Pm-giornali, il Colle arriva tardi
Apprezzo il richiamo del presidente Giorgio Napolitano che ha messo in guardia i giornalisti (i vertici dell’Ordine sono stati ricevuti al Quirinale) sugli intrecci stampa-giustizia. Apprezzo anche il silenzio della procura di Siena nelle delicate indagini sul Montepaschi, terza banca italiana, società quotata in Borsa, custode di denari non suoi (ogni istituto di credito amministra risparmi altrui e dovrebbe portarvi un sacro rispetto).
Eppure sia la loquacità improvvisa del Colle sia il riserbo doveroso dei magistrati toscani sono tardivi. Avrei apprezzato di più Napolitano – e i suoi silenti predecessori, tutti presidenti del Csm e dunque con qualche voce in capitolo – se fosse intervenuto anche in precedenti occasioni, quando il corto circuito tra procure e gazzettieri ha portato a violare gravemente il segreto istruttorio a proposito di altri personaggi pubblici, alti rappresentanti del Paese, società parimenti quotate, che coinvolgevano partiti diversi da quelli del presidente (di Napolitano si può dire che ebbe la tessera di un partito fondato nel 1921 o no? Anche Bersani l’aveva, ma oggi si scandalizza).
A proposito di intrecci tra giudici e media, mi piacerebbe che un magistrato quando scende in politica (ma a pensarci bene si potrebbe fare anche se tenesse la toga) rendesse conto di quanto ha fatto spendere allo stato per inchieste finite male. Secondo il rapporto 2012 della Direzione antimafia, le «complesse e articolate indagini a riscontro» dell’ipotizzata trattativa stato-mafia a rimorchio di Massimo Ciancimino hanno comportato «un enorme e inutile dispendio di risorse umane e materiali». Pare si tratti di milioni di euro. Finiti in nulla, ma usati come strumento di lotta politica mascherata da esigenze giudiziarie, per imbastire processi mediatici e diventare infine trampolino verso la carriera parlamentare. Vogliamo fare una spending review anche per le spese dei magistrati? Dottor Ingroia, vuole cominciare lei con l’operazione trasparenza?
Leggete le dichiarazioni di Ingroia ieri a La7 sull’uso politico delle intercettazioni. Anche qui: grazie per la franchezza. Ma lo sapevamo già.









Io non accuso Grillo di apologia mafiosa, intendo solo dire che farebbe meglio a non sparare sciocchezze solo per fare colpo. Le brigate rosse sono nate nelle scuole e nelle fabbriche, gli studenti e gli operai sono forse tutti brigatisti? Generalizzare come si è fatto, significa solo disonorare la memoria di chi la vita l’ha persa nel difendere la legalità. Lei è troppo intelligente per non capire che Falcone o Borsellino sono stati fedeli servitori di questa legalità e si da il caso lavorassero per lo Stato. Cito solo quelli più conosciuti ma l’elenco è infinito: Imposimato, Livatino, Ogliastro e molti altri. E’ sicuro sia io quello che ci fa? Firmarmi in chiaro e parlare del programma di Grillo con questi presupposti è fuori discussione.
@ ottobrerosso
- Su stato e mafia consideri la replica di mariolino il 7 febbraio 2013 alle 13:49 come se fosse mia. Gli uomini dello stato si sono dimostrati peggio di quelli della mafia. Questo era il senso e lei l’aveva capito benissimo. Ergo evidentemente ci marcia, quando vuole spacciare il messaggio di Grillo per apologia mafiosa.
- Se invece non l’aveva capito : non sono attrezzato per rispondere al perbenismo sistemico del “benpensante”.
- Ero in Italia negli ultimi 20anni.
- Lei ha glissato sull’invito a confrontarsi sui temi che le porgevo, dando a lei la facoltà di sceglierne uno.
- Lei ha glissato su una critica reale al M5S.
- Lei ha glissato sul mio invito a firmarsi in chiaro, quando accusa qualcuno.
- Lei si è contraddetto e gliel’ho dimostrato.
Per altro la chiuderei qui, grazie.
Evidentemente è sfuggito a molti che Berlusconi è stato costretto a dimettersi, pochi ricordano che Berlusconi propose un nuovo governo di centrodestra, Bersani volle Monti altrimenti non avrebbe accettato alcuna riforma. Bersani, a Berlino, ha affermato che Monti è stato voluto da loro. Monti alla guida del centrodestra? Se servirebbe a non far vincere il centrosinistra (e servirà) certo che si. La mafia? Tralasciando i servitori di uno Stato astratto uccisi nell’adempimento del loro dovere, verrebbe da pensare che forse sarebbe meglio chiedere a loro un prestito…non solo non ti strangòlano…si accontentano del 10%…
Come si può credere ancora a quello che promette Berlusconi da 18 anni a questa parte?
Ma vi pare serio promettere di togliere l’IMU e restituire quello versato nel 2012 prendendo i soldi non da chi ruba o da chi ha pensioni e stipendi d’ORO, bensì dalle tasche di noi cittadini e consumatori?
Quindi in pratica mettendo nuove tasse!!
Vi sembra giusto che chi ha, ad esempio, un patrimonio immobiliare superiore a 2 mil. di euro, venga esonerato dal pagare l’IMU sulla 1° casa al pari di chi possiede solo la 1° casa ma con un valore inferiore a 500 mila euro?
Non siete d’accordo che vanno eliminati tutti i privilegi delle numerose caste e quindi fatte pagare le tasse con un sistema di progressività rispetto ai redditi ed ai patrimoni??
Perchè Berlusconi non propone niente di tutto questo??
Forse perchè intende difendere i propri interessi con quelli delle caste privilegiate come la sua??
saluti
Bianca Mosca
Ehh no ehhh ! ? Monti a capo del centrodestra, (come qualcuno ha suggerito) è già abbastanza per farmi bruciare qualche fusibile………………………ma questa di Grillo :
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/politica/2013/02/04/Dario-Fo-Io-Quirinale-Sono-perplesso-_8191007.html
……….é la regina delle boutade.
Anche se suona come un paradosso per lui, Grillo faccia un po più il serio.
Leno Lazzari
Bene, Meno Stato per Tutti, la faccenda degli interessi (perche non pagarli) ora m’è chiara. Ma sei appena riuscito a complicarti ulteriormente la serata perche con i tuoi punti 1, 2 e 3 mi hai fatto pensare……….Già, talvolta mi riesce.
Insomma, abbiamo sto popò di guazzabuglio del MPS che ha allegramente bruciato Euro a centinaia di milioni (ma ne vengono ancora fuori altre di banche come mi pare la BPM) facendo cazzate per coprire cazzate precedenti .
Sento Bersani e M$M che si sderenano per assicurarci che i capitali degli investitori e dei clienti sono salvi, che non corrono pericoli. Mi pare insomma, una specie di gioco delle tre carte : hanno rubato, ma non l’hanno fatto, hanno rubato, ma non l’hanno fatto…………..
E nel contempo Gargamella, ridicolo, spergiuro giura e spergiura (prendendoci in giro) che il PD, col MPS, nun c’azzecca un ciufolo. Tanta veemenza mi puzza di bruciaticcio lontano un miglio. Insomma se il PD nun c’azzecca, perche ci tiene tanto a tranquillizzare clienti e investitori ?
Sono così ingenuo o, forse penso giustificatamente a male?
Leno Lazzari
Mario Nanni (blog Maralai) il 7 febbraio 2013 alle 10:29:
Una piccola precisazione.
Lei scrive: “non cose attesissime dalla società italiana tutta, ma semplici coglionate”.
Il mio pensiero, da persona che, forse da”coglione”, le tasse le paga, con sofferenza, ma le paga:
quella che lei chiama società civile, io la chiamerei società incivile, che se possibile, le tasse cerca di non pagarle, tanti ci sono i co…i che ci pensano.
p.s. Ultima dimostrazione lo scudo, che, dicono sia servito a far rientrare le mazzette relative all’acquisto da parte di MPS della Antonveneta.
E ora tutto si spiega…..
.
@salvatore franco
quel dialogo, è semplicemente spettacolare, ma va inquadrato in un periodo storico particolare, gli anni 80, anni del boom finanziario.
quello che dice il mitico gekko, non è del tutto corretto.
i soldi non si fanno, si trasferiscono, questo è vero.
il gioco è un gioco a somma 0
questo non è assolutamente vero.
le spiego il perchè.
nel momento che uno dei giocatori se li può stampare i soldi, e nel sistema mondiale di giocatori che stampano soldi ce nen sono un bel po, il gioco diventa a somma negativa.
negativa per chi?
negativa per tutti, tranne per coloro che stampano i soldi e per coloro direttamente collegati a questi ultimi.
lascio a lei capire quali sono i giocatori in campo.
postilla su Warren Buffet, certo la borsa non perdona coloro che non sanno quello che fanno, ma se non fosse stato per la paccata di miliardi che obama ha gentilmente regalato allo stesso buffet nel 2008, il suddetto famoso “oracolo della finanza”, sarebbe fallito. proprio come coloro che non sanno quello che fanno.
ciauz
@leno lazzari
questo post è invece specifico al suo PS finale.
non sono d’accordo sul discorso interessi.
cosa sono gli interessi?
sono semplicemente quella parte di capitale che è dovuta a chi presta il capitale stesso, per il fatto che esso rinuncia a godere di quel suo capitale per un determinato periodo.
in altre parole, gli interessi sono un risarcimento basato sul tempo trascorso dal momento che io che ho un qualcosa, rinucio al suo godimento per darlo a lei.
è logico che se lei mi chiede un capitale, perche ha un’idea da sviluppare, prevede di guadagnare ben di piu di quello che sarà il costo che io le chiederò in cambio (interesse).
di consegueza, il tasso di interesse diviene uno degli indicatori economici piu importanti in assoluto in qualsiasi mercato.
perchè?
perchè il tasso di interesse consente all’imprenditore di calcolare se il suo investimento sarà produttivo oppure no.
mi spiego meglio: se io chiedo un prestito a lei perche devo fare una cosa, e poniamo che il tasso di interesse sia il 10%, io devo essere sicuro che al di la di spese, costi, tributi, e il mio vivere, quel capitale deve rendermi almeno un 10% in piu che dovrò dare a lei. se nei miei calcoli non sono in grado di prevedere la copertura di tutte queste cose, allora il mio investimento non sarà economicamente valido, ma sarà un investimento in perdita.
purtroppo però, il tasso di interesse non è in mano al mercato, ma è governato dalle banche centrali, che decidono loro in base alle politiche economiche imposte dai vari stati se alzarlo (contrazione monetaria) o abbassarlo (espansione monetaria). capisce da solo quindi che il tasso di interesse, da piu importante punto di riferimento per l’imprenditore nei suoi calcoli economici, diventa un tranello mortale.
se la banca centrale abbassa artificialmente il tasso di interesse, io imprenditore sarò piu portato a chiedere prestiti per investire, il problema è che i miei investimenti nella realtà non saranno produttivi, ma saranno in deficit, proprio perche il basso tasso di interesse mi ha portato a fare un grosso errore di calcolo economico proprio in fase di progettazione e programmazione del mio investimento.
questa sperequazione tra tassi reali e tassi artificiali provoca le cosidette crisi economiche
momenti in cui il mercato si ripulisce di una marea di errori economici e molte aziende falliscono. la domanda è: come mai migliaia di imprenditori hanno fatto tutti quanti contemporaneamente simili errori di valutazione, incorrendo in investimenti sbagliati? risposta: sono stati ingannati dai tassi di interesse.
domanda2: ma chi è che modifica i tassi?
risposta2 le banche centrali sotto la spinta dei vari governi.
domanda3: quindi la colpa della crisi di chi è?
risposta3: sempre di banche centrali e di governi i quli pretendono di pianificare l’economia, fregandosene dei bisogni di miliardi di persone, ma additando ad un “fine supremo” di miglioramento del benessere di tutti.
ora, come faccia obama o cameron o hollande (tralasco gli italiani va…) a sapere qual’è il mio interesse, proprio non lo so. sta di fatto però che ogni governo fa esattamete questo. perchè? per quello che ti ho gia detto prima, mantenere i deboli deboli e bisognosi del governo stesso, di conseguenza garantendosi un bel bacino di voti che serve per perpetrare il potere di pochi sulla stragrande maggioranza della gente.
tornando agli itneressi, non pagare gli interessi sul debito, non è una genialata, anzi è una catastrofe. vi siete mai chiesti quanti interessi paga l’italia sul suo debito? penso lo sappiate, circa 80 miliardi l’anno.
ma la domanda da far è: a chi cazzo li paga sti interessi l’italia???????????
te lo dico io: per il 60% circa (48 miliardi) sono iteressi che vanno nelle tasche degli italiani stessi. quindi togliendo gli iteressi al debito pubblico, sta di fatto togliendo 48 miliardi di euro alle tasche degli italiani.
potremmo chiamara ultratassa.
non credo che la gente la prenderebbe bene sta cosa.
in piu: chi cavolo te li presta poi a te stato i soldi se non gli dai nulla in cambio per il tempo che ti tieni i soldi????
azzerare gli itneressi equivale al fallimetno dello stato. ma ti do una bella notizia, ci stanno pian pianino arirvando.
e siccome la gente mediamente è estremamente stolta dal punto di vista economico, finchè non gli si tocca il portafoglio, voglio proprio vedere come andrà a finire…
ciauz
La Meloni si dice “contraria al condono tombale”, perchè “può essere un messaggio devastante sul piano culturale”.
Sicchè, secondo La Sorellina d’Italia, Silvio berlusconi lancia messaggi”devastanti sul piano culturale?”. Più che meloni mi sembra angurie: verde fuori e rossa dentro. E Crosetto che fa, teme anche lui i messaggi culturalmente devastanti? Ma non era schierato contro l’oppressione fiscale? Dove sei andato a finire, caro Crosetto?
mn
@leno lazzari
bella domanda la sua.
la risposta è difficile e piuttosto lunga.
cercherò come semrpe di essere sintetico e il piu chiaro possibile.
non sono affato d’accordo che la bce debba fare quello che lei chiede.
le spiego il perchè.
sostanzialmente le banche agiscono in un modo piuttosto semplice, grazie ad una legislazione estremamente di favore, le banche possono moltiplicare il denaro a loro disposizione tramite un sistema che si chiama “riserva frazionaria”. non le spiego come funziona in quanto sarebbe piuttosto lungo, ma mi limito a farle capire le basi. tramite la riserva frazionaria, il sistema bancario, se ha in mano 100 può farli girare fino a creare altri 900 sopra quei 100, garantiti dai quei 100 iniziali.
a cosa serve la banca centrale? serve semplicemente come cosidetto “prestatore di ulima istanza” ovvero l’ultimo che presta i soldi, ovvero quello che rischia. la domanda è: ma cosa rischia una banca centrale se poi i soldi che presta come ultimo prestatore, si limtia semplicemente a stamparli dal nulla? risposta: non rischia nulla, se non fosse che stampando soldi svilisce al moneta un po alla volta (si chiama inflazione sta cosa). l’inflazione è una tassa subdola perche sposta ricchezza reale dalle mani dei risparmiatori/lavoratori/imprenditori, nelle mani el sistema che poi la consuma e la idsperde nei suoi meandri. quindi l’effettivo prestatore di ultima istanza è semrpe il risparmiatore. a questo punto la domanda che mi pongo è: cosa serve uan banca centrale? risposta: a nulla. solo a mangiare ricchezza reale alla gente per girarla al sistema bancario.
tutto questo si risolverebbe in un modo molto semplice, ovvero togliendo al sistema bancario la possibilità di applicare al riserva frazionaria. in questo modo i soldi che io deposito nel mio conto corrente resterebbero miei e la banca per usarli me lo divrebbe chiedere per iscritto, e nel momento che io accetto che la banca li investa, sarei io obbligato in solido con la banca per i rischi dell’investimento, quindi sarei sempre io il rpestatore di ultima istanza, con la differenza però che in qesto caso sarei stato io a decidere di esserlo.
nel sistema attuale invece, tramite il sistema scaricabarile delle responsabilità (sichiama sempre inflazione) la banca investe e fa qual che vuole dei miei soldi, se guadagna se li tiene se perde spalma le perdite ai risparmiatori tramite la banca centrale. (sempre inflazione si chiama)
ultimo problema: gli stati.
l’unico ente che può fermare questo scempio economico è lo stato. ma lo stato è anche colui che trae maggior vantaggio da questo scempio economico in quanto sono gi stati stessi i maggiori indebitati e quindi i maggiori profittatori del ladrocinio subdolo (si chiama inflazione) perpetrato dalle banche centrali.
che motivo ha uno stato di andare contro all’unico ente che di fatto gli procura il cibo per vivere? nessuno.
e chi è lo stato? noi? uahuahuahuah solo gli illusi e gli stupidi ideoligizzati pensano che lo stato siamo noi. ovvero siamo noi solo quando ci sta da pagare, altrimenti lo stato sono altri.
lo stato sono tutti coloro che di stato in un modo o nell’altro vivono, mangiano, hanno vantaggi. questo è lo stato.
lo stato non difende i piu deboli, ma semplicemente cerca di mantenerli deboli il piu a lungo possibile in modo da potersi garantire che essi continuino ad aver bisogno dello stato stesso. è un circolo autoreferenziale.
come si risolve tutto questo?
non si risolve.
o almeno non in modo indolore.
ciauz
si scrive in fretta la mattina, si rilegge dopo mezza giornata di potatura di peschi, e che si trova nel post? imbocca al lupo! anzichè in bocca al lupo!
mn
ottobrerosso il 6 febbraio 2013 alle 23:54:
Lei confonde lo stato con la Nazione o la Patria come dicono altri, sono due cose ben diverse, lo stato può benissimo essere in mano anche al malaffare, ne abbiamo avuto molti esempi nella storia, ed anche molta gente facente parte di QUESTO stato, è stata processata e condannata per interessi comuni con il malaffare, di qualsiasi tipo.
L’Italia è una cosa lo stato un’altra, l’amministrazione momentanea e passeggera, e pure spesso carogna, come quella di ora.
@@ Mario Nanni 7 febbraio 2013 alle 10:29
Anch’io, stamane, ho ascoltato Cicchitto su Agorà.
“…principalmente le coperture verranno dai tagli drastici agli sprechi ed alle spese dello Stato, come il taglio netto sui costi della politica, sul finanziamento dei partiti…ecc.” Ma va’? E quando mai
è stato chiarito prima? Tutto in corner?? Si parlava di Svizzera…Forse lo ha letto…sui blog? O…mi son persa un pezzo di film? Suvvia! L’ora della verità… si avvicina! Ahi, ahi, ahi! Ciao
Caro Salvatore Franco, per lei affermare pubblicamente che la mafia sia migliore dello Stato è un paradosso? Contento lei. —-Inoltre, se vogliamo raccontarcela bene, lei non sembra non farci caso ma la stampa (e questa volta non mi riferisco segnatamente a questa , ma a tutte le testate più importanti) si sta dando un gran da fare (come lei) per attaccare quotidianamente il M5S non già sui contenuti del suo programma come sarebbe giusto e corretto che fosse per chi non li condivide, bensì sulle frasi che il suo aggregatore (non leader) pronuncia. O per caso non è vero? Delle quali frasi (estrapolate dal loro contesto, come fa lei) viene sovente fatto uso strumentale, come nel caso di specie da me riportato il 3 febbraio, stravolgendone l’interpretazione. Video postato docet. Altri l’hanno capito, ma lei no. E non mi agito per niente.—-Ma lei, negli ultimo ventanni, dov’è vissuto? Dove voglio andare a parare? Se non riesce a capire il significato dell’articolo di questo blog se lo faccia spiegare da qualcuno che si esprime meglio di me.
@ stefano filippi
Commento di alleggerimento (si fa per dire) :
Se lo ricorda il dialogo del film Wall Street tra Charlie Sheen (Buddy) e Michael Douglas (nella parte del mitico Gordon Gekko)?
E’ un film apprezzato dai bravi economisti…. :
“E’ tutta una questione di soldi Buddy… Il resto è conversazione…”
- “Quando basta Gordon?!?!? Quanti yachts vuoi allineare, quando basta?!?!?”
- “Non è questione di quanto… E’ un gioco a somma zero, qualcuno vince qualcuno perde… I soldi non si fanno e non si perdono, semplicemente si trasferiscono… Come per magia… Il più ricco 1% del paese possiede metà della ricchezza del paese, 5 trilioni di dollari. Un terzo di questi viene dal duro lavoro, 2/3 dai beni ereditati, interessi sugli interessi accumulati da vedove e figli idioti, e dal mio lavoro, la speculazione mobiliare-immobiliare?!? È una stronzata! C’è il 90% degli americani là fuori che è nullatenente o quasi. Io non creo niente, io posseggo! E noi facciamo le regole… Guerra, pace, carestie, insurrezioni, il prezzo di una spilla da balia… Tiriamo fuori il coniglio dal cilindro mentre la gente là fuori si chiede come abbiamo fatto. Non sarai così ingenuo da credere che viviamo in una democrazia, vero? E’ il libero mercato…”.
Gekko aveva in mente di acquistare la società dove lavorava il padre di Buddy, farla a pezzi e venderli singolarmente, ottenendo in pochi mesi un guadagno enorme senza alcun rischio né lavoro, ma mandando tutti i dipendenti a casa e smembrando una società comunque sana (in termini tecnici si chiama “Leveraged Buy Out” e “Split up”). Il dialogo, famoso, credo sia una spiegazione universale di come funzionano non solo i mercati finanziari, ma l’attuale mondo.
C’è bisogno di dire chi sia Gekko, oggi, in Italia? O Gekko-2 in Grecia? Ed io non devo avercela con chi gli ha steso un tappeto di fiori facendosi da parte prima e sostenendolo dopo? L’economia e la finanza non sono complicate, ma vengono fatte apparire volutamente tali, dice l’economista da cui ho attinto. Non posto i suoi link perchè sono lunghi alcuni chilometri e non li leggerebbe nessuno.
Qualche citazione, inoltre, ed un commento non mio, che condivido (dedicato ad ottobrerosso on 6 febbraio 2013 at 23:54) :
“Il pensiero si impernia sulla definizione delle parole” – Ezra Pound
Uno Stato è una entità astratta, governata da politici che possono fare interessi diversi da quelli della maggior parte dei loro cittadini, che possono “persino” essere corrotti e magari possono sottoscrivere debito pubblico per ottenere vantaggi elettorali di breve periodo (nella migliore delle ipotesi) o peggio nel diretto interesse di banche estere e a danno evidente dello Stato stesso (come accadde in Argentina).
MPS : “La borsa, come Nostro Signore, aiuta chi si aiuta. Ma a differenza del Signore, non perdona coloro che non sanno quello che fanno” – Warren Buffet
Il DP : “Un piccolo debito forma un debitore, un grosso debito un nemico” – Proverbio (lo riproporrò anche in seguito)
Gli Stati Uniti, che sono la maggiore economia del mondo hanno un debito pubblico di 16.400 mld di $.
Queste sono le cose che a me fanno veramente paura. Non le chiacchiere che vedo tra conunisti e non.
Quelle sono “il resto”.
E… “il resto conversazione”.
A proposito del MPS e del sistemana sociale nazionale!
