Il ritorno del Cavaliere
Si profila la sesta campagna (elettorale) d’Italia per Silvio Berlusconi. Lo scrive il Corriere della Sera. Secondo i sondaggi, se scendesse di nuovo in campo alla testa di un «nuovo Pdl» (per il momento limitiamoci a chiamarlo così) il Cav avrebbe ancora un potenziale del 30 per cento, insufficiente per vincere le elezioni ma abbastanza consistente per condizionare qualunque ipotesi di alleanze dopo il voto del 2013. Qualche considerazione in ordine sparso.
Angelino Alfano ha chiuso. Non ha dato al centrodestra la riscossa di cui c’era bisogno. Il delfino resterà un eterno secondo. E con lui, forse anche quella folta pattuglia di 40-50enni che dovrebbero fare ala al Cavaliere, almeno secondo i suoi intendimenti, per «svecchiare» l’immagine del Pdl. I quali, non a caso, storcono il naso.
Berlusconi cerca una nuova immagine del centrodestra ma non scioglie i nodi politici di questi mesi sul governo Monti. Ancora manca un giudizio univoco sul tecnoesecutivo. Gli elettori vogliono messaggi semplici e diretti, e arriverà il momento del redde rationem, in cui i partiti dovranno esprimersi chiaramente su Monti e anche sul proprio operato, sia esso a sostegno o contrario. Beninteso, questa ambivalenza, questi tentennamenti riguardano tanto il Pdl quanto il Pd.
Ancora: sarà una partita giocata in difesa, tesa a contenere i danni più che a cercare la vittoria. Uno schema «catenacciaro», per usare una metafora calcistica: un modulo poco congeniale a Berlusconi, il quale ha sempre tirato le orecchie agli allenatori del Milan che non puntavano a giocare 90 minuti all’attacco. Non so se un Berlusconi «fuori ruolo» può esprimersi al meglio. Un ruolo di interdizione. Nel gioco degli scacchi, il ritorno del Cavaliere ha il sapore di una mossa che punta alla partita patta. Che però potrebbe aprire altre prospettive su altre scacchiere, compresa quella del Quirinale del dopo Napolitano.









Luca il 18 luglio 2012 alle 05:52:
Io non chiedo il ripetersi del compromesso storico – chiamato anche arco costituzionale, solidarietà nazionale, larghe intese, governissimo, ammucchiata .. (cif. Veneziani) – a quello ci stanno provendo bersani e casini. Io auspico la fondazione o rifondazione di un partito che metta insieme il meglio di PD e PDL, e soprattutto rottami molti sessantenni, se dura bene, ma chiedo solo che lavori il tempo di fare dell’Italia una democrazia moderna, usando le molte idee che hanno in comune e mettendo da parte quello cheli potrebbe dividere. Ma chiedo molto: buon senso e amore patria.
PS per tutti. Non parlatemi come una deficiente alla quale bisogna spiegare l’Italia, dimenticate che c’è internet e che posso non perdermi una briciola delle vicende della madre-patria anche stando a migliaia di chilometri.
Bravo Ferrante, dici bene. Il rischio tsunami credo ci sia davvero. Ma direi per tutto il paese, da Udine a Capo Rizzuto.
A non averlo capito (o a non capito un emerito gazzo) è quel bolscevico del segretario della FIOM che ha identificato il nocciolo del problema nel fatto che il governo non si adopererebbe abbastanza per far entrare in Italia produttori stranieri.
Come a dire che Opel non apra fabbriche in Italia perche non gli piace il clima mediterraneo o che la Mann aprirebbe da noi soltanto se si rivedesse prima il concordato stato-chiesa.
Che FIOM e CGIL e il loro massimalismo siano il vero spauracchio non gli passa neanche per le testoline intrise di ideologia vecchia e fuori dalla storia.
Ma va bene così. Unico problema è che se si sarà ridotti a mangiare pane e cipolla, alcuni di noi, avendolo dovuto fare, sono attrezzati. Per quelli che no prevedo molti suicidi per la disperazione.
Prevedo anche che le nostre banche si sfregheranno le mani quando gli italiani non potranno più pagare i mutui per la casa.
Leno Lazzari
@ LENO,
a parte che i miei post (s ?) da mesi propendono per uno scetticismo globale oltreché per una sensazione di disgusto sempre più crescente per la vecchia classe (per modo di dire) politica intera, da ambo le parti, elevata ad Azienda di Stato (L’unica che funziona sul serio e che, solo a LORO, rende…).
Questo però non mi fa propendere affatto per “soluzioni” ‘grillesche’, che in realtà trovo insufficienti e inadeguate.
E nemmeno per un eterno ritorno all’uguale…mummificato.
Inoltre ho scoperto un paese stracolmo di deficienti, e non soltanto giovani. Basta vedere chi ci governa…
Non che prima pensassi che gli italiani fossero dei geni ma m’illudevo (porca miseria) che avessero mantenuto almeno un pizzico della loro cultura. Speravo in rigurgiti di dignità invece sono tutti lì prontissimi ancora una volta ad altri tipi di rigurgiti…:-(
Anche i mass media ora li percepisco (più di prima) disgustosamente del tutto strumentali e demenziali.
Come se politica e comunicazione si fossero alleate in nome della solita SANTA PAGNOTTA.
Vedi LA7 or ora…il covo dei ‘tesserati’ di sinistra, quelli col bollino rosso.
Allora mi chiedo cosa si può fare in questa landa desolata, ideologicamente messa su spalti da stadio di serie B—.
Sono costituzionalmente ottimista ma non… poco-realista.
Non vedo quindi segnali importanti e che mi fanno ben sperare, almeno finora. Tutt’altro piuttosto…non credi ? .. inoltre il riciclo senza peraltro nessuna rivoluzione necessaria, lo trovo ‘zombie’ e pieno di drammi prossimi venturi.
Monti lo vedo troppo impastoiato e nello stesso tempo inefficace (fin qui dati i risultati…).
Il fatto che poi questo gruppetto di aristotecnici con rinkopolitici annessi si lodi e si imbrodi, mentre la gente non batte ciglio, non fa altro che alimentare le mie preoccupazioni.
Comunque non credo che l’euro possa fallire…tuttalpiù falliranno sempre più i cittadini dei vari Paesi, mentre l’assurda Merdel continuerà sadicamente a fare da padrona, anche qui senza che nessuno dica nulla e le si opponga con determinazione e ragione (entrambe ci sono!).
Che dire, Caro Leno ?
Partito dei GIOVANI EUROPEI. Se avessero il mazzo solo loro potrebbero fargli la centrifuga sul serio a questi vecchi tromboni di tutte le risme.
Con o senza bollino rosso…
Per…franco epifanio…18 luglio 2012 . h.18.19 Carissimo, permettimi una battuta! Da “berluschetta” o ex… si vedrà, sono ancora in fase di meditazione, trovo giusto che il partito, si riprenda il nome di “Forza Italia”…anche in virtù di antichi splendori… se mai ci sono stati!? Al contrario, dissento sulla Minetti… che certamente non si può considerare una “politica”. Che l’abbia voluta Berlusconi non fa testo!Suvvia, lasciatelo dire! Preferisco allora… “la zia Brontolona” di Veneziani… almeno, questa, mastica politica… anche se, spesso, ha problemi di digestione! Ciao.
PER GIOVANNA…… Adorabile, nè perplessa…nè… lessa… ma lessata… con salsa verde… sei sempre quasi… diabolica… Ma, è così che ti apprezzo, anche se… non sempre! Non un fiore…, ma un mazzo di fiori, ti invio, profumatissimi. Buona giornata. Grazie al dottor Filippi…fino a che… non si stufa…
Lazzari mentre tu guardi il dito del caso sicilia io ti informo che deutschebank a bergamo non c’è più. C’è una sede Allianz a Treviglio ma solo per salvare le apparenze. Guarda la luna Lazzari e senti l’acqua che si sta ritirando per il megatsumani. Al Nord.
Il PDL difendere Berlusconi ? Levata di scudi per stigmatizzare l’ultima guerra ai mulini di Ingroia ?
Temo, Petergower, che la parte di CDX che ha ambizioni politiche personali (o anche soltanto paura) non alzerà neanche un dito per aiutare Berlusconi.
Ingroia non si fa scrupolo di convocare anche la famiglia più stretta di Silvio. Non si fa scrupolo di ridicolizzarsi con il processo al PDLino Romano. Se ne impippa allegramente dell’indipendenza della politica dalla magistratura.
La politica va sottomessa.
Questo alle “zecche” cocchiere fa paura. Meglio dunque lasciare il Cav al suo destino di “unto”.
Anche se la politica viene scavalcata e abusata come neanche in Nigeria, paese notoriamente tra i più corrotti al mondo.
Leno Lazzari
Come vedi, mio caro Petergower, (grazie per il “bentornato”) è l’ennesima prova che v’è una parte ben precisa e spefica della magistratura che s’è messa in testa di etero dirigere la politica del nostro paese.
In tutti i modi e le maniere possibili perseguono lo scopo.
Alcuni campanilisti e stupidi, a noi che scrivevamo di un “disegno politico”, ci apostrofavano come Berlusconi-dipendenti quando andava bene e negando in tutti i modi l’evidente cancro.
Pur di contrastare ogni e qualsiesi atto ufficiale, di governo ma non solo, si sono esposti e sbilanciati anche con sentenze che hanno del ridanciano o peggio dello scandaloso.
Lo sfasciacarrozze che sparò, ferendolo, a un ladro (zingaro? Rumeno? albanese?) che s’era introdotto di notte per rubare in casa sua è stato condannato a risarcire quello che per un magistrato è la VERA VITTIMA.
Centoventimila Euro che lo sfasciacorrozze non potrà mai pagare. Ne potrà mai più reagire a chi gli rubi in casa data la condanna-precedente. Andrebbe subito in galera.
Un consiglio. Se rincasando troverete un ladro, zingaro o rumeno che sia, che vi sta svaligiando casa, per carità, non trattenetelo e non picchiatelo. Non cercano di meglio per denunciarvi.
Mi ha consigliato un vice questore anni fa che è preferibile buttarli giù dal balcone. ……..”ecché ne so io ? Sono rientrato e quello è scappato e caduto” ! ? Il deterrente sarà tanto più forte quanto più in alto abitate.
L’attenzione di “quella” magistratura rivolta persino a Napolitano (UNO DEI LORO !!!!) e la convocazione in Sicilia di Berlusconi, il figlio, la figlia etc in seguito all’annuncio (spero ormai di no) del ritorno in politica di Silvio è soltanto l’ultimo capitolo.
Capitolo che non sfocerà in un bel nulla ma non importa. A quelli basta “mascarare” il nemico di turno e del momento per stroncarne le iniziative e renderlo impresentabile.
Esiste ancora qualcuno di sinistra tanto stupidamente campanilista da “non vedere” questo disegno ?
E sottolineo “stupidamente campanilista”.
Leno Lazzari
Ingroia vuole umiliare Silvio Berlusconi citandolo in procura a Palermo, e lo cita come teste per cui, senza un legittimo impedimento non si può rifiutare. Ingroia non va da Berlusconi e neppure incaricarica la polizia giudiziaria di ascoltarlo su questioni mirate ma lo umilia: te lo faccio vedere io chi comanda. E se il teste si rifiuta lo incrimina. La tifoseria pro Iingroia è già scatenata; lo vuole premier, e Ingroia lo sa, e consapevole di scatenare la tifoseria. Berlusconi deve rispondere comiziando la c itazione e denunciando l’azione politica del PM ma soprattutto denunciando realmente i superiori gerarchici di Ingroia che non intervengono; non è ammissibile che un comunista militante e partigiano dichiarato continua a massacrare l’avversario in nome del diritto. Diritto de che? Ma la tifoseria di SB si riscalda oppure sta a guardare gli eventi in silenzio? Nessuno che organizzi una manifestazione per la decenza del diritto e perchè se ne esca fuori dai coglioni il CSM che lascia fare a suo piacimento Ingroia? La Spagna ci da lezione in questo campo per cui il piemme Baldassarre Garzon è stato trombato di brutto perchè non rispettava le regole del diritto penale e del diritto processuale. La situazione palermitana è da scandalo mondiale. In Italia ci sono le gerarchie nell’ordine giudiziario e il presidente del Csm è il capo dello Stato. Poi c’è anche il ministro della giustizia, spesso tenuti in soggezione dal potere ENORME dei piemme. Signori deputati e senatori del Pdl vi volete svegliare? Oppure soltanto la Santanchè deve mostrare gli attributi? Intanto ieri al mare (ancora non sapevo del tritacarne in automatico su Berlusconi) ho pensato al nuovo nome del Pdl, escludendo un ritorno a Forza Italia. Ho pensato al Popolo al Progresso e alla Libertà per cui Ppl e non più Pdl (“Popolo Progresso Libertà). M’è venuto anche questo, forse troppo caro agli ex di AN e Galan potrebbe dire altre stronzate:Popolo Patria Libertà(Ppl).
mn
avrà tutti i milanisti contro.
In questi ultimi giorni c’è troppa carne al fuoco
per cui è difficile scegliere da dove partire per fare i commenti.
- Il ritorno del Cavaliere ha fatto tremare tutti i
partiti.Intanto come al solito è partita la “grande stampa” con la solita Repubblica + fogli minori.Subito le solite procure son scese immediatamente in campo a cominciare da quella di Palermo.Ma presto inizieranno la loro guerra anche le altre procure d’Italia.
- Su Napolitano e i giudici ha descritto molto bene
la situazione il bravo Leno Lazzari.
- Non riesco a comprendere quelli che non vogliono il ritorno del nome “Forza Italia”.Io sostengo che è stato un nome glorioso che più volte ha fatto vincere le elezioni al centro-destra.Se poi,come io penso,sono gli ex di AN ad essere contrari,a loro voglio dire che oramai fanno parte organicamente dello stesso partito di SB per cui devono avere interessi comuni,AN è oramai roba del lontano passato e oltretutto ci ricorda un certo personaggio a nome Gianfranco Fini e che non sarebbe più proponibile.
- Mi interessa parlare anche di un personaggio che oggi è alla ribalta.Mi riferisco alla Minetti,consigliere regionale in Lombardia.
L’unica colpa della signora Minetti,secondo me,è quella di essere una bella “femminazza” come dicono a Napoli.Questo non può essere motivo di discriminazioni,anzi il contrario,diversamente dobbiamo tenerci sempre quegli scorfani alla Rosi Bindi.Inoltre mi ricordo che la Minetti l’abbia voluta in consiglio personalmente il CAV.
Non sarebbe giusto punirla adesso solo per la sua bellezza,questo non sarebbe da Berlusconi.
f.e.
Ma cosa succede in questo paese ?
E poi, di che pasta sono fatti gli italiani di oggi se …..”ci sono 45 mila posti di lavoro vacanti che nessuno si piglia”……
http://www.lettera43.it/attualita/lavoro-il-disoccupato-snobba-i-posti-vacanti_4367545948.htm
E dato che non è un fenomeno di poco conto,
……..”385 mila posti di lavoro «ad alta intensità manuale » che nei prossimi otto anni potrebbero non essere coperti”……….
http://www.giornalettismo.com/archives/416309/i-dieci-lavori-che-nessuno-vuole-fare/
mi domando quale sia la malattia di cui soffrono tanti italiani se ci sono tanti posti di lavoro “scoperti” ma sono e rimangono disoccupati ancora il 30 e passa percento di giovani. Per non parlare dei meno giovani.
La mia impressione, che si fa sempre più forte, è che tra le fila dei disoccupati delle ultime due generazioni ci sia una percentuale molto alta di deficienti.
E se non deficienti di professionisti del pianto greco e comunque lontani anni luce dall’avere la stoffa degli italiani dell’immediato dopo guerra. Quelli che non avevano NIENTE DI NIENTE ma si sono rimboccati le maniche.
Sento tanto frignare di disoccupazione e vedo ben poca voglia di “rimboccarsi le maniche.
E qualcuno vorrebbe vedere questo non-popolo cimentarsi in una protesta forte tipo gli indignati spagnoli dell’anno scorso ? E qualcun’altro anche coi forconi in mano ! ?
Ma quando mai ! ?…………
O tu, Giovanna, sei più ottimista di me ?
Leno Lazzaari
Certi piemme schierati e attivisti in politica stanno portando l’Italia nel caos. Io non scherzo quando me la prendo con il Pdl TUTTO che non si ribella contro un sistema giudiziario che persegue un leader della politica schierato dalla parte del garantismo e dello stato di diritto. Melaprendo quando non pretendono dal presidente del Csm di fare il presidente dei magistrati tutti; ossia se ne fotte di una persecuzione giudiziaria senza neppure ritegno contro Silvio Berlusconi. Me la prendo anche con lui, con Silvio Berlusconi( ma lo capisco), che non prende coraggio a quattro mani e attacca direttamente il capo dello Stato che mai interviene e mai è intervenuto a tutelare diritti costituzionali, quali la privacy, la decenza del diritto e le prerogative anche del premier. Melaprendo con Silvio Berlusconi che non invoca la giustizia europea per denunciare l’ingiustizia, la cattiveria, l’accanimento non più sopportabile di quella italiana. Ma com’è possibile che i superiori gerarchici, il Csm non prendano provvedimenti contro un piemme diventato antagonista nella politica italiana che ha come avversario (direi nemico) SB ed usa il maglio dell’azione giudiziaria per stecchire gli avversari? Il quale Berlusconi non ha fatto neppure in tempo di annunciare il suo rientro nella battaglia politica che il tritacarne è andato in automatico! Ma che scandalo, che situazione questa si davvero agghiacciante. Silvio Berlusconi, RIBELLATI, RIBELLATI E RIBELLATI. Il Popolo ti seguirà. Vai da Vespa a invocare diritto e la giustizia europea. Inoltre incarica i tuoi legali per chiedere la ricusazione di Ingroia e del suo capo di Palermo. Ma che schifo! Ma che disgusto!
Maralai
(mn)
@Annamaria,
io mi chiamo Giovanna perché sono nata per miracolo un anno dopo che morì Papa Giovanni, al quale mia madre era molto affezionata
il quale disse : (a memoria) ‘Cercate quel che vi unisce e non quel che vi divide’.
UN SALUTO
Quadratura : aspetto tra due pianeti corrispondenti ad una distanza angolare di 90° (oltre +/- 7/8 gradi del limite dell’orbita).
Perplessa o lessa ?
se il PDL avesse un Renzi potremmo sicuramente rallegrarci in quanto, rottamando nel partito un poco a destra ed un poco a sinsitra, potrebbe disporre di quella maggioranza, in parlamento, che Berlusconi solo, per il momento, riesce ad ottenere contro le maldicenze di tutta quella sinistra che non sa esprimersi se non con un odioso anti berlusconismo che alla fine non permette nessun risultato politico importante
Succede che il caso Sicilia e il suo debito rappresenti un serio rischio per il paese intero.
Ma capita…….
M$M licenzia Lombardo per evitare il peggio.
Non ricordo di altri casi passati di governatori esautorati-licenziati per cattiva amministrazione ne ci si poteva aspettare una simile misura da parte d’un QUALSIESI governo politico ANCHE contro un governatore della parte politica opposta.
Perche come si dice dalle mie parti le mani si lavano l’un l’altra e poi lavano insieme il viso. Insomma, la vacca dalla zinna grande li sfama tutti.
E allora viva i governi tecnici e i loro licenziamenti ! ! !
Leno Lazzari
La Francia sotto Hollande aveva bisogno di fare riforme serie, profonde e impopolari.
Copio-incollo quanto arrivatomi per mail:
A) eliminazione dello scudo fiscale per i piu ricchi (compravano il secondo appartamento e beneficiavano di uno sgravio);
B) eliminazione delle ore supplementari defiscalizzate (chi dichiarava tutte le sue ore pagava di piu di quelli che furbamente se le facevano mettere come ore straordinarie);
C) aumento delle tasse di un’aliquota di quasi il 10% per i ricchi;
D) niente sgravi per chi ha i figli che studiano all’estero (i figli dei ricchi andavano a studiare in scuole private estere e beneficiavano di aiuti statali);
E) aumento tasse per chi detiene proprietà in Francia e, cercando di pagare meno, chiede residenza all’estero.
