La lenta fine del governo Monti
Grande notizia: Mario Monti prova qualche sentimento. Uno solo, per il momento: il nervosismo. Abituati alla monotonia della sua voce, immutabile quando parla agli squali della finanza come agli sfollati del terremoto, siamo colpiti nel vederlo in videoconferenza stirare la bocca in un’espressione infastidita. È nervoso per avere perduto il sostegno dei poteri forti. Nell’ordine: il Corriere della Sera e Confindustria.
Il Corriere ha ospitato per anni gli articoli del Professore che spiegava alla serva Italia come uscire dalla crisi, mentre adesso preferisce le scudisciate di economisti come Alesina e Giavazzi: Monti aveva tentato di neutralizzarli cooptando uno di loro come consulente del governo, una sorta di «ministri ombra» assieme a Enrico Bondi e Giuliano Amato. Tentativo velleitario, privo di effetti, che già denotava una forte difficoltà.
Confindustria doveva essere il grande alleato per dare la spallata al sistema irriformabile: pensioni, welfare, lavoro, fisco. Un alleato naturale, visto che Monti è il numero uno della Bocconi, la fucina che dovrebbe forgiare il nostro mondo imprenditoriale. In realtà, questa alleanza è tutt’altro che scontata. La Bocconi non forma imprenditori, ma esperti di finanza, e la finanza – non l’economia reale – è l’orizzonte del premier.
Monti è l’uomo della finanza, delle banche, non della produzione, della manifattura, degli scambi reali di beni. Pensare di avere Confindustria a fianco soltanto in virtù di una contiguità lobbistica è stata una grande ingenuità, e il nodo è venuto al pettine. Le imprese hanno visto svanire anche il decreto sviluppo, e ci si chiede che cosa ci stia a fare al governo un ministro allo Sviluppo (e che tra l’altro viene proprio dal mondo bancario).
Ora Monti è l’ennesimo premier della storia d’Italia che tira a campare. La sua prospettiva è arrivare a ottobre, all’apertura del semestre bianco quando le Camere non possono più essere sciolte, e attendere che il prossimo Parlamento – verosimilmente a maggioranza di centrosinistra – lo elegga successore di Napolitano come «presidente di garanzia».
Monti ha fallito. Lo spread è a livelli «berlusconiani». Il Paese è stremato. Le previsioni sul bilancio pubblico sono sballate. La lotta all’evasione una chimera. La Rai non si tocca, al pari dell’assetto istituzionale, del sistema elettorale, del finanziamento ai partiti. Nelle prime settimane a Palazzo Chigi, Monti batteva i pugni sul tavolo, diceva «il premier sono io» e distribuiva tasse, tagli alle pensioni, recessione mettendo in riga ministri e partiti. Ora non lo fa più e il governo è diventato un campo di battaglia dove i ministri litigano un giorno sì e l’altro pure.
Monti è nervoso. Il Paese lo è da tempo.









Caro Leno,
sono molto spesso d’accordo con te, ma mi spieghi cosa avrebbe fatto la Brambilla per il turismo, oltre a pensare ai randagi?
A me sfugge, come sfugge la meritoria opera di Bondi a favore del nostro patrimoni artistico (vedi Pompei).
Che dire della valle dei templi di Agrigento con sfondo di palazzi abusivi?
Forse i condoni edilizi hanno favorito la conservazione di quel sito?
Ho provato a spiegare a un abitante del paese governato dalla “culona” il problema dell’abusivismo edilizio in Italia, ma ti giuro che mi fissava allibito.
Te per stracciona cosa intendi, la nostra miserabile classe politica nel suo insieme o solo una parte?
Al Sud chi ha governato?
Solo straccioni e sindacalisti, o anche qualche doppio petto o meglio gessato?
E i Ciancimino, Lima, Cuffaro, Dell’Utri sono straccioni anche loro?
La tua ricostruzione la trovo giusta ma bisogna essere obiettivi, senza sconti per nessuno.
Egregio Filippi, un pò ottimista Lei nel suo articolo! dire che “una volta” monti distribuiva tasse tagli a pensioni e recessione ed ora “non lo fà più” mi sembra a dir poco forzato! Lei ne è sicuro? Aspetti e vedrà! all’orizzonte ,malgrado le assicurazioni di giornali e governo, si scorge già l’ennesimo aumento iva ed una nuova finanziaria. Nella quale potremo sguazzare a nostro (dis)piacimento tra nuovi balzelli e tragiche trovate per replicare il risultato di quelle precedenti:il nulla!
Errata Corrige:
“http://oro.bullionvault.it/ Prezzo-Oro.do”
sta per:
“http://oro.bullionvault.it/Prezzo-Oro.do” (se no, il grafico non appare)
Sai Franco, e scusa se mi cito, ma in passato ho più volte scritto come si volle STUPIDAMENTE fare a tutti i costi dell’Italia un paese a economia prettamente industriale. e trascurando i nostri veri fiori all’occhiello.
Detti fiori, turismo e agricoltura, (quella “di nicchia”), per i quali siamo già naturalmente attrezzati come NESSUN paese al mondo.
Infatti, nessun PAESE al mondo può fregiarsi di tali e tante attrattive storico- architettonico-artistiche che annoveriamo già nella sola città di Roma. Ma mai che un governo, prima della Brambilla, che abbia mai cercato di occuparsi del turismo ricettivo per mettere fine alla pirateria imperante.
Parimenti, nessun altro paese può vantare una simile facilità di coltivare (tutto cresce quasi da se !) una varietà ineguagliata di frutta e verdure. E vedessi che prezzi che spuntano sui banchi, ad esempio ad Amburgo, i pachino di tutte le varietà e tante altre specialità.
Ma le difficoltà che devono superare gli imprenditori di questi comparti “fiore all’occhiello” sono tali e tanti che lo stato, invece di aiutarli (per aiutarsi), pare li ostacoli apposta.
E cosa fanno la Stracciona e i sindacati per il nostro sud oltre a curarsi degli interessi acquisiti di statali e guardia boschi palla-al-piede (non certo tutti) e pensionati tesserati con l’inganno ?
Già, altro argomento interessante potrebbe essere quello dei pensionati tesserati “a tradimento”.
Leno Lazzari
Gentile Giovanna K., Come la penso?
Non sono affatto ottimista in quanto, a fronte del mega debito che ci ritroviamo, in Italia ma più in generale in Europa, sono in troppi a dipendere dalla spesa pubblica ed ad avere, nel contempo, diritto di voto.
Da cui i ridicoli ripensamenti di una classe politica di nani, la cui priorità assoluta è, a prescindere dalle sigle, l’auto conservazione.
Classe politica, che stretta fra la necessità, assoluta, di garantire la propria base clientelare/assistenziale e quella di tentare un qualche ritorno alla crescita sembra sempre più tentata, in modo illusorio, dall’uscita dall’Euro (da cui tanti articoli in questa direzione, anche su questa testata, da parte di tanti pennivendoli).
Al momento però sembra, che gli omuncoli di cui sopra, giocando sulle regole del SEC 95, stiano pensando come peraltro già fatto abbondantemente dalla Germania, di spostare (spostare non significa eliminare!) parte del debito sulla Cassa Depositi e Prestiti http://www.wallstreetitalia.com/article/1396877/debiti/mediobanca-italia-potrebbe-tagliare-il-debito-fino-a-100-miliardi.aspx .
Ma per quanto sia ricca, Questa, non ha risorse infinite.
La strada maestra sarebbe quindi tagliare, pesantemente, le spese come anche da Lei giustamente affermato. Tagliare, conseguentemente, le tasse destinando quindi parte di questi tagli (favoriti in ciò anche dalla ripresa economica conseguente al taglio delle tasse):
a)Al taglio del debito (di un 1-2% l’anno).
b)Alla ricerca ed allo sviluppo (2-3% l’anno) costringendo, nel contempo, le aziende italiane che già attingono, pesantemente, al finanziamento pubblico (lo Stato oggi ridistribuisce a queste in modo prevalentemente assistenziale/clientelare fino a 40/50 bn l’anno) a spendere il grosso di questi soldi per fare innovazione piuttosto che per “rinnovare”, ad esempio, il parco auto piuttosto che il look degli uffici o amenità affini.
Giungendosi con ciò ad una spesa per R&D dell’ordine del 4-5% del GDP, necessaria per recuperare il gap con la Germania.
Questo in teoria, ma visto che si andrebbero a pestare troppe callosità da “diritti acquisiti”, temo che nulla cambierà ritrovandoci quindi, anche noi, nel giro di 10/15 anni con una produttività simile a quella greca (intorno agli 80 PPS!!!) http://epp.eurostat.ec.europa.eu/tgm/table.do?tab=table&init=1&language=en&pcode=tsieb040&plugin=0...
Da qui il sospetto da parte mia, specie ove si voglia rimanere in Italia, che sia ormai giunto prudentemente il momento, magari a fini pensionistici, di cominciare ad accumulare oro fisico a mezzo di società del genere di https://it.goldbroker.com/ al pari, per altro, delle cosiddette “mani forti” http://www.comprareoro.net/ricchi-investitori-privati-banche-centrali-comprano-oro-fisico-695/ .
Il tutto con l’unica avvertenza che l’oro è un buon investimento da cassettisti http://oro.bullionvault.it/ Prezzo-Oro.do (impostare il grafico sui 20 anni) ma non per chi voglia comprare con un’ottica a breve termine (perché fra l’altro costosa in termini fiscali http://www.comprareoro.net/tassazione/ ).
Distinti Saluti,
Caro Leno,ti ringrazio per la risposta che mi hai dato.
Come al solito hai saputo essere esauriente.
Voglio però aggiungere altro.
L’economia Italiana oltre a basarsi sul turismo e
sull’arte,va da sè che non bisogna trascurare,anzi incrementare,anche altre fonti in cui l’Italia è la prima nel mondo.
Quale può essere la moda,l’oreficeria,i beni di lusso ( Ferrari-Imbarcazioni-),pelletteria,e tante altre cose.
In conclusione dico che bisognerebbe tralasciare ciò che proviene dalle industrie pesanti e la grande produzione di serie,in questo campo torno a dire che oramai i Cinesi sono imbattibili.
Quindi dobbiamo puntare solo sui prodotti di alta qualità.
Inoltre sul turismo bisognerebbe aprire un discorso che trattare qui sarebbe troppo lungo.
Un caro saluto.
Franco
Cara Giovanna,non sono un esperto in economia,mi considero solo un modesto commentatore in politica.Sull’euro ho dato una mia valutazione a “naso”.Lungi da me a fornire una seria valutazione.
Per ultimo ti dico che forse hai ragione tu e che uscire dall’euro sarebbe una follia.
Aspettiamo gli eventi poi si vedrà cosa succede.
Con ciò mi auguro di sbagliarmi io.
Ciao
Franco Epi
X VALTER
Caro Valter, rispondo volentieri ai quesiti da te civilmente sollevati.
- E’ vero,i sondaggi pubblicati dal Giornale sul gradimento o meno dell’euro,non vanno annoverati solo agli elettori del centro-destra.A volte io sono portato ad associare i lettori del Giornale con gli elettori del centro-destra.Riconosco che non è così.Sono anche sicuro che moltissimi elettori del centro-sinistra la pensano allo stesso modo sull’euro.
Questo perchè sono valutazioni che esulano dalla sinistra o dalla destra.
- Su Grillo,caro Valter,è chiaro che non ho avuto alcuna visione Angelica,la mia ha voluto essere soltanto una battuta.A volte succede anche a me di fare un po’ di ironia,sempre attento però a non danneggiare nessuno ,cercando di rispettare al massimo gli altri,unica condizione è che anche gli altri rispettino me.
Su Grillo aggiungo anche che le mie “convinzioni”
su di lui stanno lentamente vacillando.
Un cordiale saluto.
Franco E.
P.S.
Se recentemente c’è stata qualche polemica fra me e te,per quanto mi riguarda è acqua passata,
per me pace è fatta.
Ciao FRANCO,
turismo arte& affini in Europa. Patrimonio assoluto ! Incoparabile e meraviglioso.
Ricordati anche che la Cina s’arrabatta. La qualità, l’eccellenza… non é mai stata comunista e non lo sarà mai.
@Grazie a Morabito,
e secondo lei qual’é la continuazione ?
Mi piacerebbe molto sapere una sua personale previsione sull’immediato futuro.
Cordialmente.
Purtroppo, caro Duro e Puro, con lo spappolamento di Berlusconi e PDL, ormai siamo tornati in piena fase “Noi-veri-demokratici-perche-lo-diaciamo-noi”.
Per la sinsitra benpensante e salottiero-chicchettosa alla Scalfari etc la democrazia inizia dove “finisce” la destra.
Nel senso che per loro questa non deve avere spazio ne legittimazione.
Si, l’articolo aveva fatto imbufalire anche me, pur non essendo così a destra.
Siamo alle prove generali per un paese
“Eticamente demokratico” per il dopo Monti ?
E ancora, a quando la riscrittura della definizione “democrazia” ?
