La scossa del presidentissimo
Il Pdl ha giocato la sua carta: riforma istituzionale sul modello del presidenzialismo francese. Silvio Berlusconi e Angelino Alfano hanno lanciato la proposta che smuove lo stagno della politica italiana. È la migliore? Non so. Per il momento è l’unica con cui misurarsi. Ed è il segno che la politica, cioè il lavoro per il bene comune, non ha ancora abdicato in questo Paese.
Come funziona questo sistema, lo si è visto poche settimane fa. I partiti non sono obbligati a stringere alleanze preventive, modello che sta alla base della nostra attuale legge elettorale. Chi ha fiato corre, e i primi due che tagliano il traguardo si misurano faccia a faccia. Chi vince governa: a Parigi l’esecutivo è già insediato a nemmeno un mese dal primo turno elettorale. Si rafforza il bipolarismo senza tagliare le gambe ai partiti minori con gli sbarramenti, e le proteste alla Le Pen o alla Grillo hanno piena cittadinanza e possibilità di misurarsi. Dopo cinque anni (in Francia sono sette) si tirano le somme, si premia o si boccia.
È una proposta coraggiosa, che spazzerebbe via molte mediazioni e tentativi di inciuci, attribuendo responsabilità e oneri precisi. E come è sempre successo in Francia, favorirebbe l’emergere di facce nuove e nuove energie. I tempi sono propizi: un accordo forte tra le forze che oggi sostengono il governo consentirebbe di arrivare a primavera con la riforma fatta, in tempo per eleggere il nuovo Parlamento e il nuovo capo dello stato. Finalmente questa maggioranza di emergenza produrrebbe qualcosa che non siano aumenti di tasse.
Ci vuole coraggio nel proporre una simile rivoluzione, ma anche nel giudicarla senza preconcetti. Per ora, mi pare che l’ardimento sia un bene scarso. Il problema è il solito: Berlusconi. Si alzeranno barricate per evitare che il Cavaliere possa insediarsi non più a Palazzo Chigi ma direttamente al Quirinale. Non credo che il quattro volte premier abbia questa intenzione. Anche a lui conviene puntare su altri, almeno così la penso io. Mi piacerebbe che se ne discutesse nel merito.









Ho decapitato il mio post in risposta a Eleonora 41, che iniziava così :
Eleonora 41, si hai scritto giusto, e si, volentieri ti spiego perche sei costretta a fare un mutuo per una vacanza in Italia.
Primo perche siamo un paese di “dritti” che negli ultimi anni è peggiorato perche ormai è importante FARE soldi piuttosto che COME li si facciano.
Chiedo sommessamente scusa per la confusione, mia, e il fastidio di chi legge.
Leno Lazzari
Secondo, compresi gli alberghi più importanti (parlando delle città di turismo) il turismo straniero è “gestito-sfruttato” da imprenditori privati.
Nulla di male ?
TUTTO di male per un motivo molto semplice. Sin dal ’70, quando iniziai, fino al 2008 quando ho smesso di lavorarci, il turista straniero è stato considerato da troppa gente come un pollo da spennare piuttosto che un ospite che tratti cooi guanti bianchi perche t’aspetti che ritorni.
Terzo, criminalmente, nessun governo ha MAI fatto NULLA per mettere ordine nel comparto turistico per evitare l’arrembaggio al turista.
Tranne Berlusconi che qualcosina stava cambiando avendo capito il potenziale del comparto turistico, nessuno ancora oggi si rende conto del potenziale anche in termini di posti di lavoro .
Quarto, un pallino di Berlusconi, e mia fissazione da sempre, il Sud-Italia-Florida-dell’-Europa, non ha mai interessato un ministro del turismo. Si tratta di centinaia di chilometri di coste.
Coste che, opportunamente dotate di porticcioli turistici e alberghi potrebbero dare lavoro (considerando l’indotto) a migliaia di disoccupati cronici.
Ma vallo a spiegare a politici-burocrati attenti soltanto a rimpire le casse del partito, oppure ai Verdi Sloe che Ride per i qualicostruire non si può punto e basta e allora meglio che i locali ingassino la mafia e il malaffare in generale.
Personalmente, Eleonora, non sono un timoroso. Esiste però un problema che è quello del rifornimento di carburante sull’Autostrada del Sole da Caianello in giù.
CHIUNQUE che conosca quel tratto, sano di mente, se può fa sosta prima per non fermarsi fino ad aver passato l’area di Napoli.
Camionisti per primi, proprio perche interi camion hanno la tendenza a “sparire” sotto la minaccia di armi.
Insomma, un paese che potrebbe e DOVREBBE fare dell’accoglienza dello straniero una religione si comporta troppo spesso (anche a livello politico) come un’accozaglia di predatori. O meglio, come degli sciacalli.
Ci sarebbe molto ancora da dire e innumerevoli esempi da fare, ma si rischia di non finire più.
Un saluto e a risentirti a presto.
Leno Lazzari
dottor FFilippi, ho letto il suo blog , si è dato la risposta da solo. la destra non deve governare , solo la sinistra può rubare e nessuno deve osare parlare . caro dottore siamo in italia , tutti ci tengono a dire ITALIA io no . quando vado all’estero non parlo , se debbo farlo lo faccio in inglese , ho i capelli rossi e occhi chiari , mia figlia è bionda e occhi verdi . quando arrivano gli italiani , quelli veri , urlano , si fanno riconoscere , e ascolto i commenti . vede dottore la sinistra deve essere riciclata , buttati tutti fuori come quelli di destra cominciando da FINI , berlusconi meglio non dire nulla , maroni andava bene perchè forse ci aiutava a tenere a bada i musulmani , anche quelli tutti fuori. abbiamo un goverso? manco per sogno , abbiamo dei mangia pasta gratis , boriosi e saccenti . il ministro dell’interno è la rappresentazione del cretino arrogante senza intelligenza e senza fegato , direi senza palle ma è una donnetta . buona giornata a lei
#leno lazzari , scritto giusto ? la leggo volentieri , mi ha colpito il suo post dove afferma di avere lavorato nel turismo . ora , ritenendola una persona esperta , mi spiega perchè per andare in ferie in italia , 1 settimana , a visitare opere d’arte occorre fare un mutuo ? non sto scherzando , non andando al mare ed ovviamente in emilia romagna , non in altre zone dove ti svenano , mi spiega perchè un alberghetto alla periferia di verona , 1 stella , mi costa 2000 euro per una settimana B&B ? OVVIAMENTE BISOGNA AGGIUNGERE IL PREZZO DEI MUSEI , E QUI NON MI LAMENTO purchè siano aperti , e non tre ore al giorno , chiese aperte anche al pomeriggio , ecc. così vado all’estero. lei mi dirà che gli stranieri vengono a roma o a venezia , vero ma poi tornano ? l’anno scorso sono andata a mantova , era ottobre ho trovato , via internet un appartamentino , carino speso 150 euro una settimana, visitato meraviglie di mantova , stranieri a parte me una famiglia di tedeschi, speso in tutto compreso autostrada 600 euro in due .mi può dire qualcosa ? ho eliminato verona , adesso provo con udine perchè poi mi sposto in macchina , grazie ai suoi consigli
Io ho però detto, Mariolino, che Berlusconi ha vinto con le regole vigenti da noi. Certo che la sua “situazione” era anomala, ma QUELLE erano le regole!
Magnate dell’informazione etc, certo, ma per carità di patria non entriamo nel discorso di QUANTA TV gli era favorevole.
Il fatto è che ognuno ragione/misura col suo proprio metro l’appartenenza di una TV. Quello che per te è sinsitra all’acqua di rose per me è comunismo fuori dal tempo. E allora teniamoci cisacuno la sua opinione.
Si, come ho scritto vorrei vedere la lavagna pulita ma avrei fatto meglio a dire “frantumata” che corrisponde meglio al mio pensiero.
Ovvio che Grillo rappresenti un elemento di rischio, ma chi non risica non rosica e poi, aspettarsi che QUESTO mondo di politici AFFAMATI come piragna si moralizzi per conto suo è assolutamente fuori dalla realtà.
Maaaaaaaaahhhhhhh
Leno Lazzari
Leno Lazzari il 1 giugno 2012 alle 21:46:
Caro Leno, conosco abbastanza la storia di Angelo Rizzoli, tempo fà vidi una lunga intervista a lui fatta, non ricordo su quale tv, dove raccontava tutta la storia e le angherie subite, però alla fine rete 4 è finita a Silvio, come non me lo ricordo, che poi lui sia espressione di un’altro mondo economico non mi sembra, ha sicuramente nemici ma anche amici, se ci possono essere nel mondo degli affari, ma ci credo poco, quello è il mondo dei piranha che mangiano anche i coccodrilli, che spesso quelli di sinistra vengano manovrati come utili idioti è vero.
Come già detto Silvio vinse le elezioni, ma non dici niente sul fatto che in nessun paese occidentale uno come lui, che controlla la maggior parte della carta stampata e delle tv, si poteva candidare alle elezioni, o avrebbe dovuto vendere o altre cose strane tipo blind trust, mai fatti da nessuno però, non sono regole contro uno, valgono per tutti.
Anche che i giovani devono prendere il potere non mi piace, uno giovane di sicuro non ha una cosa, l’esperienza, inoltre anche guardando gli altri paesi chi raggiunge i vertici ha sempre fatto tanti anni di gavetta politica, guidare un paese non è come comandare nella tua azienda, dove essendo tua per le leggi del capitalismo puoi fare quello che vuoi, spesso devi dare un colpo al cerchio e uno alla botte, invece ad esempio il tecnico attuale i colpi li da tutti da una parte, a noi, destinati alla sodomizzazione permanente.
La rabbia impotente rode anche me e tanti altri, ma è appunto impotente, votare il comico per me è cadere dalla padella nella brace, se Silvio era poco esperto di politica questi sono analfabeti, inoltre se fossero vere certe voci dietro Casaleggio ci potrebbero essere le banche americane, quelli che ci stanno strangolando con la speculazione, vorresti vedere la lavagna pulita, ma chi poi ci scrive?
Mariolino, non credo d’aver detto che Corriere e Repubblica siano di sinistra, ma comunque permettimi di mettere più a fuoco il mio pensiero.
Per me, tutta la campagna CONTRO di Corriere e Repubblica e altra informazione non esplicitamente di sinistra è stata ed è una campagna per tutto un mondo economico che come riferimento non aveva e non ha certo Berlusconi. Difatti quello del Cav è del tutto un altro mondo economico.
Ergo, quell’informazione ha fatto e fa il gioco di un’imprenditoria dell’economia di famiglia. Quella famiglia che volle (unico esempio che cito) la fine dell’impero di Angelo Rizzoli, che devi leggerti perche MOLTO istruttivo) l’esproprio ela fine di Rizzoli che, assolto dall’accusa di bancarotta fraudolenta fa ora (giustamente) causa per i danni allo stato (ingiustamente perche dovrebbero pagare i magistrati e periti di tribunale architetti della colossale truffa).
INsomma, una fetta di economia che come riferimento politico liscia la sinistra e soffre sotto la destra. Ergo è integrale alla sinsitra.
Poi Mariolino, Berlusconi vinse allora e poi ancora perche per fortuna la costituzione non venne scritta contra personam. E vinse senza forzare alcunche. E sul ruolo di Berlusconi ci sarebbe e si scriverà in abbondanza negli anni a venire.
Io credo che QUANTO MENO gli deve essere riconosciuto il merito enorme di aver dato delle robuste spallate al vecchio sistema decrepito, incancrenito ma attaccato come la gramigna al potere.
Temo proprio che l’ultima spallata la potrà dare soltanto Grillo perche altrimenti i quarant’enni non arriveranno al potere prima dei 60, 65 anni d’età.
