Fine del bipolarismo
A che gioco gioca Silvio Berlusconi? Leggete l’intervista che uno dei principali giornali on-line italiani, ilsussidiario.net, ha fatto al nostro direttore Alessandro Sallusti (questo il link). Il titolo non lascia dubbi: Berlusconi sceglie il Pd come alleato per il 2013. Essa riassume la strategia messa a punto negli ultimi tempi dal Pdl e raccontata giorno per giorno dal Giornale.
Una delle domande più frequenti nel blog e nelle mail che ricevo da molti lettori è: qual è la strategia di Berlusconi? Finora il Cavaliere aveva dato l’impressione di ondeggiare tra l’appoggio a Mario Monti e il malcontento popolare. Ora la linea è più chiara. A novembre Berlusconi ha dovuto dimettersi, non aveva scelta, ma l’ha fatto senza essere sfiduciato dal Parlamento: un gesto di responsabilità. Gli è subentrato un tecnogoverno che ha subito detto di voler attuare gli impegni presi da Berlusconi stesso, cosa che al Cavaliere era ormai impossibile per i dissidi interni (come dimostra la lettera al Giornale del portavoce del presidente Napolitano pubblicata oggi, questo il link) ed esterni (la contrarietà del Quirinale ai decreti d’urgenza, poi svanita con il governo Monti).
Il tecnogoverno ha aperto una partita nuova nella politica italiana, oltre che nell’economia. Berlusconi e il Pdl non potevano restarne esclusi. E’ vero, Monti chiede sacrifici pesanti e si espone a facili ironie sul posto fisso; tuttavia nessuno può negare che in cantiere ci sono riforme di stampo liberale, più vicine alle idee del centrodestra che del centrosinistra. Passata l’emergenza dei decreti “salva-Italia” e “cresci-Italia”, ora che si tratta di mettere mano al mercato del lavoro le difficoltà maggiori sono per Pierluigi Bersani, non per Berlusconi.
Per il Cavaliere la crisi può trasformarsi in un’opportunità: quella di contribuire a fondare la Terza repubblica. Il bipolarismo che ha segnato gli ultimi vent’anni è finito. Doveva rimediare ai guasti del proporzionale puro che portò all’instabilità dei vari bi-tri-quatri-pentapartito e a una progressiva ingovernabilità. I sistemi elettorali che hanno pilotato la Seconda repubblica (prima l’uninominale corretto, poi il Porcellum con la scelta della coalizione prima del voto e non dopo) non sono riusciti a liberare i partiti maggiori dai veti degli alleati minori.
Si apre ora un dialogo tra i partiti maggiori su una riforma della legge elettorale. Il sondaggio di Mentana oggetto del mio precedente post segnala che nell’opinione pubblica l’idea di un governo sostenuto anche nella prossima legislatura da Pdl-Pd ed eventualmente Terzo polo non è così campata per aria. I partiti maggiori trovano l’accordo sui principali punti di programma e si affidano a una personalità non necessariamente “tecnica”, cioè estranea ai partiti, ma “garante” per entrambi. E i partiti stessi, in Parlamento, troverebbero i giusti correttivi e bilanciamenti alle scelte dell’esecutivo, come sta avvenendo in questi mesi. Non sarebbero più inutili, timore che avevo esplicitato nell’ultimo post, perché manterrebbero la loro identità senza sciogliersi nel “tecnopartito Monti”.
Scenario complesso ma non inverosimile. Che ne pensano i lettori?

Caro Martello Carlo,
ho condiviso pienamente il tuo da te citato. Per i fatti oggettivi da te esposti. Comunisti anti italiani e anti Nato, ma solo perché naturalmente avversi alla democrazia. Ché comunismo è altra voce per dittatura.
I nostri soldati, Latorre e Girone, incarnano oggi tutti noi; Tutto il popolo d’Italia. Ogni oltraggio a loro è oltraggio alla intera nostra Nazione. Oggi l’India sta calpestando il nostro Paese.
Il comandante dei due eroi, contrammiraglio Pasquale Guerra annuncia: “Non hanno paura, perché hanno fiducia in noi e nel Paese”. Parole a cui non so dare altro significato che: “Ripongono fiducia nel popolo d’Italia e nelle sue Forze Armate”. Prudentemente ha evitato di coinvolgere in quella “fiducia” il nostro Governo.
Come ne usciremo? Probabilmente pagando riscatti. Come si usa far coi pirati.
Il mio pensiero sulla Grecia? La sua salvezza è fuori dall’euro.
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Valter
fedenrico il 22 febbraio 2012 alle 13:05:
Caro fedenrico, anzitutto ho apprezzato i tuoi complimenti per l’ “incipit” del mio del 21, anche se avrei gradito la tua approvazione per tutto il contenuto ( come avrei voluto far incavolare i KOMPAGNI, purtroppo invano; evidentemente sono orgogliosi di essere anti italiani). Avrei, ripeto, gradito la tua approvazione specie quando affermo che le istituzioni internazionali e gli USA ci snobbano e ci disprezzano perche’, nonostante spendiamo una fortuna per loro, ci considerano una nazione di IMPOTENTI .
Riguardo alla Grecia, il rapporto deficit/pil nel 2020, potrà essere come quello di partenza, ma NON IL TREND conseguente alle azioni intraprese che successivamente ( almeno secondo i CAPOCCIONI DELLA FINANZA ), potrebbe portare al pareggio e poi ad una situazione ancora più virtuosa e sostenibile.
CIAO.
Egregio Filippi,a mio parere togliere il pollicione è stata una cavolata.Così facendo ha tolto il diritto di critica.E non mi dica che è possibile controbattere,perchè se i dissidenti lo facessero il Blog diventerebbe un “polemicaio”.
Attualmente il sito sembra aver assunto la fisionomia di una palestra per simpatici grafomani col pallino giornalistico.Restano naturalmente salvi quei tre o quattro volonterosi ai quali il blog deve sicuramente molto.Con stima.
India.
Si tratta.
‘Rai News24.it’:
“Il sottosegretario agli Esteri ha incontrato a New Delhi la collega indiana per l’area occidentale, Preneet Kaur: “Occorre un adeguato dialogo per una soluzione altrettanto adeguata”, ha affermato De Mistura al termine dell’incontro.”
Dialogo “adeguato”. Soluzione “adeguata”.
Quale il significato?
Cosa si cela in quel “adeguato”?
‘Adeguato’. “Conformato a particolari esigenze”, spiega il Devoto-Oli.
‘Particolari esigenze’…
Staffan De Mistura sta trattando, con la collega indiana, l’entità del riscatto che l’Italia dovrà pagare?
Là, dove è notte e fango.
Da “il Giornale”:
“Parla il comandante della Forza da sbarco, contrammiraglio Pasquale Guerra:
«Li ho sentiti al telefono poche ore fa. Volevo confortarli, ma loro mi hanno risposto con due sole parole “Comandi Ammiraglio”. Non era deferenza. Volevano confermarmi che sono soldati, hanno fatto il loro dovere e non hanno paura, perché hanno fiducia in noi e nel Paese. Alla fine, insomma sono stati loro a rassicurare me»”.
Massimiliano Latorre, Salvatore Girone. Raggi di sole; Sorgente pura.
Prendi un raggio di sole,
fallo volare là dove regna la notte.
Scopri una sorgente,
fa bagnare chi vive nel fango.
(Mahatma Gandhi)
Grecia.
Debito/PIL 2009 = 129,3%.
Gli aiuti.
Undici febbraio 2010. Il presidente dell’Unione Europea, Herman Van Rompuy, annuncia: “i leader della Ue hanno trovato un accordo per aiutare la Grecia”.
Risultato:
Debito/PIL2010 = 144,9%;
Debito/PIL 2011 = 161,8%;
Debito/PIL 2012 = 172,7%.
Questi aiuti contribuiranno “a riportare nel 2020 il rapporto debito-Pil al 120,5%.”
Dunque, nel 2020 la Grecia si troverà nella stessa situazione del 2009. Quando si è dato il via agli aiuti.
Mah! penso che sia l’ennesima “presa per i fondelli ” all’Italiana dei politici. Ma come, in tutte le democrazie nel vero senso della parola esiste il biporalismo e da noi no!!! L’unione fa’ la forza come nell’articolo e’ giustificato storicamente solo per brevi periodi e per motivi gravissimi (guerre , carestie ecc.)Continuo a pensare che ci vorrebbe una Tachter “moderna” consona alle situazioni odierne per tre-cinque anni ma sono, purtroppo, solo sogni e nel frattempo diventiamo sempre piu’ bizantini. Nella mia ignoranza non capisco come mai gli Italiani ,con l’informazione che oggi hanno a disposizione, non sognano di essere un po’ Svezia, Svizzera, Australia, Nuova Zelanda, e perche’ no anche un po’ di U.S.A. nei lati migliori.
I MARO’ ITALIANI DEVONO ESSERE RIPORTATI A CASA SENZA SE E SENZA MA.
SOSPENDERE I FINANZIAMENTI ITALIANI ALL’ ONU, MANGIATOIE COLLEGATE E RITIRO DEI MILITARI ITALIANI ALL’ ESTERO.
Grecia.
I salvataggi. Di chi?
MissionLine (3.11.2011):
“Le misure di austerità servono per salvare i creditori della Grecia. In primo luogo banche francesi (esposte per 52 miliardi euro) e tedesche (esposte per 36 miliardi euro).”
Da Geofinanza (9.2.2012):
Primo salvataggio.
“I soldi del primo salvataggio greco non solo servono per due terzi per ripagare le scadenze obbligazionarie, ma anche per tamponare gli effetti collaterali delle politiche di austerity imposte da chi quei fondi li ha stanziati! La Grecia, infatti, sta per stanziare 800mila euro per dare un tetto e un pasto alla sempre maggiore pletora di senzatetto che vivono nelle strade di Atene e Tessalonica. Il ministro della Sanità, Andreas Loverdos, ieri ha annunciato che 400mila euro di soldi pubblici saranno destinati alla municipalità della capitale e altri 100mila a quella dell’altra città ellenica, mentre 300mila saranno trasferiti nella casse della Chiesa greca per mantenere operative le mense: ogni giorno, sono 250mila i greci che usufruiscono di questo servizi su un totale di 11 milioni di abitanti! E la Chiesa ellenica rende noto, sottovoce, che questa stima va presa per difetto, visto che esiste ancora un “residuo di dignità” che tiene lontano dalle mense una fetta ampia di ex ceto medio che si vergogna, ma quando la crisi peggiorerà, come si attendono, si potrà viaggiare a quota 350-400mila al giorno.”
Secondo salvataggio.
- “Nell’immediato serve affinché Atene onori la scadenza obbligazionario del prossimo 20 marzo”.
- Martin Wolf (Financial Times):
“Ufficialmente è un salvataggio della Grecia, ma in realtà è un salvataggio delle banche francesi e tedesche”.
- Andrea Baranes:
“I soldi transiteranno molto rapidamente per le casse greche per essere immediatamente trasferiti nei forzieri delle banche”.
Le misure imposte sono utili?
L’economista Vladimiro Giacchè:
“Atene oggi è alle prese con un debito che ha avuto un’impennata incredibile e che è diventata ancora più pronunciata proprio dopo le misure di Austerity varate nel maggio 2010. Queste misure di austerità hanno ridotto la domanda interna, ridotto le pensioni, gli stipendi e hanno quindi fatto crollare anche gli investimenti e l’economia greca nel suo complesso, portando a una discesa del Pil pari al 15% in soli due anni.”
L’economista Carmen the Sister:
“Secondo il piano originale della Troika l’economia Greca avrebbe dovuto contrarsi del 3% nel 2011. Nella realtà si è ridotta del 6%, e sta entrando in quella che, nei timori del FMI, potrebbe diventare una spirale depressiva di austerità fiscale, crollo dei redditi disponibili, e sfiducia.”
“Nel mese di gennaio la produzione manifatturiera è scesa del 15.5%.”
“Dall’estate sono fallite circa 60,000 piccole imprese e imprese familiari, ragione principale per cui nel mese di gennaio il gettito IVA è sceso del 18.7%.”
“Secondo l’ultimo accordo la Grecia deve tagliare 150.000 posti di lavoro nel settore pubblico per il 2015, e deve inasprire la politica fiscale di un altro 1.5% del PIL, oltre la stretta già in corso. Ci sono altri 50.000 negozi e piccole imprese che si prevede crolleranno nei prossimi sei mesi.”
Zacharias Krypotos:
“Il numero dei disoccupati ha superato quello degli occupati; i suicidi sono aumentati del 40%; i redditi dei lavoratori sono calati del 50-60%”.
Questa non la volevo sentire! Re Giorgio dice che i giovani sono una spina nel fianco. Non sarà lui, a 86 anni e con quello che costa, ad essere una spina nel fianco dei giovani?
Eppure, Ilio, dati i problemi del momento storico, data l’impotenza e l’insipienza della politica, non è concepibile altro governo.
Anche a me non piace, sia pure per una questione ovvia di principio, ma dei risultati li sta ottenendo ed è ciò di cui abbiamo bisogno.
Io mi sono turato il naso, e per il futuro spero soltanto che la politica torni ad essere la poltitica con la “P” maiuscola.
Leno Lazzari
Scorrendo i redditi dei Ministri del Governo tecnico si capisce molto bene perché, anziché tassare i patrimoni, abbiano preferito gravare l’IMU sulla prima casa. Tecnici così sono peggiori dei politici. E c’è chi ancora si fida di questi signori. Complimenti.
E’ nota alla magior parte di voi blogaroli (qual sono io) la mia opinione sul bipolarismo rispetto al maggioritatio. Ma mi pare che anche il maggioritario con serie regole su come si formino le alleanze etc, potrebbe essere altrettanto valido.
Quello di cui NON sento però discutere è un sistema che impedisca le salite in corso (come i bus londinesi) da un partito ritenuto in pericolo a un altro in ascesa, determinando così in un governo il naufragio alla Schettino che ritengo grave se è soltanto per questione di sopravvivenza personale del deputato in fuga.
L’impressione che ho è che il centro destra stia ancora lavorando a ricomporsi sotto la bandiera del bipolarismo, ma che il PD tenda ancora a traccheggiare, a rimandare e non decidere.
Ora, si può dire tutto e il suo contrario, ma la troppa frammentazione del nostro panorama politico è la causa PRIMA di instabilità dei nostri governi unitamente al fatto che in un governo troppo composito inevitabilmente si lititga anche al suo interno (per la visibilità che garantisce un futuro) e anche quando si è al potere.
E il casino è assicurato.
Leno Lazzari
X GIOVANNA K.
Grazie.
Stiamo capendo che l’italietta è stata ferma per COLPA dei sindacalisti.
Altro che cultura. Questa è mortadella scaduta.
BENE LO SPREAD !!!!
bene Monti!!
Carissimo Martello Carlo,
trovo splendido, arguto e preciso il tuo incipit:
“I pirati indiani hanno colpito l’anello più debole dell’occidente: l’ITALIA.”
Il ministro indiano della navigazione si muove lungo due rotte:
- Rotta di collisione con l’Italia;
- Rotta di collusione con la pirateria.
Starò via per un pò…
)
fate a modo.
Qualcuno ha detto che i pirati indiani hanno colpito l’anello più debole dell’occidente: l’ITALIA.
Qui la marina, aeronautica, nonché l’esercito non c’entano niente ; il vero problema é lo scarso peso POLITICO del ns. Paese e quindi, nel caso specifico dei 2 marò, dubito che verranno liberati e sottoposti a giusto processo .
C’è da domandarsi le ragioni di questa IMPOTENZA di un paese tra i più POTENTI, economicamente parlando, del mondo.
Mi rendo conto che rischio di essere tacciato come il fascistello di turno, ma io me ne sono data, a grandi linee, una spiegazione: abbiamo in casa troppi COMUNISTI da sempre ANTI ITALIANI, nonostante ultimamente si siano travestiti da ENRICO TOTI E FACCIANO DA CLAQUE A TUTTE LE MANIFESTAZIONI PER I 150 ANNI DELL’ UNITA’
La recente polemica sulle foibe lo sta a dimostrare: titini, stalinisti, maoisti, sempre pronti a manifestare contro la NATO, l’Europa e l’occidente, lo schieramento missilistico anti SS 20, pro invasione russa in Afghanistan fino alla caduta del muro, poi a guardare negli USA a chi potesse dar loro una mano per distruggere i leaders italiani più autonomisti e meno sudditi degli interessi economici americani: CRAXI (Sigonella) e BERLUSCONI ( Libia ).
Tornando ai MARO’: pensate che ne usciremo da soli senza pagare riscatti o che saranno liberati per essere sottoposti ad un giusto processso senza l’ appoggio dei ns. “ fedeli “ alleati europei, americani o dell’ ONU? CERTAMENTE NO, NESSUNO E’ TALMENTE INGENUO.
ED ALLORA, PENSATE CHE LA STAMPA DI REGIME E GLI ITALIANI SI MOBILITERANNO PER COSTRINGERE IL FINANZIERE MONTI, QUEL COMUNISTA DI BERSANI, QUEL VETERO DEMOCRISTIANO DI CASINI ( LASCIAMO PERDERE BERLUSCONI CHE HA GIA’ AVUTO LA SUA DURA LEZIONE ), A GRIDARE IN FACCIA A BANKI MOON ED A TUTTI I CAPOCCIONI DELLE MANGIATOIE INTERNAZIONALI COME, OCSE, UNESCO, ECC. CHE SIAMO TRA I LORO MAGGIORI FORAGGIATORI CON MILIONATE DI $ ( PARE AL V° POSTO NEL MONDO)?
PENSATE CHE RIUSCIREMO A FAR GRIDARE I NS. EROI IN FACCIA AD OBAMA CHE ABBIAMO MIGLIAIA E MIGLIAIA DI MILITARI IN GIRO PER IL MONDO A DIFENDERE CHISSA’ QUALI INTERESSI ( IN KOSSOVO HAN FATTO AFFARI TUTTI,COMPRESI GLI SPAGNOLI, MENTRE NOI ITALIANI,CON DI GRAN LUNGA CON IL MAGGIOR CONTINGENTE STAVAMO A GUARDARE ) E CHE QUINDI DOVREMO ESSERE TUTELATI IN QUESTA TRISTE VICENDA, ALTRIMENTI RITIRIAMO TUTTO?
CERTAMENTE NO. CHE PAESE DA FOIBE NEGATE O DIMENTICATE; NON VORREI CHE I 2 MARO’ FACESSERO LA STESSA FINE.
Il ministro indiano della Navigazione, G.K. Vasan:
“Le nostre acque territoriali non sono infestate dai pirati. Quindi è un crimine imperdonabile uccidere dei pescatori innocenti pensando che siano pirati. Non ci può essere un’alternativa a punire i responsabili di questo atto. Voglio essere chiaro a questo proposito, i colpevoli devono essere puniti”.
Da ‘Ship2shore’ (3 gennaio 2012):
“In un recente report di Burke&Novi leggiamo:
«Le acque indiane sono ora statisticamente più pericolose di quelle dello Yemen e gli operatori di navi devono mettere in atto misure di prevenzione in un’area molto più ampia nell’oceano indiano».
Nel 2008 gli assalti nell’Oceano Indiano non andavano oltre i 25. Nel 2009 erano lievitati a 127. Nel 2010 (dato aggiornato al 10 dicembre) addirittura 238.”
È utile la presenza armata a bordo delle unità mercantili?
‘LiberoReporter’ intitola:
Pirateria marittima: pirati a caccia delle navi ‘indifese’.
“I predoni del mare stanno infatti, iniziando a fare un distinguo. I pirati somali stanno attaccando, quasi sempre, solo le navi commerciali non dotate di protezione armata e per questo, obiettivi che essi ritengono più facile da conquistare.”
La protezione armata, dunque, è di ostacolo allo sviluppo della pirateria e dei suoi profitti. Ma ciò non può essere tollerato. “I colpevoli devono essere puniti.”
Dedicato a FRANCO EPIFANIO con simpatia
Caro Adriano, io non sono certo un esperto di politica internazionale ma quello che sta accadendo ai nostri militari si sa tanto di strumentalizzazione a fini, come anche tu mi pare suggerisci, economico politici..
La cosa la “percepisco” come noi in una posizione un po difficile, tipo i zebbedei su un incudine e noi non teniamo il martello.
Francamente non vedo che tipo di argomentazioni/leveraggio potranno attuare i nostri della diplomazia perche credo che tutto sia su tutto un altro piano.
Interessi poco nobili.
E poi, mi preoccupa che stia “crescendo” un altro bubbone che è quello del fanatismo. Ho l’impressione che qualcuno, del governo o per conto dello stesso, stia alimentandolo per benino.
Leno Lazzari
Scusate il mio fuori tema ed il mio fugace ritorno.
E’ finito Sanremo?
Chi è Celentano e di chi sono le farfalline?
E finita la crisi?
Chi è Monti e di chi sono le stangate per ridare vita all’Italia?
Premesso che imbastardire le razze accomunando la destra con la sinistra è un processo evolutivo che non capisco e tollero.
Sento dire che Monti è di destra.
Lui dice di operare per il bene dell’Italia in modo equo e…
Leggo i vs post ed i punti cardinali mi si incrociano…
E mai possibile che oggi, all’alba dei 55 anni mi, sia rincoglionito?
E’ così difficile percorrere una strada in compagnia di viandanti che hanno chiara la meta e non ti insinuano il dubbio di essere contromano?
Ad maiora
Il Presidente Napolitano, durante la recente visita in Sardegna, ha dedicato un osservazione al rapporto fra il nord e il sud Italia. (Ho sessantasette anni ed è dall’età di dieci anni che sento parlare del problema nord-sud Italia. Spero, per le generazioni future, che il problema si possa risolvere entro il secolo in corso).
Il Presidente della Repubblica, nel corso della Sua visita in Sardegna, ha anche spiegato che è ineludibile organizzare un welfare diverso da quello del passato. Detto da un esponente effettivo della politica nazionale, a far data dal 1953, c’è da rimanere basiti. E da quanto affermano i politici, di lungo corso, i ns. massimi sistemi sono tutti da rifondare. Allora, c’è da chiedersi cosa abbiano fatto, nei decenni trascorsi, la politica e le Istituzioni in fatto di sviluppo e modernizzazione del Paese? I politici, di ogni livello, si sono remunerati lautamente per una gestione, fallimentare, del Paese? Poi, hanno predisposto un Governo di tecnici perchè sistemino ciò che Loro, i politici, hanno distrutto e sottratto illecitamente con comportamenti incapaci e,talvolta, delinquenziali? Ma, a questo punto, non sarebbe meglio tacere?
Scusate la mia ingenuità ma credevo che in questo blog il tema riguardasse il bipolarismo ed affini.Invece vedo che si discute molto sulle vicende Sanremesi e mi permetto di dire la mia al riguardo.Purtroppo non esistono più i cantanti di un tempo e le canzoni di un tempo.Claudio Villa è stato e rimane unico.La sua bella voce resterà in eterno.Quelli che oggi si definiscono cantanti sono semplicemente persone che gridano accompagnate da musiche che si dimenticheranno nell’arco di una stagione.Ancora oggi quando sento una canzone cantata da Claudio Villa mi prende un senso di piacevole emozione.Purtroppo questo vero cantante già qualche decennio fa è stato molto sottovalutato per seguire una certa moda del momento.Mi ricordo che dovevo ascoltare le sue canzoni quasi di nascosto per non dovere apparire antiquato secondo i canoni del momento.Oggi ci tocca sentire queste porcherie.Per fortuna ci sono ancora registrazioni di buona musica passata perchè tutto ciò che ci viene offerto oggi fa veramente schifo.
Dati di fatto.
- In un mese abbiamo subito tre declassamenti.
- Tutti i ns. indici macroeconomici hanno segno negativo.
- A 34 banche italiane è stato tagliato il rating.
- Siamo in recessione.
- E l’autlook, a noi riferito, rimane negativo.
Eppure, a partire dalla copertina di Time fino alle televisioni ci raccontano di successi di straordinaria portata del Governo Monti. Governo che ha ricevuto applausi scroscianti anche dal Parlamento europeo.
Ciò premesso. non sarà che ci stanno per dare una fragatura megagalattica come alla Grecia?
India. Nostri militari catturati.
L’Italia sarà costretta a pagare un sostanzioso riscatto.
Manmohan Singh è primo ministro dell’India. Persona eccellente sul piano professionale e morale. Ha compiuto il miracolo di salvare e rilanciare l’economia del Paese. Ma è affatto impotente a fronteggiare la corruzione.
Marta Franceschini, su ‘Famiglia Cristiana’ del 10.2.2012, scrive:
“In India la corruzione è una malattia endemica, un sistema di vita che si stratifica orizzontalmente e verticalmente in tutte le direzioni. Sono corrotti i ministri e i ministeri, le istituzioni, la sanità e il sistema educativo, travolti quotidianamente da scandali giudiziari. Corrotte sono le imprese e corrotti i mercati, dalle grandi holding al piccolo rivenditore della strada, tutti sono obbligati a pagare qualcun’altro per poter lavorare.
