Un lombardo vero in Sicilia
È tutto un paradosso quello che sta succedendo in Sicilia in questi giorni. Il governatore Raffaele Lombardo è invitato dal premier Mario Monti ad andarsene a causa della voragine di debiti accumulati, ma egli reagisce mandando «a morire ammazzato» (che da quelle parti non è sempre un’esclamazione metaforica) chi denuncia i buchi nel bilancio. La maggioranza che lo sostiene (comprendente Pd e Udc) non tiene vergogna nel suo cerchiobottismo: è molto istruttivo osservare gli equilibrismi di Pierferdinando Casini e di Pierluigi Bersani che tentano di scaricare Lombardo senza ammettere di essere corresponsabili del disastro.
La magistratura di Palermo si occupa di intercettare (illegittimamente) il capo dello stato Giorgio Napolitano e inventare teoremi contro Silvio Berlusconi e qualche amico suo, ma non muove un dito per cercare irregolarità nell’operato di amministratori pubblici locali che hanno sperperato il denaro di tutti, non solo dei siciliani: non dimentichiamo infatti che la Sicilia, come regione speciale, trattiene quasi tutto il gettito fiscale, ma a differenza di altre realtà che quel denaro se lo fanno bastare e avanzare (come il Trentino Alto Adige) chiede continuamente soldi a Roma per ripianare i crescenti ammanchi nel bilancio.
Altri magistrati, invece, indagano senza sosta gli amministratori della regione più efficiente d’Italia, la Lombardia, per ipotesi che non hanno ancora trovato riscontri. Noi invece vogliamo un lombardo anche in Sicilia, ma un lombardo vero, non di nome (o cognome).
Ps. Il blog va qualche giorno in vacanza: fino a giovedì 26 accompagno un gruppo di lettori del Giornale in un viaggio tra Olanda e Belgio, compresa la «matrigna» Bruxelles, e dall’estero gli aggiornamenti dei commenti potranno subire qualche ritardo. Conto sulla vostra comprensione.









Le famose dismissioni, mariolino, sono buone o cattive a seconda di cosa si venda, ovviamente. Penso ad esempio quei carrozzoni “partecipati” ma anche a quei pesi al collo come caserme militari in disuso.
Ma mettere all’asta ad esempio il comparto energetico del nostro paese ci renderebbe subalterni e ricattabili.
A noi non resta che sperare che M$M riesca finalmente a imbroccare la via dello sviluppo.
Noi quest’anno facciamo le ferie di “piccolo cabottaggio” in “previsione” che possa ulteriormente aggravarsi la situazione.
Ci fasciamo la testa prima di cadere, certo, ma la prudenza…..
Leno Lazzari
Leno
Ho letto il link che hai messo, il Giavazzi che vorrebbe continuare a svendere i beni dello stato, in teoria nostri, dovrebbe sapere che quando hai venduto i padroni sono gli altri e comandano loro, vorrebbe svendere Terna e Snam, così sei legato mani e piedi agli stranieri che ti possono mettere al buio e al freddo in qualsiasi momento, io ho lavorato nel ramo e assicuro tutti che bastano pochi secondi, aprire gli interruttori delle linee principali, in passato aveva già provveduto il mortadella e Bersanov con la sciagurata manovra, vi risulta che il debito sia calato, a me no.
Per quanto riguarda i politici dici bene, mettersi in mano al primo venuto, magari onesto, ma che ci capisce poco o niente di leggi e amministrazione come potrei essere io e la maggior parte di tutti quanti, è pericoloso anche quello, da tutte le parti i politici sono professionisti, oltre ad essere anche carogne matricolate per la maggior parte, purtroppo non ci si improvvisa in tutti i lavori che uno vuole fare, la professionalità è richiesta comunque.Saluti.
mariolino il 4 agosto 2012 alle 11:11:
Caro amico bolscevico. Devo precisare che io vorrei soltanto che sia salvaguardato il voto di chi creda nella linea del PDCI, anche se mi sta sulle balle Ferrero per TUTTA la sua politica e concezione statlista dirigista.
Ma vorrei senz’altro un sistema (esiste un alternativa alla soglia di sbarramento ?) per cui chi abbia vinto le elezioni non debba poter essere ricattato da un cespuglio ininfluente che minacci la sua uscita dalla maggioranza.
Credo proprio Pansa abbia definito questo atteggiamento “dittatura delle minoranze”, ma a me piace anche “partitocrazia del pesce piccolo” . Ma non cambia nulla.
Il fatto è che nessuno pare avere il coraggio di affrontare seriamente il problema del minestrone parlamentare, ne, d’altronde, puoi negare che con questo sistema politico/legislativo più il cancro della concertazione ad infinitum il nostro paese non riesca più a funzionare.
Parrebbe che il nocciolo della questione consista nel fatto che ognuno dei partiti, e all’interno di essi, ognuo che abbia un minimo di seguito, hanno ciascuno la ricetta da cui partire. Guarda in questi giorni l’isteria nel PD.
E regolarmente non si approda a nulla di nulla.
Rimango dunque convinto che sia impossibile salvaguardare il diritto di scelta di PROPRIO TUTTI se nel contempo si vuole avere un sistema politico che funzioni.
Magari si potrebbe vaccinare la popolazione contro la sua “naturale predisposizione” alla litiggiosità e alla polemica come dici tu, ……..”magari con la dovuta benzina, fiasco di vino,”……
Leno Lazzari
P.S. Fino a QUANDO sarà possibile garantire il massimo di rappresentatività politica saremo un paese civile. Ma se non si imbriglia in qualche modo il nostro eccesso di “fantasia” rimaniamo fuori dal consesso civile.
Salvatore Franco il 4 agosto 2012 alle 10:46:
Caro amico, del fatto che siamo mossi come marionette dal sistema bancario, BCE compresa, che alle medesime ha prestato soldi (coi quali hanno speculato sul nostro sangue) non ci piove proprio.
Il “passo di lato” di Berlusconi, forse era ineludibile e obbligato e secondo me c’entra tutto Napolitano e la sua iniziativa tesa a spianare la strada alla sinistra, ma senz’altro a me fa ancora prudere ………….
lo comunque vedo questa specie di paso doble come una resa alle pretese delle banche della Merckel di auto dirigerci, ma anche alla guerra INFAME delle nostre sinistra e della stampa ad esse prona. E forse è meglio definirla ispiratrice assieme alla CGIL.
Quindi, per come la vedo io, si, la mentalità comunista e le bassezze a cui ha saputo scendere per sputtanarci all’estero c’entra moltissimo.
E si vede ben ora, “quanto” abbiamo acquistato in fatto di credibilità nel consesso europeo ! ! !
Il tuo link, invece, l’ho letto, Caro S. F., e quì ti devo chiedere, poi, fai come ti pare, di considerare che neanche io che spesso mi affaccio e scrivo, ho il tempo necessario per risponderti esaustivamente.
La mia conclusione è che pur essendo dette denuncie certamente sacrosante, non approderanno mai a un bel nulla. Basti vedere quelli che sono gli oggetti delle denuncie.
La consigliera di Genova ? Beh, dopo anni, e nonostante non sia andata in porto neanche una delle condanne a cui lavorano la metà della procure italiane nei confronti di Silvio Santo Subito e che dovevano di volta in volta seppellirlo o carcerarlo a vita, permettimi di essere un po incazzato con TUTTA la politica e la stampa di riferimento che hanno alimentato la loro polemica anti a furia di bava ideologica.
E comunque non conosco la tua posizione in merito.
Col mio “il più pulito c’ha la rogna” non ce l’avevo con te, S.F. ma coi i politici e i partiti. In ogni caso il Link e la “certificazione” di Grillo l’avevo già letta, e non te la prendere, la prendo come l’oste che risponde alla domanda del cliente :
“Oste, com’è il vino che servi ?”, e questo ovviamente risponde “Buono”.
Ma come ho sempre risposto anche per ogni nuova indagine su Silvio (e tanti altri da quelle parti, oltretutto quasi tutti assolti), ci sarà un processo, e forse fino a tre livelli di giudizio.
Solo allora si saprà se sia innocente o meno. Naturalmente, nel frattempo e nel processo, debitamente sputtanata, non potrà più presentarsi COME NORMALE ED ONESTO CITTADINO COMUNE, e se lo potrà sarà con un ritardo tale che l’assoluzione magari sarà del tutto vana.
Nel tuo post sui conndannati di FI, e cito solo Iannuzi, per favore, prima informati sul perche e il percome del suo processo per diffamazione e il come sia stato condannato. Vedo che anche per te, i casi come Tortora, Cosentino, Papa etc siano passati inosservati……..
E vedo che mi fornisci gentilmente soltanto l’elenco dei condannati del CDX. Non hai trovato nessuno di tutti gli appartenenti ad altri partiti ? Ad ogni modo, e pur avendolo fatto in passato, non intendo di nuovo scendere a quel livello.
Purtroppo è molto probabile che la maggior parte degli italiani daranno ancora benzina (nell’urna) ai partiti perche siano autorizzati a fotterci ancora. Io mi accontenterei di uno sganassone ben assestato, e sonoro oltremodo, da far aprire gli occhi alle destre costringendole ad attrezzarsi seriamente per le elezioni seguenti anziche “guerreggiare” per queste senza prima esseresi rinnovate.
E torno a ripetere che la NUOVA politica che l’ M5S aspira a portare nel paese la dovranno fare i “NUOVI”. Che a suo/vostro dire dovranno essere cittadini privati di questo paese.
E tu, Salvatore Franco, esattamente, per QUANTE persone del mondo civile tra le tue stesse conoscenze ed amicizie, metteresti la mano sul fuoco ?
Io neanche per me stesso perche una volta arrivato lassù ??? ………… Figurati per una persona qualsiesi.
Propendo sempre e decisamente per la “tramvata elettorale” dell’ annullo in massa nell’urna e mi piacerebbe ma non spero che partecipi anche l’elettorato-degli-zoccoliduri-come-le-loro-teste.
Certo, che ci sia poco da aspettarsi dalle masse è garantito. Ma mettere la politica nelle mani di “privati cittadini” non la vedo come una garanzia di serietà al potere.
Leno Lazzari
Oggi, sul Corriere, uno che in fatto di economia parrebbe intendersene, ha trovato la quadratura del cerchio
http://www.corriere.it/editoriali/12_agosto_04/ce-la-facciamo-da-soli-giavazzi_88188e44-ddf3-11e1-9fa2-bd6cbdd1a02d.shtml
Secondo Giavazzi, lo stato non dovrebbe più emettere titoli fino alle prossime elezioni per diminuire la pressione anche speculativa per rivoltare il paese come un calzino.
E scrive, tra l’altro:
……”Sette mesi senza l’assillo delle aste dovrebbero essere impiegati, come diceva Prodi (che però purtroppo non lo fece), per «smontare l’Italia come un meccano e rimontarla in modo che funzioni»: ridurre le spese, tagliare il debito vendendo, riprendere riforme (liberalizzazioni e mercato del lavoro) che sono state lasciate a metà, fare una legge elettorale decente. Se lo farà, Mario Monti ci avrà regalato un Paese indipendente e moderno.”……..
Posto che Forse riuscirebbe a far convergere le opinioni dei partiti che lo sostengono, forse, avrebbe ancora la palla al piede della CGIL che sulla riforma del lavoro fare cartequarant’otto pur di non muovere anche una sola virgola.
E alla lunga, il PD, volente e nolente verrebbe dalla CGIL riportato all’ovile, pena perdere anche il suo più recente alleato, il SEL.
Perche in questo paese e con questo sistema politico nessuno, e M$M se n’è accorto da un pezzo, è in grado di cambiare alcunche di sostanziale.
Leno Lazzari
“La rivolta del popolo del web mette in mora i leader del centro e della sinistra che cercano di costruire un’alleanza elettorale.”………
Dal link di Panorama :
http://italia.panorama.it/marco-ventura-profeta-di-ventura/la-rivolta-del-web-contro-le-manovre-elettorali-di-bersani-co
E’ il solito vecchio vizio sinsitro di imporre dall’alto le candidature e le alleanze.
Paura che l’elettorato inizi a pensare in proprio ?
Beh ! Pare che perfino l’elettore medio di sinistra cominci ad averne le balle gonfie di essere “guidato”.
Hai visto mai che si possa davvero arrivare a un grosso flop elettorale, uno smacco epocale trasversale rispetto ai partiti ! ?
Io me lo auguro per davvero, perche per quanto l’attuale classe politica si sia distinta per la sua insipienza e avidità nonche miopia, di una classe politica abbiamo pur sempre bisogno.
Ma mandare in parlamento persone, magari sinceramente motivate e “pulite” ma ignoranti dei meccanismi della nostra macchina statale, potrebbe alla fine risolversi in un casino disorganizzato potenzialmente devastante anche fuori dai nostri confini.
E non ci sono scuole di formazione politica al di fuori della politica.
D’altronde,uno choc generalizzato come l’astensione urbi et orbi potrebbe finalmente rimescolare le carte degli equilibri anche elettorali e convincere i partiti che il manico del coltello lo teniamo noi.
Io non credo in una società pulita. Credo che siamo a “maggioranza paraculista” e non mi piace molto l’idea di affidarmi ad uno sconosciuto.
“Chocchiamoli” e obblighiamoli a prendere atto di non essere più creduti e che ci voglia un vero rinnovamento delle nomenclature. Via dalle palle tutti quelli che sono in politica da tret’anni e largo a una bella infornata di nuove leve.
Ma anche, e prima ancora, una legge molto stringente sulla corruzione e la concussione e una spuntatina alle unghie della parte militante della magistratura che non deve più poter condizionare tanto prepotentemente la vita politica.
Leno Lazzari
Leno Lazzari il 3 agosto 2012 alle 10:47:
Ho visto ora il tuo post e ti rispondo, sarebbero sicuramente delle belle discussioni, magari con la dovuta benzina, fiasco di vino, come sai io sono sempre per il proporzionale perchè vorrei che tutti fossero rappresentati, molti come il prof Sartori parlano dei partiti “nanetti” perchè sono fastidiosi, ed allora vogliamo costringere la gente a votare solo quelli più grossi, teoria del voto utile del Veltronicus americanus vendutus, che ha fatto sparire i piccoli partiti anche dal parlamento europeo.
Il premio di maggioranza non esiste da nessuna parte, devono contare i voti veri e non regalati, con quel sistema può succedere che anche partito abbastanza piccolo, basta che abbia un voto più del secondo, prende TUTTO il potere, io a quel punto non la chiamo più democrazia ma almeno oligarchia o peggio, la vecchia legge truffa del 53 dava il premio ma a chi aveva già la maggioranza assoluta presa con i voti, non è certo la stessa cosa, andando avanti di questo passo moltissimi non voteranno più sapendo che sparirà nel nulla, come succede in America, dove a volte non arrivano al 50%, io preferisco la rappresentanza alla stabilità, guarda questi qui belli stabili perchè sostenuti da tutti i figuri loschi che abbiamo, come ci stanno stasando il deretano, frà un pò andremo a tubo diretto come i paperi. SAluti.
@ Leno Lazzari
“che siamo ormai manovrati a piacimento, esempio dalle banche tedesche, mi pare cosa ovvia e ormai ampiamente documentata.”
E’ un discorso un po’ più articolato. Intanto fino a ieri non era così scontato. Mai sentito né Mr. “mi consenta” né i suoi predecessori farvi riferimento. Devi darmene atto. Il trattato di Lisbona non l’ho firmato io e le mummie destre l’hanno firmato assieme alle mummie sinistre e non mi puoi dire il contrario. Al massimo potresti obbiettare che 28mila pagine sono lunghe da leggere. Se vuoi concedergli quest’attenuante (alla mummia bipartisan) io invece attenuanti non ne concedo a nessuno.
“Insomma, tutti prevedono una situazione economica disastrosa per l’aumento esponenziale dei prezzi.”
Si, ora lo sa prevedere anche la mia cagnetta, bella scoperta. Come vedi non mi riferisco neanche più a Monti. La massa no, ma gli addetti ai lavori (le mummie, anzi i mascalzoni) sapevano benissimo chi era e cosa veniva a fare. Le stesse cose di Papademos in Grecia. Il Berlusca, forse non l’hai notato, non è caduto. Si è dimesso. Tecnicamente c’è una bella differenza. Papandreu, idem con patate. I komunisti, con le dimissioni del Berlusca, non c’entrano. Che storicamente siano dei fetentoni, forse consola te ma non me.
Del mio link, vedo che hai letto solo il commento e non la denuncia. (al 4 Maggio, se ricordo bene, una di 187. Poi non so). L’uscita dall’Eurozona è cosa invece su cui si potrebbe discutere. Con me, poco, in verità. In ogni caso, mi sarei aspettato una maggiore attenzione su questa parte del link e sulle motivazioni delle (plurale) denunce :
“241 codice penale: attentato contro integrità, indipendenza unità dello Stato Italiano; 270 cp: associazioni sovversive; 283 cp: attentato contro la Costituzione dello Stato Italiano; 287 cp: usurpazione di potere politico; 289 cp: attentato contro gli organi costituzionali; 294 cp: attentato contro i diritti del cittadino; 304 cp: cospirazione politica mediante accordo; 305 cp: cospirazione politica mediante associazione.”
Riferisci (ci avrei giurato : conoscevo la notizia) l’episodio dell’ arresto di Diletta Botta. E, sostituendoti al magistrato (Dio ci scampi da quelli così…) la condanni ex abrupto per omicidio (parole tue). Se non sapessi che non lo sei, ti prenderei per il solito giornalista schierato che crede d’aver fatto lo scoop. Perchè vedi, caro Leno, chi da una notizia si assume la grave responsabilità di orientare le opinioni. E dire : “voglio soltanto evidenziare che il più pulito ha la rogna.” (in risposta a me che parlo del M5S) significa sparare nel mucchio e mettere un’etichetta a tutto il Movimento. Dunque, chi riporta una notizia, dovrebbe raccontarla tutta… :
http://affaritaliani.libero.it/politica/grillina-arrestata-per-spaccio-il-comico030812.html?refresh_ce
Così non ti sembra più completa ? La mela marcia può capitare (se Diletta Botta sarà condannata) ma farne un vessilo per colpire un Movimento a me sembra intervento leggermente …a gamba tesa. Non trovi ?
Ora, non per volere fare quello che dà più importanza ad altre cose, ma questo mi sembra un filino più degno d’attenzione :
http://www.beppegrillo.it/archives/immagini/Parlamentari%20Condannati.pdf
Contali pure e guarda da solo l’area politica prevalente. E, credimi a scatola chiusa, è un elenco non aggiornato. E lo scrivente è un anticomunista ultraconvinto. Giusto per parlare di rogna, ad onor del vero. Mi sa tanto che tua nipote Giovanna, tra un mojito ed un negroni, quantomeno ha da tempo abbandonato l’idea che le mummie siano ancora presentabili. E non fa differenze.
Ora tu dici : “Castigarli tutti nell’urna affinche ne escano tramortiti e finalmente convinti di DOVER cambiare dalle fondamenta…. Viva la rivoluzione NELL’ urna !”
No, qui consentimi di essere più pragmatico e puntuale del solito. Chiunque sostenga questo teorema utopico (…finalmente convinti…) si assume la responsabilità di sancire il ritorno potenziale di quei mascalzoni, perchè sa (quindi anche tu) benissimo che una parte degli italiani voterà e non c’è quorum. Non scherziamo davvero !
Accà nisciun’ è fess…
@Leno,
infatti deciderò di votare x chi e x quale
al momento opportuno.
Fin qui è puro delirio…
Non esiste rivotare quelli precedenti ! ASSOLUTAMENTE.
Per il mov5stelle intanto consiglio di iscriversi alla newsletter (interessante!), che comunque non vuol dire necessariamente poi, votarlo.
Bisogna soltanto stare alla finestra, andare a firmare più referendum e fare più battaglie possibili contro queste vecchie mummie ricoperte di euro anziché bende, che non hanno alcuna intenzione di ravvedersi.
Tutti uguali no, ma quasi.
Inoltre il SISTEMA è il sistema, e quando un sistema è corrotto e qualcuno ne fa parte… o lo rivoluziona DAVVERO (e non per propaganda -opportunismo) o lo manda avanti com’è…
E qui tutto il CARROZZONE va in una sola direzione.
E nessuno si vergogna, si pente, si inginocchia, chiede scusa.
Certo…ognuno è cristiano come jè pare….
-Ho notato che ultimamente c’è una sorta di crociata contro le donne (anche sul giornale).
Ne avevamo proprio bisogno, specie con i mussulmani in casa.
Chi vuol capire capisca…
Lo so, Giovanna, “ferocemente”, tu sei soltanto te stessa. E chi cercasse di cambiarti ci guadagnerebbe soltanto la “maledizione di Montezzuma”.
Per il resto sei concreta e pragmatica come e più di me.
Buona giornata
Leno Lazzari
I grandi politici “arraffoni” rubano al paese tutto. Che lo facciano per se o per il partito nulla cambia.
Il M5S, pesca e si affida alla base, ai privati cittadini, perche giustamente non si fida della classe politica……..
……….Era sta candidata a consigliera della giunta genovese e ce l’aveva quasi fatta. S’era accontentata di fare la consigliera di circoscrizione. L’importante, avrà detto, è FARE.
La polizia l’ha arrestata perche spacciava stupefacenti nel suo bar.
In effetti, sembrerebbe non sia una ladra. Non certo una ladrona di stato.
Semplicemente ammazzava la gente. “Lento pede”, come diceva Gasman nel suo personaggio del film Brancaleone.
Ricollegandomi al mio post in risposta a Salvatore Franco, voglio soltanto evidenziare che il più pulito ha la rogna.
Questo vale per ognuno di noi privati cittadini.
Insomma, di CHI potremmo fidarci ?
Leno Lazzari
Caro Salvatore Franco, del 3 agosto 2012 alle 18:49, che siamo ormai manovrati a piacimento, esempio dalle banche tedesche, mi pare cosa ovvia e ormai ampiamente documentata. In più oggi pare che per loro le nostre perle economiche strategiche siano “ai saldi”.
Effettivamente pare vogliano ridurci a pizza, mandolino e spaghetti. E a proposito dei quali, sarà un bel giorno quello in cui sti coglioni si renderanno conto dell’effettivo ed enorme potenziale del nostro turismo ed agricoltura. Ma ci vuole una “casta” nuova.
Cosa che questa non vuole assolutamente assecondare. Anzi, ne contrastano in tutti i modi la nascità.
Ho letto il tuo link e mi ha “colpito” il riferimento a…
…….”uscire dalla comunità europea e dall’eurozona, ridefinire i rapporti con gli altri stati ripristinando”…………
Non mi assurgo ad esperto della materia, ma qualunque fonte si legga, pare che la gran maggioranza considerino questa mossa “finale”. Insomma, tutti prevedono una situazione economica disastrosa per l’aumento esponenziale dei prezzi.
Certo è che, vuoi per colpa dei nostri governanti che per gli immensi appetiti della speculazione e delle banche crucche (che sono solo uno dei risvolti della medesima “bestia”) stanno facendo carne di porco della nostra economia così come la conosciamo.
Tu vedi il M5S come la ricetta salvifica.
Io no. Perche anche se il movimento in se è/fosse composto da persone “moralmente pulite”, come giustamente dici dovrebbero giocoforza chiamare a collaborare personaggi pescati nella società (incontaminata? Ma davvero esistono !?) civile e non politicamente compromessa.
Da noi, chiunque sia arrivato a certi livelli E’ ormai giocoforza compromesso e HA giocoforza un conflitto d’interessi. O anche più d’uno.
Io parto dal principio che vedo la nostra società (NON SOLTANTO I POLITICI E I LOBBYSTI) gravemente contaminata e amorale. E intendo A PARTIRE dall’uomo della strada al quale il M5S dovrebbe vorrebbe affidarsi.
Salvo un improvviso quanto improbabile ravvedimento della polica, io vedo una sola possibile soluzione, un’ astensione di massa. Il resto, programmi e dichiarazioni d’intenti per me sono soltanto sogni ad occhi aperti e/o palliativi.
Castigarli tutti nell’urna affinche ne escano tramortiti e finalmente convinti di DOVER cambiare dalle fondamenta, anche se questo (e sarebbe meglio !) comporterebbe che la destra perda “volontariamente” queste elezioni comunque già belle e perse.
Viva la rivoluzione NELL’ urna !
Leno Lazzari
Non dico “lombardo”, ma vi immaginate la Sicilia in mano ai Romagnoli per una diecina di anni? Booom!
@Salvatore F.
andrò ad informarmi meglio su Giannino.
Certo, Montezumolo…fa quasi venire in mente Montezuma.
Comunque questo Paese va reso nelle mani dell’imprenditoria.
In sintesi condivido quello che scrivi.
Le mummie sono mummie e sono invotabili.
Vedremo se questi eunuchi (ormai mondiali) si faranno crocifiggere dal Quarto Reich ovvero la Bundesbank, oppure se si tratta solo di speculazioni e sado masochismo di fondo.
Intanto mojto e qualche megroni ogni tanto.