Il presidente del Consiglio, Mario Monti Salvaitalia, e il segretario del PD, P.L. Bersani, avrebbero l’interesse, e auspico la bontà, di chiarire agl’italiani la ragione per cui togliere l’IMU sulla prima casa, che vale ca, 3,9 miliardi di €, è a dir loro una rovina, mentre un contributo straordinario, di pari entità, al MPS e un azione intelligente di cui non si poteva fare a meno. E c’è pure chi offre il proprio consenso a questi due signori, con quale coerenza politico-sociale, che tutti pretendono, è inimmaginabile.
Fortza Paris, Forza Insieme.
Ho la pretesa stamane di lanciare da questo blog un appello a Silvio Berlusconi. Caro presidente, non incominciamo a lanciare messaggi di cedimento o di tentennamenti sulla proposta del condono tombale o concordato fiscale che sia. Si tradurrebbe in una catastrofe elettorale.
Vada avanti con questo proposito, se ne fotta del bastone tra le ruota della palla al piede di Maroni, Tosi e Salvini. Loro si appagano della Lombardia ma lei deve conquistare l’Italia tutta, quindi anche me.
Richiami all’ordine del gioco di squadra la Giorgia Meloni e Crosetto che non si mettano a fare anche loro la Perina o i Follini della situazione.
Ieri mi hanno molto infastidito quando loro due(Meloni e Crosetto)hanno afferrato di malo modo il microfono per sputtanarla: hanno detto che non si possono mettere sullo stesso piano gli evasori con gli onesti(o viceversa).
Insomma, secondo la Meloni e Crosetto lei starebbe dicendo non cose attesissime dalla società italiana tutta, ma semplici coglionate.
Insista su questo punto perchè il Popolo Vessato da un fisco insaziabile attende come un raggio dal cielo un provvedimento che dia respiro all’economia e direttamente alle persone. E’ triste, perfino doloroso vedere pignorarsi le aziende o la prima abitazione ed essere pure definiti evasori! Poveri Meloni e Crosetto! Con una sola botta avete perso tutti i punti che anche io vi avevo assegnato. Si Informi, caro presidente Berlusconi del dramma che in tema sta vivendo la Sardegna, come credo tutto il nostro Paese.
E visto che ci siamo, di cui ringrazio il blog del dr. Filippi del Giornale che spero voglia fare da messaggero: suoni la sveglia ai suoi che in tv la smettano di parlare a vanvera sulle coperture dell’Imu, senza mai ricordare(come ha fatto Cicchitto stamane ad Agorà) che principalmente le coperture verranno dai tagli drastici agli sperperi e alle spese dello Stato, come il taglio netto sui costi della politica, sul finanziamento ai partiti e sui rimborsi elettorali. E via via tagliando, in discesa dal Colle al Tacco. Isole Comprese. E non solo dal vizio!
Mi creda, presidente Berlusconi, il Popolo è molto attento sulle questioni che lei ha posto al centro della politica per fare ripartire il Paese.
Il Paese è in grado di capire ed anche di seguirla, ancora più in forze di quello che appare dai sondaggi. Glielo dico a modo nostro, con il nostro modo identitario e sincero di incoraggiare gli amici Balenti che si fanno carico di questo dramma dell’oppressione fiscale e della recessione che ammazza l’Italia.
Il momento è drammatico per cui il nostro imbocca al lupo è convinto e vero:Fortza Paris , caro presidente Berlusconi, che la vittoria, alla fine, arriverà.
marionanni
Errata corrige:
“..lei non sembra non farci caso”
leggi:
“..lei sembra non farci caso”
ottobrerosso il 6 febbraio 2013 alle 20:27
Gentile ottobrerosso, io non mi agito per niente. Lei scrive :
“Credo però che lei si sia confuso (o è sfuggito qualcosa a me): lei ha fatto ironia su Grillo-Al Qaeda, io ho riproposto l’uscita che fece sulla mafia…”
Arringhete… io ho detto che la frase di Grillo era ironica quando ho commentato l’articolo di Emanuela Fontana (“Spacciare una provocazione – quella di Grillo su Al Qaeda – per un “invito” o quantomeno per “gioco pericoloso”…etc.). Altri l’hanno capito…
Il mio “..nessuno capisce che quella era ironia”, semmai, era sarcasmo. DOVE E QUANDO ho scritto che era riferito segnatamente a lei ?
“…ovviamente non è lei che deve curarsi ma l’altro genio”
Quindi, se lui è “l’altro”, il primo sarei io : grazie, sono commosso…
e a me lo dice? Leno l’ha capito (e non sono certo necessarie scuse con me, caro Leno, sai che hai la mia stima), dunque dov’è il problema…?
Se lei non capisce il paradosso di Grillo su mafia e stato (lì invece mi riferivo a lei che dice : “…non scherza con il fuoco…deve farsi curare, e subito”), io che ci posso fare?
Se Grillo sia un genio o meno, non è questo il punto. Non si presenta candidato. Il punto è che la vecchia classe politica è impresentabile, ed invece hanno pure il coraggio di ripresentarsi alle elezioni, quei signori. Vogliamo confrontarci su questo? M’invita a nozze. Se ci sta, l’argomento lo scelga lei … economico, geopolitico, militare, quello che vuole. Per me è uguale. Oppure se vuole contestare il M5S, non faccia come i giornali, lo contesti nel merito del programma. O contesti i suoi candidati. O i suoi eletti, nei comportamenti. Non senza paragonarli a quelli di prima, ovviamente, altrimenti non vale. A tal proposito le do una dritta: si vada a rileggere mimmo il 4 febbraio 2013 alle 14:53. Troverà ottimi spunti di contestazione, si fidi (è un consiglio da amico..), poi ne riparliamo.
Inoltre, se vogliamo raccontarcela bene, lei non sembra non farci caso ma la stampa (e questa volta non mi riferisco segnatamente a questa , ma a tutte le testate più importanti) si sta dando un gran da fare (come lei) per attaccare quotidianamente il M5S non già sui contenuti del suo programma come sarebbe giusto e corretto che fosse per chi non li condivide, bensì sulle frasi che il suo aggregatore (non leader) pronuncia. O per caso non è vero? Delle quali frasi (estrapolate dal loro contesto, come fa lei) viene sovente fatto uso strumentale, come nel caso di specie da me riportato il 3 febbraio, stravolgendone l’interpretazione. Video postato docet. Altri l’hanno capito, ma lei no. E non mi agito per niente.
Orbene, io posso essere ritenuto elegante o inelegante nel dirlo dal blog di un giornale (di Cdx o di Csx, che è la stessa cosa) ma tant’è. Quindi, se mi spiega meglio che significa la parola “impagabile” in relazione al topic….sa, sono un pò duro di comprendonio…. Significa per caso che dovrei dire quello che NON penso…? No, perchè questo è un blog assolutamente libero, grazie al suo amministratore. Quindi è assolutamente inutile che lei sottolinei quello che dico con la parola “impagabile”. Dove vuole andare a parare?
Ora le faccio io una proposta : perchè non si toglie quel bel nick suggestivo e gioca con il suo nome e cognome vero in chiaro, come me, prima di insolentire chicchessia?
Così almeno il sig. Grillo ha un bel nome e cognome a cui fare riferimento, se qualcuno lo accusa di essere un povero squilibrato o peggio (non intendeva quello con : si dovrebbe far curare?).
Infine : se non le piace Grillo “…non scherza con il fuoco…deve farsi curare, e subito” o il M5S, io non mi offendo di certo, e tantomeno mi agito.
Ma, abbia pazienza, ripeto :
- prima lei accusa Monti e Schettino-Berlusconi (“il comandante s’è rimbambito…Oggi il centrodestra sembra essere guidato da Schettino…La scialuppa… l’hanno bucata proprio il comandante e Monti.…deve farsi curare, e subito.) di aver bucato la barca (la metafora, sì avevo capito..),
- poi propone Monti come leader vincente per una coalizione di Cdx,
- infine dice a me che sono io quello confuso…
Cosa vuole che le dica….mi mette in imbarazzo…
Mi tolga una curiosità : quanti sono quelli che devono… “…farsi curare, e subito”? No, perchè tra un pò mi esaurisce il panorama politico… e poi chi votiamo? Finisce che per colpa sua mi butto su Bersani, l’unico che ha lasciato fuori dalla casa di cura. Contento? clap clap…
Senza offesa, eh..
Vede mariolino, la mafia non significa solo pizzo, è anche controllo della prostituzione, del mercato della droga, omicidi su commissione e, oltre al resto, non s’accontenta del 10%, diciamo che un buon 200% settimanalmente può essere più consono. Lo Stato è ingiusto? Nulla da eccepire; nel paragonare però lo Stato alla mafia ci andrei cauto. Certi messaggi ad effetto non dovrebbero essere tollerati, anche (e soprattutto) per rispetto verso le vittime della mafia.
Meno Stato per tutti, a un certo punto del tuo post a me, scrivi che il mercato è drogato.
E già, e su questo punto concordo al 100×100.
Altrimenti non si spiega la mega truffa Parmalat, come, per certi versi, anche l’ultimo degli scandali italici, quello del Monte dei Fasti per cui bastava avere un dito in pasta che si mangiava a quattro ganasce.
E poi, mi pare si spieghi così anche la causa che la Casa Bianca vuole intentare alla Goldman&Sachs (o altra ?) credo proprio sia un tentativo, probabilmente infruttuoso e forse pericoloso per Obama, di ricondurre entro limiti accettabili la speculazione bancaria che tanti problemi ci sta causando.
E che ha rovinato Irlanda, Portogallo, un po meno la Spagna e che ha riportato la Grecia all’età delle caverne, o almeno di Anchise. Ed ecco una domandina per te, anche se confesso che una mia opinione, come vedi, l’ho già :
Non sarebbe auspicabile che l’Europa faccia un salto di qualità (rispetto all’attuale regola del più forte) e che la BCE diventasse e operasse da vera banca federale ? Non è la BCE assieme alle banche krukke una delle cause PIU’ DIRETTE e pietra angolare dei nostri problemi di debito ?
Oltre, naturalmente al nostro irresponsabile Stato succhia soldi.
Leno Lazzari
P.S. Non sarebbe bello se i vari governi dichiarassero tutti uniti che gli interessi sul debito non lo si pagheranno più punto e basta ? Non mi dispiacerebbe se le banche (sopratutto tedesche) piene zeppe di buffi nostri e del resto dell Eurozona latina fallissero di punto in bianco.
ottobrerosso il 6 febbraio 2013 alle 13:11:
La mafia dalle mie parti non si vede molto, ma direi che basta lo stato che si stà comportando con metodi mafiosi, pretendendo il pizzo ma in modo anche più duro della mafia, se non paghi la mafia usa la violenza subito, dopo un pò la usa anche lo stato, mai assitito a pignoramenti forzosi con la forza pubblica, io sì con la gente trascinata mani e piedi, la differenza principale è che gli esecutori hanno la divisa e agiscono a norma di legge, ma non di giustizia, che sarebbe una cosa più alta, speriamo ci sia nell’adilà se esiste, molti di questi bruceranno per l’eternità.
Non si agiti Salvatore Franco, c’è stato un piccolo fraintendimento subito risolto. Credo però che lei si sia confuso (o è sfuggito qualcosa a me): lei ha fatto ironia su Grillo-Al Qaeda, io ho riproposto l’uscita che fece sulla mafia, ovviamente non è lei che deve curarsi ma l’altro genio. Comunque, se ho ben capito, lei è affascinato dal Movimento 5 Stelle, non è da quelle parti che s’è detto “qui c’è la democrazia: chi non è d’accordo con me fuori dai….” Non c’è male. A proposito di paradossi, considerando il titolo del blog “PM-giornali, il Colle arriva tardi”, la sua frase “non posso approvare chi usa un giornale per dare grossolani colpi bassi in periodo pre-elettorale all’avversario politico, sfruttando l’emotività dei lettori, ma travisando i fatti (3 Febbraio 11,02)” è impagabile.
@leno lazzari.
risponderle mi sarebbe piuttosto lungo e complicato. posso farlo tranquillamente in quanto le analisi storico/economiche portano tutte allo stesso risultato e ad una spiegazione.
per cercare di ridurre al cosa a poche parole, mi rifaccio ad un esempio che ho gia fatto. quello del drogato.
il drogato non muore se gli dai la droga.
il drogato muore dopo diverso tempo che continui a dargli la droga
e devi dargliene sempre quantità maggiori, perche ogni volta necessita di quantità maggiori.
fino a quando il drogato, completamente dipendente in tutto e per tutto alla droga, non assume una quantità tale che il suo corpo non può piu tollerare e allora va in overdose e muore.
questo è quello che è sucesso.
il drogato è il mercato
la droga sono gli incentivi che i governi hanno dato ai mercati.
una svalutazione è solo un incentivo a favore id pochi ed a spese di tutti.
finche ci sta ricchezza da svilire, la svalutazione funziona, nel breve termine.
ma nel mometo in cui la richezza non può piu essere svilita in quanto esaurita, la svalutazione equivale ad una overdose.
in altre parole, la svalutazione non rislove le cause di un problema, ma semplicemente ne cura un po i sintomi.
risultato il problema persiste ma non si avverte… finche il problema non diventa una metastasi incurabile. esattamente dove stiamo arrivato ora. per salvare il sistema dovremmo amputare un bel pezzo del sistema stesso.
il problema + che la parte del sistema da amputare è comunque una parte che vota.
ed un voto, è sempre una delegazione di sovranità che viene data ad una persona.
quale candidato è cosi fesso da promettere ai propri eletori ce in caso di vittoria castrerebbe proprio gli elettori? (obv non rientra in questa categoria ne il candidato medio di sinistra ne il suo elettore, che per storia a se i primi promettono solo di castrare la gente che li vota, ed i secondi sono sempre ben felici di farsi castrare in nome di una ideologia superiore incomprensibile ed esistente solametne su un piano immaginario).
ps: non sono ne di destra ne berlusconiano o leghista o grillista. la mia è una profonda critica all’intero sistema. quindi non legga la mia ultima frase come un attacco alla sinistra fatto da un ultras dell’altra curva, ma la legga per quello che è nella realtà, ovvero quello che un elettore di sinistra fa ad ogni tornata elettorale, cioè votare un “principio” che non esiste, non è mai esistito e non esisterà mai, ma che talune persone promettono di avverare sapendo di non poterlo fare.
allo stato non interessa nulla che tu impari qualcosa, allo stato non itneressa nulla che tu migliori, se tu migliori non diventi piu un essere debole che ha bisogno diprotezione dallo stato stesso. se tu migliori, lo stato perde potere, perche tu hai sempre meno bisogno di lui. questo è il sunto di tutto quanto.
obv se hai altre cose da chiedere ben lieto di rispondere
un saluto.
Salvatore Franco, hai mai sentito parlare di perdono ?
Tra l’altro io me la sarei potuta anche risparmiare questa grigia se soltanto fossi andato a verificare direttamente il TUO post sulla frase incriminata.
Leno Lazzari
P.S. ai bene a non voler tornare a scuola
Nessuno, per governare non basta vincere, occorre una maggioranza robusta (e spesso neanche basta) quindi, chi si alleerà con Monti vincerà e forse governerà. Detto ciò non vedo nessuna affinità tra Monti e la Cgil nè tra Casini e Vendola. Poi, se proprio vogliono doppiare capo Prodi facciano pure.
Ill. Stefano Filippi, (5 feb. h. 8:23)
La terza domanda da Lei posta, ai partecipanti al Blog, richiama implicitamente il Diritto per le pubbliche Amministrazioni, il Testo unico, lo Statuto e il Regolamento amministrativo degli Enti Comunali, derivanti dalle leggi emanate in conformità alla Costituzione vigente. Normative a cui devono assoggettarsi tutti coloro che sono chiamati a governare una delle comunità del Belpaese, quindi, anche il sig. Pizzarotti.
Normative che con l’indirizzo politico, dei Consigli e delle Giunte comunali, formano il sistema d’ingranaggi che muovano la macchina pubblica locale. Indirizzo politico-amministrativo che corre entro binari regolati, appunto, dal ns. sistema legislativo e che, per chiunque si assuma tali responsabilità, è obbligo giuridico percorrere. Infatti è sufficente un leggero scarto e si può cadere nell’anticostituzionalità. Ecco la ragione per cui anche il migliore, il più sensato e soprattutto innovativo programma elettorale può non trovare applicazione concreta se non conforme ai binari vigenti. Vi è, quindi, la impellente necessità di cambiare binari che consentano l’applicazione delle necessarie innovazioni al sistema nazionale che si chiama Costituzione. Tuttavia, il clima politico rissoso, di veti e controveti personali, a cui assistimamo non ci fa, per niente, ben sperare. Dovremmo poter adottare il sistema arcaico del Conclave. Rinchiudere le parti, senza mangiare né bere, fino a quando non si fossero accordate per un sistema costituzionale efficente per la collettività nazionale che rappresentano.
E un grazie anche a te, fedenrico. Il fatto è che ho avuto in passato degli “scontri” sul blog con certi leghisti (quelli del tipo dall’elmo cornuto)
che hanno più volte dato dell’inetto al sud quando io so per esperienza diretta e personale che ci sono al contrario delle realtà meritorie.
Nella Zona di Catanzaro, con mia moglie e figlio adolescente andavamo a cena (in ferie) nel ristorantino di agriturismo. Lavoravano grazie
soltanto a un gruppo elettrogeno perche la corrente mancava anche per ore al giorno.
Insomma, fare impresa al sud è faticoso, costoso e talvolta pericoloso.
Leno Lazzari
Allora, Ottobrerosso, grazie per la puntualizzazione.
Mi scuso con Salvatore Franco. Ho preso un abbaglio.
Leno Lazzari
Dopo le punture di spillo di Maroni alla saggia e invocata non certo dagli evasori ma dai disperati(che si stanno anche suicidando)proposta di Berlusconi del condono o concordato fiscale, oggi, anzichè stare zitti, i fratellini d’Italia Crosetto e la Meloni hanno mostrato gli artigli; contro Maroni? No. Contro Bersani? No. Contro Vendola e Ingroia? No. Czz! Contro Monti? No,no e no.
Muso duro e viso tirato contro la proposta per cui occorre votarlo a valanga di Silvio Berlusconi di concordare le pendenze fiscali impossibili con lo Stato, tramite Equitalia. Ha detto(ma era meglio se taceva) la Meloni:”Siamo nettamente contrari alla proposta del condono tombale perchè mette tutti sullo stesso piano: gli evasori e i cittadini onesti”.
Ma questi due(Crosetto e Giorgia Meloni) sarebbero liberali? Ma questi due sarebbero da mettere sullo stesso piano politico-elettorale con Berlusconi? Ma sono davvero alleati col Pdl? Hanno, costoro, sentito mai parlare del movimento dei Forconi?
In coscienza, onorevoli Meloni e Crosetto credete che siano evasori quelli che stanno manifestando anche oggi davanti al tribunale di Cagliari perchè almeno il Signore, quello vero(intendo il Padreterno), possa illuminare persone che chiedono il potere di decidere, perchè questa storia di pignoramenti, di messa all’asta di aziende, laboratori e abitazioni private in forma epidemica, di tassi usurai moltiplicati dalle rivalutazioni, sia fermato. Perché la società italiana possa riprendere a respirare. La politica può. Berlusconi vuole. Ma dipende dal Popolo.
marionanni
Ma cos’è questo blog, una commedia degli equivoci?
Parlo della battuta di Grillo sulle coordinate della Camera e (tranne Giovanna K, che non è un genio ma una persona normale come me) nessuno capisce che quella era ironia.
Parlo della battuta di Grillo su mafia e Stato e un comunissimo paradosso (tranne leno un pò in ritardo) viene scambiato per l’enunciazione di un malato di mente.
Parlo della vechia classe politica tutta marcia e vengo rintuzzato da qualcuno che mi scambia per un filo-comunista.
Parlo di come siamo stati ridotti dai vecchi politici (tutti, e nessuno escluso) che hanno spalancato la porta al Monti-killer e qualcuno propone Monti alla guida del Cdx ( Gesù Gesù, questa ancora mi mancava….)
Allora forse non s’è capito bene quello che ho scritto.
Ergo, delle due l’una :
o io devo tornare sui banchi di scuola per imparare a scrivere, oppure c’è qualcuno che ci è o ci fa.
Ed io a scuola non ci torno.
Arrangiatevi.
@Annamaria il 6 febbraio 2013 alle 09:57:
Cara Annamaria il mio “mi bagnerò” equivale a “prenderò quel che viene” acqua, neve o grandine che sia, per la mancanza di ogni possibile riparo.
Per evitare, almeno in parte, il governo venturo Monti-Bersani dovrei come minimo espatriare, ma non essendo né Depardieu né Sarkozy me ne starò dove già sono, stringendomi nelle spalle, applicandomi nei limiti del lecito a contenere i danni personali e pagando quanto sarà preteso da me nella mia qualità di suddito.
Se poi la pioggia sarà occasione di una polmonite, la vicenda si potrebbe concludere con la perdita di un contribuente ma con ulteriori vantaggi per l’erario, con il risparmio di una pensione, la prosecuzione del prelievo sui miei risparmi mobili o immobili e una quota addizionale da calcolarsi sulle carabattole che lascerò in eredità, oltre naturalmente un piccolo alleggerimento del carico sul SSN.
Ma forse è meglio non parlare di queste cose, per evitare che qualcuno possa interpretarle come una percorribile opzione per risolvere i problemi finanziari della repubblica.
Gentile Mariolino, forse le sfugge il concetto di mafia.
Leno, non è stato il caro Salvatore Franco a dire una cosa simile ma chi dovrebbe essere (secondo qualcuno) il salvatore della Patria.
Gentile Salvatore Franco, è chiaro che Berlusconi non ha più la stessa energia di un tempo, è anche vero che con tali competitori basti l’ombra del Cavaliere, o no? Confermo la metafora della scialuppa… almeno il centrodestra sa nuotare…e il centrosinistra? Qui rispondo alla sua domanda: Bersani: “Monti lo abbiamo voluto noi”…Vendola:”Monti è inconciliabile con il centrosinistra”…veda lei. PS se ha qualche altra domanda mi faccia sapere.
Allora, caro fedenrico, Grillo è un emerito imbecille………..
A meno che la sua sia stata una battuta, un paradosso.
Del resto, va anche detto che ci sono stati casi su casi portati alla nostra attenzione da vari programmi di approfondimento come da giornali e Panorama ed Espresso che hanno tutti spiegato per filo e per segno quali siano i sistemi del crimine organizzato che strozza gli imprenditori col pizzo e7o l’usura fino a toglieregli le aziende.
Comunque Grillo s’è guardato bene dal fare quella battuta quando si trovava in Sicilia.
Ciao Leno
ottobrerosso il 5 febbraio 2013 alle 19:42:
Può sembrare indigesto, ma è un fatto, se la mucca muore, ovvero il pizzato chiude, il mafioso non succhia più nulla, cosa che invece allo stato non frega un cacchio del dopo.
Non è che perchè lo stato fà le leggi sono giuste per forza, se ruba ruba.
*leno lazzari il 5 febbraio 2013 alle 21:12:
Caro Leno, quella cosa è di Grillo (30 aprile 2012):
«La mafia non ha mai strangolato il proprio cliente. La mafia prende il pizzo, il 10 per cento».
@ Nessuno 6febbraio 2013 alle 9:00
Interessante e pacata analisi, non c’è che dire!
Ma, a volte, la pioggia, quando ti sorprende,è anche pungente! Il “mi bagnerò” è ambiguo, politicamente parlando…può causare polmonite. Buona giornata.
