Il Colle molla Monti ma non Draghi
Scandalo MontePaschi. Tutti sapevano, si legge sui giornali. Bankitalia, il Tesoro, le società di revisione, il nuovo management, la magistratura, le banche internazionali, il Pd. Tutti hanno taciuto fino a quando il governo non ha garantito il salvagente del superprestito da 4 miliardi di euro, importo pari al supergettito Imu sulla prima casa che Berlusconi vorrebbe togliere se fosse rieletto.
Nel bailamme, l’unico che il Quirinale si sente di difendere è Mario Draghi, ex governatore di Bankitalia e attuale presidente della Bce. “Non sono esperto di banche – ha detto ieri Giorgio Napolitano – ma se la questione è grave bisogna occuparsene. E io ho piena fiducia nella Banca d’Italia“, gestione presente e passata. Scaricato, invece, il premier Mario Monti: le parole del presidente sono felpate, la sostanza no, anche se il contesto è diverso. La stoccata giunge sempre da Torino, nei 10 anni dalla morte di Gianni Agnelli, che era stato nominato senatore a vita da Francesco Cossiga: “Un riconoscimento che (l’Avvocato, ndr) mostrò di intendere pienamente nel suo significato e nel suo valore”. Al contrario, par di capire, di Monti, che ha usato il laticlavio di padre della patria per buttarsi in politica (con Fini e Casini) avendo il posto assicurato.
Dunque, Napolitano sceglie Draghi. Il che, forse, getta luce nuova sulla gestione della crisi economico-finanziario-politica che nell’estate 2011 gettò l’Italia nel “caos spread” (ricordate la letterina da Francoforte firmata Trichet-Draghi e finita sul Corriere della Sera?) e portò al tecnogoverno. E’ stato ancora Draghi – non il tecnoesecutivo – a sgonfiare l’emergenza spread, distribuendo fondi della Bce con cui le banche hanno comprato titoli di stato italiani anziché erogare credito. Chissà se tra qualche mese non troveremo l’ex governatore a vigilare sull’Italia. Dal Quirinale.









A chi cita la Costituzione e invoca (giustamente) nuove leggi elettorali, ricordo che la medesima Costituzione prevede dopo il voto: 1. convocazione delle Camere ed elezione dei due presidenti 2. consultazioni al Quirinale 3. incarico, formazione e giuramento del governo 4. fiducia in entrambi i rami del Parlamento. Prima di fare le leggi, occorre che il governo sia in carica. E per insediarsi ha bisogno di un voto di fiducia. Dunque, gli accordi tra partiti vanno presi prima, non dopo.
Quanto al diritto-dovere di voto, è il fondamento della democrazia. Rinunciarvi, soprattutto in una situazione confusa come l’attuale, non è un segnale di protesta ma autolesionismo. Non esiste un voto inutile.
Cara Giovanna,
le nuove generazioni, per antonomasia, non possiedano il sapere. E a tale scopo le società moderne hanno istituito l’insegnamento scolastico nazionale. Insegnamento utile alla formazione dell’individuo per tradurlo nella società (civile che fa tanto chic) per renderlo consapevole delle scelte che, inevitabilmente, dovrà fare. Scelte determinate dalla conoscenza, dall’attitudine e volontà personali. Queste, tuttavia, sono delle ovvietà. Le future generazioni faranno come hanno fatto le precedenti, ossia, esperienza sulla propria pelle. Auguri per la tua professione. A risentirci.
Mariolino, (30 gen. h. 11:09)
sarà anche come dice Lei, ma personalmente preferisco vivere in un sistema capitalistico imperfetto anzichè in sistemi, comunista e fascista, perfetti. Comunque è sempre possibile soddisfare il proprio desiderio di vivere il comunismo sia a Cuba che nella Corea del nord.
Non era mia intenzione alimentare nessun odio.
Sono contrario anch’io al fare di tutta un ‘erba un fascio.Tutto il mondo è paese si dice.Ci sono i buoni e i cattivi dappertutto.
Però ci sono dei cattivi più cattivi di altri ,se poi questi hanno la stampa a loro favore ,Salvatore ,i buoni non possono nulla.Hanno detto peste e corna su Mussolini e Hitler,niente su Lenin e Stalin.
Ricordati che siamo stati accusati di essere un popolo antisemita,per le famose leggi.
Per colpa di pochi , ne hanno fatto le spese in tanti.Insomma .hanno fatto di tutta un ‘erba un fascio.
Churchill disse:Mussolini è fascista perchè è italiano.
Il che vuol dire che gli italiani sono fascisti;cercare di far chiarezza per toglierci di dosso questo marchio infamante,è odio verso chi ha finanziato il fascismo,Salvatore?
@ Piero 30 gennaio 2013 alle 09:38
Assolutamente vero. Ma voglio evitare di alimentare un odio nei confronti di una intera popolazione israeliana laddove i responsabili sono una minoranza, coloni conpresi.
E’ importante tenere ferma questa visione delle cose.
Altrimenti dovrei dare ragione a chi, dall’estero, ci identifica come popolo di “mafia, spaghetti e mandolino” Il che non è vero.
Lungi da me, inoltre, l’idea di fare apologie di chicchessia : cosa pericolosa anch’essa. Mi limito ad una osservazione : su Hitler e Mussolini c’è stato, nel dopoguerra, tutto l’interesse a considerarli il male assoluto.
Non bisogna dimenticare che la Storia viene scritta da chi vince la guerra. Ecco perchè, almeno ai miei tempi, si studiava poco Stalin.
“Chi ha voluto questo disegno?” (29 gennaio 2013 alle 21:35)
Chi oggi detiene il Vero Potere mondiale.
C’è stato un inganno colossale, teso ad oscurare il concetto di sovranità nazionale, partito agli inizi del secolo scorso. E, come vedi, in Europa alla fine ci sono riusciti egregiamente togliendoci per troppi anni orgoglio e dignità.
Dobbiamo provare a riprenderci la nostra Nazione. In barba alle formazioni politiche, prostituite al Vero Potere, che ci hanno svenduti e continuano a farlo per mantenere le loro miserabili prebende e continuare i loro sporchi affari.
Ancòra oggi quei traditori, attorniati da una nuova “corte dei miracoli”, si fingono avversari politici ed hanno il coraggio di ripresentarsi alle elezioni infarciti della loro retorica. Non hanno alcuna vergogna in questo.
Aborriscono una democrazia diretta che impedirebbe loro di continuare ad arricchirsi alle nostre spalle. L’ affare MPS è solo la punta di un iceberg. Mortificano la loro funzione e ne sono consapevoli. Per questo, negli anni, si sono infiltrati capillarmente nel territorio. E per questo vanno combattuti dal basso. Eppure sarebbe facilissimo sconfessarli. Basterebbe chiedere loro cosa ne pensano del referendum propositivo, per vederli fuggire a gambe levate di fronte a questa semplicissima domanda. Sono loro la vera antipolitica.
Non tutti lo capiscono, purtroppo.
Personalmente ho frequentato un musicista ebreo straordinario di Tel Aviv qualche anno fa.
Aveva delle capacità linguistiche e artistiche eccezionali.
Non mi sono mai porta il problema che fosse ebreo, anche se attraverso l’incontro con lui, ho un tantino approfondito l’argomento.
Anche lì dentro ci sono cose davvero inquietanti…
@ Leno,
quelle notizie dalla Corea del Nord sono davvero terrificanti.
Spesso guardiamo indietro mentre invece dovremo solo guardarci meglio intorno…
Catarsi Ilio il 29 gennaio 2013 alle 16:08:
Un piccolo consiglio, non guardare solo una parte, dopo il libro che nomina uscì un altro in risposta, Il libro nero del capitalismo, legga anche quello, poi magari i confronti riservano delle sorprese, tipo, accidenti al meglio, essendo la storia del capitalismo, o forse meglio del non comunismo, enormemente più lunga, di morti ne ha fatti certamente di più, magari più diluiti nel tempo, poi a questi libri più o meno di propaganda và fatta comunque abbondante tara, di qualsiasi colore parlino.
@ Piero, visto il video, che però non tratta un argomento “del tutto nuovo”, dico che SI, gli estremismi, quello dei palestinesi coi razzi o le bombe umane, come quello degli estremisti ebrei di destra, andrebbero tutti condannati SEMPRE e non solo quando “conviene” farlo.
Il Draghi che gode di tanta stima presso molte aree di destra (e non solo) è un estremista, anche lui e anche se in un ambito diverso.
Credo sarebbe una vera iattura la sua da alti paventata discesa-salita in politica sulle orme di Monti.
Un papa straniero pure pure, ma almeno
“bancariamente laico”.
Leno Lazzari
*Piero il 29 gennaio 2013 alle 21:35
Caro Piero,
un discorso sulla questione dell’antiebraismo sarebbe più che lungo. Nell’Europa cristiana, l’obbligo del contrassegno sugli abiti appare nel Duecento; il primo ghetto nel Cinquecento.
Sono pertanto anch’io del parere che il continuare la discussione attorno a questo fuori tema possa, se non offendere, infastidire il nostro ospite e gli altri partecipanti.
La saluto con affetto, certo della sua buonafede.
Caro Piero,
credo che spesso l’essere umano come ‘grafico’ sia decisamente da rottamare alla nascita.
‘Disegni’? Quasi sempre sono meglio quelli cosmici…o quelli di rarissimi individui ignorati o avversati dalle masse.
La pace secondo me è da cercare innanzitutto dentro di noi. Ed è importantissima.
La libertà, mai data, ma sempre da difendere.
C’è una umanità non acida che abbraccia e non sputa.
Cerchiamo solo quella.
Salvatore Franco
dare tutta la colpa all’esercito e al governo non mi sembra giusto/anche se ne hanno da vendere)
Buona parte ne hanno anche gli ebrei che fanno queste cose e chi li difende.
La verità è che Draghi è moscio e non ispira entusiastiche adesioni, Salvatore.
Insomma è la solita pizza europea, menù del giorno.
O mangi quella minestra o salti dalla finestra…
saluti
(ps. Il 5 stelle in Emilia si sta allargando a macchia d’olio riguardo a possibili votanti, mi risulta dal tam tam).
E’ stato un violentissimo boomerang per Gianfranco Mascia la sua iniziativa di denunciare Berlusconi per apologia del fascismo. I suoi commentatori si sono rivoltati contro di lui. Vergogna che questi rivoluzionari stiano per imporre il bavaglio ancora prima di arrivare al potere. Ma non sarà facile. Ecco un commento tratto dal suo blog.
Per te, caro Mimmo. Memorizza.
mn
^^^^
Peccato che la Corte Costituzionale, con sentenza n. 1
del 26 gennaio 1957, si sia espressa nel senso restrittivo di ritenere
“apologia”, alla luce del citato articolo 4, le condotte che siano
tese alla riorganizzazione del disciolto partito fascista.
Infatti si legge nella sentenza citata: “l’apologia del fascismo, per
assumere carattere di reato, deve consistere non in una difesa elogiativa, ma
in una esaltazione tale da potere condurre alla riorganizzazione del partito
fascista. Ciò significa che deve essere considerata non già in sé e per sé, ma
in rapporto a quella riorganizzazione, che è vietata dalla XII
disposizione”.
Se non bastasse, la Cassazione in data 6 luglio 1977 così si era espressa:
“La Costituzione della
Repubblica, mentre vieta in modo assoluto la riorganizzazione del disciolto
partito fascista, non pone invece alcun limite alla libertà di manifestare il
proprio pensiero,neppure quando la manifestazione abbia per oggetto persone, fatti
e disegni politici del fascismo. Pertanto, per costituire reato, l’apologia del
fascismo deve consistere in una esaltazione tale da poter portare alla
riorganizzazione del partito fascista.
Questione diversa è il saluto romano, che per la Cassazione “non è
espressione della possibilità di manifestare liberamente il proprio pensiero,
ma è un gesto che istiga all’odio razziale, cioè che sconfina nell’istigazione
alla violenza, e – quindi – come tale va punito ex articolo 2, legge 205/93
(Legge Mancino).
Beata ignoranza (di sinistra).
Allora succede davvero, non erano affatto solo dicerie campate in aria per mostrificare i comunisti !……….
http://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/articoli/1079381/voci-di-cannibalismo-in-corea-del-nord.shtml
Insomma, alla luce di ciò è proprio il caso di dirlo ; la storia si ripete……… la Boccassini si sta “sbranando” Ingroia !
Che bella sinistra di governo !
Tra Bergamella, Vendola, Ingroia e che più ne ha ne matta, e con una bella mano delle destre, a me pare che la politica sia finalmente arrivata alla frutta in quanto a credibilità.
Pare le stiano studiando tutte per portare acqua al mulino del M5S. Chissà, forse si sta davvero avvicinando momento in cui questa classe politica pagherà il suo conto.
Leno Lazzari
Caro Piero,
diverse le ragioni della sofferenza. Soldati e ufficiali furono vittime della guerra. Gli ebrei furono, paradossalmente, vittime di un folle sogno di pace.
……………..
Per me sono uguali,le sofferenze,intendo.
“”"”«La più profonda causa della rovina del vecchio Reich» scrive Hitler «fu il mancato riconoscimento del problema della razza e della sua importanza per lo sviluppo storico dei popoli». Rovina provocata dall’ebreo (“il più forte contrasto con l’ariano è dato dall’ebreo”), micidiale «virus inoculato nel corpo della Nazione tedesca».
Dunque:
«Chi desiderasse sinceramente il trionfo dell’ideale pacifista dovrebbe, con tutti i mezzi, contribuire alla conquista del mondo da parte dei tedeschi; ché, se si verificasse il contrario, si estinguerebbe con l’ultimo tedesco anche l’ultimo pacifista. È perciò giocoforza, volenti o nolenti, decidersi a fare la guerra per raggiungere il pacifismo», considerato che «l’idea pacifista umanitaria è ottima quando la razza più alta si sia conquistata il mondo diventando così l’unico signore della terra».”"”"