@Leno,
guarda che non sono né di destra né di sinistra (interamente)
meno che meno ferocemente…
figurati poi in agosto…
Leno Lazzari il 1 agosto 2012 alle 13:57
“Dunque, non vi sarebbe alternative all’annullo della scheda elettorale perche, appunto, nessuno sarebbe vincitore.”
Ma no, era chiarissimo che il mio “nessuno schieramento preesistente” si riferiva ai vecchi parlamentari. Altrimenti non avrei potuto scrivere (stesso post) immediatamente prima : “Mi rendo conto che la gente, pur non comprendendo appieno l’approccio concettuale al problema, sta convogliando in un “voto di protesta” (altro brutto termine) il proprio sentire. Ciò comunque comporta rischi che sono disposto ad accettare e di cui si può discutere.”
Rischi che sono disposto ad accettare, ho detto. E che valuto assolutamente preferibili a qualunque certezza rispetto ad un voto dato a qualunque, e dico qualunque, schieramento che ha fatto parte del vecchio Parlamento. Maggioranza ed opposizione, centri e centrini. Non votare, no. Quello mai. Per me equivale a restare appecoronati alla mercè della sorte. Spettatori inermi, popolo incapace di auodeterminarsi. Ho postato anche in precedenza sull’argomento. Credevo fosse chiara la mia posizione. Basta rileggermi. E non solo qui.
C’è una bella differenza tra chi, crescendo così in fretta, approccia ora suo malgrado all’agone politico nazionale (almeno così dicono i numeri) ed i vecchi mestieranti. L’altra sera, più uno di quei ragazzi (da Paragone) ha zittito alcune vecchie mummie politiche che li tampinavano con domande sui soliti temi nazionali (peraltro tuttora irrisolti dai vecchi politici).
Quel movimento (M5S, se non s’era capito) è nato in rete per occuparsi delle tematiche comunali.
La differenza con tutti gli altri vecchi partiti è che (come hanno detto quei ragazzi) loro accettano competenze esterne senza guardare il colore politico ma solo il merito. La loro coerenza è dimostrata dal fatto che non hanno presentato nessuno alle provinciali per la semplice ragione che sono contrari alle provincie. Anche la Lega, ad esempio, lo era. Solo a chiacchiere, però.
Le vecchie mummie destre e sinistre hanno sempre sbandierato ai quattro venti che facevano gli interessi della Nazione. Hanno sempre parlato in modo autoreferenziale. Lo fanno da decenni e ci hanno sempre infinocchiati.
La Gestapo Europea (Eurogendfor) : Il 14 maggio del 2010, veniva convocata l’assemblea di Montecitorio per esprimersi sulla ratifica del “Trattato di Velsen”. I deputati presenti in aula furono 443. Votarono a favore del provvedimento 442 rappresentanti, con 1 astenuto. Il Parlamento si espresse pertanto all’unanimità. Poco più tardi, anche il Senato dava il suo parere favorevole. Sempre all’unanimità! Il 12 giugno dello stesso anno, il “Trattato di Velsen” entrava in vigore in Italia.
Le “guerre umanitarie” in cui ci hanno trascinati, prima “baffino” e poi “mi consenta”, gli sporchi indebitamenti sottobanco con soggetti esteri dal ’92, ci tengono sotto scacco con un DP che non potremo mai pagare.
Il malaffare del voto di scambio è stato bipartisan (odiosa parola).
L’ESM o MES è stato il sigillo con cui viene assicurato il teorema dell’insolubilità.
Con chi vogliamo prendercela, con Mario Monti ? Suvvia ! Ma se ancora sento qualcuno dire di avere pazienza che piano piano… Piano piano che cosa ? La supposta grossa quanto un dirigibile ? Se quando si parla di Bilderberg o NWO a qualcuno viene l’orticaria cos’è, colpa mia ? Commentiamo, commentiamo pure amabilmente il fatterello locale… le paghette ed i bunga bunga… il Sud ed il Nord… e chi più ne ha più ne metta. Pronostichiamo pure le alleanze… E come mai, caro Leno, non vedo qualcuno parlare di come dovremmo fare per uscire dal baratro ? Perlomeno tecnicamente ? Come mai tutti così abbottonati sulle le prossime elezioni ? Mi sa che lo scemo del villaggio devo essere io…
Vi vengono i conati a parlare di Grillo? Prendete un bella Xamamina. Io non ne ho bisogno. A me basta il Negroni. Non volete votare ? E state a guardare che succederà se risalgono quelli che cercano di rifarsi la verginità. I due leaders B&B vi piacciono? Teneteveli e buon pro vi faccia.
Mi sa che se tutti gli italiani fanno così finisco davvero a Panama… A proposito, gentile Biagio, circa quella sua …vocazione calcistica, mi sa che siamo ridiventati “colleghi”, ultimamente. E vinco io 2-1 per ora. Cosa vuole, devo essere più bravo di lei…
E, sempre a proposito di Panama…Giovanna, m’era sfuggito che ti piace Giannino. Pure a me piaceva prima, quando parlava dell’ Islanda. Non ti ci affezionare troppo, amica mia. E’ un economista classico (o meglio, un giornalista economico, non esageriamo…). Per lui il debito si paga sempre e comunque. Per me (e qualche altra Nazione), no. E poi, se vai sul sito di PB, ti spiega meglio “la truffa del programma economico del signor Oscar Giannino”.
Montezemolo, Giovanna ? Piuttosto mi converto al mojito, giuro !
Fosse per me, glielo farei io (come Correa con l’FMI e gli USA) lo scherzo cinese a quei quattro fetentoni della BCE e della Commissione Europea, quei masnadieri non eletti. E dell’ FMI dentro Bankitalia fin dai tempi di Andreotti. Altro che chiacchiere…! (ma io, i video, che li posto a fare ? Ed il Trattato MES , ma che dè, lo conosco solo io?) E poi vorrei vederla, la faccia dei “socc-mèl” , dei “mi consenta”, dei Rigor Montis e dei Re Giorgio. Dietro le sbarre, caro Leno.
http://it.ibtimes.com/articles/34329/20120802/paola-musu-denuncia-l-italia-monti-crisi.htm
Qualcosa, nelle Procure, si sta muovendo… a dispetto di questo popolo bacchettone ed ignorante.
ops …volevo dire Unicredit (non Unipol).
Ma quando torna l’amato autunno???
il post delle 12.03 era in risposta a Leno delle 6.24
Ho incollato sbagliato e me ne sono accorto assai dopo.
214 Risposte a “Un lombardo vero in Sicilia”
Salve in altro blog ho fatto un intervento in merito a Taranto, qui riassumo, io sono nato nell’altro luogo italiano dove esiste una acciaieria a ciclo integrale, la più antica fondata nel 1865, se fosse così mortale qui si dovrebbe schiantare tutti giovani, invece le panchine sono piene di vecchietti che hanno passato la vita a lavorare il ferro, bene non fà di sicuro, come molte altre cose del resto, anche la passera troppa fà male.
La concomitanza di Taranto a rischio chiusura, con lo stesso rischio quà da me mi fà sorgere un brutto sospetto, se fosse tutta una manovra per distruggere quello che resta della nostra industria, le maggiori nostre esportazioni le fà l’industria meccanica, che ha assoluto bisogno dell’acciaio per lavorare, ci vogliono davvero solo pizza e mandolino questi infami, meditate gente meditate. Saluti.
Mi scuserete, Giokappa (prima le donne!), Luca e Mariolino, se vi aggrego. Cosa che, peraltro, mi piace fare quando invito contemporaneamente a cena amici “ferocemente” DXi e ferocemente SXi. Ci si accapiglia e accalora, ma poi il divertimento è assicurato. Almeno per me !
Come avrete letto, la notizia “positiva” sul giornale di oggi,
http://www.ilgiornale.it/news/interni/ora-c-laccordo-sulla-legge-elettorale-827473.html
……..è che pare sia stato raggiunto un accordo sulla riforma della legge elettorale.
Se però si parla di premio al primo partito del 15%, che credo ci possa stare, d’altro canto, però, il proverbiale asino incespica, converrete, sulla soglia di sbarramento del 5%.
E’ come dire……….”Non avete capito un emerito ciufolo ! ! ! Noi ci aggiustiamo prima i caxxi nostri e poi ve lo mettiamo pure li dove non batte mai il sole cosi imparate a non scocciarci.”…….
Perche lo sbarramento al 5%, cari amici, secondo me non solo non risolve il casino governativo, ma non fa nulla per disincentivare il malcostume e presa in giro della frammentazione partitica ! ! !
Ci sarebbe sempre un “Partito Dei Monnezzari Parlamentari” il cui miserrimo 5% che da “ininfluente petecchia” del panorama parlamentare potrebbe diventare chiave di volta “ricattatrice” d’un governo.
E questo non mi pare un grande esempio di democrazia.
So che Giovanna concordi con me che ci voglia un’iniziativa davvero forte ed eclatante, ma sappiamo tutti che un non-voto di protesta non potrebbe essere mai davvero trasversale, bipartisan e generalizzato.
Gli zoccoli duri non cambieranno mai !
Per quanto possa votare compatta la parte che resta della destra, queste elezioni, stante la situazione attuale, non le vincerebbe, ma una forte maggioranza di schede “crociate” potrebbe ben servire da sferza salutare.
Cosa che potrebbe davvero rimescolare le carte consegnandoci un partito di CDX meno frammentato in grado di spopolare, ma non nel 2013, bensì alle elezoni seguenti.
Non se ne può più d’una politica dall’ottica tipo “meglio l’uovo oggi”…..etc etc. Io voglia la gallina domani, con quest’uovo non sazio la mia fame di semplificazione.
Anzi, ancora meglio, voglio tutto il pollaio ! ! !
Un giro a vuoto per ripensare la destra. Una specie di “giro sabatico a vuoto”.
Altrimenti, come diceva il saggio, saremo sempre li a scavare buche nell’acqua, il che, com’è ovvio, non serva a nulla. O meglio, serrve soltanto alla politichetta dei professionisti.
Leno Lazzari
Mentre Monti ha gli occhi sempre più in giù e Draghi non fa il fuoco che dovrebbe la Germania (inaccettabile) vuol comprarci.
Prima Unipol e Finmeccanica…pare.
E ieri i cinesi han comprato il 15% dell’Inter.
Questa sarebbe la Grande Europa ??
Intanto Gargamella si è già comprato uno specchio (spocchia) e gode già di una sua prossima sognata elezione. Incoscientemente.
Mentre gli operai litigano coi sindacalisti (era ora) davanti alle fabbriche o inquinanti o in difficoltà o entrambe le cose
I politici non si tagliano gli emolumenti. Lo raccontano, ma in realtà stanno facendo il contrario.
Vedi il link che ho fornito allo Zio, ed altri numerosi su web.
Uno schifo totale.
Maschi afflosciati.
A proposito di Sicilia,
sapete che a Palermo si paga una delle IMU più basse ??
potete capire…?? (bis)
@ Leno,
questi dovrebbero prima iniziare dalla riforma integrale dei loro cervelli, cotti e mangiati.
Impresa impossibile.
Qualcosa si farà nel senso della legge elettorale, vedrai..
Giannino con la Lega ? Oggi titola Libero.
NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO. Grazie.
@ Mariolino,
val più la pratica che la grammatica.
Nel senso che se per me uno non è un inetto stronzetto può pure passare che sia ‘comunista anarchico teorico’.
Convinto te…
COBAS e centrosocialri hanno impedito a Landini della FIOM di finire il comizio davanti agli operari ILVA.
Landini vorrebbe si evitasse la chiusura, anche se temporanea, dell’ ILVA mentre i COBAS e centrosocialari ne vogliono la chiusura perche inquinante.
Ecché ce voi fa, Landini, succede ai migliori !
A voler fare il puro che epura, alla fine finisce che si trova chi è ancora più puro, e allora uno viene epurato.
Se è vero che nel resto d’Europa l’ILVA sarebbe considerata “in rergola”, e se è vero che le malattie di oggi sono frutto di un’incubazione di vent’anni e se è vero che oggi l’ILVA non inquini più,……………..
Se è proprio tutto vero siamo davvero un paese di merda arrivato e arrivato alla frutta.
Ormai questo paese non lo raddrizza più neanche “l’uomo solo al comando”. Salterebbe subito fuori un magistrato che lo farebbe arrestare perche………..troppo poco incisivo !
Leno Lazzari
P.S. Dubito, cara Giokappa de mi corazon, che la riforma elettorale (ma anche del sistema legislativo e della macchiana statale tutta) la vedremo noi. Forse i nostri figli. Più probabile che la vedranno i nostri nipoti.
@franco epifanio il 2 agosto 2012 alle 13:10
La formazione di governo prospettata e’ quello che mi auguro io per l’italia per quanto odio questo paese e vorrei vederlo fallire. Credo esattamente con quella formazione governativa, ci possiamo finire dritti dritti all’inferno.
Quindi mi unisco…
Leno Lazzari il 2 agosto 2012 alle 08:23:
Infatti, cambiare la costituzione e riformare lo stato e la politica e’ un impresa piu’ difficile che sostituire il polo sud al polo nord e viveversa!! Io come te gliel’ho data su e cerco di sopravvivere come posso, quando posso fottere lo stato lo faccio come lui fa con me.
Mi voglio integrare in questo sistema di m…. non riesco ancora a cantare l’inno italiano, sto facendo delle prove… e’ piu’ forte di me, mi viene il vomito.
Eppure mi commuove l’inno inglese, forse il mio posto era la’….
Buona Estate! Quest’anno due settimane di vacanze in piu’, lavorare meno per lavorare tutti?
No, per pagare meno tasse…
Per avere meno servizi pubblici, per avere meno danni.
Ve’ mo te come siamo messi??!!
Leno Lazzari il 2 agosto 2012 alle 18:30:
Il crocione oppure la cacca spiaccicata dentro la scheda come trovò mia cognata che faceva la scrutatrice, non sono la soluzione, bisognerebbe farlo tutti allora si che sarebbe un segnale forte, con la cacca sai la puzza nei seggi, io posso dire che il didietro me lo hanno fatto frizzare sia i destri che i sinistri, di più i sinistri purtroppo, rimarebbe Vendola che nel ramo è pratico ma non mi piace nemmeno lui, davvero non si sà a che santo votarsi, mi era venuta anche l’idea di votare Silvio per protesta, cosa che alle comunali ho già fatto.
Monti è l’emissario della grande finanza e stà portando avanti la loro politica, ci stà impoverendo a passo di carica, può darsi che gli altri siano anche peggio, ma stà facendo quello che loro non hanno il fegato di fare, perchè sono anche vigliacchi, per il link che hai messo, quando vai a cercare di levare i soldi di tasca a chi li ha sempre presi quello s’incazza come un billo in calore.Saluti.
Giovanna K. il 2 agosto 2012 alle 18:07:
Si sono un comunista teorico ma non legato a nessun partito e non ortodosso anzi piuttosto anarchico, ossia di quello che dice o diceva la dirigenza del partito non è mai fregato niente, se mi fossi iscritto mi buttavano fuori dopo una settimana, saluti.
Ricollegandomi, mariolino, alla mia risposta a te di poc’anzi, mi arriva tra il lusco e il brusco questo link……
http://www.tzetze.it/tzetze_news.php?url=http%3A%2F%2Fit.ibtimes.com%2Farticles%2F34310%2F20120802%2Ftaglio-stipendi-funzionari-della-camera.htm&key=89a71e43e5b7e70ab67aafe3081a7ae856c1cc08
…..che minaccia seriamente di pregiudicare la serenità d’una serata, nuora compresa, in famiglia.
Come dovrebbe fare uno a non incazzarsi come una bestia ? Bipartisanamente, of course.
Leno Lazzari
Leno Lazzari
@ ZIO LENO,
L’unica alternativa (purché senza inciuci coi vecchi partiti)
è : prima la nuova legge elettorale approvata
poi il partito di Montezemolo-Giannino.
Comunque la situazione dell’Italia è talmente GRAVE ora come ora che pensare di andare ad elezioni è pura incoscienza.
(
Votare quelli di prima …giudicate voi.
Chissà, caro mariolino il 2 agosto 2012 alle 08:54, forse il nostro passato di regimi totalitari è ancora troppo vicino al nostro tempo perche ci si possa fidare dell’altro.
Certo è che la democrazia USA, presidenziale, ha oltre due secoli di vita. Ma se le loro regole e “freni” funzionano da loro, perche da noi no ?
La mia impressione è che alla sinistra non piaccia soltanto perche le manca la faccia giusta da presentare come candidato ?
Ma il nostro sistema, e lo ripeto, secondo me potrebbe anche funzionare se fossimo un po più simili agli spagnoli o ai tedeschi (!?) nel senso di avere molti meno partiti.
Ora come ora, pur avversando tutto quanto quello di cui si sta concionando in questi giorni dalle parti di SEL e PD non vedo alternativa possibile al “crocione”. E dovrebbe esssere nell’interesse anche di chi è invece di sinistra perche ne DX ne SX hanno più nulla da raccontarci.
Si ripropongono tutti così com’erano prima di M$M e chiunque vinca sarà di nuovo la paralisi.
Mi tocca tifare, come Franco Epifanio, per un secondo governo M$M. Ogni altra alternativa sarebbe soltanto garanzia di paralisi parlamentare e forse anche disastro economico perche la speculazione non aspetta altro.
Un saluto.
Leno Lazzari
@ Mariolino,
ma non eri tu che ti autodefinivi comunista?
Ti conosci personalmente ?
Scusa sai, ma sono una burlona nata !
Se Bersani, scaricando AdP per Vendola, pensava di avviarsi a gonfie vele (al massimo con primarie interne al PD), ieri gli ha dato un dispiacere non di poco conto il suo nuovo alleato Quickie Nicky che gli ha detto papale papale che si candida a premier.
Meno male che per riequilibrare la giostra (anche detta calcinculo, che rende anche meglio l’idea) della politica ci pensa oggi AdP.
Anche lui si presenta come candidato premier………
Che allegriaaaaa !
Leno Lazzari
@ franco epifanio 31 luglio ore 12.56
A seguito del mio post vorrei aggiungere che vedrei
con molta simpatia una rielezione di Giorgio Napolitano al Quirinale.
Vedrei anche con piacere un governo di centro-destra a guida M.Monti/Berlusconi con Monti/ Berlusconi ministro dell’Economia.
Riconfermerei ancora Schifani a Presidente del Senato.Fini lo metterei volentieri in prepensionamento a godersi la sua casa di Montecarlo.
Ho fatto volutamente quattro nomi e cioè Napolitano,Monti,Berlusconi e Schifani in quanto li ritengo la massima espressione nel panorama politico Italiano.
Al di fuori di loro c’è il NULLA ASSOLUTO.
f.e.
L`EX premier ai tempi della sua BERLUSSIA annuncio `(credo una provocazione) a Lombardo e a tutti i leeder siciliani a lui vicini:
Siete i LOMBARDI del SUD ………non so se era implicito , visto come é andata finire la BERLUSSIA padana, che i LOMBARDI potessero essere i SICILIANI del NORD
Zaia propone che il Veneto adotti la Sicilia.
Isola che vai paese che trovi…
Stamattina a LA7 uno qualsiasi del sole24ORE ha detto che il popolo della rete non esiste (a livello di elettorato, nell’esprimere pareri).
La solita ‘lettura’ superficiale e presuntuosa di uno con la cravatta rossa.
Il popolo della rete ormai è più incisivo di quello delle strade, caro cravattaro de noaltri.
Leno Lazzari il 1 agosto 2012 alle 05:53:
SAlve, io continuo a fidarmi poco del presidentissimo, comunque trà i due per me è meglio queelo più antico almeno dura meno e ha più contrappesi, ma ci sono anche i sistemi simili al nostro ma meno confusionari, tipo Germania e Spagna, come facciano non lo sò, guardate anche quelli oltre al presidenzialismo, sicuramente meno diffuso, anche quello è un motivo per dubitarne, si vede che anche altri non si fidano troppo, in quanto fare il crocione generale purtroppo è come dare il voto a chi vince, io ci volevo fare anche di peggio, ma forse è meglio da qualche parte farla la croce, Saluti, ora me ne vado un pò in guazzo fino a mezzogiorno.
Giovanna K. il 1 agosto 2012 alle 12:10:
IL mio vissuto non è romanzesco, visto che alcuni mi offendevano ho cercato di far capire, dicendo anche troppe cose di me, da dove venivano le mie idee, in quanto ai fascisti e comunisti ti assicuro che ci sono ancora e pure molti, ma non vanno a votare, qualche decina di ambo i lati li conosco personalmente.Ciao
Ciao Luca delle 16.33.
Hai ragione. Il presidenzialismo (o semi) non è necessariamente la soluzione. E in fondo io penso che il nostro sistema potrebbe anche ancora funzionare con un po di “manutenzione” tesa a evitare che si debba sempre cercare una condivisione fra troppe parti diverse.
Il voler-dover a tutti i costi condividere, leggi mediare, tra troppe parti, ci ha condotti, ad esempio, al procellum che chi lo presentò gli mise il nick “porcellum”, e alla fine piace/dispiace a fasi alterne ora a DX ora a SX.
Tutti lo vogliono e tutti lo osteggiano a seconda del tornaconto spicciolo del momento storico. Tant’è vero che oggi è ancora motivo di scontro inconcludente.
Abbiamo semplicemente troppi partiti e troppi di questi cloni di altri.
Alla “auto moralizzazione” della politica non ci credo e non c’ho mai creduto. La politica è ormai ostaggio della sua autoreferenzialità da decenni e incapace di vedere oltre il proprio naso, la convenienza del momento.
Insomma, detta fuori dai denti, o la politica si riforma, riscrive la costituzione, riformi il sistema parlamentare e il suo funzionamento baroccheggiante nonche magistratura perche non possa più etero dirigere la nostra vita politica, o io nell’urna ANNULLO la scheda.
La annullo perche dentro non potrei metterci quello che c’andrebbe, ragionevolmente, messo.
Il problema del sud ? Emblematico quello che ha fatto, ancora ieri, Lombardo in Sicilia. Per ogni nomina, ancorche assurda e inutile che abbia fatto si è guadagnato il voto dell’eletto e della sua famiglia e amici.
Stessa identica cosa in Campania, Calabria, Puglia e altre regioni ma anche a livello comunale nella mia Monterotondo di soli 145.000 abitanti. Siamo a sessant’anni di giunte rosse!
Colpa dello stato, certo, ma soltanto fino a un certo punto. In realtà si chiama “preferenze”. E anche per assurdo Lombardo venisse anche condannato e tolto di mezzo, chi lo ha votato vota ancora chiunque lo segua nello stesso solco.
Scheda annullata e Viva l’Italia !
Leno Lazzari
Mario Nanni (blog Maralai) il 1 agosto 2012 alle 00:14:
Caro Nanni, senza intento offensivo, ma te lo devo dire. Non mi convinci. Tutte le tue recriminazioni sono sensate, e largamente condivisibili. E credo che su queste basi molti oggi vorrebbero veder fondare un partito. Anch’io.
Tra l’altro, a scanso di equivoci, non ho ancora digerito la nomina di M$M e il disarcionamento di Berlusconi. Anche se, mi pare chiaro, era ormai stato tanto efficacemente imbrigliato nel sistema parlamentare mediatico fino alla sua paralisi.
Lo stesso che sta avvenendo a M$M, e questa volta, per assurdo, del sistema “paralizzante” fa parte anche il PDL, o quel che ne resta.
Apprezzo-capisco-e-condivido la tua repulsione per il governo e il tuo entusiastico “cacciamoli tutti”.
Ma poi, arriva il “MA”.
Ma io ti chiedo chi, dato il caos economico globale, data la latitante riforma-moralizzazione della politica e del sistema parlamentare e dei partiti mai iniziati………………..
CHI DOVREBBE-POTREBBE GOVERNARE STO CASINO MEGLIO CHE NON GLI “AVVENTIZZI” ?
Anche tu scrivi-riconosci che partiti e politici dovrebbero ANDARSENE.
Ma per lasciare il posta a chi ?
Dove e chi sono gli onesti senza un passato compromesso ?
Come potrebbero meglio governare, se ci sono, senza che il sistema legislativo parlamentare sia stato prima riformato e rifondato ?
A me sembra che saltato-cacciato M$M si cadrebbe di nuovo nel caos anarchico/politico come durante il governo Berlusconi perche il sistema è rimasto invariato.
Inoltre nessuno è ragionevolmente in grado di sapere come finirebbe con la speculazione economica. Concionamenti in tal senso se ne fanno a iosa da tutte le parti.
Tante soluzioni quanti sono i bar di Roma. ma anche Bersani, che oggi vincerebbe a mani basse, si guarda bene dal far saltare M$M (basterebbe metterlo in minoranza alla prima votazione).
Cazzo ! Parliamo di chi ha detto, su misure non condivise del governo, “votiamo per il bene del paese”. Ma allora, una volta al governo che farà, voterà per il “male” del paese ?
Gargamella non ha fretta perche anche lui se la fa sotto sapendo di dovrebbe affrontare gli stessi problemi di M$M ma con una maggioranza che comprende il PD, il SEL e fino a ieri AdP, ma da oggi Casini, e che quindi si scannerebbero dall’interno già sulle soluzioni economiche ?