Prima di aumentare le tasse l’assemble nationale si è auto ridotta lo stipendio del 30 per cento!
Tanto ha fatto Hollande. Da solo. In pochi mesi.
Ma i caxxoni soliti noti dei nostri politici fanno di tutto per ostacolare, chi da una parte e chi dall’ altra, ogni e qualsiesi cambiamento sostanziale tentato da M$M.
Compreso il dimezzamento loro e dei loro emolumenti che continuano così ad essere rubati.
A noi ! ! ! ! ! !
Leno Lazzari
Ci vuole subito un PARTITO DEI GIOVANI EUROPEI.
Chi lo fa? Candidati sotto i 35 anni.
@Lombardo chi,
quello indagato per rapporti con Cosa Nostra ?
Sicilia straordinaria ma non ha diritto di avere lo Statuto speciale.
Leno Lazzari il 18 luglio 2012 alle 06:12:
Leno,
bentornato anzitutto!
Quando dico che la magistratura italiana, così com’è, è uno dei tanti mali che affliggono il Paese, dico cose sperimentate personalmente.
Emblematica è la vicenda dei 145 assunti forzosamente alla Fiat. I quali pretendevano sì di lavorare, ma alle loro condizioni, con un contratto nazionale non più applicabile perché Fiat aveva lasciato Confindustria e stipulato un altro contratto con CISL, UIL e altri ancora, ma senza la CGIL.
Stabilisce l’art. Art. 1326 (Conclusione del contratto)
Il contratto è concluso nel momento in cui chi ha fatto la proposta ha conoscenza dell’accettazione dell’altra parte (1335).
L’accettazione deve giungere al proponente nel termine da lui stabilito o in quello ordinariamente necessario secondo la natura dell’affare o secondo gli usi.
Il proponente può ritenere efficace l’accettazione tardiva, purché ne dia immediatamente avviso all’altra parte.
Qualora il proponente richieda per l’accettazione una forma determinata, l’accettazione non ha effetto se è data in forma diversa.
Un’accettazione non conforme alla proposta equivale a nuova proposta.
In poche parole i ricorrenti avevano formulato una controproposta, che la Fiat poteva benissimo rifiutare, come in effetti ha rifiutato. Il Giudice ha invece imposto di accettare la proposta CGIL, alla faccia della libertà contrattuale e di quanto stabilito dalla legge che ho appena citato!
Concordo con Napolitano, che si ribella ad un abuso pure stigmatizzato ed esplicitamente vietato dalla Costituzione, quando non ci sta alle intercettazioni.
Ma poi mi chiedo, forse ingenuamente, questo smemorato di Collegno di Napolitano come si pone di fronte all’ altro Napolitano, quello dei tempi in cui veniva intercettato Berlusconi Primo Ministro senza alcuna autorità ne autorizzazione (ILLECITAMENTE !) .
Oggi giustamente s’indigna e “non ci sta”. Ma un Primo Ministro, come lui, non può essere intercettato.
Cosa stanno combinando quelli di MD ?
Vogliono intaccare la credibilità di Napolitano ?
Vogliono in qualche modo forzare la mano al Presidente ?
E perche anche per Napolitano s’usa la strategia di far filtrare alla stampa la notizia e non già al diretto interessato ?
Qui prodest chiedeva il saggio.
E me lo chiedo anch’io, visto che la puzza di fognatura dalle parti della magistratura è arrivata al cielo coinvolgendo persino un PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA che, tra l’altro, è anche un comunista di vecchio stampo ?
Se un disegno c’è non promette proprio nulla di buono.
Almeno non per noi.
Domandina un po retorica un po no :
In assenza dei problemi internazionali e speculativi che ci assillano, declassamento compreso, si sarebbe arrivati lo a dichiarare il fallimento della Sicilia o si sarebbe lasciato che Lombardo allargasse ancora la voragine del suo debito ?
Io temo di si. Si sarebbe evitato di creare il precedente di un governatore “dimesso” perche disonesto.
Leno Lazzari
Esiliata il 16 luglio 2012 alle 18:30:
Quello del compromesso storico e’ un partito che e’ sempre esistito ed sono regolarmente votati ad ogni tornata elettorale.
Il Berlusconi o il Prodi o il D’Alema di turno sono sempre esistiti per bloccare le riforme.
Governi sempre in piedi con la scusa dell’emergenza nazionale e del “lo facciamo per Voi”.
Semmai sono i partiti che hanno programmi riformatori radicali che la gente evita come la peste poi viene qua a piagnucolare…
Il federalismo in tutte le sue forme e’ stato sotterrato proprio dal trio Prodi D’Alema Berlusconi.
E Voi siete qua ad auspicarne la necessita’ del ritorno e ad evocarne i vecchi fasti…
Quindi diciamola: ALLA MAGGIORANZA DEGLI ITALIANI VA BENE COSI!.
E magari fossimo rimasti ai guelfi e ghibellini, loro almeno sapevano scontrarsi e non annuivano in continuazione per mantenere i parassiti in nome della FANTOMATICA coesione nazionale di Mapolitano e Monti, guarda caso altri 2 che col federalismo ci hanno litigato e quando ne hanno sentito l’aria hanno ricominciato a riempirci di panzane sui 150 anni di furti e rapine d’Italia.
Alla fine e’ giusto cosi’, dire che ognuno ha quel che merita non e’ giusto solo perche’ pochi non l’hanno voluto VERAMENTE.
Troppo pochi, troppi fuochi.. i bambini dell’asilo non fanno piu’ casino sono rimasti troppo pochi… governano I GRANDI.
PER GIOVANNA.12 luglio 2012 h.18.02 Le tue risposte mi lasciano sempre perplessa.B.Shaw scriveva: ” Il peggior peccato contro i nostri simili non è l’odio ma l’indifferenza:questa è l’essenza della disumanità”…Non si tratta solo di…”quadrature”, come scrivi, dipende che cosa intendiamo…con questo termine. Ciao.Un grazie sempre al dottor Filippi.
Certo Leno,
loro si rimboccano le maniche e LORO se ne lavano le mani…
bentornato. Era ora.
Franco Epifanio,
infatti, in questo frangente la Magistratura, partigiana, militante, è fuori giuoco perchè si stà già azzanando con il più alto Colle. Stanno distruggendo l’Italia offrendola su di un piatto d’argento all’ingordigia dei potentati economici internazionali. Il presidente Giorgio Napolitano è stato ferocemente attaccato dalla Magistratura partigiana, ma finchè toccava agli altri faceva spallucce estraniandosi dal problema oggettivo. Quindi, chi è causa del suo mal pianga se stesso!
@Annamaria,
forse non ci capiamo.
Ovvio…date le numerose quadrature…
Comunque io ho capito benissimo!
Gentile Esiliata,
è un fatto oggettivo che, nel ns. Paese, vi siano sempre più soggetti che vivono una sempre maggiore e preoccupante instabilità e emarginazione economico sociale. Il problema dei giovani, che poi tanto giovani non sono nemmeno più, è che, in Italia, oggidì è diventato costoso anche soltanto immaginarselo il lavoro, figuriamoci iniziarlo o ampliarlo. Certo la nostra instabilità, economica, sociale e ordinamentale, arriva da molto lontano. E, purtroppo, le ragioni che ci rendono tanto fragili non sono mai state aggredite seriamente da chi ha avuto ed ha l’onere e l’onore di amministrarci. Infatti, siamo qui a parlare di riforme che gli altri Paesi virtuosi d’Europa hanno iniziato a fare oltre vent’anni fa (comprendo che questa mia ultima affermazione non le farà piacere, perchè ho vissuto la condizione di emigrante per molti anni). Talvolta ho, addirittura, la sensazione che la ns. classe dirigente non ci ritenga sufficentemente maturi per affrontare la realtà in cui siamo immersi sino al collo. Pensi, gent. signora, che il governo dei super-tecnici ha ingaggiato altri super-tecnici per spuntare la spesa, del 2012, di 4 miliardi di €, mentre nel solo mese di giugno, 2012, tale spesa è aumentata di 17.1 miliardi di €. Purtroppo siamo un Paese ingovernato che, per fato, sta andando verso la deriva dell’imponderabilità. Purtroppo siamo rimasti al provincialismo, fuori tempo, dei Guelfi e Ghibellini. Saluti.
Per GIOVANNA . MI dispiace, non so che cosa hai capito. Mi scuso comunque. Ciao.
caro Reo Silvio, e, p.c. al direttore Filippi.
al mio blog c’è posta per te.
saluti.
mn
Grazie del bentornato Giovanna mia, ma potendo, sarei rimasto su quei monti in mezzo a quella gente solida, seria e sgobbona nel senso più stretto della parola dove, pur sensa ombra o quasi di industria quasi non si conosce la disoccupazione.
Che si rimbocchino le maniche ?
A stasera.
Leno Lazzari
Leno Lazzari il 16 luglio 2012 alle 23:02:
Il caldo mi impone frequenti pause: come si dice il lavoro mi ammazza e le valvole si rompono…
UMBRIA
Terra stupenda e gente stupendamente semplice. Che conosco molto bene, dalle più note località storico culturali alle meno note ma non meno belle Valnerina, Valtiburina e Umbra passando per il lago Trasimeno.
Anni or sono, ogni 2 settimane, tra borghi medioevali, torte al testo e il rispetto della terra e delle tradizioni, ero a correr appresso alla gonnella che al fin ho sposato in quel di Cortona… poco lontano, in Toscana.
DESTRA
non è cambiando il nome al contenitore che i contenuti assumono qualità e vigore.
SB, nè più nè meno di Fini, ha fatto la sua storia e non può sperare di ri-prendermi per i fondelli.
E’il meno peggio in circolazione? Che culo!
I miei interessi, al pari dei tuoi e di quelli degli Italiani, son ben altri.
I suoi se li è curati tutti.
I miei “riposano in guerra” con la realtà!
PRIMARIE (leadership)
Oscar Giannino (for president)
Marcello Veneziani, hai letto le sue ultime?
Parafrasando: a DX lasciando perdere SB e MM.
Da Ministro della cultura.
PRIMARIE (cose)
La mia salute.
Il mio lavoro.
La mia famiglia.
La mia libertà.
POST
“Perche la nostra non è affatto l’unica ne’ la miglior vita possibile.”
Sei sfasato, la tua frase va così riscritta:
“Perchè la nostra vita è l’unica e deve essere la migliore possibile.”
Ad maiora
Duro e puro
P.S.: Al mio del 7 luglio non mi avevi risposto e perciò pensavo ad un risentimento. La tua fuga dalla realtà verso il paradiso Umbro è avvenuta oltre.
Deve essere il caldo, non mi hanno risposto neppure Valter e carlo martello: il primo lo vedrò a breve ed il secondo mi auguro di non doverlo conoscere… in paradiso.
Penso sarebbe interessante sentire spiegato da qualche bloggarolo di quelli ” è tutta colpa di Berlusconi” come lo spread possa essere ancora salito fino agli attuali quasi 500 punti nonostante la “presentabiltà” di M$M.
Altrettanto interessante (e forse anche comico) sarebbe sentire spiegare come la chiara “autorità” e “affidabilità” di
M$M in Europa non abbia sortito per noi un bel nulla in fatto di concessioni sulla teutonica rigidità a nostro favore.
Per esempio quella di poter fare investimenti (debito) per fare crescere la nostra economia.
Potrebbe anche arrivare ad essere spassoso sentire qualcuno spiegarci come un governo di sinistra, PD più IdV e SEL potrebbe prendere le redini del paese e CREDIBILMENTE (dal punto di vista di speculazione e spread) governare NELLA scia di M$M nel 2013.
E nella scia significa “coerentemente” rispetto agli impegni assunti da M$M e che la Kulona considera ineludibili.
E ne Vendola ne Di Pietro hanno mai “applaudito” alcuna misura (tutt’altro) del governo M$M tra quelle che piacciono alla Merkel.
Certo non vedo un granche bene neanche il nostro CDX che in fatto di rissosità e approssimazione ci regala ogni giorno una perla nuova.
E questo è il problema al centro di tutto: i nostri politici hanno seppellito il bipolarismo, la riforma della costituzione non si farà mai. La riforma della macchina dello stato, del sistema elettorale e della giustizia resteranno anche quelle lettaera morta.
E la disoccupazione continua ad aumentare e troppi disoccupati continuano a snobbare lavori che fanno la fortuna di troppi/tanti extra comunitari e comunitari.
Oggi poi, ho verificato nella Conad non lontano da casa mia, che il macinato di bovino adulto è arrivato a costare la bella cifra di € 10.46 al chilo.
Leno Lazzari
8 milioni di poveri in Italia e 13 MILIARDI di pensioni d’ORO ALL’ANNO.
E qualcuno ancora si preoccupa di chi voterà ?? Ma per cortesia!!!
@ Ilio Catarsi 16 luglio ore 21.22
Perfetto.Concordo su tutto.Permettimi di aggiungere che fra breve,forse anche in questo periodo di pausa estiva,inizieranno le varie trasmissioni TV anti CAV.
I vari Santoro,Lerner,e compagni vari si stanno già scaldando i muscoli cerebrali per andare in onda.
Ti anticipo che ne vedremo delle belle,il tutto per fortuna a favore di Silvio.Loro,poveracci,inconsapevolmente,sono sempre stati i migliori sponsor di SB.
f.e.
La gente si è pure rotta di accedere all’informazione corrotta di molti quotidiani o telegiornali.
Dopo la sfiducia nella politica sta montando sempre più la sfiducia sulla corretta informazione.
Ci si sente presi in giro e raggirati. Impanati e fritti. Così si fa altro e si mangia (fin che si può) a tv spenta e si invitano esplicitamente i commensali a parlare d’altro.
Finalmente, direte voi… Mica tanto poi, dico io. (anche se quando mangio da sempre stacco tutto).
Vuol dire che non si crede più a nulla e che ci si sente in balia di un sistema
che ci divora.
Ci sentiamo minacciati.
Bentornato Zio. Visto lo schifo ?
@Annamaria,
cerco solo sintonia ed evito per natura discussioni e polemiche.
Pertanto con me i rompipalle non trovano appigli.
Sappiati regolare…;-)
Io penso che il Cavaliere Berlusconi sia un po in ritardo a ripresentarsi anche se è sempre positivo un suo ritorno perchè è un Grande con la G maiuscola e per questo motivo tutti sono in agitazione in questo momento. Berlusconi secondo il mio parere non doveva dimettersi dando ragione ai suoi detrattori ma doveva andare avanti a forza di fiducia e fare le riforme necessarie. Comunque alla fine penso che non è mai troppo tardi per levare dalle scatole questo Monti che ci ha rotto e ridotto alla fame con le tasse.
@ ilio catarsi, in sostanza d’accordo con lei salvo su un punto : siamo già in una situazione economica da dopoguerra. Certo non ci manca il tetto sulla testa né la bistecca sul piatto, non sempre e non tutti i giorni, ma ce la caviamo. Quello che ci manca invece, ed è essenziale per la nostra soppravivenza, è la fiducia. In noi stessi, nell’altro, nei nostri governanti, nell’avvenire. Un esempio ? sulla trentina di alunni della classe terminale di mia figlia (’81), appena 9 hanno creato una famiglia. Molti vivono in coppia, ma giorno per giorno, hanno perso la facoltà di immaginare. E credo che non sia un problema nato sul crach Lehman, viene da molto più lontano e in pratica ci uccide come nazione e popolo.
La mia quattro giorni a ritemprare l’animo (e le gambe in montagna) è stata totalmente rinfrescantee per diversi motivi. Ma tornato a casa che sono, la realtà mi ha riportati coi piedi per terra.
La situazione economica peggiora perche lo spread sfiora i 500 punti.
La disoccupazione è in aumento, e però sento alla radio che ci sono una caterva di mestieri che nessuno vuol ancora fare. Aspettano la fame ?
Le entrate, grazie alle tasse e la lotta all’evasione, sono aumentate. Ma M$M o non M$M, è aumentata anche la spesa pubblica e come sovraprezzo non vedo ancora i tagli veri. ANCHE nella “zinna” inesauribile della sanità ridotta a bancomat di faccendieri e politici avidi.
La politica politicante che somigliava a un pollaio vede Casini sempre a fare l’ago, Bersani che non ha ancora sciolto il nodo della scelta finale del PD e Berlusconi che si ricandida.
Insomma, nel dopo M$M vedo il ritorno della politichetta che già si arrovella su come presentarsi in campagna (comunque senza programmi credibili) ma senza che si sia riformata l’architettura dello stato e il sistema elettorale.
Il risultato non potrà che essere l’instaurarsi di un governo più o meno accroccato paralizzato dalle difficoltà oggettive oltre che dalla conflittualità interna alla coalizione (DX o SX pari sono) come quella parlamentare.
L’idea del Cav della “grossa coalizione” con a capo un premier bipartisanamente accettato ma da quel WC di Prodi rifiutata (2006 ?) potrebbe essere per il dopo M$M, una specie di M$M bis.
Come “soluzione” non mi pare il massimo. Ne vedo alcuna possibilità che un governo politico possa continuare, sulla linea di M$M, del rispetto dei
“patti” impostici per salvarci (?) le chiappe.
La politica gioca ancora col fuoco e a fornirgli la legna sono gli zoccoli duri del proprio elettorato.
Sono i migliori alleati dei politici piromani.
Leno Lazzari
Speriamo tutti in un suo ritorno…secondo me anche i suoi piu’ aspri nemici lo auspicano.Vivo in Sardegna da diversi anni e non ho mai visto l’isola tanto …disabitata….come in questo periodo.Per fortuna un intero albergo di Porto Cervo e’ stato affittato a 300 persone facenti parte della guardia di finanza e dell’agenzia delle entrate.Altre 100 dimorano ad Arzachena.Chiaramente tutti sapevano del loro arrivo e,evasori o meno, hanno evitato l’ormeggio delle loro barche nel porto turistico sardo.Sono tutti in Corsica.Qualche anno fa’, per una situazione simile,in Corsica sventolarono uno striscione gigantesco con sopra scritto…Grazie prodi….quest’anno faranno anche i fuochi artificiali……
Berlusconi sa che sarà patta perchè nè PD nè PdL avranno la maggioranza. Si prepara a proporre quello che nel 2006 Prodi rifiutò con i risultati che sappiamo: una grande coalizione con un leader condiviso, che probabilmente sarà un tecnico.
Caro Duro e Puro eccomi a te.
No, non sono affatto risentito di esser stato copia-incollato. Risentito poi per la mia “non risposta” al tuo precedente, non saprei, ma forse è perche sono appena rientrato da un’esperienza, per me, sempre rigenerante..
In paradiso. o più terra terra, nell’ Umbria rural-montana dove l’agricoltura è stata ridotta ad attività collaterale o secondaria per tantissime famiglie.
Mica per colpa loro. No, per colpa di uno stato insulso e di troppi governi che permettono da troppi anni ai politici di “sfruttare” in modo indegno l’istituzione “comunità montane” che anziche aiutare gli agricoltori li sfrutta in modo indegno.
E sfornano e lanciano nuovi politici parassiti.
Prova anche tu, se ti capita, a chiedere a contadini e/o allevatori cosa pensino di dette comunità.
Ma caro Duro e Puro, penso che se anche tu vedessi quei posti e quelle genti dalle aspettative semplici e dalla dignità sconfinata, anche tu torneresti alla nostra “realtà” un tantino sfasato.
In ogni caso credo che una volta che sarà andata in pensione mia moglie, l’Alta Valnerina avrà buone chances di diventare il mio buen retiro.
Perche la nostra non è affatto l’unica ne la miglior vita possibile.
