«L’Italia truccò i conti per entrare nell’euro»
Il governo Prodi/Ciampi truccò i conti per portarci nell’euro. Lo scrive sull’ultimo numero il settimanale tedesco Der Spiegel, un giornale cui l’Italia non sta simpatica: è quello che mise in copertina la P38 negli Anni di piombo e più recentemente ci ha definito “codardi come Schettino”. Questa volta però non si tratta di una polemica giornalistica, ma di documenti, carte, riscontri con protagonisti della decisione europea che ha rivoluzionato la nostra vita: l’introduzione della moneta comune. Il cancelliere Kohl sapeva che eravamo sull’orlo della bancarotta e non avevamo i requisiti per entrare nell’euro, ma la ragione politica prevalse sul rigore finanziario. Al contrario di oggi. L’Italia è strangolata dalla rigidità di Berlino ed è sempre comunque governata da un tecnico (Monti come Ciampi) garante degli interessi tedeschi.
Riporto qui sotto il lungo resoconto sullo scoop dello Spiegel pubblicato dall’agenzia Agi. A voi il commento. Sottolineo comunque la singolare coincidenza di questo spaccato di storia europea che viene alla luce nel giorno in cui in Germania, Francia e Grecia (e marginalmente anche in Italia) si tengono elezioni decisive per il futuro comune. E dai risultanti nettamente anti-europei.
CRISI: SPIEGEL, L’ITALIA TRUCCÒ I CONTI PER ENTRARE NELL’EURO = (AGI) – Berlino, 6 mag. – L’Italia non aveva i conti in regola per entrare nell’euro e l’allora cancelliere tedesco Helmut Kohl ne era consapevole, ma per motivi di opportunità politica non si mise di traverso. Lo sostiene lo Spiegel in un articolo di cinque pagine dal titolo «Operazione autoinganno». Il settimanale tedesco ha avuto accesso a centinaia di pagine di documenti del governo Kohl sull’introduzione dell’euro tra il 1994 ed il 1998. Si tratta di rapporti dell’ambasciata tedesca a Roma, di note interne dell’esecutivo e di verbali manoscritti di colloqui avuti dal cancelliere della riunificazione.«I documenti dimostrano ciò che finora si supponeva: l’Italia non avrebbe mai dovuto essere accolta nell’euro», scrive lo Spiegel, aggiungendo che a decidere sull’ingresso dell’Italia «non furono i criteri economici, ma le considerazioni politiche». «In questo modo», denuncia il settimanale di Amburgo, «si creò il precedente per una decisione sbagliata ancora maggiore presa due anni dopo: l’ingresso nell’euro della Grecia». Per lo Spiegel il governo Kohl non può sostenere di essere stato all’oscuro della reale situazione italiana dell’epoca, poichè «era perfettamente informato sulla situazione di bilancio».«Molte misure di risparmio erano solo cosmetiche, si basavano su trucchi contabili o vennero subito ritirale non appena venne meno la pressione politica», scrive il settimanale. «Fino al 1997 avanzato, al ministero delle Finanze non credevamo che l’Italia riuscisse a rispettare i criteri di convergenza», ha dichiarato al settimanale Klaus Regling, attuale responsabile del fondo salvastati Efsf ed all’epoca capo dipartimento del ministero delle Finanze tedesco. Il 3 febbraio 1997 lo stesso ministero constatava che a Roma «importanti misure strutturali di risparmio sono venute quasi del tutto meno per garantire il consenso sociale».
Il 22 aprile dello stesso anno in una nota per Kohl era scritto che «non ci sono quasi chance che l’Italia rispetti i criteri». Il 5 giugno il dipartimento di Economia della cancelleria comunicava che le previsioni di crescita dell’Italia apparivano «modeste» ed i progressi nel consolidamento delle finanze pubbliche «sopravvalutati». In preparazione di un vertice con una delegazione governativa italiana del 22 gennaio 1998 l’allora sottosegretario alle Finanze, Juergen Stark, constatava che in Italia «la durevolezza di solide finanze pubbliche non è ancora garantita». A metà marzo 1998 era Horst Koehler, allora presidente dell’Associazione delle Casse di Risparmio tedesche, a scrivere una lettera a Kohl, accompagnata da uno studio dell’Archivio dell’Economia mondiale di Amburgo, in cui era scritto che l’Italia non aveva rispettato le condizioni «per una durevole riduzione del deficit» e che pertanto costituiva «un rischio particolare» per l’euro.Lo Spiegel scrive che «Kohl rispose picche ai suoi consiglieri di allora», anche perchè, come afferma Joachim Bitterlich, allora consulente di Kohl per la politica estera, al vertice Ue di maggio 1998 «la parola d’ordine politica era: per favore non senza gli italiani». Il settimanale di Amburgo rileva che i documenti visionati «fanno sorgere il sospetto che sul problema Italia il governo Kohl abbia ingannato non solo l’opinione pubblica, ma anche il Bundesverfassungsgericht (la Corte Costituzionale di Karlsruhe, ndr)». Secondo lo storico Hans Woller, al momento di entrare nell’euro l’Italia era «sull’orlo della bancarotta finanziaria», mentre dai documenti visionati dallo ’Spiegel’ risulta che nel corso del 1997 l’Italia propose per due volte di rinviare la partenza dell’euro, ma la Germania rifiutò.Bitterlich spiega che questa data era diventata «un tabù» e che tutte le speranze tedesche erano riposte in Carlo Azeglio Ciampi, allora ministro del Tesoro nel governo Prodi. «Per tutti era come un garante dell’Italia, lui ce l’avrebbe fatta!», spiega Bitterlich, ma lo Spiegel scrive che «alla fine con una combinazione di trucchi e di circostanze fortunate gli italiani riuscirono sul piano formale a rispettare i criteri di Maastricht. Il Paese trasse vantaggio da tassi di interesse storicamente bassi, inoltre Ciampi si dimostrò un creativo giocoliere finanziario». Il settimanale cita in proposito l’introduzione della «tassa per l’Europa», la vendita delle riserve auree alla banca centrale e le tasse sugli utili, con il risultato che «il deficit di bilancio scese in misura corrispondente, anche se gli esperti statistici dell’Ue in seguito non accettarono questi trucchi». Ai primi del 1998 rappresentanti del governo olandese chiesero a Kohl un «colloquio confidenziale» alla Cancelleria, durante il quale chiesero di fare maggiori pressioni su Roma, poichè «senza ulteriori misure dell’Italia a conferma del durevole consolidamento, un ingresso dell’Italia nell’euro non è accettabile». Kohl respinse la proposta olandese, anche perchè il governo francese gli aveva fatto sapere che senza l’ingresso nell’euro dell’Italia, neanche la Francia sarebbe entrata, con il risultato che, come scrive lo ’Spiegel’, «i tedeschi erano in una posizione di trattativa debole». La conclusione del lungo articolo è che riguardo all’Italia «molti sapevano che i numeri erano truccati e che un’autentica riduzione del debito era fuori discussione. Nessuno però osò trarne le conseguenze e Kohl si fidò delle melodiose dichiarazioni di Ciampi, che assicurava un ’cammino virtuosò, con il governo di Roma che prevedeva al più tardi per il 2010 la riduzione al 60% del debito pubblico. È andata diversamente».









FRanco Epifanio
Sono andato a cercare in rete e da tutte le parti ho trovato cambio euro marco 1,956, molto vicino alle 1936 lire circa del nostro cambio, io non me lo ricordavo ma presumo che tali cifre siano vere, di conseguenza i conti che facevi non tornano.Saluti
Giovanna K. il 14 maggio 2012 alle 10:12:
Premettiamo, sempre senza rancore e nemmeno parolacce, effettivamente non è che la tua scrittura sia molto chiara, sembra che parli per enigmi o rivolta a persone che conoscono il tuo “codice”.
Per quanto riguarda le donne in casa mia sono tutte femmine escluso me compresa la gatta, praticamente sono una vittima, gli uomini hanno fatto assai danni nella Storia ma anche le donne, quando hanno avuto posti di vero comando, non sono state da meno, del 20 secolo me ne vengono in mente tre, Tachter, Golda Meir e Indira Gandhi, non certo delle mammolette, io anche se ho fatto il sottufficiale in marina e sono abbastanza pratico di armi non sono certo un guerrafondaio, dici bene la storia si legge e si studia, ma sui libri, in rete si trova di tutto e il contrario e sapere se è o no la verità è difficile, io ho sempre letto di tutto , anche Mein Kampf e la storia del partito fascista di Achille Starace del 38, ma anche qualche classico marxista leninista, importante è cercare di leggere trà le righe e fare la tara a TUTTO.
Cosa intendo per essere comunista, aspirare ad una società dove nessuno si approfitti dell’altro perchè più scemo o più debole, ma tutti lavorino per il bene comune senza favoritismi, se dici che nei paesi comunisti non era così ti dico che è vero visto che acqua sotto i ponti ne ho vista passare, ma certamente non è così nemmeno di quà, basta vedere i danni che fà la speculazione finanziaria internazionale, o meglio anglo americana perchè sono quasi tutti a Londra e New York, in grado di affamare per i propri interessi di quattrino intere nazioni, vedi Grecia e forse anche noi, quà i più furbi fanno i soldi, oltre cortina facevano i gerarchi del partito, ora fanno i soldi anche là ed il popolo forse stà peggio di prima.
Se mi vuoi dire che sono un cretino utopista che crede al sol dell’avvenir ti posso anche dare ragione, ma non pensare minimamente che io creda di vederlo davvero, è solo una aspirazione intellettuale che forse potrà avvenire trà generazioni, previa una evoluzione in senso non egoistico del genere umano.
Come vedi le cose anche per me sono più complicate di come sembrano a prima vista.Saluti
[...] Germania, truccò i conti per entrare nell’€uro. La triste verità rivelata da uno scoop di Der Spiegel fa finalmente giustizia delle tante bufale circolate ad arte negli ultimi Mesi e tese ad addossare [...]
@Mariolino ,
innanzitutto togliti tu i prosciutti interi dai tuoi di occhi
.
e anche dai tuoi neuroni… la mortadella
Vorrei ricordare (cosa che ho già scritto più volte) che sono
sia anti fascista che anti comunista.
Ovvero sono anti ideologica.
Tutto il resto che mi è stato attribuito, sono fatti vostri.
Ovviamente fraintendete, ma la cosa più assurda è che partite in quarta senza minimamente ascoltare la persona che avete di fronte.
Mi rendo conto di essere femmina, e femmina molto molto diversa da ciò che voi culturalmente vi siete da sempre raccontati (balle come altre) e pure che nell’essere… karmikamente anti ideologica divento automaticamente per voi, poveri tapini…, incomprensibile.
Quindi le vostre etichettine ine ine risparmiatele pure per le vostre ‘servette’ o ‘servitor cortesi’ di turno.
Certo, Caro Mariù, che tra Santa Inquisizione, Colonialismo, Schiavitù, Campi di Concentramento e Gulag
voi ometti, la vostra Società degli UOMINI
ha dato veramente il meglio che si potesse dare.
Ciò che però mi stupisce è che non avete imparato nulla dagli errori
e specialmente vi ritrovo sempre in CURVA SUD
a tifare per le vostre squallide idee di GUERRA.
Inoltre la Storia si legge e si studia.
Ora esiste la rete e quindi le varie menzogne di parte fanno ridere i polli, anche quelli con la cresta rossa, che beccheggiano pastone per le loro ‘PAGNOTTE’.
In conclusione, se poi saprai spiegarmi BENE cosa intendi per ESSERE COMUNISTA..mi farai un favore.
Per me quella è già una affermazione da terapia…lunga e non sempre efficace, purtroppo.
@Mariolino,
dai spiegami cosa intendi per ‘essere comunista’.
Por favor.
Magari poi ci capiamo meglio.
In fondo non mi sei affatto antipatico.
MARIOLINO del 12 maggio ore 18.14
Caro Mariolino,non sono d’accordo con te.Ho avuto anche io occasione di girare la Germania in lungo e in largo,la mia ultima moglie è di quelle parti,ebbene le cose non stanno così.
Ai tempi del cambio in Euro, come tu giustamente affermi,il Mortadella ha accettato il cambio di 1 euro=1.936 lire.
Viceversa la Germania ha accettato 1 euro=1 marco.
A quei tempi però le nostre 1.000 lire valevano esattamente 1 marco.
Fatti quindi i conti e vedrai che quelli che ci hanno rimesso siamo stati noi Italiani.
Se il Mortadella avesse accettato 1.000 lire uguale 1 euro noi ci saremmo venuti a trovare nella stessa situazione dei Tedeschi.
Mi è premuto chiarire non per fare polemica con te ma semplicemente per affermare una verità di come sono andate le cose.
Cordialmente.
Franco E.
Giovanna K. il 12 maggio 2012 alle 12:29:
CAra Giovanna, il comunismo realizzato è durato al massimo settanta, se ha fatto 80 milioni di morti quanti ne ha fatti diciamo la destra nei secoli e millenni che controlla il mondo, trà guerre colonialismo, vedi impero inglese, genocidi realizzati, conquista o meglio invasione delle americhe, o contano solo i morti del ventesimo secolo, dal punto di vista storico quelli che hanno sicuramente più morti e danni sulla coscienza sono gli inglesi, che specialmente nell’ottocento e primi decenni del novecento nemmeno loro sanno quanta gente hanno fatto fuori in tutto il mondo.
Ogni tanto qualcuno ritira fuori questa bufala, guarda la pagliuzza negli occhi degli altri e non vede la trave nei propri, levate le fette di salame dagli occhi e mettetele in bocca che ci stanno meglio, insieme a un bicchierotto di rosso.
Sicuramente meglio dei grilli alla cinese.
Caro Mario, (12 maggio 18:21)
con l’Euro ci siamo talmente ingrassati che ci stiamo suicidando. Mai ricordo tanti locali commerciali sfitti come adesso e non soltanto nelle periferie cittadine. Quanto, poi, affermi relativamente al costo della vita in Lire la risposta ce l’ha data il governo Monti: ” non possiamo più permetterci di vivere al disopra delle nostre possibilità”. Esempio: quando in Italia la pizza costava 5.000 Lire in Germania, a parità di categoria di locale costava già 5,00 e più Marchi. Infatti, i tedeschi, e più in generale i Paesi nordici, hanno gioito per mezzo secolo con le vacanze italiane. Pensa che mio padre guadagnava 150,00 Franchi CH al mese, e con 60,00 Franchi, pari a circa 90.000 lire, trscorrevamo un mese al mare in pensione. In vacanza risparmiavamo più che vivere a Zurigo.
Caro Mario, l’Italia della Lira era virtuale e la dimostrazione stà nell’attuale situazione economico/monetaria in cui ci siamo svegliati. Questa si reale! Questa è l’oggettività, tutto il resto è fantasia tramontata. La realtà, anche se sovente la sento sfuggire nei nostri ragionamenti, è che il rapporto Lira/benessere ha creato 2.000.000.000.000 di debito pubblico. Quello che dovrebbe indispettirci tutti, nessuno escluso, caro Mario, non sono le differenze economico/strutturali fra Paesi, che sappiamo e sapevamo, profondamente differenti, ma perchè, da noi, tutto l’onere è stato scaricato sull’anello più debole della catena sociale. Questa è stata la sobrietà, l’equità e la solidarietà dei tecnici, dei politici e delle Istituzioni civili, tutte, nei confronti dei cittadini. Parola d’ordine: ARRAFFARE, ARRAFFARE, ARRAFFARE! In quanto alla capacita di questo governo di farci crescere economicamente è la stessa che un nano possa diventare corazziere della Repubblica. Ciao. Ilio
Una notizia buona…..quasi, e una da che sembra boutade di “Striscia la Notizia”.
Quella “buona”, il governo vuol escludere le fasce più deboli dal pagamento del ticket sanitario. Pagheranno tutti gli altri in base alle reali possibilità.
Buono, ma in ritardo. Ma poi, chi e come stabilirà quali siano questi requisiti di “reali possibilità” ?
