Torna Silvio. Cade il governo?
Silvio Berlusconi si ricandiderà. Prepara la sua sesta campagna elettorale, «assediato» dall’insistenza di molti. Sono curioso di sapere che cosa ne pensano i lettori del blog. Personalmente osservo sia ragioni a favore sia contrarie.
La vittoria di Pierluigi Bersani alle primarie dice due cose: si compatta l’accordo con Nichi Vendola e si rinvia il rinnovamento generazionale. Con Matteo Renzi sarebbe stata un’altra partita. Il Pd è cresciuto molto nei sondaggi a scapito dei centristi, che sembravano l’ago della bilancia e invece perdono terreno. Aggiungiamo che, con tutta probabilità, la legge elettorale non cambierà e ancora una volta si premiano le coalizioni senza preferenze.
La sinistra affronta dunque le elezioni riproponendo lo schema dell’Unione di Prodi, ma con una differenza importante: il candidato non è più un ex Dc ma un ex Pci. Evviva il rinnovamento.
A questo punto Berlusconi è il candidato che più di altri polarizza il voto sull’altro fronte, rilanciando anche in questo caso uno schema già visto: l’alleanza con la Lega Nord. La rata Imu che taglieggia le tredicesime dovrebbe convertire, secondo il Cavaliere, anche gli ultimi sostenitori di Monti. Il tecnogoverno è insostenibile.
Ed ecco lo scarto di Berlusconi che decide di cavalcare il malcontento mentre Bersani giura fedeltà al premier non escludendo un ruolo futuro per Monti: evidentemente il segretario democratico ha bisogno di presentarsi come garante per i poteri forti che un anno fa hanno imposto il Bocconiano a Palazzo Chigi.
Tuttavia la svolta di Berlusconi, seguita a mesi di silenzi, tentennamenti, annunci contraddittori, marce avanti e marce indietro, destabilizzerà il Pdl. Per Angelino Alfano è una sorta di scomunica, il percorso per costruire qualcosa che vada oltre la persona di Silvio Berlusconi viene bloccato. Anche nel centrodestra vale quanto detto per il Pd: non si imbocca la via del rinnovamento.
Si potrebbero fare molte altre considerazioni, che lascio a chi legge il blog. Che ne pensate del ritorno di Silvio, della sua ultima battaglia campale?
Aggiornamento delle 12:30. Si profila l’ombra della crisi di governo: Pdl e Lega al Senato non hanno votato il Decreto sviluppo e a Palazzo Madama il governo di fatto non ha più la maggioranza. E’ il primo effetto del ritorno di Berlusconi sulla scena. Lo stesso Pd ha consigliato a Monti di salire al Colle. Ho perciò modificato il titolo del post che originariamente era: “Torna Silvio. Che ne pensate?”.









Stamane ho ascoltato a Radio Radicale(stampa e regime) l’ottimo editoriale di Nicola Porro. Con un però molto importante; che sul punto della riforma Fornero sostiene(vado a braccio) che da qui non si può prescindere, ossia che rimane un punto fermo a vantaggio del governo Monti. In tutta franchezza vi dico che noi attendiamo gli scritti del Giornale e in specie gli editoriali, che producano anche effetti politici in virtù soprattutto di questa guerra che si sta facendo in modo spropositatamente durissima.
Ieri una giornalista (che fanno le procure davanti ad un reato così grave peraltro procedibile d’ufficio?) ha istigato ad uccidere Berlusconi, e non so fino a che punto in questi casi regga la metafora, o la satira. Il direttore del Giornale è agli arresti per non avere diffamato nessuno e così anche noi, nel piccolo dei ns blog o scrivendo anche su questo molto più importante, che lo difendiamo e che difendiamo la libertà in Italia che all’avversario non venga piantato un palo di frassino nel cuore o che venga sparato alla mente veniamo insultati, intimoriti ed anche minacciati; come stamane anche nel mio blog.
Da tutte le parti, da Renzi a Brunetta, da Tremonti a Bersani, da Vendola a Landini si urla che c’è qualcosa da correggere in quella riforma, io rimango sgomento quando sento dire dal vicedirettore del Giornale che la riforma Fornero è un punto di non ritorno.
Mi piacerebbe, come detto che gli editoriali producessero non dico effetti politici, ma di orientamento politico per cui sarebbe meglio di parlare di macelleria sociale, perchè una riforma che produce centinaia di migliaia di esodati non ha nulla di liberale, nulla di serio, nulla di moderno e nulla ancora di equilibrato, e se poi manda tutti a raccogliere una misera pensione a 70 o 75 anni sa più di macelleria che di punto di non ritorno riformatore.
marionanni
Udite, udite.
Il Finantial Times di ieri discetta sulla “bolla Monti” ripetendo, in buona sostanza, quanto detto da SB, anche se per bocca di un “autorevole” analista e non di una “mummia” rivitalizzata.
Parametri economici e produzione in discesa, debito e pressione fiscale in salita, questi sono i fatti incontestabili qualunque cosa si voglia pensare di MM.
Ma il FT non si limita a questo, altrimenti il termine bolla non troverebbe giustificazione, ma analizzando l’austerità introdotta dal bocconiano ne evidenzia l’esclusivo effetto recessivo. Non ci voleva molto nemmeno a prevederlo ma adesso, a cose fatte, occorre davvero pochissimo per prenderne atto. Parte della responsabilità viene attribuita all’adesione, praticamente assoluta, del presidente alla volontà del cancelliere tedesco che, oltre dettare i comportamenti recessivi, ha impedito un aggiornamento della politica, e magari della struttura, europea.
Qualcosa viene detto anche a proposito di un eventuale governo Bersani e …
che viene definito “inadatto” a gestire l”attuale situazione.
Non so se il “FT” possa essere ancora considerato un giornale “autorevole” per l’evidente “stonatura” ma una volta tanto lo è per me, perché ritengo la diagnosi esatta.
Se poi, come auspicava stamattina il sottile (quasi impalpabile) Follini su La7, si arrivasse ad una saldatura Bersani Monti, e questo lo aggiungo io, non ce ne sarebbe più per nessuno, nel senso che il ceto medio verrebbe polverizzato e il Paese si avvierebbe a diventare territorio esclusivo di pescecani e proletari a livello di sussistenza.
Non sono ancora al punto di augurarmi il “default” ma questa Europa, così com’è strutturata, non può e non deve proseguire il suo cammino.
Se non si vuole una “vera” banca centrale che possa emettere moneta, se non si vuole un più stretto coordinamento politico, meglio lasciarla al suo destino e prima che la desertificazione economica del continente sia realizzata.
SB sarà anche, come dicono i suoi detrattori, vecchio e impresentabile (più per le campagne a suo danno che per le sue mecenatesche debolezze) ma mi sembra ancora il solo che si avvicini alla sgradevole realtà senza tanti giri di parole, affrontando consapevolmente la bufera, per ora solo mediatica, che si scatena immancabilmente ad ogni suo gesto o parola.
Ho votato Berlusconi – o il partito – quasi sempre dal 94, detesto cordialmente Vendola, disprezzo Di Pietro e Grillo, vomito Monti il prono e sufficiente, ignoro Casini e Fini e Montezemolo, davo un pò di credito ad Alfano. Ma il problema è semplice e uno: Silvio Berlusconi, hai 76 anni.
Finalmente riesco a seguire un TG per intero(effettivamente, a quest’ora sono al terzo) e capisco che a dire che i dati dello spread non vanno presi sul serio è stato M$M da Oslo.
Finalmente la verità oppure un caso di melassa di stato ?
E quello di cui scrivevo ieri a proposito di amici bloggaroli che sembra ci sia l’intento di indebolire (e susseguentemente spolpare) le nostre aziende ieri l’ha detto anche Berlusconi………
E a proposito pure di “novità dirompenti” cui alludevi ieri, caro Ilio, chissà, potrebbe trattarsi proprio di…………
http://www.camelotdestraideale.it/2012/12/08/annuntio-vobis-gaudium-magnum-oscar-giannino-scendera-in-campo-e-guidera-fermare-il-declino/
Chissà……. Intanto noto con un certo sollievo che abbiano scaricato Monprezzemolo………… che in effetti cominciava a puzzare di quello che è, di marcio-mummia, forse per l’eccessiva contiguità (ormai pareva dormissero, politicamente, insieme) con Pierferdinando Casini.
Leno Lazzari
Caro Salvatore Franco, io condivido gran parte della tua analisi, ma ti voglio anche dire che da Bersani io non mi aspetto proprio nulla di particolare. Intanto io non ho affatto già deciso di votarlo, ho detto che aspetto il programma per decidere e se non mi convincerà, il mio voto penso andrà al M5S o opterò per l’astensione.
Nel frattempo, ho già chiarito che il centrodestra dell’ennesimo Berlusconi non potrei mai sostenerlo, come pure ho detto che il centro guidato da Monti, o che comunque riproporrebbe l’Agenda Monti, parimenti non potrei sostenerlo per tutto quello che dicevi tu e che io condivido; per questo, alla mia valutazione restano solo Grillo e la sinistra. Grillo però rimane, lo ripeto, troppo una fuga in avanti, in generale e in alcune specificità, per cui per ora penso di non preferirlo. Resta la sinistra guidata da Bersani da valutare.
Io alle primarie ho votato Renzi, perché almeno molto più giovane, una faccia nuova della politica con buone idee e voglia di portare cambiamenti almeno nella sua parte politica.
Uno che ha votato Renzi, ovviamente “valuta” Bersani con davvero poco entusiasmo di partenza. Ma tant’è.
Tu mi fai rilevare che anche Bersani ha sostenuto Monti e sostenuto la sua Agenda e che in generale il PD è “europeista”. E questo è senz’altro vero. Ma, ripeto, voglio leggere il programma, nel quale mi aspetto delle novità sotto questo punto di vista, anche perché l’alleanza con Vendola è comunque sancita (mentre con Casini ancora no e spero che non si farà mai) e Vendola non si può certo definire anti-europeo, ma senz’altro non è europeista alla Monti e ha già affermato che l’Agenda del bocconiano va messa in soffitta.
A questo punto gli amici che si definiscono di centrodestra o comunque “anti-comunisti” o “anti-sinistra” forse inorrideranno da quello che ho scritto, visto che mi sto apprestando a valutare Bersani addirittura “corretto” da Vendola, ma per me, che non ho alcuna affezione ideologica e né alcun pregiudizio anti-ideologico, non ci vedo nulla di strano e comunque non ho detto che sicuramente li voterò, anzi.
Può essere che alla fine dirotterò la mia preferenza su Grillo oppure (ma spero di no) potrei astenermi.
In ogni caso, non baderò a slogan o a etichette (“liberale”, “moderato”, “progressista”, ecc.), ma alle misure concrete previste nei programmi e alla credibilità della coalizione di attuarle e poi verificherò se i risultati saranno davvero raggiunti, altrimenti sarò io il primo critico di quelli che sono arrivato a sostenere.
E infatti, almeno sotto questo punto di vista, io mi ritengo un po’ diverso dalla maggior parte degli elettori, i quali si dimenticano un po’ di quelli che hanno votato per concentrarsi con i loro oppositori criticandoli, io invece preferisco concentrare la mia attenzione su quelli che ho votato, specie se poi vanno al governo e lì non devono deludermi ma rispondere alle aspettative che ho riposto in loro, altrimenti sono il primo disposto a cambiare.
Saluti.
E’ stato sufficiente che SB abbia detto stop alla politica di questo governo che sta scassando lo Stato, che in appena un paio di giorni siamo passati dal delirio dell’opposizione alla delinquenza politico mediatica.
Difatti una giornalista professionista di nome Cristiana(Cristiana?) Chiarani istiga a sparare in testa a SB:”«Forse dobbiamo piantargli un paletto di frassino nel cuore o sparargli nel cervello per evitare che torni… Basta!!!».
Questa è una delinquente (se fosse di centrodestra sarebbe già in galera)che andrebbe radiata senza neppure contare a tre dall’ordine dei giornalisti. Il delitto è perseguibile d’ufficio e adesso vogliamo vedere cosa varanno le competenti procure.
Ma temo che diventi un’eroina di questa sinistra che sta spingendo persino i più restii a votare Berlusconi.
In soli tre giorni i sondaggi lo danno in netta rimonta. Grazie non a noi, ma a loro.
mn
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414 cp(codice penale)
Istigazione a delinquere (1).
[I]. Chiunque pubblicamente [266 4] istiga a commettere uno o più reati è punito, per il solo fatto dell’istigazione [115 3, 302, 303, 322, 415]:
1) con la reclusione da uno a cinque anni, se trattasi di istigazione a commettere delitti;
competenza: Trib. monocratico (udienza prelim., salva l’ipotesi sub n. 2 comma 1)
arresto: facoltativo (primo comma n. 1)
fermo: non consentito
custodia cautelare in carcere: consentita (primo comma n. 1)
altre misure cautelari personali: consentite (primo comma n. 1)
procedibilità: d’ufficio (leggasi attentamente, scrivo io: procedibilità d’ufficio)
giurisprudenza
Ai fini della configurabilità del reato di istigazione a delinquere (art. 414 c.p.), occorre, dal punto di vista oggettìvo, che sia posta in essere in pubblico la propalazione di condotte che configurino precise azioni delittuose, con rappresentazione di azioni concrete che possano indurre altri alla commissione di tali fatti, dovendosi in proposito analizzare l’idoneità della condotta in relazione alla situazione concreta per verificare quale forza persuasiva e suggestiva potevano avere le frasi pronunciate ai fini istigatori della condotta.
Mentre, dal punto di vista soggettivo, è richiesto il dolo generico consistente nella cosciente volontà di commettere il fatto in sé, con l’intenzione di istigare alla commissione concreta di uno o più delitti, essendo in proposito del tutto irrilevante il fine particolare perseguito o i motivi dell’agire. (Nella specie, la Corte ha annullato la sentenza che aveva prosciolto l’imputato, confondendo il dolo generico con i motivi dell’azione e, per l’effetto, ritenendo il difetto dell’elemento soggettivo per l’apprezzata finalità “politica” che aveva ispirato l’agente).
Sai, Ilio, la sufficienza con cui veniamo trattati, da sempre, purtroppo di questi tempi è anche in parte meritata visto il livello vergognoso a cui è sceso il mondo politico italiano.
Alcuni di coloro che scrivono qui parlano di un paese ormai in balia delle grosse banche estere d’affari che s’industriano per mettere la nostra economia in ginocchio.
Come altro interpretare, in un momento difficile come l’attuale, il blocco dell’ILVA di Taranto che da decenni inquina mentre da decenni nessuno, SINDACATI COMPRESI, s’è stranamente mai accorto di nulla.
C’è chi dice che Berlusconi oggi è l’ultimo impedimento per portare compimento questo disegno di esproprio, e forse è vero. E pur rispettando la tua scelta, o di chiunque altro, permettimi di dissentire.
Giorni addietro ho maturato una mia e del tutto personale convinzione riguardo il ritorno di Berlusconi. Premetto che non lo considero uno stinco di santo ma continuo imperterrito a credere che una buona parte di ciò che si legge di nefasto su B. sia macchinazione.
E’ però un dato di fatto che egli sia ormai stato reso “indigesto” a cotanta parte della società (ma anche oltrefrontiera) che oggi è ormai un “cavallo azzoppato”.
Non rinnego affatto il mio passato berlusconiano. E in fondo tale sono ancora. Purtroppo c’è il problema che se B. dovesse compiere un nuovo qunato improbabile miracolo avrebbe di sicuro una maggioranza troppo risicata rispetto alla passata che invece era molto ampia.
Eppure, ampia o non, e a parte il sistema burocratico inamovibile e anche impossibile da “individuare” e che non ha mai “collaborato”, ha incontrato grosse difficoltà anche all’interno della sua maggioranza. I nomi li conosciamo già.
Onestamente, caro Ilio, io penso che il paese abbia bisogno di cambiare registro in modo radicale. E fermo restando che questa sinistra ancora più schizzofrenica che in passato non la voterei mai, oggi mi trovo davvero a mal partito nella scelta d’un’alternativa.
Chissà, forse ci penserà qualche provvidenziale sconvolgimento a chiarirmi le idee.
Spero di risentirti presto sull’argomento.
Leno Lazzari
Il giornalista parla di rinnovamento mancato della sinistra. Quello che invece c’è in atto nel PDL è un rinnovamento…geriatrico. Un 76 enne che sembra uscito da una bara (oggi i francesi l’hanno chiamato “mummia”). Silvio stai a casa che di danni ne hai fatti fin troppi. E lasciaci in pace
@franco epifanio il 10 dicembre 2012 alle 17:02:
Ma E’ una zucca vuota! Avesse accettato la mano tesa di Berlusconi avrebbe vinto le elezioni a mani basse E ci avrebbe liberato di Berlusconi stesso, che però avrebbe potuto limare le residue minchiate (scusate il francesismo) sinistre dal programma di renzi. Invece la zucca vuota si farà triturare dall’apparato del PCI che ormai esiste solo per quello, non avendo prodotto una idea che sia una da oltre 30 anni.
franco epifanio il 10 dicembre 2012 alle 17:23:
Caro Franco, ma non hanno detto loro che si tengono oltre metà dello stipendio dei parlamentari, vecchio stile comunista, nonche tutti i rimborsi statali, per farne cosa, se criticavi le primarie del pd-l, circa 3 milioni di persone, allora cosa sono quella buffonata con 30000 voti online, taroccabili in qualsiasi momento e senza alcun controllo, mi sembra quasi più partito azienda di quello di Silvio.
Berlusconi solo in Italia si può presentare di nuovo alle elezioni, in tutti i paesi occidentali dopo due incarichi al vertice vanno a casa, dove è per legge e dove per consuetudine, lui ha vinto già tre volte e questa è la sesta, non saranno un tantino troppe, non dire che altri sono in parlamento da decenni, questa limitazione vale solo per il capo anche negli altri paesi, qui non cè, ma un pò di stile non farebbe male anche da noi.Saluti.
Non è tanto l’anticipo di tre settimane del voto quanto la drammatizzazione della campagna elettorale con promesse che entrambi gli schieramenti non possono mantenere (e lo sanno) perchè contrarie ai vincoli di Bruxelles. Sarà un plebiscito pro o contro una persona senza una virgola sui reali problemi dell’Italia. La domanda da fare ai candidati è questa. Come riusciranno ad attirare capitali da investire in Italia??? Grillo ha già una proposta: uscire dall’ Euro e, previa devastazione di tutto il ceto medio in primis pensionati e dipendenti pubblici , un percorso simil Argentina. Anche il PD , a semntire Fassina non esclude questa possibilità . Il PDL ???? Come è credibile se avendo una larga maggioranza e cinque anni a disposizione si è gingillato su leggi e leggine ad personam, quando poteva affrontare una ampia riforma dello stato, della giustizia e del lavoro, che sono gli autentici bubboni di questa povera Italia.
@Sergio on 10/12/2012 at 18:20 Ho elencato ragioni sia a favore sia contro la sesta discesa in campo di Berlusconi, c’è una discussione civile di persone favorevoli e contrarie. Se ha argomenti – al momento direi di no -, bene, e non ne faccia una questione personale con me.
In questi ultimi giorni si è tornati a parlare con insistenza di spread. Spero che lo spread fra titoli di Stato italiani e tedeschi salga fino a 800 punti così salterà la credibilità dell’Unione Europea, e finalmente riacquisteremo la nostra libertà monetaria e politica.
Caro Nessuno(ma non solo), m’è appena arrivato e penso ti possa interessare.
http://www.camelotdestraideale.it/2012/12/09/monti-si-dimette-e-da-scacco-matto-a-berlusconi-e-bersani-e-al-paese/
Leno Lazzari
Leno, ( 9 dic. h. 17:47 )
ho letto il tuo post, sopra indicato, e ritengo condivisibile il tuo stato d’animo espresso formalmente.
Anzi, la tua reazione allo schecht Kartoffel Schultz è stata condivisa anche da parenti, amici e conoscenti.
Francamente, ci siamo stufati di essere scherniti da simili sciagurati figuri e vessati da un governo fantoccio, di non eletti, con a capo un Funzionario di fiducia di banchieri e finanzieri, “privati”, che fanno esclusivamente il loro interesse. Ed è ancora più umiliante assistere agli applausi che, molti dei vessati, rivolgono loro, consapevolmente o no.
E non basta, alcuni amici hanno cessato di essere clienti coop a causa delle opinioni sboccate pronunciate dalla pseudo attrice comica, Luciana Litizzetto, testimonial di tale Cooperativa commerciale.
Pertanto, alle elezioni politiche incombenti non ci asterremo, ma voteremo per Silvio Berlusconi.
Se è questo che, i beceri, vogliono saranno accontentati! Ciao.
E il prodotto interno lordo è in ulteriore calo.
Si potrebbe forse provare a minacciarlo col “Salva Italia”.
Leno Lazzari
La campagna elettorale è iniziata, e tanto per cambiare la sinistra la fa nell’unico modo che sa.
Contro. Nel caso e nel presente momento storico contro Berlusconi e in chiave “responsabile del disastro”.
Ma gli argomenti importanti sul programma ?
Il messaggio subliminale è che la peggior crisi mondiale degli ultimi sessant’anni, fossero stati loro al governo non ci avrebbe sfiorati.
Il guaio è che i fessi ci credono.
Ma è mai possibile che a destra non abbiamo una personalità capace e in grado di contrapporsi a questi nani ?
Leno Lazzari
Filippi, quella di Berlusconi è una mossa scellerata dettata dalla paura di fallire e finire in galera….
Ma Lei non si sente a disagio a continuare questa farsa difendendolo sempre e comunque?
E’ un paio di volte che capto soltanto una parte d’una dichiarazione (non so di chi, vedrò i TG) per cui i dati della borsa in realzione allo spread sono si degni di nota ma non vanno drammatizzati………..
Proprio come durante il governo Berlusconi, vero ?
Leno Lazzari
Il governo é caduto perché cé chi l`ha fatto cadere, a ragione o a torto. Ora c^é il nuovo che avanza cioé il Berlusconi del 1994…………
Nella genesi si racconta di SODOMA e GOMORRA e che chi si rivoltava e guardava RETRO`rimaneva di sasso.. Ebbene il 1994 cos`é….Mi par di gia` sentir “” il CANTO del CIGNO di Arcore “”
@ Salvatore Franco
Caro Salvatore,è proprio vero,tutto il mondo è paese.Un signore,solo perchè è stato escluso dalle liste del M5S in Emilia Romagna,ha accusato Casaleggio di volersi prendere i soldi che andrebbero al partito.Bene ha fatto Casaleggio a denunciare subito lui e la 7.
Difatti il fringuello ha subito smentito tutto.
Questa è una dimostrazione che cominciano ad avere paura di Grillo e lo attaccano in tutti i modi.
Esattamente come stanno facendo con Berlusconi di nuovo.
Pensa che una pseudo giornalista di nome Cristina Chiarani ha detto e scritto che dovrebbero sparare a Berlusconi per essere tornato sulla scena politica.
A questo punto io che non sono portato ad usare il termine comunista verso chi non la pensa come me,
a questo punto persone come la pseudo giornalista
non posso fare a meno di chiamarla non solo comunista ma anche becera.
Vedi caro Salvatore,persone come queste sono quelle
che faranno riguadagnare tutti i suoi voti a Silvio Berlusconi.
Cordialmente.
franco epifanio
P.S.
La stessa pseudo giornalista ha dichiarato che Sallusti andrebbe radiato DALL’ALBO.
Questa è la democrazia con cui loro si riempiono tutti i giorni la bocca.
@ Paolo Da Lama 10 Dicembre 14.36
Sui cinque punti da te elencati sono d’accordo con te su quattro punti,un po meno sul punto 4 dove torni a definire Matteo Renzi una “zucca vuota”.
Mi viene spontaneo a questo punto domandarti se,dopo gli elogi che fai al Cav,anche SB sia una zucca vuota,difatti tu stesso dici che Berlusconi ha tentato di consegnare le chiavi del suo partito
al bulletto toscano.
Di conseguenza quindi se il Berlusca non è una zucca vuota,non dovrebbe esserlo nemmeno Matteo.
Comunque al di là delle facili battute,aspettiamo ancora qualche giorno per vedere cosa farà il “giovincello” per poterlo giudicare.
Se dovesse rivedere le sue posizioni rispetto a Bersani,come io mi auspico,allora caro Paolo ne vedremo delle belle,saranno cazzi amari per la nuova gioiosa macchina da guerra.
Nel caso in cui si intestardisse a sostenere Bersani,l’unica spiegazione può essere quella che lui punti in alto (nel senso di diventare colui che la storia si ricorderà per avere cambiato tutte le regole della vecchia politica) pur rimanendo UFFICIALMENTE DENTRO AL PD.
f.e.
Calcolando che da qui al 24 febbraio (data presunta delle elezioni) ci sono 50 gg. lavorativi, e che solo oggi lo spread è salito di 40 punti rispetto a venerdì (quando stata a 320), si può prevedere che venerdì 22 febbraio il suddetto spread si attesti sui 2.400 punti circa.
Ce la possiamo fare, no?
Si, Nessuno, gli ultimi vent’anni di veleni e polemiche insulse quanto, troppo spesso, inventate-costruite sul nulla non sono il nostro problema. Infatti credo sia la sopravvivenza del sistema paese.
Appunto, è stato decretato che l’Italia abbia bisogno di un badante (tipi alla Schultz per capirci) e se si finisce nelle mani della sinistra ideologica davvero non ce n’è per nessuno dati gli intenti e propositi dichiarati di Vendola e quelli sempre più nebulosi di Bersani (vedi intervista al WSJ) che da una parte dichiara che rispetterà il Fiscal Compact e d’altro canto parla di patrimoniale……………
http://www.asca.it/news-Pd__Bersani_al_WSJ__rispetteremo_impegni_politica_economica_presi_con_Ue-1228246-POL.html
Il problema dell’inconciliabilità tra la sua idea di programma di governo e quella di Vendola rimane tutta e inalterata. Come già detto, sono convinto che faranno i conti allorquando Vendola avrà bisogno di battere un colpo per far sentire ai suoi elettori di esserci e di contare qualcosa.
Ma esiste sempre l’incognita o scheggia che potrebbe impazzire e che si chiama M$M e che non è affatto escluso che possa tornare da politico a capo di una coalizione. E non credo che se la caverebbe meglio di ora ne dei suoi predecessori perche una volta entrato nell’agone politico ne farebbe parte integrante e dovrebbe/dovrà fare i conti con il “sistema” e la partitocrazia.
Partitocrazia che per altro si sta rafforzando visto che negli ultimi pochi giorni sono stati fondati una manciata di partitini nuovi, e questo, non allo scopo di semplificare la politica quanto quello di sfruttarla.
In quanto al capitolo (chiuso ?) Berlusconi, e se la risalita improvvisa dello spread è soltanto l’inizio, credo che siamo davvero nei guai. Certo, come evidenzi anche tu, le inveterate di soggetti come Martin Schultz, o anche il vetusto e non poco rincoglionito quanto presuntuoso sesquipedale di Scalfari è ovvio che ti viene l’istinto di correre in soccorso !