Leno Lazzari
Caro Franco, sull’argomento turismo con me tocchi un tasto dolente, e non tanto perche ne ho scritto “in lungo e in largo”, ma anche perche ci ho lavorato per parecchi anni.
Il turismo non farebbe forse decollare la nostra economia. Ma è indiscutibile che sarebbe un grossissimo aiuto.
Tempo fa Berlusconi (che occhio !) disse che tutta l’Italia del sud, opportunamente sviluppata e “attrezzata”, potrtebbe diventare la Florida dell’ Europa.
E ci aggiungo io che avrebbe una stagioone balneare di sei o più mesi l’anno. Tedeschi del nord, olandesi etc da noi fanno il bagno anche a fine ottobbre e oltre.
Tutto impossibile perche i nostri ambientalisti (del cappio) fanno il gioco delle mafie obbligando le popolazioni locali alla disoccupazione o a buste paga regolari e soldi per la META’.
Altro discorso merita il BANDITISMO DI AVVENTURIERI veri che nel comparto operano SENZA CONTROLLI e da troppi anni. Ecco perche perdiamo terreno :
A) In favore anche della Spagna che i suoi turisti li tratta coi guanti bianchi e i cui prezzi sono molto più convenienti dei nostri.
B) In favore anche di quella “petecchia” ((detto senza intenti offensivi) della Croazia che ci ha rubato già da tempo una congrua fetta del nostro turismo da diporto.
A quando, caro Franco, le esequie delle ideologie, tra cui anche degli ambientalisti alla Sole che Ride (estrazione sinistra estrema) ?
Leno Lazzari
Ministri ombra?
Con Berlusconi l’operato dei sui ministri avrebbe avuto una luce migliore: rossa!
X LENO LAZZARI
Caro Leno,oltre a riconoscerti una grande competenza su vari argomenti,ti devo dare atto che ti esprimi con termini accessibili a tutti noi e quindi comprensivi e con molta proprietà di linguaggio.
Ti riconosco in particolare una grande preparazione sui temi della politica.
Ora dopo averti fatto questa “sviolinata” con tanta simpatia,mi piacerebbe conoscere la tua opinione su un tema da me sollevato qualche tempo fa e che mi sta molto a cuore.
Orbene,sulla politica economica del nostro Paese
io sostengo che non essendo noi ricchi di prodotti
metalliferi del sottosuolo (petrolio-gas-uranio-e metalli vari)dovremmo orientare la nostra economia su altri settori.Il settore più importante per noi
sarebbe il turismo,l’arte e la cultura,archeologia
ed affini.
Io ritengo che se sfruttati adeguatamente con tutte le infrastrutture annesse,potremmo fare della nostra economia la prima d’Europa,praticamente l’Italia dovrebbe diventare un’azienda turistica internazionale,la prima del mondo.
Qualcuno mi disse che questo non sarebbe sufficiente a far decollare la nostra economia.
Sì è vero se il turismo,le nostre città d’arte,i nostri siti archeologici ed altro restano quelle che sono oggi,ma se noi investissimo al massimo delle nostre possibilità,io sono convinto del contrario.
Non secondario sarebbe sfruttare unitamente al turismo le grandi potenzialità che abbiamo nel campo della ristorazione,cosa che ce lo invidiano da tutto il mondo.
Aggiungi le grandi risorse che abbiamo nel settore agricolo e il conto quadra.
Inutile tentare di competere in settori industriali,oramai c’è il dominio cinese,per le ragioni che tutti noi sappiamo,e da lì siamo destinati al fallimento.
In conclusione sfruttiamo e offriamo ciò che la natura e la fantasia Italiana ci ha dato,perchè in questo campo siamo i migliori al mondo.
Un caro saluto.
Franco E.
Finalmente! Il governo Monti ha calato l’incantesimo tanto atteso sin dall’inizio del Suo mandato governativo. Ovvero, la straordinaria facoltà medianica-miracolistica della moltiplicazione di miliardi di Euro. Ossia, ogni miliardo di Euro investito, dal governo Monti, nel Decreto sviluppo, pare, ne frutterà altri 79. Perbacco! Meglio di Houdini! Avendo, il governo Monti, tali poteri economicamente paranormali, significa che con 25 miliardi di Euro, abbiamo risolto definitivamente l’annoso problema del debito pubblico nazionale. Ma allora, che cosa vuole Frau Merkel? Questi nuovi approvigionamenti di valuta spiegano anche il perchè le povere Fondazioni bancarie sono state esentate, dal governo Monti, al pagamento dell’IMU e che i tagli alla spesa pubblica sono ancora una chimera. E con tale filosofia è giusto che l’IMU sia pagata da noi ricchi pensionati proprietari di prima casa.
Se paragoniamo la Merkel ad Adolf, allora
Monti sarebbe Benito:
2 sciagurati che distrussero l’Europa: lo vogliamo rifare?
Gentile GPL, mi tolga una curiosità, Lei cazzeggia di gusto o sol perché proprio Le piace?
La Germania avrebbe un debito di 7.000 bn, magari al netto del debito dei Länder e locale, mentre noi solo 2.000 bn ?
Cazzate!!!
Il cosiddetto debito pubblico secondo Maastricht (SEC 95) si riferisce al debito aggregato ma “esplicito”, quindi, anche nel caso della Germania, include il debito locale e dei Länder ma non quello “implicito” della Stessa.
Quando poi Lei farlocchia di 7.000 bn si riferisce al fatto che da parte di taluni si è scoperto, solo oggi, che esiste anche il debito “implicito”.
Tipologia, però, non inclusa nella definizione di debito pubblico secondo il manuale del SEC 95.
Il debito “implicito”, che nel caso della Germania vale appunto circa 5.000 bn di euro, fa riferimento ai costi del welfare (pensioni, sanità etc…) e sommato a quello “esplicito”, i circa 2.000 miliardi comunemente noti , da un totale di circa 7.000 bn.
Il vero problema è che il debito “implicito” è non solo un problema tedesco, poiché, in tutta Europa e solo per la parte pensionistica, esso vale 30.000 bn di eurucci (circa il 200% del GDP), cifra a cui l’Italia partecipa, anche convintamente, con circa il 240% del proprio GDP.
Se poi vogliamo dirla tutta a tali debitucci bisognerebbe invero aggiungere, per la parte tedesca, il debito della locale Cassa Depositi e Prestiti, dell’ordine di ulteriori 500 bn di Euro e furbescamente , oggi, non contabilizzati nel debito tedesco ai sensi del SEC 95 ( tendendo in questo caso in debito tedesco al 100% del locale GDP) cosi come il debito bancario, per l’oltre il 350% del GDP, nel caso di entrambi i Paesi (le sole Liabilities di Deutsche Bank ammontano oggi a 2.684 bn).
Se ciò fosse fatto noi ci ritroveremmo con un debito superiore al 700% (circa 120% + 240% + 350%) mentre i tedeschi ci seguirebbero a ruota con un pur validissimo 630% o più (circa 100% + 200% + 350%).
Se poi volessimo allargare i nostri orizzonti all’Europa scopriremmo che la somma del debito pubblico e di quello bancario europei, nel 2010 superava il 400%, mentre, come detto, quello implicito e per la solo parte pensionistica è dell’ordine del 200%, da cui un più che onorevole oltre 600% o più per l’Europa medesima.
Da ciò se ne deduce che:
1)In Europa siamo tutti , ma proprio tutti nella merda.
2)Che l’unica differenza sta nel saperci nuotare più o meno bene nel senso che a chi (i tedeschi) nuota bene essa arriva solo al collo, a chi nuota cosi e cosi (noi italiani) arriva già al mento mentre a chi non sa più nuotare (i greci) arriva ormai oltre il naso da cui l’annegamento prossimo venturo del Loro Paese.
Il tutto, ove per “nuotare” si debba intendere unicamente la capacità di far crescere la propria economia.
Capacità che, negli ultimi 12 anni, i tedeschi sono riusciti a migliorare, che noi stiamo perdendo e che i greci hanno ormai perso.
Questo perché, in una generale condizione di iper indebitamento, è questa l’unica condizione ancora in grado di attirare i capitali da un Paese all’altro http://www.wallstreetitalia.com/thumbnailer.aspx?width=0&image=36717.png determinando, fra l’altro gli spreads e quindi il costo del denaro.
Diversamente, i pistolotti anti germanici come quelli in cui Lei sembra specializzato, lasciano proprio il tempo che trovano.
Distinti Saluti,
Caro Epifanio.
Presente il riferimento/dato del 72% ostili all’euro?
Presente che era riferito ai lettori de Il Giornale?
Perché generalizzare con l’elettorato di centro destra?
Erano solo i lettori de Il Giornale!
Una curiosità.
Visto che periodicamente torni su Grillo e su considerazioni circa “lo voterei” “non lo voterei”.
Quando hai accennato/scritto che lo avresti votato perché ti era apparso in una visione celestiale, angelica, scherzavi?
Un grazie comunque per avermi rimembrato, con l’uso del vocabolo “angelica”, una delle prime manifestazioni di autoerotismo giovanile con il ricordo di filmetti, ora innoqui, con Angelica come protagonista.
Grazie,
Valter
@Franco,
le solite superficialità sono la nostra Storia europea.
La solita sostanza é che senza euro oggi sarebbe la rovina.
Le risposte, più che articolate, sono tutte su web.
Nazionali ed internazionali.
Basta informarsi.
C’ é già troppa gente, che fa finta di sapere tutto, facendo soltanto copiaeincolla, o seguendo un gregge impazzito.
buona domenica
ho letto e riletto questo articolo: voi cosa ne pensate???<>>
OT INCAZZATO
Ad imboccare le strade a senso unico (rigorosamente non alternato) si sa dove si va a finire: a destinazione se non incontri qualcuno che ha preso la strada contromano e allora finisci all’ospedale!
Altrimenti, quando sei giunto laddove volevi andare, se non ti piace e o solo vuoi tornare indietro, devi cambiare strada che non sempre è la più veloce, certa e sicura.
http://www.ilgiornale.it/interni/casapound_sporge_querelama_pm_archivia_i_fascistinon_meritano_alcuna_tutela/aosta-casapound/16-06-2012/articolo-id=592825-page=0-comments=1
Nel vicolo cieco di questa democrazia, perchè non si può retrocedere dalla monarchia napoletana e dalla plutocrazia montana?
Alla malora
Duro e puro
IL GOVERNO MONTI è FINITO MISERAMENTE DAL MOMENTO IN CUI HA IGNORATO GLI INTERESSI ITALIANI A FAVORE DI QUELLI TEDESCHI SENZA ANDARE A LEGGERE I BIULANCI TEDESCHI, LANDER COMPRESI, E QUELLO ITALIANO: La germania vanta un debito reale superiore ai 7mila B mente l’ italiano a mala pena raggiunge i 2000b: dunque chi costituisce il vero pericolo in europa: la risposta è semplice ed inequivovabile; solo Monti non la sa dare tutto teso a distruggere le PMI italiane a favore della germania: quindi questo inesperto se ne vada e subito
Ma gli italiani non si svegliano mai ? I francesi fecero una rivoluzione e non so se fossero conciati male come noi ora. Ma forse e’ questione di numeri , ci sono troppi che se la passano bene sfruttando il marciume dell’ Italia, parlo dei tanti troppi lazzaroni e privilegiati schifosamente immorali .. La vedo dura!
Ottanta miliardi di Euro stanziati per il Decreto sviluppo!
Ma se lo Stato fino a pochi gioni fa non aveva nemmeno i soldi per saldare i debiti pregressi dovuti alle imprese fornitrici di servizi, opere e merci. Non bastavano già i politici ballisti?
Il governo Monti, però, è stato molto bravo nel ricompattare la triplice sindacale! Veramente bravo! Complimenti vivissimi ai professori!
Concordo con te Giovanna, la nostra “europeizzazione” è indispensabile. E per essere il più possibile chiaro esemplifico un po.
La globalizzazione dell’economia è ‘na gran bella cosa. Almeno fin tanto che non si prenda in considerazione il modo di fare economia che è proprio del governo cinese.
I primi segni, pessimi, li stiamo vedendo in Italia e valga come esempio unico Prato in Toscana dove il tessile, che era il fiore all’occhiello del paese, è sparito. O meglio, c’è, ma è cinese.
Insomma, in un mondo globalizzato, i grandi (USA e EU) si difendono bene ma i piccoli, e stiamo vedendo i casi di Grecia, Portogallo, Irlanda, Spagna e noi, meno sono industrializzatie meno producono in termini di PIL e più sono vulnerabili.
Non credo che sia una questione di scelta, direi più una via obbligata.
Leno Lazzari
si “svegli” Stefano e faccia da cassa di risonanza. lo scontro frontale ha raggiunto la fase più acuta. e noi tutti liberali dobbiamo, siamo obbligati, a fare da cassa di risonanza delle ns idee e delle ns idealità ma, soprattutto del ns impegno; se non vogliamo soccombere al giustizialismo che avanza grazie al governo disastro voluto da Napolitano(per far fuori SB).
saluti(se mi banna lo racconto in giro)
mn
da il Foglio
Severino da lodare o da fermare?