Anche la polizia è corrotta, dagli alti vertici fino al poliziotto di quartiere, che pretende una quota dai mendicanti, spesso bambini, per lasciarli elemosinare sui marciapiedi.
Così come sono corrotti i giudici e i tribunali, dove assoluzioni e condanne hanno prezzi e condizioni.”
Il caso dei nostri militari, va precisato, posti dall’Italia a difesa di una ns. petroliera che navigava in acque internazionali, lasciati arrestare da forze militari straniere è una nuova dimostrazione di quanto le ns. Istituzioni siano inefficenti, inaffidabili, invertebrate.
Governi politici o tecnici, che siano, buoni soltanto ad applicare tasse, imposte, sanzioni e leggi sfavorevoli ai propri connazionali più disagiati e indifesi economicamente e culturalmente. Istituzioni che sanno fare la voce grossa coi deboli e inoffensivi e fuggono con la coda fra le gambe con chi gli fà anche solo BUUUH! Mi domando come facciamo a tollerare e giustificare una classe dirigente di siffatta risma?
Gli U.S.A. con le proprie forze militari si sarebbero, senza ombra di dubbio, comportati diversamente. Gli inglesi, poi, hanno attraversato l’oceano, con il proprio esercito, per andarsi a riprendere le isole Folkland. Sono convinto che anche i francesi avrebbero reagito. Persino i cinque milioni di svizzeri non si sarebbero fatti strapazzare come stiamo facendo noi italiani. Nei discorsi Ufficiali pronunciati dai rappresentanti delle ns. Istituzioni è da decenni che non si fà riferimento alla Madre Patria. Giusto, la nostra è una matrigna, e delle peggiori.
Ho letto che il ‘marito di KOSTANZO’ riciclerà i cantanti sanremesi per un sanremo-Amici da marzo.
SEMPRE PIU’ RACCAPRICCIANTE !
E’ come mangiare una cattiva minestra riscaldata.
NON FARE AGLI ALTRI QUELLO CHE VORRESTI FOSSE FATTO A TE
POTREBBE AVERE GUSTI DIFFERENTI
STUPENDO STEFANO FILIPPI
CON L’ARTICOLO SUI CORSI DEI SINDACATI E LE PAGNOTTE ALLA MORTAZZA !
dedicato a tutte le zecche passate presenti e future !!!
#Leno Lazzari# In effetti la situazione,dato che poco se ne conosce, é veramente ingarbugliata.
Che ci siano pescatori a cinquanta miglia dalla costa é una cosa non inusuale , basti pensare ai pescatori brasiliani che si avventurano nell’Atlantico sulle loro jangadas,tuttavia nulla si sa di certo e gli Indiani non fanno vedere i corpi.
A questo punto, se non si riesce a liberare i militari, l’equipaggio mercantile e la nave con un accordo stragiudiziale, bisognerà intervenire su altri registri .
Anche andando all’ONU e richiamando la necessità di combattere la pirateria che come si dice è praticata da hostes humani generis.
Si potrebbe pensare anche alla delle navi italiane navigazione in convoglio, scortate da naviglio militare ma :
1) L’intralcio ai tempi del libero commercio sarebbero disastrosi dal punto di vista dei costi e perderemo ancora quote di un grande mercato come quello indiano e noli marittimi.
2) Modificare le rotte attraverso Buona Speranza invece che Suez, ma il risultato sarebbe come il precedente .
3) Ricorrere a sanzioni economiche, ma in questi momenti di crisi, saremo noi i più penalizzati
A questo punto, mi pare che le cose che risaltano siano :
a) La necessità di avere una flotta militare che possa fare fronte a situazioni del genere . Ciò comporta costi enormi in tempi di restrizioni gravi. L’alternativa però è quella di lasciare le cose come stanno senza possibilità di reagire, con danno alla nostra immagine e al nostro commercio. L’Europa, stiamo sicuri, non ci aiuterà come allo stesso modo ci ha mazziato nella questione libica.
b) Il diritto deve sempre essere supportato da una buona mazza e dalla convinzione di usarla, se necessario, senza provocazioni ma senza timori.
c) Possiamo stare certi che una cosa del genere non sarebbe accaduta né a una nave americana, né russa, né britannica, né francese. Se è accaduta ad una nave italiana è perché siamo l’anello debole di una catena e colpendoci, si mandano segnali politici ad altri Paesi. Non è la prima volta che casi del genere accadono e l’origine è sempre la stessa: la convinzione della nostra debolezza politica interna.
d) L’India spende somme enormi in armamenti ( mentre al gente muore di fame ) e intende porsi come potenza regionale di quell’Oceano. Per questo , il fatto che ci occupa, altro non è che una affermazione ‘in nuce’ della dottrina di Monroe con tutto quello che ne consegue in tema di libero commercio e di libera navigazione.
e) Questo fatto, unito alla faccenda delle navi iraniane nel Mediterraneo segna una svolta politica epocale. L’Europa sta perdendo se stessa ! Prima moralmente con la rinuncia apodittica a proclamare le proprie radici greche, romane, cristiane e giudaiche . Poi con l’esasperazione dei diritti degli ‘alieni’ che si sono insediati nelle nostre terre a spese di una difesa delle nostre tradizioni e della nostra cultura. Poi ancora con la guerra civile – ora solamente economica – che ci affligge senza soluzione di continuità dall’agosto 1914 e che è lo specchio della nostra debolezza.
f) Quindi, il fatto della nave italiana , altro non è che una dichiarazione politica cui deve essere data una altrettanto adeguata risposta politica, possibilmente con una presa di posizione collettiva non solo dell’Europa ma di tutto il mondo occidentale e delle Potenze marittime e confortata da una deterrenza credibile .
Credo che ciò non si verificherà ! Credo che continueremo a scivolare su un piano inclinato sino a cadere in un burrone senza fondo.
Le nazioni europee penseranno a farsi la riffa una contro l’altra , mentre gli USA , alle prese con le elezioni , non avranno tempo né voglia di occuparsi di questa piccola ma significativa faccenda, così come stanno lasciando solo Israele a confrontarsi con l’atomica iraniana, con la differenza che quest’ultimo ha le idee ben chiare di quale sia il limite non oltrepassabile.
Mutatis mutandis, è quanto è successo a Mussolini che ha mandato dopo l’assassinio di Dolfuss le divisioni al Brennero, solo in Europa a confrontarsi con la crescente potenza nazista, mentre venne lasciato in acqua sia dai francesi e ancora di più dai britannici che allora erano impegnati negli accordi navali anglo-tedeschi. Il risultato ? L’Italia in braccio a Hitler .
Speriamo in bene , e benché per nulla praticante, spero nella saggezza e nelle lungimiranza della Chiesa che ha esperienza millenaria di grande politica e vede le cose lontane : che il Beato Marco d’Aviano ci illumini !
Leggetevi anche l’articolo dell’immenso PANSA sul Festivalino.
Sito di Libero.
Condivisibile pienamente.
Solo l’economia reale può dare lustro e credibilità ad ogni Nazione, quindi, ottenere la fiducia delle Finanza internazionale, ragione per abbattere lo spread. Ma all’economia reale, per avere successo, è necessaria la collaborazione, la trasparenza, la neutralità e la stabilità politica. Purtroppo, è da tempo immemorabile che siamo governati da una classe politica di bighelloni, incapaci, nullafacenti, approfittatori senza dignità. Tutti aggettivi ampiamente giustificati dalla situazione oggettiva in cui i politici, di ogni grado e tendenza, hanno condotto e ridotto, in cinquant’anni di mala politica, un popolo operoso, fantasioso, capace di produrre il III° P.I.L. continentale.
Poi, abbiamo Istituzioni il cui scopo è di ricercare la verità, tutelare gli innocenti, recuperare i colpevoli con un’equa condanna, chiunque essi siano. E invece le cronache ci informano di persone innocenti carcerate da decenni. Persone processate per 3,4 lustri alle quali, poi, si è detto che il fatto non sussiste o che non hanno commesso il fatto criminoso imputatogli. Personaggi moralmente indefinibili che hanno fatto della professione forense un bussines politico. Aiutati nell’obiettivo da politici professionisti che hanno garantito loro, ai fuoriusciti dalla Magistratura, Collegi Elettorali, cosiddetti, sicuri. Le cui ragioni ancora non conosciamo. Siamo un Paese commissariato, con un debito pubblico mostruoso. Questa è la realtà.
Clementson, io non credo ci fosse altra scelta se non consegnarglieli agli indiani. Si trovavano su una nave mercantile italiana e non una nostra nave da guerra.
Era stato “minacciato” di andarli a prendere se non li consegnavano.
Avrebbe causato non pochi problemi un eventuale assalto alla nave visto il suo equipaggio civile.
Chissà come andrà a finire ?
Leno Lazzari
Siamo un Paese di m.. Se non ci credere leggete l’articolo verace del grande (in tutti i sensi) Giuliano Ferrara: I partiti sanno solo fare danni
Enrica Lexie: se fossero stati marins americani ci avrebbero pensato non due, ma tre volte prima di fermare i due soldati. Mi sembra di sognare; quale Patria consegna i propri Soldati al nemico?
Il soldato, difensore della Patria è sacro, e se ha sbagliato, risponde al proprio tribunale militare.
Grecia.
Suicidio assistito.
Ministro tedesco delle Finanze, Wolfgang Schaeuble:
“La disponibilità all’aiuto non è mai mancata, in particolare da parte della Germania”.
Marcello Foa nel suo Blog fa una analisi interessante sulla Germania e dimissioni di WOFWOF.
Ovvero la STAMPA ha fatto dimettere il cagnolone arruffone (da tempo).
Speriamo che anche i giornalisti italiani si mettano d’ora in poi più al servizio del POPOLO-Paese (non dei PARTITI) e prendano esempio.
Se no qui non cambia nulla…
Certo che il peso dei mediapoliticizzati, anche vedendo il festivalino, è IMPRESSIONANTE.
Quando si cambia CANALE ?
EMMA è QUESTA !…non quella.
Della serie ” l’Italia ha 3/4 del patrimonio artistico mondiale”; ” l’Italia possiede bellezze naturali come nessun altro Paese “; ” la ns. storia e le ns. tradizioni millenarie non hanno uguali al mondo ; ” il turismo deve diventare la ns. maggiore risorsa “, ” la Riviera e Sanremo in particolare simboleggiano l’Italia, FIORE dell’Europa unita”…..
Difatti si è visto: l’Ariston sembrava una balera di ZAGAROLO ( con tutto il rispetto ): l’unica MAMMOLA intravvista è stata quella di un’ argentina.
Non ci resta che piangere, sperare negli immigrati e sostituire ” le CENERI ” con San SCHETTINO.
In anticipo mi scuso per entrare a gamba tesa in questo blog che ha tutt’altro argomento di discussione , ma il recente articolo de Il Giornale di oggi, circa l’invio del Mediterraneo di navi iraniane, mi pare sia di grande importanza.
Scrissi su un blog de Il Giornale che non sarebbe passato molto tempo prima che navi di Paesi esotici si insediassero nel Mediterraneo, al di fuori delle flotte nazionali dei Paesi rivieraschi, di GB, USA e Russia.
Non occorreva essere un profeta, ma bastava guardarsi attorno e fare due più due e considerare le nuove faglie di aggregazione politica che si stanno consolidando e della decadenza morale e politica dell’Europa , per avere qualche idea.
Le navi iraniane, da un punto di vista militare, sono irrilevanti; sono molto importanti però da un punto di vista politico e in una futura prospettiva che interessi sia lo stazionamento permanente di altre marine che possibili ricadute sulla pericolosa situazione dell’aggressività iraniana con cui a breve – se Israele non interviene, perché lo smart boy Obama se ne guarda bene – anche noi dovremo fare i conti.
Per questo é assolutamente sbagliato diminuire le spese militari e addirittura tagliare 30mila uomini mentre invece dovremmo avere sia il rinnovo totale dei 135 SJF , almeno 4-5 brigate dell’esercito in più e una flotta che abbia una deterrenza tale assieme a una adeguata forza di proiezione da farci tranquillamente controllare il Tirreno, il Canale di Sicilia e l’Adriatico sulla cui opposta sponda allignano ormai stabili formazioni islamiche,.
Sono un militarista guerrafondaio? Un futile spendaccione del denaro pubblico per costosissimi giocattoli ? Un paranoico che vede pericoli dove invece ci sono campi di asfodeli ?
Non lo credo ! Anzi, più mi guardo attorno, più vedo crescere presso le nostre coste dei pericoli che ormai non sono neppure più occulti ; essi sono , per restare negli scacchieri a noi di massima prossimità, i Balcani e il Nordafrica. Spendiamo per la nostra sicurezza, ma dobbiamo spendere bene e con ricadute interne
Dobbiamo essere assolutamente in grado di garantire la nostra sicurezza da minacce che arrivassero da quelle parti.
La recente guerra di Libia ha dimostrato che uno strumento militare efficiente è anche forza politica ; lo avessimo avuto, la burbanza francese e il rimescolamento britannico e americano avrebbero potuto essere gestiti altrimenti e i nostri interessi economici sarebbero stati più protetti.
Ma dove trovare i soldi?
1)Innanzi a tutto procurando che queste spese abbiano delle benefiche ricadute sulla nostra industria. Si tratta in sostanza di un investimento di tipo keynesiano sul quale le UE non ha (ancora) molte armi di blocco.
2) Da una ristrutturazione competa delle FF.AA. : addestramento comune ove possibile, forniture comuni, meno generali e ammiragli : per fare un esempio , ricordo che la la Flotta Imperiale austriaca in tempo di guerra ( fine del 1917 ) aveva 3 ammiragli di cui due onorari e quindi uno solo operativo,5 Vice Ammiragli,12 Contrammiragli, 46 Cap. di Vascello e 44 Cap. di Fregata ; pur considerando la differenza di naviglio, proviamo a fare un raffronto con gli organici italiani.
3) Attraverso una riduzione delle forze dell’ordine.! So benissimo che mi daranno del matto, infatti ad ogni guaio si richiede a gran voce un aumento degli organici non considerando che , in proporzione, abbiamo più forze di polizia che nella URSS di Breznev. E allora ? Procedendo anche qui ad una razionalizzazione, soprattutto della GdF , e con una diminuzione degli organici anche della PS . Come ? Con la revisione totale delle scorte, con l’operatività del personale che se ne sta negli uffici, con il trasferimento del personale non più idoneo fisicamente a servizi ministeriali ( senza aumento però di quegli organici ) ma soprattutto con una vera rivoluzione culturale che porti :
a) La magistratura ad occuparsi solo del controllo dell’operato della polizia , dell’impianto accusatorio e deliberante nel dibattimento , senza dirigere le indagini.
b) Che solo alle forze dell’ordine sia demandato il compito delle indagini in completa autonomia senza intralci di giudici ( eccetto che per il controllo della legalità del loro operato).
c) Che si proceda ad un ‘law enforcement’ per cui la diminuzione degli organici venga compensata da norme che tutelino e rendano efficace l’azione della polizia ( Rudolph Giuliani insegna !) nell’ambito di un garantismo per il cittadino che però non sia una pastoia dove il delinquente sguazzi .
d) Insomma 50mila uomini di meno nelle Forze dell’Ordine e 50mila di più nelle FF.AA.
Quello che deve essere chiaro é che la spesa militare se fatta bene ( senza autoblù , senza pletore di generali e ammiragli, senza forme di parmigiano , senza paraculismo da fureria, senza usare i militari come spazzini , con un sistema integrato con l’economia del Paese ) porta ad una industria interna importante e garantisce la nostra immagine e le nostre esportazioni, quindi la nostra stessa economia .
Voglio ricordare un fatto accaduto durante il Governo D’Alema e pubblicato da Il Corriere della Sera .
Il generale Mazzaroli, che comandava (mi pare ) il nostro contingente in Albania, fece una esternazione molto poco ‘politica’.
Disse che mentre la presenza militare italiana era quella più cospicua, vi era la totale assenza di un sistema Paese che la innervasse di significato politico; in altri termini, mentre i nostri militari erano costretti a fare ‘la guardia al tumulo’ , sotto i loro occhi impotenti , francesi, spagnoli, tedeschi , britannici, americani se ne venivano in Albania a firmare contratti con quel Governo nella gloriosa assenza di una compatta presenza economica italiana.
Mazzaroli, venne esautorato e rimpatriato dalla sera alla mattina.
SILVIO continua ad affermare che con la Lega l’alleanza non è assolutamente finita, poi dice di appoggiare incondizionatamente il governo Monti.
Delle due l’ una: o dà la sveglia a Monti per l’attuazione del FEDERALISMO FISCALE,( così a Cortina verseranno regolarmente le tasse come a COURMAYEUR ), come approvato dal suo Governo, oppure la Lega avrà tutte le ragioni per giustificare il naso eccessivamente prominente dell’ UMBERTO DA GIUSSANO, quindi correndo al nord da sola e magari pure vincendo, il che sarebbe la fine del PDL ( che potrebbe sempre miseramente prostituirsi andando a CASINI col terzo polo ).
Dice che a Courmayeur il fenomeno evasione non esiste: e tte credo se le riversano direttamente nelle loro tasche.
Federalismo foreveryone!
Giovanna K. il 17 febbraio 2012 alle 17:22:
Giovanna Cara,
non ho assolutamente niente contro le alte vette, anzi, anche se preferisco il mare: dico solo che in molti casi sono difficilmente raggiungibili, se non dai sottopievani con sotto il braccio “famiglia cristiana”, con tutto ciò che ne consegue.
Con altrettanta simpatia e stima.
Orribile urlatrice politicizzata e… lacrimata (come la Madonnina)
travestita da cantantessa.
MA PER PIACERE.
Questo però mi induce a pensare che purtroppo gli italiani non stanno riflettendo su questo periodo di crisi e trasformazione per fare una analisi di ciò che gli viene propinato, pertanto forse anche la vecchia politica e i riciclati vari potranno avere ancora un seguito.
RACCAPRICCIANTEEEEEEEE
Il grande paradosso della “politica” è che la Marchettara si scopre umana nel momento in cui si senta le chiappe scoperte, appunto il, patatrac riguardante Wolff, che per lei è uno smacco tremendo viste le sue posizioni da maestrina d’Europa. Ci perde non poca faccia.
http://www.liberoquotidiano.it/news/938133/Con-la-Germania-indebolita-più-vicino-il-salva-Grecia.html
A questo punto un ingenuo del mio livello, visto il suo cambiamento di registro, si domanda se emettere gli Eurobond o istituire il fondo salvastati (previo commissariamento dello stato richiedente) un’annetto fa, forse avrebbe risparmiato un bel po di problemi a Spagna, Portogallo, Irlanda, noi, e da che si vede, anche alla Crukkonia.
Leno Lazzari
Ho voluto osservare Celentano, ieri. Ascoltarlo. Concione inoffensivo, di un eroe percosso. Sceso nell’arena nudo, senz’armi. Ho sofferto per lui. Timoroso che lo colpissero. Il cuore mi esortava ad essergli accanto; e proteggerlo.
Ares ferito, si allontanava. “In silenzio, l’anima sua gemeva. A fatica riprendeva lo spirito”.
Ho ringraziato Morandi per quelle sue parole: “Celentano ama la gente, ama il festival, ama i media. Adriano non odia nessuno”.
Thò.
Ha vinto Emma. Bersani premio della critica.
Un festival all’insegna del cattocomunismo, della specie più dominante e deprimente.
Quello regnante a livello ‘culturale’ nel nostro paesucolo.
Decisamente meglio il premio ai Taviani….
notte
Un grazie ai Fratelli Taviani.
Valter
Leno,
Casini sta facendo quello che dici tu.
Il problema è che il suo stile da leccalecca opportunista ha rotto e ormai è palese.
Quindi non credo funzionerà.
Inoltre ci penserà la Stampa a dare fuoco alle polveri…non risparmierà niente a nessuno.
L’indulgenza la dovrà conquistare in ginocchio col giro del mondo in 80 giorni !
Scomodo per lui, così borghesemente “comodo” in tutto ciò che fa…
COMODO… MA COME DIRE POCA SODDISFAZIONE
ehehehehehehehe
Caro S&B (Silvio e basta?? ehehehhe),
in effetti Guazzone é bravo, ed era il meglio.
Insieme a una certa Giordana Arci (?).
Invece ha vinto l’urlatore-ripetente il ritornello.
In perfetto stile NON CAPIAMO UN CA@@O.
Lui che piange, la mammina in platea che piange…
INTANTO NESSUNO CRESCE!!!!!
NEMMENO L’ITALIA.
‘il Giornale’ oggi:
1) “Per il governatore della Banca d’Italia il 2012 “sarà un anno di recessione”, con il Pil a -1,5%. Ma Visco invita per a “guardare avanti”.
Nota: Pil 2010 = +1,25 – Pil 2011 = +0,54
2) “In forte calo i prestiti alle imprese.
Uno dei problemi più grossi che impediscono il rilancio dell’economia, già in crisi, è la difficoltà di avere credito. Basti pensare che a dicembre i prestiti alle imprese “si sono contratti, di circa 20 miliardi; l’entità della diminuzione è molto elevata nel confronto storico”.
Nota: Il 21 dicembre scorso, 14 banche italiane, fra cui Unicredit, Intesa San Paolo ed Mps, hanno incassato dalla Bce 116 miliardi di euro al tasso fisso dell’1%.
Cosa fanno le banche con questa nuova liquidità?
Le stesse cose che stanno facendo in Grecia.
Impressioni di Settembre è uno dei pezzi più belli, e volutamente non accenno a categorie,più belli e basta.
Because the night nemmeno tra le mie preferite, Frederick tutta la vita.
Cara Giovanna continuo questa deriva musicale, dicendoti che ieri sera mi è venuto un colpo quando ho sentito tale Marco Guazzone nella categoria giovani, mi sono detto “e chi ha il coraggio di non far vincere questo?”
Risultato: 4 classificato 1° il solito ragazzino minorenne pettinato bene, te lo posto sicuro che lo apprezzerai.
Potrebbe darsi che io sbagli. E spesso mi accade. Ma troppo spesso le “percezioni” del mio naso sono confortate dai fatti susseguenti.
Ho la sensazione netta di vedere come una forma di cacio, di formaggio. Cioè il nostro sistema politico e i partiti oggi esistenti.
E il cacio, si sa che attrae i sorci. Ma il cacio/politica attrae ben altro, i ratti, di fogna, quelli che a Roma sono chiamati “sorche”.
I ratti della nostra politica sanno bene tutti come siano arrivati a superare il limite della loro credibilità e ora si stanno “attrezzando” per fare alcune cose più o meno buone e giuste con l’imprimatur di M$M.
Ma a me sembra che uno su tutti “rischia” di uscirne vincente, purtroppo, ed è Casini che vedo, dati gli ammiccamenti e baciamano a M$M e Napo, il suo appoggio ostentato (troppo per essere credibile) alla politica del governo, come il capo del branco.
E la scuola e l’esperienza politiche alle spalle dovrebbero preservarlo da questa fine………..
Insomma, mi sa che si può dire addio al bipolarismo.
Leno Lazzari
Scusate per Facchinetti…l’ accessorio fuori posto…
Leno Caro,
la tv è lo specchio della BECERA IGNORANZA del paese e pure della nuova generazione che se ne fa portavoce…
I cantanti URLANO non avendo null’altro da esprimere…
e così anche sanscemo diventa GRANDEFRATELLO.
Un minestrone di banalità e ignoranza, propinate come espressione di cultura e creatività.
In italia abbiamo cantanti e artisti, molte donne. STRAORDINARIE.
Le avete viste e sentite a sanscemo?
No.
In Italia insomma si “deve pensare” che Samuele Bersani col suo palloncino (il cognome è un programma) è cultura. Tutti d’accordo.
Stampa e critici.
Ecco come siamo messi.
Speriamo che anche culturalmente, Monti e il suo governo, diano una bella ripulita. Cambino questo odore di muffa che aleggia da tempo.
Speriamo in sanremo 2013.
E che ci saranno ancora i tecnici per molto altro tempo.
Pensare che si ritorni in mano agli altri (TUTTI) è follia.
Papademos… Padre del popolo. Novello Crono.
Non posso non condividere in blocco il pensiero di Carlo martello, e con riserva anche per quello che avrebbe detto Celentano, perche non l’ho visto ne sentito.
Ma i concetti sono chiari quanto, purtroppo, infausti.
Un paese che ha paura di cambiare perche non conosce.
Perche non legge.
Perche il diploma/laurea si da a tutti.
Perche spende volentieri per un cellulare e malvolentieri per un buon libro
Perche s’è ormai da tempo mentalmente “appoltronato”.
Perche persone dalle quali non te l’aspetteresti non perdono una puntata de l’ Isola dei Famosi.
