Bersani l’ondivago
Pierluigi Bersani non ha ancora assorbito l’uppercut incassato due settimane fa. Mi piace l’immagine dell’uppercut, un colpo al mento dal basso verso l’alto. Non è un colpo da ko, non sempre, ma ti lascia un po’ suonato. Ecco, Bersani non sembra essersi ancora ripreso.
Ha cercato l’accordo con Grillo e sdegnosamente rifiutato le offerte di Berlusconi. Ora Grillo gli ha detto di no e il Cavaliere – tanto per cambiare – è sotto attacco della magistratura.
A Bersani restano due possibilità: un governo con il Pdl per fare una nuova legge elettorale, oppure andare a votare prestissimo, con il rischio di ritrovarsi nella stessa situazione, se non addirittura scivolare indietro nelle preferenze (come indicherebbero alcuni sondaggi).
Grillo non vuole responsabilità. Non è una novità: sul blog ne ho parlato spesso. Demolire è molto più facile che costruire. Comunque sarà interessante vedere i grillini all’opera in Parlamento: potremo finalmente misurarli concretamente, e gli elettori capiranno se è un voto “per” qualcosa o “contro”, come tutto finora lascia pensare.
I guai di Berlusconi complicano parecchio il quadro.
Forse la vera opzione del segretario Pd è andare a votare subito per sterilizzare la concorrenza interna di Renzi e scommettere su un’erosione grillina.
Nel frattempo, dei veri problemi del Paese (tasse, disoccupazione, redditi, povertà, recupero di produttività, crescita, eccetera) non si sente più parlare. Purtroppo.









@moscabianca: su un solo punto”che l’italia riemergerà dal fango ecc…”, cosa vogliamo scommetterci?
E intanto che mi emoziono per l’evento del Papa penso alla miseria di certa classe politica e giudiziaria che vive inciucciando nella speranza e nell’attesa che il rivale politico numero uno possa essere abbattuto dai magistrati o finire in manette. Non importa se innocente.
E i togati del Csm che ancora una volta se ne sono sbattuti i cogxxoni del monito di Napolitano, della durissima presa di posizione del capo dello Stato per l’osservanza delle regole del giusto processo e della moderazione dei toni in generale, sono da cacciare a pedate dal posto che occupano. Ma con immediatezza.
mn
Si può credere in Berlusconi (come capo della destra) o non credere in lui. Quello che però è abbastanza ovvio è che la Primavera Italiana che auspicavo si sta profilando come un tramonto “guidato”.
L’elliminazione di Berlusconi dalla scena politica porterebbe, difatti, il PD al governo, parrebbe, con l’ M5S.
La destra sarebbe azzerata per anni a venire e l’obbrobrio di un PD vergognosamente colluso e l’ignoto dell’ M5S dilagherebbero.
E naturalmente cadrebbero bellamente nel dimenticatoio pinzellacchere come il sistema Penati e il MPS, con relative “mani lorde” del PD. Naturalmente nessuno mai si sognerà di indagare a fondo sulle centinaia di fallimenti pilotati di coop rosse da decine d’anni a questa parte.
Ventitre assoluzioni contro due condanne.
Se non è persecuzione questa allora l’Italia è un paese normale.
Leno Lazzari
E’ anche questo, dopo Wojtila, un papa con un passato da laico. Infatti ho sentito che ha preso i voti già avanti con la sua vita.
Ha lavorato, che è anche stato fidanzato, e le sue abitudini e la tendenza ad essere una persona del tutto normale e tutto sommato semplice mi paiono tutte doti importanti che gli saranno preziose per la passata di “Mocio” di cui ha molto bisogno la Sacra Romana Chiesa.
Penso che sarà il Papa della chiarezza e del mea culpa ma anche un riformatore.
Leno Lazzari
@franco epifanio il 13 marzo 2013 alle 14:24:
Mi era costato un certo tempo scrivere quel commento, indirizzato a te.
Ed avevo parlato:
- delle premesse e delle cause della situazione in cui ci troviamo
- della sovranità perduta
- dell fallimento della democrazia di tipo rappresentativo
- del disastroso DP/PIL
- delle strutture piramidali dei vecchi partiti
- degli strumenti mediatici usati dalla politica
- della perniciosità delle divisioni ideologiche
- delle responsabilità degli stessi cittadini
- dell’euro fallimentare
- della diffidenza verso tutto ciò che è diverso da com’era prima
- dei potentati che tengono per il collo i nostri stessi politici
- della corruzione e delle minacce rivolti ai politici stessi
- del ripetto del programma elettorale
- della restituzione dei rimborsi
M’ero sforzato, infine, d’alzare un pò il tiro sull’approccio non-ideologico come metodica di ragionamento. Astenendomi dal commentare le dichiarazioni del giorno dei politici stessi, nonchè certe azioni di politici al di fuori del palazzo, anzi dicendo:
“No comment, su questo. Non è il momento di alimentare polemiche o veleni, mi pare.”
Il tuo riscontro è stato:
“Nel mio precedente post ho scritto che in fin dei conti Grillo non mi è antipatico. Orbene mi tocca correggermi…. mi sta letteralmente sui coglioni.”
In fin dei conti (ti rubo l’espressione), è un buon inizio per me: almeno per una cosa ho avuto riscontro.
Poichè avevo anche scritto:
“noi facciamo di ogni singolo episodio quotidiano il gossip di cui parlare, perdendo sempre la visione d’insieme. La controprova di queste deficienze culturali è che i detrattori del movimento, quelli che vedono i suoi rappresentanti come “dilettanti”, non siano capaci essi stessi di fornire soluzioni.”