La “Strisciata” è di Gargamella che s’è praticamente autocandidato a primo ministro. Sic sempliciter.
Ha detto, ragliata più o meno :
“Non abbiamo più bisogno di papi stranieri”.
Bene ?
Per Renzi mica tanto, infatti gli risponde :
“Primarie subito”.
Risponde Gargamella, facendo scempio della democrazia interna del PD :
“Nuovismo stupido”. ?!? COME ?!?
Non ci sarebbe neanche tanto di strano se non avesse rotto gli zebedei tre x uno per gli ultimi vent’anni col partito PADRONALE.
Leno Lazzari
P.S. Sarebbe gradito il parere dei soliti nemici tifosi PDini che anche loro hanno pappagallato per vent’anni la parola d’ordine del Partito-Papa.
Ilio Catarsi il 11 maggio 2012 alle 18:21:
Mi risulta da amici che frequentano spesso la Germania che anche lì qualcuno aveva provato a fare il furbo, ossia 1 marco 1 euro, ovvero il raddoppio del prezzo come successo qui, gli hanno dato deglia scapaccioni che ancora se li ricordano e qualcuno ha anche chiuso l’attività, se noi avevamo il cambio 1 euro uguale a 1936 lire non riesco a capire perchè stipendi e pensioni sono stati calcolati al centesimo e i prezzi no, non esiste nessun motivo valido se non la speculazione perchè qualcuno, come ho visto fare, portasse la pizza da 5000lire ad 5 euro il giorno dopo o poco più, molti ci si sono ingrassati e bene, qualcuno lo conosco anche personalmente, per me i prezzi dovevano seguire il normale trend inflazionistico e non schizzare in quel modo in poco tempo, io in lire prendevo un buon stipendio che mi ha permesso di viaggiare parecchio, dopo parecchio a casa o in Europa, dove andavo a quei tempi riguardo le diapositive e così mi viene anche di più il nervoso, sarebbe meglio bruciare tutto.
Se il trattato firmato da un altro governo molti anni prima non fosse stato messo in esecuzione cosa ci avrebbero fatto, una volta per rottura dei trattati facevano anche la guerra, ma ora credo che questi problemi in Europa, per ora, non dovrebbero più esserci, tanto peggio di come siamo andati a finire è possibile ma difficile, ora siamo sotto il tiro della speculazione internazionale che cerca da tempo di far fuori l’euro, che stava cominciando ad infastidire il dollaro, pare che vincono alla grande.
[...] «L’Italia truccò i conti per entrare nell’euro» – TeleradioNews [...]
SENSAZIONE
mi coglie sempre un certo sconforto quando rammento che il COMUNISMO ha fatto 80 MILIONI di morti.
STATISTICAMENTE…il resto non si sa.
@BELENUS Bignami,
grazie…imbecillità globale ??
@ALEX
RESTITUIRE IL maltolto ai cittadini.
Anche questo Grillo canta.
Caro Adriano da Cingoli, se permetti completerei il senso del tuo post “11 maggio 2012 alle 23:08″ con una notiziola, per nulla nuova nel suo genere, ma che fa in…..bip….are da matti dati i tempi.
Succede che, da notizia di oggi, viene fuori che questo insulso sistema politico (leggi politici) è stato in grado di spendere appena il 9% dei fondi europei arrivati.
Ho in un certo senso nostalgia anch’io delle cene Bossi Berlusconi. Ho però la convinzione (personale) che se qualcuno non distrugga, azzerandola, questa classe politica, non si caverà un ragno dal buco.
Più precisamente, va demolito il sistema-struttura della catena di comando che però, purtroppo, non comprende il presidente del consiglio.
Che poi è uno dei motivi per cui Berlusconi prima, e Megalomonti oggi, imbrigliati-impastoiati come sono, più di tanto non possono fare.
Sogno le loro macerie tutte le notti.
Leno Lazzari
Pensavo da Provinciale così mi sono fidato del fatto che abolissero le Province ma sono cinque mesi ed hanno fatto di peggio; tutti noi provinciali neparliamo ma sembra che le Province restino al loro posto.
Evidentemente, se riescono a fare questi giochi di prestigio con noi figurati con quei Crucchi di tedeschi, con tutto il rispetto per le loro indubbie capacit°.
Poi noi Italiani siamo bravi a dire male del nostro Paese soprattutto se c’è qualcuno come il Presidente Berlusconi che sa cosa fare ma ha intorno Persone che non vogliono assolutamente fare.
Ho nostalgia delle cene tra Bossi e Berlusconi; alla faccia dei “moraloni” (i tipici puritani Italiani che parlano bene e razzolano sempre male).
Che si ritorni alla Lega e PDL; e di corsa Gente.
Mi scusi, ma “vendere” un articolo di giornale come “documento” o evidenza per non dire prova e’ davvero singolare. Il parere di uno storico e’ un parere non una prova, puo’ essere un parere diciamo pesante, ma ci sono pareri diversi e poi c’e’ la realta’, che va letta alla luce di quello che e’ non di quello che ci si immaginava fosse stata 20 anni fa. L’Europa, e l’euro senza l’Italia non si sarebbe potuto fare, e’ vero che l’Italia aveva gia’ un debito pubblico altissimo, ma e’ anche vero che era il paese con il piu’ basso debito privato in Europa, distante anni luce dai debiti privati del nord europa Francia inclusa. Aveva una capacita’ produttiva eccellente ed esportazioni favorite a dismisura dalla svalutazione della lira, che pagavamo a caro prezzo con inflazione a 2 cifre. Figuriamoci se avessero fatto l’euro senza l’Italia ! I prodotti Italiani sarebbero stati piu’ venduti , battendo la competizione della Francia che legata all’euro non avrebbe piu’ potuto fare leva sul franco. L’Italia si poteva approvigionare dove gli conveniva , nell’area del dollaro per esempio e non dell’euro. Questo e’ stato il vero dictat, appunto della Francia, basato non su documenti, ma pura logica economica. Perche’ allora l’euro? Perche’ e’ convenuto a tutti i paesi, altro che storie ! Per fortuna i ragionamenti economici hanno prevalso ed in Italia abbiamo visto finalmente una inflazione ad 1 cifra (non accadeva dal dopoguerra), interessi bancari ad 1 cifra (avete provato a chiedere un mutuo per una casa prima dell’euro ? 15% di interessi per il 30% di finanziamento questa era la risposta standard). Le aziende italiane che si sono adattate alla nuova situazione sono diventate competitive a livello globale, quelle che purtoppo non lo hanno fatto hanno subito la competizione asiatica, che sarebbe arrivata comunque e magari piu’ devastante in un area non protetta dall’Unione. Quindi di cosa ci lamentiamo oggi? Che stavamo meglio prima ? Ma andatevi a vederi anche solo i dati del GDP , siamo nel G7 nonostante tutto, e nel nonostante tutto ci dobbiamo mettere governi che non hanno governato, che hanno vessato i cittadini senza dare i servizi per cui pagano. Gli italiani oltre alla competizione internazionale hanno avuto governi che li hanno soffocati, e nonostante tutti questi pesi siamo in una situazione che non e’ senza uscita come molti scrivono. Inoltre questa situazione non e’ venuta solo da cause endogene ma esogene, la crisi finanziaria del 2008 ce la siamo gia’ dimenticata ? O cari “esperti di economia” pensate che sia una cosa che finisce li’ in quattro e quattr’otto. Le banche tedesche hanno ancora i titoli di Lehmann Brothers e non sanno che farsene. L’Italia non ha truccato nessun conto per entrare nell’euro c’e’ entrata perche’ serviva all’Italia e serviva all’Europa, altrimenti figuriamoci se la Germania o la Francia ci avessero invitato. Quindi la “storia” o i “documenti” vanno letti con un po’ di intelligenza non abulicamente per fare sensazione.
Caro Mario, (risposta tuo 10 maggio h. 18:01)
nel trattare la materia del “Diritto per le Pubbliche Amministrazioni (italiane) e per le Organizzazioni Internazionali” è necessario mai confondere la data di approvazione di una Carta con le date di applicazione dei sistemi in Essa stabiliti. La maggiore dilatazione dei tempi, fra approvazione e applicazione, è consuetudine soprattutto in Accordi e/o Trattati di carattere internazionale per facilitare gli stipulanti nell’eventuale allineamento delle rispettive legislazioni nazionali al Trattato medesimo. Tuttavia, la data che vincola le Parti sottoscritte, nel caso specifico l’Italia all’Europa, è quella impressa in calce al Trattato stesso. Nello specifico al Trattato di Mastricht, del 1992. Date e contenuti di Trattati che non andrebbero dimenticati perchè poi le scadenze arrivano al pettine. Com’è regolarmente avvenuto nel nostro caso. E’ quindi evidente che chiunque governi dovrà, poi, applicare le normative, nei tempi e nei metodi, fatte proprie dallo Stato firmatario del Trattato. Queste sono le regole ben conosciute anche da chi appose il Sigillo della Repubblica Italia e la propria firma in calce al, più volte, citato Trattato di Mastricht.
Certo che in Germania il cambio fra Marco/Euro non ha creato problemi rilevanti, le due monete sono state scambiate pressochè alla pari. Noi italiani, caro Mario, abbiamo comprato un Euro a 1936,27 Lire. In quanto poi a bloccare i prezzi al cambio Lira/Euro in uno Stato dove vige il libero mercato e lo Stato di diritto, che coinvolge anche Aziende internazionali, non è prerogativa di nessun governo, ma solo di propaganda finalizzata all’indottrinamento politico. Tuttavia, in Italia è stata fatta una tale esperienza, se ricordo bene, intorno agli anni 1973/1974. Il governo italiano, allora in carica, bloccò, al consumo, i prezzi di alcuni prodotti di prima necessità fra cui la pasta. Ebbene, accadde che il commerciante pagava, alla Ditta B., il mezzo chilo di pasta 155 Lire e lo rivendeva, al cliente, a 150 Lire. Questa fu la genialata di uno dei governi italiani in un’epoca ormai lontana. ciao. Ilio
Equitalia TREMA.
W e salutissimi al Signor Freni!!!
Non soltanto l´Italia truccò i conti ma gli autori della miope mossa truffaldina per cui stiamo pagando un prezzo altissimo, ne andavano fieri.
Con una “PRODEZZA” il governo di sinistra in collusione con Ciampi riuscì a presentare a Bruxelles dei conti falsificati per poter accedere alla moneta unica pur avendo un debito che raggiungeva o superava il 110% e non solo, diede il cattivo esempio ispirando altri non qualificabili paesi come la Grecia,Portogallo e Spagna ad agire alla stessa maniera.
Oggi tutti ne risentiamo e paghiamo le gravi conseguenze della incauta mossa di alcuni furbetti.
Si cerca oggi di scaricare ingiustamente la colpa della grave crisi economica sul Governo Berlusconi.
Ammesso ma non concesso che anche il Governo di Centrodestra abbia fatto pure degli errori, in confronto a quelli commessi nei brevi periodo di governo ammucchiata di sinistra che includeva comunisti, cattocomunisti ex Dc, Idv, verdi, rossi e arancione hanno rappresentato solo delle tazzine di disgustoso caffè annacquato.
Erano tutti informatissimi, compresi i vertici di “Der Spiegel” ai quali
Kohl molto probabilmente chiese con gentile fermezza di astenersi da
ogni commento. Inoltre la Francia, come da articolo, ci sostenne sapendo
altrettanto bene di tali fantomatici conti e/o trucchi. Quindi significa
che nel passato sono state fatte delle scelte ben bene consapevoli
dagli organismi che avevano l’autorità istituzionale ufficialmente e
pubblicamente riconosciuta e legittimata per farle! Dal ciò risulta che
quanto “Der Spiegel” butta fuori ora è solo un becero, ma altrettanto
scelto e consapevole e normalmente praticato, espediente mediatico
ed editoriale per vendere copie in giro per la Germania, per l’Europa
e per il mondo tutto.
Il 1 gennaio 1999 adottarono l’Euro:
Austria (seee … quelli che a momenti si facevano governare dal
filo nazista Jörg Haider),
Belgio (ora senza parlamento …),
Finlandia (boh … !!!),
Francia (se non se ne dice niente è solo perché son più uniti nel
coprire le proprie magagne … sentite a me …),
Germania (l’angelo di Dio?… o il Führer dell’Euro Reich?),
Irlanda (tse!),
Italia (dite quel che volete ma ora con Monti stiamo facendo
un lavoro della madonna: Imperium docet!!!),
Lussemburgo (pieno di banche “off shore” e loro non farebbero trucchi
… lasciamo stare vah!),
Paesi Bassi (Olanda, il cui governo è caduto … mi pare…),
Portogallo (tse!),
Spagna(tse!).
Poi si aggiunsero:
Grecia dal 1º gennaio 2001,
Slovenia dal 1º gennaio 2007,
Cipro dal 1º gennaio 2008,
Malta dal 1º gennaio 2008,
Slovacchia dal 1º gennaio 2009,
Estonia dal 1º gennaio 2011,
che conti pubblici avevano e hanno davvero questi (Grecia a parte)?
Che trucchi hanno fatto? E chi li ha accettati pur conoscendoli bene,
i marziani?
Inoltre hanno adottato l’Euro:
Città del Vaticano,
Principato di Monaco,
San Marino,
Andorra,
Montenegro,
Kossovo,
Mayotte (Africa),
Riunione (Africa),
Guadalupa (Nordamerica),
Martinica (Nordamerica),
Saint-Pierre e Miquelon (Nordamerica),
Saint Barthélemy (Nordamerica),
Saint-Martin (Nordamerica),
Guyana francese (Sudamerica),
Ceuta e Melilla, città autonome spagnole in nord Africa.
Tutti perfettamente in linea con i requisiti? Nessuno ha fatto dei trucchi?
Solo l’Italia, solo sempre noi siamo i peggio del mondo?
MA LA VOGLIAMO SMETTEREEEEEE????!!!!!!
Iniziamo a risanare il debito pubblico facendo pagare di tasca ed anche coattamente chi lo ha causato: ovvero tutti, nessuno esculso, i politici al governo negli ultimi 20 anni! Troppo semplice far danni e far pagare gli altri! A noi plebei non e’ concesso, se sbagliamo paghiamo!!! Prelievo forzato dei soldi che hanno rubato + confisca di tutti i loro beni ! Altrimenti qui tra un po’ finiamo con l’iva al 40% e benzina 5 euro.
Chi ha sbagliato paghi ! In Italia si sa : la legge e’ uguale per gli altri!!!
@Zio LENO,
in effetti l’ipocrisia, la falsità più assoluta, il materialismo (non dialettico!), e l’infangamento pervicace del ‘nemico’
(chi non la pensa e non agisce SQUALLIDAMENTE&OPPORTUNISTICAMENTE come LORO agiscono)
sono tutte caratteristiche di questi esserini poveri di Spirito.
Rivestendosi di ‘valori sociali’ sono arrivati fin qui.
Allearsi con BOCCHINO.
Monte Paschi ?
E’ soltanto l’inizio di una lunga serie………….
Oggi giornata STREPITOSA.
Da tre piedi sul lago dolomitico.
Boccalino&PD2013,
non trovate che abbiano in effetti tutto, ma proprio tutto in comune…?
IL NULLA PIU’ TOTALE E UNO SCONFINATO AMORE PER LA SOLITA IMMOBILE PAGNOTTA.
Che dire, caro ILIO,
sei sempre un ‘buon fotografo’.
Le immagini che riproduci sono da voltastomaco…ma lucidamente riprodotte.
buon fine settimana, possibilmente in mezzo alla Natura ( Lei sì troppo e da sempre vilipesa…come del resto la donna ).
W i nidi dei fringuelli.
un caro saluto
@Oltregottardo,
anche lei ha un po’ tanto ragione…
questi gatti&volpi del parlamento non stanno neppure pensando di ridimensionarsi, di rivedersi, di rivoluzionare il Sistema CORROTTO che rappresentano, le falsità,
anche ECONOMICHE FINANZIARIE, che hanno portato avanti, in nome della loro morta ideologia (ex gommunista e sua emanazione&tutti gli altri dietro…) o di una vanità umana (certo non animale…) che trascende ogni interesse sociale.