..
la questione ebraica è tutta scritta in quelle frasi.
Ma sarebbe lungo il discorso,alcuni si potrebbero offendere.
Gli ebrei vittime di un folle disegno di pace??
Chi ha voluto questo disegno? Non mi risponda Hitler però,è troppo facile.
@ Caro Ilio,
Come non condividere ?
Poi in fine hai scritto un lapsus…ovvero Costituzione Ops…oleta.
OPS!
In effetti scivola, slitta, e non s’afferra (in concreto).
Come dire l’apparenza inganna…
Tu che hai più esperienza di me ti sei anche chiesto come mai, nonostante la Storia e la cultura, la maggioranza della gente non abbia ancora maturato un distacco da tali ideologie ?
Trovo inoltre molto pericoloso trattare certe tematiche storiche pubblicamente oggi come oggi (nel Giorno della memoria) di fronte alle nuove generazioni, che nulla o quasi nulla ne sanno.
Come ho già scritto sotto, stiamo purtroppo assistendo ad un incalzante recrudescenza (europea) di neonazismo o altri vari estremismi.
Buona serata a te.
Ma… il topic non era… “Il Colle molla Monti ma non Draghi” ?
Vabbè, un OT tra i tanti….un’altra delle italiche vergogne che, campa cavallo, salta fuori dopo 32anni:
“Roma, 29 gen. – La tesi che fu un missile ad abbattere il Dc9 dell’Itavia ad Ustica “e’ abbondantemente e congruamente motivata”.
http://www.agi.it/estero/notizie/201301290743-ipp-rt10003-un_missile_provoco_strage_di_ustica_lo_stato_deve_risarcire
Chissà quanto tempo ci vorrà perchè salti fuori la verità sull’11/9, con cui Bush figlio diede il calcio d’avvio alla guerra in Afghanistan senza uno straccio di prova? O sulla guerra contro Saddam per quelle armi di distruzione di massa che non furono trovate?
E questo è un altro motivo per temere i media bugiardi che, gesso alla mano, segnano subito sulla lavagna l’elenco dei buoni e dei cattivi e lo ripetono all’infinito.
Così diventa la verità. Parola di Nicholas Rockefeller :
Che dire, poi, delle “primavere arabe”? L’elenco sarebbe lungo….
E che dire della fauna dei blog? Fans di destra e di sinistra che tirano l’acqua al proprio mulino, e che se ne infischiano se la fregatura vale per tutti. Ahi, “serva Italia….” dove finiremo, spaccati a metà mentre ci fanno a pezzi? Non c’è limite all’imbecillità umana.
Vedo che il tema è cambiato e si parla d’ ebrei. Sono sempre i media che ci hanno sbattuto sotto il naso il “terrorismo di Hamas” contro i “poveri ebrei innocenti”. Anche qui la solita confusione…. che c’entra il popolo israeliano con il Governo di quel paese detenuto da chi controlla l’esercito? Uno non può essere antisionista senza essere tacciato di antisemitismo? E perchè i palestinesi sarebbero dei terroristi? Perchè è stata espropriata la loro terra con la forza e, per quello che possono, reagiscono in modo anche sanguinario all’evoluzione di una decisione presa dall’Impero Britannico? Il sionismo sfrutta l’antisemitismo per mettere a tacere i dibattiti. I governi di Sion, sventolando l’olocausto per più di mezzo secolo, hanno replicato impunemente il nazismo di cui sono stati vittime gli ebrei. Quando nel 1948 nacque lo Stato di Israele, il suo territorio venne definito sulla base delle colonie ebraiche già presenti sul territorio. Da allora gli esiti delle guerre arabo-israeliane hanno portato ad una espansione territoriale che ha quasi triplicato la superficie iniziale.
Nel frattempo i banchieri ebrei davano ordini al cerebroleso o all’abbronzato di turno.
“Every time we do something, you tell me America will do this and will do that…
I want to tell you something very clear, don’t worry about American pressure on Israel.
We, the Jewish people, control America, and the Americans know it.”
Così Ariel Sharon a Shimon Peres, il 3 Ottobre 2001, come riportato da radio Kol Yisrael.
http://uprootedpalestinians.blogspot.it/2011/11/sharon-was-right-israel-does-control-us.html
Non vogliamo davvero accorgerci del nesso con ciò che avviene in Europa?
Politici in mano a banchieri, il gioco si ripete…
Il vecchio Adolf sarà stato anche “un cattivone”, per carità, non dico il contrario. Ma quella nazionalizzazione della Reichbank e l’inconvertibilità del Reichmark, sia verso l’oro che verso le altre monete, come la vogliamo giudicare…? Quelle cose hanno funzionato alla grande (segnalo anche il video di Nigel Farage) :
http://blog.libero.it/angeligian/view.php?id=angeligian&mm=0&gg=130115
Non dovremmo imparare qualcosa dalla Storia che non viene scritta sui libri di scuola?
Guarda, guarda… uno parte in OT ed invece : “Il Colle molla Monti ma non Draghi – quello che sgonfia l’emergenza spread, distribuendo fondi della Bce con cui le banche hanno comprato titoli di stato italiani anziché erogare credito” !!!
E, se la Storia ci insegna qualcosa, a chi dovremmo credere ? A PdL, PD, Monti e Casini, cioè all’attuale Partito Unico dell’Euro? Il partito delle banche e della sovranazionalità finanziaria? O forse a qualche piccolo “parvenue” dell’ultima ora che vorrebbe agevolare le svendite in cambio di una poltrona?
@ Zio,
giù di lì comunque meglio farne totalmente a meno.
Wee Nanni,
vorrei chiarire…io mica ce l’ho con te.
Rispetto il tuo innamoramento ad oltranza.
(Poi lo sanno tutti che mi chiamo Ugo e faccio il boia…).
Piero,
non è una poesia… ma un pezzo (canzone) dei CCCP, poi CSI, ora PGR (con Giovanni Lindo Ferretti); storico gruppo emiliano anni ’80.
Cara Giovanna,
no, non sono uno storico. Tuttavia, negl’anni mi sono documentato con testi di fonti attendibili come: “Il libro nero del comunismo, crimini, terrore e repressione” a cura dello storico del comunismo, Stéphan Courtois, e altri ricercatori del CNRS francese. E, soprattutto, accettando i fatti esposti e documentati con la serenità dell’impotenza e senza alcun pregiudizio ideologico.
In quanto alle vittime del comunismo sovietico, perpetrate nell’arco della sua storia, 1917-1989, fino alla caduta dell’Impero, c’è chi sostiene che il numero si avvicini ai ca. 100milioni di morti.
La cifra, delle vittime del comunismo sovietico, tuttavia, non deve trarre in inganno. Ovvero, il comunismo della cortina di ferro non è stato nè migliore nè peggiore del nazzismo tedesco. Sono state due dittature sanguinarie, paragonabili. Il comunismo sovietico ha prodotto più vittime, semplicemente, perchè è durato più a lungo.
Infatti, il nazzismo è durato ca. un ventennio, mentre il comunismo ca. 70anni. La sola differenza stà nel fatto che il nazzismo è rimasto vittima della guerra dichiarata dal proprio regime, mentre il comunismo è imploso per propria insufficenza.
Cara Giovanna, c’è da augurarsi che nell’uomo prevalga la saggezza, anche se certi segnali non confortano.
Ed ecco la ragione per cui, talvolta, sono insofferente verso chi sollecita la Costituzione a fasi alterne. E quando, in certi casi, si favoriscono sentimenti individuali e di massa. Perchè sono i sentimenti generalizzati, senza fondamento giuridico, il terreno fertile delle dittature.
Insomma, Giovanna, meglio una Costituzione rigida opsoleta che una dittatura fresca di giornata. Ciao.
D’accordo con Brunetta(ma io l’ho scritto prima di lui) di affidare ad una commissione per valutare la gravità delle affermazioni della commissaria su Berlusconi. Testè ho inviato questa pillola a Il Foglio.
Berlusconi e la falsa apologia
Difendono la costituzione e persino l’art. 31 sulla libertà di espressione. Ma che non riguardi Berlusconi che ora in molti, come i compagni di Ingroia se non lo stesso Ingroia, vogliono denunciare per apologia al fascismo. In odio al fascismo se ne vuole creare uno che tappi la bocca al rivale, al leader avversario. Ma lui, Berlusconi, perchè non denuncia tutti, penalmente e civilmente giornali stranieri e la incauta commissaria europea, per calunnia e diffamazione, ben sapendo di mentire nell’accusare l’ex premier di apologia e nella consapevolezza di volerlo diffamare?
Mario Nanni
Cara Giovanna,grazie di cuore.
La poesia l’hai scritta te?
@mario nanni. Non conosco il sardo, per il resto confermo quanto scritto. Su Ingroia rimando alla imitazione di Crozza.
Sto assistendo, ad una travolgente e “paradossale”, ma nulla è paradossale in Italia,commedia all’italiana, in cartellone da tempo, dal titolo: “Italia mia”, sottotitolo: “Tutto ciò che viene detto in campagna elettorale è inutile o ridicolo.” Personaggi ed interpreti. Brunetta,Il Folletto impazzito. Vedi ieri!
Camusso, La Sindacalista, il cane rabbioso,dai sentimenti umani contorti, rivolti solo agli adepti.
E…mi chiedo sempre:è…donna,uomo o trans? Monti, Il Bugiardo (Goldoni ne sa qualcosa), che ha dimenticato il suo aplomb. Berlusca,La Mummia, sempre più balbettante…basta Silvio, con…sti comunisti!! Cambia copione! Scusa Maralai! Bersani,Lo Smacchiatore, a forza di smacchiare…rovini il “tessuto” o…almeno, cambia marca. Ma, il più “caratterizzato”, con sapiente sarcasmo ed autoironia, si è rivelato…Giannino, L’incatenato, come Prometeo…lì per spezzare, simbolicamente,la campagna elettorale in corso! Splendido, nel suo completino…old time! Non parlo delle …comparse…per la verità, alcune,degne di nota…per una critica…al cianuro! Ma,di solito, sulle comparse non ci si sofferma! Questa è la politica…bellezza! Come scrive qualcuno!
Buon pomeriggio, dottor Stefano. E grazie.
Buongiorno Giokolakappa……..Piuttosto che il Battagliero mi sembra più attinente la citazione d’un massima del ventennio :
“Libro e moschetto fanno il fascista perfetto”
O era libro e forcone ?…………
Leno Lazzari
*Piero il 28 gennaio 2013 alle 17:51 – 18:08
Caro Piero,
capisco le sue risultanze. Il pregiudizio antisemita ha radici profonde. Dispositivi antisemiti, vecchi di quindici secoli (in questa Europa cristiana), hanno lasciato tracce indelebili.
Questione ebraica.
Perché “questione”?
Senti, carissima Giovannina K, io cerco di rispettare e difendere la libertà di opinione. La mia e quella di SB. Per di più il polverone che si vuole alzare è per coprire altre magagne. Leggi con me cosa ho appena postato nel blog del guerriero per la libertà di espressione di Gianfranco Mascia che, in odio al fascismo vorrebbe tappare la bocca a SB e magari mandarlo in galera.
^^^
Alla faccia della libertà di opinione. Cosa vuoi, in odio al fascismo diventare tu un pericoloso dittatore? Adesso io che difendo il diritto di tutti di esprimere le proprie opinioni, che non è fare apologia di reato, propongo ai berluscones di promuovere contro di te e di tutti coloro che firmano l’esposto, ed anche di tutti i giornali che hanno falsato la dichiarazione di SB, di denunciarvi penalmente e civilmente per calunnia e diffamazione. Mascia, NON scherzo.
porterò avanti questa iniziativa anche col mio blog http://www.maralai.ilcannocchiale.it
marionanni
^^^
Appello a Stefano Filippi e al direttore Alessandro Sallusti :
passate le vostre autorevoli parole a chi di dovere, e che assieme al gruppo di Mascia(ha più commenti contro che a favore nel suo stesso blog-verificare per credere) scrivetelo che Silvio Berlusconi non può più fare il frate francescano, ma chiamarli in giudizio TUTTI(giornali stranieri idem) per calunnia(sanno che non è vero ma denunciano facendolo credere vero) e diffamazione(il discredito prodotto dall’enfatizzazione di notizie falsificate e/o deformate per produrre discredito).
mn
@ Stefano,
a quando la saga : ‘Da falce&carrello a falce&sportello?’.
BATTAGLIERO (CCCP).
Battagliero !
Un sepolcro al cimitero
ricoperto di lillà
Battagliero..
Uno sguardo ardito e fiero
che rincorre l’aldilà
Non lo salverà dal cero
il fucile mitragliero
né un manipolo guerriero
lo potrà resuscitar
corre in cielo corre in cielo
Oh Battagliero !
Battagliero..
un concorso al Ministero
segna la maturità
Battagliero
rispettoso lusinghiero
il giudizio che si dà
Non lo salverà dal cero
il suo lucido pensiero
disinvolto faccendiero
del potere che verrà
Apprendista dell’Impero
Oh Battagliero!
Battagliero..
il serraglio di un impero
con un limite d’età
Battagliero
un giaccone color nero
marca la diversità
Non lo salverà dal cero
il suo lucido pensiero
il furore bandolero
il potere che non ha
Aspirante guerrigliero
Oh Battagliero!
Aspirante guerrigliero…
Oh Battagliero….
Complimenti per gli interventi di Piero.
Caro Ilio,
ti consiglio di ascoltare (su web) un pezzo dei CCCP :
‘Battagliero’.
Sei uno storico ? …Spero che Stefano perdoni l’OT :
Puoi spiegarmi se i Gulag sovietici di Stalin fecero davvero 20 milioni di morti e altrettanti milioni di deportati e tenuti in condizioni di vita allucinanti? Stime approssimative ?
Una bella gara… e pare che ancora non si sia andati affatto oltre.