Disfattista, disilluso, deluso ? Certamente, ma prima e più di tutto arrabbiato d’una rabbia impotente che rode soltanto me. A quelli, la gente come me e te gli scuciamo un baffo fintanto che avranno consensi nelle urne.
Ronchet dice che un forte astensionismo sarebbe la soluzione, ma il problema che vedo io è che gli elettori di sinsitra difficilmente diserterebbero le urne mentre l’astensione della sola destra forse non basterebbe.
Io vorrei veder pulita TUTTA la lavagna !
Leno Lazzari
Leno Lazzari il 31 maggio 2012 alle 21:44:
Caro Leno i fatti di cui parli anche io li ho visti in diretta visto che ho più di 60 anni, purtroppo, certamente non fù una belle manovra, come minimo potevano aspettare che fossero andati via tutti e senza dirlo prima ai giornali.
Però pensare che il Corriere sia di sinistra non mi torna, è sempre stato l’espressione di mediobanca, che con i comunisti credo faccia scintille, come il sole 24 ore, sicuramente il concetto che abbiamo di sinistra è assai diverso, per me lo è il Manifesto ma certo non Repubblica, come non lo è Di pietro e nemmeno altri del vecchio pool di Pm, tipo Davigo, di destra dichiarata sentito con le mie orecchie, o anche il capo, magari erano giustizialisti come spesso è la destra almeno in altri paesi, in genere legge e ordine lo dicono loro.
Il povero L’Occhetto ha contribuito attivamente alla distruzione della sinistra ed è sparito dalla circolazione, io il veltrone glielo manderei dietro volentieri, insieme al gargamella, poteva essere in visita a qualche capannone un paio di giorni fà.
Berlusconi non mi piace, anche perchè il suo programma era praticamente la traduzione in politichese del piano di rinascita democratica dell’Italia, scritto dal mio quasi conterraneo Licio, alla faccia del democratico, Silvio qui vinse regolarmente le elezioni, cosa che non avrebbe potuto fare in nessun altro paese occidentale, meno che mai in America, gli altri sono scemi a vietare a gente come lui e Murdoch di darsi alla politica, io non credo, i vecchi film quarto e quinto potere danno idea della potenza della comunicazione, ora poi abbiamo anche il sesto ovvero internet, ai letto quello che ho scritto sul mondo che vorrei.
Saluti.
Sembra che l’Italia sia una repubblica fondata sul fallimento dei governi, tutte le carriere politiche si fanno in negativo, nel far fallire l’opera di amici ed avversari dichiarati, prenderne il posto e cadere a propria volta, mentre gli obiettivi si trasformano in chimere. La politica ha tessuto un bozzolo da cui non sa uscire.
Nella nostra vicina Svizzera i governi non cadono, il parlamento è simile al nostro, eterogeneo e polemico, ma c’è una terza istituzione che per vocazione richiama i contendenti al bene comune ogni volta che i cittadini constatano che i politici lo trascurano
La forza di chi decide nasce dal voler risolvere un problema secondo l’opinione prevalente. Ma se c’è incertezza si fa referendum ed il risultato esplicita la strada, chi è contrario è minoranza.
Ovviamente si può pensare che la opinione della maggioranza che emerge dai referendum non sia di per se la migliore, ma è la opinione meno soggetta agli abusi delle lobbie di ogni tipo ed ha modo di maturare con un effetto non trascurabile di autoeducazione politica perché paga direttamente i suoi errori, infine non ha senso pensare estremista una maggioranza.
Mariolino, vorrei farti presente una situazione che definirla “pazzesca” mi pare riduttivo. Ed è la spiegazione del motivo per cui in Magistratura Democratica e i suoi iscritti NON CREDO PER PARTITO PRESO.
Lo stesso dicasi per il famigerato pool di magistrati di Milano nella di allora composizione.
Non ricordo l’anno, ma Berlusconi premier presenziava a Napoli il G – 8 SULLA CRIMINALITA’ INTERNAZIONALE. Puoi immaginare quali e quante personalità politiche fossero presenti e CHE importanza e rilevanza internazionale potesse avere quell’evento per il nostro paese.
Tra il lusco e il brusco arriva un bell avviso di garanzia da Milano recapitato non dalla polizia giudiziaria o altro ufficiale di tribunale, no, dal sobrio (quando non bevono) Corriere della Sera IN PIENO G-8 !
Per me è roba da sedia elettrica senza processo il PM responsabile perche :
A) Un’avviso di garanzia DEVE essere recapitato
all’interessato personalmente.
B) Un avviso di garanzia deve essere segreto fino a
che non sia stato consegnato all’interessato.
Non serve certo che io ti ricordi quali e quanti titoloni vennero urlati in Italia e all’estero e la figura di merda che fece Berlusconi e di riflesso il paese intero.
Mariolino, lo sai tu che un paio di mesi fa il Cav è stato assolto in quel procedimento ?
Personalmente, dati i miei trascorsi lavorativi con gli stranieri, so bene che siamo sempre stati considerati alla stregua, se andava bene, di simpatiche canaglie. Non ho più quei contatti, ma posso ben immaginare l’effetto che può aver sortito tutta questa storia all’ estero e quanto abbia danneggiato prima il paese nel suo insieme.
Il ko@lone di Occhetto la battezzò la “Gioiosa Macchina da Guerra”. Proprio quella guerra affatto sottaciuta che le sinistre combattono ancora oggi.
Sappi che anche se oggi sono perplesso sul modo di stare-non-stare sulla scena del PDL, sono orgoglioso di aver votato Berlusconi sin dall’inizio, e se mi ricapita e se mi si prospetta un programma e un governo anche solo mezzo credibile lo rivoto se serve per tenere fuori ai giochi una sinsitra simile.
Ma anche perche odio quel tipo di Guerra di Classe.
Questi i fatti :
http://cinquantamila.corriere.it/storyTellerGiorno.php?year=1994&month=11&day=21
Da qualche parte dovresti agevolmente trovare dati sull’assoluzione. Non troverai, però, sulla stampa di parte come Corriere e Repubblica, altro che delle mezze colonnine forse in quarta quinta pagina.
Quell’avviso è stato uno sconcio e un’offesa alla democrazia, altrettanto lo è stata la campagna mediatico giudiziaria culminata con l’assoluzione dell’imputato.
Non so se a te paiono cose da paese normale, a me proprio no.
Leno Lazzari
franco epifanio il 31 maggio 2012 alle 14:38:
Le macchine sono anche questione di gusti, che non si possono discutere, Ferrari Maserati e Lamborghini sono sicuramente vette della tecnica e dello stile, ma stanno lassù, non è che Fiat e company siano schifezze, però sono praticamente le stesse macchine con il vestito diverso, se ti piace una cosa diversa devi comprare straniero, anche WV, Audi Seat e Skoda hanno la stessa meccanica, ma ce ne sono anche molte altre tedesche, prima invece erano auto completamente diverse, sia fuori che dentro.
Per la magistratura sicuramente esiste una parte che và sui giornali un pò di sinistra, ma la maggior parte invece sono parecchio di destra come le forze dell’ordine, anche perchè se sei di sinistra col cacchio che ti ci prendono, io ho anche parenti in divisa e lo dicono tanquillamente, comunisti nisba.
petergower il 31 maggio 2012 alle 12:22:
Un proverbio dice, meglio aver paura che toccarne, si io sono pauroso di vedere i carri armati dei carabinieri sotto la finestra, inoltre solo due paesi occidentali hanno il presidente con la P maiuscola, Francia e Usa, gli altri nemmeno uno, sono tutti cretini anche loro?
Leggendo i vari post ho notato che è venuta fuori una “querelle” sui magistrati Italiani.
Il mio intervento è rivolto agli amici della
sinistra,che ho notato,sono persone civili e disposte al dialogo.
Allora dico a questi amici,è un dato di fatto assodato che la magistratura Italiana è nettamente schierata politicamente a sinistra.
Sarà questa una conseguenza della discesa in campo del Cavaliere,ma è cosi.
Faccio qualche esempio. Fini,quello della casa di Montecarlo per intenderci,indagato all’inizio per appropriazione indebita,nel momento in cui si è schierato contro Berlusconi,hanno archiviato tutto.
Anni fa,mi ricordo,in Calabria è stato messo sotto inchiesta per pesanti accuse di mafia,l’allora segretario nazionale del PSI Giacomo Mancini che era contrario al PCI.
Subito dopo Giacomo Mancini,furbescamente,si mise d’accordo con il PCI facendo combutta e venne IMMEDIATAMENTE prosciolto da ogni accusa.
Questi signori di sinistra sono FATTI reali,potrei andare avanti con innumerevoli altri esempi sulla mala giustizia,per il momento mi è bastato citare due casi che riguardano i politici.
Franco Epifanio
X AGNES delle 12.27
E’ il caso di dire che Tutto il mondo è paese.Quello che tu denunci sul tuo paese,purtroppo,avviene dovunque in Italia.
Lasciami aggiungere che gli scandali ci sono a destra e a sinistra,è nel DNA degli Italiani.
Guai a dargli il potere,nel 80% dei casi rubano.
Di storie di ruberie sono piene le cronache dei giornali.
Cosa dire,siamo fatti così noi Italiani.
Pur vivendo nel paese più bello del mondo,siamo un popolo di marioli.
Cosa fare,francamente non lo so.Noi siamo condannati a votarli,con la sola speranza di dare il nostro voto ad una persona onesta.
Di più non possiamo fare.
Diversamente ci rimane solo l’astensione.
Come ho scritto nutro un po’ di simpatia verso il partito di Grillo ma,onestamente, non è che li ritenga migliori degli altri.
Insomma,caro Agnes,sto vivendo,io, un momento di grande sconforto vero la politica e i politicanti.
Che Dio ce la mandi buona.
Franco Epifanio
Caro Mariolino,sulle marche di auto si potrebbe aprire un ampio dibattito.
Voglio soltanto aggiungere a quello che tu hai affermato,che,onestamente,anche in Italia oggi si producono ottime auto da parte dei marchi Fiat,Alfa e Lancia.
Naturalmente in primis il marchio regina che è la Ferrari che tutto il mondo ce lo invidia,a partire dai crucchi.
Oggi anche le nostre auto danno garanzia di affidabilità,rifinite abbastanza bene e sono concorrenziali a quelle straniere.
Franco E.
E’ vero, Corrias, siamo anche autolesionisti. Ma penso che il problema maggiore è che siamo poco “strutturati”, nel senso di poco solidi e molto chiacchieroni e poco propensi ad andare a fondo delle questioni.
A Roma ho lavorato metà della vita nel turismo e posso dire che anche se ora le nostre “azioni” siano parecchio calate, certo è che non siamo MAI stati tenuti granche in considerazione.
Io ho vissuto parte della mia vita all’estero e ho sposato un’ austriaca. A quel tempo decidemmo di sistemarci, convintamente, in Italia. Oggi come oggi penso che forse si sarebbe fatto meglio allora a optare o per l’Austria o per gli USA.
Ormai però, a 63 anni non abbiamo più tanta voglia di “smobilitare”. Certo però che se la situazione dovesse precipitare………………..chissà ! ?
Del resto ci sono paesi del Sud America dove una nostra normale pensioncina permette di fare una vita da signori.
Ciao per ora
Leno Lazzari
Gianpaolo Corrias il 31 maggio 2012 alle 11:55:
Legga il post di risposta a Leno e forse capisce come la penso, ovvero che le classi non dovrebbero esistere in un mondo veramente “giusto”.
Non se ne vede traccia, anzi non si è mai vista.Saluti comunque.
Leno Lazzari il 30 maggio 2012 alle 21:46:
Caro Leno Cossiga dava soprannomi agli altri ma anche lui ne aveva, tipo quello con le s runiche, altro che mestatore, era intrallazzato con tutti i servizi segreti, forse più di lui solo Giulio.