Tuttavia, se simpatia ed antipatia basate sulle dichiarazioni del giorno del singolo personaggio sono per te criterio di giudizio…
…per carità, io rispetto tutti. Perchè non dovrei…?
Sul resto e sulla visione d’insieme pazienza.
Almeno ci ho provato.
dal mio blog, e grazie a Stefano Filippi per l’ospitalità
mn
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http://www.maralai.ilcannocchiale.it
Grillo farnetica e i mozzorecchi si accordano
Il Pd getta benzina sul fuoco:ora vuole Berlusconi in galera(Il Giornale).
L’articolo violentissimo e cafonissimo del pluriomicida Grillo(tre persone spedite al paradiso anche se colposamente) di ieri anche contro SB(e Bersani), che sbeffeggia sulla malattia dell’avversario(L’uveite di Berlusconi e l’orchite degli italiani) e con il P.S. di solidarietà ai “giudici di Milano”, la dichiarazione del deputato grillino Crimi di votare, senza leggere le carte processuali, attirato dal sangue come Jene affamate, per l’arresto di Silvio Berlusconi, quindi da formare la maggioranza parlamentare dell’odio, il governo del Paese a cultura dei mozzorecchi, m’ha creato uno stato d’animo di pentimento(Vito Crimi: “Richiesta arresto per Silvio Berlusconi? Voteremo sì”.
Anche i “Balenti” quando si pentono di qualcosa è perchè si si sono spesi in slanci di solidarietà affrettati che meriterebbero, al contrario la dovuta ponderazione, il percorso di maturazione affidato allo scorrere del tempo.
Pentimento di avere solidarizzato con Vittorio Feltri per il poderoso articolo a favore del reintegro di Oscar Giannino(leggi), definendo coloro che nel lavoro in radio non lo vogliono più, peggiori del peso delle menzogne dello stesso Giannino. Al solo meditare che i mozzorecchi stanno per inciucciare il potere e prenderselo per davvero accordandosi sulla meschinità del mercato delle poltrone e rendere “inutili” i milioni di voti espressi dal Pdl, per colpa di Giannino, mi fa ricredere del bonario giudizio espresso in solidarietà per lui, che doveva essere lasciato andare in solitudine al destino che s’è meritato, senza nessuna lacrima di solidarietà a sproposito.
E sul fronte dell’eversione giudiziaria, finalmente Napolitano esce dal profondo torpore durato da troppo temposia garantita a Berlusconi la partecipazione politica”.
Maralai
(mn)
EVVIVA…c’è Il NUOVO PAPA!!! h.19:06
Oggi…3-03-2013!
Sono commossa!
Speriamo sia di buon auspicio per tutti!!!
Un caro saluto.
Il PD sta tessendo da tempo la rete per il controllo istituzionale ed economico assoluto.
La magistratura assume da tempo atteggiamenti molto favorevoli, direi compiacenti, alle necessità mediatiche del PD (far uscire gli scandali quando serve), anche se ancora vengono alla luce casi come quello di Penati ed MPS che peraltro era stato ben custodito per lungo tempo prima delle elezioni. L’evidente asimmetria del caso Unipol-BNL-Fassino è rivelatrice.
Innanzitutto il potere che il PD sta cercando prioritariamente è il controllo del sistema bancario attraverso il sistema delle fondazioni. Delle fondazioni importanti manca la fondazione Cariplo per poter “montepaschizzare” indisturbato l’intero Paese. Si deve demolire prioritariamente Berlusconi, poi passare all’attacco della nuova giunta lombarda. La prudenza di Maroni nel non volere membri della giunta solamente inquisiti che ne sta ritardando la formazione è dovuta al fatto che lui ha compreso benissimo la situazione. Sul versante ABI, a Mussari è succeduto come presidente Antonio Patuelli, di antica estrazione PLI e ora politicamente vicino all’area montiana. Ma la procura di Palmi ritiene che sia appartenente ad una Loggia massonica, come casualmente rivelato da Il Fatto quotidiano ( http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/01/28/antonio-patuelli-candidato-allabi-io-massone-sara-omonimo/481361/ ). Sarà mica quella mediatico-giudiziaria la via per riprendersi la presidenza dell’ABI senza aspettare la scadenza del mandato?
L’altro potere che il PD cerca è il controllo dell’informazione. L’attacco a Berlusconi è chiarissimo. Demolire l’avversario, non importa se mandando a fondo un gioiello come il Gruppo Finivest ancora in vita nel malconcio scenario industriale italiano. Anche la mossa della improbabile cordata dell’ultimo minuto capitanata da Della Valle per prendersi Ti-Media faceva parte di una strategia per il controllo totale dell’informazione. Ci riproveranno contro il povero Cairo e gli altri editori non appiattiti sulla linea della gerontocrazia del Partito Supremo.
E Grillo che fa? Sta a guardare compiaciuto in attesa che il PD occupi ogni spazio. Strano per uno come lui abituato a fare la voce grossa quando c’è da attaccare il sistema. Intanto si tratta per eleggere dei presidenti di Camera e Senato graditi a M5S.
A pensar male si fa peccato, ma alle volte ci si azzecca.
Le Boccassini della nostra magistratura, e non la magistratura in genere, se ne strafotte dei richiami alla “ragionevolezza”, sia che provengano dal Presidente della repubblica che è contemporaneamente presidente del CSM, sia dello stesso CSM.
La Boccassini, per tutta risposta, rincara la dose.