Figurati il popolo.
saluti
leno lazzari il 28 gennaio 2013 alle 20:20:
Guarda che Maroni vorrebbe fare il fossato con i coccodrilli subito sotto al Pò, o al massimo sull’appennino, noi che stiamo di sotto non gli serviamo, è lui ora il capo degli elmi cornuti che dici, speriamo che siano cornuti anche sotto.
Senti Nannino,
confermo che secondo me Silvio faceva meglio a non toccare certi tasti in quella Giornata della Memoria.
(Se ami Silvio e tutto ciò che produce verbalmente io no; quindi cerca di rispettare le altrui opinioni ma soprattutto di capire gli altri).
Capito il perchè del polverone, del macchinone del fangone su Mussolini e Berluscone? Ed anche qui, in questo blog, ci sono caduti in molti. Da Il Giornale:”Mps, confermato lo scoop del Giornale:
la Procura indaga sugli otto bonifici
Come anticipato dal Giornale, sotto la lente degli inquirenti ci sono 8 bonifici, per un valore di 17 miliardi, effettuati da Mps verso Amsterdam, Madrid e Londra. E forse un accordo con Santander per alzare il prezzo di Antonveneta”.
Ma quanta ingenuità, carissima Giovanna K!
Ed a proposito dell’accanimento del tgrrai su Berlusconi; a furia di insistere stasera l’hanno fatto apparire persino simpatico e interessante sul piano della comunicazione.
mn
mn
E se il vero elemento di rottura col sistema passato di culoecamicia tra politica e affari sarà proprio la Lega del caro Bobo il sassofonista ?
E’ agguerrito, ha le idee chiare (piacciano o meno), ha rinnovato il partito nel vero senso della parola quando invece nel PDL-e-meno-elle hanno spremuto obtorto collo solo qualche brufolo e applicato uno strato generoso di cerone.
Il ragazzo, se vince come spera di vincere, diventa una vera forza politica di interdizione che può forse far saltare un po di altarini.
E non credo che con l’alleato PDL sarà molto accomodante. Penso farebbe pesare non poco la sua forza e scommetterei pure che si farebbe un bel passo avanti verso il federalismo.
Alla faccia dei trinariciuti e di quelli con gli elmi cornuti.
Leno Lazzari
Per Fedenrico,
Sapienza,7,22-23.
‘ In essa c’è uno spirito intelligente, santo, unico, molteplice, sottile, mobile, penetrante, senza macchia, terso, inoffensivo, amante del bene, acuto, libero, benefico, amico dell’uomo, stabile, sicuro, senza affanni, onnipotente, onniveggente e che pervade tutti gli spiriti intelligenti, puri, sottilissimi ‘ .
Che Mussolini abbia o no fatto qualcosa non conta proprio nulla. Il problema è che, queste dichiarazioni, siano state fatte in campagna elettorale e nel momento in cui la batosta del Banco dei Paschi di Siena, caduta proprio sul groppone del PD, aveva posto il PDL in una situazione di evidente vantaggio.
E’ solo questo che io contesto…e lo faccio ben sapendo che il nostro è un Paese in preda alla schizzofrenia di una sinistra che non ha voglia di rinnovarsi…ha i piedi nel presente ma la testa rimane cocciutamente radicata nel passato.
A volte, il Presidente Berlusconi, (forse per ingenuità o per astuzia non mi interessa) riesce a dare, ai suoi avversari, preziosi pretesti per poterlo attaccare, sollevando polveroni con i quali riescono a coprire le loro porcherie e le loro evidenti difficoltà.
Qui si parla di fantasmi…la realtà in questo momento è la campagna elettorale…se si vuole vincere è fondamentale non favorire l’avversario in nessun modo…tranne che non si voglia perdere le elezioni. Se così fosse, chiedo scusa se mi sono intromesso con le mie osservazioni critiche.
Roberto Felisati
A Mimmo. Traduzione simultanea(dal sardo all’italiano):epologiato che non sei mi! Lampu! Sistemati il lettore, caro Mimmo. Apologia non vuol dire constatazione di fatti storici, ma esaltazione e propaganda. Comunque oltre al “puntino”(SB,secondo Giovanna K) c’è un vuoto spettrale nel panorama politico mediatico italiano. Il dato positivo viene offerto da Ingroia che si richiama ai valori del diritto, del garantismo, della civiltà giuridica, della democrazia e delle libertà, individuali e collettive. Tutti valori racchiusi nel glorioso simbolo della falce e del martello. Tocchiamoci, al momento.
mn.
Perché verrà il tempo messianico in cui “non ci saranno né carestia, né guerra, né invidia, né rivalità, ma tutti i beni materiali saranno abbondanti, e tutta l’umanità cercherà la conoscenza di Dio” (Mosheh ben Maymon).
fedenrico,per cortesia,mi può spiegare con esattezza cosa vuol dire questo?
Perchè a me risulta che l’era messianica porterà si pace,ma tramite il terrore.Chiunque oserà ribellarsi al dio in terra e al suo popolo preferito,verrà spedito all’altro mondo,che poi ci sia o non ci sia,a nessun è dato saper.
Tradotto:se non fai quel che ti dico io,sottoterra finirai.Cibo per vermi.
fedenrico il 28 gennaio 2013 alle 14:05:
Può spiegarsi meglio,sulla questione ebraica?
Tuttavia sarebbe ora che, a 70 anni esatti dalla caduta del Duce, si aprisse un dibattito su quegli anni privo di contrapposizioni ideologiche, basato sui fatti.
…
Condivido quanto ha detto il sig,Filippi..sarebbe ora che si aprisse un dibattito su quegli anni. Dibattito APERTO a tutti, a quelli di DX ,di SX , e appartenenti ai partiti di ideologia cristiana.
Sarebbe utile mettere in discussione (sottoporre a esame sollevando dubbi),il ruolo del Popolo Italiano( messo in stato di schiavitù dai fascisti(ebrei)massacrato dai nazisti (ebrei) e dagli anglo-americani),e le responsabilità delle lobby ebraiche.
Sarebbe utile per tutti,capire chi veramente ha voluto le leggi razziali(non sanno niente di questo le comunità ebraiche italiane ,tedesche e mondiali?).
Una cosa vorrei chiedere al sig Filippi, : perchè da noi si rischia il linciaggio,se si denunciano le aberrazioni della lotta partigiana?
Chi erano i partigiani che “aberravano “? I comunisti,che uccidevano i fascisti neri e i partigiani “bianchi” cioè cristiani e democratici? O i partigiani contrari al fascismo e al comunismo e nazismo di matrice ebrea??? Secondo me sono stati i primi.
Ps sarebbe utile ricordare nel giorno della Memoria dell’olocausto ebreo,anche i milioni di morti,civili e militari,causati dal nazismo,fascismo e comunismo,europei e non.
salude a tottu, speriamo bene, tira una brutta aria,una caligine veramente nera,è mai possibile che un Monti possa ancora governarci, dire che ci ha salvato ma da cosa,non voglio essere salvato da simile personaggio, ma noi italiani non ci vergogniamo e non ci indigniamo di aver dato credito a simili personaggi tecnici, gente mai votata, di chi è la colpa,è soltanto dei nostri parlamentari che hanno dato la fiducia a simili personaggi, magliari, gente senza scrupoli, ingannevole e spregevole,la storia si ripete,tutti fascisti con la camicia nera, dopo tutti rossi, dopo bianchi, adesso ne rossi ma bianchi, che fiducia posso avere in un presidente il quale non ci fa’ votare e ci propina un professore, che fiducia posso avere in un fascita il quale diventa rosso, il bianco nero, avete capito le metafore, fintanto che non ci liberiamo di simili personaggi siamo proprio messi male, noi siamo come loro e loro sono come noi,forse peggio o meglio di noi,i nostri vizi sono i loro, se non cambiamo noi è impossibile espimere una vera classe dirigente che pensi al buon governo.
Poveri noi come siamo ridotti, ho una speranza che il 24 di febbraio nessuno vinca e si vada nuovamente a votare, solo questa è LA VERA RIVOLUZIONE, CAPORETTO INSEGNA, RISORGEREMO E ELEGGEREMO UNA VERA CLASSE CHE CI GOVERNI CON SERIETA’ FORZA PARIS.
stefano filippi il 28 gennaio 2013 alle 11:12
“…sarebbe ora che, a 70 anni esatti dalla caduta del Duce, si aprisse un dibattito…perché i critici del Cav non hanno preso le distanze…? O il rispetto per quelle vittime vale solo se manifestato da certe parti politiche?”
Mi piacerebbe parlarne, ma trovo che questo sarebbe l’ennesimo argomento per mantenere in vita le tifoserie. Credo che in questo momento della vita della nazione sia l’ultimo dei nostri problemi.
Questo sarebbe, invece, proprio un esempio del mangime di cui si alimenta l’elite che governa noi “meddlesome outsiders”.
Ritengo che la posizione più giusta sia quella di una, ancorchè difficile, equidistanza dall’una parte politica e dall’altra.
Entrambe serve delle elite.
Entrambe corresponsabili dello sfacelo in cui ci troviamo.
Grazie a loro non provo più l’orgoglio di essere cittadino italiano, che prima sentivo quando giravo il mondo per lavoro con il sacco in spalla. Eravamo ammirati all’estero, noi lavoratori italiani.
Hanno dimostrato tutti di che pasta sono fatti. Non ci hanno solo impoveriti. Ci hanno tolto la dignità e la speranza.
Perchè, se siamo così disgustati, invece di imprecare per come leggo, non li mandiamo via con un voto?
Perchè non ci riprendiamo la sovranità popolare, che di fatto ci hanno tolto?
E’ poi così difficile?
Stefano Filippi, (28 gen. h. 11:12)
Cost. art. 21, comma 1: “Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione”.
No, per principio non condivido le critiche a Berlusconi, o a chiunque altro, per un’opinione espressa. In quanto ai tempi e ai mezzi di comunicazione ricordo che vi sono, già, delle limitazioni regolamentari, definite par condicio, in campagna elettorale. Regolamento che, personalmente, ritengo non coincidente appieno con il dettato costituzionale. Però devo anche, onestamente, ammettere di non essere un costituzionalista. E un chiarimento di un addetto ai lavori costituzionali, in merito, sarebbe gradito.
Inoltre, non condivido semplicemente perchè, come Lei afferma, dopo 70anni un popolo, che si ritiene tale, dovrebbe avere già abbondantemente metabolizzato gli eventi conosciuti della storia Patria. A quanto pare, tuttavia, ancora una volta la cultura popolare non rispecchia il diritto costituzionale che, a parole, pure tanto ammira.
Arrivo buon ultimo, dopo gli amici Nessuno e Filippi ; fremevo ma non potevo mettere mano al PC.
Penso che decine di volte Berlusconi sia stato apostrofato come ladro, evasore, dittatore, “fatti processare etc etc.
E’ mai stato identificato dalla DIGOS uno di quelli che a tutti gli effetti vituperavano un capo di governo ?
Ieri, un’imprenditrice emiliana che ha apostrofato Napolitano perche da loro, dopo il terremoto, LO STATO NON ESISTE, e perche loro (al pari d’altri italiani) nonostante il disastro terremoto continuano a pagare il 65% di tasse.
Quell’imprenditrice p stata presa da parte da agenti della DIGOS e identificata. Tanto valeva l’avesse apostrofato …….”Senti, vecchio rincoglionito mangiapane a sbafo, quando ti tagli un po gli emolumenti per aiutarci realmente?”
Insomma, neanche quell’effimera soddisfazione.
Cambiando fronte polemico…….
Mussolini assegnò decine di migliaia di ettari di palude pontina, che fino a quel tempo produceva soltanto malaria, !!!! AGGRATISSE !!!! a contadini veneti poveri in canna che passarono dalla schiavità della mezzadria più gretta di quei tempi ad essere contadini “in proprio.
Se dico io che Mussolini fece anche delle cose giuste, passo per fascista ?
Uno schifo !
Questo paese non riesce a pensare al suo domani perche è concentrato a distorcere e reinterpretare i fatti del suo passato uso clava politica ! ! !
Svegliarsi ragazzi, un guizzo di realismo ! ! !
Leno Lazzari
A me più che la dichiarazione(in risposta ad una domanda) di SB su Mussolini inquieta di non essere riuscito ad abrogare il canone tv. E’ vera tortura dover pagare il canone Rai per sopportare il tg3. Rivedere l’edizione delle 14,20 di oggi sul massacro di SB, quasi davvero fosse apologia, e non cronaca sul fasci-nazismo. Adesso gli amici dichiarati di Hamas si fingono difensori di Israele. Un po troppo per essere presi sul serio. Male fa SB e i berluscones a rispondere giustificando la dichiarazione e non attaccando la gigantesca e disonesta strumentalizzazione.
mn
Io sono uno di quelli che crede che le uscite di Berlusconi, forse molto tempo fa, potevano essere senza senso (apparentemente), ma è da parecchio che rispondono ad una strategia comunicativa precisa…
Scusate ma voi davvero pensate che questa uscita di Berlusconi su Mussolini sia improvvida, fuori luogo e insensata?? Ma secondo voi il Cav non sa che quelli di “destra-destra” gli hanno da tanto tempo girato le spalle, ma lui ha, pur tuttavia, bisogno del loro voto?? E poi non sa che l’appello a quelli di Casa Pound fatto da Grillo sembra non sia caduto nel vuoto e ora, tenti, giustamente, di recuperare?? E poi non solo la strizzatina d’occhio ai “nostalgici”, ma c’è anche dell’altro in quella dichiarazione avendo, nello stesso tempo, rivendicato il proprio ruolo di “amico storico di Israele, unico presidio di libertà e di democrazia in Medio Oriente”.
Per cui il tentativo mi sembra chiaro: si cerca di recuperare i voti dei nostalgici di destra senza perdere quello degli ebrei. Non saprei dire se il tentativo è maldestro o passibile di un parziale successo, ma la strategia comunicativa sottende a quello.
Sono io che penso a male??
Nel merito della dichiarazione, vi sono stupidità e superficialità inconcepibili.
