Grillo-bluff

Il risultato di Beppe Grillo in Sicilia è un bluff che noi giornalisti stiamo enfatizzando. So di andare controcorrente ma ho i numeri dalla mia parte. Il M5S ha preso il 15 per cento con meno della metà degli elettori al voto: significa il 7,5 per cento reale. Sarà anche il primo partito, ma non è un risultato classificabile come “clamoroso”: è frutto delle alchimie e delle divisioni altrui, non della propria forza. Grillo non riavvicina alla politica i delusi: chi è schifato dalla politica resta a casa. Come scrive oggi Feltri in prima pagina sul Giornale, Grillo è uno […]

  

La spallata di Silvio

Se l’è presa con la Merkel, Sarkozy, Monti, Equitalia, coloro che ci portarono nell’euro, la magistratocrazia, gli ex alleati che gli hanno impedito di modernizzare il Paese, la Costituzione retrograda. L’unico errore che ha riconosciuto è di non essere riuscito a convincere gli italiani a dargli il 51 per cento. Ha confermato che resterà sul proscenio politico pur non candidandosi più a premier. Silvio Berlusconi è tornato all’attacco. Chi è interessato può trovare qui il mio resoconto della lunga conferenza stampa di ieri a Villa Gernetto pubblicato sul Giornale. C’era un convitato di pietra, ieri pomeriggio: il Pdl. L’unico soggetto […]

  

Chi dopo Silvio? Dite la vostra

Berlusconi lascia, viva Berlusconi. L’annuncio che il Cavaliere non si ricandiderà a premier ora è formalizzato. Gli ex alleati non avranno più alibi e tutti giocheranno a carte scoperte. Il Pdl sceglierà il proprio candidato con le primarie. Bene, dichiaro aperta la campagna elettorale per le primarie e invito i lettori del blog a esprimersi. Chi vorreste dopo Silvio? Il segretario Alfano? Daniela Santanché? Giancarlo Galan, altra autocandidatura? Un giovane «rottamatore» pidiellino? Uno dei «patrioti»? Una delle «amazzoni»? Un ex di Alleanza nazionale? Mario Monti, di cui il Cavaliere sottolinea la vicinanza agli ideali liberali? Un leghista, visto che l’unione […]

  

Ripartire dai fondamentali

Un amico mi ha segnalato questo brano di uno scrittore che mi sta molto simpatico, Gilbert K. Chesterton, un saggista acuto oltre che creatore di Padre Brown e altri indimenticabili personaggi. Il brano è tratto dal libro “Eretici” scritto nel 1905 e pubblicato in Italia nel 2010 da Lindau. Lo trascrivo. Supponiamo che, in strada, si crei un grande scompiglio per, mettiamo, un lampione che molte persone influenti vorrebbero abbattere. Un monaco di grigio vestito, che incarna lo spirito del Medioevo, viene interpellato sulla questione e comincia ad affermare, con il tono arido tipico dell’educatore: “Consideriamo innanzitutto, cari fratelli, il valore […]

  

Sfortunato il Paese che si consegna ai pm

Arrestato l’assessore regionale lombardo Domenico Zambetti, Pdl. Accusa tremenda: aver comprato voti dalla ‘ndrangheta. La magistratura sta dando l’ennesima spallata a un sistema terremotato dagli uomini che l’hanno amministrato negli ultimi anni. Siamo come nel 1992 di Mani pulite: in un’Italia esasperata arriva il fuoco purificatore delle procure che fa terra bruciata di un’intera casse politica, incapace di reagire e auto-riformarsi. Il popolo applaude, osanna i nuovi Savonarola, unica speranza (all’apparenza) per un futuro diverso. Dalle macerie rinasce qualcosa di nuovo. E dopo vent’anni siamo daccapo. Non mi piace questo clima di roghi e caccia alle streghe. Conosciamo troppe disillusioni […]

  

Un passo indietro e tre avanti

Qualcosa si muove anche nel centrodestra. Sull’orlo dell’abisso (cioè del disfacimento del partito) Silvio Berlusconi annuncia che potrebbe non candidarsi per favorire un accordo tra moderati, cioè con l’Udc. Dice che lo fa per impedire la vittoria della sinistra, cioè lo stesso motivo che lo indusse a scendere in campo nel 1994. Mosse diverse in vista del medesimo obiettivo. Per dare prova che le sue intenzioni sono serie, Berlusconi accetta non solo la pregiudiziale di Pierferdinando Casini (cioè che si farà da parte) ma soprattutto l’appoggio all’eventuale riconferma di Mario Monti a Palazzo Chigi. Monti è un generale senza truppe, […]

  

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