Ma per quanto questo governo possa essere costituito da avventizzi, in giro non vedo abbondanza di politici esperti che si possano rimpiangere.
Vedo soltanto politici opportunisti e/o compromessi col passato. Ma anche troppi inquisiti, indagati e crocifissi che poi vengono quasi sempre prosciolti.
Leno Lazzari
P. S. Avere più democrazia oggi e nelle condizioni attuali non credo sia necessariamente la soluzione automatica dei problemi, e comunque tornare alla democrazia del caos parlamentare…………………. Beh ! Onestamente non vedo cosa ci sia da rimpiangere.
Mariolino il 31 luglio 2012 alle 16:57:
Tanto per capirci, Mariolino, io non sono un fanatico sostenitore del presidenzialismo (o semi) in se e per se. Io vorrei senz’altro si arrivasse a un sistema di governo per cui chi vinca le elezioni POSSA effettivamente governare.
Sull’ altare della condivisione-perche-non-si-spacchi-il-paese raggiunta a tutti i costi si sacrifica ogni possibile velleità programmatica. Coi problemi economici GLOBALI che ci affliggono, la necessità diventa anche urgenza di fare presto.
A parte che il voler a tutti i costi arrivare a una condivisione-ampia è da noi l’anticamera per leggi-provvedimenti che scontentano tutti e chi li presenti poi li disconosca, non mi aspetto il livello teutonico di pragmatismo.
Ma nella nostra politica vorrei vedere un po meno della nostra “proverbiale” verve/fantasia italiana e MOLTI partiti in meno.
E il numero dei partiti credo siano il cancro che ci rode dal di dentro. Vorrei una percentuale di sbarramento di almeno il 10% e se escono dal Parlamento partiti del pleocene come quello di Storace e il FLI, o il SEL e quell’altro obbrobrio di Ferrero, il PDCI, tanto di guadagnato.
Antidemocratico limitare il numero dei partiti ? Ma anche quello che stiamo vivendo non è mica democrazia. Questa non è altro che partitocrazia. Del resto, che senso hanno due partiti fascitoidi e due-tre comunistoidi se non quello di dar lavoro a una pletora di sofisti della partitocrazia ?
Non è in effetti mio compito trovare le soluzioni, ma vorrei un sistema che funzioni e una magistratura che non AGGREDISCA chi reputi non dovrebbe fare politica come sta facendo oggi.
Leno Lazzari
@Nanni,
e pensa che arriveranno i controlli diretti sui conti correnti ( chissà che casini…pensa che sbagliano pure a mandare le cartelle ! ) e la patrimoniale…
dopo quel che han fatto e consentito TUTTI di fare fin qui. Come descrivi:
Su carrozzone di carnevale avremmo gargamella e vendola a dondolo.
E una bamba di scimmie ammaestrate pronte a salirci.
Leno Lazzari il 31 luglio 2012 alle 14:14:
Leno non credo tu abbia bisogno di leggere un articolo sul Time per renderti conto della differenza tra nord e sud italia.
E credo che dare la colpa allo stato per questo puo’ essere un alibi fino a un certo punto.
Quando il cittadino si allea con la mafia perche’ offre di piu’ non e’ detto che sia sempre colpa dello stato. Lo stesso stesso stato lo abbiamo anche al nord.
Quindi voler minimizzare e parlare di presidenzialismo come soluzione per i problemi italioti mi pare come disquisire di bello e cattivo tempo mentre va a fuoco la casa.
La gestione del sud e la sua mentalita’ sono la causa prima del dissesto economico.
Se non partiamo da li’ e facciamo spallucce e’ tutto tempo perso.
Preferenze, semipresidenzialismo, alla francese o alla tedesca, e’ come parlare di garganelli… alla panna o al ragu’, o saltati con la salvia.
Ogni sistema di votazione che prevede il sud sara’ la conservazione del fallimento.
Il “Polo della Speranza” potrebbe essere il nome di un’alleanza di centro sinistra che pare piaccia a Bersani come a Vendola e che comprenderebbe SEL, PD e (ma guarda un po) anche l’ UDC casiniana.
Uno che non ce lo vedo proprio è Buttiglione. Ci starebbe come una specie di pesce fuor d’acqua.
Ma poi, Casini, non è quello che disse …….”Mai con la sinsitra estrema”…….? ? ?
http://www.ladiscussione.com/politica/in-primo-piano/4324-amarcord-casini-mai-con-idv-sel-e-basta-cavaliere-.html
Ma allora, e perche no, delle due possibilità, una………..
A) Vendola ha rinunciato ad alcune sue posizioni
comunistoidi
B) Casini ha sempre scherzato e pur di tornare al governo
imbraccia anche lui la falce della sinistra estrema.
Sia come sia, se arrivano un giorno al governo questi tre se ne vedranno delle belle, e non vedo l’ora !
E comunque saranno scintille anche sul sommo colle, perche Napolitano, imperterrito, non vuol sentire scuse, spinge deciso per il semipresidenzialismo.
Le voci di corridoio bisbigliano che abbia fretta di concludere e spianare la strada al M$M successore di M$M, solo rafforzato eni poteri reali.
Che poi, vista la perdurante ritrosia della politichetta riguardo la rivoluzione che la riguarda ma che non ha alcuna intenzione di fare, mi pare che una seria alternativa al bocconiano non ci sia proprio.
Leno Lazzari
Questo, Salvatore Franco, scrivi il 30 luglio 2012 alle 10:09:
……”Ribadisco il concetto che nessuno schieramento preesistente sarà, per motivi disparati, nella condizione di tirarci fuori dal baratro”…….
Dunque, non vi sarebbe alternative all’annullo della scheda elettorale perche, appunto, nessuno sarebbe vincitore.
Neanche chi vincesse le elezioni, perche come asserisci anche tu, sarebbe comunque paralizzato dal sistema legislativo-parlamentare e/o troppo diviso al suo interno per durare.
Ma noi saremmo di certo i perdenti.
Ho l’impressione che ci tocchi rassegnarci alla vittoria delle sinistre…………
……che “tante” soddisfazioni hanno regalate nell’ultimo loro governo prima di sprofondare nel ridicolo.
Leno Lazzari
@mariolino,
mi meraviglio sempre che tu, dopo tutto il tuo raccontatissimo vissuto, quasi romanzesco…sei ancora attaccato a termini comunista fascista.

Liberi dalle ideologie rovinose e fallimentari, credimi.. si vive meglio.
un saluto
Fiamme Gialle in Parlamento.
Quando???
Sai che bottino??
Va comunque ribadito, ALL’INFINITO, che secondo il mio parree viviamo in un “regime” di eccesso di rappresentatività ulteriormente aggravto dai troppi controlli, filtri, pasaggi e diritti di veto che vanificano chi vada contro “l’ordine innaturale delle cose”, o più precisamente, contro il sistema.
L’effetto lo vediamo tutti. Sono decenni che non si riesca a cavare un ragno dal buco, che si media all’infinito su tutto (meno gli aumenti delle prebende parlamentari) e si concerti con entità che non hanno alcuna responsabilità ne rappresentatività politica.
Ma questo è il sistema, e dopo Berlusconi, nove anni, se ne sta accorgendo anche M$M il cui governo ha fatto delle riformicchie che mi pare non serviranno ad altro se non a garantire il futuro di caste, clan politico affaristici, familia (del genere politico) e lobbies, ivi compresa quella delle case
farmaceutiche.
Scheda annullata, ancora meglio del grillismo.
Leno Lazzari
Caro Mariolino, mi fa piacere, nonostante il caldo, l’attenzione che dedichi ai miei concionamenti e sfoghi. Ma mi dispiace quando alcuni interventi non vanno oltre la provocazione o quando sono soltanto un insieme di frasi fatte.
C’è pure chi è illegibile perche non sa neanche costruire una frase a senso compiuto.
L’uomo solo al comando, dici, ti preoccupa se ha poteri eccessivi. E probabilmente hai anche ragione. Ma se ci si sta pontificando un po da tutte le parti e sedi il motivo c’è ed è per via del nostro sistema finito in guazzabuglio inestricabile.
A mio parere ciò è dovuto alla frammentazione parlamentare eccessiva che serve soltanto a chi ambisca a farsi un partito, ovvero un’ occupazione a tempo indeterminato sfruttando fondi dello stato.
Ma vediamo TUTTI, e credo quasi nessuno neghi (la solita eccezione degli zoccoli duri) che questo proliferare di partiti nulla ha portato in fatto di “ricchezza” democratica ma molto in fatto di confusione ed incertezza.
Confusione che nell’ultimo governo B. è sfociata in caos da “protagonismo” (vedi Fini et al), sia pure meno repentinamente rispetto all’ultimo targato Prodi, eppure per motivi simili. Il bisogno di visibilità politica e un’ambizione priapica.
La soluzione, dunque, potrebbe esserci. Chessò, sempre concionando, si potrebbe ideare un sistema che OBBLIGHI i partiti a fondersi. Ma quì entro nel mondo delle favole.
Mi piacerebbe comunque, e mi accontenterei di un sistema che contempli come massimo due partiti di DX e due di SX. Peccato che abbia prevalso in noi l’influenza del nostro passato di sottomessi risalente ai levantini e non già agli austriaci peraltro venuti molto più recentemente.
Ma vista la perdurante insipienza e inconcludenza (riforma dei partiti dal loro interno) credo si stia marciando ineludibilmente verso il restauro del passato.
E io mi sto sempre più decisamente orientando verso l’annullo della mia scheda, una bella croce.
Non quella di Sant’Andrea, bensì quella di cristiana memoria, a mo di monito ma anche di auspicio.
Leno Lazzari
condivisione totale dell’editoriale di oggi del direttore Sallusti:”Basta con Monti”. Questo governo ispirato da Napolitano anche per togliersi dalle balle Berlusconi sta letteralmente scassando l’Italia e il suo tessuto socio economico.Lo Stato continua nell’azione sistematica di spoliazione delle risorse di imprese e famiglie che sta uccidendo il lavoro. questi signori del governo non capiscono un cazzo di economia ed hanno una mentalità repressiva e regressiva. Mi sembra un gruppo di milizia imposte per redimere il Paese e il berlusconismo(a noi interessa il Paese prima del berlusconismo). Ma anche il premier Berlusconi non scherza in sordità. Se ne fotte bellamente delle proteste accorate del suo elettorato. Lo disarcionano, l’umiliano anche con i canti alla Bella Ciao, ma lui reagisce sostenendoli i suoi detrattori ed assicurando loro pure lunga vita. A volte quello che sta accadendo in Italia mi sembra un sogno, un brutto sogno. Tutto precipita ma questa politica sciagurata vorrebbe persino un Monti bis; forse anche un Napolitano bis? con le stangate dell’Imu e il terrore fiscale(andate affanculo, deputati del Pdl che non avete avuto il coraggio di chiedere le dimissione del sadico Befera). Con la stangata IMU avete cancellato dall’agenda di ogni lavoratore, impiegato o funzionario il diritto alle vacanze. La Sardegna sta morendo e la voce che arriva dallo Stato è soltanto quella dell’intimidazione, della pressione maniacale e scriteriata del fisco. Siamo nel cuore dell’estate ed oggi in una della tante spiagge da favola della mia cittadina(Golfo di Orosei, Sardegna centroorientale) l’ombrellone più vicino al mio distava almeno cinquanta metri. Ma io non godevo per tanto spazio, per un vuoto immenso che il turismo negato e stangato ed anche impaurito non è riuscito a coprire. Il turismo ha preso altre vie dove i governanti ed i capi del fisco non minacciano, non spaventano non trattano chi fa impresa da banditi. Ed anche il cittadino non lo trattano da pezzente. Così anche la via sotto la mia abitazione, sotto il mio studio dove scrive queste righe, è muta; anche stanotte è muta. mancano i dialetti delle tante regioni d’Italia: manca il romano; manca il toscano; manca il lombardo(“i milanesi”) manca il piemontese, mancano tutti all’appello di una risorsa che negli anni passati ci ha consentito di vivere dignitosamente. Ora questa situazione drammatica ha la capacità di mutare il ns umore anche politico. C’è forse qualche schieramento che merita il nostro consenso od anche il ns rispetto? Non appare operazione semplice, questa volta ingoiare il rospo elettorale e votare Tizio soltanto per fare dispetto a Caio. Siete penosi, siete davvero penosi tutti.
marionanni
Silvia scrive:”sud: palla al piede. il sud fa con l’africa- punto.
in sicilia, le strade sono in italiano e arabo, peraltro”. cara Silvia, lei è folle. Viva l’Africa
mn
Leno Lazzari il 29 luglio 2012 alle 17:41:
Caro Leno, il sistema presidenziale non è il nuovo, anzi è la soluzione più antica, adottata negli Usa nel secolo 18 prima della rivoluzione francese, praticamente eleggono un re con un pò di contrappesi di controllo, dotato di poteri enormi, compresa la valigetta per le Bombe, quello francese dispone di poteri anche più ampi come la possibilità di chiudere il parlamento e mandarli tutti a casa, come se anche quelli non fossero stati eletti.
Sono gli unici due casi in tutto il mondo occidentale di poteri così ampi, se ci và a finire un demente, cosa sempre possibile, e a mio avviso già successo varie volte, i danni che può fare non hanno misura, io di poteri del genere ho una sana paura, e non li darei nemmeno a chi potrei votare, inoltre mi sembra che ci siamo già passati, noi e i crucchi, il potere assoluto non và mai dato a nessuno nemmeno se è scadenza, chi ti garantisce che costui la rispetti, visto che dispone di tutti i poteri compreso il comando diretto delle forze armate.
Non mi piace nemmeno il sistema dei sindaci a elezione diretta e poteri nel suo piccolo senza controllo, il mio vecchio amico fascista disse quando tirarono fuori quel sistema, ecco hanno rifatto il podestà, e io la penso come lui, un sindaco del mio paese, comunista o quasi, disse al consiglio comunale che voleva votargli contro, aveva la maggioranza naturalmente, votate votate tanto io poi faccio come mi pare, se questa è da intendersi democrazia così non mi piace, il mio voto non lo hanno preso più.
Come hai detto tu io sono contro l’uomo solo al comando, va bene sul passo dello Stelvio o il Galibier, ma non nella politica, qui da noi ci sono troppi megalomani per riprovare una cosa del genere, meglio un potere collegiale che un nuovo ducetto che potrebbe diventare anche un vero duce, per me abbiamo già dato e non mi fido per niente.Saluti.
A parte, cara Silvia, che ragioni come io uso l’accetta sulla legna per il camino, ma se ci dici a quale articolo sul Times ti riferisci io lo leggerei. Tanto perche mi piace sentire un’altra campana.
Ma se la competenza e la precisione del Times delle cose italiane è pari a quella di tanti (sottolineo tanti) altri casi del passato, beh, meglio leggere un po più dei nostri giornali cercando di farci un po di “rassegna stampa” in proprio.
Non discuto che nel sud troppe cose non funzionino e che troppe regioni “brucino” soldi dello stato e dell’Europa in modo vergognoso, ma ci sono anche i casi positivi.
Sopratutto ci sono tanti italiani del sud per bene. Alcuni comuni, anche campani, eccellono nella raccolta differenziata etc.
La vergogna italica sta, semmai, nella latitanza dello Stato, questo si e per davvero responsabile primo dello sfascio generale.
E che dire dei sindacati, in testa quello che ambisce a dominare la scena, la CGIL, che da quelle parti NON FA MAI UN BENEAMATO CIUFOLO tranne che di attaccare il suo cappello su eclatanti eventi tragici per poi riaddormentarsi.
Mai ho letto di sindacati che siano andati al sud per aiutare chi lavora alla raccolta dei pomidoro o dei cocomeri a trenta euro al giorno quando va bene.
Mai ho letto che il Ministero degli Interni si sia adoperato per denunciare quei latifondisti di oggi che quei lavoratori sfruttano come delle bestie.
E’ semmai sempre attuale la frase di Bartali, “l’è tutto da rifare”, perche la nostra politica è sempre stata e continua ad essere del tutto inetta.
Infatti, io mi sto orientando sempre più verso l’annullo della scheda. Una bella e grossa croce e si f……o tutti senza eccezioni.
Leno Lazzari
Sono da sempre uno di destra,destra liberale per intenderci.
E’ facile quindi immaginare per chi voterò alle prossime politiche.
Sono stato e lo sono tutt’ora critico verso alcuni dirigenti del partito,ma non sarò mai un qualunquista come mi tocca leggere nei post di molti di voi.
Detto questo aggiungo anche che ho eretto come modello Giorgio Napolitano,quello che tanti di voi lo chiamano re Giorgio.
E spiego il perchè.
E’ l’unico personaggio che riesce a darmi fiducia e una certa sicurezza per il futuro.Ha dimostrato e sta dimostrando di avere le “palle”.
Riesce ad imporre con molta autorevolezza le sue idee che sono rivolte tutte al bene del Paese senza fare sconti a nessuno nemmeno alla parte politica da dove proviene.
E meno male che c’è lui altrimenti si assisterebbe alle solite risse da pollaio.
Ho avuto modo di apprezzarlo anche sulla presa di posizione verso la magistratura.Bravo quindi a Napolitano,era ora che qualcuno dall’alto del suo Colle,ridimensionasse le varie Procure che si credono al di sopra delle leggi e che si permettono di dettare il calendario alla politica.
So già che avrò tante critiche da parte della maggioranza di voi,ma questo è il mio pensiero ed ho voluto esternarlo in quanto io sono fatto così.
f.e.
P.S.
Sono del parere che quando si scrivono i commenti,
quello che conta è riuscire a trasmettere il proprio pensiero senza badare tanto alla forma.
Quest’ultima la lascio ai tanti intellettuali che scrivono,scrivono ma alla fine non dicono niente.
@ Ferrante,
occhio a fare certe dichiarazioni
potrebbero tassare anche il gioco della bandiera notturno
oppure multarlo.
@ Silvia,
quelli del Times e del WSG saranno mai andati a San Vito lo Capo al Festival del Cus Cus? Gli farebbe tanto ma tanto bene…
A quella nobile gente che di notte si ubriaca sui tetti delle case…
Niente di personale, è che la Sicilia è stupenda AAA.
Andrebbe semplicemente celebrata e governata…come si deve.
Magari meglio gli Arabi?? ahahahahahahahahahahahahah
ops..
Paese di sprechi e ruberie.
Ma è vero che, dopo tutto&il resto su Sicilia, Lombardo ha assunto 100 precari ?
Qui se ne sparano una più GRASSA dell’altra e ormai nessuno ci fa più caso.
Nessuna garanzia per nessuno, Caro Salvatore F., tranne che per LORO.
Tutto il vecchio brodo avido e inefficiente riproposto il salsa preferenziale (che non è la corsia !).
-La sinistra c’ è eccome … è quella della patrimoniale del solito Gargamella faccione da tolla che ora, dopo le gabelle montiane al di là dell’accettabile e del concepibile (in un Pese di sprechi e ruberie), dopo il recesso dei consumi e dell’espatrio di imprese e capitali in continua ascesa, la usa come cavallo di battaglia, pronto a raccogliere consensi di pulci e zecche succhiatrici.
Un vero schifo.
sud: palla al piede.
leggere l’articolo su Times, e su Wall Street Journal. il sud fa con l’africa- punto.
in sicilia, le strade sono in italiano e arabo, peraltro.
Napolitano s’è rotto le scatole per il modo, stile stop and go, con cui non procede il lavoro parlamentare per la legge elettorale.
A onor del vero non accusa alcuna parte in specifico.
Ma le continue frenate sono indiscutibilmente di Bersani che oggi, dato che avrebbe buon gioco a vincere le elezioni, il porcellum così com’è non gli fa più tanto schifo.
Vorrebbe vincere facile facile ?
E dell’elettorato favorevole al presidenzialismo e le preferenze chi se ne frega,………..
as always.
Leno Lazzari
Accade poi che una sentenza della Procura di Roma dica che sui diritti televisivi, Mediatrade non ha truffato lo stato e non ha rubato nulla a nessuno.
Allora si può dire che De Pasquale, quello del floppone Mediatrade milanese, è un concionatore e un azzeccagarbugli sesquipedale.
Oppure un violentatore del diritto ?
E naturalmente, coloro che per anni, su questo stesso blog ci hanno ridotte le gonadi a marmellata sull’argomento, non commenteranno.
Ma magari stanno in ferie, e allora sono scusati.
No, meglio scusabili, anche se non da parte mia.
Leno Lazzari
P.S. La Guardia di Finanza sta battendo a tappeto i luoghi di villeggiatura estive. Tutte. E come per Crtina etc, le cifre la dicono lunga su molti che magari contemporaneamente parlano di politica inetta.
Sallusti,
stamani scrive stop a Monti.
E dopo chi???????????
Per cortesia, qui ci vuole una centrifuga dopo i 100 gradi.
devo aggiungere che io appartengo alla categoria fantozziana di quelli che vanno al mare per giocare al gioco della bandiera di notte
Lazzari,
Qui in Brianza si lavora fino al Giovedi -quello che decide di evadere la commessa per il segmento high-hend stacca il Venerdi- poi tutti nel Salento al mare con la bottiglia di Cristal che attende sulla spiaggia. Personalmente, l’unico posto di mare della penisola che mi è riuscito a piacere è Grado, ma quando lo dico ho fatto, faccio e farò sempre la figura dell’alieno.
Leno Lazzari il 29 luglio 2012 alle 21:37:
E’ indubbio che siamo simili fra nord e sud pero’ i falsi invalidi che ci sono al sud non ci sono al nord, i canoni rai, le assicurazioni rca, i bolli auto che si pagano al sud non sono strettamente come quelli del nord, gli immobili dichiarati nel piano catastale idem.
Questo non fa la differenza tra le persone ma fra avere i conti a posto o sballati ai danni della collettivita’.
Che poi fare l’imprenditore al sud sia doppiamente meritevole per le difficolta’ che uno trova, sono d’accordo ma fa parte della stessa differenza di cui parliamo.
A volte per fare i conti come si deve bisogna guardare in faccia alla realta’, cosa che nessuno vuole affrontare in questi termini, allora si inventano tasse universitarie fuoricorso, spending deppiu’, per sopperire a non cambiare nulla, ci lamentiamo tutti che paghiamo tasse, siamo d’accordo che dovremmo pagarle tutti… pero’ quando si deve andare intorno al sud o alla sicilia, apriti cielo! Si ricorre alla solita solfa napolitana della coesione nazionale, ma che andassero a spalare del sabbione!!
Pd e UDC, caro Leno,
i volponi della corresponsabilità taciuta (come scrive Stefano).
Quelli vedono soltanto d’anna a fanciufolo d’ora in poi !!!
Leggendovi, mi son fatto un’ idea che l’argomento delle elezioni viene affrontato in termini previsionistici. Dunque il terreno di confronto è questo. Non entro nel merito di ogni valutazione morale sull’analisi dei personaggi politici e/o degli schieramenti in quanto argomento ostico, almeno per me, per un confronto dialettico : troppe variabili dipendenti dall’evoluzione (o involuzione) storica del termine.
Stiamo ai fatti. Ciò che è da capire, a mio avviso, è se le prossime elezioni potranno determinare un cambiamento radicale nella gestione della cosa pubblica oppure no. E’ inoltre da capire se la gestione dello Stato sia o meno sganciata dalla politica internazionale. Il mio parere è che, se i due argomenti non vengono affrontati in modo congiunto, non si verrà a capo di niente. Posso dimostrarlo.
Abbiamo due problemi da risolvere. Uno è quello della gestione interna della Repubblica. L’altro sono le dipendenze a cui la Nazione è assoggettata, almeno dal dopoguerra. Una visione parziale, quindi miope, non darà alcun risultato. La prossima classe politica dovrà affrontare contestualmente le due problematiche. Per tali motivi parlare di destre sinistre oggi ha poco significato. Vedo, qui come altrove, che è troppo radicata nelle coscienze, una sorta di “tifoseria”. Brutto termine, è vero, ma non ne conosco altri per descrivere compiutamente questo tipo di fenomeno.
Essendo convinto di ciò, non dovrei avere alcuna fiducia in un elettorato che non si rende conto del concetto sopra esposto. Fortunatamente (si fa per dire) le condizioni di sofferenza del grande elettorato, sembra che stiano dimostrando che di necessità si faccia virtù. Mi rendo conto che la gente, pur non comprendendo appieno l’approccio concettuale al problema, sta convogliando in un “voto di protesta” (altro brutto termine) il proprio sentire. Ciò comunque comporta rischi che sono disposto ad accettare e di cui si può discutere.
Orbene, nessuno schieramento preesistente all’attuale Governo tecnico (e concordo con mariolino) potrebbe dare garanzie di risoluzione delle problematiche nazionali, e soprattutto di quelle internazionali che vedo qui sistematicamente ignorate. Si può non essere d’accordo soltanto sul CHI potrà risolvere le nostre problematiche.
Ribadisco il concetto che nessuno schieramento preesistente sarà, per motivi disparati, nella condizione di tirarci fuori dal baratro (parola realistica) in cui precipitiamo ogni giorno di più.
Sono pronto a dimostrarlo a chiunque sostenga il contrario.