Perche guarda la TV e prende tutto per vità vera.
Leno Lazzari
Martello Caro,
cos’hai in contrario alle Alte Vette ?
Almeno qui si respira.
E non si legge Famiglia Cristiana.
;-D
cont tanta simpatia e stima
GioK
Sono un elettore del PDL e questo si era capito,credo, dai miei pochi e brevi interventi che ho fatto su questa rubrica.Sono altresì un convinto sostenitore del Presidente Silvio Berlusconi.Ciò non toglie che guardo con molta attenzione e simpatia l’attuale governo Monti.Mi auguro anzi che il Presidente Napolitano,se ciò dovesse rientrare nelle sue prerogative,dia una proroga di almeno due anni a questo governo prima di indire le elezioni politiche.Sono convinto che soltanto questo governo,se avrà il tempo,potrà finalmente attuare tutte quelle riforme di cui abbiamo bisogno e che nessun altro governo avrà mai la possibilità di fare.
A che gioco gioca?
Noi piuttosto lo diremo chiaramente a Silvietto nostro,a che gioco giochiamo,dal momento che sta appoggiando il governo golpista di Monti che ci ha fatto un mazzo così di tasse,e sta facendo all’amore con il PCI/PDS/DS/PD….Ci ha tradito tutti.Se poi ha detto che non gli importa se il PDL perderà le amministrative e continuerà ad appoggiare Monti,meglio ancora.Vorrà dire che giocheremo ancora con piu’ convinzione.
15/16 MLN di spettatori!
Ragazzi, questo è il dato da cui partire a domandarsi come sia possibile che una così gran massa di comPAESANI resista davanti a spettacoli tanto deprimenti, dai “presentatori” ai “comici” per finire ai cantanti ed alle “canzonette”.
Lasciamo perdere le GNOCCHE che condiscono il tutto e che potrebbero scusare, se fosse vero ma non lo è, un auditel così stratosferico, ma il livello culturale, di buon gusto, di comicità e, perché no, di AMORALITA’ (perché anche questa può essere più o meno grossolana) di questo polpettone che è diventato il FESTIVALRAI è lo specchio di quanto in basso sia arrivato questo paese rimbecillito.
Si è demonizzato il CELENTERATO, non perché sia stato un corpo invasivo ed avulso dal contesto, ma perché si è permesso di dire qualcosa ( di sacrosanto) contro alcuni organi di stampa legati alla Chiesa e qualcosa di altrettanto sacrosanto contro la Consulta.
La solita italietta dei PREDICATORI, dai BOCCA ai SANTORO, agli SCALFARO/I, ai DON SCIORTINO, ai BERTONE e BAGNASCO che quando condizionano le deboli menti formate alla scuola gramsciana violentando Berlusconi perché è un normale estimatore della “natura”, va tutto OK, mentre quando si azzardano a sfiorare le beghe vaticane (che devono rimanere sommerse, specie in questo momento topico per la finanza d’oltretevere ), sono BLASFEME PERCHE’ EVIDENZIANO IL CONDIZIONAMENTO DELLA VITA DEL PAESE DA PARTE DI TUTTI GLI PSEUDO MORALISTI ACCAPARRATORI E OCCULTATORI DI FINANZIAMENTI PARTITOCRATICI.
Parliamoci chiaro: a me CELENTANO, NON E’ MAI PIACIUTO (anche per le sue canzoni ed il suo clan ci sarebbe molto da ridire come oggi sui COPIAINCOLLA).
EGLI E’ IL SIMBOLO DI QUELLO PSEUDO SOCIALCOMUNISMO MILIARDARIO che con l’appoggio della RAI OKKUPATA ha imposto, VIOLENTANDO LA SOCIETA’ ITALIANA E LA SUA CULTURA PROMUOVENDO I SUOI ACCOLITI E BOCCIANDO CHI “NON CI STAVA”(Sscalfaro a parte), A SCAPITO DEL MERITO E DELLE QUALITA’.
Le ingerenze dei giornalini campagnoli ( ormai famiglia cristiana si vende solo tra le alte vette) e della CONSULTA nella politica, con finalità anti berlusconiane, sono arcinote ed ultradimostrate, ma tutto questo era funzionale alla politica dello IOR e della grande finanza globalista degli EDGE FOUNDS e perciò stesso benedette.
Ora che sto poveraccio in un barlume di lucidità “una tantum” ( quasi fosse pentito delle caz@@te dette nel passato), riesce a stento a dire delle sacrosante verità come “la CONSULTA HA APPROVATO E CASSATO TUTTO PURCHE’ FOSSE CONTRO BERLUSCONI ED IL SUO GOVERNO, ORA, MONTINAPO IMPERANTI, LA STAMPA DI REGIME COMINCIA A
CASSARE ANCHE LE ESPRESSIONI PIU’ ACCLARATAMENTE DEMOCRATICHE.
GIUDICATE VOI: PRIMA O POI, SE NON SARETE D’ACCORDO, DI QUESTO PASSO, POTRESTE RITROVARVI OLTRE URALI IN QUALCHE GULAG, PERLOMENO MENTALE
I do undesrtand, Giovanna, il mio era una battutina a tue spese per la quale mi hai inconsapevolmente offerto l’ assist.
Yours and surely contrite,
Leno Lazzari
Hanno avuto il PREMIO DELLA CRITICA dopo una esibizione strepitosa con PATTY SMITH. Poi eliminati. Dovrebbero essere orgogliosi…
In fondo non hanno nulla a che fare con la giuria stracciona di questo festivalino patetico. Forse uno dei più brutti della storia dei Festival.
IGNOBILE.
Questo pezzo è dedicato alla giuria e ai Mazza Mazzi.
Il Pdl senza Berlusconi è un animale acefalo. Se poi riaprono pure i Casini, il Pdl può andare a farsi fottere.
Ma come anche la Germania razzola… ?
Oggi niente incontro Market Monti per grave Crisi interna ….ovvero qualcuno ha rubato la marmellata. Parecchi vasi…
Speriamo nelle dimissioni del Wolf woff woff.
Anche della Dorothea Market.
UNA autentica ROVINA PER TUTTI GLI EUROPEI.
Capirai…mai vista tanta gente più avara avida, e non solo emotivamente parlando.
Io farei una bella inchiesta sulla GERMANIA.
Contatterei i giornalisti tedeschi più ‘feltriani’ possibili.
Ce ne saranno? ?
Caro Stefano Filippi…passiparola.
-Leno, sei preoccupato per il Silvio ?
Visto che han chiesto 5 anni a Milano ?
Che ne pensi…come finirà questa storia ?
-Comunque ha ragione Fornero, dall’alto della sua ‘cartapecora’.
La gnocca d’importazione sarebbe stata meglio con un marchio del mercato bestiame, a lei (comunque molto bella) molto più consono per stile di vita.
Ma si sa… siamo nell’era della sobrietà.
Anche in Rai, servizio pubblico.., ne danno esempio…
Peccato che le farfalle, dopo la schiusa, durino pochissimo.
Fa bene Monti a ripensare al CDA Rai.
Che pensi anche alle Programmazioni e ai Personaggi che ospita.
Pensi finalmente, se ne è capace, che la TV, potrebbe essere anche strumento di EDUCAZIONE, e NON L’ESATTO CONTRARIO.
Leno,
mi riferivo all’aggeggio fotonico anti zanzare…do you understand ?
smile
Una tragedia immane.
Grecia sotto il tallone dell’Eureich.
Sonia Mitralia (24 gennaio 2012):
“In realtà, espressioni quali “austerità draconiana” sono assolutamente insufficienti a descrivere quel che sta accadendo in Grecia. I salari e le pensioni sono stati decurtati del 50% o addirittura, in certi casi, del 70%. La malnutrizione imperversa fra i bambini delle elementari, la fame fa la sua comparsa soprattutto nelle grandi città del paese, il cui centro è ormai occupato da decine di migliaia di Senza fissa dimora (Sdf), affamati e cenciosi. La disoccupazione colpisce ormai il 25% della popolazione e il 45% dei giovani (il 49,5% delle giovani donne). I servizi pubblici sono stati ormai liquidati o privatizzati, con la conseguenza che i posti letto negli ospedali si sono ridotti (per decisione governativa) del 40%, che costa carissimo addirittura partorire, che gli ospedali pubblici sono ormai privi di bende o di medicine di base come l’aspirina.
Lo Stato greco è regolarmente incapace (nel gennaio 2012!) di fornire agli alunni i testi per l’anno scolastico iniziato lo scorso settembre. Decine di migliaia di cittadini greci portatori di handicap, infermi o che soffrono di malattie rare si vedono condannati a morte certa a breve scadenza dopo che lo Stato greco ha tolto loro sussidi e medicine. Aumenta a velocità allucinante il numero di tentati suicidi, come del resto quello di sieropositivi e di tossicodipendenti ormai abbandonati alla loro sorte dalle autorità. Milioni di donne greche si vedono ormai gravate di quelle funzioni che normalmente spettavano allo Stato tramite i servizi pubblici, prima che venissero smantellati o privatizzati dalle politiche d’austerità. La conseguenza di ciò è un vero e proprio calvario per queste donne greche: non solo sono le prime a essere licenziate e sono costrette ad assumersi i compiti dei servizi pubblici lavorando sempre più a casa gratuitamente, ma sono anche bersaglio diretto del riemergere dell’oppressione patriarcale che funge da alibi ideologico per il rientro forzato delle donne in seno al focolare domestico.”
———
«L’ariano è il Prometeo dell’umanità. Colui che preparò la strada per dominare le altre creature» (A.Hitler)
x step – ho chiesto “per andare dove”, perché con una pressione fiscale come la nostra non si va da nessuna parte. Lo snellimento dello Stato è una presa per i fondelli, perché se licenzi in tronco gli eccedenti crei disoccupati; le liberalizzazioni non servono quando non c’è mercato; le privatizzazioni, con la crisi che abbiamo, potrebbero finire nelle mani di speculatori; i sindacati i danni li hanno già fatti, ormai tirano solo a campare. Insomma, è un gran casino.
Caro Step,
non dimentichiamo che nel terzo polo fa parte anche un certo signore a nome Gianfranco Fini.Io personalmente non l’ho dimenticato.
Un cordiale saluto.
Sappi, Giovanna, che le zanzare non mi interessavano allora come ora.
In ogni caso il mio retino “acchiappa farfalle” ormai l’ho attaccato al chiodo.
Leno Lazzari
x german – Beh, la tua è una domanda un po’ “spartana”. Diciamo che il traguardo minimo di questo “andare” dovrebbe essere un certo snellimento dello Stato. Fare liberalizzazioni e privatizzazioni, prendere finalmente a schiaffi i sindacati, cose liberiste, come ha fatto addirittura un socialista come Zapatero ma che la sedicente destra italiota non ha fatto, in vent’anni di carriera. Mentre Monti qualcosa ha già smosso, in direzione di ridurre il comunismo reale che abbiamo in Italia. Poi dove andare in ultima istanza lo decideranno gli italiani.
x franco epifanio – Quello che dici è sostanzialmente condivisibile. Neanche io mi fido del terzo polo, bisogna ammettere però che Casini è quello che ha più voluto questo governo Monti, e alla fine è riuscito ad elaborare un esecutivo che fa cose di centro-destra con l’appoggio di Bersani! Per cui onore al merito.
Per quanto riguarda le alleanze: purtroppo non si può lasciare il terzo polo alla sinistra (anche per questo occorre appoggiare Monti), bisogna ricostituire l’area del centro-destra, non si può fare a meno di Casini, peraltro la Lega sembra diventata il vecchio PCI… Anzi, io auspico anche una de-berlusconizzazione del PDL, ad essere sincero. Su una Grosse Koalition PDL-PD la penso come te, ma purtroppo non credo che Bersani e Alfano riescano a fare a meno del “cuscinetto” terzo polo. In ogni caso dobbiamo assolutamente evitare di consegnare il terzo polo al PD, in tal caso il PDL resterebbe all’angolo per decenni, se non si è già frantumato prima.
Stasera alternativa NON IPNOTICA
al festivalino dello squallore macilento cattosinistrorso…
spacciato da sempre come ‘FESTA DEL SANTO PATRONO’..
-MATRIX ….dalla GRECIA, che ci riguarda molto più da vicino di quel che possiamo immaginare…
Ciao Leno…
!!
pensavo preferissi le zanzare…
Valter scusami ma non mi interessa minimamente nè Woltèr nè Mocciolo.
UTNAPI FOREVER.
Valter a me di mocciolo non mi frega nulla.
Mi fa orrore tutto ciò che produce.
La tua, Utnapishtim, ………..
………” né mai potrò esserlo fino a quando Gargamella e i vetero comunisti suoi sodali non faranno ammenda di tutto il male che hanno fatto al Paese, fino a quando non chiederanno perdono per le sassate al treno dei profughi istriani, fino a quando non si inchineranno davanti ai morti assassinati del famigerato e infame “triangolo della morte”: Bologna-Reggio Emilia-Ferrara.”……..
……resterà, purtroppo, una speranza vana. Non puoi aspettarti che i di oggi “reggenti” del PD facciano neanche il minimo indispensabile ammettendo gli errori passati loro e del partito.
Per questo ci vuole stoffa di politico mentre questi, in quanto a credibilità si sono ridotti con le………..pezze al c@@@@ in quanto hanno sostenuto tutto e il suo contrario pur di non fare quello che andava fatto come passo consequenziale alla “chiusura” del PCI.
Appunto, ammenda e autocritica davanti al popolo italiano. Popolo del quale, stando ai fatti, gli frega davvero poco.
E dire che molti del “mondo culturale” di sinistra glielo chiedono sin da prima degli anni novanta.
Leno Lazzari
@ Leno Lazzari il 16 febbraio 2012 alle 14:58
A mio avviso è una questione di impostazione mentale.
Da una parte lo statalismo, il collettivismo, l’idea dì Stato assistenziale “dalla culla alla tomba”, il rifugio nella massa e conseguente deresponsabilizzazione, il gregge, il P.U.O. (Pensiero Unico Omologato), il “lider maximo” (che si chiami Fidel o Kim-il-sung o Stalin) e via discorrendo.
Dall’altra, l’idea del “self made man”, “l’homo faber”, quello che si è fatto da solo con il sudore della fronte, senza gli aiuti dello Stato-mamma. Che alla fine ti opprime. Tu queste cose le sai bene, ce le hai raccontate come esperienza di vita vissuta. E lo spirito di iniziativa, la voglia di creare, rischiare, costruire. La cultura del dubbio, del voler sperimentare e toccare con mano, senza pendere dalle labbra del “lider maximo” di turno, senza culti della personalità. E poi i valori: rispetto delle proprie radici, della nostra storia di popolo fantasioso, inventivo e – all’occorrenza – anche generoso. Rispetto della Patria e di chi per essa ha lavorato sodo e anche sacrificato la vita. Rispetto del Tricolore.
La persona di destra non applaudirà mai lo straniero che vuole umiliarci con sorrisetti di compatimento o fesse risatine, mentre l’uomo di sinistra sarà sempre pronto a leccare gli stivali alla Merkel o chi per lei, per vile rivalsa nei confronti di un uomo politico che in un dato momento, anche se di orientamento diverso, tuttavia rappresenta il Paese.
Leno, amici, queste sono le differenze, ed è bene ricordarcene e ribadirle. Io non sono di sinistra, né mai potrò esserlo fino a quando Gargamella e i vetero comunisti suoi sodali non faranno ammenda di tutto il male che hanno fatto al Paese, fino a quando non chiederanno perdono per le sassate al treno dei profughi istriani, fino a quando non si inchineranno davanti ai morti assassinati del famigerato e infame “triangolo della morte”: Bologna-Reggio Emilia-Ferrara.
Cari amici, scusatemi.
La penso come STEP tranne che in una cosa.Accordarsi con il terzo polo sarebbe un suicidio per i due partiti più forti PDL e PD.Il terzo polo non è un partito nè di destra nè di sinistra ma è un partito che bada semplicemente a riprendersi il potere che ha perduto,pronto a tradire chiunque.Allora è meglio che PDL e PD facciano da soli un eventuale governo,i numeri li avrebbero.Anch’io sarei per il bipartitismo,solo così scomparirebbero per sempre tutti i partiti minori che ambiscono solo di potere fare l’ago della bilancia.
gentile step, perdoni intromissione, ma “avanti così” per andare dove?
Sono abbastanza d’accordo con l’articolo. Quello che abbiamo avuto nei vent’anni passati è un bipolarismo solo di facciata, muscolare e fazioso ma pur sempre nominale. Infatti, nei provvedimenti concreti, il governo Berlusconi non ha fatto certo cose di destra, cioè cose liberiste. Probabilmente Tremonti sarebbe risultato troppo a sinistra persino nel governo Prodi. Per cui ben venga la fine di questo bipolarismo demenziale. E lo dico io che vorrei addirittura il bipartitismo…
Con Monti abbiamo visto finalmente qualcosa di destra, a parte l’IMU, che è stata una concessione al PD. Mi auguro che anche nella prossima legislatura ci sia una coalizione del genere, appoggiata da PDL, PD e Terzo Polo. Peraltro il PDL è alla frutta, mentre il PD sa che non può governare con Vendola e Di Pietro, visto che con questa sinistra massimalista non si possono fare le riforme liberiste che ci chiede l’Europa.
Quindi, avanti così. La riforma elettorale spero porti comunque a una differenziazione di due aree culturali, e spero permanga la possibilità per l’elettore di decidere chi governerà de facto. L’importante è evitare che dei centristi facciano il bello e il cattivo tempo, svendendosi alternativamente a destra e a sinistra.
Giovanna K. il 16 febbraio 2012 alle 10:29:
Thò…ho scoperto che uno degli autori di questo improponibile e disgraziatissimo Festival è MOCCIA…quello dei lucchetti per capirci.
Una “sublime” espressione della “cultura sinistra” in Italia.
Gio, il Moccia comunista non si chiama Federico.
Federico parlava così.
Intervistato da Quotidiano Nazionale, Moccia spiega: “I giovani hanno bisogno di una figura solida alla quale, nonostante gli istinti di ribellione, vogliono allinearsi. Proprio come si fa con un padre o con un amico più grande. Questa figura ha più il volto di Berlusconi che quello di Veltroni, evidentemente”.
Cosa piace ai giovani di Berlusconi? Secondo Moccia, “il suo essere uomo che crede nei valori fondamentali della vita. Non è sfuggito l’amore e il forte attaccamento alla madre, venuta a mancare di recente; il rispetto per i figli, ai quali non ha mai impedito o ostacolato relazioni con mariti o fidanzati magari non proprio all’altezza della situazione. Circostanza che fa di lui un uomo liberale nel vero senso della parola, di cui ci si può fidare e affidare”
Duro il giudizio su Veltroni: “I giovani – spiega Moccia – non hanno condiviso la scelta delle persone di cui si è circondato. Forse è apparsa una scelta più furba che di valore. E si sa, i giovani hanno un fiuto particolare. Come dire: non si fanno fregare facilmente. I tempi cambiano e ora come ora nella sinistra le nuove generazioni non vedono i caratteri della novità nè leggono certezze per il futuro”Intervistato da Quotidiano Nazionale, Moccia spiega: “I giovani hanno bisogno di una figura solida alla quale, nonostante gli istinti di ribellione, vogliono allinearsi. Proprio come si fa con un padre o con un amico più grande. Questa figura ha più il volto di Berlusconi che quello di Veltroni, evidentemente”.
Cosa piace ai giovani di Berlusconi? Secondo Moccia, “il suo essere uomo che crede nei valori fondamentali della vita. Non è sfuggito l’amore e il forte attaccamento alla madre, venuta a mancare di recente; il rispetto per i figli, ai quali non ha mai impedito o ostacolato relazioni con mariti o fidanzati magari non proprio all’altezza della situazione. Circostanza che fa di lui un uomo liberale nel vero senso della parola, di cui ci si può fidare e affidare”
Duro il giudizio su Veltroni: “I giovani – spiega Moccia – non hanno condiviso la scelta delle persone di cui si è circondato. Forse è apparsa una scelta più furba che di valore. E si sa, i giovani hanno un fiuto particolare. Come dire: non si fanno fregare facilmente. I tempi cambiano e ora come ora nella sinistra le nuove generazioni non vedono i caratteri della novità nè leggono certezze per il futuro”
L’ultimo (anche sull’argomento).
L’Adriano è gran frequentatore di chiese: Ne “avrò girato mille”.
Quale la ragione? Ascoltare la predica. E perché girarne così tante per ascoltare una predica? Perché in nessuna di quelle mille gli è mai riuscito di “capire qualcosa di quello che dice il prete”. (Sono tuttavia certo che se nella prima chiesa avesse avuto per compagno Lino Banfi, dalla seconda sarebbe uscito pienamente soddisfatto).
In ogni caso, a me sembra che lui i problemi se li cerchi. In ciascuna delle mille chiese in cui va, il posto che sceglie è sempre l’ultimo, proprio il più lontano in assoluto dal pulpito. Perché? La sua risposta è nel suo Vangelo che cita e conosce a menadito: “Beati gli ultimi perché saranno i primi nel regno dei cieli”.
E l’Adriano vuole, sì, assicurarsi il primo posto in cielo, ma vuole però anche capire qualcosa di quello che dice il prete. Ne ha pieno diritto.
Ma se praticasse di più l’umiltà, e leggesse anche il Vangelo in uso alla Chiesa, in Luca XIV, 10 troverebbe il seguente richiamo:
“Amico, vieni più in su!”.
Non interesserà di certo alcuno, ma potendo scegliere (chissà, nella prossima vita ?) tra la Belen, farfalla o non, e la Canalis, sicuramente mi piace di più la seconda in quanto la trovo più “vera”, leggasi non “costruita”.
Leno Lazzari
P.S. Però la farfallaaaaa……
Utnapishtim il 16 febbraio 2012 alle 10:14:
Concordoo sul fatto, Utnapishtim, che destra e sinistra siano ANCORA due mondi opposti e contrapposti sotto tanti aspetti.
Leno Lazzari
Le GNOCCHE del festival power
americalatine farfalline
ed est estrazione.
Insomma avete presente le VAKKE ?
Quelle numerate ?
Quelli che PAGANO IL CANONE RAI
DEVONO AVERE IL DIRITTO DI SCEGLIERE PROGRAMMI E PERSONE.
E’ CHIAROOOOOOOOOO???????????
Voi italioti quel che vi rovina è la farfalla…
Un dibattito ‘intellettuale’ su La7 è in corso.
I dinosauri di sinistra fanno salotto, e intanto il Paese va a rotoli…proprio per colpa di chi si arena sull’ARTICOLO18, I SOLITI NOTI…
COME DEL RESTO AVEVA PRONOSTICATO ZIO LENO
all’inizio dell’era Loden.
,-(
La vedo male.
Thò…ho scoperto che uno degli autori di questo improponibile e disgraziatissimo Festival è MOCCIA…quello dei lucchetti per capirci.
Una “sublime” espressione della “cultura sinistra” in Italia.
ECCO COME SIAMO MESSI.
Direi alla canna del gas.
E un Loden non fa primavera.
SPREAD A 401
Festival di San Scemo….che tira scemi.
Qualche serioso solone, novello “pontifex” (colui che vorrebbe gettare un ponte tra opposte sponde) insiste nell’avanzare l’ipotesi che oggi non ha più senso parlare di destra e di sinistra. Se si riferisce al mega inciucio attualmente in formazione a livello nazionale, potrei – al limite – anche essere d’accordo.
E tuttavia, almeno in alcune realtà locali, alcune differenze si possono agevolmente percepire.
Prendiamo ad esempio una delle tante trovate del Comune di Bologna, retto da un’immarcescibile sinistra al potere da eoni, come quella di finanziare per la modesta somma di 110.000 euri all’anno, l’Arcigay, nobile associazione per la tutela dei diritti degli omosessuali, lesbiche, transgender, crossdresser, frequentatori di trans (specialità, questa, di alcuni politici di sinistra)… Potete dare libero sfogo alla fantasia. Tutela di tutti, fuorché delle persone – evidentemente vecchia maniera – che prediligono il rapporto eterosessuale.
E che fa l’Arcigay, foraggiata dal denaro dei contribuenti bolognesi? Pubblica un libretto il cui contenuto e titolo potete leggere al link:
http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/oggi-in-culo-no-finalmente-si-scopa-sesso-anale-istruzioni-per-luso-il-titolo-35584.htm
No comment, onde evitare fastidi al nostro ospite dott. Filippi.
Il PdL bolognese ha chiesto di ridiscutere la convenzione tra Comune e Arcigay, e l’assessore PD alla cultura ha ovviamente rifiutato. I voti di omosessuali, lesbiche, transgender ecc. ecc. fanno gola alla sinistra, vero?
Cari amici, questo è il motivo per cui, a sommesso avviso del sottoscritto, schierarsi a destra o a sinistra significa ancora qualcosa. E spero che il PdL voglia evitare di rendere la doverosa linea di demarcazione un tracciato debole e sfumato.
