straniere, soggiorni di studio all’estero, corsi universitari, master e canoni di locazione per studenti universitari.
- Attività sportive, ricreative e cura della persona.
Circoli culturali e ricreativi, cavalli, giochi on line, alberghi, centri benessere, abbonamenti allo stadio, abbonamenti pay tv, viaggi organizzati, altri servizi per la cura della persona.
- Altre spese significative.
Oggetti d’arte o antiquariato, gioielli e preziosi, veterinarie, assegni periodici corrisposti al coniuge, donazioni in denaro a favore di onlus e simili, azioni, obbligazioni, fondi di investimento, certificati di deposito, pronti contro termine, buoni postali fruttiferi, altri prodotti finanziari, valuta estera.
Caro Leno, se le cose stanno come dici tu, inutile segnare le rotte: ognuno è libero di navigare dove c… vuole. Ma sei sicuro?
Caro German, per come l’ho capita io, i passaggi “turistici” sotto costa non sono affatto vietati dal codice di navigazione e per nulla fuori dall ordinario.
Altra cosa pare sia il caso specifico perche Schettino aveva volutamente cercato di strafare.
Uno dei poghi luoghi dove ho letto che si DEVE tenere una
distanza minima è l’ isola dell’ Asinara che è protetta perche, mi pare, riserva o qualcosa del genere.
Leno Lazzari
Giokappa, questo tuo passaggio,
……..”In fondo Monti sta facendo molto di quel che Silvio avrebbe voluto fare, se non fosse stato messo al muro da sempre come un ‘criminale di guerra’ dai suoi detrattori.”……
Amen.
Perche non c’è proprio altro da aggiungere.
La linea del Berlusca e del suo governo non aveva e non ha alternativa alcuna. Certo che tra le sinistre, la Consulta, Napolitano, Casini e Fini tutti a sabotare l’operato del governo era difficile andare avanti.
E oggi si chiude il cerchio. O almeno così mi pare, perche Bersani pare stia seriamente lavorando con Casini ma anche il PDL al netto dell’uomo nero per comporre una “forza di governo”.
Insomma, come volevasi dimostrare, la sua politica poteva anche andare bene, ma Berlusconi stesso proprio no. Se questo non è il più classico dei comportamenti schizofrenici dimmi un po’ tu cosa sia.
Leno Lazzari
P.S. Per quanto concerne i falsi invalidi, ma SOPRATTUTTO i grandi evasori, anch’io godo…………, come un riccio al sole.
Una divagazione che poco centra con la politica, ma molto col “sistema”: l’Italia del gossip, insomma, dove tutto finisce a p… Chi c’era in cabina col comandante Schettino? La bella moldava. I “gossipari” sono serviti.
A questo punto, però, mi domando e chiedo: se i fuori rotta del Concordia erano la regola, la Guardia Costiera perché non è mai intervenuta? È normale che un pullman viaggi sempre contromano col permesso della stradale?
Tra quelli che fanno coda per aggiudicarsi un pezzo del Concordia e la Truffa dell’Acqua Santa ad Ancona….
mi sa che gli italiani andranno a farsi prendere per i cuculo ancora dai politici di cartello…nel dopo Monti.
Vanna Marchi ha fatto scuola. Strano che non faccia politica.
Invece DOVREBBERO ANDARE A CASA ED OGNUNO
RESTITUIRE L’EVENTUALE MALTOLTO….
e MAL-RESTiUITO…
Pisapia…
caro German,
sembra il nome di un nano.
Non si è chiesto quali affari leghino il PD e la sinistra sinistra in genere ai mussulmani ??
La ‘Pagnotta con mortadella’ è sempre un buon modo per spiegarsi le ‘ragioni’ di questa sinistra inconsapevole e fondamentalmente a-sociale.
La mortadella poi, insieme al maiale in tutte le salse, è un trend in casa mussulmana.
L’ipocrisia e la negazione di ogni valore promulgato sono PAESE.
ORMAI il nostro.
,-(
E UN BEL NUMERO VERDE
PER SEGNALARE RUBERIE PRESENTI PASSATE E FUTURE IN POLITICA
….NOOOO ?????????
SALLUSTI FATELO VOI!!!
“Posto fisso a vita. Che monotonia! È bello cambiare e accettare le sfide”.
Quale il motivo invariabile che genera la monotonia?
Il posto fisso. Cioè la garanzia di lavorare a vita presso la stessa azienda.
La monotonia non è allora nel lavoro in sé, bensì nello svolgere sempre quel lavoro presso la medesima azienda.
Ma se la monotonia non è nel lavoro, che può risultare perciò gratificante, come la si può trovare nella certezza di poter svolgere una attività gratificante fino alla pensione?