Ho appena sentito Tremonti a la7, favorevolmente aperto al CONCORDATO FISCALE, ma non al CONDONO TOMBALE. Occorre immediatamente trovare un’intesa con la Lega sui termini della questione perchè sta risultando elettoralisticamente devastante l’opposizione dei leghisti alla proposta del condono tombale(“solo sulle pendenze con Equitalia”) di Berlusconi.
E’ da giorni che insisto perchè non si pronunci mai più la parola condono, ma si insista sul Concordato. La partita è durissima, il Popolo attende(alla faccia dei denigratori statalisti) l’adozione di strumenti che chiudano pendenza non sanabili col fisco, ma concordando tra le parti.
I soldi per pagare sono spariti ma i tassi d’usura no. Allora che si concordino le soluzioni nello spirito di ogni norma che siano più favorevoli al cittadino tartassato( sono anche le sanzioni improntate su questi principi).
L’apertura di Tremonti di stamane fa capire che le distanze sull’intesa dei termini(Concordato al posto di CONDONO)non sono così distanti come Maroni-Follini e Tosi-Buttiglione hanno lasciato intendere nei giorni scorsi.
Tutto qui.
mn
@ottobrerosso il 5 febbraio 2013 alle 20:06:
Trovo pienamente condivisibile la risposta di Filippi.
Ne abbiamo viste di tutti i colori e non sono certo i precedenti di nozze e divorzi clamorosi che mancano.
Personalmente non nego, sulla base di quanto sosteneva prima della cura Napolitano, e pur conoscendolo piuttosto poco, di aver fatto qualche pensierino sul prof, anche se per aspetto e portamento mi risultava piuttosto indigesto.
Non saprei poi valutare quanto, la fiducia che SB manifestava nei suoi confronti proponendolo per incarichi prestigiosi, potesse pesare nella mia considerazione.
In ogni caso non ho impiegato molto a ricredermi. Anzi, a dirla tutta, mi è bastata la nomina a senatore e la primissima adesione al piano presidenziale per farmi sentire defraudato dei miei diritti più elementari e indurmi a reagire col massimo della diffidenza.
Quello che è successo in seguito non ha certo modificato il mio giudizio e figuriamoci dopo la decisione di entrare in politica, alla faccia di tutte le dichiarazioni e gli impegni precedenti.
A MM saremo così debitori del futuro governo delle sinistre e, temo, dello sfacelo industriale del Paese, su una strada che non prevede ritorno. Vorrei proprio vederlo un imprenditore indipendente capace di sviluppare una qualsivoglia iniziativa nell’ambiente fiscale e sindacale della sinistra e con una concorrenza internazionale a briglie sciolte.
E tutto questo accadrà purtroppo in presenza di una maggioranza indiscutibile dei moderati, ma ormai succubi di una diaspora umorale che li condanna all’irrilevanza e alla sconfitta.
Evidentemente la Sicilia non ha insegnato nulla e il passaggio per le forche caudine appare inevitabile.
Per la completa comprensione della battuta si consiglia una breve visita al sito:
http://www.focus.it/curiosita/storia/Perche_si_dice_passare_sotto_le_forche_caudine_C39.aspx
Non passa giorno in cui non mi auguri di avere tutto il torto possibile ma la cosa non mi consola nemmeno un po’.
Spero che, almeno per i loro elettori, avere una vivace pattuglia di rappresentanti con lo stipendio dimezzato e un curriculum cristallino, li consoli della totale impotenza a cui sono inevitabilmente condannati.
Io sono ormai troppo vecchio e troppo cinico per non aderire ad un compromesso che consentirebbe di salvare qualcosa o almeno di poterlo sperare, ma questa volta inutilmente, così farò come sempre quando la pioggia mi ha sorpreso lontano da ogni riparo, mi stringerò nelle spalle, allungherò il passo e … mi bagnerò.
Può un signore, peraltro livoroso contro il prossimo e per niente distinto, fermare il declino dello Stato quando no è riuscito a fermare il suo?
Avete visto ieri sera Ballarò come si presentano i diversamente liberali, con quanta veemenza e astio incontenibile si oppongono alle idee liberali, liberatrici e persino sagge proposte da Berlusconi?
Meritano si o no l’approfondimento politico proposte come quelle di far restituire il maltolto dell’Imu, e quella di portare alla ribalta il concordato fiscale?
Possono proposte che tendono a far riprendere il respiro ad una società come quella italiana oppressa dal fisco, dalla recessione e dai debiti ultra lievitati da tassi di usura, diventati insaldabili provocare reazioni sconsiderate e perfino rabbiose di contrasto?
Ricordiamole queste proposte: restituzione dell’Imu sulla prima casa versata lo scorso anno, l’abolizione definitiva del medesimo Imi, concordato fiscale a tutti i livelli(e non soltanto per i livelli più alti come accade attualmente) nell’ambito della riforma del fisco, e l’abrogazione del finanziamento pubblico, o rimborso elettorale che dir si voglia, come primo atto del nuovo governo che verrà, vincendo le elezioni il centro destra liberale, più Lega.
La reazione è brutale da tutte le opposizioni e questo la dice lunga sulla volontà di voler alleviare la pressione fiscale non più sopportabile.
Allora occorre toccare ferro prima che costoro tocchino il potere, anche di inasprire ancora di più l’oppressione del fisco. Ha fatto bene Silvio Berlusconi a rispondere ad una domanda di Floris, che lui, di questi “clown visti in questo studio, nelle mie aziende non ne assumerei neppure uno”.
Ricordate cosa diceva Giannino in tv prima di iniziare il (suo) declino oramai giunto, drammaticamente, ad un punto di non ritorno?
“Questo è uno stato ladro; ladro; ladro; ed io questo stato lo combatto, perchè lo devo riportare a miti comportamenti fiscali, o meglio voglio fermare il suo declino”(più o meno, vado a braccio).
Soltanto che a Giannino le proposte di Berlusconi di “riportare a miti consigli la pressione fiscale” di “questo stato ladro-ladro-ladro”, gli ha fatto andare in tilt il cervello. Gliel’ha proprio scassato. Perchè Giannino non vuole più sconfiggere “questo stato”, ma vuole combattere per sconfiggere, o più precisamente “far perdere Berlusconi”.
Più che un combattente ieri sera è sembrato uno spompato. Al punto tale da meritarsi le ironie di Maroni:”Io non ho visto mai nessuno che si candida non per vincere lui ma per far perdere qualcuno”.
Sicchè nella logica di questo diversamente liberale, per cui in molti stavano per issare antenne, facendo perdere Berlusconi fa vincere lo Stato equo? Cosa sta roteando nei pensieri declinati al peggio di Giannino? Che far perdere Berlusconi vuol dire assicurare con certezza la vittoria di Bersani-Monti-VendolaIngroia e Casini? Che insana idea del declino, che inciucio ti frulla in testa, caro Giannino?
marionanni
A quanto pare la rinascita “Arancione” di Napoli pur tardando, passa per nuove asse e meno differenziata.
http://rassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/getPDFarticolo.asp?currentArticle=1PU43N
Quelli di prima hanno senz’altro fatto male, ma chi li ha sostituiti………..
Napoli, 1994, 160 netturbini dietro le sbarre………
http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1994/06/24/napoli-maxi-operazione-contro-assenteismo-in.html
Alcuni provano a cambiare certi costumi locali passando anche per modi spicci………..ma rimangono duri a morire. Tanto che talvolta pare che anche i sindaci-sceriffo fatichino a portare la rivoluzione della “buona amministrazione”.
http://www.ilmeteo.it/notizie/Napoli/assenteismo-ore-per-un-caffe-avviso-garanzia-a-spazzini-35951?refresh_ce
Leno Lazzari
In piena Milano, perche come associazione anti-pizzo non ce la faceva più a lottare da dieci anni, ignorato dallo stato.
Perche non pagare il pizzo vuol dire morire ammazzati o anche “solo” suicidi” “per mano dello stato”.
http://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/lombardia/articoli/1080509/sos-racket-e-usura-il-presidente-si-da-fuoco.shtml
E’ un caso limite, è a Milano, ed è il segno che anche al nord esiste l’imposizione del pizzo.
Aspetti che salti per aria un negozio sotto casa tua per credere che la malavita organizzata sia peggio di un cancro e impossibile da combattersi da soli ?
Leno Lazzari
Al 30 settembre il debito di MPS con la BCE era di 29mld.
Capitan Monti, dopo l’acquisto di Antonveneta a prezzo folle da parte di MPS, aveva prestato 3.9mld alla banca che in borsa ne valeva 2,3 … diabolico gioco di sponda con l’Olanda.. Consob e Bankitalia che chiudono entrambi gli occhi e i clienti che.. se la prendono in saccoccia.
Un’inchiesta di ‘Report’, partita il 6-5-2012, aveva anticipato lo scandalo :
http://www.agi.it/video-agi/video/mps-uninchiesta-di-report-aveva-anticipato-lo-scandalobr-
Si, caro ottobrerosso :
fallo dirigere a “Monti-il-carismatico” il Cdx, con dialogo “alla pari in Europa”, come no !
ottobrerosso il 5 febbraio 2013 alle 19:42
E tu lo sai cos’è un paradosso?
Ma dai, certo che lo sai ! Ritenta…
Scusa ancora, ma se dici :
“il comandante s’è rimbambito…Oggi il centrodestra sembra essere guidato da Schettino…La scialuppa… l’hanno bucata proprio il comandante e Monti.”
poi perchè soggiungi :
“…lei escluderebbe a priori un centrodestra con alla guida Monti? Berlusconi non è eterno e ad oggi non vedo nessun altro con un carisma paragonabile a quello del Cavaliere e, soprattutto, non vedo nessuno che possa dialogare alla pari in Europa.” …?
Ehm… mi è sfuggito qualcosa o parli proprio di quelli che, carismaticamente, hanno bucato la scialuppa?
Sull’argomento, purtroppo, temo di vederla come l’owner. Il giochino sembra proprio quello.
Non disperariamoci comunque : in tal caso vedremo che.. dopo tante ambasce.. per “abnegazione-e-fulgido-esempio-di attaccamento-allo-Stato”, arriveranno infine ad un grande.. unanime.. carismatico.. governo di larghe intese, ‘sti mariuoli !!!
Condito dal solito : “grande-senso-di-responsabilità” (incorporato, come poco più di un anno fa), siore e siori, mica per altro….
E, come nelle fiabe, “vissero felici e contenti…”
- Loro -
Film già visto. La solita fregatura, insomma.
E noi, cattivoni, vorremmo lasciare fuori il Cav, stavolta?
Poi qualcuno di noi (senza fare nomi) si prende un coccolone e perdiamo un compagno di viaggio… non sia mai !
PS: la mia..domandina di ieri alle 10:53.. ? No, eh..
Tranquillo : la risposta era facoltativa per tutti (anche troppo, ho visto..), non insisto.
Sai Ottobrerosso, secondo me, l’immarcescibile scudo crociato, Casini, per essere ancora più chiari, cozza innanzitutto con la logica, e poi con la ragione umana.
E poi fa comunque schifo chi fa dell’essere ago della bilancia una virtù politica.
Leno Lazzari
Salvatore, ma davvero hai detto quella cosa sul 10% della mafia ?
Leno Lazzari
Dottor Filippi, quelli erano altri tempi. Un’alleanza del genere sarebbe una replica dei governi Prodi… Monti che si fa dettare l’agenda dalla Fiom? Non esiste. Casini che siede accanto a Vendola? Non scherziamo. Leggendo l’articolo nell’homepage l’impressione è che Bersani sia arrivato a Berlino strisciando nella speranza di strappare Monti alla “concorrenza” e la risposta di Monti significa solo una cosa: Cgil e Sel fuori dalle scatole: Bersani avrà tanto coraggio? Mah…ci crederò solo dopo averlo visto con i miei occhi…ed anche allora avrò dei dubbi.
@ottobrerosso 05/02/2013 ore 20:13
In politica non escludo nulla, politici che si insultavano sono poi filati d’amore e d’accordo, la realtà è mutevole. Credo però che ora la strategia di Monti sia accordarsi con il Pd-Sel nell’ambizione di ricalcare le orme di Craxi che, forte di un pacchetto di voti indispensabile, divenne premier essendo a capo di un partito che non raggiungeva il 15 per cento.
Dottor Filippi, lei escluderebbe a priori un centrodestra con alla guida Monti? Berlusconi non è eterno e ad oggi non vedo nessun altro con un carisma paragonabile a quello del Cavaliere e, soprattutto, non vedo nessuno che possa dialogare alla pari in Europa. PS Monti come successore di Berlusconi, non come revival della Democrazia Cristiana…io sono per il bipolarismo nel senso stretto del termine e lo scudo crociato cozza un pò con le mie idee.
Caro Nessuno, in effetti ad oggi non c’è alternativa e, visto il nervosismo di Bersani, credo che anche quest’ultimo ne sia convinto. Ho una domanda da porre al dottor Filippi (che mi appresto a fare) apprezzerei però anche una sua risposta.
Pizzarotti ?
E’ proprio il caso di dire che sia……..
…..più realista del re.
I cittadini che lo votarono, sicuramente in buona fede e sinceramente sperando in una ventata d’aria fresca, saranno delusi ma sono certo fortunati.
Chissà quanti più danni farebbe un pizzarottiano a Palazzo Chigi ?……..
E chissà se non dovremo davvero tifare M5S per vedere un vero cambiamento, magari costoso, perche se quì non si demolisce non si può neanche ricostruire.
Leno Lazzari
Salvatore Franco, quando qualcuno afferma che la mafia non strangola i suoi clienti, s’accontenta del 10%, non scherza con il fuoco…deve farsi curare, e subito.
Maroni-Follini aveva già da subito bocciato in tronco il Concordato Fiscale o Condono che dir si voglia, intanto che la Corte dei Conti lo approva e perfino lo benedice. Oggi è tornato alla carica ad aggravare la dose di dissenso.
Mentre Todi-Buttiglione deride Berlusconi sulla proposta del rimborso Imu. Ed il tg3 dedica l’apertura e uno spazio siderale al contrasto che emerge e a quello che di peggio seguirà. La Lega sta creando grossi problemi non solo d’immagine del Pdl ma anche di strategia elettorale.
Ovviamente l’angariato è come sempre Silvio Berlusconi. Io non lo so come andrà la campagna elettorale e se la valanga di voti sorreggerà gli sforzi di Silvio Berlusconi per ridare speranze concrete al Popolo Italiano.
So di certo che con compagni di viaggio che ti vomitano o ti sputano addosso, o che prestano il manico agli avversari, specie nei momenti difficili, il viaggio sarà burrascoso e pieno di insidie. Ma che disgusto(già da ora!).
marionanni
Steso che ho, un pietoso velo sulla destra che latita, permettetemi un po di lazzi, lezzi, schizzi e spruzzi, è anche quasi arrivato il Carnevale.
Mi viene da ridere, solo un po, se penso che questa ciurmaglia di politici vecchi nuovi, di tecnici prestatisi, di “nuovo-della-politica-che-sa-di-mummia-riciclata-in-zombie”, di riformatori-liberalisti di SX e anche di DX, se penso a Bersani con Vendola……………….”NO CON MONTI NON CI STO”, e a M$M che non fa autocritica…….”Ma,….Scherziamo?”……ci pensa papà Bersani a mettere un punto fermo.
Un uomo, un leader, un politico con ideali SO – LI – DI .
Ha preso su ed è andato a Berlino per farsi sentire dalla Merkel. Ha battuto,……
a MU – SO – DU – RO,
…..i pugnetti sul tavolo e ha preteso gli comunicasse i suoi desideri.
E poi ha tuonato “ Prontissimi a collaborare con M$M”.
! ! ! ! ! Accipicchia ! ! ! ! !
Era da tanto che aspettavamo uno statista di cotanta levatura come rappresentante all’estero del nostro paese.
Che piglio !
La Merkel si sarà senz’altro ……….eccitata…….
La risposta di Vendola non è ancora pervenuta ma non tarderà.
Comunque insisto a dire che Berlusconi sappia di non poter vincere. E se proprio deve perdere lo vuole fare con le sue regole, e visto lo scompiglio nel gallinaro….. mi pare stia raggiungendo il suo scopo.
E anche se sarebbe da piangere, un po, a denti stretti, mi viene anche un po da ridere.
Leno Lazzari
@ DURO E PURO
Bentornato !!! Ancora di più per la tua “firma” finale : Molle e peccatore.
Queste sono le migliori parole che ho sentito finora e che faccio anche mie.
Un abbraccio.
@stefano filippi il 5 febbraio 2013 alle 14:13
Vede, dr. Filippi, io concordo sulla sua citazione di Virgilio. Tuttavia Pizzarotti non è assimilabile a Monti, continuo a dire, perchè non si può sostenere che abbia tassato “perfino gli asili nido”.
E’ più corretto, a mio avviso, dire : ha tassato, sulle rette, le famiglie da un certo reddito in su, perchè il buco non l’ha fatto lui e lo stampino dei soldi non ce l’ha.
Monti al contrario, mutatis mutandis, ha tassato in modo tale per cui il ceto medio e medio-basso di un’intera nazione ha dovuto contrarre i consumi, limitando la domanda interna. Non devo certo spiegarle io che manovre di questo genere hanno per effetto diretto sui produttori una sofferenza per cui si è costretti a ricorrere alla cassa d’integrazione guadagni prima (ulteriore costo per la collettività) ed al licenziamento dopo. O si fallisce. Per la cronaca ci sono passato anch’io (Berlusconi non era “nato” all’epoca, per la verità). Poi per poco non mi gioco la pensione, che ancora aspetto da vent’anni, per quell’altra fetentona che ha dovuto fare marcia indietro e non certo per i sindacati. Non ho sentito Berlusconi (nè i sinistri, per par condicio) ribellarsi al fatto che 65mila lavoratori in attesa (quelli ancora vivi) sarebbero rimasti senza pagnotta al raggiungimento dell’età pensionabile, e dopo aver versato i contributi all’Inps per periodi variabili da 15 a 20 anni.
I dati di Unioncamere confermano una chiusura media di mille PMI al giorno.
Monti ha fatto a pezzi l’economia italiana, o quello che ne restava dopo i passaggi dei (plurale) precedenti governi.
Comunque il mio problema non è Berlusconi in particolare. Se non per il fatto che, avendogli dato fiducia in passato, me lo ritrovo complice con i sinistri dell’avvento dell’Unto del Signore. E ciò avendo VOLONTARIAMENTE rimesso il suo mandato nelle mani de Capo dello Stato. Non sono un tifoso per definizione. Preferisco limitarmi a considerare dati che posso controllare.
Come quelli che mi evidenziano che nei circa 8 anni di governo, (2011 escluso, come da tabella postata) a fronte del suo record raggiunto nel DP, il PIL è sceso del 18%.
Nel rapporto DP/PIL è riuscito a fare perfino peggio dei sinistri, che non sono certo nelle mie corde. Delle “signorine” del suo entourage, come dei baciamano ai Capi di Stato, mi interessa ben poco.
Quando poi va a bombardarli invece mi interessa e molto, col suo permesso, perchè con la Libia è andata liscia (e ci abbiamo pure rimesso, bella mossa eh…). Con la Siria (e, Dio non voglia, l’Iran) le chiappe a rischio (scusi l’ineleganza) sono le mie, visto chi c’è dietro. I costi delle guerre pure. L’onore è le violazioni costituzionali lasciamoli perdere che è meglio.
Quando è passata la ratifica Napolitano sulla Gestapo chi c’era ? Lui ed il suo staff, con tanto di firme in bella mostra sul documento, Alfano compreso. O mi sbaglio?
Lo ha mai sentito pronunciare il nome Eurogendfor in pubblico? Sulla Libia poi (solo dopo) ha detto che “avrebbe voluto” fare come la Merkel… In vece tutto ciò che era stato capace di fare è stato un “cucù”…. Io credo che il “cucù” lo stia facendo a noi, ora.
Mi chiedo e le chiedo: parliamo delle rette dell’asilo di Parma e di queste cose mai….?
La mia domanda resta sempre in piedi : quei signori chi ce li ha portati dentro e li ha sostenuti ? Solo Napolitano e i sinistri ?
Non mi dilungo oltre neanch’io.
@Angelo 05/02/2013 at 15:29
Si risparmi le ironie sulle barzellette o lo Spirito Santo. Il senso della mia risposta è semplice. I debiti li ha fatti chi c’era prima, che è stato punito dagli elettori e poi arrestato. Da 9 mesi, tuttavia, il problema è di Pizzarotti, o mi vuol far credere che ha scoperto i debiti da sindaco? Che ricette ha Pizzarotti per sistemare i bilanci (perché questo gli ha chiesto Parma, oltre a fermare l’inceneritore che invece si farà lo stesso)? Forse che lei, Angelo, è d’accordo con i tagli alle spese sociali a danno delle famiglie? A chiunque lo faccia – Pizzarotti, Grillo, Berlusconi, Bersani, Monti – io dico: prima taglia altrove. Purtroppo Pizza ha fatto come Monti: l’emergenza finanziaria (reale) è stata affrontata solo dal lato delle entrate. Tante tasse, tagli zero. Troppo comodo.
deriva un tantino accentratrice…anche ne senso economico… del grillo cantante?
esistono anche gli altri
vabbè che il sanscemo di oggi è inguardabile
inascoltabile pure
non solo per annaoxa…
@ottobrerosso il 5 febbraio 2013 alle 13:22:
Carissimo ottobrerosso, che SB non sia più quello di una volta non è una sorpresa. Neppure io lo sono purtroppo.
Ho parlato di naufragio e scialuppe perché la situazione non mi sembra consentire molta delicatezza mentre mi appare piuttosto bisognosa di un sano pragmatismo e, al limite, di una certa dose di brutalità.
Le opzioni in campo sono quelle note.
Scarseggiano le qualità straordinarie che i tempi richiederebbero e non solo nei candidati ma negli stessi elettori, che sembrano manifestare una certa propensione alle visioni oniriche.
Candidati modesti, sicché basta poco per giganteggiare (apparentemente).
Elettori sognanti, delusi, disgustati (tutte cose comprensibili) ma che paiono aver perso parecchi punti di contatto con la realtà.
Purtroppo (in riferimento al tempo trascorso) ricordo bene lo stato delle nostre finestre quando gli Alleati ci beneficavano di frequenti e generosi bombardamenti.
Il risultato, aldilà delle distruzioni programmate, consisteva anche nell’abbattimento casuale di abitazioni civili e nella strage di tutti i vetri esistenti nelle vicinanze.
Stante l’impossibilità di procurarsi nuovi vetri (sia per mancanza di denaro che di materia prima) l’esigenza di tamponare le aperture, particolarmente nella brutta stagione, deteminava la messa in opera di ogni genere di succedaneo: cartone, compensato, masonite e, per consentire l’ingresso di un minimo di luce, prodigiosi mosaici di minuscoli frammenti di vetro. Non esisteva l’attuale abbondanza di materia plastica trasparente e il nastro adesivo, comunque non comparabile all’attuale, era roba da privilegiati.
Ci si arrangiava, dando la priorità all’essenziale (confinare il freddo) accettando la conseguente, spiacevole oscurità diurna.
I nostri vetri (metaforici) sono a pezzi e il freddo incombe ma non vedo una gran corsa a cartoni o compensati. Si disquisisce invece parecchio sulle qualità del materiale auspicato, prestando poca attenzione alla colonnina di mercurio.