PS Giovanna K : “ ti riferisci alle trappoline dei poveri schiavetti di partito ? ”
Sì, proprio a quelle, blog compresi… che fino al momento, per fortuna, con me non hanno funzionato. Gioco sporco a cui mi sono già assuefatto.
Cara Giovanna, i tuoi dubbi sulla patrimoniale sono anche i miei, anche se, da disoccupato senza speranze devo ammettere che un po godrei sadicamente.
Penso tu abbia ragione a considerarla un altro freno ai consumi, e di riflesso alla produzione.
Chiedi dove finiscano i soldi delle tasse……
Ma è ovvio, Watson, vengono assorbiti dalla spending review mancata.
Noi vuotiamo l’acqua (leggi “ci dissanguano) che è nella barca ma il tecnico Bondi del supertecnico super M$M non ha turato la falla.
L’ultima possibile novità e speranza che ci rimanga è Oscar Giannino ma sono poco ottimista. L’omino piace e dispiace bipartisanamente in egual misura.
Insomma, è talmente equilibrato nei suoi giudizi che non credo farà breccia nella politica dei politicanti di mestiere.
Leno Lazzari
Permettimi, Luca, di non concordare del tutto sul tuo
…”senza il sud l’Italia sarebbe ampiamente nei parametri europei.”….
Nei miei viaggi tra nord e sud Italia ho imparato a conoscere il buono come il negativo sia del nord come del sud.
Direi addirittura che chi al sud è onesto e si “ostini” a
rimanerlo, è un eroe.
Al sud, Luca gli taliani sono come quelli del nord. Soltanto le sfumature e il carattere li differenziano.
E’ lo stato che manca vergognosamente, da sempre, e oltre ad aver usato il sud come miniera per la manodopera ne ha impedito (ancora oggi, col “valido” contributo dei Verdi) lo sviluppo della sua unica enorme ricchezza che è il turismo costiero.
Io ho lavorato una vita nel comparto turistico, e se oggi avessi voglia di farlo e la disponibilità economica, non sarebbe certo al sud che investirei. Almeno non senza uno stato vero alle spalle.
Leno Lazzari
Alla tua provocatoria domanda………
…”(quali occhi poi ha la sinistra italiana? )”….
…..cara Giovanna, ho trovato-ascoltato la risposta sul
TG RAI 1 delle 20.00 in cui venivano intervistate varie persone a Roma, credo una festa dell’Unità.
La domanda deve esser stata “con chi dovrebbe allearsi secondo lei il PD?” perche le risposte erano :
A) con Vendola
B) con Vendola e AdP
C) con tutta la sinistra
D) con tutti quelli che si opponevano a Berlusconi ! ! !
Nessuno, non uno degli intervistati s’è posto il problema di COME la-e sinsitra dovrebbe poter governare in modo efficiente con una “compagine” tanto malassortita.
Sono anche corti di memoria. hanno già dimenticato (spazzato sotto il tappeto) l’ingloriosa e ridanciana fine del governo Mortadella ultimo.
Per lo zoccolo duro (anche di comprendonio) importante è vincere le elezioni. Rischiare di essere cacciati a calci in culo per inosservanza delle norme e regole volute da BCE ed Europa ( che Vendola e AdP contestano ogni giorno) non li scalfigge per nulla.
Leno Lazzari
Dici il giusto, Mariolino, il sistema è vischioso, inafferrabile, indistinto e impossibile da battere.
In più, oggi ho sentito che ANCHE i medici di famiglia protestano contro l’obbligo di scriviere sulla ricetta il nome commerciale d’un farmaco.
Passi per le case farmaceutiche, che ovviamente hanno interessi legati anche ai brevetti………..
Ma se i medici di famiglia gli tengono bordone,…………
O devo per caso spiegarti dove sia il conflitto d’interessi dei madesimi ?
I finti ciechi ? falsi sciancati e figli di puttana nonche parassiti veri ? Si, ne arrestano parecchi da un po di tempo. E mi pare non ci sia molta differenza tra nord e sud.
Personalmente però, non ho ancora sentito nulla in merito a medici e medici legali (la cui certificazione E’ INDISPENSABILE !) arrestati per aver attestato il falso.
Chissà perche mi viene di nuovo in mente il sistema vischioso…….
Leno Lazzari
@ Gianni.Bo Sui blog il maiuscolo significa “alzare la voce” e non mi sembra il caso. Pubblico il suo primo commento e la invito a riscrivere in minuscolo gli altri che ha inviato. Grazie.
Sul presidenzialismo, Bersani e i suoi dimostrano di vivere con la testa rivolta al passato. E’ la loro atavica paura dell’uomo solo al comando. Oltretutto eletto dal popolo.
Popolo di cui si fida (nei suoi feudi storici), a livello comunale, tant’è che l’elezione diretta li gli sta bene.
Altra cosa, chissà perche,………. e la sua paura a livello nazionale.
Tanta la diffidenza nei confronti dell’elettorato “nazionale” che la sinistra, il PD, si dimentica come l’attuale proposta del PDL parte e scaturisce dalla bozza “bicamerale” di d’alemiana memoria.
E poi ci sarebbe anche la quisquilia della ormai chiara volontà popolare in senso presidenziale.
Ma per loro questo è un dettaglio insignificante. La volontà popolare, se “matura dal basso” è pericolosa.
Temono la troppa indipendenza. Sia mai che noi ci si formi, in proprio, una coscienza civica e ci si liberi quindi dalle ideologie.
A loro piace formare, etero dirigere la volontà popolare. Sopratutto, che si continui a odiare
“l’altra bandiera”.
Leno Lazzari
Ha ragione il Pansa di oggi su Libero che sostiene che oggigiorno, la politica, i media, la magistratura e non ultimi noi privati cittadini viviamo letteralmente di polemica.
Io mi permetto di aggiungere soltanto superficialmente e partigianamente nonche, quasi sempre fine a se stessa.
Su questo eccesso di polemica, STRUMENTALE, concordo pienamente con Giovanna che ne attribuisce la colpa alla sinistra e la sua perdurante paranoia e polemica anti fascista usata unicamente al fine di tenere alta la paura nello zoccolo duro del suo elettorato.
Penso anche che le sinistre non abbiano altra strada da percorrere in quanto parlare effettivamente di politica oggi per loro è molto difficile.
Sanno molto bene che se andranno al potere il loro programma, ad esempio quello economico, non potrà prescindere dal tracciato M$M-iano voluto da BCE ed Europa.
Pena renderci la vita in Europa (e la nostra) molto difficile.
Leno Lazzari
Aderisco al Manifesto di Giannino se contiene anche provvedimenti di tagli consistenti alla CASTA POLITICA.
La patrimoniale PERO’ ora come ora (e non subito),
dopo questa IMU deleteria, è un ulteriore mazzata ai consumi e un incentivo ulteriore all’esportazione di capitali.
Anche perché, e lo ripeto,
DOVE VANNO VERAMENTE A FINIRE I SOLDI DELLE TASSE ???
…in gran parte in mano a questi farabutti che trovano ancora (incomprensibilmente) pane per i loro denti (anzi dentiere ideologiche).
La sinistra fa schifo.
Pensi che esagero se dico che la nostra sia in parte una società malata ?
Leno Lazzari
Non esageri, anzi la cosa peggiore e’ che non abbiamo ne la storia, ne la cultura, ne chi ci guida in grado di curare o curarci da soli.
Con le dovute differenze fra nord e sud, ovviamente. Dico ovviamentema.. perche’ sembra che ce lo stiamo scordando che senza il sud l’Italia sarebbe ampiamente nei parametri europei.
Considerato che i due partiti maggiori continuano a litigare su tutti e su tutto compreso il non accordo sulla legge elettorale,un eventuale alleanza alle prossime elezioni diventa a questo punto impossibile.
Allora credo proprio che si presenteranno nel 2013 non soltanto separati ma in netta contrapposizione,come d’altronde era nell’ordine delle cose.
Prevedo quindi che vincerà la formazione che riuscirà ad “accaparrarsi”M.Monti.
Ritengo anche che nel caso Monti accetti sarà sicuramente la formazione del centro-destra, naturalmente se Berlusconi sia disposto a mettere la propria faccia, per la semplice ragione che Monti non è mai stato un uomo di sinistra ma uno con una formazione liberale.
Prevedo anche che ci sarà uno scontro duro ancora più duro che con S. Berlusconi.
Quelli di sinistra vedendosi persi useranno tutte le armi possibili contro lo stesso Monti e a questo punto ne vedremo delle belle.
Gli altri partiti minori saranno costretti ad adeguarsi.La sinistra dovrà fare la solita ammucchiata con Vendola e Di Pietro e gli altri fuscelli comunisti.
Casini a questo punto non potrà rinnegare Monti,ci perderebbe la faccia.
I vari cespugli quali gli ex Finiani non potrebbero andare con la sinistra per ragioni di opportunità loro.E così anche altri ramoscelli vari tipo Rutelli e compagnia.
La Lega oggi conta come il due di coppe quindi non ha importanza che tipo di scelta possa fare,certamente non con la sinistra.
L’unica mina vagante resta Beppe Grillo.
Ma anche Grillo secondo me verrebbe ridimensionato.
Cari amici,questa mia ipotesi potrà anche sembrare fantapolitica,ma in fondo ci sarebbero i presupposti che possa tradursi in realtà.
f.e.
Caro Luca, oggi hai scritto……
…….”Ho fatto anche io la mia spending review. Questo e’ lo spirito che Monti e compagnia hanno
risvegliato in me: grazie! (Non ironico).
“…..Naturalmente non sei il solo. Alcuni di noi, però, la facciamo da sempre. Oggi non facciamo altro che continuare a farlo.
Ma se tu vivi come un “soppruso” la tua auto spending review allora vuol forse dire che anche tu, come la nostra-politica-tutt-in-blocco, sei sempre vissuto come non sarebbero mai finite le vacche grasse ?
Se così c’è poco da star a incolpare la politica in quanto anche noi abbiamo concorso.
Concorso esterno ?
Senza offesa,
Leno Lazzari
Concordiamo tutti (meno gli zoccoli duri), Giovanna, sul fatto che i politici che hanno “accompagnato” il paese verso questo baratro di immoralità POSSONO ESSERE CONSIDERATI ALL’ALTEZZA.
Ma nessuno mai di questi partiti ha mai favorito-coltivato un ricambio-alternativa per il futuro.
E oggi, anche perche non credo sia compromesso con la vecchia guardia politica, e perche ha le idee chiare e la competenza necessaria, mi piace Oscar Giannino.
Infatti, se Giannino fa sul serio parrebbe in corsa per lanciare qualcosa di nuovo e credibile, anche se, certo, non dalle sinistre ideologiche.
http://fermareildeclino.it/10proposte
E il punto 5) nel suo programma mi paare già di per se una rivoluzione. Che poi non piacerebbe alla Kamusso-bandiera rossa chi se ne frega.
E alla faccia degli Ingroia e dei De Pasquale, il punto 7) mi manda in brodo di giuggiole!………….
Ogni altra soluzione che comprenda-coinvolga o scaturisca in qualsiesi modo da QUESTI POLITICI, TUTTI ! non mi convince neanche un po. E’ ora che cedano le armi e le stanze dei bottoni e che vadano in pensione.
Leno Lazzari
ferrante il 27 luglio 2012 alle 11:14:
Io e Lei possiamo anche litigare… ma non tocchiamo Bergamo!
Tanto meno la splendida Città Alta.
Vi ho trascorso i primi anni della mia vita, nella casa natale di Gaetano Donizetti, in quel di Borgo Canale.
Non basta un ministro o chi altri a infangarne la storia e a deturparne la bellezza.
Grazie!
Duro e puro
A tutti i blogger:
ARRIVEDERCI, MI AUGURO DI POTERVI RILEGGERE.
@ Luca,
ma a chi vanno veramente e a cosa servono le tasse sui redditi ?
Servono sul serio, secondo voi, ad aiutare i meno abbienti?
Non penso proprio…dati alla mano… di quanto munga questa politichetta porchetta.
Bisogna non colpire i redditi ma i patrimoni.
Come mai non si è fatta una patrimoniale ragionevole su capitali sopra il milione di euro ad esempio? O anche sopra i 500?
Chiarissimo. I ricchi sono LORO.
Come mai non si sono stanati (in realtà molti li sanno) e tassati i capitali scudati in Svizzera e altri paradisi fiscali ?
Chiarissimo. Sono sempre LORO.
E se mai faranno la patrimoniale non preoccupatevi, che la loro avidità (con più ne hanno meno ne hanno..) li avrà fatti prima muoversi per non essere colpiti.
E ovviamente ci son dentro anche i soliti sinistrorsi dalla retorica facile ma ormai pienamente scoperta.
Come i nostri nervi.
cordialità
“Come mai” nessuno parla di Errani??
Ah certo…la benda del pirata in entrambi gli occhi (quali occhi poi ha la sinistra italiana? ).
Ha occhi solo per sé… Direbbe il saggio.
Un sé sopravvalutato e osceno che va trasceso, superato e processato.
Leno Lazzari il 27 luglio 2012 alle 18:07:
IO direi che il sistema è vischioso tipo le sabbie mobili, ti avvolgono e ti trascinano sotto, chi insegna all’università è in piccolissima parte cosidetti baroni pagati abbastanza meno, poi cè una massa di altre persone pagate da fame, certo che poi tanti se ne vanno via, e non sono cretini, mi diceva mia figlia che cè gente molto valida e prende 1300euro al mese, poi ci sono anche i professori volontari, che lo fanno gratis addirittura, quel sistema un pò si regge sulla buona volontà di queste persone altrimenti sarebbe scoppiato da tempo.
Per quelli che prendono la pensione da ciechi ci deve essere per forza qualcuno che tiene bordone, altrimenti non sarebbe possibile, poi gli ottocento euro erano per uno, che per 4 fà 3200euri al mese, mica male però.
Più che malati direi che siamo con un piede nella fossa.Saluti.
@Salvatore Franco il 27 luglio 2012 alle 03:18:
Mi sembra una buona filosofia sto pian piano applicandola anche io.. granite ok, non bevo alcoolici e sopperisco con chitarra elettrica ai momenti bui.
Per me l’italia puo’ anche andare a catafascio, il mio pseudopotere di mettere una X ogni 4-5 anni e’ veramente un inutile presa per i fondelli.
Lavorare meno per lavorare tutti? No, solo per pagare meno tasse e mantenere qualcuno in meno.
Ho fatto anche io la mia spending review..
Questo e’ lo spirito che Monti e compagnia hanno risvegliato in me: grazie! (Non ironico).
Una firma che più “antiberlusconiana” non si può, cambia editore, lascia la Fininvest e su un giornale, Il Fatto, se la prende con Marina Berlusconi e …….’eserciti di scheranì professionisti”…..
A Roma lo definiamo “sputare nel piatto da cui si mangia”, o mangiava, fa lo stesso.
Giustamente, detto ” esercito di scherani” gli ha voluto rispondere per le rime in un comunicato ufficiale.
http://www.liberoquotidiano.it/news/1065657/Saviano-ha-un-nuovo-editore-e-attacca-Marina–.html
Tra un paio d’anni potremo aspettarci che l’odio anti B. viscerale, oltre che cieco, bilioso e stupido, inizierà a prendersela anche col figlio di Marina B.
E’ piccolo, appena un bambino, ma le icone-iene professioniste della bava ideologica de sinistra (leggi “anti Cav”) e giornali come Il Fatto non guardano a certi dettagli.
A loro basta un rapporto di parentela o il percepire una busta paga da B. che si è automaticamente identificati come suoi sodali e per questo corresponsabili di ogni nefandezza.
La magistratura applica già questa tecnica, e la convocazione “per nulla” di Marina B. e conseguente accostamento TV (la collaudata macchina da guerra) della stessa ai volti dei peggiori mafiosi è soltanto l’ultimo atto .
La sinistra dai cervelli imbolsiti ha bisogno di mostrificare il nemico per il suo zococlo duro (duro di comprendonio) ? Beh, Silvio sta invecchiando e non sarà tra noi per sempre.
Meglio per loro “prepararsi” un degno sostituto.
Leno Lazzari
@ Normanno
una domanda-test. Chi era la baronessa Alberada Bonherberg tradotta in maniera misteriosa e maccheronica con il nome “Alebrada di Buonalbergo” ?
Sono mesi che la speculazione ci sta martellando. La stessa ha messo in ginocchio la Grecia (quanto meno ha contribuito) e sta schiacciando sotto il suo tallone anche la Spagna.
Sono mesi e mesi che dibattiamo di Europa politicamente inesistente e incapace di “proteggere i singoli paesi sotto attacco.
Ieri Draghi ha parlato in modo inusitatamente chiaro, e anche se la BCE non è esattamente la stessa cosa della Federalbank americana (che stampa denaro) ma l’elletto è stato positivo. Anche se, di fatto, nulla è cambiato nel rapporto BCE-politica economica europea.
Se è bastato così poco per chetare lo spread e svegliare le borse,………………….perche Draghi ha aspettato fino a questo punto per parlare ?
Ha forse fatto comodo a qualcuno tenere sotto pressione i paesi in difficoltà ?
La cosa puzza.
Leno Lazzari
Mio caro mariolino del 25 luglio 2012 alle 21:15, prendo atto di quanto scrivi in merito
ai “nobili” degli atenei italiani. Presumo sia vero.
Se così è allora abbiamo un’ulteriore dimostrazione di quanto questa nostra società sia tra l’altro vecchia e timorosa del nuovo ma anche fatta di “arroccati ” a difesa dei propri privilegi.
Non direi che abbia fallito la Gelmini come qualcuno pure ha scritto. Per me è stata sconfitta dal “sistema”. Lo stesso sistema che ha imbrigliato ogni iniziativa di B. ieri e M$M oggi.
Tutta colpa dei politici, direbbe qualcuno.
Io penso che sia colpa nostra, o almeno di molti di noi altrimenti non si spiega il seguente sconcio da stupidi……….
“Da trent’anni intascavano 800 euro al mese senza alcun diritto: hanno provocato un danno all’Inps di mezzo milione di euro”,………. dal link
http://www.corriere.it/cronache/12_luglio_27/falsi-ciechi-torino_a482c39e-d7bb-11e1-8002-9a53ae83214f.shtml
Anche questo un assurdo nell’assurdo se si pensa a come le autorità siano letteralmente a caccia di questi casi.
Pensi che esagero se dico che la nostra sia in parte una società malata ?
Leno Lazzari
Spero che l’Italia e il mondo intero ora non si facciano lusingare dai falsi complimenti dei tedeschi. Del tutto fuori luogo. Ora saranno loro che pagheranno e…. pagheranno!
@ Salvatore,
ti riferisci alle trappoline dei poveri schiavetti di partito ?
@ Nanni,
l’equilibrio psicofisico di Marina B ?
Vedi, Caro, noi chi noi donne non ci ammazza nessuno.
Queste esperienze ci rafforzano e basta.
Auguri a Marina.
Caro Leno,
mi sa, come dice una mia cara amica anziana di area cattocomunista, che Monti dovrebbe durare almeno altri dieci annetti per scardinare questo andazzo osceno geronto politico-economico sfruttatore opportunistico
che ora si svolge quotidianamente sotto i nostri occhi (per chi ci vede e non è strabico e l’idologia è la prima forma di strabismo).
Hanno molta paura e stanno cercando di trombarlo (specie a sinistra…TE PAREVA??).
Non ce la faranno.
Nel nome del Padre del Figlio e dello Spirito Santo AMEN ! (stavolta mi associo).
un caro saluto a Stefano Filippi
La gelmini si è resa protagonista alla camera di un episodio al di fuori dalle regole. Bergamo non ha nulla di meno di Basilea, Berna, Anversa e Rotterdam. In Città Alta stanno ruotando le torri.
@ Nanni,
scusa …cosa chiedi ora ? …ai pesci fritti o in scatola (avariati) di occuparsi dei pesci lessi ??
Mica son delfini, marlin blu, orche, pesci scorpione !
Questi arrivano tuttalpiù allo stato di amebe ideologiche.
cordialità
@ Leno,
ma sì la solita storia…
quando vengono toccati LORO tutto un arrovellarsi di rivendicazioni anche morale degne di un copione strabico…(come scrive Angelo) …purtroppo in questo e in altri casi non si tratta affatto di STRABISMO DI VENERE !
ciao carissimo zio
@ SALVATORE F.,
vedi Caro,
) .
io esprimo me stessa interamente e liberamente da sempre e non mi importa se la massa non ci arriva nemmeno ad ascoltare…
Gli amici ? La cosa in assoluto più importante del mondo ! La comunicazione senza filtri (che non siano quelli delle tisane -in seta- o delle cialde del caffè) è sacra e penso che comunque anche in un blog si possano intuire e capire molte cose…e scambiare opinioni. Capire innanzitutto con chi abbiamo a che fare e da dire.
Carogna non diventerò mai perché non mi interessa proprio …ed inoltre torno a scrivere che ora come ora decidere per chi votare mi sembra una impresa assurda oltreché priva di qualsiasi senso e valore pratico.
Rivendico in assoluto la possibilità di esprimersi attraverso un nick, anche perché sinceramente non vedo proprio cosa ci sia di male, purché si rimanga sul piano dell’espressione di pensiero.
Si fanno calcoli economici pure sull’educazione (a Scuola) da tempo..figuriamoci nel giornalismo. Ci sono pure scuole di giornalismo finanziate da una certa o l’altra classe (si fa per dire) politica.
E allora? Mi dissocio e coltivo piante, anche quella che nel mio cervellino trovo comunque fiorente e rigogliosa (
I bastardi e le carogne sono gli altri. Per fortuna non tutti !
Rovinarsi il fegato non fa assolutamente parte delle mie aspirazioni e non darò a nessun stronzetto o stronzetta di turno mai e poi mai questa squallida soddisfazione.
buon Negroni (occhio al fegato)
ricambio abbraccio assoluto
Giovanna K. il 26 luglio 2012 alle 23:10:
IO di questi non ne digerisco nemmeno uno, diciamo che tutti ci hanno infinocchiato, chi più chi meno, la differenza è solo nel lato della bilancia che uno crede meno peggio, ma peggio lo sono tutti.
@ Giovanna K. (nelle risposte ad altri, ed in ritardo perchè è un po’ che lo tengo nel cassetto. Ma vedo che è sempre attuale.)
Guardo te e vedo me…da cinque mesi su un terreno molto più difficile di questo : cavalli di razza ma anche… “mine” e “congegni ad orologeria”… “post-cappellini cambia-discorso” ed “azioni coordinate di gruppo” ed altre cose che non ho voglia di dire. E c’ero arrivato dopo due anni di ricerche continue sul PC ed in tutte le lingue con traduttore automatico, 6/8 ore al giorno (e dico poco) solo per capire come funziona il mondo. Cosa che continuo a fare tutt’ora. Per me ne è valsa la pena e non certo perchè ancora nessuno è riuscito a mettermi K.O. Ne è valsa la pena perchè non mi infinocchia più nessun organo mediatico ufficiale. Quello è poco ma sicuro. E perchè mi sono fatto (da qualche altra parte) qualche amico che mi rispetta. Pochissimi, come gli amici veri che ho nei rapporti reali, e con cui ci sentiamo in privato e senza “filtri” di alcun genere…
E dunque (se mi permetti l’espressione) che ti sbatti a fare, amica mia ? Non vedi che qui non si batte chiodo ? Ce ne è uno con cui dialogo volentieri tecnicamente, perchè almeno è competente. Come vedi ha diradato i suoi interventi, come me. E se si trova qui e non “altrove” è perchè ha i suoi buoni motivi. Credimi a scatola chiusa. Qualcun altro che ho apprezzato molto è…sparito e non ho capito perchè. O può darsi che io l’abbia capito e non lo voglia dire, fai tu… .Mi dispiace per gli altri e se si offendono per quello che ho detto…. chissenefrega ! E non replicherò a nessuno, se non gli sta bene.
So quando è morto il Papa buono. Hai “l’età giusta” per esserlo, ma non sei abbastanza “carogna” ancora. Posso solo guardarti e batterti le mani con un riso amaro in bocca mentre ti scontri contro un muro di gomma. Anche se diventi come me (carogna, intendo) non puoi farcela. Te lo dico in tutta sincerità. E non dipende certo da te. Ognuno resta com’è, come vedi, e non c’è trippa per gatti. E’ inutile fare qualunque analisi, qualunque ragionamento, nutrire ed alimentare speranze perchè, oltre a farsi venire qualche conato ed a fraintendere, non reagisce nessuno nella sostanza. Schermaglie, soliloqui e basta. Quasi tutti dietro un nick e quasi nessuno che dica che vuole fare alle elezioni. Copione già visto.
I tuoi “…ma de che” li faccio miei e non solo per la politica domestica. Soprattutto per quella internazionale di cui non vedo parlare nessuno. Spero che tu non abbia figli perchè, se la situazione non sarà ribaltata alle prossime elezioni e non usciremo di corsa dalla Neuropa stracciando quei trattati siglati da gente non eletta, moriranno incaprettati. Il piano è stato scoperto già da un po’. Ormai non si parla più di “complottismo”, ma di : 2+2=4. Monti è venuto a fare quello che era stato deciso che facesse. Non me la prendo più di tanto con lui e nemmeno con quei quattro accattoni vigliacchi e traditori dei vecchi politici tutti. Se avessero solo rubato avrei potuto anche perdonarli. Ora non più. Hanno fatto troppo danno mantenendo la fiducia a Monti, che spero riceverà la punizione divina prima di quella degli uomini. Posso dimostrare ogni virgola di quello che dico.
