Né il Cav né Bersani: lo spread vuole Monti
Non si sentiva la mancanza dello spread, il manganello agitato al momento giusto per avvertire i ribelli. E’ tornato a salire, evocato da Mario Monti mentre annunciava a un incredulo Giorgio Napolitano che sta per fare le valigie da Palazzo Chigi. Eppure basta fare una semplice ricerca sul web per verificare che – in quest’anno di governo tecnico – il famigerato spread ha galleggiato mediamente su livelli più alti degli attuali, superando addirittura i 500 punti-base agli inizi di agosto. Ergo, se davvero lo spread fosse l’unica unità di misura della salute di un Paese, il professor Monti avrebbe dovuto tornare in Bocconi almeno quattro mesi fa.
Perché viene agitato questo fantasma? Stamattina leggiamo che le grandi banche d’affari consigliano di vendere i titoli italiani. Paura di Silvio Berlusconi? Sarebbe un tema da approfondire, se qualcuno gli accreditasse reali possibilità di vittoria. Ma sondaggi e osservatori concordano – al momento, perché del doman non v’è certezza – nell’assegnare al Cavaliere redivivo un ruolo da leader di un’opposizione forte, in grado di influire nell’elezione del capo dello stato e forse di sfiorare il pareggio con le sinistre al Senato, non di più.
E allora, che cosa temono i cosiddetti poteri forti, coloro che hanno piazzato Monti al governo? Temono anche Pierluigi Bersani. Hanno paura che ripeta il biennio dell’ultimo Prodi, in perenne balìa dei massimalismi di Fausto Bertinotti, della Cgil, degli ambientalisti (presunti), dei No-Tav, eccetera. Un governo Bersani-Vendola si annuncia quasi una fotocopia, con la stessa incertezza sulle linee di fondo, gli stessi veti, le troppe anime incompatibili da accontentare (che cosa voterebbe Tabacci in tema di unioni gay, o Vendola sui tagli alle regioni?).
E’ vero, ci si aspettava di più dai governi di Berlusconi assieme ai vari Casini, Fini, Bossi, eccetera. I detrattori del Cavaliere usano questo argomento, tra gli altri, per attaccarlo. Ma lo stesso argomento vale anche per una coalizione di centrosinistra come la sta forgiando Bersani. Anche di questa esperienza si conoscono cose fatte (poche) e non fatte (tante). Il segretario Pd, ben consapevole di questa spada di Damocle, tenta di accreditarsi presso i governi europei come un leader affidabile, che proseguirà la linea del rigore (leggi: patrimoniale) garantita da una maggioranza politica, non tecnica. Vorrebbe fare lui il Monti-bis, al punto da aver offerto al premier in uscita un ruolo “adeguato”.
Ma gli sponsor di Monti non si fidano nemmeno di Bersani. Ed ecco lo spread nuovamente agitato come una minaccia. Anzi, come si diceva di Fanfani, “rieccolo”. Ecco perché il Professore ora non dice più un secco “no” a un ruolo diretto in campagna elettorale, che anche il presidente Napolitano – forse non richiesto – aveva categoricamente escluso. Nonostante tasse, Imu, esodati, eccetera, Monti rischia di raccogliere i delusi di centrodestra e centrosinistra che non vogliono rassegnarsi all’astensione né consegnarsi a Grillo.









@leno lazzari il 13 dicembre 2012 alle 07:57:
Leno si, l’addetto al primo caffè sono generalmente io, ma non per nomina Presidenziale. La cosa dipende essenzialmente dal fatto che io non dormo che cinque ore per notte o poco più, quindi al mattino, tra le cinque e mezza e le sei, sono spesso già in giro per casa o, ancora in letto ma ben sveglio, già a caccia delle prime notizie del mattino. Non che mia moglie sia pigra, anche se riesce a dormire un po’ più di me. Comunque la regola è: il primo che si alza prepara il caffè e lo porta all’altro se è già sveglio e siccome io dormo meno …
Quanto alla situazione, nonostante il coro di critiche, SB ha ben illustrato quanto sia impossibile modificare qualcosa in questa repubblica marcescente.
Hai voglia a dargli la croce addosso perché non ha fatto questo e quello.
La riforma del lavoro l’avevano fatta ma ha provveduto Prodi a cancellarla, per via dello scalone, così ci siamo beccati la marea di esodati della nuova riforma e dopo aver buttato un bel mucchietto di miliardi, abbiamo dovuto accettare l’inevitabile allungamento della vita lavorativa (questa volta anche da parte della sinistra).
Anche la riforma costituzionale era cosa fatta e, pur se non perfetta, non era priva di vantaggi per i costi e la governabilità. Avendo superato tutti gli ostacoli consueti è stata cancellata da un referendum con una partecipazione irrisoria, in particolare dei moderati.
La corte costituzionale probabilmente detiene un record quanto ad affossamento di leggi non gradite, bocciate anche con repentini cambiamenti di opinione sui propri suggerimenti. Insomma il cdx avrà anche rinunciato alla rivoluzione promessa ma occorre riconoscere che ha fatto più di qualche tentativo, scontrandosi col solito muro di gomma in grado di vanificare anche maggioranze bulgare e di affossare con facilità leggi già approvate.
Come dimenticare tutte queste cose? Siamo stati travolti da un ciclone di prurigini montate ad arte e su tutto il resto sembra calato l’oblio.
Ciao Leno, vedremo come si concluderà l’ultima mossa di Berlusconi, che oggi ha superato sorridendo il preteso esame del PPE, da cui i soliti si aspettavano sfracelli che naturalmente non sono venuti.
Caro Reo Silvio può capitare che mi sfugga qualche post ma non ricordo di non averti risposto di proposito. Magari l’ho fatto in maniera trasversale, ironizzando , come accaduto di recente.
Ti sento particolarmente incavolato con l’IMU e sicuramente non a torto.
Io ho già dato e, a conti fatti, a fronte di un ICI di poco superiore ai 400 euro, quest’anno ne ho sborsato oltre 1.800. Non male, particolarmente se ci aggiungi il blocco dell’adeguamento al costo della vita della pensione e i bolli su conto corrente e deposito titoli, non più a cifra fissa ma sulla base del saldo. Mi sono rifiutato di fare preventivamente i conti ma stimo l’ulteriore prelievo in quattro-cinquecento euro. Ho sentito parlare di fiscalizzazione delle tredicesime. Nel mio caso temo mi sarà fiscalizzata anche buona parte della dodicesima.
Le mie colpe? Aver acceso due mutui e un prestito per comperare la prima casa, finita di pagare dopo oltre vent’anni, e aver ristrutturato un vecchio mulino, ormai fatiscente, ereditato da mia moglie, dove trascorriamo la buona stagione. Mulino nel quale ho fatto con le mie mani tutto quanto mi era consentito dalle attrezzature e dalla legge.
Essendo un atavico risparmiatore ho ancora qualche risparmio, da cui ho cominciato ad attingere in maniera crescente e che temo dovrò veder evaporare ad opera dei vari taglieggiamenti pubblici.
La repubblica dovrebbe tutelare il risparmio, in cui penso rientri la proprietà della prima casa, mentre sembra operare per scoraggiare ogni forma di virtuoso accumulo.
Io ho la seconda casa e qualche risparmio, quindi sono un “ricco capitalista” per merito degli accantonamenti di una vita intera, passata alle dipendenze di una multinazionale americana e non di una istituzione benefica.
Non una patrimoniale ma quattro in un sol colpo. Le case le uso e mi costano quattrini e fatica. I risparmi non rendono un tubo, che comunque nel caso sarebbe già tassato. Tutta roba, tra l’altro, proveniente da redditi candidi su cui non ho mai beneficiato di alcun sconto fiscale.
Ma veniamo al soggetto delle nostre riflessioni.
I Tedeschi, quando hanno smobilitato i titoli greci e italiani, non hanno certo fatto le pubblicazioni. Comunque, anche nel caso la mossa fosse conoscibile all’epoca, poteva, al massimo, essere denunciata, ma non avrebbe certo consentito di contenere la successiva valanga di vendite, o mancati acquisti, all’origine della febbre da “spread”.
Dici che amo gingillarmi col passato. Non dico che hai torto, la cosa è possibile e ascrivibile forse alla senescenza incombente, a cui non posso sottrarmi.
Non diciamo però che i vecchi termini “destra e sinistra”, hanno perso il loro significato. Non per me in ogni caso, che potrei anche tradurli in “liberisti e statalisti” ma senza modificarne il senso, che distingue quanti privilegiano lo sviluppo e l’arricchimento da quanti spingono per la redistribuzione e l’uguaglianza. Solo parole dunque, senza alcun significato morale, che consentono di intendersi senza tanti giri di parole.
Caro Reo se hai letto i miei post (di sempre) dovresti ricordare che non ho mai assolto né gli artefici del mostruoso debito pubblico né i profittatori che si buttano in politica alla ricerca di vantaggi e denaro, come non ho mai amato un’Europa che mi fa l’impressione di un’inutile ingessatura, per non parlare dell’euro, che non ho mai smesso di deprecare.
I danni, quelli recenti, come ben sai, non vengono dai “comunisti” ma dagli iperliberisti americani e dai loro tossici derivati, aggravati poi da una gestione miope della situazione ad opera degli azionisti di maggioranza della cosiddetta unione, che meno unita non potrebbe essere, e dal supino adeguamento del governo (MM per l’appunto) alle loro pretese, spesso pelose in maniera evidente e preoccupante.
Certo questo non mi impedisce di allarmarmi quando sento forze politiche nostrane puntare ancora sul prelievo fiscale per sanare una depressione ormai saldamente in atto ed i cui effetti si protrarranno per anni, mentre è in corso una pericolosa deindustrializzazione che potrebbe riportarci in breve alle nostre origini di Paese agricolo o quasi.
Su Berlusconi non saremo mai della stessa opinione e non perché tu privilegi i fatti ed io la “storia”, perché i fatti interessano anche me, pur se illuminati dalla loro storia, che consente di attribuire responsabilità e meriti.
Non mi sono mai unito alla massa, come non ho mai amato cose che appannino la mia lucidità, e non perché tendenzialmente snob ma solo perché sono geloso della mia autonomia di giudizio, come della mia libertà d’azione.
Anzi qualche volta sono portato a pormi contro corrente, come adesso relativamente a Berlusconi, per cui il coro dei suoi detrattori accende in me una gran voglia di difenderlo e giustificarlo, forse anche al di là dei suoi meriti.
Le ruvidezze del confronto non mi impressionano, anche se sono di carattere pacifico, restio al confronto duro, propenso all’uso di toni pacati, quindi non ti preoccupare, scrivi quello che ti pare, come hai sempre fatto fin qui, e troverai sempre in me un lettore tranquillo ed attento.
Sallusti:”Vogliono impedirmi di fare il giornalista”. Caro direttore Sallusti, occorre agire concretamente. Qui stamane ho scritto una cosa importante; ove presumessi di avere scritto a vuoto, ciò m’indurrebbe a non occuparmi più di questa vicenda.
mn
Caro Nessuno, lo so che a te le cose che io scrivo non ti piacciono proprio, e forse ancora una volta non mi risponderai, ma io comunque mi sento di scriverti le cose che penso e dirle con franchezza.