Ho appena sentito la Severino proporre un filtro di un giudice all’appello. Ossia un giudice deve occuparsi per ammettere o meno il ricorso in appello contro una condanna oppure contro una assoluzione. Ma non è meglio che lo stesso giudice si occupi dell’appello e non del suo filtro? Posto che è sgraziato parlare delle cose berlusconiane che non siano quelle in rottamazione, ma direi che è più americana la c.d. “Legge Pecorella” che non questa trovatella della Severino. Mi viene anche da dire; ma non si doveva occupare di spread e di debito pubblico il governo Monti? Perchè salgono entrambi: il debito e lo spread. Allora, caro direttore Ferrara, me lo pubblica il mio allarme massimo sull’idea della Severino? Sigg. senatori liberali (di destra e di sinistra), fermate quest’ennesima follia del governo Monti.
Mario Nanni
Cara Giovanna,oggi 16 giugno 2012,i sondaggi pubblicati dal nostro Giornale,non dal Fatto Quotidiano,danno questo risultato:
- 72% favorevoli all’uscita dall’euro.
- 28% sfavorevoli all’uscita dall’euro.
Tali sondaggi credo che rappresentino i lettori del Giornale ossia noialtri.
Come puoi vedere non sono il solo che auspica l’uscita dall’euro,a meno che non si considerino
il 72% degli elettori del centro-destra una massa di deficienti che non capiscono nulla.
Sono gli stessi lettori che come te hanno una grande stima verso Vittorio Feltri,condirettore del Giornale.
A questo punto sono io a chiedere a te una ragione
per cui non dobbiamo uscire dall’euro.
Se vuoi dermi una risposta ti prego sia motivata
e non le solite superficialità.
Per quanto mi riguarda credo di avere spiegato
le mie ragioni per cui detesto l’euro e approvi il ritorno alla lira.
Ciao.
Franco E.
@Leno,
mentre in Italia fanno i soliti tristi spettacolini
da tr@ioni ben foraggiati
noi dipendiamo da Draghi e dalle elezioni greche.
Trovo che l’antieuropeismo sia una cosa assurda e anacronistica.
Gente che non sa di cosa parla.
Scusa Franco Epi, sai che ti voglio bene, ma forse non ti rendi conto di cosa significa realmente tornare alla monetina…anche per te.
Pensaci bene amico.
Quando fu eletto Monti lo si sapeva che le ricette che dava la Merkel erano sbagliate, ma grazie a “Napolitano” ex comunista che vede a senso unico lo abbiamo dovuto prendere, fare un fantoccio governo spalleggiato da tutti e da nessuno, ed adesso raccogliamo i frutti. Eppure la soluzione esiste ed esisteva, bastava fare la cosa piu logico di questo mondo. Pensiamo bene, Il Giappone, l’Argentina ad esempio. Il primo ha il debito pubblico piu alto al mondo, ma non ha nessun problema con banche ed addirittura non lo preoccupano ne spread e nemmeno insolvenza delle banche, e sapete xche? Stampa la sua moneta ed una l’inflazione quando vi sono periodi di crisi, praticamente quello che ha creato il boom economico in Italia a Cavallo degli anni 70/80. L’argentina, la ricordate 9 anni fa? era assediata, vi era la guerra civile, la gente in strada sfasciava i bancomat in quanto le banche avevano chiuso i rubinetti. Eppure grazie alla MMT, oggi ha un PIL del +10%, la disoccupazione sotto il 7%, ed è diventata il cardine dell’ economia sud americana. Praticamente cosa stanno facendo questi stati? Stanno esclusivamente stampando moneta distribuendola ai cittadini, sotto forma di lavori, prestiti bancari per cittadini ed imprenditori, hanno fatto ripartire l’economia. Noi invece con la Merkel? Non possiamo avere un prestito in banca in quanto abbiamo dei lavoro precari, gli imprenditori non possono mandare avanti le aziende per mancanza di liquidità, il posto fisso è una chimera, tutti ci lamentiamo, ma una rivoluzione non l’abbiamo ancora iniziata !!!
……”Qualcosa si muove” ?…….
Sono tornato a casa tardi Giovanna, e ho captato al volo soltanto, mi pare, riduzione degli organici di palazzo Chigi del 20 % ? ? ?
E poi credo anche che si parli (passera) di forte impulso (non so COME) a molte grandi opere…….
Aspetto di capirci qualcosina di più. Così non si può giudicare.
Leno Lazzari
tornare alla lira è invocato da gente -commercianti, fornitori di servizi, doppiolavoristi, ecc- che ha contribuito al raddoppio del prezzi nel 2001 perchè aveva la borghesia come un traguardo sociale che la crisi gli ha trasformato in miraggio
Sei mesi or sono il senatore a vita Mario Monti: sono arrivato appena in tempo per salvare l’Italia dal burrone.
Mario Monti, dopo sei mesi di governo, col debito pubblico aumentato, col PIL in calo, con lo spread stabile intorno ai 450 punti, senza i mezzi economici per il rilancio e senza avere tagliato nemmeno un cent. del macigno spesa pubblica, vuol far credere a Berlino che l’Italia sia economicamente solida. Siamo sicuri che siano professori?
La crescita economica promessa da Supermario è come quella lozione per capelli che prometteva, ai calvi, folte chiome, ma che, nei fatti, non ha mai fatto crescere un capello. Per i professori, come per la lozione, finchè ci sono creduloni c’è speranza.
Qualcosa si muove …??
Saranno state le preghiere ?
Speriamo…
Nel novembre 1995,in mancanza di un collegamento aereo idoneo tra Madrid e Siviglia, per me che giungevo dall’Italia,”m’ imbarcai sull’AVE e percorsi i 540 Km in poco più di 2 ore. Qualche anno fà “m’imbarcai” sulla appena inaugurata freccia rossa che da Bologna porta a Milano e dopo 800 metri il treno si fermò perchè si era “bruciato un chips di collegamento”
Da anni si parla di sprechi,di migliaia di enti inutili costituiti apposta per la sistemazione dei “trombati ” della politica ed oggi abbiamo un governo tecnico che chiama un altro tecnico per verificare gli sprechi,e,maraviglia delle maraviglie,chiede aiuto agli italiani per le segnalazioni degli sprechi: basta vedere striscia la notizia,oppure darle idoneo mandato con l’autorizzazione ad entrare dovunque e ne vedremo delle belle ,ma soprattutto avremo in breve l’elenco degli sprechi italiani. Abbiamo un governo non eletto che invece di lavorare “tecnicamente” fa politica,vedasi nomine RAI, con il beneplacito di chi nel 1956 plaudiva all’intervento russo in Ungheria e si è arreso ad avere contezza delle foibe quando non ne ha potuto fare a meno. Abbiamo un governo che toglie entrambi le balle di fieno all’asino di Buridano e qui,invece , di fieno non c’è ne è, e quel poco che c’era è stato “bruciato”. Si pretende che “la gente” viva d’aria mentre la stessa gonfia le guance di chi la utilizza per darla ai denti,tanto vuote sono le parole,le proiezioni,i concetti espressi. Equitalia vende per poche lire gli immobili altrui,oppure li vende ad un prezzo così basso da non percepire alcunchè perchè gli immobili erano ipotecati e ad essa restano solo le spese di procedura . Un colonnello dalla Guardia di Finanza,dico proprio del colonnello Umberto Rapetto,già comandante del GAT dallo stesso creato, trova un’evasione di 98 miliardi di € che riguarda i Monopoli di Stato e chi si occupa di slot machine,il debito viene ridotto del 96%,ci si accontenta solo di 2,5 miliardi di € ed il colonnello Rapetto,che viene proposto dal Procuratore Generale della Corte dei Conti per la nomina a generale,viene rimosso dall’incarico ed inviato a fare l’alunno in una scuola nella quale per 15 anni egli ha insegnato.
Dante ,qualche anno addietro ,poco meno di 700 anni fà,diceva: ” Ahi serva Italia di dolore ostello, nave sanza nocchiero in gran tempesta,non donna di provincia ma bordello”. NON E’ CAMBIATO NULLA !!!
Ed ecco il governo di salute pubblica,di disegni di legge anticorruzione,che sembrano salvare le “piccole cose” di Filippo Penati di Flauti Magici che riportano la stessa sinfonia che riguarda la assoluta esenzione di responsabilità civile della Magistratura ed il diritto che è diventata solo la segnalazione che un vigile della capitale che si trova a Roma in Via del Corso dà ad un turista americano che gli domanda dov’è Piazza Venezia: ed il vigile risponde: diritto.
Arrendersi ? Giammai,ma neanche sopportare supinamente le vessazioni,il mal’affare,le lobby finanziarie, gli apparati dello Stato non funzionanti o che funzionano male. In Democrazia il popolo ha un solo potere,quello del voto; dunque, se non impariamo a votare e lo facciamo in un’analisi globale e verifichiamo a chi dobbiamo questa tragedia generale che toglie il respiro non potremo lamentarci e dovremo tenerci quello che ci impongono,ci capita o viene stabilito dall’alto. Pensate soltanto cosa avrebbero fatto i partiti, che oggi dicono che il governo Monti dev’essere appoggiato senza se e senza ma, se un’ombra delle stesse misure le avesse decise il governo Berlusconi. Avremmo avuto scioperi generali,barricate da rivoluzione francese, contrasti e forse qualcosa di più,senza voler ricordare gli anni così detti di piombo.
Allora svegliamoci,facciamo come hanno fatto gli islandesi lo scorso anno : hanno sfiduciato il governo,hanno mandato tutti a casa ed hanno creato un vero comitato di salute pubblica riprendendosi il diritto di gestirsi senza prime rate,senza giochi di borsa,senza shopping finanziario,senza raccomandati,enti inutili . E’ un augurio ed una speranza. Rocco Filardi
Monti non è capace di rendersi conto degli errori fatti: sono tanti e tutti dovremmo saper riconoscere che sono addirittura troppi: quest’ uomo forse sarà stato anche capace di predicare bene ma certo al governo , fino ad ora ha solo dimostrato di razzolòare estremamente male: in fatto di economia si è comportato come il contadino di buridano ed ha continuato a farlo anche dopo la morte del suo asino: noi siamo i suoi asini e da noi, morti , pretende di garantire uno spread decente come pretende di aver combattuto quella evasione che ha addirittura accellerato: questa parola fa riima con scellerato e lui non ne sa nemmeno il significato: il signor Monti è stato imposto all’ italia dalla incompetenza e dall’ egoismo di una Merkel chepresto si accorgera, con la fine dell’ euro, di aver perso non una battaglia, ma l’ ennesima guerra da lei studiata nei minimi particolari e quindi scatenata , ciecamente convinta di avrla stravinta: i tedeschi hanno accusato l’ italia di aver falsificato i bilanci per poter entrare in europa se chiamiamo europa la zona euro, ma la germania non ha fgatto di meglio d il suo debito pubblico, non è quewllo appartente di 2000 miliardi ma ben superiore ed i tedeschi, una volta finita questa assurda posizione , se ne accorgeranno risvegliandosi da un sogno irrealizzabile: la scritta <arbeit macht frei, non sara ricolta al brennero verso l' italia ma verso la germania
Sarò un egoista,sarò un incompetente,ma io ho votato per il ritorno alla nostra amata liretta.
Fuori quindi dall’immondezzaio chiamato Europa.
A me l’euro ha letteralmente scombussolato la vita.
Mi ha fatto diventare povero.
Me ne frego di quello che dicono i grandi economisti.
Viva la LIRA e abbasso l’EURO.
Franco E.
Gravissimo che molti italiani vogliano tornare alla lira.
Questa é la spiegazione di tante ‘persuasioni occulte’.
Maestra ? Vanna Marchi.
Ciao Stefano.
Annamaria, se permetti, un piccolo consiglio, da un amico per un amica :
Le carogne non meritano più tempo e parole d’un vaffa……., magari, urlato. Tanto, come dice il villico, a fare un bel sciampo al somaro si spreca lo sciampo e il somaro rimane sporco.
Bacione contraccambiato. Ma per quanto riguarda Giovanna sappi che è soltanto una cara persona che, pur conoscendola soltanto attraverso il WEB posso asicurarti che è generosa e di cuore come talvolta non sono neanche certi amici.
E poi, semmai, diritti di gelosia potrebbe accamparne soltanto mia moglie che “sopporto” dal ’77.
Buona serata a te, ma anche a Giovanna e il resto del blog.
Avendo dovuto andare a Roma ben due volte nello stesso giorno ora ho un conto aperto col letto, perciò buonanotte.
Leno Lazzari
P.S. solitamente vado a Roma se costretto in catene ogni qualche mese.
Ciao Duro e Puro, l’ho trovato.
Intendevi dire che io sia permaloso ? Se così può anche darsi lo sia stato, ma non è certo una mia “nota caratteristica”. Anzi, secondo chi mi conosca bene tutto il contrario.
Ad ogni modo ti sono debitore non di un caffe, ma di un’intera “napoletana”. Non so se tu l’abbia mai vista, era in uso prima dell’arrivo della Moka di oggi.