Leno Lazzari
P.S. Se il senso del mio post non ti è chiaro, appunto, sono ancora un po sfasato.
scusami Stefano, mancava la citazione perchè avevo postato alla velocità della luce verso le sei del mattino perchè dovevo recarmi all’ereoporto di Olbia che da noi (Golfo di Orosei) dista 90 kilometri. ed ho ripreso il tutto al rientro. tutto qui.
saluti(e se vieni da queste parti fammelo sapere; pesche afrodisiache anche per te).
ciao
mn
Dimenticavo:
I finanziamenti europei salva Stati ci renderanno una colonia penale della Germania, ma l’argomento primario sarà ancora Silvio Berlusconi.
Stiamo ciucciando le ruote sgonfie di Spagna e Grecia, ma l’argomento primario è ancora Silvio Berlusconi.
Potremmo ritrovarci in una situazione economica da dopo guerra, ma, nel frattempo, i politici italiani avranno imparato a parlare di cose serie e utili al Paese? Bah, con questa classe dirigente politica non resta che sperare nella Divina provvidenza.
In Italia, dopo alcuni mesi di gradevole calma, l’argomento primario è tornato ad essere Silvio Berlusconi.
Il debito pubblico, relativo alle varie P.A., è aumentato di 17 miliardi nell’ultimo mese di luglio, ma l’argomento primario è Silvio berlusconi.
Il totale del debito pubblico italiano è medagli d’oro, di negatività, con 1.966.300.000.000 €, ma l’argomento primario è Silvio Berlusconi.
Lo spread ha oramai raggiunto i 500 punti, ma l’argomento primario è Silvio Berlusconi. Le tasse riguardanti l’RCA sono nuovamente aumentate, ma l’argomento primario è Silvio Berlusconi. La politica nazionale, di qualsivoglia estrazione, non è in grado di governare, con efficenza, il Paese, ma l’argomento primario è Silvio Berlusconi.
La disoccupazione, del Paese, sfiora il 10%, ma l’argomento primario è Silvio Berlusconi che, forse, cambia il nome al partito. A maggio 2012 48.000.000 di disoccupati in Europa, ma per Bersani gli argomenti primari sono Silvio Berlusconi e i matrimoni gay. Molte famiglie italiane non riescono, con lo stipendio, ad arrivare alla IV° settimana, ma l’argomento primario è Silvio Berlusconi. Le intercettazioni sono sempre legittime quando riguardano il presidente del Consiglio dei ministri, ma solo se tale incarico è ricoperto da Silvio Berlusconi. In caso contrario è garantito lo scontro fra poteri dello Stato. Scontro tutto fra Magistrato partigiano ed ex compagno.
Chiudo perchè questo tipo di democrazia partigiana mi provoca la nausea.
Nina il 16 luglio 2012 alle 14:54
pienamente d’accordo. In certe cose è molto meglio glissare.
Caro Mario Nanni, tu fai un discorso generale sui listini bloccati e sugli stipendi degli “onorevoli” che mi trova d’accordo.
I listini bloccati non dovrebbero esistere, perché ognuno che vuole avere rappresentanza politica si deve far eleggere e non deve avere corsie preferenziali; gli stipendi dei politici sono troppo alti specialmente in questi tempi di crisi e questo non è qualunquismo ma solo buonsenso.
Detto questo a livello generale, io parlavo del caso specifico Minetti perché c’è una particolarità. I listini bloccati (che, comunque, come si diceva, meglio se scomparissero) dovrebbero servire a dare una sicura elezione a personaggi che non si occupano generalmente di politica (e quindi non sono avvezzi a condurre campagne elettorali) ma sono di particolare levatura culturale, giuridica, tecnico-scientifica, non dico premi nobel, ma insomma personaggi di una certa rilevanza che i candidati presidenti ritengano possano essere particolarmente utili per il prosieguo della legislatura in caso di vittoria. Naturalmente i partiti non seguono questo dettato e mettono chi cavolo vogliono nei listini bloccati e quindi la cosa è sempre abbastanza deprecabile. Però certo vedere che nella regione più importante d’Italia (la Lombardia) il politico più importante d’Italia e allora premier (Berlusconi) ha preteso l’inserimento di una sua ex “fidanzata” e organizzatrice di feste private nel listino bloccato, qualche commento in più sulla decadenza della politica e su come i politici fanno uso del potere e della cosa pubblica lo merita o no???
“Gli elettori vogliono messaggi semplici e diretti..” . Appunto, se si presentasse qualcuno per fare il partito del MFV, dichiarando chiaramente che vuole i voti della gente del PD e del PDL, di quelli che badano solo al’essenziale (ora) ossia ritessere il tessuto economico dell’Italia, per fare un “partito” a SCADENZA di emergenza nazionale, che si occupi solo ed esclusivamente di quei punti di programma ESSENZIALI – e non sto ad elencarli , li conosciamo tutti – ecco questo partito avrebbe il mio voto, anche se il pres. del consiglio fosse di estrazione PD, anche se io ho votato sempre e solo a destra.
Ma deve escludere quei politici che si sono persi a guardarsi l’ombelico (SEL), quelli dall’ambizione smisurata (IDV), quelli che sanno solo sbraitare (M5S), quelli che si fermano a tagliare i capelli in quattro. Vorrei, non anzi voglio, un politico con il DNA di Einaudi, il caratteraccio di De Gaulle, l’equilibrio di De Gasperri. Ci resta solo da clonarlo… Nel frattempo abbiamo Berlusconi, non è il migliore, è il meno peggio.
caro Reo Silvio, ti potrei rispondere così: a) non ho argomenti; b)sono tutto il giorno davanti al pc e spesso mi addormento sulla tastiera;c) a volte, di sfuggita, vado anche a lavorare e di nascosto, a notte fonda, vado persino in spiaggia.
caro amico, come vedi la butto sull’ironia per dirti che non c’è nessun motivo per non risponderti. a volte non abbiamo neppure il tempo materiale per farlo. Dunque; la storia dei listini bloccati non riguarda soltanto l’elezione(bada bene, elezione, non nomina) della Minetti(ma perchè tutto questo accanimento contro questa ragazza?)ma, semmai, riguarderebbe tutti i listini d’Italia, di destra centro ed anche di sinistra. ma con il pdl c’è più disprezzo:”listino bloccato di Formigoni”(minkia, totò riina due!), tenendo conto che in Sardegna c’era il “listino bloccato di Cappellacci (pdl) ma anche di Soru(PD); soltanto che al pdl tutto fa scandalo, mentre dalle altre parti tutto fa brodo. chiarisco anche il perchè uso i termini elezione e non nomina come direbbe Grillo; perchè p.es. a me nessuno ha puntato la pistola all’orecchio per votare Pdl e pure il listino bloccato del “bandito”Cappellacci; come credo nessuno sia stato preso alla gola con il coltello da cucina in Lombardia per votare il listino bloccato della Minetti con a capo Formigoni(totò riina tre); perchè chi non voleva votare la Minetti poteva votare Pisapia, i democratici di Rosy Bindi, o i radicali di Cappato. comunque io, e non da ora sono per le primarie a tutti i livelli, ma i “listini bloccati” non sono tare soltanto berlusconiana. sui radicali il commento lo faccio davvero contro voglia(preferirei andarmene al mare o a lavorare). perchè? perchè mi stanno sulle palle; ma non i radicali di base, ma quelli di vertice che anche se il mondo si rivoltasse contro se stesso, con gli oceani contro il mediterraneo, Pannella e Bonino starebbero come il sughero sempre a galla. l’operazione sughero è riuscita anche con l’addormentato Veltroni, per cui la pattuglia radicale è stata traghettata in parlamento senza il voto di preferenza. te lo dico con cognizione di causa e non sto qui a dilungarmi. sui 12 mila euro alla Minetti ed anche al Trota, credo che la Lombardia tenga alla fame i suoi “onorevoli”; perchè i sardi li battono di sei mila euro al mese. un’altra osservazione; credo, e l’ho scritto milioni di volte, sproporzionate le predette retribuzioni. ma perchè l’accanimento riguarda soltanto i Trota o la Minetti(a proposito, vista da oltre Tirreno mi sembra bellissima ed anche sveglia) e mai per i candidati dell’Idv, dei rutelliani, dei “democratici” e di tutti quanti gli altri che pascolano in lungo ed in largo sulle prosperose praterie della politica? non ci crederai, caro Reo Silvio, devo chiuderla qui, ma non per mancanza di idee ma perchè anche oggi (e per fortuna)devo riandare a cogliere pesche peraltro in buona compagnia. tieni conto (vediamo se almeno così ti faccio sorridere) che le mie pesche(anche quest’anno fortunatamente abbondanti), essendo radicate a pochi metri dal mare e quindi sotto l’influenza della buona salsedine sono fortemente afrodisiache. Ed anche per questo vanno a ruba.
salutoni
marionanni
Ecco ci risiamo con il matrimonio omosex. Si mettano l’animo in pace , l’Italia – economicamente parlando – non se lo può permettere. Già lo stato è riuscito a disgustare i giovani dal matrimonio e tra qualche decennio avrà molto meno pensioni di reversibilità da pagare, e figurarsi se va ad impegnarsi a versare la pensione al superstite della coppia omo convolata a giuste nozze! Al massimo otterranno il pacs, che NON permette la reversibilità al superstite. Interessante il cucù di Veneziani sull’Italia nella carrozza di treno, leggetevelo, e capirete perché i problemi privati e personali ci stanno avvelenando e ci fanno perdere la bussola del semplice buonsenso.
@ paolo le mans, quale mega-potenti ? se ne stanno tutti andando in pensione – o peggio – , è rimasto solo Putin, già compagno di merenda di S.B. . Se Berlusconi vincesse le elezioni sarebbe preoccupante non perché c’è lui , ma perché non c’è niente oltre lui !
@Mario Nanni: quando ho postato la mia precisazione, la citazione del blog mancava.
caro Stefano nei miei post che attengono discussioni o articoli di questo blog è super citata la fonte con la scritta:Stefano Filippi blog Il Giornale; così, chi legge il mio blog (ti assicuro che è molto seguito) viene a visitare il tuo; e se commentatori del tuo blog vengono (anche per errore) a visitare il mio credo di meritare le visite. scusami se ho capito male, ma dove sta il problema?
saluti
mn
@Marionanni e Reo Silvio: io invece vorrei ricordare che il blog è tutelato da copyright (come tutto ciò che viene pubblicato sul sito del Giornale, nel bene e nel male) e dunque nelle eventuali citazioni va sempre riportata correttamente la fonte. Inoltre non vedo il motivo di trasferire le discussioni lontano dall’ambito in cui si sono sviluppate. Grazie.
Cario Mario Nanni,
hai inserito il mio post nel tuo blog, va bene e nessun problema da parte mia, però noto che non hai replicato minimamente allo stesso mio post che criticava i tuoi precedenti, come mai?? Non hai un minimo di argomenti?
Ora però avrei qualcosa da dire sul tuo ultimo post (16 luglio 2012 alle 12:25) e vediamo se questa volta mi rispondi. E ti chiedo: ma tu scherzi o fai sul serio volendo confrontare i motivi (politici) dell’inserimento dei radicali nel listino bloccato del PD, con i motivi (anche’essi politici???) dell’inserimento della Minetti nel listino bloccato di Formigoni??? Criticabilissima quella scelta (politica) del PD di allora (i democratici stessi se ne sono pentiti), ma tu hai idea del perché il Berlusca ha fortemente voluto un posto garantito di consigliere regionale della Lombardia (a circa 12.000 euro al mese) per la Sig.na Nicole Minetti??? Secondo te anche in questo caso esiste una (pur criticabilissima) scelta politica o i motivi sono altri???
@ Giovanna, ecco adesso è chiaro..
Qualche giornalista del “Giornale” non potrebbe dire al Cav. e ad Alfano che si stanno coprendo di ridicolo chiedendo le dimissioni della Minetti?
E’ ridicolo: secondo voi Obama la Merkel e gli altri mega potenti saranno ancora contenti di stringere la mano a d uno come Berlusca, sputtanato in tutto il mondo, grazie ai magistrati e giornali italiani, per le sue avventure con delle signorine, almeno discutibili? Che fiducia potrebbero avere su un soggetto così spiato e ricattabile in qualsiasi momento? Sono davvero uscite tutte le intercettazioni o c’è dell’ altro? Si potrebbero affidare a Berlusconi decisioni riservatissime quando è stato un frequentatore di così giovani ragazze che sono entrate nella sua casa con ogni tipo di cellulare con cui si può riprendere sia in video sia in audio qualunque cosa? Ormai il tipo a fatto il suo tempo, gli è piaciuto troppo tale divertimento, tant’è che il centrodestra è stato affossato proprio dalle donne: le matriarche/badanti per Bossi e le escort per Berlusconi
Non trovo spazio nello spazio azzurro e lascio qui alcune riflessioni sul Pdl. Berlusconi rivuole Forza Italia ed è come rivolere i vent’anni chi ha oltrepassato i 70; Gasparri parla come il socio di Buttiglione e Casini sul voto di preferenza, dimenticando che le primarie di base gestite dai comitati elettorali offrono un modo ancora più severo di selezione e di partecipazione. persino Fassina del Pd è arrivato a questa conclusione, per cui basta minkiate sul voto di preferenza. Poi una anche all’irresponsabile Galan; che quasi con fastidio per la permanenza degli ex An nel Pdl, indica l’uscio e dice:”se vogliono lasciare si accomodino”. queste sono dichiarazioni sciagurate viste da uno come me che mai è stato di AN. nel Pdl o nel Pdl che verrà non esistono ex; poichè se dovessero fuggire tutti gli ex (democristiani, liberali, repubblicani, socialisti, an, radicali, monarchici, laburisti, conservatori etc) del Pdl resterebbero si e no una trentina di persone. dimenticavo; che senso ha, caro Angelino Alfano l’intimazione alle dimissioni “entro lunedì” alla Minetti? da quando in qua (ricordo le dichiarazioni sciagurate di Galan) al Pdl si è insofferenti o intolleranti per la presenza di alcune persone in origine volute dal Pdl e poi scaraventate da una macchinazione infernale negli ingranaggi del tritacarne? Vedete di attaccare non assecondare le disposizioni del centrosinistra di decidere in casa d’altri. e se vi parlano di listino ricordare sempre la pattuglia dei radicali arrivata in blocco in parlamento grazie al listino del Pd. credete che Fini e soci non stiano pensando a qualche listino di salvataggio?
mn
Per Giovanna. Ascendente??…lo sai che non lo so? Probabilmente….”rompipalle”! Non preferisci…la sincerità?
Questa notte ho fatto un sogno; guardavo il telegiornale del 16/7/2014 e un attempato commentatore televisivo, parlava della riunione che si è tenuta in un palazzo della politica Italiana, erano presenti i rappresentanti delle forze politiche e istituzionali in una mega concertazione per uscire dalla crisi. La somma anagrafica dei dodici partecipanti era molto vicina ai mille anni, le hostess del convegno, erano sostituite da badanti dotate di strumentazione per il pronto intevento, e la seduta è iniziata con la presentazione di analoga riunione tenuta 25 anni or sono ottenuta con una vecchia cinepresa super8. Le decisioni da prendere erano molte e difficili. Il ministro dell’economia, sfoderava una teoria particolarmente ardita, “LA NUOVA STRADA PER IL FUTURO DELL’ECONOMIA E’ IL PASSATO” con questa deduzione proponeva tagli alla sanità,chiusura del 30% dei reparti di ostreticia e pediatrici,corsi di aggiornamento per ginecologi e pediatri in gerontologhi. Abolizione del 30% degli asili nido a favore delle R.S.A. e relativa riduzione delle detrazioni per figli a carico a favore di deduzioni dall’imponibile per pannoloni per incontinenza, collante per le dentiere,e vasodilatatori.Rifacendosi al filmato precedente un vecchio ministro faceva notare, come fosse importante l’istruzione, le scuole chiudevano, mancavano gli scolari.Il solito ministro sfoderava l’idea delle idee.”faremo la scuola obbligatoria della terza età” ciò proseguiva il ministro ci garantirà un buon livello occupazionale e quando il cittadino maturerà la pensione a 70 anni senza il nuovo diploma non potrà percepire la pensione. Purtroppo il sogno, o meglio l’incubo è durato ancora per un pò, ma non voglio tediarvi.Il risveglio è stato brusco, l’animo è triste e le speranze sono poche.
W i giovani liberi e intraprendenti.
@ Silvio Berlusconi,
prima di ricandidarsi mi consenta…
si ascolti IL TRIONFO DEL TEMPO E DEL DISINGANNO
di HAENDEL
diretto da MARC MINKOWSKY
Le Musiciens Du Louvre
Spread in salita….salvaitaglia…
Ma Grilli vuol vendere il patrimonio dello Stato per continuare a pagare le pensioni d’oro ? 13 miliardi l’anno ???? ALLORA LO DICA CHIARAMENTE.
@ A FRAU ANGELOTTA MARKET
Si ascolti VIAGGIO A REIMS di GIOACCHINO ROSSINI diretta da CLAUDIO ABBADO.
Gasdia, Valentini Terrani, Cuberli, Ricciarelli,Gimenez, Araiza, Ramey, Raimondi, Dara, Nucci.
e vada a quel paese !!
@ Esiliata,
riferito ad un tuo post
che finiva così !
@Duro e Puro,
allora non ce l’hai così su con me ?
Magari in passato ci siamo fraintesi… scusa se sì… a volte sono un tantino aggressiva ( ma comunque una gioviana… ).
L’unica guerra giusta ?
Andare a firmare entro fine mese nei vostri COMUNI contro gli stipendi dei politici, ovvero per i tagli. Referendum. Cercate su web e andate, cari amici.
Passate parola.
@Annamaria,
ma allora il tuo è un vizio…capricorno…ascendente ??
Per GIOVANNA. Grazie per la risposta e per il fiore!…e meno male…che non sei…str…a…pensavo tu lo fossi diventata…nei miei confronti…e non mi spiegavo il perchè. Grazie anche al dottor Filippi. Buona giornata a tutti.
“Abbasso i politici sempiterni.
Abbasso Grillo.
Abbasso le elezioni “salto nel buio”.
Viva i rottamatori tutti.”
Leno,
questa l’ho trovata e la ri-posto copio/incollo, sinceramente consapevole di fare ciò che faccio. Magari ti faccio contento e, in questo caso, sono contento di farti contento.
Magari scontento altr… ma chissenefrega, anzì!
Mi dispiace che tu, forse, abbia frainteso (vista la tua non risposta)il mio precedente in tema di post copiaincollati, in tema di sanità.
Ad ALTA VOCE debbo ammettere che anche GK in questi ultimi (gravi) giorni meriterebbe di essere copiaincollata.
Ad maiora
Duro e puro
grazie, Reo Silvio, sei al mio blog(peggio per te).
http://www.maralai.ilcannocchiale.it
mn
magari fosse vero.. cosa?
Feltri scrive che la sinistra urla all’orrore per il ritorno di Silvio.
Anche lui invece dovrebbe sapere che molti che lo hanno sostenuto in passato, oggi non lo sostengono più, e non lo voterebbero nemmeno in ultimo stadio.. ‘per non far passare la sinistra’. Che non è affatto il male minore ! Anzi.
Il male peggiore è che questa CAROVANA di politici continua ad avanzare imperterrita, CARICA D’ORO, con sprezzo di liberismo riformismo e democrazia diretta.
Stia molto attento il Cav.
Credo che stiano cercando di tradirlo in tanti, lusingandolo. (E ciò con lui viene facile).
@REO
siamo in attesa di una rivelazione..di un miracolo.
Il problemone é che i BARONI non ci pensano ancora a cambiare -l’Azienda Stato….
Sappiamo cosa guadagnano questa caterva di politicastri da real tv.
E cosa guadagnano poi i ‘giornalistri’ da : ‘mi dia due etti di mortadella tagliata fine fine…’.
Personaggiucci con pieni poteri?? Ma sei matto ?? (scherzo..)
Più che voltare pagina ci sarebbe da chiudere il libro (una tragicommedia), dargli fuoco e scrivere un romanzo del tutto nuovo.