Per quanto riguarda la magistratura la fonte che ti dicevo affermava che i capi della congrega sarebbero stati proprio Violante e il proc. attuale di Torino, io però non ci voglio credere, mi sembra troppo grossa nonchè assai grave, la mano sul fuoco di sicuro non la metto per nessuno, al Silvio hanno fatto tanti processi, ma mica in tutti è stato assolto, la prescrizione è un non luogo a procedere ma perchè è passato troppo tempo, in altri paesi durante il processo non vale, oppure aveva anche cambiato la legge tipo il falso in bilancio, punito in America con pene severissime, dell’ultimo processo io quei reati li toglierei dal codice, da altre parti le zoccole lavorano tranquillamente e pagano le tasse, anche in Svizzera, potrebbe essere poca moralità ma non reati.
Quale mondo vorrei, ti copio questa frase di Epifanio “A noi Italiani quando mettiamo la mattina il piede per terra,l’unico pensiero è come fare per fottere il prossimo.” non vale solo per gli italiani, un mondo dove questo non fosse vero, Ma non per costrizione dall’alto, ma per naturale disposizione d’animo, lo sò che sperarci ora ed anche in un futuro più o meno lontano è credere a cappuccetto rosso, sarebbe il cosidetto mondo di liberi ed uguali, che non si è mai visto sulla faccia della terra, un pò si è avvicinata la comune di Parigi ma durata pochissimo e distrutta con fucilazioni in massa anche dopo che si erano arresi, era un precedente troppo pericoloso per lo status quo, andava estirpata l’idea stessa.
Anche il comunismo ralizzato, anche se partito con buone intenzioni, ha poi sostituito i padroni delle ferriere con i gerarchi del partito, risultato per il popolo niente e forse anche peggio, come vedi ben difficilmente quello che circola ora mi può soddisfare, in sostanza mi faccio gli affaracci miei come quasi tutti, non sperando più in niente di buono, aspettando il giorno che mi toccheranno 2 metri X 1, quella è l’unica cosa sicura.Tanti saluti.
X Franco Epifanio
condivido la tua visione sui Blog che attaccano coloro che simpatizzano sul M5S,anch’io come te provengo da voto come il tuo,e vivo nella provincia più giovane e a destra d’Italia,governata da pdl e udc ….negli enti della mia citta’ ci lavorano solo parenti e amici di politici …situazioni tragicomiche …il mio voto andra’ a grillo con convinzione BISOGNA CAMBIARE
mariolino il 30 maggio 2012 alle 13:35:
… Invece ,proprio perchè siamo ancora come Guelfi e ghibellini il presidenzialismo lo vedo poco adatto e pure pericoloso.
Tu fai parte di quelli che non imparano mai a nuotare perché hanno paura di affogare. Che tristezza!
Per Lazzari. Concordo con lei. Guardi io sono dovuto scappare dall’Italia quattordici anni fa. Lei non ha idea di quanto faccia male al cuore assistere al sistematico processo di autolesionismo e ‘self destruction’ ,per usare un po’ di teminologia inglese, di cui il nostro popolo sembra essere innamorato.
Caro Mariolino, lei mi conferma che il suo e’ un limite culturale. Se lei ritiene che non sia lotta di classe minacciare di assassinare tutti quelli che vogliono modernizzare il paese come il signor Ichino, del quale, pur essendo il sottoscritto di centro destra, ammiro profondamente il coraggio, beh mi pare che ci sia poco da discutere. Tralascio il povero Biagi che ha gia’ pagato con la sua vita.
Gianpaolo Corrias il 30 maggio 2012 alle 13:04:
E’ una cosa quasi impossibile, Gianpaolo, è riuscire a far ammettere a un italiano di SX (per Mariolino ancora non so) che la parte della Magistratura che risponde alla definizione di “Corrente di M. Democratica” sia a tutti gli effetti una forte influenza condizionante della nostra politica dall inizio del berlusconismo.
Puoi provare, ad esempio, a discutere il caso del numero incredibile di processi subiti da Calogero Mannino (16 ?) tutti culminati in assoluzioni.
Per loro tutto normale.
Gira sul WEB, senza che io ti debba dare l’imbeccata, e vedi un po tu a chi poteva dar fastidio politicamente quando gli arrivò il mandato d’arresto e tira la somma.
Un esempio il più chiaro possibile che certi magistrati USANO LA LORO FUNZIONE COME ARMA DI INTERDIZIONE POLITICA con chi non gli garba.
Leno Lazzari
Mariolino, di Violante basti ricordare il nomignolo affibiatogli da Cossiga (che quanto a mestare era pratico di suo essendo un vecchio democristiano (sia pure del tutto atipico), nomignolo che era il “Piccolo Vishinsky”, e aggiungerei soltano de noantri.
Hai ragionissima, non è mai facile sapere se quando dica “bianco” non intenda per caso “nero”.
Però va tento d’occhio, parla poco ma quando lo fa sono dolori per qualcuno e questo lo differenzia anni luce da un D’Alema.
Leno Lazzari
P.S. E dimmi, Mariolino, come sarebbe il “mondo coome lo vorresti” ?
Ilio Catarsi il 30 maggio 2012 alle 19:33:
Sicuramente la Le Pen non ha le mie simpatie, ma io volevo dire che se fosse vietato il voto a comunisti e fascisti come piacerebbe alla Giok, quel 18% non votava, non mi sembrano una piccola minoranza, sono un quinto degli elettori francesi, io ho anche amici fascisti, col busto del duce in soggiorno, e ci ho sempre fatto ampie discussioni rimanendo ognuno delle proprie opinioni e spesso siamo anche d’accordo.
I peggiori per me non sono nessuno, anzi saremmo noi e i fascisti ai quali qualcuno vorrebbe togliere il diritto di voto, è il contrario di come hai capito, anche il fatto che in Grecia un partito dicono neonazista abbia preso diversi deputati non mi fà nessuno scandalo, anche loro devono poter votare chi vogliono, anche se professa idee per gli altri poco belle.
Vedo che tiri fuori la questione degli orrori dei comunisti, ce ne sono stati, ma certo anche le rinomate “democrazie” occidentali non ne sono immuni, pensa quanta gente hanno fatto fuori gli inglesi per fare e mantenere l’impero, o il genocidio, fatto sempre dai Wasp in America, degli indiani con le penne, loro ci sono riusciti molto meglio dei tedeschi, però hanno vinto e contano solo i morti degli altri, altrimenti a Norimberga ci doveva andare anche Churchill sterminatore di civili inermi con le bombe al fosforo.Il mio amico fascista, e forse un pò nazista, mi fece vedere le foto di quegli orrori, molto simili alla bomba atomica, anche quella sono stati loro gli unici ad usarla sulle persone, e per far paura ai russi principalmente, come riconosciuto a denti stretti decenni dopo.
Probabilmente se si dovesse fare la classifica della “cattiveria” per me in testa ci sono loro, gli angloamericani, artefici principali anche della crisi che ci stà strangolando, a loro esclusivo vantaggio guarda caso, potrebbero finire come il passero ingordo, gli scoppiò il ghebbio.
Attualmente non mi risconosco in alcuna parte politica, magari un pò in quella di tradizione carrarina.Saluti.
Gianpaolo Corrias il 30 maggio 2012 alle 13:04:
Le posso assicurare che la lotta di classe purtroppo non esiste più da tempo in Italia, definire poi magistratura democratica eversiva mi sembra un pò forte, in gran parte degli paesi ad esempio, Usa,FRancia e GB, la magistratura non è nemmeno indipendente in quanto dipende dal ministro della giustizia che dispone quali sono i reati da perseguire e quali no, sicuramente qui è più indipendente e a molti da fastidio, io non sono un esperto ma un’amica di mia figlia è avvocato e mi sono fatto spiegare un pò di cose.
Che poi i pm di Milano si inventino tutto è un’opinione, molte cose sono cadute per prescrizione o cancellazione del reato dal codice penale, inoltre mi sembra che il processo penale sia pubblico e dovrebbero essere pubbliche il più possibile anche le indagini.
Per quanto riguarda le intercettazioni essend
o io un appassionato di radio ed elettronica le assicuro che TUTTI siamo intercettati e controllati sia sul telefono,sms, mail, forse in parte si salva la posta tradizionale perchè ti devono cercare proprio a te, se non lo conosce cerchi su internet Echelon o patto di Ukusa, ed altro che grande fratello, gli americani e gli altri anglofoni filtrano tramite enormi computer tutte le comunicazioni mondiali, con apposite sofisticatissime stazioni,e volendo ascoltano tutti, i quei paesi e molti altri le intercettazioni giudiziarie vengono forse fatte più raramente, in compenso le fà direttamente la polizia o i servizi segreti per i loro scopi, senza nessun controllo di legalità nemmeno apparente, almeno qui vengono fatte , forse, con firma di un giudice e non di un maresciallo, se poi non lo sà siamo anche tutti schedati dalla nascita alla morte tipo stasi, a cosa crede che serva il più imponente apparato poliziesco del mondo, il film le vite degli altri non mi ha scosso più di tanto, ogni tanto al telefono mando anche a quel paese quello che forse ascolta.
Guardi che non sono fantasie ho informazioni abbastanza certe al riguardo.
Tutto sommato ritengo che in altri paesi siano ancora più viscidi che qui da noi, perchè le fanno zitti zitti ed anche peggiori.
Guardi i film The Listening e Nemico Pubblico, la realtà magari è ancora peggiore di come la descrivono.
Leno Lazzari il 30 maggio 2012 alle 05:51:
IO sono un comunistaccio, ma sò che il mondo come vorrei non è per ora, ne per domani e nemmeno per dopodomani, richiederebbe un profondo cambiamento del modo di pensare e di fare dell’uomo, di conseguenza mi devo accontentare di quello che cè, purtroppo le ruberie sono insite dentro di noi, altrimenti non servirebbe nemmeno la polizia, bisogna fare in modo che ne facciano il meno possibile, come si fà, bella domanda ma difficile risposta, io non lo sò.
Per quanto riguarda Violante, un mio ex collega grande fascista, che conosce personalmente tutto l’entourage ex Msi ex An, mi diceva per informazioni che girano nel sottobosco politico romano, che se cè qualcuno di cui non bisogna fidarsi è proprio lui, dicevano che era un mestatore nel torbido di alto livello, la stessa cosa la sentii dire in tv da Castelli il leghista, quasi nello stesso modo, praticamente con lui ti dovevi mettere una mano davanti e l’altra dietro, come diceva l’aretino Pietro, chissà se è vero, ma pure a me sembra un pò “ambiguo”, non ci comprerei la macchina usata.
Caro Mario, (oggetto 29/05 h. 12:12)
non è mia consuetudine argomentare sentimenti altrui. E per coerenza non argomenterò quei sentimenti ostili che hai espresso verso la sig.ra Le Pen e per estensione al 18% di cittadini francesi che, LEGITTIMAMENTE, l’hanno elettoralmente preferita. Per consuetudine e per propria storia nelle democrazie sono rispettati il voto, gli elettori ed infine gli eletti. Anche i peggiori, per usare una tua espressione. Nel caso da te ipotizzato rimarrebbe, tuttavia, da decidere in base a quali criteri e da chi saranno giudicati peggiori. Nè possono esistere democrazie con candidato unico.
Ti onora la volontà di difendere il voto da chiunque provenga. Troppi, purtroppo, nella parte politica, in cui ti ricinosci, non osservano la disciplina del rispetto del concorrente politico contrapposto, anche se democraticamente e legittimamente eletto dalla maggioranza del popolo sovrano. Potresti adoperarti per convincerli a fare politica con principi più rispettosi dei concorrenti. Poichè, abbiamo una documentata storia ventennale di Segretari, funzionari e militanti di partiti che vanno dal centro sino all’estrema sinistra, del Parlamento, che hanno nauseato sino all’inverosimile, anche gli indifferenti alla politica, con il tormentone: “deve fare un passo indietro – deve fare un passo indietro – deve fare un passo indietro, trullalà trullalà trullalà”. Tormentone non di una estate, ma ventennale. Dare lezioni di democrazia non è semplice nemmeno per le democrazie secolari. Figuriamoci per ideologie che hanno seminato il sopruso e la morte in campi specializzati, a tale scopo allestiti, come Lager, Gulag e Lagolai.