Tu incazzato ? Io per gli stessi motivi più
Un amico all’ospedale in seguito a un incidente di moto e ha bisogno di me .
Il mio nuovo “lavoro” che non si sa se andrà mai da qualche parte data la cronica scarsezza di dinero
Mia moglie cui è stato appena detto che, insieme ad altri colleghi, dal tempo pieno verrà messa a part time a quattro anni dalla pensione.
Una delle nostre due macchine (indispensabili) ferma da una settimana per una centralina che tarda ad arrivare e supererà a mani basse i settecento euri da prendersi dai risparmi.
Ma anch’io col caffè curo tutto.
Leno Lazzari
@Annamaria ?
Grazie.
@Franco Epi,
sono contenta di questo tuo ravvedimento.
Sicuramente avrai approfondito, oltre le cose di cui scrivi, e ti sarai reso conto che purtroppo ‘un grillo non fa primavera’.
Piuttosto leggiti l’intervista che Stefano Filippi ha fatto a Vittorio Sgarbi, oppure la possibilità che il grandissimo Feltri (sempre Vittorio) entri in campo…
almeno un tipo INFORMATISSIMO, mica un BAMBA !!!
Soltanto sei mesi or sono la nostrana illuminata politica, centro-progressista, sosteneva a gran voce che l’elevato interesse differenziale fra i titoli di Stato italiani e tedeschi dipendesse esclusivamente dalla non credibilità del governo Berlusconi. Infatti, politici e intellettuali erano arrivati a sostenere pubblicamente, dallo schermo televisivo e non solo, che senza il governo Berlusconi lo spread italiano si sarebbe immediatamente ridotto di 200-300 punti. Adesso questi “statisti” e “scrittori” tacciono, e chissà dove sono scomparsi? Infatti, oggi lo spread è a 464,81 punti, stante il governo tecnico Salvaitalia di Supermario. Colui che, secondo i “lungimiranti” uomini di Stato italiani, avrebbe abbattuto lo spread con un solo battere di ciglia. Invece, dopo la miracolosa cura Monti, accade che, oltre all’elevato spread, calano gli introiti fiscali perchè calano i cunsumi. Stante sia aumentata, corposamente, la percentuale del prelievo fiscale e delle tasse. Gli imprenditori che si suicidano a causa dell’impossibilità di far sopravvivere le proprie aziende a causa della recessione economica. Il PIL in calo che produce l’aumento del debito pubblico. Un esercito di persone senza lavoro e senza pensione chiamati, semplicemente, esodati. E la spesa pubblica rimane invariata, esclusa la spesa per le pensioni. E le puritane forze politiche centro- progressiste sostengono, da oltre sei mesi, il governo Monti alleati con il PDL del tanto odiato Berlusconi. I miei complimenti a Bersani e Casini. Ma non potevano collaborare prima i geni della lampada?
PER GIOVANNA. 14 giugno 9:12: Voglio specificare.Per me, “mito”, è qualcosa che esula dall’accezione della parola! E’ tutto ciò che è straordinariamente umano e sensibile, è emotività, è il cuore che “palpita”, non importa per chi…umani, animali. E’ anche chi ti sorride di primo mattino e ti chiedi perchè! Azzardo la n.1768 di E.Dickinson :” Sii fedele,ragazzo di Atene,/a te stesso/e al mistero:/tutto il resto è un falso giuramento”. Ciao.
X GIOVANNA 14 giugno ore 9.27
Cara Giovanna,dato che ti considero persona molto civile ed educata (lo penso davvero),ti voglio dare una ulteriore risposta circa il mio presunto Grillismo,con preghiera,questa volta,di un cenno di riscontro da parte tua.
Attualmente,se si dovesse andare al voto,non so se voterei per Grillo,anzi,probabilmente,non lo voterei,specialmente dopo le sue dichiarazioni fatte a Travaglio in cui dice di non essere pronto ad assumere responsabilità di Governo.
Aggiunge anche,Grillo,che non avrebbe assolutamente la capacità di gestire un grande partito come sembra debba diventare il 5 stelle.
e che la sua ha voluto essere quasi una provocazione verso i partiti organizzati.
A questo punto dico che è legittimo pensarci mille volte prima di dare un voto al partito di Grillo.
Detto questo,per quanto riguarda i rifiuti che vorrebbe mandare in Olanda,non si può non essere d’accordo con te.
E’ stata la solita provocazione di Grillo,non credo che pensasse veramente quello che ha detto.
Un caro saluto.
Franco Epifanio
SE IL RIGORE MERKEL NON SI ADATTA AL NOSTRO CLIMA?
Raccomandare di “allentare il rigore”…per chi soffre i climi caldi? Avendo seguìto, dal Parlamento, gli interventi dei rappresentanti di partito diretti al premier Monti…mi ha fatto riflettere quello del segretario PDL Alfano, che con la solita accalorata enfasi, invitava il premier ad addolcire il rigore instaurato
in Europa dalla Merkel, per dare respiro all’euro. Quindi invitando la Germania ad abbassare le ali per rendere l’Europa più elastica nei rapporti. Contemporaneamente, collegavo la sicilianità del segretario Alfano e a come è regolata quell’isola, che dopo aver deciso di tagliare la loro assemblea da 90 a 70 componenti, alla fine (così mi pare sia) non se ne farà nulla…in quanto hanno vinto…le elezioni anticipate. Vedendo, purtroppo, parallelamente questo riflesso anche sulla situazione nazionale, che rischia di annullare tutte le speranze di chi spera in una ripresa morale di questo Paese (anche sull’anticorruzione)
…sarà un caso che il movimento “dei forconi” nasca proprio al Sud…per scuotere un pò di “rigore”…anche negli apparati istituzionali (vedi uso di spalatori neve, nel mese di luglio,
in quel di Palermo?). Invece di tentare di eliminare la discrepanza: + tasse, + debito pubblico? Beh,alquanto curiosa la proposta alla Merkel? Allora, quale Europa vogliamo? Saluti. Angelo Mandara
@ FRANCO EPI,
hai saputo che il ‘tuo’ Grillo ha detto sì ad esportare i rifiuti in Olanda?
Perché, scusa, ma i bambini&le persone olandesi sono forse immuni alle polveri sottili?? Hanno un diverso acidodesossiribonucleico ?
Razzismo alla rovescia.
Si potrebbe azzardare un ‘razzismo economico’.
Ci rimette il più povero…
O quello che specula sulla salute dei cittadini ?
Comunque le polveri sottili danneggiano chiunque.
Sempre tentende grillino ?
…
un cordiale ciao
@Annamaria,
non sono gelosa ; una eccezione anche in questo.
Lo so che ho un ‘brutto carattere’…
Confermo : a Leno si può solo volere molto bene.
E non è tassabile!
Come stai ?
Per tutti :
Tho’, questo schifo di Aristogoverno, piuttosto che ridurre la SPESA anzi LO SPRECO DELLO STATO (300miliardi l’anno) vuole privatizzarne i beni…
Sperano che la Merkel ceda alla LORO inaccettabile ‘caratura etica’, alla LORO sporca ingordigia…per nascondere in un ‘gigantesco EUROBOND’ tutti i loro scheletroni nell’armadio e la polvere sotto i tappeti (di tutto l’Oriente..).
Si fanno pubblicità ogni giorno, si autopromuovono, mentre intanto tassano noi cittadini e usano l’arma di EquiTAGLIA come se fosse una pistola alla tempia.
Parlano di una unità, ma l’unica unità che abbiamo sotto i nostri occhi é quella degli interessi finanziari di LORSIGNORI, politici o tecnici, pari sono.
Diversamente sarebbero partiti dalla Spending, invece di continuare ad accantonarla.
Stanno facendo malissimo e non è migliorato (come dicono) proprio NULLA. Purtroppo.
Pensano che i cittadini credano alle LORO balle?
Pensano che i cittadini si identifichino ancora in QUESTO STATO??
Purtroppo NO, Caro Napo.
Forse la favola che raccontate ormai funziona soltanto tra di voi.
Domani é la Festa del Sacro Cuore di Gesù.
L’unica cosa (e lo dico fuori da ogni ideologia politica o religiosa come sempre) é PREGARE.
PER VOI.
Ne avete un grandissimo bisogno.
Leno,
stasera vorrei tanto cazzeggiare ed invece sono solo incazzato e scazzato in un corpo solo.
La notte è lunga e, probabilmente, sarà un tutt’uno con la mattina…
Oggi mi sono già fumato un bel pò di caffè e l’ultimo di questa mia notte sarà il primo del giorno di mia moglie…
Leggiti il seguente post:
leno lazzari il 8 gennaio 2012 alle 23:01:
non ho perso molto tempo a trovarlo. Non spenderò altro tempo: mi basta la royalty di un caffè per l’eternità.
Ma il caffè lo voglio ora, duro e puro e nero.
Alla MS(i) ci penso io.
Perbacco non era lì che dovevo mettere la i!
Che scIemo non aver studiato da piccolo.
Cazzeggio?
No, vado a fumarmi un caffè…
‘notte.
No vado fumarmi il caffè, alla tua salute
Il robottino della Merkel era partito promettendo Mari-o-Monti, ma adesso ha finito le Duracell, sta per inciampare e finirà a Bocconi!
Sono mesi che ripete: “E adesso, la crescita!”: ma che cos’è, la reclame di una lozione per i capelli?
Per LENO LAZZARI. 12 giugno, h.17:56 Sei sempre il solito signore ! Come non volerti bene, anche se tutto è così virtuale, irreale…se non fosse che si sta parlando di carogne in carne e ossa!!! E la gente qui sa di che sta parlando. Inutile aggiungere ragionamento a ragionamento…un grosso bacione…sempre con il permesso di Giovanna…
Per Ferrante
ho scoperto chi è Stefano Marmi, essendo professore alla Scuola Normale di Pisa, detta anche fabbrica dei baroni, presumo non sia un cretino, a proposito anche Amato e Ciampi sono usciti di lì, oltre al mio conterraneo Mussi, ma visti i bocconiani all’opera, altro nome di prestigio, non è detto nemmeno che siano più vispi del normale, certe str…te come tassare a bestia riuscivano anche a me e costavo sicuramente meno.
ferrante il 13 giugno 2012 alle 09:22:
Shannon lo conoscevo solo per la teoria delle comunicazioni, non sapevo che giocasse in borsa e d’azzardo, cose molto simili, anche applicare l’entropia alla finanza è strano, è il concetto pricipale della termodinamica, io non ho superguru e non sò assolutamente chi sia il Marmi che nomina, saluti.
Quello italiano è un popolo votato al sacrificio e all’autoflagellazione come in una processione sciita. Da sette mesi ormai, accettiamo che una specie di robot scarico & compagnia tecnicizzante ci portino alla deriva allo scopo di farci affondare su un fianco come la Concordia e, come il comandante Schettino, questi comandantoni se ne restano all’asciutto mentre noi naufraghiamo, assumendo le decisioni che ci salveranno. Col cavolo! Non ci salveranno, a questo punto è chiaro a tutti. Ciò che stanno facendo è in realtà salvare la compagnia americana proprietaria della nave. Ci stanno depredando di tutto anche della dignità, della salute, della speranza come i cubani dopo cinquant’anni di Fidel. Monti, Napolitano, Merkel, Europa, Banche e grossi centri finanziari sono tutti d’accordo nel voler salvare un sistema economico e finanziario che fa acqua da tutte le parti. Non c’era bisogno di Monti per morire, ce la facevamo pure da soli. Manteniamo politici che non sanno fare politica e delegano a tecnici che non sanno fare i tecnici che chiamano in soccorso altre tre cariatidi e tutti che si industriano per cavarci sempre più denaro che non verrà indirizzato – bada bene – ai nostri bisogni, bensì a quelli di un’Europa vacillante e inutile, di un sistema finanziario vorace e inarrestabile, di una Germania sempre sul piede di guerra sia essa armata o economica, di un sistema che crolla inesorabilmente. Io non ce la faccio più. Che cosa stiamo facendo per liberarci delle sanguisughe? Niente, proprio niente. Qualche manifestazioncina, un paio di gridolini afoni, un forconcino spuntato, un grillo saltante … ma che siamo tutti dei castrati? Qui ci vuole la RIVOLUZIONE! E allora, al diavolo il debito, nazionalizziamo ste fecce di banche, tagliamo gli sprechi, diamo un bel calcio al sedere dell’Europa e della sua kulona, espropriamo tutti i beni dei mafiosi, dei politici, degli evasori, dei maxidirigenti, dei banchieri, degli speculatori, degli editorialisti, dei pensionati placcati in oro e di tutti quelli che ci hanno depredato fino a adesso. Riprendiamoci ciò che ci appartiene. Hai voglia tu a salvare l’Italia!
Caro Stefano (Filippi),
hai notato come si danno le pagelle questi aristobocconiani?
Deformazione professionale ?
No : solo deformazione.
Ma a chi siamo in mano…dopo i politici dell’ ultima ‘norma salva Penati’?