Certo che come sanno pervicacemente APPROFITTARE delle altrui debolezze i tedeschi non ce n’è…
Ora come ora bisognerebbe lavorare su due fronti in Europa :
da una parte con interventi finanziari-diritti
dall’altra con regole ben precise per ogni Stato -doveri
Tutto andava fatto BENE dall’INIZIO della storia,
ma come scrive anche l’ottimo Stefano Filippi, la faccenda puzza di ‘catafalco putrescinesco’, come gli indegni suoi rappresentanti.
Adesso capisco il perché di quel rapporto di cambio Lira/Euro cosi sfavorevole a noi. Era un mezzo ricatto dei tedeschi: noi vi facciamo entrare nell´Euro ma voi vi beccate Eu 1,00 a Lira 1929,36 (o quello che era).
Bell´affare abbiamo fatto, cosi come tutti gli affari che il mortadella ci ha fatto fare negli anni della sua presenza sia in IRI che a capo del Governo.
Notte Zio Leno,
notte Ilio.
Vi leggo e rispondo domani.
Certo che il Grillo sta provocando effetti da ‘taranta’ ogni giorno di più sul Sistema politico immondezzaio italiota.
sogni d’oro
“Ma s’io avessi previsto tutto questo, dati causa e pretesto, le attuali conclusioni
credete che per questi quattro soldi, questa gloria da stronzi, avrei scritto canzoni
va beh, lo ammetto che mi son sbagliato e accetto il “crucifige” e così sia
chiedo tempo, son della razza mia, per quanto grande sia, il primo che ha studiato…
Mio padre in fondo aveva anche ragione a dir che la pensione è davvero importante
mia madre non aveva poi sbagliato a dir che un laureato conta più d’un cantante
giovane e ingenuo io ho perso la testa, sian stati i libri o il mio provincialismo
e un cazzo in culo e accuse d’ arrivismo, dubbi di qualunquismo, son quello che mi resta…
Voi critici, voi personaggi austeri, militanti severi, chiedo scusa a vossìa
però non ho mai detto che a canzoni si fan rivoluzioni, si possa far poesia
io canto quando posso, come posso, quando ne ho voglia senza applausi o fischi
vendere o no non passa fra i miei rischi, non comprate i miei dischi e sputatemi addosso…
Secondo voi ma a me cosa mi frega di assumermi la bega di star quassù a cantare
godo molto di più nell’ubriacarmi oppure a masturbarmi o, al limite, a scopare
se son d’umore nero allora scrivo frugando dentro alle nostre miserie
di solito ho da far cose più serie, costruire su macerie o mantenermi vivo…
Io tutto, io niente, io stronzo, io ubriacone, io poeta, io buffone, io anarchico, io fascista
io ricco, io senza soldi, io radicale, io diverso ed io uguale, negro, ebreo, comunista
io frocio, io perchè canto so imbarcare, io falso, io vero, io genio, io cretino
io solo qui alle quattro del mattino, l’angoscia e un po’ di vino, voglia di bestemmiare
Secondo voi ma chi me lo fa fare di stare ad ascoltare chiunque ha un tiramento?
Ovvio, il medico dice “sei depresso”, nemmeno dentro al cesso possiedo un mio momento.
Ed io che ho sempre detto che era un gioco sapere usare o no ad un certo metro
compagni il gioco si fa peso e tetro, comprate il mio didietro, io lo vendo per poco
Colleghi cantautori, eletta schiera, che si vende alla sera per un po’ di milioni
voi che siete capaci fate bene a aver le tasche piene e non solo i coglioni
che cosa posso dirvi? Andate e fate, tanto ci sarà sempre, lo sapete
un musico fallito, un pio, un teorete, un Bertoncelli o un prete a sparare cazzate
Ma s’ io avessi previsto tutto questo, dati causa e pretesto, forse farei lo stesso
mi piace far canzoni e bere vino, mi piace far casino, poi sono nato fesso
e quindi tiro avanti e non mi svesto dei panni che son solito portare
ho tante cose ancora da raccontare per chi vuole ascoltare e a culo tutto il resto!”
Francesco Guccini, L’avvelenata (1976)
Se Grillo finisce in parlamento…
il grande Guccini for president.
‘notte a Valter, Mariolino e a Leno.
Supplica al fondatore del PDL, Silvio Berlusconi, e al segretario politico, Angelino Alfano.
Nè il governo Monti nè il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, vanno distratti nella Loro opera SALVAITALIA e CRESCITALIA. La massima Carica dello Stato, Giorgio Napolitano, e la massima Carica dell’Esecutivo, Mario Monti, sono impegnati con le Loro iniziative governative, approvate repentinamente e repentinamente controfirmate, fatta salva la riforma del lavoro, per condurre velocemente l’Italia fuori dalla crisi. La sobrietà e l’equità teutonica del governo darà certamente i propri grandi frutti! Li attendiamo con grande fiducia e speranza. Infatti, la riforma del lavoro Monti infonde già grandi aspettative occupazionali tanto da ritenere già insufficente la manodopera nazionale. E noi plebe, che pendiamo dalle Loro labbra, siamo in spasmodica attesa che, finalmente, ci insegnino a diventare tutti tedeschi come ci è stato promesso sin dall’inizio del Loro nuovo miracolo economico SALVAEUROPA. Presto saremo noi italo-germanici che, sul settimanale “Lo Specchio”, illustreremo una Lueger immersa in un piatto di crauti con brat Wuerstel.
In base a tutto questo, ma non c’è uno straccio di magistrato che apre un’inchiesta? Secondo me quello fatto da prodi e ciampi è alto tradimento. E i traditori si dovrebbero fucilare.
Ilio Catarsi
Veramente io mi riferivo all’effettiva introduzione dell’euro il 1 gennaio 2002, il governo non fece niente per impedire il quasi raddoppio di molti prezzi, io l’anno dopo andai in Germania passando per la Svizzera e rimasi molto male a vedere che si spendeva assai meno che da noi, poi nel 2010 sono andato a Berlino e rispetto a noi e in particolare a Roma si risparmiava parecchio, senza guardare la metro, al confronto veniva da piangere, che poi sotto ci fosse la sola, come dicono i romani, il sospetto mi era venuto anche a me.
Questo si Ha sempre saputo. La stampa italiana, obbediente a ordini superiori, ha sempre tenuto all’oscuro i lettori.
Sentirsi vittime dei tedeschi ed addossare loro le colpe delle nostre infingardagini rappresenta la fiera dell’imbecillità. E l’anticamera del suicidio politico ed economico. Un popolo che non sa assumersi le proprie responsabilità non ha futuro. Mi sbaglio: ha un futuro da lustrascarpe e cameriere di tutti i Paesi, Albania inclusa.
Quando si governa un Paese, qualunque Paese, ingenuità e approssimazioni opportunistiche sono inammissibili. Nel 1992, il Cancelliere tedesco, Hellmut Kohl, sapeva perfettamente che eravamo insolvibili relativamente alle regole stabilite dal Trattato di Mastricht, appena stipulato anche dall’Italia. Sarebbe ora di smetterla di pensare che gli altri siano tutti più stupidi di noi! E la nostra classe dirigente, di allora, lo sapeva che eravamo insolvibili? E noi, forse, non lo sapevamo perfettamente tutti, sin dall’inizio del Trattato, che avremmo dovuto ridurre il nostro debito pubblico almeno della metà? A futura memoria vi è un impegno/previsionale assunto dall’allora Presidente del Consiglio dei Ministri, Carlo Azelio Ciampi, di ridurre, entro il 2010, il debito pubblico italiano al 60% del PIL. Adesso, all’improvviso, tutti smemorati? Nel 2002, all’epoca in cui abbiamo sottoscritto il Trattato di Mastricht, non sapevamo, forse, che il nostro debito pubblico ammontava a ca. il 105% del nostro Pil? Noho, non sapevamo di avere, in assoluto, il debito pubblico più alto dell’Unione? Senza avere il PIL più alto dell’Unione?
E in questi ultimi 20 anni cosa abbiamo fatto per rendere la nostra spesa pubblica, vero giogo nazionale, compatibile con i Paesi più virtuosi dell’Unione europea? E per diminuire il debito pubblico quali iniziative sono state prese dalle forze tecno-politico-parlamentari dell’arco costituzionale? L’iniziativa di chiedere a noi cittadini dove tagliare la spesa? Oppure quella di dire sempre no a qualunque proposta arrivasse in tal senso? Accipicchia che geni sti bocconiani e politici di ogni tendenza! Ma ci rendiamo conto quanto ci costa questa formidabile iniziativa bocconiana? E quali sono state le iniziative parlamentari, delle variegate formazioni politico-elettorali, tendenti a risolvere i problemi oggettivi che ci assillano? E quali sono stati i risultati prodotti da questa elite tecnico-politico-amministrativa? Bersani afferma di vincere facile le prossime elazioni e anche di avere un paio di idee applicabili all’Italia. Bene e allora che cosa aspetta a tirarci fuori da questa melma? E il quoziente familiare ripetutamente ricordato da Casini, al governo Berlusconi, che fine ha fatto? L’IdV e SEL non parlano d’altro che della foto di Vasto. Insomma, questi signori vogliono governare da sempre e poi se ne stanno accovacciati sotto l’ala protettrice del governo tecnico dei bocconiani. Mi sa che, più che idee, questi signori sono tutti chiacchere e distintivo!
E così CASINI ha scaricato FINI e i suoi accoliti.
Era ora.Adesso sono veramente alla frutta,con l’acqua alla gola.
Ho letto che il tirapiedi di FINI,Italo BOCCHINO,vorrebbe accasarsi con il PD nel 2013.
Poveracci non sanno più a chi attaccarsi per non perdere la cadrega.
Speriamo che questa sia la volta buona che ci liberino della loro presenza nel Parlamento.
QUESTA E’ LA GIUSTA FINE DEI TRADITORI!!!
@STEFANO PIZZI,
grazie delle info.
Da incubi notturni.
Valter il 10 maggio 2012 alle 01:59:
Grazie, ma se qualcuno mi vilipende ci sono abituato da una vita come tutti quelli del popolo, ti consiglierei di cercare anche le canzoni di protesta di Fausto Amodei, forse un pò crude ma realistiche, se poi qualcuno o una mi manda degli accidenti, ricordo che sono come le foglie, chi li manda li raccoglie, poi fatevelo dire da uno più vecchio, credete poco ai cantastorie che si mettono in politica, possono essere peggio dei padroni veri, perchè in genere il servo per farsi bello strafà.
@LENO
sono sicura che con Grillo stiamo a posto riguardo al suo SPIRITO DEPURATORE e RINNOVATORE.
Lunga vita…
Buon giorno a tutti, ciao cara Giovanna.
Tedesco ? Oggi pare nessuno lo conoscesse. Tipico degli ipocriti andare a letto con qualcuno e negarne la conoscenza il mattino dopo. Tipico anche nella sinistra anche se sentendo certi campanari non si sarebbe mai detto.
E’ la solita storia (la loro) dei “vostri più ladri dei nostri”. Però, con la scoppola che hanno preso quelli del PD (ridotti a brindare per le vittorie d’altri !) anche tra il loro elettorato pare stiano finalmente scendendo dal pero.
Tra l’altro, sul maiale non avevo affatto approfondito, quindi non sapevo delle tre industri e del conseguente conflittino-ino-ino di interessi che però, a ben vedere, per i “loro” non pare essere un problema.
Ma già che siamo in argomento ti consiglio di seguire la faccenda del Monte dei Paschi e le perquisizioni e acquisizioni di documenti. Lo sai, vero, che se vengono fuori le prove di insider tradeing il povero D’Alema sarà molto………scocciato.
Ci si sente più tardi.
Leno Lazzari
Se fosse vero che l’Italia di Prodi ha barato,ora paghiamo il costo di quella truffa del governo della sinistra.Meglio fossimo rimasti soli, puri e magari poveri e beati,con la nostra Banca d’Italia,con la nostra scala mobile,con la nostra inflazione.
Ora siamo vassalli della Merkel,schiavi sfruttati dell’impero germanico.
La megalomania di prodi non ha pagato.
Che Dio disperda i responsabili del disastro..
Caro Zio,
tra bon bon ci sia aiuta…
comunque ‘l’uomo nascosto’
mi ha fatto pensare subito a TEDESCO……sai quello amico di VENDOLAA DONDOLO
ed eletto come ASSESSORE ALLA SANITA’.
Bhè…IN
COME DIREEEEEE
leggerissimo conflitto d’interesse
non ci crederai…
ma è PROPRIETARIO DI BEN 3 INDUSTRIE DI ORTOPEDIA
OVVIAMENTE
CONVENZIONALE CON LA ASL.
Quanti uomini nascosti da portare alla LUCE.
Sistema Sesto&MontePaschi
accademia delle Arti Prodo&inCiampi
Scusate,ma di che cosa si parla?Come si chiama chi raggira le clausole di un contratto?Si chiama imbroglione?Per aderire occorreva che il debito non fosse superiore al 60% del PIL.Si applicò una simpatica deroga..Quando si comincia male si continua peggio.Gli impegni al rientro,vista la premessa truffaldina,erano considerati ugualmente aggirabili nel futuro.Perchè dubitarne?L’adesione all’euro non implicava quindi,nella testa di chi lo volle, il rispetto degli impegni ma la loro certa disattesa contando in una qualche forma di fusione dei debiti sovrani.Se si parte con un imbroglio non si vede perchè non continuare.E’ così comodo.Sorpresa.La Germania decide che gli accordi vanno rispettati.Panico da spread.La fantasia si esercita in soluzioni alternative,eurobond,LTRO ed altre inutili banalità.Per correggere l’errore iniziale c’è una sola strada ,per le povere economie deboli.Rinunciare alla pretesa assurda di conservare il marco e tornare alle più consoni e modeste monete nazionali.Se non si torna indietro,non si va da nessuna parte.
Buongiorno caro Duro e Puro. Non saprei se a causa “incubi e angosce, “, ma avrei bisogno anch’io di “conciliare” il mio sonno, ma M$M e le sinistre (e la relativa eterogeneità) mi tengono troppo su di giri.
Anche perche ci troviamo in una situazione che possiamo “aiutare” a risolvere in un modo soltanto che è un’azione SPONTANEA e senza bandiere politiche “attaccate” a mo di cappello.
Ma la spontaneità, il senso di UN popolo e la dignità degli “indignati” spagnoli a noi mancano. Una lotta fatta ciascuno dal suo campanile non è sufficiente per essere presi sul serio e allora basta divisioni !
A quali livelli deve arrivare da noi la disoccupazione, i rincari per spesa e carburanti (anche il gas per il riscaldamento !) prima che la nostra coscienza civica alzi la testa ?
Non lo so, ma mi pare che siamo come Gastone, il gagà, tutto “apparire” e zero sostanza, e alllora tutto si fa più difficile.
Buongiorno a tutti.
Leno Lazzari
P.S. Per le cose “più alte” dovremmo prima noi volare più in alto, ma senza ali………….
Volevo far sognare Mariolino, eccessivamente vilipeso.
Posso?
Grazie,
Valter
Leno Lazzari il 9 maggio 2012 alle 06:32:
ho, meglio sarebbe dire avevo, altri sogni che non la rivolta.
Mi restano gli incubi e le angosce che come anche tu sai non conciliano il sonno.
Se gli Italiani, alla fine, riscoprono di essere un popolo (perchè alla canna del gas?!) e decidono di ribellarsi alle angherie plutocratiche, mio malgrado, imbraccerò il forcone!
E tu?
Ad maiora
Buonasera Bon Bon. Stasera parliamo un po del buon Grillo.
Ti dirò qual’ è il mio feeling in merito, e innanzitutto devo dire che lo percepisco come un possibile e molto atteso elemento di rottura, sia pure in piccolo rispetto al primo Berlusca.