Me la prendo con una stampa prostituita da sempre alle proprietà, che ci ha fatti finire al 40° posto nella classifica mondiale della libertà di stampa delle Nazioni. Una stampa fatta di silenzi agghiaccianti e continue bugie. Se non avessi imparato ad usare bene il PC nella ricerca e non avessi una macchina molto potente per le ricerche contemporanee, sarei ancora uno che crede a stampa e TV. Ed a Biancaneve e i sette nani.
Quindi, mia cara, non ti rovinare il fegato. Te lo dice uno che ha imparato a farne a meno.
Granite e mojitos. Quelle sì che sono cose serie ai tempi d’oggi…E soprattutto il mio Negroni.
Ogni tanto passerò per un saluto, qualche notizia in anteprima e quattro minchiate (scusa il termine) di commento, se ne ho voglia. Tanto resta aria fritta, amica mia.
Ragionamenti, analisi, confronti ? Ma de chè…?
Un abbraccio. Salvatore.
@Mariolino,
perché ci hai creduto tu?…o il muflone??
La Finocchiaro è telecomandata ?
La Bindi è vera ?
E Gargamella va a gettoni ?
Non so se l’infarto di cui è morto Loris D’Ambrosio fosse “annunciato” o meno.
Ma so che le parole di Napolitano…….
…….”atroce è il mio rammarico per una campagna violenta e irresponsabile di insinuazioni e di escogitazioni ingiuriose cui era stato di recente pubblicamente esposto, senza alcun rispetto per la sua storia e la sua sensibilità di magistrato intemerato, che ha fatto onore all’amministrazione della giustizia del nostro Paese».”…….
Estrapolato dal link…..
http://www3.lastampa.it/politica/sezioni/articolo/lstp/463744/
Per quanto mi riguarda, a Napolitano va un caldo benvenuto nell’ atroce mondo reale.
Mondo che con la testa sotto la sabbia, notoriamente, non si vede.
Ma adesso, se non altro, c’è da sperare che avrà un tantino più di attenzione per certe campagne stampa che di vittime ne hanno fatte fin troppe.
Compresi Formigoni e la Berlusconi ultimamente pesantemente e proditoriamente “attenzionati”.
Mentre ben altro trattamento viene riservato a Bassolino sotto processo da oltre tre anni (lo sapevate ?) o anche a Errani, ora formalmente indagato ancorche trascurato dalla stampa lecchina.
Diverso il trattamento riservato anche al gaio Nicky, anche lui nel mirino della procura di Bari da almeno due anni. Definire “morbido” e prono il trattamento riservato a questi tipini sinistri è poco.
Ma si sa che la stampa demokratica scrive per un’elettorato-lettore alquanto superficiale per non dire partigiano.
E coglione.
Leno Lazzari
Giovanna K. il 26 luglio 2012 alle 10:41:
La memoria corta e l’imbecillità per alcuni sono un valore.
Come lo strabismo…
Caro Nanni, potrebbe benissimo essere come dici. Che Napoitano e M$M hanno fallito.
E potrebbe però anche essere che l’ultimo intervento di Draghi, quello si deciso e incazzato a difesa dell’unità europea e dell’Euro stesso sia proprio il dettaglio che mancava e che avrebbe, chissà, salvato anche il governo Berlusconi.
Non sono personalmente così sicuro che M$M abbia fallito. Vedo anzi che egli sia vittima dello stesso establishment e la stressa speculazione che resero la vita difficile a Berlusconi.
Credo che un cambio di governo “in corsa” potrebbe anche scatenare un’iradiddio finanziario e delle agenzie solone sempre pronte a banchettare (assieme alle grandi banche teutoniche) sulle ossa dei paesi più deboli.
E noi, pur non essendo nelle condizioni precarie di Grecia e Spagna, rimaniamo pur sempre nel loro mirino, o se vuoi, sul loro menù.
Non so se le elezioni adesso e senza che si sia fatta una seria e radicale riforma dei partiti, del sistema legislativo e della Costituzione siano una buona idea.
Personalmente, e forse sbagliando, in questi politici non nutro più ALCUNA fiducia.
Se si “rifondassero”, se mettessero le basi per una vera rivoluzione al loro interno potrei ricredermi. Ma non ora e non così. Così non si farebbe altro che votare i vecchi partiti legittimandone l’inglorioso passato e i vomitevoli sistemi spartitori e “incoraggiandoli” a continuare come nulla fosse.
La possibile soluzione ? Nulla di meno che una catastrofe politica che coinvolga il sistema partitocratico al completo.
Una forte affermazione del M5S ?
Una fortissima astensione dalle urne ?
Il popolo italiano in massa nelle strade ?
Intanto la partitocrazia sta decisamente e sotto silenzio anestetizzando il paese per quanto riguarda i suoi tantissimi peccati che non ha nessuna intenzione di scontare ne correggere.
Abbiamo davvero fretta di tornare a una politica che ha dato, E CONTINUA ANCORA OGGI a dare prova di un’amoralità e di un’avidità sconfinate ?
Io, personalmente, no.
Leno Lazzari
la notizia l’ho appresa dall’autoradio:”Morto il consigliere giuridico di Napolitano”, D’Ambrosio. A me è venuta questa terribile sensazione: l’hanno ucciso coloro che non devono uccidere e che nessuno ha il coraggio di pronunciare la parola licenziamento. La magistratura italiana è fuori controllo e lo spread è una minkiata nel confronto dell’emergenza giudiziaria. l’altro giorno la notizia dell’arresto di “Gianni il Bello”; e mi sono detto; ma in che mondo viviamo? ma come mai un farabutto del genere, con quel male che ha fatto a persone innocenti, alla giustizia e all’Italia intera era libero di delinquere? E vi lascio immaginare il mio sconcerto con quel giornalista che l’ha definito il bello! e allora vedete che ritorna il discorso; vogliono intaccare anche l’equilibrio psicofisico di Marina Berlusconi, vogliono stroncare la resistenza psicofisica di Silvio Berlusconi(Svegliati, Silvio, reclama Corte di Giustizia internazionale per l’Italia!)ed intanto un altro signore non ha retto la pressione di questa porcheria tutta italiana, chiamata macchina del fango ed è stato spedito all’altro mondo. PDL, SVEGLIA!!! chiedete la destituzione IMMEDIATA del Csm che non si può permettere di fare la parte del pesce lesso!.
mn
Nei fatti la regione piemonte è più indebitata della regione siciliana e per quanto riguarda i comuni i piu indebitati sono torino e milano (allego copia articolo) poi con le chiacchere si può dire quello che si vuole:
Cresce il debito dei Comuni italiani: tra il del 2008 e il 2010 e’ aumentato del +1,5%, raggiungendo una quota complessiva di 21,6 miliardi di euro. A guidare la classifica e’ Torino con un importo pro capite pari a 3.806 euro. Segue Milano, con un debito pro capite pari a 3.348 euro, mente sul terzo gradino del podio di questa singolare classifica troviamo il Comune di Carrara, con 2.623 euro in capo a ciascun residente.
I meno indebitati, invece, sono Enna, con un debito pro capite pari a 143 euro, Brescia, con 73 euro e Caltanissetta, con 37 euro pro capite. I dati sono resi noti dalla Cgia di Mestre che ha analizzato l’indebitamento dei Comuni capoluogo di provincia del nostro Paese. ”Con questa analisi -esordisce il segretario della CGIA di Mestre Giuseppe Bortolussi- non vogliamo dare nessun giudizio di merito sull’operato dei Sindaci. Nel caso di Torino, ad esempio, ricordiamo che buona parte del debito che grava sull’Amministrazione comunale e’ riconducibile agli investimenti sostenuti dalla citta’ per realizzare le Olimpiadi invernali del 2006. Lo stesso discorso vale per Milano che nel 2015 ospitera’ l’Expo”.
Lazzari, il termine barone deriva dal norreno “bar” che significa “guerriero”. La gelmini l’università non l’ha nemmeno toccata e questa la classifica tra quelli che “ci provano”, il chè è inquietante e triste per una che lascia che tutti sappiano in giro che viene da Bergamo, un luogo dove “provarci” è assolutamente vietato e dove chi arriva secondo arriva anche ultimo.
Basta con le chiacchere bisogna solo impugnare i FORCONI
@ Angelo,
comunque la memoria corta ce l’hanno pure a sinistra (la nostra)
perché non tengono mai a conto che il comunismo è una ideologia che dovrebbe essere morta e sepolta (specie in Europa, come del resto il fascismo) invece loro ci fanno le quotidiane abluzioni tutti i giorni…
Danno ancora la colpa interamente al Silvio&C. se il Paese è così.
Non hanno mai ammesso la loro imbecillità e tutti i danni che hanno fatto e stanno ancora facendo.
Questo è il punto. Per me è più colpa LORO se ora il Paese è quello che è.
Cioè di tutti i falsi predicatori opportunisti della Santa pagnotta con mortazza.
Dai titoli in prima pagina di oggi, 26.07 Luglio, La guerra di trincea atta a mantenere la posizione ante M$M da parte dei partiti di “maggioranza”, continua imperterrita come se il paese non avesse problemi di sorta.
Il rinnovamento del paese attraverso la rifondazione del suo sistema politico continua ad essere una chimera, un sogno, credo, irrealizzabile se non con un astensionismo massiccio.
O per via di un miracolo, come un’intesa tra PDL e PDmenoelle. Entrambe però paiono adoperarsi alacremente perche non vi si arrivi.
Leno Lazzari
mi scuso: piemme palermitani e non napoletani, come al prec. post.
mn
Bene Formigoni; passare all’attacco è una reazione di civico valore. Anzi, passa alla carta bollata subito se i piemme di Milano hanno scorribandato. La carta bollata la temono anche loro quand’è incazzata. Era da mesi che la stampa da vomito e i conduttori da conato che imploravano, invocavano, sollecitavano l’informazione di garanzia e intanto mortificavano gli esponenti del centrodesta e in primis Formigoni; mai che mortificassero Ventola, ben intesi che il ns garantismo vale anche per lui: sicchè è arrivato. Applausi. Ma bisogna anche ricordare ai bilosi, ai malati del berlusconismo, che sono gli stessi di sempre: malati dell’americanismo, dell’avversarismo, del Craxismo, dell’Alfanismo, insomma di tutti gli ismo) che in diritto l’informazione (e non l’avviso, “colpito da avviso di reato”,”raggiunto da avviso di garanzia”, come fosse una mitragliata scagliata mentre il soggetto si fa la doccia, che te possino…)è proprio a garanzia dell’indagato, che infatti non ha ancora veste di imputato. Per Formigoni la norma è diversa per cui le garanzie sono come molto ben azzeccato un titolo di Libero di ieri:”Avviso a scomparire”. Difatti la società politica (quella che fa schifo ai cani) già si trova in trincea: da un lato i garantisti, coloro che danno senso alle garanzie delle norme, che danno senso alla tutela dell’integrità psicofisica della persona , che danno senso ad uno Stato del diritto ed anche al senso del senso della responsabilità civile dei magistrati, e dall’altro quelli che tengono in vita Berlusconi per obbligo, che lo tengono in superfice, che spingono anche noi a difenderlo, per non consegnare loro il Paese od anche la Lombardia, che ne chiedono la galera sia per Formigoni che per tutto il centrodestra, ignoti bloggers compresi. Quindi, Roberto, passa all’attacco che serva anche a dare un pò di ossigeno alla Marina Berlusconi che l’altro ieri è stata interrogata da una compagnia di piemme napoletani ed intanto che il suo nome era stato accostato a brutti ceffi delle mafie italiane. Intanto, dice il Giornale, Ingroia spacca la procura; e questo la dice lunga sull’inutilità del Csm e dei suoi capi che hanno lasciato fare pubblici ministeri schierati, boriosi e arrampicatori, o peggio ancora piemme che fanno carriera anche dopo avere assassinato Tortora e con ciò a dimostrare che l’Italia (ma chi czz se ne fotte dello spread!) ha un’emergenza giustizia, che forse soltanto una Corte di Giustizia europea potrà sanare: introducendo il licenziamento in tronco di pubblici ministeri che si credono Padreterni in terra e la responsabilità civile per tutto l’ordine giudiziario. L’unico ordine nazionale di professionisti a godere di un privilegio antistorico, anti diritto, e nemmeno per scherzo ancora da tollerare.
mn
Viviamo un periodo storico difficile per noi, drammatico per alcuni nostri vicini europei. La nostra posizione è meno precaria e più “capace” o in grado di affrontare con successo il nostro problema.
Noi tutti vorremmo avere un sistema politico e una “casta” più “solidi” in grado di almeno “tenere” il paese mentre assistiamo giornalmente a comportamenti e atteggiamenti da da lavandaie col loro insulso chiacchiericcio pettegolo.
Mi pare evidente che tutto quello che trapela dai TG non sia altro che un voler rimanere attaccati (i politici) a un sistema che da decenni mostra la corda. Un sistema che non è più in grado di funzionare e che è utile soltanto per La Casta.
Dunque, occhio a coloro che dicendo più spesso di no alle novità e tentativi di cambiamento perche sono loro i “nemici” peggiori del cambiamento. Dobbiamo anche noi darci da fare per rivoltare come un calzino e rinnovare La Politica.
Salvo scendere in piazza senza bandiere, non è roba per noi, (in questo gli spagnoli sono ammirabili), e salvo votare Grillo, credo che l’unica arma a nostra disposizione sia l’astensionismo.
Chiunque dovesse da solo sopravvivere senza essersi rinnovato profondamente sarebbe null’altro che una metastasi della prima repubblica destinata a riprendere la sua crescita.
Le strane alleanze (una diversa prospettata a settimana) e le rifondazioni di partiti con nomi nuovi e suggestivi servono soltanto a mantenere lo status quò e in vita il sistema parassitario politico.
E adesso non ci resta che goderci sti sei mesi, un anno, di materia fecale aspersa su Dell’Utri, Mancino, Formigoni e Marina Berlusconi. Le birre, le noccioline e il pop corn vicino alla TV e la poltrona comoda, e lo spettacolo continua con la sua ennesima puntata.
Nei primi anni sessanta sulla di allora RAI c’erano i Promessi Sposi a martellarci senza pietà e senza interruzione. Oggi le manovre delle procure di MIlano e di Palermo, le più fallimentari del paese.
Leno Lazzari
caro Leno Lazzari, la constatazione è che Napo e Monti hanno fallito; dovremmo dire che hanno abbattuto lo spread? purtroppo ci prendono ancora alla gola perchè se dovessimo andare ad elezioni anticipate com’è giusto che sia, si va a votare con il solito numero di parlamentari, i soliti privilegi e forse gli stessi politici (di dex e di six) che ci hanno portato a queste condizioni. Bel casino! ma io sono per il voto anticipato perchè peggio del governo in carica non sarà mai possibile.
mn
La politica come espressione massima di democrazia, ma anche come “palla al piede”, se si tratta di questa casta insulsa.
A qualcuno parrà strano che io, con il mio orientamento e le mie idee, mi possa trovare d’accordo con molto di quanto scrive quà Massimo Cacciari.
http://espresso.repubblica.it/dettaglio/a-cosa-serve-oggi-la-politica/2184895/18
Eppure è così.
Leno Lazzari
Scrive silvia il 25 luglio 2012 alle 18:14……
……”Questo paese va ridisegnato,”……
Ridisegnato, riformato, rifondato e per sicurezza, direi anche commissariato.
Non se ne esce. La politica si affanna per non perdere terreno l’una parte all’altra in attesa del dopo M$M. E’ una guerra di trincea nella quale nessuno molla di un centimetro.
E in mezzo noi che, dopo gli scandali e gli scandalosi emolumenti (che si sono pure aumentati nonostante tutto!) ci aspettavamo ingenuamente che la politica facesse un passo indietro.
Ma niente. Parallelamente alla guerra di trincea continua l’appoggio ipocrita al governo tecnico visto che NESSUNO si sente in effetti di farlo saltare e andare a sostituirlo.
Qualche mozz’orecchi di sinistra ci ha spiegato per lungo e per largo che il nostro paese non aveva peso all’estero grazie a B. (intanto AdP comprava spazio su giornali inglesi per sputtanarlo meglio e a quelli non pareva vero !)
Certo che oggi, con al governo Million$MontiSuperMario abbiamo acquistato in credibilità……..
……..ma io ho l’impressione che l’andazzo attuale, il fronteggiarsi minaccioso delle parti, il dividersi sul sesso degli angeli, non aiutano un granche la nostra immagine……
Anche se non corriamo gli stessi rischi della Spagna, certo è però, che lo spread, affatto impressionato dalle misure di M$M, rende sempre più oneroso il rientro del nostro debito pubblico.
Eppure, come ho detto già, un ritorno a un governo politico senza che si sia rottamata tutta (o quasi) l’attuale classe politica, e senza prima aver cambiato la legge elettorale e il sistema di governo, sarebbe come cadere dalla padella alla brace, e quì fa già abbastanza caldo.
E il termometro non c’entra nulla.
Leno Lazzari
Giovanna K. il 25 luglio 2012 alle 09:57:
I leccakukù sono sparsi presumo in parti esattamente proporzionali ai voti dei vari partiti, così come gli opportunisti, ed anche credere al pifferaio del contratto con gli italiani del 91 non sarà da capre ma forse da mufloni si
Per Leno, mia figlia ha finito l’università da poco e frequenta l’ambiente e la cosidetta riforma non ha cambiato un’ostrega, forse addirittura i baroni ora sono diventati conti o marchesi, se non sei dell’ambiente non ti tocca nulla.
@ Silvia,
forse Bossi è meglio come cartomante??
@ Luca,
non sono in malafede ma fanno un casino di danni !
@Angelo,
infatti.
Stesso commissariamento.
@ Leno,
io, prendendo spunto dalla Montalcini (e non solo…) sarei più propensa per il COMMISSARIAMENTO dell’essere umano. Però poi io non pago.
Bossi ha previsto ogni cosa 20 anni fa e piu’.
Dal fallimento dell’euro e dell’Europa.
Alla creazione inevitabile degli Stati del Nord – macroregioni autonome, responsabili.
Maggiorparte del centro sud italia ha dimostrato di non essere in grado di amministrarsi con disavanzi epocali decennali.
Questo paese va ridisegnato, assieme all’Europa.
Ingroia in Guatemala. Chiaro no?
Giovanna K. il 25 luglio 2012 alle 09:57
Premesso che non nutro alcuna simpatia per il Pd, l’affermazione che chi vota Pd sia opportunista, leccakukù e capra, mi fa sorgere un interrogativo:
Come bisogna considerare chi ha votato: Minetti, il trota, Calderoli, Borghezio, De Gregorio, Scilipoti,Ciarrapico, Dell’Utri, Cuffaro, Speciale (vedi spigole volanti), Brancher, un certo Frigerio che in occasione delle elezioni si cambiò il nome per non suscitare spiacevoli ricordi, Cosentino,Berruti.
Insomma saranno pure cretini ma sono in buona compagnia sull’altro versante.
Forse trattasi di memoria corta, anzi cortissima?
Scusa, Ferrante de il 23 luglio 2012 alle 17:47,
ma non capisco a cosa tu ti riferisca.
Evidentemente a un mio post.
Ma quale ?
Leno Lazzari
P.S. Se intendi dire che la riforma dell’ università della Gelmini non sia una buona riforma, allora siete rimasti in pochi, oltre ai baroni finalmente fottuti.
Vero lombardo in sicilia?Formigoni,Penati,Minetti,Renzo Bossi,i due terzi del consiglio regionale indagato per corruzione?NO grazie ognuno a casa sua!I veri lombarti tenetevoli pure a casa vostra che sono l’eccellenza!Contenti voi, contenti tutti
Sai Giovanna, credo che la nostra unica speranza potrebbe essere soltanto il commissariamento, a tempo indeterminato, della politica.
Tutta la politica, no exceptions made.
Leno Lazzari
DOmanda a Nanni :
…..”Monti e Napo hanno fallito. Viva l’Italia Libera.”….
Perche, per caso abbiamo qualche speranza in più con un governo politico, destro o sinistro che sia?
Più che liberi, e con la politica al suo posto, mi sentirei preso……..
…..fra due fuochi (per di più litigiosi come non mai) come fino a prima di M$M.
Leno Lazzari
@Giovanna K. il 25 luglio 2012 alle 09:57:
>>cut<>endcut<<
E pensa che questi ultimi sono i migiori, almeno non sono in malafede!
@Massensis il 25 luglio 2012 alle 09:54:
Purtroppo neanche Brunetta riuscira’ mai a fare quello che si e’ prefisso, non per colpa sua, ma per la solita maggioranza clientelare che governa ogni posto di questa struttura statassistenzialista.
Al di la’ della Lega che ha un acume cmq normale, io mi meraviglio di migliaia di persone che stanno li’ a commentare della Merkel e degli scontrini e finche’ non dovranno chiudere gli ospedali per fallimento non si accorgeranno mai che il modello Lombardo (inteso come disonesto amministratore) del sud sara’ stato la maggiore causa di tutti i guai italiani… altroche’ spread e citrosodina!!!
Quello che si e’ mangiato il Sud negli ultimi 50 anni e’ pari al debito pubblico.
Se solo il Nord italia fosse in Europa sarebbe altroche’ Germania.
E scusate se insisto, lo disse Bossi nel 99 quando Prodi vi prendeva tutti per il naso con le stelline dell’Europa.. si, Bossi, quello che si e’ fatto intonacare il terrazzo coi soldi del partito!
Appunto, lo aveva capito lui… e ne ha pagato le conseguenze.
OT NATALIZIO
http://www.petizionepubblica.it/?pi=P2011N6236
Accetteranno la riduzione di stipendio?
Molti pensionati non potranno rifiutarsi di “concedere” parte della loro tredicesima!!!!!!!!!!!
Alla malora
Duro e puro
Le radici del male nordico stanno forse nel programma politico attuato dalle sinistre negli anni ’50. Spostare grandi masse dal Sud per creare votanti al Nord. Ma in effetti questa gente cercava solo un lavoro, non cercava lo sradicamento dalla propria terra. Si poteva fare come si è fatto in Baviera, dove i GastArbeiter sono ospiti ma finito il lavoro tornano nella terra d’origine. Adesso ci troviamo con un Nord diventato Sud di sè stesso,e questa è una cosa assolutamente senza senso.
@ Nanni,
invece tu…ma solo a tratti…anzi a trattini ini ini
mi sembri un tantino autopromozionale e autoreferente.
Ma forse è una intuizione dovuta ai miei numerosi momenti di totale inconsapevolezza ed stupidità…..
Se è vero che un 28% vorrebbe votare PD (fantascienza pura finché non si saprà quando si voterà di nuovo…) e togliendo più della metà di raccomandati e opportunisti leccakukù ..i restanti sono ignoranti come delle capre.
Caro Luca, hai anche ragione, ma la Lega ha e sta sbagliando a tenere ancora in giro Bossi che, se non proprio un ladro, si è dimostrato un solenne imbecille, lui e quell’idiota del figlio. Peccato, perchè simpatizzavo per la Lega, pur non essendone un elettore. Soluzioni per la povera Italia? Come al solito ci penserà Silvio.. Per me una sola speranza: Brunetta ministro dell’economia!
@ Nanni?
Quale PDL…quale SB?
Preferisco riascoltare Triller di Michel Jackson.
Conciono perche lo fanno tutti, anche la nostra incredibilmente insulsa classe politica.
Lo spread, a 530 punti, “responsabilità di Berlusconi”, che ha massacrato la Grecia (colpevole anche la Krukka) e sta assediando Irlanda, Portogallo, Spagna e Italia, da ieri manda avvertimenti in stile mafioso anche alla Germania.
In tempi non sospetti e “dall’alto” delle nostre competenze l’avevamo anticipato immaginando-ipotizzando che lo spread-speculatizione non guardi in faccia nessuno.
L’out look (si può dire anche aspettative ?) krukko, di fatto ridimensionato da S&P è comunque la conferma dei nostri concionamenti.
L’Europa non c’è. La BCE lavora soltanto per-con le banche. La Krukka K. pare voglia proprio comprarci ai saldi e a quattro denari, applica la legge della giungla, mors tua vita mea.
E da noi la politichetta ancora li a cincischiare lezzosamente ed eternamente nella loro personale partita a scacchi (mancano però gli strateghi veri !) per assicurarsi il podio più alto per il dopo M$M……..
Datemi retta, QUESTI politici non saranno pronti e in grado di fare vera politica neanche dopo un’altra ancorche intera legislatura M$M. E ne sono migliori di quella classe greca che tanto ha fatto per il prorpio paese.
Meglio una democrazia a mezzo servizio che la democrazia ostaggio della casta più incompetente che ci sia in circolazione e per la quale noi ci si rimette sempre.
Leno Lazzari
Non c’è speranza alcuna di un ravvedimento dell’attuale classe politica.
E’ bolsa come un mulo troppo spesso caricato oltre il suo limite.