Per forza poi Grillo trova accoliti in massa…
Raccapricciante.
un caro saluto
mariolino, le mando queste slides della scuola di San Miniato “La matematica tra Silicon Valley e Wall Street” del vostro superguru Stefano Marmi
http://homepage.sns.it/marmi/public_lectures/entropia_informazione_rischio_SanMiniato_2009.pdf
Che sarebbe la vita, annamaria, senza un po di sano “cazzeggiare” di tanto in tanto.
E’ una delle cose che ci differenzia dai tristi figuri che passano il tempo soltanto a fare le pulci al prossimo.
Comunque, se e quando ti venisse l’ispirazione c’è posto anche per te.
Leno Lazzari
P.S. Dai, su ! Provaci che è contaggioso e ci si prende subito gusto.
Ringrazio il nostro ospite Stefano Filippi per lo spunto offertomi (v. “Ecco perché tassare le bollicine fa evaporare l’economia” – “il Giornale.it” di oggi).
L’alunno Monti.
Fin dal liceo amava ricercare “fra le pieghe di questa vita, una potente e tragica drammaticità”. La trovò nell’economia. Fu quello il terreno in cui imparò a coltivarla.
Si perfezionò all’Università di Yale (Stati Uniti), avendo come professore il Premio Nobel per l’economia James Tobin.
James Tobin, l’ideatore della “Tobin Tax”. Una “idea stupida”, secondo il giudizio di un altro Nobel per l’Economia: Robert Mundell (v. “Der Spiegel” del 2 settembre 2001).
Una idea che ha subito suggestionato Monti:
“Il governo Berlusconi aveva marcato in sede europea la propria opposizione alla Tobin tax. Io invece ho segnalato l’apertura del governo italiano. Non perché sia stato allievo del professor Tobin ma ho la convinzione, in parte economica e in parte politica, che fosse giusto fare questa apertura”.
E che Passera coglie al volo:
“Ci sono tanti cittadini che giustamente pensano che la Tobin Tax sia una buona riserva di recupero fiscale, che potrebbe avere risorse importanti”. (In “thefielder.net” leggiamo: “Inutile ricordare il tentativo fallimentare di applicazione di questa imposta in Svezia nel 1984, che produsse introiti inferiori di oltre il 75% di quelli stimati in precedenza e portarono all’abbandono definitivo dell’esperimento nel 1992).
Lo stesso ministro ama poi ricordare (Trento, 4 giugno 2012) che, in Italia, l’attuale crisi riguarda, direttamente o indirettamente, 28 milioni di persone.
È bello sapere che oltre la metà degli italiani è estranea alla crisi.
———–
- Scolaro Monti! – tuona il professore, aggrottando la fronte (Il professore è Ethan B. Kapstein, che naturalmente usa il termine ‘scolaro’ nella più dignitosa accezione medievale) – Ora scriverà cento volte la regola che le detterò:
“La riduzione del peso tributario comporta un aumento del gettito complessivo”.
È regola elementare sulla quale concordano tutte le scuole economiche. Spero le si ficchi in testa una volta per tutte! -
per DURO E PURO. 11 guigno 2012. h.15:16 . Con il permesso di Leno Lazzari ! Non entro in merito, perchè non sono affari miei, ma posso dire che il post mi ha risollevato la giornata piovosa e fredda?! Mi sono fatta delle sane risate…e ringrazio. Buon pomeriggio.
Nelle valutazioni fatte in questo articolo a mio avviso vengono ignorati alcuni concetti fondamentali:
1) Monti non è stato abbandonato dai poteri forti in quanto ha già messo in moto le riforme per il totale smantellamento dell’Italia con la scusa della crisi finanziari e dell’insostenibilità dei debiti sovrani. Monti ha già svolto il suo ruolo e ora si preparano con le elezioni, a partire da quelle regionali siciliane previste in ottobre, i partiti a vedere come riprendere i loro consensi e addebitare a Berlusconi e in parte al governo golpista dei tecnici (Britannia II) lo sfacelo italiano che si prospetta a venire nei prossimi mesi.
2) La crisi finanziaria e dei debiti sovrani nasce in modo non casuale ed è aggravata dalle modalità di soluzione (bailout per le banche con soldi prestati agli stati di cui si aggrava il debito pubblico e dati alle banche che reinvestono in titoli di stato ad alto spread aggravando ulteriormente il debito sovrano). La crisi finanziaria è collegata alla bolla speculativa, in particolare dei derivati, leve finanziarie che fino al 1997 ammontavano a circa 30 trilioni di dollari, al 2010 a circa 490 trilioni di dollari (dati tratti dall’ISDA) e oggi dovrebbero aggirarsi intorno ai 700 trilioni di dollari. In merito a ciò si ricorda che il debito pubblico americano ammonta ad appena 14-15 trilioni di dollari che, pur essendo una cifra gigantesca, diventano una goccia nel mare rispetto alla massa di derivati che fanno da enorme leva finanziaria che sconquassa, grazie anche alle pseudo-misure di crescita e sviluppo, le finanze dei singoli stati e, attraverso pseudo-soluzioni, la già provata un tempo esistente classe media. Non a caso la crisi dei debiti sovrani avviene in termini temporali come qualcosa di contemporaneo che a pensar male potrebbe sembrare concertata mentre invece è semplicemente pianificata da chi ha in mano tali leve finanziarie per rimodellare l’Europa, o almeno la sua zona sud (europa a due velocità con produzione alienata dalla zona sud) avendo a modello la Grecia (ove la povertà è triplicata nel giro di due anni) come detto pubblicamente dal Monti.
3) Con l’attacco alla spesa pubblica, al di là della sua gestione poco chiara, si porta a termine un attacco al lavoro e ai diritti di un intero paese consegnandolo ad una gestione clientelare preesistente ma aggravata e portata alle sue estreme conseguenze, in virtù di una pseudo-efficientizzazione e contenimento della spesa, ed in tal modo svincolata dal rispetto di norme e dalla possibilità di trattare in modo palese come schiavi chi vorrà continuare a lavorare.
Chiaramente chi non vuol capire ciò, o vive ancora nel mondo dei sogni o semplicemente ha scelto di sacrificare ogni forma di sincero, per quanto mai fino in fondo attuato, raziocinio democratico realmente al servizio di tutti in nome di un servilismo e di una retorica ormai prive di patria e di riferimento a qualunque forma di principio superiore e virtù a partire dal rispetto della dignità e della vita di ognuno e senza inchini ne forme di adorazione per il vile danaro, creato dal nulla, a cui si immolano con dei sacrifici (vedasi le lacrime di Elsa) cittadini inermi e senza tutela nonché le giovani generazioni in nome delle quali tra l’altro si dice di fare con nefanda nonché nefasta retorica.
Monti si è rotto le corna, sia pure con tutto il suo tecnicismo e il suo cinismo. È stata una mezza misura, una pezza all’italiana, per compiacere gli «alleati» tedeschi. Se dictator dev’essere, dictator sia, a pieni poteri, così che possa dare tutti i tagli che ci vogliono. Nel gido di pochi mesi Monti si è acclimatato, è diventato un politico come tutti gli altri. Alla fine dirà anche lui «evvabbè io ciopprovato no?»
Ariafritta
certo meglio la geologia e le tabelle sismiche…
Una scienza esatta…
Leno Lazzari il 12 giugno 2012 alle 05:48:
“P.S. Tanto per la cronaca non ricordo d’averti già copia-incollato in passato. Ma se la cosa t’infastidisce…..che ce vo !? Basta dirlo.
E tu l’hai detto.
PS. al P.S. E se ti pagassi i diritti copywrite?”
Fidati, l’hai fatto, più volte.
Se mi infastidisse te lo avrei detto.
Mi basta un caffè!
Davvero Permaloso?
Io offenderti ! ? E perche mai dovrei Duro e Puro, e poi offendermi io ! ? Gli ambigui dell’ etere anonimo hanno questo potere, almeno con me.
Bene, ora per il tuo quesito.
Senz’altro Mussolini perche Grillo non è classificabile come dittatore e meno ancora come statista.
Ma se è per quello non ha davvero neanche la stoffa del politico.
Al massimo dell’arruffa popolo………..
Ma col passare del tempo sempre più mi pare l’unica possibile “soluzione di continuità” di questo sistema. Del sistema che è ormai una dittatura dei burocrati statalisti.
O vedi tu qualcuno che meriti altro che essere impagliato a mo di “trofeo” per un museo degli orrori ?
Un sistema che pur vedendo che la parte “figliastra” della società si è davvero e urbi et orbi rotta i coglioni continua imperterrita ad arroccarsi a proteggere le sue prebende rubate.
L’unica alternativa vera, Ronchet docet, sarebbe lo “spacchettamento” (vedi la mossa/proposta di Sgarbi di ieri) che se la destra l’applicasse potrebbe davvero riportarla alla superficie.
Ma non abbiamo una destra.
Come non esiste una sinistra.
PERCHE TUTTI CERCANO LA CONSERVAZIONE e sono riusciti a seppellire il bipolarismo.
Forse più azzeccato, Megattera / ameba ? ? ?
Ma c’è ancora l’ultima risorsa per salvare il nostro paese moralmente in rovina, abbiamo ancora l’ultima carta da giocare, andare tutti in P.za Montecitorio così……..
http://www.youtube.com/watch?v=4pNSipVdEew
……visto che ai sondaggi non credono gliele canteremmo.
Ti saluto e a presto
Leno Lazzari
P.S. Tanto per la cronaca non ricordo d’averti già copia-incollato in passato. Ma se la cosa t’infastidisce…..che ce vo !? Basta dirlo.
E tu l’hai detto.
PS. al P.S. E se ti pagassi i diritti copywrite ?
Caro Leno,
condivido la poca spinta.
Questi ogni giorno che passa fanno sempre più danni.
E nessuno li ferma.
Chi pensava che avrebbe potuto attirare l’attenzione e la benevolenza dei mercati con dei provvedimenti intelligenti,è rimasto deluso.Nei suoi provvedimenti solo oppressione e servilismo nei confronti dei poteri occulti(ma non troppo).In quanto all’intelligenza dei suoi provvedimenti,se questa è la Bocconi,meglio chiuderla e mettere la camicia di forza a questi pazzi pericolosi,inconcludenti e dannosi.Berlusconi,passandogli il campanellino in consegna aveva già capito che quello sarebbe stato l’unico mezzo che il cervellone senza idee avrebbe potuto avere per attirare l’attenzione degli altri, oltre al sadismo demenziale che denota in tutte le sue molteplici comparizioni in pubblico. Questo signore per una vita ha continuato a pontificare suggerimenti ed a impartire lezioni senza sapere quello che diceva e che alla prova dei fatti hanno creato solo catastrofi(suicidi) e ci hanno spinto nel baratro dal quale dovevano salvarci.E se il professore stesse facendo il doppio gioco? Le banche gliene sarebbero grate.
DURO E PURO il 11 giugno 2012 alle 09:17:
Egregio mi permetta contraddirLa: anche la politica, l’astrologia e la grammatica sono scIenze esatte!
Ah, la Kultura senza wikipedia cosa sarebbe?
Adda migliorà
Michele ha pienamente ragione.
Invece Passera, che dice ‘abbiamo fatto tutto il possibile’…data la situazione sempre più catastrofica in cui versa il Paese, ci fa venire un dubbio…ovvero se hanno fatto tutto per pararsi il….
oltre i 300miliardi
e i privilegi
che non hanno minimamente toccato
fanno veramente schifo!!!
Tento da mesi di comprendere questo “Golem” che risulta iscritto alle anagrafe come Mario Monti. Egli, probabilmente, è riuscito talmente ad immedesimarsi nella parte di salvatore dei patrii destini,che riesce ad impersonare contemporaneamente e perfettamente i personaggi de “Nella colonia penale” di Franz Kafka. Monti, quindi riesce ad essere uno e trino(in omaggio alla sua fede religiosa, così vistosamente presentata): quando governa, quando si rivolge al pubblico e quando si genuflette ai Grandi della Terra.
Dimenticavo : egli potrebbe essere il primo prototipo di un Golem polifunzionale, pronto per la produzione in serie, specializzato nella distruzione di chi osa lavorare o invecchiare. Quanta nostalgia per le marionette/figure di Obrasov!
Tanto è il disgusto per quanto stanno facendo i politici da dietro il paravento del governo Monti, che non riesco a mettere a fuoco un solo argomento di attualità politica che davvero valga la pena di essere commentato.
Tanto in senso positivo che negativo.
I politici, occupandosi di argomenti come le nomine in RAI, dalle quali farebbero bene a star molto lontani, stanno tenendo un comportamento assolutamente senza dignità e dimostrano che per loro conta soltanto il “riposizionarsi” e il controllo delle rispettive posizioni in vista delle ormai imminenti elezioni.
Ma dei nostri problemi non mi pare si parli molto. Certo se ne preoccupano meno che dei loro, come l’ultimo aumento, (tremila euro?) dei loro emolumenti.
Si preoccupano dei loro diritti, o meglio, del loro “diritto” a farsi da soli le loro regole mentre Grillo li sta ridicolizzando e letteralmente seppellendo. E dubito che ne verranno fuori molto meglio Il PD e IDV rispetto al PDL.