“..si riunirono in crocchi…come gocciole sparse sullo stesso pendio, si muovono a branchi spinti come flutti da flutti, nella tempesta delle grida, il torrente penetrò per tutti i varchi…”
ALESSANDRO MANZONI (sulla folla).
Dov’è finita la nostra cultura ?
Seppellita sotto miliardi di euro nelle mani di buffoni di potere travestiti da benefattori e santi ? ‘Poeti e navigatori’ con la sim card e il cuore nel portafoglio (delle azioni).
buona serata
@Annamaria,
vorrei non avere ragione…ma piuttosto che la nostra realtà come Italia ora ne avesse soltanto mezza.
Oggi purtroppo non intravedo spiragli e temo il ripresentarsi di una inutile contrapposizione, che temo serva soltanto interessi di una parte e dell’altra, molto più convergenti di quanto non si potesse pensare…
a scapito delle tifoserie.
Ti mando un fiore, quello che vuoi tu.
In un sistema veramente democratico, i vari Berlusconi e Bersani, se vogliono essere candidati premier, dovrebbero correre alle primarie e vincerle, cosi come Obama e Romney hanno fatto negli USA.
Il fatto che invece in Italia, questi politici pretendano che tutti si facciano da parte come se essi fossero imperatori dotati di unzione divina, fa notare con chiarezza che il sistema politico italiano e’ tutt’altro che democratico.
Il sistema italiano e’ una partitocrazia in cui il popolo non ha alcun potere di scelta. Lo stesso fatto che i leaders politici italiani possano presentarsi alle elezioni in piu’ di una circoscrizione lo dimostra.
Negli USA uno si puo’ candidare solo nella circoscrizione in cui e’ residente. Se lo vuoi fare altrove, devi cambiare residenza almeno un anno prima dell’elezione. Poi, prima di correre alle elezioni, devi vincere le primarie del tuo partito, e se le vinci, divieni il candidato del tuo partito in quella circoscrizione. Infine se vinci la maggioranza dei voti in quella circoscrizione, ti sei guadagnato il seggio e vai a rappresentare la tua circoscrizione al Congresso (o alle assemblee o senati dello Stato).
Da queste parti gente come la Minetti, lo Scilipoti o il Trota, non sarebbero andati oltre le primarie, figuriamoci se avrebbero vinto la maggioranza di voti di una circoscrizione.
Il presidente del Consiglio dei ministri, sen. a vita Mario Monti, in visita ufficiosa negli U.S.A. ha affermato che l’Italia è un Paese virtuoso. Allora mi domando: perchè non sono ancora state liquidate le fatture alle aziende creditrici dello Stato? Perchè l’IMU? Perchè l’aumento dell’IVA? Perchè un governo non eletto? Perchè lo spread a 477,10 punti? Perchè la disoccupazione? Perchè il crollo dei mutui? Perchè il calo dei consumi? Anche alimentari! E per quale ragione i mercati non riconoscono il virtuosismo italiano? Forse il sen. a vita, Mario Monti, tende ad infondere fiducia nell’Italia? Benissimo. Ma allora perchè chi, in un recente passato, ha usato la medesima tecnica è stato deriso e ridicolizzato nel mondo dagli “STATISTI” italici? “STATISTI” che per meglio ridicolizzarci hanno, addirittura, acquistato paginate di quotidiani stranieri. E questi “STATISTI” vorrebbero, anche, governarci. Anche se è vero che un antico proverbio popolare recita: il sorriso abbonda sulla bocca degli …..! E tutti i ministri di un Paese virtuoso dovrebbero, anche, sapere che le Agenzie di Rating non misurano la bontà degli sforzi di un Paese, ma la condizione oggettiva data dal consuntivo dei conti pubblici e da tutti quei parametri che contribuiscono ad elevarlo a potenza economica occidentale. Credo che, talvolta, dovrebbero ricordare che il silenzio è d’oro.
@Giovanna K
Sì Giovanna, non è clima e né periodo per “delirio” da cori da stadio e per bandierine. Perfettamente d’accordo. Ma chi soprattutto ci vuol far ripiombare in questo clima perché ne ha grande interesse??? Chi è soprattutto bravo a soffiare sulle differenze per lo scontro ed è maestro nell’arte della contrapposizione??
“Dare in mano il paese a questa sinistra é semplicemente raccapricciante”. Non ho difficoltà a sottoscrivere, non avendo alcun interesse a difenderla questa (cosiddetta) sinistra, ma su Silvio onestamente ti vedo troppo tenera: “il suo ritorno ora puzza di naftalina”…non c’è altro da dire? Non provi pari raccapriccio??? Non ritieni lo schema complessivo del berlusconismo e dell’antiberlusconismo ad aver assolutamente stufato gli italiani e c’è assolutamente bisogno di voltar pagine e sperare in qualcosa di nuovo per il nostro paese??
Certo in giro non si vede nulla di buono che possa far sperare nell’agognato cambiamento.
Il (cosiddetto) centrodestra è ancora legato al Cav con tanto di stantio contorno di Santanchè, Cicchitto e compagnia cantante e con un Alfano di cui ho già commentato l’ultima sortita nel post del precedente. Effettivamente in questa parte di campo il panorama è desolante e sembra non spuntare mai una persona nuova con uno spirito davvero liberale e riformatore che possa dare un nuovo impulso allo schieramento.
Nella (cosiddetta) sinistra la situazione è abbastanza simile ma più complessa. Perché in questa parte non esiste un Berlusconi, ma tante personalità o personaggiucci differenti tra loro, perché evidentemente Bersani è diverso da Renzi che è diverso da Di Pietro il quale è tutto sommato diverso da Vendola…un arcipelago inestricabile difficile da definire…e poi c’è il centro di Casini…potrà uscire qualcosa di buono da tutto questo??? Mah…pure io ho i miei dubbi, anche se molti di questi personaggi li ho visti poco o per nulla sugli scranni ministeriali e molto più a lungo all’opposizione e un po’ di curiosità avrei a sapere cosa potrebbero essere in grado di combinare se avessero pieni poteri…
Ma detto questo, il vento effettivamente non ci dice nulla di buono, ma comunque rimaniamo noi padroni del nostro destino e, in ogni caso, la cosa più negativa è farci tirare dentro in questo inutile e insopportabile pollaio di tifosi di parte. Io personalmente non credo più (da tempo) nell’esistenza di una destra e di una sinistra (perciò aggiungo sempre la parola “cosiddetta”…) e mi interessa solo vedere programmi e proposte concrete. Alla fine sceglierò chi mi avrà convinto almeno un po’ più degli altri e mi sembrerà personaggio il più possibile nuovo o meno logoro. Lo troverò? Spero di sì…
C’è, per ora, ben poco da fare oltre a questo…
Saluti.
Per Giovanna. ” Le nuove opinioni sono sempre sospette,e di solito incontrano opposizioni,per nessun altro motivo se non perchè non sono ancora comuni ” J. Locke (filosofo inglese) P.S. Vuoi vedere che potresti avere ragione? Tu e altri? Ciao.
Scusate ma avete letto le dichiarazioni di Alfano, il segretario del (per ora) principale partito italiano e prima delfino designato dal capo e ora già “ucciso” in culla ai primi vagiti???
Cioè ma dico questi politici pensano che siamo davvero tutti un popolo di tifosi senza cervello per i quali qualsiasi cosa che si dice va bene purchè lo dicono quelli della nostra parte??
Insomma il “giovane” Angelino afferma relativamente a Renzi: “Io credo in Berlusconi mentre lui non è entrato nel Pd perché crede in Bersani”. Cosa vuol dire quest’affermazione??? Io la interpreto così: Alfano non è nel centrodestra o ha aderito al PdL perché ne condivide degli ideali o i progetti politici concreti, ma ciò che è importante è la leadership, cioè la presenza del Berlusca, tutto il resto sembrerebbe non contare, per cui significa che quando inevitabilmente tra qualche lustro non ci sarà più il Cav, se tutto è solo legato alla sua presenza, non esiterebbero più le ragioni di un centrodestra o lui non avrebbe più interesse a fare politica…mah…Onestamente allora io preferisco più l’atteggiamento di Renzi che entra in un partito non per il suo attuale leader (Bersani), ma per portare magari nuove idee, viste da una visione diversa, più giovanile e meno legata al passato, e che comunque cerca di condurre il suo partito verso un dibattito anche critico, addirittura fino a sfidare l’attuale leadership…
Secondo voi, al di là delle vostre posizioni politiche, l’Italia ha più bisogno di politici giovani alla Alfano o alla Renzi??
Alfano continua: “Berlusconi va ricandidato e senza le primarie”. Cioè, dunque allora ha ragione la cosiddetta (comunque pessima) sinistra che dice che il PdL è un partito padronale nel quale vi è, in ogni caso, un’assenza di democrazia e tutto gira solo intorno alle decisioni del Cav???
E poi: la candidatura del Berlusca è dovuta perché “l’Italia e gli italiani devono pronunciarsi su un pezzo della nostra storia e sulle modalità oscure con cui il governo del Cavaliere ha dovuto cedere ai tecnici…”
Io sono a questo punto allibito. L’Italia ha problemi gravissimi, imprese che chiudono, disoccupazione giovanile in crescita, ecc. ma le elezioni e, in particolare, la candidatura del Cav, non servono per dare una prospettiva di risoluzione a questi problemi, ma solo (o innanzitutto) per far in modo che noi ci possiamo pronunciare sulla “storia” del perché il Cav…ecc..ecc…!!!
Alfanooooo, ma dico ma di quale storia e di quale passato vai cianciando??? Ma tu che sei giovane e vorresti il voto dei giovani ma vuoi parlare invece a questi giovani un po’ di futuro, di prospettive di sviluppo invece di esercitarti nelle solite polemiche politiche legate al passato??? Vuoi dirci piuttosto il Berlusca o chi per lui se dovesse rivincere le elezioni cosa farà concretamente per risolvere qualche problema dell’Italia, o no???
Ultima perla: “Nicole Minetti si deve dimettere da consigliere regionale lunedì mattina”. A parte che l’interessata pare che non abbia nessuna voglia di eseguire l’ordine, ma ammesso che lo faccia, nessuna parola in più sul perché il capo allora ha fortemente voluto la sua candidatura e, tra l’altro, nel listino del presidente (corsia preferenziale, neanche il disturbo di chiedere i voti degli elettori) e ora invece pare sia stato un errore e poi basta che la stessa si dimetta per cancellare la”filosofia” di scelta del personale politico che allora ha prevalso???
Andiamo avanti così…evviva e sempre meglio…
@REO,
come DONNA ma soprattutto come PERSONA non avrei difficoltà alcuna a fare una chiacchierata con Silvio.
Anche per cercare di spiegargli che il suo ritorno ora puzza di naftalina e sarebbe proprio l’occasione per ripiombare nel delirio del tifo da stadio, con cori annessi e bandierine al vento.
Non é clima e periodo.
Dare in mano il paese a questa sinistra é semplicemente raccapricciante.
Ne sorgerà un’altra ? Dopo la rivoluzione politica (che non c’è stata) ?
Monti ha fatto un disastro fin qui. Basta guardare tutti i parametri economici, compreso lo spread.
Tutti sperano che il vento cambi come nel film Mary Poppins.
Perché gli italiani credono ancora alle fiabe.
Così poi ci pensa il grande fardello a raccontargliele….
saluti
Gentile Giovanna K, nel ringraziar La ancora per il Suo apprezzamento devo ribadire che non penso che il dott. Filippi abbia mai inteso “castrarmi”.
Credo sia solo una questione di stile.
Distinti Saluti,
Pensa solo, Caro Ilio,
che le pensioni d’oro non le hanno toccate e ammontano alla NON TRASCURABILE & IGNORABILE ..AGLI ELETTORI DI OGNI PARTE
A 13 MILIARDI OGNI ANNO.
Capirai come siamo messi..
@ petergower 14 luglio ore 18.39
Mi associo.
f.e.
I post di Mario Nanni sono davvero illuminanti e dimostrano in pieno quello che scrivevo io nel post precedente.
A tanti (sicuramente molti in meno delle altre volte, però) la sesta discesa in campo di SB va benissimo e ne esultano e questo non perché pensano che sia l’uomo giusto per risolvere i problemi dell’Italia, per farla uscire fuori dalla crisi, per far sì che il nostro paese diventi veramente più liberale, efficiente e sburocratizzato, no nulla di tutto ciò evidentemente…
Anche i più accaniti “tifosi” del Silvio nazionale sono tutto sommato abbastanza disillusi che veramente sia lui, dopo tante prove a disposizione che ha avuto e sono miseramente fallite fino alle ultime dimissioni, e oltretutto, anche se cercherà di tirarsi a lucido il più possibile, ovviamente e ineluttabilmente, ancora più vecchio, più stanco, lui stesso con meno illusioni e voglia di fare, sicuramente con meno consensi, insomma con tutte le situazioni prevedibili che possa essere davvero lui, ancora lui, l’uomo della provvidenza.
Eppure i “tifosi” ancora ci sono ed esultano…perché??
Perché un risultato minimo, ma pienamente soddisfacente comunque è garantito: l’ennesima discesa in campo di Silvio è servita comunque ad “agghiacciare” Bersani e company e questo basta, ma poi di che fine farà l’Italia in tutto ciò, tutto sommato macchissenefrega!
Insomma, in molti mie concittadini prevale l’atteggiamento da “tifosi” o da “partigiani“ secondo l’antico spirito italico dei guelfi contro i ghibellini e i problemi reali in fondo in fondo possono essere messi anche in secondo piano.
Questa cosa che si appoggia uno perché non convince, o si “odia” l’altro, del resto, non è neanche così celata ed espressa in modo palese in alcune frasi. Scrive Nanni: “questa gente (quelli della sinistra) ti fanno passare l’incazzatura e ti spingono a solidarizzare col Berlusconi”, o “se tifiamo ancora per Berlusconi lo dobbiamo all’azione schizofrenica del centrosinistra”. Insomma è tutto chiaro e c’è ben poco da dire ancora: non si confrontano proposte concrete, non si vagliano prospettive di cambiamento, non si entra nel merito dei problemi o delle possibili soluzioni, ma è tutto un gioco di parti e di posizioni, di atteggiamenti e di comportamenti, di simpatie e di antipatie (ataviche), ripeto, nello spirito classico dell’italico schierarsi tra guelfi e ghibellini con poche idee e quasi nessun costrutto.
Mel merito della politica italiana, io posso solo ripetere ciò che scrivevo prima, dicendo che posso anche concordare sulla “schizofrenia” della cosiddetta sinistra, sulla sua inettitudine, sulle sue solite divisioni che ne rendono l’azione spesso inefficace o incomprensibile, sulla noia che danno alcuni suoi protagonisti già solo a pensarli di rivederli ancora sugli schermi TV (Rosy Bindi in primis). Ma tutto ciò, d’altro canto, non mi porterà mai e poi mai a tifare per Silvio, personaggio ancor più logoro, già provato e riprovato e di cui veramente se ne hanno altrettanto le scatole piene…
Non voglio più vedere in TV la Bindi e neanche Di Pietro e tanti altri della cosiddetta sinistra (ammesso che sia veramente “sinistra”), ma aborrisco altrettanto all’idea di qualche altra trovata d’effetto (tipo contratto agli italiani) nel “salotto” di Vespa e delle altre presenze nei TG con verità rivelate da parte degli esponenti del cosiddetto centrodestra (ammesso che sia davvero “centrodestra”) cioè i vari Gasparri, La Russa, Cicchitto…no davvero fatelo per carità, votate per chi cavolo volete, ma liberateci da tutto ciò!!!
Non ne parliamo poi delle trovate tipo cucù alla Merkel, di pacche sulle spalle ad Obama, o delle vicende che dimostrerebbero che Silvio “non si vergogna di amare le Donne”…(su questa ultima affermazione stenderei assolutamente un velo pietoso e mi dispiace per le Donne, scritte giustamente con la D maiuscolo che credo intendano ben altro riguardo l’idea di essere “amate”…).
Insomma posso concordare sulla noia e sull’inopportunità ancora oggi dell’antiberlusconismo , ma come non ritenere che sia assolutamente altrettanto logoro e inopportuno il berlusconismo???
I problemi dell’Italia sono gravi e Monti ha cercato di risolverli con serietà e competenza ma con risultati alterni e non sempre soddisfacenti, ma certo l’impresa era ardua e non era facile per nessuno. Ma almeno il prof. ci ha per qualche mese fatto uscire da questo spirito di parte della cosiddetta destra contro la cosiddetta sinistra e dell’inutile battibecco dei galletti, ora qualcuno ci vuol far ripiombare in questo clima che, questo sì, è davvero “agghiacciante”.
Signori, allacciamo le cinture e teniamoci forte, sperando che alla fine nella maggioranza degli italiani prevalga il buonsenso, una voglia di sparigliare gli schieramenti e di rinnovare facce e proposte e di dare spazio a chi cerca di far prevalere più le idee e le competenze che la voglia di contrapposizione.
Speriamo bene…
Dovremmo prendere atto di avere classi dirigenti politiche e sindacali ingovernate, ovvero, nel caos più totale, che rendono ingovernabile il Paese, esclusivamente, per ii loro tornaconto di bottega. L’obiettivo Loro è quello di mantenere e garantirsi i privilegi acquisiti nel secolo scorso. Alla faccia del popolo sovrano!
Non ho ancora sentito dire che lo spread è molto alto perchè i Mercati avevano, già, intuito il ritorno del Cavaliere. Mah! Attendo fiducioso.
Premetto di essere cosciente che gli Istituti di Rating internazionali sono amministrati da uomini e donne coi loro pregi e difetti. Tali Istituti, tuttavia, lavorano sulle previsioni di tenuta, economica e finanziaria, degli Stati e agiscono, fino a prova contraria, entro i limiti del Diritto internazionale. Diritto al quale l’Italia ha dato la propria adesione. Tali previsioni, quindi, scaturiscono da dati oggettivi quali: Il debito pubblico diminuisce? No, aumenta. La spesa pubblica diminuisce? No, aumenta. Il PIL aumenta? No, è in recessione. L’esportazione manifatturiera aumenta? No, diminuisce. Gli interessi sul debito pubblico (spread) diminuiscono? no, sono stabilmente alti. Il consumo interno è stabile? No, diminuisce. E la disoccupazione? E’ meglio non parlarne.
Se, in queste condizioni, siamo un Paese virtuoso, allora, continuiamo pure così.
Le Agenzie di Rating non saranno Teche di Stinchi di Santi, ma anche aldifuori di Esse non scherzano. Almeno pare.
Intanto grazie a BIAGIO M.,
uno che non ha ‘peli sulle dita’…comunque credo che Stefano Filippi sia mooolto più elastico di quel che lei a volte insinua… Mi creda.
Moltissimi vedono Silvio come, se non agghiacciante, piuttosto agghiacciato…tendente ibernato.
Anche molti che lo avevano votato o preso in considerazione.
Non credo proprio che solo lui possa salvare i PDL, tuttalpiù dargli la mazzata finale.
@SALVATORE F.,
Coscienza anima comprensione e comunicazione è il ‘finger food’ che accompagno solitamente all’aperitivo, che riservo ovviamente alle persone amorevoli e in pace col mondo (per quanto possibile)
@Mario Nanni,
forse Gargamella intendeva piutttosto ‘salma congelata’ ?
Certo che abbiamo una strana democrazia. C’è, addirittura, chi si sente autorizzato a decidere chi, alle libertà costituzionali, può partecipare e chi no. E colui che non può e non deve partecipare è sempre il solito noto.
Abbiamo personaggi abbarbicati al poltronificio italico da 60, 40 e 30 anni, ma chi deve andarsene è l’ultimo arrivato, ovvero, il solito noto.