In altre parole, se non si condivide la linea di pensiero dei “migliori” non si ha neanche diritto di avere un orientamento diverso, e forse neanche di cittadinnanza.
Non ci resta che aspettare e giudicare i conigli che potranno, forse, ma ne dubito, tirare fuori dal cilinfro Berlusconi da una parte e M$M dall’altra.
In quanto alla disistima, beh, molto romanamente, permettimi, e allora ? ! ? Mah, di sicuro non ci perderò il sonno.
A presto
Leno Lazzari
Non rompete i ma … ni con tutti questi paroloni e votiamo tutti Berlusconi!
Mi sembra che tutti facciate i giudici di parte ma forse anch’io, da parte mia, non sono da meno.
De Gregori cantava viva l’Italia e noi canteremo viva Forza Italia; alé Gente si vota!
Quand’ero piccolo raccoglievo i volantini dei Partiti ma oggi me ne basta uno (magari un pensierino anche alla Lega se “lega”); tutti gli altri li botto via.
Caro Nessuno, “Parole, parole, parole…” recitava una nota canzone lanciata al successo da Mina.
Parole le sprechi tu e tantissime anche io (e, del resto, che altro potremmo fare su un blog??) e vedo tutte le nostre parole al vento, mentre i nostri bravi politici fanno (e disfanno) i fatti. Ma io, come ti dicevo, sono arcistufo delle parole e cerco di scendere il più possibile nella concretezza dei fatti (per quello che mi riesce).
Intanto spero non ti offenderai per come è il mio modo di dialogare e di “trattare” le opinioni altrui, le quali rispetto, ma, se non sono d’accordo, lo dico con molta nettezza e di questo atteggiamento spero apprezzi la franchezza, per cui, evidentemente, mi aspetto (e sono ben disposto a tollerare) pari trattamento.
E dunque, se per te il motivo per cui comunque rivoteresti SB sta nelle “reazioni scatenate dalla sua intenzione di ricandidarsi”, questo rappresenta, per me, un motivo insensato e debolissimo.
Intanto io non ho visto nessuna reazione esagitata o dichiarazioni particolarmente accese, anzi vedo (anche rispetto alle altre volte e al tenore solito delle polemiche politiche) una quasi indifferenza per non dire pacatezza nelle dichiarazioni. Qualcuno citava la dichiarazione di Shultz (il quale ebbe un motivo di contrasto personale con B.), ma credo di vedere nel giusto se dico che la maggioranza degli elettori italiani se ne strafeghi di quello che pensa Shultz.
Sempre per tentare di arrivare al concreto, io credo che il B. della sinistra possa essere solo contento di avere come avversario il solito B. della destra, perché sinceramente penso che un Alfano o una Meloni (per vari motivi, non ultimi la possibilità di apparire più giovani e più nuovi) avrebbero messo senz’altro più in difficoltà il B. della sinistra. Non credi? Io ne sono convinto.
Ma sono convinto anche del fatto che, se se ne avvantaggerà il B. della sinistra della (sesta) ridiscesa in campo dell’altro B, non se ne avvantaggeranno invece, gli italiani, almeno in campagna elettorale, perché saremo costretti a subirci le solite accuse e contraccuse, i soliti slogan e controslogan, oltre a qualche coniglio tirato fuori dal cappello all’ultimo momento (tipo “aboliremo l’IMU”) per convincere ancora una volta gli elettori.
A te piace questa prospettiva? A me no, ma è, per me, un altro fatto pressochè certo.
Detto questo, potremmo continuare a parlare del passato e del “trattamento” subito da B. quando è stato al governo (otto mesi e mezzo in 10 anni, non qualche settimana…) per cui tu tenderai a giustificarlo e dire che (poverino) lo hanno messo in difficoltà in tutti i modi, io continuerei a dire che molti di questi attacchi se li è chiamati lui (o lui ha creato tanti motivi per scatenarli) e comunque, malgrado la durissima opposizione che pure ha dovuto subire (ma che anche lui a Prodi ha fatto subire, non puoi negarlo questo), io penso che, se davvero si rimboccava le maniche e pensava a fare davvero (e solo) lo Statista, con le maggioranze parlamentari che pure aveva a disposizione, qualche risultato in più poteva (e doveva) conseguirlo e invece il bilancio concreto per me parla chiaro: è un fallimento.
Ma continuare su questo discorso è inutile dietrologia e, sempre per la concretezza, io voglio guardare al presente e al futuro. E ti chiedo: tu pensi davvero che SB possa essere, ancora oggi, la persona giusta per realizzare quelle riforme e quei cambiamenti che il paese pur necessita e aspetta da vent’anni?? Se la tua risposta, meditata e sincera, è sì, fai bene a rivotarlo, altrimenti, per me, faresti un grande errore.
Il resto sono, come ti dicevo, solo parole o inutile dietrologia.
Tu mi dirai che però non ci sono alternative migliori.
Io concordo solo in parte. L’offerta politica oggi certo è tutt’altro che esaltante, ma una scelta alla fine va pur fatta, altrimenti c’è l’astensione che è pur meglio di un voto dato al “meno peggio” che però sappiamo non potrà far comunque nulla.L’astensione è l’ultima spiaggia e anche io spero di non arrivarci,ma se proprio nessuno meriterà un briciolo della mia fiducia, non potrò far altro che astenermi (scheda bianca o non voto) e comunque darò un segnale alla politica.
Anche io sono in difficoltà e non ho ancora scelto.
Avevo optato per Renzi, ma Renzi per ora è accantonato.
Ti dico però il fatto concreto (programmatico) su cui peserà lamia scelta: come si vuole affrontare il tema dell’Europa e della moneta unica.
Al riguardo, ho letto l’articolo di Brunetta e ti dico che è tutto anche condivisibile, ma c’è un particolare decisivo che lui non considera: quando si sono svolti quei fatti, lui non era un cittadino qualsiasi o faceva il professore all’università, bensì era ministro di un governo in carica di un importantissimo paese europeo, con pieni poteri di contrastare una politica europea che non andava e di contrastare una Germania che in ambito europeo faceva senz’altro i suoi interessi. Perché le dice ora queste cose e non ha fatto nulla allora? Perché si è dimesso il suo governo fuggendo davanti allo spread che saliva alle stelle? La colpa può essere tutta dell’opposizione? Dei soliti comunisti o della sinistra radicale (che non è neanche in parlamento)? O dei “traditori” interni? E perché questi hanno “tradito”?
Anche in un rapporto di coppia,quando c’è separazione o divorzio, la cosa più facile è dire “il mio partner mi ha tradito”, ma bisogna vedere sempre nel merito ed ascoltare le due campane e quando lo si fa si trova sempre un concorso di colpe.
Non credi che anche in politica debba essere così?
E comunque chi era il leader carismatico che doveva essere in grado di tenere insieme la maggioranza??
In questa legislatura non ci è riuscito, ma ci riuscirà nella prossima perché saranno tutti bravi e disenteressati e non tradiranno…
Caro Nessuno, tu probabilmente hai i capelli anche più bianchi dei miei, ma davvero potresti credere ad una cosa del genere?
A risentirti.
Gli eventi politici di queste ultime ore e la giornata borsistica odierna con lo spread che sale nuovamente (ma vi è anche stata una nuova concessione di prestiti da parte della Bce) dimostra quanto segue:
1) Berlusconi è potentissimo e fa paura soprattutto alle lobby bancarie europee di cui
Monti è un referente.
2) Berlusconi fa tremendamente paura ai rottami della sinistra italiana che al loro interno sono formate da cariatidi che occupano la scena politica ben di più dei 18 anni del nostro.
3) Siamo stati governati per un anno (e forse più) dai poteri forti che quasi tutti gli italiani ripugnano.
4) Renzi ha dimostrato di essere quello che ho temuto fin dal primo istante: un bulletto toscano con la zucca vuota. Berlusconi praticamente gli sta consegnando le chiavi del centrodestra futuro e lui preferisce farsi succhiare dalle cariatidi comuniste. Povero fessacchiotto zucca vuota.
5) Se Berlusconi si disfa dei ex An e dei Cicchitti vari circondandosi di facce nuove, giovani e con spirito imprenditoriale la battaglia è tutta da giocare.
“Mutevolissimo è lo spirito degli italiani. Quando io non sarò più, sono sicuro che gli storici e gli psicologi si chiederanno come un uomo abbia potuto trascinarsi dietro per vent’anni un popolo come l’italiano. Se non avessi fatto altro basterebbe questo capolavoro per non essere seppellito nell’oblio. Altri forse potrà dominare col ferro e col fuoco, non col consenso come ho fatto io. La mia dittatura è stata assai più lieve che non certe democrazie in cui imperano le plutocrazie. Il … ha avuto più morti dei suoi avversari [...] Quando si scrive che noi siamo la guardia bianca della borghesia, si afferma la più spudorata delle menzogne. Io ho difeso, e lo affermo con piena coscienza, il progresso dei lavoratori. [...] Tra le cause principali del tracollo del … io pongo la lotta sorda e implacabile di taluni gruppi industriali e finanziari, che nel loro folle egoismo temevano ed odiano il … come il peggior nemico dei loro inumani interessi. [...] Devo dire per ragioni di giustizia che il capitale italiano, quello legittimo, che si regge con la capacità delle sue imprese, ha sempre compreso le esigenze sociali, anche quando doveva allungare il collo per far fronte ai nuovi patti di lavoro. L’umile gente del lavoro mi ha sempre amato e mi ama ancora.„
Avrebbe potuto scriverlo SB…
Ed invece no l’ha scritto BM.
A chi dei due va l’elogio ed a chi il disprezzo?
Si trova al seguente link:
http://aforismi.meglio.it/ricerca.htm?q=egoismo
(il 7, per l’esattezza).
Ieri notte cercavo la definizione di egosimo per farmi ragione della nuova, ennesima, inutile e perniciosa discesa in politica di SB…
Ad maiora o alla malora?
Duro e puro
L’UNICA COSA BUONA DI BERLUSCONI,AVER FATTO CADERE QUESTO GOVERNO DI TECNICI INCAPACI E VERGOGNOSI CON LA LORO LAUREA (PAGATA) ALLA BOCCONI E LE LORO BRUTTE FACCE VADANO ALTROVE A FARE DANNO (ESODATI,IMU CHIESA,DERIVATI ETC..)VIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
@ Salvatore Franco,Mario Nanni,Nino 47
Sono abbastanza d’accordo e rispetto molto le vostre idee come rispetto anche le idee di tanti altri del blog come Leno,Nessuno,Reo Silvio e tutti gli altri
commentatori.
Tutti voi avete il pregio di sapere esporre i vostri pensieri anche in un buon italiano e con una buona conoscenza politica.
Siete tutti bravi a fare ricostruzioni partendo da lontano per poi giungere alle vostre conclusioni.
Tutto ciò va naturalmente a vostro merito.
Io invece,a differenza di tutti voi,sono una persona più “diretta”,esprimo le mie opinioni istintivamente a secondo le situazioni del momento.
In confidenza vi dico che vado anche per simpatia,
al di là delle capacità personali che possono avere gli uomini politici e i partiti da loro rappresentati.
Orbene in questo momento la mia simpatia va a Matteo Renzi e a Beppe Grillo.
Non so dirvi concretamente perchè,e così e basta,
senza una ragione razionale.
Ora considerato che Renzi ha voluto chiudersi nel suo guscio,senza sentire ragioni di nessun genere,
anzi sembra intenzionato a sostenere Bersani alle prossime elezioni,io francamente non posso votare Bersani,mentre Renzi l’avrei anche votato,come ho fatto alle primarie.
Pazienza,in questo momento il mio istinto mi suggerisce,in assenza di Renzi,Grillo.
A meno che fino a Febbraio/Marzo la grande stampa,la grande nomenclatura dei partiti della sinistra,dei partiti cosiddetti di centro (Casini e altri)non riescano a convincermi di rivotare ancora Berlusconi grazie alla loro propaganda antiberlusconiana.
Signori,questo è il mio pensiero ad oggi.
A tutti voi auguro una buona giornata.
franco epifanio
@giuseppe il 10 dicembre 2012 alle 10:27:
Consiglio anche a lei la lettura dell’odierna “lettera a Monti” di Brunetta, tanto per riequilibrare le responsabilità attribuite, senza trascurare il fatto che tutto è avvenuto nel contesto di una crisi internazionale di inaudita gravità.
http://www.ilgiornale.it/news/interni/wwwfreefoundationcomcaro-prof-ammetta-crisi-nata-germania-e-863797.html
Quanto agli accordi con la Russia, questi erano intesi a garantirci la disponibilità di gas, indispensabile perché privo di alternative nella produzione di energia per le industrie, mentre quelli con la Libia ci garantivano la disponibilità di petrolio e il controllo delle frontiere.
L’appoggio al governo Monti è figlio della distruzione di una solida maggioranza (Fini!) e della situazione contingente, in cui non era consigliabile continuare il percorso, con forze insufficienti, inimicandosi ulteriori pezzi della burocrazia politica.
Occorre poi dire che la gigantesca operazione autolesionistica per rimuovere Berlusconi, non ha badato affatto ai danni che ne sarebbero derivati al Paese, avendo già individuato il “capro” a cui far espiare tutte le colpe.
L’economia nazionale è tutt’altro che fragile, stante la sua sopravvivenza a gravami che avrebbero già annichilito un gigante. Certo dopo Monti se la passa anche peggio e non so quanto si possa tirare ancora la corda, senza mettere mano a quelle riduzioni dei costi pubblici che, anche i tecnici, si son ben guardati dal toccare.
La realtà è più complessa di quanto, per interessi nemmeno tanto occulti, ci si vuole far credere, trasformando l’uomo “della provvidenza” nella sorgente di tutti i guai.
I mal di pancia interni del PdL non datano dalla ricandidatura di SB, che ne ha solo rappresentato la cartina di tornasole.
Anche a me Alfano non dispiace ma non credo sia in grado di coagulare i consensi necessari.
Il tutto nel massimo rispetto delle opinioni di chiunque.
E mentre la neuropa s’appresta a ricevere il Nobel per la pace, il “kapò” si toglie la pietrolina dalla scarpa (stessi titoli cubitali sui giornali di sinistra, naturalmente. Ma, vi prego, non ricominciamo con le tifoserie…)
http://www.rainews24.rai.it/it/news.php?newsid=172483
Monti si è dimesso ed ha detto una frase che avevo scritto fin da marzo di quest’anno, come new entry su altro blog della stessa testata : “finora non mi avevano staccato la spina…”. Il mio J’Accuse è verso i giornalisti che per tutti questi mesi non avevano fatto questa elementare considerazione.
Come dovremmo interpretare ? Monti ha detto la verità, quindi è inutile prendersela con la sinistra solamente. Cosa ha fatto Berlusconi fino ad ora ? Lo stesso gioco del PD. Il quale, coerentemente, ha rinnovato fino all’ultimo la fiducia a Monti. In questo anno di governo Monti ha ha portato a termine buona parte del programma per cui era venuto : impoverire gli italiani, affossare l’economia e rendere schiava delle banche la nostra Nazione, per arrivare alle svendite di fine stagione. Come professionista tanto di cappello, altro che imbecille…
Ora dovremmo credere ad un impeto patriottico del Cav ? C’è qualcuno tra voi che può sostenere quest’ interpretazione ? Io capisco il tifo solo nel gioco del pallone. Mi indigna il distacco di qualcuno che tratta l’argomento come se si trattasse di metter su una squadra di calciatori, nominandone il capitano. Quando uno dice : “noi di destra”, potrebbe di spiegarmi di che cacchio sta parlando ? Stesso dicasi per la parte opposta.
Allora, delle due l’una : o sono scemo io, oppure molti hanno i paraocchi. Che i giochi del potere oligarchico bancario siano all’estero non me lo sono certo sognato ieri notte. Ho postato, soprattutto su altro blog, una marea di link che DIMOSTRANO che è così fin dai tempi di Andreotti con quelli del FMI dentro Bankitalia e con il piano di deindustrializzazione dell’Italia, voluto dalla Germania. Il DP è aumentato ed il PIL è diminuito. Che c’è da capire ?
Pensa qualcuno, estimatore o detrattore, che l’implementazione del debito sia dovuto a quattro zoc***le e/o qualche trans ? No, cari signori, queste sono armi di distrazione di massa per non far vedere le operazioni che ci hanno messo in braghe di tela, tipo quella degli F-35, della privatizzazione dell’acqua, delle grandi opere pubbliche inutili, etc. I politici sapevano tutto. Sapevano che, come era sucesso in Grecia per l’acquisto dei tre sommengibili tedeschi, stavano firmando impegni per cui a fronte del credito concesso dalle banche private della BCE, bisognava commissionare centrali nucleari, cedere l’ acqua pubblica etc. Operazioni con cui parte del credito erogato tornava ad aziende tecnologiche della stessa Nazione creditrice. Altrimenti i Francesi e Tedeschi come si sarebbero ritrovati buona parte del DP nelle loro mani ? Ce l’avete con Grillo ? Chissenefrega, provate a dire che non è vero:
http://xena05.wordpress.com/2012/09/24/sapevi-di-questaltro-non-siamo-falliti-perch-met-del-nostro-debito-erano-in-mano-alle-banche-francesi-e-alle-banche-tedesche-ai-francesi-in-cambio-di-510-milioni-gli-avevano/
Berlusconi solo ora cerca di dare il colpo di coda perchè ha capito che è finito e non gli crede più nessuno. Da Bersani cosa dovremmo aspettarci, Reo Silvio ? Che salvi la Nazione ? Ma se è così qualcuno deve spiegarmi che salvare l’Italia significa restare nell’Euro, continuare le partecipazioni militari, e rinunciare alla moneta sovrana che tutte le Nazioni europee avevano prima di questa moneta “estera” per cui dobbiamo sempre battere cassa, restando incaprettati dalla BCE.
ESM e Fiscal Compact sono il cappio che ci hanno messo attorno al collo e stiamo già soffocando.
Qui stiamo parlando della pelle della gente. Io posto un elenco dei suicidi dall’inizio dell’anno e nessuno se ne accorge. 146mila aziende fallite nei primi tre mesi dell’anno e nessuno commenta niente. La gente si da fuoco davanti all’Agenzia delle Entrate e voi parlate d’altro !
A Bersani ed al PD tutto questo va benissimo, Reo Silvio, perchè ha sostenuto fino all’ultimo Monti. Puoi ignorarlo ? Io no. Poi, se qualcuno crede veramente che possiamo venire fuori così da questo cul de sac, allora il mio ragionamento finisce qui. Non potremmo mai essere d’accordo.
Essere nell’Europa geografica va benissimo. In quella commerciale altrettanto, ma i lacci e lacciuoli dei Trattati che hanno firmato senza chiederci nulla, quelli assolutamente no. Io voglio il ripristino della moneta sovrana, la protezione dei miei confini, non voglio partecipare a nessuna operazione militare sotto il diktat di chicchessia, voglio che la produzione di energia sia questione affidata a referendum, voglio l’acqua pubblica, non voglio limitazioni produttive e commerciali di alcun tipo con nessuna Nazione straniera e, senza starla a fare troppo lunga, non voglio che chiunque venga a dirmi in casa mia come devo comportarmi. ONU e NATO mi vanno bene esattamente come sono stati bene alla Merkel per la Libia. Non certo per attacare chicchessia facendomi scudo delle solite ipocrite definizioni. Non sono un “volenteroso”. Sono e voglio restare solo un cittadino italiano e non europeo.
Ah, dimenticavo : voglio essere armato fino ai denti per difendermi e non per attacare.
Se tutto questo ce l’hanno gli svizzeri attraverso i referendum, perchè non posso averlo anch’io ?
Si chiama sovranità popolare. Con i vecchi partiti credete che ci arriveremo ?
Scordatevelo.
Oh, che gioia da lo spread a 360. Speriamo arrivi presto a 800, così facciamo finalmente default e liberiamo il mondo dalla neuropa e dalla sua moneta. Di questo ringrazio berlusconi, ma il mio voto se lo può comunque scordare.
Mi dispiace ma questo ritorno in campo è l’autodistruzione del centrodestra e della debole economia del Paese. La figura di Berlusconi è legata allo sfascio dell’Italia, causata da una gestione festinistica del governo, da Ruby agli accordi con la Russia e per ultimo l’appoggio al governo Monti, quindi non vedo proprio come la sua discesa in campo possa influire positivamente al risultato elettorale, anzi sarà proprio il motivo per rendere indigesto il voto alla coalizione di centrodestra, anche perchè in questi mesi di annunci e prese per il c…. alcuni parlamentari del popolo della lIberta si sono smarcati con dichiarazioni al vetriolo a proposito di una sua discesa in campo, e allora mi domando…ma chi sono questi che l’hanno obbligato a candidarsi? Spero che sia un’altro annuncio che verrà smentito, perchè sarebbe una vera catastrofe per tutto il centrodestra. Forza Alfano
Leggo ora dal Giornale:”Piazza Affari affonda: -2,5%
Lo spread va oltre quota 350 . Raffica di sospensioni al ribasso sulla Borsa di Milano. E in pochi minuti il differenziale torna oltre i 350 punti base”.
Siamo al terrorismo bancario-borsistico! Questa volta non ci fregate; che caschino pure tutte le banche del pianeta. Cacciatelo di malo modo perchè qui gatta ci cova! Cacciate questo governo abusivo, presuntuoso e indisponente. Cacciate questo mostro prima che diventi irrimediabile; questo GIGANTESCO erore politico di Napolitano e affidate la soluzione alla sovranità del Popolo Italiano. Che non è un popolo scemo come, gravemente, si è voluto dimostrare negandogli(come Spagna e Grecia)la sua pronuncia elettorale! Viva il Popolo Italiano!
mn
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E’ ormai evidente che in Italia nessun governo, politico o tecnico, riesce a completare il proprio mandato senza ricevere ad un certo punto del suo percorso la spallata definitiva. Renzi ha perduto l’opportunita’ di riorganizzare un nuovo centro sinistra, dico nuovo perche’ almeno nelle promesse tendeva a prendere le distanze dal classico demagogico stile vecchio PC di cui Bersani e’ tuttora illustre erede. Credo che Berlusconi abbia atteso i risultati delle primarie PD prima di decidere di entrare in campo. Silvio rimane oggi l’unica persona realmente carismatica in grado di guidare una sera opposizione alla sinistra. Non esiste al momento nessun pesonaggio nell’area di centro destra in grado di rimpiazzarlo e forse questo e’ un appunto che si puo’ fare al centro destra, quello di non aver saputo formare una nuova intellighenzia di gruppo in grado di proseguire con energie nuove l’eredita’ indicata dall’anziano, ma sempre energico fondatore. Grazie e cordiali saluti
Lettura istruttiva e consigliabile a chi non ha rinunciato a chiarirsi le idee sulla crisi dello “spread” e sulle responsabilità teutoniche.
http://www.ilgiornale.it/news/interni/wwwfreefoundationcomcaro-prof-ammetta-crisi-nata-germania-e-863797.html
@Reo Silvio il 9 dicembre 2012 alle 23:52:
Reo Silvio ho ceduto alla voglia di ironizzare invece di replicare nel merito, capita.
Relativamente a Berlusconi, i nostri giudizi si differenziano non sui fatti ma sul livello di responsabilità.
Tu la ritieni piena, totale, come la maggior parte dei nostri concittadini, io no.
I motivi li puoi leggere anche nelle reazioni scatenate dalla sua intenzione di ricandidarsi.
Di nulla si parla più se non di lui o almeno con percentuali ingiustificate.
Il fuoco si è già concentrato e le prime bordate sono partite.
Come dicevo a Leno, probabilmente sarà un fallimento, e sono dell’idea anche Ferrara e Veneziani per esempio, ma cosa vuoi farci sono sempre stato sensibile alle ingiustizie e, “a mio esclusivo parere”, SB non ha meritato e non merita il trattamento subito. Ha rotto le scatole ai molti che, mentre ci imboniscono a suon di Costituzione e democrazia, continuano a farsi gli affari loro lasciando il conto da saldare, e questo è un comportamento non privo di conseguenze. Figurati poi manifestare sintomi di indipendenza dalla cosiddetta Europa e dai potentati che la stanno usando per ingabbiarci.
Penso che giustizia sarà fatta solo dalla storia e solo se avranno libertà d’azione storici sinceri e indipendenti perché, come ben sai, nel nostro Paese, anche la storia soffre di “correttezza politica”.
Se dovessi affidarmi al mio malumore finirei ben oltre i grillini più accesi. E non si tratta di malumore limitato alle vicende nazionali.
Cerco di contenermi, di non essere diverso da quello che sono sempre stato, sorvegliando i miei giudizi nel timore di finire, come gli imperforabili di “Arcipelago Gulag”, a difendere l’indifendibile.
Sarà una mia debolezza ma per Berlusconi non mi sembra così. L’uomo è ricco e potente, caparbio e molto affezionato ai suoi punti vista, con inclinazioni da attempato gaudente, anche se spesso va a cercarsi impossibili gatte da pelare.
Il trattamento che gli è stato riservato, terribile, a cui forse nessun altro avrebbe nemmeno pensato di poter resistere, mi appare sempre più come “una porcata” che ha privato noi tutti di un possibile, auspicabile cambiamento.
Quando sento i tanti farisei nostrani parlare della perdita di credibilità del Paese, mi vengono alla mente certe “spy story” in cui, per far fuori un singolo, non si esita a far precipitare un aereo zeppo di passeggeri. Così è stata, ai miei occhi, la campagna portata avanti contro SB, senza alcun riguardo agli interessi generali.
Resto in attesa di conoscere le sue mosse e le sue proposte, sia pure col riguardo che riservo alle persone trattate senza giustizia, e non escludo la possibilità di dargli, un ultima volta, la mia fiducia, forse più nell’ottica di attenuare il rigore della sconfitta che di partecipare ad una vittoria.
In ogni caso condivido con Leno il severo giudizio sulla maggior parte del mondo politico (ed economico finanziario), sull’Europa e sulla cancelliera, anche se la cosa non mi fa sentir meglio.
Ho condiviso la simpatia per Renzi ma, preconizzandone facilmente il destino, ho pensato bene di astenermi dal confronto che, tra l’altro, mi è sempre apparso per quello che è stato, abile mossa propagandistica con nulla di veramente democratico. Ancora una volta le cariatidi hanno prevalso e ciò mi impedisce di aggiornare il mio pensiero, anche a proposito di Berlusconi.
Cariatide per cariatide continuo a preferire il bauscia.
Figurati poi la fiducia nei programmi, pure dichiarazioni velleitarie, quando non decisamente bugiarde, per raccattare il consenso. E te lo dice uno che ha sperato, dopo la DC, votata spesso reprimendo reazioni gastriche involontarie, nei Repubblicani, nei Radicali e un pochino anche nei Leghisti.
Temo che niente possa più fermare la deriva a cui anche i trattati europei ci condannano. Probabilmente nulla potrebbe nemmeno il Berlusconi del ’94, figurati quello che ne rimane oggi.