Mah!
“È bello cambiare”.
Cosa? Il lavoro? L’azienda?
Perché?
a) Non mi piace il lavoro che sto facendo;
b) Il lavoro mi piace, ma mi sta antipatica l’azienda che me lo assicura a vita.
Il punto a) non può essere. Diversamente risulterebbe monotono il lavoro. E così non è.
Resta il punto b)
Il lavoro mi piace, ma non mi piace un’azienda che me lo garantisce fino alla pensione.
Che faccio?
Visto che la mia azienda non ha alcuna idea di licenziarmi, sarò io a farlo e cercarne un’altra, alla quale però parlerò una volta per tutte fuori dei denti:
- Sia ben chiaro che non ho alcuna intenzione di stare con voi fino alla pensione. Per cui, nel caso io me ne dimenticassi, dovrete essere voi ad interrompere prima di allora il nostro rapporto di lavoro.-
Basta monotonia, che diamine!
“Negli asili di Milano è pronta la rivoluzione firmata Giuliano Pisapia. Nidi aperti anche ai figli degli immigrati privi di permesso di soggiorno e libertà di scegliere fra tutte le scuole dell’infanzia cittadine, anche quelle non necessariamente più vicine a casa.”
Ma quanto sono generosi questi sinistrati con i soldi di Pantalone!
Ha ragione Giovanni.
E anche Silvio nel continuare ad appoggiare pubblicamente Monti, nonostante a volte la stampa…anche dalla sua parte, faccia il contrario.
E fa malissimo. ( ‘Mi consenta’ Sallusti…) .
In fondo Monti sta facendo molto di quel che Silvio avrebbe voluto fare, se non fosse stato messo al muro da sempre come un ‘criminale di guerra’ dai suoi detrattori zecche d’Italia, e in più da quel ‘suonatone’ del pur rispettabile Umbe…diventato poi un’appendicite cronica più che una appendice collaborativa.
Non so però se Silvio avrebbe potuto mai innescare questa improvvisa ondata di moralizzazione del popolo ladruncolo, cavalcata in primis dall’Agenzia delle Entrate.
Comunque quando beccano i falsi invalidi o magari una qualche insospettata immobiliare o altra azienda che specula e ruba, magari rifacendosi sulla povera gente, con metodi ormai per così dire mafiosi, IO GODO.
Voi no ??
AMERICA, 300 milioni di abitanti solo 280 senatori in tutto. Italia, 56 milioni di abitanti, 1000 parlamentari. In proporzione per uno Stato snello ed efficiente dovremmo avere al massimo 1 Presidente, 10 ministri e 50 senatori, che rappresentano le regioni, proporzionatamente agli abitanti. I Presidenti di regione di diritto al senato, i restanti senatori eletti in ogni regione in proporzione agli abitanti. Tutti eletti dal popolo con voto di preferenza. Stipendio fisso 100 .000 euro lorde annue. I parlamenti delle regioni dovrebbero essere composti da 1 presidente e max 10 deputati. Stipendio fisso 50.000 euro lorde annue. Province abolite. Consigli comunali composti da 1 sindaco e max 10 assessori. Stipendio fisso 30.000 euro annue lorde. Abolite le delegazioni comunali. Divieto assoluto di cumulo di stipendi o pensione. Abolita qualunque forma di indennizzo, consulenza o altro. Qualunque rimborso spese deve essere autorizzato e pagato dalle istituzioni. Chiunque rubi o prenda bustarelle o approfitti della propria posizione, deve essere radiato a vita dalla politica e tutti i suoi beni sequestrati. Stipendio massimo di qualunque incarico pubblico 100.000 euro lordi. Irpef per redditi inferiori a 20.000 euro pari a zero, 20 % di irpef per imponibili da 20 a 100.000 euro, 70% di irpef su imponibili superiori a 100.000 euro. Abolizione di qualunque detrazione. Penale del 300% della tassa evasa a chi evade. Con queste misure avremmo oltre 50 miliardi di euro all’anno, da destinare alla riduzione del debito e allo stato sociale.
L’idea di un nuovo rapporto con la politica non è campata in aria. Il bipolarismo, così come lo abbiamo visto, con Berlusconi prigioniero della Lega, non ha funzionato. Gli schemi della politica, e cioè Destra e Sinistra, non funzionano più, escludendo gli estremismi, i risultati di questi sondaggi, pur relativi, la dicono lunga su come il paese sia cambiato. Quantomeno sui valori. L’esperienza di Monti è vista come quella di un signore che, pur catapultato a fare il premier suo malgrado, è riuscito a fare cose, in poco tempo, che mai la coalizione di Berlusconi si sarebbe sognata di fare, legat come era ai dictat di Bossi. Ben venga allora un’ipotesi che raccolga i moderati del centro sinistra fino a quelli del centrodestra passando fra quelli del centro. Avrebbe chances, oggi, inimmaginabili.