Il mio maggior timore riguarda il momento in cui la realtà irromperà inevitabilmente sulla scena, con un governo orientato a ricette dannose o con una instabilità altrettanto pericolosa e le elezioni saranno solo un ricordo di cui rammaricarsi.
Conosco tutte le solfe sui governi di destra e di sinistra che abbiamo esperimentato recentemente (aver tempo per queste cose è uno dei rari privilegi della vecchiaia, almeno della mia) e senza poter cantare le lodi di alcuno, con la dose massima di concretezza di cui credo di essere capace, continuo a non vedere alternative a Berlusconi e alla sua armata traballante.
Un cartone al posto di un vetro? Possibile, forse anche probabile, ma quando il freddo incombe, un cartone è incomparabilmente superiore ad una apertura, lo posso garantire avendo già avuto modo di sperimentarlo.
Berlusconi non deve chiamarlo condono tombale ma Concordato Fiscale. Concordato è più pragmatico. Condono, equivoco. Anche la Corte sostiene la proposta di Berlusconi(condono tombale) così come nelle aspettative di migliaia di disperati.
Bersani continua a minacciare:”Con noi mai condoni, il primo atto del nostro governo sarà il ripristino del falso in bilancio”. Evvai!
Dice il pg(procuratore generale) della corte dei Conti: “il condono fiscale ha ragioni fondate ed effetti patologici. Da evitare quello edilizio”.
Invece l’alleato P.A.P.(pallaalpiede) di Maroni sfotte Berlusconi e, scimmiottando Follini controbatte:”Il condono non è nel nostro programma”. Brutti segnali. Queste P.A.P. di alleati (a traino) mi obbligano a ritenere(bacio a Giovanna K, e bacio doppio e al mirto ad Annamaria)fondato l’auspicio che Silvio Berlusconi prenda una valanga di voti. Solo così potrà rispettare gli impegni elettorali.
Con le P.A.P. della Lega di Maroni e Tremonti, senza la valanga di voti a Berlusconi le prospettive di successo si presenterebbero piuttosto scoraggianti.
Passare parola, prego.
marionanni
Duro&Puro!
felicissima di rivederti su blog,
ti abbraccio.
Spero non ti dia fastidio!
una domanda per Berlusconi
ha promesso l’abolizione della tassa sulla prima casa,perchè così pensa di guadagnare voti,e li guadagnerà.
Ma l’IMU sui capannoni,sui piccoli laboratori,sul negozio del barbiere di mariolino,non la toglie?
Non li vuole i voti di queste categorie?
Eppure ci sono stati imprenditori che non hanno ricevuto la tredicisma perchè il datore di lavoro ha speso tutto in IMU.
Si parla di cifre che vanno dai 20.000-45.000 euro in su.Molti di questi che erano già in crisi per il poco lavoro ,ora sono a terra.
I proprietari di seconde case che sono quelli più salassati?Devono pagare per tutti i debiti fatti dagli intrighi delle banche.(personalmente ho dovuto pagare quasi 2.500 euro)e non sono ricco,non ho un conto bancario,non ho soldi,
Con quei soldi potevo fare una vacanza dando lavoro agli albergatori.
PS.il sindacato non ha mai pagato un centesimo di ICI e non paga l’Imu.Però riceve in cambio moltissimo denaro dallo stato,cioè da noi.
Non è un’organizzazione no-profit,perchè i servizi se li fa pagare.Quindi non lavora gratis.
Perchè non paga,mentre gli operai si?
Come pensa di risolvere questa questione??
Cosa intende fare il Sig.Berlusconi.
Scusa mariolino,ma tu stesso dici che dal barbiere non ne avevano conoscenza delle nuove SS.Poi dici che si vede che non hanno paura delle camicie brune o Kaki(milizia paramilitare di …..).Se non sanno cosa è,come fanno ad avere paura?
Poi certe notizie,se le danno,lo danno in tardissima serata,quando tutti sono a nanna.
PS.piuttosto penso che la paura ce l’abbiano chi crea le cose di nascosto,paura che i popoli si ribellino.
Quando vai dal barbiee la prossima volta,anche dalle parrucchiere per signora ci puoi andare(anche li si spettegola),prova a chiedere cosa pensano se per caso dovessero trovarsi al potere i nazisti o gli squadristi neri del fascio.vi piacerebbe vivere con i nazisti al potere?
Quelli a conoscenza di quel che hanno fatto,ti diranno:NO assolutamente,i giovanotti che non sono al corrente ti risponderanno:pechè cosa hanno fatto i nazisti?
Gli altri quelli già addestrati ad obbedire ciecamente agli ordini,quelli che si credono i padroni del mondo per volere di Dio e che con il nazismo ci hanno guadagnato tanto,ti risponderanno con un si alla grande ,(forse,perchè certe intenzioni è meglio tenerle all’oscuro,fino al momento buono).
Poi ci sono quelli che la storia non la conoscono per niente,perchè non gli viene insegnata.
Di questi bisogna avere paura.
Perchè sono proprio questi che vengono reclutati da chi ha creato le SS,ora Eurogendfor,le milizie para-militari,che lavorano fianco a fianco del corpo speciale dei banchieri.
stefano filippi il 5 febbraio 2013 alle 09:02:
Non capisco il senso della sua risposta.
questi debiti li ha fatti qualcuno, o è stato lo Spirito Santo?
E’ semplicemente questione di buon senso, poi possiamo raccontarci le barzellette che vogliamo, ma la situazione attuale di Parma la dobbiamo a qualcuno che non è certo Pizzarotti.
Parliamo di oltre 800 (ottocento)milioni di euro.
Se poi lei mi vuole convincere che le responsabilità sono solo di Pizzarotti, che in pochi mesi ha accumulato un tale debito, lo dica chiaramente, e non con le battute!
Vede, Salvatore Franco, ogni politico che prenda il potere dice che è colpa di chi l’ha preceduto. Ed è la verità. Si ereditano debiti, storture, leggi giuste e sbagliate, apparati, abitudini, mentalità; ci si fa carico di un passato che magari si è combattuto, come fece la Dc nel dopoguerra. Eppure De Gasperi – “si magna licet componere parvis” – non disse: è colpa di Mussolini. Si prese le sue responsabilità. Che oggi invece non si prende nessuno. Nemmeno il buon Pizzarotti, che ha fatto proprio come Monti, tassando perfino gli asili nido. O il rincaro delle rette sui nidi è una misura giusta e doverosa?
Quanto alle citazioni, apprezzo il suo scrupolo nei riguardi dei grillini. Che però deve valere per tutti. Per esempio, Berlusconi non ha detto che vuole introdurre un condono tombale, ma che un azzeramento del contenzioso tributario esistente sarebbe auspicabile in caso di una radicale riforma fiscale, come un’amnistia accompagna certe leggi di riforma giudiziaria. Ebbene, 24 ore dopo, politici e media sono a discutere sul condono (non) promesso da Berlusconi.
Altro esempio: mimmo sostiene che Monti non ha fatto altro che applicare tasse già previste da Berlusconi. Falso: certe imposte erano previste in proporzioni e in tempi assai diversi da quelli dettati dai tecnici. Non mi dilungo oltre.
Salvatore Franco il 5 febbraio 2013 alle 10:53:
Salvatore,
se mi permetti, le uniche bandierine che possono essere agitate sono quelle:
- rosse, di vergogna nella ammissione;
- bianche, di resa incondizionata alla evidenza;
- nere, per il pericolo scentemente procurato.
Ad maiora o alla malora?
Stante le promesse fatte ai figli auguro ad maiora, purtroppo è costante il presagio della malora.
Molle e peccatore
Piero il 4 febbraio 2013 alle 16:06:
IO qualche mese fà dal barbiere, noto covo di pettegolezzi, tirai fuori il nome della milizia al di sopra della legge, nessuno ne aveva la minima conoscenza, perchè tv e giornali al massimo avranno fatto qualche trafiletto, si vede che nessuno a paura di veder arrivare uomini vestiti di nero come ai bei tempi andati, quando vestivano cappottoni di pelle e parlavano in tedesco.
Chi ha visto il programma che parlava degli F35 avrà capito in che razza di troiai buttiamo i nostri soldi, e senza ritorno o quasi.
Poi si parla di coincidenze… http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/01/17/nastro-fassino-consorte-sentenza-per-berlusconi-rinviato-a-dopo-elezioni/472380/ Insomma, hanno una banca, ne hanno due o tre o tocca chiamare la D’Addario per farci spiegare la telefonata?
@ Annie?
ermetica io..?
Non credo.
Peccato che a volte non si possa scrivere un sanissimo
vaffa!!!!!!!!!
Comunque Mimmo le robe d’economia grillesca sono preoccupanti al quoto.
Leno mio, un tempo avevano il compagno G (o era C?) ora hanno il compagno M…l’alfabeto s’ha da finì prima o poi…
Mario Nanni 5febbraio 2013 alle 9:08
Prove? Come quelle degli avvocati di grido? Scusa, Maralai, a tassare sarà stata anche la Sinistra, ma con il bene placet del centro-destra! In questo Carnevale generalizzato, pre-elezioni, ogni battuta…
vale! Come gli scherzi! Anche tu, vuoi farti tatuare…
il viso di Silvio? Troppo, anche per un Balente…
ma, credo,che …i Balenti, siano al di sopra di certe
pazzie. Scrivi…di volto umano dello Stato? Tutti capaci…salvo conseguenze! Allora, anche il comunismo,
all’inizio, era partito con l”idealità”, come dici tu,
dal volto umano! E, Maralai, di quali querele parli?
A questo punto, per par condicio, tutti dovrebbero essere querelati? O no? Premier abusivo Monti? Ma per favore…chi l’ha voluto, dopo Napolitano? Tutti!…
E…poi, con questo senatore Monti, chi se ne frega!!!
Dovrebbe essere l’ultimo dei problemi! Lo sai che non sono di Sinistra…ma fra un po’ lo diventerò…per …ripicca! Sì, adoro i Balentes, ultima “tribù”(antropologica) del “fenomeno” Italia,Come mio interesse culturale…dai più sconosciuto,ti ringrazio per la rima con Maralai…ma, io, Balente,mi sentirò solo se i Balentes…supereranno
i confini…dell’illusione!! Crederò ancora in Silvio…solo se…si presenterà…sotto le spoglie…
del Padreterno! Che tutto puote! Salutoni.
La mia opinione su alcuni personaggi che in questi ultimi giorni hanno fatto parlare di se.
1) Tremonti = Infame
2) Crosetto = Incoerente (avevo persino pensato di
votarlo)
3) Giuliano Ferrara = Ippopotamo (è venuta fuori la sua origine di ex comunista)
4) Maroni = viscido come i serpenti (mai avuto fiducia in lui)
5) Marino Nonnis = un eroe
6) Matteo Renzi = un rosatello
franco epifanio
Gentilissimo Nessuno, è sempre un piacere leggere i suoi interventi che, come sempre, condivido. Compreso quello del 2 Febbraio. C’è un problema però: il comandante s’è rimbambito, dispiace dirlo ma è accaduto l’inevitabile. Il comandante dei tempi d’oro non averebbe permesso una deriva del genere: oggi, su La7, alla semplice domanda “ma se vince il centrodestra, chi sarà il Presidente del Consiglio?” l’esponente del PDL è caduto in trance. Oggi il centrodestra sembra essere guidato da Schettino, non è una bella sensazione ed il fatto che dall’altra parte ci sia un Caronte de “noartri” non è un addolcimento della pillola. La scialuppa, caro Nessuno, l’hanno bucata proprio il comandante e Monti.
Quasi dimenticavo: quando Ciancimino junior sembrava avesse notizie esplosive contro il Berluska, le rotative dei quotidiani erano imballate, ora stranamente è sceso il silenzio…si sono grippate le rotative? E’ opinione diffusa che chi vota Berlusconi sia culturalmente inferiore….semianalfabeta tanto per capirci…a me vien da ridere…
Dottor Filippi, dovrebbe essere più diretto: ad esempio dovrebbe scrivere che con Berlusconi Presidente del Consiglio, piaccia o no, il problema del riserbo non se lo è posto mai nessuno, che la redazione del Giornale è stata perquisita a causa della pubblicazione delle intercettazioni (sembra che pubblicarle sia un reato più grave che controllare banche) mentre a nessuno è venuto in mente di chieder conto della pubblicazione di foto scattate in ambito privato e pubblicate nonostante fossero state sequestrate dalla magistratura. Sa che il rinvio per il caso Ruby è stato ottenuto solo a causa della tegola MPS? Lo sa vero?
stefano filippi il 5 febbraio 2013 alle 08:23:
Impagabile!
Curiosamente, caro Filippi, per quanto riguarda il legittimo impedimento (e quanti gliene servono di avvocati a sto benedetto Mussari !? !? Deve avere la coscienza ridotta come una “mappina”), avevo notato anch’io come i magistrati suoi inquirenti avessero supinamente e senza profferir verbo accettato di rimandare il suo interrogatorio.
Ma come sanno essere umani e accomodanti sti GIP in CERTI casi !? !? !?
Sarà che anche lui sia in campagna elettorale, o forse ha soltanto bisogno di più tempo per …………
CAMUFFARE le carte ? ? ?
Mi piace invece pensare che le difficoltà del Fatto Quotidiano siano dovute a un mai troppo presto arrivato ravvedimento di una parte dell’elettorato che non vuole più ragionamenti fatti con l’accetta della partigianeria.
Il sindaco M5S di Parma mi ricorda molto la vicissitudine parallela di Kofferati che, smessi i panni di sindacalista e indossata la fascia di sindaco di Bologna fece inizialmente gioire i suoi sinistri più a sinistra.
Salvo poi dirgliene di tutti i colori (sindaco sceriffo l’epiteto più civile) quando da sindaco quando voleva-doveva risolvere i problemi di chi lo aveva votato ed emise delle ordinanze che non ammettevano deroghe.
Insomma, a criticà so boni tutti, ma pe governà………
Leno Lazzari
Leggo il link proposto da Salvatore (Salvatore Franco il 4 febbraio 2013 alle 16:28).
Francesco Manna scrive:
«Usiamo le parole giuste: restituire l’Imu sulla prima casa agli italiani, vuol dire proporre loro un voto di scambio.
Definizione di voto di scambio:”Il voto di scambio è il voto dato regolarmente da un elettore, ma non motivato da scelte politiche frutto di riflessioni sincere e disinteressate, bensì corrotto da qualche tornaconto ricevuto da parte di chi si candida o chi per lui».
Ogni scelta politica è frutto di riflessione. E ogni riflessione (“Considerazione attenta, espressione di maturità e consapevolezza nell’esercizio del pensiero”) è sempre sincera. Così come ogni scelta politica è sempre interessata.
Chi dà il voto, lo dà per sincero interesse. E lo dà proprio per ottenerne un beneficio.
Anche il Manna lo capisce:
«il voto di scambio proposto da Berlusconi è del tutto lecito, legittimo e legalissimo».
Poi spiega:
«Il voto di scambio “legale” è frutto del clientelismo politico e consente, a chi ne usufruisce, di vedere soddisfatta una propria richiesta legittima in cambio del voto».
Dove sta il male?
stefano filippi il 5 febbraio 2013 alle 09:02
Solo quando è realmente colpa degli altri. Sarà d’accordo con me che il buco a Parma non l’ha fatto Casaleggio travestito da PdL.
@ Mario Nanni – non è esatto.
La pressione fiscale è aumentata di due punti con Prodi 2005-2007 e con il Berlusconi IV di 2,5 punti (ricordo che le misure di Monti le aveva deliberate il Berlusconi IV nell’estate 2011).
Le tasse di Monti DPEF 2012 sono da dividersi tra PD e PDL che le hanno approvate in Parlamento.
http://www.google.it/imgres?imgurl=http://www.varesepolitica.it/agostinelli/files/pressione%2520fiscale.jpg&imgrefurl=http://www.varesepolitica.it/agostinelli/?post%3D3648&h=468&w=720&sz=101&tbnid=rtHS21pNAwckQM:&tbnh=78&tbnw=120&prev=/search%3Fq%3Dandamento%2Bpressione%2Bfiscale%26tbm%3Disch%26tbo%3Du&zoom=1&q=andamento+pressione+fiscale&usg=__enmaEgGzcfxAbr9wvFc5c7kGeUc=&docid=LOoO3i_IDB8A4M&hl=it&sa=X&ei=cNUQUeXgBtHIswb7_IHIBQ&ved=0CC8Q9QEwAA&dur=623
Una considerazione riassuntiva:
- Il PD (Prodi) ha messo più tasse senza toccare la spesa pubblica
- Il Governo Berlusconi IV ha tenuto le tasse basse all’inizio (sempre senza toccare la spesa pubblica) facendo schizzare il debito, salvo poi doverle mettere tutte di botto alla fine.
E’ esattamente quello che entrambi gli schieramenti stanno promettendo in campagna elettorale.
E poi,dico a tutti e poi mi taccio (spero), ce la vogliamo fare la domandina scomoda?
Questo “signore” chi ce lo ha portato in casa, solo Napolitano?
E chi lo ha sostenuto per tredici mesi, solo quelli del PD?
C’è qualcuno che mi sa rispondere senza agitare le bandierine?
GRAZIE MIMMO
Caro Nanni,
sappi che la mia è tutta invidia per te,
un innamorato perso…
salut
@ sempre Salvatore F,
non ho affatto bisogno che mi racconti l’Emilia e Parma…. Reggio Modena Bologna….arghhhhh
).
i vecchi meravigliosi tempi d’oro!
dove sono finiti???
(sono in costante contatto con ‘la base’!
Salvatore Franco…
forse non hai capito bene…
intendevo stare dalla parte di Grillo,
ossia mi sembrava molto più interessante soffermarsi sulle verità da lui enunciate prima in quel video che sulla battuta finale.
Cerchiamo di non vedere nemici dove non esistono.
Di gente faziosa e ideologica in giro ce n’è già abbastanza..non credi?
salut
@ stefano filippi e Angelo
Vorrei un pò di chiarezza. Se Pizzarotti, che non è “un Monti qualunque” (ed al quale fa riferimento durante l’intervista), è soggetto a giudizio critico, che lo si faccia su ciò che esce dalla sua bocca (vedi mio commmento 4 febbraio 2013 alle 16:28) e non su quanto viene riportato abbia detto.
Mi scuso, dr. Filippi, per aver riportato con copia incolla la parte del link che ritenevo più saliente per dimostrare quello su cui Angelo successivamente ha ironizzato (Far quadrare i conti? E perchè mai?Hanno forse qualche debito?Se sì, chi lo ha fatto?). Non “è sempre colpa degli altri”, caro Stefano, ma nel caso di Parma mi pare più che evidente.
Un buco di 848mln, per una città di 186mila abitanti, è una voragine catastrofica. Non scherziamo sui numeri… Non è argomento che si possa liquidare prendendo in mano lo striscione del tifoso, nè da una parte nè dall’altra. E non serve a granchè evitare di parlare delle responsabilità di chi ne è stato l’artefice. Io ne ho parlato con la stessa equidistanza di quando parlo di MpS, se mi riferisco al PD. O degli F-35, se mi riferisco agli… “altri”. O di Eurogendfor, se mi riferisco a TUTTI, come dice mariolino.
Non sono un tifoso di nessuno dei vecchi schieramenti.
Ed almeno so riconoscere di avere sbagliato quando ho dato fiducia al Cavaliere.
Questo, ad ogni buon conto, il sindaco di Parma :
http://video.repubblica.it/dossier/elezioni-politiche-2013/pizzarotti-contro-la-7-ecco-video-integrale/118188/116652
Con tutta la buona volontà, non mi pare possibile una qualsivoglia comparazione con il “Signor-Scannaitalia & soci”.
Questa mattina ho appreso, dall’on. Boccia del Pd, che alcuni problemi finanziari italiani sarebbero risolvibili tassando (che grande novità!) le rendite finanziarie. Ebbene, on. Boccia, Lei sa quanto siano sfuggenti tali sistemi d’investimento? Prima che la nuova tassa sia applicata i capitali saranno legittimamente spariti nel vigente sistema globale. (O lei vuole tornare all’autarchia di mussoliniana memoria?) E la perdita di capitali è l’unica cosa che dobbiamo assolutamente evitare per non cadere nella miseria. Non vi è bastato il fallimento storico del PCI. Noo? Adesso vi preparate a fallire anche come social-democratici? Proprio bravi.
Per Angelo: da Il Giornale:”Smentite le bufale sulle tasse:su con le sinistre, giù col Cav
Falsari democratici: pressione fiscale aumentata col centrodestra? Una bufala. A tassare è stata la sinistra, ecco le prove.
Vai e leggi(se ti pare).
mn
Angelo
È sempre colpa degli altri
Quoto(come si dice) l’OT del padrone di casa, e ai suoi tre punti di discussione ne aggiungo un altro, stranamente ignorato da tutti i media.
Si tratta di una intervista pubblicata ieri sera al TG4 h19(che ogni tanto guardo schifato dal Tg3RAI, di cui domando, ma com’è che non interviene nessuno per dire BASTA alla Berlinguer di fare perennemente da costola o da spina dorsale del PD?) resa dall’attuale sottosegretario del governo abusivo di Monti, Polillo.
Il quale Polillo sputtana Monti, Fini,Bersani, Vendola, Casini, Tremonti, e tutte le cornacchie che gracchiano contro Berlusconi e i berluscones per la sortita (Dio ti benedica, Silvio!) di restituire il maltolto dell’Imu al Popolo Oppresso.
Dice Polillo:”Restituire l’Imu non solo si può ma si deve”. E precisa che ciò “può essere fatto direttamente nel 2013″ senza neppure scomodare(questo lo dico io) banche svizzere; ma direttamente-sentite sentite-”attingendo risorse dagli introiti dell’Imu che appaiono certe di gran lunga superiori alle previsioni”. Come dire; che la siringa del fisco non si è limitata a prosciugare il sangue del corpo anemico, ma è passato anche al midollo!
La notizia è clamorosa ma nessuno la rilancia. Come mai?
mn
stefano filippi il 5 febbraio 2013 alle 08:23:
Per quanto riguarda il punto 3:
Far quadrare i conti?
E perchè mai?
Hanno forse qualche debito?
Se sì, chi lo ha fatto?
A proposito di OT, questa mattina ve ne propongo tre.
1. Il 56 per cento del Fatto quotidiano è in vendita. La crisi dell’editoria colpisce anche loro, e qualche azionista vuole monetizzare quello che finora si è rivelato un ottimo investimento.
2. Mussari ha evitato l’interrogatorio di ieri a Siena. Uno dei suoi legali era impegnato altrove. Legittimo impedimento? Non mi è giunta l’eco di qualsivoglia protesta.
3. Grillo a Parma è stato contestato da un comitato di mamme per l’aumento delle rette degli asili nido. Il sindaco Pizzarotti si è difeso – come un Monti qualunque – dicendo che doveva fare quadrare i conti. Ho letto la notizia qui: http://www.italiaoggi.it/giornali/dettaglio_giornali.asp?preview=false&accessMode=FA&id=1810091&codiciTestate=1&sez=hgiornali.
Catarsi Ilio il 4 febbraio 2013 alle 18:34:
Infatti, caro Ilio, la Breccia di Porta Pia e l’inizio del tracollo del potere temporale dei papi, al confronto fu una passeggiata di salute.
Leno Lazzari
Luca sui comunisti che criticano i fascisti ?
Sostanzialmente perche molti di essi se lo meritano alla grandissima.
Il fatto è che la medaglia ha un rovescio che a sinistra ci si ostina a non vedere. Infatti non ricordo di casi di autocritica, neanche per il passato.