Ma se è vero che i piccoli crescono, beh, allora anche per noi è lecito sperare che si possa cambiare persino in Italia. All’incipit del governo M$M avrei e ho “rifiutato” l’idea di Grillo come soggetto interessante.
Ma è sotto gli occhi di tutti come ANCHE A QUESTO C….O DI GOVERNO TECNICO venga di fatto IMPEDITO di mettere le mani su punti importantissimi. Ossia :
A) La riforma dello statuto
B) La riforma del sistema elettorale
C) La riforma del sistema bicamerale in un sistema unicamerale.
D) La riduzione drastica del numero dei parlamentari
Più la drastica riduzione di stipendi, benefici assurdi, eliminazione di mega uffici con servizio di segreteria, l’ eliminazione delle auto blu tranne che per le alte cariche di stato e ministri IN CARICA e i rimborsi elettorali che stavo per dimenticare.
Ecco, queste cose, dicono alcuni SEMPLICIOTTI cui si rizza la cresta se gli dai del comunista, berlusconi non le ha sapute fare…………
E puntualmente si sta verificando quanto avevo pronosticato. Il f…….ssimo sistema è riuscito a “sterilizzare” a tutti gli effetti l’azione riformatrice del governo dell’ Ottimato dal Sommo Colle (Ma nun se scapicolla mai mentre scenne da lassù ?) .
Allora, cari sempliciotti, logica vuole che se era incapace Berlusconi lo è anche M$M. Oppure è possibile un metro di misura alternativo ?
Insomma, Giovanna, se anche questo governo, sorretto com’è da dx come da sx non riesce a sconfiggere il sistema, e visto che di Berlusconi non sappiamo cosa stia “tramando” (la scelta del termine NON è casuale), attualmente abbiamo in Grillo il nostro santo in paradiso a tifare per noi.
Che il cielo lo aiuti a lui e i suoi nella demollizione del sistema, sx compresa. Per forza, se no siamo da capo a dodici.
A domani giovanna, e buonanotte anche al resto della combirccola.
Leno Lazzari
Caro Mario, (9 maggio h. 11:49)
Sei molto male informato relativamente all’introduzione dell’Euro. Le modalità di transizione delle monete locali all’euro vennero stabilite dalle disposizioni del Trattato di Mastricht del 1992 relative alla creazione dell’Unione economica e monetaria europea. Successivamente alla stipula di questo Trattato tutto è stato applicazione amministrativa.
Quindi, l’accordo di Mastricht è stato concordato nella XI Legislatura compresa fra il 23 aprile 92 e il 16 gennaio 94, successiva alle elezioni politiche svotesi il 4 aprile 1992. Caro Mario, Governo Ciampi e governo Amato.
Ti informo, inoltre, che il primo governo Berlusconi è nato nella XII° Legislatura successivamente le elezioni politiche svoltesi il 27 marzo 1994. Penso che tu possa trarne da solo le conclusioni. Ciao. Ilio
Ricordo chiaramente un intervista nel quale veniva chiesto a Prodi perchè l’euro non aveva la banconota di 1Euro, come il dollaro, ma invece era stata scelta la monetina.
La risposta falsa e ipocrita di Prodi (che mentre rispondeva aveva il solito sorrisino e la risatina ebete) è stata “hehehe, così si può avere la soddisfazione di comprare un sacco di cose con una monetina… hehehe”
Il cretino, invece, non capiva che in Italia, moneta voleva dire “spiccioli” e che con gli spiccioli non si compra un granchè… infatti, così è stato anche per l’Euro, che pur valendo l’equivalente di due banconote da 1000 lire, nel giro di poco tempo, il suo potere di acquisto si è ridotto a quello della sua forma fisica… di una monetina appunto.
La vera ragione, incofessata, è che gli idioti di Bruxelles, Prodi incluso, credevano che scimiottando la pezzatura della Sterlina inglese (che appunto hanno 1 e 2 sterline di moneta e 5 sterline in banconota) avrebbero invogliato gli Inglesi ad aderire all’Euro… ma gli Inglesi se ne sono strafregati.
Per la cronaca, ricordo un timido tentativo, miseramente fallito, di Tremonti di far introdurre la banconota da 1Euro. Non avrebbe di certo cambiato le sorti economiche del nostro paese, ma senz’altro avrebbe rallentato la corsa al raddoppio dei prezzi a cui abbiamo assistito tutti… con molto dispiacere (ma non dimentichiamoci che lo Stato Italiano è stato tra i primi a raddoppiare, tasse e tariffe. Mi ricordo bene, il bollo postale passare da 1200 lire a 1Euro, e idem per il biglietto dell’autobus)
Ma andiamo,bisogno aver vissuto sulla luna, o non essersi mai minimamente interessati delle questioni di finanza nazionale per non sapere che l’Italia è entrata nell’euro con un debito pubblico pari ad una volta e mezzo il massimo consentito dai parametri di Maastricht.Non ci voleva certo il Der Spiegel per “scoprirlo”. E’ ovvio che l’Italia è entrata per motivi di ordine politico. Ma è vero anche che l’Italia, con la sua “monetina”, era già in fibrillazione da tempo, e i mercati speculavano alla grande sulla nostra moneta, con inflazione galoppante e una bolletta energetica sempre in aumento pur con il costo del greggio costante. Entrare nella moneta unica è costato sacrificio a molti italiani e imprese ma è servito ad abbassare i tassi di interesse, dare fiato al credito, rilanciare l’edilizia, liberarsi della morsa della speculazione valutaria… senza l’Euro l’Italia, il suo sistema bancario, sarebbe collassato già dieci anni fa. Con l’Euro, pur con tutti gli sbagli annessi e connessi (come quello madornale di aver voluto scimmiottare la pezzatura degli Inglesi, facendo 1 e 2Euro di moneta e non invece banconote come gli USA. Avessimo avuto 1Euro banconota, gli Italiani, abituati con le 1000 Lire di carta, ne avrebbero apprezzato di più il valore che non avendo un mano una monetina) i governi Italiani hanno avuto qualche anno in più per cercare di sistemare i conti pubblici senza ammazzare le imprese… non lo hanno fatto… e lo sconquasso della nostra economia è arrivato comunque; non poteva essere diversamente. Del resto i politici, per la maggior parte, sono stolti e ignoranti delle questioni economiche almeno tanto quanto lo sono i loro elettori. Invece di insegnare educazione sessuale alle elementari, meglio sarebbe stato insegnare i principi macro economici, e il bilancio dello Stato. Cittadini ignoranti, non posso che votare politici ignoranti come loro. Complimenti per il risultato
Inceneritori… polveri sottili.
Cercate su web. C’ è di ogni. Non ascoltate un pinocchietto di stracciona vestita da burlesque…
IV° REICH pura fantasia ??
Ideato sin dalla fine degli anni ’60 il progetto politico dell’anschluss dell’Europa occidentale, cioè l’annessione economica degli stati europei alla “Grande Germania”, ha avuto inizio il 3 ottobre 1990 con la riunificazione della Deutsche Demokratische Republik alla Bundesrepublik Deutschland.
Il processo di assorbimento di circa 17 milioni di tedeschi ex DDR, carenti di quasi tutto e anelanti di raggiungere il benessere economico dei connazionali, ha indubbiamente giovato alla economia tedesca consentendole, oltre che di produrre a circolo chiuso (produco = vendo = incasso = reinvesto), di rendersi particolarmente competitiva a livello internazionale avvalendosi di forza lavoro a basso costo.
Si è ulteriormente sviluppato nella configurazione prima e realizzazione poi della nascente Unione Europea, ex CEE, con il trattato di Maastricht del 7 febbraio 1992, che fissa le regole politiche e i parametri economici necessari per l’ingresso dei Stati aderenti all’unione.
Braccio armato del progetto era e rimane la creazione dell’Istituto Monetario Europeo, poi divenuto Banca Centrale Europea, supportato dalle azioni del Sistema Europeo delle Banche Centrali, composto dalle banche centrali nazionali dei paesi membri, a prescindere dall’adozione della moneta unica; spetta infatti al SEBC fissare il Tasso Ufficiale di Riferimento (TUR) che rappresenta il costo del denaro, sia per le banche sia per i clienti delle banche.
Il passo successivo cioè l’introduzione della moneta unica, o Euro, con tassi di cambio fisso tra valute nazionali a vantaggio di Germania e Francia, rafforzò ulteriormente la già florida economia tedesca e consolidò fortemente gli Istituti Bancari quali strumenti di controllo e indirizzamento delle politiche economiche.
E’ appunto mediante questi strumenti, Istituti di credito e BCE, che la Germania (ed in misura minore la Francia) ha imposto la propria sfera d’influenza acquisendo, direttamente o indirettamente, titoli di debito di altre nazioni (vedi Grecia – Spagna – Portogallo – Italia) allo scopo di condizionarne l’operatività socio-politica soggiogandole economicamente.
Riprova dell’importanza di questi strumenti, nell’ottica tedesca, ne è il comportamento degli Istituti di credito nell’affrontare la crisi sopraggiunta dagli States; dove dopo aver fatto incetta di titoli tossici inesigibili hanno provveduto a crearsi liquidità con fondi BCE erogati su precise indicazioni di Berlino.
Contestualmente alla manipolazione finanziaria la “Grande Germania” ha avviato un metodico processo di deindustrializzazione e ridislocazione produttiva in ambito europeo, aggredendo i possibili competitor (vedi Italia) mediante normative europee volte a favorire la maggior competitività teutonica, facilitando altresì lo sviluppo socio-economico di realtà maggiormente controllabili e influenzabili (vedi Est Europa) con lo stesso sistema adottato in precedenza in patria.
Prossimo step del progetto anschluss è l’allargamento dell’unione europea, e quindi il proprio potenziamento economico-finanziario, a Croazia, Islanda, Macedonia, Montenegro ed in particolare Turchia che, con circa 80 milioni di abitanti, rappresenta un ottimo obbiettivo industriale/commerciale e favorirebbe l’avanzamento verso il Medio Oriente (Iran Iraq Siria)e verso la Russia bianca (Georgia).
SPREAD OLTRE I 400
SIIIIIIlvio dove sei ???
@ZIO LENO,
parliamo di GRILLO.
Napolitano Napo Orso Capo,
visibilmente infastidito dal vero e proprio BOOM bim bum bam supercalifragilistichespiralidoso di Beppe,
preoccupatissssssimo in realtà,
FINTAMENTE come solo la Stracciona sinistra sa fare,
tenta di negarne il SUCCESSO.
Poveretto….fa pena.
NON SA
NON SA
NON SA.
E come lui tanti altri.
Basterebbe informarsi in internet, su WEB.
La RETE, ha sempre detto Grillo, è da anni l’unica FONTE REALE & GRATUITA ! d’INFORMAZIONE.
Sempre che uno voglia informarsi…
Poi si può contare su qualche giornalista onesto
innanzitutto
e preparato
‘Ci vediamo in PARLAMENTO’ ha dichiarato Beppe.
NON VEDO L’ORA.
Per il resto vedremo….
Ma io sento già un ‘friccicore’,
una autentica aria di rivoluzione civile e culturale nell’aria…e non è affatto e per nulla paragonabile alla Lega ladrona&ignorantona (come molti ignorantoni azzardano )…
dato che nelle file del MOVIMENTO (per ora, poi PARTITO) 5STELLE
ci sono fior fior di PERSONE TECNICAMENTE E CULTURALMENTE PREPARATE oltreché non inquisite.
Ci sono più di 250 consiglieri REGIONALI E COMUNALI ora.
Poi si vedrà.
Napo si prepari ad un IMMERITATISSIMO RIPOSO
da miliardario comunista
come narra la storia.
Un’altra faccia da tolla, che non è nemmeno IL MIO DI PRESIDENTE.
@SPINELLI clamoroso.
In poche righe ha scritto la vera storia degli ipocriti ladri di PARTITO.
Quello degli straccioni per capirci…
Prima c’era solo il sospetto, ora c’è la certezza. La domanda che ne deriva è la seguente: Per quale ragione Prodi, Ciampi, Amato neo-consulente di Monti ..sic, Draghi e compagni hanno truccato i conti? Lo hanno fatto per il bene dell’Italia o lo hanno fatto per vantaggi di altra natura? Visto che la “notizia criminis” esiste ed è certificata dal governo tedesco e vista la obbligatorietà in Italia dell’azione penale, la Procura competente ha il preciso obbligo di aprire una indagine nei confronti di costoro, pena il reato di omissione di atti di ufficio. Monti, che ha addossato le responsabilità della crisi ai governi precedenti, ora conosce anche i nomi dei responsabili. Napolitano, almeno per una volta, avrebbe qualcosa di serio da dire. Se entrambi dovessero far finta di niente, allora tacciano per sempre.
A Leno Lazzari il 8 maggio 2012 alle 06:32:
Salve ho letto il tuo link, e mi convinco sempre più che la sinistra non ha mai realmente governato in Italia, non conta il nome, contano le cose che si fanno, Bersanov è stato il più grande privatizzatore distruggendo una bella fetta di patrimonio dello Stato, e fregandomi bene bene ma questi sono fatti personali, il baffino è stato l’unico PDC del dopoguerra ad avere autorizzato vere azioni di guerra non difensiva andando a bombardare la Serbia, per difendere i musulmani addirittura, tutti ciechi i governi europei ed Usa, questa sarebbe sinistra, ma via.
Per me una discreta iniezione di comunismo male non farebbe, si è provato di tutto si potrebbe provare anche questo, magari un pò di più giustizia sociale ci sarebbe, cosa che tutti compreso il pd si sono sbuttati dietro le spalle.
IO sono anche appassionato di armi, strano perchè in genere sono fascisti, gli sparatori di Genova hanno usato la tokarev non perchè sono comunisti, ma perchè le armi ex Jugo sono le più diffuse al mercato nero, e funzionano anche bene.
Come diceva anni fà Bossi potrebbero anche scendere 300mila fucili verso Roma, basta ancora un altra pò di fame e ci stà che parecchi si ribellino, anche la chiesa dice che non è peccato ribellarsi al tiranno, credo che ci stiamo avvicinando al punto di non ritorno, sperando sempre di no.
Se credete che i grilloti siano di sinistra rileggetevi bene i discorsi del comico e il suo programma, mi sembra poco diverso da quello di forza Italia.
per franco epifanio
Mi sembra però che quando fù introdotto l’euro
al potere ci fosse il grande Silvio, che poteva tranquillamente opporsi o almeno rimandare, inoltre non fece nulla per ovviare al famoso “inconveniente” che fece praticamente raddoppiare i prezzi nel giro di qualche giorno, in Germania ci stettero attenti, infatti ci andai in seguito e la roba costava meno che qui, ed anche tuttora è così.
Non diamo la colpa tutta ad una parte che il più pulito ha la rogna.
Bell’onore essere invitato all’icoronazione del noto democratico Putin, suo sodale di festicciole.
La verità è che la Germania pretese che noi entrassimo nell’euro per eliminare un concorrente che era tale grazie ad una continua strisciante svalutazione.Davanti al miraggio dei bassi tassi di interesse Prodi ( e noi tutti )abboccammo con tutto l’amo.
Nessuno il 7 maggio 2012 alle 20:33:
Complimenti: hai fatto la cronaca dell’ era berlusconiana che più centrata non si poteva.
E questi sinistri che continuano ipocritamente a dire che monti, con tutto ciò che sta accadendo è conseguenza del disastro economico lasciato da SB sono solo degli SCIACALLI che hanno sempre privilegiato il loro losco potere al bene del paese.
Non riesco a definire esattamente quest’uomo e la sua cricca.Le sue sparate e quelle della Fornero sono delle gaffes che possono sortire solo da menti programmate da qualche software per la gestione del trading speculativo.
Con quella faccia di gomma che non ti dà mai un’ emozione,ti viene a dire( non molto implicitamente,imitando come una scimmietta bersani ), che la colpa di tutto è, indovinate di chi? Ma di SB naturalmente. E questo sarebbe l’uomo che ci porterà fuori della crisi???!!!