Il partito di M$M con M$M, pare che non ci sarà. Il partito omonimo sembrerebbe di si e dovrebbe essere composto dai suoi attuali puntelli compreso un PD ultimamente meno ondivago sul suo futuro.
E per quel che si desume (almeno io) dal seguente articolo, pare che in Senato si stia lavorando in sostanziale accordo maggiormente tra PDL e PD (ovvio visto che sono i “maggiorenti dell’area di la da venire).
http://rassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/pdfunico/rassegna.pdf
Se così è, prepariamoci per un PD irriconoscibile e assolutamente nuovo. Ma non posso non rilevare che avrebbero potuto pensarci già negli anni passati con Berlusconi.
I koglioni hanno preferito prenderlo a cornate, come il becco incaponito e costringendo così la politica in un angolo rissoso dove TUTTI LE HANNO PRESE. iL PAESE PIù D’OGNI ALTRO.
Che possa essere un bene per il paese è tutta da vedersi al momento dei fatti. Per il momento però, non posso non notare come la discussione sul proprzionale con l’innesto dell’ibrido sistema spagnolo e tedesco debba servire per accontenta i vari partecipanti.
E non già per trovare un sistema “ottimale” per le esigenze del paese e di noi elettori.
Mentre guardo con sentimenti misti alla “speriamo metamorfosi” del PD in partito democratico, continuo a sentire seri problemi di bile se penso a Casini.
E’ troppo democristiano.
Leno Lazzari
P.S. E comunque, questa fulminazione piddina credo che gli costerà considerevolmente in termini di consensi visto che il loro elettorato non l’hanno preparato per un salto simile.
Non ho MAI in vita mia avuto l’esigenza o la meta di avere il “posto fisso”. E pur capendo che per alcuni in Italia sia obiettivamente fondamentale averlo, io l’ho sempre considerato la morte della mente e triste chi l’aveva.
Nel mondo globalizzato di oggi (di cui siamo bene o male parte integrante), il posto fisso, in paesi-isole-felici come la Danimarca, la Svezia, l’Olanda, la Germania etc etc, E’ UNA CHIMERA per la stragrande maggioranza delle persone.
Quello che va detto è che da noi in troppi datori di lavoro hanno approfitato indegnamente della situazione eludendo-piegando le regole e questo è certamente indegno. Quello che doveva diventare la soluzione ad un problema nazionale è diventato uno strumento per lo sfruttamento nel senso più deteriore del termine.
Cose, queste che io ho più volte sostenuto. E M$M, scusate l’immodestia, la pensa come me:
http://www.asca.it/news-Lavoro__Monti__monotonia_posto_fisso__giovani_si_abituino_a_non_averlo-1119969.html
Leno Lazzari
Caro Leno,
è la domanda che si è posto il quotidiano “l’Unità”. Per loro l’avversario è nemico. Sempre. E ogni debolezza del nemico va sfruttata.
Per Berlusconi, il partito avversario resta avversario. Da battere sul terreno di un confronto squisitamente politico.
Per Berlusconi, la magistratura è organo essenziale dello Stato. Proprio perché essenziale è doverosa la vigilanza, e la denuncia quando necessaria, che ne contrasti i fenomeni corruttivi.
Unapi Caro,
sono nata a Reggio nell’Emilia (o nella M?) e dopo quarantanni di burattini e mangiafuochi, per non morire di crepacuore, sono emigrata tra le Dolomiti.
Qui si respira.
Tanti sono i giuochi con cui ci dilettiamo e tutti prevedono un risultato finele immediato e certo. Poi c’è chi si diletta con previsioni il cui risultato, sovente, ha illuso e poi disilluso sondaggisti professionali e soprattutto i loro committenti. Certe ipotesi, però, sono indicatrici dello stato di confusione, incertezza e impotenza in cui versano i partiti politici, ossatura della democrazia. Credo che se si dovesse verificare che le maggiori forze politiche, ideologicamente e culturalmente ferocemente antitetiche da sempre, che si sono combattute senza esclusione di colpi, anche, sotto la cintura sino a due mesi fa, dovessero unirsi in coalizione elettorale per continuare a sostenere il Governo Monti, o chi per Esso, oltre la Legislatura in corso significherebbe che i libri contabili, della Nazione, sono pronti per il Tribunale. E questa eventualità, forse, potrebbe essere anche una delle ragioni per cui dal Colle più alto di Roma non giungono più le note contrastanti i Decreti governativi che hanno caratterizzato la stagione governativa berlusconiana. In caso contrario, ovvero, qual ora l’ipotesi del sondaggio reso noto dal sig. Mentana dovesse concretizzarsi conosceremo, dopo il voto, la reazione certa dell’elettorato.
federico about Del Turco.