Cosa devo pensare, dopo un lungo giro che ci ha tenuti almeno lontani dalle repubbliche popolari, forse è venuto il momento di accettare il nostro ineluttabile destino di popolo conflittuale e profondamente diviso, inguaribilmente incapace di emendarsi dai suoi vizi atavici, nonostante le tante buone qualità.
Inutile il sacrificio di tanti giovani patrioti per un Paese che viveva solo nelle loro speranze ed illusioni. L’impero austro ungarico non esiste più ma non vedo una grossa novità nella più che possibile costruzione di un’Europa germanocentrica a cui ci troveremo incatenati con l’unica possibilità di continuare a domandarci come il disastro sia stato possibile. Ciao.
Stefano e Basta non importa che tu non sia di centrodestra; importa che tu sia, come stai dimostrando, persona di buon senso. Guarda che io mi sto adoperando(siete tutti testimoni) perchè si facciano primarie per i soli tesserati al Pdl, quindi occorre che si aprano i tesseramenti e subito consultazione per l’investitura di leadership e premiership.
Avrai notato che io scrivo non solo centrodestra (e Basta) ma anche cdxliberale ed un pò laburista. Per dare la concreta idea della ns apertura mentale e ideale a tutti coloro che ne avessero dubbi.
Detto questo credo che anche tu, che sei di buon senso, ti sentirai spinto, come noi tutti, proprio presa per la giacca, quasi tratto di forza a schierarti. Ti piace Grillo? vota Grillo. Ma se vedi i filmati dei concorrenti (“noi siamo voi, votate per voi”;”salve ho 29 anni, voglio cambiare la storia”, mica poco!) a rappresentarti in parlamento cambierai opinione, ma almeno con il sorriso, con il buon’umore se non con la risata al seguito(vieni al mio blog e vedi).
Ti piace questa sinistra tragica che sta perdendo totalmente la testa e il senso della misura pur di riaggredire SB e sperare che sia la cricca europea e le procure a farlo fuori? Che sta ancora inseguendo Schulz per sputtanare ancora una volta l’Italia in odio a SB? Vuoi premiare questi illiberali che vanno in escandescenze quando sentono dire la cosa più giusta, più equa, più onesta, più mite che vi sia in una società che lavora e che almeno l’Ici sulla prima casa va tolto?
Che va in escandescenze a sentir dire che Sallusti è vittima di una sentenza catastrofica e ideologica? E che il segno della permanenza di un governo abusivo e tecnico(ma vi siete domandati cosa significa “governo tecnico”?).
Vuoi stare con chi strilla al rinnovamento(degli altri) ma porta in dote al rinnovamento la Turco, Rosy Bindi, D’Alema e tutto il vecchio arnese comunista di vecchia data? Sei libero di scegliere, caro amico.
Oppure vuoi stare con Casini-Fini-Montezemolo-Monti(stamane scaricato anche da Napolitano)e Buttiglione che si stanno aggrappando all’esperienza dell’oppressione fiscale di questo governo per sopravvivere? Libero di stare con loro.
Oppure vuoi stare all’interno di uno schieramento liberale che, con SB in testa ha detto BASTA ad un governo nato per far fuori un premier eletto dal popolo e che ha la sua stella polare nel potere bancario europeo e e nella sottomissione sconsiderata ad una democristiana politicamente irresponsabile come la Merkel? Che alla lunga(se non viene bocciata in casa) rischia di portare l’Europa ad uno sfilacciamento irricucibile?
Io che sono stato molto critico con SB per la mancata attuazione del programma liberale(ma conosciamo anche le cause, vedi la vigliaccata di Fini che ha distrutto una maggioranza apparentemente solida), per la questione libica che l’ha visto sottomesso a Napo-Hillari-Obama-Sancozy e per avere accettato il golpe senza chiamare in piazza i “suoi”, e non avere preteso elezioni anticipate da subito, ora, dicevo, lo approvo apertamente e dico perfino, finalmente che si è deciso di rovesciare il tavolo a Monti e a tutto il governo di incapaci e presuntuosi come non mai!
Resta l’opzione della scheda bianca o la defezione al voto. Che a me, con tutta onestà, in questi momenti dove il cittadino è chiamato a schierarsi anche per difendere la sovranità della sua Nazione, l’orgoglio del suo Popolo che altri vogliono svendere, mi sembra la scelta più scellerata.
marionanni
Sig. Lazzari, e’ vero che questa classe politica non e’ granche’, ma per parafrasare Churchill, preferisco la nostra guasta democrazia ai diktat di una tecnocrazia (non complotti occulti, beninteso) che vede il responso delle urne con sufficienza. Oggi mi aspetto un crollo verticale delle borse, con la farsa spread (che e’ sceso perche’ la BCE ha fatto un altro programma di prestiti, altro che Monti!) in salita verticale.
E per quanto mi riguarda, Napolitano con il giochetto dell’anno scorso e’ passabile di alto tradimento alla nazione.
Monti e’ stato un puro esattore di crediti, del resto non gli e’ mai interessato alcunche’. Altrimenti come si spiega una riforma del lavoro cosi’ oscena, che peggiora il mercato invece che favorirlo? O la panzana del “decreto anticorruzione”, bello per la moralita’, ma i problemi non si risolvono aumentando la carta da produrre, ma riducendoli. La Grecia e’ stata schiacciata con misure atroci, ma non si e’ parlato di modifiche al suo Stato, che era l’unica cosa vera da fare.
Peraltro, aggiungiamo che la Merkel rifiuta le cose che vuole agli altri. Pretende un’Europa libera da egoismi nazionali ed e’ la prima che sta facendo tutto questo per essere rieletta. Che leader mediocre.
Spero scuserai il ritardo della mia risposta, caro amico Marco Beltrame, ma m’accorgo soltanto stamani (il conte Drakula è ancoa fuori a cena) del tuo post.
Giustamente, il passo del commissariamento del Belpaese sarebbe una cosa talmente estrema e dolorosa che, ovviamente, non piace neanche a me. Insomma, dopo la vergogna di quello che siamo diventati anche l’onta di essere esautorati (si può dire ?) della libertà di “gestirci” da soli.
Ma la domanda a questo punto è : è in grado QUESTA classe politica, che dove siamo ci HA PORTATI con decenni (quattro ?) di governo miope che manco una cicala ? A mio avviso si sta dimostrando ancora e sempre una classe che ha del tutto perso il “polso” del paese, dove paese sta per chi nella vita FATICA PER NON FINIRE SOTTO.
Ma la iattura del colpo di stato di Napolitano potrebbe anche essere “preferibile” se consideri che qualunque governo esca dalle urne sarebbe, se possibile, ancora più debole dei passati tre-quattro.
E specialmente un governo di SX che negli intenti affatto “sottintesi” di Vendola, ma anche il PDino Fassina, elenca misure come il “superamento dell’ agenda M$M”.
E tu sai la considerazione che la Krukka di Berlino avrebbe avrebbe di chi “superasse” l’agenda M$M. Soltanto finche la applichiamo, siamo considerati, bontà loro, un paese virtuoso. E’ se invece la “superiamo” ? ? ?.
A presto rileggerti.
Leno Lazzari
Stare a guardare…..
Io non sono di centrodestra Nanni ma un consiglio te lo voglio dare e lo avevo anche dato, fate le primarie.
Ci vuole una vera insurrezione, sostenete gente come Cattaneo, la Meloni e Crosetto, questo governo è sostenuto con i voti di Berlusconi, Berlusconi ha fatto votare tutte quelle cose che tu imputi a Monti.
Le tue domande retoriche, in alcuni casi imperfette in altre paradossali (qual’è la colpa di Monti sul caso Sallusti?) vedono una effettiva responsabilità di Berlusconi, su tutte le cose che dici.
Perchè voglio ricordartelo che questo governo è stato sostenuto anche da Berlusconi! e non serve far mettere la casacchina al povero Alfano per restarsene fuori, la differenza tra lui e Monti e che Monti ci frega senza ridere e con la faccia seria, lui invece faceva le corna ai summit raccontava le balle dei ristoranti pieni con quel bel sorrisone stampato sulla faccia, e poi ti fregava!
Del resto ricordi da chi a ricevuto la campanellina di capo del governo Monti? dal sorrisone di Berlusconi, felice come una pasqua che qualcuno risolvesse i casini al posto suo!
Cambiate Nanni,cambiate e si cambia anche passando attraverso una sconfitta.
Nessuno, io non ho espresso alcuna “disistima” né nei confronti tuoi e né di quelli di Lazzari, ho detto solo che non condividevo quel chiaro tentativo di riabilitare SB sul discorso delle sue “debolezze umane”. Ma ho probabilmente sbagliato anche io (e credo di averlo io stesso notato proprio mentre quelle cose le scrivevo) a volervi rispondervi e a rinvangare anche io argomenti piuttosto stantii.
Comunque nessuna condanna né morale e né penale da parte mia (e ci mancherebbe…), ma per me c’è una inappellabile “condanna” politica perché l’uomo ha concretamente fallito nei suoi propositi politici più volte promessi e ribaditi e, malgrado ciò, non si vuole assolutamente fare da parte e per me rimangono irrisolti tutti quegli interrogativi che ponevo. Questo è il succo del mio pensiero.
Ma ora bisogna guardare avanti e rimangono per ognuno di noi delle scelte da fare a meno che non si decide per l’astensionismo (posizione questa anche legittima e che neanche escludo categoricamente per me).
Io penso che ognuno di noi dovrebbe scegliere non per antipatie o simpatie o per atavici pregiudizi ma in base alla concretezza dei programmi e la volontà di cambiare.
In base a questi parametri io avevo scelto Renzi che però è uscito (democraticamente) sconfitto dalle primarie (ma ne rimane il vincitore morale e per me il futuro del centrosinistra è suo).
Ora devo fare una nuova scelta e il mio ragionamento è molto semplice.
Il centrodestra che riprone ancora Berlusconi e il suo programma mai realizzato dal ’94 e non è stato in grado di portare avanti né una Meloni o un Alfano e figuriamoci un Giannino, non lo voto perché ci vedo solo il massimo del già visto, dell’ampiamente provato come inconcludenza, rissosità, capacità più di dividere che di unire, ecc.
Il centro (con Casini, Fini, ecc.) non mi convince per nulla e non mi convince neanche l’Agenda Monti che io ritengo almeno da rivedere per non dire da abolire. Qui ormai è chiaro che vi è un grande problema: bisogna ridiscutere il ruolo dell’Europa, del bilancio europeo e della moneta unica e Monti e i centristi sono gli ultimi che possono portare avanti questo discorso.
Questo discorso potrebbe essere portato avanti da Grillo che infatti lo fa spesso, ma onestamente pur condividendo molte cose del programma del M5S penso che possa essere una pur utile forza di opposizione e che possa essere di stimolo e pungolo al prossimo governo, ma pensare che arrivino Grillo (e Casaleggio) e una truppa di peones in parlamento e riescano a risolvere tutti i gravi problemi interni e internazionali che ha l’Italia mi sembra un po’ troppo.
Rimane, almeno per me, da considerare il duo Bersani Vendola che voi immagino che escludiate a priori perché ex-comunisti, ma per me questo discorso non ha senso visto che in Italia ognuno è ex-qualcosa e a me interessa più quello che vuol fare nel presente rispetto a cosa si è stato nel passato. Leggerò il loro programma e deciderò.
Per cui da parte mia nessun “viaggiare a livelli superiori” ma forse semplicemente cercare una maggiore concretezza. E infatti, se mi è concessa una ulteriore critica, per me definirsi (o etichettare gli altri) liberali o progressisti come pure moderati o post-comunisti ha davvero pochissimo senso e considero anche esercizio inutile citare slogan vuoti circa “magnifiche sorti e progressive” da una parte o “stato sia al servizio dei cittadini, l’iniziativa e il merito riconosciuti” dall’altra. Per me sono solo chiacchiere a cui da tempo non do credito mentre sono solo interessato a considerare le misure concrete che si vogliono mettere in campo, la credibilità personale e della coalizione per attuarle e poi cercherò di controllare che dai programmi preelettorali si riesca a passare il più possibile alla concreta attuazione.
Questo è tutto e null’altro.
Ho la certezza che i veri alleati di SB sono i giornalisti e i politici della sinistra centro. Se tu sei incazzato (come una belva) con Silvio, perchè magari non consente primarie, non accetta di mettersi in discussione, costoro ti fanno venire la voglia di andare di corsa a sostenerlo.
mn
Ehhhh, cara annamaria, con me c’è poco rimasto da redimere. Comunque, parlando di cose serie, si, Silvio è tornato. Anche se va detto che non si sa davvero nulla d’altro.
Votarlo ? Non se ne parla, anche per i motivi che elenco a beneficio di Reo Silvio. Ma davvero, quando aprono bocca come Schultz con quella sua pretesa, QUELLA SI, da vero capò, allora per reazione mi viene da dire di nuovo “Siiii” a Berlusconi.
Ma il quadro, pur nella sua intricatezza è abbastanza chiaro. Non abbiamo una classe politica degna del nome ma soltanto una masnada di intrallazzatori che nostante l’evidente disgusto dell’elettorato non riescono ancora a trovare quel minimo di amor proprio e senso della decenza da “ripulirsi” dei residuati della prima repubblica che sono ormai quasi tutti compromessi con il poco fulgido e per nulla glorioso recente trascorso politico.
Per dirla tutta, e di nuovo, come spiegavo a Reo Silvio, soltanto un evento “drammaticamente straordinario” può toglierci dalle scatole i personaggi che tanto a destra quanto a sinistra hanno scritto le indegne pagine degli ultimi quarant’anni o quasi della vita del paese.
Se l’evento sarà il M5S, ormai poco m’importa, ma ben venga, tanto per vie normali non ne veniamo mica fuori.
Buona serata e a presto,
Leno Lazzari
P.S. Di Giovanna non ti preoccupare, sarà soltanto un po indaffarata per qualche giorno.
@leno lazzari il 9 dicembre 2012 alle 07:02:
Caro Leno dobbiamo spartirci un attestato di disistima che ci viene da Reo Silvio il 9 dicembre 2012 alle 18:05.
Ovviamente, ragionare sulla ricandidatura di SB da parte di suoi elettori, nemmeno tanto disinformati, rispolverando i fatti (e le molte chiacchiere, spesso maldicenti) che ci hanno portato fin qui, per valutare la possibilità di votarlo un’ultima volta anche nella prospettiva di una sconfitta, appartiene alla deplorevole categoria della “stantia chiacchiera italica”.
Il fatto poi di guardare con sospetto la sinistra (quella italiana in particolare ma anche la quasi totalità di quelle internazionali), aggrava l’odore di muffa al punto di rendere le nostre riflessioni velleitari tentativi di riabilitare SB perseverando nella denigrazione dei suoi immacolati, meritevoli avversari.
Dobbiamo rassegnarci, da qualcuno SB è stato condannato e la sentenza passata in giudicato. Perché dunque non lasciarlo scivolare nell’oblio per volgere la nostra attenzione alle “magnifiche sorti e progressive” che ci sono autorevolmente garantite dalle vecchie cariatidi del PD?
Che vuoi che ti dica, forse noi, magari pure in buona compagnia, e certamente in buona fede, non siamo ormai che la macchietta di vecchi, irriducibili liberali, insensibili al fascino degli Obama, Zapatero, Hollande, con gli occhi sempre smarriti in un mondo fantastico dove lo stato sia al servizio dei cittadini, l’iniziativa e il merito riconosciuti e premiati e ciascuno sia libero di fare ciò che desidera purché non costituisca per altri un danno o un pericolo.
Sarà così o le macchiette saranno altri? Che so, quelli che aspirano ad uno stato onnipresente che garantisca “da ognuno secondo le sue capacità; a ognuno secondo i suoi bisogni”, anche se si sa già che poi, nei fatti, si finirà con l’applicare il criterio di valutazione delle assegnazioni di carta igienica ai militari, il noto “metro a uomo per giorno” (e chi non rientra negli standard si arrangi). In un mondo di uguali non sono contemplabili stravaganze di singoli individui, a meno che non si tratti di “uguali più uguali”, nel qual caso le eccezioni che non sarebbero ammesse sono rigorosamente prescritte.
Non so cosa faccia più sorridere, se il nostro desiderio di uno stato piccolo e di una grande libertà o quello di uno stato grande e di una piccola libertà.
Comunque per non farla troppo lunga sai cosa ti dico: pazienza, continuerò a perseverare nei miei “stantii pensieri italici”, destinati a tramutarsi in altrettanto “stantie chiacchiere italiche”, accettando la disapprovazione e il disinteresse di chi viaggia a livelli superiori, proprio in nome del mio pensiero politico. In un mondo libero ciascuno può pensarla come vuole e, voglio aggiungere, agire come vuole, quando non violi la legge e i diritti degli altri, anche se sulla legge si potrebbe, qualche volta, eccepire e con buoni motivi.
Vedi tu se non sia il caso di fare altrettanto, con buona pace di chi, in ogni caso, non è affatto obbligato a leggere e valutare le innocenti chiacchierate che l’ospitale Filippi ci consente. Ciao Leno.
Bravo Reo Silvio, una l’hai detta giusta, su Renzi e Giannino, per tutto il resto si vede che segui poco questo blog e sei abbastanza disinformato.
Non ti interessa neanche più di tanto discutere nel merito le nostre differenti opinioni e punti di vista ? Personalmente non perderò il sonno per questo. Ci tengo però ad aggiornarti sullo stato d’animo dei più di noi
Che è di disgusto e nausea urbi et orbi e multipartisan.
Personalmente, e se permetti, oltre che disgustato sono anche particolarmente preoccupato per gli straccioni che intendono formare un governo con dentro Vendola e le sue idee sulla “riformetta” del lavoro e sulla patrimoniale.
Ma trovo particolarmente inquietante il Bersi che la patrimoniale non la vuole (non è del tutto scemo) mentre tra il “suo” Fassina e Vendola è un coro di “azzeremo l’agenda M$M e stracceremo la lettera della BCE”. Che c’entri quel caro ragasso con quelle posizioni non l’ho capito, ma penso neanche lui, e questo è grave.
Avresti capito da solo il nostro (certamente il mio) “modo di vedere” il momento politico e i suoi personaggi e il nostro non-orientamento se non volessi interpretare cercando intendimenti diversi dove c’è in effetti soltanto da leggere.
Parli del ticket Renzi-Giannnino che per noi qui sono argomenti già ampiamente dibattuti. Ma il primo per ora è stato “sterilizzato” e archiviato e, forse, se ne riparlerà alla pensione di Bersi, il caro ragasso.
Anche Giannino “fa sul serio”, ma essendo un vero liberale gli taglieranno molto presto le alucce perche palesemente estraneo quindi dannoso per sistema, ne più ne meno che Berlusconi.
E dato che NON UNA VIRGOLA del sistema è stata riformata, come per il Berlusca, ne Giannino ne Renzi andrebbe da alcuna parte. Questo perche abbiamo la “Costituzione più bella e attuale del mondo” e a qualcuno non piace sia toccata !? !? !?
Grillo ? La sua volenterosissima società-civile-sarabanda di avventurieri incoscienti potrebbe anche essere utile, credo, se non altro almeno per smantellare l’attuale sistema, ma se le premesse sono quelle del comune (?) dove hanno un sindaco la vedo dura per il paese.
Quella del potere al popolo la vedo come l’intendimento di chi però non tiene in debito conto che la “macchina”, qualcuno che la sappia guidare, ci vorrà pure.
Ma anche qui, se un periodo di caos e sputtanamento all’estero fossero il prezzo per seppellire (magari anche fisicamente, perche no !?) TUTTI quelli che hanno partecipato allo sport nazionale dello sputarsi in faccia dei nostri politici, allora l’avvento del M5S mi pare un prezzo un po alto, ma ne varrebbe la pena.
Ma è ormai convinzione generale, e personalmente lo sostengo da un bel po, che se abbiamo qualche speranza di venirne fuori sarà soltanto grazie a un evento “drammaticamente straordinario” (! Non invertire l’ordine !) vista l’avversione di questa casta alla moralizzazione-pulizia dei partiti e dei suoi uomini.
Io ho la scelta di potermi trasferire tanto in Austria (piccolo paradiso ma freddo) quanto negli USA in qualsiasi momento lo volessi, ma preferirei non lasciare il paese che amo ormai più d’ogni altro nonostante che una parte piccola ma determinante della sua popolazione emana un tanfo di fognatura.
Leno Lazzari
Ciao Leno,
grazie per il bentornato. No, non c’è nessuna relazione fra la mia assenza e la cena di Firenze fra Renzi e Messina. Abbiamo semplecemente fatto alcuni giorni di vacanza.
Come dici tu, un anno fa il governo dei tecnici aveva dato, a molti, l’impressione di avere pesanti assi nella propria manica. Oggi sappiamo che erano proprio soltanto impressioni. Infatti, il rapporto del CENSIS ( Centro Studi Investimenti Sociali) della settimana scorsa ha formalizzato testualmente: ” Il governo Monti ha distrutto il ceto medio italiano”. In effetti, come dici tu, parevano essere preparati per includere l’Italia in un eccezionale piano democratico, di riforme innovatrici di stampo occidentale, destinato a durare, almeno, un quinquennio oltre la legislatura in corso. Purtroppo, nei fatti, si è rivelato un piano di sole parole altisonanti senza sostanza. Riforme rimaste al palo dei taxisti, farmacisti e studi notarili. Una riforma pensionistica da incubo. E una riforma del lavoro da paralisi.
In sostanza, caro Leno, i piani del governo dei tecnici si sono rivelati molto simili ai piani quinquennali che hanno portato al fallimento l’ex Impero Sovietico. Anche le nomenclature sovietiche hanno usato la medesima tecnica: prendere tutto il possibili finchè ce n’è, quando non ce n’è più, viva Gesù! Noi italiani, però, non abbiamo nemmeno il muro di Berlino d’abbattere.
In quanto alla campagna elettorale italiana incombente, credo, sarà l’ultima a cui parteciperanno i reduci e gli eredi del compromesso storico. Renzi ha dimostrato, con le primarie, di essere un Leader. E i Leader, per vocazione, decidono e agiscono secondo la propria indole. Saluti e te e famiglia.
@ Giovanna K. 9 dicembre 2012 alle 12:43
Hei, chérie,dove ti sei nascosta? Sotto la neve! Sento ora…che nel mar di Sicilia…un traghetto
ha perso in mare…13 tir!!!Ma come sifa, ma come si fa??? Tanto per dare…un tocco di leggerezza…per non soccombere!Silviuccio mio??
Vuoto a perdere e manco riciclabile!Ma, ma…sono due giorni che si è candidato e…non si parla che di lui! Quale mistero cela quest’araba fenice?
Lo sai, che hai ragione…su LENO?? Si sta …innamorando…ancora? Non dirmi…di Silviuccio?! Devi redimerlo!! Ma non è l’unico…
sul blog! Vuoi dire che…si tratti di affinità elettive? Povero dottor Stefano…cosa gli toccherà leggere!!Al quale, comincio ad augurare buona serata! A te, un grande abbraccio.
Roberto pesaresi il 7 dicembre 2012 alle 21:35:
“Credo che Berlusconi farebbe bene a tirare la volata ad una giovane donna come Giorgia meloni circondata da 10 ministri qualificati con un programma ultra liberare. Per me così si può ravvicinare la lega e anche Oscar Giannino”.
Tra le tante opinioni degli amici di questo blog in queste ore credo che il concetto più limpido sia stato sintetizzato dal Roberto Pesaresi.
Bravissimo Roberto Pesaresi. Basta farsi un giro tra gli elettori (o ex elettori) del centrodestra per rendersi conto in un attimo che il suo pensiero sia quello della stragrande maggioranza del cosiddetto popolo di centrodestra.
Al limite ci si puo’ confrontare sui nomi, ma il concetto è perfetto.
Speriamo che qualche “suggeritore” di Berlusconi ogni tanto dia una sbirciatina a questi blog.
Questa non mi è “capitata”, l’ho “cercata”, è dello scrittore Aldo Busi, un tipo un po sopra le righe, controverso e abituato a dire ciò che pensa sempre e comunque.
……….” Sono incapace di ogni diplomazia e mediazione, anche se mi picco di essere infinitamente più generoso che avido (come esigerebbe da me la mia vera natura) e quindi devo essere generoso con metodo; se scrivessi in un altro paese, e non in questo paese di bigotti dove anche Dio è cattofascista o cattocomunista, forse mi godrei un poco la vita, andrei in giro, avrei voglia di incontrare qualcuno.”……
Non esiste a mio avviso descrizione migliore del nostro levantinismo e superficialità.
Leno Lazzari
Sono incappato in questa frase, di Aleksander Solzenitsyn, che mi ha colpito :
”Per noi in Russia, il comunismo è un cane morto, mentre, per molte persone in occidente è ancora un leone vivente.”
Naturalmente, e visto che si fanno vanto di essere comunisti, mi ha fatto venire in mente Vendola, Ferrero, Mussi, Rizzo, d’Alema, Bersani, Fassina e altri.
Alcuni di questi arrivarono a dire, in campagna elettorale, “mai stati comunisti”.
Per carità di patria dico che ognuno ha il diritto ad avere una sua opinione, ma va tenuto presente che i su elencati sgomitano per entrare a far parte del prossimo governo.
Leno Lazzari
Devo dire che su questo blog si leggono cose di tono decisamente diverso (ovviamente tutte legittime e rispettabili).
E infatti leggo il lungo post di Salvatore Franco (9 dicembre 2012 alle 00:16) che in sintesi ci vuol comunicare che il problema è altrove: le nostre schermaglie interne tra questa presunta destra e questa presunta sinistra contano fino ad un certo punto. Le decisioni importanti e decisive vengono prese altrove e i nostri leader politici sembrano poterci fare ben poco (si chiamino Berlusconi o Bersani, Casini o Renzi).
Gli scambi di opinione tra Nessuno e Lazzari invece mi sembra ci riportino alla solita chiacchiera italica per cui, dal loro punto di vista, la sinistra (anzi la Stracciona) rimane comunque inaffidabile e invotabile, mentre Berlusconi, pur avendo deluso, in fondo rimane forse ancora il meno peggio, i suoi difetti sono tutto sommato i difetti che avrebbe potuto avere ognuno di noi, ecc., per cui…
Io protenderei più per l’analisi di Salvatore, mentre ritengo quanto meno “stantio” lo scambio di opinioni tra Nessuno e Lazzari per giustificare B., ma, dicevo, pur lo rispetto e neanche mi interessa confutarlo più di tanto.