Le Boccassini del nostro paese, magistrati e non, sono il motivo per cui farò, finche avrò fiato in corpo, del mio meglio per evidenziare le macroscopiche anomalie della cosiddetta sinistra e tutta l’immondizia, mondo della cultura, magistrati d’area e stampa sedicente democratica, che con essa giocano di sponda dal ’94 allo scopo di conquistare il potere.
Leno Lazzari
Lo stordito Bersani (altro che le fumate della Cappella Sistina !) ha vivamente protestato perche l’ambasciatore USA in Italia, parlando con una scolaresca ha sostanzialmente detto che il M5S sia un fenomeno politico positivo.
Credo prorpio sia ora che Bersani cambi spacciatore…. Che spenda qualche eurino in più per comprare della roba migliore, che almeno non gli causi amnesie………
Quando il “simpatico” Schultz (simpatico come sporcarsi una scarpa con delle deiezioni canine) s’era permesso di INTERFERIRE entrando a piedi pari sulla scelta elettorale di chi avrebbe votato per Berlusconi, quello stordito, ipocrita e buffone di Bersani non aprì bocca per difendere gli elettori del suo stesso paese.
Per via del suo incarico nel Parlamento europeo, Schultz NON SI DOVREBBE MAI PERMETTERE di mostrarsi di parte ne tantomeno mettere bocca sulle scelte degli italiani che, fino a prova contraria, non è certo a lui che devono rendere conto delle proprie scelte.
Bersani come statista ?
Inesistente.
Leno Lazzari
@ Salvatore Franco
Nel mio precedente post ho scritto che in fin dei conti Grillo non mi è antipatico.
Orbene mi tocca correggermi,con le sue ultime dichiarazioni sull’arresto di Berlusconi,non solo che mi è diventato antipatico,ma mi sta letteralmente sui coglioni.
Posso capire che anche lui teme i magistrati e quindi deve andare cauto,ma questa volta ha passato i limiti assieme a tutti quegli sprovveduti del suo movimento/partito.
Per me può tornare alla sua vecchia professione di comico poichè la politica non è il suo campo.
Si è dimostrato anche un vigliacco che non ha il coraggio di far seguire i fatti alle tante farneticazioni che aveva snocciolato.
E’ stato una grande delusione.
franco epifanio
@ franco epifanio il 12 marzo 2013 alle 13:56
“Premesso che hai tutta la mia stima per come hai abbracciato la causa di Grillo e per come lo difendi,cosa che ti fa onore,consentimi di dire la mia al riguardo.”
Grazie per la stima che ricambio sinceramente. I dubbi e le incertezze che hanno connotato una parte dei tuoi post passati, li giudico perfettamente legittimi e rivelatori di un malessere che è diffuso in tutta la nazione. Ciò premesso, si può anche non essere in linea sul pensiero politico ed il confronto arricchisce il pensiero tuo come quello del tuo interlocutore.
Quello che mi sforzo di trasmettere sono le premesse e le cause della situazione in cui ci troviamo. Che è molto più grave di quanto mi pare sia percepito. Senza la comprensione delle quali ogni successivo ragionamento rischia di essere fallace.
A costo di essere noioso, dirò per l’ennesima volta che la nazione è afflitta dal problema della sovranità perduta. Monetaria, legislativa, popolare. Ne sono responsabili le classi politiche che hanno fin qui governato. Se si perde questo pumto di vista, che è la base di ogni successiva considerazione, temo che l’approccio al problema non sia corretto. E che ogni diverso ragionamento, detta alla Gekko, diventi “conversazione”.
Il secondo step del mio pensiero è che la democrazia di tipo rappresentativo, che avrebbe dovuto essere l’espressione delle istanze della popolazione, nel nostro paese non ha funzionato. Sarebbe sciocco nascondercelo. I nostri rappresentanti hanno fallito in pieno la loro funzione.
Il risultato a tutt’oggi, sia detto con o senza insulto, è che ci ritroviamo follemente indebitati mentre (DP/PIL) le nostre capacità produttive sono andate scemando giorno dopo giorno. E poichè le cause del benessere (o malessere) di una nazione sono sempre endogene, ciò è dipeso da quelle classi politiche sì, ma anche da noi che abbiamo ostinatamente dato loro la nostra fiducia ad oltranza per troppi anni.
Prendiamocela dunque con noi stessi che ci siamo lasciati indottrinare dagli strumenti mediatici usati dalla politica contro la popolazione. Ci siamo lasciati dividere dalle ideologie dei cattivi maestri, usate come vile grimaldello per impedirci di essere fratelli. E dal terrorismo mediatico che ci ha spinti nell’ultimo decennio verso l’acquisto (non emissione) di una moneta estera a debito. Le nostre leggi nazionali sono superate da quelle estere. La nostra sovranità popolare è stata del tutto conculcata. Questo nella sostanza.
Siamo un popolo antico che non ha saputo mettere a frutto l’esperienza per ricavarne saggezza. Se guardo la cosa così, allora mi viene più facile comprendere ogni singolo atto politico compiuto negli anni passati.
Dovremmo dunque alzare il tiro: un’idea non è giusta o sbagliata perchè è di destra o di sinistra. Lo è o non lo è di per sè. Se guardassimo così le problematiche, allora sarebbe facile trovare soluzione al singolo problema. Sarebbe sufficiente fare una semplice analisi costo-beneficio per capire la strada da intraprendere, senza timore di essere giudicati impopolari da stampa e TV e perfino da chi, in buona fede, non riesce a comprendere. L’astensionismo riguarda quella fetta di popolazione. Il non averlo fatto per troppi anni oggi ci rende difficile cominciare a prendere di coscienza delle cose che ci riguardano direttamente.