Spero che la tua domanda :
…….”perché Berlusconi potendo scegliere tra l’attacco politico ad una giunta di centrosinistra travolta dallo tsunami…….”……….
fosse in chiave ironica……
Ma tento io una risposta, che di sicuro causerà una reprimenda del mio pulciaio preferito: Berlusconi non ne ha approfittato perche affetto da quello che in politica è un difetto, una “malattia”, alla quale però, i sinistri (tali e quali a quelli del ’21) sono immuni.
La lealtà.
Loro non conoscono la lealtà neanche al loro interno, figurarsi verso un “corpo estraneo” alla politica tra l’altro nella coalizione avversa.
Ma è anche del tutto inutile cercare di portarli a discutere di certi argomenti. Le loro menti, quando si tratta di “scegliere” tra destra e sinistra, sono a senso unico.
Gli fai osservare che Violante stesso-medesimo-proprio-lui-the-one-and-only ha implicitamente dichiarato riconosciuto che nei confronti di B. siano state perpetrate, giuridicamente parlando, delle nefandezze, che il diritto è stato calpestato e abusato, e loro,………………………..
………elegantemente glissano. Ma ci sta anche questo, quando si è così intrisi di ideologia da essere sordi alla ragione e alla logica.
Su L’Unità glisso. Dico soltanto che giornali così sono semplicemente dannosi per come “coglionano” la gente semplice.
Asta luego, querido amigo
Leno Lazzari
Cara Giovanna,
se tu sapessi le devastazioni operate dalla sinistra continuativamente al potere a San Lazzaro di Savena (BO) dal dopo guerra ad oggi, troveresti le mie parole fin troppo edulcorate. Il dott. Filippi ha fatto una serie di inchieste in Emilia-Romagna e conosce la realtà della Regione. Che non è il paradiso in terra come vogliono farci credere.
Se qualcuno ha voglia di documentarsi sulle innumerevoli malefatte, devastazioni del territorio, abusi edilizi, speculazioni edilizie, soperchierie varie (talvolta commesse con la “benevola neutralità” dell’opposizione), ecc. ecc. compiute in quel piccolo Comune alle porte di Bologna, potrà togliersi la curiosità consultando un blog, qui: http://sanlazzaronews.blogspot.com/
Comunisti di m%&$?^!!!
Ma non sarebbe l’ora di farla finita con lo spread? Adesso è a 385,poi venerdì ce lo ritroviamo a 450:chi me lo spiega? Oppure c’è poco da spiegare:e anche questa altalena serve solo a far fare affari a chi può?
Tutto okay in questo governo; o quasi.
I provvedimenti ‘Deprimi-Italia’ a mano a mano liberati dal governo non avranno alcuna difficoltà ad ambientarsi. Anzi, il nostro bel Paese saprà offrire loro clima e terreno ideali per attecchire. Un esempio, in proposito, lo si può gustare nella trascinante lettura di “Quei veti che fanno fuggire i capitali esteri” del nostro Stefano Filippi.
Degli altri, i ‘Deprimi-italiani’, oltre ai già promulgati, uno ancora è allo studio. Una bella disamina la troviamo in “Un premio per i delatori. Ora l’Italia diventa come la Germania Est” di Claudio Borghi.
Il provvedimento merita una particolare attenzione.
Scrive il Borghi:
“Nelle proposte della «commissione per lo studio e l’elaborazione di proposte in tema di trasparenza e prevenzione della corruzione» (la commissione esiste davvero, non è una battuta) si presenta come idea di punta quella di riconoscere «un premio in denaro non inferiore al 15% e non superiore al 30% della somma recuperata all’erario» per chiunque segnalerà alla giustizia o alla Corte dei Conti «condotte illecite che cagionano danno erariale o all’immagine della pubblica amministrazione».”
Perché attenzione? Perché può apparire originale, ma originale non è.
Prendiamone un altro più datato:
“Insegnate ai figli a opporsi ai loro familiari. Una volta conquistata la gioventù, avremo tagliata l’erba sotto i piedi dei nostri nemici. Dobbiamo assediare gli adulti con i loro propri figli, oltre che con altri mezzi. Insegnate agli studenti a ribellarsi ai propri genitori se li sentono discutere di segreti di Stato, e ad ammonirli che stanno commettendo un errore.” (Discorso di Saddam ai quadri del Partito – 1980).