Leno Lazzari
Ripeto un invito che ho già fatto in passato: non sono contrario agli OT, ma per cortesia siate sintetici, soprattutto nei copia/incolla per i quali basterebbe citare un link.
Stavo pensando a questa incredibilmente sciatta, noiosa e ripetitiva campagna elettorale. A come tutto, fino a ogni parola, viene strumentalizzato.
Fino a ieri mattina la boutade sulla restituzione dell’IMU era un caso, perfsino !, di corruzione di elettorato e via dicendo.
Poi sulla stessa idea di sono allineati l’insulso Gargamella e lo stordito M$M……….”Behhh, si, in effetti si può, in parte”……. Etc etc.
Buffoni faccia da c@@@@@@@@@@@ ! ! !
E poi, ora mi arrogo anche il diritto di insegnare il mestiere al “glorioso” di Milano. Insomma, il pool con una missione : fottere Berlusconi.
Insomma, succede che molti presidenti di società calcistiche internazionali, ma non solo, sono inquisiti per aver falsato i vari campionati di calcio. E’ il nuovo calcio scommesse.
Possibile che non ci abbiate già pensato da soli che vi si può infilare anche il Berlusca in quanto presidente del Milan ?
Leno Lazzari
Caro fedenrico, mi eri sfuggito, ti leggo soltanto ora :
fedenrico il 4 febbraio 2013 alle 01:05:
E’ il post in cui scrivi di Imposimato e l’Alta Velocità in Campania…………insomma, sostanzialmente, un caso classico di insabbiamento “concordato” tra le parti politiche, quelle teoricamente antagoniste…….
………oppure ti risulta che quelli delle “mani pulite” si siano opposti a detta “insabbiatura di stato ? Accidenti quanto c’è da imparare nella vita. Ora so che non è vero che i partiti e i politici litigano su tutto !
Leggete, sinistri “moralmente superiori” e moralizzatori dei costumi altrui .
Leggete e informatevi invece di abbeverarvi alla fonte della verità del “pensiero unico”.
SI fedenrico, indubbiamente tra paese delle nebbie, delle doppie verità, quelle di comodo e quelle negate siamo davvero molto malmessi .
In fondo in fondo, i parenti del caso Ustica, quelli che non siano nel frattempo morti di vecchiaia, sono anche abbastanza fortunati”.
Leno Lazzari
Data l’inutilità di questa fatica e impegno di tempo, non so perche insisto a darti retta.
Sarò masochista ?………
In fondo a Pag. 8980 inizia il resoconto del “questione time” inerente ai fatti di cui si rese ir-responsabile PM sempre in crociata con il Male, che ogni tanto, prende delle trenate sui denti, facendo anche del male al prossimo, ma per cui non paga mai in prima persona…………
tanto paga lo stato……….noi……..mica lei.
http://www.senato.it/service/PDF/PDFServer/DF/17845.pdf
Leno Lazzari
*leno lazzari il 3 febbraio 2013 alle 19:11
Caro Leno,
perché i comunisti criticano il fascismo?
Un po’ di autocritica non guasta mai!
Questa mattina ad “Omnibus” il dott. Giannino ha messo il dito nella piaga italiana sostenendo che le prime teste a cadere dovrebbero essere quelle dei vertici del potere Amministrativo. Ossia, i burocrati. E, purtroppo è proprio così. In Italia nell’attuale situazione burocratico-legislativa una Delibera emanata senza la firma del Dirigente apicale del Settore di riferimento è solo carta straccia. E così via per tutta la filiera burocratico-amministrativa. Sarà dura aprire una breccia nell’attuale sistema italico.
riana il 4 febbraio 2013 alle 10:48:
Ha notizie invece della Commissione Telekom Serbia?
Non si è saputo più nulla.
Chissà perchè……
Sarebbe si interessante, Giovanna, sapere come governino i M5S dove hanno vinto.
Ma io mi accontento della loro entrata nel prossimo governo (chiunque vinca) dove credo se ne vedranno davvero delle belle.
Leno Lazzari
Meno Stato per Tutti……..
…….”svalutare una moneta, equivale di solito a martellarsi gli zebedei. ma chissà perche non lo capisce quasi nessuno, questo perche quasi nessuno capisce che lo svilimento della moneta,”………etc etc.
Meno SpT , sarà che sono cocciuto, ma ai tempi della lira, per quanto effimeri, certi artifici tenevano in piedi la nostra economia nei momenti più difficili mentre oggi, siamo lasciati languire e basta e il gran numero di chiusure e fallimenti ne è la testimonianza.
Non voglio dire per questo, che oggi avessimo ancora la possibilità di svalutare non saremmo stati toccati dalla crisi economica che, a dispetto di coloro che sostengono ne sia responsabile Berlusconi, ha radici profonde nella speculazione bancaria straniera, e soprattutto USA.
Anche se dalle ultime indagini degli inquirenti sta venendo a galla la verità anche sulle “solide” banche italiane.
La soluzione direi che ci sarebbe, e da europeista convinto (non quella che prenda ordini dalla Kulona) ed è la BCE. O meglio, sarebbe la BCE che però, fino ad ora, non riesce ad andare molto oltre l’essere la banca delle banche e a tassi d’interesse che per noi sarebbero da sogno.
Leno Lazzari.
A proposito del MPS!
Pare che l’affaire della Banca senese si allarghi a macchia d’olio: ci mancano solo, come contorno, la mafia, la ‘Ndrangheta, i Servizi segreti e il lupo mannaro ed il quadro sarebbe completo.
Il coperchio sui derivati messo dal MPS per aggiustare il bilancio 2009 – 2010 spostando le perdite contestuali più la nel tempo sono la vera evasione fiscale, altro che lotta al contante.
Sostenere, però, che Giuseppe Mussari sia stato l’architetto della complessa operazione Antonveneta e che avrebbe fatto uscire dalle casse del MPS 2 miliardi di € di tangenti, tutto da solo, è semplicemente R-I-D-I-C-O-L-O.
E così Mussari sarebbe il genio del male? Ma dai!E’ semplicemente ridicolo. Significherebbe, che avrebbe spostato una cifra del genere in barba agli Organismi di vigilanza? Ma ridai!
Ad ogni modo il coperchio sulla vicenda è stato sollevato. E si potrebbero prevedere guai serissimi per il Partito Democratico. E forse, anche, per la lista Monti. E non è detto che non centrino anche altri soggetti.
Adesso ci manca solo che Giuseppe Mussari venga collocato alla presidenza dell’ABI. E il quadro italiano sarebbe completo.
Anno 1992
Nasce l’ISI,imposta straordinaria sugli immobili(di proprietà privata)voluta da Amato.
On. Amato socialista con Craxi,poi inseritosi nel pci,pd ecc.
Confermata nel tempo da Prodi e dal governo Berlusconi.Solo da tre o quattro anni che il governo Berlusconi l’ha eliminata sulla prima casa,ma sul resto si paga.
Nel silenzio più assoluto di tutti.Meno che dei poveri disgraziati che l’hanno sempre pagata,ai quali nessuno ha mai dato voce.
Ici diventata IMU,mai pagata da chi ha costruito case abusive (la stragrande ,maggioranza al Sud,perchè al Nord,solo se muovi una pietra hai già il vigile urbano che viene a chiederti la licenza),è sempre stata un furto,come viene definita ora l’IMU,però tutti hanno sempre taciuto.Anzi sia le amministrazioni locali che le imprese addette ai lavori pubblici,si sono fregate le mani,davanti a tanto ben di Dio.
Frutto del lavoro di onesti cittadini,che han fatto sacrifici immensi per potersi garantire un futuro dignitoso per se e i propri figli e nipoti,Non tutti purtroppo hanno avuto la fortuna di ricevere in regalo 20.000 euro al mese come Monti.Che dovrebbe spiegare agli Italiani cosa ha fatto di così meraviglioso da ottenere un tale regalo. Non ci sono soldi dice, perchè intasca un così grosso stipendio,allora?.Non sa che l’Italia li deve chiedere in prestito a qualcuno? Non sa che poi tale prestito viene restituito alle banche sfilando i soldi dalle tasche dei cittadini che non possono nascondere nulla(molti)?
Imposta straordinaria……dopo venti anni dall’indroduzione di questa imposta diventata poi definitiva,siamo messi peggio di vent’anni fa.
Il debito pubblico è stra-aumentato.
Le famiglie si sono impoverite sempre di più,le imprese continuano a chiudere.
L’inps è in deficit,le amministrazioni comunali e provinciali e regionali pure.
Cosa ha guadagnato l’Italia da questa tassa? Niente!!!!!!!
Solo i magnaccia del governo hanno guadagnato e intendono guadagnare,visto che continuano a dire che è necessaria,e che senza questa tassa l’Italia andrebbe in malora.
Ne hanno di faccia tosta questi qui.
Giovanna K. il 4 febbraio 2013 alle 12:37
a) – “Ascoltando il Grillo nel video caricato penso si sia solo messo in evidenza …tutt’altro.”
Come da copione, come sempre (basta farci l’abitudine).
b) – “Qualcuno sa ancora cos’è ironizzare ?”
No, anzi sì ma è meglio far finta di no. Fidati…
c) – “sarebbe più interessante sapere nei dettagli (reali) come governano i 5stelle nelle città che hanno ‘preso’.”
c’è in rete l’intervista INTEGRALE (non quelle montate a pezzi e bocconi, per dimostrare il “tutt’altro”…) al sindaco Pizzarotti, che fa il punto sulla situazione di Parma e spiega cosa sta facendo in dettaglio. E’ su youtube. Ai detrattori di M5S (segnatamente quei giornalisti che mettono in evidenza il … “tutt’altro”), dico che il “buco di Parma” è stato un regalino del PdL e che il sindaco precedente Pietro Vignali, arrestato il 16 gennaio nell’ambito dell’inchiesta Public Money con l’accusa di peculato e corruzione, ha lasciato la città con un debito di 848 milioni di euro.
“Su di lui pendono dodici capi di accusa. Oggetto del provvedimento cautelare anche il capogruppo Pdl in consiglio regionale Luigi Giuseppe Villani, l’imprenditore ed editore Angelo Buzzi e l’ex amministratore di Stt Holding Andrea Costa. Iscritti nel registro degli indagati altre venti persone coinvolte a vario titolo nei fatti contestati. Secondo gli inquirenti Vignali era al centro del “sistema Parma”, fondato su flussi di soldi pubblici che venivano drenati attraverso società compiacenti per scopi privati: per la campagna elettorale da sindaco, per comprare la linea editoriale di giornali “nemici” come Polis Quotidiano dell’editore Buzzi, per consulenze fittizie tese a migliorare l’immagine e il consenso del sindaco di fronte ai cittadini. Dei quattro, il Tribunale del Riesame ha annullato l’ordinanza del gip solo per Vignali ( non sussiste il pericolo di inquinare le prove in quanto l’ex sindaco non ricopre più il suo ruolo istituzionale da un anno e mezzo) che risponderà a piede libero.”
( da : il Fatto-Emilia Romagna/Silvia Bia/30 gennaio 2013). Questo …”nei dettagli (reali)”.
Mica si può parlare solo di MpS e del PD. Poi quegli altri s’offendono, poverini.
Confermo : il più pulito ha la rogna.
A proposito di … vedo qualcuno che si sta innamorando dell’idea di aver restituita l’IMU :
http://www.newspedia.it/berlusconi-imu-la-proposta-indecente-di-silvio-e-un-super-voto-di-scambio/#.UQ_EfPJ6ln5
Cavaliere, suvvia, mi consenta….
Questa la voglio dedicare a Nicola Porro; ma qui, da Stefano Filippi, nel suo blog, neppure a pagamento. Perchè gli identitari siamo fatti così, quando subiamo un affronto.
Ieri sera con Vendola a In Onda è stato all’altezza del suo compito. Era ora che mostrasse gli artigli del Guerriero Liberale!
mn
Carissima Annamaria, Maralai non è un ingenuo; è un Balente che difende (a gratis) la libertà del suo Paese. Oggi tutti urlano perchè Berlusconi ha mostrato un volto umano dello Stato che restituisce il maltolto ai cittadini. Lo Stato è l’organizzazione dei suoi cittadini che non si può neppure sognare di strozzarli. Tutti urlano come indemoniati e accusano SB anche di essere un corruttore di elettori. Quasi da querela, quella coglionata del premier abusivo Monti.
Ma cosa si aspetta di organizzare una manifestazione di cittadine e cittadini nella piazza del Quirinale(che fortunati, voi che abitate nel Continente d’Italia, e che vi potete spostare a piacimento, senza il Tirreno in mezzo alle…!)con pentole e coperchi chiassosi come tamburi per chiedere la revoca della nomina a sen. a vita di Monti?) E tu, che adori i Balentes, devi non distrarli, non disorientarli ma proteggerli. Se tu segui Maralai, vedrai che non sbaglierai, che apprenderai, che ringrazierai e che sorriderai. E una vera Balentes anche tu ti sentirai.
mn
Tocchi uno degli argomenti (Eurogendfor) su cui ho postato molto, come sai anche altrove, e del quale incredibilmente sembra che alla gente non freghi granchè.
Franco,tu dici che alla gente non gliene grega niente di Eurogendfor.
Ti sei mai chiesto il perchè???
Moltissimi sono ancora gli Italiani che:o non sanno usare il PC,o lo usano solo per video o Feisbuk.
Molti leggono ancora i giornali al bar,o guardano solo i telegiornali,e su fanno un’opinione in base a quel che leggono o sentono.
Domanda: Quante volte i telegiornali hanno parlato di Eurogendfor?
E i giornali stampati su carta,dal più anonimo ai più famosi:Repubblica,Corriere della Sera,Il Giornale,La Stampa,e tutti i giornaletti di sinistra,che vivono solo grazie ai fondi pubblici,visto che nessuno li legge?
Quanti di questi,hanno messo in Prima Pagina il problema dell’Eurogendfor??
NESSUNO!!!!!!!!!!!!!!!!!
E ti credo che nessuno si preoccupa,non sanno che esiste.
Prova ad andare in giro per i mercati rionali a chiedere:Cosa ne pensi dell’Eurogendfor???
Risposta:Ehhhhhhhhhhhhhhhhhh,cosa è????
Cara Givannina K, non fare la spiritosina intanto che i T.S.(tiratoriscelti) procedono all’assalto. Quand’è che ti decidi di portare un pò di viveri ai combattenti? Qualche bibita fresca non ti passa tra le mani? Io intanto che scrivo a te(ho appena postato su un portale Territoriale), sto pensando cosa altro fare contro l’Uomo Invidioso, che vuole boicottare la (ns) vittoria. Poco fa ho riempito Spazi Azzurri di coriandoli allarmanti sull’Invidioso; che sta diventando un Follini ancor più livoroso; che il Pdl insorga contro di lui che sta diventando tossico; che Maroni intervenga(Viva Bossi, stravedevo per lui e per la sua saggezza);che ora comprendiamo meglio chi era il boicottatore occulto all’interno del governo Berlusconi; che tuttavia Berlusconi è un Grande(lo dico seriamente), prima perché è l’unico che fa proposte a misura degli umani; poi perché s’è deciso di ascoltare “assaltatori” come me. Oggi, dopo i rimborsi del maltolto ha promesso il CONDONO TOMBALE. Grazie Silvio, che ci ascolti; però io dico che è meglio parlare di Concordato Fiscale per tutti(e non soltanto per i ricchiricchi). Il Concordato è lo stesso del Condono, ma ha in se più vasellina politica.
marionanni
Salvatore Franco
dovresti dire che i delinquenti ci sono anche nel PDL.Bisogna “formattare” anche quelli,altrimenti siamo punto e a capo.
Ormai ,penso,abbiano capito tutti,anche gli asini(animali veri,non uomini),che i “padroni”del mondo,hanno messo i loro uomini dappertutto,infatti i loro movimenti politici sono sempre stati: Giustizia e libertà,Bohhhhhhhhhhh……….
Italia dei valori (quali????????????????????????)
Io amo l’Italia,(come la ami,cosa vuol dire “amo l’Italia”,in gergo politichese?????)
Il popolo della Libertà(quale???????????????????????????)
Io sono con Monti…perchè sei con Monti????
Io sono per il PD,partito democratico,cosa vuol dire partito democratico??????????????????
Son tutti democratici,amano tutti l’Italia,hanno in mente solo i valori ,che dovrebbero essere.
1)Ama e rispetta il prossimo come te stesso.
2)Non uccidere (qui mi riferisco al post di Salvatore Franco sulle guerre)
3)Non rubare (riferito ai politici e a coloro che dichiarano guerra a stati pacifici,solo per rubare e ridurre in schiavitù i popoli).
4)Dai da mangiare agli affamati
5)Cura gli infermi
6)Istruisci,educa al rispetto delle opinioni e delle religioni diverse.
7)Se vai a guardare il buono che c’è nelle religioni,ne troverai tanto,in tutte,(meno che in una,su questa non è possibile sapere niente,non danno spiegazioni,se ti informi ti accusano di essere contro di loro,è proibito fare domande,e se le fai ti rispondono senza chiarire niente.
8)Il dubbio,a chi è fornito di Intelligenza ,viene.
9)Questo dubbio è: Non è che per caso i nostri parlamentari (pagati da noi),stanno (e hanno sempre fatto anche nel ventennio fascista),gli interessi di chi trama nell’ombra,per portare a termine un progetto criminale????
@giovanna K
Sulla scandalosa gestione dei comuni governati dal M5S:
PARMA
Riporto e commento.
- Nel 2011 i debiti complessivi del Comune di Parma (Comune + Partecipate) ammontavano a 874 milioni di euro (gestione PDL nrd); nel 2012 i debiti sono stati ridotti di 44 milioni (in relazione alla cessione della quota di Stu Pasubio). –
Commento: In effetti qui il M5S mostra tutti i suoi limiti non riuscendo a ripagare TUTTI i debito fatti dal PDL. E’ mancanza di serietà. Il PdL non si sente sereno al momento di fare i buchi se poi il M5S li copre solo in parte….
- Nel corso del 2012, in meno di un anno, siamo riusciti ad effettuare pagamenti ai fornitori per 84 milioni di euro (tieni presente che il debito del Comune verso i fornitori è quello più difficile da liquidare, rispetto al debito verso le banche, che invece è sostenibile e razionabile nel tempo). –
Commento: Vergognoso, come si permettono di pagare i debiti alle piccole e medie imprese quando nel resto d’Italia di solito le facciamo morire di fame.
- Sono state vendute all’asta tutte le auto blu, con un risparmio di 250 mila euro l’anno (il sindaco gira con una Zafira a Metano, oppure in bicicletta)
Commento: Ah, e con che soldi ha comprato la Zafira e la bicicletta? Erano sue? Secondo me dietro la bicicletta di Pizzarotti ci sono Casaleggio e il Bildemberg
- Ridotti del 10% gli stipendi del sindaco, vice sindaco e presidente del Consiglio Comunale: anche qui il risparmio è di decine di migliaia di euro.
Commento: Solo il 10%? e perchè non il 50%? O il 100%? Qui c’è del marcio…..
- Sospeso Quoziente Parma voluto dall’ex amministrazione (un coefficiente che in teoria avrebbe dovuto aiutare le famiglie a sostenere il costo delle rette scolastiche). In realtà è costato complessivamente 5 milioni di euro, di cui: 118.000 euro in consulenze e studi con l’Università di Parma, 82.000 euro ai CAAF per il calcolo del QP, un Dirigente dedicato per alcuni anni, 540.000 euro di mancate entrate nell’anno 2011 ed 250.000 euro di mancate entrate nel 2012 in relazione all’applicazione del QP ai servizi educativi (in misura ridotta, alla fine, il denaro per le agevolazioni alle famiglie: era più strumento di propaganda che altro).
Se lo strumento fosse davvero uno strumento di equità a costo zero per l’amministrazione comunale significherebbe che a fronte di alcune famiglie che si vedono applicate delle riduzioni a qualsivoglia tariffa ce ne sono altre che si vedono proporzionalmente applicato un corrispondente aumento. Il fatto che in questi anni abbia comportato “solo” agevolazioni per tutti ha significato un pesante aggravio alle casse del Comune.
Commento: Ecco un’altro fallimento del M5S. E ora i consulenti strapagati come arriveranno a fine mese? Poi tutta questa attenzione per gli asili è sbagliata. Avete visto come parla male un bambino di due anni? Evidentemente il livello dell’istruzione è scadente.
- Abbiamo aumentato il costo delle rette scolastiche, ma lo abbiamo fatto solo per le fasce di reddito superiori, cioè il 20% del totale delle famiglie, per permettere al restante 80% di usufruire degli stessi servizi”
Commento: E dalli con questa solidarietà. Ma chi obbliga l’80% delle famiglie a mandare i figli a scuola? A zappare, se non hanno i soldi.
Caro dottor Stefano,
non crede che Berlusconi farebbe meglio…a parlare “tutto d’un fiato”…e non a “mozzichi”…una sorpresa, alla volta,per chi ci crede…per vedere…
l’effetto che fa?! Non mi sembra serio!
Buon pomeriggio.
meno stato per tutti, (4 feb. h. 3:05)
non era nella mia intenzione disquisire in merito al sistema bancario. Mi sono, semplicemente, limitato a riportare l’interpretazione che il diritto civile da dell’art. menzionato, relativo ai depositi bancari.
Caro Mario Nanni,sono d’accordo con te,Tremonti è un invidioso.Poveraccio credeva che legandosi alla Lega avrebbe potuto avere qualche chance a fare il primo ministro.Ora rendendosi conto che le sue possibilità sono pari a zero mette in mostra la sua invidia verso il Cavaliere e spara a zero sulle proposte di SB.
Si dimentica Tremonti che persone come lui devono TUTTO a Berlusconi che è sempre stato il vero leader del centro-destra e se ha potuto fare il ministro deve dire solo grazie al Berlusca.
Adesso si dovrò accontentare,come dici tu,a fare l’assessore di Maroni in caso di vittoria in Lombardia.E’ bene precisare che una eventuale vittoria in Lombardia il merito va quasi tutto al Cavaliere,e l’invidioso, per ringraziamento, pur di remare contro al suo benefattore sputa nel piatto dove mangia.
E’ il caso di dire che la parola riconoscenza è scomparsa dal vocabolario per questo tipo di gentaglia.
franco epifanio
Mi spiace Nanni ma Calderozzo e le sue finestrine da avanspettacolo sempre ignobili.. non lo seguo.
Silvio non avrebbe potuto dire nulla di quello che ha detto Grillo, anche perché se fosse per lui ne edificherebbe un’altro vicino di Palazzo.
TUTTI DENTRO nel paiolo dell’abbuffo…sempre quello.
Ascoltando il Grillo nel video caricato penso si sia solo messo in evidenza …tutt’altro.
Quel solito tutt’altro scomodo che molti fanno fatica ad ammettere…e magari preferiscono soffermarsi sul resto, direi trascurabilissimo nonché privo di qualsiasi reale auspicio.
Qualcuno sa ancora cos’è ironizzare ?
Chiusa la polemica.