Questo discorso che continuamente fai, sempre riferito perenneamente al passato, del “ricco gaudente” delle “debolezze” che vabbe’ che saranno mai e dell’ “odio inveterato” che è solo degli altri, ecc. a me ha sinceramente stufato e credo davvero non interessi più alla gran parte degli italiani che pensano solo al difficilissimo presente e vorrebbero solo vedere una via d’uscita da questo grave momento che attraversa OGGI il Paese.
Come pure ti ribadisco la mia opinione secondo la quale io penso che la stragrande maggioranza degli italiani se ne strefreghino di chi si auto-etichetta o etichetta gli altri, come “liberale”, “moderato”, “post-comunista” ecc. ecc., la gente per me è solo interessata a badare al sodo delle proposte concrete, sperando che poi che quelle proposte concrete venissero attuate. Punto.
E dunque io penso: basta sempre a parlare del passato, basta agli slogan e alle etichette e vediamo i fatti concreti legati all’oggi.
Ti faccio solo un breve riferimento al passato giusto perché è un passato recentissimo (l’anno scorso) su una cosa che riportavi tu e poi parlo dell’oggi.
Se è vera (e credo sia vera) quella cosa della Germania del giugno 2011, io ti chiedo: ma Brunetta e Berlusconi erano all’epoca due qualsiasi osservatori esterni o l’uno un ministro e l’altro un capo di governo di un paese fondatore dell’UE, per cui avevano il dovere di prendere qualche provvedimento in merito?? Tu forse risponderai: non potevano farci nulla… e allora io replico: a cosa serve una costosissima pletora di parlamentari, ministri, sottosegretari, ecc. se poi sulle pur complessissime questioni importanti stanno a guardare e parlano solo dopo??
Ma venimo all’oggi.
A te stanno bene le dichiarazione del Cav che fino all’altroieri criticava Monti e diceva che lasciava problemi irrisolti, era succube della Germania (Monti…), ci aveva solo riempito di tasse, ecc. e il giorno dopo al contrario diventa una buona guida dei moderati e se accettava lui si fa da parte…tu ci vedi coerenza, almeno Monti decide, ecc. ,,,io ci vedo altro ma non mi interessa neanche stare a discutere di questo perché, come dicevo, sono interessato a cose più concrete mentre questo delle alleanze e delle candidature per me rimane politichese che non credo possa risolvermi i problemi.
E allora un problema attualissimo e concreto che ho io ora sono le tasse. Io sono uno di quegli italiani strozzati dalle tasse, in particolare dell’IMU per la quale sto per pagare una cifra esorbitante come mai prima avevo pagato con l’ICI. Ma purtroppo ancora non ho capito con chi me la devo prendere.
Tu parli di un’ipotesi di proposta di patrimoniale del duo Fassina-Vendola. Allora io ti dico che starò attentissimo a questa cosa perché se davvero quei due, ma anche altri della coalizione di centrosinistra, proponessero un ulteriore aggravio di tasse (chiamasi “patrimoniale” o “pasqualino” non mi interessa affatto: voglio vedere scaglioni, aliquote, metodi di applicazioni, fasce contributive ecc.) io di sicuro a quelli non li voto e preferirei astenermi o votare scheda bianca.
Ma in attesa di leggere le proposte concrete per la prossima legislatura (delle voci e delle ipotesi non me ne faccio un fico secco), parlo dell’oggi quando sto per compilare un F24 con un importo elevatissimo dell’IMU per cui ti chiedo: sei sicuro che una patrimoniale almeno sugli immobili non ci sia già?? E chi la ha voluta questa attuale patrimoniale? La FIOM? La “sinistra radicale” (che non siede neppure in parlamento)? Io so che è stata introdotta dal governo Berlusconi-Bossi-Tremonti e modificata e anticipata a quest’anno dal governo Monti…ma chi ha sostenuto il governo Monti?? E chi vuole ancora oggi Monti alla guida di un governo dei moderati??
Insomma caro Nessuno, se tu vuoi parlare del passato relativo alle debolezze del ricco gaudente…ecc. sei libero di farlo ovviamente ma di queste cose ne discuti con altri, invece se vuoi confrontarti sull’attualità delle cose concrete, io sono qui disponibile anche perché, ti ripeto, vorrei capire OGGI con chi me la devo prendere.
Salutoni.
@ Annie,
dicevo né questa destra né questa sinistra.
Centro trasversale …meno bavoso possibile.
Ovvio che la visione è sempre un po’ ideale…ma comunque che sia qualcosa di nuovo, d’efficace e con intenti di pulizia profonda.
Saluti Cara.
Gli elettori del PdL catapultati a diventare alfieri di Monti…..
Cara Gio, hai scritto: “…un centro coi “coglioni” (maschiaccio!)che ci traghetti?”…
Preferisco…Caronte! Scusa, hai presente un possibile”centro”? Non dirmi che ti piacciono…i…bavosi?! Torna presto! Annie.
@@@ Mario Nanni 12 dicembre 2012 alle 21:04
ma che vuoi che caldeggi…ormai il cavaliere???
Parla a scatto libero…” tanto per cantar”! Tenta
ancora di galleggiare…ma, la paperetta di gomma si è bucata! Un caro saluto
” Il dilemma del prigioniero ” : Mario Monti in verità è un mediatore,tra i prigionieri,gli italiani tutti,quindi l’Italia e i nostri carcerieri ancora occulti (i signori dello Spread),perchè il fatto di non conoscere esattamente,la ripartizione degli ordini incrociati di alzare o abbassare lo spread non ha ne volto ne nome,si sa che avviene e basta.Questo tipo di attività è una chiara tattica di provenienza militare,quindi solo degli esperti di guerra-finanza possono tutti i giorni ordire queste operazioni. I piu grandi esperti militari-finanziari,sono negli stessi paesi che ordinano guerre nei paesi del medio oriente (primavera araba)qualche emirato che serve da supporto nella zona ecc.ecc. Consideriamo poi una cosa;gli Stati Uniti,hanno un parlamento,in realtà però le scelte economiche che decide la FED,sono soprattutto in questo periodo,decise per forza con CIA,perchè i movimenti delle truppe che negli ultimi 15 anni hanno messo in campo per vare guerre,impongono prima scelte strategico militari,che solo la CIA conosce e poi suggerite alla ministero della difesa,che concorda con la FED tutti i piani economici in funzione delle guerre potenziale da farsi o quelle in corso ed i loro relativi costi. Alla fine,Mario Monti,è sempre un mediatore che conosce bene le logiche di queste spietate menti,non è simpatico forse, ne ride molto,cosa dovremmo fare però,ribellarci ai nostri carcerieri ?Non possiamo farlo,il dilemma del prigioniero nella teoria dei giochi,non stato risolto ancora da nessuno.
Fabio Dell’Acqua – Varese
@ Leno,
oggi ho sentito che la metà del debito pubblico in Italia è dato dalla Corruzione.
Anche per questo scelgo personalmente la sintesi.
Troppe parole su troppe promesse…e dichiarazioni d’intenti che poi si perdono in un etere comprato per comunicare. X o Y ormai pari sono.
Bisognerebbe non ascoltarli più ; guardare solo ai fatti d’ora in poi.
Votarli? Non scherziamo…
Per ora scelgo sempre la meditazione trascendentale nella Cripta delle Orsoline.
Grazie a chi continua a mandarmi posta comunista estrema.
Anche lì c’è da imparare.
Buongiorno caro Nessuno, vedo che anche tu sei in casa l’auto-incaricato di mettere su il caffè…
Ma il tema è, ovviamente, il Berlusca che, al solito, tre passi avanti al gruppone, (altro che uno indietro !) getta il proverbiale sasso nello stagno dal quale i rospi levano alto e forte il loro insignificante gracidio.
E più sono piccoli i rospi (chissà perche mi vengono in mente Casini e Fini ! ?) e più forte e sgraziatamente e disperatamente gracidano. Insomma, come si permette il “Puzzone” di usurpargli il costruendo centro degli insignificanti ! ? ! ? ! ?
Ma siamo sempre li, non se ne esce se non muore un’ intera classe di politici. Quelli che hanno fatto (e pure male !) la nostra storia negli ultimi decenni e che invece sono indaffaratissimi soltanto a mantenere lo status quò.
Avendo evidentemente anche tu ascoltato B. alla presentazione del libro di Vespa, immagino ti abbia colpito la descrizione (alla quale spesso ho accennato) del percorso di una legge dal momento della sua prima lettura fino al passaggio per le “amorevoli” mani della Corte Costituzionale composta da (mi pare) circa 4/5 d’estrazione sinistra e 1/5 di destra.
Come definire questo nostro sistema politico se non semplicemente allucinante ?
Se ti va di unirti a me sto per uscire a fare una camminata nel bosco di Gattacieca a respirare un po di ossigeno puro.
Confesso che però guasto in parte la magia perche mi porto il cellulare per ascoltarmi Radio Radicale o Radio Anch’io in cuffia, quindi lo “stacco” è soltanto parziale.
Leno Lazzari
Quindi: l’Ordine dei giornalisti, a guida femminile infligge una drastica sanzione al direttore Sallusti prima ancora dello svolgimento del procedimento disciplinare(in cui si collocano, fondamentalmente anche le discolpanze (o contro deduzioni)dell’incolpato). Non solo, ma la sanzione giunge come una saetta con le motivazioni(a quanto dato di sapere) che su Sallusti si sta addensando un procedimento penale per una asserita tentata (o inventata) evasione.
La comminazione di questa sanzione per un supposto (sentito ai TgRai di ieri sera)”atto dovuto in forza dell’art.39 della legge sulla stampa”.
Balle; qui siamo in presenza di un patente abuso di potere(o d’ufficio), per cui la presidentessa dell’Ordine che ha firmato il provvedimento contro Sallusti potrebbe(se il direttore Sallusti mi ascoltasse almeno un pò) risponderne perfino penalmente. Ecco cosa dice l’art. 323 c.p.(abuso d’ufficio):
“Abuso di ufficio. L’abuso d’ufficio è il delitto che commette il pubblico ufficiale o l’incaricato di pubblico sevizio il quale, nello svolgimento delle funzioni o del servizio, in violazione di norme di legge o di regolamento, ovvero omettendo di astenersi in presenza di un interesse proprio o di un prossimo congiunto o negli altri casi prescritti, intenzionalmente procura a sé o ad altri un ingiusto vantaggio patrimoniale ovvero arreca ad altri un danno ingiusto”.
Avrà recato danni, morali, economici, professionali o persino biologici(che non sono una barzelletta) la sospensione dall’ordine, il bavaglio a non scrivere e, almeno in astratto a non percepire stipendio a Sallusti?
Ma veniamo al richiamato art. 39 che avrebbe obbligato la presidentessa dei giornalisti a comminare una sanzione(senza l’osservanza persino del diritto disciplinare).
39. Condanna penale.
“Debbono essere cancellati dall’albo coloro che abbiano riportato condanne penali che importino l’interdizione permanente dai pubblici uffici.