Non posso escludere di certo che una parte voti confluiti nel Movimento Cinque Stelle siano provenuti dalla sola percezione generalizzata che “qualcosa” non andava più. Ed imputo alla diffidenza, altrettanto generalizzata che si è creata negli anni, il non saper procedere mano nella mano. Non conosciamo più la fratellanza. Siamo invece stati spaccati anche sul territorio, oltre che dalle ideologie, perfino dalla latitudine geografica. Usata anch’essa come arma negli anni. Se recuperassimo questo concetto capiremmo bene il marciume di un sistema fatto di uomini, alla fine, che non sono da troppo tempo più degni di rappresentarci. Di qui la diffidenza di taluni anche verso il movimento stesso. Ed il timore che Grillo e Casaleggio siano, per la proprietà transitiva, uguali a tutti gli altri. Il commento dell’ultimo mio interlocutore dal nome straniero ne è una prova.
Questo è l’altro gravissimo errore. Si identifica, sulla base delle strutture piramidali sempre esistite, in uno o due uomini una serie di fermenti culturali ed una presa di coscienza (ancorchè embrionale) che è l’unica base possibile per cambiare le sorti di una nazione, fermandone innanzitutto il declino. Con tutti gli inevitabili errori di percorso, se non procederemo così non avremo futuro. Invece noi facciamo di ogni singolo episodio quotidiano il gossip di cui parlare, perdendo sempre la visione d’insieme. La controprova di queste deficienze culturali è che i detrattori del movimento, quelli che vedono i suoi rappresentanti come “dilettanti”, non siano capaci essi stessi di fornire soluzioni. Solo critiche fini a se stesse, sospetti e battutine maliziose.
Ho spesso detto che il gioco è all’estero. Mai però ci si vuole occupare con spirito critico, osservo, dei potentati che tengono per il collo i nostri stessi politici. Corrompendoli da una parte, minacciandoli dall’altra. Questa è la madre di tutti i nostri problemi. Ne ho postato alcune prove senza sostanziali riscontri da parte nè dei “colleghi” commentatori, nè tantomeno dei giornalisti dei blog su cui ho scritto.
In queste condizioni viene arduo proseguire ogni ragionamento che, viceversa, vedo viziato alla base. Se anche i giornalisti vogliono fare gli struzzi io non posso farci nulla.
Se non prendermela principalmente con loro, che sono i principali responsabili degli indottrinamenti (le “tifoserie”) che vedo, radicati senza speranza in alcuni di noi.
Questo blog rappresenta solo un’eccezione su cui si può esprimere liberamente il proprio pensiero. Alcuni di coloro che vi scrivono sanno perfettamente che non va sempre così.
Per finire, Franco, se inquadri da questo punto di vista il problema, non dovrebbe esserti difficile comprendere che poco rileva se una parte dell’elettorato di Grillo proviene da sinistra (o da destra).Gli accordi con chiunque (PDL compreso) non sono di per sè scandalosi, se ciò serve a dare stabilità politica alla nazione. Ciò che conta è solamente non tradire il programma per cui sei stato votato. Per questo sono difficili con entrambi i vecchi schieramenti, se tutto avviene alla luce del sole. Prova ne sia il fatto che M5S ha rinunciato a 42 mln di rimborsi ed ha detto a Bersani : fallo anche tu, restituisci 48mln e FIRMA QUI. Se vuole restare in gioco dovrebbe farlo anche il PDL, se non altro come atto di buona volontà. Mi pare siano impegnati altrove, al momento. No comment, su questo. Non è il momento di alimentare polemiche o veleni, mi pare.
Ci pensa già egregiamente la stampa di entrambe le parti a farlo.
L’articolo violentissimo e cafonissimo di Grillo di ieri anche contro SB(e Bersani) e con il P.S. di solidarietà ai “giudici di Milano”, la dichiarazione del deputato grillino Crimi di votare, senza leggere le carte processuali, per l’arresto di Silvio Berlusconi, quindi da formare la maggioranza dell’odio, il governo del Paese a cultura dei mozzorecchi, m’ha creato uno stato d’animo di pentimento. I Balenti quando si pentono di qualcosa è perchè si si sono spesi in slanci di solidarietà affrettati che meriterebbero, al contrario la dovuta ponderazione, il percorso di maturazione affidato allo scorrere del tempo.
Pentimento di avere solidarizzato con Vittorio Feltri per il poderoso articolo a favore del reintegro di Oscar Giannino, definendo coloro che nel lavoro in radio non lo vogliono più, peggiori del peso delle menzogne dello stesso Giannino. Al solo meditare che i mozzorecchi stanno per inciucciare il potere e prenderselo per davvero accordandosi sulla meschinità del mercato delle poltrone e rendere “inutili” i milioni di voti espressi dal Pdl, per colpa di Giannino, mi fa ricredere del bonario giudizio espresso in solidarietà per lui, che doveva essere lasciato andare in solitudine al destino che s’è meritato, senza nessuna lacrima di solidarietà a sproposito.
mn
La situazione politica è quanto mai illegibile. Non appena ti pare che ci si cominci a capire qualcosa, all’improvviso sembra di vedere un svolta a novanta gradi.
L’impressione che ho da questo pomeriggio è di un “avvicinamento” tra PD e M5S.
In ogni caso la Lombardi parla oggi di discussione per vedere “se e quali cariche condividere col PD”.