Perché è chiaro che Mussolini ha fatto anche delle cose buone. E ci mancava che governava con un potere assoluto (senza parlamento, commissioni, autorizzazioni, ecc.) per vent’anni e non riusciva a fare nulla di buono…Per cui certo (e ci mancherebbe pure che non ci fosse riuscito) gli interventi urbanistici (con fine di propoganda monumentalistica in gran parte però) e la bonifica (che però non ha interessato le “plaghe del Centro-Sud” come pure riferisce il prof. Chiarini, ma si è fermata all’agro pontino), ed altre cose anche nell’industria e nel sociale.
Ma tutto queste cose hanno un qualche senso positivo in un regime dittatoriale e che, tra l’altro, ci ha portato ad una guerra disastrosa??
Ma sapete che se guardiamo anche alle cose fatte da Hitler o da Stalin, troviamo che anche loro per altri versi hanno “fatto bene” in alcune cose??…Ma anche nel passato più lontano: vogliamo parlare di Attila? O di Tamerlano??
Ma che senso ha fare di questi discorsi, oggi nel 2013, prendendo spunto dalla storia in maniera così superficiale?
E però ci sono oggi i “nostalgici” da recuperarne il consenso, ma anche gli ebrei che non vanno persi per strada…
E che pena anche le reazioni dei cosiddetti antifascisti…
Povera Italia: la storia e il passato utilizzato per tentare di coprire il nulla del presente.
Per me siamo messi davvero male.
Saluti.
Piero il 28 gennaio 2013 alle 10:22
“Non soffrirono solo gli ebrei, non solo loro furono fatti lavorare come schiavi”.
Caro Piero,
diverse le ragioni della sofferenza. Soldati e ufficiali furono vittime della guerra. Gli ebrei furono, paradossalmente, vittime di un folle sogno di pace.
«La più profonda causa della rovina del vecchio Reich» scrive Hitler «fu il mancato riconoscimento del problema della razza e della sua importanza per lo sviluppo storico dei popoli». Rovina provocata dall’ebreo (“il più forte contrasto con l’ariano è dato dall’ebreo”), micidiale «virus inoculato nel corpo della Nazione tedesca».
Dunque:
«Chi desiderasse sinceramente il trionfo dell’ideale pacifista dovrebbe, con tutti i mezzi, contribuire alla conquista del mondo da parte dei tedeschi; ché, se si verificasse il contrario, si estinguerebbe con l’ultimo tedesco anche l’ultimo pacifista. È perciò giocoforza, volenti o nolenti, decidersi a fare la guerra per raggiungere il pacifismo», considerato che «l’idea pacifista umanitaria è ottima quando la razza più alta si sia conquistata il mondo diventando così l’unico signore della terra».
Sogni folli che percorrono la storia, e di cui il nazionalsocialismo è solo la più cruenta espressione.
Cara Giovanna, (27 gen. 23:48)
la ribellione efficace di chi ne aveva la forza, ossia, degli Alleati e dell’Armata Rossa, c’è stata anche se tardiva per molti esseri umani di ogni razza e religione. Ribellione che nessuna insurrezione civile avrebbe potuto contrastare senza essere sterminata e repressa nel sangue dalla catastrofica violenza militare che, all’epoca, si era scatenata in tutta Europa. Infatti,successivamente la guerra, lo scopo dei Padri fondatori era principalmente quello di edificare l’Europa dei popoli per evitare altre catastrofi belliche, mentre i loro figliastri hanno edificato l’Europa dell’Euro.
Oggidì sono in molti a criticare Israele per la forza che usa per difendersi, ma costsro non ricordano, o non vogliono ricordare, cosa hanno subito gli ebrei quando si sono affidati alla ragionevolezza altrui.
Se a criticare le parole di Berlusconi su Mussolini son quelli della sinistra ci può anche stare.
Se invece lo fanno quelli che,almeno a parole,dicono di essere del centro-destra,non ci sta per niente.
Due sono le cose o questi ultimi sono in realtà dei comunisti camuffati o sono degli idioti,sì perchè gli idioti non albergano solo a sinistra.
Berlusconi ha semplicemente affermato una verità ossia che nonostante i tanti errori fatti da Mussolini,Mussolini ha fatto anche qualche cosa di buono.
Embè,non credo che bisogna essere degli scienziati per capire che ha detto delle cose che rispecchiano la realtà.
Bersani e i suoi compagni in questo momento pur di distogliere l’attenzione sulle ruberie del suo partito nella banca di Siena,cercano di cavalcare l’onda del fascismo del Berlusca,e fin qui loro cercano di fare il loro mestiere,ma che ci sia qualche giornalista di destra che tenta di dare addosso al Cavaliere per quella frase,è un ulteriore dimostrazione del solito servilismo e paura che si ha verso i comunisti e quindi verso la magistratura.
In questo momento a me interessa andare a fondo sulla banca di Siena,è qui che si giocano le elezioni,tutto il resto è fuffa.
franco epifanio
stupito che ci si arrenda così facilmente! che la sinistra riesca a far breccia anche qui nel ritenere sbagliati i tempi della dicharazione di SB. Ma il giornalista perchè gli faceva la domanda in “questi tempi?” Se non avesse risposto cosa gli avrebbero contestato? O forse non vi sembra che si voglia sollevare un polverone per nascondere la questione Monte dei Paschi? Perfino molti lettori di repubblica non si sono lasciati trascinare nel polverone delle cose ovvie dette da Berlusconi, che per fortuna non ha fatto cenno alle tragedie comuniste, e che persino Ingroia vi si ispira senza che nessuna tegola gli caschi in testa. un lettore di la Repubblica:fabio690004 “per me una espressione chiara e obiettiva della realtà dei fatti!!!!”
Sono sicurissimo che molti politici non hanno neppure letto le dichiarazioni(di cui potremmo anche fregarcene)di Berlusconi. Per cui le loro uscite sono mirate unicamente al discredito.
mn
Caro Leno, (28 gen. h. 07:08)
purtroppo, invece, la politichetta da servette, che fanno la cresta sulla spesa di casa, avrebbe molto di concreto da dire e, soprattutto, da espiare. Infatti, per decenni in Italia c’è chi ha giocato con le aziende di Stato e chi, invece, ha giocato a fare il banchiere, anche, con valuta straniera.
Il problema che hanno, da qualche tempo, è determinato dal fatto che c’è qualcuno che prova a togliere loro i giocattoli coi quali si sono deliziati per decenni.
Condivido il pensiero di Stefano.
Non erano proprio il momento e l’occasione, ma non è certo la prima volta che il tipo deborda. E si auto-danneggia ulteriormente.
Sempre una buona occasione per rileggersi i libri di Giampaolo Pansa e, dato il momento storico che sta scivolando sempre più verso l’integralismo ideologico (sempre la stessa zuppa da una o dall’altra parte sempre ‘fascismo’ rimane..) coltivare il proprio anti fascismo.
Però è vero la storia va raccontata il più lucidamente possibile, anche quella del ventennio.
@Mario Nanni sulla tua risposta a Giovanna K.
Si macchia di apologia del fascismo chiunque “pubblicamente esalti esponenti, princìpi, fatti o metodi del fascismo, oppure le sue finalità antidemocratiche”
Esaltare pubblicamente fatti e metodi del fascismo è apologia.
Riprendo la tua citazione: “Il fatto delle leggi razziali e’ stata la peggiore colpa di un leader, Mussolini, “CHE PER TANTI ALTRI VERSI INVECE AVEVA FATTO BENE” . A me sembra apologia.
Caro dottor Stefano, in riferimento alla sua risposta
appena pubblicata…è stato grande, grande, grande!!!
E mi stoppo…non voglio fare la Mina 2! Buon pomeriggio.
@ Annamaria,
le erbette… tipo la Digitale Purpurea…le riservo esclusivamente per qualcuno che manifesta l’intenzione (più o meno diretta) di sbranarmi.
Un bella tisana e ….via !
(Sperando in un mondo messianico a cui fa riferimento Fedenrico a cui mando un abbraccio).
Post
A me Giovannina non me l’aveva detto mai nessuno.
Viaggio sul metro e 75, corporatura atletica, buon portamento (mi ha insegnato la nonna).
Hai capito Nannolino ?…
(con simpatia).
@ Fedenrico 28gennaio 2013 alle 9:56
Fedenrico, dolce idealista e filosofo, ma tu ci credi veramente? Sì, penso proprio di sì! Ma non credi…che
saremmo tutti più felici e ottimisti? Cordialità
Nanni?
Occhi apertissimi, anche il terzo e il quarto.
Infatti Silvio non lo vedo proprio più…..è un puntino lontano….
Saluti
stefano filippi il 28 gennaio 2013 alle 11:12:
Caro Stefano,
io non condivido le critiche né penso che debba esserci un “momento giusto” per esprimere le proprie idee: quando poi “giusto” significhi dover necessariamente continuare a danzare certi minuetti, che ormai francamente mi appaiono come edifici fatiscenti.
Da abbattere, una volta per tutte.
Non voglio entrare nelle intenzioni di Berlusconi – ignoro se abbia parlato per recuperare voti a Destra o altro – ma invece mi riferisco alla Storia, che conosco bene.
Deve risultare eclatante che Mussolini “PER TANTI ALTRI VERSI invece aveva fatto bene”?
E addirittura una verità STORICA deve eccitare lo scandalo dei cosiddetti benpensanti?
Se sì, invitiamo piuttosto i “benpensanti” a tornare sui banchi di scuola: con un manuale di Storia e uno di Grammatica.
E nel frattempo si procurino pure un rasoio multilame: l’ipertricosi è una bruttissima roba.
Condivido le critiche sui tempi dell’uscita berlusconiana sul fascismo, giorno sbagliato e pure il contesto (ci sono altri modi per recuperare i voti della destra). Tuttavia sarebbe ora che, a 70 anni esatti dalla caduta del Duce, si aprisse un dibattito su quegli anni privo di contrapposizioni ideologiche, basato sui fatti. Ma da noi si rischia il linciaggio se si denunciano le aberrazioni della lotta partigiana: verità storiche negate dall’ideologia. Figurarsi se è possibile parlare del Ventennio senza animosità. E io non sono un nostalgico.
E poi, perché i critici del Cav non hanno preso le distanze anche dai fischi davanti al Memoriale? O il rispetto per quelle vittime vale solo se manifestato da certe parti politiche?
Mai Più
Silvio Berlusconi…si ammazza di fatica per recuperare il consenso perduto…poi, con una battuta del cavolo, distrugge il lavoro di settimane! Bravo.
scusate un errore
E che chiamarono traditori i nostri soldati non antisemiti.
Nel giorno della memoria andebbero ricordati tutti i morti voluti dalle “elite”.
Compresi i soldati Italiani mandati a morire sui tanti campi di battaglia,per volere delle stesse.
Nei campi di concentramento nazisti furono internati contro la loro volontà,700.000 tra soldati e ufficiali,fatti lavorare come schiavi nelle fabbriche tedesche,senza cibo,solo qualcoetta giusto per tenerli in piedi,quando non ce la facevano più venivano fucilati,molti morirono di fame o malattie perchè alla Croce Rossa era impedito di entrare in quei campi.
50.000 non fecero più ritorno,gli altri rimasero segnati psicologicamente.
Perchè? Si erano rifiutati di combattere a fianco dei nazifascisti.Eran decine i campi di concentramento.
Ho scritto questo per ricordare ai tanti smemorati,che non soffrirono solo gli ebrei,non solo loro furono fatti lavorare come schiavi.
I soldati Italiani non erano antisemiti e neanche il popolo Italiano.
Lo erano i giornalisti e molti scienziati e professori,insieme a diversi appartenenti alla gerarchia militare,che mai finì in campo di concentramento.E che chiamarono traditori i nostri soldati antisemiti.
Questo per dovere di cronaca.
Per aiutare gli amici leghisti a conoscere e comprendere i loro compagni di viaggio
“http://www.2duerighe.com/politica/5795-miccich%C3%A8-e-le-raccomandazioni-al-sud.html”
Miccichè era quello che, secondo informativa dei Carabinieri , si faceva portare la cocaina in Parlamento (http://it.wikipedia.org/wiki/Gianfranco_Miccich%C3%A9)
Ricordo, per chi ha la memoria corta, che il mitico Bossi nel 2006 si alleò con Raffaele Lombardo (inquisito e passato agli annali con soprannome di “Arraffaele”)
Cito Paolo Cevoli: “Fatti, non pugnette”
Giovanna K. il 27 gennaio 2013 alle 23:48
“L’ultimo pensiero della giornata è per chi è morto in quei campi.
L’ultima preghiera è per loro….
Incomprensibilmente (per me) vittime senza ribellarsi.”
Perché le persecuzioni? Perché il male?
Interrogativo sospeso, ancora. Ma è la certezza che la sofferenza è strumento di purificazione. Perché verrà il tempo messianico in cui “non ci saranno né carestia, né guerra, né invidia, né rivalità, ma tutti i beni materiali saranno abbondanti, e tutta l’umanità cercherà la conoscenza di Dio” (Mosheh ben Maymon).
Scrive Giovanna K:”Guarda Nanni che se non ci fosse stato Silvio non ci sarebbe stato nemmeno Ingroia (se mai ci sarà) in Parlamento…
e non ci sarebbero state tante altre cosucce….
ma te lo spiego un’altra volta…
se non ci arrivi da solo…”.
Giovannina, ci sei? Hai riletto? Stai buonina e apri gli occhi.
saluti
mn
A cos’è servita la crociera sul Britannia?
Sintetizzando: è la triste storia di come è stata svenduta l’Italia alla finanza internazionale.
“Il Britannia” è il panfilo della Regina d’Inghilterra Elisabetta II°.
Siamo nel 1992, per l’Italia sono ospiti a bordo del Britannia Mario Draghi, C. A. Ciampi, Beniamino Andreatta, Mario Baldassarre e i vertici di IRI, ENI, INA, COMIT, e le grandi partecipate che sarebbero state svendute.
Forse Silvio dovrebbe tacere su certi argomenti o forse no.