Piuttosto sarebbe più interessante sapere nei dettagli (reali) come governano i 5stelle nelle città che hanno ‘preso’.
mariolino il 4 febbraio 2013 alle 08:21
Grazie per il riscontro. Tocchi uno degli argomenti (Eurogendfor) su cui ho postato molto, come sai anche altrove, e del quale incredibilmente sembra che alla gente non freghi granchè. Posso solo immaginare che persone normali abbiano paura al solo pensiero che questa novella Gestapo l’abbiamo in casa. Preferiscono rimuovere quest’idea dal proprio cervello e far finta che non esista. Incredibile, inoltre, che la stampa non se ne occupi. Non sarà perchè, come giustamente affermi, la “votarono TUTTI insieme” ? Che sciocco, dev’essere proprio così, e per questo non è … “elegante” parlarne. Ecco cosa intendo quando parlo di stampa blindata, caro mariolino.
Un’altro degli argomenti di cui nessuno (giornalisti, e di conseguenza bloggers) si occupa è l’iniquità (oltre che l’illeggittimità) delle guerre che andiamo combattendo, mascherati da bravi ragazzi. Ultimamente ci siamo definiti “volenterosi” in modo sfacciatamente autoreferenziale. Ottimo sistema, a quanto vedo, per ignorare i lutti e le sofferenze che provochiamo. Che diavolo di coscienza ha ognuno di noi, mi chiedo….
Altro argomento tabù è la possibilità di modificare l’istituto referendario ed introdurre il referendum popolare propositivo come sistema per trattare le grandi questioni nazionali. Questo, probabilmente, e l’argomento più evitato. Non è poi così difficile capirne il perchè : togliere potere ai politici è cosa che non conviene a chi da essi è controllato. Bocca cucita anchè lì, dunque, tra i giornalisti.
E allora uno che dovrebbe fare, dar spago a chi parla dell’ IMU, come mossa salvifica per tornare al potere ? Sai bene che non parlo di ciò che sono state le sinistre italiane, fin dai tempi del PC, perchè quelli hanno responsabilità ancora maggiori circa il tradimento delle fasce deboli. Ed allora chi dovrei votare io? Qualche variopinto (è il caso di dire) “rampante” dell’ultima ora, che occupandosi di economia come sostiene, mi presenta un bel programmino con svendita di Eni, Enel e Finmeccanica incorporata ? Poi se ne va in TV a dire che vuole alienare i rami secchi e trova qualcuno che gli crede. Come vedi il più pulito ha la rogna. E il naso non me lo voglio tappare più. Lo facesse qualcun altro che non ha capito come funziona il gioco e preferisce parlare di politica come si parla di calcio.
Io so solo che quei delinquenti del PC (scusa, ma per me quello sono rimasti) sono pericolosi quanto e più degli altri. Non me lo turo il naso, mariolino. Ed a votare ci vado, eccome. Voglio formattarli tutti come si fa con un pc quando ti entra il virus.
Perchè quello sono.
MARALAI, troppo ingenuo stai! Mi riferisco al penultimo
post. Ha ragione Giovanna…” c’è sempre qualcuno che
abbocca. E l’esca non esiste nemmeno.” Se…non ho capito male. Ma, lei, è sempre così ermetica!
Credo si riferisse a Grillo, ma avrebbe potuto anche riferirsi a te!
IMU
è furto solo se colpisce la prima casa,o è furto comunque,qualsiasi edificio colpisce?
seconde,terze ecc. case,negozi laboratori e capannoni di piccola o media dimensione privati?
Costruiti da privati dopo aver pagato le tasse,a pagato tasse anche al momento del rogito notarile?
Se affittati,si pagano le tasse anche sull’affito.Se vuoti non danno reddito esattamente come le prime case?
Se questi soldi sono serviti per pagare i debiti delle banche,è furto tutto il pagato dai cittadini,non solo quelli delle prime case.Le banche non ti pagano i tuoi debiti,anzi sei tu che devi pagare loro con gli interessi.
Quindi??????????
secondo quesito: prima casa abitata dal figlio o parenti vari in uso gratuito(perchè si accollano tutte le spese ordinarie e straordinarie, tasse comprese),proprietari a tutti gli effetti,ma c’è l’usufrutto che il genitore si è riservato,mentre Monti ha deciso che deve essere seconda casa,deve continuare a pagare l’IMU perchè così ha deciso Monti,o verranno restituiti anche a loro i soldi in contanti,perchè in contanti abbiamo pagato?
Ma penso che sia sufficiente ricordare con quanta ferocia e arroganza D’alema e c. abbiano gettato in cantina in fretta e furia il “Dossier Mitrokhin”. E chi osava parlarne e pubblicarlo (con l’appoggio esteso della magistratura, eh si, perchè il pcus finanziava anche loro) volavano super denunce per tutti.
Con una faccia di bronzo senza pudore Vendola continua a raccontare balle sostenendo che è stato Prodi a cancellare l’Ici. Tutti sappiamo che Prodi ha cassato il 40% dell’ICI, ma poi Berlusconi l’ha cancellata interamente. Ma Vendola è un nemico dichiarato e quindi non occorre prendersela più di tanto. Occorre solo attaccarlo senza se e senza ma.
Veniamo agli alleati, a quella palla al piede che si sta dimostrando la Lega di Maroni e qui la questione comincia a diventare preoccupante. Mi riferisco alle dichiarazioni di Tremonti(Maroni lo vuoi richiamare all’ordine l’Invidioso, si o no?), che non riesce più a contenere il suo disprezzo, la sua invidia, il suo stupido antagonismo con il leader(Tremonti, rassegnati, tu non sei leader)Berlusconi.
Da ministro dell’Economia non si era accorto del flusso di danaro incontrollato che andava all’opificio dello sperpero delle regioni. Evidentemente aveva la testa tra le nuvole. Si metteva di traverso alle pressioni di Berlusconi(Crosetto ne pretendeva persino le sue dimissioni)di incamminarsi verso la riduzione delle tasse e i tagli sui costi dello Stato. Non ha fatto un czz in tal senso.
Ieri una proposta seria, equilibrata, saggia e responsabile come quella di abrogare l’Imu sulla prima casa e prevederne la restituzione per quella estorta nello scorso anno, sentite cos’ha dichiarato l’Invidioso in un suo twitter:
” Sentite dichiarazioni odierne su rimborso #IMU se Alfano premier gli consiglio mantenere interim all’Economia. Per favore!…”.
Qualcuno del Pdl che metta in guardia queste palle al piede di darsi una regolata? L’Invidioso sa di certo che non tornerà mai più a fare il super ministro dell’economia e tesoro e allora meglio se non ci va neppure Berlusconi. Anzi, siccome non andrà neppure a fare il primo ministro, forse è meglio che non ci vada neppure Alfano. Forse è importanto soltanto che Maroni vada a fare il governatore della Lombardia e lui(Tremonti, l’assessore al bilancio).
Mentre Monti, il senatore a vita esce addirittura di senno:”Se vogliamo è un voto di scambio, ma anche un tentativo simpatico di corruzione: io ti compro il voto con dei soldi e i soldi sono dei cittadini».
C’è nessuno dalle parti del vertice del Pdl disposto ad inscenare una robusta protesta davanti al Capo dello Stato che si decida di revocare la nomina incauta e irresponsabile di Monti a senatore a vita perchè ha snaturato il senso e preso per i fondelli prima degli altri il presidente della repubblica italiana?
mn
Salvatore Franco il 3 febbraio 2013 alle 20:05:
Caro SAlvatore, basta avere le carte dell’Istituto geografico militare, fatte apposta per sparare col cannone ad esempio, che sono le più precise in assoluto, inoltre molti avrebbero la voglia segreta, ma non tanto, di vedere una voragine al posto di alcuni palazzi romani, altri spesso dicono che ci vorrebbe la macchinetta parigina affettatrice, anche se questi credo che spacchino la lama, in genere sono battute, ma si potrebbe , se la situazione peggiora ancora, arrivare ai fatti, speriamo di no, perchè hanno anche preparato l’apposita milizia senza limiti, della quale nessuno parla più, e che votarono TUTTI insieme.
@catarsi ilio.
l’articolo 1834 parla chiaro. l’ho postato.
certo che la banca deve restituire i soldi ai clienti quando li richiedono, e certo che in punta di diritto vale quello che ti ha detto il tuo amico avvocato. è tutto li il trucco.
nel momento che tu versi i soldi in banca, la banca ne può fare quello che gli pare.
unico obbligo restituire la stessa somma nel momento che viene richiesta dal cliente.
ora, perche pensi che le banche temono la cosidetta “corsa agli sportelli” come la peste nera? proprio perche nessuna banca è in grado di ridare indietro tutti i soldi ai loro clienti, in quanto questi soldi sono utilizzati o investiti in operazioni che hanno scadenze temporali piuttosto diverse. ovviamente le banche sfruttano proprio questo fatto, il numero di clienti che va a “prelevare” e le quantità prelevate sono una infinitesima parte rispetto a tutto quello che hanno in deposito, inoltre tramite le cosidette “stanze di compensazione”, le banche fanno girare lo stesso pezzo di carta piu e piu volte, ti faccio un esempio: tu prelevi 100 euro per pagare i jeans, nello stesso momento quei 100 euro vengono riversati nel circuito bancario dal negoziante che ti vende i jeans, come vedi, i soldi di fatto sono sempre in banca.
ma se tu prelevi 100 euro per tenerteli a casa, e tutti cominciano a fare la stessa cosa, ecco che le banche diventano di fatto quello che sono in effetti, aziende totalemtne insolventi.
se la gente comune capisse veramente come funzionano le banche, succederebbe un finimondo.
ma la cosa importante è un’altra, chi ha maggior interesse che questo sistema funzioni, e che le banche continuino a far girare montagne di soldi senza mai fermarsi? il piu grande debitore delle banche stesse, che guarda caso in ogni nazione è lo stato stesso.
perche io non trovo giusto che le banche abbiano questo enorme vantaggio legale?
semplice perche se voglio prestare soldi a tizio, lo devo decidere io, e non qualcun altro. e se io non sono in grado di valutare tizio, prima di prestargli i soldi posso rivolgermi ad un esperto o un professionista, ma sono sempre io quello che presta i soldi.
se togliamo alle banche questo enorme vantaggio, di fatto la banca centrale diventa inuzile perche il prestatore di ultima istanza, come si dice in gergo, diventano i clienti stessi della banca, ovvero coloro che creano risparmio. e la banca diventa solamente un ente di custodia che può erogare finanziamenti solo previa autorizzazione di colui che effettivamente rischia il suo capitale ovvero il risparmiatore.
nel sistema attuale invece, le banche fanno quello che gli pare dei soldi, se guadagnano se li tengono e al risparmiatore danno una pippata di tabacco, se perdono, vengono “salvate” dallo stato con i soldi che esso recupera comunque sempre dai risparmiatori. ovvero cornuti e mazziati direbbero gli amici di napoli..
ciauz
@leno lazzari.
domanda lecita. in effetti non è un concetto facile da capire questo, e spesso si fa un sacco di confuzione a riguardo.
cercherò di spiegarmi meglio.
abbiamo un mercato con una moneta che vale 100
in questo mercato ci sono degli esportatori
ci sono degli importatori
e ci sta il mercato cosidetto “interno” ovvero gente che lavora produce e vende per il consumo interno.
nel momento che lo stato che di solito è il monopolista della moneta, decide di svalutarla del 20%, per “aiutare l’economia”, ecco cosa succede:
gli esportatori si troveranno ad aver pagato le merci con una moneta che valeva 100 ed a venderle con una moneta che supponiamo valga 80, ovvero da un punto di vista temporale, saranno i primi ad approfittare della svalutazione. questo comporta che le loro merci a parità di prezzo varranno per il cliente estero il 20% in meno, ma l’esportatore manterrà comunque una certa redditività per un periodo di tempo piuttosto ristretto.
sono effettivametne coloro che ci guadagnano di piu.
gli importatori invece si ritroveranno che quello che prima comperavano con 100 ora costerà loro 120
questo genererà un aumento dei prezzi delle merci importate che poi si rifletterà sul resto del mercato. gli importatori sono i primi a perdere soldi dalla svalutazione, e sono i primi a doversi quindi difendere da essa aumentando i prezzi delle loro merci.
coloro che operano nel mercato interno, pian pianino, cominciando da coloro che sono piu vicini agli importatori, e finendo a coloro che sono piu lontani da questi e quindi piu vicini agli esportatori, subiranno l’aumento dei prezzi che a cascata si rifletterà su tutto il mercato.
cosa succede?
gli esportatori saranno piu competitivi all’inizio, solamente perchè la loro valuta vale meno agli occhi del mercato estero e quindi è di fatto scontata dalla svalutazione.
gli importatori saranno meno competitivi perche le loro merci dovranno pagarle di piu rispetto a prima della svalutazione e quindi saranno costretti ad aumentare i prezzi.
il mercato interno via via che si troverà ad avere i vari prezzi della filiera aumentati, andrà ad aumentare i suoi prezzi a sua volta.
gli esportatori di nuovo si ritroveranno nel momento che il mercato avrà aumentato i prezzi dovuti all’import ad essere costretti ad aumentare a loro volta i prezzi per mantenere la loro redditività, tornando di fatto al punto di partenza.
chi ci ha guadagnato? gli esportatori per un epriodo breve.
chi ci ha perso? tutti gli altri ma non nello stesso momento, in tempi diversi in base a quanto questi operatori siano distanti degli imortatori.
risultato finale: il vantaggio di breve termine che gli esportatori hanno avuto, è di fatto stato pagato dallo svantaggio immediato degli importatori, poi lo svantaggio meno immediato di coloro collegati agli importatori, piu lo svantaggio ancora meno immediato di coloro a media distanza, piu lo svantaggio di coloro che sono vicini agli esportatori ma non sono esportatori e questo vantaggio finirà nel momento in cui l’aumento dei prezzi causato dall’import raggiungerà anche l’export.
in pratica la cosidetta svalutazione competitiva, non è altro che una redistribuzione dei capitali dagli importatori e da tutto il mercato interno a favore non degli esportatori ma dei clienti esteri di qusti ultimi.
io che non centro nulla ne con import ne con export, oggi ho una moneta con cui ci compro poniamo caso 1 litro di latte, tra 3 mesi avrò la stessa moneta, ma comprerò 0,8 litri di latte.
la svalutazione competitiva non ha nessuno scopo per arricchire l’export, perche tutto quello che sio sposta verso l’export in realtà arriva ai clienti dell’export. daltro canto la svalutazione però ha un forte impatto sui debiti.
tutti coloro che hanno debiti saranno avvantaggiati dalla svalutazione perche essa andrà a svalutare tutti i debiti, e chi è il soggetto che ha piu debiti di tutti? lo stato.
ovviamente chi ha crediti, ci rimette soldi dalla svalutazione, perche il suo credito varrà esattamente la percentuiale svalutata di meno.
chi ha interesse tra i creditori a vedersi svalutato un credito? nessuno.
sei ancora convinto che la “svalutazionecompetitiva” serva a qualcosa di diverso se non a dare un vantaggio ai clienti esteri pagato da tutto il mercato interno?
svalutare una moneta, equivale di solito a martellarsi gli zebedei. ma chissà perche non lo capisce quasi nessuno, questo perche quasi nessuno capisce che lo svilimento della moneta, mentre da vantaggi immediati per una piccola parte di mercato, da svantaggi a tutto il mercato stesso ma in modo piu lento.
è il fattore tempo la chiave di lettura di tutto.
ciauz
*leno lazzari il 3 febbraio 2013 alle 19:11
Caro Leno,
perché i comunisti criticano il fascismo? È una domanda che mi sfugge dall’animo; rivolta forse più a me che non a te.
Blog di Beppe Grillo – 27 ottobre 2011:
«Ferdinando Imposimato è un magistrato che si è sempre opposto alla gestione criminale dell’alta velocità, a iniziare dalla tratta Roma-Napoli».
Imposimato:
«Ciao agli amici di Beppe Grillo, sono Ferdinando Imposimato, ex Senatore che ha fatto parte della Commissione parlamentare antimafia. Fin dal 1992 mi sono occupato dell’alta velocità, perché l’alta velocità in Campania è stato un fattore di destabilizzazione e di inquinamento della democrazia. Dal momento che sono iniziati i lavori dell’alta velocità, le organizzazioni criminali di stampo mafioso hanno cominciato a mettere bombe per scoraggiare tutte le imprese sane della Campania e di altre regioni d’Italia».
«Ho cercato di fare un’indagine in maniera obiettiva, tant’è che mi sono rivolto agli organi investigativi dello Stato e mi sono rivolto ai magistrati, ho preparato 24 domande precise, senza fare riferimento a nessuno, ho detto:
“Accertino gli organi investigativi della Guardia di Finanza quali sono i risultati dell’alta velocità, quali sono i vantaggi, quali sono le spese, le imprese, i contatti eventuali delle imprese coinvolte nell’alta velocità con la criminalità organizzata e con uomini politici e qual è il costo effettivo”».
Povera Italia!
«Italia ove esiste un pensiero unico dominante nella informazione monopolizzata che brilla per la falsificazione delle notizie e i silenzi su questioni cruciali, come i rapporti mafia-politica» (Ferdinando Imposimato, 1 gennaio 2010).
Parole, queste ultime, che mandano in visibilio lo Staff di “nocensura.com” (16.1.2013): “Grandissimo Ferdinando Imposimato! Grazie!”
Un grazie, seppure di tono più temperato, anche da parte mia, caro Ferdinando. È una amara verità, ma così è oggi l’Italia.
La restituzione dell’Imu 2012 sulla prima casa da il senso anche che lo Stato quando sbaglia deve rimborsare il cittadino. Lo Stato ristora anche il danno della mala giustizia; della errata carcerazione; risarcisce i danni per la mala vigilanza aerea dei cieli. Moltiplicare di 60 volte la rendita catastale per aumentare l’imponibile, per succhiare sangue anche sul corpo anemico è da stato sadico, disonesto e irresponsabile. Giusto che restituisca il maltolto. E Berlusconi è nel giusto nel perorare una causa che sa di equilibrio, di equità, di giustizia e di rispetto del cittadino che non dev’essere vessato. Ora strillano in tanti, i vuoti della politica ed anche quel signore che ancora Napolitano non si decide di farlo decadere da senatore a vita, perchè ha tradito perfino il senso dell’onore alla parola data che sarebbe rimasto neutrale. Alla faccia; è il peggiore di tutti.
mn
Giovanna K, quella finestrella della maglietta di Calderoli sembrava persino molto più innocua della scemenza di Grillo e ne ha scatenato il finimondo. Se l’avesse detta Berlusconi ti assicuro che l’avrebbero indotto a rinchiudersi in casa e l’avrebbero pure intercettato.
mn
…come se fosse solo…questione di IMU!!
Ma per favore, che cosa vuoi restituire?!
Silvio…da bravo!!
@stefano filippi il 3 febbraio 2013 alle 14:40
Comprendo. Concordo sul fatto che quella sia una “sparata” che, detta da qualcun’altro (Berlusconi, immagino), avrebbe scatenato reazioni d’ogni tipo sulla stampa di sinistra.
Tuttavia basta andare in rete per riscontrare che la frase di Grillo ha scatenato un pò tutti i giornali e senza distinguo di colore.
Al di là di ogni interpretazione personale circa la discutibilità della “sparata” stessa, la sua collega ha ignorato il contesto in cui Grillo si stava esprimendo. E, testualmente, ha affermato : “Scherza più che con il fuoco. Le coordinate sono quelle della Camera dei Deputati.”.
Se avesse avuto dimetichezza con i sistemi di posizionamento satellitare (oltre che con gli sci) avrebbe capito che le coordinate geografiche fornite da Grillo sono disponibili per chiunque disponga di un banalissimo GPS e con maggiore precisione. Invece ha usato un tono allarmistico, come se Grillo lanciasse davvero un messaggio all’organizzazione terroristica.
Chiunque visioni il video postato può rilevare il concetto espresso contro le partecipazioni indiscriminate da parte delle forze armate italiane alle guerre oltre confine. Quelle sì intollerabili, perchè le sparate sono fatte a suon di bombe.
E questo penso interpreti il sentire comune, e quantomeno il mio.
E’ sempre più evidente, fedenrico, che prima o poi qualcuno possibilmente al di sopra delle parti dovrà scrivere la storia della connivenza tra politica ed economia e anche le coperative.
Ho però paura che non sarà molto presto.
Leno Lazzari
@ meno stato per tutti, scusa l’ottusità, ma mi devi spiegare il nesso tra lo sconto al cliente acquirente estero e noi……….
……..”la svalutazione “competitiva” di una moneta, è vero che provoca un aumento della ocmpetitività delle aziende che esportano, ma questo aumento, prima di tutto è temporaneo, è solo di breve periodo e cosa piu importante, è di fatto uno sconto che l’esportatore fa al cliente estero, pagato da tutti gli altri cittadini che non esportano nulla.”……
Se tu mi parli di aziende statali, potrebbe venirmi qualche dubbio, ma il nostro export credo proprio che sia quasi TOTALMENTE delle aziende private. O no ?
Io la vedo che la svalutazione invece aiutava le aziende esportatrici a rimanere a galla quando sul mercato ci sono altri competitori a litigarsi uno spazio. Aiuto che interessava anche i dipendenti e anche l’eventuale indotto.
Per il resto, è evidente e riconosco che sia tu l’autorità.
Leno Lazzari
Salvatore Franco il 3 febbraio 2013 alle 11:02:
Tutto o quasi da te esposto è facilmente condivisibile, ma, caro Franco, la giornalista, dal mio personale punto di vista ha fatto bene a stigmatizzare l’uscita di Grillo. Più che altro per una questione di pani vs focacce.
Come accenna il padrone di casa, il Berlusca, per molto meno, e talvolta su mere dicerie, è stato crocifisso centinaia di volte.
Personalmente è una faccenda che mi stomaca, ma si può subire supinamente soltanto fino a un certo punto. Poi, basta.
Certe battaglie di principio andrebbero fatte per tutti, così, tanto per la credibilità. E’ un po come le parole censorie di Napolitano (NON il mio presidente) rivolte alla stampa che insiste a scrivere del caso MPS.
Dal mio punto di vista, il buon Nonno Napo avrebbe fatto molto meglio a tacere, se non altro per non fare la figura del censore della stampa.
Infatti non aveva MAI aperto bocca su fughe dalle procure a favore di “certa” stampa.
Per il resto, lira contro Euro etc, potresti anche avere ragione (e chi sono io per contestarti che non ne ho le necessarie competenze), ma una cosa è certa, Grillo lo posso tenere in considerazione soltanto come, ultima utle ed estrema ratio, come il demolitore del sistema, ma non vedo nell’ M5S le personalità con le competenze necessarie per accedere alla consolle dei bottoni di Palazzo Chigi.
Poi c’è anche il fatto che ho una naturale insofferenza sia per chi urla che per chi non accetta di confrontarsi discutendo.
Leno Lazzari
Allego video della frase di Grillo in questione.
http://www.youtube.com/watch?v=uacB8m_Socc
Ascoltatela e giudicate.
Detto quanto sopra, premesso che non sono pacifista per principio (per sgombrare il campo da ideologie) facciamo un passo avanti.
Com’è che nessuno di quelli che inorridiscono alle battute di Grillo (battute,ripeto) si è scandalizzato quando siamo andati in guerra (in guerra, ripeto) in Iraq senza motivo? (Ricordate? Il Governo del PDL ci aveva detto che Saddam aveva le armi chimiche.Probabilmente ora ci diranno che le aveva nascoste Cosentino). Ora, premesso che non sono pacifista per principio, vi dispiace se per mandare i nostri soldati guerra vorrei almeno avere un motivo valido e non delle balle cincischiate all’ultimo momento per mettere una toppa?