Nel caso di condanna che importi l’interdizione temporanea dai pubblici uffici, l’iscritto è sospeso di diritto durante il periodo di interdizione. Ove sia emesso ordine o mandato di cattura, gli effetti dell’iscrizione sono sospesi di diritto fino alla revoca del mandato o dell’ordine.
Nel caso di condanna penale che non importi la pena accessoria di cui ai commi precedenti, il Consiglio dell’Ordine inizia procedimento disciplinare ove ricorrano le condizioni previste dal primo comma dell’art. 48.
48. Procedimento disciplinare.
Gli iscritti nell’albo, negli elenchi o nel registro, che si rendano colpevoli di fatti non conformi al decoro e alla dignità professionali, o di fatti che compromettano la propria reputazione o la dignità dell’ordine, sono sottoposti a procedimento disciplinare.
Il procedimento disciplinare è iniziato d’ufficio dal Consiglio regionale o interregionale, o anche su richiesta del procuratore generale competente ai sensi dell’art. 44″.
Orbene e ciò premesso.
Sallusti, posto che la sospensione comminata riguarda la tentata evasione, per cui il processo non solo non è finito ma neppure iniziato, come può l’Ordine dei giornalisti infliggere una sanzione prima della pronuncia del giudice? Oppure Sallusti stava sulle palle anche alla presidentessa dei giornalisti?
Ma se riguardasse la condanna per NON aver commesso il fatto(caso Dreyfus), ha forse riportato pene accessorie come l’interdizione permanente dai pubblici uffici Alessandro Sallusti?
Oppure Sallusti è ancora pericoloso latitante ricercato e vi è su di lui pendente mandato di cattura, a giustificare lo spropositato, arbitrario e illegittimo provvedimento della presidentessa dell’Ordine?
Io non dico cosa deve fare il direttore Sallusti; dico cosa avrei fatto io:
Ill.mo Sig. Procuratore della Repubblica
del Tribunale di…
Oggetto: Denuncia-querela, per richiederne la punizione di legge-con rivalsa danni morali, materiali e biologici-contro: la presidente…ai sensi e per gli effetti dell’art. 323 c.p..
“Fatti…
Chiede altresì, a conclusione delle indagini di competenza di codesta Ill.ma A.G. di essere informato-sensi di legge- degli esiti delle deduzioni-determinazioni della S.V.
data e firma.
In bocca al lupo, caro direttore; ha capito che occorre doverosamente difendersi da se perchè i big che lei ha sempre difeso, ma in particolare un intero schieramento se ne sbatte i coglioni di questi problemi? Non ha visto che scappano dalla tv perchè non sanno cosa dire oppure ci vanno perchè rottama che ti rottama pensano di cucirsi al sedere la poltroncina che conta?
Sia comunque fiducioso con se stesso e con il suo coraggio che tanto ne ha dimostrato finora; che chi fa da se, fa per tre.
marionanni
Finalmente un commentatore che ci vede.
Leggo la valutazione delle ultime dichiarazioni di SB e sono costretto a stropicciarmi gli occhi: c’è chi ride, chi vede una conforma alla follia berlusconiana o alla sua leggerezza o alla di lui capacità di mentire.
Poi, finalmente, leggo su “Il Giornale” il commento di Salvatore Tramontano e riesco a recuperare un po’ di fiducia nell’intelligenza umana.
Il PdL si sta’ sfaldando. Molti che lo vogliono abbandonare sono affascinati dalle sirene montiane. Ma Monti traccheggia, non dichiara le sue intenzioni, dice e non dice.
Esisteva un mezzo più plateale e stringente per costringerlo a decidersi o a comunicare le sue intenzioni di quello escogitato da Silvio?
E nel contempo segnalare ai suoi pencolanti collaboratori che probabilmente si stanno avviando su un binario morto? E semplicemente perché Monti potrebbe essere tanto soddisfatto del laticlavio omaggiatogli dal PdR da disporsi ad attendere sul suo scranno una nuova chiamata a governare o l’offerta del Quirinale, senza doversi impicciare di politica?
Mi sbaglio? O sono considerazioni lapalissiane? O devo pensare che Tramontano, come il sottoscritto, sia affetto da una patologia che gli impedisce di vedere in Berlusconi il perfetto cretino, il bugiardo, il folle, il leggerone che molti VOGLIONO vedervi? Chi per odio inveterato, chi per giustificare le opinioni maturate nel frattempo?
Siamo in presenza del famoso dito che indica l’altrettanto famosa Luna, capace di attrarre molte attenzioni negate alla visione della nostra celeste ancella?
Nel merito delle altre considerazioni io credo che né Brunetta né SB possano mentire sulla liquidazione dei titoli greci e italiani da parte delle banche tedesche (300 milioni dei primi e oltre 7 miliardi (!) dei secondi) e, pur non essendo un finanziere, credo che una simile mossa sia stata capace di suscitare più di un dubbio negli altri investitori che, decidendo di seguire le mosse dei teutonici, contribuirono all’ormai arcidibattuta febbre da “spread”.
Come scrivevo ieri, ricordo bene gli interessi a due cifre raggiunti dai titoli di debito nostrani che, lungi dal suscitare il panico dello scorso anno, determinarono una corsa all’accaparramento di tali titoli da parte di famiglie e speculatori.
Riguardo poi all’ennesimo, disperato e disperante tentativo di raggruppare i moderati italiani (antico sogno di SB), sicuramente maggioritari se indotti a votare, mi sembra originale la semplificazione (portata sempre dai soliti a suffragio del loro antiberlusconismo) di ridurlo ad un tentativo di arginare i “comunisti”, quando dovrebbe risultare sufficiente motivo la necessità di evitare una patrimoniale letale per economia e finanza, quale quella sussurrata dai Fassina e dai Vendola.
Se Berlusconi non piace o ha deluso, per non votarlo non occorrono giustificazioni, ciascuno può decidere liberamente ma vediamo almeno di non contribuire alla demolizione di un signore che, oltre alle debolezze di un gaudente, ha mostrato più volte capacità ed intelligenza non comuni.
Per distinguersi dalla massa delle Litizzetto, occorre ancora quel tanto di acume che appartiene da sempre ai moderati ed a cui, mi auguro, non abbiano deciso di rinunciare nell’attuale emergenza.
……”Mi stia bene, presidente Berlusconi; e ringrazi il cielo che sono persona particolarmente educata.”…..
Mi onoro, caro Nanni, di darti il benvenuto tra noi del SOP, “Schifati Omnis Partisan”.
Perche non ce n’è più per nessuno.
Gli uomini e le donne della cultura mi perdonino il latinorum maccheronico.
Leno Lazzari
A Vespa ha detto che si, lascerebbe a M$M palazzo Chigi con la coalizione di CDX, capeggiata sempre da Silvio come “SUA” maggioranza e senza neanche dover fare campagna elettorale.
Tipo “chiavi in mano” mentre il cetriolo, al solito, tocca a noi.
Poi, in quanto a dichiarazioni da campagna elettorale ti sfido a trovarmi UNO che siano UNO che sia coerente e costante e che non si contradica un giorno si e l’altro pure.
Stefano, unisciti a noi, aderisci al partito SOP, o degli “Schifati Omnis-Partisan”.
L’unico partito che vuole la rottamazione urbi et orbi perche a noi anche Grillo ci scuce un emerito baffo.
Leno Lazzari
COl permesso di Filippi, e dato che l’argmento è quanto mai attuale………
https://www.youtube.com/watch?v=8eWpp0rSjW8
Sempre più stufo di questa non-Europa.
Leno lazzari
Quando la menzogna assume orme simili……
https://www.youtube.com/watch?v=8eWpp0rSjW8
E certo che poi la gente va a votare il Berlusca !
Leno Lazzari
Ma porcaccia miseria….. ma c’è qualcuno che lo capisce….lo traduce…. ma quanti Berlusconi ci sono in giro?
Dunque il 6/12 dichiara:
“L’economia e’ allo stremo, un milione di disoccupati in piu’, il debito che aumenta, il potere d’acquisto che crolla, la pressione fiscale a livelli insopportabili. Le famiglie italiane angosciate perche’ non riescono a pagare l’Imu. Le imprese che chiudono, l’edilizia crollata, il mercato dell’auto distrutto. Non posso consentire che il mio Paese precipiti in una spirale recessiva senza fine. Non e’ piu’ possibile andare avanti cosi’. Sono queste le dolorose constatazioni che determineranno le scelte che tutti insieme assumeremo nei prossimi giorni”.
Il giorno dopo Alfano radiocomandato da Berlusconi(a qualcuno rimane ancora il dubbio?) alla camera dice:
…..Noi abbiamo agevolato, acconsentito, voluto la nascita di questo Governo ed il Presidente Berlusconi, che non era stato sfiduciato da quest’Aula e non aveva perso le elezioni, ha detto di sì alla nascita di un Governo, nella speranza che nel nostro Paese le cose andassero meglio. Ed oggi che siamo qui a dire che consideriamo conclusa l’esperienza di questo Governo……
Poi oggi apro ilgiornale e mi viene un colpo:
“Il mio passo indietro o avanti dipende da come si sviluppano le cose. Io non credo che Monti accetti di poter diventare uomo di parte e di partito, ma ove Monti decidesse di aderire a questa richiesta, tutto lo schieramento moderato arriverebbe a questa possibilità”
Lo ha detto Bersani? lo ha detto Casini? forse Montezemolo?
No…. lo ha detto lui! Mister Silver Berlusconi!!!
Ma è una roba di un ridicolo che non si riesce nemmeno a commentare prima sfiducia di fatto il governo, poi manda il suo robottino in parlamento a sfiduciarlo, e infine dice: ehhhh ma però se vuoi poi guidare la mia coalizione dei moderati!
Immagino Monti…….
“Sississi Silvio, vengo subito…..”
Dovevo scrivere qualcosa sull’avventatezza sgangherata dell’ordine dei giornalisti che commina al direttore Sallusti una pena, che infligge a lui danni morali ed economici, forse anche danni biologici prima ancora della pronuncia del giudice. Poi anche delle considerazioni a Stefano Filippi per la sua ramanzina di ieri, a me, che sono stato duro contro gli ammollati e i rematori contro del Pdl. Argomenti che rinvio ad altro post.
Ora, colto da un fortissimo cascame di braccia, e dopo aver letto la seguente dichiarazione di SB, ho qualche cosa da dire anche per lui.
Leggiamo assieme: “Non credo che Monti accetti di diventare uomo di parte o di partito, ma ove il presidente Monti decidesse di aderire a questa richiesta, anche lo schieramento moderato aderirebbe tutto in suo supporto”. Tutto in suo supporto? Cioè lei, caro presidente Berlusconi sta caldeggiando davvero l’insanissima idea di portare Monti in trionfo? Proprio oggi che un esponente europeo dei Popolari ha chiesto di espellerla (cioè di cacciarla via) lei pensa di portare acqua ad un possibile mulino di Mario Monti con dentro anche Casini che anche stasera l’ha offesa? Mi stia bene, presidente Berlusconi; e ringrazi il cielo che sono persona particolarmente educata.
marionanni
Forse sbaglio io, mariolino, ad averti definito comunista, e comunque non avevo intenti offensivi. Ma tutto quanto tu hai scritto, sul PD “non più sinistra” e il SEL “sinistra all’acqua di rosa” mi suonava come tu auspicassi l’esistenza d’una sinistra inequivocabilmente comunista.