La sua battuta di ieri su Mussolini consente oggi, quando ce ne fosse ancora bisogno, di apprezzare il valore, l’attendibilità e l’indipendenza dei quotidiani, e al seguito, delle trasmissioni TV.
Per chi ha seguito la vicenda, basta un’occhiata alle prime pagine per separare la spazzatura dall’informazione, con una grande prevalenza della prima sulla seconda.
Normale?
Certamente normale che, con un simile contributo dei media, il Paese si trovi perennemente sull’orlo di un baratro.
Per decidere correttamente occorre conoscere e magari comprendere la situazione.
Qui da noi, chi cerca di dare un minimo spazio alla verità, è perennemente costretto a nuotare contro corrente, in particolare quando la verità disturba i manovratori, per questo motivo oggi le “porcate finanziarie” cedono il passo al “Berlusconi fascista”.
Siamo ancora nelle condizioni per poter sperare in qualcosa? O non è più opportuno porgere il collo perché il boia affretti la sua opera?
@ Giovanna K. 27gennaio 2012 alle 19:00
mi fai morire…quando leggo le tue battute-stoccate!
So che l’antigelo, bevuto per sbaglio, manda all’ospedale…per l’altro mondo…credo ci voglia di più! Si potrebbe mischiare a erbette velenose tritate e seccate durante l’estate e…attendere…ciao
Ho l’impressione, Giovanna, che una parte credo più o meno piccola degli zoccoli duri abbia aperto gli occhi a talpa ma rimane il grosso.
Quelli intrisi di ideologia e quelli che hanno effettivamente qualcosa da perdere.
Leno Lazzari
P.S. Grazie per la ricetta del gulash
La politichetta da servette che non ha in effetti NULLA di concreto da dire e proporre si sta dannando l’anima per convincere gli indecisi che Berlusconi sia in fondo un fascista.
Cretino Berlusconi a non considerare che le sue parole sarebbero state sfruttate, ma “vuoto insulso” Franceschini, Bindi, Vendola, Bersani e tutta la “compagnia cantante”.
Leno Lazzari
Piero il 27 gennaio 2013 alle 19:57
“Walter Lippman e Edward Berneys, diedero l’avvio alla manipolazione del consenso già negli anni ’30, secondo la convinzione che i cittadini sono degli “outsider rompicoglioni”
Vero. E’ di Lippmann l’espressione “meddlesome outsiders” (lett. estranei ficcanaso) riferita a noi persone e famiglie, che eravamo ai suoi occhi un’appendice fastidiosa fra i ‘cosiddetti’ del Potere.
Già nel 1914 questo uomo aveva lasciato scritto nelle pagine del suo “Drift and Mastery” come il crescente potere del popolo minacciasse l’ordine
capitalistico. Fra l’altro, sarà proprio in occasione di una conferenza europea nel 1938 in cui Lippman era ospite d’onore che il termine neoliberismo fu coniato per definire il gran riscatto dei liberisti economici messi in ombra dal Tridente fin dagli albori del XX secolo.
da : IL PIU’ GRANDE CRIMINE, LA STORIA NEI DETTAGLI.(Paolo Barnard)
http://www.mentereale.com/articoli/il-piu-grande-crimine-la-storia-nei-dettagli
Buona lettura a chi è interessato.
maxmax il 27 gennaio 2013 alle 21:28
“…che diavolo è la crocera sul Britannia?”
E’ un episodio del 1992, un anno cruciale per il destino del nostro paese, che fa capire meglio cosa si stia cercando di fare ora.
http://mercatoliberotestimonianze.blogspot.it/2008/09/svendita-italia-labc-panfilo-britannia.html
“Giornalismo è diffondere ciò che qualcuno non vuole che si sappia. Il resto è propaganda” (Horacio Verbitzky)
“Quando sentite parlare di governi tecnici o delle larghe intese non fidatevi, non si tratta di Ragion di Stato.C’è puzza di bruciato” (Roberto Santoro)
Guarda Nanni che se non ci fosse stato Silvio non ci sarebbe stato nemmeno Ingroia (se mai ci sarà) in Parlamento…
e non ci sarebbero state tante altre cosucce….
ma te lo spiego un’altra volta…
se non ci arrivi da solo…
saluti
notte
Bravo Ilio,
e l’ultimo pensiero della giornata è per chi è morto in quei campi.
L’ultima preghiera è per loro….
Incomprensibilmente (per me) vittime senza ribellarsi.
Ma lo dico con l’ignoranza di quei terrificanti momenti subiti da tanti, in cui l’essere umano appare il più basso animale della scala.
Animale che può sempre rivelarsi per quello che è.
@ Mario Nanni,
per me Silvio non solo dovrebbe tacere ma meditare da ormai un paio di anni.
Vedi te..
Gli altri?
Mosche che ronzano.
Vedremo…però mi pare che peggio di così…
Oggi in Europa è ricorso il giorno della memoria in ricordo dell’olocausto. Oltre 6.000.000 di ebrei massacrati moralmente, poi asfissiati e riarsi, nei forni crematori dei vari campi di concentramento, dalle forze nazziste. E’ necessario che tutti ricordino perchè, purtroppo, è sempre possibile che vi siano soggetti, non necessariamente nazzisti, che si pongano a capo di masse credulone che con estrema facilità possano essere convinte a sbranare e seviziare altri esseri umani. Certo, tali persone andrebbero curate, ma, purtroppo, quasi sempre costoro pensano che ad essere disturbati siano gli altri. E gli aguzzini che hanno prodotto l’olocausto ne sono imperitura testimonianza.
Penati?????
MPSssssssssss…..
sgonfiatevi
Giovanna K. il 27 gennaio 2013 alle 15:15
Certo che proprio se le tira tutte lui. Almeno in tempo di campagna elettorale il motto dei Carabinieri è essenziale “Usi obbedir tacendo….”
Ciao, Max Piras.
Scusate l’ ignoranza, ma che diavolo è la crocera sul Britannia? potrei avere qualche delucidazione a proposito? Grazie.
Max Piras.
Per Giovanna K. Quindi, SB dovrebbe tacere? Ti sembrano meno pericolosi i Rivoluzionari Civici di Ingroia che si richiamano al comunismo e vogliono denunciare Berlusconi per apologia al fascismo? E’ questo il rispetto delle opinioni altrui di Ingroia? Non ti allarma il fatto che questi “rivoluzionari” vogliono andare a gestire la giustizia italiana? Ma le avete lette le dichiarazioni di SB oppure andate a ruota di Franceschini? Ecco cos’ha dichiarato SB:”Il fatto delle leggi razziali e’ stata la peggiore colpa di un leader, Mussolini, che per tanti altri versi invece aveva fatto bene”. “L’Italia non ha le stesse responsabilita’ della Germania” ma “ci fu una connivenza che all’inizio non fu completamente consapevole”.”Non si possono piu’ ripetere quelle vicende che qui iniziarono – ha proseguito -; solo mettendosi nei panni dei deportati si puo’ capire quali vortici di tragedia si raggiunsero”. Berlusconi ha spiegato che “l’Italia preferi’ essere alleata alla Germania di Hitler piuttosto che contrapporvisi” e “dentro questa alleanza ci fu l’imposizione della lotta contro gli ebrei”.
Ti sembra apologia del fascismo?
Pover’Italia!
mn
se i banchieri pensano che i loro clienti sono dei burattini,alcuni in Usa pensano questo:
Walter Lippman e Edward Berneys, diedero l’avvio alla manipolazione del consenso già negli anni ’30, secondo la convinzione che i cittadini sono degli “outsider rompicoglioni”;
Siamo burattini e pure rompicoglioni,fra un pò ci daranno fuoco visto che siamo di legno come sono di norma tutti i burattini.
@ Giovanna K. 27gennaio2013
Be’…nessun anno, avrebbe potuto essere più azzeccato…non credi? Ciao
E la patrimmmonnnniale
evocata dall’esorcista Camussa
( basta guardare i suoi occhi…come i denti di Befera…un tutt’ UNO…) ??
Servirà per mantenere i sindacalisti che non tutelano più nemmeno i lavoratori?? !!!!!
così per sapere…
@ Leno,
dici che non hanno aperto gli occhi sui TRANS…
secondo me non li hanno più tolti da lì…
ognuno arriva dove può…poverino.
Ma è vero che Grillo vuol fare una Grande Banca di Stato guidata da un Grande capo di Stato…eccetera…?
Una delle tante domande a cui i 5 stelle normalmente non rispondono.
Aspetto l’imponderabile…
@ Annie,
mia cugia preferita dice che anche con l’antigelo la tisana del trapasso funziona …ti risulta?
Comunque sia non è l’anno del Drago ma del Serpente…
VELENOSSISSSSSIMOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
SSSSSHHHHHHHHHH…….
Caro Lucio,
scrivi dei Pagnottistici…più che dei patriottistici…
che orrore
anche io spero
ma vedo grandi segnali di disgusto e voglia di RIVOLUZIONE
Un saluto
@ Leno,
preferisco il gulash…vuoi la ricettina migliore in esclusiva?
La butto li “così”……..
Se gli zoccoli duri, tanto di dxc, quanto di sxc, Lega compresa, non hanno ancora aperto gli occhi sulla realtà viscida e transparlamentare dei partiti politici…………non li apriranno mai.
E la partitocrazia ringrazia.
Leno Lazzari
A proposito di Vero Potere e per maggiore completezza :
Barnard lo spiega da anni.
Silvio anche su Mussolini….ora come ora poi…BASTA!
Ma taci!
Leggi e rileggi ?’L'arte di tacere’ dell’ Abate Dinouart.
Quando ce vò…
Ebbene si, Giovanna, anche dei film. Resta da capire se i libri abbiano avuto una risonanza maggiore rispetto a film.
Dubito però che gli interessi più di tanto. Gli basta partecipare alla greppia dei fondi statali di sovvenzionamento.
I guai seri per noi inizierebbero nel momento che ce li dossero imporre come metodo rieducativo in stile gulag.
Mbohh !? !?
Leno Lazzari
P.S. Comunque, già su LA7 hanno annunciato
che ricomincia a giorni la nuova serie
della satira anti destra. Prepariamoci
per il ritorno di un po di vecchie “glorie”
come nel ’94 e non solo.
“…Mario Draghi, ex governatore di Bankitalia e attuale presidente della Bce… Chissà se tra qualche mese non troveremo l’ex governatore a vigilare sull’Italia.” (Stefano Filippi)
Credo di sì. Se “Napolitano sceglie Draghi “, non c’è alcun motivo per dubitare delle…”buone intenzioni” dell’onest’ uomo.
Napolitano ora dice : “non sono esperto di banche”. Invece sapeva tutto già da più di un anno fa.
Era andata così:
Monti viene nominato senatore a vita il 9 novembre 2011 da Giorgio Napolitano.
Il giorno successivo i funzionari della BCE si presentano in Commissione Bilancio per informare presidente, vicepresidente e membri della stessa che ci sarebbe stato un governo Monti. Ed affermano che dovranno sostenerlo.
Non vogliono sentire ragioni e minacciano che, in caso contrario, loro non avrebbero comprato i nostri titoli per due mesi e l’Italia avrebbe fatto default.
Lo afferma il sen. Massimo Garavaglia che presiedeva la commissione :
Si può dire che Napolitano ha assicurato a Monti lo stipendio di senatore a vita garantendogli l’immunità a vita.
E’ stato un Golpe Finanziario. Non serve essere economisti per capirlo.
I leaders politici, Monti e Napolitano sono responsabili in solido con i mandanti degli emissari BCE.
Dopo le prime, presentate dall’avv. Musu e da Paolo Barnard, già a maggio 2012 erano oggetto di numerose denunce penali per i seguenti reati :
http://altocasertano.wordpress.com/2012/05/23/italia-da-nord-a-sud-fioccanlo-le-denunce-contro-monti-e-napolitano/
Anche questo, se a qualcuno frega di fare discorsi non ideologici, impedisce di votare il PDL e il PD.
Aggiungerei che non è sufficiente non votarli. Sbaglia chi crede che un’astensione elevata verrebbe interpretata come “un segnale forte” dalla vecchia classe politica, sortendo un qualche effetto. Ormai l’hanno capito anche i bambini.
Flop-pd.
L’arioso articolo di A. Gnocchi, oggi su “il Giornale”, si annuncia così: «Cascate di fondi pubblici per i film tratti dai libri di Veltroni. Ma al botteghino fanno tutti flop».
Flop nel cinema, flop nelle banche. Esiste una relazione?
Sì: Banca Nazionale del Lavoro; il cui impegno nel cinema le ha fatto «guadagnare la fama di “banca del cinema”» (‘welovecinema.it’).
Ma BNL (“Abbiamo una banca!”) si intreccia con MPS:
«Pochi lo sanno, ma bloccando la fusione MPS-BNL per favorire la mancata scalata di UNIPOL alla stessa BNL, l’intreccio fra politica e finanza di quegli anni impedì anche una seconda operazione: la fusione tra il Monte e il Bbva, il banco di Bilbao che era allora grande azionista di BNL”. E’ questa la ricostruzione che viene fatta su Il Sole24Ore di giovedì 29 novembre, dove Alessandro Plateroti ricostruisce la vicenda del Monte dei Paschi e del suo declino. “Il piano di MPS – si legge ancora nella ricostruzione di Plateroti- era stato messo a punto allora dalla Fondazione infatti prevedeva che dopo la fusione con BNL, l’ente senese avrebbe controllato il 33% del gruppo risultante, con il Bilbao al 18%. Fatto questo, senesi e spagnoli avrebbero poi fatto una vera fusione dei due gruppi, con la Fondazione MPS primo azionista con il 10% di Mps-Bnl-Bilbao e con Telefonica di Spagna secondo azionista con il 2%. Ebbene questo progetto che avrebbe dato a Siena solidità e dimensioni continentali, naufragò solo perché la politica senese, Fazio e il vertice romano dei DS preferirono lanciare la scalata di Unipol a BNL».
(“teleborsa” – 24 gennaio 2013).