Esiste un processo ineccepibile, incontrovertibile e alla luce del sole nei processi a carico di Berlusconi e chi gli è vicino ?
http://www.thefrontpage.it/2012/02/15/intercettazioni-illegali-e-interrogatori-fantasmacasopapa/
Papa sembrava un caso aperto e chiuso di “colpevole perche preso con le mani nella marmellata” e s’è pure fatto 101 giorni di carcerazione preventiva più quasi un mese di domiciliari.
Napo !!!!! Sveglia che è tardi !!!!!!!!
Leno Lazzari
”A disorientare i cittadini contribuiscono alcune tipologie di condotta che innescano periodicamente spirali polemiche e acuiscono tensioni”.”……………
Così parlò Napolitano a proposito di certi giudici.
Oggi, addì 15.02.2012 ! ! ! ! !
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/politica/2012/02/15/visualizza_new.html_98842221.html
Ma molti di noi, certo non una parte trascurabile della popolazione, lo diciamo sin dall’ immediato dopo “mani pulite”.
Allora dico che se fosse stato un po meno “settario” e tifoso, avrebbe potuto/dovuto pronunciare parole tanto sagge, diciamo un paio d’anni fa.
Benvenuto comunque nel gruppone di chi l’aveva già da un pezzo capito ! Meglio tardi che mai…………
Sarà che per contrastare i “brutti sporchi e cattivi” tutto fa brodo e ogni mezzo è lecito. Anche il più subdolo. Tanto la vergogna non ce l’ha.
Leno Lazzari
Mi sorprende la reazione di Famiglia cristiana. Si sentono feriti dall’accusa celentanesca di non parlare di Dio e dei Suoi progetti, di offrire poco spazio al discorso di Dio.
Offesi, replicano che “di tutto possiamo essere accusati ma non di non parlare di Dio”.
Perché parlare di Dio? Parole il più delle volte vane. È Dio che parla di noi; a ciascuno di noi. Parole da udire in silenzio.
“Ci rallegriamo, invece, del fatto che Celentano abbia portato il tema di Dio e della fede su un pulpito mediatico così vasto come quello di Sanremo.”
Io me ne rattristo. Tema di Dio e della fede è l’amore. Amore che non sgorga dalla bocca, ma soltanto dai nostri atti.
Dopo Schettino con il naufragio della Costa Crocere, Celentano con il naufragio del Festival di Sanremo.
Della serie: come fare figuracce in mondovisione.
Povera Italia!
Non vedo mai il festival di Sanremo, passerella per spocchiosi e facce siliconate, dove le canzoni vengono dopo i presentatori, dopo gli ospiti d’onore, dopo le vallette. L’intervento di Celentano l’ho appreso dai giornali e mi sono documentato. Beh, finalmente ha avuto il coraggio di raccontare le cose come veramente stanno. Da credente mi domando spesso cosa centri Cristo con questa Chiesa, che trasuda ricchezza, potere ed ipocrisia da tutti i pori. Dovrebbero essere i vescovi a chiedere scusa, non certo a noi, ma a Dio.
E la pubblicità del PARADISO LAVAZZA propinatoci in tutte le salsine ?
ma per piacere Celenterato Sguru dei suoi stivaletti!!
A proposito di beneficienza, benefattori e “ultimi”………….
Celentano incensa don Gallo.
Io non so cosa faccia esattamnete Don Gallo.
Ma so, purtroppo, molto molto bene, cosa faccia Don Gelmini, ex Nunzio Papale per sua volontà, e che manda avanti , si, con anche aiuti dello stato, oltre che con contributi di privati, le sua case “Comunità Incontro” per il recupero dalle dipendenze. E chi non è assistito in nessuno modo dalle istituzioni trova egualmente aiuto dal Don.
Ma Celenterato, a Don Gelmini, lo conosce ? Lo sa quante MIGLIAIA di ragazzi e ragazze ha salvato e continua a salvare dalla schiavitù delle dipendenze ?
O forse gli fa schifo perche alcuni dei più forti benefattori della comunità sono gente come Berlusconi e l’ex sindachessa Moratti etc etc.
Leno Lazzari
P.S. Non me la prendo perche il Cele incensa DON Gallo, ma di “Don Gallo” ce ne sono tantissimi in giro che sono magari orgogliosi di NON essere stati presi a ben volere da lui. Anche loro fanno parte della stessa Chiesa Cattolica Apostolica Romana, non sono, sono mica figli di un Dio minore e comunque danno l’anima per aiutare il più debole.
Celentano e don Gallo.
Celentano celebra don Gallo. “Ha dedicato la sua vita ad aiutare gli ultimi”.
“Grazie”, risponde pronto il sacerdote (forse turbato per quella forma verbale dal sapore commemorativo) “Ti sento con me nel cammino con gli ultimi”.
Don Gallo non sopporta critiche al compagno: “Le critiche ad Adriano Celentano sono insostenibili”.
Celentano:
a) “Preti e frati
non parlano mai della cosa più importante… Preti e frati non parlano mai del Paradiso… Preti, siete obbligati a parlare del Paradiso, se no vuol dire che abbiamo solo questa vita”.
Questo, però, vuole anche dire che l’Adriano non ha mai assistito a funerali celebrati con il rito religioso. Il celebrante, infatti, non manca mai di segnalare che la persona passata a miglior vita “ora si trova lassù”. Escluso il tetto della chiesa, quel “lassù” altro non può essere che il Paradiso.
b) “Avvenire e Famiglia Cristiana
sono giornali che andrebbero chiusi definitivamente perché si occupano di politica invece che di Dio e dei suoi progetti”.
Pensierino scopiazzato da Rosy Bindi: “Io amo pensare alla Chiesa che si occupa delle cose di Dio” (14 febbraio 2007).
Cosa ne pensa don Gallo?
Per don Gallo la cosa più importante non è il Paradiso. “Bisogna stare con i piedi per terra… Sporcarsi le mani”.
Lo interessano poco anche i progetti di Dio. Non deve essere il cielo modello del nostro vivere. Ma deve essere il nostro vivere modello per il cielo. E allora il “Come in cielo, così in terra” è ribaltato in “Come in terra, così in cielo”.
Celentano chiuderebbe definitivamente anche la bocca di don Gallo.
Una sola è la bussola che guida il cammino del vecchio presbitero: la Costituzione.
“I primi dodici articoli io li recito dopo le altre preghiere. Poi ci sono Gesù e il Vangelo”.
Con buona pace dell’Adriano e dei santi Remo e Valentino.
Celenterato ha detto che due testate cattoliche devono chiudere.
E se Bingo Bongo fosse messo nelle condizioni di TACERE in RAI nooo???
Perché veramente è stato un vero e proprio STRAZIO in tutti i sensi.
Distributore di CONFUSIONE&DISTURBO mentale innanzitutto in un momento di grave crisi del PAESE.
So che il Festival è stato COMMISSIONATO.
Purtroppo troppo tardi !
E agli oggi dell’EUROPA solita figura del bongobongo.
Del resto quella fu la miglior interpretazione che lui ha dato di se stesso…
Altra mazzata per i “portatori sani di cultura” SINISTRA.
NUN VE REGGO PIU’.
Sulle olimpiadi a Roma bene ha fatto Mario Monti.Bene hanno fatto Il Giornale,Libero,Il Tempo (per quest’ultimo meno bene il commento di Mario Sechi).Male ha fatto il PDL,ha perso una buona opportunità di non intervenire.
Su Celentano credo che siamo tutti d’accordo e,anche se NON HO MAI AVUTO SIMPATIA per Famiglia Cristiana,penso che anche questa volta il molleggiato l’ha fatta fuori del vaso.
Ho sentito qualche commento sulla diatriba M$M-Alemanno inerente alle olimpiadi a Roma. Ero fino a stamattina 50% per e 50% contro.
Ma ormai stamani (radio e TV) mi pare chiaro che le voci di economisti ed esperti di lavoro e occupazione sono, direi solomonicamente, divisi a metà anche loro.
Alla luce di ciò, la decisione di M$M non mi scandalizza perche non sono questi tempi per giocare d’azzardo coi soldi che non ci sono.
Si, sono d’accordo, meglio continuare coi piedi di piombo per un po.
Speriamo che M$M sforni molto molto presto le misure che dovrebbero incentivare la produzione-crescita.
Leno Lazzari
Petergower, non fosse per altro, mia moglie E’ protestante luterana ?
In any case, io sono uno di quei cattolici che lasciano allo stato quel che è dello stato.
Leno LAzzari
Stefano&Basta
leggi anche CRISTIANO GODANO-I vivi. – Ed.RIZZOLI 2008.
Racconti.
W anche la letteratura…
Stefano&B,
contenta di aver trovato un punto di contatto con te,
la musica! Linguaggio universale.
Cristiano GOD. è un amico, gran persona, oltreché artista.
Per fargli un buon augurio gli ho mandato via sms la Cupola del Correggio di Parma…con la stupenda ascensione di Cristo.
Spero porti BENE…’il più RADIOSO CHE C’E’ !’.
Ieri sera non sono riuscita a subire il tormentone CELENTERATO.
Sono andata a nanna stremata solo però dopo aver ascoltato i MARLENE.
Uno schifo tristissimo il Cele.
Ma nessuno si vergogna? ?
Che brutta fine…
Un milionario di sinistra che dall’alto dei suoi patrimoni pontifica ca@@ate inascoltabili.
Del resto questo Paesucolo è colmo di questi esseri inutili e culturalmente diseducativi al massimo.
…ascolta Musa dei Marlene
.-)
Io Giovanna penso che Celentano non abbia bisogno di ritorni di immagine…….cosa vuoi che gliene freghi? a me sembra solo una che sfrutta la sua enorme popolarità per dire quello che gli pare, poi possiamo essere daccordo o no, ma credo sia così.
PS ottimi i Marlene, vedo che ne mastichi alla grande per chi non li conosce, posto questa stupenda canzone con Skin,immagino tu già la conosca, Marlene, figli di Lindo e dei CCCP/CSI…..
Il CELENTERATO ogni tanto dispiega i suoi tentacoli (mozzicati per la verità) e fa i suoi predicozzi strapagati con i nostri soldi da un’azienda di stato che è l’emblema dell’ infimo livello culturale, morale ed intellettuale raggiunto dal paese come se fossimo approdati all “‘isola dei famosi” o “al grande fratello”. E’ un poveraccio, un vero lento di cervello che le poche cose giuste che dice (sono d’accordissimo sulla chiusura soprattutto di quel giornaletto diabolico che si intitola FAMIGLIA CRISTIANA), le dice o per sbaglio o per ripicca alle sacrosante critiche fattegli.
Monti oltre che le OLIMPIADI dovrebbe tagliare i fondi anche al FESTIVAL ed alla RAI.
leno lazzari il 14 febbraio 2012 alle 22:05:
noi siamo cattolici, my dear friend. Per essere più nord-europei ci vorrebbe una bella iniezione di protestantesimo.
Avete letto “Gli italiani sotto la Chiesa”, di Giordano Bruno Guerri? No? Male, leggetelo, la dice lunga sul perché oggi noi siamo così mal messi.
http://bompiani.rcslibri.corriere.it/libro/6699_gli_italiani_sotto_la_chiesa_d_guerri.html
A leno lazzari vedi anch’io ho lavorato all’Enel, ma nelle centrali termoelettriche a fare i turni e non alle direzioni, ed è abbastanza un lavoraccio, se fanno male davvero le onde elttromagnetiche li dentro se ne prendevano in quantità enormi, ti posso giurare sulla testa di mia figlia che nessuno mi ci fece entrare, arrivai primo al concorso anche davanti a quelli con la “pedata”, che comunque dopo si sarebbero rifatti con la carriera, ma cosa devono fare quelli a cui non vanno bene le idee dei due partiti più grossi, che non rappresentano certo la varietà dei pensieri del popolo italiano, starsene a casa e prendere per forza cosa vogliono gli altri senza nessuna voce in capitolo, per me la democrazia vera dovrebbe tener conto di tutte le posizioni, sarà sbagliato ma la penso così, anche i fascisti e i comunisti hanno diritto ad essere rappresentati.
1) San Valentino e Olimpiadi.
Un capo reciso, un sogno infranto.
2) Italia: Clima norvegese.
Quisling assicurò, allora, la Germania che sarebbe riuscito a imporre il suo programma di governo, senza opposizioni e senza violenze.
Delle “certezze” non certezza di Mario.
Il punto è, caro amico, che bene o male vorremmo tutti un popolo italiano un po meno levantino e un pochino più nord europeo. Insomma, un tantino meno portato a usare l’igegno per fregare il sistema (che vediamo quasi tutti come un cerbero) e un po più coscienti di far parte d’un grosso meccanismo, la società.
MA COSI’ NON E’ ! ! !
La nostra natura prevale più forte su qualsiesi logica e idea di patria comune. A troppi di noi piace fregare il sistema anche quando non ve n’è la necessità e a iniziare dalle piccole cose della vita d’ogni giorno.
Con Berlusconi avevo sperato, e più volte scritto (a torto o a ragione….) che ci sarebbero volute minimo tre, anche quattro legislature “forti” per cambiare la mentalità (anche M$M l’ha detto…..) degli italiani con un lavoro costante a tappeto iniziando dalle scuole.
A ben pensarci dico……”ma quando mai ! Se non ci sono riusciti vent’anni di fascismo a inculcarci un po di paura, un po di rispetto per l’ordine e l’autorità precostituita figurarsi poi un Berlusconi qualunque con un regime politico democratico ! ! !
Credo che paghiamo il prezzo di quarant’anni di dominio democristiano e inciucismo (leggi culo e camicia) con l’ allora PCI. Quattro decenni di guida politica finalizzata più ad aggiustare la “famiglia” di chi conta e a dare qualche contentino quà e la all ‘elettorato.
Si, Mario, sono per un governo tecnico e il bipartitismo, in subalterno, il bipolarismo, come sistema per semplificare la politica.
La “famiglia” di cui sopra mi porta alla mente quello che mi ha detto un mio caro amico, uno di quei maghi programmatori di computer, che lavora spesso in un ufficio dell’ ENEL per la manutenzione del loro sistema :
……..”Il più coglione di quelli che lavorano alla dirigenza dell’ ENEL (di Roma) è come minimo il figlio d’un generale”.
Appunto. Non conta quello che sai fare e come, ma conta se “ti manda Picone”……..E allora entri.
Metti anche sul piatto che oggi hanno tutti una paura fottuta del cambiamento e i conti sono presto fatti, gli italiani ancora no.
Leno Lazzari
salve
questo è il ritorno alla partitocrazia delle “Unità Nazionali” o dei “Compromessi storici”. Democrazia Addio. Possibile che nessuno dica che il problema non è la “Formula” ma una classe politica incapace e tecnicamente fuorilegge che cerca solo il modo migliore per mantenere il potere e raccontarcela? E per Mettercela ancora là dove non batte il sole?
Io tengo per i MARLENE KUNTZ & Cristiano
http://youtube.com/watch?v=E59EIKstz7MI
Tra Prisencolinensinarciusol e Svalutation ce n’è.
Peccato che si dice sinistro sinistro….
Bene che faccia beneficenza…ma cosa c’è sotto per davvero ?
Quanti soldi in cambio comunque ?
Quanto ritorno d’immagine ?
Io preferisco l’amico CRISTIANO GODANO
a cui faccio i miei migliori
IN BOCCA AL LUPO !
per leno lazzari, magari avessi tante certezze, quelle che ho scritto sono le mie opinioni, sò benissimo che non sono quelle della maggioranza che vuole comunque un governo “forte” che è però il contrario della democrazia rappresentativa, bisognerebbe fare come in un condominio, per certe decisioni ci vuole addirittura l’unanimità, sò che questo è pura utopia ma non è nemmeno giusto che si finisca come in Usa dove il presidente ha i poteri di un re quasi assoluto con il 25% o poco più degli aventi diritto al voto, ci vorrebbe una via di mezzo, almeno una maggioranza qualificata dei due terzi per le decisioni fondamentali, io ho toccato con mano l’arroganza dei sindaci a cui sono stati dati praticamente i pieni poteri, sono piccoli podestà come disse un mio amico fascista, ma il governo centrale è un’altra cosa, i danni che può fare possono essere irreparabili come quelli che stà facendo a mio avviso l’attuale governo, che ci stà portando ancora di più in recessione, impoverendoci tutti particolarmente quelli che stanno in fondo ma sono facili da mungere, sò che non ce lo permetterebbero ma mi piacerebbe fare come gli islandesi, i debiti non si pagano più e chi l’ha più lungo se lo tira come si dice dalle mie parti.
Anche se sono un “sinistro” mi tocca rimpiangere invece la vecchia DC, che sicuramente era più a sinistra del pd, da quando siamo in questo nuovo sistema siamo andati sempre peggio, almeno le classi lavoratrici alle quali appartengo, personalmente il più grosso danno me lo ha fatto il “compagno” Bersanov che mi ha privatizzato obtorto collo facendo sparire migliaia di posti di lavoro a vantaggio dei soliti noti, uno dei quali è la tessera numero 1 del pd, che si è riempito bene il gozzo, speriamo gli scoppi.
Io la soluzione non la conosco ma non mi sembra giusto togliere la possibilità di votare a milioni di cittadini perchè non trovano chi gli piace frà quei due o tre partiti che vogliono rimanere, che avranno si i seggi in parlamento ma certo non corrispondenti al reale volere degli elettori, come ora con il porcellum e i seggi di regalo, nelle elezioni locali è già molto che salto il turno, vorrà dire che le salterò tutte come faranno molti altri, ormai non ho più speranze di niente, mi dispiace solo per il futuro dei giovani come mia figlia che vedo assai nero, e spero di sbagliarmi.
Pensieri in libertà.
E’ dalla nascita del governo Monti che si afferma, e a ragione, che determinate e inevitabili scelte potrebbero essere vissute in modo critico dalla sinistra con conseguente perdita di consensi per Bersani.
Consapevole di ciò il Bersani si fa comunque carico degli impegni presi.
Diatriba sull’articolo 18 (per me diatriba strumentale).
Afferma la destra:
se Bersani non asseconda la Camusso perde consensi.
Bersani non può opporsi altrimenti si pone fuori dalla maggioranza e pone il Governo in crisi.
Due situazioni che piacciono molto al centro destra, ovvio.
Responsabilità penale dei giudici.
Il Governo si oppone alla proposta della Lega.
Alfano asseconda lo stomaco dei suoi elettori e vota con l’opposizione.
E la salute del Governo?
Perché non mi tornano i conti?
Sono ingenuo?
Valter
Potrei anche io sottoscrivere il post di Paolo Da Lama, a parte per un importante dettaglio: perché considerare SB fuori da tutto ciò e addirittura “l’unico vero rivoluzionario liberale dell’ultimo secolo”??? Tuttora si può ritenere giusta questa chiave di lettura??
Mi interessa davvero poco fare, ancora oggi, discorsi di antiberlusconismo dei quali veramente non se ne può più e hanno sempre meno senso, ma ormai certe cose dovrebbero essere abbastanza chiare e non dovrebbero lasciare molti margini di dubbio.
Scriveva Paolo che l’Italia “continua ad essere per metà democristiana e per metà socialista”: certamente è così, ma perché invece SB veniva da Marte??? O piuttosto proprio in siffatta Italia (che è dura a morire) il nostro personaggio è cresciuto come uomo ed imprenditore fino a diventare l’uomo più ricco prima e anche più potente poi in politica??
Sui suoi guai giudiziari, forse possiamo ancora avere qualche dubbio e dividerci nelle interpretazioni, ma su quale sia stato il suo brodo di cultura come soggetto imprenditoriale prima e politico poi veramente dubbi non ce ne sono e del resto ci sono le sue ammissioni: sempre democristiano da ragazzo e poi socialista craxiano successivamente, negli anni in cui, certo per suoi meriti e scaltrezza, ma anche grazie ad una forte vicinanza ad un certo mondo politico, è riuscito a fare il grande salto nell’imprenditoria italiana di massimo rilievo.
Ora che cosa poteva far pensare che una volta finito il sistema politico (DC-PSI) il cui lui era cresciuto e pasciuto, lui volesse scendere in politica per formare un sistema completamente diverso?? Alcune sue dichiarazioni sulla necessità di una rivoluzione liberale, in effetti mai neanche iniziata sotto di lui?? E poi mi dite come un grande imprenditore con forti interessi in svariati settori: televisioni, editoria, assicurazioni, banche, potrebbe, proprio lui, volerli completamente liberalizzare??
Per me, poi, valgono soprattutto le sue prime e fondamentali dichiarazioni quando fece la “discesa in campo” e sostenne apertamente che suo primo compito era quello di impedire che forze “immature” e “illiberali” prendessero il potere in Italia, per cui il suo intento era soprattutto “anti” facendo in modo che assolutamente non vincesse la gioiosa macchina da guerra di Occhetto, piuttosto che quello di riformare l’Italia in senso liberale e quindi cambiarla radicalmente rispetto al sistema ex-ante che era, del resto, ancora vivo e vegeto, con il quale lui aveva necessità di allearsi e, d’altro canto, vi si era trovato benissimo sostenendolo e ricevendovi grandi vantaggi personali.
E, del resto, se vedete anche le persone che lo hanno circondato e sono durate di più vicino a lui: abbastanza poco qualcuno veramente (o più) liberale tipo Martino, Urbani o Biondi e invece sono durati gli ex socialisti come Cicchitto e Tremonti, gli ex-democristiani come Letta, corroborati poi da un po’ di ex-missini come La Russa e Gasparri e questo è ancora oggi il PdL…
Mi fermo qui e credo che ci si ancora poco da dire sul tema che credo sia ormai da archiviare, con buona pace di tante illusioni che pure si sono create in questo quasi ventennio di seconda Repubblica, dopo il quale siamo un po’ punto e daccapo, con tanto tempo perso, tanti problemi accumulati e ancora completamente tutto da rifare per avere (se mai veramente ci riusciremo) un Italia finalmente migliore.
Complimenti all’Umbria! Non per la neve…
Anche Goracci.
Fa bene Monti a mettere il veto per le olimpiadi a Roma.Per il momento occupiamoci dei veri grandi problemi che interessano gli Italiani.Primo fra tutti la partecipazione del” mitico ” Celentano al festival di S. Remo senza trascurare l’andamento del le Borse del grande fratello e dell’isola dei famosi.Tutto il resto è noia.
Vendola, Zedda, De Magistris, Pisapia, Doria…
Cresce la voglia di comunismo.
Sta arrivando il momento di tornare agli antichi romani: il tiranno che si insedia e governa, se fa bene vive, se fa male muore linciato dal popolo; ora, modernamente parlando, potremmo cambiare la regola in senso “finanziario”: se fa bene guadagna una percentuale sul pil che migliora, se fa male ci rimette tutti i suoi averi e quelli della famiglia.
Cambierò lo stile di vita degli italiani…
le porcate tutte ben celate sotto Loden grigi e ben stirati…
Comunque c’è da cambiare davvero lo stile da Chimera..
che sta tra il peggio degli USA di importazione
e la strafogata e retorica minestra di sinistra.
Tipo IL PORCO A STELLE E STRISCE CON LA CODA DI VOLPE !
SUPERMARIOMONTI: “cambirò lo stile di vita degli italiani”. Anche quello dei Senatori a vita?
Il risultato delle primarie del PD a Genova, è molto interessante.Se era prevedibile la sconfitta del sindaco uscente Vincenzi, rimane meno digeribile per il PD la sconfitta anche del proprio candidato,la Pinotti.
E’ anche vero che questi due risultati sommati potevano sconfiggere il vincitore Doria, ma non è detto che in politica 1+1 faccia sempre 2.
Dopo considerazioni abbastanza banali, passiamo a quelle più interessanti, c’è una società civile che non ne può più della nostra classe politica, e probabilmente anche della classe dirigente che governa questo paese.
La politica mette questi pseudo dirigenti ad occupare ruoli importanti della nostra società per pagare lobby o ricambiare piaceri, ormai lo hanno capito tutti.
Berlusconi è stato il capo fila, in questo è il più politico di tutti, perchè ha aggiunto altre componenti che……come vogliamo chiamarle? frivole?
Sorprende ci sia ancora qualcuno che ha fiducia in lui.
Al PD queste primarie e anche le precedenti regalano una fantastica occasione, e sarebbe miope non leggerne il messaggio.
L’Italia è chiaro che non rivoterà Gasparri,Larussa,La Gelmini,Carfagna e nemmeno il giovane vecchio Alfano!
E a maggior ragione il più vecchio di tutti all’anagrafe e sopratutto politicamente, massì !! proprio lui, Silver Berluscas!