Nel merito, potrei ancora una volta ricordare che sulle debolezze umane di B. certo ci hanno marciato moltissimo i giornali nemici e gli oppositori, ma ciò era ovvio e lui se lo poteva assolutamente aspettare, per cui, magari, dopo il primo grande pettegolezzo su Noemi, con tanto di parole scolpite sulla pietra della sua ex-moglie, lo Statista (o mancato tale) poteva essere magari un po’ più “accorto”, avendo capito che, oltrettutto, non sono più i tempi né di Kennedy e né di Mitterand quando tutto si poteva tenere in qualche modo nascosto; oggi viviamo in una società mediatica in cui sono proliferate televisioni, riviste, internet, cellulari per cui una qualsiasi ragazza ti può fare una foto o registrare la tua voce e metterti sotto ricatto se sei potente. Al contrario, dopo Noemi, c’è stata la D’Addario e poi le Olgettine e poi Ruby e poi la Minetti e ora c’è la Pascale sua fidanzata ufficiale. Tutte cose, se vogliamo, anche legittimissime e che potrebbero rientrare nella sua vita privata, ma, ripeto, nella realtà mediatica attuale (di cui tra l’altro il signor B. è pieno conoscitore e ne è uno dei più importanti imprenditori) la vita privata dei potenti (dei politici in particolare) è messa, sotto questo punto di vista, a “dura prova” e infatti abbiamo visto come in altri paesi si sono dimessi politici per motivi anche meno gravi (da noi invece in modo assolutamente giusto Marrazzo, per esempio) e, comunque, nel caso della Minetti e della Pascale per esempio, la cosa non è stato solo un fatto privato, perché se le “fidanzate” andavano a libro paga degli italiani, diventanto la prima consigliera regionale, la seconda provinciale (da quelche tempo si sono dimesse entrambe), la cosa è stata anche assolutamente pubblica.
Ma al di là di tutte queste cose, che ci siamo già detti tantissime volte (e credo che anche io ho fatto operazione tutto sommato inutile e ripeterle ancora una volta), la maggioranza degli italiani che pure hanno sostenuto B. nel 94 e poi nel 2001 e poi ancora nel 2008, ora siano delusi e stufi e, al di là di queste vicende private (ma che sono state anche un po’ pubbliche), non hanno intenzione più di sostenerlo soprattutto perché i risultati concreti(rivoluzione liberale, sburocratizzazione, riforme, eliminazione degli sprechi e abbassamento delle tasse) non sono arrivati e rimane troppo comodo dire che è stata colpa degli altri: dei cattivissimi oppositori o degli alleati infedeli, anche Prodi avrebbe più o meno potuto campare le stesse scuse e ha fatto bene a non farlo e a levare piuttosto il disturbo. Oggi, poi, è ben chiara la consapevolezza che se tali risultati non sono arrivati allora, quando il leader aveva molto meno anni, molta più credibilità e presunte capacità di attuare e di tenere insieme forze anche diverse per un progetto, come è possibile pensare che ci riesca oggi dopo che tutto si è sfaldato?? E poi qual è il progetto? Ancora quello del ’94? E ora dopo vent’anni realizzarlo con chi? Non più con Casini, con Fini e con Bossi, ma ora con Samorì e Briatore?? Ma su dai siamo seri…E allora perché B. si candida ancora? Per vincere, come pur afferma? O per tentare di rimane ancora in pista e contare e cercare di ostacolare la sinistra?? Questa seconda opzione la vedo molto più probabile e perché è tanto interessato a farlo? Tutti ad un certo punto si sono ritirati e lui sembra proprio non avere intenzione di lasciare la politica, perché? Forse perché pensa di prendere più voti? Qualche tempo fa senz’altro sì, ma oggi siamo sicuri che, che so, una Meloni o anche lo stesso Alfano non avrebbero forse più armi (almeno la giovane età e la possibilità di sembrare più nuovi) dell’ottuagenario e stra-provato B. a sfidare l’altro signor B. della sinistra??? E perché nel centrodestra, dopo la squallida pantomima delle primare sì primarie no e della necessità (a chiacchiere) di aprire una nuova fase ora nessuno fiata e non si fa avanti nessun Renzi? È davvero “idealismo” questa voglia (o impossibilità) di non mollare la politica di B.??? E le domande potrebbero ancora continuare…
Ma, a questa punto del mio post (già fin troppo lungo), qualcuno potrebbe anche condividere buona parte della mia analisi e avere i miei stessi dubbi o le mie quasi-certezze, ma potrebbe domandarmi: OK, levato Berlusconi, chi votiamo??
Su questo, purtroppo, entrano anche molto in gioco simpatie personali, pregiudizi o idiosincrasie che un po’ tutti abbiamo, mentre pochissimi di voi credo vogliano fare (o sono in grado di fare) dei precisi riferimenti di contenuti o programmatici che farebbero escludere razionalmente qualcuno degli altri candidati.
Comunque le alternative attuali sembrano essere: Bersani, Grillo e il centro forse guidato da Monti.
Personalmente io (che mi si creda o no) non ho particolari affezioni e né avversioni per cui penso che guiderà la mia scelta un po’ l’affidabilità della persona, ma molto di più i contenuti programmatici che rimangono la cosa più importante.
Io conosco bene il programma di Grillo e di Renzi che restano le due sole novità della politica attuale e perciò mi sono interessato a loro.
Grillo propone cose interessanti e il suo programma è per me in gran parte condivisibile per cui penso che avrà comunque un buon successo elettorale e imporrà comunque un cambiamento nella politica italiana. Ma credo di non votarlo perché comunque ci sono cose che non mi convincono e poi penso che la sua è una fuga troppo in avanti e non so se il paese è in grado di assecondarla.
Renzi, che ho votato alle primarie ma è stato purtroppo sconfitto, comunque ha portato un vento di cambiamento alla sua parte politica e a tutta la politica. Bersani certo è tutt’altro che una novità della politica, ma devo dire che non ho neanche particolari avversità nei suoi confronti e certamente il fatto che è ex-comunista a me personalmente non fa nessun effetto (né positivo né negativo) e lo stesso dicasi di Vendola. Aspetto di leggere però il loro programma politico concreto per decidere.
Il centro di Casini, Fini, con apporto di Montezemolo e forse di Monti non mi convince per nulla, soprattutto per quelle cose che diceva Salvatore Franco che rimangano le questioni più importanti al di là delle nostre beghe interne e dei pregiudizi che coltiviamo a iosa nel nostro Paese.
Il centrodestra in cui non cambia nulla, non vi è nessun Renzi ed è guidato ancora da Berlusconi certamente non lo voto per tutto quanto ho scritto e, invece, ribadisco che avrei preso in seria considerazione la possibilità di votare quella parte politica se fosse venuta a guidarlo una faccia nuova e di vera estrazione liberale: io avevo espresso una speranza in Oscar Giannino. Addirittura avevo immaginato un ticket Renzi-Giannino che trasversalmente avesse tagliato i vecchi steccati e forse cambiato davvero la politica italiana.
E invece credo che la gran parte di noi saranno costretti a scegliere tra Berlusconi e Bersani per cui avremo un’altra legislatura di transizione. In quel caso io voterò, senza alcun entusiasmo, per il secondo. Prevedo che Bersani vincerà e almeno sapremo finalmente, al di là di chiacchiere e pregiudizi, se un ex-comunista sarà in grado o no di guidare il paese dopo essersi conquistato il consenso popolare. Abbiamo il precedente (breve) di D’Alema che molti commentatori anche di centrodestra (Vittorio Feltri lo ha ripetuto molte volte) riportano che non fece neanche male, però quel governo nacque da una “manovra di palazzo”, Bersani invece sarà premier se sarà in grado di vincere le elezioni. L’altra cosa almeno positiva sarà (credo) la definitiva fuoriuscita politica di Berlusconi questa volta sconfitto (forse) sonoramente e senza possibilità di appello per cui meglio a questo punto che si presenti lui e non Alfano perché avrebbe potuto sempre dire che lui invece avrebbe invece vinto.
E dunque, almeno la prossima legislatura forse potrà mettere alla prova concretamente la sinistra e archivierà definitivamente il berlusconismo e l’antiberlusconismo.
Non un grandissimo risultato, ma, per me, meglio di nulla.
Scusate la stra-lunghezza.
Saluti.
Eh già. Aveva proprio ragione Berlusconi che Schultz voleva far fare la parte del capò in un film.
Io non credo che dato il ruolo che ricopre in Europa si possa permettere uscite come :
……….” ”Berlusconi e’ il contrario della stabilita” ed il suo ritorno puo’ essere una minaccia per l’Italia e per l’Europa ”che hanno bisogno di stabilita”’.”……. dal link :
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2012/12/09/Schulz-Berlusconi-minaccia-stabilita-Ue_7927250.html
Già questo krukko e nazzista sotto mentite spoglie e presuntuoso di Schultz è motivo sufficiente per indurmi a votare Berlusconi. Così, perche mi sta sul ciufolo chi pretende di mettere bocca su cose di cui NON DOVREBBE parlare affatto…………
…….a meno che l’Europa ci commissari !
Di sicuro non è questa Europa che io vorrei.
Leno Lazzari
Bentornato all’amico Ilio, latitante da troppi giorni. Non ho capito se ci sia una relazione tra la visita di Jim Messina a Renzi e il da te auspicato :
…….”tsunami politico di proporzioni incalcolabili con la rottamazione di tutti i dinosauri tramandatici dalla prima Repubblica.”……..
Ma che di uno tsunami ci sia bisogno è davvero innegabile vista la cecità e l’ottusità di queste vecchie “suole bucate” della politica.
Il governo tecnico, contrariamente alle mie speranze, non è affatto servito per tenerli fuori dalla stanza dei bottoni. Si sono semplicemente limitati a boicottare o a votare soltanto quello che faceva loro comodo. Pensare che l’anno scorso di questi tempi sembrava essere stato inaugurato una specie di grande piano quinquennale di riforme per la nostra rinascita.
Mi pare che al di la della riforma della pensione e la mezza riforma del lavoro non si sia andati. I vecchi monopoli, assicurazioni, banche, ordini professionali, baronati universitari sono sempre li a rallentare-condizionare-sfruttare la vita produttiva del paese.
E mi pare davvero poco per il governo tecnico che non avrebbe dovuto tutelare un elettorato rispetto all’altro. Infatti ha proceduto a singhiozzo a seconda del consenso della destra ora e della sinistra poi impegnati in un disgustoso gioco di “scambio reciproco di favori”.
Il tutto, come spiega Nessuno, è un ignobile sistema mafioso-politico in cui il potere è comunque appannaggio di coloro che sono NEL sistema, sia che siano AL potere che ALL’opposizione, che si può riassumere in :
….. “non ti blocco il percorso parlamentare di X (ti agevolo) se tu mi concedi Y”…….della serie una mano lava l’altra etc etc.
Insomma, spero che la tua più che un sogno ad occhi aperti o una speranza sia la realizzazione una profezia. Ormai mancano le parole per descrivere l’entità del nostro disgusto.
Un salutone e una buona serata.
Leno Lazzari
Pareri, solo pareri, e come tale anche questo non può pretender sfuggire alla sua natura.
La politica italiana è di un’oscurità a dir poco tenebrosa.Perchè Berlusconi si ricandida? perchè cade il governo Monti? Dubbi amletici.
Che la pressione fiscale abbia raggiunto livelli insostenibili, questo (almeno questo), è dato per sicuro. Saggezza ha voluto che si spegnesse la miccia ad un passo dal botto finale? Certo è che seppur persi e brancolanti entro questa nera caliggine si stenta a credere all’amena fiaba dell’irriducibilità delle parti contrapposte. Forse che l’unicità del piatto comporta l’esser servito ora freddo, ora caldo? e nel dubitare mi scuso,per l’irrilevanza che queste fisime rivestono in un mero sondaggio d’opinione.
Per la serie Alfano:” il bilancio di 13 mesi è negativo, le riforme non sono servite” Vocina: ” hey sono la tua mente…e sono dubbiosa…ma non le abbiamo votate tutte? Le conseguenze sono frutto anche del vostro supporto” Alfano:” si ma sono state condizionate da PD CIGL E FIOM!” Vocina: “Eh ma allora perché votarle? o perché non dirlo prima? o porre delle condizioni?” Alfano: ” Hemn…..non lasceremo l’italia ai comunisti!”
@ Annie,
ciao dolcezza. Silvio? Dismissed.
Come pure Gargamella & C.
Il paese è improponibile. Roba vecchia da rottamare in TOTO.
Capito S&B?…non rompere con le tue bavette comuniste un tanto al grammo..
Leno, già sbilanciato di nuovo verso Silvio ?
Non ci credo… anzi non voglio crederci.
La cosa che mi stupisce di più è l’incapacità della destra italiana di dare alla luce un nuovo leader, forte, carismatico, risponsabile. Berlusconi è un anacronismo, è un farso, e la sua canidatura garantisce la vittoria della sinistra.
Il premier esce di scena con battute al veleno, e prepara il suo futuro. Sarebbe bene disilluderlo subito, e convincerlo a lasciar l’Italia prima possibile, perché se resta qui qualcuno gli farà sicuramente la pelle.
Rodolfo M. il 8 dicembre 2012 alle 22:05:
Tornare a Berlusconi vorrebbe dire sprofondare nel baratro già aperto,si è visto nelle precedenti legislature cosa ha fatto.
Come può un ultra miliardario,privilegiare i lavoratori?
Caro Rodolfo questa domanda la faccio da 19 anni!
Se vuoi posso srotolarti tutta una serie di risposte che Zelig ci farebbe una stagione televisiva, ma non voglio annoiarti, puoi inmmaginartele.
Sig. Lazzari, mi consenta di dissentire sui commissariamenti vari. Per quanto io voglia riforme liberali (e quindi ridurre lo stato mostro che e’ il nostro), il responso delle urne e’ sacro comunque. Se l’Europa punta i piedi, allora inizi a fare dei passaggi che la portino ad una vera unita’ politica, in cui le cosiddette cessioni di sovranita’ si traducono in altri vantaggi. Non questa schifezza ne’ carne ne’ pesce, sabotata sia dalla tecnocrazia attuale sia da una parte dell’opinione pubblica che spera, assurdamente, di tornare alla lira, ai dazi e al protezionismo (si veda la polemica assai strumentale sulla costituzione europea, bocciata in toto invece di cercare di migliorarla, tra le altre cose). Bella roba davvero. In questo caso non si puo’ in ogni caso tornare indietro, ma niente a che vedere con Monti, l’Europa o la Merkel: pura e semplice questione di scenario storico-politico.
Sulla polemica c’e’ poco da dire: e’ quasi certo che il PDL non vincera’ in ogni caso le elezioni.
Quello che vorrei io e’ un governo che cercasse di riformare non solo lo Stato italiano, ma anche le istituzioni europee. Visto che vincera’ il PD, e’ improbabile che questo accada. Ma sempre meglio un responso delle urne che un colpo di Stato fatto da Napolitano.
Siamo un popolo di pecoroni e saremo sempre un popolo che in europa non conta niente.Silvio Berlusconi portera Litalia alla assoluta rovina in compagnia del suo lecchino siciliano Alfano,ilpupo di zuccherro SICILIANO
Stefano e Basta, Leno Lazzari e tanti altri amici che non condividono la ririririririridiscesa in campo di B e che pensano che noi(io) siamo degli illusi, chiedo: ditemi che fare. Stare a guardare?
Inseguire questa sinistra illiberale che soltanto con le procure e i tribunali sta riuscendo a far fuori gli ostacoli per acciuffare il potere? Ma davvero volete consegnare l’Italia a questa sinistra che non sa fare altro che accusare SB e lodare i pubblici ministeri(ma che non tocchino Napolitano)?
La mancata riforma elettorale è colpa di B; la macelleria sociale prodotta dalla Fornero è colpa di B. L’Imu sottratto ai comuni per ingrassare uno stato mangione è colpa di B. C’è da assumersi le responsabilità per evitare la porcheria istituzionale e politica, vero sfregio alla democrazia italiana quando B fa un passo a lato e cade in cunetta, la colpa è di B. La Nazione italiana sta sprofondando nelle recessione senza ritorno, ma la colpa è di B. Non si approva l’inutile decreto anticorruzione, che strada facendo perde la responsabilità civile dei magistrati e la nuova disciplina delle intercettazioni, ma la colpa non può essere che di B.
Dopo oltre un anno di governo dei professori aumenta a dismisura il debito pubblico, ma la colpa non può essere che di B. Crollano ai minimi storici occupazione e consumi, ma il governo degli specialisti del nulla non sa che fare, tranquilli; c’è un responsabile ad Arcore. Dei Marò non gliene fotte nulla a questi ministri tecnici, ma la colpa è di B.
Per quel che mi riguarda io insisto che B faccia anche al 90. primarie persino di facciata. E comunque mi auspico che riesca all’interno del movimento liberale ti tutto il centrodestra, creare almeno tre punte d’attacco ma che la maglia numero undici la lasci ad Alfano.
La sua ririririrdiscesa in campo(dall’altra parte ha vinto il nuovo) sembra abbia dato vita ad una Italia che si stava lasciando narcotizzare da un governo per caso ed una sinistra centro odiosa, inetta, illiberale e fanfarona.
Vi rendete conto, cari amici, che qui non si tratta di essere fanatici berlusconiani ma concreti osservatori di ciò che sta accadendo davanti, dietro e sopra anche di noi.
Tredici mesi di governo tecnico a guida spirituale del Colle ci porta perfino in galera il direttore del Giornale con l’accusa di NON AVER COMMESSO IL FATTO! Devo continuare?Vogliamo scegliere da che parte stare, oppure abbiamo ancora dei dubbi su chi scegliere?
Comunque, in libertà dico che chi vuole restare col partito delle procure e dell’inettitudine politica e delle tasse e supino alla Merkel, ha facoltà di starci. Io, se permettete mi schiero consapevolmente dalla parte di chi chiede che anche le procure e i piemme debbano sottostare a regole di decenza del diritto, e alle conseguenti responsabilità civili del loro operare. Ed anche mi schiero a favore di chi mi assicura che l’Ici sulla prima casa lo toglierebbe definitivamente, anche se cascasse il mondo e sarebbe predisposto orgogliosamente perfino di “rovesciare” il tavolo alla Merkel.
Con la buona domenica a tutti.
marionanni
Caro Nessuno, nei confronti dei difetti (umanissimi) di B. non sei troppo indulgente. Appunto, è un uomo e come tale imperfetto. Ma da politico non politico ha la “grave colpa” di essere prima di tutto un uomo normale (magari un po più ricco di me) che non si cura più di tanto dell’ “apparire”.
In politica come nella vita lontano dal palazzo e dalla TV, il “vero” politico lascia trapelare quel che gli fa comodo si sappia di lui e custodisce se necessario il suo “io” scomodo, dove “io” sta per idee. In questo senso B. non è un politico anche se ormai lo è a tutti gli effetti.
Credo che entrambe ce ne freghiamo allegramente della vita privata di chi ci governa, badiamo al “sodo”, la sostanza. Certo se ne vede poca in giro, ma la macchina, il sistema del potere politico è molto efficiente e chiunque è considerato “a rischio” per la sua sopravvivenza viene adeguatamente “sterilizzato”.
Come fu per i radicali, B., Renzi e oggi la stessa valanga, MS, che voleva seppellirlo sto sistema trans-partitico.
Al tuo discettare sul motivo del rientro di B. aggiungerei la mia ipotesi che è l’idealismo. La fame di soldi, di potere, di visibilità, di fama non credo siano motivi sufficienti. Ne credo che non gli darebbero la “spinta” e la forza necessarie per riprovarci ancora.
E me ne dispiace perche so già quanto veleno e ipocrisia ci propineranno nei mesi a venire. E ho anche l’impressione che ne pagheremo lo scotto rispetto alla speculazione e quindi è un passo che vorrei non facesse.
Avrei voluto vedere, illuso che sono, i primi e più importanti segni di “moralizzazione” nello stesso PDL perche a mio modo di vedere sarebbe stata la cosa più importante per la “presa” sull’elettorato oltre che giustizia nei nostri confronti per essere stati “traditi” da alcuni di coloro che lo hanno usato come cavallo di troia e, implicitamente, come parafulmini per le loro nefandezze.
Ma così dico NO perche essendo rimasto TUTTO INVARIATO della macchina-scala decisionale ho la certezza che non si potrà che tornare alle ipocrisie, le strumentalizzazioni, le bugie e accuse reciproche di prima di M$M e data la situazione economica e le imposizioni della Germania e altri non ce lo possiamo assolutamente permettere.
A questo punto, forse, come dicono alcuni, meglio chiedere gli aiuti europei accettando giocoforza il COMISSARIAMENTO del nostro governo che sarebbe COSTRETTO a fare quelle cose che anche lo stesso M$M non riesce a fare perche la sua “maggioranza” da e toglie il suo appoggio, come per la legge elettorale, ma soprattutto per FINALMENTE fare quelle riforme liberali indispensabili per attrarre investimenti.
Investimenti che però ho l’impressione si allontanino ogni giorno di più. Troppo semplice attribuire al “puzzone” di turno la responsabilità quando si tratta di un paese in seria difficoltà per l’insipienza e la miopia della sua classe politica. Sarebbe pure “difficile” accettare di essere commissariati, ma diversamente ?
Per chiudere, se no monopolizzo il blog, (come al solito) vedo che condividiamo l’trazione-amore per le cose che era di Jakov Bok, l’ebreo russo (dal romanzo di Malamud, “The Fixer” letto a quattordici anni nella traduzione inglese) che si guagnava da vivere aggiustando di tutto.
Per stamani, volentieri mi sono lasciato cooptare da moglie e nuora (il figlio e di “reperibilità”) per andare a vedere i mercatini natalizio e dell’ “antiquariato” qui a Monterotondo. Talvolta ci trovo “cose” su cui mettere le mie mani terapeutiche, ma più per una mia soddisfazione che altro. E’ un passatempo che mi aiuta nelle mie lugubrazioni e introspezione.
Leno Lazzari
P.S. So già che la prossima accelerazione della magistratura sui “casi” Berlusconi mi spingerà a ri-votare il Cavaliere………..
Il Corriere della Sera di ieri, sabato 8/12, ha dato la notizia che il Sindaco di Firenze, Matteo Renzi, si è incontrato a cena, nel centro della città con, Jim Messina, lo stratega della campagna elettorale di Obama Barak. Questa notizia può essere propedeutica alla candidatura del Sindaco di Firenze, con una propria lista, alle prossime elezioni politiche. In Italia stà per scatenarsi uno tsunami politico di proporzioni incalcolabili con la rottamazione di tutti i dinosauri tramandatici dalla prima Repubblica. Altro che, adesso tocca a noi!
franco epifanio il 7 dicembre 2012 alle 17:55
Caro Franco, so che sei un sostenitore di Renzi. Renzi non è passato, come sai, ed ora vorresti riproporlo per il PdL. Ma andiamo per punti :
parlando di M5S dici : “Se fossi certo che anche con il mio voto potesse vincere le prossime elezioni,glie lo darei molto volentieri.” – ma se intanto uno non vota un partito… quel partito non vince di certo. Lapalissiano.
“io sono fondamentalmente contrario alla politica di Bersani” – anch’io, però sono fondamentalmente contrario ANCHE a quella degli altri. Indifendibili.
Circa il fatto che “SB abbia qualche possibilità in più per contrastare la nuova gioiosa macchina” :
sulla temibile e potentissima macchina d’Apparato di cui parli c’è una differenza, credo, tra quanto avvenne nel ’94 con Berlusconi ed Occhetto e quanto è avvenuto con Renzi e Bersani. Allora arrivò un potente (anche lui) uomo che seppe parlare al cuore ed al cervello della gente. E vinse mettendo in campo i mezzi economici, mediatici e le tecniche sofisticate di comunicazione che personalmente possedeva.
Era l’avversario politico che creò un club prima, partito dopo, e stravinse. E tutti noi che lo votammo fummo felici per ciò che credevamo fosse un definitivo cambio di registro. Poi non fu così. I governi Berlusconi, sul piano economico, furono un disastro se rapportati ai governi “non Berlusconi”. Sarò ripetitivo ma l’analisi dati DP/PIL lo dice in modo inequivoco e se sarà necessario riposterò quei dati già forniti.
Tra Renzi e Bersani non è stata la stessa cosa. La “gioiosa macchina” qui è la stessa. Infatti tu stesso definisci questo : “un sogno”. I giochi (non so se su questo siamo perfettamente…in linea) non sono più in Italia, ma altrove. E quell’apparato, la sinistra, storicamente è stato quello più funzionale a quei giochi. Tanto è vero che Berlusconi si è DOVUTO dimettere come Papandreu. Non ti sarà sfuggito il fatto che i due governi sono stati sostituiti da Monti (Goldman Sachs, Bilderberg, Trilaterale etc.) e Papademos (idem, quanto ai “poteri forti”) nell’arco di 48 ore. Questo, Carmine Gazzanni, sull’argomento già un anno fa :
http://www.infiltrato.it/inchieste/italia/governo-monti-papademos-un-centro-di-potere-unico
Un’analisi da me fatta su altro blog, e condivisa, attribuiva alla vulnerabilità del titolo Mediaset ed alle minacce di morte fatte poco tempo prima al Premier (“…le mie fonti mi informano…”) le due cause principali delle sue dimissioni. Le sinistre, almeno lì, non c’entrarono nulla. Le fonti del CdG sono il Ministero dell’ Interno ed i Servizi Segreti e Berlusconi, in quell’ UNICA dichiarazione da quando era sceso in campo, non si era certo riferito né al terrorismo né alla mafia.
Avevo semplicemente riconosciuto lo stile della figura del “killer economico”, personaggio questo storicamente esistente ed attivo con i Governi di altre Nazioni, in passato. Vari riscontri, anche video possono essere trovati sul web. Di solito è una persona fisica, ma non sempre. Il risultato, invece, è sempre di due tipi : il PdR o CdG (a seconda dei casi) accetta un compenso (e non dico certo che sia stato il caso di Berlusconi) e si dimette venendo sostituito da un Governo fantoccio (Governo tecnico nel nostro caso). Oppure rifiuta. In quel caso prima si procede con un tentativo di sovvertimento popolare provocato. Se ancora non funziona (fedeltà dell’esercito al Governo), si crea la solita false flag per giustificare l’attacco armato come nel caso dell’ Iraq, dell’Afganistan o della Libia. In casi come questi vengono violati sia i princìpi costituzionali dei “volonterosi”, sia gli stessi regolamenti NATO (risol. 1973, poi degenerata anch’essa nell’ atto di aggressione ostile a Nazione sovrana, per la Libia). E si può arrivare all’ inseguimento ed eliminazione fisica del soggetto, come nel caso del premier Libico e di Saddam. Poi i media fanno il resto. Con i casi citati Monti non c’entrava.
Con Siria ed Iran non è ancora successo nulla per i muscoli dei due Paesi Brics militarmente più potenti, che non starebbero a guardare, e lo hanno detto a chiare note. La flotta russa è entrata in Mediterraneo in agosto attestandosi a Tartus-Siria, ufficialmente per “esercitazioni”. Che io vedo come quelle USA del golfo della Sirte all’epoca. Un fottio di missili, molti dei quali a testata chimica, vengono scaricate a terra in Siria da un anno buono. E siamo comunque a rischio perchè se Israele fa la cazzata di attaccare l’ Iran e gli USA (NATO) ci vanno appresso, questa portaerei sul Mediterraneo che siamo noi sarebbe il primo obbiettivo sensibile, con grave nocumento per le italiche chiappe. Se ci fosse ancora SB, come allora, cosa pensi che farebbe ? Si tirerebbe fuori, come fece per la Libia frau Merkel a cui l’ineffabile faceva “cucù” ? No, caro Franco, rifarebbe pari pari la mossa dell’appecoronato. Gli inchiappettamenti per ora sono solo di tipo economico, e non ce lo ha ordinato nessuno di giocare con il fuoco (nell’accezione letterale della parola, intendo).