Per la verità mi basta già Fassina, che per me è fin troppo vicino al comunismo vendoliano. Bersi non saprei visto che non fa a tempo a dire una cosa Caio che a Sempronio, cambiate le sue esigenze, dice il contrario.
Ad ogni modo, mariolino, sono arcistufo di questa baraonda di tornacontisti e buffoni.
Berlusconi che vuole rinnovare dalle radici il PDL e Bersani che vuole per altri versi la stessa cosa per il Pd mi suonano entrambe delle pezze troppo piccole messe a coprire degli strappi enormi.
Ma sento adesso dal TG2 Grillo dire una cosa che l’avvicina “molto” a Berlusconi :
“Lo spread è un’allucinazione”.
Ovvero, un artificio. Una specie di cetriolo non cetriolo ma che ci impongono per continuare a bastonarci col-sul debito publbico.
Infatti la crisi economica non ha granche a che vedere con lo spread e i problemi che ci causa. Il problema sono i mangia ranocchie d’oltralpe che NON VOGLIONO l’Europa unita, mentre i krukki NON VOGLIONO (la ragione è ovvia) una VERA Banca Centrale Europea con poteri da banca centrale come invece hanno gli USA e il Giappone al cospetto dei quali, economicamente, siamo come un neo sulla groppa d’un elefante.
Leno Lazzari
Credo che dopo le ulteriori dichiarazioni, ogni ulteriore commento sia superfluo. E’ sconfortante.
Il problema non sussiste, siamo in mano a tre perfetti idioti: Monti, Bersani e Berlusconi, lascio fuori Casini per inconsistenza manifesta. Tutti e tre accontentano l’Europa, nessuno gli italiani. Sono pronti a venderci al migliore offerente, facendoci anche la cresta sopra.
L’unica vera speranza e’ la Lega, per il momento.
Il governo Monti ha fallito le riforme esattamente come i governi che l’hanno preceduto. Infatti, durante il suo breve mandato il debito pubblico nazionale è aumentato, e non soltanto a causa degli interessi passivi, anche a causa della spesa corrente.
La tanto sbandierata spending review si è ridotta in una barzelletta. E le liberalizzazioni pure.
Ora sappiamo che:
1) senza liberalizzazioni non ci sarà nuova possibilità di crescita.
2) senza spending review, nel comparto pubblico, non ci sarà possibilità di risparmio di bilancio.
3) senza crescita e risparmio non sarà possibile rientrare dal debito nè portare a compimento, con successo, il patto di bilancio europeo. Nè, tantomeno, diminuire le aliquote d’imposta che, in Italia, stanno affossando il lavoro.
Prevedo che dopo le elezioni scatterà la macelleria sociale.
Un lancio dell’ Agenzia L. L.
Berlusconi ha appena detto che lascerebbe volentieri l’incarico di “postiglione” (o premier) a Monti, se entra nella destra, e che lui si limiterebbe a fare il cocchiere della coalizione.
Leno Lazzari
Una frase di Giovanna mi ha stuzzicato :
…..:” Credo che comunque l’unico che potrà traghettarci nel futuro sia un centro coi coglioni per farlo. Trascendendo le ideologie e gli opportunismi da bottega.”……
E’ una teoria-speranza condivisa dalla gran maggioranza degli italiani.
Perche contrari agli estremismi.
E sugli “opportunismi da bottega”, beh, come altro classificare-definire quello che SOLTANTO OGGI pare stiano facendo il PD e il PDL se non bassa cucina politica ? Sul fronte PDL Berlusconi sono alcuni giorni che sta parlando di una riforma radicale del partito con la riconferma di pochissimi “anziani”.
Gargamella e soci anche loro parlano di primarie interne etc etc.
PERDINCI ! ! ! AVRESTE DOVUTO GIA’ FARLO DA UN PEZZO ! ! !
Non so te, Giovanna, ma per me puzza lontano un miglio di estrema ratio e di ultima presa per il culo.
Io continuo comunque a pensare che, non so in quale modo potrebbe essere possibile, la politica debba assolutamente essere tenuta lontana il più possibile dal ponte di comando della nave Italia.
Leno Lazzari
stefano filippi il 12 dicembre 2012 alle 08:30:
Questi drammi hanno molte componenti spesso insondabili. Perché invece non guardiamo agli imprenditori che, nella stessa crisi, hanno trovato la forza di reagire…
_______
Caro Stefano,
è vero. A volte le componenti sono insondabili, senonché alcuni di quei poveretti hanno scritto il perché si sono ammazzati.
È vero: è impossibile darne la colpa a un individuo.
Come non è possibile attribuire a una sola causa il costante aumento dell’altezza media di una popolazione: non possiamo dire che è grazie al latte, alle vitamine o alla ginnastica aerobica. Si tratta di un complesso di fattori.
Però a me è chiaro quale sia il complesso di fattori che ha portato alla disperazione un certo numero di poveretti.
E so anche chi ha creato artatamente quel complesso di fattori, e perché.
Poi c’è un altro discorso: quello dell’incidenza.
Nel 2012, da gennaio all’8 maggio – 4 mesi – (dopo ho smesso di tenere il conto) si sono ammazzate 38 persone: un terzo delle quali – guarda caso! – in Veneto = imprenditori.
Infine, non sono d’accordo sul fatto di rivolgere lo sguardo altrove.
Credo che non dobbiamo distrarci con quelli che – più forti, più determinati, in condizioni dissimili da quegli altri o forse solo meno sfortunati – sono riusciti ad andare avanti. Ma non si sa per quanto tempo, né conosciamo il loro animo o le loro intenzioni future.
A mio parere, non dobbiamo distogliere l’attenzione da quei morti. E non ce li dobbiamo dimenticare solo perché ci sono altri più “coraggiosi”.
Almeno io non li voglio dimenticare neppure per un secondo.
@MariaCristina il 12 dicembre 2012 alle 08:44:
Ricordo anch’io i titoli di stato ben oltre il dieci per cento. Nessuno si scandalizzava ma se non sbaglio il debito era tutto in mani italiane.
Personalmente ho odiato l’euro dall’inizio. Sentivo le lodi degli addetti ai lavori e vedevo solo una perdita di sovranità. L’Europa era già un’entità estranea e lontana, amministrata da individui privi di identità e responsabilità, nominati non si sa da chi, in una nuova burocrazia costosa e non controllabile da parte dei cittadini.
Nell’entusiasmo diffuso mi sentivo un pesce fuor d’acqua.
Trascorrendo gli anni i miei sentimenti non sono mutati, si è invece rafforzata la nostalgia per la nostra liretta e le svalutazioni competitive.
Ora siamo ingabbiati, privi di ogni possibilità di manovra e, temo, incatenati all’euro, che ci porterà a fondo senza strattoni. Allo scopo saranno sufficienti le manovrine per rispettare il pareggio di bilancio.
Uscire dall’euro richiederebbe una buona dose di coraggio, un leader popolare, il sostegno di una vigorosa maggioranza, in parlamento ma soprattutto nel Paese.
Mi sembra che le condizioni richieste manchino tutte e quindi che non ci sia speranza. I nostri “amici” d’oltralpe possono stare tranquilli. Continueremo a pagare e a precipitare, in un mortificante ritorno alle origini, quelle del “Franza o Spagna purché se magna”.
Quanto alla nostra politichetta, quello che SB non è riuscito a fare (inutile ora analizzarne i motivi) non lo farà nessuno e men che mai Grillo o Bersani.
Ci sono momenti in cui, ad un salasso misurato, preferirei una forte emorragia, solo per farla finita ma poi la speranza riprende vigore e continuo la ricerca, non del buono, che non si saprebbe dove trovare, ma del meno peggio, come abbiamo dovuto imparare a fare da tempi ormai immemorabili.
leno lazzari il 12 dicembre 2012 alle 13:39:
Non sono un comunista dichiarato, ho il cuore che guarda a sinistra come è poi davvero nel torace,
la vedo dura a girare il cetriolo, da noi si dice di quello vero, è senza spalle, quando è passata a capa…..
Si sentono spesso degli elogi, più che altro da sinistra, a proposito del montiano salvataggio dal baratro per ora evidente più che altro alla stracciona. Io nutro qualche dubbio.……….
Comunque meglo sperare che non si arrivi “a due passi” dal bordo di un orrido.
Ma nel caso, preferirei essere salvato da una guida del CAI.
Leno Lazzari
Egregio dottore, nel’europa si sbandiera tanto delle “lungimiranti” riforme dei tecnici, ma dove sono? le pensioni? Berlusconi voleva farla ma è stato frenato dalla lega e dalla sinistra, il lavoro idem e le altre? il pareggio di bilancio che deve essere presente scritto nella costituzione(?) Tremonti e altro? dovevano vendere i fabbricati de demanio, niente, hanno assunto Amato per far diminuire gli stipendi, niente e come dice Lei lo spread è sempre salito, e come dice il Cav, che cos’era questo spread? Le banche per calcolare i mutui si affidano allo spread, ma non c’era euribond? il tag ecc. in questo governo nessuno ha dato mazzate alle banche che ricevono all’1,5% e rivendono al 9%. Allora mi sa che ha ragione il Cav troppa Germania da parte di Monti. Se era per far fuori il Cav. Bastava dirlo prima e andare alle elezioni. In questo periodo si sono aumentati tutti lo stipendiodal presidente della Repubblica all’ultimo inserviente di qualche regione e noi imbecilli, Monti dice che non lo siamo, però ci prende per i fondelli, abbiamo e dobbiamo tirare la cinghia. Monti è troppo vanitoso per lasciare qualsiasi incarico, se non gli interessa niente perché non si dimette anche dal Senato?
“Lo spread voule Monti”.
Anche i banchieri? E gli italiani?
Con l’italiano migliore (quasi tedesco), Salvaitalia, Crescitalia e Salvaeuropa, abbiamo ottenuto, in un anno, i peggiori indicatori economici dell’intera legislatura. Chissà, in queste condizioni, dove sarebbe schizzato lo spread con un diverso presidente del Consiglio?
Nel 2012 mutui in calo del 41,2%. E sappiamo bene che l’edilizia è, per antonomasia, il settore trainante di ogni economia di mercato. Quindi, economia: alles kaput, alles gebrecht. Disoccupazione oltre l’11%. In calo del 20% il settore nazionale auto. Addirittura, in calo del 3% il settore alimentare. I due marò, al servizio dello Stato italiano, sono ancora detenuti in India.
La più grande acciaieria italiana fermata dalla Magistratura inquirente e requirente. Mai successo dal 1905, data di nascita delle acciaierie Ilva, poi Italsider, poi novamente Ilva. In queste condizioni economiche, sociali e istituzionali come si può ancora credere in Crescitalia? E le privatizzazioni? E le liberalizzazioni? E, poi, con l’imminiente entrata in vigore del Patto di bilancio europeo. Nemmeno favolisti come C.H. Andersen e i fratelli Grimm hanno mai espresso tanta fantasia. Forse, per le vicende politiche italiane, è necessario ricorrere alla letteratura di fantascienza.