Ma il PD deve rinnovarsi, altrimenti pure le primarie per il candidato premier potrebbero dare sorprese clamorose, e quando parlo di rinnovamento non mi riferisco certo a Bersani, al quale al momento non è possibile levar critiche visto che gli appuntamenti elettorali li ha vinti tutti e il PD è abbondantemente il primo partito in Italia, ma non bisogna dimenticare che molta gente deciderà all’ultimo momento e una lista di cariatidi, non gioverà nemmeno al PD.
Altrettanto caro PAOLO DE LAMA,
non aggiungerei una virgola al suo commento, se non per dare ancora più respiro a quell’ “l’unico vero rivoluzionario liberale dell’ultimo secolo”:
addio Rivoluzione Liberale, per sempre.
W Obama e chi lo ha fatto eleggere, W Sarkò, W Merkel……., W Napolitano, W Monti, W la Camusso, W il Vaticano.
Cordiali saluti
P.S. per Mario:
La tanto decantata rappresentatività da molti decantata, è anche la frammentazione della stessa politica che porta soltanto a tanta confusione e a governi “accroccati” da e con partiti variabili in base a interessi di partito, che NULLA hanno a che vedere coi nostri.
Per quanto mi riguarda, in questo senso ho dato più che abbstanza nella “prima repubblica” e spero non vi si torni più. Quindi ovviamente vedo come fumo agli occhi la rappresentatività di partituncoli del tre-quattro percento buoni soltanto a ricattare la propria maggioranza unicamente per questioni di visibilità.
Leno Lazzari
Per quanto riguarda Re Giorgio, che ha fatto voto di povertà, pongo un quesito. Palazzo reale ha detto d’aver risparmiato negli ultimi 4 anni 60 milioni, che per un povero cristo potrebbero sembrare uno sproposito, ma che in realtà rappresentano solo il 2,2% annuo della spesa totale, che rimane circa il doppio di quella della corona d’Inghilterra. Quello che però non mi convince è la riduzione del personale per centinaia e centinaia di unità. Le possibilità sono due: o hanno licenziato gli sfigati, o l’hanno smistati in altri uffici, convertendo il risparmio alla solita presa per il c…
Sbagli, Mario, il c..o che ci sta facendo il “banchiere” è lo stesso che ci avrebbe DOVUTO fare Berlusconi (o qualsiesi governo di sinistra) visti i tempi e i problemi internazionali, non ultimi, la cocciutagine e mancanza di elasticità della Merkel.
Il punto è che forse saremmo anche noi in piazza se questo c..o ce lo stesse facendo la politica. Insomma, Napolitano deve essere un cinefilo e aver attinto l’idea del lubrificante dal film
“Ultimo tango a Parigi”, ma con M$M a fare da parafulmini, uno, con chi se la prende ?
Per il resto, caro amico, vorrei avere le tue certezze.
Leno Lazzari
Caro Leno, la frase da ducetto “cambierò stile di vita agli italiani” è offensiva perché detta da uno dei tanti burocrati, impastati di teoria, che hanno fatto la storia e oggi ci presentano il conto: Figlio di un direttore di banca e nipote di un banchiere, ha coperto vari incarichi in commissioni governative e parlamentari a partire dal 1981; è stato vicepresidente della Comit nel 1988, poi commissario europeo con delega ai mercati interni, servizi finanziari, unione doganale e fiscalità nel 1994; ancora commissario europeo nel 1999; oggi senatore a vita, capo del governo e ministro dell’economia. E se vuoi, è sbagliata anche nel contesto nel quale è stata detta.
Leggendo German, che riporta la frase (infelice ?) di M$M,
………..“cambierò stile di vita degli italiani”……., mi viene da osservare come molti nostri concittadini si siano risentiti, non so se più per il senso della frase o per il contesto in cui è stata pronunciata.
Ma il mio punto di vista è che in molti davvero si avrebbe bisogno di “ridimensionarsi” un tantino.
A) Perche mi viene da pensare come soltanto ultimamente (ISTAT dixit) gli italiani stanno di nuovo “offrendosi” per quei lavori “umili” normalmente associati agli extra comunitari.
B) Ma anche perche ancora oggi le finanziarie ricevono richieste di accesso al credito per vacanze esotiche come in Jamaica etc.
C) E non secondariamente, perche ancora oggi sembra che la cosa più importante per troppe persone sia di comprare un cellulare perche il proprio, a sei mesi “è obsoleto”, un TV al plasma “perche è ultra piatto”.
Mentre esistono tante persone che hanno invece problemi seri perche magari lavora solo “lui” e hanno due-tre figli e altre che non possono avere un mutuo perche il loro lavoro non è “fisso” ma malpagato e a tempo. Caso, questo, in direi abbiano pienamente ragione i sindacati: …….troppo convenieti i contratti a termine……….
A quelli delle categorie A-B-C credo proprio servirebbe un cambiamento di stile di vita, magari imposto, in mancanza di un minimo di intelligenza. Magari potrebbe anche bastarmi che smettano di lamentarsi che la vita è divenuta economicamente insostenibile.
Ma oggi giorno va troppo di moda piangersi addosso e dare ad altri la colpa di qualsiesi cosa ci affligga, anche la propria insipienza.
Leno Lazzari
Quando si è così catastrofici e pessimisti sarebbe interessante conoscere il proprio
pensiero sui rimedi alla politica che continua a produrre tutti questi danni.Anche se leggo con una certa benevolenza le varie critiche rivolte ai politici,con giusta ragione a volte,ritengo che sapersi turare il naso quando è necessario sarebbe più costruttivo della semplice e facile critica disfattista.Mai come adesso noi elettori del centro-destra dobbiamo avere pazienza ed aspettare lo sviluppo degli eventi.Berlusconi ha ancora la mia piena fiducia.
Se fossi greco non vorrei pagare debiti di cui non ho goduto.Pertanto vorrei uscire dall’euro e dall’europa. La Grecia ha una posizione turisticamente strategica di che cosa puo’ aver paura? puntino sul turismo e manifatturiero alimentare, ma soprattutto facciano pulito del parlamento e della politica. si gestiscano da soli.Tanto i cittadini non troveranno mai amici in politica, per la loro sopravvivenza e ruberie sono tutti Socialisti Sodali, anche se si chiamano lupo mannaro. Quelli italiani fateli esibire a Piazzale Loreto, senza scorta, vedrete quante carezze amorevoli da parte del popolo.
——–
Intendo segnalare quanto stia poco a cuore il lavoro vero, del mercato, ai poltici della Toscana, non solo a quelli della sinistra alimentatrice di spesa pubblica incontrollata, ma anche agli altri PDL compreso.
Intanto la regione toscana con tutti i gruppi d’accordo non intende ridurre le spese della politica. Almeno potrebbero far adeguare il pagamento del vitalizio a 35 anni di contributivo.
Una pensione che non ha pagato i contributi è rubata.
Inoltre a Prato dove è cambiata l’amm.ne per la prima volta dopo 60 anni, per costruire un capannone ti devi suicidare pagando contributi altissimi al comune.
Per rilasciare un permesso per costruire 1500mq. pretendono un extra oneri da 70.000 previsti a 325.000,00 Euro. Piu’ della meta’ del costo di costruzione in oneri comunali per pagare gli stipendi a chi passa il tempo con internet.
La proprietà del terreno ha preferito rinunciare con grave danno economico per tutto l’indotto.
Faccia queste segnalazioni, perchè purtroppo nel PDL ci sono i soliti avventurieri senzamestiere che ritenevo fossero solo nella sinistra e che dovevamo combattere.E invece siamo punto e daccapo.
NAZI-STATOGERMANICO “europeo” ?
NO grazie.
E’ ora che i tedeschi si oppongano loro stessi alla Market !
Beh….contestateli se vi riesce, ma sarà impossibile. Sono veri.
42 parlamentari del PDL hanno accettato di rendere trasparenti i loro patrimoni, questa la roba che molti di voi hanno votato 4 anni fa,senza parole.
Caro Martello,
il mio intervento su SB Capo dello Stato era guidato da un ragionamento logico che faccio solo mio e quindi più che sindacabile, ma ovviamente contornato da un misto di speranza (poca) e fantapolitica.
Infatti l’ho concluso dicendo che potevo tranquillamente essere considerato un visionario.
E soprattutto era un modo per ricordare l’unico vero rivoluzionario liberale dell’ultimo secolo che ha fatto un tentativo, disperato e condotto fino allo stremo come giustamente dice lei, ma che non è riuscito.
E non vi è riuscito per mille motivi, tra cui prima di tutto sicuramente gli attacchi della Magistratura, dei media avversi, dei troppi vigliacchi e degli infami (Fini e Casini su tutti) che lo hanno sfruttato per anni, ma anche per la sua ingiustificabile leggerezza nel gestire la vita privata ben conscio (e qui risiede l’estrema gravità) del fatto che gli avvoltoi lo pinzavano anche al gabinetto mentre faceva pipì e lo criticavano se reggeva il suo attrezzo con la destra invece che con la sinistra…
Ma il grande rammarico lo sa qual’è?
Il fatto che sia stato veramente solo, solissimo.
Nessuno, a cominciare da Letta (lo zio), lo ha supportato.
E sa perchè? Perchè l’Italia, nel cervello, continua ad essere per metà democristiana e per metà socialista.
Non vi è nulla da fare.
Il Pdl è una vergogna di troppi democristiani e socialisti con qualche ex-fascista.
Sentire Formigoni, Alfano, Cicchitto o La Russa e Gasparri mi vengono i brividi.
Tornare indietro in questo modo è veramente triste e deprimente.
Vorrei un 40enne proveniente dal mondo del lavoro e dell’impresa.
Diciamo un Matteo Renzi con la partita iva…e tanti giovani al seguito non provenienti dai mondi della politica demosocialista infarcita di ipocrisie e raccomandazioni, di sudismo statalista o becero leghismo.
Risorse nuove, con la cultura del lavoro e con l’inglese perfetto. Non partiti politici ma associazioni che diventano super operative solo nell’imminenza delle elezioni.
Invece questa mattina ho pure letto che qualcuno acquisterebbe al mercato un certo Passera che a suo tempo accompagnò un certo De Benedetti nello sfascio della Silicon Valley italiana, una certa Olivetti.
Addio Rivoluzione Liberale, per sempre.
W Monti, W la Camusso, W il Vaticano.
E brava Elisabetta…!
pensa che oggi le Borse vanno bene mentre la Grecia è in fiamme.
Il che vuol dire molto.
FRAU MARKET è ancora lì a dettare i compiti e nessuno, dico nessuno, fiata.
Del resto che l’animale uomo fosse il più corrotto e corruttibile si sapeva, e anche che nascondesse le sue perversioni ( perché la nazista in questione è una autentica palese demoniaca perversione ) sotto abiti sobri e indulgenze porporate è vecchia storia.
Se non ci fossero Market& altri Mostri si potrebbe presumere che il futuro potrebbe essere solo donna…
un saluto da amica ,-)
Cara GIOVANNA, non posso esimermi dal ringraziarti per il videoclip; ti devo confessare che, più che la storia, il mio nick è stato ispirato da Rita, soprattutto quando canta “Un colpo sulla testa A chi non è dei nostri E così la nostra festa Più bella sarà Saremo noi soli E saremo tutti amici”….e non Kompagni.
Purtroppo non sta andando così; nonostante le squallide tresche politiche da conclave per creare la GROSSE ammucchiata che tu stessa defisci RACCAPRICCIANTI. Il tutto si risolverà al contrario in una ulteriore polverizzazione e gli sbarramenti potrebberoro ritorcersi contro gli stessi che li hanno voluti .
Da parte mia, scomparso il mio, il nostro Berlusconi, rimarrò con il SUO ALLEATO PIU’ FEDELE.
No, non sono mai stato ai raduni della Lega, non perché io abbia la puzza sotto al naso, ma perché in genere il branco esprime, al momento, sempre il peggio di ogni movimento.
Le aspirazioni però restano e sono sacrosante perche partono da gente umile, semplice che sgobba, produce e si vede scippare il frutto del proprio lavoro da gente che invece di usufruire proficuamente della solidarietà elargita per mezzo secolo, ha puntato al posto fisso illicenziabile procurandosi un diploma od una laurea per poi occuparlo con concorsi magari truccati o quanto meno poco selettivi che mi sanno tanto da GRANDE FRATELLO ( gli stessi che producono una classe dirigente incompetente da operetta alla SCHETTINO )
Questo è campanilismo becero e fuori dai tempi? Beh, allora, tale è stato il CDX prima del tradimento finiano, e chi lo ostacolava erano definiti “radical chic” che stavano a guardare le apparenze dall’alto dei loro privilegi fancazzisti/”progressisti” che ci stanno portando alla GRECIA CLASSICA.
Cara Giovanna, o l’ Italia si mette a sgobbare tutta insieme ( e questo varrebbe più di 1000 cerimonie napolitanesche per i 150 anni dell’ unità) o non ce la faremo mai.
Ti chiederai come faccio a conciliare queste posizioni che sembrano così localistiche con le mie posizioni sulla finanza mondiale, la globalizzazione e la crisi dei debiti sovrani.
Ebbene, mi sembra che facciano parte dello stesso problema: finanza speculativa che non crea lavoro ma disuguaglianze abissali, quindi parassitaria e lavoro improduttivo altrettanto pidocchoso sfruttatore di chi lavora seriamente.
Spero di non averti annoiato; ti confesso che questa pappardella ha depresso un po’ anche me ed allora ti prego, perché non posti qualche altro video, possibilmente aggressivo, che mi rimetta a mio agio e che tiri un po’ su il morale?
CIAO.
German buongiorno!!!! le frasi insultanti verso gli italiani…le ha iniziate napolitano quando ha elogiato gli immigrati: IMMIGRATI SIETE IL FUTURO DELL’ITALIA….stanno proseguendo i sindacati sulla stessa falsariga, chiedendo unitariamente che venga rivisto l’obolo chiesto agli immigrati per il permesso di soggiorno perche’: GLI IMMIGRATI SONO IL BENESSERE PER L’ITALIA E GLI ITALIANI… ormai gli italiani sono solo ospiti ed indesiderati a casa propria, ma dato che ci sono, devono pagare e salato il loro soggiorno italiano! nulla di nuovo quindi, con questo ulteriore insulto agli italiani, da parte di questo monti…. bieco personaggio ed arrogante autorizzato, che prende pure in giro gli italiani lobotomizzati….assieme alla sua compagna di merende fornero: MONOTONIA DEL POSTO FISSO. mi spiace che queste continue botte alla dignita’ italiana non vengano rimarcate, che non mettano in allarme gli italiani….. ma non voglio pensare negativamente…. che gli italiani siano vigliacchi, ottusi e piccini di cervello…… Elisabetta
Per il Cavaliere la crisi può trasformarsi in un’opportunità: quella di contribuire a fondare la Terza repubblica. Il bipolarismo che ha segnato gli ultimi vent’anni è finita
visto i risultati della seconda meglio che si rifugi in Antigua
per leno lazzari, invece una vera democrazia dovrebbe dare voce a TUTTI e non solo alla maggioranza relativa, che quella assoluta sel la sognano di notte, il governo di un paese non deve essere efficiente e rapido come un comando militare, ma deve essere “giusto”, ovvero tenere conto del volere di tutti i cittadini e non solo della piccola parte che lo ha votato, come l’ex di Silvio che aveva il 36% dei voti degli italiani e il potere quasi assoluto in parlamento, nemmeno quello gli è bastato visto come è andata a finire, per me meno potere ha un governo meglio è, meno danni fà, basta guardare cosa stà facendo questo pseudo governo appoggiato proprio dai maggiori partiti, era meglio Silvio almeno non ci faceva il c..o che ci stà facendo il banchiere, con il sistema che le piace simile a quello americano, andrà a votare una metà degli italiani perchè non troveranno nessuno che vada bene per le loro idee, che sono tutte degne di rispetto e rappresentanza, dai fascisti ai comunisti passando per tutti gli altri, purtroppo i due maggiori partiti stanno lavorando e nemmeno di nascosto per togliere in pratica il diritto dsi voto a milioni di italiani, se rimangono solo quei due molti con la scheda elettorale ci faranno gli aeroplanini compreso il sottoscritto, perchè votare per il meno peggio non mi stà bene, non posso votare chi so già che farà il mio male, se poi volete davvero il massimo dell’efficienza dirigista una bella dittatura militare è l’ideale, li ci sono poche discussioni inutili, ma che non mai inutili sono l’essenza della democrazia.
Per quanto riguarda le foibe io molti anni fà ho conosciuto dei profughi istriani, mi dissero che ci era andata di mezzo tanta gente innocente e non solo fascisti, ma anche che il “sistema” gli slavi lo avevano imparato dai fascisti italiani, e purtroppo come insegna la storia quando si cominciano le vendette non si và tanto per il sottile, basta guardare cosa hanno fatto trà di loro dopo lo sfascio della Jugoslavia, si ammazzavano trà vicini di casa, perchè sono sempre stati popoli assai bellicosi molto prima che esistessero i comunisti, le vittime vanno ricordate con rispetto ma con la storia attuale hanno poco a che vedere.
A bruciare l’Italia sta provvedendo il governo fumo di Londra. La frase che ricorre sempre è: “l’esecutivo chiede ai sindacati maggiore flessibilità in modo da far ripartire l’economia italiana seriamente indebolita dalla crisi economica.” Insomma, una volta sembrava che la crisi dipendesse dai tassisti, poi dagli evasori fiscali, adesso dall’articolo 18, tolto il quale l’economia ripartirebbe come un treno. Ma siamo scemi? Quest’esecutivo sembrerebbe psicologicamente disturbato. La crisi è dovuta esclusivamente all’iniqua pressione fiscale, che non permette alla gente di spendere. Il colpo di grazia arriverà con la tassa sulla prima casa. Fin quando non ci sarà chi compra, le imprese potranno solo licenziare o chiudere. Con la mazzata delle imposte al 60%, + il caro vita, è fisiologico che gl’italiani falliscano.
DESTRA???? SINISTRA??? tutto pianificato dagli pseudo illuminati (banchieri) per tenere diviso il popolo…un popolo diviso si manipola bene, un popolo coeso e’ ingestibile! cosa sono questi accordi pdl pd? semplicemente salvataggio del posteriore, perche’se continua cosi’ non ci saranno elezioni e monti ha gia’ ventilato che un anno e mezzo non bastera’ per risistemare il problema italiano…spread, bund, default, agenzie di rating, AAA + BBB-, morgan stanley (quella dove lavora il montino) goldman&sachs …tutti nomi balzati ad onor di cronaca verso giugno….prima quasi nessuno sapeva cosa fossero..e sono arrivate al parossismo TERRORISTICO mediatico fino a…quando finalmente d’alema e’ riuscito nel suo intento per la seconda volta: buttare giu’ berlusconi. Tutto magnificamente pianificato…monti massone (“ignaro di esserlo porello”) al servizio delle banche, sta facendo lo stesso lavoro di papadomos: inginocchiare l’Italia, ma gli occorre piu’ tempo, perche’ gli italiani sono piu’ ricchi dei greci! L’italia e’ destinata a sparire nel calderone europa, e’ destinata a diventare una dipendenza anonima, da spolpare, l’Italia ormai e’ un paese che ha perso la sua sovranita’in ogni campo…complici tutti!!! da maastrich in poi e’ stato un crescendo seminascosto di trattati ed accordi, culminati con il trattato di lisbona del 2009 con il trattato di velsen 2011..quello che ratifica la nascita definitiva dell’eurogendfor, l’esercito europeo con licenza di sparare sulla gente e senza dover subire il controllo di nessuno stato, e’ quel trattato per il quale stanno per ANNIENTARE l’ARMA DEI CARABINIERI per inglobarla in questo eurogendfor che sostituisce l’eurofor (ma nessuno ne parla), infine il completamento e’ il MES o patto di stabilita’ europeo, ultimo passo per la consegna delle chiavi dell’Italia a questa fogna, ed e’ stato operato con l’avallo di tutte e ribadisco TUTTE le cosiddette forze politiche! questi politici sono tutte pedine pianificate nell’ambito della creazione di quest’europa che non lascera’ scampo alla liberta’ individuale! occorre ammettere che sono stati molto bravi ed accurati…il popolo e’ stato diviso, sbrindellato, massificato, appiattito e trasformato in una congrega di chiagni&fotti, in un’accozzaglia di beghine che non vedono oltre il loro pascolino!!!! che dire??? Coraggio Italia sdoganati dalla massificazione….apri le sinapsi collega i neuroni e rialzati, reagisci con la rabbia e l’orgoglio….sei troppo bella per morire cosi’! (ci sono anche altre implicazioni..ma esulano dall’argomento dell’articolo) Elisabetta
Ho notato con piacere che la frase offensiva: “cambierò stile di vita degli italiani”, detta da uno che in un momento di crisi disperata, in cui tutti sono chiamati a fare sacrifici per salvare la baracca, non si fa scrupolo di aggiungere alle proprie cospicue entrate quella di senatore a vita, non è passata sotto silenzio (vedi articolo di Vittorio Macioce).
Di fedenrico :
……Chi denuncia quel segreto confronto lo fa al solo scopo di sabotare l’intesa. Alimentare il conflitto.”
Mi domando a che gioco giochi De Benedetti ?…..
O quel che dici tu, oppure la voglia la semplice intenzione di fare a tutti i costi del sensazionalismo a spese zero per la tiratura.
Comunque trattasi di una testata con gravi responsabilità.
Leno Lazzari
Monti-Camusso.
Paola Setti titola: “Incontro segreto. Dov’è lo scandalo?”
Lo scandalo infatti non c’è. C’è l’irritazione della Cgil: “Qualcuno vuol far saltare il confronto”. Irritazione giustificata.
Giudico sciocca l’ironia della Cisl.
Gli incontri segreti si fanno quando è controproducente farli pubblici.
Ed è controproducente farli pubblici quando si prende atto che il coinvolgimento nella trattativa, in modo diretto o indiretto, di tutti i membri delle due parti è fonte di incomprensioni e disordini.
È il rischio che si corre in un confronto alla luce del sole in cui tutti sono coinvolti e nessuno è in ombra.
Il confronto al lume di candela (consentitemi questa espressione)coinvolge solo i due rappresentanti le parti avverse. Gli altri membri in ombra. A volte è necessario. Perché il solo mezzo per porre sui giusti binari una trattativa altrimenti destinata a deragliare.
È confronto che deve restare segreto. Alla luce del sole sarà una trattativa coinvolgente tutti, ma che saprà procedere sui giusti binari verso l’accordo.
Chi denuncia quel segreto confronto lo fa al solo scopo di sabotare l’intesa. Alimentare il conflitto.
Avendo visto e vissute alcune storie di zingari rom (mi sono sempre chiesto perche, se i politici di sinistra li amano tanto, non li fanno accampare vicino a casa loro) ora, vista questa situazione in quel di Genova, chissà cosa ne pensano i genovesi stessi.
Sempre che ne siano a conoscenza, perche ho il presentimento che la stampa libera e democratica (solo se di di sinistra), nel caso specifico, si sia imbavagliata da sola visto che non lo aveva fatto Berlusconi.
http://www.ilgiornale.it/genova/ecco_quanto_ci_costa_mantenere_zingari_doro_albergo/12-02-2012/articolo-id=571791-page=0-comments=1>
Leno Lazzari
Mettiamola così, Giokappa:
Repubblica, che da quando Berlusconi annunciò la sua entrata in politica, e agli ordini dell’ammiraglio De Benedetti e i suoi ufficiali di bordo Barbapapà, Mauro, Giannini e altri…….
……non ha pubblicato un numero che non contenesse qualcosa di negativo ascritto, a torto o a ragione, a Silvio Berlusconi.
Una missione, una crociata, una “Chiamata Divina!”, insomma, in breve dei monnezzari di giornalisti venduti che si sentono degli eletti che hanno, loro si, visto La Luce !
Leno Lazzari
Laura Onofri ha ragione.
Le zecche si sono moltiplicate in misura incommensurabile…
ci vorranno gli sparti-zecche dopo gli sparti-neve..
Sarei curiosa di sapere quale italiano andrebbe a votare oggi per le ex compagini dell’ex politica.
EX POLITICA.
Io no.
Non capisco proprio cosa si possa evincere da un quotidiano come Repubblica.
Non mi fido di nulla, da anni, di ciò che scrivono.
Leno, rettifica quei dati.
Per me sono veri come i cavoli a merenda (anzi volevo dire la cicoria…).
Questa frase di Reale, fedenrico,…….
E la Chiesa? Sa ancora parlare all’uomo di oggi?
«Con difficoltà. L’uomo dal punto di vista psicologico ha perso l’essenza della saggezza greca, che predicava il principio del “nulla di troppo”: nulla di troppo “tanto” e nulla di troppo poco. L’uomo di oggi invece è incontentabile, vuole sempre troppo per sé e dà sempre troppo poco agli altri.” .