E del lavoro dei tagli di Bondi di cui nel link sotto ? Del miliardo al giorno che costano i ministeri si sta facendo realmente qualcosa ?
http://www.liberoquotidiano.it/news/home/1035741/I-ministeri-spendono-un-miliardo-al-giorno.html
Leno Lazzari
Leno Lazzari il 11 giugno 2012 alle 15:16:
Leno,
oggi, malgrado tutto, sono di buon umore, per cui…
mi sono stancato di vedermi sempre copia/incollato da te! O la smetti o comincio a scrivere cazzate del tipo:
- va tutto bene;
- è tutta colpa di SB;
- con Grillo vivremo un anteprima terrestre del paradiso celeste;
- Monti lavora per noi;
- alla RAI è giusto ci vadano 2 bancari a dirigere una azienda che si occupa di informazione e di spettacolo;
- adesso ci tasseranno anche le flautolenzze e, poichè chi mangia di più è ricco e quindi…, noi poveri abbiamo ottenuto i vantaggi della patrimoniale mai adottata perchè illiberale..
Vado dal dentista e mi presento a te con una risata da 76 denti e da ebete e ci facciamo una risata?
Fine delle boutade semiserie o semideficenti.
Ti propongo un quesito che da un paio d’ore mi ronza nello zoccolo duro che mi porto sopra le spalle:
Chi dei due ha ragione?
- Grillo a sentirsi offeso perchè assimilato ad un dittatore.
- Mussolini a rivoltarsi nella tomba perchè di ri-passare alla storia come spalla fallita di un prezzolato/grembiulato comico non gli va giù.
Un paragone alla cinghiale/avanotto non trovi?
“Fascista” proprio non riesco a scrollarmelo di dosso…
Con simpatia, se non ti offendi e non mi offendi, ci risentiamo.
Ciao
Duro e puro
Napolitano Passera Monti & colline
dicono che hanno fatto il meglio.
Bel coraggio…..
ferrante il 10 giugno 2012 alle 20:02:
Salve, io sono di lontana origine senese, che sarebbero questi games, o è un’undovinello.
Dante il 9 giugno 2012 alle 12:58:
Scusa non me lo ricordavo, stavo anche un pò litigando con uno che mi tratta da mentecatto perchè non la penso come lui, a me personalmente Obama non mi stà simpatico o antipatico, visto da quà mi pare un guerrafondaio come quello prima, credo si pentiranno di aver fatto fare la pelle a Gheddafi, poi ci saranno anche delle differenze tra demo e repu , abituati alle nostre sono insignificanti oppure mi sbaglio, dove sei in America, io sono stato a New york e nel sud ovest un pò di anni fà, da turistà mi sono trovato bene, a viverci non lo sò, però il partito del tronci penso ci metterebbe tutti d’accordo o quasi, se non ti è chiaro tutto il significato dimmelo.Ciao.
Monti professore dei miei stivali, incompetente presuntuoso,ricordati quello che dicono coloro che ne sanno più di te (moltissimi)
“Una nazione che si tassa nella speranza di diventare prosperosa, è come un uomo in piedi in un secchio che cerca di sollevarsi tirando il manico”
Churchill
Gli “zoccoli duri” di cui, se ho ben capito, nello scritto di Duro e Puro che recita…….
……”I poteri forti, quelli veri e potenti sono e resteranno al potere, al vertice del triangolo, incuranti dell’ampiezza deli angoli acuti (o ottusi?) a Dx o a Sx della base.”……
…..a mio avviso, gli angoli ottusi/zoccoli duri sono il vero carburante di QUESTA politica dell’inciucio montino. Politica che da un lato, nel Parlamento, appoggiano l’Affossatore, ma una volta fuori dal palazzo istituzionale ne dicono peste e corna.
In Monti hanno trovato chi si piglia i fulmini del popolo mentre loro stanno sempre li a concionare su come sopravvivere (nella destra) e su come riuscire a governare una volta vinte le elezioni. appunto, la sinistra.
La mia paura, ormai quasi certezza, è che a tanto sfacelo sopravvivano soltanto UDC e PD e relative metastasi..
Ma del resto, di che lamentarsi ? Non meritiamo mica di meglio………..
Leno Lazzari
I veri colpevoli sono i partiti che giocano da dietro le quinte per pararsi il di dietro e salvare la poltrona.. e stipendio, ovviamente! affamando la povera gente e gli operai. chi scrive è da cinque mesi senza stipendio con famiglia sulle spalle.
continuate ad aumentare ancora benzina, imu.. e tutto quello che volete. siete finiti e presto finiranno anche i vostri vitalizi e i vostri stipendi faraonici. ci siamo rotti di pagarvi le vacanze extralusso e le parate militari..
occhio..
La responsabilita’ di questo sciagurato governo è tutta di Napolitano,ad una certa età bisogna mettersi da parte ,invece noi se non sono mummie ….che questo governo fosse sbagliato si sapeva dall’inizio,non si possono mettere banchieri a risanare un paese rovinato dalla cattiva finanza delle banche,il sig.monti è andato per risanare le banche non il popolo,e il conflitto d’interesse dei poteri forti….e adesso chi paga?????
Grazie Stefano
per l’intervista all’inaspettato Mister K ,
Vittorio é attrezzato
anche per una rivoluzione.
Buon vento, e non solo vento…
E’ una situazione ben strana e curiosa quella della politica. I due più importanti hanno entrambe perso agli occhi dei loro stessi refenti e “sponde”.
Nei confronti del PDL è un florilegio di critiche feroci, di distinguo e di voglia di sganciarsi da una parte da Berlusconi e relativo “ismo” ma nel contempo si è alla ricerca, attraverso le primarie, di un’altro “ismo” travolgente.
Del PD, evito di fare la lista dei problemi. Ma noto da diverso tempo che il suo principale “nemico” interno non perde occasione per rottamarlo. E’ Scalfari che gli sta segando le gambe perche lo titiene, direi a ragione, un perdente destinato a distruggere quel che resta del partito.
Mi pare che Gargamella o ignora la fine che farebbe un suo prossimo governo causa alleati non “controllabili” o sogna ancora ad occhi aperti e spera di “attrarre a se” gli altri.
Ben poco chiaro è il rapporto sia del PDL che del PD con M$M che alternativamente appoggiano in Parlamento e avversano in TV.
Presumibilmente per senso di responsabilità.
Ad esempio trovo emblematica la frase (più o meno) di Bersani, ………..Non ci piacciono molte cose del governo ma le votiamo per il bene del paese”.
Ergo, le cose che farebbe il PD se fosse al governo sarebbero dannose ?
Oh mamma mia !………..
Leno Lazzari
Caro FEDENRICO, ti ringrazio per l’apprezzamento, ma ti confesso che avrei preferito non dover usare “bocconi” come avverbio riferito alla nostra Italia. Cordialmente.
Stefano e basta il 10 giugno 2012 alle 22:08:
Mi permetto contraddirLa/ti.
Qualcuno se ne era accorto anche a Dx e non certo e/o solo Fini (che aveva ben altri intenti).
Lo stesso, gli stessi che non avevano accolto l’arrivo di Monti con gioia e convinzione che qualcosa cambiasse in meglio…
Lo stesso, gli stessi che in Grillo vedono solo un moto, pilotato, di ribellione.
I poteri forti, quelli veri e potenti sono e resteranno al potere, al vertice del triangolo, incuranti dell’ampiezza deli angoli acuti (o ottusi?) a Dx o a Sx della base.
Per acuire l’ampiezza degli angoli di base dobbiamo allargare la base: tanto più la base sarà larga tanto più il vertice scomparirà!
Non è solo geometria! La matematica è scenza esatta. I numeri non litigano.
Noi sì!!!!!!!!!!!!!
Duro e puro
Caro sig. Stefano Filippi.
sogno il giorno, se non l’ora, in cui qualcuno nella comunicazione chieda che un tale- mi rifiuto di chiamare professore un dimostrato incapace- Monti venga messo sotto processo per i danni intenzionali,o almeno per colpa gravissima, őrocurati agli italiani, per le sue collusioni con la finanza speculativa, origine e causa dell’attuale crisi ecomomica che stiamo vivendo, a cominciare dal suo beneplacito all’entrata nell’euro della Grecia, di cui lui conosceva o poteva facilmente rendersene conto ,essendo professore- o sbaglio?- in materie economiche- finanziarie, il loto bilancio pubblico taroccato, e avendo lavorato proprio in quelle istituzioini finanziarie che hanno operato i suddetti trucchi contabili.
Stefano e Basta, DEVO nel contempo contraddirti e darti ragione.
Berlusconi è si un potere, ma più logico sarebbe definirlo un “potente”.
I poteri fori sono invece il sistema o establishment politico ivi compreso il nostro ordinamento politico.
Appunto quel guazzabuglio difficile a definirsi che alla fine, dopo vent’anni ha fatto fuori lo stesso potente, il Berlusca, e che ora, visto che anche lui cerca di apportare dei cambiamenti significativi (positivi e non) sta schiantando in pochi mesi Megalo$Monti.
E guarda caso, chi pare oggi destinato a sopravvivere sono l’UDC (cambiata soltanto nel logo ma sempre DC) e il guazzabuglio delle sinsitre (per altro assediate-insidiate da Grillo) vacue, vanesie e inconcludenti.
Oltre che litigiose come sempre.
Sempre in tema di poteri forti, segui quanto sta accadendo con Formigoni e le domande-cui-non-risponde ma contro il quale non esiste uno straccio di indagine in corso.
La solita vecchia storia della mostrificazione del nemico col sistema sputtana oggi sputtana domani qualcosa resta attaccato nell’immaginario di chi non spreca tempo a informarsi.
Leno Lazzari
P.S. Evito di commentare il resto della tua disamina
La lenta fine del governo Monti.
Speriamo che la sua FINE sia ormai imminente. Non se ne può veramente più. E’ un governo di GENI. In effetti, l’algoritmo per calcolarsi l’IMU non poteva che essere partorito da una mente ILLUMINATA come quella di un professore della Bocconi. Questa è la SEMPLIFICAZIONE di cui l’Italia aveva bisogno per guardare con fiducia al futuro.
scrissi in altro post all’avvento di Monti :”se il buon giorno si vede dal mattino… l’esperienza del governo tecnico non promette nulla di buono:
l’esperienza l’abbiamo vissuta insieme ed è inutile commentarla.
Quello che brucia è che non è stata varata alcuna legge di risparmio spesa, non è stato tagliato alcun privilegio, e… nel frattempo il debito pubblico è cresciuto di una trentina di miliardi, di fatto invalidando tutta l’azione Monti, come se non bastasse la crisi profonda in cui sta sprofondando il Paese (sembra un gioco di parole ma è tragico). Se non si riforma (riscrive) la Costituzione non basteranno maggioranze qualificate a rendere questo Paese governabile ed allora…
Scoppierà la rabbia popolare, forse, ma siamo ancora lontani dalla fame nera che è l’unico vero inibitore della sottomissione….
D’altra parte è sempre un gioco di parole, infatti con “solidarietà generazionale”, riferendosi al sistema pensionistico, ci hanno nascosto il debito più grosso che è quello previdenziale. Nei paesi evoluti le pensioni sono pagate da fondi pensione che hanno capitali enormi investiti, da noi solo la speranza che i giovani domani abbiano un lavoro, e se gli consegnassimo un sistema di aziende vitali sarebbe già buona cosa, in effetti gli stiamo passando un sistema dove la grande maggioranza delle imprese sta annaspando per sopravvivere, dove si perdono capacità di lavoro e si incentiva a delocalizzare e, dove, per eliminare anomalia tutta Italiana, secondo Monti, si ricorre a tassare redditi figurativi come reddito catastale riveduto e maggiorato, in mancanza di vera creazione di ricchezza, vuoi su casa di abitazione che su insediamenti industriali, come se così facendo non si contribuisse a dissanguare le famiglie e scaricare altri costi sul sistema produttivo ed economico:unica consolazione la speranza che dopo ogni tempesta torni il buon tempo, anche se non sappiamo quanto durerà questo “diluvio universale”
Cordialmente
Io Epifanio ho contestato una tua affermazione, cioè che Berlusconi ha avuto contro i poteri forti, Berlusconi E’, un potere forte.
La tua affermazione è sbagliata.
Riguardo al pensiero unico ti sbagli di grosso, la scelta che tu stai maturando io l’ho prevista mesi se non anni fa, basta andare a rileggere i miei post, il PDL è sempre stato un contenitore vuoto, che B. governava con populismo e facendo i suoi interessi, era talmente chiaro che mi chiedo come abbiano fatto milioni di italiani a cascarci!
Che tu te ne sia accordo mi rallegra, ma tu come tanti potevate pensarci un pò prima che l’Italia venisse sputtanata e presa per il c…., ti ricordo che un anno fa di questi tempi Berlusconi diceva che la crisi era una invenzione dei comunisti, che la Merkel era una C…ona e che Ruby era la nipote di Mubarak!