E’ pigra perche non ha idee e chi le ha ha paura ad esplicitarle.
E’ insulsa per come aggira questioni come gli sprechi vergognosi di cui si rende responsabile in “prima persona” come certi vitalizzi o scorte senza senso pur sapendo come a noi fanno venire sbocchi di fiele.
Ma sopratutto mi urta la loro ipocrisia per cui a turno si dannano per smarcarsi da questo o quel provvedimento del governo ma poi non fanno mai mancare il proprio appoggio.
E poi ci sono gli sciacalli del parlamento che tre volte al giorno chiedono le dimissioni del governo o incoraggiano la maggioranza a staccare la spina.
A me pare però che a M$M, attualmente, non vi sia alternativa possibile perche non vedo nessun partito o alleanza politica in grado di andare al potere e nel contempo a governare il paese.
Ma per me è evidente che oggi come oggi nessuna delle parti politiche, a dispetto di quanto s’adoperino per farci credere il contrario, si sentirebbe di cimentarsi al governo al posto di M$M.
Ci toccherà votare Grillo per vedere qualche vero, ancorche catastrofico cambiamento in questo paese bistrattato e dissanguato da una classe politica bolsa, pigra, insulsa, ipocrita e rincoglionita ?
Leno Lazzari
La realta’ e’ che Bossi lo dice dal 1987 che al Sud si ruba a piene mani dalle casse statali ma gli “ONESTI” MARCI ITALIANI compresa la magistratura e quelli dell’inno da cantare, hanno indagato al centesimo sulla Lega e proclamato che il problema e’ Bossi!
Buona Sicilia, e voglio essere facile profeta, la prossima e’ la Campania.. sono un veggente, scusate!
Bene, ora tocca a voi…
Fassino parla in piazza di Comuni virtuosi contro i provvedimenti della spending…con la fascia tricolore. Mi piacerebbe che avesse portato i bilanci di Torino………..
La Merkel e i tedeschi capibili?
Ovvero opportunisti e sfruttatori fino al midollo? Per non dire altro?
E’ vero che anche in Italia parlano di taglio alle tredicesime?
Vergogna!!!!!!!!!!!!!!!!!!
@Mariolino,
oggi in una casa comunale una mia amica pensionata ex insegnante è arrivata a pagare su 45 metri quadri 570 euro.
Ieri un mio caro amico le ha trovato una soluzione privata (avendo diversi appartamenti d’affittare) a 350. Qui chi aiuta davvero i meno abbienti possiamo soltanto essere noi e non certo questi ladri legalizzati, comunisti per modo di dire….
I più avidi (e invidiosi) che da sempre nella mia vita ho conosciuto.
In Grecia hanno sospeso le cure mediche, anche quelle più importanti, in Spagna ridotti ancor più i salari, Monti sventola balle sull’economia reale per poi non invitare Stato e Banche a fare il loro lavoro con l’imprenditoria.
E in Italia si parla della Minetti.
Di comunisti e di nani.
Abbiamo visto in molti in tv il corteggiamento del Ghiacciolo a Putin.Brrrrr! Quello era altra pasta e l’entusiasmo sprizzava da ogni poro. Tuttavia non abbiamo sentito nessun schiamazzo della sinistra italiana e quelli della cricca di Franceschini contro l’incontro italo-russo come quello indemoniato e schizofrenico in odio al Caimano. Una volta sacriligo. Che bello essere persone educate(ma che razza di genitori, i miei!) a non poter usare in pubblico termini quali nascondigli fognari, ma perchè non vi calate dentro, mi fate proprio schifo, auguro che il destino tenga più lontano possibile dal potere, questi renitenti dell’equilibrio mentale. A proposito; lo spread viaggia a quote elevatissime e Napo non proclama nuove elezioni con Monti alla guida del governo sino ad elezioni compiute. Subito dopo via anche Napo. Giusto, corretto sotto tutti i punti di vista (anche morali) e perfino obbligatorio che il PPL(Popolo Progresso e Li-ber-tà) ne chieda lo scioglimento anticipato della legislatura. Monti e Napo hanno fallito. Viva l’Italia Libera. Viva la Rivoluzione Liberale.
marionanni
mn
Si, la sinistra è sempre sfaccettata e divisa. Anche se soltanto sul sesso degli angeli.
Ma che la destra non abbia capito che l’unico che possa rimetterla in carreggiata sia il Berlusca ha del masochistico.
C’è poi il lavorio, le dichiarazioni poi smentite, gli accenni e le marcie indietro di Berlusconi che preludono a qualcosa a mio avviso poco chiaro.
Andando a naso, organo-bussola nel quale madre natura con me ha abbondato, la mia sensazione è che il Cav stia tessendo una tela.
Forse per una sorta di papa straniero de noantri della destra?
Rimango però convinto che a tutt’oggi la politica non sta ancora dando segno di aver capito che l’elettorato (non certo gli zoccoli duri !) non ne può davvero più.
E sono anche convinto che in caso di elezioni, specialmente se cagionate anticipatamente dalla destra, il prezzo da pagare, in termini di astensionismo, sarebbe molto, molto alto.
Problema che, a parti politiche invertite, credo non preoccuperebbe lo zoccolo duro di SX. Per quelli, purche sia di sinistra è roba buona anche se dura sei mesi o un anno prima di implodere.
E anche nel PD, nonostante i proclami bersaniani di fedeltà, c’è chi vorrebbe si staccasse la spina a M$M.
Dunque, nonostante il salvifico governo dei tecnici, alla fine del mandato tutto lascia supporre che ci potremmo trovare ancora peggio, chiunque vinca.
Leno Lazzari
Circa il 35% non saprebbero chi votare, il circa 20 indecisi e c’è un 3% di schede bianche.
In una situazione così complessa è una cosa più che lecita, anzi direi civile.
Vedremo cosa accadrà e se ancora avremo il diritto e la voglia di andare alle urne.
Per ora l’unica soluzione è un mojto fatto bene, peccato che Salvatore Franco è sparito…che sia già partito per PANAMA?
Giovanna K, se mi sbaglio ti chiedo scusa, ma a me tu appari spiritosa, simpatica e, a tratti perfino(è un’aggravante) intelligente. ripeto, scusami se ho espresso considerazioni avventate.e se ora mi vuoi fare un dispetto, spiattella nell’altro blog (quello del cuoco) l’idea del nuovo nome del pdl (PPL) con il copiaincolla. dai pure le colpe a me; ho spalle larghe.
un caro saluto
mn
Il ritorno alla lira dovrebbe comprovare il calo dei prezzi, vi ricordate che dalla sera alla mattina è tutto raddoppiato? Non c’era scritto in nessuna legge, perchè le associazioni commercianti, e tutte le altre categorie hanno raddoppiato i prezzi? altro che ritorno alla lira: In tutti i dibattiti non si parla mai del raddoppio dei prezzi, perchè?
A trovarlo un lombardo vero disposto a trasferisi in Sicilia per mettere un pò di ordine da quelle parti.Imagistrati in Sicilia non ci pensano proprio, la paura fa novanta e uno venuto dal di fuori cosa potrebbe fare per non rimediare dei colpi di lupara?
Lazzari
la Gelmini è andata al sud per sottrarsi alle sue responsabilità.
Nella cultura nordica -che non prevede il perdono- questa azione non potrà mai essere perdonata
Articolo di repubblica del 22/7.Qualcuno del nord saputello mi spiega perchè nessuno parla del pienonte in default e tutti della sicilia.Vorrei una risposta seria e documentata altrimenti devo pensare che in questo paese si va avanti solo a furia di pregiudizi
Articolo
Rating in picchiata, salve Lombardia e Toscana
il Piemonte nel gruppo che rischia il default
Anche per chi è promosso le prospettive future sono comunque negative. Pochi i casi virtuosi, il resto affonda sotto la media del Paese
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di LUISA GRION
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BOCCIATO il Paese, bocciate quasi tutte le sue regioni: Moody’s ci va giù pesante con l’Italia, ma non è tenera nemmeno con le sue amministrazioni locali. Dopo lo scossone assestato al nostro debito sovrano a metà luglio (fatto scivolare di due gradini in un solo colpo, dalla classe A3 a Baa2), l’agenzia di rating è rapidamente approdata all’esame delle giunte regionali, passandone al setaccio bilanci e decisioni. Ne è uscito, anche in questo caso, un quadro poco lusinghiero: da Torino a Palermo il giudizio cambia di poco. Il Paese, secondo Moody’s, si sta omogeneamente incartando. Quasi tutti i “voti” assegnati dalla sempre più discussa agenzia di rating (dal governatore Draghi al premier Monti sono piovute critiche e dubbi sui suoi giudizi) rispecchiano la media nazionale, le eccellenze si contano sulle dita di una mano. Le sorprese però non mancano: Moody’s non ha mai creduto al default della Sicilia, vede più a rischio, semmai, l’insospettabile Piemonte.
I PRIMI DELLA CLASSE
Volendo semplificare, l’agenzia divide l’Italia in tre fasce: gli enti cui assegnare un voto superiore a quello “medio” del Paese, quelli che stanno sullo stesso piano dell’Italia e le amministrazioni da mandare dietro alla lavagna. Fra le prime della classe, aggrappate all’A3, ci sono le province di Trento e Bolzano e, uniche fra le regioni certificate, la Toscana e le Marche. Si salva la Lombardia, cui Moody’s assegna il voto Baa1 (ridotto rispetto al precedente A2), grazie al sistema entrate/uscite sotto controllo e al fatto che la Regione genera il 20 per cento del Pil nazionale. Anche per questo gruppetto di testa, comunque, l’outlook, le previsioni per il futuro, sono negative.
PARADOSSO SICILIA
Molto affollata la classe “media”, quella in linea con l’affidabilità e i rischi riconosciuti al sistema Italia. Nella casella del Baa2 si trovano infatti la maggioranza delle regioni italiane: dalla Basilicata alla Sardegna, dal Veneto (declassato) alla Puglia. Ciò che sorprende è la presenza della Sicilia, regione che è stata considerata a rischio default, ma che Moody’s non vede poi così male. “Il debito cresce, ma non è a livello preoccupante” assicurano i suoi tecnici, convinti che la condizione di autonomia e il miglioramento del bilancio sanitario salvino, in fondo, le prospettive finali. Un giudizio con il quale non concorda la Cgia di Mestre: nell’isola, fa notare, i costi della politica e quelli per l’acquisto di beni e servizi sono doppi rispetto a quelli medi di tutte le regioni italiane. Più che tripli se si guarda al solo costo del personale.
PIEMONTE IN CODA
Qualche stupore arriva però anche dal fondo classifica. D’accordo, le cose vanno male particolarmente al Sud: lo dice anche Moody’s che confina nel misero Baa3 la Calabria, la Campania e il Molise. Piove sul bagnato, si potrebbe dire, visto che il Tesoro – “alla luce dei mancati obiettivi per i piani di rientro dei debiti sanitari” – ha appena confermato, per il 2012, la maggiorazione nelle tre regioni dello 0,15 per cento dell’Irap e del 0,30 dell’Irpef. A far loro compagnia c’è l’Abruzzo, il Lazio (declassato dal precedente Baa2) e, a sorpresa, il Piemonte. Torino e dintorni, sentenzia quindi Moody’s, presentano rischi maggiori a quelli della Sicilia: “il rapporto debito/Pil – assicura – è cresciuto molto negli ultimi anni e le entrate sono in calo”.
Pagelle che, criticabili o meno, esercitano comunque il loro potere su investitori e mercato. C’è chi sceglie di farne a meno: l’Emilia Romagna da quest’anno non si fa più certificare il rating. Le Marche invece accettano i voti, ma un mese fa hanno deciso di dimezzare i giudici: fino allo scorso anno si erano avvalse sia di Moody’s che di Standard&Poor’s, ora hanno tagliato la prima, risparmiando 97 mila euro.
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fonte repubblica.it
la sicilia sta per essere colonizzata dai Tedeschi, gli stessi che stanno abbandonando la Lombardia , il cui nome -ricordarlo è ineludibile – vuol dire Terra dei Longobardi, un popolo di assolute origini germaniche. Come scriveva al suo castello il Duca di San Donato, “Povero l’avvenire dei Popoli che il loro passato non onorano”.
Non siamo e non saremo mai un vero popolo e men che meno “nazionalisti” anche DENTRO le nostre frontiere, proprio perchè da sempre ma sopratutto negli ultimi 40 anni, chi ha avuto in mano il destino del belpaese ha governato sulla base di ingiustizie sociali pazzesche, con l’intento di “livellare” il popolo verso il basso, verso la parte peggiore del paese (ben rappresentata dalle varie mafie) che purtroppo ha preso in mano “tutto” ad iniziare dall’economia. Purtroppo, solo una sana rivoluzione rimetterà tutti i tasselli al loro posto.
Chissà perché, solo da quando l’On. Berlusconi è entrato in politica, si è ripreso a parlare di Mafia. Negli anni’70, se qualcuno in Sicilia chiedeva cosa fosse la Mafia, si sentiva rispondere che era pura invenzione dei giornalisti.
La Mafia fu quasi sconfitta solo nel famoso “Ventennio”, ma ci volle l’esercito e pieni poteri al Prefetto Mori. Essa ritornò in auge in Italia con l’arrivo dei cosiddetti “alleati”. Fu essa, infatti, ad organizzare il famoso sbarco in Sicilia, questa fu un’operazione che tanti giovani nostrani non conoscono, ma, è risaputo che la Mafia non fa niente per niente, per cui, quando fu scritta l’attuale Costituzione, in sordina, ci fu anche la sua collaborazione. Primo, nacque la parola “cosa nostra” che significò: La Sicilia è cosa nostra. Infatti, da allora lo Stato italiano in Sicilia, ha potuto comandare pochissimo. Secondo, i vari articoli dei codici, sia civile che penale, sono stati scritti in modo sibillino da poter essere interpretati a seconda del caso. Questo perché, avendo la Mafia una potenza sia economica che di intimidazione, pagando, corrompendo o intimidendo i migliori avvocati, avrebbe potuto sempre aggirare la legge.
Queste, purtroppo, sono cose che anche all’estero in tanti conoscono ed è appunto che per questo stato di cose, se non s’incomincia col cambiare l’attuale Costituzione, in Italia, non può cambiare NIENTE!
Manfredi, coi garibaldini fuori di Porta Pia, in un suo film dice a Serafino, (suo servitore e segretario)……
…….”Quì non è finita perche stanno arrivando gli italiani,………Ma stanno arrivando gli italiani perche è finita”……
Oggi, per la politica è finita, ma non so se se ne rendano conto. Forse apriranno gli occhi se ci sarà un astensionismo molto alto. Perche come si dice da noi, “Sso finite ‘e messe a San Gregorio”.
Leno Lazzari
L’americka e la germania (assurdo ma redditizio) ci stanno mettendo contro la Cina.
Cinesi sveglia!! Aprite gli occhietti a fessura ! Dite qualcosa fate qualcosa !
Siete o no comunisti ??
ahahahahaha
Non trovate tutti curioso come le divisioni-contrapposizioni che si riscontrano per tutto l’arco parlamentare siano riassunte nel solo PD ?
Bersani persiste a filare con Casini (c’è corresponsione ?) mentre Franceschini (quello che quando parla lui lo stanno tutti a sentire) dice che mai e poi mai si possa scaricare per questo Nicky.
Per non parlare del casotto che sta succedendo attorno alla storia del matrimonio tra omosex e lesbiche che vede mezzo partito contrapporsi alla pasionaria.
Quella cui pesa la rinuncia (termine suo) al sesso.
Rinuncia ?
Ma chi ?
Leno Lazzari
Dio mio, lo spread oltre i 529 punti! Caro direttore Sallusti, non ha fallito soltanto Monti, ha fallito più di tutti Napolitano. Il capo dello Stato s’è infilato, a furia di voler strizzare le palle a SB, in una situazione davvero deplorevole. E a Casini che diceva in pieno parlamento: “Silvio sei tu il problema” e a Buttiglione che sosteneva:”Un passo indietro di Berlusconi, la sua discontinuità, valgono 300 punti in meno dello spread”, dico: mi fate schifo. On.le Berlusconi, ma come fa a pronunciare il nome di Casini senza subire i conati, come avesse ingoiato varechina, ma come fa a stargli accanto nel sostenere Monti? Ma come fa a corteggiare scuoiatori dichiarati e persino boriosi del berlusconismo?
dal mio blog ( http://www.maralai.ilcannocchiale.it ) e grazie al gentile Stefano Filippi per l’ospitalità.
mn
^^^^
Lo spread oltre i 510 punti!
Ma era proprio necessario nominare alla mensa del senato un altro senatore a vita (mica a tempo)a carico di Pantalone per oltre 25 mila euro al mese? E non aveva fatto andare in estasi la sinistra questo neo senatore promosso premier a dispetto degli italiani che doveva fare un cxlo così ai banchieri di mezzo mondo? Com’è che non si sale più sui tetti, non si scende in massa in piazza in servizio permanente effettivo, non si notano più in giro le bandiere arcobaleniste, gli strilli del movimento Se non ora quando?, i movimenti viola, gli indignati, gli alternativi, i poliziotti incazzati come per i tagli lineari del ministro Tremonti? E Buttiglione e Casini il bavoso com’è che non strillano più? Non dicevano che appena cacciato il Caimano lo spread sarebbe sceso di 300 punti? E Napolitano che ha architettato questo governo dei banchieri, di tecnici incompetenti qui e qui, poggiato sul nulla della politica e in disprezzo della democrazia non verrà, neppure questa volta chiamato a risponderne?
Maralai
La crisi in Spagna e Grecia affonda l’Asia
Tensioni sui titoli di Stato: spread a 510 punti
Rai, regioni e Consulta
Ecco i veri sabotatori
di Mario Giordano
Domenico Ferrara che ci narra dei 18 stenografi (strapagati ! leggete l’articolo) che si alternano ogni tre minuti a scrivere i discorsi di Lombardo non sono altro che la conferma di quali sono i livelli osceni di questo paese, eticamente e politicamente da ROTTAMARE.
Più di uno,io sono fra questi, anche su questo blog
afferma di volere votare alle prossime per un determinato partito o per una determinata persona.
Considerato che in democrazia questo tipo di dichiarazione è più che legittima,quello che mi meraviglia è la contrarietà di qualcuno.
Ora quando qualcuno è contrario a qualcosa per una legge di compensazione dovrebbe essere favorevole a qualche altra cosa.
Se così non è,francamente non mi riesce a comprendere questo tipo di posizioni.
Come stanno oggi le faccende politiche in Italia,siamo tornati ai vecchi tempi in cui o si votava per Berlusconi o si votava contro.
Personalmente io,liberale di destra, voto per
Berlusconi.I vari comunisti invece voteranno contro.Non ci sono altre soluzioni.Se invece qualcuno ha altre soluzioni mi faccia la cortesia di indicarmele,chissà,forse potrei prenderle in considerazione.
f.e.
Giovanna K. il 22 luglio 2012 alle 10:45:
Ciao, se ti riferisci alla discussione sulla scuola,
in particolare dove dico quelli che arrivano in alto vengono quai tutti dal liceo classico, ho detto quasi non tutti, se vai a vedere i politici la maggior parte, una volta avevano pubblicato ma non ricordo tutto, vengono da lì ed hanno fatto studi umanistici, gli operai non ce li mandava nemmeno il vecchio Pci.
Per LENO, da “vecchio bolscevico”, forse a questo punto la vecchia ma sempre efficace medicina bolscevica potrebbe servire a fare un pò di repulisti di questi papponi che ci stanno strangolando, leggasi muro.Saluti sempre.
Oggi, quei due campioni della politica alla luce del sole, Casini e Bersani, cominciano a prendere le distanze da Lombardo, ma l’impressione è che cerchino di limitare-arginare la colpa dello sfacelo della Trinacria a Lombardo.
Mi pare un po tardino per essere credibili………..
Ma del resto la politica E’ l’arte del possibile.
E coi soldi è possibile “mandare l’acqua in salita”.
I soldi che ci ruba la politica passano per l’unico acquedotto italiano che non ha problemi di perdite strada facendo.
Leno Lazzari
Caro Cantastorie, innanzitutto, e indipendentemente dal tuo orientamento politico, che su un blog politico purtroppo assume una “certa rilevanza”, accetta il mio personale benvenuto.
Nel tuo secondo post scrivi, ……”Ci odiamo in Italia??
Certamente!”….
Magari non sarà odio quello che ci divide troppo spesso, ma vi somiglia.
In mancanza (innegabile) di un vero popolo e dunque di senso civico, non pensi che se fossimo ALMENO un tantino “nazionalisti” anche DENTRO le nostre frontiere, che saremmo un paese un po più normale ?
Per normale intendo quello che avviene in Spagna anche in questi giorni. Una seconda portentosa ondata di “indignati” senza ombra di “attacca cappelli” politici o sindacali a cavalcarli.
Magari sbaglio, ma se le rivolte spontanee hanno bisogno di un popolo “affamato” per funzionare, allora stiamo messi maluccio.
A parte i black block e centrosocialari, a noi in piazza non ci porta neanche la carestia !
Le rivolte le fanno i popoli.
Noi siamo ancora sui nostri campanili e divisi più che mai.
A rileggerti a presto !
Leno Lazzari
Cara nipotina, oggi come oggi non so CHI o COSA voterei nel 2013. A parte AdP, che forse non ha nulla da perdere e ci crede solo lui, non esiste un partito che avrebbe la forza, a elezioni vinte, di “impalmare” il paese e governare nel solco di M$M
Perche NESSUNO potrebbe prescindere dalla politica economica e macro-economica di “continuità” senza che TUTTE le istituzioni europee più Merkel ci seghino le gambe.
E non parliamo di come reagirebbe lo spread che una simile uscita dal seminato la leggerebbe come se l’Italia adottasse una politica alla greca. E le agenzie di rating ?
Per dirla poi tutta, ma proprio tutta tuttta, non riesco ad appassionarmi all’idea di nuovo nome del PDL caro a Franco e Nanni per un motivo semplicissimo.
Più che un nuovo nome serve un partito assolutamente rivoluzionato. E di parlare molto di più all’ elettorato, di politica e programmi. E anche qualche taglio di testa.
Come ho già scritto, credo che se la politica sarà rappresentata-fatta da QUESTA anticaglia, CHIUNQUE dovesse vincere e con l’attuale sistema legislativo-elettorale e Costituzione, ci ritroveremmo nella stessa identica situazione di eterno conflitto e contrapposizione frontale su tutto e su nulla mentre da fuori ci sbranano.
In poche e semplici parole ? Salvo una (auto ?) riforma della politica, nessuno potrebbe governare, tanto meno tenere fede agli impegni con Europa, BCE ne ispirare fiducia nel FMI e le agenzie di rating.
Un salutone a tutti.
Assolutamente disincantato e sfiduciatamente tuo,
Leno Lazzari
Oggi 22/7 Mood’s la principale agenzia di rating mondiale ha affermato che la sicilia non corre nessun rischio di default e si è complimentata per l’ottimo recupero finanziario nel campo della sanità.Contestualmente la società Mood’s ha affermato che eventualmente corre molti più rischi di default il piemonte che si trova a un livello più basso di rating rispetto alla sicilia.Due cose devono essere chiare:1)I siciliani non intendono pagare il conto per il fallimento dei piemontesi e del suo governatore leghista 2)Giornale e libero incominciate a preparare l’assegno con nove zeri (sono euro non lire)
Sulla criminalità mafiosa nel sud e nel nord mi permetto di esprimere il mio parere che scaturisce da esperienze vissute al nord e precisamente a Milano.
Premesso che Milano è la città che amo di più ass
ieme ai Milanesi,non sono d’accordo su quello che scrive Vittorio Feltri.Difatti la più forte organizzazione mafiosa chiamata drangheta calabrese
è,purtroppo,proprio a Milano.
A milano oggi non si muove foglia se la drangheta non lo vuole.Si sono inseriti in tutti i settori della società e gli stessi Milanesi ne hanno paura.
Non capisco come faccia Feltri a fare certe affermazioni,fino a prova contraria mi sembra che Feltri lavora a Milano dove ha sede il Giornale.
Che poi la varie mafie hanno origini nel sud italia,questo è un altro discorso.
La mia ha voluto essere una testimonianza di come stanno realmente le cose su questo argomento,e questa è la pura realtà.
f.e.
Vedi Nanni,
a volte c’è chi ti capisce meglio prima.
E son dolori…
Certo prendila sul serio.
Ovvero intanto…non rispondere.
BRAVO.
Giovanna K, non conosco la Minetti pilitica; mica son de Milan mì.
mn
Giovani ! Amici ! Svegli!
Monti vi invoca. Voi scappate !!!!!!!! Il più lontano possibile!!!!!
@ Giuliano Ferrara,
anti Cav?…
ma de che?…
il vero problema è che il ragazzo non incanta più nessuno…
solo non si vedono i due leocornii !!!!
Giovanna K. il 21 luglio 2012 alle 16:51:
nino47 il 21 luglio 2012 alle 15:55:
Scuserete, spero, l’ammucchiata, ma parlate in essenza della stessa malattia, la mafia. Che è una brutta bestia.