Si ha la senzazione che la classe politica italiana non occupi gli scranni del potere per volontà del popolo sovrano, ma per volontà divina come le antiche monarchie precedenti alle Costituzioni rigide del nostro tempo. Ho fatto queste considerazioni dopo aver ascoltato preminenti “DIRIGENTI” politici nazionali e addetti all’informazione che, con Berlusconi nuovamente in campo, hanno nuovamente il loro programma politico seguente: l’anti berlusconismo. Con questa classe dirigente Mario Monti farà, se lo vorrà, il presidente del Consiglio del Ministri fino a quando lo vorrà Dio.
Biagio Morabito il 14 luglio 2012 alle 13:28
Gentile Biagio, mi inserisco, ad evitare inutili polemiche. Il mio amico citato non è lei ma il blogger di cui avevo riportato le parole. E che lei conosce per aver frequentato altro blog.
Distinti Saluti.
Giovanna K. il 14 luglio 2012 alle 12:29
Grazie, Giovanna, per l’apprezzamento che ricambio. Fa sempre piacere essere compresi, soprattutto ai tempi d’oggi in cui le capacità di comunicazione tra individui sono, a mio avviso, seriamente compromesse. E ciò soprattutto per colpa nostra. Ci piace vivere in un mondo volutamente artefatto in cui, come grassi e pigri polli di batteria, crediamo di avere tutto. E rinunciamo alle nostre coscienze e spesso alla nostra stessa anima, per questo.
D’accordo, ahimè, anche sul fatto che (tipicamente) : l’Italia é un paese di tifosi (e non di sportivi), e sul perchè abbia fatto questa fine. Infatti non amo soverchiamente il Calcio (sport nazionale) ed ho praticato abbastanza qualche sport meno noto ma non certo meno dignitoso, anzi… (quelli senza sghei)
Assaggerò senz’altro il drink che dici, in altri lidi ed in vacanza, spero. Libero il panama, ma chi tocca il mio Negroni muore. Meglio mettere le mani avanti…
E grazie per avermi aiutato a scaricare un po’ della tensione che ho addosso !
Un caro saluto
leggo ora(e poi devo riandare velocemente a cogliere pesche):”Caso Lusi, cadono le accuse contro ex Dl Rutelli e Bianco”. AGGHIACCIANTE! se fosse capitato al cugino del cognato della comare di battesimo dello zio del suocero del vicino di casa della badante di Arcore li avrebbero messi tutti sul tritacarne.
mn
Agghiacciare vuol dire letteralmente spaventare. Se l’è preso bene lo spavento Bersani alla ricomparsa di SB. AGGHIACCIANTE!Oggi tutte le tv hanno aperto i telegiornali con la faccia dello spaventato; con la faccia dei terrorizzati. Dopo le dichiarazioni del primo spaventato, ossia il leader del Pd, inquadravano il volto dello agghiacciato; Franceschini, che penso stia per giurare una seconda volta (la prima l’ha portato sfiga) sulla costituzione del padre che detiene in Romagna come i fichi secchi della mia povera nonna in cassapanca. Non hanno mostrato il volto della terza spaventata, la Bindy che crediamo rifugiata dal parrucchiere o dallo smacchiatore di spaventi. Secondo le vibrazioni dei volti degli agghiacciati mi è parso di captare che lo spavento non è soltanto per la ricomparsa in cielo in terra ed in ogni luogo di SB, ma per la sua forma. La forma fisica. Toccando ferro ed altro, appare smagliante. Un SB sciancato, poggiato sul bastone in mano, col capo chino, la schiena curva e un cartello in petto: “Basta Donne”, li avrebbe fatti sorridere, ossia li avrebbe riempiti di gioia; un Silvio Berlusconi versione attacco, formato vendetta, stile spinaci, un SB che vuole (perchè questo devi fare, caro Silvio che leggi assiduamente questo e il mio blog http://www.maralai.ilcannocchiale.it ) riportare tutti i nodi al pettine del vaglio della politica, spaventa. Anzi, agghiaccia. Non vi sono giunte ancora notizie dal Colle, nessun monito di Napo che occorre moderare gli spaventi, che sarebbe magari bene che si facciano coraggio invitando a cena la Fornero sulla nuova ricomparsa del premier disarcionato, messo da parte, spinto in cunetta, golpizzato alla grande, deposto in modo subdolo col maglio chiodato dello spread al coro di Bella Ciao nonostante la legittimità di popolo della sua elezione nella nuova veste dello Spaventatore, “agghiacciatore” di meschini avversari. Dicevo; tace il Colle ed occorre, ancora di più, tenere occhi aperti e lanciare l’allarme.
marionanni
diana il 14 luglio 2012 alle 07:52:
“se berlusconi si ricandida e vince a questo punto vale la pena andare via da questo paese e di corsa”
Felicissimi di fare una colletta per pagarti il viaggio di sola andata, ovviamente…
Cosa sono i neanche dieci migliarducci ucci ucci IMU in confronto ai 13 che ogni anno vanno ai pensionati d’oro&platino ?
Cos’è questa retorica pietosa ?
Non si vergognano nemmeno un pochino… ?
@Esiliata
magari fosse vero..
@ Biagio Morabito: per cortesia, finiamola con il piagnucolio sui “volgari epiteti”. Sono tali per la lingua italiana, non per il sottoscritto, ma soprattutto non aggiungono nulla ai suoi argomenti che non sono stati in nulla coartati. E mi auguro che né lei né Salvatore Franco, che la spalleggia, vi vogliate trovare alcunché di dietrologico, censorio o chissà cosa. Grazie.
Salvatore Franco il 13 luglio 2012 alle 21:31:
Ogni tanto vado a rivedere l’elenco degli italiani al Bilderberg, oggi sono andato alle origini ed ho trovato alla prima riunione del 54 anche De Gasperi e Valletta, gli Agnelli poi ci sono sempre stati, ora Elkann, negli ultimi decenni impressiona l’assiduità di Monti, Draghi e Bernabè, spesso anche Passera e Prodi, qualcosa vorrà dire oppure sono troppo sospettoso anche io, scrivo anche qui una provocazione, visto che volete votare “contro” l’ammucchiata, provate una volta a votare a sinistra, ma non certo il pd, ma rifondazione comunista, almeno per farli rientrare in parlamento, visto le belle leggi elettorali che ora piacciono anche al pd-l.
SB ha dichiarato che la nuova strategia sarà quella di attacco. Bersani ha detto che la “discesa in campo di Berlusconi è notizia agghiacciante”. Come si vede l’opposizione berlusconiana l’accoglie alla grande. Il vice direttore della repubblica Giannino si è speso in un video di attacco a SB, con le cartucce di sembre. Se sei incazzato con SB perchè insoddisfatti dell’azione del suo governo, questa gente ti fanno passare l’incazzatura e ti spingono a solidarizzare col Berlusconi. Ancora siamo agli annunci sul rientro al teatro di gioco(o di guerra) e già s’è aperto il fuoco di sbarramento. Non capisco come mai non s’è mossa nessuna procura per impedire a SB anche di respirare. Certo che siamo delusi ma se tifiamo ancora per Berlusconi lo dobbiamo all’azione schizofrenica del centrosinistra. In buona sostanza il centro destra deve chiedere il nulla osta a Bersani per la designazione del leader. Vedrete che tra un pò anche il movimento dei bacchettoni una volta per il libero sesso (“l’utero e mio e…”)per poi passare al sesso proibito farà la ricomparsa. Adesso anche i consiglieri di SB lo consiglieranno di parlare il meno possibile; per esempio di non dire acqua, sole o mare perchè potrebbero complicarsi i rapporti istituzionali. Io consiglio Berlusconi di sfogarsi di tutte le “torture” subite ed anche di svelare i retroscena della porcheria italiana sulla Libia. Di dire p. es. perchè s’è lasciato intrappolare da Napo senza reagire. Di svelare (lo pretendiamo, caro presidente Berlusconi) perchè non ha rovesciato il tavolo quando Napo l’ha deposto, o quantomeno se gli è venuta la tentazione di rovesciarlo. Su Gheddafi mi sono pronunciato ed è li che SB ha deluso la sua militanza. Ora si riapre la partita e credo che non possa più giocare da solo senza la mobilitazione del Pdl e del centrodestra liberale tutto. Io sono convinto che SB la partita la vorrà giocare da par suo, ma se apre all’Udc di Casini, non troverà il ns sostegno. Troverà il nostro sostegno se ripartirà dal vecchio progetto liberale che ha portato il centrodestra Lega al potere, ma troverà il ns sostegno anche se rimuginasse dentro di se il desiderio di vendetta di fare cucù alla Merkel e un bel tiè a Sarkozy e Obama. L’italiano intelligentemente “vendicativo” e con gli attributi al posto giusto, che onora i “debiti” politici al suo popolo e che non si vergogna di amare le Donne, io quasi quasi lo rivoto.
marionanni
Gentile Annamaria, se “il Tuo amico” delle 10:04 era riferito a me e credo che lo fosse, sappia che ritenere pure il Berlusca uguale ad un qualunque altro politicante italiano (beninteso incluso, anche se per altri versi, il Grillo) e definirlo, pure per ciò, a mezzo di quelli che il dott. Filippi definirebbe una serie infinita di “volgari epiteti”, non è frutto di utopia ma di assoluto realismo.
Lo è perché a nessuno di loro importa realmente nulla dell’Economia (volutamente maiuscola), senza la quale non andremo da alcuna parte eccetto che verso l’Egeo e dintorni.
Lo è a tal punto, sinonimo di realismo, che il sottoscritto da “utopista” sta già guardandosi intorno per capire verso quali lidi veleggiare una volta fuoriuscito, in tempo, da quell’inferno che, verosimilmente, diventerà in tempi non biblici il paesello, ove le cose non cambiassero.
Più in generale, Gentile Annamaria, perlomeno quelli che votano per dei politicanti statalisti dichiarati, quasi tutti eccetto che il Silvio nazionale, anche se platealmente coglioni, perlomeno votano consapevolmente, volutamente e nel breve termine (finché non finiranno i soldi) in modo interessato perché nulla cambi ossia perché tutto rimanga clientelare ed assistenziale o, se preferisce, cattocomunista.
Chi persevera nel votare per il venditore di auto usate nazionale, magari illudendosi di votare per il meno peggio, è invece solamente, come direbbero dalle parti dello Stesso, un colossale pirla.
Lo è perché persevera nel credere di votare per un liberista (la cui storia imprenditoriale, prima che politica, non è mai stata quella di un autentico liberista) quando invece finirà col votare, per l’ennesima volta e sottolineo l’ennesima, per un millantatore specializzato, da sempre e cifre alla mano, nel raccogliere voti fa i liberisti per poi usarli da statalista.
Se la cosa la diverte, continui pure, ma questo non La autorizza a scambiare un realismo fondato sulle nude cifre, quale è il mio, per utopia.
Distinti Saluti,
Ciao Salvatore EFFE ,
apprezzo molto il tuo orgoglio e forza, in difesa della nostra capacità di informarci adeguatamente e il più capillarmente possibile
e anche la tua disponibilità (sensibile) a rappresentarti come ‘voce dei morti’- deboli (espropriati).
Entrambe le cose fanno parte di un mio ideale contemporaneo di cultura attiva.
Infine credo proprio perché l’Italia é un paese di tifosi (e non di sportivi) che abbia fatto questa fine.
Dietro il grande fratello (fardello) lavora da dio…
Ho scoperto che anche lime&foglie di menta, soda ghiaccio…senza alcool sono stupendi.
Un abbraccio.
va cambiata la costituzione,e vecchia ed e nata dopo una guerra,su esperienze,che ancora oggi ne beneficiamo pero` poi parliamo male del buon fascismo(vedi le pensioni, vedi le case popolari,vedi le bonifiche,e mille altre cose buone fatte),SILVIO,e` ottimo per L~italia,e per l~europa.
ma Tremonti dov’è? No perchè ora più di sempre avremmo di roba creativa, finanza creativa, economia creativa, buffonate creative….
Silvio,,e` l`unica salvezza di questo paese, di tutta l`europa,,,,pero` quello di avere pieni poteri, perche` oggi questo paese e` ingovernabile,nel rispetto delle leggi,oggi siamo in pieno fallimento,,,siamo ancora in tempo,a cambiare.
Per SALVATORE FRANCO.Carissimo, non reggo più!Sì, ci vuole EINSTEIN…a capire te!Parli di “patriota”, “campione”…stai preparando…una Resistenza? …Tuttavia, non prendo nè bene, nè male il tuo pensiero. Semplicemente lo accetto,fino a quando non lede la mia libertà di pensiero. “Votare contro”? Staremo a vedere, lo ribadisco ancora. Sei già nel” surreale”, amico mio. Fai concorrenza…a tutti i surrealisti francesi e italiani…del primo Novecento. Poi, il PC…lo uso come mi pare e non come un “grande fratello” di orwelliana memoria. Preferisco sempre la mia testa!! E…non vedo perchè…non posso pensare che…anche voi, i”prescelti” della rete e dagli dei, non siate manipolati da un altro “Grande Fratello” !? D’accordo con la parte centrale del post:spese militari, acquisto Looked, Libia,Gheddafi( una grande porcata)etc…Poi, che io tratti il PC…come un “giochino”, mi sembra troppo! Ho esaurito il tempo dei giochi.E, lascia stare la mia correttezza…opinabile…come quella di ciascuno.Domandina finale:alla fine,per chi voterai? Per Madame Utopia, fatta persona,come il tuo amico? o, i tuoi amici? Più breve nei postssss…noooo? Mon Dieu, io sono una “qualunquista”! Che vuoi da me? No risposta, please!
Il Berlusca si ricandida! Ma sai che affare!
In politica estera è stato una frana: ha concluso un accordo con Gheddafi di non fornire basi ai nemici di entrambi! E il Berlusca che ti fa? Prima si lascia gabbare da 2 masnadieri: Cameron e Sarkozy che bombardano Tripoli. Poi dà le basi alla Nato per buttare giù Gheddafi. Di un tipo simile come fidarsi?
In politica interna non ha fatto un cazzo: doveva limitare la spesa pubblica, riformare lo stato e le finanze. Con Tremonti non è riuscito nemmeno a far pagare in tempo i debiti delle aziende di stato alle imprese fornitrici. E un tipo simile dovrebbe ora salvare la destra e l’Italia? Tutto da ridere!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Magari cosa?
se berlusconi si ricandida e vince a questo punto vale la pena andare via da questo paese e di corsa
@ Annamaria il 13 luglio 2012 alle 07:16
Cara Annamaria lascia che ti dica, e senza infingimenti, quello che penso su alcune cose.
Tu scrivi su un blog per giocare un po’. Io no. A seconda dell’umore coccoli qualcuno o lo attacchi a testa bassa, anche se non è corretto. Lo hai fatto con me, e non solo, e tutto resta scritto. Io mi trovo qui e altrove con sofferenza per manifestare il mio pensiero di cittadino italiano. E non sempre ci riesco, come dimostra la mia esperienza personale che molti, te compresa, sanno. In questo momento posso farlo, domani non so.
Io sono qui per gridare lo sdegno, con il mio cuore prima che col mio cervello, dei cittadini italiani traditi da quel signore per cui tu “tifi”, come se fosse il suo Milan. Sono qui per essere la voce dei morti. Non solo i militari uccisi all’estero ma anche degli imprenditori , piccoli artigiani e lavoratori suicidi. Delle 146000 imprese fallite nei primi tre mesi di quest’anno. Di tutte le famiglie che stanno già patendo la fame in Italia, come in Grecia, dove un’altro come quello per cui tu “tifi”, si è fatto vilmente da parte per consentire, anche lì, ad uno come Monti in Italia, di fare il “lavoro sporco” sulla pelle della povera gente. E distruggere l’Economia anche di quella Nazione. Altro che manovre salva Italia. Sono qui ed altrove per parlare del MES, il cappio che ci hanno messo intorno al collo e strangolerà anche i nostri figli.
E questo, trovo spunto per dirlo, tra un mojito con Giovanna ed una granita con Biagio Morabito. Che è un cittadino italiano come me. Un onest’uomo che manifesta anch’egli, a suo modo, il proprio sdegno ed al quale va tutta la mia solidarietà. Perchè mi dolgo quando anche una sola virgola di ciò che scrive viene censurata. E viene castrata la sua libertà d’espressione. Che siano sarde o un eccesso di pepe. Biagio ed io possiamo anche non essere d’accordo su alcune idee, ma io sono uno di quelli che si farebbe uccidere perchè il mio interlocutore possa manifestarle con piena libertà d’espressione. Anche con epiteti volgari, se lo ritiene opportuno. Il blog non è mio e non posso farci niente.
Abbiamo subìto un Golpe, come in Grecia e Berlusconi ne è il più diretto resposabile, come Papandreu nell’altra Nazione in cui altri miei fratelli stanno patendo quanto e più che in Italia.
L’infame non sono io, come dici, ma una stampa vigliacca, serva e blindata che di tutto ciò che accade ora incolpa solo Monti, come puoi leggere qui ed altrove. E’ quella è la vera lotta infame contro i deboli……Perchè nessun giornalista rileva, fino a questo momento, che Monti continua ad essere sostenuto da TUTTI i politici precedenti, vecchio Governo compreso. Solo alcuni commentatori come me lo fanno.
Le magagne e le infamie compiute durante il governo Berlusconi (e D’Alema & Co. sono stati pure peggio, tanto per esser chiari) le ho dovute scoprire con il mio PC e non le ho apprese certo dai media ufficiali. Come la legalizzazione di Eurogendfor (2010) o i cablo top-secret intercettati da Wikileaks (il Wikipedia non censurabile) e riportati da me ed altri dentro contenitori come questo, e mai smentiti da nessuno.
Quello, per esempio come ho già scritto, inviato dall’ambasciatore americano Thorne a Washington in cui definisce La Russa il migliore amico degli interessi USA in Italia. Se lo metti in relazione alle spese militari annuali per le missioni estere, o all’acquisto di quei Looked Martin F-35 USA (quelle fregature che anche noi dobbiamo pagare con le nostre tasse e ne ho già scritto), allora capisci bene il mio sdegno. O di quando scrivo dell’attacco proditorio alla Libia che, Gheddafi o meno, era una Nazione amica che non ci aveva attaccato e con la quale gestivamo ottimi rapporti economici con reciproco vantaggio. Non fermarti ai baciamano, ai cammelli, alle tende ed alle odalische. Vatti a cercare invece quel Trattato d’Amicizia, come abbiamo fatto io ed altri. E scopri perchè quell’operazione è stata fatta contro i nostri interessi nazionali. Scopri che ognuna delle due Nazioni si impegnava a non concedere l’uso del proprio territorio a chiunque per attaccare l’altra. Ed hai visto cosa è successo, in barba all’art. 11 della nostra Costituzione ed agli stessi regolamenti NATO. Così capisci meglio il significato del tradimento e dell’onore calpestato. E Monti, all’epoca, non c’entrava nulla.
Guarda di chi è la proprietà del Corriere della Sera e valuta da sola l’attendibilità della fonte che mi precisa il dr. Filippi circa quel sondaggio, mettendola in relazione all’ onnipresente famiglia dentro il Bilderberg group, il direttorio oligarchico, fin dai tempi dell’ Avvocato Giovanni. E l’amicizia personale dell Avvocato e della sua famiglia con quel signore per cui “tifi”. E posso continuare con qualche nome come quello del Direttore del Corsera dal 2009 (e lo era stato dal 1997 al 2003) già appartenuto al Bilderberg anche lui, carte alla mano. E che ha osato andare a New York a chiedere a quell’anima pura di Oriana Fallaci di tornare a scrivere articoli dopo undici anni di silenzio quando lui, durante la Direzione, gestiva le notizie relative agli attentati dell’11 Settembre 2011. E poi ci ha scritto pure un libro sopra, dopo l’omonimo articolo pubblicato. Ed io non dovrei concatenare nulla, secondo te ! O fare finta di non sapere, come fanno i giornalisti. Ed ora anche la Gruber, la new entry Bilderberg, nominata anch’ella subito dopo ai vertici della Rai., come ho già postato. E potrei non fermarmi qui con le “lenzuolate”……
Avrai già capito, spero, cos’è per me la cultura. Non certo quella assimilabile ad un titolo accademico, ormai insufficiente, ma solo la capacità di informarsi in tutto il mondo ed in tempo reale, di ciò che accade intorno a noi. E poi di analizzarlo compiutamente e senza filtri. La capacità di evitare il Matrix per quanto possibile, anche se ci troviamo tutti dentro le bugie che ci racconta. E l’unica arma che abbiamo è la rete e la nostra capacità di usarla. Hai un PC come me e tutti quelli che scrivono on line. E nessuno ti impedisce di usarlo come lo uso io. Quello dipende solo da te.