Sembra di stare sul Titanic come dice qualcuno di voi, (chiedo scusa, la memoria…) . Beato chi ce l’ha questo ottimismo ! A me pare invece il nostro paese, e soprattutto la partitocrazia mi paiono il Concordia, sventrata per la miopia di un paio di manipoli di politici lezzosi, inetti e interessati unicamente ai c………….i loro.
Certo Max, che siamo sulla stessa barca. E lo siamo tutti noi che per vivere abbiamo soltanto il nostro lavoro, anche se si è di sinistra o di destra destra. Anche se va detto che in troppi ancora non hanno capito che tifando sfegatatamente per una parte può al massimo servire per risolvere propri bisogni piccoli piccoli ma non per il sistema paese nel suo insieme.
Speriamo che qualcuno si ingegni per rimettere il tappo nella falla altrimenti qui si va tutti a fondo.
Leno Lazzari
Prego il dott. Filippi e tutti i lettori di scusare questo OT, però voglio questa vicenda la conoscano quante più persone possibile. Leggete questo: http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/12/12/stupro-il-coraggio-ha-gli-occhi-verdi-di-savannah-dietrich/443515/ e ditemi perchè questo può dare dello “stupratore” al giudice.
mimmo il 12 dicembre 2012 alle 00:58:
Caro mimmo, prendo debitamente atto di aver preso lucciole per lanterne sul tuo conto. Non ti sfuggirà che, dati i tempi e ciò che sta avvenendo nel panorama politico la rabbia anche per i continui inciampi dei “nostri” è davvero al limite di sicurezza.
Un saluto
Leno Lazzari
Dott. Filippi, se la riforma delle pensioni e’ stata quasi (quasi, perche’ c’e’ ancora la dicotomia dipendente / libero professionista) corretta, il pasticcio degli esodati era una cosa che si poteva tranquillamente evitare.
L’altra riforma Fornero invece, vale a dire quella del lavoro, e’ semplicemente folle. TUtti a strapparsi le vesti sull’articolo 18 senza vedere che questa brillante “riforma” ha ingessato il nostro mercato del lavoro ancora di piu’.
Per il resto non ho visto uno straccio di riforma dello Stato, solo tentativi finiti in nulla.
mariolino il 12 dicembre 2012 alle 08:35:
C………..o ! ! ! !
Un comunista, dichiarato, che sta ragionando come me, ovviamente dall’altra sponda.
Forse c’è ancpra speranza che il cetriolo si riesca per una volta a rigirarlo dall’altra parte.
Buona giornata mariolino
Leno Lazzari
stefano filippi il 12 dicembre 2012 alle 08:30
Le mie scuse Filippi, per quello che ho scritto. La mia intenzione era di criticare il premier senza offendere nessuno. Se l’ ho fatto chiedo scusa. Max Piras
Su Silvio Berlusconi.
Leggendo i vari commenti,si denota una forte critica sulla ricandidatura del Cav.
Anche io in un recente passato sono stato critico,
anche io avrei preferito che si fossero fatte le primarie.
Anche io avrei molti validi motivi a dire che il Cav oramai ha fatto il suo tempo,sia per ragioni anagrafiche,sia per il fatto che si è già presentato tantissime volte.
Detto questo però domando ai più accaniti critici di SB cosa pensano loro di fare.Chi vorrebbero candidare al posto di Berlusconi.
Io penso che oramai la frittata è fatta e i tempi per le elezioni sono molto ristretti,quindi concordo con chi scrive che forse è il caso di turarsi il naso e rivotare per il Cav.
Sono anche del parere che trovandoci oramai in piena campagna elettorale è quanto meno da masochisti continuare a menarla contro il Cav.
A questo punto o si vota per SB o ci si astiene.
E’ chiaro che chi opta per la seconda soluzione,tanto vale che voti per Bersani,in quanto loro,gli altri,andranno compatti più che mai a mettere la loro crocetta sul PD.
La mia opinione, ho avuto modo di esprimerla in un mio precedente post,è la seguente,non date per certa la sconfitta di Berlusconi,negli anni passati ci ha fatto delle grandi sorprese,ma mi azzardo a dire di più,alla fine Berlusconi vincerà anche questa volta
alla faccia di questa sinistra.
Che poi anche Berlusconi non potrà governare nonostante la vittoria,questo è un altro discorso,
la stessa cosa avverrà se dovessero vincere loro,
quindi mettiamoci tutti l’anima in pace,ci sarà il ritorno di Mario Monti,qualunque sarà il risultato elettorale.
franco epifanio
Ha ragione Stefano Max caro,
non si può distribuire colpe mirate, da capro espiatorio… del resto ci sono già tanti pirla che lo fanno da tempo…o no?
Comunque sia la capacità di reinventarsi e mettersi in gioco degli italiani è assolutamente al di là del bene e del male, e imprevedibile, meravigliosa…
Pensiamo positivo.
Credo che comunque l’unico che potrà traghettarci nel futuro sia un centro coi coglioni per farlo. Trascendendo le ideologie e gli opportunismi da bottega.
Vedremo.
@Stefano Filippi; sulla riforma delle pensioni so quel che dico. E conosco pure le giuste problematiche che hai sollevato tu sulla controriforma operata dal governo Prodi che è stata disastrosa.
Tuttavia registro che mentre a Berlusconi, cui io ancora e non da ora insisto(testimoni tutti, ma non mi rigirare la frittata, per favore) per le primarie, non viene perdonato nulla, che viene deriso, sbeffeggiato, aggredito e dileggiato a livello planetario, e che perfino la Fornero ha detto che la sua riforma merita una rivisitazione, sia sugli esodati che sul ricalcolo e le ricongiunzioni, mi devo sorbire una difesa integrale di quella riforma da parte di un esponente del Pdl, senza invece reagire al delirio anche nello studio cui lo vedeva partecipe, si stava riversando contro il suo leader.
Ci sono modi e modi di difendere il sistema pensionistico ma non bisogna, in una campagna elettorale così feroce, e dopo che SB ha sfiduciato Monti, tirare su la ministra Fornero. Ma di chè onestà intellettuale vogliamo parlare se siamo intimoriti, derisi e minacciati perfino noi che difendiamo il Pdl! Io al governo Monti non giustifico nulla proprio perché non ci doveva neppure nascere, per cui lo contesto anche per principio, soprattutto perché voluto per far fuori Berlusconi. Difatti l’operazione disarcionamento viene definita come un capolavoro di Napolitano.
Bel Pietro ha ristabilito il giusto equilibrio ricordando che l’Italia ha superato anche la Germania in età pensionabile, che il sistema del ricalcolo è folle e che non tutti i lavori sono uguali perchè ci sono quelli che usurano e altri no. E visto che ci siamo mi domando se devo plaudire Demagistris che ieri sera ha bocciato il decreto anticorruzione mentre il Pdl, a vocazione garantista e quindi con tanti argomenti di qualità da affrontare, debba farsi rappresentare in tv da chi scappa perchè non sa cosa dire o da chi rema contro le decisioni assunte del premier. Peraltro quel delegato al parlamento europeo ha detto una serie di sciocchezze perchè Berlusconi non rema contro la Germania ma rema contro le pretese della Merkel.
Ancora: Berlusconi non ha chiesto le dimissioni ma ha detto basta alla politica recessiva quindi ha tolto la fiducia del Pdl ma assicurato la presenza in aula al numero legale per approvare determinati decreti. Che è stata una mossa provvidenziale e non mi pare giusto esponenti di rilievo come l’eurodeputato Mauro imputi le colpe delle spread a Berlusconi.
E per chiudere annoto che mentre nei giorni scorsi lo spread è salito , si dava la colpa a Berlusconi;mentre ieri che è sceso(sentito stamane in tv) è perchè s’è trattato di uno “SBALZO TECNICO”.
Sicchè non dico di cacciarli via i vari Mauro, Pisanu, Frattini e tutti quelli che remano contro, e non da ora(dimostratemi che tutti insieme hanno scritto un terzo di quel che ho scritto io per la vicenda del direttore sallusti; ed io scrivo a gratis e non mi tutela nessuno); ma almeno far fare loro un BALZO TECNICO. Povero Pdl! Difeso da pochi politici ma soprattutto da giornalisti come Sallusti, Feltri, Bel Pietro e da qualcun altro come me(ma voglio le primarie)!
marionanni
@stefano filippi il 12 dicembre 2012 alle 07:53:
Ma anche no! Dissento al 200% da questa analisi! Anche perchè con l’attuale sistema l’età pensionabile non è stata allungata, è stata abolita! Dal punto di vista contabile questo funziona alla perfezione, il problema semplicemente non esisterà perchè non potremo andare in pensione mai, pena la fame. E per favore non usciamo con le balle della previdenza complementare, quando lo stesso stato che mi erogherà (forse) una pensione da pezzente poi fa in modo tramite tassazione che io abbia a mala pena i soldi per mangiare, altro che previdenza! Non dimentichiamoci che l’INPS è SEMPRE stata in attivo per la parte pensionistica, e lo è ancora. Certo che ci sono più pensionati che lavoratori, visto che allungando l’età pensionabile c’è una intera generazione a spasso. E tutto per non voler dire che chi è andato in pensione a 40 anni (tutti statali, ovviamente) semplicemente deve tornare a lavorare come tutti gli altri sino almeno a 65, altro che diritti aquisiti! Questo davvero da lei non me l’aspettavo…
Alla prima difficoltà,la crucca mette l’elmo col puntale e si prepara alla guerra,subito economica e poi….In noi Italiani deve insorgere un sano orgoglio nazionale.Iniziamo boicottando tutti i prodotti tedeschi.Siamo leader negli elettrodomestici,abbiamo la Ferrari,l’Alfa si prepara a correre.Siamo il più bel paese,deteniamo il 60% delle opere d’arte e tante altre cose.Certamente dobbiamo essere+ ordinati e cosiderare che democrazia significa rispetto degli altri e anteporre i doveri ai diritti.
@ Mimmo,
letto dopo. Scusa.
Gargamella nell’Europa da ‘Premio Nobel’ non ce lo vedo…troppo genuino? (ma per piacere…)…certo genuino e gustoso come un uovo dei cento anni cinese, quella porcheria immangiabile (a parte per i comunisti che è una prelibatezza…meglio della carne tenera dei pargoli dissidenti…).
Comprate titoli italiani!!!
stefano filippi il 12 dicembre 2012 alle 08:30
Vero, ho esagerato nello scrivere. Però che una politica così recessiva l’ abbia impostata il governo Monti su questo non ci sono dubbi. E che questa politica abbia costretto molti imprenditori a chiudere le proprie imprese a mettere sulla strada migliaia di operai, costringendo alcuni di questi e di alcuni degli imprenditori a chiudere per sempre con la propria vita, anche su questo non ci sono dubbi mi pare. Poi ci sono anche quelli che si sono riorganizzati e sono ripartiti. Ma questo va a merito loro e non del governo. Detto questo mi scuso per l’ attacco diretto al premier. Max Piras
Sig. Stefano Filippi,
se ha studiato economia saprà, come molti, riconoscere che un paese debole nell’euro, come l’Italia che non ha sfruttato le potenzialità iniziali, è destinato ad una lenta morte a favore dei paesi più forti (Grecia docet). I tassi d’interesse dei titoli di stato, qualche anno prima dell’euro, erano superiori al 10% e l’attuale spread sui 500 punti che fa tremare i polsi è ancora la metà di quello di allora, quello di quando c’era la lira. Com’è che allora nessuno creava panico ?