Te la sentiresti di affidare ancora a lui le decisioni ? O a Renzi, del PD fino a prova contraria ? Non è fantascienza. Queste cose succedono.
Gli interessi sull’ Italia sono grossi, caro Franco, perchè è la Nazione tra quelle europee che si presta meglio ad essere “spolpata” partendo dai “gioielli di famiglia”. Tra cui, per riavvicinarci ai temi attuali, l’industria pesante e non solo. Non faccio più alcun distinguo sostanziale tra destra e sinistra (e loro rappresentanti), avrai compreso.
Quello che mi fa rabbia è che oggi non si capisca che la figura del grande carismatico è inutile cercarla. Abbiamo l’esperienza comune che di chiacchiere (mi riferisco ai vecchi politici) se ne possono fare quante se ne vuole prima e dopo le elezioni. Il ciarpame funziona così.
Per questo mi fido di più di un sistema controllabile in Rete, gestito da persone comuni e non da politici professionisti, e ciò checcè se ne dica. Non ho certezze assolute su nulla, naturalmente, tranne quelle che ho sui vecchi partiti e loro rappresentanti. Viviamo in tempi in cui parlare di probabilità sugli altri (i nuovi) è l’unico linguaggio possibile. Non ci sono alternative.
In Islanda, con i dovuti distinguo, è andata bene. Ognuno è libero, come sempre, di pensarla come vuole. Intanto il tempo stringe ed ho smesso di essere indeciso da un pezzo. Ripeto il concetto fondamentale del mio pensiero, che vale per chiunque : se prima ce ne fottiamo o facciamo gli indecisi o gli gnorri, perchè poi non ce la prendiamo solo con noi stessi ?
Un saluto.
“Un Berlusconi formato ’94? Non l’ abbiamo trovato, perciò scendo in campo per salvare l’ area moderata del paese…..”Questa in sintesi l’ ultima intervista del Presidente in quel di Milanello. E questa è la mia opinione: Ma il Berlusca del ’94 l’ hanno almeno cercato? Mi sembrano tutte queste parole solo e soltanto frottole. Non mi vengano a dre che in quest’ anno non potevano accorgersi che il buon Monti ha fatto solo cazzate. La riforma sulle pensioni che doveva essere fatta ha prodotto solo miseria e povertà. L’ imu ha portato via i risparmi delle famiglie. La crescita del paese è ormai un ricordo, i diktat della Merkel hanno prodotto una crisi nella crisi. Eppure tutti a prostrarsi a Bruxelles. Dulcis in fundo: siamo tra i sei paesi fondatori dell’ Europa, abbiamo avuto, insieme al francese Schumann e al tedesco Adenauer, il grande Altiero Spinelli e l’ ancor più grande Alcide de Gasperi. Inoltre i trattati costitutivi della Cee sono stati firmati a Roma. Però nel documentario girato per l’ Unione Europea per festeggiare il Nobel il nostro paese non è stato citato se non dopo proteste. Eppure tutti a prostrarsi alla dea Europa. Ma che vadan tutti a scopare il mare. Max Piras
Alla fine mi pare si possa dire che M$M sia “caduto” perche, come certificano anche agenzie economiche europee e non solo, lo sviluppo (salva Italia) non è ancora partito.
Ma a ben vedere, se fosse ripartito, forse qualcuno l’avrebbe fatto cadere anche prima per cavalcare l’onda.
Leno Lazzari
Tornare a Berlusconi vorrebbe dire sprofondare nel baratro già aperto,si è visto nelle precedenti legislature cosa ha fatto.
Come può un ultra miliardario,privilegiare i lavoratori?
Per la sinistra stracciona è incandidabile. Il che è vero, ma per motivi diversi da quelli che dicono loro.
Reazioni delle sinistre ? Il solito strapparsi di capelli. Democrazia ferita, rischio dittatura e pericolo bavaglio per l’informazione, il ritorno dell’impresentabile e ”unfit” o impresentabile.
I punti certi, allo stato delle cose, sono che il CDX in “qualche” misura si riprenderà e che le sinistre si riaggreghranno ai piedi dei rostra e come un sol uomo ri-partirà sulla macchina da guerra anti Berlusconi.
Pessima premessa, tanto per la Stracciona quanto per il paese che non riesce a venir fuori da sto Vietnam in cui NOI giochiamo malvolentieri il ruolo degli osservatori-protagonisti-ostaggi-finanziatori.
Finanziatori con le tasse che ci impongono.
E mentre scrivo, esce un agenzia che dice che M$M da/ha dato le dimissioni salvo che i partiti della sua maggioranza non si impegnino a supportare il cammino delle leggi in dirittura d’arrivo.
Iniziano i giochi, squillano le trombe e si ricomincia con le solite ipocrite alchimie, bugie, parole d’ordine, invenzioni, invettive e mezze verità, come sempre più di ieri e meno di domani.
Leno Lazzari
Buonasera caro Nanni. Soltanto ora leggo questo tuo : 8 dicembre 2012 alle 03:17, e vorrei esaminare con te due questioni inerenti.
Posto che chiunque, anche Berlusconi, sia libero di candidarsi che abbia “qualche” ragionevole chance di essere eletto e qualche ideuzza ce l’abbia, non sono affatto d’accordo sui tempi di questo suo rientro in assoluto, ne sul suo rientro sic simpliciter.
Il motivo è uno solo e non c’entra nulla la sua persona e neanche il suo intento che è quello non dichiarato ma ovvio di far “schiattare” questa sinistra. Cosa che non mi dispiacerebbe affatto.
E posto che ce la possa fare ancora una volta (ai miracoli ci ha abituati) io ho un problema con la logica dietro a questa sua mossa.
Infatti, e premesso che la macchina decisionale (parlamento, senato e propaggini e sottoscala varie) non è cambiata in nulla rispetto a tredici mesi fa, non s’è ancora visto uno straccio di riforma del sistema, nulla di nuovo, nulla di nulla.
Mi pare non ci siano, correggimi se sbaglio, condizioni nuove che possano indurre a ottimismo per una governabilità maggiore-migliore dell’ ante M$M.
Berlusconi è stato sistematicamente ostracizzato, indagato perfino dopo il “Duomo” in faccia per simulazione, sputtanato con le accuse più campate in aria da testate a te ben note, per non parlare di un lavoro sistematico delle Straccione e gli sgambetti anche nella sua stessa maggioranza (Fini, Casini etc).
Visto che la macchina decisionale e relativi paletti e freni e i personaggi sono rimasti tali e quali, non vedo cosa mai ci sia di cui rallegrarsi. Infatti credo che tu non possa negare che il CASINO che ha caratterizzato la politica italiana della passata legislatura riprenderebbe con un vigore e un veleno rinnovati e decuplicati.
Questo nostro bistrattato paese, questa nazione ripetutamente abusata (dalla politica ma non solo), votando Berlusconi si accingerebbe a rimettere in scena la stessa insulsa farsa che ci affligge e costerna da decenni e non ce lo possiamo più permettere, specialmente dati i tempi.
Ti pare davvero auspicabile il superamento del governo tecnico e il rientro di B ? O non sarebbe meglio un remake, posto sia fattibile, del governo tecnico di M$M ? Personalmente, a me, e credo all’ Europa e non solo, una intera legislatura “tecnica” pare essere davvero la nostra ultima spiaggia vista la totale irresponsabilità dei partiti.
Berlusconiano ? Si, sono una specie di berlusconiano. Ma masochista no.
Leno Lazzari
Non s’illuda il Sig.Nanni, la riririririridiscesa(è la sesta volta) in campo di Berlusconi, non suscita particolari pruriti a sinistra, come può leggere le dichiarazioni sono sparute.
Il giorno dell’annuncio della sua riririririridiscesa in campo, Repubblica gli ha dedicato pag.10, capito? pagina 10.
Gli unici prurigginosi siete voi, che credete ancora alle favole, siamo alle comiche finali.
A questo giro(come poi ha già cominciato a fare vedi servizio spot del TG5) può schierare tutta la sua armata mediatica fin che vuole, è finita, a 75 anni farebbe meglio a giocare con i nipotini.
Berlusconi? Che dica chiaramente…il suo pensiero! Lui, non è più papabile, ma altri sì…Anche se lassù…ancora qualcuno ci crede! Che si tolga la bandana dagli occhi e la rimetta sul capo! E…non faccia fare al centro-destra…la fine di un topo di fogna!! Per favore.Silvio,ti abbiamo “amato”…ma l’amore è finito…come tanti amori.Con qualche rimpianto.
Pascal:” Tout passe…tout se remplace”.Grazie.
BENTORNATO SILVIO PENSACI TU CONTRO LA BUROCRAZIA E IL PARASSITISMO SOCIALE, TUTTI AL LAVORO.
@leno lazzari il 7 dicembre 2012 alle 18:01:
Caro Leno non sbagli.
Nulla della situazione attuale mi rende felice, come manifesta la mia insistenza sul “meno peggio” di questi ultimi tempi.
Però non sono capace di abbandonarmi al malumore, come mi sembra sappiano fare molti.
Sono nato e rimango un “aggiustatore”, con l’impulso a riparare le cose che si guastano o a farne di nuove con le mie mani. Il problema, se così vogliamo definirlo, nasce quando invece delle solite cose rotte mi ritrovo per le mani situazioni compromesse, a cui vorrei tanto porre rimedio.
Ma ciò che a volte è possibile nel piccolo giardino dei miei affetti personali, non lo è altrettanto oltre quei limitati confini, lo capisco ma non riesco a non soffrirne. Figurati come vivo dall’inizio della crisi internazionale e, in casa nostra, dalla nomina di MM, mentre in Grecia e in Spagna, nonostante tutto, si votava.
Ora si pone la questione della ricandidatura di SB.
Per spiegare il mio atteggiamento sono necessarie alcune considerazioni.
Un governo delle sinistre sarebbe accettabile e forse auspicabile in periodi di abbondanza, per sorvegliare la distribuzione della ricchezza prodotta ed eventualmente intervenire a correggere qualche scandalosa ingiustizia. Anche se le conseguenze di una loro prolungata permanenza al potere (potere che non richiede sempre la titolarità del governo ma anche solo la possibilità di influenzarne pesantemente le scelte) sono facilmente leggibili in alcune delle attuali situazioni di crisi, compresa la nostra.
In tempi di ristrettezze, come gli attuali, almeno dal mio punto di vista, un governo delle sinistre può rappresentare una sciagura aggiuntiva, per l’intrinseca incapacità di gestire e favorire fasi di sviluppo, impacciati come sono dalla loro moralistica visione della ricchezza, cascame di quel comunismo di cui ancora non riusciamo a liberarci.
Ieri ho letto qualcosa sul governo MM, che qualcuno insiste a definire benefico o addirittura liberale. Su questo ho avuto le idee chiare fin dall’inizio e non ho avuto motivo per modificarle. Se si fosse votato, ora avremmo dei responsabili da punire o premiare e non delle controfigure in cartone dei banchieri centrali, della signora Merkel o dei potentati finanziari. Quindi amen a MM, a cui auguro salute e lunga vita a nostre spese, purché stia lontano dalla guida del governo.
Venendo in casa nostra, non possiamo nasconderci il fatto che nel cdx non sia nato alcun Matteo Renzi.
Ho letto accuse a SB di averne impedito la nascita e lo sviluppo.
Non sono tipo da escludere ipotesi che possano contenere anche solo una briciola di verità, pur se, ti confesso, nel pullulare di opportunisti e mezze figure, non vedo emergere nessuna personalità innovativa, che penso si segnalerebbe anche senza l’approvazione di SB. Questo senza nulla togliere al buon Alfano che stimo anche se non mi entusiasma.
Una cosa non riesco a dimenticare: senza SB non avremmo conosciuto questo centro destra e nemmeno il lumicino che al momento lo costituisce.
L’occhettiana macchina da guerra avrebbe fatto sfracelli e, sulla base dell’esperienza prodiana, di cui ancora paghiamo le conseguenze checché se ne dica, temo ce ne sarebbero venuti solo motivi addizionali di malessere.
Ho seguito soffrendo l’assedio culminato con le dimissioni ma non ho mancato di rilevare mancanze, esitazioni ed errori della nostra parte e dello stesso SB.
Come alcuni lo accusano, l’uomo non ha sempre agito in buona fede? Nel senso che può aver pensato anche a proteggere i propri interessi? Mi sembra comprensibile e nel magma in cui ci troviamo non vedo chi potrebbe, in coscienza, scagliare l’evangelica prima pietra.
Doveva resistere? O farsi sentire invece di defilarsi, magari intimorito dalla valanga che stavano accumulando sulla sua testa? Facile a dirsi.
Certo anche io avrei gradito che si opponesse al bombardamento della Libia e ancor più che avesse negato le basi Italiane per un’operazione vergognosa, oltre tutto ai nostri danni. Non lo ha fatto, come non ha fatto la rivoluzione liberale ma non riesco a convincermi che si sia trattato di libere scelte e non di impossibilità ad agire diversamente.
Mi trovi troppo indulgente? Come fanno mio figlio e mia nuora quando vogliono stigmatizzare il mio atteggiamento nei confronti del nipotino? Forse in politica non si dovrebbe?
Non so cosa farci. Vedo benissimo i suoi difetti, le sue debolezze ma non riesco a scandalizzarmi conoscendo le mie. Mentre apprezzo in maggior misura le sue qualità, la capacità di vedere oltre che ha dimostrato, l’indipendenza, l’originalità, il rifiuto dei formalismi e delle ingessature e la generosità, che i suoi detrattori valutano come interessata o farisaica.
Non credo di doverti suggerire un confronto col suo nemico giurato De Benedetti, di cui non ricordo un solo gesto generoso, dopo aver invece toccato con mano le conseguenze su cose e persone delle sue scorribande speculative.
Cittadino svizzero per riconoscenza!!!
E veniamo al punto: SB ritorna, nonostante l’età, la sfiducia dei suoi elettori, la prospettiva di una sconfitta e, probabilmente, la gran voglia di piantare tutto e tutti per godersi la fortuna accumulata senza tanti fastidi, critiche, processi.
Lo farà per difendere le sue aziende? Per proteggere l’eredità da consegnare ai figli? Per contare ancora qualcosa in campo nazionale o mondiale? O per aiutare noi e il nostro Paese, pur consapevole di accingersi ad affrontare di nuovo una navigazione procellosa, quando non l’attraversamento di un vero e proprio campo minato con poche possibilità di successo?
Le domande e le perplessità non mi mancano, come non mancano a te e a Giovanna, anche se io sono portato a fidarmi e non del tutto disinteressatamente. Conosco la situazione istituzionale, la debolezza della politica, l’estrema difficoltà, se non l’impossibilità di cambiare qualcosa senza l’autorizzazione dei nostri nuovi padroni, il rischio di tentare un nuovo buco nell’acqua ma, nonostante o forse proprio per questo, sono pronto ad accordare ancora la mia sfiducia. D’altro canto non si vede dove altro parare. Non sono tipo da augurarsi il default o la rivoluzione per sciogliere il nodo. Preferirei di gran lunga soluzioni non traumatiche e a questo fine sono disposto anche ad accontentarmi, rinunciando ad una parte delle mie aspirazioni una volta di più.
Comunque non credo che esistano reali possibilità di evitare una vittoria delle sinistre, mentre conto sull’ipotesi di riuscire ad arginarla, almeno in parlamento. Non escludo di potermi sbagliare ma ritengo SB ancora capace di coagulare il consenso e, come diceva Feltri ieri, constatando le reazioni dei suoi detrattori, sintomo evidente di una strizza non occultabile, se è ancora capace di intimorire gli avversari mi sembra giustificato il sospetto che non si tratti di un uomo finito.
Comincio a vergognarmi della lunghezza dei miei post e quindi qui concludo, anche se ci sarebbe altro da dire. Rimandiamo alla prossima occasione. Ciao Leno.
Anche il Pdl è diventato un partito marxista ?
I provvedimenti del Governo Monti sono stati presi, in accordo ai principi del libero mercato, ed in accordo con una visione economico-politica di tipo liberista.
Sembra molto strano che il maggior partito del centrodestra, abbia intenzione di togliere la fiducia a questo governo.
Il Pd, in base ad una visione democratico-socialista, ed ai valori a cui si ispira (di sinistra), avrebbe dovuto togliere la fiducia al governo Monti.
I valori ed i principi a cui si ispira il Pdl, sono in perfetta armonia, con i valori e principi del capitalismo.
Gli italiani sono confusi e si chiedono, anche l’onorevole Berlusconi è diventato Comunista ?
LA VERGOGNA DELLE MANCATE RIFORME
L’ultima ruota del carro…il popolo italiano. In Parlamento continuano a sofisticare, a fare alchimie col bilancino…che il “PDL si è schiacciato a destra”. S&P che lancia l’allarme :
“Senza riforme rating italiano a rischio”. Scenario dominato da protagonismo personale e partitico. Lega che soffia su mister B perchè
stacchi la spina…con promessa di riconvòlo ad ingiuste nozze. A “minaccia” che TV berlusconiane saranno dispiegate a favore…ognuno sarà pure in grado di prendere le opportune contromisure e non mi stupirei neppure di fenomeni di abbandono di campo con voto…alla parte opposta. Dove pure formazioni-armate Brancaleone possano sovrastare il velleitarismo di chi ha dato chiari segnali di inadeguatezza. Certo il ribilanciamento del rapporto tasse-taglio spesa pubblica…è rimasto pura chimera ed il Paese ancora una volta pagherà pegno…ai super-pagati. Saluti. Angelo Mandara
“In un documento il Pdl elenca gli errori del governo Monti: crollo del Pil, frenata dei consumi e imprese senza futuro. Il 22,6% dei bambini rischia la povertà, mentre la pressione fiscale è al 48,3%: due famiglie su tre intaccano i risparmi”
Ma che potevamo aspettarci da un presuntuoso tests di cazzo,vanduto a interessi antiitaliani ?
Era ora che la politica desse segno della propria esisteza in vita. Certo che, cari signori politici, è comodo percepire lauti emolumenti e privilegi illimitati lasciando, poi, ad altri, nel segno della responsabilità, il lavoro politico e le incombenze legislative del Paese. E poi, magari, con la faccia di bronzo che vi contraddistingue, dai cittadini che lavorano e producono ricchezza, criticate aspramente le incapacità e gli errori compiuti dai Vostri supplenti. Supplenza resasi necessaria a causa della Vostra incapacità politica e cocciutaggine ideologica che ha portato il Paese a uno scontro politico senza soluzione possibile. Infatti, siamo punto e a capo col berlusconismo e l’anti berlusconismo. Cari politici, strano senso di responsabilità il Vostro! Siete e siete stati talmente responsabili che, con la Vostra politica, dal 1970 ad oggi avete prodotto un mostro di debito pubblico pari a 2.000.000.000.000 di €. E prima d’ora non ho mai percepito segni di una Vostra preoccupazione in tal senso. Nè ho percepito un vostro impegno politico autonomo comune per la soluzione della Vostra mostruosa creatura debitoria pubblica. Politici capaci soltanto di addebitare le miserie dello spread ora all’uno ora all’altro e mai all’intera classe politica inetta e presuntuosa. E pertanto, cari politici inefficaci, inefficenti e parolai siete stati sostituiti da un nucleo di professori che non hanno saputo far di meglio, col consenso della Vostra vergognosa ammucchiata “responsabile” creata dall’uomo del colle, che tassare, tassare, tassare, creando recessione economica e industriale, disoccupazione, precarietà di lavoro ed emotiva, finanche al suicidio di imprenditori e di aver creato il più brutto e angosciante SS. Natale del dopo guerra. E intanto Voi classe politica, amministrativa e istituzionale continuate a percepire e aumentare i vostri ricchi stipendi alla faccia degli italiani che tribolano coi mutui, con gli affitti, con le tasse più alte del mondo e con i servizi più scadenti. Bravi siete veramente bravi!
E così cari politici, di tutte le razze, vi ritenete persone responsabili? Dopo aver condotto l’Italia e gli italiani al fallimento. Siete proprio persone affidabili! Ma con quale metro politico, intellettuale e di coscienza misurate la responsabilità? Siete talmente responsabili che, fra di Voi, c’è addirittura chi, dopo le elezioni politiche, vorrebbe un governo Monti bis. E allora, di grazia, cosa andiamo a fare a votare sig. Pierfedinando Casini?
Cari politici, che non siete dei fulmini di guerra lo sappiamo bene, ma almeno pubblicamente cercate di essere formalmente coerenti alle prescrizioni democratiche che, a parole, tanto ne rivendicate il rispetto altrui. Sempre che abbiate ancora un briciolo di lucidità e coerenza mentale e politica. Vi auguro che l’imponderabile destino vi faccia trascorrere un SS. Natale come trscorreranno moltissimi italiani a causa Vostra.
In nessun altro paese uno può candidarsi per sei volte alla guida del governo, normalmente due volte e poi il ritiro a vita privata, Francia e Usa ad esempio, e Germania molto simile, addirittura gli sconfitti spariscono di circolazione, possibile che a destra torni Silvio che mi pare sia vicino agli 80 anni, trovate uno simile in giro se vi riesce.
Non capisco perchè se Silvio Berlusconi non è da candidare, la sinistra sta uscendo di testa per affossarlo ancora una volta? Dovrebbero fare salti di gioia ed invece stanno ancora una volta indemoniando la politica. Ancora sta storia del falso del falso in bilancio. Mi capita spesso di ricordare che il falso in bilancio è uno slogan falso per far credere che Berlusconi l’ha cancellato dal codice per proprio tornaconto. Vi invito(costa niente) a leggerlo con attenzione, e se scorgete qualcosa di sospetto, sottolineatelo:
Il falso in bilancio
Le nuove norme sul falso in bilancio modificano, inasprendole, le pene per chi falsificando il bilancio di una società crea danno a qualcuno; inoltre introducono una maggiore tolleranza per gli errori formali che non creano danno al fisco o a terzi.
Con la riforma il Governo ha razionalizzato l’intero sistema penale societario:
restringendo il numero delle fattispecie penali: molti reati nel precedente sistema hanno avuto scarsissima applicazione;
introducendo nuove ipotesi, colmando certe lacune segnalate dalla dottrina.
Le sanzioni
La legge prevede tre distinte sanzioni per il falso in bilancio:
l’arresto fino a un anno e sei mesi, allorché la condotta non abbia cagionato un danno patrimoniale ai soci o ai creditori;
la reclusione da 6 mesi a 3 anni in presenza di società non quotate, nel caso in cui però vi sia stato un danno patrimoniale ai soci o ai creditori;
la reclusione da 1 a 4 anni in presenza di società quotate e di danno patrimoniale ai soci o ai creditori.
Le misure coercitive e il falso in bilancio
Per i due reati – contravvenzione e delitto – concernenti rispettivamente il caso di falsità che non abbia cagionato un danno patrimoniale e quello relativo alle società non quotate non sarà possibile applicare alcuna misura coercitiva;
per il reato di falsità relativo alle società quotate, e in presenza di danno patrimoniale ai soci o creditori, sarà possibile l’applicazione delle citate misure, ricorrendo, ben inteso, le altre circostanze previste dal Codice di procedura penale.
La perseguibilità
La riforma introduce un differente regime sanzionatorio a seconda della rilevanza patrimoniale del danno, ovvero se è stata provocata o meno una lesione patrimoniale agli interessi di soci e creditori.
Senza danno patrimoniale: da reato si passa a semplice contravvenzione e può scattare l’arresto fino a un anno e sei mesi.
Con danno patrimoniale: se la società è quotata è possibile la procedibilità d’ufficio, la pena è compresa tra uno e quattro anni; se la società non è quotata la procedibilità è soggetta a querela di parte, la pena è compresa tra sei mesi e tre anni.
Il falso in bilancio
Le nuove norme sul falso in bilancio modificano, inasprendole, le pene per chi falsificando il bilancio di una società crea danno a qualcuno; inoltre introducono una maggiore tolleranza per gli errori formali che non creano danno al fisco o a terzi.
Con la riforma il Governo ha razionalizzato l’intero sistema penale societario:
restringendo il numero delle fattispecie penali: molti reati nel precedente sistema hanno avuto scarsissima applicazione;
introducendo nuove ipotesi, colmando certe lacune segnalate dalla dottrina.
Le sanzioni
La legge prevede tre distinte sanzioni per il falso in bilancio:
l’arresto fino a un anno e sei mesi, allorché la condotta non abbia cagionato un danno patrimoniale ai soci o ai creditori;
la reclusione da 6 mesi a 3 anni in presenza di società non quotate, nel caso in cui però vi sia stato un danno patrimoniale ai soci o ai creditori;
la reclusione da 1 a 4 anni in presenza di società quotate e di danno patrimoniale ai soci o ai creditori.
Le misure coercitive e il falso in bilancio
Per i due reati – contravvenzione e delitto – concernenti rispettivamente il caso di falsità che non abbia cagionato un danno patrimoniale e quello relativo alle società non quotate non sarà possibile applicare alcuna misura coercitiva;
per il reato di falsità relativo alle società quotate, e in presenza di danno patrimoniale ai soci o creditori, sarà possibile l’applicazione delle citate misure, ricorrendo, ben inteso, le altre circostanze previste dal Codice di procedura penale.
La perseguibilità
La riforma introduce un differente regime sanzionatorio a seconda della rilevanza patrimoniale del danno, ovvero se è stata provocata o meno una lesione patrimoniale agli interessi di soci e creditori.
Senza danno patrimoniale: da reato si passa a semplice contravvenzione e può scattare l’arresto fino a un anno e sei mesi.
Con danno patrimoniale: se la società è quotata è possibile la procedibilità d’ufficio, la pena è compresa tra uno e quattro anni; se la società non è quotata la procedibilità è soggetta a querela di parte, la pena è compresa tra sei mesi e tre anni.
Berlusconi
Credo che Berlusconi farebbe bene a tirare la volata ad una giovane donna come Giorgia meloni circondata da 10 ministri qualificati con un programma ultra liberare. Per me così si può ravvicinare la lega e anche Oscar Giannino
Sono veramente contento del Ritorno del Presidente; noi di destra attendevamo con ansia la vera politica del fare.
Tutti quelli di sinistra dicono dicono ma non fanno che i loro affari e basta guardare i magistrati che si buttano tutti da quella parte; parlano e sparlano ma non fanno.
Bene Viva Berlusconi e MAroni; all’assalto del carrozzone!
In base al DL “liste pulite” approvato dal Consiglio dei ministri, Berlusconi già condannato a 4 anni di reclusione per frode fiscale, è candidabile?
L’errore più grave che ha fatto Silvio Berlusconi
è stato quello di sostenere il governo Monti.
Bisognava andare alle elezioni subito.
Anche se comprendo che l’abbia fatto per un senso di responsabilità verso il Paese,nei fatti il governo Monti ci sta trascinando tutti nella miseria.