Proprio ieri il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha commemorato i crimini di Porzus, in Friuli, perpetrati dai partigiani comunisti, nel febbraio del 1945, nei confronti di partigiani della Brigata Osoppo. La Brigata cattolica Osoppo difese quelle terre che i partigiani comunisti, anche italiani, volevano annettere alla futura Iuguslavia del Maresciallo Tito. Il 20° secolo ci ha ampiamente dimostrato che certe ideologie sono fonte diretta di drammi, di disperazione e di miseria, non conciliabili con il benessere e le libertà democratiche, anche in tempi di crisi.
franco epifanio il 29 maggio 2012 alle 17:04:
Eccezionale descrizione di noi italiani:
A noi Italiani quando mettiamo la mattina il piede per terra,l’unico pensiero è come fare per fottere il prossimo.
Ma non è vero che non siamo orgogliosi di essere italiani, io lo sono, almeno per il passato, visto che la civiltà a quei barbari del nord gliela abbiamo portata noi.
Purtroppo invece per la macchine devo dissentire, una volta avevamo prestigiosi marchi tipo Lancia o Alfa Romeo, per varie vicissitudini finiti alla Fiat, che le ha fiatizzati, ovvero fare delle mezze ciofeche, anche la Fiat finchè comandavano gli ingegneri aveva fatto macchine all’avanguardia copiate anche dai tedeschi, tipo 128 verso Golf, però la Golf la fanno ancora e la vendono, la Fiat le vende forse in Brasile, ora con Marchionne ancora peggio, criticato anche da Romiti colui che cominciò ad affossare il tutto non capendo un H di motori, gli altri ci sono passati avanti assai e riprendere il mercato perduto è assai difficile, anche io sono andato verso il tedesco, nelle auto, e la differenza purtroppo si vede e si sente, 40 anni fà invece Alfa era meglio di BMW, ora non credo.
Invece ,proprio perchè siamo ancora come Guelfi e ghibellini il presidenzialismo lo vedo poco adatto e pure pericoloso.
Caro Mariolino, lei puo’ tirare fuori tutte le scuse che vuole, che tra l’altro non so se sono dovute ad una piena convinzione od ad un limite culturale oggettivo. Lei parla di cattiva attuazione come se parlasse di noccioline. Mi pare che lei sia totalmente all’oscuro del fatto che, la continua, imperterrita ed impunita violazione del segreto istruttorio (le ricordo che stiamo parlando di reato penale!!) in nome della lotta di classe che ancora attanaglia il nostro paese, sia giusto. Per questi stessi motivi lei ritiene che l’esistenza di un’organizzazione eversiva come Magistratura Democratica all’interno del sistema giudiziario nostrano sia una cosa ‘normale’ e presente in tutti gli altri paesi. Le vorrei in oltre ricordare che da noi il giudice terzo, che ‘hanno tutti gli altri paesi moderni’ non esiste, ed e’ per questi motivi che ci sono Pm come quelli di Milano che possono ancora continuare imperterriti inventadosi processi a piacere piu’ utili come idee per film di Hollywood che per altro. Sorvolo sull’uso e soprattutto sulla ‘manipolazione’ delle intercettazioni telefoniche perche’ questo provoca in me solo travasi di bile. Ecco qua’, caro amico, questo che le ho appena citato, all’estero non lo sa nessuno a meno di lunghe spiegazioni.. Faccia un po lei.
Buon giorno,
Se non c’e’ dubbio che il sistema politico italiano non funzioni, e’ ingenuo e superficiale pensare che il solo cambiamento della legge elettorale ne sia la cura.
Ogni sistema democratico deve basarsi su un bilanciamento dei vari poteri per evitare derive non-democratiche. In Italia il potere esecutivo ha grossa influenza su comunicazioni (RAI), banche, industria, potere giudiziario etc. vista l’ubiquita’ dello Stato (lascio stare se questo sia opportuno o no).
Per questi motivi il bilanciamento e’ sempre stato cercato nell’accordo tra partiti nel formare una maggioranza. Se si vuole il presidenzialismo bisogna allora ribilanciare il sistema istituzionale che e’ un lavoro complesso di anni e non una legge. Questo approccio da “poltrona/bar” e’ sintomatico di un paese che non ha ancora capito i suoi problemi.
Auguri
Leno Lazzari il
29 maggio 2012 alle 22:38: ? ? ?
Lo sai che mi cimento a decifrare soltanto cose al livello di encicliche papali e che per il resto non spreco tempo.
Insomma, è un apprezzamento per aver trovato l’articolo ?
Oder was anderes ?
Leno Lazzari
Mariolino, da “vecchio comunistaccio dici anche cose di buonsenso. Mentre su altre siamo su posizioni abbastanza lontane.
Credo che con le dovute cautele e paletti si possa arrivare anche da noi a un presidenzialismo con almeno un premier “forte”. Purche si voglia cambiare.
I più lo vogliono ? Penso di no. Penso e mi pare di vedere che per loro sia egoisticamente meglio che tutto rimanga così com’è.
Mentre noi, i più, inteso nel senso più largo della parola, vorremmo semplicemente un paese governato con un sistema che impedisca le furbizie (soglia minima) le ruberie (nienete fondi o ridottissimi rispetto agli attuali e controllati dalla Corte dei Conti) e la vicinanza politica-economia.
Mi fa piacere sentire il tuo giudizio sui tre cespugli di SX, e naturalmente ritengo valido il principio applicato al partitino di Storace e la petecchia del FLI.
Partiti di simile “consistenza numerica” sono utili soltanto ai loro fondatori.
Leno Lazzari
P.S. Non tutti i socialisti erano ne sono dei poco di buono ma solo dei “vecchi socialistatacci
Leno Lazzari il 29 maggio 2012 alle 22:38:
Valter
Non è la prima volta che Luciano Big Violante cimenta nel ruolo del grillo-parlante-alla-sinsitra-sorda.
E lo fa in un occasione e su un argomento che di sicuro Gargamella NON condivide con lui.
http://www.ilsussidiario.net/News/Politica/2012/5/26/PRESIDENZIALISMO-1-Violante-la-proposta-del-Pdl-e-positiva-dobbiamo-provarci/284339/
Nel titolo del testo dice, “Violante: la proposta del Pdl è positiva, dobbiamo provarci”
Certo, dati i tempi, Big Purple dice che non si potrebbe approdare a grnache, ma spiega che l’idea sia buona, in parte, il doppio turno piace anche a loro e comunque potrebbe fare da traino alla discussione seria del sistema presidenzialista.
Insomma, curiosamente per un sinistro, manca l’antiberlusconismo a tutti i costi.
Ora, un po di sana, buona, vecchia dietrologia :
Per la serie il non-pensiero unico nell’era del PD
Chissà quanto tempo passerà prima che la loro proverbiale “Democrazia Interna” gli imporrà l’abiura delle sue parole ?
Metodo Piero Grasso sul Premio Antimafia a Berlusconi.
Leno Lazzari
Caro franco epifanio,
anch’io, da sempre, voto centrodestra. Da sempre.
E rimarrò sempre un uomo di centrodestra, liberale e contro ogni sinistrismo.
Però, invece di aggiungermi alla cozzaglia di pecore che parlano di Grillo solo come l’emblema dell’antipolitica, mi sono sforzato di andare oltre il mio naso.
Ho cercato di ragionare al netto del voto di protesta, che un pò ci sta, ma mi sono detto che forse, al posto dell’invettiva contro il comico, era più proficuo cercare di comprenderne il boom.
Tralasciando il programma del M5S, che per metà è inapplicabile utopia medioevale ma per metà potrebbe anche essere parte di un programma liberale, e tralasciando la tonalità comica del furbacchione genovese, bisognerebbe approfondire un pò di più il nuovo approccio ai temi comuni della gente e l’impostazione che il genovese ha voluto per i suoi candidati.
Il fatto che i sondaggisti siano tutti concordi nell’affermare che parecchi voti Grillo li ha pescati dal centrodestra, non è un caso.
Il fatto inoltre che Berlusconi se ne stia infischiando del Pdl, interviste, formalismi e doveri di facciata a parte, e che vada a parlare con i 30enni vincenti scesi in politica da pochi giorni e stia studiando il caso nei minimi particolari, è la conferma più grande.
I vecchi (non di età) elettori del centrodestra che non hanno ancora capito e quelli che la insultano sul blog, caro franco epifanio, li lasci belli concentrati sulle “interessanti” dichiarazioni di quel catorcio tardo-democristiano di Alfano, dei coordinatori e delle ballerine socialiste del Pdl.
Leno Lazzari il 29 maggio 2012 alle 15:18:
L’esistenza contemporanea dei tre partiti che nomini è da dementi, ed è la causa della loro non presenza in parlamento, malgrado abbiano preso alcuni milioni complessivamente, ma cè lo sbarramento, troppi nanetti, come dice il prof Sartori non vanno bene, ma solo due partiti in Italia sono pochi, in America le differenze trà i due partiti sono secondo il nostro metro minime, qui non è così, la soluzione non la conosco, però penso sempre che le regole del gioco devono essere decise frà tutti o quasi, ci vorrebbe una nuova assemblea costituente con ampi poteri, oppure fare come in Islanda, ma non ce lo permetterebbero.
Visto che ti piace il sistema americano sappi che lì modificare la costituzione è ancora più difficile che da noi, ci vogliono davvero maggioranze “bulgare”, che detto cretino si sono inventati, se proprio devo essere costretto a scegliere preferisco il sistema tedesco, anche per il motivo che veniamo tutti e due dalla dittatura, io dell’uomo forte non riesco a fidarmi, sarò anche duro ma è così, purtroppo penso anche che con qualsiasi sistema a prenderlo sotto la coda tocca sempre al popolo.
In questo interessante dibattito voglio porre un ulteriore argomento degno secondo me di grande attenzione.
La differenza esistente fra i vari popoli Europei sta nel DNA di ciascun popolo.
A noi Italiani,nella maggioranza,non ce ne frega un ca.. del presidenzialismo.
A noi Italiani quando mettiamo la mattina il piede per terra,l’unico pensiero è come fare per fottere il prossimo.
Tutto il resto è roba di discussione al bar sport
giusto per trascorrere il tempo tra un caffè e un aperitivo.
Quindi i Tedeschi,i Francesi,gli Inglesi,sono diversi da noi Italiani.
Loro hanno ancora vivo il senso di appartenenza alla propria nazione.
Sono orgogliosi di essere Tedeschi,Francesi,Inglesi.
Lo sono persino nei loro consumi interni.
I Francesi in particolare sono i più nazionalisti del Continente.
Acquistano principalmente prodotti made in Francia.
In Italia succede il contrario,basta andare a vedere le vendite di automobili e tanti altri prodotti.
Noi Italiani non avendo questo senso di appartenenza,
la nostra mentalità la applichiamo anche in politica.Siamo eternamente divisi tra Guelfi e Ghibellini.Siamo gli eterni tifosi da stadio.
Quello che va bene a Berlusconi,qualunque cosa anche la cosa migliore per l’Italia,non va bene alla sinistra.
Quello che invece va male per Berlusconi non va bene per la destra.
Con questa mentalità siamo ancora lontani per un serio presidenzialismo e ancora più lontani per una vera integrazione in Europa.