…….. mi pare che it puts it all in a nutshell. Credo, in altre parole, che sia la chiave di lettura per capire i malanni dell’uomo d’oggi che ha perso la capacità di “guardarsi” realmente dentro, nonche la capacità di sapere quale sia il suo scopo sulla terra al di la del vivere sulla cresta dell’ onda.
E si, viva Reale e il suo pensiero che, anch’io, sposo in toto.
Leno Lazzari
Leggo l’articolo di Luigi Mascheroni. Ascolto Giovanni Reale. M’innamoro del suo pensiero.
Solo 224 parlamentari su 945, cioè uno su quattro, sono disposti ad alzare il velo sui loro patrimoni e redditi, accettando che siano pubblicati online sul sito di Camera e Senato. In questo modo sono in grado di consultarli tutti i 50.276.247 elettori e non solo (com’è ora) quelli – pochissimi – che si recano negli uffici del Parlamento per prenderne visione su documenti cartacei. L’operazione trasparenza via web, promossa dalla deputata
radicale Rita Bernardini, ha trovato, però, la resistenza dei Questori, che s’erano opposti appellandosi ad argomentazioni giuridiche. Il presidente Fini ha poi deciso di consentirne la pubblicazione previa la sottoscrizione
di una liberatoria. Ma appena una piccola parte di senatori e deputati ha accettato di firmarla: 139 del Pd, 42 del Pdl, 4 della Lega Nord, 12 dell’Idv, 8 dell’Udc, 5 di Fli e i restanti del Gruppo Misto.
Ecco alcuni dei parlamentari che hanno acconsentito alla pubblicazione dei propri patrimoni
Brunetta
Da Ravello alle Cinque Terre
proprietà con panorama-mare
Inizia la legislatura – ancora single – vantando una casa con terreno a Ravello (Salerno), una a Monte Castello di Vibio (Perugia), una a Roma e un’altra a Venezia. Viaggia, a scelta, su una Fiat 500 del ’68, su una Lada Niva o una Jeep Wrangler. Esibisce un 740 da 228 mila euro. Nel 2009, mentre è ministro della Funzione pubblica, acquista per 40mila euro una casa di 40 metri quadri, con giardino di 400 (da ristrutturare), a Riomaggiore, alle Cinque Terre (La Spezia). Il reddito negli anni successivi passa a 182 mila, 310 mila e 279 mila.
Veltroni
Un reddito super fino al 2007
poi nel 2011 scende a 136 mila
Walter Veltroni viene eletto nel 2008 presentando un reddito 2007 invidiabile, 477 mila euro. Paga 198mila euro di tasse. Con ogni probabilità, agli emolumenti politici si sommano le royalty delle vendite dei suoi libri. Una volta eletto, l’imponibile dell’ex segretario democratico ha un brusco calo, quasi si dimezza passando nel 2009 (relativo all’anno prima) a 238mila mila e a 214mila l’anno successivo. Ma nel 2011 (rispetto al 2010), il reddito si riduce a 136 mila.
Maroni
Una casa a Varese, un terreno
anche una barca per l’ex ministro
Tra i “beni mobili iscritti in pubblici registri” di proprietà di Maroni Roberto-Ernesto risultano, nel 2008, una barca di sedici metri (una quota del 33%) immatricolata nel 1980, due Fiat Panda e un’Audi A4. Dichiara fabbricato più terreno a Lozza, vicino a Varese, e dichiara un imponibile di 220 mila euro (di cui 90 da lavoro autonomo). Negli anni successivi acquista un immobile a Varese con la consorte. E vende un’auto. Mentre è ministro non esercita la professione di avvocato, e dunque il reddito scende a 170 mila euro.
Bersani
Il leader pd a quota 137 mila euro
e allega lo stipendio della moglie
Pier Luigi Bersani dichiara nel 2008 50 mila euro di spese elettorali per approdare alla sedicesima legislatura. Il segretario Pd pare non amare le auto made in Italy visto che dichiara due auto d’Oltralpe (Renault Megane e Twingo). Il suo reddito oscilla da 163mila euro nel 2007, a 150, 137 e 136 mila negli anni successivi. Il politico democratico allega al suo anche il 740 della moglie, che ha un reddito complessivo di 15mila euro. Al netto delle tasse, la signora Bersani guadagna all’incirca mille euro al mese.
Di Pietro
Un appartamento a Bruxelles
e investimenti a Montenero
Antonio Di Pietro, nel 2008, denuncia di possedere sei fabbricati, uno persino a Bruxelles (ma solo al 50%), uno a Curno (Bg), e poi a Montenero di Bisaccia (Cb). L’appartamento a Milano è di una Srl, Antocri, di cui è proprietario. Viaggia su una Hyundai Santa Fè, dichiara 219mila euro, ed ha 26mila azioni Enel. Negli anni successivi cessa l’usufrutto dei fabbricati a Bergamo e Milano, vende Curno, compra e vende terreni e fabbricati nella sua zona natia. E si libera della Santa Fè. Il suo reddito si assesta alla fine intorno ai 190mila euro.
Vi riporto questo interessante articolo di Repubblica.it dal quale si evincono alcune cosette interessanti.
Ognuno faccia le sue considerazioni.
L’articolo di Francesco Cramer su ‘il Giornale’ di oggi (“Fra Re Giorgio e SuperMario gioco di sponda sulle riforme”), mi riporta alla mente altra celebre coppia.
I fatti:
Re Giorgio convoca a Buckingham Palace W. Churchill. Senza tanti preamboli, il re arriva subito al dunque: “Voglio chiedervi di formare un nuovo governo”. Churchill accetta l’incarico. Tre giorni dopo si presenta ai Comuni:
“Come ho già detto ai miei ministri, voglio dire a questa Camera che non posso offrirvi altro che sudore, fatica, lacrime e sangue (…) Assumo il mio compito con baldanzosa speranza (…) Ora è il momento in cui mi riconosco il diritto di chiedere l’aiuto di tutti. Su, dunque! Marciamo tutti insieme unendo le nostre forze”.
Monti è Churchill?
Certamente s’atteggia a lord. Con sussiego accetta l’incarico. Assume il proprio compito con baldanzosa speranza. Al Paese promette lacrime e sangue. Ed ha anche successo nell’unire le forze principali del Parlamento. Ma…
Guido il 11 febbraio 2012 alle 09:58:
“….Inizio a credere che ci farebbe bene avere Monti anche fino al 2020. Lasciamo perdere le elezioni…..”
GUIDO deve aver visto la prima pagina di TIME; finora non ho mai letto GUIDO, quindi non posso sapere da quali posizioni parte; è senz’altro comunque il segno che le cose stanno cambiando: dopo l’ ultima stangata, gli italiani, miracolosamente, arrivano tranquilli alla fine del mese.
), vanno annoverati i giornali anglo/americani che ormai qui hanno trovato un grosso boccone che fa venire l’acquolina.
Potenza della stampa di REGIME tra cui, in ambito globalista ( come ricorda GIOVANNA K in Italia ormai si parlano 4/5 lingue
“QUEST’ UOMO PUO SALVARE L’ EUROPA?” si chiede il TIME, sottintendendo che sì, lo può fare, continuando a spolpare gli spaghettari.
Il TIME? Ma non è un’ edizione GOLMAN SACHS? I conti tornerebbero; Monti sta giocando in casa: i soldi ciucciati agli italiani torneranno moltiplicati nelle banche d’investimento che non possono fallire perché si danno la tripla A da sole. AAA che hanno affibbiato anche a Monti, come hanno fatto con i “subprime” fino al giorno prima del fallimento LEHMAN BROTHERS. Spero veramente che alla fine non sia anch’ esso un junkPremier, altrimenti, visto che CI VUOLE CAMBIARE, evidentemente a sua immagine e somiglianza, rischiamo di finire nei cassonetti.
Sallusti, qua non è certo questione di chi, tra Berlusconi e Bersani, vincerà la guerra! La guerra la combattono sulla nostra pelle e noi non piangeremo di certo, sulle spoglie del perdente! E’ un genocidio, quello che stanno perpetrando, per salvare faccia e patrimoni immobiliari. Loro. A noi, se riusciranno ad attuare i loro piani criminosi, non rimarrà altro che polvere. FUORI. Fuori il Colle, i Monti, i Bersani e i Berlusconi. Fuori anche gli altri parassiti.
I NUOVI MOSTRI
quelli che con PisaPiooo&C. fanno compagnia…
NON FA RIDERE
http://www.tmnews.it/web/sezioni/top10/20120211_131444.shtml
Caspita che acume patriottico! Re Giorgio, in conferenza stampa (ormai le sue conferenze sono evangeliche) dice che l’Italia non è la Grecia. Ciò costerà sacrifici, ma l’Italia sta rispondendo. Come risponderà lui lo sappiamo tutti, ma la risposta migliore l’ho letta in un commento: #45 Gilberto Mazzoli (4) – lettore il 11.02.12 alle ore 15:30 scrive: L’unica speranza è che vista l’età, muoia presto, ma purtroppo c’è poco da sperare, visto che non avendo mai fatto nulla in vita sua, camperà in eterno.
Perche odio “certi comunisti” ?
http://www.destra.it/il-giorno-del-ricordo-eppure-c%E2%80%99e-ancora-chi-nega-esodo-e-foibe/
Il seguente è un passaggio del link di cui sopra.
…….”Per assurdo in Italia ci sono ancora una decina di comuni che hanno una via Tito.Ieri il sindaco di Calalzo, Luca de Carlo, ha scritto ai primi cittadini di questi centri chiedendo che la via dedicata al Maresciallo sia rinominata
«Martiri delle foibe». «Nessuno di noi vorrebbe mai trovare “via Hitler” nel proprio paese: per la stessa ragione non possiamo tollerare che esistano ancora luoghi inneggianti a chi massacrò migliaia di italiani» scrive il sindaco, che lo scorso anno si era rivolto al presidente Giorgio Napolitano, senza ricevere risposta.”…..
Mi rispondo da solo: perche, pur essendo passati decenni dai fatti, sono ipocriti al punto tale da rinfacciare, esempio, a La Russa, il suo passato in AN tacciandolo di fascista un giorno si e l’altro pure.
E perche bugiardi per indole fino al punto di negare la storia neanche fossero soltanto loro autorevoli abbastanza da scriverla.
Leno Lazzari
Leno,
sono troppo POCHINI.
Quindi non incidono, non cambiano e non trasformano la Società.
E in un certo senso sono funzionali alla MASSIMA PARTE,
COSTITUITA invece&purtroppo da
COGLIO@I OPPORTUNISTI, privi di qualsiasi legittimazione politica sociale e ormai CULTURALE.
I Tecnici, guarda caso Persone che comunque oltre a fare, hanno studiato e parecchio…incidono cambiano e trasformano questa POVERA ITALIETTA
del TV TALK (spero il carissimo Stefano Filippi non me ne voglia…) e delle Marie Piangenti Flippesche (il marito di Costanzo per capirci…).
W la rivoluzione.
Silvio PENTITI !
Probabilmente Guido esprime un inconscio desiderio di dittatura; un unico uomo al comando,sorretto da competenti e fedeli collaboratori (possibilmente onesti ),
che sia in grado,con eque e oculate regole,di azzerare in breve il debito pubblico,mettere finalmente in cassa integrazione i datati politici di mestiere e rivitalizzare la nostra economia ormai al lumicino.
Unica difficoltà,nella realizzazione del progetto,potrebbe essere la reperibilità di idoneo materiale umano,difficoltà che si potrebbe facilmente superare,grazie all’abbondanza di “velleità” che ci offre oggi la piazza.
In altri termini,si rassegni caro Guido,il suo è solo uno stuzzicante sogno di una notte di mezzo inverno
Parole rubate.
29.01.2012 – Shoah. Dirigente Anpi toglie la parola a ex partigiana ebrea.
10.02.2012 – Foibe. Pisapia toglie la parola agli esuli.
Bologna. Consiglio comunale. Capogruppo Pdl Marco Lisei:
“Dal comportamento avuto dal sindaco, abbiamo capito l’intolleranza del Pd verso tutti coloro che hanno idee diverse. Del resto fa parte della vostra cultura illiberale e antidemocratica, definibile con una sola parola: comunista”.
A conclusione del suo discorso, il capogruppo del Pdl si è quindi chiuso la bocca con del nastro adesivo.
(Il Fatto Quotidiano – 7.11.2011)
E’ certo, Giovanna, che coi comunisti come del link nel mio precedente post non può esserci dialogo di sorta. Per difetto loro, perche chi arriva a negare i fatti degli italiani infoibati è peggio degli animali “spazzino della natura”. Idem per i fascio-nazzisti che negano i fatti delle camwere a gas e gli ebrei, omosessuali, zingari etc.
E si, mi ostino, talvolta, a cercare il dialogo con quei comunisti di mente “aperta”, di cui, ammetto, ce ne sono pochini.
Ho scritto prima del suocero di mio fratello, stato anche sindaco, iper comunista, cui però davano fastidio più ancora che a me i toni e i metodi del’ antiberlusconismo becero della prima ora, e che, secondo lui, la dicevano lunga sulle prospettive future della sinsitra italiana.
E si era nel 1997, poco prima della sua precoce morte.
Ebbene, il progresso fatto da allora si riassume in una pletora di insulsi (perche non contano nulla, non servono a nulla e succhiano risorse allo stato) partiti comunisti e un PD per metà composto da ipocriti che vorrebbero passare per democratici ma portando il PD a sinistra col SEL etc.
Dell’altra componente del PD, non dico nulla fino a giorno in cui avranno finalmente deciso di diventari grandi. Rimane una sorta di oggetto misterioso con mire e aspirazioni politiche sconosciute anche alle cariatidi che lo “amministrano” da padroni.
Ma i peggiori ai miei occhi rimangono sempre i sedicenti “ex” che compongono l’ala sinsitra del PD per la loro ipocrisia insopportabile e resa odiosa per il loro mai dimenticato vizio di cercare di “aprirti gli occhi” alla verità così come la concepiscono loro.
E se non li apri alla loro verità non sei nessuno e non capisci ‘na mazza.
Leno Lazzari
Da Martello a Incudine ? ,-)
Carissimo, proverò a risponderti.
Ma è difficile.
E’ difficile conoscere gli intrallazzi tra mafia e politica e come questi siano giocati sulla Questione Nord Sud & Annessi.
In fondo la Mafia si muove di nascosto…E CI STIAMO RENDENDO CONTO OGNI GIORNO CHE PASSA che anche la Politica si è mossa nell’ombra e tra ombre e zombi vari, da ormai tanti anni…
Penso che lo scenario tratteggiato nelle tue domande possa essere tragicamente realistico…spero in parte…comunque sono domande che contengono già in sé le risposte, ovviamente scomode e difficili da digerire per persone oneste come noi.
- Il silenzio da parte della partucola sinistra è del tutto ovvio.
Solo tu e Leno ogni tanto vi illudete di poter conversare e confrontarvi con esseri asserviti a una becera ideologia post comunista e neo comunista a tutti gli effetti…nascosti dietro una parvenza assoluta di democraticità e progressismo.
Insomma Carisssimi entrambi, lo sapete meglio di me cosa ha combinato questa PARTUCOLA in Italia, fino ad oggi !
Che poi ora Silvietto voglia mettersi col PD mi fa ancora più schifo.
Sinceramente….RACCAPRICCIANTE !
-Lega vetusta come tutti quelli che hanno una prospettiva campanilistica.
In fondo siamo in Europa.
Non nella Padania.
Sei mai andato ad un raduno leghista ? Sinceramente sembrano lobotomizzati…come nei vecchi Festival dell’Unità di una volta (o dell’Umidità? ).
Su gente, qui ormai si parlano quattro o cinque lingue più il Cinese.
-L’Alto Adige ha molti scheletri nell’armadio…anche fatti dagli italiani (brava gente).
Ti consiglio di leggere un libro splendido sulla Storia Politico Sociale dell’Alto Adige. Un bellissimo romanzo di FRANCESCA MELANDRI- Eva dorme. Penso Mondadori edizioni.
Qui sono venuta per la NATURA, non per la Cultura.
Comunque cerco di apprendere e comprendere le ragioni di un costante approvvigionamento da parte dello Stato Italiano…e nonostante tutto faccio davvero fatica ad ammetterle ancora oggi.
Qui non siamo in Italia…..credimi.
…
L’alleanza del P.D.L. con il P.D. non la vuole tanto Silvio Berlusconi quanto Umberto Bossi perchè il PD è più aperto ai temi del federalismo di quanto non lo sia il c.d. Terzo Polo, il quale invece è drasticamente ostile a qualsiasi riforma nel senso del federalismo e quindi impedisce di andare avanti in questa direzione.
Inizio a credere che ci farebbe bene avere Monti anche fino al 2020. Lasciamo perdere le elezioni. Sono tutti soldi buttati via per eleggere dei delinquenti che poi si fregano i soldi del finanziamento pubblico. Lasciamo perdere regioni province comuni europa. Abbiamo solo bisogno di un manipolo di persone serie che ci governi per una decina d’anni. Niente di più, ma nemmeno niente di meno.
Mi causano una rabbia sorda i comunisti italiani che come del tipo del link che segue, che nel caso negano la storia OSCENA delle foibe classificandole come “invenzione fascista”.
E da vigliacchi negazionisti negano anche le sassate al treno dei sopravvissuti a Bologna.
Io ho conosciuto alcuni comunisti italiani, come il suocero di mio fratello, che pur nella loro “stretta osservanza”, erano e parlavano prima di tutto come italiani e non si sognano neanche lontanamente di negare quegli eccidi mostruosi.
Ma alcuni sono semplicemente stupidi. E tra questi alcuni, ignoti, hannno scritto……..
…….” http://www.qelsi.it/2012/per-i-comunisti-italiani-le-foibe-sono-uninvenzione-fascista-ecco-cosa-scrivono-senza-vergogna-senza-rispetto/
Questo l’incipit……..
……“Perché questa montatura?
Perché giornali, TV e tutto l’arco politico, ad eccezione del PRC, ha accettato come verità di Stato da imporre a tutti le menzogne di questo gruppo di fascisti incalliti?”………
Nel link se ne legge il primo paragrafo, che comunque basta e avanza, mentre il resto è stato cancellato dal sito dai compagni che qualcuno deve aver bastonato dal partito centrale.
Ovviamente, nessuno del PRC mi pare si sia sognato di stigmatizzare ne smentire alcunche. E
certo neanche Vendola o Rizzo, o Diliberto.
Insomma, come sempre bugiardi, negazionisti e infingardi che si sono soltanto preoccupati di salvare la faccia concellando “l’articolo dal sito.
Le idee no, quelle, marce, ma rimangono.
Leno Lazzari
Fascismo e Comunismo pari sono.
Valter e Utnapishtim
il vostro sincero onorare le vittime delle foibe titine e la benedizione di una grande Cristianità (5.2.12) mi commuove nel silenzio del dolore e nelle strozzate urla di orgoglio. Grazie cari amici.
Adveniat Regnum Tuum
Cambiare gli italiani? Cos’è? La formula alchemica della pietra filosofale? Gli ITALIANI che il professore vorrebbe cambiare, hanno creato dal nulla una Grande Italia! Vuol forse mutare l’oro in piombo? Bravo,bravo, gli diranno gli americani; bravo il nostro Ammiraglio che comanda la porta aerei più lunga del mondo. 1000 Km, ancorata nel bel mezzo del Mare Mediterraneo con un equipaggio di sessanta milioni di rematori. Piacerebbe anche ai russi, quelli che, grazie a Berlusconi, ci danno il gas. E gli americani, loro; che ci danno?
La seguo sempre con molto interesse e simpatia. Ma questa volta secondo me ha sbagliato il titolo.
Più che fine del bipolarismo, io avrei intitolato…
FINE DELLA DEMOCRAZIA
Distinti saluti
Non c’è nessuno di più anticulturale di un neocomunista oggi nel mondo.
INDEGNO E’ CHE ESISTANO ANCORA SIMBOLI DI COMUNISMO E PARTITI COMUNISTI.
chiaro?
Magris è magro di mente, e fazioso.
La colpa è dei comunisti italiani.
Da Cingoli docet.
Oggi una insospettabile sciampista tirolese …molto più intelligente della media dei caproni italioti… mi diceva che in Germania molte donne si sposano con gli uomini islamici.
Faccia lei.
Fedenrico ? Foibe& Napo.
Leggi sotto.
Tutta colpa dei comunisti ITALIANI.
German Carissimo
ma come ?
MonteGrigio si veste sobriamente…e ipocritamente lecca.
Che c’è di strano?
Si allinea con la classe politica italiana.
O no?
Oniricamente amatissima GIOCAPPA, scusami per il ritardo al tuo dell’ 8/2, ma PRIMA non ne ho avuto materialmente il tempo.
D’altronde il ritardo ha favorito un primo confronto con un altro sinpatizzante di B.,tale PAOLO DE LAMA (come avevo auspicato e previsto).
Putroppo, ma non a sorpresa, mancano i commenti dei KOKOKO KOMPAGNI KOMUNISTI rinKO.. che sono disorientati in assenza di direttive del COMITATO CENTRALE e quindi impossibilitati ad esprimere un giudizio autonomo sull’inciucio come ho, giusto o sbagliato, fatto io, essendo la loro unica possibilità di esprimersi quella del copiaincolla.
VENIAMO ALLE TUE OSSERVAZIONI: ” ma vedi dolce amico…la Lega è vetusta concettualmente e storicamente.”.
Sono d’accordo perché tali sonno i problemi che la parte peggioree del paese non vuole risolvere e che si risolveranno da soli in CANCRENA MORTALE, tanto sono vecchi.
NON E’ LA LEGA AD ESSERE VETUSTA, MA I PROBLEMI IRRISOLTI CHE ESSA PONE E CHE IO SPERAVO POTESSERO ESSERE GOVERNATI DA UN IMPRENDITORE DEL NORD EFFICIENTE COME BERLUSCONI PRIMA CHE SI TRASFORMASSERO IN MALATTIA INCURABILE SENZA PROVVEDIMENTI DRASTICI( purtroppo il ns. eroe si è fatto irretire da Apicella e Napolitano.
A questo punto, GIOCAPPA, non mi resta che farti ALCUNE CHIARE DOMANDE DA CUI MI ASPETTO RISPOSTE ALTRETTANTO CHIARE:
-C’è un problema di ingovernabilità e inquinamento a tutti i livelli da parte di un sud controllato dalle mafie?
-E’ o non è vero che queste gestiscono le risorse erariali per dimostrare che lo stato sono loro?
-E’ vero o non è vero che vi sono infiltrazioni negli organi di controllo del nord che ci stanno riducendo a vassalli della malavita meridionale mentre la stessa evita di produrre un qualsiasi straccio di bilancio della sanità come in Calabria?
-E’ vero o no che il nord finanzia a fondo perduto il latriocinio inefficente ed omicida mafiososanitario del sud, dissanguandoci per fini malavitosi?
.E’ vero o no che nel centro sud c’è una situazione analoga alla grecia dove c’è il 60 % di statali fancazzisti che sono attori importanti della perdita di lavoro produttivo ma non ne risentono affatto perché ILICENZIABILI?
FINISCO CHIEDENDOTI SE LA CANCELLAZIONE DELL?ART. 18 INTERESSA ANCHE GLI STATALI DI CUI SOPRA: TI ASSICURO CHE, NONOSTANTE LE REITERATE DOMANDE, IL SILENZIO E’ STATO TOMBALEEEEEE E NON HO OTTENUTO ALCUNA RISPOSTA
Se sì, GIOCAPPA, in nome di quali principi dici che gli obiettivi della lega sono vetusti?
In nome delle tua altoatesina autonomia che gioca sulla ns. palle ehm , scusa, sulla ns. pelle? Quale giustificazione puoi addurre perchè ciò si perpetui esclusivamente sulle ns. spalle in nome di questi sì vetusti pregiudizi storici e concettuali?
IO NON HO MAI PRETESO NIENTE: MI SONO DATO DA FARE E NON SOPPORTO COLORO CHE PRETENDONO LE EX ELARGIZIONI DELLA CASSA DEL MEZZOGIORNO COME FOSSERO UN DIRITTO PERENNE E NON A TERMINE PER FARE NULLA (BARBARA FILOSOFIA SACROSANTEMENTE ANTIRADICAL CHIC).
Quanto all’ineffabile CONTE DA LAMA, penso che si identifichi un pò trppo con Berlusconi e ne desidera la rivincita, di cui da parte mia non frega niente: per me BERLUSCONI ERA IL MAGNIFICO FINCHE RESISTEVA ALLA MAGISTRATURA POLITICIZZATA, AI TRADIMENTI INTERNI, ALLE INGERENZE DI BILDERBERG E DI GOLMAN SACHS E DELLE INGERENZE DELLE TRIPLE A, DELLE SETTE SORELLE….
La atroce fine del suo (alleato/amico?) Gheddafi e la proditoria confisca pro DE OLIVETTI di 1200 mld. di £ evidentementen gli hanno tarpato le ali.