Maglio tardi che mai,certo. Ma potevate accorgervene tutti un pò prima.
dalla Bocconi esce gente -gli unici in europa- in grado di contrastare i senesi sul terreno degli Iterated Strategic Games.
Saluti dalla Brianza
Se i professionisti della politica faranno cadere il governo tecnico prima delle vacanze estive tornerò a votare per loro. In caso contrario, alle prossime elezioni politiche, mi asterrò o voterò Grillo.
Lau Tsu fondatore del taoismo contemporaneo di Confucio soleva ricordare che: chi sa fa, chi non sa insegna.
In riferimento alla (ir)responsabilità civile dei Magistrati il governo dei tecnici identico ai peggiori governi politici (di coalizione, di unità nazionale e/o di compromesso storico) della I° Repubblica. E pensare che non li abbiamo nemmeno votati!
@Gianni Bo: la inviterei a inviare il suo ultimo commento scritto in lettere minuscole, il maiuscolo sui blog è come urlare ed è anche fastidioso da leggere
Ricordo lo smalto sfoggiato dal senatore a vita, Mario Monti, in occasione del suo ingresso a Palazzo Chigi. Ricordo anche la circostanza della sua prima conferenza stampa, da presidente del Consiglio, dove appariva più come un inglese che parlasse anche la nostra lingua. Ricordo l’uscita della SS. Messa domenicale dove il popolo accorreva per complimentarsi, col professore, in segno di stima e speranza. Nel contempo ci stramazzava d’imposte e tasse e ci parlava di CRESCITALIA. Forse si riferiva alla crescita dell’Imposta sul Valore Aggiunto. Infatti, poco tempo dopo il governo, sobrio ed equo, l’ha aumentata dal 20 al 21%, con opzione autunnale al 23%. Poi, successivamente ci raccontò che i poteri forti erano soltanto frutto della fantasia di poveri esseri comuni, come lo scrivente. Solo negli ultimi tempi pare che il professore abbia scoperto l’impervia realtà del mondo dell’imprenditoria, della politica e dei media, anche internazionali. Infatti, il FT gli ha ricordato, proprio in questi giorni, l’inefficacia del Suo governo. Il mondo bancario lo conoscerà certamente il professore, quindi, saprà che se non dimostrerà di spendere meno, di quanto incassa, non avrà la loro fiducia. Si consoli, il professore, pensando di essere in compagnia della quasi totalità delle svariate CASTE di ogni ordine e grado. E l’attuale situazione, in cui versa il Paese, ne è la conseguente prova lampante. L’ennesimo presidente del Consiglio dei Ministri stritolato dall’Ordinamento repubblicano che dalla propria nascita, nel 1946, non ha saputo fare di meglio che produrre 62 governi in 66 anni. Una vita media di poco più di un anno per ogni governo insediatosi a Palazzo Chigi. Stando ai fatti pare proprio che la II° Repubblica sia esattamente uguale alla I°. E che fra governo politico e tecnico non vi sia nessunissima differenza. Spesa pubblica tendenzialmente al rialzo, debito pubblico in aumento, tassazione alle stelle e della sobria equità nemmeno l’ombra. La recessione è ormai un fatto concreto. Lo spead è stabilmente al di sopra dei 430 punti.Oggi è fermo a 442,34 punti, ma è domenica. E la revisione della spesa pubblica è una chimera, buona soltanto come specchietto per le allodole. E nel frattempo parole, parole, parole, soltanto parole e niente altro che parole. Spero sempre in un colpo di reni, UNA TANTUM, della classe dirigente politica italiana, ma dall’altra stanza mi assicurano che non ci sia nulla da fare.
@ NESSUNO,
certo, sono i sempre
– 300MILIARDI DI SPRECO IN SPESA PUBBLICA
CONTRO LE VESSAZIONI A CUI SONO ORA sottoposti (o schiavizzati) I CITTADINI.
E questa sarebbe democrazia ?
Tralascio l’argomento della trilaterale e tutto ciò che la circonda, ma mi chiedo e chiedo a tutti: da quando un professore, un teorico può realizzare problemi reali? Chi può affermare ciò evidentemente non è un normodotato oppure è un immaturo patentato!
Credo che noi italiani la dobbiamo riscoprire il potere della riflessione, della memoria della vera intelligenza e non della furbizia (tipica degli incomplessati!!).
Mi sembra che si sia molto assenti…a dir poco, e dimentichiamo che questo stato, queste istituzioni, questa nazione sono….noi!
Siamo noi che vogliamo ciò, siamo noi che abbiamo scelto o non scelto!
E allora, smettiamola di parlare parlare… parlare e apparire , disossando anche sulle virgole, senza essere concreti.
E’ uno spettaccolo penoso, diventato anche osceno perchè offende la vita di noi tutti.
Che vadano tutti a casa e si trovino un lavoro dove non possono nuocere a nessuno.
E’ ora di finirla!
Altrimenti se ne riparlerà fra due generazioni!
Non c’ è alcuna soddisfazione nel veder confermati i propri timori, le proprie più nere previsioni, e anche poter affermare “L’ avevo detto e avevo ragione” non procura la minima consolazione di fronte allo sfacelo incombente o già in atto.
Il governo tecnico è stata l’ ennesima “boiata” partorita dal genio italico (?).
La soluzione, come detto e stradetto non era un governo di “irresponsabili”, a cui nessuno potrà mai chieder conto del loro operato, ma una bella tornata elettorale dopo la quale il vincitore si assumesse tutte le relative responsabilità.
Andreotti diceva che a pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca, il mio peccato consiste nell’ aver pensato da subito che, in previsione di una vittoria elettorale della sinistra, il Montriciattolo sia stato partorito per proteggere una certa parte (indovinate quale) dalle conseguenze di una fase di governo difficilissima.
Il risultato consiste nell’ aumento del carico fiscale per i soliti noti, nella sottrazione di qualche spicciolo ai pensionati, nell’ entrata ufficiale in recessione e probabilmente nell’ ancor solo ventilata depressione, con durata da computare in decenni.
E noi ancora cornuti e mazziati, come si usa dire, in fila a pagare l’ IMU in cambio di nulla.
Della famosa e fumosa ” spending review” si sono perse le tracce e del rilancio si smetterà presto di parlare per mancanza di “fondi”, intanto il Paese sprofonda, anche in senso letterale col contributo del terremoto.
L’ impressione globale è quella di un popolo che ha completamente perso l’ orientamento e non riesce nemmeno più a rendersi conto che la strada imboccata ci condanna all’ irrilevanza, al sottosviluppo, alla povertà se non alla miseria.
Mi sembra molto significativo il fatto che i tecnici abbiano fruito del sostegno universale quando si trattava di impoverire i soliti, ma che tale sostegno si sia rapidamente liquefatto quando sembrava venuto il momento di contenere le spese dello stato, da cui, anche a voler giudicare dai soli fatti recenti, si ha l’ impressione che i “poteri forti” traggano irrinunciabili contributi.
Monti ha dunque mancato al proprio mandato? O forse lo ha esaurito evitando una scomoda tornata elettorale, facendo pagare i soliti e salvaguardando banche, burocrazie e lobby?
In questo secondo caso, che temo sia purtroppo il più realistico, mi sembra opportuno un periodo di stasi sonnecchiante in attesa del 2013, evitando provvedimenti sgraditi ai “poteri” più o meno forti, continuando nel salasso ordinario e lasciando l’ economia al suo inevitabile destino.
Forse noi abbiamo avuto solo l’ illusione di una democrazia, un sembiante che giustificasse la nostra vessazione con la scusa che noi stessi abbiamo voluto la nostra classe dirigente, che noi l’abbiamo selezionata ed eletta, mentre, a quanto pare, le cose stanno in tutt’ altra maniera.
Con tutta l’ amarezza che mi trasmette la situazione potrei scrivere un deprimente feuilleton, quindi è meglio che cerchi di arginare il malumore e me ne torni alle mie inconcludenti, solitarie riflessioni, per altro specchio fedele del nostro inesistente potere reale, reso ben evidente dall’ ormai totale inefficacia delle abusate, ultrcinquantennali, anestetizzanti parole d’ ordine: democrazia, repubblica fondata sul lavoro, meritocrazia, libera iniziativa, libertà, giustizia e … le mille altre la cui altisonanza rappresenta solo un maldestro tentativo di nasconderne la inemendabile vacuità..
Bruttissima pubblicità per la Bocconi, con questo Monti bocciato vergognosamente alla prova dei fatti! Peraltro ho avuto modo di constatare spesso che gli studenti della Bpccpni sono meno preparati di altre università, ad esempio della facoltà di Economia Bancaria della Cattolica di Milano.
X STEFANO 9 giugno ore 9.51
Stefano..fai tenerezza anche tu a me.Forse per la ragione opposta alla tua.
Questa sera voglio tentare di dare una spiegazione convincente sul Berlusconismo e sull’anti Berlusconismo.
Ebbene io sono stato affascinato dal Cavaliere
sin dal primo momento che è sceso in campo e come me molti milioni di Italiani,con ciò non ci siamo sentiti presi per il culo.
Se poi SB ha rovinato i vostri progetti,lasciami dire che questi sono solo problemi vostri.
Aggiungo che,come al solito,per voi, tutti quelli che hanno votato per Forza Italia sono dei beccaccioni,gli UNICI perfetti siete voi del pensiero UNICO.
Pazienza,ognuno continui a pensare come meglio crede.
Per tua tranquillità voglio dirti che ultimamente
mi sono allontanato dal mio partito e da Berlusconi,ho una mezza idea di appoggiare col mio voto il partito 5 stelle.
Vedi Stefano la differenza tra quelli come me e quelli come te sta nel fatto che noi se ci accorgiamo che il nostro partito non ci soddisfa più abbiamo la forza e il raziocinio di cambiare.
Quanti di voi dal pensiero UNICO e antiberlusconiani hanno la stessa determinazione?
Rifletti Stefano rifletti.
Un cordiale saluto.
Franco E.
X MARIO 9 giungno ore 13.11
Caro Mario come vedi, leggendo il post di Stefano delle ore 9.51,non sono tutti con me.
La mia ha voluto essere una disamina sulla ingovernabilità del nostro Paese.
Ingovernabilità sia da destra che da sinistra.
C’è invece chi ancora accecato dall’antiberlusconismo non riesce a vedere al di là del proprio naso.
Pazienza,tiriamo avanti.
Un saluto.
Franco E.
Oh mamma, pure Presidente della Repubblica ? Ma questo uomo porta iella ! Cosa si può fare per impedire questo scempio ?
Caro Guglielmo donatone,
quel tuo “Italia bocconi” è folgorante. Bravo!
PER SIGNOR DANTE.Grata per aver risposto. Lungi da me l’idea di farla salire in cattedra. Ma sono sempre interessata all’idea che un italiano che vive in USA può avere su certe situazioni tipicamente americane,che, a mio parere potrebbero essere…più obbiettive. O, sbaglio? Il sogno americano, per me, resta sempre il sogno americano con il suo fascino indiscutibile e/o leggendario. Le confesso però una cosa…Obama non mi è mai piaciuto e mai mi piacerà…questione di intuito…volevo dire…di pelle, ma potrei essere fraintesa! Non è mia intenzione. Grazie dell’attenzione e buona domenica.
Bravo Franco Epifanio, siamo,spero,tutti con te, dici cose vere e giuste.
x Mariolino (dal thread precedente, e scusandomi con Filippi per il secondo OT)
Ma come, solo pochi giorni fa mi davi del tu (ricordi il Tronci?) e ora che hai scoperto che sto in USA passi al lei…?
Sono onorato e imbarazzato…
Ma, indeciso fra il tu e il lei, passo al voi, ok…?
Dunque chiedete cosa mi ha fatto Obama e perché non mi piace…
Purtroppo ho doveri familiari e di lavoro, e non ho tutto il tempo necessario per fare un elenco completo…
Invece, siccome penso che sia una lista molto più corta, perché non elencate voi i motivi per cui vi piace…?
A presto risentirci, e buon uicchè
Sig.ra Annamaria (dal thread precedente):
Lungi da me il voler salire in cattedra.
Il mio era solo un richiamo alla realtà rivolto a chi propone [improbabili] paralleli fra situazioni diverse (Italia-USA).
Cosa che accade piuttosto frequentemente.
Buon fine settimana.
Sui molti giornali che sono online trovo pochissimi commenti favorevoli a questo governo ‘tecnico’. Possibile che nessuno dica chiaramente a napolitano, che li ha voluti, che ha preso una cantonata galattica e che gli italiani sono davvero molto vicini alla rivolta generale? Vuole una nuova ‘Marcia su Roma’? E’ solo un mio sospetto? Non ha più alternative?
Continuare ad elencare le malefatte di questo IPERPRESUNTUOSO che col suo inqualificabile governo ha ormai messo “bocconi” l’Italia mi sembra perfettamente inutile o addirittura masochistico. Credo sia meglio rassegnarsi a trascorrere ancora qualche mese per poi fare in modo che le prossime elezioni determinino la totale derattizzazione del parlamento, del cosiddetto colle e di tutti i relativi indotti.Solo la democratica “cacciata” dalla scena politica di tutto il fecciume esistente potrà consentire a questa povera Italia di risorgere, a mo’ di araba fenice, dalle ceneri in cui è stata ridotta nel corso degli anni dal suddetto fecciume.