Adesso potrebbe essere interessante dibattere su :
A) E’ l’ M5S che fa le prove per mettere il
“morso” parlamentare al PD ?
B) E’ il PD a cercare il modo di fagocitarsi,
così come fece con i margheritini, tutti i
grillini entrati in Parlamento ?
C) Oppure entrambe le cose in contemporanea ?
Ma dopo cenato?…………. chissà, forse i grillini faranno il verso al PD facendogli un bel girotondo di “morettiana” memoria ?
Leno Lazzari
Le Elezioni sono state un buon successo per il centro destra ma quello che penso io non importa, quello che preme sottolineare è che la Gente ha Fame; fame non di parole ma di fatti.
Via l’IMU sulla prima casa e rimborso dell’IMU versata nel 2012;
lavoro ai Giovani con sgravio dei contributi per cinque anni;
taglio degli interessi di Equitalia che mi pare, invece, abbia aumentato del 15%.
E mentre Bersani e Grillo pensano a mettere in galera il Presidente Berlusconi ecco che ci troviamo senza “mutandoni”; scusate ma io sono vecchio e li porto perché è freddo!
#Nessuno,
premesso che:
- alla Camera la maggioranza assoluta l’ha solo il CS.
- al Senato la maggioranza relativa l’ha solo il CS.
- per fare il Governo serve la maggioranza assoluta sia alla Camera che al Senato e si può avere solo con CS + M5S.
Accetto questa scommessa:
1) Si farà un Governo CSX con l’appoggio del M5S.
2) Si voteranno i Presidenti di Camera e Senato.
3) Si eleggerà il nuovo Capo dello Stato.
4) Si voteranno le Leggi sia degli 8 punti Bersani che dei principali punti richiesti dal M5S.
5) La Legislatura durerà più di due anni e, quasi certamente, arriverà al suo completamento.
6) L’Italia riemergerà dal fango e dalla vergogna nei quali Berlusconi l’aveva gettata.
Tutto questo alla sola condizione che il Movimento 5 Stelle sia veramente riformatore e di sinistra.
Col nuovo Governo riformatore CS/M5S è sicuro che l’Italia migliorerà la propria immagine e credibilità e conquisterà quella fiducia nei mercati internazionali che le consentiranno di risalire la china e riprendere una equilibrata crescita sia sociale che economica.
Altrimenti, se malauguratamente si scoprisse che il M5S è di destra, si tornerebbe a votare entro Giugno, vincerebbe di nuovo la destra con Berlusconi e l’Italia precipiterebbe di nuovo nella melma, nella vergogna, nel ridicolo e nell’ignominia nella quale Berlusconi ed il berlusconismo l’avevano fatta precipitare già nel 2011.
@ Salvatore Franco
Premesso che hai tutta la mia stima per come hai abbracciato la causa di Grillo e per come lo difendi,cosa che ti fa onore,consentimi di dire la mia al riguardo.
Orbene io sono convinto che l’elettorato di Grillo,per la maggioranza,proviene dal mondo della sinistra e che la maggioranza del suo elettorato vedrebbe di buon occhio un accordo con Bersani,non fosse altro per l’odio congenito che nutrono verso Silvio Berlusconi.
La ragione per cui Grillo è titubante ad una alleanza con il PD secondo me va ricercata esclusivamente al fatto che essendo Grillo una persona di grande intuito e perchè no anche con notevole intelligenza,sa bene che una volta fatto l’accordo con Bersani poi sarebbe finito politicamente e aiuterebbe l’odiato Cavaliere,il quale alle prossime elezioni che avverebbero in tempi molto brevi farebbe man bassa.
E Grillo dovrebbe tornare a fare cabaret.
Caro Salvatore,sicuramente tu non sarai d’accordo con questa mia analisi ma questo è il mio pensiero.
Aggiungo anche che non ho in antipatia Grillo.
franco epifanio
p.s.
Grillo intelligentemente ha capito anche che continuando così sarebbe il prossimo a cadere nella ragnatela dei vari Boccassini per le vicende del suo autista e della cognata (vedi i segnali che gli hanno già mandato)così è corso ai ripari e si è schierato con la Boccassini e contro il Berlusca.
Divagazioni sul tema:la madre dei cretini, continua a partorire! Oggi più di ieri, è difficile…distinguere
i pazzi…dai ritardati mentali! Cronaca e politica insegnano.E’ in atto il sonno della ragione: i primi, con disturbi emotivi, in continua evoluzione, gli altri, affetti da deficienza mentale, dalla nascita .
Esistono diversi gradi di ritardo mentale, dalla normalità, fino al cretinismo estremo! Ribadisco , mi riferisco sempre all’ambito politico!Pare che il criterio più sicuro per…determinare il livello mentale di un individuo…sia dato dalla sua attività
verbale! Autistici a parte.Il tutto, per evidenziare come nella politica e non solo…vanità verbale e veemenza politica, quando esistono, creano solo confusione in chi ascolta, anzi…più parole…più…
confusione mentale e..”poco” fare! Tutto diventa…fastidioso, ripetitivo e inutile. Basti ascoltare solo per cinque minuti…i nostri politici in TV.Ovunque…pazzi e ritardati si confondono, troppo spesso, in un’unica giostra della follia!
! Ne vedremo delle brutte, salvo un miracolo, elezioni immediate.
scusi non avevo letto la sua ultima frase.
Concordo in pieno.
Kratochvil Igor Daniel
“Scommeteteci, i grillini si venderanno al PD, ormai Grillo e Casaleggio hanno concluso il loro busines, con profitto inaspettato,
………….
ma di quale conclusione parla lei? Sono appena all’inizio del programma,altro che concluso.