No,non possiamo fargliela passare così: prima ci deve dire se esistono ancora rapporti tra lui e la grande finanza speculativa AMERICANA ( in primis GOLMAN SACHS ) che è la VERA RESPONSABILE DELLE 2 CRISI MONDIALI DEGLI ULTIMI 3 ( DICO 3, MICA 10 o 20 )ANNI.
E’ vero, ci sono altri responsabili, tipo il MOLOCH della burocrazia INFEDELE che impedisce qualsiasi riforma, ma lui, che non ha interessi di consensi elettorali, che ha fatto finora? Si èsemplicemente voltato dall’altra parte mostrando il lato B a chi produce.
Se questo è il prodotto della Bocconi, non ci resta che sperare ed aspettare gli effetti della riforma GELMINI.
PERCHE’ NON CI DOMANDIAMO, SE QUANTO E’ DIMOSTRABILE DAI DOCUMENTI, CHE I NOSTRI DUE BRAVI POLITICI,PRODI e il SUO COMPARE,NON SIANO PASSIBILI DI ESSERE PROCESSATI,PER AVER UTILIZZATO CONSAPEVOLMENTE DEI DATI ERRATI,AL FINE DI CREARE DELLE PREMESSE, OVVIAMENTE DA APPURARE ? NOI TUTTI,SAPPIAMO CHE DOPO POCHI GIORNI(2/3 max.), NELL’ANDARE A FARE LA SPESA AL SUPERMERCATO, ci siamo accorti che eravamo stati TRUFFATI CON L’EURO!COME MAI ANCORA AD OGGI QUESTA INDAGINE NON E’ ANCORA STATA PORTATA A CONOSCENZA, TRAMITE I GIORNALI? GATTA CI COVA,ANCHE PER MOLTI ALTRI, NEL GIOCHINO EURO?
IO SPERO CHE PER SERIETA’ GIORNALISTICA, QUANTO IN OGGETTO,VENGA PORTATO IN PRIMA PAGINA, IN CONSIDERAZIONE DI COME SIAMO MESSI, CON QUESTO GOVERNO, DALLE LACRIME DI COCCODRILLO!
Ps: IO RICORDO MOLTO BENE CHE BERLUSCONI,FECE PRECISE CONSIDERAZIONI,SUL RAPPORTO DEMENZIALE CHE ERA STATO DAL PRODI. QUESTA NS.LIRA, RISPETTO ALL’EURO,NON PU0′PIU’ESSERE RIVALUTATA?
IO PENSO CHE SE SIAMO STATI CRETINI, PER COLPA DI QUESTI DUE, QUALCHE RIVENDICAZIONE SE CORRISPONDE A VERITA’,DOVREMMO FARE I PASSI CONSEGUENTI!
Peccato che non ho studiato da Avvocato.
Con certi personaggi, mi sarei proprio divertito.
E ALLORA FACCIAMO ANCORA FINTA DI NIENTE?
G.BO.
Ci ricordiamo tutti come l’avvento di M$M al governo voleva essere la soluzione a problemi che la politica non poteva/sapeva risolvere, come adeguarsi alle “richieste” BCE e UE etc etc.
E ci ricordiamo tutti che LA politica doveva approfittarne per riformarsi, dare un taglio sostanzioso a privilegi osceni anche in tempi migliori, abolire le provincie.
Ma anche per modificare la legge elettorale e “ripulire” di scorie tossiche la nostra vetusta Costituzione che ormai non è più in alcuni casi rispondente ai tempi correnti e la necessità di snellire molto i tempi della legiferazione.
I partiti che erano al governo, giustamente o meno, pagano l’aver governato ma anche per colpe non sue. Certo, i nostri amici del blog sono convinti (buon per loro che hanno capito tutto) che abbia fatto soltanto male.
Contenti loro contenti tutti.
Dall’ altra parte vedo Leo Orlando che passa per il nuovo palermitano ma forse non passa neanche etc. Vedo Grillo che minaccia sfraceli, e del resto, con altri mezzi non si va da nessuna parte.
Vedo il SEL che non si sposta di una virgola dal suo ideologismo inconcludente (tranne che per fare il buco della sanità) e IdV, i soliti specialisti di ghigliottina, ma per gli altri.
Ma il PD che “ci” doveva salvare dopo i danni berlusconiani ? Dopo le votazioni “tiene” anche grazie agli strapuntini di candidati “altri” e ci sono anche i casi di ribaltonismo come forma
di “vittoria” politica.
E stappaqno champagne.
Il PD, oggi maggior partito, è uguale al PD del 2008 o dei DS del passato. Un partito “bifronte” che per metà ambisce a democratizzarsi “ma anche” (cito il Uolter dei tempi migliori) per metà ad annettersi al SEL.
Però, equanimamente, alla “buon padre di
famiglia”, ambisce ad accogliere sotto la sua guida tutta la stracciatella delle sinistre, 5Stelle compresa………
Insomma cara Giovanna, si direbbe che abbia ragione tu. Il che non mi sorprende, voi femminuccie siete spesso più pronte a cogliere il nuovo-positivo.
Sembrerebbe, visti i passi “di lato” dei partiti verso il rinnovamento, che l’unica novità e l’unica spinta a demolire il vecchio sistema (sistema che ha bell’ e tarpato le ali anche a M$M) venga dal 5Stelle.
Aspetto di essere smentito dagli eventi, ma la totale incapacità della politica di rinnovarsi e l’insussistenza delle sinsitre come forza politica mi sconsigliano di coltivare speranze in quella direzione.
S’avvera il sogno di Duro e Puro di una vera rivolta (incruenta e senza forconi ?) di popolo ?
Pochi i precedenti, come fu per Masaniello.
Leno Lazzari
Notare, però, come anche l’abusivo del Quirinale si spenda esponendosi personalmente per, in qualche modo, “delegittimare” il Grillo col suo …..”Non vedo boom”….
Hai visto mai che il genovese de noantri riesca per davvero ad azzerare il parlamento !
Sinceramente mi sarei aspettato che il Berlusca e Alfano avessero già intrapreso qualche iniziativa importante. Ad esempio, mi chiedo se ha avuto seguito la dichiarazione (di Alfano ?) per cui il PDL avrebbe rinunciato ai rimborsi elettorali.
O mi sono perso qualcosa ?
Il punto è che se il PDL è in stallo, a corto di idee e senza una qualche strategia, e se le sinistre vincono le elezioni (a ottobre o tra un anno ed appare probabile) temo che la sua accresciuta eterogeneità possa soltanto sfogare in un colossale guazzabuglio nazionale.
Il caos politico interno al paese sarebbe probabilmente totale (grazie all’attenta regia di Grillo) e la situazione economica e lo spread farebbero il resto. E inoltre non vedo COME potrebbero durare con l’innesto genovese.
Giovanna, sinceramente non credo che ci si possa permettere un azzeramento così drastico e drammaticamente distruttivo del sistema. E un sistema anche se mezzo funzionante è indispensabile.
Ma il mio è semplice concionamento frutto di voli pindarici, per giunta onirici.
Leno Lazzari
P.S. Insomma, dissento da me stesso
A Valter (e non solo):
“Credo nei valori del radicamento, della identità e della libertà; nei valori che nascono dalla tutela della dignità personale. Sono convinto che la vita non può ridursi allo scambio, alla produzione o al mercato, ma necessita di dimensioni pià alte e diverse. Penso che l’apertura al Sacro e al Bello non siano solo problemi individuali. Credo in una dimensione tipica della vita che si riassume nel senso dell’onore, nel rispetto fondamentale verso se stessi, nel rifiuto del compromesso sistematico, e nella certezza che esistono beni superiori alla vita e alla libertà per i quali a volte è giusto sacrificare vita e libertà”.
E’ il credo del compianto amico Marzio, (scritto anche sulla Sua lapide) figlio dello scomparso Onorevole Mirko Tremaglia, mi perdoneranno se lo faccio anche mio, modesto e immeritato.
Duro e puro
Ad maiora
Votare comunista sapendo di votare Mortadella la dice lunga su quanto siano facilmente impressionabili e allocchi i comunisti nostrani.
)) Bim Bum Bam!!
Io li invito a continuare i festeggiamenti dell’euro, quando siete in coda alla cassa del supermercato urlate fieri di aver votato prodi e di averci portati l’euro… fatevi riconoscere!! vedrete che fuochi artificiali!!
A ben pensarci, cara Giovanna, il Grillo che entri in Parlamento potrebbe, come anche tu suggerisci, sbaragliare irrimediabilmente le nomenklature dei partiti. Almeno i più grandi.
Ricordi quando scrivevo che m’aspettavo/speravo che Berlusconi cambiasse sto paeseo, in alternativa, cadendo lui che almeno si tirasse dietro tutta la baracca ?
Insomma, se va avanti così potrebbe ben essere che succeda proprio quello per cui prego, almeno finora, vanamente. Cert mi preoccupa un po l’incertezza del dopo, ma la botanica insegna tante cose.
Ad esempio, se un tratto di sotto bosco brucia, dalle sue ceneri vengono su asparagi,giovani, carnosi e di gusto ancora più deciso davvero in grande abbondanza.
Chissà se funziona anche con i politici e i (come li chiama Carlo Martello) boiardi che ci stanno massacrando.
Leno Lazzari
x MARTELLO CARLO delle ore 18.18
P.S. FRANCO EPIFANIO delle ore 17.30
A suffragare quanto da me scritto,una notizia fresca fresca.
In Grecia dopo queste ultimissime elezioni,non riescono a fare un governo di nessun genere.
Ci ha provato il rappresentante della destra ed è stata ciccia,ci sta provando quello della sinistra ed è ciccia,ci proverà qualche altro e sarà ciccia.
In conclusione la Grecia è INGOVERNABILE.
Con tutti i problemi esistenti oggi in Grecia,sono praticamente in miseria,ebbene i partiti,dato la grande frammentazione creatasi,non riescono a mettersi d’accordo neanche in questi tragici momenti.
Caro MARTELLO CARLO,vogliamo fare anche noi in Italia questa miserevole fine?
Cordialmente.
Franco E.
Ti ringrazio Valter per il complimento (duro e puro) ma fascista “classico” o “storico” o “quant’altro” non lo sono mai stato nè lo sarò.
E tu lo sai…
Così come non sono mai stato “democratico” se la democrazia si semplifica nella corrente forma di governo e di irrispettosa libertà.
Ad maiora
A ben pensarci, cara Giovanna, il Grillo che entri in Parlamento potrebbe, come anche tu suggerisci, sbaragliare irrimediabilmente le nomenklature dei partiti. Almeno i più grandi.
Ricordi quando scrivevo che m’aspettavo/speravo che Berlusconi cambiasse sto paeseo, in alternativa, cadendo lui che almeno si tirasse dietro tutta la baracca ?
Insomma, se va avanti così potrebbe ben essere che succeda proprio quello per cui prego, almeno finora, vanamente. Cert mi preoccupa un po l’incertezza del dopo, ma la botanica insegna tante cose.
Ad esempio, se un tratto di sotto bosco brucia, dalle sue ceneri vengono su asparagi davvero in grande abbondanza.
Chissà se funziona anche con i politici e i (come li chiama Carlo Martello) boiardi che ci stanno massacrando.
Leno Lazzari
Non è una notizia scoop. Si era sussurrato anche in patria che qualcosa di poco lineare stava alla base dei conti presentati quali credenziali dell’entrata italiana nell’euro. Sta di fatto che Prodi era andato in Spagna da Aznar per accordarsi sulla richiesta di uno slittamento sulla data di promulgazione dell’euro perchè sapeva che il nostro bilancio statale era un colabrodo; Aznar gli rispose picche in quanto i propri conti erano più che a posto. Il Prodi tutto DC e cresciuto all’ombra dei campanili era maestro d’inganni e di bluff, dopo poche settimane cincischiando fra i numeri con l’esimio Ciampi ( e non solo)ci impose di soppiatto nuovi balzelli e in chiaro l’indimenticata grottesca “tassa per l’europa”. Rianimati solo all’apparenza i risultati di bilancio trionfalmente si autonominò magnifico dispensatore di euri farlocchi pagati a peso d’oro. Questo fu il prezzo impostoci (da Kohl?) per passar sopra al trucco contabile ma il beneficio fu tutto a favore del tedesco imperioso che senza l’ingresso dell’Italietta, socio primario dell’Europa, politicamente non era pensabile dare l’avvio al mitico euro. I cittadini italiani, sudditi allora come ora, si sono trovati a dover pagare il salatissimo conto senza un minimo di “avvertenza”, neanche un bugiardino d’istruzioni per l’uso. In compenso tante false e illusorie parole di esultanza per il bel sole dell’avvenire eurico e il Prodi fu perfino compensato con la nomina a PdC in Europa che condusse, tra l’altro, in modo non brillante e anche in quella posizione ne fece delle belle. Ricordo bene quando il marco valeva mille lire, dopo l’operazione euro (=marco) si pagò e si paga tutt’ora 2mila lirette. Si dette tutta la colpa ai commercianti, certo non tutti adamantini, di aver barato e lucrato quando i compratori si accorsero che si doveva sborsare l’equivalente in euro pari al doppio delle lire precedenti per avere la stessa quantità di prodotti.
X NESSUNO 7 maggio ore 20.33
POLLICE SU’- SU’- SU’
x MARTELLO CARLO delle ore 10.18
Mi preme precisare alcune cose.
1)NON ho alcun odio viscerale verso nessuno.Basta dire neanche verso i COMUNISTI.Verso la LEGA poi assolutamente no,addirittura verso Bossi ho espresso pareri favorevoli e la massima offesa da parte mia è stata la definizione che ho dato di lui “SIMPATICA CANAGLIA”.
2)ho letto il tuo link (spero si dica così)su Brunetta.Umilmente ti voglio dire che non sono tanto esperto in economia e,anche se in linea di massima sono d’accordo,non me la sento di fare commenti.
3)sulla santa alleanza da me propugnata tra PDL e PD per una legge elettorale fortemente maggioritaria per cui il partito con un voto in più possa governare per 5 anni (ripeto cinque non sempre) e uno sbarramento del 10% ai partiti minori,mi sento di riproporlo,credimi è l’UNICA soluzione per una GOVERNABILITA’ che possa durare una intera legislatura.
Aggiungo che ho auspicato una intesa del genere col PD e NON con la sinistra estrema.
Con cediamo al PD la sua non più appartenenza al tradizionale COMUNISMO.
4) sull’ipotesi che tu poni,ossia che lo stesso PDL nell’attuale momento possa rientrare fra quelli che non possano superare lo sbarramento del 10%,sono DACCORDISSIMO con te,è vero esiste una seria possibilità che questo accada,specie con l’attuale dirigenza che abbiamo.
5)per quanto riguarda specificatamente la LEGA la porrei esattamente come i Grillini di oggi,ossia un Movimento e non un partito.Tra laltro rappresennta soltanto una parte minoritaria del nostro Paese.
Questo è quanto ti dovevo.
Un cordiale saluto da Franco Epifanio
Sono un piccolo imprenditore che sin dagli anni 80 esporta circa il 75% nei paesi europei. Voglio raccontare la mia esperienza lavorativa del 1998 in quanto, dopo aver letto il suo articolo, ho finalmente capito perchè furono prese delle decisioni assolutamente deleterie per l’industria Italiana dai nostri Prodi-Ciampi. All’epoca il cambio della Lira con le altre valute europee era fluttuante. Un marco tedesco era pari a 1270/1280 lire italiane, un franco francese 330/335 lire italiane. I nostri governanti accettarono un cambio fisso di 989 lire per un marco tedesco e 285 lire per un franco francese. I prezzi dei prodotti italiani subirono dalla sera al mattino un aumento dal 20% al 30% in tutti i paesi della Comunità Europea, non solo, le ns/fatture export in valuta, quando ci furono saldate incassammo il 20/30% in meno grazie al nuovo cambio fisso. Contemporaneamente i prodotti tedeschi e francesi costarono la percentuale di cui sopra in meno rispetto a quelli italiani. Penso sia facile collegare quanto sopra descritto al suo articolo: in contro partita dell’accettazione dell’Italia nel primo gruppo dei paesi entrati nell’Euro fu pretesa dalla Germania-Francia la svendita della competività dell’industria italiana. Quanto sopra senza che le associazioni industriali, sindacali, le forze politiche e la stampa abbiano mai protestato per quanto il nostro governo aveva deciso. Oggi più che mai, per le decisioni di Prodi-Ciampi del 1998, stiamo pagando il costo di una insufficente competitività del nostro sistema produttivo. Cordiali saluti.