Aggiungo che il discorso di Grillo è relativo al fatto che siamo in guerra con il Mali (qualcuno se n’era accorto?) e quello che lui dice è che se vai a bombardare (perlatro senza motivo) nazioni con fondamentalismi, poi c’è il rischio di ritorsioni. Ancora una volta un’ovvietà, ancora una volta una cosa esatta.
L’anniversario.
1) La preparazione.
15.12.2012 – Grillo: “Se noi non entriamo… entrano i nazisti in Parlamento con il passo dell’oca”.
2) L’annuncio.
02.02.2013 – Grillo suggerisce il bombardamento di Montecitorio
***
27.02.1933 – Hitler organizza l’incendio del Reichstag.
meno stato per tutti il 3 febbraio 2013 alle 13:46:
convengo sulle tue considerazioni.
Ciao, Leno.
Cacciatore di pelucchi mi ero imbattuto nel tuo suggerimento, il link in oggetto, e mi aveva sorpreso il riferimento “qualcuno la pensa come Berlusconi”.
Spinto dalla curiosità avevo notato, al di là dei contenuti, che l’articolo di riferimento non era fresco di giornata ma risaliva al 2010.
Approfondisco sull’autore dell’articolo e me lo ritrovo “schieratissimo”.
Difficile non prendere con le pinze certi scritti. Forse mi ritrovo a chiudere il cervello senza addentrarmi nei contenuti. Penso ci accomuni questa reazione.
A proposito, sono passato dal tuo link:
leno lazzari il 3 febbraio 2013 alle 06:48:
Quando i moralizzatori farebbero bene a togliersi e nascondere il palo che hanno nell’occhio…..
http://news.panorama.it/politica/Monica-Rizzi-indagati-Pirellone
Proprio quei moralizzatori “sinistri” che causarono le dimissioni, oggi sono gli inquisiti, loro SI, ladri dei nostri soldi.
Ci sta tutto il vecchio detto chi di spada ferisce di spada perisce……….anche se mai abbastanza lentamente.
Curioso come al solito, il tempo per leggere lo trovo più facilmente, scopro che artefici delle denunce sono due leghisti (Toscani e Marelli).
Ho letto male?
Buona domenica.
Valter
P.S. la Boccassini non ha mai sottratto bimbi a chicchessia. Mi pare abbia vinto anche una causa con chi la accusava di ciò. O mi sbaglio?
Verissimo Mario Nanni,
c’è sempre qualcuno che abbocca.
E l’esca non esiste nemmeno.
Pensa un pò…
Cosa ha detto esattamente Grillo?
Scusate se mi permetto, ma parlando con un amico avvocato mi ha riferito che nel linguaggio deontologico giurisprudenziale “acquistare la proprietà” di un versamento bancario significa assumersene la responsabilità oggettiva per la loro restituzione, senza limiti temporali, ai legittimi proprietari. E non come come si intende nel linguaggio corrente diventarne proprietari. Infatti, se la Banca diventasse proprietaria dei versamenti effettuati, gli utenti perderebbero ogni titolarità e diritto di prelievo di ogni sostanza versata. Auspico che la spiegazione fornita, dall’amico, possa risultare utile a tutti.
Consiglio il minuto 2:20 . Programmaticamente lo trovo pregnante.
Nota: non mi sono pronunciato sul “Grillo ha detto” perchè avrei dovuto citare la sconfitta del cancro, il milione di posti di lavoro, l’innalzamento della vita media, il consiglio di sposare un uomo ricco… Vale in genere la storiella della pagliuzza e della trave.
Il confronto TV.
@salvatore franco 03/02/2012 ore 11.02
Nessuna difesa d’ufficio. Basta un po’ di buonsenso per capire che sparate come quella di Grillo sono intollerabili. Se le avesse dette qualcun altro, apriti cielo.
E se non stiamo attenti dopo il “COMUNISTA” Napolitano, ci becchiamo pure il “CATTOCOMUNISTA” mortadella prodi il che e’ tutto un programma sul futuro dell’Italia. Alvaro.
Quindi secondo la nostra sono intelligenti solo quelli che votano per Giannino,tutti gli altri di conseguenza sono degli idioti.
Comunque bando alle battute,a me Giannino,sul lato umano,non mi sta sulle palle,è sul piano politico che invece non riesco a capirlo,non so proprio dove intende parare e cosa intende raccogliere.
Sotto certi aspetti mi ricorda un po l’elefantino che fa sempre il bastian contrario.
Gente come Giannino non riescono a rendersi conto che anche qui da noi si sta andando verso un bipartitismo e prima o poi si voterà con le regole che ci sono negli USA o in Inghilterra.
Di tutti i partiti minori l’unico che per il momento riesco a giustificare è Grillo,lui sì che va controcorrente e persegue una sua teoria che è quella di mandare a casa tutti i partiti.
f.e.
@leno lazzari.
le spiego molto volentieri perchè a mio avviso quell’articolo è una pura boutade.
è da un po di tempo che sento parlare proprio di questo, ovvero torniamo alla lira e la svalutiamo per rendere competitive le aziende che esportano.
la svalutazione “competitiva” di una moneta, è vero che provoca un aumento della ocmpetitività delle aziende che esportano, ma questo aumento, prima di tutto è temporaneo, è solo di breve periodo e cosa piu importante, è di fatto uno sconto che l’esportatore fa al cliente estero, pagato da tutti gli altri cittadini che non esportano nulla.
l’articolo in questione, è estremamente fallace e fuorviante, guarda a degli “indicatori” come se questi indicatori fossero fissi (il petrolio). dice delle cose giuste e correte per l’amor di dio, ma che senso ha mettere tre cose corrette per spiegare un concetto che si basa su una fallacia?
non è asolutamente vero che svalutare una moneta rende i cittadini piu ricchi, tutt’altro. l’articolo fa giustamente riferimento al fatto che con 1936 lire del 98 comperavi piu petrolio di quello che si compra ora, ma l’articolo ometti di dire che anche con 1936 lire del 89 comperavi molto piu petrolio di quello che comperavi nel 98.
oltretutto l’articolo non parla minimamente di quanta fu la produzione di petrolio del 98 e quanta è la produzione attuale o quanto era nel 89 ad esempio. capisce da solo che fare un rapporto verso un prodotto senza tener presente la diversa quantita di quel prodotto stesso immessa nel mercato, non ha alcun senso.
ma torniamo al discorso svalutazione e iperinflazione.
innanzi tutto: cos’è l’iperinflazione?
è un’inflazione che può andare dal 12/15% all’infinito.
ora poniamo caso che si torni ala lira e si svaluti per rendere piu competititvi gli esportatori, e si facciano politiche di inflazione al 20%. lui dice: il debito pubblico svilirebbe. questo è vero, ma lui non dice che il debito pubblico ha scadenze ogni anno per diverse decine di miliardi. ora: mi trovi una sola persona che alal scadenza del suo debito, glielo rinnova sapendo che opgni anno esso perderà il 20% del suo credito dovuto all’inflazione.
me ne trovi solo uno…
questi signori che hanno scritto l’articolo pensano che la gete sia tutta stupida?
inoltre, ci sta una regola aurea in economia ed è questa: “non esiste un pasto gratis”.
se la svalutazione da un vantaggio immediato e breve per gli esportatori, chi paga questo vantaggio? gli altri. e chi sono gli alri? tutti, esportatori inclusi. ovviamente alcuni in modo piu incisivo, ad esempio gli importatori, altri in modo meno incisivo. quindi da un punto di vista economico, una “svalutazione competitiva” non crea nessuna ricchezza, ma semplicemente redistribuisce la ricchezza da una parte all’altra degli agenti di mercato, dalla gente normale agli esportatori. coloro che saranno collegati agliesportatori piu o meno direttametne trarranno qualche vantaggio nel breve periodo, gli altri solo svantaggi. ma nel medio lungo periodo tale svalutazione sarà uno svantaggio epr tutti, perchè saremo tutti piu poveri.
l’inflazione (e la svalutazione monetaria che non è nent’altro che lo svilimento della moneta in modo piu cospiquo e veloce e che quindi possiamo includere dentro all’inflazione) è la piu subdola e odiosa delle tasse. perche non te ne accorgi.
colpisce tutti indistintamente. dai ricchissimi ai poveracci. con la differenza che i ricchi, di solito, sanno come difendersi da questo ladrocinio di stato, i poveracci non ne hanno la piu pallida idea.
per farle un esempio molto semplice:
immagini che col suo stipendio lei possa comperare ogni giorno del mese 1 litro di latte, avviene la svalutazione, ed il latte sale di prezzo, lei col suo stipendio il mese prossimo non potrà piu comperare 1 litro di latta al giorno, ma potrà comperarne 0,8 litri. lei è piu ricco? certo l’esportatore guadagnerà di piu perche la merce sarà piu competitiva sui mercati esteri, ma lei, che non è un esportatore?
ora capsice cosa vuol dire che la svalutazione è uno sconto temporaneo sui prezzi delle esportazioni pagato dai cittadini? lei, dopo la svalutazione non ha piu 0,2 litri di latte, che sono finiti in tasca al cliente estero dell’esportatore.
se ha altri dubbi a riguardo, non esiti a chiedere, sarò lieto di riposnderle.
infine: il problema non è affatto uscire o meno dall’euro, il problema è: una volta usciti cosa facciamo???? le solzuioni che leggo sono solo qulunquismo dettato da una ignoranza assoluta in fatto di teoria economica e teoria monetaria. non sono nemmeno degne di essere prese in considerazione. che poi, l’euro sia stato e sia tutt’ora gestito da cani, non ci piove….
saluti
Caro Leno,
in merito al mio del 3 febbraio 2013 alle 01:42 e al tuo del 3 febbraio 2013 alle 07:22, è utile evidenziare che:
1) Il caso in questione prende in esame il periodo 1990-1994.
2) Il senatore Ferdinando IMPOSIMATO è stato membro della “Commissione parlamentare d’inchiesta sul fenomeno della mafia e sulle altre associazioni criminali similari” dal 13 luglio 1988 al 22 aprile 1992 – dal 23 settembre 1992 al 1° aprile 1994.
Alla luce di quanto sopra, credo assumano rilevanza i seguenti passi:
«Si fecero carico di gestire il rapporto con la camorra, l’on. SANTONASTASO, il sen. IMPOSIMATO e l’ERRICHIELLO»
«In modo particolare si trovavano ostacoli sia nella distribuzione dei lavori in subappalto, sia per le pretese avanzate nelle organizzazioni criminali operanti nella zona. A questo punto il capogruppo mi fece presente che la questione la stava trattando direttamente il sen. IMPOSIMATO e che gli accordi erano stati complessivamente raggiunti».
«In occasione di riunioni, si discusse del fatto che gli accordi stilati anni addietro, ai primi anni ’90, con la camorra erano letteralmente “saltati” in quanto il cambio della situazione criminale in zona, anche a seguito di operazioni polizia, aveva determinato il sorgere di nuovi gruppi o personaggi che pretendevano anch’essi di entrare nel lucroso affare. Questo motivo, tra gli altri, impediva di far decollare i lavori. Chi se era fatto carico di prendere gli iniziali accordi erano stati, anche questa volta, il SANTONASTASO e l’IMPOSIMATO».
E, poi, L’IDIS:
«La procura della Repubblica di Napoli ha aperto da un anno circa un fascicolo d’indagine sull’I.D.I.S., che è stato affidato ai sostituti Beatrice, Cantelmo ed Airoma, quest’ultimo subentrato in un secondo momento ad Arcese.
È nostra opinione che la vicenda è gravissima per l’esistenza di una molteplicità di reati, che la fanno apparire addirittura peggiore delle più celebrate inchieste di Tangentopoli!»
«L’I.D.I.S. che, all’articolo 3 dello statuto, esclude qualsiasi finalità di lucro, appare invece la più formidabile macchina consumatrice di soldi pubblici attualmente esistente in Campania.
Per la realizzazione in Bagnoli del complesso di «Città della Scienza l’I.D.I.S. ha mobilitato da tempo tutto l’apparato politico e culturale del PDS napoletano e campano».
«l’I.D.I.S. sperpera oltre sei miliardi e mezzo in incarichi inutili affidati tutti a personalità che gravitano intorno al PDS».
«l’I.D.I.S. vuole ottenere per sé 40 100 miliardi concessi per la ristrutturazione del quartiere Pianura, e, d’accordo con la CGIL, fa scioperare i lavoratori finora assunti, tutti attivisti comunisti e parenti di politici e sindacalisti, fa agitare la piazza ed ottenere così nuovi soldi da continuare a dividere e sperperare.
Tangentopoli ci ha insegnato a Napoli che i Partiti prendevano il 3% del finanziamento per la realizzazione dell’opera. Il post/tangentopoli ed il nuovo rinascimento napoletano ci dimostra che il Partito dominante spartisce fra i suoi compagni tutto il finanziamento e che si può anche fare a meno di realizzare l’opera!!!».
Per l’intervento del presidente, Giorgio Napolitano, all’Ordine dei giornalisti, un proverbio popolare recita: “meglio tardi che mai”. Anche se la tempestività istituzionale è sempre sinonimo d’imparzialità. Imparzialità che sarebbe stata gradita anche in altre simili, molto simili, pressochè identiche, circostanze.
Quando della propria identità, condannata dalla storia, se ne fa un vanto: è lecito che i direttamente interessati, delle eventuali scelte politiche internazionali non condivise, lo ricordino?
In ripetute occasioni membri apicali del PD, diretti discendenti del PCI, hanno ricordato con orgoglio e vanto le proprie origini storiche. Il partito, oggi, di Bersani, che piaccia o no, è la metamorfosi di una storia politica nata nel 1921, come PCI, e approdata al 2013 come PD. Storia di una politica che ha attraversato un secolo ca. di grandi speranze, poi di fallimenti, caduta di Muro, forzati cambi di simboli nel proprio DNA che, dopo lunghi decenni di “Comunismo con falce e martello”, hanno fatto apparire, come per incanto, “Democrazia” nel proprio simbolo e infine cocenti delusioni bancarie. Insomma, il PD è orgoglioso della propria storia, ma gli altri non devono ricordargli le nefandezze perpetrate, nel mondo, dai loro ideali. E invece di cospargersi il capo di cenere e tenere un profilo pacificatore con le altre forze politiche al fine di dare al Paese le Istituzioni e le politiche capaci di fronteggiare la difficile situazione internazionale che, noi tutti, stiamo vivendo quotidianamente sulla nostra pelle, tutti devono tacere al loro cospetto, pena lo sbranamento immediato minacciato dal segretario “democratico” P.L. Bersani.
Mi sorge spontanea una domanda: riusciranno mai i discendenti del PCI ad entrare nella mentalità democratica oltre che in quella consolidata di partito?
Ci mancava anche questa, ora.
Spiacente per la sua collega Emanuela Fontana, dr. Filippi. Questo è un “classico” che annoterò tra gli esempi di ciò che definisco “stampa blindata”. Spacciare una provocazione (quella di Grillo su Al Qaeda) per un “invito” o quantomeno per “gioco pericoloso” è la dimostrazione di una faziosità che nulla ha a che vedere con l’informazione corretta. Chiunque abbia una posizione indipendente dai vecchi partiti può capire il senso di una frase estrapolata ad arte da un più completo intervento in cui Beppe Grillo si dissociava da qualunque intervento armato nei confronti di altre nazioni sovrane. Ed avendo esecrato, come ultimo esempio, il supporto che diamo ai francesi in Mali. Il video in rete lo dimostra.
Mi piacerebbe chiedere alla sua collega cosa ne pensa del nome “Al Qaeda” (” …Ha evocato il nome da evitare, Al Qaida”) pronunciato da Bush quando lo prese a pretesto per dare inizio (con noi al seguito) alla guerra in Afghanistan dopo l’ 11/9 e senza avere alcuna prova. O quando accusò Saddam di possedere quelle armi chimiche che non furono mai trovate per invadere l’Iraq con noi sempre al guinzaglio come cagnolini fedeli. O come commenterebbe tutte le guerre, in cui ci lasciamo trascinare normalmente, nate con pretesti artificiosamente costruiti. Sfiderei la sua collega, che certo non sarà disinformata, a dirmi se conosce il numero dei morti innocenti fatti in Libia dai nostri cacciabombardieri, il tonnellaggio di bombe sganciate o quanto questo sia costato ai contribuenti. O se conosce il testo del Trattato italo-libico, violato calpestando quell’ art. 11 della Costituzione Italiana che disonoriamo in tutte le guerre a cui partecipiamo in prima fila, lavandoci la coscienza con le solite ipocrite denominazioni con cui vorremmo giustificare anche il numero delle nostre perdite in vite umane fino ad oggi. La sua collega, in quanto giornalista, è tenuta a conoscere questi dati. Mi piacerebbe farle queste domande guardandola dritta negli occhi, soprattutto.
Chi scherza col fuoco non è Grillo. Lo è chi pensa di condizionare un voto usando questi mezzi. Come può vedere sul suo stesso blog, c’è sempre qualcuno che “abbocca”. Non tutti, per fortuna.
Non posso approvare chi usa un giornale per dare grossolani colpi bassi in periodo pre-elettorale all’avversario politico, sfruttando l’emotività dei lettori, ma travisando i fatti.
Anche Grillo tocca la sensibilità della gente. Ma almeno dice il vero : il re è nudo.
Emanuela Fontana conclude con il commento del giornalista israeliano Menachem Gantz su Grillo.
Per par condicio :
«Noi italiani siamo sotto occupazione dell’America, colpevole di parte della crisi economica europea». In ogni caso per il leader del Movimento 5 Stelle «Parlare d’Israele è un tabù, come parlare dell’euro: appena lo tocchi, subito ti dicono che sei antisionista e razzista».
http://www.greenreport.it/_new/index.php?page=default&id=+16545
Ho stima e rispetto per lei, dr. Filippi, e sa che non lo dico per piageria.
Mi risparmi, dunque, la difesa d’ufficio.
Grazie.
G.li “Coleghi” di penna, anzi, di tasti, è fuori di ogni più benigna considerazione che questo Grilli, che è meglio il “Banchiere” o Grillo che si voglia dire, sembra uscito da un “riformatorio”; pericolo!
Mi sembra che ora più che mai la Gente si rechi alle Urne per riaffermare la supremazia della Politica dei Fatti e non delle parole.
Ha fatto più il Governo Berlusconi, in quanto a semplificazione, di quanti Governi balneari abbiano messo insieme.
I Governi di sinistra hanno, insieme ai tecnici, aumentato solo la pressione fiscale senza tagliare nulla dello Stato (con la scusa dei Servizi ai Cittadini).
Di Maroni direi che c’è poco da criticare in quanto ha amore per le sue Zone e sono Luoghi dove si è sempre lavorato e prodotto ricchezza che è il sale della Democrazia.
Infatti l’opera distruttrice della sinistra, ricordate mao, è quella di rendere tutti poveri così da risultare l’unico punto di riferimento degli schiavizzati economicamente.
Ricordate Pol Pot il Comunista puro che ammazzò un milione e mezzo di Cambogiani, ssolo quelli cche sapevano leggere e scrivere, per educare gli ignoranti alla sana dottrina.
Non vi è nulla di nuovo sotto il sole ma Dio che guarda alle azioni presto o prima che dopo punirà questa Gente malvagia che ama solo il Potere per il Potere.
Ieri sera Alfano ha fatto la differenza su tutti: alleati e avversari. I vari Giannino dovrebbero nascondersi; i vari Bersani sono diventati nebbia. Maroni è diventato un topo Gigio a traino del Pdl che si sforza di apparire perfino simpatico. Ieri l’è uscita dal core oramai rimasto senza filtri. I sondaggi purificano le bizzarrie individuali e smorza la presopopea fasulla. “Si, perchè no, ci va bene anche Alfano”. Però caro Maroni, quando dici che l’Europa offre strumenti per la Macro Regione del Nord d’Italia, non distrarti troppo col microfono. Non voltarti dall’altra parte perchè occorre sentire anche cosa pensi del resto del Paese.
Includiamocela, ma và anche quella Isola Stupenda che ha dei nuraghi a rappresentarla(anche in parlamento) ma ha anche tanta brava gente, di cui l’Italia pare si stia dimenticando perfino di nominare. Mica sto scherzando, nè!
marionanni
Per chi volesse rinfrescarsi la memoria, la seguente è una rinfrescatina della memoria sulle porcate del pool “Mani Pulite & Coscienze Laide” degli anni novanta.
http://www.avvenire.it/Cronaca/Pagine/tangentopoli-parenti.aspx
E’ vero che si tratti soltanto di un’intervista, ma nessuno della sinistra le contestò mai alcunché
e quindi, se è vero che chi tace acconsente…..
Il sistema del paese andrebbe raso al suolo (Forza Grillo ! ! !) e la storia degli ultimi sessant’anni riscritta sin dalle sue marcescenti fondamenta.
Buona Domenica a tutti, e Giò, vado a comprarmi un capretto col guinzaglietto rosso……
Leno lazzari
Nella speranza di esserti utile, caro fedenrico,
ti posto il seguente :
http://www.camera.it/_dati/leg13/lavori/doc/xxiii/046bis/pdf005.pdf
e poi…… :
http://www.camera.it/_dati/leg13/lavori/doc/xxiii/046bis/d040.htm
Chissà perche tanti riferimenti a crimine organizzato e mafioso-camorristi riferiti alle coop e la “sinistra dalle mani pulite” ?
Viene “quasi il dubbio” che la PM Tiziana Parenti venne fatta fuori dal glorioso pool per impedirle di scoperchiare la fossa biologica del variamente declinato PD.
Buona giornata.
Leno Lazzari
@ Meno Stato per Tutti.
In fatto di economia sono dichiaratamente una schiappa, ma ricordo invece molto bene come persino io nel mio piccolo, che lavorando accumulavo spesso un piccolo gruzzolo di $ USA (anni ’70, ’80 e primi ’90), e che per cambiarli in Lire aspettavo il momento in cui la nostra moneta veniva svalutata artificiosamente (e pretestuosamente ?) allo scopo di aiutare le nostre esportazioni.
Questa manovra, m’insegni, ha sempre funzionato per proteggere il nostro export dai danni di produttori concorrenti rispetto a noi potenzialmente più appetibili per una varietà di motivi.
Per il nostro rimanere in Europa, beh, trovare qualcuno più “cittadino del mondo” di me non è proprio facilissimo, ma più passa il tempo e più s’insinua in me il “dubbio” che questa Europa INCOMPIUTA E FARFALLONA non abbia più alcun senso.
Leno Lazzari
P.S. Farfallona come nel caso delle gome da neve obbligatorie anche alle Eolie. Anche se mi chiedo se siano più stupidi gli euroburocrati o non invece deficiente chi per noi avrebbe dovuto intercedere per imporre dei distinguo ed eccezioni anziche acconsentire pecorecciamente.
Quando i moralizzatori farebbero bene a togliersi e nascondere il palo che hanno nell’occhio…..
http://news.panorama.it/politica/Monica-Rizzi-indagati-Pirellone
Proprio quei moralizzatori “sinistri” che causarono le dimissioni, oggi sono gli inquisiti, loro SI, ladri dei nostri soldi.
Ci sta tutto il vecchio detto chi di spada ferisce di spada perisce……….anche se mai abbastanza lentamente.
Leno Lazzari
*Nessuno il 2 febbraio 2013 alle 16:05:
«L’adagio recita: “Meglio tardi che mai” e tardi lo è senza alcun dubbio, mentre rimane da verificare la sussistenza del meglio».