Quell’ “analisi surreale” ho deciso di non farla più. E non certo perchè abbia paura di manifestare il mio pensiero, come puoi ben vedere. E’ solo che, riflettendoci, non credo faccia gioco agli interessi degli italiani in questo momento. E se ciò non viene compreso non m’importa un fico secco. Ritieni pure un colpo basso, non certo dato a te, il fatto che non ne voglia parlare più.
Poi “tifa” per chi vuoi. Non sono né di destra né di sinistra e nemmeno un anarchico, dico a scanso di equivoci. Come tutti gli italiani ci sono cascato anche troppo in quelle mistificazioni. E, rubando per l’ennesima volta le parole di un caro amico blogger posso solo ripetere :
*****************
“Pare che il mio voto se lo possono scordare, e visto che è l’unica forma concreta di espressione politica che la legge mi consente, mi guarderò bene dall’astenermi. Voterò per un partito che a) abbia la possibilità di entrare in parlamento, b) sia il più fastidioso possibile per gli attuali partiti che sostengono il governo e c) il più odiato dall’establishment internazionale che ha messo in atto il golpe.
Loro possono appecoronarsi, io non mi arrenderò mai.
Invito i lettori a meditare attentamente: la nausea per la politica è in (buona) parte giustificata, ma la propaganda dei poteri forti la sta trasformando in senso di repulsione verso la democrazia e l’autodeterminazione.
Non me ne frega nulla per chi voterete, ma fate lo sforzo e votate contro.”
******************
E non credo che ci voglia Einstein a capire come voteremo io e quell’amico, quel patriota e quel campione, certamente più bravo di me.
Mi spiace ma non posso recedere di una virgola da ciò che dico. Spetta a te capire il mio messaggio.
E spero che tu prenda bene e non male il mio pensiero. Sei una persona, un individuo e soprattutto sei italiana come me. Una sorella e non una suora.
Rispettami e ti rispetterò anch’io.
Ciao.
Errata corrige:
“la differenza, sia il nome del prossimo politicante che siederà a Palazzo Chigi,”
sta per:
“le differenze, siano: Il nome del prossimo politicante che siederà a Palazzo Chigi,”
Moody’s giudica l’Italia. Chi giudica Moddy’s? A parte l’inchiesta per aggiotaggio, ha mai dovuto rendere conto del suo giudizio sbagliatissimo su Lehman ? Può un privato “divertirsi” a sconvolgere l’economia mondiale senza pagare ?
Berlusconi si ricandida? Perché qualcuno veramente aveva pensato che si tirava fuori e faceva fare agli altri? Che rinunciava di soppiatto al potere o comunque alla possibilità di contare il più possibile, con il rischio di perdere tutto quello che è riuscito a conservare in questi anni nei quali ha fatto politica??
Fibrillazioni?? Mah… mica poi tante ne vedo in giro, certo qualche titolo in più su qualche giornale che hanno buon gioco con il Berlusca, ma io vedo più noia in giro in verità…Vedo rispuntare discussioni trite e ritrite del berlusconismo e dell’antiberlusconismo delle quali davvero non se ne può più, alcuni di voi ancora contenti di dilettarsi in questo esercizio…contenti voi…io proprio ne ho le scatole piene e credo insieme a me la maggioranza degli elettori.
La storia ci dirà chi è stato davvero il sig. B. Io mi limito a dire che certo ne ha avuto di occasioni e di tempo a disposizione come pure di maggioranze ampie come mai nessuno prima aveva avuto in Italia eppure i risultati sono indubbiamente molto al di sotto delle aspettative e delle solenni e strombazzate promesse. Per cui credo sia molto probabile che non riuscirà di nuovo a vincere le elezioni visto che molti suoi ex elettori non lo voteranno più un po’ perché non gli credono più e un po’ perché, seppur magari ancora lo stimano, vogliono (giustamente) dopo vent’anni di politica dominata dal berlusconismo (e dall’antiberlusconismo) qualcosa di diverso e non sempre lo stesso leader (che va verso gli ottant’anni) con gli stessi slogan, le stesse promesse, le stesse accuse e controaccuse nei confronti della sinistra, toghe rosse, ecc.ecc….no basta davvero non se ne può più con tutto ciò!!!
Eppure vedo che molti berlusconiani che anche su questi forum erano un po’ abbacchiati o spaesati (qualcuno quasi era diventato grillino…) ora si stanno ringalluzzendo alla notizia del ritorno del loro grande Silvio, pur sapendo che se nulla ha potuto fare di buono in passato con alleanze e maggioranze ampie, come è possibile pensare che riuscirà a fare qualcosa con meno voti e consensi in futuro???
Eppure molti (non credo tantissimi in verità) sono contenti…perché?? I motivi sono almeno due: il primo perché questo centrodestra non riesce proprio a esprimere una persona di alto profilo e credibile per una politica postberlusconiana davvero liberale, rinnovata e propositiva e poi perché in fondo Silvio ti garantisce almeno quello che interessa di più al popolo berlusconiano : cioè che darà filo da torcere alla sinistra, ai “comunisti di sempre”…insomma: chissenefrega che l’Italia non cambia, che non si fanno le riforme ecc., l’importante è che non vincono (o vincono a stento) i comunisti. È l’anticomunismo il collante principale (e Silvio lo sa bene…).
Io credo invece che alla maggioranza degli elettori importa poco se sia destra, sinistra o centro, vuole innanzitutto una politica “ridotta” (meno politici e meno spese), rinnovata (qualche faccia nuova o più giovane non guasta) e che cerca di realizzare quello che promette, altrimenti si cambia perché cambiali a vita non se vogliono dare a nessuno.
Il resto sono chiacchiere da bar o prese di posizione da parte di persone che hanno interessi in gioco…
E adesso torneranno a scatenarsi i soliti noti per la gioia dei cretinetti della sinistra.
Ha già cominciato l’organo ufficiale del PD la “Repubblica” col tirapiedi di De Benedetti Ezio Mauro.
Seguiranno prestissimo i vari Santoro-Travaglio-Lerner- e tutti gli altri.Poveracci dopo tanta astinenza di ascolti,ora finalmente saranno felici di potere cantare le loro solite farneticazioni su SB.
Dovrebbero tutti quanti avere verso SB un minimo di riconoscenza perchè darà loro ancora un po di visibilità.
Per quanto mi riguarda,dopo il momentaneo ritiro del CAV,avevo deciso di non polemizzare più con i soliti idioti della sinistra,col ritorno del Presidente Berlusconi ho cambiato idea e al posto di fare polemiche ho deciso di fare una bellissima pernacchia ai beceri de sinistra quando avrò il dispiacere di incontrarli.
f.e.
Errata corrige:
“la differenza, sia il nome del prossimo politicante che siederà a Palazzo Chigi,”
sta per:
“la differenza, siano: Il nome del prossimo politicante che siederà a Palazzo Chigi,”
“Ora, che il concetto produttività dovrebbe essere chiaro anche4 a dei blogaroli politici”
sta per:
“Ora, che il concetto produttività dovrebbe essere chiaro anche a dei blogaroli politici”
“Cosa credete che ne capisca di informatica ed in generale di innovazione un vecchio arricchitosi colla pubblicità ed il cemento (grandi opere)?”
sta per:
“Cosa credete che ne capisca di informatica ed in generale di innovazione un vecchio arricchitosi con la pubblicità ed il cemento (grandi opere)?”
Distinti Saluti,
Gentili Signore e Signori, bene, vedo che si continua a sproloquiare da parte dei “commentatori politici” del blog su come, ciò che farà la differenza, sia il nome del prossimo politicante che siederà a Palazzo Chigi, le cosiddette riforme istituzionali, magari anche la riforma elettorale e minchiate affini edulcorate da un presidenziale “endorsement”.
Tali, in quanto espressione della pochezza della conoscenza del disastro economico nel quale ci troviamo e di come questo non dipenda in alcuna misura da alcuna riforma politica, che al più potrà cambiare gli equilibri fra questo e quell’altro partito, questo e quell’altro boiaro, senza però incidere minimamente su questioncelle vitali come la produttività, essendo quest’ultima dimostratesi, negli ultimi 20 anni almeno, di nessun interesse per nessuno, ripeto nessuno, dei su nominati boiari tutti.
Già, la produttività.
Una parolina innocente (significa “costo per unità di prodotto”) che ai più, abbruttiti da 40 anni di “tassa, spendi e se non basta batti moneta o bonds” non dice nulla ma che è quel quid che deciderà molto presto e molto più dello stesso Marchionne se, ad esempio, la FIAT rimarrà o andrà del tutto altrove e se cosi come la FIAT, tutte le altre aziende, oggi, italiche.
Ossia se fra 10/15 anni in Italia, cosi come in Grecia oggi, ci saranno ancora i soldi per le pensioni o i farmaci (in Grecia sono ormai finiti).
Si lo so, vi hanno raccontato che in Grecia le cose vanno male per colpa delle banche, della Merkel e dell’uomo nero ma ancora una volta la parolina è, soprattutto, produttività (oraria). Produttività che nel caso della Grecia è meno di 80 PPS (in Italia ormai 102, in Germania circa 125).
Perché a causa di quell’insignificante valore (meno di 80) produrre in Grecia non conviene: Costa troppo.
Se poi non si produce e si vuol continuare a vivere bene, oltretutto con soldi che non ci sono (da cui il deficit pubblico), va da se, bisogna comperare altrove per cui nel 2011 il deficit commerciale greco è stato il 7% del PIL di quel Paese.
Visto che il PIL si calcola, sulle grandi linee, aggiungendo o sottraendo alla crescita (positiva o negativa) dei beni e dei servizi prodotti nel paese in oggetto il surplus o il deficit commerciale del paese stesso, va ancora da se che la Grecia, semplicemente, per non andare in recessione sarebbe dovuta riuscire a far crescere, nel 2011, il valore dei propri beni e servizi di quel 7%.
Ma quel 7% è frutto del fatto che la Grecia importa ormai l’80% di ciò che consuma perché produce, ormai, assai poco (Coca Cola, olive e poco più).
Rendendo ciò, quindi, molto difficile che la crescita di “quell’assai poco” potesse anche solo uguagliare,in termini assoluti, quel 7%.
Da cui, una caduta del PIL greco, nel 2011, del 6.9%.
Da cui, ancora, un servizio del debito greco (interessi sul debito) a due cifre (chi compra il debito, di quel Paese, sa benissimo che alla scadenza assai difficilmente sarà ripagato da un paese caratterizzato da un PIL in caduta libera e perdi più da un deficit pubblico inossidabile, e quindi chiede interessi altissimi da subito per rientrare della somma prestata prima del prossimo ed ormai annunciato, ulteriore default greco), da cui, infine, tutto quello di cui i greci stanno oggi godendo.
Vi ricorda qualcosina, tutto questo, blogaroli in vena di minchiate partitocratiche o ad personam (Silvio sii , Silvio noo)?
Vi ricordate quando scrissi che ormai anche il nostro saldo commerciale è passivo per l’1.5/2% sul PIL, avete capito che come la Grecia anche noi partiamo ormai con un handicap sul PIL analogo a quel numerino?
Avete chiaro che quello che era un colossale vantaggio nel 1996 (quasi un +4% sul PIL) da allora non ha fatto che scemare fino a divenire una palla al piede da recuperare, ogni anno, solo per non andare in recessione?
Cosa, la recessione odierna, che poi anche in Italia sta facendo salire il nostro servizio del debito che, oggi, costando ormai circa 80 miliardi di euri, ci mette in condizione di andare in deficit, nonostante il tanto sbandierato (a sproposito da quell’ imbecille di Tremonti) avanzo primario, da urlo, quanto insufficiente a coprire un servizio del debito ancora più da urlo (gli 80 miliardi di cui sopra).
Perché meglio si capisca cosa significhi un PPS a 102 (quello italiano di oggi) o circa 125 (quello tedesco di oggi ma anche di 12 anni fa) varrebbe solo la pena ricordare che la GOLF più economica del 2000, costava allora 15000 euri (quanto oggi) mentre la FIAT Punto più economica costa oggi circa il 25% in più che nel 2000 (se mai aveste dei dubbi non vi resta che verificare su dei Quattroruote o riviste affini).
Dove credete che costruirà FIAT le sue auto se il trend della produttività non cambierà?
In Serbia? In Polonia? Negli USA? Scegliete pure Voi, l’unica cosa probabile è che, quando sarete ancora qui a discutere dottamente su chi debba governare e con quale forma di governo, ciò non accadrà più in Italia.
Ora, che il concetto produttività dovrebbe essere chiaro anche4 a dei blogaroli politici, cerchiamo di capire perché son tutti dei boiari e quindi perché uno vale l’altro ossia nessuno vale nulla.
Lo sono perché nessuno di Loro si è mai preoccupato della produttività, ossia, di consentire alle nostre aziende di rimanere competitive pur rimanendo in Italia e questo perché sono ormai 20 anni che la produttività medesima non fa che andare giù a prescindere da chi scalda la poltrona del primo ministro (volutamente minuscolo) col proprio posteriore.
Nessuno di questi “signori”, ad esempio, si è mai preoccupato di destinare all’Innovazione più dell’1.23% del PIL contro il 2.82% del PIL destinato dalla Germania (e lo 0.6%, forse, della Grecia!), che è la ragione prima di quei 125 punti PPS rimasti costanti in Germania mentre i nostri, nel frattempo, diventavano 102!
Una per tutte: Finché il Berlusca è rimasto fino a pochi mesi fa al potere, uno dei tormentoni era quanti quattrini assegnare alla cosiddetta “autostrada informatica” per portare il nostro livello di Information technology su livelli decenti.
I soldi mancavano e quindi si trattava di toglierli altrove, magari alle grandi opere.
Non se ne è fatto nulla ed il perché è semplice:
Cosa credete che ne capisca di informatica ed in generale di innovazione un vecchio arricchitosi colla pubblicità ed il cemento (grandi opere)?
Credete che il “nuovo” dall’altra parte sia meglio? Andatevi pure a leggere i cento punti di Renzi.
Sull’innovazione solo poche righe senza alcun impegno economico.
Sulla “cultura” (turismo ed affini), invece, la proposta di spendervi l’1% di PIL.
Credete che se anche dovesse vincere Renzi, quell’1.23% sul PIL cambierà?
Pensate che nel sito del PDL sia meglio? Andate allora su “Più forza alle imprese”, cercate produttività, competitività, innovazione o R&D.
Non ci sono!!! Ci sono invece vari esempi di assistenzialismo applicato alle imprese.
Minchiate, e noi fra una minchiata e l’altra moriremo peggio che Greci, perché troppo grandi per essere mantenuti (come oggi greci).
Capito “commentatori politici”, perché dissertare dottamente su chi ci governerà e con quale assetto costituzionale è prima che inutile, ridicolo?
Riguardo alla farina ed alle sciocchezze, Gentile Franco Epifanio, se anche spendesse un po di tempo sui siti giusti, EUROSTAT, ISTAT, Tesoro, FED ed altri potrebbe scoprire facilmente da quali sacchi essa viene e magari la smetterebbe di sbandierare asseconda di quello che dicono o non dicono, di volta in volta, il Silvio e l’ortottero nazionali, concentrandosi sulle questioni serie quali l’economia o se preferisce il futuro, ad esempio, della Sua pensione.
Distinti Saluti,
P:S: Spiacente per l’impiccio (a leggerlo ci perderà un po di tempo) Gentile dott. Filippi, ma quanno ce vo ce vo.
@ Agnes, eccomi! sono una che prenderà un’aereo a sue spese, anche con una gamba ingessata e 40 di febbre, per andare a votare Berlusconi premier, se si presenta lui.
Grazie Paolo da Lama.
carissima Annamaria, abbiamo preso tanti insulti, sopportato un’infinità di sberleffi, ingoiato persino minacce per difendere SB e la sua (modesta) azione di governo che le tue gentili parole mi hanno, sinceramente, fatto molto piacere. Grazie, cara amica.
http://www.maralai.ilcannocchiale.it
mn
Esiliata ?
Magari…
Perchè Berlusconi si ripropone? Forse a Bersani gli farà comodo.La sinistra è allo sbando . Non sa più chi attaccare. questo se lo chiedono in tanti.Il Cavagliere non è più credibile,ma tutta la politica non è più credibile.Torniamo a parlare della solita pappa cotta?
Fanfulladalodi,
chi vuol prendere per fesso?
- Dove ha visto Berlusconi governare 15 anni?
Gentilmente, me lo spiega?
A me risulta ne abbia governati 8 e sei mesi, cioè la metà del tempo che lei va blaterando.
E soprattutto 8 anni ad intermittenza.
Da maggio ’94 a gennaio ’95 con la spada di Damocle dell’avviso di garanzia fasullo.
Da giugno 2001 a maggio 2006 con relative dimissioni e Berlusconi bis.
Da maggio 2008 a novembre 2011 con la dispora del neo-comunista Fini, ma soprattutto con il supporto mediatico della sinistra e i colpi al fegato delle Procure (alla fine 28 processi andati al macero).
Poi mi sembra di ricordare, ma potrei sbagliarmi e nel qual caso mi corregga, che nei restanti anni abbiano governato (molto bene e con ottimi risultati, questo è vero) alcuni figuri che non so se lei conosce: prendono il nome di Prodi (se lo ricorda? Quello di Bologna con la faccia paffutella e ridanciana: Se lo ricorda? No? Vabbè).
Poi un certo Dini. E questo? Nulla?
Per due volte un certo D’Alema, due volte, mica una. Ma si dai, quel comunistello con la barca, se lo ricorda? E’ stato Premier due volte, se lo ricorda? No? Neppure quello? Mannaggia.
Poi un certo ladro di conti correnti notturni. Come si chiama? Ah, si Amato. Non me lo ricordavo neppure io. Chiedo venia.
Quindi secondo lei chi sarebbe che ha portato l’Italia nel baratro?
Anche il Debito Pubblico è colpa del Berlusca, vero? Ma certo.
50 anni di spese folli dei vari governi democristiani socialisti e comunisti al potere (tra centrale e locale e compromessi storici vari) che hanno generato il Debito, quelli non contano nulla, vero?
Sui 2.000 miliardi del Debito Pubblico hanno soprattutto influito Ruby, lo stalliere di Arcore, Lele Mora e i cucù alla Merkel, ovvio.
Io non credo che lei sia stupido, anche se lei ha il forte dubbio che lo siano molti italiani, quindi anch’io.
Ma sulla memoria corta, o probabilmente completamente assente, non la batte nessuno.
Un caro saluto.
Della serie che ha una faccia di bronzo che non prova mai vergogna, ma mi interesserà vedere quanti saranno coloro che lo voteranno.Cmq sono certa che sta’ sbagliando solo che è malato di onnipotenza
Notizia dell’Agenzia di stampa MFV, secondo la quale Berlusconi e Bersani avrebbero stipulato il seguente accordo:
- accordo tra PD e PDL per presentare un solo candidato-premier, escludendo dall’accordo tutti i partiti satelliti tipo FLI, SEL, IDV, M5S, CDU…
- il candidato-premier non avrà più di 50 anni.
- sono esclusi i candidati con più di tre legislature.
Obiettivo dichiarato dell’accordo:
- impedire un Monti-bis
- rassicurare i mercati finanziari internazionali con un accordo in cemento armato,
- portare a termine senza intralcio alcuno il ringiovanimento della struttura Italia.
- Berlusconi e Bersani saranno semplici deputati e non accetteranno posti di ministro.