Wee Franco!
bentornato…carico carico !
x Valter del 7 maggio ore 19.54
Carissimo Water,scrivi ..aveva a vedere con la pochezza e la miseria di SILVIO.
Ma dove hai vissuto in questi ultimi 20 anni,non credo nè in Italia e nè in paese del mondo occidentale.
E’ veramente fazioso,da tipico comunista,insolentire in questo modo il grande Silvio.
Da 20 anni rappresenta l’Italia nel mondo,recentemente è stato l’unico STATISTA Europeo ad essere invitato in Russia (la tua ex grande URSS) all’incoronazione di PUTIN.
Ha cambiato le abitudini di un intero popolo,ha convinto milioni e milioni di Italiani a votare per lui,in 3 mesi (tre mesi)è riuscito a sconfiggere la vostra gioiosa macchina da guerra
consolidata nel territorio Italiano in 60 anni di gioiosa propaganda.
Questo tu lo chiami pochezza e miseria?
Cosa ha fatto invece il vostro MORTADELLA,ti voglio ricordare soltanto,fra i tanti danni arrecati al nostro paese,la SVENDITA della nostra moneta,la lira,alla grande Germania.
Ci ha impoveriti tutti,e,purtroppo,non si è più potuto tornare indietro a porre rimedio.
Ricordattele queste cose invece di continuare a sputare veleno verso il tuo odiatissimo Berlusconi.
Non è la prima volta che il PD spara i mortaretti e stappa champagne per le vittorie altrui. Infatti pare quasi un’ abitudine.
Così per passate come le attuali amministrative.
Così fu anche per la vittoria di Obama e ieri per la vittoria di Hollande.
Ma stanno sempre al palo, sempre con lo stesso problema e oggi con il problema aggiunto di dover fare i conti anche con Grillo.
Mi aspetto da un momento all’altro una dichiarazione di Gargamella sul genere………
“Grillo è una costola della sinistra”. Speriamo almeno che Gargamella sia più bravo di D’Alema, almeno in anatomia umana.
Per vincere le elezioni non è vero che tutto faccia brodo, e se tutto quello che riescono a fare è di creare un contenitore ma non riescono a poi a bilanciare gli ingredienti da mettervi dentro allora iniziano i problemi.
Anche per il paese.
Leno Lazzari
@ILIO CATARSI,
sempre felice di distribuire emozioni
Basta rileggersi LA POLITICA di ARISTOTELE
per rendersi conto che la Politica e i Politici italiani non la rappresentano minimamente.
post
Non condivido affatto i titoloni de IL GIORNALE di oggi che inneggiano al voto anti-politico.
Forse perché è dura ammettere che il PDL ha miseramente fallito ?
Sù, un tantino di obiettività, ora come ora, non può che fare bene, specie per il futuro imminente, che non è certo più come prima.
E, anche qui dissento da LENO.
e W LA RIVOLUZIONE.
@ Zio Leno,
mi sa proprio che stai sottovalutando parecchio il Movimento 5Stelle e il suo portavoce, che non è affatto antipolitico.
Ne vedremo delle belle e vedremo sempre meno BALLE.
@S&basta,
odio essere fraintesa.
Primo non sono per nulla agitata…
e due Silvio ho scritto più volte, in accordo col genio PANSA, che secondo me il Cav. dovrebbe ritirarsi in meditazione.
Mi sa che sei un po’ ossessionato e passatista pure tu..
buon divertimento.
Io intanto festeggio la vittoria dei 5stelle
e mi godo lo spettacolo della liquefazione di tutti i partiti e di tutto il giornalismo di rappresentanza
Peccato soltanto che il Pd resiste nella sua oscenità
passata presente e poco futura
e che Del Rio, per esempio (ahahahah), presidente pure dei Comuni italiani…
rifiuta nel Comune di Peggio Emilia
di ridurre il numero degli assessori etc.
Lui che è entrato in politica mentre era in aspettativa…
che orrore
RISULTATI ELETTORALI: COMMENTO A CALDO.
Cominciamo ad enucleare quelli che più degli altri non hanno capito una mazza dai risultati: sono gli sbandati della occhettiana ” gioiosa macchina da guerra ” che, illusi dall’appoggio dell’apparato statale come del resto 20 anni fa, si sentono ormai i padroni della situazione…e va bene così perché sono le analisi sbagliate che li porteranno nuovamente a finire male.
Vogliamo metterla così? Qui siamo di fronte ad un clima da pre rivoluzione francese: abbiamo un RE seduto sul COLLE che governa con il suo banchiere NECKER, la NOBILTA’, che, rinchiusa a Versailles, si diletta con i propri giochetti di società mentre la gente fuori fà la fame, una marea di BOIARDI che inventano gabelle rimanendo svegli la notte per mantenere sè stessi, i loro inamovibili privilegi al guinzaglio di duchi marchesi e baroni, finanziandone le guerricciole personali.
La situazione si caratterizza ancor di più per l’avvento di rivoluzionari all’acqua di rose tipo i sanculotti d’avanguardia,detti ” grillotti ” che minacciano di processare la pletora di mantenuti su cui si basa la monarchia boiardica.
Credo che siamo in questa fase.
Stando alle deduzioni da vecchie cariatidi, nobilucci di infimo livello di una sinistra che, pur ridotta a 4 gatti, come al solito non capisce nemmeno da che parte sta, EVOLVERA’ SICURAMENTE in una fase meno di protesta e ma molto più PRATICA
che farà rotolare nei cesti più di qualche incorreggibile testa di ca….volo alla BERSANOV.
LA NOBILTA’ POLITICO/BOIARDICA, anzi, meglio, BOIARDICO/POLITICA CHE NON RIESCE AD AUTOREGOLARSI E RIDIMENSIONARSI, ci porterà inevitabilmente all’ emergere di un qualche ROBESPIERRE ed al TERRORE.
Per evitare un simile TRAGICO EPILOGO, a questo punto non ci resta che rivogerci all’ esimio politologo FRANCO EPIFANIO che, salito sul suo personalissimo predellino, propugna la santa alleanza con i comunisti, distruggendo con sbarramenti adeguati tutte le opposizioni, in primis la tanto odiata Lega perché gli italiani hanno voglia di FARSI GOVERNARE, magari dai 40 ladroni.
EPIFANIO ATTENTO PERO’ a non mettere lo SBARRAMENTO TROPPO ALTO perché ti potresti trovare , tu, il tuo tanto amato PDL FUORI DAL PARLAMENTO IN KOMPAGNIA DEI KATTOBOLSCEVIKI, SENZA AUTOBLU, SENZA SCORTA E QUINDI ESPOSTI AD OGNI TIPO DI RITORSIONE.
Vatti a leggere questo e cerca di uscire dal “ cul de sac “ in cui ti ha cacciato il tuo forbito odio viscerale:
http://www.freenewsonline.it/2012/05/07/brunetta-spending-review-inutile-la-ricetta-per-la-crescita-e-il-federalismo-fiscale/
Di Pietro e Grillo incarnano una parte del paese (giustamente) incazzato.
Come poteva del resto il PDL non pagare (in termini elettorali) per la situazione del paese che nell’ immaginario comune del cittadino comune è “ovviamente” colpa del governo.
Secondo me, ed è un mio giudizio personale, il successo di entrambe sono il risultato di una politica populista e di un voto di protesta.
Quindi penso che se LA politica riprenderà a guidare paese e consenso in maniera seria (riformandosi prima d’ogni altra considerazione), avranno una vita più o meno breve.
C’è anche da considierare che una bella fetta di elettorato di destra è semplicemente seduto in “attesa” di novità.
In Sicilia arriva il nuovo…………
Leoluca Orlando.
Sotto il percorso politico, non aggiornato, del nuovo che avanza. Attenti al mal di pancia.
http://it.wikipedia.org/wiki/Leoluca_Orlando
Leno Lazzari
Lo scenario politico italiano non è cambiato ne cambierà in maniera sostanziale. E resiste imperterrito, inamovibile e sordo al nostro anelare al nuovo.
Il seguente inquietante “quadretto” è la pietra tombale sul nostro sogno di vedere cambiare il sistema.
Si lavora alacremente per andare a elezioni (senza dar a vedere di volerle !) anticipate prima che si possa dare inizio a cambiamenti sostanziali.
http://www.liberoquotidiano.it/news/home/1006898/La-bomba-Bersani-nell-urna-elettorale–Vincera–Ma-poi-che-accade-.html
Desolante.
Leno Lazzari
P.S. Nell’ attentato al direttore Ansaldo è stata usata una Tocarev……….
Ormai il “sistema” sta di nuovo prendendo il controllo della situazione. Intendo dire che tutto ciò per cui il muro di gomma rintuzzava anche i più timidi tentativi berlusconiani in tema di novità, oggi sta avvenendo con Megalo Monti.
Meglio, HA GIA’ ripreso il controllo. Con Megalo Monti ha impiegato più tempo (c’è ancora un po di vergogna al solo pensare di metterlo in crisi) che con B a “prendergli le misure”, ma è innegabile che anche i mega programmi bocconiani (e speranza nostra d’una stagione) sono finiti sulle secche del sistema.
I tagli importanti (anche per entità) dell’aministrazione parassitaria pubblica, l’art. 18, le liberalizzazioni (quelle che contano, non le farmacie !), la semplificazione fiscale la crescita.
Non se ne fa nulla. E l’impedimento sono gli stessi che dopo la prima sfuriata di sdegno dell’ elettorato, orrmai hanno già smesso di parlare di rimborsi elettorali.
Questo primo periodo “bocconiano” è paragonabile a una chiara d’uovo “montata a neve” (per dar a vedere a noi coglioni che hanno capito d’aver sbagliato) che, passata la buriana e lasciatala li ferma, lentamente torna, inesorabilmente allo stato liquido.
Come prima, più di prima.
Noi non contiamo un bel ciufolo. Perche per cambiare radicalmente il loro andazzo noi dovremmo essere meno pronti/facili a scandalizzarci dei comportamenti del prossimo e più seri nel mettere in pratica il nostro rifiuto del sistema nel suo insieme.
Ma, ripeto, senza salvare, ciascuno di noi, la propria parte politica. perche marcio e il SISTEMA.
O meglio, perche la verità va detta, tutti meno i Radicali.
Leno Lazzari
P.S. Essendo la situazione ormai estremamente seria, ci si affidi, per le cose serie, al populismo del guitto dell’antipolitica che forse riuscirà a demolire quel che resta del sistema, ma lascerà noi, il paese vero, col culo a terra.
P.S al P.S. E per certi “genietti” che la sanno lunga la colpa di tutto è sempre di Berlusconi.
Allora ricordiamoci un poco gli allori di Prodi Romano da Bologna:
da ministro dell’ industria di chi sa quale governo della Prima Repubblica, con il piattino, durante una seduta spiritica, disse che il Presidente della DC Aldo Moro era rinchiuso in un certo Gradoli, tutti noi sappiamo cosa avvenne.
da presidente dell’ IRI, prima parte, svendette l’ Alfa Romeo alla Fiat di Gianni Agnelli senza farsi pagare una sola lira della cifra pattuita.
da presidente dell’ IRI, seconda parte, svendette tutti gli asset produttivi dell’ ente di stato.
da Presidente del Consiglio svendette la sovranità dell Italia con la sua moneta e il suo popolo. Impose a tutti la “Tassa sull’ Europa” della quale tornò il 60% per poi trattenerlo in busta paga. Ma non impose un provvedimento strutturale per ridurre l’ indebitamento dello Stato. Il tutto con la complicità di quell’ altro buontempone toscano livornese di Carlo Azeglio Ciampi che da Governatore della Banca d’ Italia non seppe difendere la nostra moneta nazionale dalla speculazione bruciando miliardi di lire di riserve auree. Per poi essere eletto, con anche i voti del centrodestra alla Presidenza della Repubblica. Senza contare l’ altro campione, allora Presidente della Repubblica di nome Oscar Luigi Scalfaro. Proprio una bella associazione a delinquere, boia mondo!!!!!
Beh….dai stai calma Giovanna, SB va bocciato per forza! lui dalla dacia dice che è andata meglio del previsto…. ha perso giusto quella ventina di punti percentuali……
Il PD è il primo partito in Italia perde dei punti ma roba da ridere rispetto a Burlesconi, diciamo che il PDL è alla canna del gas(del resto ho sempre sostenuto fosse un contenitore vuoto dentro) mentre in PD se non sta attento ci arriva tra poco, c’è differenza tutto sommato.
Ce lo vedo proprio Grillo riuscire convincere i suoi possibili-probabili alleati a stringersi attorno al suo programma, ad esempio, laddove dice che va ridotto a massimo due legislature il mandato dei parlamentari.
O magari sul tema ponte sulla stretto e TAV che lui vuole subito archiviate. Ce la farebbe a convincere il PD e IDV e L’ EUROPA CHE LO VUOLE A TUTTI I COSTI ?
E l’ abolizione della legge Biagi che mi pare cozzi frontalmente con l’attuale riformetta ?
Reo Silvio, tu scrivi, tra l’altro,……….
…..”E poi per me non si deve mai dare la colpa all’informazione che penso che deve scrivere quello che gli pare e non deve fare sconti a nessuno, per cui come il Giornale ebbe convenienza ed opportunità a pubblicare in prima pagina la foto del portavoce di Prodi che scrutava un trans (inaugurando in qualche modo questo tipo di editoria scandalistica)”……
Prendo atto che negli anni precedenti Repubblica non fosse ancora nelle edicole e io, noi tutti, abbiamo sognato.
In alternativa, caro Reo Silvio, dovevi tu vivere in un eremo francescano senza TV etc. a cantare i vespri e contemplare gli uccellini.
Hai semplicemente invertito l’ordine degli eventi. E questo, non ti offendere, ma se si pazienza, si chiama distorcere la realtà.
Suppongo anche che per te non sia neanche arrivata la sentenza di assoluzione per quel processo contro Silvio per cui gli si notificò dalle colonne del Corriere della Serva l’avviso di garanzia in prima pagina e anche in edizione inglese in pieno G-8 a Napoli ?
Ahh ! Per quell’avviso arrivato a mezzo stampa prima che quello formalmente consegnato dall’ufficiale giudiziario, nessuno ha mai pagato. Anche questo va bene se si tratta di Berlusconi.
Naturalmente “obbligatorietà dell’ azione penale” e puttanate varie. Ma quel che contava era aggiungere un altro po di legna bagnata per incrementare il fumo.
E naturalmente Berlusconi trattò con la mafia mentre Nicolò Amato, direttore del DAP è un visionario, Conso un mistificatore e Scalfaro e Ciampi dei galant’uomini.
Non ci siamo Reo Silvio, tu continui con Berlusconi “your nightmare” ma non spendi una sillaba su cosa si stia preparando a sinsitra per, eventualmente, governare il paese.
Già, proprio governare, perche vincere può essere relativamente facile, ma poi devono guardarsi in faccia i Vostri eroi al governo, Nicky, Gargamella, di Pietro e Grillo.
Sarà-sarebbe una riedizione del governo Prodi, roba da far davvero rimpiangere Berlusconi.
Quì è, appunto, dove casca l’asino, perche non ce quasi nulla, a parte la demagogia populista, ad accomunarli.
Nulla che condividano, ne sul mercato interno ne tanto meno su l’economia globale, nulla sul tema lavoro e anche per la politica europea ognuno ha la sua ricetta.