Nnonostante ciò che ha detto nel mio precedente post e che tuttora confermo, ritengo che Berlusconi abbia resistito fino allo stremo, come chiunque altro non avrebbe saputo fare, ma che per mertare il rispetto che gli compete, DOVTREBBE RITIRARSI A VITA PRIVATA per sempre e da subito
CONTE DA LAMA, se ne faccia una ragione, Berlusconi, per quanto lo desideri sopra ogni altra cosa, NON divenmterà mai Pres. della Rep. e quindi ci vorrà ben altro per modificare questa aliena costituzione che sempre più si sta dimostrando inadeguata ai tempi.
BERLUSCONI; FOSSE ANCHE IL PADRETERNO, NON CI RIUSCIRA’ MAI PERCHE’ L’UNICO POTERE ASSOLUTO IN ITALIA E’ LA MAGISTRATURA,
CARI SALUTI
Monito al “Pellegrino” in Cina.
Bada a te, che altri profetò la tua morte. E in laguna già splende l’astro dell’onesto speziale.
Una classe politica che continuasse a tirarsi torte in faccia mentre la nave è già invasa dall’acqua,per tutelare fino all’ultimo interessi di parte, meriterebbe solo una cosa: essere presa a sculacciate e messa in castigo, dietro alla lavagna!
(Almeno fino a che il più giovane di loro non sia diventato il più vecchio). La sensazione che provo è quella dei … capponi di Renzo (Tramaglino)
Tante belle parole,in sostanza il buon senso è rimasto a casa.Gli italiani continuano a sperare
invano???Saluti e auguri a tutti noi.Italo
Noto con vero piacere che noi lettori abbiamo un parere!
Che poi questo parere conti allora non mi e ci portano i “conti”. Il mio parere è di far sedere in un’unico scranno un bel Generale che faccia “danno”; spiego che il danno sarà per tutti quelli che si consideran brutti!
La Grecia Kaput, il Portogallo da un pezzo ma quel che è peggio è che non ci accorgiamo che la guerra facciamo. I militari spalano la neve e vengono pagati se dovessero far la guerra sarebbero già scappati.
Ricordo di Roma Imperiale poco ci manca che non riusciamo ad ammazzare nemmeno un maiale.
Intanto l’Islam ci sta divorando ed il maiale forse ce lo ricorderemo sulle cartoline.
vedete un pò voi gran conoscitori qui ce ne vuole dei bastoni.
E’ un chilometrico copia/incolla ma… per chi vuole leggerlo….
Ho scritto più volte dei crimini delle foibe (e dell’esodo istriano, fiumano e dalmata, che ha coinvolto pure persone della mia famiglia); ne ho scritto già in anni lontani, quando tanti che ora se ne sciacquano la bocca se ne infischiavano altamente. Ne ho scritto sul Corriere della Sera , giornale di una certa diffusione, e ne hanno scritto, con ben maggiore autorità, storici e studiosi, le cui opere rigorose e precise erano e sono accessibili a chiunque desideri conoscere questa verità. In quegli articoli denunciavo, come altri ben più autorevoli di me, l’oblio di quella tragedia e di quei crimini, l’indifferenza, il cinismo e l’ignoranza nei loro confronti.
Sottolineavo la viltà e il calcolo opportunista di tanta sinistra italiana, che in nome di un machiavellismo da quattro soldi, destinato a ritorcersi contro se stesso, cercava di ignorare, dimenticare e far dimenticare il dramma dell’esodo istriano, fiumano e dalmata e gli eccidi delle foibe, affinché non si parlasse di crimini commessi dal comunismo o in nome del comunismo (in quel caso, di un nazionalcomunismo). Sottolineavo altresì la pavida pigrizia diffusa a questo proposito nella classe intellettuale, ignara di quei capitoli di storia e soddisfatta della propria ignoranza. Mettevo in evidenza – come hanno fatto molti altri molto meglio di me e altrettanto ignorati – la cecità e il regressivo abuso dell’estrema destra, che coltivava il ricordo di quelle tragedie e di quei crimini non tanto per ricordare le vittime e condannare i precisi colpevoli e complici, bensì per rinfocolare inumani e generici rancori razzisti antislavi, quegli ottusi odi antislavi che sono stati in parte all’origine di quella tragedia patita dall’Italia ai suoi confini orientali, che sono in parte responsabili della perdita di quelle nostre terre, che non avremmo mai perduto se il fascismo non avesse fatto la sua guerra.
Il bestiale odio anti-italiano che si è espresso nelle foibe non è certo giustificato dal bestiale odio antislavo che si era scatenato a lungo su persone colpevoli solo di essere slave, così come la stragrande maggioranza delle vittime delle foibe era solo colpevole di essere italiana. Perché, sino a pochi anni fa, il dibattito politico e il battage mediatico ignoravano il dramma dei nostri confini orientali, perché, tranne che in pochi ambienti circoscritti, non si parlava delle foibe? Se i comunisti non ne parlavano per le ragioni che si è detto e se i fascisti ne parlavano solo nel loro ghetto, perché la stragrande maggioranza moderata, che oggi se ne riempie la bocca, taceva? I grandi giornali di informazione non erano alle dipendenze di Mosca, il potere economico e politico non era nelle mani di Tito o di Stalin; non tutti gli attuali esponenti di centrodestra sono ex estremisti di sinistra convertiti o rinnegati, ma la maggior parte di loro militava già allora in formazioni politiche moderate; erano già in età più che scolare, sapevano leggere e scrivere e avrebbero potuto, dovuto, conoscere quella pagina atroce e parlarne. Anche di Goli Otok, dei gulag titoisti, ho scritto sul Corriere ormai molto tempo fa, ma né allora né quando uscì il ben altrimenti importante e fondamentale libro di Giacomo Scotti, ciò divenne di interesse nazionale.
I grandi italiani, quelli democratici, campioni di libertà e di resistenza, ne hanno sempre parlato, come ad esempio Leo Valiani, che, condannato dal tribunale speciale fascista anche per aver dichiarato di voler continuare a battersi per i conculcati diritti degli slavi, aveva votato più tardi contro
il Trattato di pace, per protesta contro l’ingiustizia subita dall’Italia ai
confini orientali, ingiustizia che il trattato sanciva. Ma nessuno li
ascoltava, perché quell’Italia libera e civile, patriottica ossia non
nazionalista, non interessava a nessuno, era solo una nostra esigenza,
diceva Biagio Marin.
Fino a pochi anni fa parlare delle foibe non «serviva» alla lotta politica e dunque non se ne parlava. Oggi quei morti servono e dunque se ne parla, ma per usarli quali strumenti di una lotta politica che non ha nulla a che vedere con la storia di quelle tragedie, di quei crimini, di quegli anni.
Comunque sia, ben venga ogni occasione di ricordare le vittime; è bene che si parli di quella pagina terribile, che si conosca e si sappia la storia delle foibe. Ma che oggi la destra al potere – erede di quella colpevole della nostra catastrofe nella Seconda guerra mondiale e della mutilazione dell’Istria – usi le foibe per difendere il proprio potere è una bestemmia.
Usare oggi le foibe contro la sinistra italiana di oggi è indegno, come sarebbe indegno usare le leggi razziali fasciste contro Berlusconi o contro Fini, che avranno molte colpe ma non certo quelle delle leggi antisemite del ’38. Usare i morti come un manganello è sacrilego e blasfemo nei loro confronti; i morti vanno tenuti sempre presenti nel nostro ricordo, accanto a noi, non dissepolti per manipolarli.
Chi ha da sempre succhiato col latte la verità di quella storia e ha
sofferto di vederla ignorata, rimossa o coltivata faziosamente e dunque falsificata, non può non provare un invincibile moto peristaltico dinanzi a questa becera empietà. È forte la pericolosa tentazione di pensare non tanto secondo categorie politiche, quanto secondo più profonde e immodificabili categorie umane; di pensare che, prima di dividersi in sinistra e in destra, l’umanità si divide, come scriveva Sciascia, in uomini e in quaquaraquà, e in varie sottocategorie intermedie tra queste. Quaquaraquà, come è noto, è un modo di essere, ma fa pensare pure a uno starnazzare come quello che sentiamo ogni giorno sempre di più.
Claudio Magris
Sono consapevole che l’eventuale alleanza PDL-PD andrebbe contro tutte le regole non scritte della politica.Sono altresì convinto che ciò dovrebbe valere solo per la prossima legislatura,il tempo sufficiente per far ” quadrare” le cose. E poi chissà,chi vivrà vedrà.
Giorno del Ricordo. Dal silenzio all’omissione.
Il Presidente Napolitano parla di “vittime di orrende stragi”, di “memoria di quella tragedia”, di “esodo di intere popolazioni”.
Nell’incontro col Presidente croato, ancora di “memoria delle sofferenze vissute e delle vittime”, di vicinanza “al dolore dei sopravvissuti”.
Una catastrofe, dunque, che se collocata “all’interno di una visione storica più larga” assume però “la suggestione di «parabola drammatica dell’italianità adriatica»”.
Quasi nulla, al confronto con la parabola drammatica dell’ebraicità europea.
Terremoto? Alluvione?
Chi il responsabile di tanta tragedia?
Sono indignatissimo! La frase: “cambierò stile di vita degli italiani”, detta ad Obama da uno che ha trovato la strada fatta dal nonno banchiere e dal padre direttore di banca, è da “Premio Asino d’oro” e non da professore. La sua deformazione professionale non solo offende chi la strada se l’è fatta con le proprie capacità, ma umilia e copre di ridicolo gli italiani davanti ai tedeschi, ai francesi, agli inglesi, agli spagnoli, agli americani. Non è la prima volta che l’ampolloso professore, parlando a ruota libera, scivola sulla propria bava. Purtroppo la differenza fra genialità e stupidità è che la stupidità non conosce limiti, diceva Albert Einstein. Il nostro professore, invece di voler cambiare gli altri, provi a cambiare se stesso per il bene di tutti. Prima di parlare impari a pensare; dichiari i patrimoni dei suoi ministri e sottosegretari, come invano ha promesso; rinunci al titolo onorifico di senatore a vita, che in tempo di crisi profonda significa sputare nel piatto vuoto degli altri; faccia ripartire subito l’economia, che per questo è pagato, altrimenti tolga il disturbo.
Penso che non sarebbe una soluzione democratica, perchè con l’alleanza tra due partiti alternativi come PDL e PD verrebbe esautorato, in pratica, il parlamento italiano sia della maggioranza sia dell’opposizione.Si caricherebbe,poi, di contorni autoritari se a questi due partiti venisse unito, senza una reale necessità maggioritaria,in quanto già da soli il PDL ed il PD avrebbero da soli oltre il 50%, il terzo polo, immagino per poter fare riforme Costituzionali direttamente in Parlamento.
Non sempre i nostri desideri si trasformano in realtà.Anzi quasi sempre rimangono tali.E,purtroppo,sarà così per tutti noi anticomunisti.Viva quindi Silvio Berlusconi.Vada avanti così dimostrando ancora una volta che lavora per il bene del nostro paese.e non per il suo personale tornaconto.Per quanto mi riguarda continuerò a votare per lui.
Non dimentichiamoci che ci sono ben 3 donne al Governo Tecnico, che mi pare stiano dando una sferzata molto più efficace di tanti politichini senzapa@@e che fanno la gara a chi la fa più lontana, come quando erano ragazzi…..
-Meraviglioso l’articolo sul bungabunga sinistrorso su Libero…e il video allegato…
sembrano tanti mussulmanini quando mangiano maiale in compagnia…
Tommaso ha ragionissima.
Dei ‘rossi de nojaltri ‘( purtroppo sempre gli stessi )
che dice Clementson, ci dovrebbe parlare diffusamente NAPO ORSO NAPOLITANO CAPO.
Invece abbassa un po’ la testina e dice che ‘bisogna far luce sui fatti’ delle Foibe.
Cosa ? Con l’ENEL ??
ma vaffa…
io invece prima farei LUCE su di lui…QUELLA DA INTERRROGATORIO…
ehhh….
Caro Zio LENOOOOOO?
Grazie a te, che mi fai imparare sempre qualcosa.
,-)
dai raccontaci….tutto su NAPO.
Certo che tra Da Lama …e …Martello !
,-)
Io invece ci vedrei una donna Presidente della Repubblica italiana….
sai che invito alla modernità vera ? ?
Utnapishtim, ne so qualcosa in quanto sono dalmato. Di quelle nefandezze non si poteva parlare, sopratutto negl’anni 50. I titini hanno fatto strage dei nostri, ed una buona mano gliel’hanno data i rossi nostrani.
Ogni tanto una buona notizia:
http://it.reuters.com/article/topNews/idITMIE81804E20120209
Insomma, non conviene proprio vendere.
Leno Lazzari
Paolo Da Lama il 9 febbraio 2012 alle 18:44:
……”La Stangata”.
Mmmmminghiaa ! ? ! ?
Leno Lazzari
Se queste sono le intenzioni e la tattica di Silvio, credo che stia commettendo un errore madornale e se ne accorgerà alle prossime elezioni. Il suo non aver avuto rispetto degli impegni presi con gli elettori e del pensiero, più volte espresso su “Forzasilvio.it”, di questi stessi, renderà o ha già reso il PDL un guscio vuoto senza più elettori. Noi non siamo i sinistri. Non ci facciamo intruppare da nessuno, noi. Silvio e combriccola vadano pure d’amore e d’accordo col PD, Casini e Monti, e, se vuole, anche con Fini. Vedrà cosa raccoglierà. Si dice che “chi semina vento, raccoglierà tempesta”.
A proposito delle Foibe, avete voi sentito parlare di questo giorno della memoria qualche trombone istituzionale, pronto sempre a ricordarci l’altro giorno della memoria? Io no. Come accennò Fra Cristoforo a Don Rodrigo anche noi dovremmo dire a questi tromboni: “Verrà un giorno… “.
Ecco cosa vorrei.
Che il Comunismo fosse reso incostituzionale in EUROPA.
Che Gargamella e quelli come lui si ritirino in meditazione.
Silvio Berlusconi, da Presidente della Repubblica, aprirà finalmente le porte alla Madre di tutte le Riforme: la Riforma Costituzionale.
Ecco a che gioco sta giocando, caro Filippi.
Ecco questo suo silenzio (interviste ai giornali snob a parte), questo nascondersi dietro le quinte, ecco il perchè di tutti i bacetti al Pd e ai terzi poli del tubo, ecco perchè la sua sponda a Monti contro il “suo” popolo, ecco il perchè delle procure che continuano a perseguitarlo con accuse ormai senza fondamento, ecco il perchè del partito in mano ad un giovane democristiano che leccherà il culo a tutto il Parlamento.
Ma lo avete visto e sentito Alfano? Un’ameba intelligente, competente e simpatica. Ma sempre un’ameba. Democristiana, appunto.
Visto che sicuramente il Cav. non avrà più voglia, fisico, tempo e pazienza per svenarsi a fare il Premier e prendersela in quel posto da tutto il mondo un giro si e l’altro pure, “costringerà” il mondo ad eleggerlo Presidente della Repubblica. Si è già portato avanti con il lavoro da mesi.
Padre nobile del Pdl? Ma va là, direbbe il suo avvovato.
Sarà lo smacco finale per chi lo ha fregato in questi anni, sarà la felicità dell’altra mezza Italia. Sarà la sorpresa che farà morire d’infarto popoli viola, santori e travagli.
Sarà la vera grande rivoluzione (gettare alle ortiche la vecchia Costituzione catto-comunista) che potrà finalmente azionare dalla poltrona più nobile, meno impegnativa e pressochè inattaccabile.
Un titolo da prima pagina appropriato per l’arrivo al Quirinale?
La Stangata.
E adesso datemi tranquillamente del matto visionario.
Bye.
Ecco il motivo per cui per me ci vuole una misura estrema come lo sbarramento a minimo il 10 %.
http://www.liberoquotidiano.it/news/930008/I-conti-in-tasca-ai-partiti-ne-manteniamo-ben-67.html
Grazie Giokappa, segugia laboriosa e imbattibile !
Leno Lazzari
Ecco cosa vorrei.Nel 2013 Monti premier.Governo PDL e PD con ministri di Berlusconi e di Bersani.Tutti gli altri a casa.
Berlusconi non si discute.O si crede o non si crede.
Se ritiene che allearsi col PD è cosa giusta per l’ Italia che lo faccia tenendo fuori tutti gli altri.
Quando dico tutti vuol dire proprio TUTTI.
Franco
Mosca, armi chimiche per bloccare l’inverno
Singolare iniziativa del sindaco Luzhkov: bombardare le nubi per eliminare le precipitazioni nevose. Tra gli obiettivi quello di risparmiare le spese di pulizia
Il sindaco di Mosca vuole cancellare l’inverno e la neve, così ha deciso di bombardare le nuvole con speciali armi chimiche per evitare precipitazioni.
Il primo cittadino Yuri Luzhkov, che governa nella capitale russa dal 1992, è convinto che questo suo progetto consentirà alla città di offrire una migliore qualità della vita agli abitanti e di risparmiare le ingenti somme di denaro che ogni anno vengono spese per spazzare via la neve dalle strade dai 50.000 addetti alla pulizia e dai 2.500 spazzaneve.
«Perchè non teniamo questa neve fuori dai confini della città? – ha dichiarato Luzhkov – Per la campagna significherebbe più umidità e raccolti più abbondanti, e per noi meno neve».
L’iniziativa di Luzhkov, tuttavia, non è originalissima per Mosca: ogni anno, alla vigilia della parata militare del 9 maggio, decine di aerei bombardano le nuvole con ioduro d’argento, azoto liquido e polvere di cemento per incoraggiare le precipitazioni e garantire così il cielo sereno durante il giorno delle celebrazioni.
Chissà se qualche politico di sinistra avrà una parolina di condanna per quei “migliori” lanciatori di sassi del “treno della vergogna”..
Ma ne dubito, l’autocritica non sanno cosa sia. Preferiscono la sabbia.
Per fare l’imitazione algi struzzi.
Leno Lazzari
Bravo Utnap carissimo,
pensa che il 77 per cento dei giovani italiani delle Foibe non sa nulla
e a Reggio Emilia PANSA è stato osteggiato…
fai te !
Che orrore.
Forse è sbagliato
150 euro? regalucci…
chiedo venia
Mi rendo conto che è fuori tema, ma oggi ricorre il giorno della memoria del martirio subito da migliaia di italiani e dai profughi istriani, fiumani e dalmati. Martirio ad opera dei comunisti di Tito.
Sarà utile ricordare anche il trattamento che fu riservato a questi profughi alla stazione ferroviaria di Bologna, da parte di sindacalisti e ferrovieri di sinistra. Potete leggere quanto suegue, tratto dal link
http://it.wikipedia.org/wiki/Treno_della_vergogna
«La domenica del 16 febbraio 1947 da Pola partirono per mare diversi convogli di esuli italiani con i loro ultimi beni e, solitamente, un tricolore. I convogli erano diretti ad Ancona dove gli esuli vennero accolti dall’esercito a proteggerli da connazionali, militanti di sinistra, che non mostrarono alcun gesto di solidarietà. Ad accogliere benevolmente gli esuli ci furono tre uomini, dei quali due con la fisarmonica, che cominciarono a cantare vecchie canzoni istriane: questi erano esuli precedentemente sbarcati e che avevano combattuto nella resistenza italiana.
La sera successiva partirono stipati in un treno merci, sistemati tra la paglia all’interno dei vagoni, alla volta di Bologna dove la Pontificia Opera di Assistenza e la Croce Rossa Italiana avevano preparato dei pasti caldi, soprattutto per bambini e anziani. Il treno giunse nel capologuo emiliano solo a mezzogiorno del giorno seguente, martedì 18 febbraio 1947. Qui, dai microfoni di certi ferrovieri sindacalisti fu diramato l’avviso Se i profughi si fermano, lo sciopero bloccherà la stazione. Il treno venne preso a sassate da dei giovani che sventolavano la bandiera con falce e martello, altri lanciarono pomodori e altro sui loro connazionali, mentre terzi buttarono addirittura il latte destinato ai bambini in grave stato di disidratazione sulle rotaie.»
Questo fatto rimarrà sempre come un’ignominia appuntata sul gonfalone della città.
…è il sistema bicamerale che va cambiato, la Costituzione, nel Capitolo relativo,trovare ex novo un sistema che possa far governare per una
intera loegislatura, senza i soliti ricatti dei
partiti minori che fanno “casino” per aumentare la propria visibilità e quindi spperare in aumenti percentuali nella successiva tornata elettorale. Non va sottaciuto, anzi evidenziato, che l’interesse primo di ogni partito è quello di sopravvivere ed aumentare…raccontando favole agli elettori.
Ma siamo noi che meritiamo questi politici….o sono loro che meritano ” tali sudditi”? Forse la legge elettorale e’ l’ ultimo dei problemi……anche perche’…..ma chi votate Salute
Le difficoltà maggiori saranno per noi.Il ciclo di Berlusconi è finito con l’oblazione a DeBenedetti.I seicento milioni hanno lasciato il segno ed il nostro da allora è in caccia di una strategia di uscita.Salta il contratto con gli italiani, il mandato elettorale,la democrazia ed altre banalità.La difesa del patrimonio è prevalente su tutto.Lo dice uno che lo ha votato come unica novità nel nostro desolato panorama politico e che non lo voterà più qualunque cosa faccia.La resa al governo abusivo non può trovare giustificazioni.La retorica montante di tutti i media (anche del nuovo TG24) osannante il governo Monti è penoso.Dovunque si lodano le impressionanti riforme attuate.Quali non si sa.L’abile manovra di propaganda avrà successo?Non credo.Ho fiducia che gli italiani sappiano ancora fare di conto.
Fedenrico??? Comune sostanza???
La pagnotta !
finiamola di farci delle pie illusioni sulla nostra ‘classe’ politica !
Zero tituliiii!
Monti&sobrietà.
Niente regalucci sopra i 150 mila euro.
AVETE PRESENTE ????????????
alla faccia della sobrietà!
Non è necessario ricorrere ad alchimie basate su accordi, vincoli…..c’é una sola strada per escludere le minoranze rissose e vendicative che tengono sottoscacco un governo. E poiché la sinistra non é mai stata capace di costruire una vera e solida alternativa, oggi tutti i partti dovranno rinunciare alle rendite di posizione ed abbandonare leideologie come faro guida del Paese. Un processo doloroso ma necessario. Il modello che taglia fuori le frange estreme é quello francese: Maggioritario, uninominale a doppio turno (così al secondo ed eventuale turno vengono tagliati fuori i partiti sotto il 12,5%)
Riflettete, riflettete gente. Non seguite il principio di cambiare perché tutto resti uguale.
Sergio Brunozzi
Il ‘tecnopartito’ di Monti si rivela utile per aver fatto affiorare nei partiti principali la consapevolezza che il loro essere diversi era, in realtà, soltanto la scorza che celava una comune sostanza. Quale? La si scoprirà.
In ogni caso si profila, per il 2013, un traguardo politico significativo: la nascita di un secondo governo di Centrosinistra. Curiosamente secondo sotto il profilo temporale (50 anni precisi dopo il primo), ma assolutamente primo ed unico pei suoi caratteri.
La coalizione che si va strutturando è solida. Coesa al punto di avere già concordata l’allocuzione che il Presidente del Consiglio incaricato pronuncerà quel giorno in Parlamento,
Circostanze fortuite l’hanno fatta pervenire tra le mie mani. Ve la propongo:
“Signor Presidente, onorevoli colleghi, il Governo che si presenta oggi in Parlamento per chiedere la fiducia è il punto di arrivo di un lungo e tormentato processo di sviluppo che ha condotto partiti, talora anche lontani per posizioni ed esperienze politiche, ad assumere insieme la responsabilità di guidare la comunità nazionale.
Nella obiettiva difficoltà di questo accostamento di forze politiche diverse è la ragione dell’arduo cammino che abbiamo dovuto percorrere e degli ostacoli che abbiamo dovuto superare per giungere a questo incontro. Ma nel significato positivo di questa collaborazione, nel valore di una piena corresponsabilità che non ha alternative veramente valide e di ampio respiro è la ragione dell’impegno comune che oggi assumiamo di fronte al Parlamento. Invero solo la imperiosa necessità, alla quale ci siamo piegati per senso del dovere, di un contatto costruttivo tra partiti democratici e popolari per la difesa e lo sviluppo della vita democratica in Italia, poteva condurre all’accordo che ha dato vita a questo Governo. I partiti delle libertà, democratico, e della unione di centro, infatti, diversi per ideologia, ispirazione ed esperienza politica, restati negli anni scorsi in posizioni differenziate e talora seriamente contrastanti, ritengono sia un dovere, oggi, unire le loro forze in vista di essenziali obiettivi politici: dare più vasta base di consenso e perciò maggiore solidità allo Stato democratico, assicurare una guida autorevole ed efficace al Paese. Mentre è in corso una grande trasformazione della società italiana, è intendimento del Governo favorire quel processo di sviluppo al quale non possa risultare estranea nessuna categoria sociale. Il Governo si pone, dunque, nello spirito di questi tempi, nel grande sommovimento che scuote il mondo della economia e del lavoro, come una forza non di cristallizzazione sociale, ma di rinnovamento e di progresso. Esso vuole garantire, senza alcuna rinuncia, l’equa distribuzione dei necessari sacrifici a tutta la società, e dar vita in Italia ad una società più giusta. Il Governo sottolinea in questo momento siffatti e vitali obiettivi, i quali indirizzeranno la sua azione. Ed il fatto che esso includa nella coalizione le forze politiche dalle quali può essere atteso un contributo, il maggiore possibile, per uno sviluppo sociale tanto intenso quanto garantito nelle sue basi di libertà, dimostra che esso rappresenta nelle circostanze attuali la forma più avanzata e sicura di vita democratica in Italia.