Detto fuor dai denti, e senza voler sminuire l’operato di questa ministra, mi pare che gli arresti eclatanti di personaggi pluri-ultra-da-decenni-ricercati abbia subito un notevole rallentamento.
O no ?
Davvero Feltri scrive che la mafia sia limitata alla Sicilia ? Direi che sbagli clamorosamente. Ci sono stati infatti un gran numero di arresti in sud America come anche in Spagna, Olanda etc di mafiosi, siciliani e non, trafficanti di droga.
Alle porte di Roma, e credo proprio a Ostia e anche in provincia di Latina sono stati arrestati dei mafiosi-testa-di-ponte per uno sbarco in grande stile e in massa sulla penisola.
Lo stesso storico e meta turistica “Cafè de Paris” (e altre importanti attività) a Roma, in Via Veneto era stato sequestrato alla mafia.
Penso che il fenonmeno “mafia” non abbia confini definiti e sia world wide and virtualy unstoppable.
Il pur grande Feltri torni a scuola.
Leno Lazzari
P.S. Traduzione disponibile per i meno attrezzati che si dovessero sentire sminuiti.
alziamo le braccia un pò oltre il capo; apriamo le mani distendendole aperte in avanti e ritmiamole al coro di: POPOLO-PROGRESSO- LI-BER-TA’. MANI IN AVANTI: POPOLO PROGRESSO LI-BER-TA’. ancora: POPOLO PROGRESSO LI-BER-TA’. dai, alziamo le mani, distendiamole in avanti come una bandiera: POPOLO PROGRESSO LI-BER-TA’. POPOLO (verde) PROGRESSO (bianco)LIBERTA’ (rosso). sono i colori della bandiera italiana. RILANCIARE. Stefano Filippi, stiamo costruendo una cosa importante. Prendila sul serio. l’ho inviata anche ad Alfano, a Capezzone ed al pres. Berlusconi.
saluti(potevo essere al mare ed invece sono qua)
marionanni
Sai, Mariolino, io penso che la forza vera d’un paese sia anzi tutto una scuola che premi i migliori e più capaci pur senza trascurare i meno “svelti”. Una scuola che “freni” il progresso di apprendimento dei migliori per non lasciare indietro i meno “svelti” è una scuola che “castra” le sue intelligenze migliori.
Io parto dal presupposto (certezza per me) che NON siamo tutti uguali ne apprendiamo tutti con la stessa facilità e dunque penso che i meno “svelti” vadano aiutati “a parte”, cioè evitando di frenare i migliori che sono la marcia in più del paese.
A studiare all’estero non ci vanno i secchioni ma i migliori. Si aiutino nella NOSTRA scuola assecondandone sete e capacità superiori di apprendimento.
In un mondo che, nel bene e nel male, è estremamente competitivo non possiamo permetterci una scuola che tenda a mettere tutti sullo stesso piano inferiore. E anche mio figlio [(oggi quasi venticinquenne) che ci vuoi fare, ci abbiamo pensato a lungo] al tecnico industriale ha sofferto non poco la tendenza generale a mettere tutti sullo stesso piano.
Tanto che gli fecero passare la voglia di studiare e per l’università non c’è stato verso. Oggi che lavora in un ente (colpo di kulo incredibile) studia per conto suo (privatamente e pagando di tasca sua) e si sta specializzando in domotica e progettazione, installazione e programmazione di sistemi anti infrazione satellitari e altro ancora che neanche ho ben capito.
Un salutone e a presto (vecchio bolscevico)
Leno Lazzari
L’Italia non ha identità Nazionale a differenza di Francia e Germania.
Ci odiamo in Italia?? Certamente!
Polentoni a Nord e Terroni a Sud. Togliete il calcio dalla televisione e in Italia scoppia la guerra civile.
Salve a tutti,
Avete letto l’ultimo articolo di Vittorio Feltri riguardante la mafia? COSA LORO dice lui e soprattutto afferma già nel titolo che il fenomeno negativo mafioso è una “barba”….
Ora io mi chiedo se l’emerito signor Feltri, dall’alto della sua sapienza (è un giornalista…o sbaglio?) si sia bevuto il cervello completamente o dovrà riserbarci altre sorprese.
Non fraintendetemi, io rispetto Vittorio Feltri ma questa volta mi trovo veramente in disaccordo.
L’articolo è un’accozzaglia di qualunquismi. Come si può affermare che la mafia esiste solo nel SUD Italia, quando è provato che cellule mafiose (N’drangheta, Camorra e via discorrendo) hanno allungato le loro mani sino a raggiungere le maggiori città del Nord? Ma la cosa più fastidiosa è che il signor Feltri parla della Mafia come se fosse una cosa che non dovrebbe interessare l’opinione pubblica. ROBA DEL SUD NATA PER RESTARE A SUD
Un passo dell’articolo è il seguente:
“È vero. Al Centro e al Nord dello stivale la filiera mafiosa ha affondato qualche radice: ovvio, il denaro sporco si aggrega a quello pulito. Ma diciamolo chiaramente: il vivaio della piovra è in acque meridionali ed è lì che bisogna agire per eliminarlo.”
FELTRI HA SCOPERTO L’ACQUA CALDA! La Mafia è in acque meridionali!
Io invito l’emerito giornalista ha leggere la storia delle organizzazioni mafiose e soprattutto a comprendere il potere che adesso queste organizzazioni hanno.
Gli intrallazzi con la politica e con la chiesa evidentemente sono solo il frutto di un Mario Puzo che ha scritto un libro di fantasia.
Caro Feltri, se il padrino non le piace non lo guardi, cambi canale e faccia un nuovo articolo sulla PIOVRA DI ESTRAZIONE MERIDIONALE.
Tanto qui a Nord la Mafia non è affare nostro…
Mi ha deluso tantissimo e non pensavo che qualcuno potesse fare dell’ironia tanto cinica su un argomento così complesso da trattare.
Voto per l’articolo? N.D. è meglio…
@Leno,
sbaglio, ho capito male…o hai detto che rivoteresti SB ?
La disinformazione studiata a tavolino vedo che prosegue: Lombardo non ha mandando «a morire ammazzato» chi denuncia i buchi nel bilancio bensì chi vorrebbe mandare in strada i precari e i dipendenti regionali in esubero, cioè chi vorrebbe fare “macelleria sociale”.
caro Franco Epifanio, ti ringrazio molto del tuo gradimento al nuovo nome del Pdl; vedi, caro amico, io l’ho spedito anche a “casa” di Silvio, di Alfano, di Ferrara e di Guzzanti, così esplicitata:
“No Grande Italia; ricorda il Grande Oriente, il Gran Premio, il Gran Maestro, il Gran Consiglio ed anche il Grande Fratello. Meglio PPL:”Popolo, Progresso, Libertà”. POPOLO PROGRESSO LIBERTA’. POPOLO PROGRESSO LIBERTA! suona bene, già mi piace. io insisto. Spero che Stefano Filippi lo recapiti al direttore Sallusti, che lo rilanci. questo motto consente di vincere perchè io ho una mentalità positiva e vedo le cose molto prima degli altri. difatti (ahimè!)mi capiscono due anni dopo! la tua è una eccezione.
saluti
mario nanni
Perchè non fate un elenco delle entrate che spetterebbero per legge alla Sicilia e che invece sono incamerate dall’italia….. Perchè l’italia non vuole che lo statuto venga applicato? perchè da 64 anni non emana i decreti attuativi? La Sicilia all’italia niente deve e niente vuole.
Articolo che denota la solita ignoranza,la sicilia trattiene una minima parte di quello che è dovuto in quanto lo statuto prevede che le accise sugli idrocarburi (10 miliardi di lire) spettino alla sicilia e invece vanno a finire in italia.Il 60% della benzina distribuita al nord viene raffinata in sicilia.Hanno distrutto splendide spiaggie per mettere le raffinerie ,a noi i tumori all’italia le accise.Comunque abbiamo trovato un modo per recuperare le ruberie italiane:quereleremo tutti quelli che danno notizie false sulla sicilia.Incominciamo con un miliardo del giornale e di libero,ma non saranno i soli a pagare ci rifaremo presto del furto delle accise petrolifere.Nota:Tanto non la pubblicate questa ,pubblicate solo i commenti che gettano fango sulla sicilia.
Lombardo ha querelato Libero e il Giornale. Vuole un miliardo di euro.
S&P intanto sospende il rating sulla Sicilia…
Chissà se qualcuno si rende conto di come siamo messi e in che mani siamo messi.
@ Mariolino,
come va? Scusa se m’intrometto…
Potresti concorrere al posto vacante di nuovo direttore dei Teatri a reggio Emilia. Pare non ci voglia nemmeno il titolo di laurea…
Leno ??? Livellamento o tesseramento ???
ma per piacere !
Ho visto portieri fare carriera soltanto perché erano di sinistra. Con tutto rispetto per i portieri….Geometri messi all’assessorato alla Cultura foraggiati dal partito… per cortesia !
Lo Stato vuole commissariare la Sicilia per poi pianare il suo debito. Che assurdità !
In quel caso (ovvero quando si paga) lo Stato siamo anche noi.
Quando invece spende e spreca sono soltanto LORO.
@ Leno…
per favore non fraintendermi pure tu !
Da quello che hai scritto sembrava che io lo suggerissi (non tu).
Posto questo, credo che dopo aver eliminato le tredicesime e ridotti gli stipendi anche in Italia scoppierà il casino, molto peggio di quello in Spagna….
che si son fatti su misura tutto ciò non servirà a nulla. Temo.
Comunque ogni paese ha la sua storia politica sociale ed economica…e il suo modo di reagire.
Molti imprenditori vanno fuori dall’Italia e questo è il loro modo di manifestare contro un SISTEMA CORROTTO che non è nostro ma LORO.
Interamente LORO. Che non hanno alcuna intenzione di cambiare, nonostante le false buone intenzioni.
Poi esistono persone che si battono anche in prima persona con picchetti fissi davanti al Parlamento, oppure anche lo stesso M5S… vorranno ben dir qualcosa…
E le firme per togliere un pochino di privilegi alla Casta nei Comuni? (fino al 25 luglio) Ci sono andati in massa. Il problema però è che, con la BUROCRAZIA e le ‘LEGGI AD PERSONAM’
Popolo progresso e libertà ??
ma de che???
Leno Lazzari il 22 luglio 2012 alle 06:13:
Certo che come il 99% per certo delle persone un pò invidioso lo sono anche io, e la devo anche subire perchè rispetto alla media del cosidetto popolo non me la sono passata nemmeno male, anche da parte di mio fratello trà l’altro, ma quello che volevo dire è la mancanza quasi assoluta delle cosidette pari opportunità, è difficile che uno di noi salga la cosidetta scala, ma è ancora più difficile che un cretino, e se ne vedono in giro, ma figlio di…, la scenda, fino alle superiori è vero viene effettuato un certo livellamento per cercare di lasciare indietro meno gente possibile, ma dopo è il contrario, sei abbandonato a te stesso e non ti aiutano di sicuro, nei vecchi paesi comunisti la scuola era molto più selettiva, anche se credo per i figli della nomenklatura assai meno.
Non squalifichiamo poi troppo le nostre università, il figlio di un mio amico, bravissimo trà l’altro, ha finito di fare informatica a Berlino dopo aver cominciato a Pisa, ed era più facile là, anche amici di mia figlia che hanno fatto l’erasmus all’estero si sono trovati benissimo, anche i professori dicevano che vista la difficoltà di lavorare qui, in altri paesi li avrebbero accolti a braccia aperte.
Oppure in Giappone dove la scuola è piramidale davvero e scarta gli inferiori, e ci vanno in divisa, e devono anche fare le pulizie.
SAluti
Non credo di averti suggerito, Giovanna, che Silvio stacchi la spina, ma il punto che vorrei fare è semplice.
Il nostro è un paese che ha “paura” del cambiamento. Come se cambiando si precipitasse per forza dalla padella alla brace ! Io credo, invece, che il cambiamento vada inteso come evoluzione e che allo stato delle cose è indispensabile per progredire.
Ma noi abbiamo paura di causare il cambiamento. Mentre la politica (attraverso TUTTO l’arco parlamentare) non vuole cambiare. E credo che siamo in fondo prorpio noi i loro “migliori” alleati per via della nostra poca voglia di impegno.
O tu senti e/o vedi per caso italiani scendere per strada senza padrini politici a protestare perche non si parla più di riforma del sistema politica ? O a chiedere la riforma (indispensabile perche lo stato possa intervenire in Sicilia) della Costituzione ?
O per caso gli italiani formano cortei con coperchi di pentole in strada a protestare perche si facciano i tagli a suo tempo offerti/suggeriti dalla politica per se stessa e poi passati in cavalleria ?
Io starei più attento ad attribuire TUTTE le colpe al sistema politico perche penso sia il nostro atteggiamento remissivo-connivente a legittimare lo stato di cose.
Gli spagnoli “indignati”, in questo, ci stanno dando delle grandi lezioni di civiltà perche si IMPEGNANO loro in prima persona fottendosene degli attaccacappello sindacali e politici.
Anzi, quelli che ci hanno provato a cavalcare l’onda sono stati anche sacrosantemente presi a calci nel culo.
Da noi non c’è quel livello di coscienza. Da noi, in piazza ci vanno gli “attivisti” degli zoccoli duri delle parti politiche in causa. Il privato cittadino senza tessera politica non si muove.
Magari poi, si lamenta per come sono andate le cose.
Sia il privato cittadino a-politico, restio a impegnarsi in prima persona, che gli zococli duri hanno, credo, paura di cambiamenti sostanziali.
Come se col cambiamento avessimo qualcosa da temere !
Viva i coperchi delle pentole e viva i privati cittadini spagnoli che ci danno lezione di senso civico e impegno in prima persona. Alla faccia della politica e dei sindacati entrambe presi da “problemi” che non sono quelli del loro paese.
Leno Lazzari
Caro Mario, non intendevo fare uun trattato di sociologia. Cosa di cui, tra l’altro, non ho competenza.
…….”chi nasce “bene” ha sempre tre lunghezze di vantaggio, come è sempre stato.”…….
Ma questa tua frase è certamente la chiave per capire certi fenomeni della società. Io la definirei senza esitazione “invidia” per una cosa che non si ha.
Non frainterdermi però. Anch’io vorrei che a TUTTI fosse garantito di poter studiare fino all’università.
Ma…….
Lo stato dovrebbe garantire libri etc solo a chi non se li possa permettere.
Ma anche la scuola, per formare menti valide non può porre tutti sullo stesso livello.
Per citare due casi, mio figlio (non ha voluto fare l’università) e Marco (fatto economia e commercio) compagno di classe hanno entrambe “sofferto” per il livellamento voluto da sai bene chi.
Insomma, anziche stimolare i più “bravi” la scuola li frena perche i più lenti/svogliati non fossero lasciati indietro. Perche non aiutare DIRETTAMENTE i “lenti” a stare al passo ?
Rimango comunque straconvinto che nelle nostre scuole, imitando altri paesi europei più “progrediti” e che ci hanno surclassati, si dovrebbe insegnare la matematica, la lingua, l’inglese, “appllicazioni tecniche” e anche programmazione computer.
Ma temo che il discorso andrebbe allargato alle teste di certi genitori perche la causa di
tanti “dottori” disoccupati è dovuta a scelte di facoltà fatte senza considerare cosa manchi nella società e di cosa v’è invece inflazione.
Don’t you think so ?
Leno Lazzari
@ Mario Nanni
La trovo semplicemente perfetta questa tua idea di chiamare il nuovo PDL in PPL ossia Popolo,Progresso,Libertà.
Vedi caro Mario succede spesso che le buone idee che provengono dalla base dei partiti non vengono prese in considerazione per il fatto che loro,i capetti,vogliono detenere l’esclusiva.
Quante volte purtroppo è andata così!
Nel farti i miei complimenti,ti mando un cordiale saluto.
f.e.
@ NANNI,
oltre a non rispondere stai sparando.
In realtà SB non si candiderà perché in pochi lo vogliono
e tra il 28% e il 7.5% basta stare in una via di mezzo.
NON CI CREDE PIU’ NESSUNO.
@ Franco Epifanio,
nessun problema, è che non sono né permalosa né qualunquista.
A questo punto sei tu che fraintendi, cosa che accade spessissimo agli uomini che hanno frequentato donne sbagliate !
;-D
te la sei cercata !
una caro saluto
L’unico vecchio stupendo da candidare è REMO REMOTTI!
Se i partiti avessero un po di buon senso,principalmente i due partiti maggiori,e se i partiti amassero veramente il nostro Paese,e se i partiti riuscissero a mettere da parte le loro ambizioni personali,si riuscirebbe a trovare la “quadra” per trovare la soluzione di tutti i nostri problemi.
- sotterrare l’ascia di guerra;
- mettere su un governo di grande coalizione;
- ridare a Monti o altra persona competente la delega da primo ministro;
- concordare un programma da attuare nei cinque
anni con dei punti programmatici che mirino solo e soltanto al bene del Paese;
- come primo punto sanare il deficit dello Stato;
- come secondo punto fare le riforme costituzionali;
- naturalmente una vera riforma elettorale.
Fatto tutto questo,che non è facile,tornare subito dopo alla guerra aprendo le tradizionali ostilità.
Mi chiedo e vi chiedo saranno capaci di fare questo?
Io ho tanta dubbi che abbiano il coraggio di farlo,
e saremo destinati ad andare sempre più indietro,per la gioia dei politici di professione.
f.e.
Dissento totalmente dall’articolo di Feltri oggi che scrive che la mafia è da circoscriversi al Sud, in particolare nella meravigliosa Sicilia.
La mafia, come tutto, è diventata contemporanea.
Diversificata, plurale, globalizzata e molto peggiore di prima.
E la politica-comunicazione dovrebbe saperne molto più di noi in merito.
Creda Vittorio…la gente, presa da necessità, a volte si sveglia.
DUE OSSERVAZIONI: Una – La Sicilia fà benissimo a continuare a chiedere denaro, visto che ci sono i fessi che glielo danno!Voi cosa fareste??
Seconda – La magistratura di Palermo ignora la faccenda? beh! da quando in qua cane mangia cane???
Un argomento di grande attualità è il famoso spread.
A quanto pare siamo tornati ai valori del governo Berlusconi.
Anche se su ciò si potrebbe aprire un lungo dibattito,mi preme fare una ricostruzione storica del perchè l’Italia è arrivata a questo punto.
Secondo me non è colpa nè di Berlusconi nè di Monti.
A questo proposito faccio un paragone che credo sia molto calzante.
Dunque se un capo famiglia Italiano o Spagnolo o Portoghese o Greco e perchè no anche Francese e Tedesco che ha un reddito annuo per semplificare 100 e nell’arco degli anni spende 120 ogni anno,per mantenere una bella auto,una bella casa,comprare il tutto e il di più ai propri familiari,permettere a qualche figlio di “rubare” qualcosa sul proprio reddito,cosa succede? succede che prima o poi la banca o chi per esso gli presenterà il conto e dovrò pagare per rientrare dal proprio deficit.
Rientrare come,rinunciando alla bella vita a cui era abituato lui,il capofamiglia,e tutti i suoi familiari.Quindi mai più belle macchine,belle case,
indumenti firmati,vacanze due o più volte all’anno,e si dovrà accontentare di ciò che passa il convento.
Per venirne fuori non gli basterà una vita per rimediare i danni provocati.Tant’è vero i suoi debiti dovranno continuare a pagarli i soui figli ed i figli dei figli.
Questa è la situazione dello stato Italiano.
Da circa 50 anni sta scialacquando a destra e a manca,facendo debiti su debiti.
Adesso,come al capofamiglia,le banche o chi per esso,gli hanno presentato il conto.
Con questo intendo dire che del disastro Italiano siamo tutti un po responsabili,è il caso di dire che chi non ha colpe scagli la prima pietra.
So già che qualcuno di voi solleverà dove vanno cercate le responsabilità,e qui bisognerebbe scrivere per un mese di seguito.
Sta di fatto,per concludere,che come ho scritto sopra le responsabilità non sono nè di Monti nè di Berlusconi.
f.e.
@ Giovanna K 20 luglio ore 20.25
Cara Giovanna,tu scrivi: i consigli la prossima volta tienili per te.
Di grazia mi vuoi dire quale consiglio mi sono “permesso” di darti?
Ho semplicemente detto che a volte è più difficile schierarsi che fare i qualunquisti.
Ho notato che voi femminucce siete tutte un po permalose.C’era un’altra che scriveva nel blog a fianco e per ogni inezia creava polemiche.
Sappi che non intendo fare polemiche anche con te in quanto ti ho sempre considerata persona intelligente e preparata.
A volte però anche le persone intelligenti e preparate possono prendersi degli abbagli.
Non è certamente la fine del mondo.
Ti saluto cordialmente.
f.e.
Apprendo che Silvio Berlusconi si starebbe orientando a chiamare il nuovo partito “Grande Italia”. Sarebbe un nome vagamente altisonante, che vuol dire tutto od anche niente. Mi sono permesso di elaborare il nuovo nome del Pdl ed ho messo dentro IL POPOLO, IL PROGRESSO e LA LIBERTA’, per cui PPL :”POPOLO, PROGRESSO LIBERTA’. Suona anche bene ed io l’ho lanciato a tutti i livelli di conoscenza come la bottiglia sulle onde con un messaggi dentro.
mn.
Con tutto quel che c’è da denunciare ora…continuano a parlare di unioni o non unioni gay. Anche qui però, dietro un falso perbenismo ideologico, c’é soltanto una grande amore per la pagnotta ben imbottita.
Niente in contrario agli omosessuali. Ognuno ha il diritto di vivere come crede.
ci fosse stato ancora Gheddafi avremmo potuto regalargliela! .. ammesso che la accettasse !
gli unici che possono fare qualche cosa sono le varie famiglie mafiose alle quali si potrebbe dare in gestione l’isola, pensioni ed ospedali compresi
Caro Leno,
in Spagna, mi dicono hanno tagliato le tredicesime e abbassato gli stipendi.
Dopo aver ascoltato gli imprenditori delle zone più ricche del NORD ieri sera su L’ULTIMAPAROLA SPECIAL (RAI2) c’é da mal sperare.
Domina una sorta di IRRAZIONALITA’ diffusa e un totale IATO tra imprenditoria e STATO.
Uno Stato che munge invece di collaborare con le imprese.
Da qui all’ESPROPRIO passa poco.
Peccato però che i sinistri rimarranno a bocca ancora più asciutta, perché questi ‘agnellini del sociale’ non ci pensano affatto ad aiutare le classi meno abbienti, casomai a impoverirle (per intascare LORO) e a creare ancora più poveri.
@ Leno,
‘come ti suggerisco’…
non suggerisco che SB ora debba staccare la spina a Monti (non vorrei essere fraintesa per l’ennesima volta…)
piuttosto, a questo punto, penso che abbia fatto l’ennesimo errore (voluto) di farsi da parte per consentire a questo robot della fresca (propria) di IMPOVERIRE IL PAESE a favore della Germania coloniale.
Non credo che l’andazzo, dopo il clamoroso buco spread di ieri& tutto il resto, possa reggere ancora a lungo…
Sono state abolite-INCORPATE le provincie.
Speriamo che invece non sia un’un altra scusa, di fatto, per fregare più soldi agli italiani, invece di essere un provvedimento che taglia gli sprechi…perché si sa ormai quanto furbescamente operano questa masnada di inetti privi di scrupoli.
Dato però che dietro tutto questo c’è ‘la finocchiona’ (come si dice in Toscana) ovvero la Chiesa, credo che le velleità di gestione degli affari (più che della politica che non esiste più) del paese non passi certo nelle mani di una sinistra mignotta peggio di tutte le donnine satellite di Silvio, delle quali ignoro tutto perché ho sempre trovato la cosa veramente poco interessante.
Leno, ho visto dopo il tuo post precedente, e sono andato a vedere il link, che comunque avevo già visto da altre parti, vero mancheranno lavoratori manuali, ma in fondo dice anche che quel tipo di lavoro è socialmente mal considerato e sottopagato, di conseguenza moltissimi cercano di studiare, per cercare di avere un futuro migliore, che questo spesso non accada è anche vero, però cè un piccolo particolare che contraddistingue chi arriva in cima, hanno tutti fatto al 90% il liceo classico, guarda caso quello che non ti insegna a fare niente di specifico, ma solo a pensare da soli come dici tu, ed è una cosa che fà grande differenza, di questo ne ho le prove dirette, un mio amico a due figli, uno che ha fatto l’istituto tecnico ed un altro il liceo classico, diceva che la capacità di capire al volo le cose era molto superiore, lui stesso si trovava in difficoltà a parlarci, anche di politica, era sempre un passo avanti, però non sapeva come si tiene in mano il cacciavite, poi magari le cose possono essere andate meglio a chi ha studiato meno, ma normalmente è il contrario.
Saluti sempre.