Come si spiegano, però, i flop di Veltroni?
Con l’avere prestato orecchio alle idee altrui:
“«In questi anni ho ascoltato anche le idee più lontane dalle mie perché sono convinto che è il pensiero degli altri che salva il mondo» ha detto [Veltroni] nel suo ultimo discorso alla Camera, applaudito a lungo dai colleghi”.
(Clarissa Gigante – “il Giornale”, 21/12/2012)
E quel lontano e salvifico pensiero subito lo seduce:
«Ho un sogno, voglio sperare per l’uomo, per il politico fallito, che anche Walter Veltroni plani su Youporn, e che anche lui a un certo punto della storia, davanti a quel giacimento di meraviglie, trasformatosi in lupo mannaro faccia partire, come tutti noi libertari, “l’agile mano” cui fa rifermento un celebre poema nazionale».
(Fulvio Abbate – “Gli ALTRI”, 9/9/2012).
***
Caro Leno, ricambio di cuore il saluto.
Grillo ha annunciato che nell’ultima settimana andrà in video………
Ma quì ha concesso un’intervista in esclusiva ad un giornalista spagnolo e risponde nella sua maniera :
https://www.youtube.com/watch?v=Dp0Bt2cbcc8
Leno Lazzari
@ Annie,
non c’è bisogno del veleno.
Basta una minima argomentazione intellettuale (loro ne sono avulsi anche se si ritengono maestri…) e ormai argomentazioni ETICHE e legali.
Perdonateli…non sanno quello che fanno.
Però prima ….devono vergognarsi.
@ Zio Leno,
che dici…quando viene a sbranarci ci vestiamo da cappuccetti rossi e gli diamo una massiccia dose di badilate ?
Giovanna K. il 27 gennaio 2013 alle 09:35
Spero al più presto.Gli Italiani,quelli veri,quelli che amano l’Italia per davvero,non per finta; diversi da quelli che la amano solo per fini patriottistici,per poter reclamare un ruolo nella società che conta;sono stanchi di lavorare senza che gli rimanga mai neanche un pugno di mosche in mano,sono STANCHI.Si sono sempre fidati di quelli che dicevano loro:fidati di noi,ci pensiamo noi al tuo benessere,senza sapere che quelle persone erano lupi vestiti da agnello,molti solo dei piccoli giuda,che per trenta denari hanno venduto il loro stesso popolo.
Non c’è limite alla corruzione nella faccenda MPS. Non è soltanto il caso di una banca indebita costretta a rifinanziarsi scegliendo i “buffi” altrui per farlo, e facendosi così ancora più male…….
E non è tutto, perche di mezzo c’è anche l’ “inguacchio” dell’ Antonveneta acquisita nel 2007 sul quale si sta solo ora indagando.
Mi fa ridere la reazione tatticamente fallimentare dello sbranatore che penso avrebbe invece tutto l’interesse a fare pulizia dando un netto e chiaro taglio al cordone ombelicale tra PD e il mondo degli affari (sporchi).
Leno Lazzari
@ Giovanna K. 27 gennaio 2013 alle 16:51
E…brava Giovanna! Ovvio…le bestie sono …gli sbranatori!! Dalle mie parti, è molto facile…reperire
veleno per topi…buono anche…per cristiani a due zampe…basta provare…si trova facilmente in qualsiasi negozio di agraria! Mooolto facile…basta solo…osare!
Umili scuse grammaticali.
Geni si scrive senza accento.
Comunque i géni (o gèni) MODIFICATI si riferiscono sempre alle bestie immonde.
Tipo Alien.
Ilio carissimo,
il metodo, il criterio è sempre quello:
l’Opportunismo.
Materialismo storico, ma più che storico …
del villaggio.
Vecchio villaggio.
Il villaggio GLOBALE è un attimino più esteso…
pertanto.
Chiuderanno presto i battenti i veri parassiti.
Di tutte le specie, di tutte le provenienze…
A parte che non sapevo (quale perdita!!!! ) che Veltronibus avesse scritto libri ma che ci avessero pure fatto film sopra…..coi soldi dei contribuenti…
tutto da rifare
tutto da rivedere
tutto da ripensare
tutto da gettare in pattumiera (in quanto non EDIBILE …altro che sbranabile…)
Ciao Ilio,
sei un grande.
Il presidente, Giorgio Napolitano, adesso, sceglie Mario Draghi. Fino a ieri l’uomo della provvidenza è stato Mario Monti, Salvaitalia e Crescitalia. E, allora, c’è da chiedersi con quale criterio, il presidente della Repubblica, nel 2011, ha affidato le sorti del Paese, e con un senatorato a vita, a Mario Monti? E sorge, anche, il dubbio che, il presidente della Repubblica, non sia soddisfatto della gestione, economica e politica, posta in essere dal governo dei tecnici che, tuttavia, Egli ha indicato quale soluzione ai nostri problemi.
Tutti noi sappiamo che i politici, in generale, hanno una personalità multifacciale adattabile, pressochè, sd ogni situazione. A memoria, tuttavia, non ricordo di aver assistito, come nel caso Monti, a una euguagliabile capacità autodistruttiva. In soli 12 mesi di attività politica.
Oltre alle badanti ( spesso terrificanti.. da film dell’orrore della serie : ‘Non fatele mai entrare in quella casa, spesso ve ne pertirete amaramente’ ) e all’assegno di disoccupazione forneriano (la brutta fornarina)
parliamo del fatto che nel redditometro new age,
la più macroscopica e dannosa, oltreché anti costituzionale stron@ata di questo governo dei “géni”,
c’è l’obbligo di chippare gli animali domestici.
A parte che un gatto chippato non ce lo vedo in maniera assoluta, credo anche che i prossimi saremo noi…se non ci sarà un cambiamento radicale.
Immagino già le ditte appaltate dagli ‘sbranatori’ per produrre chip( che non sono affatto patatine…).
-Molti amici e amiche che tengono animali in casa, spesso raccolti dignitosamente da canili e gattili, dando una mano anche al bilancio statale (che dovrebbe… pensare alle spese di mantenimento e veterinarie degli animali in questione) si troveranno nella condizione di diventare ‘contribuenti di lusso’.
Conosco persone anziane che vivono di una modesta pensione e vivono in case popolari o comunali che tirano la cinghia e si privano pure del cibo per nutrire i loro amati amici animali (sono straordinari gli animali.. quasi sempre, gli esseri umani quasi mai…).
Aumenteranno gli abbandoni, aumenteranno le spese statali per tenere in piedi i canili, e aumenteranno i maltrattamenti.
Chi sono le bestie?
Ovvio gli sbranatori.
Bene; basta farli tacere.
Cara Giovanna K, (27 gen. h. 01:24)
ecco ciò che arde sotto, l’apparente e tramquilla, cenere del democratico P. L. Bersani. Buon sangue non mente! In una sola parola ci rivela apertamente la condizione psicologico-politico-democratica del vero compagno, ossia, chiunque provi a darci contro lo sbraniamo. Tutti gli altri, invece, devono spiegare ed argomentare, in Parlamento, ogni più piccolo risvolto delle interrogazioni da loro poste in essere, chiaro! Altrimenti, in Siberia, metaforicamente s’intende!
A quando l’inchiesta PARASSITOPOLI ?
Perché mi pare di capire che la nostra sia una Repubblica fondata sul lavoro…SPORCO però, molto sporco.
Predicare bene e razzolare male è sempre stato un pò l’italian style.
E’ ora di finirla coi delinquenti.
Evvabé che siamo in campagna elettorale, momento in cui la politica ha sempre dato il peggio di se,
ma maniera del tutto multi-partisan, trovo OFFENSIVO tanto i toni quanto gli argomenti usati dai politici dagli schermi TV e che DOVREBBERO convincerci della bontà della loro marcescente mercanzia.
Non ho più parole.
Leno Lazzari
mimmo il 26 gennaio 2013 alle 13:23:
Giustissimo, molti parlano a vanvera senza sapere i “numeri”, dati del genere li ha pubblicati anche il Sole della confindustria del quale misi il link, lo stato italiano costa sia in valore che in percentuale meno assai di altri, anche come numero di dipendenti, che però hanno molta meno evasione e debito pubblico, le VERE palle al piede, poi può anche darsi che gli statali italiani non brillino per efficienza, ma è un altro discorso.
Un sentito bentornato, caro fedenrico, e un grazie per avermi fatto conoscere un aspetto di Draghi che a malapena sospettavo.
Leno Lazzari
Napolitano sceglie Draghi. Cossiga no.
a) – Paolo Barnard [14 novembre 2011]: «2006. Lo stesso anno in cui Draghi prendeva il comando della Banca d’Italia, dopo aver lasciato la banca d’investimento più criminosa del mondo, Goldman Sachs, in cui resse una posizione di comando nel settore Europa proprio mentre la Goldman aiutava la Grecia a truccare i propri conti pubblici nel 2002. Draghi mentì negando di essere stato in carica a Golman Sachs nei mesi della truffa, ma fu smascherato dalle audizioni del Senato USA».
«Dal 2000 al 2002», spiega Sophie Rolland [5.9.2012], «la banca aveva consigliato la Grecia all’utilizzo di prodotti derivati per coprire i suoi deficit di bilancio. Un’attività di consulenza che aveva, all’epoca, fatto guadagnare alla banca 300 milioni di dollari».
b) – Francesco Cossiga – Gennaio 2008:
«Un vile. Un vile affarista. E male! Molto male io feci ad appoggiarne, quasi a imporre, la candidatura a Silvio Berlusconi. Male! Molto male! E’ il liquidatore, dopo la famosa crociera sul Britannia, dell’industria pubblica. La svendita dell’industria pubblica italiana quand’era direttore generale del Tesoro».
Benito Livigni, ex dirigente ENI, racconta alla tv tedesca ZDF [13.12.2012] come le proprietà immobiliari dell’azienda petrolifera vennero svendute, quasi regalate, alla Goldman Sachs. Draghi, dice, «deve la sua carriera alle grandi banche d’affari, alla Goldman Sachs».
SBRANARE? ??
Ma vi rendete conto ?
Linguaggio più che da bottegaio quale sembra…
da cannibale vero e proprio.
Nessuno si scandalizza ?
Nessuno gli chiede di giustificare questa caduta ulteriore di toni ?
L’aggressività espressa in questa frase la dice molto lunga sulla delicatezza d’animo dell’esserino.
Il vizietto di Monti.
«Nel silenzio assoluto, il governo Monti ha fatto un bel regalo dell’Epifania alla Morgan Stanley: 2 miliardi e 567 milioni di euro sono stati dirottati dalle casse del Tesoro a quelle della banca newyorkese. Il tutto è avvenuto il 3 gennaio scorso [2012].
Sono stati gli stessi vertici della Morgan Stanley ad aver comunicato che l’esposizione verso l’Italia è scesa da 6,268 a 2,887 miliardi di dollari: una differenza di 3,381 miliardi corrispondenti a 2,567 miliardi di euro, circa un decimo della manovra “salva-Italia” varata dall’esecutivo Monti. Una somma utilizzata dal governo italiano per estinguere una operazione di derivati finanziari, anche se non è chiara la ragione per cui la Morgan Stanley abbia richiesto la “chiusura della posizione”, opzione prevista dopo un certo numero di anni da quasi tutti i contratti sui derivati ma raramente applicata.
La banca newyorkese si è limitata ad annunciare trionfalmente il recupero della somma, il governo italiano non ha fornito alcuna spiegazione e i media non indagano né chiedono alcunché, né sulla gestione delle operazioni in derivati da parte del Tesoro, né sul motivo per il quale tra tanti creditori si sia scelto di onorare il debito proprio con la Morgan Stanley».
(Riccardo Ghezzi, 4 febbraio 2012).
Buonasera un po in ritardo annamaria, e no, non sono incattivito in quanto non fa certo parte del mio essere. Ma sicuramente disilluso, deluso, stufo all’inverosimile e non nutro grande speranza per il paese se non tra anni, e chissà quanti.
Ma forse un po incavolato lo sono, ma con il mondo della politica nel suo insieme e che NON finisce con il Paralmento e il Senato. Lo stato è in effetti una macchina sterminata e ha propaggini fino nei più piccoli comuni.
Ti racconto una cosa il più succintamente possibile. Riguarda un paesino-ino-ino di quì della Sabina. Qualche mese fa, il locale Don (non posso essere più specifico) propose di aprire un dopo scuola in un paio di locali della chiesa per aiutare le madri lavoratrici.
Dal comune del paesino-ino-ino gli venne risposto che il permesso non poteva averlo per problemi di “abitabilità”. Una parola che pronunciata da micragnose “mezzemaniche” può terrorizzare se mancano i presupposti per averla.
Alcuni mesi dopo, pochi giorni fa, un assessore del comune chiede al Don, uno che ha imparato da solo il tedesco per studiarsi in lingua originale
gli scritti di Kant, se sarebbe stato disponibile per concedere al comune l’uso dei suddetti locali per farci una specie di “casa” degli immigrati irregolari.
Il Don ci pensato su un attimo e, (da paraculo che è) chiede al messo comunale :
…..”Questo significa che ci avete finalmente concesso l’abitabilità per i due locali?”…..
….”No, lei sa che non possiamo”…. fu la risposta del messo comunale. Al che, il Don, che non è affatto un pretonzolo mezzo ignorante paesino montano ha risposto ieratico :
….”E no, figliolo, io non me la sento di commettere un illecito disobbedendo a una disposizione del comune”….
Ecco, questo paesino lo conosco, il Don pure, e ci abita anche mio fratello, e so come la politica possa rendere irrespirabile l’aria se non si appartiene………. alla parrochia giusta.
Si, in effetti sono strainkazzato con la politica che viene usata in questo modo in un paesino di meno di seimila anime. figurati cosa mi provoca la politica centrale, dalla nera alla rosa passando per il fuksia.
Buonanotte e a risentirti annamaria.