Ammettiamo che se si fosse andati subito alle elezioni avrebbero vinto le sinistre,a quel punto le castagne dal forno avrebbero dovuto tirarle fuori loro.Quanto sarebbero durati al governo?
il tempo per sentire una canzone famosa di Domenico Modugno: Terra triste e amara.
Quindi? subito nuove elezioni e allora non occorre essere dei maghi per dire che avrebbe rivinto alla grande ancora il centro-destra.
Purtroppo ora si stanno piangendo le conseguenze di una scelta sciagurata.
franco epifanio
Caro Nessuno, ci risiamo, è ripreso il can can mediatico a base di insulti più o meno velati con contorno di programmi su programmi di informazione (a senso unico).
Ma a parte la tua posizione (che è anche la mia) convintamente di CDX, mi pare la tua visione dell’attualità della politica faccia intuire come anche tu non stia facendo i salti di gioia per il “grande ritorno”.
Detta fuori dai denti, io sono convintamente contrario perche anche se B. vincesse le elezioni con la stessa percentuale del passato, il sistema parlamentare per cui non v’è mai certezza di poter governare “autorevolmente e in autonomia, non è cambiato d’una virgola.
Il nostro paese non ha davvero bisogno d’un remake di quel film (inganni, sgambetti, tradimenti, voltafaccia e transumanze comprese) culminato ignominiosamente, con l’Europa a pretendere il commissariamento del governo Berlusconi.
Anch’io come Giovanna, al punto in cui siamo non lo capisco più.
Leno Lazzari
@ Salvatore Franco
Caro Salvatore,ti premetto che io non ho in antipatia il M5S,anzi al contrario.Se fossi certo che anche con il mio voto potesse vincere le prossime elezioni,glie lo darei molto volentieri.
Il fatto è che non credo proprio che possa arrivare primo,allora,dato che io sono fondamentalmente contrario alla politica di Bersani e compagni vari,
sono propenso a ridare il mio voto a Berlusconi,
questo perchè ritengo che SB abbia qualche possibilità in più per contrastare la nuova gioiosa macchina.
Se vai a leggere il mio post precedente,vedrai che sono un convinto sostenitore di Matteo Renzi,ma,purtroppo,non so se si potranno avverare
i miei sogni,cioè Matteo Renzi alla guida di una coalizione contrapposta a Bersani.
Chissà,però,sai come si dice in gergo calcistico,la palla è rotonda…
Un saluto.
franco epifanio
Fossi direttore de Il Giornale(anche per una settimana) domani stesso dedicherei una prima pagina a Bruti Liberati; che si è imposto, in virtù del “caso Sallusti” sul giustizialismo imperante delle procure. Che vogliono comandare anche sul legislatore. Che ha stabilito regole per chi deve stare in carcere e chi dal carcere deve uscire per scontare altrove la pena comminata dal giudice. Farei la prima pagina anche per sensibilizzare tutti i procuratori della repubblica, per uniformarsi alla legale spinta a “svuotare” le carceri. Che i radicali stanno chiedendo da tempo, anche mediante amnistia, ma che giunti al traguardo tracciato dalle afflizioni e dai gesti simbolici ed anche eroici di Alessandro Sallusti si sono voltati VERGOGNOSAMENTE, SCANDALOSAMENTE da un’altra parte.
marionanni
X Franco Epifanio: Francamente, gli elettori potranno legittimarlo nel metro quadro della cabina elettorale, senza bisogno di ricorrere al tam tam mediatico imbunitore che le primarie suscitano,oltre al fatto che ,francamente qualcuno deve spiegarmi a cosa servono. Il mio voto non sarà certo inquinato da primarie di sorta, amenochè, qui, come succede in America il voto del popolo non conta niente visto che prima bisogna fare i conti coi “grandi elettori”……
..torna Silvio. Cade il governo?…beh, in tal caso Monti-Berlusca, 1 a 1 !!!
Scrivo a Franco Epifanio; nel Pdl non c’è un Matteo Renzi perchè nel Pd non c’è Berlusconi. Credo, ne sono pienamente convinto che nel Pdl ci sono tantissimi Renzi, ma c’è Berlusconi. Il quale sta terrorizzando gli avversari soltanto per avere detto quello che noi già sapevamo; che in campo c’era già, ma da svogliato. Ora ha ritrovato la voglia di giocare ed infatti ha rimesso in moto la squadra. Berlusconi non ha detto “voglio fare il premier”; ha detto:”Non posso accettare che il mio Paese s’infili dentro una recessione senza scampo, e senza ritorno”. Ha forse detto qualcosa che non va? Oppure doveva stare appresso ad un governo disastro? Oppure ancora doveva non distinguersi dall’approvazione del decreto c.d. anticorruzione dopo che il governo aveva stracciato impegni assunti insiti nel decreto stesso quali la responsabilità civile dei magistrati e la nuova disciplina delle intercettazioni? Oppure dobbiamo rassegnarci di considerare la democrazia italiana (spro)fondata nelle procure? Avete sentito la ministra per caso che ha detto:”se un parlamentare verrà condannato definitivamente perderà il posto-vado a braccio- e pure il vitalizio”. Mi sono detto: ma non li avevano tagliati i vitalizi? Dai Silvio, mandali a casa e apri al tesseramento Pdl e un subito dopo scatena le primarie on line. Voteranno gli iscritti. L’ho scritto anche nel sito naz.le Pdl: misurati col Pdl, con Alfano, con Giorgia Meloni, con Samorì, con Crosetto, con Cattaneo, prima di misurarti con tutti. Ascolta (se qualcuno t’informa di questo scritto)uno che non ti istiga ma ti consiglia: questa delle primarie che suggerisco non è un gioco fine a se stesso, ma regola di buona civiltà politica.
mn
Cara Gio K buone vacanze. Aspetto con ansia il tuo ritorno. Ciao, Max Mirto Piras.
Torna Berlusconi, viva Berlusconi. Tutto qui? Troppo semplice, assolutamente troppo semplice. Lui non è il salvatore della patria. E’ stato un grande sognatore, ha ridato fiducia a chi nel 94 non sapeva chi votare, ha fatto uscire dal limbo quella maggioranza silenziosa che si rifà ai principi moderati. Ma dopo il 2010 è tutto finito. Per le note vicende e per i dictat della Merkel. Ha fatto un passo indietro poi uno a lato poi due in avanti. Ora basta. Gli rimane da fare solo una cosa. Candidarsi per trainare il partito e fare in modo di avere un Presidente del Consiglio di centrodestra. In questo caso, ma solo in questo caso lo rivoterei. Altrimenti io mando tutto a carte quarantotto. Max Piras
@ Andrea Pellis,
sicuramente una sognatrice anche di giorno.
Se le dicessi che non ci vedo neppure Gargamella sullo Scranno dei puffi ??
Lei è più fatalista o pessimista ?
Cordialmente, tanto purtroppo il default per molte famiglie italiane è già in corso…grazie agli inetti, un po’ di qua un po’ di là.
Torna!!!!a fare che???? W CASALEGGIO
Questa è la mia opinione al riguardo.
Se Berlusconi vuole ricandidarsi come premier del centro-destra,lo faccia pure,siamo in una democrazia e chiunque ha questo diritto.
Però dato che il Cav sostiene di essere invocato da moltissimi suoi elettori,accetti allora di fare le primarie,in caso di vittoria da parte sua,sarà legittimato dagli elettori e cesserebbero quindi tutte le polemiche di questi giorni.
Sul suo ritorno ho letto opinioni molto diverse anche su questo blog.
A tutti mi sento di dire che,per il momento,purtroppo,non ci sono alternative al Cav.
Come giustamente fa notare qualcuno,nel PDL non esiste un Matteo Renzi e,purtroppo,non ce lo possiamo inventare.
La soluzione ottimale sarebbe quella di tentare di arruolare Renzi in un nuovo contenitore del centro-destra,naturalmente cambiando nome al partito,dando nello stesso tempo carta bianca a Renzi,libero di “rottamare”.
So bene che per fare questo ci vorrebbe un grande coraggio,cosa che,purtroppo,manca al PDL e manca anche al Berlusconi di oggi.
A conti fatti se si vuole correre alla pari contro un PD che diventa giorno dopo giorno sempre più forte,non vedo altre soluzioni.
Diversamente rassegniamoci ad una sonora sconfitta
e se ne riparlerà alle prossime elezioni.
Sarebbe opportuno che Berlusconi prendesse atto anche della sua età anagrafica,per cui queste elezioni potrebbero essere le sue ultime,tanto vale allora tentare una vittoria oggi “rischiando” con un Matteo Renzi.
Propongo Renzi in quanto nonostante provenga dal PD,
di sinistra intesa come quella di Bersani e compagni vari,non ha proprio niente che lo accomuni
a questo tipo di dinosauri della politica.
So bene che quanto ho scritto rimarranno dei sogni,
ma almeno mi sono preso la soddisfazione di esternarle,e alla fine so che morirà Sansone con tutti i Filistei.
Un saluto a tutti.
franco epifanio
Diciamolo in altre parole.
Se nulla cambia avremo Bersani (o MM o un suo emulo), non avremo Berlusconi, per il semplice motivo che i moderati non voteranno o voteranno Grillo o una delle mille liste che stanno nascendo, quindi di cosa lagnarsi se SB si ricandida?
Berlusconi ha sbagliato.
Berlusconi ci ha deluso.
Berlusconi non ha mantenuto le promesse.
Una vera litania.
Anche io sono deluso, ma non sono cieco.
Berlusconi forse si candida? Lo spread riparte in salita. Lorsignori non gradiscono alzate d’ingegno. Berlusconi deve essere sepolto e il nostro Paese deve fare i compiti a casa sotto la guida di un Monti o di un Bersani.
Ma certo, Berlusconi è impresentabile, va ai compleanni delle diciottenni, racconta barzellette, fa le corna nelle foto ufficiali e poi, pensate, gli sono sempre piaciute le donne e magari fa ancora sesso. Che schifo. Da parte di uno poi che non vuole arrendersi ai magistrati, agli avversari politici e a quanti vogliono fottergli il patrimonio. Impresentabile!
E allora astensione o grillismo, percepiti come una possibile soluzione per uscire dall’impasse di una classe dirigente impresentabile e pietrificata.
Come dire che siccome abbiamo perso qualche battaglia (perdonatemi il parallelo bellico) tanto vale arrendersi e lasciar andare tutto in malora.
Ieri sera da Vespa, parlando di come finanziare le riforme, mr. Boccia PD è stato sorprendente. Per il momento la patrimoniale è innominabile, quindi sull’argomento è prudente glissare, ma qualcosa bisogna pur rispondere ad un presentatore incalzante. Allora ha rifatto capolino il termine magico “rendite finanziarie” la cui tassazione, appena portata dal 12 al 20 per cento dovrebbe salire almeno di altri tre punti.
Si ripropone, in forma diversa, la questione della tassazione del lusso, che ha avuto come solo risultato la fuga degli odiati “ricchi” verso lidi più ospitali, con perdita di PIL e posti di lavoro. Basta vedere in che acque si trova per esempio la nostra motonautica, in cui eravamo tra i leader o dare un’occhiata al gettito IVA dopo un anno di cura Monti.
Intanto è già ripartita l’altra litania, quella che vuole SB fuori della realtà, megalomane, dannoso per il paese, finito, insignificante, tanto per rinfrescarci la memoria sul passato e sul probabile futuro.
Mi dispiace perché questo è anche il mio Paese e mi addolora vederlo andare in malora più di quanto non lo sia già.
Forse noi di centrodestra manchiamo di concretezza, di volontà, così, pur essendo ampia maggioranza, finiamo per lasciare il potere nelle mani che meno ci aggradano.
Io ho votato al referendum, per salvare la riforma istituzionale, ma devo dire che, in quel caso, il popolo non di sinistra non ha brillato per il suo impegno e ora siamo di nuovo qui a lagnarci per il numero degli onorevoli e l’impossibilità di governare.
Nessuno rinuncia volentieri al proprio libro dei sogni e anche io ho il mio, da realizzare quasi per intero, ma questi non sono tempi che consentano di sognare e, come in un naufragio, bisogna limitarsi a salvare la pelle e le cose più care, per la realizzazione dei sogni conviene aspettare tempi migliori.
Una delle str……te che sta racocntando in giro (come parola d’ordine pei creduloni dello zoccolo duro) è che il PDL ha tolto la fiducia al governo perche nel decreto (che ha comunque votato !) vi sarebbe il decreto per le liste pulite inviso a Berlusconi.
Se si vuole dire la verità, che non è un parere o un’ opinione, quella prorposta di legge fu scritta, voluta, firmata, presentata da Lucio Malan e VOTATA da TUTTO il PDL.
Il resto è la solita propaganda da campagna elettorale del PD.
Prima di andare in TV a sputtanare (altro non sanno fare) dovrebbero fare una curetta da elefante di fosforo.
Leno Lazzari
Secondo Francesco
……..”La candidatura di B. procede solo per contribuire a distruggere ! che tristezza!”…….
Come definiresti allora la reazione dei mercati quando Bersani e Vendola cominceranno a spararsi addosso parole di fuoco al momento in cui Nicky vorrà far pesare la sua ideona della patrimoniale e dallo scostamento netto dalla linea del governo M$M che poi è la linea dalla quale non possiamo derogare tanto meno discosttarci ?
Caro Francesco, lascia perdere le frasi fatte e le bubbole, attieniti ai fatti e arrivi alla mia stessa conclusione. Vale a dire che la politica, TUTTA, deve farsi un lustro “sabbatico” fuori dalle palle.
Leno Lazzari
Andrea Pellis il 6 dicembre 2012 alle 10:23
Ciao Andrea, e’ bello risentirti…
Perdonalo tu, se puoi. Più traditore di Monti, che ha certamente tradito la funzione istituzionale (questo intendevo quell’ altra volta…) è chi ha tradito la fiducia ed il voto dei suoi elettori, permettendo a Monti di essere qui ora. Quello è stato il vero tradimento. Qualunque ne sia stata la ragione, è avvenuto in modo consapevole. Ne abbiamo discusso altre volte anche con i vecchi amici. Ed ancora : per parlare solo di parametri economici e non parlare d’altro, i governi del signor Berlusconi (non Silvio…) hanno fatto più danno perfino di quelli degli altri, da quando è in politica : ho postato le relative tabelle fino al 2011(escluso), in merito. Monti non ha fatto nessun “Contratto con gli italiani”.
http://www.lavoce.info/articoli/pagina1002295.html
E’ qui perchè è stato chiamato e lo ha sottolineato più volte. Il che è vero. Cosa sia venuto a fare, lo sai almeno quanto me.
Colpevoli e traditori sono quelli che gli hanno consentito di venire e farci a pezzi. Cioè quelli che chiamavamo il trio ABC. Mi spiace che non tutti lo capiscano. Ed hanno il coraggio di ripresentarsi alle elezioni, con o senza “nuove facce”.
Io non posso più perdonare, caro Andrea. Se avessero solo rubato FORSE avrei potuto farlo.
http://www.giornalearmonia.it/bollettino-dei-suicidi/
Non mi faccio infinocchiare da nessuno che intenda rifarsi una tardiva e grottesca verginità politica. Ed i candidati io li eleggo in rete. Nell’urna saprò regolarmi, come molti altri miei connazionali. Ciò che succederà se quelli tornano, se non ci stiamo attenti, ce lo saremo meritato. Stavolta non è come le altre…
Un saluto (anche ai vecchi amici)
PS : “…necessario default”… eh..eh.. se la dici così brutalmente, mica si capisce subito…
Come cantavano Cochi e Renato: “E lo sputtanamento … olè!”
Che novità! Ma quante volte l’avevamo detto che questi scuoiatori rovinano l’esistenza stessa del Pdl. Frattini, non dimentichiamo i tuoi apprezzamenti per la primavera araba, intanto che l’Europa premio Nobel per la pace scassava la Libia e assassinava il suo premier. Guardatela com’è bella la primavera araba! Ora vota contro perchè stanno approntando la lista con Casini e tradire il Pdl e Berlusconi. Avrei voluto dare il meglio di me stesso e ascoltare le loro ragioni, ma l’impulso risentito è molto più forte: cacciamoli via. Sulla stessa linea di Frattini anche Gennaro Malgeri, Giuliano Cazzola, Alfredo Mantovano e Carla Castellani. Al Senato, invece, a dissentire dal gruppo sono in tre: Beppe Pisanu, Giuseppe Saro e Paolo Amato.
Cacciamoli via! Cacciamo anche il sardo dal perenne mal di pancia!
mn
credo che in questa situazione l’unica cosa possibile x riconpattare il ceto medio sia berlusconi , non esistono altre persone all’interno del partito che abbiano la caratura politica del lider . l’errore non è ridiscendere in canpo ,viceversa essere uscito lasciando il partito a sostenere il governo monti ,io avrei dato le dimissioni,sarei andato all’opposizione ,lasciando ad altri il costo politico di sostenere il governo delle tasse , della bce e dei poteri forti , considerato che al governo berlusconi è stato inpedito di fare ciò che è stato concesso di fare a monti per quanto riguarda la messa in sicurezza dei conti dello stato ,e cosa ancora più grave inpedire di fare riforme x cambiare l’assetto istituzionale ,dando più potere ai futuri presidenti del consigli chiamati dal popolo a governare (presidenzialismo )e questo esplicitamente richiesto alle sinistre anche nel mese di giugno 2012 ,ma come ben sappiamo alla sinistra l’unica cosa che interessava e che interessa non permettere a berlusconi di dare nuove regole x un italia più forte economicamente e politicamente ,per avere più forsa politica in europa dove la germania fa il suo interesse ,dettando le politiche economiche e non solo a quasi tutti i governi europei
Mi associo in pieno al commento di poco fa di Mari Nanni! In pieno.
@ Mario Nanni 6 dicembre 2012 alle 21:29
Carissimo…ahi,ahi,ahi…ho fatto “imbufalire” Maralai! Anche a
me piace l’ironia,in particolare l’autoironia: mi dà più…sicurezza.Il tuo post, voleva essere…uno “scherzo”…ma ci sono caduti altri.
Anche la mia…è stata solo…un’innocua provocazione! E,orrore,non hai salutato…come un
balente!Io, ti invio il solito abbraccio.
@Giovanna K. il 6 dicembre 2012 alle 19:50:
Se lei davvero crede che l’Italia (e la neuropa, e il mondialismo finanziario…) sia riformabile in mancanza di un evento davvero traumatico come il default sono contento per lei, ma la considero anche una sognatrice.
Io mi auguro il default ogni giorno e due volte la domenica. Per fortuna la manica di inetti che siede nella stanza dei bottoni in Italia e altrove sta facendo di tutto per portarci esattamente lì. Per esempio, alle prossime politiche vincerà gargamella.
@Mario Nanni,
il CDX avrebbe dovuto sollecitare il Decreto Sviluppo molto prima, avrebbe dovuto in ogni modo premere per le Riforme di Ricostruzione.
L’ha fatto?
@Max ‘mirto’,
mi piglio una vacanzina, sarò sul blog a flash, quindi rimandiamo i contatti di scambio riguardo argomento inquinamento/farmacologia.
).
Però ti puoi vedere anche il celebre video del 2008 di Grillo contro Veronesi e informarti bene riguardo il Dottor Hamer. (Ricerca su google, trovi tutto ad argomenti…come una volta in biblioteca…
Uscendo dall’OT invece,
che dirti Caro Max, se non ribadire lo scoramento in corso, il disorientamento totale come cittadina di questo Paese ?
Ieri ho sentito dire da un commentatore politico (non ricordo il nome) che Silvio sta cercando innanzitutto di salvarsi a livello giudiziario…sarebbe ovvero così più protetto.
Le mummie che gli stanno intorno, deputati, giornalisti e bloggaroli (che forse ci guadagnano molto più di ciò che noi concepiamo) non hanno un minimo di decenza.
Ovvero se ne fottono dell’Italia e degli italiani.
Così come se ne fotte questa sinistra comunista ( e sappiamo e abbiamo capito benissimo quanto…basta vedere il viaggetto fuori porta del Gargamella dai fratellini mussulmani il giorno dopo. Questione ideologica e tolleranza ? Ma de che ? Interessi. Soldini scintillanti. Affari che rendono ).
Ci resta, dato che LORO non meditano, la meditazione.
Trascendentale ovviamente.
E’ uno dei sani e gratuiti modi per estraniarsi completamente dalla realtà della bassezza dell’essere umano rappresentato dall’italiano medio.
Un senzapalle idiota, senza cultura minima, ideologizzato, opportunisticamente programmato, materialista e soprattutto invidioso rancoroso e giustizialista.
Alla faccia dell’evoluzione della specie…
Care cose Max, anzi Mirto.
Caro Filippi,
grazie a Lei,anche se con qualche piccola incomprensione, ho avuto modo di conoscere ed intrattenermi con persone davvero meravigliose. Destra o sinistra, dai bloggers è emersa una verità univoca: il nostro paese per ritornare ad essere amato avrebbe bisogno di un “fermo biologico” dal malgoverno per almeno cinque anni, il tempo necessario alle giovani generazioni di rinforzarsi e prendere il timone del paese. Temo invece che stiamo in piena deriva Argentina, dove del resto albergano dieci milioni di cugini che là vengono chiamati “ Tanos”.Purtroppo questo termine colà ha valenza negativa, ci uniremo a loro in questa accezione … ma livello internazionale. L’Italia non ce l’ha fatta.
Un caro abbraccio a tutti
Antonio Chichierchia
ho postato un commento ieri,e sicuramente si intravede lo sconforto che mi aveva preso al sentire questa notizia.Una dx che ormai non conta nulla,che si riconosce solo perchè in Parlamento siede a destra (dipende da come uno guarda gli scranni ovviamente)una pletora di nani e ballerine che senza SB non saprebbero più come tirare avanti e che subito si sono ringalluzziti radunandosi ai piedi del loro mentore,questo sì che è avvilente.Comunque,dopo averci dormito sopra mi sono svegliato più sereno e convinto di una cosa.Se Il Cav. si ripresenta avrà il mio voto.Almeno per un anno vivremo alla grande (chiusura Equitalia,tasse ridotte al minimo,no vincoli e restrizioni agli imprenditori,dimezzamento del personale del pubblico e riassunzione degli stessi con magiche mosse etceetc)poi diventeremo come il Bangladesh,ma almeno per quell’anno ce la saremo spassata.
Soltanto le facce di bronzo possono lanciare accuse al centrodestra o al Pdl di non rinnovarsi e di puntare ancora una volta “sull’usato sicuro”(grazie Bersani, per il suggerimento), dopo che appena pochi giorni fa hanno fatto fuori Renzi! E neppure democraticamente. E che avesse vinto gli avrebbero “fatto la guerra”.
Fuori Monti e Napolitano che stanno rendendo la democrazia italiana fin troppo cretina. La Spagna e la Grecia hanno votato e rivotato, e non è cascato il mondo. Viva il voto democratico.
Basta dittatura in nome dello spread e dell’Europa e terrorismo mediatico. Ci ha fregato una volta e Berlusconi è stato deposto. Ora si voleva deporlo anche da leader del Pdl direttamente dall’interno ed è stata ovvia e conseguenziale la sua orgogliosa reazione.
Berlusconi (toc toc, ci sei?) spiazza tutti; apri SUBITO il tesseramento, dopodichè primarie on line per misurarsi prima con il corpo elettorale, con gli iscritti del Pdl. Non importa che siano mille o due milioni di iscritti votanti. Misurati con noi, prima di misurarti alla cieca con tutti. E’ la regola della democrazia e del rispetto che si deve principalmente ai sostenitori e alla militanza tutta.
marionanni
Giovanna K. il 6 dicembre 2012 alle 22:01:
Cara Gio K, sono d’ accordo con te. E aggiungo: è mai possibile in quest’ Italia che la classe dirigente abbia così tanti anni? E’ mai posssibile che sia da una parte che dall’ altra ci siano dei burosauri che stanno in Parlamento da quarant’ anni o più? E’ mai possibile che mentre in Francia, Germania, Spagna, Gran Bretagna ci sia un meccanismo dell’ alternanaza in questo disastrato paese stiamo ancora discutendo su Berlusconi si o Berlusconi no? E’ mai possibile che importiamo dall’ Europa solo le CAZZATE (scusi sempre per il maiuscolo Filippi) e non le poche cose buone che i nostri vicini occidentali hanno fatto anche in ordine istituzionale? E’ mai possbile che copiamo tutto il peggio degli Stati Uniti e non riusciamo a capire che dopo due mandati un Presidente del Consiglio non è più candidabile? E, finisco, è mai possibile che ancora non si capisca che Silvio Berlusconi per noi di centrodestra, non è più il nuovo che avanza ma solo la replica trita e ritrita di un film già visto? Giuro, non so più cosa pensare. L’ ho difeso sempre ma da un anno a questa parte non ci riesco più. Altro che spirito del ’94. Magari ci fosse ancora quello spirito. Ora sembra un fantasma che aleggia nella brughiera rimpiangendo le occasioni perdute. Un caro saluto. Max “mirto” Piras
monti non mi è mai piaciuto già prima che facesse finta di governarci: in realtà chi ci governa sono le banche, la germania, goldman-sachs e il signore che sta al colle.
bersani per il paese sarebbe un disastro nel disastro (mi pare che qalcuno lo abbia detto prima di me).
sogno un “matteo renzi” alla guida di un partito di centro destra, senza queste facce viste da 50 anni, magnoni, truffatori e affossatori di un paese dove c’è tantissima brava gente che sta pagando per colpa loro.
ergo, siamo stra-arci schifati (ma non per berlusconi che si ricandida!).
grazie
Gli stessi BUFFONI di palazzo e della stampa che oggi bacchettano il PDL per la sua svolta-
decisione (secondo me sbagliata!) ieri spargevano generosamente la loro bava anti berlusconiana tanto a Bruxelles quanto a mazzo stampa.
Farisiaci e buffoni senza memoria delle loro malefatte anti-paese che con Nicky alleato primario si accingerebbero a una patrimoniale pesante.
Come se i paraculi non avessero già fiutata l’aria e sbolognati i loro soldi fuori dal paese.
Leno Lazzari
Leno Lazzari
Ho sentito di tre nuovi partiti politici nati in questi giorni.
Gli occupanti del palazzo sempre più fuori di melone dimostrano ancora una volta di non avere alcuna considerazione per ciò che la maggioranza dell’elettorato chiede e pretende.
Un paese normale.
Invece, e con tutto il rispetto per il POPOLO, somigliamo sempre più ai libanesi per le loro divisioni-sfaccettature religiose cavalcate da capirione assetati di potere e per cui si sono scannati per anni anche tra parenti.
L’aspetto che mi fa davvero più rabbia è che se fossimo meno campanilistico-farisiaci economicamente non avremmo rivali.
Altro che Germania locomotiva.
Leno Lazzari
Berlusconi, dopo il disastro, non necessariamente avvenuto a causa sua, ma sicuramente avvenuto sotto la sua premiership, farebbe meglio a scomparire nell’ombra piu’ completa.
