Grande coalizione con Pd e Terzo polo? Blocco moderato in stile Ppe con il Terzo polo e senza il Carroccio? Recupero del rapporto con la Lega? Scioglimento del Pdl e fondazione di una “Cosa” azzurra? E’ una specie di schedina politica quella che propongo. 1-x-2. Che cosa preferiscono – e perché – i lettori del blog?

Il governo Monti è in sella da metà novembre. I tecnici dovevano fare da supplenti ai politici ma si vede che i primi non sono sempre migliori dei secondi: penso alla gestione dei dossier di politica estera, all’evanescenza di certe figure (saputo qualcosa di ministri come Balduzzi, Di Paola, Profumo?), e soprattutto alla mancanza di politiche per la crescita economica, necessaria ma latitante, di cui è simbolo la somma prudenza e il basso profilo assunto da un personaggio che prometteva tutt’altro come Corrado Passera. Mi sembra, che nonostante le lacrime iniziali, chi davvero porta i pantaloni nel governo sia Elsa Fornero.

La politica tenta di riorganizzarsi in vista del 2013, quando si deve rinnovare il Parlamento ed eleggere il nuovo capo dello stato. Mai come in questo momento sono aperte tante opzioni diverse. E una fase è definitivamente chiusa: la cosiddetta seconda repubblica, il ventennio inaugurato dalle manette di Mani pulite. Non c’è soltanto il passo indietro di Silvio Berlusconi. A sinistra si sta chiudendo la stagione dell’Ulivo riproposta di recente dalla famosa foto di Vasto (Bersani-Vendola-Di Pietro), cioè l’alleanza tra post-comunisti, riformisti, massimalisti e giustizialisti che ha sorretto i governi di Prodi, D’Alema e Amato. A destra il Cavaliere, dopo Casini e Fini, ha perso anche l’ultimo alleato di questa lunga stagione, Umberto Bossi.

Ma stanno cambiando tante altre cose, come vediamo nelle ultime settimane. C’è un governo che qualche cosa sta facendo, sia pure faticosamente, come la riforma del lavoro. Dall’agenda politica sono spariti il federalismo e il conflitto di interessi, come pure lo scontro sulla giustizia (le recenti sentenze documentano l’accanimento ingiustificato). Resta non poco: le riforme istituzionali, in primo luogo del sistema elettorale e dei regolamenti parlamentari. Un capitolo che va affrontato da tutti i maggiori partiti assieme, non unilateralmente.

In questo contesto quale percorso dovrebbe intraprendere il centrodestra, secondo voi? Ecco dunque la schedina 1-x-2:

1. Confermare anche nella prossima legislatura l’alleanza tripartita che sostiene Monti.

x. Recuperare l’asse con la Lega Nord.

2. Fondare il Ppe italiano, cioè il partito dei popolari-moderati sciogliendo in esso il Pdl.

Anche se il montepremi non è in denaro, fate la vostra puntata.

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