Franco Epifanio
Ha detto bene lei, si tratta di una proposta di coraggio, che farebbe fare al nostro Paese passi da gigante nella Politica… Ma quanti dei nostri politici [con l'iniziale minuscola] hanno coraggio ?… Quanti invece temono le novità che toglierebbero loro la possibilità di continuare a condizionare le scelte con l’arma del ricatto ?…
Mariolino, che la casta galleggi con qualsiesi sistema è certo, ma in un sistema in cui la politica mandi al potere un numero tanto alto di partiti succede che:
A) In un paese “fantasioso” come il nostro si ha l aproliferazoine di troppi partiti. Troppe scissioni utili soltanto a chi li fondi per i finanziamenti garantiti.
O vuoi dirmi che l’esistenza contemporanea del partito di Vendola, quello di Diliberto e anche di Ferrero abbia un senso politico oltre che economico persoanle ?
B) Succede anche che tanta “abbondanza” di partiti porti (da noi in quanto non siamo austriaci, purtroppo!) alla confusione e all’ingovernabilità. E di ingovernabilità sono morti governi sia di DX che di SX. E a prenderlo in quel posto siamo SEMPRE noi.
Mi scrivi, ……..”io non vorrei un sistema deciso da una parte politica, ma da tutte insieme e con una maggioranza bulgara come usa dire.”….
Dato specialmente il tempo in cui viviamo, il tuo ” vorrei un sistema deciso da una parte politica, ma da tutte insieme e con una maggioranza bulgara”… sarebbe come invitare i porci a un pranzo di gala. Significa NON APPRODARE MAI A NULLA.
Significa negare a se stessi che i partiti siano deventati tutti dei cancri irredimibili se non con mezzi drastici, come ad esempio, il grillismo o un’astensione molto alta, e nella seconda confiderei poco.
Leno Lazzari
P.S. Sei tra noi da abbastanza tempo da sapere che io da moltissimo tempo auspico da noi il bipartitismo e un sistema americano con cittadini che votino ma non “sposino a vita” una parte politica ?
Gianpaolo Corrias il 28 maggio 2012 alle 18:43:
Perchè gli inglesi hanno anche il coraggio di parlare, con tutti i danni e i morti che hanno fatto in giro per il mondo, è la società più classista di tutta Europa, non hanno nemmeno dei veri e propri codici scritti, ovvero ogni giudice decide secondo la consuetudine o secondo quello che gli passa per la testa, proprio un bell’esempio, il sistema di common law esiste solo nei paesi anglosassoni, quasi tutti gli altri si rifanno al diritto romano certamente meno arbitrario, se poi non lo capiscono vuol dire che sono anche duri, come spesso si dice.
Le nostre eventuali cattive applicazioni sono un altro discorso, ma loro non possono far da maestri a nessuno.
X PAOLO DA LAMA 28 maggio ore 15.29
X AGNES 28 maggio ore 10.44
Fate un giro sui blog del giornale.
Avrete occasione di leggere che il sottoscritto,solo per avere ipotizzato una certa simpatia per il partito di Grillo,sono stato letteralmente aggredito da quasi tutti i partecipanti del blog.
Faccio presente che sono da sempre un elettore di
Forza Italia e poi PDL.
Ultimamente mi sono posto in posizione fortemente critica verso il mio partito,sostenendo che l’unica reale contrapposizione alle attuali sinistre in Italia è rappresentata dal movimento 5 stelle.
Franco E.
Ilio Catarsi il 28 maggio 2012 alle 16:32:
Mi dispiace che pensi come la signora che ci odia di mettere dei partiti , e vuol dire delle idee, fuorilegge, sistema tipico appunto dei sistemi dittatoriali, non bisogna imparare dal nemico,
Con quel sistema 18% dei francesi non avrebbero potuto votare la Le Pen essendo notoriamente fascista exenofoba al massimo grado, io invece credo che tutti, anche i peggiori, hanno diritto di voto, non dire che non viene tolto quando si toglie la libertà di votare chiunque.
Ancora X Leno, la casta politica con qualsiasi sistema galleggia comunque e bene.
Per Leno e Epifanio
Non mi piace il presidenzialismo, questo è assodato, mentre invece piace più o meno ai partiti più grossi, vedi famosa teoria del voto “utite” di Veltronicus, utile a chi ,a chi ha maggioranze relative risicate e facendo fuori le ali spera di diventare maggioranza vera, ma ha questo ci pensa il porcellum, ricordatevi unicum al mondo, io non vorrei un sistema deciso da una parte politica, ma da tutte insieme e con una maggioranza bulgara come usa dire.
Anche l’Austria invece ha avuto seri problemi di governabilità perchè nessuno aveva la maggioranza, ma poi si sono messi d’accordo.
Se proprio tutti vogliono questo “capo” inamovibile e onnipotente molto meglio l’antico e collaudato sistema americano, oppure quello germanico, con meno strapotere di quello francese, magari anche all’inglese, visto che lì il premier lo cambiano in corso d’opera a piacimento.
Gianpaolo Corrias scrive :
“A proposito di numeri. Un sondaggio (votato dal sottoscritto) di Libero sul presidenzialismo diceva 80% si e 20% no. Non mi pare una cosa da ignorare, no?”
Sul piano nazionale quel’ 80% magari si riduce al 60-65%.
Ma penso che anche fosse reale il 60% ce n’è a sufficienza per mandare in tilt le grandi “menti” della SINSITRA DEMOCRATICA che più d’ogni altra cosa temono un elettorato libero di decidere di testa propria.
Caro, Gianpaolo, sono sulla tua linea, pur con qualche distinguo.
E comnque da quel che vedo temo si stia lavorando freneticamente (piccolo controsenso) perche non si cambi assolutamente nulla. Vuoi per interesse politico spicciolo, vuoi per paura del ritorno dell’ uomo nero.
Per quanto riguarda “spiegare” la politica italiana agli inglesi (ma espatriare per espatriare avrei preferito gli australiani) immagino avrai sudato le proverbiali sette camicie ai tempi della bagarre mediatico-bavoso-democratico-imbavagliata sinistra quando Berlusconi era una minaccia all’informazione libera ?
Leno Lazzari
Saluto tutti i miei amici del blog.
In questo periodo meglio una bella e lunghissima vacanza, soprattutto dagli orrori che ogni giorno ci ammorbano.
Zecche comprese
Nel PDL (EX ?), tra la giornata di ieri e l’Alfano da Vespa sono state dette delle cose che possono risultare decisive nel quadro politico come negli equillibri (attualmente illegibili) tra SX e DX.
Eppure, Il Giornale compreso, tutti fanno dei titoloni cubitali sui fermi di calciatori etc. Ma d’altronde, coi soldi in abbonamenti etc che gli “sportivi” danno alle società, il calcio è effettivamente ormai un’industria.
E lo sport ?
E’ andato a farsi fottere.
Non credo che il Giornale faccia un buon servizio a non dare maggior rilievo alle cose PDLine di ieri.
Appena un po meglio il Libero.it che titola sul bombarolo di Brindisi, ma francamente il calcio non mi pare un argomento che ci debba appassionare di questi tempi.
Leno Lazzari
Mariolino, due righe di fretta e furia.
Il presidenzialismo (che tra l’altro è stata un’ispirazione del PD), il Porcelluma a corrente alternata, il doppio turno di quà, il monocameralismo di quà etc etc.
E poi la paura del passato (autoritarismo) contrapposto e/o appaiato alla paura del cambiamento-del nuovo.
Per me tutti sti distinguo sul pelo di @@@@ di farfalla servono soltanto a noi tifosi perditempo e alla politica di palazzo per cercare di rimanere aggrappati ai relitti del sistema.
Tutti noi elettori vorremmo un’Italia governata come un’ Austria o giù di li, ma ciascuno di noi vorrebbe che a riscrivere le regole sia la nostra parte politica.
Morale della favola, per paura dell’ignoto, per interesse di parte si rischia che non se ne faccia nulla mentre la casta politica si sarà assicurata la sopravvivenza dorata.
Io dico basta sognare e avanti coi fatti concreti.
Leno Lazzari
Cara Giovanna,
L’Europa continentale non è certamente una favoletta, ma una potenziale competitiva forza economica produttiva, manifatturiera e di ricerca, in ogni campo anche il più avanzato. Il problema maggiore di molti Paesi europei, fra cui l’Italia, è l’attuale ridotta competitività con il commercio estero e l’incidenza della spesa pubblica sul Prodotto Interno Lordo. Insomma, il Paese delle meraviglie, di Alì Babà e i 40 ladroni. Quelli citati sono, purtroppo, peccati mortali tramandatici dalla notte dei tempi.
L’Europa come Euro? Certamente non è da prendere ad esempio. La risposta, tuttavia, la danno i mercati con lo spread e le Borse.
La Germania politica ed economica ha preteso di coniare l’Euro a immagine e somiglianza del proprio Marco, trasferendo così tutto l’onere del differenziale di cambio a carico dei Paesi monetariamente più deboli. Siamo noi che abbiamo accettato la sfida senza esserne all’altezza. Nè, obiettivamente, ci abbiamo provato, forse, confidando nel solito Santo Patrono. Interessante sarebbe sapere perchè abbiamo accettato la sfida per poi rimanere inerti, dal 1992, sino ad oggi!
Addio Stefano,
e buona estate!
A proposito di numeri. Un sondaggio (votato dal sottoscritto) di Libero sul presidenzialismo diceva 80% si e 20% no. Non mi pare una cosa da ignorare, no?
Mi meraviglio che ci sia ancora qualcuno che pensa che Berlusconi voglia il presidenzialismo cosi al Quirinale ci va lui. Il cavaliere ha finito ( giustamente per lui) con la politica in prima linea dopo 18 anni di massacro sistematico da parte di magistrati politicizzati che hanno potuto fare quello che hanno fatto solo grazie al nostro sistema giudiziario da ‘comiche’. Credetemi, io vivo in Inghilterra da piu’ di un decennio e cercare di spiegare come funziona veramente quest’ultimo agli amici inglesi non e’ cosa facile. Berlusconi si e’ sempre solo battuto per il bene dell’Italia e basta. Punto.
Caro Filippi, vengo da lei per esprimere fortissima condivisione all’editoriale di oggi del direttore Sallusti che riporterò al mio blog, perchè ha toccato un nervo cruciale del Pdl sull’assenza totale di attributi(sempre messi all’angolo dagli avversari, sempre sulla difensiva come quelli che hanno cose importanti da nascondere), cosa che nel piccolo del mio blog (600 viste in media al giorno)ho denunciato da tempo(anche direttamente al sito nazionale del Pdl). Blog impegnati come il mio (Maralai: http://www.maralai.ilcannocchiale.it) nel versante opposto ricevono ponti d’oro, mentre nel versante del centrodestraliberaledormitorio o ti regalano i prolungati silenzi, oppure di bannano selvaggiamente.
saluti
mn
Il sistema istituzionale francese funziona perchè le priorità, della classe dirigente politica, sono la Francia e i francesi. In caso contrario il corpo elettorale sposta il proprio voto. Sarkozì docet. E’ questione culturale.
Con il sistema francese può verificarsi che il popolo sovrano elegga un presidente della Repubblica socialista (Hollande). Poi, sempre il popolo sovrano, fra qualche mese potrebbe dare la maggioranza parlamentare ad altra formazione politica (diciamo liberaldemocratica?). Stante la situazione descritta la Legislatuta francese arriverà, con profitto, alla scadenza naturale. La sig.ra Le Pen è passata dal 5 al 18%. Ciò significa che in Francia gli elettori ultras di partiti politici sono un numero irrilevante.
In Italia, purtroppo, non è così. E questo è un altro segno di limitata coscienza democratica.
Ora, ipotiziamo che la medesima situazione si verifichi in Italia. Ossia, che il popolo sovrano italiano elegga quale presidente della Repubblica il cav. Silvio Berlusconi. Poi il medesimo popolo sovrano italiano conceda, col proprio voto, la maggioranza parlamentare alla foto di Vasto. Riuscite ad immaginare la situazione? La nostra classe dirigente politica è riuscita a bloccare il paese anche senza il sistema francese. Figuriamoci!