I repubblicani in America, come avete notato, hanno fatto scomparire Bush nell’ombra piu’ assoluta. Era tanta l’impopolarita’ dell’ex presidente che non l’hanno neppure invitato alla convention repubblicana.
Il centro-destra italiano dovrebbe far lo stesso con Silvio. Perche’ fintantoche egli rimane alle redini del partito (o da candidato o da dietro le quinte), fara’ sempre il gioco delle sinistre.
Se Silvio non solo non sparisce del tutto, ma addirittura e’ il candidato premier del centro destra, la sconfitta del centro destra sara’ ancora piu’ sonora di quel che si prospetta in ogni caso.
Se ha senno e se davvero vuole la rinascita al centro destra si deve autorottamare e lasciare alle nuove generazioni le redini del partito.
Il suo tempo e’ passato. It’s time to let go.
basta signor “ghe pensi mi”. Hai stancato! La candidatura di B procede solo per contribuire a distruggere ! che tristezza!
Il Pdl va neissimo a “rovesciare” il tavolo al governo. Il decreto c.d. anticorruzione conteneva inoltre, in materia di giustizia la responsabilità civile dei magistrati e il limite dell’abuso sulle intercettazioni: di questi ultimi due provvedimenti, come ha dichiarato Alfano, “si sono perse le tracce”. Quindi il governo non ha rispettato gli impegni assunti e allora fa bene il Pdl a metterlo in liquidazione.
mn
la Nazione XXX emerse dal decennio …in piena recessione, con un debito che ammontava a ….La ristrutturazione dell’economia aveva conseguito scarsi risultati e causato un acutissimo disagio sociale. Il sistema di protezione sociale era stato smantellato, mentre l’oligarchia, arricchitasi …….aveva trasferito all’estero un’enorme fortuna. Secondo le stime ufficiali i disoccupati rappresentavano il 20% della forza lavoro attiva e una persona su tre viveva al di sotto della soglia di povertà. Per fronteggiare la grave crisi economica e per ottenere un prestito di 20 miliardi di dollari dal Fondo monetario internazionale, il nuovo governo di XXX adottò a sua volta una politica di austerità, riformando il sistema delle pensioni e congelando la spesa pubblica delle province …
Durante l’estate la crisi si acuì, nonostante il drastico piano di risanamento lanciato da ……, che istituì un taglio del 13% a stipendi e pensioni. Nella provincia XXXX gli stipendi dei dipendenti pubblici vennero pagati con buoni governativi , anziché in denaro; chiusero le Aerolinee XXXX a settembre le entrate fiscali diminuirono del 14%, mentre crollavano la produzione industriale, il consumo interno e le esportazioni… le urne espressero soprattutto un voto di protesta; un quinto delle schede scrutinate risultarono bianche o nulle e il 26% degli elettori si astenne del tutto (una quota elevatissima, se si considera che in …..il voto è obbligatorio).
A dicembre, sull’orlo della bancarotta, XXXX…… sospese i pagamenti dei rimborsi dovuti alle istituzioni finanziarie internazionali. In seguito a questa decisione, il Fondo monetario internazionale bloccò l’erogazione di un nuovo prestito già accordato al paese. Per far fronte alla gravissima situazione, il ministro …..propose ulteriori tagli alla spesa pubblica e impose un limite al prelievo di denaro liquido dai depositi bancari, causando moti di protesta in tutto il paese. Il 19 dicembre centinaia di migliaia di persone scesero in piazza; un’immensa manifestazione circondò la …..chiedendo le dimissioni del governo. In molte città …..la folla saccheggiò i supermercati e si scontrò violentemente con la polizia; 35 persone, in gran parte giovani, caddero sotto i colpi sparati dalla polizia e dai proprietari dei negozi assaltati. Mentre il ministro …. lasciava il suo incarico, il presidente XXX impose lo stato d’assedio, prima di dimettersi a sua volta, incalzato dalla folla, il 20 dicembre.
Il 23 dicembre il Congresso nominò alla presidenza il ……… che costituì un nuovo governo includendovi diversi esponenti politici coinvolti in gravi casi di corruzione. Il 29 nuove manifestazioni percorsero le città e a ……. vennero assaltati il Congresso e la sede del governo.
Nel febbraio 2002 il governo sospese la parità XXX-euro ?), imponendo la conversione forzata in XXXX dei depositi e dei crediti; in pochi mesi il cambio con l’euro raggiunse la quota di 4 a 1….. raggiunse un accordo con il Fondo monetario internazionale per la ripresa dei pagamenti dei rimborsi e per la concessione di un nuovo prestito…….. Per fronteggiare la grave crisi economica e ………..
Mi fermo qui, se la lettura di queste righe vi da ansia, tranquillizatevi, si tratta dell’Argentina.
Ogni giorno casi di arresti per evasione e/o truffe ai danni dello stato per cifre anche di centinaia di milioni.
Mariti che fanno sparire mogli e l’opposto.
Ragazzine che pestano a sangue altre ragazzine senza motivo e poi su Face Book invece di chiedere scusa intimano alla pestata di ritirare la denuncia.
Camorristi in erba, figli di camorristi incarcerati che macellano un altro camorrista nel cortile d’una scuola e i parenti del morto, come la cosa più naturale e logica del mondo lamentano che se avesse potuto entrare nella stessa non sarebbe morto………..
L’involuzione, il degrado morale e la palese insensibilità-menefreghismo per i nostri problemi
da parte dei partiti sono a dir poco sconcertanti.
Non mi piace affatto, e mi preoccupa la china imboccata dalla nostra società.
Riflessione della buonanotte.
Oggi ho parlato con un Consigliere (“Onorevole” del ciufolo) del PD alla Regione Lazio che conosco (ma non frequento) da una quarantina di anni. Si parlava di politica e lui se n’è uscito che da elettori ……”è sbagliato innamorarsi in politica”…….. Si riferiva al mio essere di CDX.
Gli ho fatto osservare che non mi sorprende affatto che lui rivoterà (tanto ha detto) ancora per il PD.
…..”così come fai da quarant’anni”……
Non mi ha risposto, non ha “raccolto”. Ma la discussione è finita lì. Buon per lui perche ero proprio “carico”. O forse buon per me.
Leno Lazzari
ma cosa sono tutte queste meleggiate. Chiunque ha capito che questo governo tecnico è voluto e sostenuto sia da Bersani che da Berlusconi. Facciamola finita con queste sceneggiate! La gente con cui parlo in continuazione che in passato hanno votato la coalizione governativa,non ne può più e dichiara apertamente di non vedere alternativa,se non quella di disertare le prossime elezioni.
aò Leno,
mica ne rispondo io se uno tutt’a un tratto jè se rivolta er bulbo pilifero …
Secondo me dietro ci sta la salvaguardia di interessi suoi
e della solita casta mangiona (non diva purtroppo…).
Qui nessuno pensa al Paese.
Questo è il ‘programma politico’ su cui tutti convergono.
E la cosa fa veramente sempre più schifo.
Questo blog testimonia già tante cose attraverso i vari post che si susseguono con lo stesso tono e contenuti… che dicono esattamente il contrario di quel consenso spacciato, che scommetto sia essenzialmente delle poltrone pazze (politici magnoni) e di parte opportunista.
Pensavo inoltre che avesse più fantasia.
I bulbi non tengono più…
Carissimo,che scherzo da “prete”…come si dice da noi!Ma…non sei stato abbastanza convincente a correggere …il tiro! Ora,sono io, lenta,che non ho capito.E, giocherellando tra…principi e princìpi,principe e principio, mancava giusto il Macchiavelli,un mago in questo,te la sei giocata…la partita!Ma non hai vinto. L’articolo di Macioce era…zoppo!Sei stato…poco “balente”…E,con quello che è successo,oggi, in Senato, vergognoso,direi…c’è poco da scherzare!”
Carissima, è successo oggi mentre io avevo scherzato prima. Poi io non ho corretto niente, ma sono dovuto intervenire a chiarire uno scritto fin troppo chiaro, che avevo postato con spirito di sincera ironia. Figurati se sono così sprovveduto a pensare che Filippi fosse il boicottatore del mi blog! A me piace anche l’ironia poichè non sono(vivaddio) persona triste.
mn
Rilevo la radice comune in “M”: Montalcino,Maya,Montanelli….le profezie si delinenano come possibili…
Beh…. peccato, leggo che Alfano si è messo subito prono, ed io che gli avevo anche fatto un bel pistolotto di incoraggiamento!
A me dispiace per Cattaneo, Crosetto e pure la Meloni, prigionieri di un passato che non gli appartiene, gente che magari poteva creare una destra liberale e non libertina, aperta al mercato e non monopolista, dovranno passare attraverso elezioni che saranno disastrose ed aspettare il 2017, sperando che Bersani faccia peggio, cosa alquanto difficile.
La cosa curiosa e che a parte i soliti Santanchè, Biancofiore, Cicchitto, Gasparri Fede, Belpietro, Sallusti etc… sembra che Berlusconi atto nr.6 infiammi sopratutto la lega, ve la ricordate vero?
Repubblica pubblica la notizia a pag.10, si avete letto bene, pagina 10, questo per dire la paura che fa il cavaliere.
Cosa ne penso Stefano? dopo le considerazioni ovvie che ho fatto?
E’ una cosa patetica, già le parole di queste ore danno l’idea della serietà della persona, pronta a far crollare un governo che fino a qualche mese fa si vantava di aver fatto nascere e sostenere, ricordate i leit motiv, degli autoparlanti berlusconiani nelle varie TV?
Il punto è che ormai ha raccontato talmente tante balle che non gli crede più nessuno, bloccherà la scena politica italiana con balle,barzellette dichiarazioni poi smentite, magistrati rossi,Bersani è un Komunista,la Bindi è brutta, e via così, una vera tortura, per il centrodestra.
Auguri.
PS tutta la mia solidarietà a Crosetto e Cattaneo, portate pazienza fino ad Aprile, poi chiedetelo fuori dalla porta.
Siamo tornati indietro di vent’anni.
La decisione di Silvio Berlusconi di togliere l’appoggio a Mario Monti, accusandolo di averci lasciato, un anno dopo, un’Italia peggiore, pone tutti noi difronte ad una situazione imbarazzante.
Che Monti abbia fatto, in quest’ultimo anno, più gli interessi della Germania che non i nostri è fuori discussione…è sotto i nostri occhi.
La disoccupazione è aumentata…le tasse (e il nostro impoverimento) sono aumentate…la spesa pubblica è aumentata…il debito pubblico è aumentato…la casta politica e tutti i vertici dello Stato non sono stati toccati…cosa è stato chiamato a fare il signor Monti con tutti i suoi ministri?
Forse serviva a cacciare Berlusconi?
Ora mi chiedo, ma è proprio il caso che l’ex Presidente del Consiglio cerchi di tornare a guidare il nostro Paese facendo finta che vent’anni siano trascorsi invano?
Tutti abbiamo visto i feroci attacchi, sferrati contro Berlusconi, da tutte le parti come se fosse stato uno dei più grandi criminali apparsi su questa terra!
Tutto si dovrà ripetere, con il suo ritorno, mentre il nostro paese ha bisogno di grande tranquillità…ha urgente bisogno di essere GOVERNATO.
Oggi, dopo ciò che è successo questa mattina in Parlamento, lo spread tra i titoli di stato italiani e i bond tedeschi si è improvvisamente risvegliato dopo mesi di sonno e di ribasso.
Questo è il chiaro segno che certi Paesi Europei vuole Bersani a capo del governo e non Berlusconi…quest’ultimo ha già fatto capire ai nostri partner europei che i loro interessi, alle spalle degli Italiani devono cessare…Germania e Inghilterra, in primis, hanno lanciato il loro disappunto vendendo BOT, BTP a piene mani fecendo aumentare lo spread.
Bersani, al contrario, è tranquillizante…promette patrimoniali a raffica contro gli Italiani onesti che pagano le tasse…questo va bene per la signora Merkel che ci vuole poveri, senza fabbriche e moti di fame.
Questa è la nostra situazione.
Non vogliamo Berlusconi? Ci beccheremo Bersani. E’ il nostro destino: o la padella o le braci…
Non vado alternative…provo a sognare ad occhi aperti il colpo a sorpresa: Renzi esce dal PD e diventa il candidato premier di Forza Italia!
Scusate…era solo un sogno…anch’io sogno.
Ma a pensarci bene…lo scontro Renzi-Bersani era una cosa seria o una presa per i fondelli! Se Renzi fosse coerente con ciò che diceva la scorsa settimana, non potrebbe stare nemmeno un minuto in un partito che si allea con Vendola, se, al contrario, rimane significa che ci ha presi tutti per i fondelli!
Roberto Felisati
Senza la sua candidatura non sarei andato a votare, io come molti crediamo in altro sistema istituzionale: Berlusconi e Renzi lo stanno annunciando.
Pellis,
necessario? Per lei forse.
è uno schifo nello schifo. Io credevo in Berlusconi nel 2001 (nel 2006 smisi di andare a votare). Con questa legge elettorale (che berlusconi vuole conservare) cosa ci ritroveremo? la brutta fotocopia degli anni disastrosi passati. oh dai… si i giovani (che fatalità ora vanno di moda dopo anni di menefreghismo totale)!!!! scelti dai vari Bersani Berlusconi…e fedelissimi immagino. Berlusconi puzza di marcio non di nuovo, un giovane scelto da berlusconi può solo che venirne appestato, sia chiaro stesso identico discorso per bersani.
Non ci credo. Berlusconi, non essendo un matto, e non avendo alcuna convenienza a inguaiare il paese più di quanto non lo sia già (lo spread ha avuto un prevedibilissimo sussulto), non intende far cadere il governo.
Per me sono manovre volte a cercare “spazio” o per mandare un messaggio a Napolitano o al PD.
Per quanto riguarda il rientro di Berlusconi sono assolutamente contro. Se il suo problema è di fermare l’avvento al governo di PD a trazione CGIL più SEL, cribbio, ci deve pur essere un ALTRO MODO per mettere su una destra che riscuota consensi e voti !
Anche perche, come dice, e molto bene, Nessuno, l’attuale RELATIVA calma della stampa di SX e della magistratura militante (un buon esempio attualissimo di quest’ultima è Ingroia) terminerebbe istantaneamente al momento dell’ufficializzazione della candidatura di Berlusconi.
Giovà, te cche ce capisci, me poi spiegà cche ciufolo sta a cercà de fa er Capo ?
Sono francamente un po preoccupato per la ripresa delle ostilità che hanno costellato questi anni attorno a Berlusconi e penso proprio che il paese non abbia bisogno di una nuova crociata anti.
Leno Lazzari
Mario Nanni 6dicembre 2012 alle 15:00
Carissimo,che scherzo da “prete”…come si dice da noi!Ma…non sei stato abbastanza convincente a correggere…il tiro! Ora,sono io, lenta,che non ho capito.E, giocherellando tra…principi e princìpi,principe e principio, mancava giusto il Macchiavelli,un mago in questo,te la sei giocata…la partita!Ma non hai vinto. L’articolo di Macioce era…zoppo!Sei stato…poco “balente”…E,con quello che è successo,oggi, in Senato, vergognoso,direi…c’è poco da scherzare! Abbraccio al…vetriolo.
Stamattina sono già intervenuto lasciando uno dei primi commenti. Vorrei sottolineare che appena Berlusconi tornerà in politica, i suoi detrattori diranno che, vista l’età, lo fa solo per difendere i suoi interessi, quindi al momento in cui prenderà tale decisione dovrà essere in grado di indicare un suo successore, una faccia nuova, giovane, un Renzi per capacità di comunicazione, che batta il territorio ed eviti per quanto possibile i talk show, uno che giri le piazze e sappia parlare al cuore ed alla pancia della gente (In televisione dovrà andarci per la maggior parte solo Silvio berlusconi). La macchina mediatica della sinistra ( conduttori di talk show) nella settimana del ballottaggio stava già mettendo in difficolta Renzi nonostante tutta la sua simpatia e capacità dialettica.
Il governo che il partito deve proporre deve essere composto solo da Berlusconi, il suo delfino e tecnici. I parlamentari eletti anche se tecnici non potranno fare parte del governo.
Le allenanze con altre formazioni di centrodestra dovranno essere fatte solo a livello locale.
Il partito dovrà posizionarsi in un’area liberale
con atteggiamenti radicali verso le cause della crisi europea.
Un partito siffatto si collocherebbe in una forchetta compresa tra il 12 ed il 15% e potrebbe farsi valere al Senato visto che ci saranno parecchie sorprese e ci saranno partiti che non arriveranno alla soglia di rappresentanza, dopo essere andati da soli convinti di potercela fare.
Conosco un sacco di gente che dopo aver votato Pdl tornerebbe alla svelta in Forza Italia. Ma se chiedo loro di tornare con Berlusconi tutti declinano l’ invito. Il problema è che il Silvio ormai ha fatto il suo tempo e non solo lui. Tutti quelli dentro il Pdl e poi Casini, Fini, Di Pietro e sopratutto Bersani. E’ ora di cambiare e se non ci è riuscita la sinistra con Renzi la destra lo poteva fare con qualche giovane. E infatti il giovane è tornato.E allora vai, forza Silvio. Siamo tutti con te (ma dove?). Max Piras
Scrive Giovanna K…”il comportamento del PDL oggi, verso invece una approvazione del Decreto Sviluppo in Senato, mi sembra inaccettabile.O forse non capito nemmeno questo?”. Era ora che Silvio Berlusconi interrompesse questo intollerabile stillicidio di un governo che sta massacrando il Paese. Che lo sta impoverendo senza ritegno. Dobbiamo davvero sprofondare del tutto per dire basta? Dobbiamo iscriverci tutti alla Caritas per farci aprire gli occhi?
Finalmente che s’inizia a ragionare sul da farsi. Idem per il trucco sul decreto anticorruzione; con la scusa di bastonare Fiorito si vuole riportare il diritto al medio evo e posare un trappolone al perseguitato del secolo, di cui non vi sfugge il nome.
Mi dispiace che ancora non sposti la sua tenzone a livello europeo per reclamare giustizia internazionale poichè nel ns Paese si continua a confondere giustizia con giustizialismo, e perseguitare un rivale in politica..
mn
Luca Beltrame il 6 dicembre 2012 alle 11:34:
Invece è proprio grazie al porcellum che non si può nemmeno più votare come ci pare, perchè sotto lo schifoso sbarramento non ti rappresenta nessuno, alle ultime elezioni siamo stati 3650000, a perdere il voto nel nulla, cittadini di serie B, ho fatto la somma dai dati del ministero non è inventato.
@Giovanna K. il 6 dicembre 2012 alle 12:48:
Vabbè, lo spread a 330 è una notizia OTIIMA, ci avvicina sempre di più al necessario default.
Approvazione risicata…come quella degli elettori nei confronti dei politici…andatelo a raccontare a qualcun altro che Silvio è stato sommerso da richieste bla bla…Se sì, Caro Silvio, le valuti bene quelle richieste. Le converrebbe.
Ok Mario Nanni,
non ho capito allora.
Comunque capiate voi tutti e con tutto rispetto che vi devo, che il comportamento del PDL oggi, verso invece una approvazione del Decreto Sviluppo in Senato, mi sembra inaccettabile.
O forse non capito nemmeno questo ?
Avendo espugnato Fort Apache(ultimo governo PdL)come sai,tenendo sotto ricatto giudiziario Berlusconi, l’unico leaderpolitico che dal 1994 ad oggiha saputo opporsi alla sinistra, lisciando il pelo servilmente ( leggi Scalfari su Repubblica di ieri)alla Magistratura “organica” fino al punto di cacciare gli estremismi di Ingroia e de Il Fatto ( che comprometterebbe la credibilità), la sinistra pseudo unionista si sente così “gioiosa ed invincibile macchina da guerra” da ritenere di aver già vinto le politiche, confondendole con le primarie. Tanto da ricandidare una faccia da vecchio PCI, Bersani, diciotto anni dopo Occhetto.Ecco perché il Porcellum va benissimo alla sinistra. Loro hanno le casematte giuste: Napolitano al Colle, il Csm in mano loro, la Consulta 11 a 4, stampa e poteri forti contro ogni forma di liberalizzazione per motivi ovvii . Bersani sa benissimo che non potrà povernare,ma non pone il vero problema perché sarebbe contrario al suo interesse, che è solo arraffare il potere. Cambiare l’Italia istituzionale, this is the main question. Riequilibrare i poteri costituzionali sottratti nel 1993/94, attuare legislativamente le modifiche che , nei fatti, loro stessi hanno deciso ( ormai è difficile negare come Napolitano abbia instaurato una Repubblica Presidenziale su una architettura vecchia e lisa). Il “mio” partito ideale ( uno tipo Forza Italia 1994) dovrebbe denunciare tutto questo e farne il PERNO DELLA CAMPAGNA, insieme ad altri ( giustizia, europa, politica industriale, riforma lavoro da limare, etc). Se l’On Berlusconi se la sente deve dare questo indirizzo al centrodestra con la sua faccia e con la sua capacità. Ma per fare questo non può stare”anche” con forcaioli o democristiani: deve rifondare Forza Italia 2.0 e ricominciare daccapo. Insomma se Bersani vincerà sarà anche colpa di Berlusconi,che ha abboccato scioccamente al muro contro muro invece di ignorarli e fare le riforme promesse o tentare di farle e dar loro la responsabilità del fallimento. Oggi non deve recitare la parte dell’astioso o tingere di viola il cammino del declino della sua stella politica. La deve trasformare in cometa, lasciando vendette e conti in sospeso agli ” omminicchi”e dedicandosi solo al bene del Paese, senza nulla chiedere come contropartita. Così avrà un posto nel Pantheon dell’Italia, dove mai entrerà un Bersani o un Veltroni o un La Russa o un Maroni. Se non lo fa Silvio, ditemi voi chi lo potrà mai fare? A queste condizioni, pronto a prendere la tessera, ad impegnarmi comunque, a zero compenso. Anzi, per il futuro almeno dei miei nipoti. Gaetano Immè, blogger in Roma
Procediamo per punti.
- La radicalizzazione dello scontro è già nei fatti, con la vittoria di Bersani ed il legame con Vendola. Il PD ha bloccato il rinnovamento interno. Da quella parte non possiamo aspettarci nulla di nuovo, a meno che Renzi…
- Il centrodestra, ancorché povero di elettori, è gravemente carente di leader. Colpa di SB che non ne ha incoraggiato la crescita? Forse, ma attribuire responsabilità non modifica la situazione in atto.
- Il governo MM ha riscosso da subito la mia diffidenza, e lo testimoniano i miei post dell’epoca sull’argomento, per molti dei motivi espressi da SB e ormai diventati la triste realtà del Paese.
- Siamo in condizione di poter sopportare un governo Vendola-Bersani senza sfasciare anche il poco che ancora si regge? Penso alla patrimoniale incombente e alle pretese chiaramente espresse dal leader di SEL.
- La rinegoziazione dei trattati europei è fuori dalle intenzioni della sinistra. SB si è almeno espresso sull’argomento. Rimane da vedere cosa apparirà nel programma a questo proposito.
- La nuova candidatura di SB scatenerà ancora magistratura e media, probabilmente verrà accusato di nuove nefandezze, ma non si vede cosa potrebbe essere praticamente aggiunto. Forse qualche accusa di pedofilia? O la circonvenzione di qualche pensionato al minimo? Se lui se la sente non vedo perché la cosa dovrebbe rappresentare un ostacolo per me. Forse perché cercheranno di bloccarne l’azione? Nulla di più scontato in ogni caso, visti i numerosi precedenti della nostra repubblica.
- L’elezione dei grillanti potrebbe ben rappresentare il rifiuto della politica e il livello di insoddisfazione degli elettori, così come l’ astensionismo, ma non caverebbe un ragno dal buco quanto a provvedimenti capaci di rimettere il Paese in carreggiata.
- SB non merita più la nostra fiducia? Forse non la merita ma anche una gomma liscia può sostituire una gomma forata per il tratto che separa dal gommista, basta limitare la velocità. Nella situazione politica attuale non esiste alternativa, abbiamo una gomma bucata, quella di scorta sgonfia e una gomma liscia, forse é sensato montare la gomma liscia limitando le aspettative, come fatto tante volte in passato. Inutile aspettarsi la realizzazione del libro dei sogni, particolarmente nell’attuale situazione di crisi.
Potrei continuare a lungo ma credo di poter concludere la mia riflessione.
La caduta del governo MM, pur aprendo una situazione di incertezza, non mi indurrà a lutti e rimpianti. Per garantire la Merkel massacrando economia e cittadini era sufficiente un buon amministratore in grado di redigere e comprendere un bilancio.
Pavento un governo delle sinistre, particolarmente se associato all’ennesimo PdR con inclinazioni verso quella parte.
Non vedo nessun nuovo leader in grado di mobilitare il centrodestra, pur stimando il buon Alfano.
Forse SB non è più di una gomma liscia ma può rivelarsi l’unica opportunità per percorrere lentamente un breve tratto di strada, senza finire nello strapiombo o limitarsi a confidare nella buona sorte.
Non so quanti delusi e potenzialmente astenuti potranno convenire col mio punto di vista, anche se mi auguro che siano molti, in ogni caso penso che finirò col concedere ancora una volta la mia fiducia a SB, nella speranza che possa almeno limitare i danni che in quest’ultimo anno sono stati inferti al nostro Paese e ai suoi cittadini, anche se, per pronunciare l’ultima parola, aspetto di conoscerne intenzioni e programmi.
Penso che il peggio sia sempre da evitare. Nel peggio non esiste alcun possibile meglio se non transitando per sofferenze tutt’altro che auspicabili. Nella situazione attuale SB mi appare come il “male minore”, memore come sono di tante analoghe situazioni del passato.
Purtroppo non nutro grandi speranze, in particolare venendo a conoscenza delle opinioni di molti moderati, quindi penso che Berlusconi o non Berlusconi le cose prenderanno una brutta piega, contraria agli interessi del Paese e dei suoi abitanti. Non resta che cercare un riparo e aspettare che la bufera passi o ci travolga.
Cara Gio K prendendo sempre in prestito lo spazio che il nostro ospite ci mette a disposizione, ti informo che ho seguito con molto piacere il video che mi hai segnalato e l’ articolo e la lettera che mi hai consigliato di leggere. Sono d’ accordo ma ho qualche riserva. Per non occupare troppo spazio qui,credo che ne possiamo parlare tramite le nostre email, la mia dovresti averla. Mi piacerebbe discuterne con te. Un’ abbraccio forte e un mirto da bere. Lo estendo a tutti e a marionanni in paerticolare. Forza Sardegna! Max “Mirto” Piras.