Caro Nessuno,
l’adagio Pd recita, invece, così: “Meglio mai che tardi”. Quante inchieste insabbiate, notizie ‘silenziate’.
Che bello un CD che potesse far ascoltare a tutti l’interrogatorio di GOGLIA Domenico, avvenuto L’anno 1996, il giorno 10 del mese di marzo, in Torino presso ufficio dell’avv. Andrea V. COSTA (legale di fiducia dell’indagato Goglia).
Ma una delle più inaccettabili è che i correntisti debbano pagare l’IMU su una casa ipotecata, quindi di fatto ancora di proprietà della Banca, fino a mutuo estinto (ed estinta ipoteca).
Praticamente un ladrocinio legalizzato.
Ditelo poi a quella povera gente esodata con famiglia, o che ha perso il lavoro, eccetera.
Ma si sa quanto siano delicati d’animo e di spirito questi aristo/tecno& politici.
L’ultima di Mister Martone de’ Maritozzo Suo, sul fatto che è colpa del ‘cattivo modello Corona’ (non che sia buono certo) se gli studenti abbandonano o non si iscrivono all’Università è semplicemente priva di dignità (per nascondere le incapacità sostanziali dello Stato e di chi è chiamato a rappresentare pure l’Istruzione).
Forse i ragazzi in realtà si chiedono :
‘Studiare tanto per diventare degli … in mezzo ad altri … forse non vale la pena…’.
Ma no Leno,
come immaginavo era solo un equivoco.
Fa, a quanto pare, mooolta paura il Grillo..pertanto cercano mille pretesti per buttarlo giù (nei sondaggi).
Più lo mandi giù più lo tiran sù in verità.
Guarda che io la cittadinanza italiana la toglierei pure agli integralisti de’ noaltri. M’hai capito verooo?
@leno lazzari
ho letto l’articolo del suo link.
le riporto una bella frase: “Dopodiche’, svalutando la moneta, potevano praticare una politica iperinflattiva che desse respiro alle imprese locali, e che svilisse i debiti fino a farli diventare di entita’ ridicola. ”
solo questa frase è piu che sufficiente a classificare l’intero articolo come una boutade.
scritta da uno che evidentemente di economia ne sa veramente poco o niente.
ciauz
Eppure, in merito al mollare questa incompiuta Europa dei banchieri, qualcuno la pensa come Berlusconi.
http://ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=32047
Leno Lazzari
Eppure, chissà, potrebbe essere l’inizio della riscrittura della storia della maggiore industria italiana…………
……quella della mafia dei colletti bianchi e della connivenza con la politica.
http://www.ilgiornale.it/news/interni/mps-pronti-avvisi-comparire-881484.html
Forse si tratta dell’elemento di rottura in cui spero ?
Leno Lazzari
Fuso! A Grillo gli sta andando in tilt il cervello. Meglio ridimensionarlo con il voto. Democraticamente. Potrebbe diventare inconsapevolmente pericoloso. Ci sono troppi matti in circolazione. A me verrebbe la pelle d’oca al solo pensare di dare istruzione ad Al Qaeda dove lanciare missili; su Roma o su altro territorio italiano. Se l’avesse detta Berlusconi l’avrebbero inseguito col bastone. Grillo, sei uscito di testa; vai aff..
Parliamo di Alfano che è meglio.Stasera ottima, direi perfetta la sua performance da Porro e Telese. Spigliato,efficace e lungimirante quella sul “rito sienese” cui tutte le procure dovrebbero uniformarsi. In nome del garantismo e la decenza del diritto. Neppure un’incertezza.
Occorre in seguito spiegare il falso del falso in bilancio che i disperati, Bersani e la Bindi in testa, tirano dal cassetto convinti che la menzogna sia ancora utile. Due punti sicuramente guadagnati da Alfano, spero persi per Grillo.
mn
Com’è, Giò, quella di Grillo sugli integralisti ?
Mica vorrà per caso dargli anche a loro la cittadinanza italiana ?
Leno Lazzari
@Stefano Filippi.
Mi scuso con lei, ha ragione, ho sbagliato a digitare l’erticolo. non si tratta del 1832, ma bensi del 1834.
glielo riporto qui di sotto a titolo informativo:
“Art. 1834 Depositi di danaro
Nei depositi di una somma di danaro presso una banca, questa ne acquista la proprietà ed è obbligata a restituirla nella stessa specie monetaria (1272), alla scadenza del termine convenuto ovvero a richiesta del depositante, con l´osservanza del periodo di preavviso stabilito dalle parti o dagli usi (1782).
Salvo patto contrario, i versamenti e i prelevamenti si eseguono alla sede della banca presso la quale si e costituito il rapporto. ”
scusandomi ancora per la svista, rinnovo il concetto che la proprietà dei soldi depositati in banca divinene della banca stessa nel momento in cui si depositano.
saluti.
Egr. Dott. Filippi, é il PCI che fu fondato nel 1921. Il PD é un derivato!
Mi pare che Grillo abbia fatto solo una ennesima provocazione.
Certo che i mussulmani integralisti bisognerebbe evitare pure di nominarli….
evocarli poi…
ma com’è la storia vera?
qui si sta strumentalizzando tutto pur di non perdere il terreno…
che squallore!
Cos’è ora abbiamo pure gli anarchici?
Per cortesia…
datevi alla decorazione delle unghie, che è quasi più credibile.
Giannino supererà il 4% ed entrerà n Parlamento.
Perché l’Italia non è tutta idiota.
@meno stato per tutti
Mi pare ci vogliano parecchie acrobazie interpretative per estrapolare dall’art. 1832 CC ciò che lei scrive.
@ Leno,
pomposi?
Parola eliminata dal mio dizionario.
Credo tu abbia perfettamente ragione, Nessuno,
……..”esistono occasioni in cui il silenzio avrebbe un significato ben più alto e questa mi sembra proprio una di quelle.”……
Ma io non so fare a meno di lasciarmi andare alle mie intemperanze nei confronti di questo sistema peeverso. Dal suo primo e più “autorevole” rappresentante fino al più infingardo degli ingordi alla Fiorito, o Penati, che fa lo stesso.
Altro sfogo e altra maniera di manifestare il mio disgusto e riprovazione non ne ho.
Un Saluto, e spero a rileggerti presto.
Leno Lazzari
@ Max Piras 2 Febb. 1.04
Caro Max potrei anche essere d’accordo con te su Giannino,tu dici che presenta un programma valido e giusto.OK.
Allora io ti potrei citare almeno una cinquantina di persone che scrivono sui blog del Giornale, fra questi cinquanta ci potresti entrare pure tu,che dicono cose giuste e fanno proposte serie in campo politico-economico.
Secondo te allora ognuno dei cinquanta potrebbe presentare una sua lista,per ottenere cosa poi,
forse solo quello di togliere qualche voto al Cavaliere.
Ed è quello che sta facendo Giannino.Mi domando a chi giova?una cosa è certa Giannino non può ottenere i consensi necessari per entrare in parlamento,per cui l’unico che usufruirà dei suoi non voti sarà Bersani,per un semplice calcolo aritmetico.
Sui radicali il discorso è diverso in quanto loro da sempre hanno portato avanti certe idee e continuano così anche oggi.
Vedi Max inutile girarci tanto attorno i giochi si stanno facendo tra Berlusconi e Bersani,tutto il resto è solo un contorno,Giannino compreso.
franco epifanio
Aldilà di ogni considerazione sulla magistratura e gli altri poteri dello stato, su cui le opinioni appaiono abbastanza condivise, trovo sorprendenti gli atteggiamenti elettorali.
Condivido il disgusto e la delusione, che sono diventati merce comune, ma mi sembra scarseggi il realismo.
Grillo, Giannino, i Radicali, Monti & c, rappresentano opzioni che consegneranno pari, pari il governo del Paese alla parte che appare meno indicata per portarci fuori dalla situazione attuale.
L’eventualità di un governo Bersani-Vendola (e magari Ingroia), o Bersani-Monti-Casini, con la realistica prospettiva di un Quirinale consegnato a Prodi, dovrebbe mobilitare ogni moderato anche in vista dell’ennesimo scassatissimo esecutivo di centro destra.
Si dice che la legislatura a venire sarà di breve durata ma la cosa non dovrebbe consolare o indurre alcuno a compiere atti insensati. Einstein, quando gli fu chiesta una illustrazione della relatività del tempo, ricorse al confronto tra chi è seduto su una stufa surriscaldata e chi su un divano in compagnia della propria ragazza. Forse che nel primo caso i secondi non sembrano ore e nel secondo le ore non sembrano secondi?
Allora io mi domando: quanto ancora il nostro Paese potrà resistere seduto su una stufa? Quanto sarà il tempo richiesto per mandare definitivamente in malora industria ed economia? Dopodiché non sarà rimasto nulla da salvare?
Trovo edificante che gli Italiani, almeno nella loro parte più consapevole e competente, mostrino segni di risveglio e di una maggiore disponibilità ad agire nell’interesse generale, ma ciò non cancella la necessità di non abbandonarsi al peggio sperando che ne sortisca il meglio.
Non rimane molto tempo e, anche se la dottrina del voto utile può risultare indigesta a chi è abituato a scelte ottimali, questo non mi sembra il tempo per avanzare distinguo troppo sottili.
Nessuno può leggere il futuro ma, stando a quello che suggeriscono gli aruspici, siamo avviati ad un governo di sinistra e ad un PdR da quella parte ispirato.
In prossimità del naufragio è proprio necessario che la scialuppa sia di nostro totale gradimento o possiamo accontentarci del fatto che abbia l’aria di poter galleggiare?
Non è difficile immaginare che, quando la nave sarà affondata e noi saremo nell’acqua, magari senza neppure un salvagente, il rammarico non potrà rimediare a nulla né consolarci dell’incombente annegamento.
egregio Filippi,
si legga l’articolo 1832 del codice civile italiano.
scoprirà che ogni banca gestisce denari di cui è proprietaria!!!!!
ergo ne fa quello che vuole e come lo vuole.
non scriviamo corbellerie sulle banche che gestiscono denari non loro.
quando lei deposita 10 euri su suo conto, quei 10 euri sono di proprietà della banca. non sono piu di sua proprietà. capisce????
l’unico obbligo che ha la banca è di restituirglieli non appena lei li rivuole, e tra l’altro la banca può anche dirgli che deve aspettare un po di giorni, sempre in base al suddetto articolo del codice civile.
vogliamo ridare moralità alle banche?
cominciamo a togliere loro la proprietà su soldi che non hanno guadagnato, ma che semplicemente coustodiscono…
non crede?
che Napolitano si metta a discutere ora dei giornalisti che parlano e sparlano, è solo sintomo di coda di paglia. sono 30 anni che si legogno notizie piu o meno contro questo o quel politico o sulle enormi cazzate fatte nei vari organi di stato, enti e aziende varie, e nessuno ha mai detto nulla, come mai? semplice colpivano per lo piu la parte avversa. e napolitano non è certo super partes come vorrebbe farci credere.
fortuna che tra un paio di mesi ce lo toglieremo dagli zebedei… anche se temo che finiremo ancora piu in basso.
saluti.
ovviamente leggasi…le idealità liberali..” e non gli idealità…
mn
L’adagio recita: “Meglio tardi che mai” e tardi lo è senza alcun dubbio, mentre rimane da verificare la sussistenza del meglio.
Mi vengono in mente i CD con la viva voce dei protagonisti intercettati, distribuiti da giornali e settimanali di sinistra, responsabili anche di buona parte della vasta disponibilità in rete di contenuti simili.
Per non parlare delle paginate di trascrizioni, anche irrilevanti, anche relative a personaggi già estranei alle vicende indagate, che certo non traevano vantaggio dall’esposizione in piazza delle loro private considerazioni.
Chissà perché la cosa mi induce a ricordare l’orwelliana “Fattoria degli animali”. Dipenderà forse dal sospetto che, anche nella nostra società di uguali, come nella sullodata fattoria, esistano uguali più uguali di altri?
Certo godiamo della libertà di parola, almeno teoricamente, quindi dar fiato ai propri pensieri è un diritto comune, ciò nonostante esistono occasioni in cui il silenzio avrebbe un significato ben più alto e questa mi sembra proprio una di quelle.
@ Ilio,
‘costringere ad un ravvedimento politico- intellettuale’ ?
Ma de che ? (direbbe lo Zio) …impossibile dato il SISTEMA.
Utopistico dati i burattini e burattinai.
Mangiafuochi&sbaranatori di masse compresi…
Credo che servano metodi più radicali… per questo Carissimo Max, dico voto diverso…diverso da prima, diverso x discostarsi da questo vecchio sistema del ladrocinio legalizzato anziché della politica rappresentativa, diverso nel senso di gente che finora è stata lontana dal Parlamento.
Cos’è il Parlamento?
Vi ricordate l’educazione CIVICA che ci insegnavano alla scuola dell’obbligo?
…come mai l’hanno tolta?
Si vedono bene i risultati….
Oggi ho apprezzato molto l’incalzante richiamo a che Napolitano non faccia più lo gnorri, davanti alla protervia di giudici che vogliono ancora una volta condizionare il voto in Italia. Ha aperto bocca soltanto quando le cimici hanno invaso la sua privacy. Mentre si getta acqua sul fuoco per non sputtanare Monte dei Paschi(ma in realtà è di non sputtanare il Pd) non gliene frega nulla a nessuno se va in malora Mediaset.
Anzi, chissà che gioia se le aziende della famiglia Berlusconi dovessero chiudere. Io voglio che il Pd ne paghi le conseguenze delle sue responsabilità politiche, ma spero proprio che il MDP venga salvato. Da dire anche che se al posto del Pd la faccenda avesse interessato il Pdl, oggi le nostra piazze sarebbero occupate dai Baschi Blu dell’Onu alla ricerca perfino dei cliente berlusconiani.
Ha fatto bene anche Schifani a prendere posizione sui giudici di Milano che non ammettono una moratoria processuale di 25 giorni, senza neppure in astratto correre rischi di prescrizione. Vogliono allo spiedo Silvio Berlusconi e questa è una storia che non può essere lasciata scorrere al suo destino senza reagire. Intanto che si getta acqua sporca sul fuoco perchè le polemiche sugli intrallazzi Pd nelle trame del MDP, Bersani ricorre da disperato cercando anche di colpire e non soltanto di arginare:”Chi ha tolto il falso in bilancio non ha diritto” etc etc. Sei disperato, caro Bersani e il tuo falso in bilancio non c’entra nulla sul marciume del MDP che comunque va accertato garantisticamente secondo stato di diritto. Ricordati che nella riforma del diritto societario, avviata peraltro da Amato, non riguardano operazioni di società quotate in borsa. Ma questa è un’altra storia che le riforme liberali non vanno a vostro genio.
Anche l’ingerenza pesantissima del capo dello Stato nella campagna elettorale la dice lunga sul terrore nelle vene e nei polsi del Pd di perdere le elezioni. Ricordiamo anche gli alleati della sinistra centro che vanno in tv: i vari Oscar Giannino, i vari Albertini, i vari Mario Sechi , i vari Casini, i vari Fini e tutti questi liberali o moderati che dir si voglia che rischiano di aprire la falla alla diga di Bersani e magari di farlo vincere per qualche voto. Siete degli sciagurati e spero proprio che il Popolo vi riconosca quello che vi meritate, ossia il buon servito con la sceda ostile a voi.
Che senso hanno i voti a questi “moderati” se non servono per rafforzare gli idealità liberali e delle democrazie occidentali, mentre sono di aiuto magari indiretto agli statalisti e ai mozzorecchi. Mi fai pena, Oscar Giannino, nel sentire le tue requisitorie contro Berlusconiberlusconiberlusconiberlusconi!
Ma dov’eri in questi anni? La vogliamo trovare qualche scusante all’ex premier? Credi fosse facile governare con tutti perennemente in piazza o sui cornicioni e tre o quattro procure a stringerti le palle è cimicizzare persino le lenzuola private, tue e dei tuoi amici?
Se davvero siete liberali, perchè indebolire il fronte liberale che vincendo la sinistra sarete tutti stesi ko, prima anche degli altri?
Allora la campagna per il voto utile è una campagna elettorale utilissima, preziosissima ed efficacissima. E qui non soltanto Berlusconi ma tutto il Pdl e i suoi compagni di viaggio, compresi Fratelli d’Italia ne devono fare una vera parola d’ordine.
mn
Un ciao veloce Giovanna e metto un altro punto escalmativo………..
Più sono pomposi e più fanno ribrezzo ! ! !
Da un punto di vista umano, of course.
Leno Lazzari
“.. sia la loquacità improvvisa del Colle sia il riserbo doveroso dei magistrati toscani sono tardivi.” (Stefano Filippi)
Questa frase sintetizza anche la mia opinione. Siamo in ritardo cronico su tutto e da molti anni. Ed è anche colpa dei suoi colleghi della carta stampata, dr. Filippi. Colle e magistratura sembra che stiano modulando i rispettivi comportamenti sugli eventi che si susseguono di giorno in giorno.
La lotta politica della magistratura c’è stata, e chi lo nega? Questo non esime gli ex CdG di centrodestra (e Csx) dalle loro gravissime responsabilità pregresse. Chi accetta quell’incarico non può permettersi di chiudere gli occhi sul suo establishment. Ora è tardi per qualunque boutade su “nuovi staff”, per salvarsi in corner. Nè si può, parlando di magistrati, sparare sempre a zero sul mucchio. Anche se a macchia di leopardo, esistono magistrati coscenziosi e coraggiosi. Troppo pochi, ahimè. Questo ne è un esempio:
http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2013-02-02/caso-omar-sette-anni-081636.shtml?uuid=AbNhKXQH
Altri hanno pagato con la vita la loro abnegazione di veri servitori dello Stato, come sappiamo tutti.
Ed è avvenuto quando si erano approssimati al primo livello : quello politico. Ora sembra che quella “Gola-Profonda” che si era fermata con Falcone e Borsellino si stia rischiarando l’ugola…
Saltando, solo apparentemente, di palo in frasca e venendo al “Governo tecnico”, è di pochi giorni or sono la notizia che la Fornero ha fatto un passo indietro su quei 65mila esodati che a fine ’92 avevano maturato il diritto alla pensione di vecchiaia (65 anni all’epoca, ora oltre 66) con almeno 15 anni di contributi versati e si erano visti denegare ultimamente questo DIRITTO ACQUISITO. Non baby-pensionati, attenzione, ma lavoratori che aspettavano da vent’anni (quelli ancora in vita) di ricevere qualcosa per le somme versate mensilmente (per periodi da 15 a 20 anni), che l’Inps aveva capitalizzato per un ventennio (1992-2012), e che avrebbe trattenuto indebitamente. Ne so qualcosa personalmente.
http://www.larena.it/stories/Italia_e_Mondo/462833_vecchiaia_salvagente_fornero_i_sindacati_diritto_con_15_anni/?refresh_ce&scroll=1482
Adesso devo assistere anche al fatto che i tre sindacati venduti (e ne so qualcosa personalmente anche qui…) si ascrivano il merito del dietro-front della lacrimevole ministra.
Colle e magistratura zitti prima, ovviamente, su noi cittadini carne da macello. MpS è solo “più visibile” di 65mila poveri cristi. Mi ricorda il caso Parmalat, o Cirio, o quello dei bond argentini. Un intreccio di controllori e controllati. Troppa carne al fuoco? No, troppo poca.
Il problema è politico, prima che giuridico. Chi avrebbe dovuto controllare ha fatto tutt’altro. Nel caso di Parmalat sarebbe stato sufficiente un maresciallino della GdF per dimostrare, con due controlli incrociati due, l’immotivato credito concesso a Callisto Tanzi dalle banche che hanno riversato sui clienti le perdite subìte dopo. Ma quell’ordine non era partito. Altri, invece, erano stati gli ordini di scuderia partiti dalla Consob, che chiudeva tutt’e due gli occhi! E qualcuno vorrebbe raccontarmi, ora, che il problema non è politico !!!
Ho sempre sostenuto, fin dal mio post d’ingresso su altro blog della stessa testata, che siamo sotto attacco finanziario. E che era una vera sciocchezza considerarsi ancora “di destra” e “di sinistra”, come vedo ancora fare da qualche ingenuo….
“l’Italia viene attaccata perché la sua classe dirigente, di destra centro sinistra, ha dimostrato di non intendere minimamente quale sia la posta in gioco, essendo strutturalmente impegnata in basse lotte di potere, nella difesa di interessi personalistici e nella copertura di vaste reti di corruzione, condizionamento e compromesso che ne minano alla radice qualsiasi capacità operativa e strategica.” :
http://infotricksblog.blogspot.it/2011/07/come-si-conquista-un-paese-lattacco.html
Nel frattempo questi signori, dopo averci impoveriti, si arrogano il diritto di mettere a rischio la nostra incolumità attaccando altre nazioni sovrane e dando appoggio a chi proditoriamente le attacca.
La Francia bombarda il Mali e noi diamo supporto logistico (per ora..). Il Governo di Israele ora ha dato il calcio d’inizio, bombardando la Siria (appoggiata dai paesi BRICS). E noi siamo sempre quella portaerei Nato in Mediterraneo che ha già svolto, oltre ogni limite del diritto internazionale, il suo ruolo di macchina bellica d’offesa in tempo di pace. Ripeto cose già dette quasi un anno fa, quando lo sostengo tuttora.
Così, mentre la stampa tiene la bocca cucita sulle violazioni costituzionali, io dovrei ancora pensare a quei politicanti come miei rappresentanti?
Non c’è niente da fare, caro Stefano : questo sistema, da qualunque punto di vista lo si guardi, è marcio fino all’osso. Come gli uomini che lo compongono, che vanno sostituiti, non redenti. Prima che sia troppo tardi.
Dipende da noi, non da loro.
Tu, Ilio, non te la senti di far casino.
Io si……..
Specialmente adesso che s’aggiunge anche quell’ insulso buffoncello di Gargamella a far da spalla a Napolitano sulla stampa che “strascrive” e sulla magistratura che gli passa le notizie.
Dove ciufolo sta quell’altro circolo di buffoni impagliati dell’assocoazione nazionale dei giornalisti “DEMOCRATICI” che appena apriva bocca Berlusconi facevano le manifestazioni a Piazza del Popolo e passavano la notizia all’estero che B. voleva mettere la museruola alla stampa ?
Vigliacchi e buffoni di parte anche loro !
Leno Lazzari
…oppure Zio c’è un’altra interpretazione…che cominci pure a bruciare il sederino super partes ?….
ne vedremo delle sempre più belle
comincio a divertirmi…
Geniale ! Siii!
Anche il Magistratometro!
Giriamolo a Grillo…
NOOOOOO ! Non arriva affatto tardi ! ! !
E’ un ipocrita, un quà quara quà della vecchia politica che tra uno sprazzo di sonno da altzheimer si sveglia e torna quello dei tempi dell’invasione della Cecoslovacchia.
E’ insopportabilmente falso ! ! !
Leno Lazzari
Caro dottor Stefano,
scrive:”…mi piacerebbe che un magistrato rendesse conto di quanto ha fatto spendere allo stato per inchieste finite male.” Ma si entra nel surreale! Legittimo desiderio, ce lo chiediamo anche tutti noi!
Dovrebbe essere un uomo “quasi” straordinario…o molto
semplicemente…un uomo vero! Ingroia…be’, non ha fatto molta fatica ad affermare…l’ovvio.Buona giornata.
soccorso rosso!