La gente che blatera di economia, spesso a sproposito, non ha capito che alla base di tutto il sistema economico c’è la produzione : aziende che creano lavoro, lavoro che permette di spendere e creare ricchezza e da OCULATA e ATTENTA ridistribuzione e investimenti per i benefici sociali. I soggetti economici che creavano ricchezza o chiudono o si spostano all’estero (Croazia, Svizzera, Austria, Slovenia…) lasciando disoccupati.
La ricchezza accumulata dallo stato con le entrate deve servire a migliorare la vita di tutti non dei corrotti che possono gestire il denaro incamerato a proprio favore e quello degli amici. Quando raccontano che i paesi virtuosi del nord europa hanno un welfare da sogno perché là tutti pagano le tasse non la raccontano proprio giusta. In Germania l’evasione fiscale annua è di poco meno di quella italiana, e quanto ciascun cittadino italiano versa nelle casse dello stato maggiore di quello Tedesco e Francese.
Perché allora da noi non funziona niente ? Di chi è la colpa per un debito pubblico da capogiro accumulato negli anni ? Cosa ha alimentato il debito pubblico per portarlo a questi valori ? Quello che ha alimentato questo debito, oggi dovrebbe far avere i rubinetti d’oro nelle scuole : è così ? Con un paragone ; se lei spende 20 milioni per casa sua e alla fine è una topaia in cui cadono i soffitti, oltre a non saper gestire il suo denaro, la colpa di chi è ? Se l’età media dei pensionati in Italia è quasi una decina d’anni minore che in Germania, di chi è la colpa ? Perché la sanità in Sicilia ha debiti per oltre 12 miliardi di euro e la sanità non funziona costringendo gli ammalati a trasferirsi nelle strutture del nord ? Perché una siringa costa in Calabria 15 volte quello che costa a Milano e 25 quello che costa in Germania ? L’elenco è lungo come l’agonia che ci aspetta. Le lascio una riflessione economica per capire quanto questa agonia durerà :
http://www.borsari.it/Zona%20verde/alliniziodelgiorno.php
Cordialità
leno lazzari il 11 dicembre 2012 alle 23:04:
Caro Leno, io in genere non odio nessuno, ma ora come ora esiste, ma non è Silvio, è un’altro che comincia sempre per b ed è nato lo stesso giorno di Barlusconi, di conseguenza credo che a votare non ci andrò, e prenderò quello che viene, come sempre e sempre nello stesso posto, chiunque ci sia stato al potere, però non è normale che uno si candidi per la sesta volta, da nessuna parte succede così, un motivo ci sarà.
@maxpiras at 12/12/2012 at 08:19 Occhio alle parole. Il suicidio di imprenditori sono tragedie che non possono essere liquidate come “istigate da Monti”. Questi drammi hanno molte componenti spesso insondabili. Perché invece non guardiamo agli imprenditori che, nella stessa crisi, hanno trovato la forza di reagire, trovare nuovi stimoli, nuovi mercati, nuove prospettive? Ce n’è più di quel che si pensa. Saluti ricambiati, caro Piras.
Annamaria il 11 dicembre 2012 alle 20:
Ti rispondo con una domanda: Tremonti chi? Ciao. Max Piras
stefano filippi il 12 dicembre 2012 alle 07:53
Caro Filippi, a parte la riforma Fornero, di cui non parlo per carità di patria, sono completamente d’ accordo su quanto da lei scritto. Il Pdl ormai è una caserma, non ancora alla Grillo ma poco ci manca. Mai un congresso a parte quello fondativo. Un segretario eletto all’ interno e non dagli iscritti. Il fondatore che fa il bello ed il cattivo tempo, entra ed esce quando vuole e ritorna sempre. Meno male che si parla di popolo della libertà. Dov’ è il popolo e dov’è la libertà? Più che un partito, uno schifo! E turarmi il naso mi è sempre più difficile. Un caro saluto. Max Piras,
Parole in libertà se ne sparano a tutto spiano e su tutti i media di dis et informazione un po da tutti. Un cittadino elettore che stia facendo shopping di offerte politiche sta fresco se spera di capire chi offra cosa.
Quello che non si deve dire è che le banche teutoniche, connivente lo Stato, sono zeppe, stracariche, colme all’inverosimile di titoli tossici che se venissero riconosciuti per quello che sono la Germania dovrebbe forse chiedere gli aiti europei.
Chi si oppone, secondo voi, e strenuamente e disperatamente, a che la BCE diventi la vera Banca Economica Europea CENTTRALE ?
Gnädig Frau Merkel, du kanst MICH am arsch lecken !
Esternato inveendo con tanta enfasi, rifletto………che ogni tanto mi riesce, sul fatto che nessuno che voterà la sinistra-perche-comunque-migliore-della-destra-berlusconiana si sogni di enunciare I punti dirimenti del programma di governo Bersi-Vendola.
I sinistri cittadini-elettori-modello-appecoronati non si pongono il problema ne palesano i loro dubbi ai loro eroi.
Forse per non metterli in difficoltà.
Leno Lazzari
Giovanna K. il 11 dicembre 2012 alle 21:06:
Pienamente d’ accordo con te. Monti ha istigato numerosi imprenditori ed operai al suicidio con la sua politica di recessione. Ma nessuno ne parla. Chi sa mai il perché?
Un abbraccio. Max Mirto Piras
leno lazzari il 11 dicembre 2012
LSL grazie per quanto hai scritto. Siamo praticamente sulla stessa barca. Cerchiamo dunque di portarla in porto. E ce la potremo fare se il nocchiero fosse diverso. Purtroppo allo stato attuale non si può più cambiare, Bisogna solo salvare il salvabile che è molto poco. Tutti gli esponenti del partito da Alfano in poi, parlano di partito di maggioranza relativa ma non capiscono che il Pdl ormai è solo un ricordo di quel partito che era di maggioranza nel paese e non solo in parlamento. Ma tant’ è. Troppi errori sono stati fatti, non ultimo quello di appoggiare Monti per più di un anno per “senso di responsabilità”. E così partito nel 94 per rimodernare l’ Italia ora Berlusca tenta di riproporre una schema vecchio e stantio di opposizione alle sinistre. E’ vero che sono sempre veterocattocomuniste. Ma anche il Pdl non è esente da colpe. Mi sembra di essere sul Titanic. Ma a differenza di allora non c’ è neanche l’ orchestrina che suona l’ ultima canzone. Ciao, Max Piras.
@Mario Nanni Non ho visto Ballarò né sentito Cattaneo. Ritengo la riforma Fornero doverosa; sbagliata per aver creato gli “esodati” ma per il resto sacrosanta. Il centrodestra aveva varato una riforma analoga con Maroni al Welfare (2001-06): il governo Prodi (ministro Damiano) la cancellò immediatamente sotto le pressioni di Bertinotti e Cgil, creando un’emergenza contabile gravissima che il successivo governo Berlusconi (per il veto della Lega, a quel punto diventata populista) non è stato capace di correggere. Dobbiamo avere il coraggio di dire le cose come stanno, cioè che il sistema pensionistico creato nei decenni scorsi non regge più, che pensioni troppo alte non sono sostenibili, che il rapporto tra quanti lavorano e quanti sono in pensione è tragico (sempre meno lavoratori devono mantenere sempre più pensionati) e occorrono correttivi. Con l’aumento della disoccupazione e il contestuale calo dei contributi versati, non resta che allungare l’età lavorativa. Se il governo Monti ha fatto qualcosa di buono, oltretutto in linea con quanto già avevano fatto i governi di centrodestra, è giusto e doveroso riconoscerlo. Ed è anche doveroso rispettare tutte le opinioni presenti nel Pdl, comprese quelle di Cattaneo e di Mario Mauro che è capogruppo a Bruxelles di un partito che si chiama Ppe in cui stanno, tra gli altri, Berlusconi e Casini. Come vediamo anche nel blog, nel centrodestra molti sono in disaccordo con lo strappo operato dal Cavaliere e con la sua ricandidatura e il Pdl deve reagire ascoltando queste ragioni, non invitando al silenzio o minacciando espulsioni.
Come ho scritto anche ieri, penso la politica debba andare a farsi un giro (possibilmente molto lungo) per starsene fuori dai guai e dalle nostre tasche e che ci vorrebbe un’autorità meno compromessa con la politica.
Comunque, i dati nel link sotto trattano di PIL, debito pubblico e disoccupazione versus Monti Bersi-Vendola.
http://www.camelotdestraideale.it/2012/12/10/lagenda-monti-in-quattro-tabelle/
Sento ora dal TG1 che la magistratura si rifiuta di dissequestrare l’acciaio (pronto per la consegna) su una banchina (del porto ?) e che vale oltre un miliardi di Euro.
Resiste sempre in me la sensazione che sotto sotto ci sia l’intento inconfessabile di distruggere la più importante industria italiana.
……e “chiave” in Europa.
Destinati a diventare una provincia-colonia ? Al meno ci lasciassero i mezzi con cui pagar loro i “tributi”.
Leno Lazzari
@Leno Lazzari
Dissento da quello che hai scritto meno di quanto tu pensi. Io non voto PD e ho votato PDL nel 94. Sono un libero professionista liberista , non un dipendente pubblico e credevo che un imprenditore avrebbe potuto svecchiare il paese. Non critico perchè sono di sinistra (non lo sono e in ogni caso tra persone intelligenti quando un dito indica la luna, si guarda la luna,non il dito). Critico perchè il tifo lo faccio solo allo stadio, la domenica. La politica è una cosa seria. Per completare, non ce l’ho con Berlusconi in particolare, ma con tutta la pletora di lacchè Pdl che non hanno trovato in sè stessa un sussulto di dignità per ricordarsi che prima viene l’interesse del Paese e poi quello per la poltrona.
@ Giovanna K. Per evitarti la fatica di un ulteriore inutile commento ti invito a leggere la precisazione 11 dicembre 2012 alle 18:05.
Piccola annotazione: stasera a Ballarò il rottamatore Cattaneo del Pdl mi ha fatto tifare per De Magistris sul tema della riforma Fornero che io giudico disastrosa sotto tutti i punti di vista. Ma anche sulla dialettica ovvero sulla oratoria espositiva. Caro Cattaneo; è giusto parlare anche di primarie che io sostengo a spada tratta, ma se continui tu a presenziare a Ballarò tra qualche settimana metà del centrodestra si schiera con Demagistris.
Se non ti vien bene di parlare anche male della riforma Fornero, stai a casa. Fortuna che a parare i colpi, a frenare la falla del centrodestraliberale in assetto di fuga, ci ha pensato Maurizio Bel Pietro che si è presentato al dibattito motivato, ma soprattutto documentato.
Maralai
Max Mirto Piras (io sarei, per contro, Leno Scotch Lazzari).
Ti premetto, visto che sei dei nostri (e benvenuto) da relativamente poco, che io sono stato un berlusconiano “assatanato” e che l’ho probabilmente difeso, consciamente, anche dove sarebbe stata più opportuna la critica.