Molti sinistri hanno votato Grillo,ma anche tante persone oneste che hanno visto in lui il cambiamento in meglio (che non arriverà se il loro obiettivo è avere il 100% del Parlamento)che rimarrano deluse e senza speranza,mentre gli estremisti Dx e Sx cominceranno a usare il manganello per sottomettere chi si oserà contraddirli.
Sarebbe utile ricordare la storia ogni tanto.
Un appunto: è vero che demolire è più facile che costruire. Ma non sempre. E lo dimostra la situazione dell’Italia, nella quale anche se una buona fetta dell’elettorato,( ed in coscienza la quasi totalità di quelli che non l’hanno votato) ha dichiarato di voler “demolire” tutto, non si riesce a cavare un ragno dal buco, ed i giochi di partito continuano tranquillamente ad ostacolare la vita dello stato. Anzi, se vogliamo, il gioco “del partito”. Quello di Gargamella che in pratica dice : L’ETAT C’EST MOI, E VOI NON SIETE UN C……!parafrasando il marchese del Grillo!
In realtà le cose sono (come spesso accade) molto semplici da leggere e interpretare.
Faccio notare che il motivo per cui il M5S è nato è l’assenza di fiducia nei partiti esistenti. In pratica (riassumo) alcuni cittadini hanno scelto di fare politica per sostituire persone che ritenevano incapaci e quindi degne di fiducia. Ora, quegli stessi partiti, chiedono la fiducia. Se le parole contano, non capisco come si possa solo ipotizzare, per le premesse, una risposta positiva da parte del M5S. La risposta, corretta, a chi faceva la domanda, è stata: fiducia mai, analisi sui singoli provvedimenti sempre. Il concetto, a mio avviso condivisibile, è che se il peggior parlamentare pregiudicato propone l’abolizione del finanziamento ai partiti non ci sia da parte del M5S nessun problema a votare (il provvedimento). Discorso diverso è la richiesta di fiducia in bianco su un elenco di buone intenzioni trite e ritrite, che, proprio perchè spesso enunciate e mai realizzate hanno portato alla nascita del M5S. Una altra nota sulla linea del PD. L’altra sera Mentana ha fatto un commento molto opportuno. La classe dirigente del PD (tutta Bersaniana) sta giocando la partita della sopravvivenza. Se riesce a formare un governo, vive. Se non ci riesce o se è obbligata a governare con Berlusconi muore. Come dimostrano tutti i parametri di questi giorni l’esigenza di un governo a tutti i costi, non c’è. Lo spread è contenuto (è limitato dal fondo anti spread della BCE) e fondamentalmente nulla cambia se governa Bersani, Grillo, Berlusconi o Monti. Ormai (e lo abbiamo capito) le dinamiche che regolano i parametri finanziari sono sovranazionali. Con buona pace di tutti gli economisti da talk show (che bel lavoro, fare l’economista, si fanno previsioni senza l’obbligo di azzeccarne neanche una) che prospettavano scenari apocalittici in caso di assenza di Monti al governo.
Mi consento una nota a margine assolutamente faziosa e poco obiettiva. In Europa servono persone in grado di negoziare e tenere il punto. Gente con la schiena dritta, insomma. E quello che è successo in Sicilia con il MUOS ne è la dimostrazione.
Il sangue, è risaputo, attira le Jene. E allora quale migliore occasione trovare l’accordo grillini e bersaniani se non con il sangue dell’avversario? Bell’accoppiata, quella fondata sull’odio a Berlusconi. Il grillino Crimi forse ha perso una buona occasione per tacere; oppure forse è meglio che ieri abbia parlato e così abbiamo potuto vedergli colare quella malefica bava dalla bocca. Quella bava che stride con la materia grigia.
Il grillino che si accinge al ruolo di legislatore non si è portato appresso(o ficcato in testa) il manuale di coloro che saranno chiamati a decidere e legiferare; che è quello classico del conoscere per deliberare. Perchè se uno non conosce, non potrà mai deliberare con il giusto senno e la doverosa pacatezza.
Il grillino Crimi ieri ha dichiarato che se arrivasse in parlamento la richiesta di arresto per Berlusconi, “noi la votiamo”. Attenti ai particolari di questi bavosi; non ha detto “noi la esamineremo e poi decideremo in coscienza”. No, ha detto che manderebbero in galera Berlusconi. Poi “noi” e non per quel che mi riguarda.
Nel frattempo mi auguro che qualche missile preventivo a testata multipla di carte da bollo possa investire(forza Pdl, Forza Alfano, Forza SB NON MOLLARE!) la procura di Napoli e tutto ciò che l’indagine su Berlusconi ha messo in piedi e affastellato nei, credo, voluminosi faldoni.
Perchè calunnia, diffamazione e abuso di potere possano essere finalmente sanzionati a dovere. Perchè mai i pubblici ministeri napoletani, con una protervia intollerabile pretendono il giudizio immediato su Berlusconi se neppure hanno raccolto la sua(di SB) testimonianza? Cos’è questa giustizia, questo diritto all’ingrosso?
E a Travaglio che oggi ha parlato nel suo articolo a Il Fatto di “certificati medici fasulli” su Berlusconi, non gliela fatte una appropriata querela con richiesta di risarcimendo danni e condanna penale(si, capisco, ma i rapporti si stanno incattivendo paurosamente ed allora le mezze misure non bastano)?