Esame.
‘Nemici’ è una parola un po’ grossa. Si può sostituire con ‘Chi arreca danno all’intero Paese’.
‘Segreti di Stato’ è evidentemente fuori luogo. Lo rimpiazziamo con ‘Condotte illecite’.
Risultato:
“Insegnate ai figli a opporsi ai loro familiari. Una volta conquistata la gioventù, avremo tagliata l’erba sotto i piedi di chi arreca danno all’intero Paese. Dobbiamo assediare gli adulti con i loro propri figli, oltre che con altri mezzi. Insegnate agli studenti a ribellarsi ai propri genitori se li sentono discutere di condotte illecite, e ad ammonirli che stanno commettendo un errore”.
Confronto.
In quello allo studio il pilastro è la delazione. Tutti spiano tutti; estranei e parenti. Ancor più riprovevole perché fatta per lucro. È trionfo dell’immoralità.
Il secondo, riveduto, si fonda su di un principio: far assimilare ai giovani i valori dell’onestà. I giovani dovranno allora imparare a ribellarsi alle condotte illecite dei genitori. Come? Ammonendoli che stanno commettendo un errore.
Spie e delatori sono banditi. Il guadagno, per la pubblica amministrazione e il Paese, sarà di avere gente più onesta.
Lo SPREAD a 385 ?
?
anvedi?
Ciao a te, caro Leno.
il caso Del Turco, da te accennato, stimola in me alcune riflessioni, che ti propongo.
Amarezze e stupori.
“l’Unità” 15 luglio 2008:
“Amarezza,
perché la procura pescarese, a cui il ministro ombra della giustizia Tenaglia [magistrato Pd, promotore di un disegno di legge per la depenalizzazione dei reati di “particolare tenuità”] ha riconosciuto massima attenzione e rispetto per i diritti delle persone coinvolte, parla di accuse fondate su prove schiaccianti”.
Stupore,
perché Berlusconi “potendo scegliere tra l’attacco politico ad una giunta di centrosinistra travolta dallo tsunami di una possibile nuova tangentopoli, e quella ai magistrati, il Cavaliere non ha esitato un solo istante. Il nemico indossa, come sempre, la toga”.
La Sinistra avrebbe sicuramente approfittato della debolezza del nemico. Perché Berlusconi non ne approfitta? Perché si volge contro coloro che gli servono sul vassoio la testa del nemico?
Interrogativi stuzzicanti. Certamente non estranei al cronista che provoca il Premier con: “Questa volta è toccato alla Sinistra?
“Non ha nessuna importanza per me, colpisca questo o quest’altro”, risponde pacato Berlusconi, che aggiunge: “Mi sembra una cosa molto strana che ci sia una decapitazione, quasi una retata nei confronti di un intero governo di una regione. Ho sentito anche il teorema accusatorio. Conoscendo l’attuale situazione della accusa in Italia, sapete come la penso… Molto spesso i teoremi accusatori sono teoremi che alla fine non vengono confermati”.
Rituale la protesta della Associazione Nazionale Magistrati.
Il deputato Pdl Lehner incontra Del Turco in carcere.
“Ho fatto presente a Del Turco”, racconta, “che, all’indomani del suo arresto, sull’Unità è apparso, con rilevanza, non che lui fosse stato tra i padri fondatori del Pd, ma che è un socialista. Del Turco mi ha risposto: «Non c’è niente da fare, sono sempre uguali dal 1921»”.
“l’Unità “ 30 gennaio 2012:
“Non ci sono conti correnti, né in Italia né all’estero, non ci sono case, quadri, proprietà che non siano giustificati, non ci sono auto, investimenti, spese fuori posto. Nulla. Di quei sei milioni di mazzette, che secondo l’accusa sono finiti nelle tasche Del Turco, non ci sono tracce. Di quella «valanga di prove schiaccianti che non lasciano spazio a difese», come sostenne il procuratore Trifuoggi in conferenza stampa il 15 luglio del 2008, rimane solo la sbiadita ricostruzione di Angelini, il grande accusatore.”
Molto spesso i teoremi accusatori sono teoremi che alla fine non vengono confermati.
Vincenzo Caro,
quando gli ometti non hanno le pa##e si attaccano a tutto
ai Loden
e alla Dorothea Market
sadomasochisticamente e edipicamente parlando.
IL 2012 maya è già clamorosamente in atto da tempo…speriamo solo che gli elettori alle prossime elezioni stavolta se ne accorgano…invece di farsi prendere per il cuçulo da secoli,
capro Espiatorio Silvio o chi per lui.