Il ritorno di Berlusconi: sembra il remake di un film degli anni 60 con Giuliano Gemma dal titolo “Il ritorno di Ringo”. Ma a differenza dell’ eroe Western quello di Silvio sembra un film già visto. L’ ho già scritto e lo ripeto fino alla noia: è una cavolata pazzesca ritornare dopo le brutte figure avute prima delle dimissioni dell’ anno scorso, la gente è stanca e il rieccolo II edizione proprio non lo vuole mandare giù. Infatti se almeno si fossero fatte le primarie e lui si fosse messo in gioco con metodo democratico come il Sig Bersani avrebbe avuto un’ investitura popolare come il segretario PD. Invece lui preferisce il “faso tuto mi”, pretende di essere il padre padrone del partito che è ormai ai minimi termini. E lui non lo risolleverà. Ma dai, ci crede tutti scemi? Ma chi ha appoggiato Rigor Monti con tutte le CAZZATE (scusi il maiuscolo Filippi) che il governo dei tecnici ha sfornato? L’ accanimento giudiziario che lo ha sfruculiato in questi venti anni c’ è e continuerà. Ma che vada a fare il cincinnato e il presidente del Milan. Il suo tempo è finito. Cominciamo una stagione nuova. E teniamo d’ occhio Renzi. Almeno lui la sinistra ce l’ha. Noi ce lo sognamo. E di chi è la colpa di ciò? Un saluto. Max Piras.
Sono rassegnato a vivere in un Paese che in teoria potrebbe essere il più bel Paese del mondo,in pratica invece sta andando sempre più alla deriva,culturalmente,socialmente,economicamente,industrialmente etcetc.E questo è un altro segnale.Cosa pensate che possa fare oggi,a 76 anni,che non è riuscito a fare prima in una situazione economica migliore,con più energia e lucidità di oggi?Portarci fuori dall’Europa?ok,va bene,e poi?la competizione non è più con la Francia o l’Inghilterra ma con Cina e India,cosa pensiamo di poter fare da soli?Pensa forse di poter fare quello che non è riuscito a fare quando ne aveva la possibilità(che ne so,sistemare il sistema giudiziario,il fisco,le tasse,i servizi spesso scadenti che ci vengono propinati tanto per citare alcune cose?Ma per favore,invece di farsi garante di una schiera di persone nuove e pulite,cosa sicuramente che gli avrebbe reso ONORE è convinto che l’Italia non possa fare a meno di lui,io non credo agli uomini della Provvidenza.Dovrebbe avere la forza di sbarazzarsi di tutta la gentaglia che lo circonda econsigliandolo male lo porta a prendere decisioni sbagliate.Intanto rimango in attesa del nuovo contratto con gli italiani…..
Berlusconi abbia la furbizia di non presentarsi direttamente e di mettere la faccia di un giovane da ricercare fuori dal giro delle comari portaborse e sanguisughe del Pdl.
Un giovane magari “beccato” all’ultimo momento.
Non posso credere che i Renzi esistano solo tra i cattocomunisti.
Poi lui faccia il lavoro di sempre: vada in Tv, attacchi il giornalismo rosso e la magistratura schierata, organizzi manifestazioni e presenzi ai comizi. Insomma, faccia il Berlusconi battagliero di sempre ma non l’errore clamoroso di ricandidarsi Premier.
Capisco che buttare nella mischia un giovane a tre mesi dal voto è impresa ardua, titanica e a rischio spropositato.
Ma è uno di quei rischi che fanno parte del suo “bagaglio tecnico” e che hanno segnato tutti i successi del Cav nella vita, nel lavoro, in politica.
Abbassarsi al livello degli idioti (Bersani) è più stupido dell’idiozia dell’idiota stesso: “Se si candida un vecchio, perchè non lo posso fare io?” sarebbe il ragionamento del Cav.
Stupidità, appunto.
Ci vuole un passo oltre, di quelli che solo il Cav ha nelle gambe.
Non rientri in campo neppure per la motivazione che fa riferimento all’orgoglio e alla ripicca nei confronti dei poteri forti che lo hanno abbattuto. Anche se solo percepita dall’elettorato, questa farebbe ridere.
Per quanto possano valere i mini-sondaggi che ognuno di noi si diverte a fare nella cerchia delle proprie conoscenze vi garantisco che, da parte mia, quando detto appena sopra rappresenta il 100% degli umori dei miei interlocutori ex elettori del Cav. disposti a rivotarlo ma solo…per interposta persona.
Ragazzi! Mi sono voluto divertire un pò; pioveva a dirotto e non potevo entrare nel mio blog. Ho scritto con molta ironia confidando con l’intelligenza e l’apertura mentale di tutti voi. Ma come avete fatto a non capire che stavo scherzando con la bontà della parola e la facoltà dello spirito? Chi è che di voi che l’altro giorno mi ha provocato sul terreno dell’arte della parola? Vi prego, rileggete lo scritto.
Ma come mai non avete capito che stavo scherzando sul boicottaggio di Filippi per il solo fatto di avere elogiato Macioce sul suo blog?
Annamaria, ma soprattutto Giovanna K. non ditemi che vi siete prese uno spavento? Mi dispiace non potervi inviare se non con un pensiero molto affettuoso almeno un bicchierino di quel famoso liquido(inizia con la m) inventato dalla natura per placare gli animi.
A Giovanna K voglio chiederti: credi davvero che uno come noi che è convinto e lo scrive che i principi passano mentre i princìpi resistono nel tempo possa essere davvero ossessionato da qualcuno e in specie di Berlusconi? Grazie a dio abbiamo un concetto cristallizzato, ossia le idee chiare di ciò che è principe e di ciò che è principio. Tranquillizzatemi, che questa volta stavate scherzando voi e sono io a non avervi capito.
Con un abbraccio.
mn
“A questo punto Berlusconi è il candidato che più di altri polarizza il voto sull’altro fronte, rilanciando anche in questo caso uno schema già visto: l’alleanza con la Lega Nord.”
Lo schema “già visto” e vincente da dopo il 1994 era l’alleanza di FI con MSI-AN, UDC e Lega.
Adesso ci sarebbe un’incerta alleanza di FI solo con la Lega a cui cedere, oltre a Piemonte e Veneto già ceduti, anche la Lombardia.
Questo “schema” non interessa al grosso degli elettori della vecchia Forza Italia che assieme a quelli di UDC e MSI-AN si reova al sud (i famosi 61 su 61 eletti in Sicilia) e quindi su quei voti bisogna mettere una pietra sopra.
Mentre Bersani erode voti al nord in Veneto e Lombardia oltre che in Piemonte e Liguria) tenendosi saldamente il centro.
In altre parole, Berlusconi ha solo saputo dilapidare.
La destra italiana che non è certo rappresentata da Berlusconi, resterà allo sbando per almeno una legislatura aspettando che escano definitivamente dalla scena politica tutti gli imprenditori del nord alla Berlusconi e Montezemolo.
Poi si vedrà.
Nel frattempo si “destrizzerà” la sinistra di Renzi.
Inoltre, dopo le dichiarazioni di intenti di B., lo spread da stamattina ha ripreso a salire.
Simpatizzanti di Bersani, o di Renzi, come potete avere fiducia nel P.D.? Quali saranno le leggi che approverà con Vendola? Ricordatevi che la modifica alla legge sulle pensioni l’aveva già approvata il PdL con la cosiddetta Legge Maroni (ora modificata dalla Fornero). Pensate anche alla modifica COSTITUZIONALE sulla riduzione dei parlamentari e sulla divers ecompetenze legislative del Senato e della Camera dei deputati che questa sinistra ha provveduto a far decadere con un referendum (ora queste modifiche le propone il P.D.! Meditate gente, meditate!
No,non tornerà ma se anche lo facesse non si ripeterà il 1994 perchè non c’è coraggio.Prima di qualsiasi discorso bisognerebbe ammettere di aver sbagliato tutto,chiedere scusa agli italiani ed presentare le dimissioni di tutti su tutto.Dopo si potrebbe sperare di avere credibilità.Non credo possa accadere anche perchè gli interessi divergono dalla chiarezza.Dopo la patrimoniale sulla casa,sui depositi di risparmio e la valanga di provvedimenti di riduzione del reddito presente e futuro chi proponesse la indispensabile ricetta alternativa di razionalizzazione della spesa,eliminazione degli sprechi e dei privilegi,potrebbe avere qualche possibilità di successo ma non avverrà.La sinistra vincerà e la tassazione forsennata del sig. Monti sarà allora al confronto un nostalgico e piacevole ricordo.
Sta per avverarsi quello che temevo. Sembra che Berlusconi sia davvero in procinto di tornare a candidarsi lui, in prima persona. Mi pare ci siano pochi dubbi lo faccia per via dell’ inevitabile spostamento a sinistra del baricentro di quello che sarà il prossimo governo grazie alla vittoria di Bersi alle primarie.
E lo spread s’è rigonfiato come per incanto.
E’ mai possibile che Berlusconi pensi che (nel caso estremo vinca le elezioni) che un suo nuovo governo abbia meno difficoltà del suo precedente ?
E ripeto che credo la situazione del paese sia molto più grave di quanto ci faccia sapere il governo. Non per nulla, a Roma, come ho scritto ieri, stanno sull’orlo della chiusura ben sei tra i maggiori ospedali di Roma.
Nun c’è più ‘na lira pe piagne.
Leno Lazzari
P.S. I tecnici non piacciono più che a Napolitano.
Ma non credo esista un’altlernativa. Anche per la prossima legislatura.
Tremonti fa la “Lista Lavoro e Libertà”, De Magistris fa il “Movimento arancione”, Donadi fa la lista “Diritti e Libertà”, Montezemolo fa la lista “Italia futura”, Fini/Casini faranno chissà quale lista, i Colonnelli ci stanno pensando, Bersani se la ride compiaciuto, Vendola già congola per il probabile matrimonio tra omosessuali, Di Pietro oramai non lo vuole più nessuno, Grillo aspetta l’esplosione del M5S. E Monti? Visto il precedente di Ciampi, che ebbe più o meno lo stesso percorso anche dal punto di vista degli appoggi, sa che sostituirà il suo pigmalione Napolitano. Ed in questo grandissimo bailamme, vuoi vedere che il vero problema sarà il ritorno di Silvio Berlusconi? Chi ha anche poca intelligenza può capire che non è così e che, come al solito, si creano dei falsi obiettivi per distogliere l’attenzione della gente dai veri problemi. Questi ultimi sono arcinoti ed aspettiamo un santo che li risolva. Zio Silvio, se chiederà la giusta intercessione e se saprà lanciare dei segnali concreti, ce la potrebbe fare. Se no, speranze non ce ne sono.
Una semplicissima considerazione. Tutti i sondaggi danno per quasi certa la vittoria del centro-sinistra, sia per una normale legge dell’alternanza, sia per manifesta inferorità del centro -destra incapace di aver creato una classe dirigente degna di tale nome. L’unica persona, forse, in grado di sparigliare il tutto e sempre lui Silvio Berlusconi, del cui carisma personale credo nessuno dubiti. Riuscirà l’operazione ( o meglio il miracolo…) che permise anni fa di battere la “gioiosa macchina da guerra” di Occhettiana memoria? Di una cosa sono certo: è un’impresa quasi impossibile ma l’unico che può portare alle urne cittadini ormai disamorati è solo lui! (Sempre che, una volta compiuto il miracolo, l’inquilino del Colle e la magistratura gli permettano di governare………..)
Berlusconi si candida o minaccia di candidarsi unicamente perchè cerca, come sempre, di risolvere i suoi problemi giudiziari in Parlamento. Altrimenti sarebbe ancora in Vacanza da Briatore. Ha cercato a fare approvare confusi emendamenti di tutti i tipi ma è andata male. Qualcosa adesso dovrà pur escogitare. Del baratro dell’Italia non importa proprio nulla anche perché fin qui ci ha portato proprio lui.
Comunque non è detto che si candidi veramente ma cerca di mantenere i piedi nelle stanze dei bottoni, in un modo o in un altro. Ne vedremo e ne sentiremo delle belle!
SPREAD A 330.
Silvio pensionati.
Caro dottor Stefano,
il Cavaliere, ci riprova…ancora! Vuol tornare? A fare…che? Solo un ennesimo…banco di prova…per il suo ego ipertrofico!Banco di prova…delle sue capacità? Fallito.Operazione di verifica di un calcolo politico? Fallirà. Prova di orchestrazione politica, imposta da altri o dalle circostanze? Fallisce a priori. Prova di coraggio o ennesimo ingaggio? Fallimento totale!…Prova di teatro?! La recita procura solo…sbadigli!Prova a termine? Muore, nel momento in cui nasce! Grazie e buon pomeriggio.
Caro Stefano,
io penso che Berlusconi=voti possibili alle urne.
Utilitarismo, fin qui.
DI Berlusconi, invece, al momento penso pensieri freddi.
Guarderò al programma, che spero sia la quintessenza della sintesi:
1. disfare praticamente tutto ciò che ha fatto Monti nel settore tasse&estorsioni;
2. riformare – FINALMENTE – la cosiddetta Giustizia, specificando come e quando;
3. rinegoziare i trattati-capestro che sono stati firmati con l’Unione sovietica europea, nel silenzio più assoluto e dunque colpevole.
Se comparirà questo programma, mi metterò a riflettere su Berlusconi con una migliore disposizione d’animo.
Caro Mario Nanni,
ma che scrivi???? Ravvediti, per favore! Ma come puoi pensare una cosa del genere?! Non conosci proprio il dottor Stefano, allora! Diamine,un minimo di psicologia comportamentale!!No, non ci sto.E, dato che ci sono,volevo scriverti un post, a proposito di Macioce,che tu hai esaltato tanto! Ho trovato, ciò che ha scritto,di una banalità assoluta…non prendertela con me, preferisco scrivere ciò che penso…alle menzogne!Medita!!
Sempre…da profana…che si affida sempre e comunque…al suo buon senso. Un abbraccio…assai arrabbiato!!
Esiste un vecchio adagio che dice “puoi ingannate tutti una volta, alcuni molte volte, nessuno tutte le volte”. Bene, credo che Berlusconi Silvio non possa più ingannare nessuno dopo aver dato prova di sé specialmente negli ultimi 4 anni. Il suo ritorno non potrà che favorire il PD aumentando a dismisura l’astensionismo o il favore verso il ParaGuru Grillo. Va anche detto che Berlusconi Silvio ha fatto di tutto per creare il clima attuale attorniandosi di faccendieri e prosseneti anziché porre le basi per la costruzione di una classe politica che potesse succedergli, ma forse questo era impossibile credendosi egli immortale.
Potrei continuare ma mi fermo qui. Si dice che “dal letame può nascere un fiore”, bene, di letame ne abbiamo tanto e allora possiamo ben sperare per il futuro.
Che errore il ritorno del Cav, dott. Filippi!! E mi trattengo dal cambiare la seconda vocale in una “o”.
Berlusconi rischia di tornare e consegnare, chiavi in mano, il Paese alla sinistra peggiore. Cioè rischia di far fare all’Italia quella fine che nel 1994 lui per primo voleva scongiurare.
Sono stato un suo elettore e tutt’ora mi rifaccio ad ideali di centrodestra. Questo non mi impedisce di asserire che il progetto di rivoluzione liberale propinato agli italiani, e necessario alla modernizzazione del Paese, è fallito miseramente.
Quanti anni ha avuto per cambiare l’Italia il Cavaliere? Tanti, inutilmente. Vuoi per un motivo, vuoi per l’altro, Berlusconi non ha realizzato un bel niente di ciò che ci ha promesso.
Le tasse le ha aumentate, la burocrazia non è diminuita, la spesa pubblica non è stata tagliate e mi fermo per non infierire.
Tuttavia, non ritengo siano questi gli errori peggiori. Il più grande è stato di non pensare mai ad impostare il futuro del centrodestra italiano: condannandolo a morire con lui. Cosa, questa, di una gravità inaudita.
A conferma di questa tesi purtroppo non basta osservare il selvaggio fratricidio fra le diverse anime del Pdl, dove si stanno scannando manco fossero nella vecchia Dc. Ci si mette pure lui, il fondatore, che vuole scindere il partito e ricreare Forza Italia per tornare in campo.
Ma per favore! Niente di nuovo, anzi. Si torna indietro, senza avere nemmeno la spinta dei vecchi tempi.
Si legga, Filippi, il sommario sulla prima pagina del Giornale del 26 Novembre, a sostegno della notizia del ritorno a FI a firma di Adalberto Signore. Non le sembra un Controcorrente montanelliano. Definirlo umoristico è poco, anche se non è stato certo scritto con questo fine.
Purtroppo, costruire il futuro, appare un’impresa ardua. Ormai è un po’ tardino. Le primarie così fatte (male!) servono a poco o nulla. Ergo, ci toccherà esser governati da Bersani e Vendola. Nella speranza che qualcuno o qualcosa, sulle rive opposte si muova. Non il Berlusca, però. Lui si è mosso tanto e male che ha causato uno tsunami dai danni quasi irreparabili.
sinceramente trovo che sarabbe un passo falso, l’ex premier raccoglierà sicuramente ancora dei consensi ma la sua politica è stata un fallimento, è un sogetto politico morto, cosa potrà cambaire? la magistrutatura? l’operato di un parlamento che si riempirebbe la bocca di antiberlusconismo? se volgiamo cambiare la poilitica di questo paese e riprenderne la quida dobbia cambiare pagina.
Dott. Filippi, visto che cita la legge elettorale, ne approfitto per accennare ad una cosa che meriterebbe approfondimento: gli italiani stessi sono responsabili di questa ingovernabilita’.
Esagero? No, e non parlo dei voti che ognuno da a chi preferisce. Parlo del fallimento del referendum costituzionale nel governo Berlusconi. Non e’ passato, quindi siamo tutti responsabili.
Mario Nanni,
che tu sia ossessionato da Silvio ce ne eravamo accorti e passi pure.. con moltissime nostre perplessità..
ma che tu si ossessionato da Stefano Filippi fa proprio ridere i polli.
@Mario Nanni on 06/12/2012 at 10:43 Scusa, non ho capito: sarei io il sabotatore del blog Maralai?
Se siamo nel caos, come si può chiedere a noi, mai ascoltati veramente, di rispondere? Ci vorrebbe una tabula rasa e poi, scesa in campo di un personaggio che non fosse da meno di ZEUS in persona!!! Armato dei suoi leggendari fulmini! Penso che l’on. Alfano avrà gravi problemi psicofisici ma qua, il vero dramma siamo noi, gli Italiani tutti, il Popolo intero, la Nazione che sta affondando nella melma prodotta da bande di sfruttatori. Se Berlusconi bandisse i tre quarti delle sue comparse inutili e perfino dannose, e si battesse per l’Italia contro l’UE e contro l’Euro e lo sfruttamento della Germania, e contro il micidiale senso del risanamento mortifero dei montiani, e chiamasse a lottare come fossimo in un dopoguerra, guardando a una, seppur lontana, rinascita, ebbene sì, Forza Silvio, che degli scandali che ti hanno affibbiato, in mezzo al mare di vera, purissima merda in cui tutti hanno navigato e navigano, non me ne può importare di meno! Però, alla prossima che fai, ti licenziamo e te ne vai…
Berlusconi torni al più presto, fondi una nuova Forza Italia, lasciando il PDL tutto al suo destino. Facce vecchie come Martino o nuove come Porro, nessuna rappresentanza sul territorio od ufficio politico, un partito mediatico sponsorizzato da giornali e da apparizioni televisive col contagocce lasciate a gente con grande capacità comunicativa alla Renzi, principalmente maschi, perchè la gente di fronte a grandi problemi non tollera salotti della politica, ma personaggi forti e comunicativi che sappiano trascinare e dare l’impressione di poter risolvere i problemi nel tempo. L’annuncio della nascita del partito non nel salotto edulcorato di Vespa, ma con uno scoop offerto a Mentana sulla 7, in modo da dimostrare che Berlusconi ha ancora voglia di combattere le sue battaglie.
L’unica possibilità di contrastare la sinistra alle prossime elezioni è la creazione di un polo moderato di ispirazione liberale, sul modello del Partito Popolare Europeo, indicando Monti come premier: Berlusconi dovrebbe rendersi protagonista di questo progetto.
Si, va bene parlare di primarie o di ritorno di Silvio. Ma prima voglio togliermi un “molare”, come si dice da noi, ossia una pietruzza dalla scarpa. Il boicottaggio al mio blog che si ripete da giorni. Ho sempre detto che a pensar male bla bla blaba…. Ora però ai miei sospetti che il sistema non tollera le mie riflessioni, ho aggiunto una quasi “certezza”; che il vero sabotatore del mio blog ha nome e cognome. Stefano Filippi, e ciò è successo dal giorno che ho rilanciato nel suo blog(di Filippi) l’ottimo articolo di Macioce. Da quel giorno sono cominciati i “guai” al mio blog. Ed ancora oggi continuano al punto che alle mie insistenze vi voler entrare anche con la forza, sentite cosa il blog mi risponde: “Si è verificato un errore durante l’elaborazione della pagina, si prega di riprovare più tardi”. Intanto Filippi ci gode perchè così Maralai va a sfogarsi non nel suo di blog(di Maralai, appunto) ma di quello di Filippi. Specie in giornate come queste che con tutto il da fare che ho, posso soltanto scrivere. Signore e signori per dirvi che anche nella costa centro orientale dell’Isola Meravigliosa, oggi piove a dirotto e tira forte vento. E si va non in campagna a raccogliere arance e clementine, ma di prepotenza sulla incolpevole tastiera!
mn
alleluja
Su Berlusconi pesa un ventennio fallimentare, in cui il Paese non ha fatto nessun passo avanti e ne ha fatti molti indietro. Restare fuori dichiarandosi cosa diversa dal PdL per evitare di che il partito non risenta della valutazione negativa del leader non funziona perchè il PdL (partito carismatico) senza il suo leader non ha un’identità. Rientrare per compattare i fedelissimi ridà al PdL la sua vera identità ma porta i consensi, inevitabilmente, a diminuire, dal momento che molti, volendo un rinnovamento (delusi dai fallimenti) , non trovano ragioni per rivotarlo. In sintesi, non cambia nulla. Il PdL è condannato al declino per la delusione delle aspettative che aveva creato, che pesa come un macigno, e nessun maquillage riuscirà a cambiare.
Che è improponibile e non avrà altro che dissenso consapevole.
Ascolto le persone e ne sono tutte disgustate. Molte che lo sostenevano prima.
Era meglio un ritiro meditativo, un cercare di ripulire le fila, un cedere il passo.
Si sta aggrappando ai suoi interessi.
La contrapposizione coi comunisti e gargamellizzati di corte mi terrorizza; significa ricadere nello stato catatonico allucinatorio.
Può solo fare ulteriori danni permanenti.
Ci sarà un altro governo tecnico per 18 mesi.
Caro Filippi, non so personalmente cosa dire. La cosa in sé non mi dispiace, perché Berlusconi è un fenomeno irripetibile e ha sempre risorse da spendere. Però questo significa anche che lui in quasi 20 anni di politica non è stato in grado di creare una classe dirigente che potesse gestire la sua successione. In tanti abbiamo sperato in Alfano, ce lo aveva indicato lui! Adesso, metterlo all’angolo in questo modo, oltre che umanamente poco simpatico, polticamente è devastante. Credo che Alfano avrebbe potuto essere un competitor più che degno di Bersani, per battere il quale non c’è bisogno dell’ennesima polarizzazione “comunisti-anticomunisti”, ma sarebbe bastato spiegare agli elettori la differenza tra due visioni di società, e in questo Alfano a mio avviso era ed è preparato. Contrastare Bersani usando il vecchio armamentario da tifoseria calcistica può rinsaldare un elettorato di fedelissimi che si stava disperdendo, ma non avrà cero l’effetto di riunire tutti quelli che sono stanchi di questi di politica fatta di insulti e di colpi bassi. Contro Alfano, Bersani non avrebbe potuto utilizzare argomenti che invece con Berlusconi torneranno fuori per l’ennesima volta. Personalmente credo che il Paese avrebbe bisogno di andare oltre questo scenario.
Che ne penso? Che se leva la fiducia al traditore criminale monti SUBITO, non candida NESSUNO (incluso se stesso) che sia mai stato in politica, salvo Martino alla presidenza del consiglio con delega alle finanze a al tesoro, mette al primo posto del programma l’immediata uscita dalla neuropa e al secondo (e ultimo) la convocazione di una assemblea costituente per riscrivere la costituzione, allora FORSE potrei considerare di perdonargli il tradimento tremendo che ha fatto sostenendo il criminale traditore. Altrimenti per me non esiste più, che si candidi o no non mi interessa, non mi turerò il naso. Anche perchè la vittoria di gargamella dovrebbe garantire il fallimento dello stato (quindi delle banche, quindi della neuropa, quindi della cricca mondialista), che è ciò che davvero desidero e spero.
Silvio non deve rientrare; c’è già. E i suoi silenzi fanno anche rumore assordante. Deve tuttavia farsi sentire incominciando a lanciare l’allarme sul disastro Monti-Napolitano. Ma non deve parlare in modo generico, poichè i suoi messaggi non soltanto devono essere capiti, ma anche memorizzati.
Riforma pensionistica: macelleria sociale, poichè la riforma pensionistica era stata approvata a firma di Maroni del governo Berlusconi. Anche il sottoscritto su questo tema ho dovuto subire censure amiche poichè la riforma Fornero veniva ascritta a riforma liberale. Creare centinaia di migliaia di esodati e mandare tutti a 70/75 anni in pensione non è roba da liberali, ma da folli ed anche da irresponsabili.
Landini l’altra sera a Ballarò ha centrato il problema e il centrodestra non deve sempre parlare male di Landini. Gli ho condiviso tutto, poichè io vivo con i piedi sulla terra ferma e ho conosciuto e conosco in carne ed ossa esodati. Una tristezza infinita.
Riforma del lavoro: disastro. Tagli delle spese: si è tagliato il respiro alle classi medie e ai poveri. Manganelli e Befera continuano a percepire il triplo di Obama. Alla faccia ns.
Legge anticorruzione, vera trappola per Berlusconi, da respingere in punto anche di diritto, poichè tutte le cose ispirate dai giustizialisti sono allucinanti.
In Italia esiste la pena suppletiva dell’interdizione ai pubblici uffici in proporzione alla qualità del reato, e quella è già una forza legislativa di non ammettere candidature sospette. Che poi con le primarie di base anche per la formulazione delle liste ci penseranno direttamente gli elettori a scegliere lle rappresentanze. A meno che non si vogliano selezionare gli elettori dalle procure.
Fisco: disastro anche per l’oppressione dei controlli e non solo per le l’oppressione fiscale. L’Italia produttiva in questo anno di governo Monti sta sbaraccando. Aumentano le entrate al fisco, ossia il sangue transfugato, mentre diminuiscono le entrate virtuose perchè mancano i consumi, arretra lo sviluppo e non c’è produzione: l’incasso dell’iva è diventato disastroso.
Prima Silvio deve raccontare quello che vogliamo sapere del suo disarcionamento, poi deve immediatamente aprire il discorso sulle primarie vere, aprendo propedeuticamente e contemporaneamente la campagna dei tesseramenti.
E comunque lui, il “vecchio” leader deve per primo lanciare la sfida ai giovani, Alfano in primis. Dai, se te la senti, se ve la sentite, sfidiamoci; ma prima chiamiamo i ns simpatizzanti e militanti a munirsi del requisito principale per il voto: la tessera di partito.
mn