- saranno comunque in grado di imporre la loro linea politica al governo dato che detengono la maggioranza.
- per evitare attriti di qualunque tipo saranno esclusi dalle liste rappresentanti della magistratura o eletti locali che non abbiano dato le dimissioni prima di presentarsi.
- sono esclusi dai punti del programma tutte le questioni di carattere etico tipo matrimonio omosex, adozioni single, eutanasia o simile…
- l’unico punto del programma consiste nell’ammodernamento della costituzione : abrogazione Regioni, snellimento numero provincie, abrogazione statuti speciali, rinforzamento federalismo, guerra totale alle mafie, diminuzione deputati, senato delle provincie, …
- unico obiettivo: sviluppo socio-economico, stabilizzazione economica, indipendenza dall’Europa in generale e dalla Germania in particolare.
Fine nota d’agenzia MFV*.
* Magari Fosse Vero
Non capisco perchè Veltroni(e non solo )dichiarando di voler lasciare la politica per fare opere buone in africa, poi , non l’abbia fatto ed è rientrato al suo posto. Mentre oggi, Berlusconi deve rinunciare senza che abbia mai dichiarato di voler lasciare: non sarebbe anacronistico e scorretto se Berlusconi dovesse lasciare ? Una cosa fuori dal seminato: non dimenticherò mai il modo con cui D’Alema apostrofò sallustri a Ballarò, una cosa indegna da parte di un politico ed ex presidente del consiglio verso un grande e coraggioso giornalista. Della parola ”libertà” di cui quest’ultimo politico si riempie la bocca è sospettosa e non corretta. A mio avviso Berlusconi ha le carte in regola per candidarsi.
E’ si dal momento che si esce allo scoperto, occorre scoprire le carte a caratteri cubitali. Per esempio anche su questa legge elettorale che i buoni a nulla vogliono fortissimamente il mattarellum (il minitauro per il politologo Sartori) è peggio, molto peggio del porcellum. Cespugli ( alla Peduzzo e figlia protettori dei pensionati dicono loro ) crescesi. Fuori il programma dunque, sondare l’elettorato coinvolgendolo in un mega sondaggio del tipo volete questo, o volete quest’altro? Elettorato che quando va nella cabina elettorale sa già per chi votare e perchè. Io penso che “Il Giornale” possa svolgere un ruolo importante proponendo il sondaggio con una grafica semplicissima per stimolare la risposta di indirizzo, meglio delle primarie che servono solo per rastrellare un po di soldi. Costruiamo insieme la classe politica e il percorso da seguire.C’è molto da fare, ma se non si comincia , il tempo per le grandi scelte è più vicino di quanto possa sembrare. Trasformare il sondaggio divertente quasi come un gioco assegnando anche qualche premio perchè no !!
I soliti idioti continuano a pontificare contro Silvio.Come al solito continuano a dire senza specificare nulla su ciò che non ha fatto durante il suo governo.
Il tutto non suffragato da fatti concreti.
Anche se qualcuno sostiene di essere stato un sostenitore del CAV,secondo me sono semplicemente dei comunisti mascherati da ex forza Italia e lo fanno con lo scopo di portare scompiglio nel popolo Berlusconiano.
A loro dico che non abbocchiamo.Mi interessa aggiungere che questo loro atteggiamento da disfattisti è senz’altro una cosa positiva per il grande Silvio.Dimostra ancora una volta che si stanno cacando addosso.
f.e.
Paolo Da Lama il 12 luglio 2012 alle 18:18
Se si dovesse fare un elenco delle castronerie scritte dai quotidiani italiani di qualunque colore( perchè limitarsi ai tre che hai specificato?), ci sarebbero volumi da riempire.
p.s. a proposito di balle, il caso Telekom Serbia, ti dice nulla?
Detta breve: Berlusconi ha governato 15 anni,non mi risulta che le condizioni degli italiani da quel momento siano migliorate, non mi risulta che abbia mai avuto un idea, non mi risulta che abbia mai portato avanti un programma ed in piu’ ha portato questo paese sull’orlo del baratro facendoci commissariare di fatto dalla UE attraverso un curatore fallimentare come Monti, continuamente attaccato dai giornali berlusconiani, ma sostenuto dai suoi parlamentari.
Ora potete dire quello che volete, berlusconi si è rifatto la verginità, non ha parlato per qualche mese e poi ha ricominciato a farsi sentire, l’italiano , si sà, ha la memoria corta ma spero che non sia cosi’ stupido da ridare in mano il paese ad un soggetto cosi’ squalificato.
Se non si cambia l’architettura costituzionale italiana, malata di parlamentarismo, solo Gesù Cristo può governare questo Paese. Forse.
Per MARIO NANNI . !3 luglio 2012 .9.36 . E…bravo ancora e grazie ancora!! Tutto ciò che non so dire…io da profana…lo ritrovo nei tuoi spettacolari posts. Meno male che qualcuno…mi sa riassumere a dovere. Smack.
Hanno ragione Lanfranco e Maria Teresa, ai quali dò il benvenuto.
Scrive il bravo Sallusti ieri su Il Giornale che ‘SB il ritorno’ infastidisce la sinistra sinistrata, invece mi sa che anche a molti liberali non interessa la candidatura di Silvio, anche ascoltando la gente in giro…
Suona come ultima spiaggia dell’ultimo lido di un Paese rottamato.
Con un a-politica da strapazzo e che va radicalmente rivoluzionata.
@NANNI,
mai pensato o alluso a rincoglionimenti che presumi.
Le cose che scrivi si sanno benissimo. Sono tragicamente vere.
Impedito di governare ? …diciamo ostacolato parecchio.
Però il problema é che Silvio ha perso pure credibilità a livello internazionale, con atteggiamenti comportamenti frasi mottetti e barzellette da trivio più che da convivio.
Mi piacerebbe vedere candidato un carismatico di sostanza, e per fare la rima, liberale ad oltranza.
Intanto oggi lo SPREAD tocca quasi i 500 e i dibattiti televisivi inconcludenti e sempre più idioti impazzano, con ‘presenze’ più o meno ectoplasmatiche che parlano parlano parlano….a vanvera. Pagati bene.
Caro Nanni, credo di non pensarla così diversamente da te, credi, ma in questo momento si fa davvero fatica ad orientarsi..
Anche perché non sappiamo ancora come andrà il Paese.
Un caro saluto
per Giovanna K ed altri validi commentatori; guardate che non siamo dei rincoglioniti, o innamorati pazzi di SB. siamo persone ragionevoli e i ns scritti dimostrano di quanto tenaci fossero già da tempo in ns(majestatis) convincimenti che SB doveva forzare la mano; o la va con le riforme o la spacca a nuove elezioni. fini e gli scuoiatori dell’Udc non ti fanno governare? informa il Popolo e richiedi le elezioni. non immaginate l’incazzatura anche per la nomina dei ministri sopra il numero promesso agli elettori: massimo dodici ministri e si è arrivati a 20. ecco; per dire di quanto sia stratificata la ns delusione anche nei confronti di SB ma siamo persone informate, sensibili ed attente; pensate che la furia aggressiva delle procure, l’assalto di una stampa indemoniata e a tratti delinquentesca, sempre e comunque contro SB e a favore dei piemme, dei Ballarò, degli annozero, dei Fazio, delle Berlinguer, di tutti i movimenti sempre in preda alle follie antiberlusconiane e fin sopra i tetti e le cattedrali, poi i Bocchino(ma che disgusto!) i Fini, i Briguglio, le Perina poi anche le insidie di Maroni, credete non abbiano impedito di governare alla maggioranza berlusconiana? Credete che faccia bene alla sulute quindi all’assetto psicofisico, l’aggressione dsenza controllo dei piemme, e come dimenticare la grande riforma costituzionale, con la riduzione del numero dei parlamentari, il senato delle regioni, il nuovo status del premier fatta abrogare (questo si, vero disastro politico) da un referendum col popolo sedotto dai vari Di Pietro, Bersani, la Bindy l’ex capo di stato scalfaro(“andremo incontro ad una feroce dittatura se passa questa riforma”); come dimenticare il disarcionamento del premier da napo col il maglio chiodato dello spread e la folla plaudente all’inno di Bella ciao?per dire, anche queste considerazioni occorre farle. poi, certo, c’è la tentazione di votare Grillo od anche (per quel che mi riguarda) l’indipendentismo isolano, ma sia l’una che l’altra opzione non mi fanno restare per niente sereno, anche perchè una sinistra che ha giocato allo sfascio, rendendo l’Italia uno strofinaccio, pur di far fuori l’avversario n.uno merita soltanto il mio disprezzo . del vs non lo sò, ma credo che l’opzione SB non sia da escludere perché il panorama politico non presenta di meglio..
mò a cogliere pesche.
con la buona giornata a tutti
marionanni
Sicuramente ha fatto bene il Presidente Berlusconi a smuovere le acque, infatti i suoi detrattori a prescindere (il primo fra tutti l’opportunista e galoppino Fini) che spruzzano saccenza a livello industriale hanno subito iniziato a spruzzare veleno. Buon segno perchè l’Onorevole Berlusconi proprio questo deve fare. Iniziare subito a costruire il soggetto politico, indicando da subito la squadra le persone con lui regista, ma non candidato (sarebbe vulnerabile) Ci sono giovani di sesso femminile e maschile, una novità bella anche qui e originale
la strategia ed eventuali aderenti, ma specificare a chiare lettere che il partito è unico ed agisce per proprio conto, basta con le nullità scroccone, Casini? Fini? se ne vadano nell’imbo della sinistra. Poi Presidente se si decide di rivolgersi ad un elettorato da rappresentare fuori subito le cose da fare e quelle che non saranno mai fatte…anzi avversate.Se ti rivolgi ad un elettorale con culture cristiane devi essere subito sulla disponibilità della vita dell’eugenetica dei matrimoni omosessuali eccetera con un si e con un no. Secondo me il Giornale dovrebbe proprio veicolare questo un mega sondaggio punto su punto. Sei favorevole ai matrimoni Gay? Sei favorevole all’eutanasia? eccetera.Perchè così costringi gli altri o a pensarla in maniera diversa oppure assecondarla perdendo elettorato. Il Giornale per me deve subito entrare in campagna elettorale. Ormai l’appoggio pedissequante con Monti prsenta monotonia e niente affatto consenso sul tessuto sociale, Buon lavoro create uno spazio semplice per gli elettori e lettori quotidianamente
Assisteremo nuovamente alla volgarità più becera e non sarà tanto quella che ci ammanirà Berlusconi con le sue battute fuori luogo e le sue frequentazioni, ma quella dei suoi avversari abituati a rimestare e rimestare in ambiti non pertinenti alla politica pur di denigrare il nemico. Pur di fare il suo danno sono disposti a tutto e questo è più volgare di qualsiasi altra cosa. In quanto alla sua candidatura io temo che sarà un flop e noi liberali adesso siamo proprio nelle peste.
Per franco epifanio .12 luglio 2012 . h.20.37. Come stai, carissimo? Grazie per l’adorabile, sempre signore sei! E…sempre con te e il Cavaliere! E…mi chiedo: se, ancora una volta è riuscito a…creare un’uragano…una ragione ci sarà o no? Nulla avviene per caso! E…poi, mi ripeto sempre: tutto ciò che dà fastidio alla Sinistra, diventa…automaticamente…cosa buona per il Centro-Destra…fatte salve le eccezioni…Un caro saluto. Ad maiora.
Per SALVATORE FRANCO .12 luglio 2012. h.16.25 Non è certo stato il tuo invito a incrementare il dibattito, ma l’interesse per l’argomento! Il ” rifatto mentalmente” ha un solo significato…rivedere,rinforzare e proporre soluzioni…anche Berlusconi ha diritto di replica!Allo stesso modo degli altri.Ha avuto tempo per meditare…e, guarda un po’ il vespaio che sta muovendo! Perchè?…lo sai…che parlo sempre da profana,il dottore lo sa,ma capisce anche il mio linguaggio…Colpo basso, caro,evitalo. Attendo le tue analisi”surreali”…che detto da te…è gia preludio…e, sono “surreali” non solo dall’inizio…ma fino alla fine! Evita,please, certo spirito, comunque,la tua è…lotta infame…contro i deboli…contro me, profana!Spesso, mi limito a leggere,ascoltare e…imparare solo ciò che reputo giusto. E ripeto…tifo ancora per Berlusconi!! Anche se ti fa schifo e orrore.Inguaribile stupida? Forse. Staremo a vedere.
Piuttosto che far passare questa sinistra sinistrata molti voterebbero SB …nella macchina della anestesia di tutti i sensi…
anziché nella cabina elettorale…
ma speriamo restino i tecnici e che la politica si svecchi sul serio
e si rinnovi sul serio
e che si trovi almeno UN VERO LIBERALE DI SOSTANZA
e non soltanto di forma
in questo povero paese irriconoscibile
Sono sempre stato un moderato e negli ultimi 15 anni ho votato PDL .Sono rimasto profondamente deluso da chi ha promesso cambiamenti epocali senza mantenere la parola data.Tutta questa classe dirigente e’ subdola,falsa e inetta.Credo ci voglia una ventata di giovinezza. Pur avendo compiuto i 60 ed essere morigerato sono tentato dalla follia (movimento 5 stelle?).Vedremo se questi mesi che ci separano dal voto riusciranno a mitigare quella sensazione emetica che mi prende quando vedo un politico qualunque che compare sul piccolo schermo.
Ho letto tante sciocchezze scritte dagli antiberlusconiani.Mentre non mi meraviglio per quelli che sono di sinistra in quanto non dicono nulla di nuovo,difatti stanno sputando veleno dal 1994,l’anno in cui il Cavaliere,scendendo in campo,ha messo a tutti loro la museruola,mi sorprende invece il veleno che riescono a sputare quelli che affermano di avere votato in passato per Berlusconi.
In particolare due blogaroli che dicono tutto e niente.Dai loro scritti si evince che sono anche persone di cultura,semprechè quello che scrivono è farina del loro sacco,come lo è la farina del bravo Leno Lazzari e dell’adorabile Annamaria.
Orbene a questi due intellettuali domando,dato la loro grande preparazione nel criticare SB,di grazia cosa vorrebbero loro adesso,che proposte hanno da suggerire,oltre la scomparsa del CAV.
Dalla vita ho imparato che criticare è facile,proporre invece è molto difficile.
f.e.
Una Italia liberale come SOGNO (contro la sinistra comare e opportunista) rimane DIETRO questa ultima boutade di Silvio.
Quello che non ha fatto nulla di quel che aveva detto, quello che ha deluso tutti o quasi i suoi elettori…quello che non ci molla a fare andare ‘in centrifuga’ il paese…(come dice Nanni).
‘ La vita è un sogno o i sogni aiutano a vivere meglio ? ‘.
Siete sicuri di voler rivedere lo spettacolino delle due tifoserie schierate ?
In Europa Silvio non funziona. In Italia non ha funzionato.
Questa è la realtà.
@ Biagio Morabito. Ho tolto un eccesso di pepe che sta bene su altri piatti e in altri contesti.
Grande Silvio sei come la Juventus é ritornata
e già terrorizza tutti.Coraggio sono tutti dei
microbi.
Angelo egregio,
anch’io leggo molti altri quotidiani, non solo italiani e non solo quelli vicini alla mia misera testolina pensante.
Io ho sapecificato tre quotidiani ben precisi e non ho generalizzato, se lei è stato attento.
Anch’io ho letto per anni Corsera e Repubblica (il Fatto Q. l’ho usato per gli occhi il primo mese, adesso lo uso normalmente solo la mattina presto…ma per un’altra parte del corpo).
E dopo che per anni ho capito di aver letto solo fregnacce e che i fatti raccontati per decenni (conservo un’archivio dei pezzi storici e più significativi da almeno 30 anni) si sono dimostrati il contrario di ciò che poi è avvenuto in Italia, ho capito di essere stato un babbione.
Parlo dei babbioni di adesso perchè rivedo me stesso all’epoca.
Ma poi babbione che vuol dire? Diciamo “credulone”, via.
Un caro saluto.
Certo, è bastato l’annuncio della riapparizione in campo e già tutto il mondo politico è in fibrillazione; a sinistra come a destra. E la militanza delusa del Pdl e del centrodestraliberale tutto prima della pronuncia si è dato una pausa di riflessione; perchè la passione non prevalga sul ragionamento. Perchè il ragionamento suggerisce molta prudenza nell’accettare nuovamente la leadership di Silvio Berlusconi, perchè cambiare, rinnovarsi, cambiare anche “pelle” rientra tra gli ideali di tutti liberali impegnati, e non. Però la politica è anche passione e allora l’idea di ributtarsi nella mischia di Berlusconi, appassiona anche perchè dall’altra parte non è arrivato neppure un messaggino di rinnovamento e di cambiamento anche nel linguaggio. Ma neppure nei volti e persino la Finocchiaro ha ripreso il ghigno minaccioso di sempre. Lei parla di questo governo ma sempre accusando quello precedente. Non cambiano mai, nel senso che sono quelli di sempre. Anche nei blog hanno ripreso gli sberleffi e gli insulti. Tocchiamo ferro che riprendano il potere con questa cattiveria e con questa maldestra ansia di rivincita. Oggi anche Vendola ha di nuovo messo l’accento sui “disastri del belusconismo”, segno che la pacchia è finita e la gara è reiniziata. Ed allora se la gara è iniziata occorre rimboccarsi le maniche e lanciare un messaggio a Berlusconi che non si pieghi ai consiglieri che lo vorrebbero in un ruolo più “moderato” e difensivo e più possibilista magari con gli scuoiatori(del berlusconismo) dell’Udc dei Casini. Caro Filippi, il catenaccio non porta bene al presidente Berlusconi ed allora occorre lasciarlo giocare secondo il suo schema classico: l’attacco. Quando SB attacca, salgono perfino i consensi, si riaccendono le passioni e tremano gli avversari. Gli argomenti sono quelli di sempre: tasse, tasse, tasse, tagli tagli tagli e giustizia, ed è anche quel debito di SB che deve saldare ad un Popolo che vi ha creduto in lui nel passato e l’ha sostenuto ed ancora è propenso a sostenerlo, ma vuole precise garanzie che le parole non siano più agitate come foglie autunnale al vento.
marionanni
caro cav. berlusconi tiho datto ilmio voto da sempre .vedo che cosa era1995, e vedo adesso : lei mie simpatici ha la grinta e personalmente la stimo molto pero caro cav, prima non ce era la crisi adesso ce èprima non ce era imu adesso ce è e poi io non ho fatto debitopublico sono casalinga da sempre avvevi tutto nelle tuoi mani lega fini ed tremonti ti hanni lascito o pure euna mia opinione italiani pingono perche dopo di lei e un inferno se lei si dedicava un po di piu al parlamento forse non sucedeva tutto questo come diceva feltri (ilgiornale )la destra e sparita e ha ragione e io cela con lei percha doveva pensare pernoi che li abbiamo datto il voto aveva piena maggioranza a me la sua vita privata non mi interesa ma quando si toca lavoro le tassi e qunt ‘altro mi rabbio e sicuramente mi dara raggione . adesso sono sicura che lei non vincera mai manda i suoi discepoli in citta ved che aria tira i quando e rabbiato ilpopolo lei cav, lo sa che ilpopolo non perdona poi abbimo dato la fiducia parecchie volte adesso NO A QUESTOINFERNO NO, I MIEI CARI SALUTI AL CAV BERLUSCONI
Gentile dott. Filippi, è vero Lei ha solo tolto le mie definizioni, ma rimango dell’ opinione che sia stato come togliere le sarde dalla pasta con le sarde.
Distinti Saluti,
@ Annamaria il 12 luglio 2012 alle 11:42
OK. solita disamina, come l’altra volta:
“Come al solito non dormi mai.Guai a chi manca? Oh, parla il Verbo. O, meglio, senti chi parla!”