Ha ragione Unatp!
una massa di zecche legalmente ladre e truffaldine
Magari si verificasse una situazione come quella prospettata da Mentana! Con Monti abbiamo finalmente il primo governo di destra della storia repubblicana, il primo governo che fa qualcosa di liberista. Io, da elettore del PDL, sono soddisfatto. È il PD che si è spostato a destra, accettando politiche quasi thatcheriane (privatizzazioni, liberalizzazioni, pareggio di bilancio, passaggio al contributivo, ecc.).
Se si creasse una nuova formazione (o federazione) PDL-Casini-PD sarebbe un fatto positivo, sia per la stabilità politica e sia per le cose concrete che verrebbero fatte. Tra l’altro le nuove regole europee ci impongono politiche che Vendola o La Lega non possono fare, perché entrambe formazioni stataliste-comunistoidi. Gli estremisti del PDL e del PD, in pratica quelli che non vogliono le riforme, se ne potrebbero andare proprio nella Lega o da Vendola.
L’importante è smetterla di scaricare il debito sulle generazioni future e tagliare la spesa pubblica. Dopo Prodi e Berlusconi – due governi di sinistra diversamente denominati – iniziamo con Monti a cambiare qualcosa.
Carissima Giovanna K quando pronunci “articolo 18″ devi fare una genuflessione. E’ cosa sacra come le vacche in India! La ministra si è permessa di pronunciarlo una volta e si è sollevata una tempesta. Monti l’ha incoraggiata sostenendo che non è un tabù. Ora la signora Fornero s’è rassegnata e si interessa si altri argomenti: omofobia, Gay e transgender. Le aziende possono attendere, non c’è fretta. La signora? Camusso e compagni ne fanno una questione di principio (temono che l’abolizione dell’articolo 18 porti al licenziamento dei rappresentanti sindacali in azienda).
Quante stranezze nel nostro eclettico paese! E pensare che la legge n° 300 del 20 maggio 1970, voluta dal ministro socialista Giacomo Brodolini nel 1969 ma realizzata l’anno successivo dal socialista Gino Giugni, non fu votata dal PCI. Questo articolo 18 fu ed è tra le principali cause della mancata crescita delle nostre aziende. Di più, fu la spinta, per molti Imprenditori, a delocalizzare le proprie aziende.
Cara Giovanna, penso che questo governo non si permetterà di toccare l’a18, Napolitano non vuole e la CGIL scatenerebbe scioperi su scioperi, manifestazioni di ogni genere. Questo governo vuole la crescita… della disoccupazione.
Roberto Felisati
Sfiducia e disillusione non sono una buona cosa ma alla luce degli ultimi anni sono più che legittime.Avevamo mandato nuovamente Berlusconi al governo con tanta fede che una maggioranza così netta gli avrebbe permesso di cambiare faccia ad un paese vecchio:le sue vicende giudiziarie,per gran parte frutto della sua persecuzione da parte di giudici schierati,come appare sempre più evidente,(vero Violante?),il”tradimento finiano,che credo fosse già meditato perfino prima delle stesse elezioni,e quindi il ridimensionamento di quella maggioranza che avrebbe dovuto essere garanzia di azione hanno bloccato ogni evoluzione positiva. Ci si è messa anche la crisi internazionale,alla cui base ci sono gli uomini che manovrano chi oggi governa i paese europei più in difficoltà:alla politica chi ci crede più? E la Politica che cos’è in realtà? La longa manus di chi davvero conta e decide per tutti noi:e allora cosa ce ne facciamo dei partiti? A cosa serve sapere dove e su cosa si schierano da una parte o dall’altra? Non è qualunquismo:è osservare che oggi i due grandi partiti d’Italia ,divisi su tutto e da sempre votano insieme e costituiscono il fulcro del partito di Monti! E’allucinante.Si parla di emergenza:con questa politica fiscale l’emergenza è solo all’inizio! Il 2012 sarà un annus horribilis! MI viene da ridere a pensare alla profezia Maya! Ma che riguardasse solo l’Europa! E soprattutto la sua classe politica fatta di inetti,venduti e “tedeschi”? Amen.
Roberto Felisati il 31 gennaio 2012 alle 19:45:
«Se fosse che i sinistri siano stati folgorati sulla via di Damasco, rinunciando alle loro politiche demenziali, antiitaliane e antisviluppo»
Mai fu definizione più azzeccata. Dubito che riusciranno a ravvedersi, glielo impedisce la loro becera spocchia che ancora oggi li induce ad affermare la loro “supremazia morale” sugli altri partiti, ideologie, concezioni del mondo e via cantando.