Leno Lazzari il 21 luglio 2012 alle 06:44:
Caro Leno, è vero molti giovani di oggi non sanno usare le mani, mia figlia mi dice che alcuni suoi amici hanno il terrore che gli si buchi una gomma perchè non sanno cambiarla, io invece le sò ancora usare ed in casa mia se entra qualcuno è per fare lavori veramente grossi, però mi manca non sapere abbastanza di matematica e filosofia, cosa che non mi ha nemmeno permesso di studiare veramente a fondo la termodinamica, che poi è diventata il pane del mio lavoro, e questa cosa mi ha sempre disturbato, fare le cose senza capire l’intima essenza della materia, solo la superficie e un pò sotto, ci ho provato da solo ma è difficile troppo difficile, ora mi potrei far aiutare da mia figlia, ma mi è passata la voglia, le cose vanno fatte al tempo giusto, ed il mio era più di 40 anni fà.
Che molti si togliessero la puzza sotto al naso sarebbe un bene, però a quanto pare lo devono fare solo i figli degli operai, indipendentemente dal merito, chi nasce “bene” ha sempre tre lunghezze di vantaggio, come è sempre stato.
Saluti Mario
Gli spagnoli, dopo le proteste degli indignati, si ritrova in piazza in modo spontaneo e alla faccia della politica e dei sindacati che hanno capito che sia assai meglio tenersi alla larga.
Chissà se noi italiani saremmo altrettanto “popolo” se ci dovessimo un giorno trovare in difficoltà vere,
Per ora vedo che ci si muove soltanto con l’input, spesso strumentale e strumentalizzante, del sindacato.
E’ innegabile che la nostra sia una società ad alto tasso pulcinellesco e di piagnoni sindacalizzati.
Leno Lazzari.
P.S. Ieri ero incazzato, oggi tendo all’acido.
Tornando, caro Mariolino, al nostro argomento, la scuola classista, in fondo in fondo sono d’accordo con te. Una volta la nostra scuola aveva questa connotazione.
Come scrivevo ieri, la scuola, sin dalle medie dovrebbe insegnare a usare la tua “raspa” ma anche il computer in modo competente e non soltanto per giocare.
Mia moglie è segretaria d’azienda e viene dall’Austria dove la scuola media da sempre insegna applicazioni tecniche ai ragazzi ed economia domestica e anche cucina alle ragazze.
Idem per Evi, di Francoforte, sua amica, che è una richiestissima insegnante di musica (non nella scuola statale per mancanza di santi in paradiso italiano) specializzata e diplomatasi prima in Germania e poi in Italia, quindi, perfettamente bi-lingue.
Anche a lei hanno insegnato l’uncinetto come le basi dell’economia domestica e anche la cucina.
Poi il caso un po estremo di Franca, diplomata al classico, trentaquattro anni s’è ritrovata coinvolta in un fallimento del marito (divorziata), senza ne arte ne parte ne casa ne lavoro.
Il padre, ciabattino, da anni aveva il problema di trovare un dipendente stabile cui lasciare-vendere l’attività una volta arrivato alla pensione. Da qualche tempo ha una socia nella figlia che s’è reinventata apprendista-ciabattina a vent’otto anni.
Oggi, a distanza di sei anni quel laboratorio ha un futuro grazie a Franca che non aveva altri sbocchi. Senza di lei sarebbe stata chiusa e basta per mancanza di chi voglia usare le mani ma che è bravo con il computer. E Franca ha un futuro indipendente nonostante la crisi.
Si può dire che centinaia di italiani siano disoccupati anche perche la nostra società è computer-orientata e non sa cambiare una lampadina ?
In altre parole, Mariolino, mi piacerebbe che nel nostro bistrattato (dalla politica e dall’ ideologia) paese si potesse TUTTI imparare a usare la raspa ed essere meno italiani e più europei.
Sarebbe a tutto nostro vantaggio, non credi ?
Leno Lazzari
Commissariare le regioni e il resto che dite…. significa pagarle noi.
Che pensino a loro stessi. Federalismo… ? Questo sconosciuto…
Se davvero Berlusconi staccasse la spina a Monti come mi suggerisce la mia nipotina prediletta e anche il seguente link…..
http://www.ilgiornale.it/news/interni/tentazione-berlusconi-staccare-spina-monti.html-2
…….personalmente sarei mooooolto perplesso e preoccupato.
Non che ami M$M. Tutt’altro ! Il problema è che il mondo della politica non si è affatto e per nulla evoluto.
E’ un dato di fatto che se tornasse la politica nella stanza dei bottoni, automaticamente si tornerebbe al caos di prima. E in Sicilia, la Magistratura sta oliando gli ingranaggi . E per la sua “competenza” anche RAI News.
Ovviamente della gioiosa macchina da guerra.
Leno Lazzari
Anche Economia e Scienze delle Comunicazioni…nonché sociologia etc…
Ciao Mariolino.
Mi contraddici sulla scuola che una volta era deprecabilmente classista. Sarà pure stato così. Ma sai io sono assolutamente PER una scuola media che faccia l’ora di “Applicazioni Tecniche”.
E penso anche che dovrebbe essere materia di insegnamento in TUTTE le scuole medie italiane. Così come penso che dovrebbe essere insegnato anche L’ABC dell’ informatica e partendo dalla “Programmazione” computer.
Ti dico pure che in Austria (ma anche in Germania e per quanto ne so in Olanda, si insegna il corrispettivo locale delle nostre di allora “Applicazioni Tecniche”. La “tua” raspa.
Ti propongo il seguente link…..
http://www.blitzquotidiano.it/economia/disoccupazione-lavori-manuali-cgia-mestre-1302898/
……quando l’avrai letto, se vuoi possiamo “litigare” sull’utilità pratica di studiare per un lavoro artigianale già nella scuola e partendo da un paio di esempi di mia conoscenza.
Leno Lazzari
Dati i risultati dello SPREAD e tutto il resto peggiorato qui si comincia a pensare di tornare alle urne. Oggi me lo hanno detto in tanti. Senza però sapere ancora per chi votare, non fidandosi del vecchio senza cambiamenti.
@ Nanni,
non ci crederai ma non so nulla della Minetti.
Magari sai se ha fatto qualcosa di buono?
Trovo comunque assurdo che lei diventi il capro espiatorio di tanti altri (maschi) che sono sicuramente peggio…anche eticamente parlando
@ Caro Franco,
credo che ognuno nella vita debba badare alle sue di posizioni
e la mia, se mi permetti (mi consenta…), la deciderò in seguito
ovvero quando saremo chiamati alle urne.
Per ora però sto assistendo, giorno dopo giorno, ad uno spettacolo pietoso, da ambo i lati (sorry angel..).
Parlavo di giovani EUROPEI.
Il Partito dovrebbe partire dalle Università di Scienze Politiche, Filosofia, Giurisprudenza di tutti gli stati membri.
Magari si vedrà presto…e io lo spero.
L’unica persona che trovo attendibile oggi come oggi è un’economista, e l’ho già scritto nei miei post, ovvero Oscar Giannino.
Per il resto i consigli la prossima volta tienili per te.
Grazie.
scusate se ritorno sull’argomento della Minetti. credo che anche i siciliani conoscano il linguaggio cifrato che noi in dialetto sardo definiamo “faeddonzu-parlata- in suspu”. Cossiga il compianto era un profondo conoscitore di questa parlata sospettosa se non omertosa. ossia si dice il contrario (s’imbesse) di quello che si vorrebbe dire. per es. se dico: “La Minetti si dimette lunedì”, vuol dire: “col czz che si dimette”(mi scusio del linguaggio). voi continentali forse credete che io stia scherzando, ma vi assicuro che scherzando non sto. Angelino, questo volevi dire sulla Minetti? fatte dimettere Pisanu, non la Minetti, e basta con la molestia, con l’aggressione smisurata contro questa Donna!
mn
Lo spread impazzito a quota 500.
Le riforme (in ritardo da decenni) sono al palo di partenza.
La riforma della Costituzione (che permetterebbe, ad es., di mettere sotto “tutela” la regione Sicilia e non solo) non è più argomento di discussione.
I tagli alla politica e i suoi “operatori” sono anche quelli passati in secondo piano.
Ma RAI News che fa ?
Un “bello” speciale su un’ intervista a Borsellino (datata Cartagine, in cui il giornalista gli chiede lumi su indagini concernenti Dell’Utri (di cui lo stesso non parla perche non di sua competenza), Mangano etc etc.
Tutti argomenti, mangiati e ric……ti mille volte. Ma anche superati vista la sentenza ultima favorevole a Dell’Utri.
Ma a RAI News frega ‘na beata mazza, la specialità che a loro piace di più e la coprofagia mediatica. Loro reimpastano un impasto già tanto rimaneggiato da puzzare.
Ma a RAI News frega un ciufolo a pelo. A loro serve tirare acqua al mulino di Ingroia e soci che hanno aperto il nuovo filone che è quello di Dell’Utri che adesso, secondo loro, ricattava il Berlusca.
Berlusconi avrebbe pagato il silenzio di Dell’Utri comprando una sua villa, del valore stimata di trenta milioni, alla bella cifra di VENTI milioni ! ? ! ? ! ?
Ma la prima pagina del Giornale cartaceo di oggi che confronta le differenze tra Sicilia e Lombardia in fatto di popolazione versus spesa e dipendenti, nonche passivi di bilancio, sarebbe di per se già sufficiente per motivare la trasferta di mezza magistratura in Sicilia per fare pulizia.
Ma la Procura ha da fare (ANCORA) con Dell’Utri e Berlusconi.
Che abbiano fatto flop con tanti (per primo Calogero Mannino) non li scalfisce affatto. Che Dell’Utri sia stato assolto e che l’aver rovesciato Mediaset come un calzino abbia fruttato una flatulenza giudiziaria dopo l’altra non li induce a demordere. Meno che mai a vergognarsi.
Continuano imperterriti a ipotizzare, concionare e a cercare quello che a LORO PIACEREBBE trovare ma che non c’è.
Ma a loro basta sputtanare mediaticamente.
Io, che penso che Berlusconi farebbe meglio a defilarsi dalla politica per il suo ma anche per il bene del paese, credo che nonostante tutto e per via di tanto accanimento e contro ogni buonsenso, voterò per protesta, sempre che si presenti, Berlusconi.
Tutto oggi si sente di Napolitano che ……..”Difendo un principio”….. riferito alle intercettazioni fatte che lo coinvolgono.
Col cazzo che abbia mai emesso neanche una flatulenza di solidarietà quando le intercettazioni coinvolgevano Berlusconi Primo Ministro.
Intercettazioni che, tra l’altro, arrivavano alla stampa prona-lecchina-formatrice-di-consenso-di-sinistra ancor prima che i PM comunicassero un avviso di garanzia all’interessato, appunto, Berlusconi.
Sono stanco di questo paese di giornalisti levantini e magistrati azzeccagarbugli-talebani cui manca solo il turbante al posto del tocco “nero corvino”.
Vostro, incazzatissimo,
Leno Lazzari
@ Annamaria
Dolce Annamaria,
ho letto con piacere che l’inno Forza Italia è piaciuto anche a te.
Giusto una breve parentesi sulla Minetti.
La Minetti in politica capisce nè più nè meno di tante altre donne del Parlamento.
Consentimi però di aggiungere che la Minetti,a differenza di tante altre,è una bella gnocca.
Un caro saluto
f.e.
Per Giovanna
Da quello che scrivi ho notato che sei “arrabbiata”
un po con tutti i partiti e i politici in genere.
Per quanto possa essere in parte d’accordo con te,credo che non sia giusto fare di ogni erba un fascio.Che diamine possibile che tu non riesci a trovare nessuna differenza tra un partito e l’altro?
A volte secondo me è giusto prendere delle precise posizioni,magari anche sbagliando,diversamente si rincorrerà l’ideologia qualunquista,e questo non è certo meglio dei partiti.
Sui giovani under 35 anni.Premesso che sono anch’io per uno snellimento del nostro Parlamento,sui giovani non sono tanto d’accordo con te.
Ho conosciuto tanti ma tanti giovani militanti in vari partiti che politicamente avevano idee più vecchie e conservatrici di tanti anziani.
Dalla loro avevano soltanto i favori dell’anagrafe,
per il resto erano più arrivisti di quelli più vecchi.E bada bene sono disposti a passare sul cadavere della propria madre pur di arrivare.
In conclusione cara Giovanna,a volte forse è più difficile prendere una posizione netta che criticare tutto e tutti.
Le tasse ormai si pagano soltanto per mantenere le vacche grasse della politichetta porchetta italica e la Finanza virtuale ma la massa si diverte ancora con silvio sì silvio no. Bel Paese…
Leno Lazzari il 20 luglio 2012 alle 06:19:
Leno, per quanto riguarda la scuola ti devo contraddire, mi pare che abbiamo più o meno gli stessi anni, allora dovresti ricordare che a quel tempo la scuola era classista al massimo grado, esisteva la suola vera e propria che apriva le porte del liceo e dell’università, ed esisteva quella per i figli del popolo, dove a dieci anni ti mettevano in mano la raspa e lo scalpello perchè te dovevi solo lavorare e non pensare.
Solo uno dei ragazzi che conoscevo riuscì a fare il salto di qualità, e non erano tutti duri ti assicuro, io non mi considero ma mi sarebbe piaciuto,la situazione fù descritta in modo magistrale da don Milani nel suo famoso libro, devo appellarmi ad un prete addirittura, amici che lavorano nell’ambiente dicono che la cosidetta riforma Gelmini stà tentando di ricreare un sistema del genere, meritocratico solo in base al soldo, ossia falso come i soldi del monopoli, altro che pensare con la propria testa, quello non lo vuole nessuno e la destra più della sinistra, almeno per la classi inferiori, è molto difficile per chi ha studiato ma non ha le spalle coperte, un esempio è in casa mia, può darsi che torni direttamente impossibile come ai miei tempi, da un certo punto di vista è meglio, inutile illudere le persone, ognuno deve stare al suo posto senza farsi venire illusioni di riscatto, in teoria non esistevano ostacoli, nella pratica erano come il Gran Canyon.Sempre saluti.
La situazione è generalizzata al Sud. Versa nella stessa situazione, Calabria e Campania. Nel corso degli anni la politica pur di avere i voti ha preferito assegnare “il posto pubblico” all’impianto di aziende ed alla formazione delle persone in loco per l’inserimento in azienda.Or bene ora il governo si troverà a dover colmare tutti i buchi di queste Regioni. Nel momento in cui il Nord non potrà più versare denaro nelle casse dello Stato a causa della crisi econimica e della chiusura delle aziende saranno dolori di pancia per tutti perchè succederà come in Spagna.Bisogna anticipare i tempi commissariare le regioni, inviare una squadra di tecnici per ogni Regione e verificare i singoli bilanci. Bisogna licenziare il personale in esubero, nullafacente ed improduttivo e ricollocarlo in settori produttivi. La Corte dei Conti non è in grado di fare ciò in quanto esigui per numero per affrontare una mole di lavoro enorme. Occorre fare presto, vi è ancora una possibilità di ripresa fermando anche i trasferimenti dei dipendenti pubblici dal Nord versa il Sud. Il meridione d’Italia è come una polveriera che rischia di saltare da un momento all’altro con effetti devastanti per tutti.
Caro Epifanio, tu dici bene con il commissariamento per le regioni governate da incapaci e/o ladri, tante o poche che siano.
Mi sorge però un dubbio.
Chi o che entità le dovrebbe poi raddrizzare ?
Un politico ?
La Magistratura ?
Un tecnico ?
Io un’idea l’avrei, anche se un po pazzerellona, che sarebbe di imporre a dette regioni (e perche non estendere l’iniziativa ai comuni?) un carabiniere con la preparazione e studi idonei e scelto/selezionato tenendo presente che non dovrebbe MAI aver avuto ALCUNCHE a che fare con la regione (e suoi abitanti) in questione.
A parte che l’esperimento sia già riuscito, e con successo, in qualche comune campano.
Leno Lazzari
@ Stefano Filippi
Anni fa avevo auspicato che le Regioni meridionali tutte venissero commissariate per sempre.
Avevo anche auspicato che i commissari dovrebbero essere tutti Lombardi della Lombardia per intenderci.
Solo in questo modo si salverebbero le Regioni del sud e l’Italia.
Gli amministratori-politici del sud di qualunque parte politica,oltre ad essere incompetenti,hanno perennemente le mani legate per la presenza dominante delle cosche mafiose.
Inoltre i politici del sud,tutti i politici,mettono in primo piano le clientele,è un sistema dal quale non si verrà mai fuori.
Chi scrive è uno che,da quando è andato in pensione,vive un po a Milano e un po in Calabria.
Orbene con molto dispiacere dico che la vita in Calabria è veramente brutta,a parte il clima e le bellezze naturali,si vive male.
Mai un governo regionale,di qualunque schieramento politico, ha saputo fare qualcosa di buono per la propria terra.
Ben vengano gli amministratori-commissari del nord.
f.e.
Monti dice che per ora non farà manovre ma dato che fa tutto ciò che la Merkel gli e ci ordina…forse la farà…
Infatti la Germania, continuando a speculare sulla crisi degli altri stati europei, parla già di patrimoniale secca europea sui capitali sopra i 250 mila euro.
Ed ora…dopo la notizia di 55% di tasse e 70% per gli imprenditori, per mantenere il LORO carrozzone (anche MEDIATICO) faranno la PATRIMONIALE???
siamo proprio messi nelle mani di gente priva di qualsiasi scrupolo
@ Pansa scrive che la Sicilia è lo specchio di tutta l’altra Italia..
verissimo, e intanto TUTTI I PARTITI (delle tifoserie inconsapevoli) hanno depositato 1800 emendamenti CONTRO LA SPENDING !!!! CONTRO I TAGLI AGLI SPRECHI.
Sapete perché non si va ad elezioni ? Perché questi, TUTTI MA PROPRIO TUTTI, vogliono spennare gli italiani (ancora di più) per continuare A MANTENERE LE LORO CASSEFORTI TRABOCCANTI di buone intenzioni, mai portate avanti.
Forza Italia bandiera rossa la trionferà secessionismo e chi ne ha più ne metta. Tanto è sempre mafia.
Il realismo e la consapevolezza (che non sono affatto pessimismo) sono di pochi. Anche ‘Manzonianamente’ parlando.
Semplice : se fossero di molti non ci saremmo trovati in questo stato pietoso.
Altra cosa che manca a questo stupido animale imperfetto che è l’uomo (vedi Rita Levi Montalcini che disse che l’essere umano è un errore genetico) è l’etica. Insomma uno che si racconta che è il più intelligente e il più morale di tutti vale sempre per l’esatto contrario.
Il che, valutando negli anni, l’operato di questa massa di politici mangia tutto, da ambo le parti (divise in tifoserie inconsapevoli) si diventa scettici.
Resta soltanto la consolazione della consapevolezza, che forse altrove varrà qualcosa…
…
L’informazione è collusa.
L’istruzione è strumentalizzata oltreché contaminata.
Se i giovani europei sotto i 35 fossero SVEGLI avrebbero già costituito un MEGA PARTITO contro l’andazzo generale, altro che no global…
vogliamo parlare degli sprechi nella sanità? l’assessore ha tagliato sul pubblico,ma non ha toccato certe cliniche private…e sappiamo che dietro c’è la criminalità a far cassa. Esempio,nei giorni scorsi è stato arrestato al centro neurolesi di Messina un fisioterapista che aveva agevolato la latitanza del boss Pelle della ndrangheta. Un centro IRCSS che di ricerca ne fa poca e che a mio avviso dovrebbe essere messo sotto indagine dalla procure di Messina,per capire se la ndrangheta partecipa alla spartizione del denaro
il gobbo vede un altro gobbo e lo critica ma non si accorge del suo.
sig.STEFANO FILIPPI
Agostino il 20 luglio 2012 alle 07:16:
Dici il giusto, Agostino, la Corte dei Conti è stata distratta sulle regioni del malaffare.
Ma almeno in Sicilia lo sono tutte le procure compresa quella di Palermo che da decenni è troppo presa dai suoi processi-teorema contro i politici di DX e CDX.
Non vorrai mica che il buon e bravo azzeccagarbugli Ingroia disperda le sue capacità e competenze su quisquiglie come il malaffare d’una Regione Sicilia ! ?
Chissà però, se non sia utile un indagine per sapere quanto stanno costando alla Regione Sicilia le orche comprate (60 mln di lire ?) e che ancora mantiene non so dove in Scandinavia perche il parco marino o acquario cui erano destinate non è mai stato costruito.
Leno Lazzari
P.S. Comunque abbasso tutti gli sprechi e a morte tutti glli spreconi.
Dato che la matematica non è un opinione, ovvero il risultato di una data operazione esatta non è discutibile ne interpretabile in modo diverso, e dato che in politica chi si presenta o viene presentato come candidato a premier è AUTOMATICAMENTE E INELUDIBILMENTE BRUCIATO……….
……….mi chiedo come mai Berlusconi, che tutto è fuor che scemo e sprovveduto, si sia sbilanciato (la sua “ridiscesa” in campo) così chiaramente e con tanto anticipo ricandidandosi a leader del CDX e premier.
Malignamente mi viene da ipotizzare che il suo sia in realtà un sacrificio personale per spianare la strada ad altri. O altro.
E sempre cazzeggiando-fantasticando direi………..
Per chi sta giocando di sponda Silvio ?
Per BellaChioma Montezzemolo ?
O per Mario Monti ?
A ben vedere, e salvo volerci fare del male candidando Casini, i………..monti potrebbero ben essere l’unica possibilità che nel 2013 prevalga il CDX.
Resta il punto dolente che se non viene da QUESTO GOVERNO riformata la Costituzione come la macchina legislativa, l’attuale inamovibile e irriformabile sistema, nonche i partiti, sopraviveranno IMMUTATI anche alla Chiesa Cattolica Romana………
E noi li, cornuti e mazziati col moccolo in mano.
Leno Lazzari
La colpa non e’ solo dei politici siciliani ma anche della Corte dei Conti che non ha mai preso provvedimenti – Per esempio adesso al Comune di Palermo malgrado la spesa del personale sia al 60% il Sindaco ha affidato incarichi Dirigenziali in violazione di tutte le norme . Eppure, malgrado le notizie giornalistiche la Corte non indaga. Perche’ ?? – Perche’ negli anni passati una legge ha permesso alla Regione di assumere personale precario senza prevderne la copertura finanziaria
Nanni caro, da commissariare non sono mica soltanto le regioni, ma anche
Provincie, moltissimi comuni e comunità montane e chissà quanti altri enti-carrozzone.
Insomma, più o meno i quattro quinti della macchina dello stato.
Leno Lazzari
Il tuo pessimismo e scetticismo, Giovanna, sono anche i miei e temo di molti (pochi in rapporto alla popolazione?) altri.
In un momento storico in cui la politica dovrebbe volare alto assistiamo invece a politici lessati e imbolsiti ridottisi a inseguire la pancia della popolazione e incapaci di sfornare idee degne del termne.
Ormai questa classe è ridotta a proteggere le sue prerogative e diritti e a dare “contentini insignificanti” si pensi al paese nel suo insieme perche mirati a irrigare orticelli clientelari.
La notizia di ieri che il PD e il PDL abbiano abbandonato l’aula ufficialmente perche i tempi riservati alla discussione (o forse la lite verbale?) erano troppo stretti la dice lunga su come non vi sia alcuna intenzione di veder modificare il funzionamento della macchina-stato.
Ma devo tornare a un tema vecchio e che secondo me è alla base di quasi tutti i nostri problemi.
La sinistra statalista e da sempre fautrice d’uno stato-papà-dirigista ha voluto, per mano anche di quel vecchio traditore della patria di Cossutta (reato amnistiato dalla Stracciona) ha voluto de-strutturare la scuola.
Ne risulta una scuola che solo con la Gelmini sta riuscendo (fino a controriforma ideologica eventuale) lentamente dall’ “insegnamento” attraverso il nozionismo. Una scuola sforna idioti incapaci di ragionare in prorpio.
Ma il grosso del problem asono genitori nel contempo “faciloni”, disinformati, oberati di lavoro (troppa competitività?) e che colpevolmente delegano alla scuola quella parte di lavoro sui giovani che dovrebbe essere la loro.
E però succede sempre più spesso che laddove scuola e insegnanti cerchino di arginare, ad esempio, il fenomeno dei cellulari in classe, genitori si precipitano sempre più spesso a scuola a litigare con gli insegnanti per un supposto “soppruso” anziche erigere loro un monumento.
Insomma, mi domando COSA ci si potrebbe aspettare di più da una generazione di persone (quei genitori) così drammaticamente superficiali e.
E mi chiedo se una simile generazione sia in grado di pensare con la propria testa e non già con le idee inculcate da un’ informazione sempre più tesa a FORMARE (o meglio, destrutturare?) consenso anziche offrire “asetticamente” notizie.
Con un paese tanto distratto e superficiale ha buon gioco la politica a mettercelo lì.
Infatti già non si parla più di dimezzamento dei parlamentari ne di moralizzazione della politica. Infatti credo che stian o già sterilizzando
“efficacemente” il fenomeno Grillo mentre noi ci stiamo riabituando all’idea che non si possa cambiare nulla.
Leno Lazzari
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credo proprio che TUTTE le regioni d’Italia, per almeno tre anni vadano commissariate. compresa la mia che pure gode (in teoria) di trattamento speciale.
mn
@LENO,
e i 400 milioni da Governo alla Sicilia ? Leggiti l’articolo che ti mando ora.
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capisci a me….???????