Il Governo non si fa illusioni, e neppure vuole ingenerarne nell’opinione pubblica, sulla facilità dell’impresa alla quale si accinge. Esso perciò vuole sottolineare ad un tempo la fermezza dei suoi propositi, la certezza che gli obiettivi perseguiti saranno realizzati, le difficoltà obiettive in presenza delle quali esso si trova e si troverà ad agire, la ragionevole successione dei tempi e delle attuazioni.
Il Governo inizia la sua opera in un momento particolarmente difficile della vita politica italiana.
Pesa su di noi il travaglio del quale si diceva all’inizio, il passaggio, faticoso e difficile, da uno ad altro equilibrio politico. Pesa su di noi il lungo periodo, benché ricco di realizzazioni e di successi, di una transizione da molti vissuta come una sorte di torpore della democrazia, ma in realtà foriera di rinnovamento democratico. Maggiore è naturalmente il merito di chi ha saputo efficacemente operare anche in queste circostanze e perciò doverosamente il mio pensiero si rivolge, con vivissimo apprezzamento, all’onorevole Monti.
È un singolare privilegio disporre finalmente di una maggioranza organica. Faremo del nostro meglio per offrire al Paese il senso della fermezza, della coerenza, della continuità, della chiarezza, sicché esso si senta fiducioso e sicuro sotto la nostra guida.
Tra i limiti che esso Governo incontra, utile è ricordare la difficile congiuntura economica nella quale si trova ad operare ma nella quale ha il dovere di operare. Perché né partiti né persone possono scegliere il tempo più adatto per la loro azione. Essi devono rispondere nel momento in cui sono chiamati, commisurando l’impegno alle difficoltà da affrontare, senza alcuna distrazione o comodità. Solo è giusto conoscere le difficoltà e farle conoscere. È giusto, non ritraendosi dal compito, dire con tutta chiarezza quali ostacoli siano sul cammino e che cosa si possa e debba fare per superarli. S’intende, da parte di tutti, facendo ciascuno il proprio dovere. In nessun momento come in uno difficile vale l’esigenza della solidarietà che stringa il Governo al Paese in un comune, consapevole, responsabile atteggiamento.
Un solo breve accenno ai campi economico e sociale.
Su questi temi, il programma di Governo fa perno su due punti fondamentali:
- La ferma volontà di operare per la eliminazione degli squilibri esistenti, in modo da assicurare il progressivo avvicinamento agli obiettivi permanenti della politica di sviluppo: pieno impiego, diffusione del benessere, elevazione del livello di vita civile.
- La consapevolezza dell’esistenza, nell’attuale momento congiunturale, di gravi tensioni di carattere finanziario e monetario e la conseguente necessità di stabilire una serie di interventi idonei ad assicurare una duratura stabilità monetaria.
Noi siamo convinti che non ci dovrà mancare, per il successo della nostra azione, il contributo attivo e responsabile delle forze della produzione e del lavoro.
L’accordo tra i quattro partiti ha specificato una serie di concrete proposte che riguardano:
1) il blocco transitorio della spesa pubblica per la parte corrente, con l’impegno che i partiti assumono che, ove per alcune voci di bilancio siano inevitabili maggiori spese, esse dovranno essere compensate da decurtazioni in altre voci. Analogo impegno di serietà finanziaria essi richiedono anche agli amministratori degli enti locali;
2) le misure di immediata applicazione per contrastare la formazione di redditi non guadagnati, contenere i redditi non da lavoro e i redditi di lavoro superiori a certi limiti;
3) la politica di contenimento dei consumi non essenziali, in particolare di quelli di lusso;
4) le misure immediate per la maggiore efficienza del sistema tributario.
Come coalizione di governo, nella responsabilità di rappresentare e guidare l ‘intera collettività nazionale, ci rivolgiamo oggi all’opinione pubblica del paese per essere compresi ed aiutati nell’arduo compito che ci siamo assunti.
Chiediamo una paziente attesa;
Chiediamo di essere criticati e corretti, ma anche compresi senza accecanti eccessi polemici, negli obiettivi che perseguiamo e che sono largamente condivisi;
Chiediamo ai sindacati ed alle organizzazioni di categoria, nella loro piena autonomia, di voler partecipare alla valutazione della situazione senza cedere alla tentazione del disordine. La sorte è comune per tutti gli italiani ed occorre una unitaria e responsabile decisione perché sia raggiunto davvero il bene comune.
Speriamo dunque di ottenere, onorevoli colleghi, la vostra fiducia e la fiducia del Paese.”
Come mai nessuno,dico nessuno, parla di una repubblica presidenziale alla americana, alla francese o a che caspita si volesse imitare.
E’l'unica svolta che potrebbe davvero farci uscire dai guai..se cosi non sarà non ci sarà limite al peggio..questa nostra politica non si sa rinnovare.
La seconda repubblica peggio della prima, chissa la terza che schifo farà.I cambiamenti si fanno partendo dalla testa e credo che gli Italiani siano pronti a un passo del genere. Mi piacerebbe che qualcuno, mi riferisco a chi può far sentire la propria voce, inizi una campagna in questo senso.
http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief-cover/370821-l-europa-unita-contro-merkel
Mi sorge spontanea una domandina.
SPREAD vicino alla soglia dei 350…ma l’economia italiana reale va sempre peggio…non parliamo della complicatissima situazione che sta a fermentare sotto un loden grigio stirato a dovere…
Or not ?
Quali sono dunque i compiti&compitini..che la Market e ObbbamaActor’sStudio ci somministrano via dietrologica ? ?
A me ormai mi semprano tutti un branco di finanzieri alle prime armi.
Caro Giovanni,
d’accordissimo…anche con Clementson, che segue a ruota.
Cosa voteremo ?
E soprattutto…. voteremo ancora ?
Per me i geronto politici approfittatori devono andare tutti a casa ( loro e spesso ‘sottoprezzata’… );
questo loro ‘raffazzonarsi’ li rende veramente pleonastici.
Silvio, per amor di specchio delle mie brame, la sta facendo decisamente fuori dal vaso.
Che trabocca.
Finirà che Monti & C ci prenderanno gusto e si convertiranno alla politica aggiungendo altra confusione a questa Babele priva di ideologie e carismi.
E’ come ammettere che visto che non sono in grado di “governare le scelte” del Paese, prima scappano,dimostrando anche di essere gli Schettino della politica, poi inventano la grande ammucchiata, pur di restare ai loro posti. Che vergogna!
E’ complicato commentare quello che sta avvenendo tra PDL e PD per il susseguirsi di notizie e voci dalle fonti più disparate. Delle quali, praticamente nessuna autorevole.
Tranne ad esempio, un commento “al volo” di Alfano che dice che si “sta cercando l’intesa sulla sola legge elettorale”.
Ora, a parte il bipartitismo, che a me sembra sempre la scelta più logica al fine di semplificare lo scenario della politca, credo che comunque vada, qualunque strada sceglieranno di percorrere, rimane essenziale una soglia che per me dovrebbe essere drasticamente alta.
A me piacerebbe una soglia, meglio, un muro, addirittura del 10% !
So che per la nostra mentalità “levantinistico-spaccacapelli” è un’assurdità . Vendola direbbe che così si uccide la “rappresentatività”. Io dico………e stiqazzi ! ! !
Ma una soglia così drastica imporrebbe inderogabilmente ai cespugli e mosconi vari di ri – fondersi.
Non so che senso hanno, in un paese di 64 mln di abitanti, un numero simile di partitini ini ini comunisti, ma se è per questo, QUALSIESI piccolo partito.
O meglio, un senso e una logica ce l’hanno. Danno di che vivere a una marea di buffoni spacca capellli, e quant’altro……. senza ne arte ne parte se non in politica !
Non so se anche voi percepite un lavorio silenzioso di PDL, PD e Terzo Polo, proprio per studiare il modo di “ridimensionare” i casinisti che, “forti” del loro 4-6%, servono soltanto per rendere la vita impossibile ai governi di cui fanno parte.
Vedi FLI ex AN a destra e SEL e Idv a sinistra.
Leno Lazzari
P.S. Non sono affatto convinto che la scelta dei nomi da votare sia una cosa buona. Infatti questo sistema ha determinato un non piccolo problema di familismo, e , Bassolino docet !
E’ necessario che, il ns. Parlamento, a tappe forzate approvi riforme di vero stampo liberale.
Da quanto esprimono, con sempre più insistenza, un maggior numero di quotidiani europei e internazionali, ormai euroscettici, dobbiamo prepararci ad affrotare l’eventualità, molto concreta, del ritorno alle monete nazionali. Perchè, dicono gli esperti, l’Euro è una moneta finita su di un binario morto. E non solo gli esperti francesi. Ed è evidente, a chiunque osservi, come l’Euro appaia sempre più un mostro a ventisette teste che si mordono fra di loro.
L’Inghilterra che è un socio fondatore e che detiene la maggior percentuale di capitale versato nella B.C.E. non ha mai adottato la moneta unica e si è riservata l’autonomia bancaria nazionale con la Sterlina. Fra poco più di un mese Sarkozì, molto probabilmente, non sarà più il Presidente dei Francesi. E il Suo successore, Hollande, e i Suoi esperti pare non abbiano nessuna fiducia nel sistema Euro e nemmeno un gran feeling con la sig.ra Merkel. Quest’ultima, poi, pare non goda, in Patria, di ottima salute politica e, quindi, potrebbe perdere il posto di Cancelliere. Quindi, non avendo l’Euro una Nazione istituzionalmente e politicamente coesa alle proprie spalle è facile immaginarne le conseguenze. E, inoltre, a che cosa servono delle Istituzioni europee di nominati e costosissime che in caso di necessità non sappiano risolvere i problemi dei propri concittadini? Per misurare il diametro dei piselli, la lunghezza e la curvatura delle banane, stabilire le quote latte impedendo, di fatto, la libera concorrenza del prodotto e abolire l’utilizzo dei forni a legna per cuocere la pizza, siamo capaci a farlo anche da soli. Non abbiamo bisogno di teste d’uovo.
Cosa volete che importi legge elettorale X o Y….
contano solo gli uomini e le coalizioni
è una questione di qualità.
Ha ragione Ferrara, che l’ha detto iersera post TG.
In Italia non esiste.
Se no non saremmo arrivati a farci fare di tutto dai tecnici.
Elevati al cubo.
Caro Filippi ti confesso che se si avverasse quello che tu paventi,sarei fortemente deluso ,perche’ sarebbe il tradimento di venti anni di entusiasmo e di speranza di debellare il comunismo dalla nostra bella Italia.Temo che Berlusconi,e cio’ mi meraviglia molto,non tenga presente che i comunisti possono cambiare il nome,possono aggiustare il tiro,secondo le convenienze,ma DENTRO RIMANGONO SEMPRE COMUNISTI.Sarebbe una tragedia. Meglio rafforzare l’intesa con la Lega che pero’ deve capire che bisogna farla finita con questa storia della secessione a cui non credono piu’ neanche I PADANI.
Si gingillano e perdono tempo col bipolarismo,con l’articolo 18,con la riforma elettorale ecc., ignorando colpevolmente uno dei più sentiti problemi degli italiani che è quello di non poter essere padroni e sicuri in casa propria.
Come mai nessuno mette in risalto che una stragrande percentuale di popolazione vorrebbe che stranieri delinquenti o abusivi che siano, fossero rispediti,senza perdite di tempo,ai loro paesi d’origine?
Se una minoranza ha il potere di ignorare la rumorosa volontà della maggioranza è facilmente dimostrato che la volontà popolare vale quanto il due di coppe.
Nel frattempo gli intrusi continuano ad arrivare,curati e rifocillati a spese delle pensioni minime fermate a poco più di 400 euro al mese.
Non pensate che per non dovere tirare su le maniche,le varie “signore” potrebbero assumere Colf e infermiere italiane (pagando il dovuto) anziché le straniere?
In quanto agli industriali; se non ce la fanno a pagare la mano d’opera italiana,cambino mestiere e con loro si diano una mossa anche le varie associazioni di assistenza che dovrebbero concentrarsi di più su quegli italiani che la miseria a volte costringe a dormire sotto i ponti.
E non mi si parli di razzismo perchè in questo caso il razzismo c’entra come i cavoli a merenda.
Martello è sempre apprezzato,
ma vedi dolce amico…la Lega è vetusta concettualmente e storicamente.
E ora si va avanti non indietro.
Ovvio che si dovrebbe farlo senza la Germania, maestrina esteticamente e eticamente inaccettabile.
Quando si capirà che l’elemento più dannoso dell’Europa é la MARKET Dorothea sarà tripudio.
I Paesi devono ‘coalizzarsi’ contro di lei.
Penso che Monti ci stia pensando, e col suo stile loden grigio, forse riuscirà…abissalmente…a mettergliela in quel posto.
Enorme e sgraziato.
Come lei.
La morte della zombie politica dell’ immatura e dannosa sinistra sinistra italiana può ‘redimersi’ solo attraverso il suo ‘peggior nemico’…amara ironia della sorte.
Un karma pesantissimo cari signori….
Mi pare,
caro Zio Leno,
che il processo riguardi il PD
non Silvio.
Problemi di FAXINO&CONSORT-ERIA…
NON trovi??????????
http:tv.liberoquotidiano.it/video/05134/L-inciucio-Pdl-Pd-gela-più-della-neve.html
Caro Filippi, è un bel rebus che cercherò di risolvere PER QUANTO MI RIGUARDA senza prima aver letto, volutamente, i commenti già postati: ci sarà spazio in seguito per la discussione.
La prima, istintiva reazione, è quella di definire tutto ciò un inciucioso TRADIMENTO, PIUTTOSTO CHE UNA RESA INCONDIZIONATA, da parte di BERLUSCONI ed un’ ammissione di AVER SBAGLIATO TUTTO da quando si è messo in politica.
TRADIMENTO e NON RESA INCONDIZIONATA perché mi pare fondato il sospetto che il ricatto giudiziario stia pesando sulle sue scelte, e che quindi il problema della PESANTISSIMA INFLUENZA DELLA MAGISTRTURA SULLE SCELTE POLITICHE SIA TUTT’ ALTRO CHE RISOLTO, ANZI SI SIA RAFFORZATO.
Finché persisterà questo condizionamento, qualsiasi Koalition, GROSSE o piccola, non ci leverebbe, questo sì GROSSO, macigno che pencola sulla ns. democrazia.
Peraltro la Germania non ha inventato nulla, anzi ha copiato una formula che abbiamo inventato noi con i tristi risultati che tutti conosciamo: IL COMPROMESSO STORICO.
Un altro problema che verrebbe nascosto sotto il tappeto sarebbe certamente il tentativo ( che ritengo peraltro MOLTO PEREGRINO e che potrebbe avere violentissime reazioni ) di affossare per sempre la soluzione del problema meridionale e del federalismo fiscale, senza cui NON SI ANDRA’ DA ALCUNA PARTE perché significherebbe avere una GRECIA ( che nemmeno l’europa riesce a salvare ) di casa nostra ancora tutta sulle spalle di una parte del Paese ormai sfiancata.
Se a tutto questo aggiungiamo che le le decisioni NON VENGONO PIU’ PRESE IN ITALIA, bensì a BERLINO o a WALL STREET, tutto questo dimenarsi dei meschini politicanti di casa ns. ha dei risvolti se non pietosi, almeno RIDICOLI.
Ciò che mi dispiace è di dover annoverare tra questi anche l’ ormai ex BERLUSCONI IL MAGNIFICO che ci ha lasciati, a questo punto, con un sacco di problemi irrisolti dicendoci che CI DOBBIAMO ARRANGIARE.
Da parte mia spero che la Lega, i cui programmi sono ancor più validi di 20 anni fa, opportunamente ristrutturata nei quadri, riesca a fare il pieno di consensi, e non solo al nord, per sventare questo assurdo disegno di promiscua ammucchiata.
Mi pare che la partita si giochi sempre attorno al modo per sopravivere dei partitini e alla morte (spero di no) del bipolarismo. Chiaro che un partito a “forte” indentità come il SEL non ci stia più di tanto a far parte d’un polo di sinistra per giocare il ruolo di puntello subalterno.
E Bersani ha ben chiaro che ormai non ha scelta se non di scegliere se rimanere a sinistra e perdere progressivamente di “autorevolezza” a favore del SEL nell’impero dei massimalisti oppure convergere al centro.
Così facendo perderebbe la sua ala sinistra. Ma anche andando verso il centro avrà anche li difficoltà nel conservare una sua identità specifica e quindi anche a farla “pesare”.
D’altronde Bersani penso che sarebbe più determinante in una eventuale stanza dei bottoni centrista la cui politica sarebbe più vicina alla linea politica del PD che non a sinistra assieme ai massimalisti-falce-e-martello-che-non-sanno-della-caduta-del-muro.
Spero ancora nel bipolarismo (visto che per il bipartitismo bisognerà aspettare ancora una ventina di generazioni) che veda contrapposti due blocchi formati PRIMA su un progrmma da presentare in campagna.
Ma quello che sembra si vada delineando, PDL+PD+UDC mi pare più un inciucio storico che dubito possa partorire qualcosa di buono.
Ma d’altronde PDL+PD+UDC potrebbero essere davvero motivati da nobili sentimenti tipo “l’interesse-del- paese-prima-d’ogni-altra-cosa” ?
Leno Lazzari
P.S. Mi pare pleonastico discutere di sistemi elettorali quando è in realtà la classe politica ad essere il problema. Di fatti sono anche loro, nel bene e nel male, italiani.
Io non credo che fra PD e PDL possa nascere una coalizione politica, oltre l’attuale momento di necessità. Per la semplice ragione che, per continuare ad esistere, devono rappresentare due visioni alternative della politica. Ma formare una coalizione, temporanea, per fini istituzionali con l’obiettivo di approvare una nuova legge elettorale, con eventuale sbarramento elevato, in questa fine di Legislatura, certamente, si.
E’ mio convincimento che quanto è avvenuto in questa Legislarura al PDL, con Fini e compagnia bella, e in quella precedente al Pd, con Bertinotti, Di Pietro, e compagnia bella, abbia convinto i vertici dei due maggiori Partiti italiani che siano maturati i tempi perchè il bipolarismo di coalizione lasci il passo al bipartitismo. Ovvero, varando un accordo bilaterale in tal senso e sostenerlo con la schiacciante maggioranza, di ben oltre il 50%, di cui dispongono i due maggiori partiti. Una legge elettorale, quindi, che consenta al partito uscito vincente dalle Urne di poter governare senza essere sottoposto a veti e ricatti di capi e capetti dei partitini coalizzati. E’, anche, un modo per, poi, sfoltire il numero dei parlamentari esistente. Infine, instaurare fra le forze politiche un rapporto di civile convivenza. E forse riusciremo a far si che ogni Potere dello Stato rimanga all’interno dei confini delle proprie competenze.
Vendola ha appena detto: …….”Noi vogliamo un sistema che salvaguardi il pluralismo dell’offerta politica.
Io no. Preferirei che chi non riesca a superare la soglia del 10, magari anche il 15% debba sparire dal parlamento e non percepire neanche i rimborsi elettorali.
Nota a margine :
Visto che la Procura di Milano GIUSTAMENTE vuole processare Berlusconi per la telefonata :
…..”Abbiamo una banca ! ?”………..,
sono esagerato se dico che una parte di detta procura ha la dignità e l’organizzazione d’un bordello ?
Visto che per gli INNUMEREVOLI altri casi di “fuga di notize” verificatisi prima e dopo quello di Berlusconi nessuno sia mai stato inquisito, meno ancora processato, sarà pure lecito pensare, certo non alla malafede, ma che magari in quei giorni fossero tutti casualmente a prendere un caffé al bar interno ?
Leno Lazzari
Il nuovo partito global si chiamerà AUPT- AGGIUNGI UN POSTOA TAVOLA.
POLITICI…AGGRAPPATI AGLI SPECCHI ?
A questi politici, pur di sopravvivere, sembrano mancare completamente i principi della medicina…non conoscono il bisturi e le riforme si preannunciano tiepidamente? Dall’UDC Casini, ospite della L.Gruber, non ne ho sentita una buona. Certo la solidarietà di casta nella politica è inimitabile : doveva soltanto
suggerire che il futuro sbarramento percentuale dovesse essere inferiore alle sue attuali forze parlamentari. Casini : “Entro dieci giorni presentiamo legge su finanziamento pubblico…che deve andare solo a quei partiti che abbiano la certificazione della trasparenza”. Meglio se avesse proposto un auto finanziamento? Ed ancora, sulle riforme costituzionali. Legge elettorale : appare chiaro che non si può cambiare il sistema di voto se, prima, non viene fissato il numero dei parlamentari. Si è sempre sentito parlare di dimezzamento (più recentemente di un terzo) dei parlamentari e, in TV, da questo ex DC gli ho sentito dire che, procedendo per gradi,si potrebbe ridurre di “un centinaio di parlamentari per ogni successiva legislatura”.A costoro mai verrebbe in mente di contrapporre questi risparmi alle tante ore che potrebbero aumentare di lavoro operaio? Questa “aperta” concettualità politica che, purtroppo, continua a non tenere in alcun conto criteri di giustizia con gli altri cittadini peninsulari.Il ricordo da una Bicamerale dalemiana non è poi così lontano…
mentre il nostro Prof rimane in…”obtorto collo”? Saluti. Angelo Mandara
Maggioritario uninominale a turno unico. Altrimenti caos.
Allora pare che tra PD e PDL debba esserci “intesa”. Come si evince dall’ intervista di Sallusti, ne PDL ne PD possono fare alcun affidamento sui rispettivi “alleati” a corrente alternata.
Verrebbe da pensare, e sperare, che abbiano più a cuore che il paese abbia un governo che funzioni prima che i propri interessi elettorali ! ? ! ?
E che dire di Bersani che dovrà esibire un coraggio da leoni per fare un simile passo per via di come reagirebbero sia AdP che Vendola, e non ultima, la parte sinistra-sinistra del PD e relativo elettorato che credo perderebbe per strada.
Anche se, forse, al PDL e all’ UDC un’iniezione di socialdemocrazia potrebbe forse fare molto molto bene. O meglio, al PDL, perche io a Casini non ce lo vedo mica a farsi fare un’iniezione simile. Quello votava DC già da prima di nascere.
Credo sarebbe destinato a rimanere una spina nel fianco di qualsiesi alleato perche dubito vorrà “snaturare” il suo UDC e rinunciare a fare l’ago.
E non c’è neanche la speranza che vada…………
…..a perdersi in un pagliaio.
Comunque, qualsiesi formula porterà ad una vera e fattiva governabilità di questo benedetto paese per me è benvenuta.
Leno Lazzari
io sono convinto sostenitore della legge elettorale inglese
…raddoppia il companatico…dividi l’allegriaaaaa…..NEW VERSION…
Caro Stefano (Filippi),
penso che per salvare la pagnotta ben imbottita si può andare anche spasso col nemico ( parlo per tutti ).
Penso che l’Italietta deve svegliarsi e svecchiarsi.
Forse il ‘volemose bene parlamentare’ in un colpo spazzerà via per sempre l’anti berlusconismo, elevato a pensiero massimo della sinistra meno colta e becera italiana che ci ha ammorbato per anni… come se nulla fosse.
Comunque in giro c’è ancora tanta ‘gente’ che vorrebbe Silvio in galera.
Magari per lui sarà anche l’occasione giusta per spiegare che la cosa non sussiste (mi consentano..).
Ne vedremo delle belle (di balle)…ma in Italietta ciò non è una novità.
Il metodo vannamarki funziona sempre.
Il malokkio prima e le segnature del fuoco di Sant’Antonio poi.
Tutto il resto è noia.
,-)
Tutto il male possibile ne penso, l’unica legge elettorale che servirebbe non la vuole nessuno, purtroppo: maggioritario uninominale a turno unico o al massimo doppio.
Quanto a Monti e alle “riforme”, non sono minimamente liberali, e penso che tutti (tranne il Terzo Polo che vuole candidare Monti, direi) in Parlamento lo sappiano, tranne gli illusi.