In Italia c’è ancora troppa aspirazione ai sistemi a senso unico senza alternanza. Forse ha ragione Giovanna quando afferma che tutti i partiti di estrazione totalitaria andrebbero dichiarati fuori legge.
X MARIOLINO
Caro Mariolino,va bene così.Vuol dire che tu rimani con la tua idea e io con la mia (sul Presidenzialismo).
Aggiungo soltanto che io non sono un grande sostenitore del Presidenzialismo alla Francese.
Mi starebbe meglio quello tipo Americano.
Dico di più,mi andrebbe bene anche il cancellierato tipo Tedesco.
Infine accetterei volentieri pure una riforma che prevedesse l’elezione diretta del Presidente del Consiglio dei ministri da parte del popolo.
In conclusione dico,il mio obiettivo è la stabilità di Governo,destra o sinistra,purchè con la certezza di una intera legislatura.
Cordialmente.
Franco Epifanio
Sono ormai 20 anni che ogni proposta che arriva dal centrodestra (Berlusconi o non Berlusconi) viene bocciata con cura dalle Sinistre Fasciste, conservatrici e staliniste che imperano in Italia sotto l’ombrello protettivo di Napolitano, il comunista dei comunisti.
Ricordate la Bicamerale con il baffetto di Gallipoli?
E’ inutile che si lancino proposte sensate, come quella sul Presidenzialismo.
L’asinello che ha vinto le scorse elezioni senza se e senza ma ha già detto di no.
Per fare le riforme strutturali è necessario un consenso ampio che abbracci almeno i 2/3 del Parlamento.
Ma dato che l’attuale Parlamento è costituito per la metà dalle sinistre fasciste tanto vale aspettare che cambi il Parlamento.
Pertanto, nel 2013, è meglio che chi non vota centrodestra voti Grillo.
Almeno quello, spazzando via buona parte dei comunistelli, forse ci aiuterà a fare qualche cambiamento strutturale.
Questa è l’equazione.
Guardi, io toglierei anche il doppio turno e passerei direttamente al maggioritario secco.
Leno Lazzari il 27 maggio 2012 alle 19:58:
Leno leggi il post che ho scritto ad Epifanio dove spiego ancora di più le mie paure, forse eccessive ma comunque possibili, sono abbastanza vecchio per aver sentito il vento nero pronto a partire,e non mi fido più di nessuno.
‘L’unico dovere che abbiamo nei confronti della STORIA è quello di riscriverla’.
OSCAR WILDE, ‘Il critico come artista’.
Leno Lazzari il 27 maggio 2012 alle 22:05:
Caro Leno ho letto il link che riporti avrei alcuni appunti, non è proprio da garantisti prevedere la confisca di beni di presunta origine mafiosa senza processo, perchè è un atto amministrativo e basta il semplice sospetto di “mafiosità” cosa vorrà dire poi, anche il carcere speciale 41bis non è certo da stato di diritto, infatti l’Italia ha avuto rimostranze da parte delle associazione che difendono i diritti dell’uomo tipo Amnesty, un figurone essere accomunati a Saddam, Assad e simili, la Francia chiuse la Cayenna mi pare negli anni 50, qui invece le carceri speciali sono diffuse sul territorio, il nome mi fà venire in mente la siberia.
O si è garantisti con tutti oppure giustizialisti a prescindere.
il proc. Grasso criticava Ingroia perchè parlava troppo, dicendo sono un partigiano della cosituzione, ora anche lui si è difeso dalle critiche dicendo che tutti hanno diritto di parola, giusto tutti compreso l’altro magistrato.
In uno stato che si dice di diritto non devono esistere leggi speciali per alcune categorie di cittadini, dovrebbero essere usate le normali leggi del codice penale più che sufficienti, senza inventarsi reati astrusi, tipo i concorsi esterni, leggi e carceri speciali hanno un brutto odore.
La scossa del presidenzialismo….i giovani pidiellini con papi berlusque e mamy minetti,ma per cortesia questo teatrino di cazz… quando finirà?In Italia abbiamo problemi seri da risolvere e tempo da perdere con questi cialtroni non c’è piu’,a casa pdl,pd,udc e spazio solo al M5S e movimenti seri nuovi alternativi, il dialogo con chiunque mette avanti il bene di un popolo e non della CASTA CORROTTA da sempre ..la storia insegna
SI FA IN FRETTA A DIRE…”FORZA ITALIA”
Polverone (?) alzato da chi non s’arrende…
che alla mamma le sarebbe piaciuto quel posto di massima (e quasi burlesca) rappresentanza…il presidente di “res publica” (ad personam?)…
nient’altro di più disdicevole. Berlusconi continua ad andare per la sua strada ed antepone il voto diretto (dalla Gente) del Presidente
della Repubblica. OK per il principio di razionalità…ma questo “diversivo”, in un momento più stringente di “tagli”, potrebbe persino offendere l’intelligenza dei cittadini che vorrebbero ad ogni costo il dimezzamento dei politici in circolazione (venendo quasi alla memoria quell’offerta di “brioches” dei
tempi della rivoluzione francese). Parrebbe quasi ed ancora che al Cavaliere continui a compiacersi nel “giocherellare” con i suoi scacchieri di potere (titolo Mediaset crollato, dalle sue dimissioni, dai scarsi 2 euro, agli attuali 1,30? Pessime credenziali)…dovendosi, poi, prendere atto degli ultimi sondaggi che danno il suo PDL sotto la soglia di un M5S gestito..da un ex-comico..”roba” da correre a perdifiato..verso l’Estero. Potremmo mai prefigurarla un’accoppiata
così assortita : Berlusconi, Presidente e…
Bersani, Premier? Che sò…una sorta di nuovi Peppone e Don Camillo…sui generis? Saluti. Angelo Mandara
@ILIO,
condivido.
Allora l’Europa è soltanto una favoletta ?
Che bella favola,peccato per il prevedibile finale.Quello che non si è fatto in venti anni ,lo facciamo in venti settimane.Una volta si chiamavano falsi obiettivi,ora sono solo falsi.Chi non ha mantenuto le promesse elettorali deve solo chiedere scusa,ammettere di aver sbagliato tutto e togliere il disturbo,non continuare a credere di avere a che fare con cittadini decerebrati.Qualsiasi rifoma complessiva della costituzione non può passare da un parlamento impegnato nella cura di altri interessi,diviso su tutto e convergente solo nell’inazione.La riforma o si fa con l’assemblea costituente o con modifiche minimali successive che consentano ai cittadini di decidere.Si parta dall’articolo 1 :”La sovranità appartiene al popolo.”Se al popolo questo va bene,si introduce il referendum propositivo senza quorum.Le cosidette forze politiche propongano.I cittadini finalmente potranno disporre.
Dunque non sono il sollo ad aver notato l’incredibile “rimangiata” di parole di Piero Grasso sul “premio mafia” a Berlusconi.
http://blog.panorama.it/opinioni/2012/05/23/minzolini-povero-procuratore-piero-grasso-costretto-a-fare-retromarcia-su-berlusconi-e-antimafia/
Dal tanto paventato bavaglio (per contenere la bava?) antidemocratico “minacciato” da Berlusconi all’ odierno pensiero etico-unico.
Ma che razza di paese conformista e moralmente corrotto.
Leno Lazzari
X franco epifanio il 27 maggio 2012 alle 18:56:
Caro Franco, è vero io non amo il presidenzialismo, ma non certamente perchè proposto da Berlusconi, ho già scritto che il Bersanov non lo posso proprio vedere per motivi personali, sono convinto che piacerebbe anche a loro.
Negli anni ho approfondito un pò la questione dei sistemi elettorali e governativi che sono strettamente collegati, è inutile rifarsi alla tripartizione dei poteri in legislativo, esecutivo
e giudiziario se poi si concentra quasi tutto in un solo uomo, che si potrebbe dimostrare dopo anche un cretino o un mentecatto, e meno male non abbiamo le bombe atomiche, da rivedere il dottor Stranamore di Kubrick che rende bene l’idea.
Se proprio si deve andare su quella strada è meglio e più dotato di contrappesi il vecchio sistema americano, che comunque come disse Sergio Romano uomo non certo di sinistra, è come un re ma eletto a termine, almeno non può sciogliere il congresso e non comanda la giustizia, cosa invece che in Francia può fare ed infatti è quello che concentra il massimo del potere, se ad esempio Sarkozy rifiutava di andarsene e dichiarava lo stato d’assedio facendo arrestare Hollande cosa succedeva, lo poteva fare perchè detiene il comando unico delle forze armate e anche della giustizia, sicuramente avrebbe trovato qualche generale a dargli man forte, sono cose già successe nella storia anche recente, Grecia anni 70 senza andare tanto lontano, e noi ci siamo passati vicino assai, meno male erano troppi e litigavano.
Per queste cose preferisco il potere diviso invece che concentrato, specialmente dopo che quei traditori di “comunisti” hanno abolito la leva militare, non fecero a suo tempo il colpo di stato perchè non sapevano come avrebbero reagito le truppe di leva ad eventuali ordini liberticidi, ora invece sono tutti professionisti pronti a tutti gli ordini, in Svizzera a nessuno verrebbero in mente certe cose, in quanto l’esercito è il popolo ed hanno le armi in casa, e nell’antichità erano i più rinomati mercenari, tutt’ora servono il Papa.
Sicuramente i miei foschi scenari non avverrebbero, ma io mi fido meno di poco e preferirei non rischiare, meglio adottare allora il sistema tedesco meno concentrato e stabile come piace a molti, ma con mandati più brevi possibile all’americana.
IO non ho nemici ma nemmeno amici, nel mondo politico naturalmente, e non mi piace l’arroganza del potere.Saluti.
il 27 maggio 2012 alle 13:11:
Adoro quando mi dici certe cose.
Leno Lazzari
Buonasera Mariolino. Eccoci a noi, e al problema fondamentale del nostro paese e del suo sistema politico isterico e esso stesso ingovernabile.
Isterico perche tutti si alternano tra il tifo per il porcellum e il rinnegarlo quando non fa più al proprio caso. Ingovernabile anche dentro i “gruppi” politici causa la troppa, stupida, insulsa e immotivata individualità.
E finche noi elettorato ci prestiamo a questo gioco continueremo sempre a prenderlo solo li, ad essere strumentalizzati dalla politiche levantino barocchggiante.
Mi parli da una parte di “pericolo” derivante dal sistema presidenziale per via dell’ scarsa levatura della nostra classe politica.
Ma anche perche dici che ci sia il pericolo “autoritarismo” (se ho ben interpretato il senso del tuo scritto) ma se andiamo ancora avanti con sta storia temo che non si approderà a nulla.
Fato è che continuimo a mantenere in vita una sequela assurda di partitini insulsi ma utilissimi per chi ci sta dentro.
Ma dimmi un po una cosa. COSA c’azzecca la più recente idea di Vendola assieme a AdP ? Che cosa mai possono avere in comune in fatto di programmi politici e modi d’intendere la società ?
COME potrà eventualmente governare il paese una coalizione con dentro Nicky, AdP e Bersani (sempre che si lasci incantare dal sirenetto pugliese !) che minaccia da anni di voler fare carta straccia degli accordi con l’Europa.
Io non posso “vedere” Grillo, ne le sue sparate a palle incatenate nel mucchio (populismo puro!) ne tanto meno certi personaggi che gli stanno alle spalle, ma per SFASCIARE questo sistema non vedo alternativa alla Marcia su Roma di Grillo.
Perche questo sistema, da solo, NON SI RIFORMA ! ! !
Perche nella dx, tutto il nuovo che c’è è Alfano !
Perche nella sinsitra il nuovo, es. Renzi, viene ostracizzato alla faccia della tanto decantata democrazia interna dle PARTITO DEMOCRATICO !