Sigg del Pdl, dott. Filippi, direttore Sallusti se vi capita di leggere questo commento, non buttatelo nel cestino; guardate che io non sto scherzando.
mn
questo il commento all’articolo di Piter Gomez su Il Fatto di stamane.
“era ora che si muovessere contro la dittatura delle procure e la speranza di tutti gli stalinisti italiani di far fuori l’avversario con i pubblici ministeri e i giudici. roba da Unione Sovietica! ma il Popolo vi ha conosciuti, vi ha guardatoin faccia, conosce il tratto dei vostri volti la bava ideologica che cola e per questo vi evita. non vi vuole al potere. nonostante i Gomez! I Travagli. I Padellaro…
Io non l’ho più voluto votare Berlusconi, e comunque non lo rivoterei stante la situazione attuale per cui si ritrova coalizzata contro quasi tutta l’informazione politica del paese. Ormai è stato trasformato in una mina vagante per la credibilità del paese.
Anche all’estero non gode di buona salute Berlusconi, e ad aggiungere materia fecale (a sx sono maestri della materia) ci pensa volentieri la “stampa-democratica-se-di-sinistra”, altrimenti “è di parte”. Infatti, come ho dovuto anch’io costatare, cercare altro all’estero, oltre il Corriere e La Repubblica, è davvero un’impresa.
Ma non ci sto al discorso ipocrita di molti (forse tutti) i politici e maestri di pensiero (unico) che la magistratura lo indaghi perche la magistratura deve sempre indagare senza timori reverenziali.
E’ soltanto l’ideologia che può impedire di prendere atto che il numero esorbitante di volte (rispetto alle condanne) in cui la magistratura non sia riuscita ad arrivare a una condanna sovrasta di gran lunga le condanne (poi c’è la Cassazione) emanate.
C’è stato pure chi è arrivato (anche sul blog) a dire che le assoluzioni sono dipese tutte dall’avvenuta corruzione dei magistrati giudicanti che poi significa che i soli integerrimi siano i PM…………
Bersani e il PD sono i primi responsabili di questo assedio che dura dal ’94, e il suddetto IMBECILLE, e i suoi amici di partito paiono non rendersi conto che l’unica chance rimastagli di salvarsi ANCHE LORO dallo tzunami M5S è un governassimo (o altra formula equipollente) con il PDL.
C’è da sperare che apra presto gli occhi a talpa in pieno giorno sulla realtà che Grillo e Casaleggio hanno dichiarato guerra alla politica e NON AL SOLO PDL.
E comunque, se Dx e SX hanno ancora un briciolo di orgoglio e intelligenza residua dovrebbero riuscire a capire che il loro UNICO salvacondotto può essere il governissimo con il M5S a fare da incazzatissima opposizione, e sappiamo tutti come ve ne sia bisogno in un covo di ladri.
E’ un concetto semplice da capire, e per la verità il PDL sembra averlo capito . Ma il PD sta ancora li che crede davvero di poter ancora canalizzare il consenso dove esso vuole.
Ma non sanno più canalizzare neanche la pipì quando vanno al bagno, figurarsi la società italiana ora, con l’arrivo di Attila-Grillo ad aprirci gli occhi.
Leno Lazzari
A proposito di …”Bersani ondivago” e…”tentativi di spaccamento”:
“Renzi, sabato, da Fabio Fazio in tv, ha assestato un bel ceffone a Bersani, dicendo che agli otto punti bersaniani proposti per un governo a Grillo, mancava quello, decisivo, sulla abolizione del finanziamento pubblico ai partiti.
Tema che ha scavato un fossato fra i pontieri piddini e quelli grillini che, al di là delle dichiarazioni, stavano trattando un’intesa fra le due forze politiche. L’ha capito lo stesso Grillo che ieri è subito passato all’attacco facendo circolare sui social network il testo di una rinuncia da far firmare a Bersani.
La sortita di Renzi ha avuto l’effetto di spaccare ulteriormente l’ex fronte bersaniano delle primarie…nel partito siamo tornati al «noi e loro» evocato da Renzi durante le primarie…”
(Goffredo Pistelli – ItaliaOggi) :
http://www.italiaoggi.it/giornali/dettaglio_giornali.asp?preview=false&accessMode=FA&id=1815523&codiciTestate=1
Era questo uno dei “punto per punto” se vogliono la collaborazione di M5S.
Non fiducia cieca. Oppure si torna a votare, valter.
Non c’è pregiudiziale verso nessuno. Anche il PDL potrebbe farsi avanti.
Quale migliore occasione, adesso….
Non attaccateci etichette.
Non siamo noi i nemici.
@ Kratochvil Igor Daniel
“Scommeteteci, i grillini si venderanno al PD, ormai Grillo e Casaleggio hanno concluso il loro busines, con profitto inaspettato, avendo riciclato la sinistra estrema, in un nuovo cassetto più pulito, dato che non erano più presentabili nella vecchia forma.”
- Di quale business, di quale profitto parla? Me lo potrebbe spiegare? E’ informato delle fonti di guadagno di Grillo e Casaleggio? A me risulta che ci hanno rimesso entrambi, economicamente. Soprattutto Grillo, da quando non fa più spettacoli a tempo pieno. A lei, invece, cosa risulta? Lei parla di soldi (business significa solo quello) ed io pure. Vuole essere un pò meno altisonante ed un pò più ESPLICITO?
“Non spetta a Grillo levare la patata bollente in mano a Bersani… la bicicletta la hai voluta?? Adesso pedalare! Non ne sei capace? Torniamo al voto”
- Se così ha da andare, sia.
“Questa è DEMOCRAZIA, non la tua o quella di Grillo.”