Oggi però dico che il nostro paese ha bisogno di armonia sociale più d’ogni altra cosa. Armonia che è impossibile fintanto che si fronteggino lancia in resta i due attuali “capi” principali “gruppi”, le sinistre e il PDL.
Per me Berlusconi doveva starsene in seconda fila. Troppo l’odio (Mimmo, ma anche mariolino e altri, non me ne vogliano, è uno di quelli che non lo riconoscerebbero mai) accumulato e in massima parte “costruito” a tavolino da certa stampa e certi PM azzeccagarbugli. E tu potrai dire a quelle persone anche in cispadano che il B. è stato quasi sempre assolto* dalle accuse rivoltegli ma loro non si arrendono mica li.
Fatto è che la guerra continua e a noi “paese” “ce li fanno a marmellata”.
A presto M.M.P
L.S.L.
* Assolto come nel caso in cui gli fu recapitato l’avviso di garanzia a Napoli in pieno G-8.
Adriano scrive :
…….”le modifiche per rendere la BCE come la FED sono respinte dalla Germania e soci perchè a loro non conviene.”……
Ca…..pperi ! ! ! Assieme al fatto che l’Europa non è ancora andata oltre l’aerea geografica, anche la BCE è un’incompiuta, e assieme sono la chiave di volta dei nostri problemi ! ! ! E va anche ricordato, come dice Adriano, che l’attuale assetto dell’Europa E’ germano centrica, e questo anche per questioni squisitamente di convenienza (la loro) economica.
Ora, Mimmo, e venendo a noi, con questo non voglio mica scaricare sulla Germania le responsabilità degli ultimi quarant’anni di gestione in chiave clientelare del nostro paese. Attività criminale in cui si sono distinti tutti i maggiori partiti del passato, e non solo.
Perciò, caro Mimmo, dentro ci sono tutti, compresa la sinistra, nella scuola, nella sanità, nel pubblico impiego e compagnia cantando. Perciò la soluzione possibile è una :
L’implosione dei partiti così come li conosciamo perche non è plausibile, e anzi è immorale che gli stessi si propongano per rimettere a posto il paese.
Sulla destra sono io a stendere un pietoso velo, ma sulla sinistra ti dico soltanto che quello che si ripropone Bersi altro non è se non la fotocopia degli ultimi due governi di centro sinistra e per di più con gli stessi problemi di fondo di allora ma in un quadro generale del paese molto più complesso e difficile.
A questo punto personalmente mi auguro soltanto che la politica sia tenuta ancora ai margini, la dove non può far danno più di tanto e con a Palazzo Chigi un Caronte che ci riconduca a un paese in cui gli animi si siano sbolliti, gli attuali partiti si siano finalmente liberati dei cascami del passato e qualche mummia sia definitivamente morta.
Altrimenti, caro Mimmo, non ce n’è più per nessuno.
Leno Lazzari
P.S. In quanto ai coltelli parlavo in senso figurato.
@Leno,
il vaneggiamento pare non sia più un optional..(Mimmo cosa vuole da me? che cavolo dice?)
Qui si capisce solo che non è cambiato nulla ma che molte famiglie sono alla canna del gas, oltre i centinaia di imprenditori e non, morti suicidi.
Vergogna per tutti.
Indistintamente.
Ciao Max.
@Mimmo??
pregooo?
Voglio fare una proposta a tutti i commentatori di questo blog, ma se conoscete anche quelli che frequentano Porro e Macioce sensibilizzateli ad un’operazione dannunziana; fissiamo un appuntamento alla stazione centrale di Milano; prendiamo in affitto un intero vagone(o carrozza), ognuno di noi porta gli attrezzi cui dispone, io porto mirto e formaggio marcio scontato-data la crisi-, e occupiamo la Germania, ma l’occupazione dovrà rigorosamente avvenire a mano amata. Così Angela Merkel se ha qualcosa da dire contro l’Italia ce la dice a quattr’occhi.
Se però l’operazione spaventa qualcuno, mettiamo Annamaria o Giovanna K(dopo lo spavento per il boicottaggio del mio blog), lasciamo perdere la Germania e ci dirottiamo all’ufficio del capo delegazione Pdl del parlamento europeo Mauro e lo prendiamo a pizzicotti. Per le dichiarazioni rilasciate oggi di accusa a Berlusconi che ha fatto “una cosa gravissssima a far dimettere Monti”, che causerà-traduco io- il disfacimento di tutto quel che di buono ha fatto per il Paese e sarà un disastro per i bilanci di tutte le famiglie italiane. Attualmente rigonfi come un riccio.
Ma gli onorevoli pidiellini del parlamento europeo non l’hanno ancora revocata la fiducia a questo fanfarone? Ma è mai possibile e immaginabile che questi parlamentari europei del Pdl non leggano i giornali per evitare queste uscite disastrose?
A proposito, sono uscite a pera oppure mirate perchè Casini e Monti raccolgano? Insomma, è stata una dichiarazione o una colica? Eh, malandrino di Mauro! ringrazia il cielo che di vagoni disponibili per una massa di commentatori agguerriti e vogliosi di rendere giustizia al proprio Paese non si trova; ma i pizzicotti te li mandiamo comunque anche via web.
mn
@@@@ maxpiras 11dicembre 2012 alle 19:26
Gradito il tu,come l’abito da sera!
Un pensierino su Tremonti,non lo hai fatto?!
Leggi un po’ dei suoi libri,ascoltalo ad Omnibus,
dove spesso è di casa e…parliamone…
Cordialità.Sempre onore al popolo sardo.
Annamaria il 11 dicembre 2012 alle 18:38
Tu (spero che mi permetterai di darti del tu) hai ragione. Ma non voto Berlusca per fede. E che dalle altre parti non c’ è nessuno che mi piace. Nel Pd a parte Bersani chi c’ è ancora? Rosy Bindi? Anna Finocchiaro? Dario Franceschini che abbiamo già provato? Tra usato sicuro e usato ma non troppo chi votare? Mi turo il naso e rivoto, porca zozza, il cav.
P.S.
Al precedente post!
Vedi, anche max piras, pur tappandosi il naso…chi voterà?? Il Berlusca!! Le acque si stanno agitando…non poco e gli eventi…incalzano…non poco! L’”Uomo” è stregato
e “strega”…non poco! Mentre i sondaggi…salgono
“Non poco”…è ripetuto…di proposito!
A Berlino pare siano scocciati per una supposta campagna anti germanica.
Beh, alla luce di quanto stia avvenendo da qualche anno, e con il beneplacito dell’incompleta e largamente inconcludente e incompiuta Europa Unita, si fottano la Germania e la Merkel e anche quelli che si inalberano per una sorta di lesa maestà.
La Germania è senz’altro la nazione economicamente più potente della nostra area, forse più geografica che geopolitica, ma mi pare che sia riconosciuta da tutti la “germanocentricità” spesso asfissiante di questa incompiuta.
E non mi sembra che noi si campi sulle spalle di alcuno visto che siamo il secondo più importante paese finanziatore-contribuente .
Ma M$M, una voce ce l’ha per farsi sentire o no ?
Come fa osservare l’amico Nessuno il 11 dicembre 2012 alle 09:39 nel suo post, appare sempre più pesante questa specie di giogo economico-speculativo per cui il sospetto in me si fa sempre più forte che siamo ormai soltanto una provincia a sovranità limitata da spogliare come non arrivavano a fare neanche i romani ai bei tempi che furono.
Comunque, e Nessuno non me ne voglia se lo sorpasso da destra, credo sia utile ch’io riporti in questa sede il link dell’articolo da lui suggerito perche lo trovo pertinente anche al tema introdotto da Filippi :
http://www.rainews24.rai.it/it/news.php?newsid=172561
Buona serata e a più tardi.
Poi, per aggiungere un po di pepe, anche se a fatica ho trovato quello che avevo captato per in maniera parziale alla radio :
http://www.tg1.rai.it/dl/tg1/2010/articoli/ContentItem-c517da24-65fc-4d43-8ea1-54bfc40ab71d.html
Insomma, a quanto pare avrebbe intenzione di ripartire da un PDL (o altro nome) rinnovato al 90 % ! ? ! ? ! ?
Silviuccio caro, mi pare che arrivi fuori tempo massimo e che la spari un po grossa.
Leno Lazzari
@@@ Mario Nanni 11dicembre 2012 17:06
Bravo Nanni, ti quoto al 1000 per 1000!!! Anche se con qualche perplessità! Ma, ammiro il tuo ardor e amor patrio!! Ormai…merce assai rara!
Sei un balente…da sballo! Abbraccio.
Giovanna K. il 11 dicembre 2012 alle 17:28
Carissima, beata te; goditi la vacanza fino alla fine
Max Mirto
leno lazzari il 11 dicembre 2012 alle 17:25:
Letto il link ti dico che sono d’ accordo con te. E so che non è propaganda di dx. Infatti nel mio intervento precedente ho scritto che la colpa di questa situazione non è dei comunisti ma dei magistrati che hanno rotto i c……. con la loro macchina da guerra. Però converrai con me che adesso tutte le procure d’ Italia che sembrano non abbiano altro da fare che rompere i marroni a noi di dx, perseguendo gli arresti del di lui citato sopra, e gli scribacchini del Financial Times e dell’ Economist per non parlare di Liberation e di La Repubblia e de Il Corriere della Sera, e del Kapò presidente dell’ europarlamento e di tutti gli altri che si stanno armando per lo scontro finale. Noi tutti ci meritiamo questo? Io non credo proprio. Speravo che avesse capito che il suo tempo era finito. Basta con toni da guerra civile. Invece c’è ancora tanto odio. E lui il Berlusca, lo stratega: c’ è cascato dentro come un pollo. Poi turandomi il naso lo voterò. Ciao Max Piras.
Errata corrige – la seconda risposta è per leno lazzari
@ Reo Silvio – Ribadisco. Valutare quello che ha fatto.
@ Giovanna K. Dove li vede i coltelli? Sul suo link – come scritto, rispondiamoci da soli (Es. Riforma della Burocrazia – La burocrazia è realmente più efficiente? Riduzione tasse – Sono state ridotte? Riforma processo civile – ora i processi durano meno?) Alcuni punti come 2008 – messa in sicurezza dei conti pubblici mi consentirà di non citarli per carità di patria.
Cordialmente.
Il problema non è lo spread ma l’euro che non ha una banca centrale che possa garantire il debito di tutti.Il mercato secondario può fare quello che vuole.Ancora una volta ha ragione l’Innominato.Se chi detiene il nostro debito lo vuole vendere in perdita affari suoi.L’importante è il mercato primario.Alle aste deserte del famelico mercato che chiede dieci,la banca centrale dice no,compro io a tre.Con i rendimenti degli altri a uno il mercato gabbato ci ripenserebbe.Così non può essere perchè la normativa attuale lo proibisce e le modifiche per rendere la BCE come la FED sono respinte dalla Germania e soci perchè a loro non conviene.O si accetta un ruolo definitivo di subalternità e sudditanza o si esce.Le altre opzioni e speculazioni sono inutili perdite di tempo.
@ Max Mirto,
in realtà faccio degli sporadici affioramenti.