Ma quello che più dovrebbe preoccupare tutti sarebbe una vittoria della sinistra con dentro anche Grillo a farli a pezzi giorno dopo giorno, sicuro di incrementare comunque il suo consenso nell’elettorato che già adesso chiede, a ragione, sangue, figurarsi una volta al potere per prevalere, ciascuno, sugli altri.
Governo Prodi docet.
Leno Lazzari
P.S. Sarà uno spettacolo vedere un Gargamella cercare di conciliare la sua attuale e nuova linea politica di “sostegno responsabile” al governo M$M con le intenzioni, diaciamo un po meno concilianti dei suoi alleati.
Cosa volete che CAPISCA Gargamella ?
Le parole sono importanti !! Dice il mio amico Nanni…
Meglio così.
Grazie Giovanna,
mi hai fatto ritornare ragazzo col grande Renatino in è arrivata la bufera. Allora, vivevo all’estero, avevo 11 anni e grandi aspettative di rinascita della Nazione provata dalla II° guerra mondiale.
Salutissimi. Ilio
Reo Silvio dico quello che penso e ho detto che ho perso anche le illusioni.
SB era un’ illusione? Potrei anche darti ragione per quello che ormai importa.
Ci sono ancora nostalgici di Mussolini, dovrei forse vergognarmi della nostalgia per quella che ricordo come una stagione di speranze e per l’ uomo che le incarnava?
Non ho mai negato che abbia fatto delle sciocchezze ma non accetterò mai l’ idea che con un comportamento irreprensibile avrebbe conservato la presidenza.
SB era da abbattere e quali forze si siano impegnate nell’ impresa lo sai meglio di me e lasciamo perdere le maggioranze bulgare che, come i fatti hanno dimostrato, erano tali solo per darsi il tempo di apparecchiare la tavola.
Ora qui siamo e di qui dobbiamo ripartire.
Con l’ euro, che non ho mai smesso di considerare una sciagura.
Con un sistema politico prossimo al disfacimento ma ancora assorbito da spartizioni micragnose, incapace di vedere l’ incendio di Sagunto.
Con le PMI che stanno andando a ramengo.
Con un terrorismo politico che sta rialzando la testa.
Con una depressione economica pronta a subentrare alla recessione.
Inutile andare avanti, le cose le conosci meglio di me.
Continuo per necessità ad occuparmi di politica, di economia e di tasse ma la voglia di mandare tutto al diavolo è quasi incontenibile, anche perché, come ho detto, non vedo vie d’ uscita, e sono in questo stato d’ animo dall’ insediamento di MM.
Lascio a te il compito di ragionare sul futuro, perché, forse anche a causa dell’ età, non riesco né a vederlo né ad immaginarlo e nemmeno me ne preoccuperei se non fosse per il figlio e il nipote.
Provo solo un grande disgusto per la farsa nazionale (e internazionale) che ci coinvolge e a cui, forse perché non proprio inediti, i pretesi scoop teutonici aggiungono piuttosto poco.
Ma ripeto non venirmi a raccontare che SB è caduto per i bunga, bunga e i cucù.
L’ uomo ha rotto le scatole ad un sacco di gente con la sua ricerca di una maggior indipendenza energetica, col tentativo di contenere i costi pubblici (federalismo fiscale), con la volontà di moralizzare stato e parastato (Brunetta), col disegno di non aggravare la pressione fiscale riconoscendo l’ importanza della libera iniziativa.
La pianto perché anche queste cose le conosci meglio di me.
I fatti gli hanno dato torto, certe cose non si possono fare. Quello che si può fare lo sta dimostrando MM.
Non mi sono mai interessato dei gusti sessuali di alcuno e se non c’ è violenza, chi non abbia vincoli morali di altro genere, può soddisfarli come meglio crede.
Ma che i media abbiano passato due anni a ficcare il naso nelle alcove, vere o supposte, con finalità abbastanza chiare, invece di occuparsi dei problemi reali, può lasciare indifferente te ma a me fa girare vorticosamente le scatole. Se voglio del gossip non ho che l’ imbarazzo della scelta ma mi sembra che dagli organi di informazione di un paese decente sia giusto aspettarsi qualcosa di più. Anche qui come vedi continuo ad illudermi, dopo un referendum sull’ acqua che aveva il senso di un pesce d’ aprile, la rinuncia all’ atomo che ci condanna a costi energetici assurdi, il no a qualunque infrastruttura che non riguardi i giardinetti scolastici o l’ area della bocciofila cosa rimane da aggiungere per vedere quali sono le reali prospettive del nostro paese? Ti lascio il futuro e perdonami se continuo a crogiolarmi in un passato da cui mi aspettavo qualcosa di meglio della cancrenosa situazione attuale.
Armi di distrazione di massa.
Ieri il sorrisino di Sark, pubblicato come vendetta, anche se non c’entrava nulla con la sua sconfitta.
Aveva a vedere con la pochezza e la miseria di Silvio.
Gioire adesso è da bambini.
Oggi le rivelazioni di un giornale/rivista a lungo vituperato ma che si rivela, pur nella nubulosità dell’argomento trattato, affidabilissimo.
Un Ciampi al quale proponemmo/ventilammo una possibile rielezione, divenuto improvvisamente una merdaccia.
Chissà se, intervistato, potrà rivelarci una verità differente. Magari più vera.
Nel frattempo vedo/registro con piacere che chi resiste, come partiti, sono quelli che alla base coltivano ancora degli ideali. E che vengono sconfitti quelli fondati sul nulla.
Attendo un veloce accasamento con i grillini con la stessa pochezza di idee che a suo tempo ingrassò/ingrossò le file do Forza Italia.
Sempre più convinto che quando Montanelli parlava dell’Italia dei manganelli alludesse alla povertà di questi individui.
Ben lungi dagli ideali dei “fascisti classici” (complimento a Duro e Puro) troppo seri per confondersi con la feccia.
Unico vantaggio la frequentazione degli stessi spazi.
Dalla cecità delle talpe al canto del grillo, sempre di tane sottoterra si tratta.
Qualcuno si è comportato anche da lombrico, dimenticavo.
Dimenticavo anche questa canzoncina…
http://www.youtube.com/watch?v=_gM01Hjft1s
e dimenticavo la chiarezza e la pacatezza di Reo Silvio quanto la simpatica ingenuità di Mariolino.
Un caro saluto,
Valter
Poi, all’ improvviso, e perche vi fa comodo oggi, Der Spiegel fa politica anti italiana.
Ieri, se scriveva qualcosa contro B. passatogli da Repubblica, era tutto oro colato.
Per favore, fate pace col buonsenso o in alternativa ricordatevi gli sfondoni a iosa che ci avete propalato per anni, così evitereste di contraddirvi da soli.
Altro esempio di sinistra falsificatrice della storia:
Il patto Stato-Mafia voluto da Berlusconi……..
Lo trovate a Pag. 67 di Panorama cartaceo.
Bene, per schiarirvi un po le idee, e per vedere sotto la luce della verità tutta la storia, leggetevi l’intervista a Nicola Amato, direttore del DAP ai tempi del governo Ciampi strenuo difensore del 41 bis che voleva addirittura allargare…….
CACCIATO perche contrario ad ammorbidire il 41 bis dall’ allora presidente del Consiglio, Topo Gigio Ciampi spalleggiato dal suo degno compare Scalfaro.
Ecco l’immondizia parlamentare cui deve affidarsi Gargamella pur di governare.
Forse, in fondo, l’indagine/i contro Berlusconi mafioso è soltanto un “dovere d’ufficio”.
Ma lo sarebbe stato anche approfondire in altri “quartieri politici” quelle indagini per favoritismo.
Come spiega Nessuno, il sogno nostro e di Berlusuconi di cambiare il paese dovrà restare un sogno visto che B. è ormai “politicamente sterilizzato” per benino.
Il problema ormai è soltanto cosa saprà fare una stracciona come la sinsitra con l’ormai ineludibile innesto di Grillo.
E per quanto tempo riusciranno a resistere prima di scannarsi tra di loro.
Leno Lazzari
@ma che falce e martello
si parla solo DI PAGNOTTA CON LA MORTAZZA !!
vergognatevi
Io ho più di un dubbio su questo scoop, nonostante sia stato sempre critico con Ciampi. Il mio dubbio nasce dal fatto che occorre tenere sempre presente la bilancia dei pagamenti, vera bussola della capacità di un paese di stare sui mercati globali. Nel 97 venivamo dalla svalutazione del 93 che aveva permesso alla nostra bilancia di tornare in attivo e alle casse della Banca d’Italia di rimpinguarsi. Il paese andava bene, ancora. C’era semmai un problema di spesa pubblica e di deficit di bilancio su cui Prodi e Ciampi agirono. Probabilmente in modo straordinario più che strutturale e qui sta la menzogna della sinistra. Si sono fatti belli, ben sapendo che avrebbero messo una corda al collo agli imprenditori (e lo vediamo ora come questa corda sta tirando il collo a tanti, purtroppo). Prodi in particolare aveva condiviso anche la responsabilità della creazione del castello dell’euro, e vorrei sapere cosa fece per contrastare la volonta teutonica tedesca di dare alla BCE solo l’obiettivo dell’inflazione scordando quello della crescita (che invece FED ha). Vediamo bene oggi quanto fu grande questo errore. Poi c’è la Cina nel WTO, a firma Prodi nel 2001. Questo è stato un errore enorme (lo avrebbe fatto chiunque a quel tempo, va reso atto a Prodi). Perchè la Cina dal 1990, come emerge da analisi della FED, perpetuava dumping monetario per tenere sottovalutata la moneta di Pechino. Ha continuato rubando proprietà intellettuale e riversando sul mercato manodopera al costo di 1/30 di quella italiana, nella continua indifferenza della Merkel e dell’europa che avrebbe dovuto allearsi con gli americani per contenere il popolo giallo. Invece Merkel ha preferito vendere tecnologia ed armamenti ai cinesi, quasi a dispetto degli americani, e mantenendo la sua bilancia dei pagamenti in attivo (è vero a onor di verità che molto del credito verso l’estero la Merkel lo ha usato per comprare titoli italiani). La colpa di SB, semmai è stata quella, imperdonabile, di aver sprecato il vantaggio degli interessi per ridurre il debito e per correggere gli squilibri strutturali che si stavano formando con l’estero. Oggi abbiamo il 2° defici estero al mondo dopo gli US, ma non possiamo stampare a differenza loro. Notare che mentre la sinistra denunciava un giorno si e uno no il deficit estero americano come insostenibile, ora che il nostro è da primato ed è la conseguenza dell’euro dei tedeschi, nessuno fiata. UNA VERGOGNA per tutti gli economisti, appiattiti sul dictat prodiano.
Spiegel può dire quello che gli pare. Usciremo da questa situazione riscrivendo i compiti di BCE e con una forte svalutazione dell’euro. Se alla Germania non piace, che si accomodi pure fuori dall’euro e torni al suo marco….
Se bocciate SB dovete bocciare anche il PD
sennò CICCIA.
c i c c i a !
chiaro??
NIENTE SARA’ PIU’ COME PRIMA …e qui si ride di gusto…. !
Non cominciate anche voi a vedere sguardi perduti….non solo tra i politici…ma anche tra i giornalisti politicizzati…?
CHE GODURIAAAAAA
Gargamella con la Merkel???
Chissà…lo vedremo, forse…
Ma comunque dopo gli incontri tra il Berlusca e la stessa Merkel, con il famoso cucù o con l’altro imbarazzantissimo incontro quando la tedesca aspettava il nostro premier mentre lui continua a parlare a telefono “perchè solo lui poteva convincere Eerdogan…ecc..” si può solo migliorare e credo anche un mediocre come il Garga ci può riuscire…
Questo almeno per chi non ha un convinto spirito di parte e non ha ossessioni nè di falci, nè di martelli, nè di cieli azzurri o alte amenità del genere…
“Il super tecnico di Stato e della Banca d’Italia, Carlo Azelio Ciampi, prevedeva al più tardi per il 2010 la riduzione del debito pubblico italiano al 60% del PIL”. Risultato effettivo: a maggio del 2012 il debito pubblico italiano è di oltre il 120% del PIL.
E queste sono le stime di un grande tecnico da tutti osannato? E questi sarebbero gli eroi della Patria? Figuriamoci gli altri, gli sconosciuti!
Quando, nel 2002, il governo Berlusconi osservò che nel bilancio statale ricevuto in eredità, dal governo Prodi, vi era un buco pari a un punto del PIL, apriti celo e spalancati terra, tutta la sinistra a urlare al bugiardo. Col senno di poi e per la situazione in cui siamo ridotti c’è da chiedersi di quanto sarà realmente stato quel buco di bilancio? E poi successivamente, e ancora oggi, c’è chi ha la faccia tosta di attribuire al governo Berlusconi tutta la responsabilità del disastroso bilancio italiano. Romano Prodi, Presidente del Consiglio dei Ministri in carica, dal 1996 al 1998, sostituito, dal 1998 al 2000, dall’on. Massimo col Dalema 1 e 2, sostituito a sua volta dal sig. Sottile, Giuliano Amato, sino al 2001, tutti sostenuti dal centro, centro sinistra e sinistra sinistra, risultano aver truccato, quindi, falsificato i conti dello Stato Italia. Domando se tale azione governativa si possa definire: falso e abuso in Atto Pubblico a scopo di truffa internazionale? I fatti ci dicono che i tecnici e politici professionisti della I° e della II° Repubblica, salvo rare eccezioni, sono tutti da rottamare. Adesso si comprende anche perchè non tagliano la spesa pubblica, sperano di essere sostenuti dal falso falso in bilancio che stigmatizzano per gli altri. E, incredibile, gli elettori di sinistra li sostengono ancora!
Suggerisco di sfidare i giornali schierati a sinistra a riportare, con la stessa enfasi se fosse accaduto il contrario, le furbizie dell’epoca.
Un uomo onesto adatta le sue idee alla verità. Ecco perché la sinistra è disonesta!
Nessuno, penso che sei rimasto solo tu ad avere il coraggio di riproporre la tiritera stantia del povero salvatore della patria a cui “non hanno consentito” fare tutte le cose che tu lamenti.
E poi penso che solo tu vedi ancora un’informazione che continua a parlare di Bunga Bunga, olgettine, ecc.
Io, in verità, vedo molti più titoli sulla crisi economica, sulle tasse, sulle difficoltà economiche di aziende e famiglie e sui suicidi…
Il sig. SB, lo abbiamo detto a iosa, le sue possibilità le avute eccome di cambiare le cose, per un tempo lungo e con maggioranze forti come mai nessuno prima aveva avuto in Italia; se malgrado ciò non ha combinato nulla è troppo facile dare la colpa agli altri.
La colpa principale è innanzitutto sua che non è riuscito a tenere coesa la sua maggioranza, e che, sapendo di essere nel mirino dell’informazione, invece di pensare a fare solo (e soprattutto) lo statista si è andato a cacciare in guai mediatici come quelli di Noemi, D’addario, Ruby, ecc. tutte cose evitabilissime per chi pretendeva di passare alla storia del nostro paese.
E poi per me non si deve mai dare la colpa all’informazione che penso che deve scrivere quello che gli pare e non deve fare sconti a nessuno, per cui come il Giornale ebbe convenienza ed opportunità a pubblicare in prima pagina la foto del portavoce di Prodi che scrutava un trans (inaugurando in qualche modo questo tipo di editoria scandalistica) o fece due mesi di titoli a 9 colonne sulla casa di Montecarlo di Fini, Repubblica e altri giornali ovviamente hanno avuto buon gioco a sbizzarrirsi sulle vicende berlusconiane: c’era da aspettarselo e perché non avrebbe dovuto farlo? Perché tu lo hai votato???
Proprio tu che lo hai votato invece, dovevi pretende serietà e impegno massimo da colui a cui hai conferito fiducia e che invece si è andato solo a cacciare nei guai e non ha combinato nulla di buono.