Che disastro caro Monti! Ai tempi d’oro della Lira, si svalutava ma c’è stato il boom economico e crescita. Hai seguito le forzature della Merkel,di un’Europa che non esiste ancora, di giochi finanziari in borsa e hai approfittato dello sbando totale di tutti i partiti politici Italiani dai quali hai ottenuto supporto, impoverendo ancora di più una classe già povera. Certo che il pareggio del bilancio è un obbiettivo da raggiungere, ma come pensi di raggiunerlo togliendo linfa vitale a chi è già costretto a sopravvivere (famiglie e industrie)? Anche nelle famiglie più disagiate e prive di conoscenze finanziarie, quando si performa la “Spending Review” si tende ad eliminare o a ridurre spese superflue o di non assoluta necessità; e voi? Avete lasciato tutti i privilegi e spese delle classi lobbistiche. Mi sembra di vivere in un Paese dove il Sultano obbliga la povera gente a sostenere e ad arricchire la classe regnante! Se vogliamo recuperare, vai avanti con Riforme VERE e Crescita in particolare nei campi dove l’Italia eccelle in tutto il mondo, come: Turismo, Cultura, Agricoltura, Prodotti alimentari, Prodotti Manufatturieri as alta Technologia con Sviluppo Tecnologico, dove nessuno ci può imitare o rilocare in altri Paesi e il tutto accompagnato da una riforma radicale della Politica e Pubblica Amministarzione ed è a questo punto dove verranno allo scoperto i comportamenti dei partiti, banche, imprenditori, furbi e le reazioni dell’Europa, tanto “più nero della mezzanotte (senza luna)non può esserci” e noi ci stiamo già dentro fino al collo! Un vecchio saggio mi diceva: quando ti trovi in fondo al baratro non scoraggiarti e sforzati a non morire, perchè a quel punto puoi soltanto risalire!
Good Luck Monti & Company
Bruno
Ma Epifanio……davvero, mi fai tenerezza, ancora con Berlusconi? ma fattene una ragione! e poi la fissa con Berlusconi l’avrebbe chi lo avversa!
Epifanio Berlusconi è il potere più forte che c’è in Italia, ha il 20% di gradimento perchè è 20 anni che prende per il c…. gli italiani!
E’ proprietario di TV,Giornali,banche,assicurazioni,edilizia,grande distribuzione,cinema,sport! anche quello!politica,ti dicono qualcosa legge Mammi,lodo retequattro,legge Gasparri? Ti sei mai chiesto perchè Berlusconi c’è l’ha tanto con la Magistratura? leggi”magistratura” tra le cose di cui è proprietario?
Basta Berlusconi,basta.
Si dovrebbe vergognare l’arrogante Bocconiano e la sua cricca di coccodrilli per cosa ha imposto, e fatto. Sig. Monti in prima persona si vergogni!!!! è una delusione si dimetta!!!
Martusciello è stato eletto all’Agcom dopo che nel sud il pdL è stato cancellato e a Napoli le elezioni sono state straperse. Da un punto di vista aziendale, è come se al direttore di Marketing che ha venduto zero bottiglie di vino si regalasse una vacanza in Malaisia. In queste condizoni trovo più democratico sostituire le elezioni con la tombola di Natale. Quindi credo sia meglio attendere
La difficoltà di varare il “decreto sviluppo” perché mancano le risorse e l’avvitarsi della recessione sono i segnali più evidenti del fallimento del governo Monti. Un ulteriore segnale è rappresentato dalla necessità di chiamare altri tecnici a svolgere funzioni (vedi spending review) che sarebbero proprie di un governo di tecnici.
Il professor Monti ha commesso un catastrofico errore di presunzione: ignorare la differenza fra un bilancio astratto, come l’esercizio di un libro di testo, ed un bilancio “vero” in cui le cifre che compaiono sono l’evidenza contabile di entrate ed uscite reali. Svolgendo l’esercizio del libro di testo puoi cambiare arbitrariamente dei numeri per migliorare la performance aziendale; nella vita reale devi agire sul marketing, sulla produzione, sui processi amministrativi e di acquisto, ma soprattutto investire in innovazione per migliorare la redditività dell’impresa.
Qualcuno obietterà: lo Stato non è un impresa. Vero, ma i prodotti dello Stato sono la sicurezza, le infrastrutture di base, il diritto (in opposizione alla cavillocrazia), il controllo del rispetto delle normative, ecc. La macchina pubblica continua ad assorbire una quantità oscena di risorse per venir meno ai suoi doveri.
Purtroppo non vedo concretizzarsi alcun cambiamento di rotta. D’altronde Monti è stato imposto dalla Comunità Europea come “viceré” con un compito limitato da conseguire ad ogni costo: il pareggio di bilancio per il 2013. Solo che l’obbiettivo si sta allontanando in conseguenza alle scelte rozzamente recessive.
La crisi che oggi sta esplodendo con veemenza sta portando l’Italia verso un grave processo di de-industrializzazione e di impoverimento per uscire dal quale serviranno sforzi generazionali. Che bel piano che hanno studiato a tavolino fuori dai confini dell’Italia: aumentare la pressione fiscale in un Paese in cui il livello di tassazione era già insostenibile!
ciro il 8 giugno 2012 alle 18:10:
La sua ingenuita’ e’ disarmante.
Quante volte vuole votare ancora? 20? 30? 40? Quante volte ha gia’ votato finora??
Crede ancora alle fate?
Monti ha mantenuto le pensioni retributive d’oro ai vecchi pensionati, ai politici, ai dirigenti statali, alla sua cricca, lui per primo si e’ incoronato senatore a vita… e ha messo in ginocchio i giovani e le aziende.
Non ha cambiato una legge che non fosse un aumento delle tasse indiscriminato.
A FRONTE DI NIENTE.
Se non e’ succhiare il sangue questo… sveglia!!!
Urge ritorno sulla terra.
Monti e il suo governo non sono molto diversi (per scopi perseguiti) ma hanno spesso idee diverse su come raggiungere determinate mete.
Stessa solfa tra Monti e il PD.
Risultato, quelli che appoggiano Monti ne condizione alternativamente le scelte e alla fine, come sempre, le leggi e i provvedimenti di governo varati sono degli ibridi frutto della concertazione.
Alla fine, come sempre, ne il PDL, ne l’UDC e neanche il PD e tanto meno il governo sono soddisfatti di quello che esca dal parlamento.
Abbattere Monti ? Non credo che il PDL ne abbia oggi la forza (troppo da perdere presso l’elettorato) e di sicuro la sinistra spara alzo zero ma sa fin troppo bene che se va al governo (e chi potrebbe contrastarla oggi come oggi?) nello stato in qui versa, disorganizzato quanto un pollaio in cui entri la faina, non potrebbe durare e per la nostra economia sarebbe la parola fine .
Se poi restasse in piedi tanta parte della politica così come la conosciamo si può star tranquilli che tutto resterà com’è oggi e addio sogni di cambiamento.
Leno Lazzari
Da piu’ di 35 anni vivo in Italia Mai pensato che un italiano, leggi Monti, che ha avuto tutto dal suo paese,cioè dai contribuenti, può essere cosi ingrato e stupido!
Lei è un bravo giornalista. Cordiali saluti
Dott.ssa I.S.
Monti si lamenta (e piange) perché i poteri “forti” gli hanno girato le spalle e non lo appoggiano più. Signor Monti non “piangi” perché, con la tua politica fiscale, hai mandato noi italiani in malora e noi si abbiamo motivo per piangere. Con il tuo stipendio della Bocconi e con il mensile come senatore a vita può sempre “campare” in modo “dignitoso”. Gli altri si arrangino. Signor Monti si VERGOGNI!
Scusate un OT che si ricollega alla precedente discussione “Meglio rischiare che restare senza lavoro”.
Solo per segnalare il video “Terremoto Pianura Padana Emiliana: le faglie sepolte”. E’ chiarissimo ed pubblicato sul blog terremoti dello INGV http://ingvterremoti.wordpress.com/
Potete anche accedere direttamente su Youtube con il seguente link:
cari tutti voi vedo che siete di memoria corta .se non ci fosse stato monti olte cose si sarebono annullate senza spipendi x i lavoratori e le pensione se ci stavo il fallimento ho la bancarotta. chi le pagava berlusconi
ma non dite cavolate e aiutiamo italia a sopravivere , se tutti facessimo il nostro dovere pagare le tasse e votare a persone nuove mandanto tutti i baroni9 a casa besano casini di pietro e tutti gli altri A LAVORARE NO A FARE I SUCCHIA SANGURE DI NOI POVERI ITALIANI
Se i partiti non ebbero la capacitá di salvare l’Italia, tutti imprigionati dai loro interessi elettorali, era sicuro che Monti non avrebbe potuto salvare il paese senza farsi mille nemici che adesso attaccano il governo come tante zecche sperando di dissanguarlo esattamente come lo fanno le zecche.
I partiti non si accorgono che il popolo li vede esattamente come sono: zecche che hanno dissanguato il paese e che cercano ora di sopravivere succhiando l’ultimo sangue che rimane al paese.
Monti, Monti, Monti.. Monti e´la prova provata che dalla Bocconi escono solo “Metafisici” e nn Tecnici…Dovrebbero abbassarle il rating da A+++ a C.. Se pensava che bastava essere un Massone per Governare l´Italia..beh, un po´ingenuotto il Marietto.. gli Italiani sono un popolo di risparmiatori ed era chiaro che, essendo questi attenti alle spese, non si fanno succhiare il “sangue” dal primo venuto..ed ora il primo venuto e´proprio il Marietto che si e´fatto conoscere in poco tempo…
Insomma Caro Stefano,
val più la pratica che la grammatica.
Confindustria e Liberisti veri tirino fuori al più presto gli zebedei.
Di bello è che si è visto che questi possono fare molto di peggio di quello che avevamo immaginato.
svegliaaaaaaa !!!!!!!!!!!!
Caro Filippi,leggendo il tuo articolo dove parli anche dei poteri forti,mi è tornato in mente il governo Berlusconi.
Mi ricordo benissimo che allora i poteri forti,tutti i poteri forti,hanno remato contro Berlusconi.
Il loro unico obiettivo è stato quello di abbattere il governo del Cavaliere.
Il motivo di questo accanimento francamente non sono mai riuscito a spiegarmelo.
A suo tempo ebbi il sospetto che i famosi poteri forti non fossero poi così forti e che anche loro
tenevano famiglia e quindi,schierandosi contro il Berlusca,si accattivavano le simpatie della Magistratura che li avrebbe lasciato in pace.
Dico questo caro Filippi perchè per quanto mi riguarda considero la magistratura l’UNICO potere forte in Italia.
Sono loro e soltanto loro col loro immenso potere
a decidere ciò che va bene e ciò che non va bene nel nostro Paese.
Resta inteso che per loro tutto quello che è inerente la figura di Berlusconi,non andava bene e,sempre secondo loro,non va tutt’ora bene.
Cosa è successo allora,dopo le dimissioni di Berlusconi,i cosiddetti poteri forti,hanno fatto finta di appoggiare il governo Monti e,alla prima occasione gli hanno tolto la fiducia.
Io sono del parere che loro,i “grandi”,facciano solo i loro sporchi interessi e degli Italiani non glie ne fotte un ca..
Tanto se si va in recessione quelli che ci rimetteranno saremmo sempre noi,sempre gli stessi.
Certamente non la Marcegaglia o il Direttore del Corriere della sera o il direttore di Repubblica,
loro,con i loro stipendi potranno affrontare qualunque emergenza.
A suo tempo ho dato un parere favorevole all’avvento di Monti, ho avuto fiducia in lui.
Mi sono detto dai facciamo qualche sacrificio che poi Monti ci tirerà fuori le castagne dal forno.
Ora,purtroppo,mi sto rendendo conto che non è così.
Mi sono convinto che qui da noi in Italia neanche
Gesù Cristo potrebbe governare,a meno che…
mandassimo via in esilio tutti gli Italiani o
ancora… una bellissima dittatura con l’uso delle purghe.
Non vedo altra soluzione.
Distintamente.
Franco E.
Il Sig. Monti dopo aver completamente distrutto la
vita a 55 milioni di Italiani,( l’avesse fatto il
Sig.Berlusconi lo avrebbero impiccato davanti il
Duomo di Milano) si tira sempre più indietro e po
trebbe darsi che gli Italiani prima o dopo ,renden
dosi conto che aver dato credito alla sinistra(con
il beneplacido di Napolitano ) stà portando solo
rovina e distruzione, potrebbero IMPICCARE LUI CON
I SUOI MINISTRI ,non è stato in grado di cambiare
nulla hà solo fatto l’oppressore dei più deboli e
il portatore d’ordini dei più forti. ( Chiaramente
con l’assenso di tutti i partiti ).BRAVO