E allora, visto che “la casta” non pensa neanche a schiodare, viva Grillo novello Zapata !
E poi si vedrà.
Leno Lazzari
CI PENSA LA CINA AD ESSERE “DEMOCRATICA”.
Fascisti e Comunisti fuori dall’Europa con tutti i LORO simboli e le LORO bandiere.
Cara Giovanna,
noi viviamo, di fatto, nel 21° secolo, con il problema di essere fermi alla guerra di trincea. Questa condizione, incancrenitasi nei decenni successivi alla guerra, dipende solo in parte da noi cittadini. Il vero problema è stato innescato e prodotto da una classe dirigente politica con la sindrome da ultimo giapponese. Infatti, chi per anni ha osannato il sistema presidenzialista alla francese adesso ci racconta che il sistema presidenziale potrebbe comportare dei rischi di totalitarismo. Naturalmente, poi, sono sempre gli altri i brutti, sporchi e cattivi. Ma poi, rifacendosi alla storia più recente, sono gli stessi che, per decenni, hanno predicato la bontà del totalitarismo proponendo, addirittura, l’uscita dell’Italia dal Patto Atlantico, per poi trasferirci armi e bagagli nel Patto di Varsavia, adesso si preoccopano di una eventuale dittatura. Queste tortuosità intellettuali dimostrano ampiamente e oggettivamente la povertà intellettuale e democratica dell’attuale classe politica italiana. Ma si potrebbero fare altri esempi. Il 25 aprile, giorno della liberazione, festa seminazionale in quanto di esclusiva proprietà di una parte degli italiani. Infatti, altri rappresentanti politici sono sistematicamente cacciati. Poi si lamentano, del ripetersi, del clima di tensione. Insomma, Giovanna, a 67 anni dalla fine del secondo conflitto mondiale siamo ancora in trincea. E poi c’è anche chi proclama l’unità nazionale.
X MARIOLINO delle ore 12.28
Caro Mariolino,ho capito che sei fortemente contro al Presidenzialismo.
Ora quello che mi preme precisare è che il Presidenzialismo non è nè di destra nè di sinistra.
Mi permetto di spiegare perchè sono favorevole a questa riforma costituzionale,quindi fatta con una maggioranza qualificata.
Premesso che il Presidente eletto governerebbe per soli cinque anni,tale è la durata della legislatura qui da noi,e poi si tornerebbe a nuove elezioni.,il grande vantaggio per noi Italiani sarebbe quello di avere governi stabili per tutta la durata della legislatura.
Ora quale è la situazione oggi.Con questo sistema elettorale e un presidente del consiglio non eletto direttamente dal popolo,i governi di destra o di sinistra durano poco e bisogna tornare sempre ad elezioni anticipate.
Francamente non è un bene per il nostro Paese e per la nostra economia e perchè no,anche per la figura pessima che facciamo in campo internazionale.Caro Mariolino,credimi,non dovete vedere voi della sinistra una cosa cattiva solo perchè a proporla è il vostro “nemico” per eccellenza Silvio Berlusconi.
Per me se la stessa proposta fosse venuta dall’on Bersani,sarebbe stata comunque ottima.
Mi auguro di essere stato se non convincente,almeno di avere messo qualche dubbio sulle tue convinzioni.
Un cordiale saluto.
Franco Epifanio
A GIULIANO.
Carissimo Giuliano,comprendo la tua delusione,è anche la mia,anzi oserei dire è la delusione di tutto il popolo del centro-destra.
Secondo il mio personale parere però occorre essere un po’ più realisti e non prendersela solo con la sinistra.
Le cause vanno ricercate quasi tutte dentro al centro-destra.
Avevamo una maggioranza quasi Bulgara e che fine abbiamo fatto? Sì lo so bene che ci sono stati dei grandi tradimenti,e allora non bisogna dare la colpa solo alla sinistra,se vogliamo essere obiettivi loro,la sinistra,hanno fatto il loro mestiere,cioè una durissima opposizione fino ad ottenere,se pur con la complicità di re Giorgio,
le dimissioni del Governo presieduto da Silvio Berlusconi.
Speriamo che questo sia servito da lezione al centro-destra,anche se io a tal proposito,nutro dei forti dubbi.
In caso contrario il centro-destra,come è concepito oggi,è destinato all’estinzione.
Cordialmente.
Franco Epifanio
Per quella che odia i comunisti a tal da dire che puzzano,poi chi odia spesso compra.
Io uso Dior extreme.
Un paese è democratico se permette a TUTTI, anche i peggiori antidemocratici come te, di esprimere le proprie idee, l’Italia è piena di difetti ma permette ancora l’esibizione di simboli fascisti, prova in Germania a cercare una svastica, lì sono vietate per davvero, qui le vendono sulle bancarelle insieme alle foto di Mussolini,Hitler e Stalin uno accanto all’altro.
Chi ha paura dei simboli ha paura anche della propria ombra, sempre senza rancore al contrario tuo.
Ogni tanto prima di aprire bocca leggi qualche libro di storia, di TUTTE le opinioni, e non solo quello che ti garba a prima vista, poi distilli e ti fai una tua verità, perchè la verità è un’opinione, assoluta è solo per i fanatici.
Caro Ilio Catarsi,
ritieni che, anche culturalmente parlando, sia un paesedemocratico quello in cui ancora oggi uno che si autodefinisca COMUNISTA venga ascoltato?
Io no.
@ILIO,
manipolazioni ?
Non contino su di me.
Di buoni propositi sono piene le strade del purgatorio. Le proposte coraggiose si fanno quando si ha un largo consenso e molto tempo a disposizione. Cioè andavano fatte quando nel Pdl c’era ancora Fini. In tempi di emergenza si bada solo alle cose urgenti. E neppure queste si fanno, come ad es. il dimezzamento dei parlamentari e l’eliminazione dei benefit. Si annunciano ma tardano a venire. Già si è fatta una figuraccia sugli stipendi da tagliare che sono rimasti indenni. Sulle pensioni si è trovato subito l’accordo. Sull’IMU altrettanto. Sulle poltrone niente da fare. Le liberalizzazioni si sono perse per strade. La legge elettorale, chiamata dallo stesso ideatore “porcata”, ancora resiste. I grillini forse scateneranno qualche voglia di cambiamento, ma i parlamentari hanno paura delle novità.Loro stanno bene così, dell’Italia e degli italiani non gli importa niente. La Lega sta fondendo come i nevai a primavera. Bossi avrà finito di alzare il dito medio e di stracciare il tricolore. Maroni che sembra più serio, pur di difendere qualcosa, se la prende ancora con l’assistenzialismo al Sud. Montezemolo è indeciso, Casini lo stesso. Di Pietro e Vendola sgomitano. Bersani da una botta al cerchio e non si sbilancia. Il 2013 si avvicina e nessuno sa che fare. Ne vedremo ancora delle belle!Nel senso che tutti faranno belle proposte per non far niente.
@LENO,
sei un grande.
X STEFANO FILIPPI
Caro Stefano Filippi,ho appena finito di leggere il tuo articolo su Giornale.
Voglio dare la mia valutazione sulla scarsa partecipazione degli over 65 all’assemblea PDL svoltasi a Milano.
Secondo me hanno perso la fiducia verso il partito,non ci credono più.Gli entusiasmi dei tempi di Forza Italia son andati esaurendosi.
Sono i fatti che parlano.Abbiamo preso una sonora scoppolata già alle elezioni di Milano,Napoli,Torino ed altri.
Nonostante queste avvisaglie,i vertici PDL hanno continuato a proporre,alle ultime elezioni amministrative,candidati scialbi,senza alcuna personalità,e abbiamo visto la fine che abbiamo fatto.Addirittura non siamo arrivati nemmeno ai Ballottaggi.
Ora io mi chiedo e lo chiedo a te,cosa si aspettavano i nostri “vertici”,una partecipazione in massa per caso?
Sai cosa ti dico caro Filippi,rassegnamoci,il PDL è finito,sono finiti i tempi in cui Berlusconi e soltanto lui riusciva ad infiammare gli animi.
La gente è delusa e per quanti sforzi adesso intendano fare secondo me è troppo tardi.
Con questo,aggiungo,che vorrei che io mi sbagliassi,ma,purtroppo,ho paura che questa triste situazione rispecchia la realtà.
Cordiali saluti.
Franco Epifanio
Se questo Paese non avesse questa stupida sinistra questa riforma si sarebbe potuta fare entro il 2013, la fine della legislatura.
Questa becera sinistra che ci ritroviamo, con i suoi amici magistrati (alla Ingroia, per intenderci, quelli che costruiscono i loro processi su teoremi fondati su loro seghe mentali) e con i suoi giornaloni d’assalto (los Repubblicones) hanno sempre e solo fatto il male di questo Paese.
Il centrodestra non deve demordere, scegliere bene i parlamentari della prossima legislatura e prepararsi a tornare al Governo entro un tempo ragionevole, tanto questi sinistri si faranno del male da soli al Governo, se mai dovessero andarci dopo Monti.
Leno Lazzari il 27 maggio 2012 alle 00:32:
Caro Leno. ritieni il presidenzialismo essenziale per il futuro io credo invece che sia molto pericoloso, vista la classe politica che abbiamo e avremo anche in futuro, essendo essa espressione del popolo italiano tutto, immagina questa gente con il potere praticamente assoluto che hanno Obama e Hollande, che casini può combinare o di peggio pure, i cosidetti padri costituenti optarono per il sistema parlamentare per questi motivi visti i precedenti, che possono sempre ritornare, non è vero che la storia non si ripete.
Il sistema presidenziale vero esiste solo in Francia e Usa, in tutti gli altri paesi europei non è così, e la cosidetta governabilità che vi preme tanto è assicurata lo stesso, meglio allora il cancellierato alla tedesca, che comunque può essere rimossa, come anche il premier inglese, che un tizio che se ne và solo se lo decide lui, e nel frattempo ci riduce ai minimi termini.
Una trasformazione epocale del genere dovrebbe essere decisa però da una assemblea costituente eletta a suffragio veramente universale, ovvero proporzionale, perchè le regole del gioco devono star bene a TUTTI i giocatori, almeno maggioranza di 3/4 come per modificare la costituzione americana, altrimenti niente.
Comunque per me è un sistema troppo pericoloso per la democrazia, qui non abbiamo avuto la rivoluzione francese ma la marcia su Roma, abbiamo già dato direi.
Ogni sistema democratico è funzionale, allo scopo, solo se applicato con profonda coscienza democratica. Tanto emerge dall’arrufata e insensata attuale condizione/punizione autoinflittasi dai partiti a causa della loro scarsa capacità democratica, diplomatica e intellettuale. Condizioni che, poi, inesorabilmente sono trasmesse sono trasmesse all’elettorato.
Infatti, emerge visibilmente anche dai post, del presente blog, la contrapposizione ideologica che evidenzia drammaticamente una limitata cultura democratica. E come l’esempio che, da sempre, ci trasmettono i politici arriva sino all’attacco personale. Questa, purtroppo, è l’eredità culturale, limitata sotto ogni i punto di vista, che ci è stata tramandata dalla politica italiana sin dalla nascita della Repubblica, che risale al 1946.
Credo che il sistema giusto, funzionale, adattabile agli incaponiti, culturalmente inferiori, politici italiani non sia ancora stato nemmeno studiato. Ma, forse, ciò che interessa a Lor signori è soltanto manipolare l’elettorato ai loro bassi interessi di bottega trovando, purtroppo, anche terreno fertile.
Ogni sistema democratico è funzionale, allo scopo, solo se applicato con profonda coscienza democratica. Tanto mi pare che emerga dall’arrufata e insensata attuale condizione/punizione che i partiti si sono autoinflitti a causa della loro scarsa capacità democratica, diplomatica e intellettuale. Condizioni che, poi, sono trasmesse, inevitabilmente, all’elettorato.