Comunque queste sono solo cose del passato su cui abbiamo ampiamente discusso: io parlerei piuttosto del futuro e di come ricostruire una politica nel nostro paese che personaggi come Bossi e Berlusconi (ma non solo loro) hanno portato nel totale discredito e disaffezione di gran parte dei cittadini…
MA QUALE ANTIPOLITICA ….
Questa è l’avanzata della VERA POLITICA
e la morte di QUESTA
LADRA FALSA POLITICA DI SEMPRE.
Forse aveva ragione Grillo : ‘Questi sono morti’.
Bene, ora che è stata rivelata la verità, si deve denunciare Prodi e Ciampi per “Falso in bilancio” come richiede la legge per tutti gli amministratori di società, e il bilancio della nazione non puo’ essere esonerato da questa legge.
Der Spiegel non sa che in Italia queste cose non si dicono…sono cose della sinistra,come dire, una questione di privacy! Un pò come la ben documentata storia dell’intesa Scalfaro/mafia…qualcuno ne ha più sentito parlare?In compenso al presente si dice essere mafioso quel fesso di Berlusconi che s’è preso la patata bollente. Del resto il presente è presente e ” ‘o passato nun ‘o voglio sapè”!!
Der Spiegel non sa che queste cose in Italia non si dicono! Sono cose di sinistra.. come dire ,è questione di privacy. Un pò come l’intesa Scalfaro/mafia …qualcuno ne ha più sentito parlare? In compenso si dice sia mafioso berlusconi……
Lo schifo generale supera ogni capacità di sopportazione.
E la storia continua.
A fronte di infamie e imbrogli giganteschi che ci stanno procurando una valanga di guai, dobbiamo continuare a subire anche l’ insulto di un’ informazione che continua a porre al centro i bunga, bunga, le olgettine e le pretese concussioni dell’ unica persona che aveva intenzione di mettere qualche pezza ai buchi del Paese, se glielo avessero consentito.
Abbiamo partecipato ad una guerra che non voleva nessuno, stiamo perdendo partner che potevano procurarci qualche vantaggio sul piano energetico, lo spread continua a viaggiare nella stratosfera, i costi di burocrazia e politica proseguono nel loro incontenibile trend, l’ insostenibile pressione fiscale sta determinando, come atteso, un calo degli introiti dell’ erario, ci stiamo infilando in una depressione economica di cui nessuno vede i reali confini, presto avremo un governo di sinistra che tra beghe e lancio di stracci completerà l’ opera di demolizione della nostra economia.
Mi auguro che a fronte di tutto questo almeno qualcuno sia contento, soddisfatto dei risultati raggiunti defenestrando SB, anche se personalmente considero questo periodo uno dei peggiori della mia vita, a parte guerra e primo dopoguerra.
Mi sento derubato delle mie speranze e dei miei diritti di cittadino, una persona inutile e irrilevante come gran parte degli Italiani, un suddito da dirigere e spremere ora anche privo delle illusioni che, pur essendo tali, mi davano la forza di andare avanti e, ciò che è peggio, non vedo alcuna via d’ uscita praticabile.
Che Dio ci aiuti, ammesso che anche Lui non si sia stufato.
con l’ipocrisia tipica di un mancato carrozziere, si può parlar male dell’euro dopo aver arraffatto tutto quanto si poteva arraffare quando nel 2001 tutti i prezzi sono raddoppiati.
Perchè dite che l’Italia ha truccato le carte, se per entrare nell’Euro ci doveva essere un debito massimo del 60% sul pil, il restante 40 e oltre non lo vedeva nessuno, lo sapevano tutti che il nostro debito era stratosferico, diciamo che ci hanno preso per loro occulta convenienza, noi invece ci siamo voluti entrare a tutti i costi, i politici naturalmente, per stolta vanagloria, dovevamo stare fuori come gli inglesi, anche se loro lo hanno fatto sicuramente per motivi “imperiali”, come tengono quelle astruse misure del tempo che fù, ormai è tardi, scendere dalla nave è troppo pericoloso, a meno di stracciare il debito come ha fatto l’Islanda, ma a noi non lo lascerebbero fare, il boccone è troppo grosso, di sicuro se continuano a toglierci soldi col cacchio che l’economia riparte, forse una iniezione di comunismo male non farebbe, ma di quello vero, rimane da provare solo quello.
Questa notizia è una megabomba?? Mah non so…
Forse è vero sia che Der Spiegel fa un po’ di politica antiitaliana, ma può essere anche vero che effettivamente i due artefici dell’ingresso dell’Italia nell’euro (Prodi e Ciampi) truccarono un po’ i conti.
Mentre Berlusconi questa volta non c’entra nulla, ma in realtà nulla ci è mai entrato con i fatti europei, specie a quell’epoca quando in Francia c’era un certo Chirac che aveva già “schifato” il Berlusca come imprenditore chiamandolo “bottegaio” e sbarrandogli la porta per le sue televisioni in Francia e il Cav lo ripagava con pari disistima e tanto rancore (pur essendo entrambi appartenenti alla cosiddetta “destra”).
Semmai Berlusconi c’entra con l’applicazione dell’euro in Italia quando (al governo vi era lui) un po’ più di controlli sull’assurdo aumento di prezzi forse era cosa buona e giusta.
Ma gli antisinistra presenti sul blog non perdono occasione per fare un po’ di polemica contro questi due personaggio della “sinistra”: il mortadella che ha governato due volte per poi sparire dalla vita politica attiva (e malgrado tanti voci di qualche tempo fa, non sembra minimamente all’orizzonte un suo rientro sulla scena politica) e l’ultranovantenne Ciampi, giudicato da tutti un ottimo presidente della repubblica (equilibrato e imparziale) e che addirittura proprio il centrodestra voleva ricandidare.
Nel merito della notizia: i conti sono stati truccati? Forse sì, ma credo che i vari Kohl e Chirac, ma anche gli altri, penso ne fossero al corrente perchè l’Italia effettivamente, malgrado gli sforzi, era in condizioni finaziarie pietose.
Perchè si è tollerato il “trucco” sui conti, o, comunque, si è chiuso un occhio??
Perchè l’Italia è un paese troppo importante per l’Europa, nonchè uno dei fondatori della CEE ed era sssurdo che non entrasse da subito nella moneta unica.
Per cui io direi che sono stati bravi i due artefici dell’ingresso dell’Italia nell’euro a convincere, con il loro prestigio personale (ciò che poi valse a Prodi la nomina di Commissario europeo) gli altri partner europei che l’Italia dovesse entrare malgrado i conti non è che stessero poi così bene. Berlusconi avrrebbe ottenuto lo stesso risultato? Chissà… forse no…
Detto tutto ciò con la visione dell’epoca quando l’ingresso dell’Italia nell’euro sembrava una cosa indispensabile altrimenti si rischiava davvero il baratro.
Oggi il punto di vista è molto differente e questo invece, potrebbe aprire una discussione interessante piuttosto che fare le solite polemiche di parte in chiave dietrologica.
E dunque bisogna chiedersi: quello che allora sembrava necessario tanto quasi da truccare i conti è ancora oggi utile e indispensabile?? Cosa è oggi questa Europa e ha ancora un senso la moneta unica?? O forse è il caso di rivedere un po’ tutto??
Io per quello che ho scritto passerò per un “sinistro”, non lo sono ma va bene uguale, in ogni caso me ne frego di difendere una gloria della sinistra italiana (l’ingresso dell’Italia nell’euro), io sono pronto a ridiscutere davvero tutto su questo argomento…
Guardiamo “avanti”…
Se vincerà il PD, ve lo immaginate Gargamella dalla Merkel ?
E il codazzo di falce&martelli ?
Vi prego fate tutti qualcosa per risparmiarci questa tragedia paripatetica.
Notevole il parere del popolo sardo.
Un’isola felice?
aggiungo conosciamo il duo “sciagura” Ciampi/Prodo..ma attenti ai Kartofeln..che in genere se la suonano e se la cantano..anche loro hanno truccato e truccano i debiti, il debito che hanno fatto per la ricostruzione post guerra non erano distrutti come l’Italia erano rasi al suolo..e per l’unificazione..i kartofeln in realtà sono molto “napoletani” ma rivestiti da una “scorza” molto solida e monolitica..
Mi piacerebbe tanto ora sentire Prodi pontificare sull’ Europa e l’Euro e sui vantaggi che ne traiamo.
Mi piacerebbe tanto anche sentire parlare di conti truccati quella supponente della Finocchiaro
con tutta la sua aria di maestrina.
Ma mi piacerebbe anche sentire Napolitano, da migliore qual’è, propalarci qualche altro discorso sui sacrifici che siamo obbligati a fare perche ALTRI ci hanno governato male.
Quello che non mi aspetto che apra bocca sull’ argomento è quel trombone incapace di D’Alema, anche lui un “migliore” e in più un ottimato.
Una casta di fottuti falsificatori della verità col vizietto di voler dare lezioni.
Tanto sono bravini poi che pur sapendo di poterle tranquillamente vincere delle elezioni, si guardano però bene dal fare l’onda per evitare un’ altra figura da peracottari replicando l’Ulivo prodiano.
Inetti come partiti, insulsi per la loro ipocrisia, incapaci per averne più volte dato prova e truffatori di verità, come i conti truccati dimostrano.
A che mani siamo affidati per il nostro futuro e quello dei nostri figli ! ? ! ?
Leno Lazzari
E POI SI PERMETTONO DI PARLARE ANCORA DEL CLIMA DI ANTIPOLITICA CHE SI E’ CREATO MA QUESTI PERSONAGGI PAGHERANNO MAI PER IL MALE CHE HANNO FATTO AGLI ITALIANI? W GRILLO E TUTTI QUELLI KE LO VOTERANNO
Non c’è da meravigliarsi. L’Italia, in quanto a trucco, è maestra e non solo sul piano strettamente contabile. Anche la Repubblica è frutto di un trucco. Difatti non fu raggiunto il quorum stabilito per legge dallo stesso governo provvisorio. Quanto, poi, ai referendum abrogativi sottoposti al Popolo sovrano, altro trucco. Il Popolo non conta un tubo. Ci raccontano perfino la storiella che Garibaldsi, con mille avventurieri disarmati, avrebbe occupato il Regno delle due Sicilie che contava su 70.000 soldati armati fino ai denti. Altro trucco. Siamo un Popolo di trucchisti, ma preferiamo che si dica che abbiamo molta fantasia. Questi uomini che ci fanno fare figuracce nel mondo, non solo non li condanniamo come dovremmo, ma siamo perfino disposti ad ammirarli. Vergognamocene.
finalmente qualche verita’.dal mai eletto ciampi e’ il minimo che ci si potesse aspettare.al tavolo del bluff manca comunque il terzo baro…..oscar luigi scalfaro al tempo presidente…..oggi nella bara.
Vanità….vanità…tutto è vanità.
Il tronfio nano Prodo, che sfoglia le margheritine e pedala scortato tra le colline reggiane, è ancora in marcia verso qualche carro di carnevale per mostrare la sua facciona falsamente rassicurante e benevola.
Quando parla strascica suoni gutturali.
Peccato per quelli che ci han creduto e continuano, incoscientemente, a credergli.
Sarà per la pagnotta ?
a marco gnutti . forse lei è giovane e non ricorda quando il caro ebete statale ci comunicò ridendo che ” finalmente siamo in europa ” e ” finalmente siamo anche noi multietnici ” si sapeva al tempo , che prodi aveva falsificato i bilanci , tutti i giornali di economia l’avevano detto , magari in modo educato per non offendere la sinistra degli ebeti , ma era stato detto. chissà dove era bagnasco al tempo !!!!!!!!quando vedo prodi con quel sorrisetto da bambino cretino , mi si rivoltano le budella . e Amato che rubava ai poveri per aumentarsi le pensioni ? va tutto bene , madama la marchesa !!!!!!!
Per la serie il più pulito c’ha la rogna
Bella ‘st’Europa e bella anche la moneta unica più ridanciana (per le sue fondamenta sulle chiachciere e la speculazione) dell’era moderna.
Oltre che per ufficializzare il malaffare e la speculazione, a cos’ altro serve ?
Nel guazzabuglio c’è davvero un po di tutto. A truccare i conti furono anche Francia e Germania, tra “espropri” fatti al fine di fare cassa e la “traslazione” su altri dei propri buffi per 430 mld .
Chi l’avrebbe mai detto che certi pulpiti siano così scivolosi per via del liquame di fogna che in realtà li permea ! ?
http://www.cadoinpiedi.it/2012/02/16/il_probabile_fallimento_della_grecia.html
Leno Lazzari
P.S. Con una classe politica degna del nome, potremmo anche decidere di uscire dall’ Euro dicendo a Francia e Germania di farci i coriandoli coi nostri debiti con loro ?
Conosciamo i nostri polli! Non c’era mica bisogno che queste vicende, inerenti i comportamenti dei tecnici, politici e professori italici, ce le raccontasse “Der Spiegel”. I Prodi-giosi movimenti nella carriera del professor Mortadalla non sono mica segreti di Stato. Il settimanale tedesco afferma, inoltre, che il Cancelliere kohl sapeva tutto, ma andava, politicamente, bene far entrare l’Italia nell’Euro. Forse, per controllarne la capacità concorrenziale al fine di proteggere la produzione e il PIL tedesco? E allora adesso che cosa vogliono? Si lamentano per ciò che hanno fatto i nostri arruffoni/arraffoni e contemporaneamente affermano che sapevano tutto. Der Spiegel, col suo commento, ci ha spiegato l’Europa dei furboni, essi stessi compresi. Patetici! Vorrei assicurare “Der Spiegel” che, il Loro racconto, per la maggiornza di noi italiani non è una novità. Gute nacht.
Ma i documenti nell’articolo ci sono? Oppure dicono di averne visionati alcuni che dimostrano che…
Il PDL (o comunque si chiamerà) non accende i motori e non decolla.
L’UDC e Casini gli pigliasse un canchero, sta sempre li a fare da centro del mondo dall’alto della sua presunzione.
Il PD scarica o no gli estremisti e gli alleati scomodi ? Ce la fa o non ce la fa a gettarsi alle spalle i rimasugli di ideologia e dirigismo stomachevole e paternalistico ?
A proposito, qualcuno ha sentito commenti di Mortadella e Gargamella, o magari di Ciampi, in merito alle accuse dello Spiegel ? O per caso stanno aspettando che passi ‘a nuttata ?
Ma che bel troiaio di classe politica ! ? ! ? ! ?
Da andare a testa alta. La loro, ma al patibolo.
Leno Lazzari
P.S.
Ma che schifo ! Ma che schifo ! Ma che schifo !
Ma che schifo ! Ma che schifo ! Ma che schifo !
Ma che schifo ! Ma che schifo ! Ma che schifo !
Ma che schifo ! Ma che schifo ! Ma che schifo !
Ma che schifo ! Ma che schifo ! Ma che schifo !
Ma che schifo ! Ma che schifo ! Ma che schifo !
Questa notizia è una mega bomba ! E poi, basta spulciare un po che…….
6.XII.2001, dal Corriere della Sera
……”«Euro, l’ Italia non ha truccato i conti» Prodi contesta le accuse del «Financial Times». Il Tesoro: risanamento duraturo DAL NOSTRO INVIATO BRUXELLES “………..
Dal link sotto :
http://archiviostorico.corriere.it/2001/novembre/06/Euro_Italia_non_truccato_conti_co_0_0111067822.shtml
Due sono le possibilità.
A) Der Spiegle non perde occasione per fare il suo solito giornalismo “fangoso “anti italiano” e allora l’accusa sarebbe vergognosa.
B) Prodi e Ciampi hanno realmente truccato le carte (col beneplacito di Kohl) cacciandoci in un MARE DI GUAI. Stando così le cose sarebbero due azzeccagarbugli inqualificabili.
Ahhhhh !………..
C) La colpa potrebbe essere di Berlusconi.
Non capisco ancora la dimensione reale del problema, ma se la notizia sarà confermata come vera bisognerà arrendersi al fatto che siamo caduti davvero in basso e siamo mooooolto mal governati.
Leno Lazzari