Anti-italiani e traditori, corrotti e corruttori, imbroglioni, malfattori, bugiardi, parassiti.
Leno Caro,
cicciobello l’ho incontrato a Reggio Emilia davanti ad un Circolo Culturale per Anziani.
Il mitico ‘Catomes TòT’ (troviamoci tutti).
Ero con mia cugina.
Ci è parso palesemente guascone e ce stava a provà… da subito.
Abbiamo ripiegato sulle riflessioni filosofiche al Campo Tocci, tra noi due.
Roma ladrona e piaciona…
Felisati Carissimo e Pregiatissimo,
e l’articolo 18?
…
Ha ragione Leno, come sempre (o quasi).
Questi politici di dubbia provenienza e lato,
ormai pensano soltanto alla ‘fresca’ (soldini).
Venderebbero anche la madre pur d mantenere il privilegio di ‘ far finta di pensare agli italiani e all’Italia ‘.
Meglio la Polis e l’auto-rappresentatività.
Io mi rendo disponibile come filosofa a gratis…
Ciao fedenrico, eccoti una cosa sulla politica degenerata di cui parli :
Effettivamente, le parole di ieri di Violante su :
……….”Chi risarcirà Del Turco innocente”…….
destano una certa rabbia. Insomma, un altro caso di ribaltone (l’intera giunta abruzzese) e anche di “errore” giudiziario che si sarebbe potuto/dovuto evitare. Personalmente mi sono sempre detto scettico sulla sua colpevolezza.
E rilasciò la seguente intervista sul caso Del Turco :
http://archiviostorico.corriere.it/2008/luglio/16/Violante_Del_Turco_Poco_rassicuranti_co_9_080716013.shtml
Fate attenzione anche a come, almeno a parole, Violante si dice a favore di togliere al CSM il compito di giudicare i magistrati…….
e questo mi riporta alla mente un altro Luciano Violante, quello che mi sorprese con una intervista (se trovo anche quella l’allego) del tipo “effettivamente con Berlusconi abbiamo un po esagerato”.
Leno Lazzari
Ditelo pure che sono un maligno e/o fissato, ma la domanda la DEVO fare…………
Ma, Cicciobello Rutelli,…………
poteva non sapere ?
Mahh ! !
‘Corriere della Sera’ di oggi:
“I partiti italiani ce la faranno a uscire dalla condizione di irrilevanza – vorrei dire d’inutilità – in cui li sta precipitando la presenza del governo Monti?”
È la pertinente domanda che si pone E.G. della Loggia; Il quale poi aggiunge che “essi non potranno mai riacquistare un senso e un ruolo se nella loro identità politica non tornerà ad avere posto un elemento da troppo tempo assente: e cioè il discorso sull’Italia”.
Assente da quando?
Dalla “fine della cosiddetta Prima Repubblica”. È da allora che “è scomparso dalla vita pubblica italiana qualunque discorso sull’Italia”.
Quali le ragioni? E.G. della Loggia le trova nell’essersi “buttati a corpo morto sull’Europa”; Nell’avere fatto divenire l’europeismo “l’ideologia radio-televisiva del potere italiano, pennacchio di ogni chiacchiera pubblica”.
Ma è davvero l’Europa la ragione? La ragione è davvero in quella “noia, quasi disgusto per una nostra storia che sembrava averci portato solo a Tangentopoli”?
Non lo credo.
Si è accantonata l’Italia per essersi buttati a corpo morto su un italiano. Per aver fatto di lui la centralità di ogni questione. Lui “il pennacchio di ogni chiacchiera pubblica”, lui “il prezzemolo di tutte le minestrine” in qualsivoglia pubblico dibattito. L’Europa, certo non la si è trascurata. È stata la piazza scelta dalla Sinistra per mettere quel ‘lui’ alla gogna, per sbeffeggiare quel ‘lui’ in eurovisione. Lui, il solo interesse della Sinistra per diciassette anni. Senza soluzione di continuità. E l’attaccante costringe sempre l’attaccato alla difesa.
Noia, disgusto. Per una politica degenerata. I perché e i per come non interessano più alla gente. In quel marcio affoga ogni distinguo.
Il monito di E.G. della Loggia è rivolto ai partiti: “Ora è giunto il momento che se ne accorgano e se ne ricordino. (…) L’origine della loro afasia nasce per tanta parte dall’aver escluso dal loro orizzonte l’Italia”.
È vero.