Leno Lazzari
Pe Leno Lazzarti. Ho sentito anch’io quella sulle badanti. Credo che questo governo non sia da mandare a casa ma direttamente in manicomio.
mn
La belluina dichiarazione di Bersani è soprattutto rivelatrice: quel Pci, che le varie maschere Pds, Ds e Pd si sono affannate e si affannano a nascondere, riemerge sempre.
In ogni caso, ciò che conta sono i fatti.
Brevi cenni su Mps (anche se argomento già qui sapientemente commentato):
«Il Sindaco di Siena ed il Presidente della Provincia [Pd] hanno un forte potere di indirizzo sulla Banca, nominando la quasi totalità dei membri della Fondazione [otto dal Comune, cinque dalla Provincia, uno dalla Regione] che a loro volta nominano la maggioranza assoluta dei membri del CdA della Banca (che poi, a loro volta, nominano i componenti dei CdA delle società controllate e partecipate dal MPS non solo in Italia)».
(Claudio Marignani, sindacato Dircredito e dipendente MPS)
«Si è comprata una banca pagandola molto più del suo reale valore, costringendo il Mps a svendere pezzi storici del proprio patrimonio e aziende con buona redditività e obbligando anche la controllante Fondazione a dissanguarsi con un esorbitante e imprevisto impegno finanziario».
(Romolo Semplici, ex dipendente).
Gian Marco Chiocci:
«L’ex presidente Mussari [Pd] ha sempre rivendicato la bontà della scelte parlando di un “ottimo affare” per Mps. In ogni sede ha smentito doppi o tripli giochi tanto che in un’assemblea invitò a leggere il capitolo sui costi per l’acquisizione di Antonveneta riportati «all’interno del prospetto informativo dell’aumento di capitale » inviato alla Consob nel 2008. Più in particolare indicò le «fonti di finanziamento» che a suo dire si potevano rintracciare al capitolo “5.155 pagina 69 e seguenti”. Più d’uno lo prese in parola. E appurò che era vero che l’accordo prevedeva che Mps corrispondesse “al closing un corrispettivo pari a 9 miliardi, oltre gli interessi, oltre all’importo (ecc)” ma purtroppo poco più avanti vi era anche scritto: «Inoltre Antonveneta presenta, alla data del primo aprile 2008, un passivo di circa 7,9 miliardi di euro finanziato dalla controllante AAB che a seguito del closing dell’acquisizione sarà finanziato dal gruppo Mps».
(“il Giornale”, 13/10/2012)
Quali le reazioni all’acquisto?
Mauro Aurigi:
«Al Santander esultano: in soli tre mesi da quel pessimo affare hanno guadagnato 5 miliardi». Ma «incredibilmente si esulta anche al Monte, in Città e nel Paese: come se fossimo ancora in pieno ventennio fascista.
Grandi giornali accreditati che si congratulano per il ritorno in Italia di una banca che dall’Italia non si era mai mossa, e che tacciono sul fatto che invece dall’Italia se ne vanno davvero 10 italianissimi miliardi!
Neanche 20 anni fa era la banca più solida d’Europa e la più liquida d’Italia. Ora, a poco più di 15 anni dalla privatizzazione e dopo la cura della sedicente sinistra che ne ha assunto il controllo, non c’è più una lira».
(“Cittadino oggi” del 28.4.2011).
@ Mario Nanni 26gennaio alle:16:51
Ma anche: ” Una volta corre la lepre e una volta corre
il cane ” ( Proverbio inglese ) . Ciao
Weee
Annie, sai che io sono sempre più ottimista.
Comunque il sangue degli stronzi scorrerà, se continua così.
Da Il Giornale:”Mps, adesso Bersani passa alle minacce:”La destra smetta di criticare o li sbraniamo”. No, caro Bersani, da lepre si potrà diventare coniglio. Non orso.
mn
Napolitano sta per rigirare la frittata; che però, occorre ricordarlo, l’ha creata lui. Frittata cstituzionale. Basta senatore a vita Monti; c’è stato fin troppo.
mn
Molto brevemente per farvi sapere che :
A) Or ora il TG5 annuncia che per la riforma Fornero prevede che se licenzi la badante di nonna, magari perche non la puoi più pagare, spetta a TE pagarle l’indennità di disoccupazione……….
B) Il cognatuccio (cesso) di Fini (cesso al quadrato) non molla la casa comprata da Fini truffando e disconoscendo il volere d’una vecchina che donò i suoi beni per “fini” di partito.
C) Coldiretti riporta un dato che è una brutta, ma anche una bella notizia : per via della crisi che colpisce le famiglie, sta diminuendo il numero di persone in sovrappeso…..
D) Quel povero scemo di Gargamella, che ci crede tutti scemi come lui, è fuso. dice, riferendosi al casino de MPS :…..”Ci sono ambienti di questo paese che stanno facendo di tutto per farci perdere le elezioni”…….
Credo che con questa sua si sia screditato da solo presso una parte del suo stesso elettorato.
Leno Lazzari
Consiglio a chi si considera di CDX o CSX per partito preso di evitare di leggere quanto segue, in modo da risparmiare tempo.
Si è molto spesso citata la “bestia” statale. La critica è , purtroppo, è maldiretta e ideologica. I numeri dicono il contrario e, con un pò di pazienza, scopriremo anche di chi è la colpa del carico fiscale. Riporto i dati del CNA ( http://www.cna.it/content/download/33851/449159/file/15%20luglio%202010%20-%20Spesa%20pubblica%20in%20Europa.pdf)
Lo stato costa a ogni italiano una media di 13.100 euro contro i 14.000 della Germania, i 16.500 della Francia e i 17.000 della Finlandia. In questa somma sono compresi gli interessi sul debito (Germania, Francia e Finalndia ne pagano la metà).
Depurando ulteriormente il costo per persona dagli interessi sul debito noi paghiamo molto meno dei nostri vicini europei. Questo mediamente. Ma la media, si sa, non tiene conto della realtà. E la nostra realtà è che circa 130 ml/anno vengono evasi. Per far si che la media sia di 13.100 euro a persona dobbiamo pagarne circa 16.000 a persona (in pratica versiamo 2.900 euro di media per far mangiare gratis gli evasori). Questi soldi che paghiamo, inoltre ci danno uno stato sociale inferiore a quello che c’è in Germania, Francia e Finlandia (e non di poco) che garantisce il sostegno al reddito sostenendo i consumi per le fasce in difficoltà (vuol dire PIL sul mercato interno) . Questo perchè nella nostra non alta spesa pubblica si annidano comunque corruzione, sprechi e inefficienze. La conseguenza logica (e lo dicono i numeri) è che le nostre priorità dovrebbero essere:
1) Lotta all’evasione;
2) Appesantimento delle leggi anticorruzione;
3) Responsabilizzazione della pubblica amministrazione con semplificazione del licenziamento in casi di inefficienza.
I punti 1 e 2 impediscono di votare PDL. Il punto 3 impedisce di votare PD.
Questo se a qualcuno frega di fare discorsi non ideologici.
leno lazzari 25gennaio alle 19:00
Grazie, Leno, ti vedo sempre più incattivito…comunque, sono sempre dalla tua parte!
Zombies…morti viventi…asserviti a stregoni e sciamani…che da noi…non ci sono! Purtroppo!
Un saluto.
@ Giovanna K. 25 gennaio 2013 alle 22:43
Giovanna, il cero…benedetto, vero? In attesa…delle
” Pasque di sangue”… Ciao.
rosario il 25 gennaio 2013 alle 16:12:
“…sul “BRITANNIA”…c’era anche M.M.?”
No, rosario del PdL (questo viene clickando il tuo nick),
sul Britannia Monti non c’era.
Daniel Estulin avverte che il futuro dell’Italia è nero. Siamo i figli di una nazione forte e per tanto protetta ma allo stesso tempo tradita dagli stessi governanti, interessati di pìù a quello che si ostinano a chiamare un bene maggiore ma che non è nient’altro che la realizzazione degli interessi privati di un’oligarchgia finanziaria a cui non importa un bel niente dei diritti dell’uomo e dei popoli e che stanno portando avanti, sulla nostra pelle, una politica egemonica mondiale, “per creare un governo mondiale, come un Impero, con la differenza che non avrà l’aspetto degli antichi imperi, non ci sarà una nazione dominante come per esempio nell’Impero Britannico ma ci sarà un Impero dominato e governato dagli interessi finanziari privati. L’obiettivo ultimo è controllare le risorse naturali del pianeta ed uccidere gran parte della popolazione mondiale, per poter mantenere il dominio ed il controllo di tali risorse”.
http://www.informarexresistere.fr/2013/01/22/bilderberg-e-mario-draghi-i-piani-segreti-per-litalia-s-p-a-del-futuro/#axzz2J14h3H9v
Ciao, rosario del PdL, spero di esserti stato utile.
Salvatore Franco, vedila sotto questo punto di vista:
http://www.movimentolibertario.com/2013/01/il-denaro-e-la-legge/#comment-24122
Un saluto .
Certo che a leggere gli articoli di Bracalini, Chiocci e Zurlo c’ è da stare male. MPS, una delle più gloriose banche nazionali è esposta per milioni di euro con creditori e piccoli azionisti mentre i responsabili vivono come se fossero alieni invece che alienatori dell’ istituto senese. Non conosco Mussari e non conosco altrettanto Profumo se non per quello che leggo sui giornali (non mi piacciono ne uno ne l’ altro specialmente per la vergognosa liquidazione -40.000.000 di euro- percepita quando era ad di Unicredit). E infatti non mi baso sulla loro vita professionale passata. Credo che dovremo invece discutere sulle “ipotetiche” responsabilità politiche del partito di maggioranza assoluta nel comune di Siena e della Fondazione Montepaschi. Responsabilità che a mio avviso venivano già smascherate da quel “Allora ci abbiamo una banca” esclamato da Fassino per la scalata Unipol a Bln. Lì i Ds non vennero neanche sfiorati dalla magistratura anzi venne inquisito il capo della maggioranza di centrodestra e suo fratello editore di questo giornale (ved. Berlusconi) per avere pubblicato un episodio nascosto dell’ inchiesta della magistratura. Poi furono condannati i responsabili Unipol di allora (ved. Consorte)come se non si sapesse che non si muove foglia se la nomenclatura Ds dell’ epoca e Pd d’ oggi non voglia. Ora che sappiamo che Mps è al centro di un affaire internazionale con Lehmnan Brothers e Nomura per l’ acquisto di derivati a quanto pare tossici, una domanda mi sorge spontanea: o gli esponenti del Pd sono degli idioti che non azzeccano per niente gli uomini che mettono ai vertici bancari (Consorte prima e Mussari ora) oppure sono un associazione a delinquere che sarebbe ora di sciogliere. Spero che sia vera la prima e non la seconda. Max Piras.
P.S. IL Fatto quotidiano on-line scrive che il Berlusca tace sulla vicenda perchè sembra che Verdini in qualche modo ne faccia parte. Illazioni o verità? Della Banca d’ Italia ne parlo un’ altra volta. Ciao, Max Piras
@ Stefano Filippi
“Napolitano sceglie Draghi.”
Ah sì? Questo, su Mario Draghi, l’on. Elio Lanutti, Presidente dell’Adusbef (Associazione Difesa Utenti Servizi Bancari, Finanziari, Assicurativi) da lui fondata nel 1987 :
Ci rimane solo il web.
@ Max,
Cera Draghi, la più candida la più liscia la più ‘Profumata’.
Zelig da Filippi…
Giovanna K. il 25 gennaio 2013 alle 19:24
leno lazzari il 25 gennaio 2013 alle 20:50:
Raga, siete veramente spassosi. Speriamo solo che alla fine dei giochi quei tipi di cera non li usino con noi.
Ciao Max Piras
leno lazzari il 25 gennaio 2013 alle 20:50:
Esistono, esistono, si chiama dinamite, quella inventata da Nobel.
…”dici che non sentirebbero neppure il cero?”…
Ohh, il cero lo sentono eccome !……….
Il fatto è che ci hanno preso gusto.
Leno Lazzari
Giovanna K. il 26 gennaio 2013 alle 00:11:
Il fenomeno paranormale……….e naturalmente spero che continui a rottamare.
Naturalmente concordo concordo con te.
Leno Lazzari
Forse Napolitano parteggia per Draghi perché Monti partecipa alle elezioni parlamentari, e non potrà essere insieme al Quirinale e a Palazzo Chigi… Perché il rischio di averlo come capo del governo per i prossimi anni è pesante: non vincerà né il CDX né il CSX e l’inciuccio è più che certo. T. di Lampedusa più che un romanzo ha scritto il manuale del governo italiano!
Per non essere più un’arnese a dispozione della contrapposizione DX vs SX……..
http://www.legnostorto.com/index.php?option=com_content&task=view&id=36105
Bisognerebbe non votare ne PD, ne PDL e tanto meno M$M che ha imparato fin troppo bene anche lui la politica del bilancino e della convenienza spicciola delle alleanze per vincere.
Pensare che era partito col suo refrain “questo è il programma con cui governerei, chi m’ama mi segua”. Ormai è anche lui una puttana della politica.
Leno Lazzari
Per chi sta o no con Grillo.
Grillo è un fenomeno paranormale clamoroso per la cultura italiana, perché è stato quello che da ormai molti anni (prima nei suoi spettacoli) ha promosso un risveglio e una consapevolezza tra la gente su diversi argomenti, tra cui l’economia e la politica.
Forse è stato proprio per merito suo che l’Italia, oggi messa malissimo, sta davvero mostrando segni ed esigenze di cambiamento da più parti.
Di questo lo ringrazio.
@ Leno,
dici che non sentirebbero neppure il cero?
Consigli per l’eventuale nonchè imminente trasloco:
rischiocalcolato …di Paolo Rebuffo
liberomercato… di Paolo Barrai
ottimi spunti.
Ma esistono anche ceri detonanti ?
Leno Lazzari
Da più parti si fa cenno ad un’accusa di falso in bilancio per il caso MPS.
Nel caso che il presidente (o altra carica equipollente) venga riconosciuto colpevole dalla giustizia, cosa potrà succedere ?