Se un invito entusiasta e speranzoso per l’argomento trattato (nessun altro mi ha fatto simili osservazioni, anzi se il mio “Tutti a bordo” ha prodotto tanti nuovi “arrivi” posso solo esserne lieto ) viene interpretato da un unico blogger (su 33 interventi,al momento) per sprezzante saccenza, sarà meglio se chi aggredisce a testa bassa cominci a chiedersi che motivo ha per farlo.
“Se, il Cavaliere, come si è rifatto fisicamente, si è “rifatto” anche mentalmente, ben venga!
Dunque SE (e sottolinei SE) s’è rifatto mentalmente. C’è qualcosa che ti fa credere che sia verosimile questa ipotesi ? Spero di no. Per lui, naturalmente. Perchè se questa ipotesi fosse vera, potrebbe significare solo tre cose : a) che è impazzito b) che è un opportunista e c) che ammette di aver fallito nel suo ruolo istituzionale. In nessuno dei tre casi sarebbe in condizioni di chiedere ancora la fiducia degli italiani
“Uno rifatto, è sempre meglio di uno “sfatto”. Non credi?”. – Uno rifatto (politicamente) non è mai meglio di nessun altro, perchè è solo un camaleonte politico e ne abbiamo avuti fin troppi fino ad oggi. Chi sia lo “sfatto” (politicamente) non capisco. A meno che non sia un’offesa personale. Nel qual caso, come tutte le offese, resta solo di chi la fa.
“E…stiamo parlando del Cavaliere, non di uno qualunque…”
Brrrrrrrrrr…..mamma miaaaa !!! Si salvi chi puooooò !!!
“E’ in procinto di sciogliere i nodi politici, di cui parla il dottor Filippi…che, non mi pare proprio…così scettico” – Toh, che strano…Premesso che il dr. Filippi non mi pare proprio l’ultimo arrivato, tendo a concordare sulla sua solida consapevolezza di base : “sarà una partita giocata in difesa, tesa a contenere i danni più che a cercare la vittoria.”. Questo concetto basilare è anche il mio. Ed in altro post svilupperò la mia analisi (come sempre un po’ surreale, all’inizio) per cui penso che la trombatura di cui parla scientemente Biagio Morabito
, sia già stata pianificata a tavolino.
“E’ arrivato il momento del “redde rationem”. – Ecco, appunto. E mò sò cavoli suoi…ops..Sorella, m’è scappata (chiedo umilmente venia). Anche i fraticelli non sono perfetti, talvolta. (Madre Chiesa docet)
A proposito di Frati e Monasteri…c’ero io in quel momento invece del Padre Priore, che ha sofferto di lieve indisposizione ultimamente, a fare le veci del sant’uomo. E, col permesso di quest’ultimo, credo di aver dato una risposta esaustiva riguardo alle tue preoccupazioni sulla salute fisica e mentale di noi poveri fraticelli. Rassicurandoti spero. Grazie comunque, a nome di tutti noi, per averci manifestato i tuoi buoni sentimenti di umana carità.
Mi stupisce, invece, che una Suora acculturata come te si sia preoccupata solo della nostra salute fisica e mentale senza entrare nel merito (neanche per una virgola) delle nostre analisi. E neanche di quelle di questo indegno ed umile rappresentante dell’Ordine, in quest’altro luogo santo.
La pace sia con te Sorella, e sempre sia lodato…
@biagio Morabito Lei ha certamente diritto a esprimere le sue idee, ma gli epiteti volgari non sono graditi in questo blog. Mi darà atto che ho tagliato solo questi ultimi.
Paolo Da Lama il 12 luglio 2012 alle 10:50
Sig. Da Lama, io sono un lettore di quelli e molti altri quotidiani, ma non mi sento affatto un babbione, visto che sono abituato a spaziare.
Non so lei…
Per me sono solo tattiche pre-elettorali. Penso che sappia benissimo che la percentuale di coloro i quali voterebbero Forza Italia con lui leader sarebbe di gran lunga inferiore rispetto a quella con un altro al suo posto e, magari, lui presidente del partito, ma non candidato premier.
No,non sono eterni secondi.Sono eterni ultimi.Sulla scena non ci sono attori nuovi ma solo vecchi arnesi stanchi.Una delle critiche degli avversari di Berlusconi è di aver cercato di salvare il patrimonio.Non ho mai capito perchè non avrebbe dovuto.Chi non lo fa?Da questo punto di vista non credo ad un ritorno stile antico.Non gli conviene.Non più disegni strategici quindi ma piccoli tatticismi.Il silenzio post mortem ne è una prova.Rimane la tristezza che nel momento del disastro mancano alternative.Dovrò rassegnarmi a votare cinque stelle.A meno che dal cilindro non salti fuori un canguro ma l’Australia è lontana.
Beh, era ora. Il PDL senza il Cav zoppica se si ricandida e lascia fuori Tremonti ed altri ex socialisti, forza stavolta ce la fa a cambiare. Poi le Procure si devono pur fare pubblicità, senza il Cav come capro espiatorio come fanno a finire sui giornali?
Gentile dott. Filippi, ho come l’impressione che siano saltati parte del “Salutation” e parte del “Final Paragraph” del mio ultimo post.
Ritiene davvero, alla luce delle tante trombature subite, come italiano e, ancora peggio, come suo elettore che io non abbia il sacrosanto diritto di definirlo nel modo per me più consono essendo io appena venuto a conoscenza della disgustosa novella riguardante la sua ricanditatura ed avendo pertanto senza dubbio facoltà di invocare, ove necessario, l’art 599 c.p. recitando esso per ciò che potrebbe riguardarmi,
“Non è punibile chi ha commesso alcuno dei fatti preveduti dagli articoli 594 e 595 nello stato d’ira determinato da un fatto ingiusto altrui, e subito dopo di esso.”
Ove per fatto ingiusto potrebbe essere intesa, ad abundantiam, la appena avvenuta ricanditatura del noto “used car salesman” ed avendo altresì io abbondantemente motivato le mie definizioni dello stesso a mezzo di dati, quelli sulla pressione fiscale, sulla produttività e sul saldo della bilancia commerciale, certamente incontrovertibili?
Distinti Saluti,
Comunque, caro dottore, mi permetta ancora e mi scusi pure…ma, dicono o si diceva un tempo che…la saggezza è…dei vecchi…o, quasi, Cicerone docet, ergo…perchè non dovrebbe valere anche per…Berlusconi? Che è come…l’Araba Fenice…risorge sempre dalle sue ceneri! Grazie.
P.S.
I sinistri,col ritorno del Cavaliere,si mettano l’animo in pace.
Possibile che non riescano a capire che gli Italiani,per la maggioranza,non vogliono governi nazionali con gli ex PCI+SEL+IDV?
Una cosa sono i sindaci,altra cosa è il governo del Paese.
f.e.
Al di là di qualche battuta da parte di coloro che si definiscono ex Berlusconiani,quello che mi fa “godere” per il ritorno del grande Silvio,è la rabbia che esprimono i Bersanini.Dai loro commenti è chiaro che se la stanno facendo addosso,e presto avranno bisogno di ricorrere ai pannolini.
E’ tornato in campo il loro terrore,la loro ossessione,poveracci torneranno ad avere di nuovo gli incubi.
Dico questo perchè,per quanto siano cretini,una cosa l’hanno capita con assoluta certezza,col ritorno del Cavaliere,i sogni di Bersani e dei Bersanini si infrangono,e il centro-destra uscirà ancora vittorioso come prima e più di prima,li farà tornare a cuccia per sempre.
E così sia.
f.e.
Se la classe politica italiana, all’alba del 2013, è ancora ferma ai vari Di Pietro, Bersani, Casini, Rosy Bindi ecc. ecc. il vecchio Cav. la sua figura la farebbe ancora. Il problema semmai è un altro: Chi si augurerebbe di vincere le elezioni e quindi di governare dopo Monti con tutti i problemi che il professore inevitabilmente lascerebbe ancora aperti nonostante il lavoro fatto? Temo che, visti i nomi in circolazione (..neanche Montezemolo scalda poi tanto i cuori..) la cosa più sensata (purtroppo) sia quella di augurarsi un Monti bis che porti il paese fuori dalle secche per i prossimi cinque anni!
Lasci perdere Cavaliere, chiuda in bellezza la Sua epoca politica così ;consapevole del fatto che anche se arriverà al 30% o 40% sarà costretto ad allearsi e finirà come è già successo con Casini, con Fini e con la Lega. Ma se proprio insiste spero che riesca a fottere la sinistra, visto che solo a Lei è riuscito
…scusate…perchè…gli altri cosa offrono?…cioccolatini e caramelle?…
Gentili Signore e Signori, dunque ha deciso di tornare…
Considerato che:
a)Promise solennemente di portare il carico fiscale al 30% che questo stava (dati ISTAT) al 40% quando lo stesso oggi, anche, con i voti suo e dei suoi partiti (Forza Italia etc…), è volato sopra il 45%.
b)Nel 1996 la produttività oraria in PPS (dati EUROSTAT) era ancora 120.5 per poi scendere a 102 nel 2010 da cui il conseguente crollo del saldo della bilancia commerciale passato da un attivo tendente al 4% del 1996 (con un cross lira/marco leggermente più favorevole alla Germania di quello consacrato dalla nascita dell’ EURO!) ad un passivo tendente al 2% (del PIL) nel 2010, con tutte le conseguenze del caso per chiunque sappia cosa sia il PIL stesso.
E per quanto Egli sia arrivato a tali formidabili risultati col più convinto concorso dell’intera “classe politica” del paesello, da più che ex elettore dello stesso, non posso che augurargli una plateale ancorché tardiva trombatura (non solo elettorale)!!!
Distinti Saluti,
Avevo stima per quello che è diventato facendo meno porcherie di tanti altri; ora, pero’a settantaseianni dovrebbe capire che è ora di ritirarsi.
Purtroppo come quasi tutti gli industriali che hanno creato grosse realtà economiche, resistono agli eredi e non sarebbero disposti mai a passare il bastone di comando. Questo è un grave errore. Lasci e faccia come Cincinnato. Per quel poco che vale, se insiste nel credersi immortale non avra’ certo il mio consenso.
Sono un bisnonno suo coeteneo.
@ Salvatore Franco: la fonte è il citato Corriere della Sera, il sondaggio Euromedia Research è anche in prima pagina sul Giornale di stamattina
Per Salvatore Franco. 12 luglio 2012 . h.6.i9 . Come al solito non dormi mai.Guai a chi manca? Oh, parla il Verbo. O, meglio, senti chi parla! Se, il Cavaliere, come si è rifatto fisicamente, si è “rifatto” anche mentalmente, ben venga! Uno rifatto, è sempre meglio di uno “sfatto”. Non credi? E…stiamo parlando del Cavaliere, non di uno qualunque…E’ in procinto di sciogliere i nodi politici, di cui parla il dottor Filippi…che, non mi pare proprio…così scettico.E’ arrivato il momento del “redde rationem “…staremo a vedere. Ossequi, Fratello!
Abbe’ allora c’e’ l’accordo con Napolitano!!
Pensavo che Berlusconi si accontentasse di tutte le assoluzioni e prescrizioni garantite da Napolitano dopo la cacciata, evidentemente ho sottovalutato il potere di trattativa del cavatappi, pardon cavaliere,
Ora per il rinnovamento aspettiamo il ritorno di Fanfani o Andreotti.. ops.. ci sono gia’!! mmhhh Aldo Moro no?
@guido de zolt: OT, abbreviazione di off topic, cioè fuori argomento
anche solo al pensare al risveglio del tamtam mediatico giudiziario e televisivo che si avrebbe col suo ritorno mi vengono i brividi! Non se ne poteva più di aprire i giornali o accendere la tv per leggere ed assistere alle solite “trovate” giornalistiche od alle gag di dubbio gusto dei vari comici dozzinali. Non parliamo della magistratura che ancora adesso non ha trovato pace, nè del ritorno di Benigni Santoro Travaglio e dell’esercito delle “veline comics” tipo Guzzanti! Il Cavaliere è stato troppo debole nei confronti di una sinistra che gli ha impedito qualsiasi riforma ed ora plaude alle stesse perchè fatte da Monti. Non era un problema politico, ma di personaggio. I nostri giornali suo tramite hanno sputtanato l’Italia in tutto il mondo ed anche se in fondo sappiamo che sarebbe l’unico a trovare la via giusta come l’ha saputa trovare per le sue imprese,ormai il popolo è stato “avvelenato” dagli opportunisti di sinistra che del Cavaliere hanno semplicemente terrore. Perchè sanno che è più in gamba di loro.Quindi è meglio che lasci posto a qualcunaltro, che certamente non avrà nè il suo carisma nè le sue capacità.
Il Ritorno del Cavaliere.
Essì.
Come ormai è risaputo il problema non è Alfano o non Alfano, Berlusconi o non Berlusconi, il ritorno di Forza Italia o cosa pensano gli ex-An, il ticket con una donna o salire sul trono del Quirinale tra un anno.
Così fosse saremo fuori pista e alla grande.
Bisogna ragionare con un passo oltre.
Berlusconi vuole usare l’ultima sua chance e l’intramontabile carisma per vedere se è possibile, con il peso dell’eventuale 30% (ma parliamo pure di 25% al massimo), fare l’unica vera cosa che serve al Paese e che si porterà dietro tutti i cambiamenti necessari, dall’Economia, alla Giustizia, al rapporto con la P.A. e cioè: cambiare la Costituzione in accordo con chi ci vuole stare.
Solo in quel caso sarà possibile rispettare gli impegni elettorali o quanto meno tentare soluzioni, per chiunque governerà tra un anno, sia esso Berlusconi, Grillo o quel somaro di Bersani.
Senza cambiare la Costituzione, Berlusconi o chi per esso, non potrà mai rispettare gli impegni concernenti gli impianti strutturali del Paese, anche se portasse a casa il 45%.
La sua nuova ed ultima discesa in campo ha questa precisa ed unica missione.
Tutti gli altri argomenti lasciamoli fare al bar o ai babbioni che leggono il Fatto Q., Repubblica, il Corsera o alla tanta spazzatura che popola i blog.
in alcuni post si parla di OT…di cosa si tratta…?
caro berlusconi ti abbiamo appoggiato per 15 anni nel 2008 hai avuto la più grande maggioranza degli ultimi trenta anni,poteva ed aveva tutte le carte in regola per diventare il più grande statista che l’Italia ricordi sin dai tempi di De gasperi,hai fallito come è fallita tutta la tua politica ,adesso l’orologio cronologico dice che sei troppo anziano per decidere del futuro dei nostri figli ,hai perso l’occasione per essere ricordato come il più statista di tutti i tempi invece sarài ricordato per altre cose che non centrano niente con la politica .
2 Barbaro … Lei auspica liberta’ di movimento per Alfano nella stessa misura permessa al Cav. quando era in sella…?
al punto in cui si trova la politica la ridiscesa in campo del Cav. non puo’ creare stupore, eventualmente scompiglio, soprattutto tra quelli che gia’ puntavano sul voto degli iscritti al Pdl. Non e’ forse la Politica un mezzo per agitare il popolo prima dell’uso…?
E vaaaaaaaaai!!!! Si ricomincia…. mettiamo da parte “segnaposto” Alfy e giochiamoci il match!!!!
ilper favore non ditemi che berlusconi si ricandida
Ieri ho visto “Silvio Forever” e c’era lo sketch del “contratto con gli italiani” con una serie di punti MAI completati e una bella promessa del candidato premier: In caso di fallimento mi impegno a non ricandidarmi più. Peccato che era il 2001 e si poteva fare qualcosa di buono, che non è stato fatto ed ha avuto pure altre occasioni. La delusione è tanta e non lo voterò mai più.
Un saluto veloce a tutti…stasera o domani torno…ma non sono affatto entusiasta di questo “rientro” del Silvio.
Pansa docet.
“…il Cav avrebbe ancora un potenziale del 30 per cento”
secondo quale fonte controllabile, dr. Filippi?
Aldo Barbaro il 12 luglio 2012 alle 07:39
“Alfano potrebbe fare tanto…”
Alfano chi? Il cofirmatario (in qualità di Guardasigilli) della legge Napolitano 2010 di ratifica del Trattato di Velsen 2007 con cui si legalizza Eurogendfor, la nuova Gestapo europea ?
Gli altri piccioncini erano Berlusconi, La Russa, Frattini e Re Giorgio, naturalmente.
http://www.senzasoste.it/istituzioni-totali/eurogendfor-la-nuova-polizia-europea-con-poteri-illimitati
Non le sembra abbia fatto abbastanza?
Berlusconi ha fatto il suo tempo.Non ha assolto al patto con gli elettori!Per evtare di distruggere definitivaente il Partito dovrebbe dignitosamente “anda in pensione”!
Alfano potrebbe fare tanto purchè abbia libertà di movimento.Se Berlusconi si ricandida non avrà più il mio voto e quello i tanti altri!
scusate, reitero il mio post per Mariolino (che non è OT anchè ora, anzi…)
@mariolino il 10 luglio 2012 alle 15:54
Grazie per lo spunto. Parli di Bilderberg e giornalisti. Finalmente qualcuno sensibile a questa relazione. Mi dai il la per reiterare un concetto destinato ad essere ignorato, non solo su questo, ma su altri think thank (questo per me è un blog e non un luogo di trastullo). La stampa serva e blindata.
Il nome di Veltroni in particolare (appartenenza al Bilderberg group) è in atto oggetto di diffide ed avrei qualche remora a parlarne qui. Posso farlo solo in privato. Ho postato la mia e mail.
Ti confermo invece la presenza di Visco (Stresa 2004) e Tremonti (Skt. Mortiz 2011)
Sul fatto che siano tutti d’accordo, credo che sia più esatto dire che sono invitati annuali funzionali al concetto oligarchico del gruppo. Ricevono disposizioni (con impegno scritto di assoluta segretezza, pena la decadenza dell’invito) come la Gruber, di cui ho postato prima, e più in generale i giornalisti (circa uno l’anno italiano) da alcuni decenni. L’elenco dei nomi è in rete e non è poi così difficile trovarlo. Questo è il motivo per cui l’Italia, per libertà di stampa, si trova 40°posto dopo Cile, Benin e Namibia.
Giornalisti serviiiiiii…… Tiè.
http://www.disinformazione.it/libertadistampa.htm
Il nome di Mario Monti, invece è fermo e saldo su quegli elenchi dai tempi delle Guerre Puniche.
E’ invero singolare constatare che mentre Mario Monti viene costantemente attaccato dalle pagine di questo quotidiano (basta leggere un po’ in giro), per il suo devastante operato, lo stesso quotidiano non sottolinei il fatto che Monti non sia lì per opera e virtù dello Spirito Santo o solo perchè benedetto da Re Giorgio.
Mr. Monti si trova dov’è poiché il vecchio Governo Berlusconi, non essendo caduto, si è volontariamente dimesso e continua fino a questo momento a sostenere l’operato di Monti (di concerto con la vecchia opposizione, centri e centrini).
Ciò assunto, fa specie rilevare che chi invoca a gran voce il ritorno dell’ineffabile Silvio non lo consideri “…roba da orticaria”, e chieda invece al Padre Priore di altro Monastero se i suoi confratelli “…siano tutti sani di mente e di corpo”. Misteri della Fede…
Meglio prenderla così.
Ciao, Mariolì. Ossequi, Sorella.
PS Giovanna K, sei già a Panama?
…’sto giro ne vedremo delle belle, spero. Finalmente si parla del nostro futuro. Tutti a bordo, niente scherzi con gli OT e guai a chi manca!
Il cavaliere ancora una volta sacrifica i suoi collaboratori e il suo partito per salvare se stesso. Uccide in culla il nuovo pdl di Alfano, che era forse gracile, ma poteva puntare a qualche alleanza al centro, sacrifica il delfino e probabilmente molti altri, perchè è scontata la sconfitta, per garantirsi ancora una volta un posto in parlamento da insostituibile leader, sia pure d’opposizione. Che poi con lui il Pdl risalga dal 18% di oggi al 30% sono solo dichiarazioni non confermate dello stesso enturage di Berlusconi, non esiste nessun sondaggio pubblicato che lo provi.