Infatti, emerge anche dai post, del presente blog, una contrapposizione ideologica che evidenzia drammaticamente una limitata cultura democratica. E come l’esempio che, da sempre, ci trasmettono i politici arriva sino all’attacco personale. Questa, purtroppo, è l’eredità culturale, limitata sotto ogni i punto di vista, che ci è stata tramandata dalla politica italiana sin dalla nascita della Repubblica, che risale al 1946.
Credo che il sistema giusto, funzionale per gli incaponiti, e culturalmente inferiori, politici italiani non sia ancora stato studiato. Ma, forse, ciò che interessa a Lor signori è manipolare l’elettorato ai loro bassi interessi di bottega trovando, purtroppo, anche terreno fertile.
In sostanza, penso che causa la pochezza del PD e per la sua berlusconofobia, dell’idea del presidenzialismo non se ne discuterà neanche.
Leno Lazzari
Le difficoltà di questo governo, come ho già sottolineato, sono gli stessi problemi che hanno impantanto il governo di Berlusconi.
Non si scappa, il problema è lo spezzatino di responsabilità e competenze e nessuno, anche il meglio intenzionato primo ministro può combinare alcunche se l’intenzione è quella di fare cambiamenti di sostanza.
Ogni suo provvedimento e/o legge deve superare i tre livelli di “interdizione” dove se tocca interessi troppo alti viene debitamente impallinato da almeno uno di questi.
Bersani ? Non è neanche tanto lui il problema ma il ventennale rinviare la riforma del partito e una chiara e disincata disamina sul suo passato.
Una riforma “essenziale” come quella verso il presidenzialismo fatta urbi et orbi dovrebbe considerarla un’opportunità da prendere al volo. Quanto meno un opportunità da cercare di afferrare al volo.
Insomma, sta nei fatti, per la sua mancanza di coraggio, e le gravi colpe tra cui la miopia politica di chi lo ha preceduto, oggi la Porcellum diventa una buona cosa.
Ma siamo sempre li. Per la politica noi siamo solo un po scemi, quandi non in grado di fare una scelta ragionata e matura con il presidenzialismo.
Ma per le cariatidi del PD non tengono in maggior considerazione il prorpio elettorato. Infatti hanno sempre evitato di riformarsi temendo che il loro elettorato NON AVREBBE COMPRESO.
E ora Nicky e AdP sentono ododre di sangue e riprendono con rinnovato vigore a mordere Gargamella nei polpacci.
Leno Lazzari
P.S. M5S ? Più casino fa e meglio è perche non vedo ancora convinti i partiti sulla necessità di un radicale cambiamento di rotta.
x Epifanio con rispetto su l’odio delle sx verso Berlusconi.Tu non immagini quanto sia molto più grande l’odio della maggioranza delle dx verso Berlusconi(escludendo il genero di casa Tulliani e soci).Se ora c’è stata astensione o grillismo al solo pensare che possa,il cav,diventare pres.della rep.ci farà votare in massa a sx(anche quella con l’orecchino.Lasciamo che non si ripeta un nuovo caso Levinskj……burlesche.Abbiamo aspettato un mese….tutto qua la novità.Svegliati Alfano.
franco epifanio il 26 maggio 2012 alle 18:55:
Io sono per natura pessimista, e penso che al peggio non cè un limite, purtroppo a volte mi piacerebbe avere torto, ed invece è successo che avevo visto giusto, non in questo caso naturalmente, ma sul lavoro si, per mia sfortuna e colpa di Bersanov.
Sono contro il troppo potere anche per quelli che potrei votare io, ma per ora non ne vedo l’ombra.
Per l’altra epoca, guarda che succede in Siria, se pensate che qui non possa avvenire siete assai ingenui.
IL Quirinale per Silvio brucia se riformato la Carta. IL Quirinale per Silvio brucia se riformato la Carta. Ecco pronti a denigrarlo!
Per questo che Bersani scappa come un coniglio ferito ammettendo di aver vinto le elezioni? Ditemi chi da 60 anni detengono record di aver fatto fallire qualsiasi Riforma, forse non era il Pci di”Re George I”ed oggi di queste ultime Segreterie fallimentare del Pds, Ds e Pd che addirittura il più “Democratico” D’Alema alias Baffino,ha persino disarcionato Prodi alias Mortadella,eletto dagli elettori per quest’er Marx si fa pure Presidente Pd ed eletto alla Vice segreteria del Pse?Chi era che diceva sempre no a qualsiasi proposta o rinviava al mittente Leggi e Riforme e guai a toccare la Carta,forse non era Giorgio Napolitano che a Monti firma tutto con niente riforme comprese una montagna di tasse?In pratica la Costituzione come se fosse 50 piani di rotoli di morbidezza,negandoci l’Art.1, come ottenuto dal Popolo Greco le elezioni?Io credo che il Pd ed altri,si C**no addosso che lo Statista Silvio umiliato,infangato e spiato meglio di Battisti,Curcio o di Totò Rejna che se fosse eletto dal Popolo,si appropriasse del Quirinale,meglio tirare a campare di soli rimbrotti e niente costrutto per altri 60 anni?Diciamo la verità chi altri ha titoli e competenza,un altro Comunista che amava l’Urss,quando questi aveva puntati missili nucleari sul nostro cranio ed oramai obsoleto pannolone ex Catto Comunista Fascista miopi o strabico?Insciallah!
http://www.europaquotidiano.it/dettaglio/134957/la_mummia_non_si_risveglia
http://www.ilgiornale.it/interni/riforma_costituzionalevediamo_chi_ha_coraggio/26-05-2012/articolo-id=589747-page=0-comments=3#1
http://vincenzoaliasilcontadino.wordpress.com/2012/05/26/eurobondpurtroppo-la-ue-non-sono-stati-uniti-deuropa/
http://www.pisticci.com/forum/10-attualita/2241-eurobond-purtroppo-la-ue-non-sono-stati-uniti#2241
http://vincenzoaliasilcontadino.blogspot.it/2012/05/eurobondpurtroppo-la-ue-non-sono-gli.html
http://vincenzoaliasilcontadino.ilcannocchiale.it/post/2740838.html
Ma quale voto sinistro…
In autunno cadono le foglie. CHE PERALTRO STANNO GIà CADENDO…
Anche se LORO fanno finta di vendemmiare.
@seb Hai preso un granchio, il “presidentissimo” non è B. ma la figura di presidente dopo l’eventuale riforma. Ho scritto che il sistema francese non mi sembra l’ipotesi migliore e non prevedo la candidatura di B. Quanto a Bersani, lasciamo stare: potrebbe vincere con l’attuale vituperato sistema elettorale (che il centrodestra nel 2005 copiò dal consiglio regionale della Toscana, non proprio una regione azzurra) se facesse l’accordo con Sel e Idv, i quali non a caso gli stanno forzando la mano. La sinistra non vuole fare nessuna riforma cercando anzi di andare al voto in autunno.
@mariolino Ammetto l’imprecisione dei 7 anni. Quanto al Parlamento francese, esso viene eletto con un’altra elezione sempre a doppio turno prevista per il 10 e 17 giugno e il Front National, se confermerà il risultato delle presidenziali, avrà una sua rappresentanza. L’attuale composizione (senza lepenisti) risale a cinque anni fa quando il Fn non raggiunse il 5 per cento.
Dovrebbero rifarsi l’immagine i partitini.
Ma stavolta non a silicone e a trapianto di bulbi….
@Caro Franco Epi,
purtroppo in Italia ci sono ancora i comunisti.
ECCOME CHE CI SONO.
scusa Peter Gower!
@Petergrower
non siliconate.
Giovanna K. il 26 maggio 2012 alle 16:39:
“nature”?
X MARIOLINO delle 17.30
Quella cui ti riferisci è un’altra epoca storica.
Le tue paure oggi sono completamente infondate.
Inoltre il Presidenzialismo, che per me sarebbe la panacea di tanti mali Italiani,non è che dovrebbe durare a vita ma il tempo della legislatura.
Lasciami aggiungere che gli Italiani non hanno più le bende davanti agli occhi.
Il fenomeno Grillo docet.
Franco E.
Nell’articolo ci sono due imprecisioni, anche in Francia il presidente dura 5 anni, prima era 7, e i partiti “minori” con il doppio turno spariscono, si da il caso di Le Pen, ai miei antipodi, che con il 20% aveva zero deputati, con qualsiasi sbarramento ne avrebbe avuti parecchi, un quinto degli elettori con un pugno di mosche in mano non mi pare il massimo.
Molto meglio il sistema parlamentare tedesco allora, anche loro hanno avuto in passato qualche diciamo fastidio, dovremmo sempre ricordarci di quello.
Il problema è uno, che di Berlusconi non ci si può fidare.
Questa proposta non smuove granche, anche perchè l’impressione è che nessuno la stia prendendo seriamente, a parte forse la Polanco travestita da Bocassini.
Tutto questo tuo entusiasmo(la scossa del presidentissimo! ma quale presidentissimo…..), Filippi è francemente fuoriluogo.
Berlusconi ci ha propinato la legge elettorale più infame che potessimo avere, dove la rappresentanza dei cittadini è totalmente tradita da liste piene zeppe di leccapiedi,veline e dipendenti.
Bene fa Bersani a questo giro a non pensarci nemmeno un secondo, e a rispedire al mittente la proposta, non ripetere lo stesso errore che fece un presuntuoso D’alema con la bicamerale.
Caro Filippi,ma non siamo già al presidenzialismo in Italia con sua maestà Napolitano?
Anche se io sono stato sempre d’accordo per una riforma di questo genere,purtroppo credo che non potrà essere attuata.
Per la semplice ragione che a proporla è il Cavaliere.
In Italia i vari partiti non vogliono Governi stabili ma ballerini onde potere fare i loro sporchi giochi.
Finchè Berlusconi sarà in vita le riforme costituzionali ce le possiamo scordare.
Soltanto dopo la sua dipartita,anche se io gli auguro di campare 120 anni,si potrà ragionare.
Guarda quel che succede adesso,pur essendo Berlusconi fuori dai giochi,le sinistre lo temono come prima e continueranno ad ostacolarlo con tutti i mezzi come stanno facendo dal 1994.
L’odio delle sinistre verso Berlusconi è iniziato da quando,da solo,è riuscito ad annientare la loro gioiosa macchina da guerra,da allora se la sono legata al dito.
Stiamo certi che se anche SB si proponesse di azzerare con i suoi soldi il debito dello stato Italiano,le sinistre si opporrebbero.
Qui non siamo nè in Francia e tanto meno negli USA.
Cordiali saluti.
Franco Epiofanio
Il presidenzialismo esiste solo in due paesi occidentali, Usa e Francia, gli altri sono tutti parlamentari con presidente o re di facciata o quasi, un motivo ci sarà o no, dare tutto il potere senza controllo e limiti è pericoloso anche lì, figuriamoci da noi che ci siamo già passati, Sarkozy ha perso le elezioni, ha dato la mano a l’altro e se ne andato via, non credo che succederebbe lo stesso qui, avendo il presidente il controllo assoluto delle forze armate, ci vuole poco a dichiarare lo stato d’assedio e ritornare al tempo andato, forse sono catastrofista ma con la gente al potere che abbiamo qui meglio non fidarsi, meno potere hanno meno danni fanno.
Cari mugugnatori Berlusconi ha tutte le ragioni ma se diventasse Presidente vai a capire che lo accuserebbero di portare le mutande rosse.
Ma se qesta è la situazione dell’Italia allora ci vorrebbe un “Pinochet” che distribuisca dei cascet (dico di queli che fanno passare il mal di testa). Da noi penso ci sono troppi Badoglio e pochissimi Mussolini!
Assolutamente puntare su altri. Ma …chi? Donne. Possibilmente ‘nature’ e non conosciute.