Andrà in galera ?
Andrà agli arresti domiciliari ?
Dovrà in qualche modo risarcire i danni ?
Gli verrebbe comunque data una liquidazione e premio di produzione al suono di decinaia e decinaia di milioni di Euro ?
Peccato che da noi non siano contemplati i lavori forzati, cose come i lavori più meniali negli ospedali da sempre in sotto organico.
Leno Lazzari
P.S. A Bergamella mi accontento se gli cresce
il naso in diretta TV.
Giovanna K. il 25 gennaio 2013 alle 13:59:
Cara Gio sono completamente d’ accordo con te.
Un saluto al mirto.
Max Piras
oops..chiedo scusa di nuovo : 2 commenti in risposta x 5 bloggers sull’art. prcedente.
Grazie
@ Max…,
vale il cero, quello gigante, più di un metro di lunghezza e diametro 10.
Senza vaselina.
Proprio così, annamaria, sono davvero tutti in rianimazione, ma non lo sanno.
Viene il dubbio che siano degli zombies………
Leno Lazzari
Penso, Giovanna, che le parole e gli intenti di M$M, Befera e non solo, la scelta è molto ampia, vadano prese con le molle molto lunghe.
Insomma, in stile Andreotti, meglio pensare a male…….
Leno Lazzari
Non credo che Mario Draghi possa essere il prossimo Presidente della Repubblica per due motivi:
il primo è che Draghi è appena assiso al trono di principale banchiere d’ Europa e se tanto mi da tanto lì ha un esposizione mediatica eccezionale e potrebbe passare alla storia come il primo governatore della banca centrale d’ Europa per eccellenza con compiti tipo governatore della Federal Reserve americana appena frau Merckel cade.
secondo motivo:
certo la Presidenza della Repubblica ha negli ultimi vent’ Anni acquisito un potere enorme, può nominare senatori a vita chiunque ne abbia i “requisiti” e fare e disfare alleanza politiche che dir si voglia però il vero centro del potere non è a Roma ma a Bruxelles. E nel caso gli proponessero di diventare Presidente del consiglio egli è troppo furbo per tornare in Italia a governare questo disastrato paese. Certo se riuscisse a sistemare i conti, riformare la Costituzione insomma fare il Charles De Gaulle potrebbe passare alla storia e diventare il faro per le generazioni future.
Ma detto tra noi, il gioco vale la candela?
Ciao. Max Piras
E bravo Mimmo ke s’è ( ci ha) ricordato come la storia si ripeta: stiamo proprio ripercorrendo la strada ke ci portò al fascismo. Il quale a ‘sto punto sarebbe forse augurabile ai guai di una finanziarizzazione dell’economia ke ci ha imposto
l’aver perso la guerra.
Salve tutti!?
Fino alla Euro-crisi,i profitti della banca ha finanziato il Palio di Siena,Siena storico di costruzione e”programmi biotecnologici destinato a trasformare la pianura toscana,in un centro di ricerca.Quasi tutti quei soldi 150 milioni l’anno,in media,dal 1996-2010-e evaporata”dal 2010 secondo un rapporto news.(BAT)DamyEku
Una curiosità,ma nel 1992, sul “BRITANNIA”,insieme a DRAGHI,i guru della finanza mondiale,e su input di CIAMPI,c’era anche M.M.?
Ma come…
Monti ha attuato il decreto redditometro new age?
Allora non era lui che dichiarava in televisione (oggi a proposito ho pagato il canone RAI, come sempre, e VOI ?) di volerlo togliere ? Lui che l’aveva messo???
E Befera coi denti gialli che dice che colpirà solo la grande evasione?
Dobbiamo credere anche a lui?
Invito la Redazione del Giornale a contattare immantinente l’Associazione Consumatori (e tutte le numerose altre) e a pubblicare qualsiasi INGIUSTIZIA venga perpetrata ai danni dei cittadini dopo l’applicazione di questo INCOSTITUZIONALE&IRRAGIONEVOLE (dati i tempi di magra che corrono) decreto.
Invito i partecipanti al blog (chiunque) di frequentare più spesso avvocati fiscalisti non corrotti e professionalmente all’eccellenza.
altro che MPS
Mortadella Per Me
(per gli altri se ce n’è).
Sono davvero curioso di vedere cosa accadra’ per l’elezione del prossimo Presidente della Repubblica. Mi sento solo di suggerire che non abbia avuto a che fare con le banche in vita sua se non come cliente.
In questi giorni siamo in molti a chiederci se ………” tra qualche mese non troveremo l’ex governatore a vigilare sull’Italia.Dal Quirinale.”…….
Ora, a parte che lo stesso Berlusca ne caldeggiò a suo tempo un impegno in politica, a destra, e in seguito al Quirinale, si tratta senz’altro di un personaggio di spessore e qualità davvero rilevanti.
Ma il punto è che oggi ci si chiede se e quando “salirà in politica” proprio perche gli attuali attori sul proscenio fanno francamente ………… pena. Un po schifo. Altrimenti non ci porremmo neanche il dilemma.
Praticamente, facendo tesoro dei concionamenti sinistri del passato (soltanto del passato ?) , pare siamo alla ricerca d’un papa straniero per mettere una pezza sulle nostre vergogne in politica . E non vedo “quelli della società civile” come garanzia di alcunche.
In ogni caso, a lasciarmi un po “freddino” nei confronti di Draghi è proprio il punto che fa il padrone di casa. E cioè che è strano un bel po che Draghi, che era uno degli estensori della “letterina” della BCE, e dunque uno degli artefici (a questo punto, quanno ce vo, ce vo…..) del DEFENESTRAMENTO di Berlusconi perche mandava fuori controllo lo spread.
Berlusconi come pericolo per lo spread…………… o per inconfessabili interessi macro economici e bancari europei ? Si sente più che mai l’ ESIGENZA IMPERATIVA sia d’un governo federale europeo (con presidente eletto !) che di una vera banca federale d’ Europa.
Anche se si tratta della grande Germania, l’Europa non inizia ne finisce con la Merkel, e io definisco la sua politica europea come Anarchia. O la legge del più forte, che poi alla fine, è la stessa cosa.
Leno Lazzari
P.S.
Al post precedente. Naturalmente, resta da stabilire,
chi è…in fase o all’inizio…di possibile guarigione!
Ma, mi sembrano tutti…malati terminali! Grazie
Caro dottor Stefano, leggo con orrore…che continuano
le operine, le operette,le tarantelle e il cabaret…
da “venduti”…tutti! A quando, la tragedia greca, ricca di pathos…di suspense e…capelli stracciati?!
Non si salva più nulla…il più sano ha sempre la rogna!
“Chissà se tra qualche mese non troveremo l’ex governatore a vigilare sull’Italia.Dal Quirinale.”Spero di no ma le possibilità di svolta non ci sono.Nessuno lo dice ma per me una delle colpe maggiori del buon Berlusconi,con il suicidio del PDL degli ultimi anni,sarà l’elezione di un presidente funzionale alla sinistra e quindi alieno dalle riforme sostanziali che la costituzione necessita.Il sig. Draghi fa parte del sistema consolidato di ex dipendenti di banche e ,a mio avviso,aver puntellato l’euro non è un merito per gli interessi nazionali ma una responsabilità.L’euro irreversibile ci condanna alla recessione irreversibile.
Beh! Draghi: dalla pentola alla brace. Compagno di merende di Monti in Glodman Sachs ecc. Incrociamo le dita
Vi do questo link, ci sono anche alcune considerazioni monetarie che reputo interessanti
http://files.meetup.com/871832/Incredibili%20analogie%20tra%20il%20governo%20di%20Mario%20Monti%20e%20del%20primo%20m.pdf
Il Presidente del Consiglio si era costruito una buona fama come esperto di questioni
finanziarie e fiscali ed era ovvio che si sentisse il bisogno di affidare il timone
ad un politico che sapesse districarsi in questi settori, di solito molto specialistici. Ma
dopo quell’anno lo spazio di manovra in questi campi si restrinse con grande rapidità
anche per le disastrose valutazioni politiche presidente. Infine, neanche i suoi
paladini più devoti avrebbero mai sostenuto fosse un leader dotato di
carisma e capacità di coinvolgere le folle: semplice nell’aspetto, riservato e
impenetrabile, incline a prendere decisioni senza consultare nessuno, privo di doti
oratorie, non era un uomo capace di conquistare un sostegno di massa presso un
elettorato atterrito di fronte al caos economico.»
Richard J.Evans
In sintesi, gli interventi di natura economica del
presidente del consiglio si basano su una rigorosa applicazione di politiche deflattive, in
un periodo in cui la terrificante iperinflazione degli anni precedenti era
comunque rientrata e le esportazioni cominciavano a flettere in un
generale ristagno recessivo dell’economia.
Ad ogni modo, il presidente del consiglio fonda la sua azione di governo su una inflessibile
politica rigorista, volta al pareggio di bilancio ed al contenimento del debito,
tramite il costante ricorso alla decretazione d’urgenza con l’adozione di decreti
straordinari, che esautorano progressivamente il parlamento dalle sue funzioni
politiche…
«Il Parlamento non era più il luogo delle decisioni politiche. Ancor prima delle
elezioni il presidente del consiglio aveva retto il paese, grazie ai poteri eccezionali conferitigli dal parlamento e dal
momento che le vie per la formazione di una normale maggioranza parlamentare
risultavano impraticabili, egli si avvalse quasi esclusivamente di tali prerogative
presidenziali, ai fini di una prassi di governo semi-dittatoriale al di fuori del
controllo camerale.
D’altra parte, questo trapasso di poteri è possibile soltanto perché rispondeva alla
tendenza di quasi tutti i partiti alla fuga dalla responsabilità politica. Sussiste
tuttora la propensione da parte degli storici a rendere responsabili della svolta
autoritaria della situazione le masse “apolitiche”, ma, ovunque facessero la loro
comparsa “strutture statali autoritaristiche”, ciò avveniva per la frettolosa
rassegnazione con cui i partiti, dalla sinistra alla destra, nel momento in cui si
scaricavano le responsabilità sull’Ersatzkaiser (imperatore sostitutivo)
presidenziale, in tal modo tentando di non apparire coinvolti nelle decisioni
chiaramente impopolari che dovevano esser prese.
[...] Il disgusto per lo stato partitico, che in pratica aveva cessato di esser tale, fu
ulteriormente accentuato dalla manifesta incapacità del governo di registrare
successi sia all’interno che all’esterno. La politica di rigido risparmio, perseguita dal
Presidente del Consiglio col massimo rigore e in misura addirittura autolesionistica, non valse a
superare le difficoltà economiche né a risollevare la crisi produttiva, con la
conseguenza che l’enorme esercito dei senza lavoro non ne fu minimamente
ridotto.»
Il presidente del consiglio riduce gli stipendi governativi, ma soprattutto applica drastici tagli alla
spesa pubblica in un momento di grandissima crisi sociale: riduce fortemente i
sussidi di disoccupazione e ne limita la durata di erogazione.
Comprime i salari e motiva la decisione
dicendo che ciò favorisce la competitività delle imprese.
Taglia le pensioni, aumentando al contempo la pressione fiscale con l’introduzione
di nuove imposte indirette.
A livello politico, aumenta la stretta della censura sulla libera stampa e limita
fortemente i diritti associativi e le libertà individuali, tanto che alcuni storici, come
Herbert Hömig, sono giunti addirittura a sostenere che la sua tanto criticata
politica economica durante la crisi era stata concepita per indebolire sindacati e
socialdemocratici.
E nonostante tutto i provvedimenti del premier tecnico si rivelano tanto
insufficienti quanto inadeguati.
C’è da dire che a complicare ulteriormente la situazione, subentra anche la crisi
degli istituti di credito coi rischi impliciti di un crollo del sistema bancario,
nonostante la creazione di un fondo di garanzia per i depositi.
«Il numero dei disoccupati superò i 6 milioni; pur con
l’ottusità dell’esperto il quale è convinto di saperla più lunga dell’uomo politico con
le sue basse propensioni al compromesso, Brüning continuò imperterrito la sua
strada.
[...] Ma i suoi concittadini non ne condividevano né il rigore né le speranza….
detestavano i continui decreti speciali accompagnati da formali appelli al sacrificio:
il governo, tale il rimprovero che da moltissime parti gli veniva rivolto, si
accontentava di gestire la crisi anziché superarla. Se la politica di spietato
risparmio del presidente del consiglio presentava il fianco alle critiche dal punto di vista economico,
ancor meno valida essa si rivelò sul piano politico, denunciando la propria
impotenza, e ciò perché il premier nella sua tecnicistica freddezza,
era incapace di quei toni patetici suscettibili di indurre al sacrificio e di fare, del
sangue, del sudore e delle lacrime, un numero a sensazione accolto da fragorosi
applausi. Nessuno è disposto a rassegnarsi facilmente al fatto che la miseria in fin
dei conti è null’altro che miseria; e il crescente rifiuto opposto alla repubblica
affondava radici anche nell’incapacità di fornire una spiegazione dello stato di crisi,
di dare un senso ai sacrifici di continuo richiesti.»
Il fallimento delle politiche rigoriste del premier, insieme alla catastrofica
gestione della recessione economica, spianeranno la strada agli estremismi: fino a pochi anni prima un’oscura formazione di estrema destra, che
in pochissimo tempo passa da una manciata di consensi (il 3% ) a
percentuali con due cifre (dal 18,3% al 33% ), grazie ad una
capillare propaganda populista contro la “vecchia politica”, raccogliendo il voto
degli scontenti, dei delusi, gli arrabbiati, gli strati popolari, e soprattutto i giovani.
La storia che ho raccontato non è una visione futura ma la biografia di Bruning, cancelliere della repubblica di Weimar. Dopo di lui venne Hitler.
Be’, era ora, non crede? Qualcosa…si muove! Da profa na…mi sembra di poter dire che Draghi sembra una persona seria e per bene! Chissa! Buona giornata.