Perlustro i fondali e trovo tesori…aspetta settimana prox.
Max, Reo Silvio e Mimmo, Forse può esservi d’aiuto questo link che, non sarà tutto oro colato ma sicuramente un buon punto di partenza :
http://noveanni.governoberlusconi.it/
Buona discussione ma mettete via i coltelli.
Leno Lazzari
Vi prego, prego a tutti voi che siete più colti e più ardimentosi di me ed anche più vicini alle sedi Rai. Che non avete il Tirreno come una cintola addosso da salpare. E se il mare è come questo pomeriggio brrrrrrrr! Che non avete galbule o bacche di mirto da cogliere, essiccare e raffinare. Avvicinatevi alla redazione del tg3Rai(ed anche ai programmi di approfondimento); chiamatele per nome: Bianca, la Cuffaro, la Venditti(non ricordo i loro nomi) e spiegateglielo ben bene che lo spread non è un fucile, e neppure una lupara a canne mozze necessariamente inventato per colpire Berlusconi.
E un forte plauso a Silvio Berlusconi; oggi l’ha fatta proprio arrabbiare. Le ha fatto assaggiare il suo(di SB) spread e lei s’è incazzata di brutto. Così mi piaci, caro Silvio; estendi all’estero il tuo raggio d’azione perchè gli europei capiscano di che impazzimento sta soffrendo la Bella Italia, la ns impareggiabile Nazione.
Non sia mai che pensino che gli italiani siamo tutti matti come certa stampa e l’opposizione tutta, centristi compresi ci descrive. Viva la Germania che tanto ha dato all’Italia e agli italiani. Abbasso Angelina la Furbina.
Silvio, vai in Europa e rilascia interviste. Al limite anche a pagamento. E parla anche ai Popolari europei che oggi il tg3 ha detto che t’ha scaricato. Di che ti ricarichino ed anche con urgenza, perchè mai venga voglia di scaricarli noi. Tu in testa.
mn
Reo Silvio il 11 dicembre 2012 alle 15:50: Gentile Reo Silvio, mi scusi se mi intrometto fra lei e mimmo, ma da quello che lei ha scritto è caduto nell’ errore di scrivere senza informarsi. Io sono tra quelli che hanno votato il Cav dal 1994 e sono sempre statop ipercritico nei suoi confronti, sia per le intemperanze che ha fatto sia per i suoi comportamenti politici e non. Mai pensato che la colpa dei suoi insuccessi sia dovuta all’ opposizione di sx ma che le procure gli abbiano fatto la guerra sin dalla nascita di Forza Italia è al di fuori di ogni dubbio. Questa è storia ormai non crede? E non crede lei che solo una classe politica insipiente abbia provocato lo sfacelo a cui assistiamo da anni? E non dal 1992 con tangentopoli ma dagli anni ’80 quando il consociativismo DC, PCI, PSI ha portato alla crescita di questo debito pubblico che morde chiunque? E non crede lei che una diversa politica economica senza calarsi le brache davanti alla Germania di Kohl prima e della Merken oggi avrebbe portato ad un’ entrata nell’ Eurozona con un cambio migliore e con una prospettiva economica diversa? Lei mi obbietterà: non sono io l’ artefice dell’ euro. Verissimo. gli artefici sono stato Romano prodi Presidente del Consiglio e Carlo Azeglio Ciampi ministro del Tesoro. E adesso gli artefici di questo vero casino sono stati Mario Monti presidente del Consiglio e Vittorio Grilli Ministro dell’ Economia. Tutti proni a Kohl prima e alla Merkel poi. Probabilmente questi lei li ha votati io no, invece ma i loro casini picchiano anche sul mio portafogli! La colpa che faccio a Berlusconi è quella di non aver creato una classe dirigente all’ altezza ma di, viceversa, essersi circondato da tanti signorsì. E sono convinto che il suo rientro era meglio non avvenisse. Spero solo che come ho già scritto in un altro post del gentile Filippi, tra “usato sicuro Bersani” per dirla alla Renzi e “usato ma non troppo” di Berlusconi l’ Italia non venga poi rottamata per sempre. Con simpatia. Max Piras.
Caro Marco beltrame, ho il forte sospetto che lei non abbia capito il mio pensiero.
Vada a leggersi Foa e poi il mio commento. Forse in quel caso sono stato più comprensibile.
Un saluto.
Sig. De Lama, Monti ha fatto solo danni. Pontificava bene sui giornali prima, ma in pratica l’unica idea che gli e’ venuta e’ stata l’IMU. Liberale Monti non credo lo sia mai stato, per cui meglio che se ne stia alla larga.
Gentile Mimmo (11 dicembre 2012 alle 13:51), ma ti posso dire la verità?? Ma lo sai che sei un bell’illuso??
Gli elettori possono giudicare il Cav “per quello che ha fatto”?? Ma vuoi scerzare??
Ma non hai notato che tuttora i suoi estimatori hanno mille scuse e giustificazioni per quello che ha fatto, e, soprattutto, per quello che non ha fatto, pur essende stato lui al governo più di chiunque altro nella storia repubblicana?? Ma non lo sai che tutta la colpa (o gran parte di essa) è comunque dell’opposizione comunista e dei giornali cattivi e maldicenti??
E poi tutta quella lista di cose in base al quale giudicare il suo operato concreto: diminuire le tasse (!), incrementare l’occupazione (!!), sburocratizzare le procedure (!!!), tagliare la casta (!!!!!!!!)…
Ma non hai capito che tutte queste cose sono secondarie??
All’elettore medio del Cav interessa innazitutto e soprattutto che lui riesca a battere (o comunque a non far vincere) i komunisti, questo è, tutto il resto, se viene, tanto di guadagnato…
Ancora non lo hai capito?
Io ormai ne sono convinto.
A risentirti.
Gio K ben tornata. Max Mirto Piras
Ne Monti ne Grillo. Ora e sempre. Però non riesco a votare questo centrodestra ne naturalmente a votare la versione riveduta e corretta dell’ Unione. Credo che come me ce ne siano tanti altri. Dovrò seguire il consiglio del grande Indro Montanelli quando diceva di votare DC turandosi il naso. Solo che all’ epoca chi ha fatto così aveva altre alternative. Noi no. Spero che il Parlamento che verrà, riuscirà a votare un Presidente diverso dagli ultimi tre. Chiunque sia il nuovo premier, non lo invidio. Monti deve fare,a prescindere.l senatore a vita e non altro. Già così ha fatto abbastanza guai. Max Piras.
Egr. Filippi,
non si offenda…ma una risposta autorevole al suo post può essere quella del post di Marcello Foa dal titolo “Speriamo che Monti si candidi”.
Li ho scritto il mio pensiero che brevemente riassumo: se Monti si candida, a beneficiarne sarà tutto il centrodestra (solo se federato, però).
Rafforza questa mia ipotesi l’uscita di ieri dell’asinello Bersani che ha consigliato il Premier di tenersi alla larga dal ring.
Quando parla un comunista bisogna sempre sperare che accada l’opposto.
Comprare i titoli italiani.
Tutto il resto è ..palle.
Ciao Stefano e saluti veloci a tutti & Annie.
Purtroppo ha perfettamente ragione. A meno che Berlusconi non cominci a raccontare la VERITA’ sulla neuropa. Tutta la verità.
Berlusconi, piaccia o no, ha il diritto di candidarsi , come tutti. Chi è degno o meno di governare il Paese lo scelgono gli elettori,e tanto basta. Il fatto che Berlusconi sia considerato poco presentabile (a torto o a ragione) poco ha a che vedere con il suo diritto alla corsa per le elezioni. Nel gioco democratico alcuni leader sono capaci, altri no. Gli Stati Uniti hanno avuto come Presidenti sia George W Bush che è poco più di un vaccaro texano, e Kennedy che ha ripreso il mondo per i capelli sull’orlo di una guerra nucleare con la crisi dei missili a Cuba. Noi stessi abbiamo avuto politici dignitosi e capaci (Einaudi, Pertini, etc.) e politici meno capaci o totalmente incapaci. Detto questo, gli elettori hanno nei confronti di Berlusconi un grande vantaggio. Possono giudicarlo per quello che ha fatto. Se gli elettori reputano che Berlusconi durante i suoi mandati abbia guidato bene il Paese, ne abbia stimolato la crescita, reso efficiente la macchina pubblica, diminuito le tasse, incrementato l’occupazione, sburocratizzato le procedure, tagliato la casta etc. lo voteranno. Sennò no. Il compito e la responsabilità è, come sempre, in mano agli elettori. Le responsabilità delle conseguenze della decisione, ovviamente, anche.
Caro Stefano Filippi,l’interessante argomento che hai introdotto,
si può commentare in diversi modi.
Questo è il mio punto di vista su Monti.
A Monti non gli conviene candidarsi in prima persona,1° perchè non è all’altezza di affrontare una campagna elettorale 2° perchè non riuscirebbe MAI ad avere i numeri per farcela.
Allora Monti,se è persona intelligente si metterà in riva al fiume a seguire gli eventi,in attesa di venire “chiamato” a formare un suo nuovo governo,
senza sputtanamenti vari.
Per quanto riguarda il Cavaliere sono d’accordo con te quando scrivi che “di doman non c’è certezza”.
Quello che sembra certo oggi può essere ribaltato domani,attenzione a quel 49% di indecisi,quando una buona parte di loro andrà a votare il Cav potrebbe salire al 37%,Berlusconi ci ha abituati a questo tipo di sorprese.
A questo punto mi viene in mente la famosa canzone
che fa “addio sogni di gloria”,rivolta agli ex comunisti.
franco epifanio
Non è più un mistero per nessuno che la speculazione finanziaria, con a capo la Germania seguita da Gran Bretagna e Francia, lavori per condizionare la politica in Italia e porre al governo personaggi che lavorino per favorire i loro interessi a danno dei nostri.
L’Italia è, soprattutto, un paese manifatturiero…grande concorrente della Germania e, in questi momenti di crisi, è importante ridurre la nostra forza economica.
L’unico che si oppone a questo disegno vile è proprio Silvio Berlusconi.
Secondo questi Paesi Europei è fondamentale impedire, con ogni mezzo, che Berlusconi torni al governo dell’Italia.
La mentalità egemone della Germania rispunta…
In Europa l’abbiamo vista già diverse volte…penso che ci risiamo…è nel loro “DNA”
Peccato che, nel nostro paese, trovi sempre qualcuno disposto a farle da sponda.
Roberto Felisati
Monti essendo senatore a vita non puo’ candidarsi, per cui deve essere per forza qualcuno in Parlamento a volerlo (gli unici sono gli irrilevanti Fini, Casini e similari).
Quanto allo spread si e’ visto benissimo quanto e’ manipolabile. Un altro indicatore interessante, quello dei cambi dell’euro, nella giornata di maretta di ieri e’ rimasto praticamente fermo. Segno che le cose non stanno esattamente come Monti vuole che si pensi.
L’elite tecnocratica che ritiene (ma non complotta, le paranoie e le favole lasciamole stare) la democrazia una seccatura non apprezza, ma meglio lasciarli macerare nel loro brodo.
Monti non credo possa intercettare alcunche’, salvo golpe bis di Napolitano.