Ma anche per la gente, per gli elettori soprattutto è giunto il momento di capire che la politica non è arena ove competono i partiti; dove si tifa. Non è gioco del quale, se disgustati, ci si può senza danno disinteressare. Perché la politica è il vivere.
giuseppe, allora campa cavallo fino a maggio… che l’erba matura
german a marzo cresce l’erba la quale matura a maggio
Se fosse vero ci troveremmo difronte alla rivoluzione copernicana di dalemiana memoria. Se fosse che i sinistri siano stati folgorati sulla via di Damasco, rinunciando alle loro politiche demenziali, antiitaliane e antisviluppo, ben venga anche questa ammucchiata. L’importante è che facciano le le persone serie (questo paese ha urgente bisogno di persone serie) e che comincino a mettere in ordine tutte le storture prodotte in sessanta anni di governi irresponsabili.
Roberto Felisati
Già, in fondo, con M$M abbiamo quel che abbiamo sempre cercato. Un governo che agisca. Che stia facendo bene oppure male non credo sia possibile dirlo. Per assurdo si potrebbe dire che stia facendo bene perche sta scontentando un po tutti. Proprio urbi et orbi.
E quello che Mentana descrive come il partito di M$M, il Pd,Pdl,Psi, e Terzo Polo, e che conferisce la sua “forza” al governo, per molti che sento parlare potrebbe essere una buona ed efficace coalizione per un prossimo governo politico di M$M che succede a M$M” !
Il mio problema nell’accettare come auspicabile una simile alleanza sono in realtà due personaggi. Casini e Bersani. Insomma, dobbiamo credere che il Bersani si svestirà del suo sinistrismo ideologico e Casini del suo
“democristianismo” ?
Io la vedo dura. Bene che vada credo si tratterà di un vero caravanserraglio con dentro tutto e di più. Infatti
ho l’impressione che stiamo guardando la prima repubblica mentre riesce dalla rianimazione.
Leno Lazzari
[...] antipodi per quasi vent’anni, se questo servisse a portare avanti le riforme. Come scrive Stefano Filippi sul Giornale, si tratterebbe di una Grande Coalizione che certifica la morte della politica vista come [...]
Sondaggio credibile?
2008 – Politiche:
Pdl + Pd + Udc = 76%
2011 – Comunali:
Pdl + Pd + Terzo Polo = 55%
L’esito del sondaggio è credibile. E ciò rende spaventevole il significato che racchiude. Ben evidenziato da Stefano Filippi nell’ultimo capoverso dell’articolo.
Buon pomeriggio a tutti.
Mi viene il sospetto che certi sondaggi siano come quelli a dir poco demenziali di skytg24, che da qualche tempo sono a favore del governo in carica con percentuali bulgare. Qualcuno ha mai provato a buttarci uno sguardo? Se poi i pensa che per rispondere si paga la telefonata restano pochissimi dubbi…
Saluti
Dedicato a Rutellino e Lusi
Ma come ?…manco da una settimana e lo SPREAD è sempre lì, anzi si è alzatoooo? ?
…e alloraaa ?
Monti è antipolitica sul serio o sta giocando al Loden grigiosobrio… con sotto la calzamaglia a righe e in capo la tuba da nababbo del New Regime Parlamentare ?
Che noia
Stefano (Filippi) Carissimo più che gli alluci…è la polvere in casa quella che noto di più !!!!
52,8%. I ciechi che giudicano il pachiderma.
Chi si accosta alle orecchie, ode il canto delle sirene;
Chi tocca le zampe, giura che son pilastri;
Chi sfiora le zanne, le giudica lance puntate contro le ingiustizie;
Chi tocca la coda dice che è la fune che lo trae in salvo.
è la prova provata che molti concittadini si “bevono” qualsiasi cosa..pure gli esecutivi che commissariano il diritto al voto..da far cadere le braccia
Un governo non eletto non piace a nessuno. Ma Monti sta facendo quello per cui avevo mandato Silvio a Roma.
Brr! Il Par-lamento fa indossare il golf al Paese.
Par 4 (Pdl, Pd, Terzo Polo, Psi).
430 giorni ancora utili alle quattro mazze per assestare i colpi decisivi all’economia del Paese prima di buttarla nella fossa.
Lamento del Paese (430 notti).
“Oh, quante notti, mentre le tenebre sopra la mia terra incombono, ho passato io fra dolori e lai” (Ibn-Giafar, poeta arabo-siciliano, XI° secolo)
Onestamente credo si tratti di fanta-sondaggi.
Anzi, me lo auguro.
Saluti
Un altro imbecille che gioca con i sondaggi, con le statistiche e con le percentuali, da interpretare a proprio piacimento. I sondaggi rimandiamoli a marzo. E lei, caro dott. Filippi, gli dedica pure tempo e spazio. Ma quando maturiamo?