- Giusto (per Bersani). Per M5S (non Grillo…): “toppato”.
” … è palese che è la sinistra…ad aver ingaggiato Grillo e Casalegio, non inventiamo cavolate!”
- per l’appunto, non le inventiamo. Sarà palese a lei, Igor caro! Ha letto il programma M5S? Vuole supportare questa suo illuminato e pregevole pensiero con uno straccio di ragionamento o prova di questo presunto “ingaggio”?
“… i fessi che li hanno votati, si accorgeranno della minchiata fatta, a non votare per i partiti di maggioranza.”
Essendo io uno di quei quasi 9 milioni di fessi della “minchiata” che dice lei, non le sembriamo un pò troppi per essere… “la sinistra estrema”?!!!
Assunto ciò che lei sostiene di Bersani, per il principio di esclusione, chi resta? Ber.. Berl… Berlus…
Se è lì che voleva arrivare, perchè non l’ha detto subito e senza tanti arzigogoli ?
Ci ha provato il PD, con il mercato delle vacche.
Ci hanno provato invano i media, braccio armato dei partiti, a spaccare il movimento.
Pensa di riuscirci lei?
Mi stia bene, Kratochvil Igor Daniel…
@moscabianca il 11 marzo 2013 alle 22:54:
1) Anche il csx e il cdx avrebbero la maggioranza assoluta, allora?
2) Bersani manco se lo sogna di rinunciare al finanziamento.
3) Gli 8 punti e ambedue i programmi hanno lo stesso significato di una frase senza punteggiatura (sai il famoso “ibis redibis non perieris in bello” della Sibilla) per cui, a posteriori, ci si potrebbe tirar fuori di tutto, come dal tradizionale pozzo di san Patrizio.
4) L’unica cosa che si capisce di Grillo, e molto chiaramente visto che l’ha cantata e suonata in tutte le chiavi musicali, è che desidera far fuori l’intera classe politica (“arrendetevi”, “siete accechiati”, “siete cadaveri”, “vogliamo il 100%”, “date la fiducia ad un governo 5S”) e non vedo cosa altro potrebbe aggiungere ancora.
Se non si fa un governo, superando gli interessi partitici e particolari
a) forse si andrà a nuove elezioni ma è quasi certo che, nel frattempo, il Paese andrà in malora, superando il punto di non ritorno,
b) Berlusconi verrà condannato e interdetto, consegnando al partito delle procure il potere di fare il bello e il brutto tempo anche sulla politica,
c) il csx prenderà poco meno dei voti appena raccolti (zoccolo duro e non solo lo zoccolo),
d) il cdx privato di Berlusconi perderà altro elettorato,
e) Grillo raccoglierà un plebiscito (la storia insegna ma pochi sono disposti ad imparare) dopodiché sarà come attraversare l’anello verso mondi sconosciuti di altri universi e che Dio ce la mandi buona.
Fare i profeti è facilissimo, anche piegando le previsioni ai propri desideri, certo poi, a cose fatte, sarebbe corretto confrontarsi con la realtà ma si può sempre contare sull’oblio.
Dal momento che:
1) Il Centro Sinistra ed il M5S hanno la maggioranza assoluta al Senato ed alla Camera.
2) Gli 8 punti di Bersani, con l’aggiunta dell’azzeramento del finanziamento pubblico ai partiti, sono tutti ben graditi al M5S.
Grillo si rifiuta comunque di votare un Governo del CS e punta a far sciogliere le Camere ed andare di nuovo al voto.
Quali obbiettivi si raggiungono se non decolla un Governo del CS/M5S e per colpa di Grillo e se si torna al voto entro Giugno prossimo?
a) Il Movimento 5 Stelle perde la faccia ed anche le elezioni alla grande.
b) Berlusconi si rifà una verginità, si ricompatta e vince a mani basse.
Secondo voi, Grillo a quale delle due ipotesi mira??
A Voi la risposta.
PS
Ovviamente la smentita di questa tragica ipotesi è che Grillo/M5S faccia nascere un Governo di Centro Sinistra col suo appoggio.
La realtà e che l’Italia dovrebbe essere governata dagli astensionisti. Il 25% del corpo elettorale non è andato a votare e se mettiamo il movimento a 5 stelle come voto di protesta si sale al 50% di persone (30% del 75%) che non accettano la nostra classe politica. Ringraziando il cielo fino ad oggi Grillo non ha accettato inciuci con Bersani (che doveva vincere a man bassa le elezioni)e pertanto se non vuole allearsi con il PDL a questo punto è meglio un governo tecnico che permetta di attuare alcune riforme del nostro ordinamento prima fra tutte la legge elettorale.
Mancano appena tre giorni a che Bersani salga al colle. E si sa, non sarà per una visita di cortesia ma per essere incaricato di formare un governo.
Il problema è che non c’è ancora neanche nulla di risolto sul fronte alleanze senza la cui Bersani non va da nessuna parte.
Sulle TV pro SX è un florilegio di dotte disquisizioni (o conciona menti), di interessanti teorie per cui Grillo dovrebbe lasciarsi convincere da Bersani ad un’alleanza di governo.
Più facile che venga eletta papa la Finocchiaro………
E poi, chi dice che Napolitano non può ne vuole formare un altro governo tecnico, e chi dice che dovrebbe invece propiziare un governo Costituente e ancora chi vuole una grande coalizione (soluzione che non mi dispiacerebbe) con l’ M5S all’ opposizione.
E intanto ?
Berlusconi……..pazienta.
E Bersani……..frustrato, freme, più che altro di rabbia.
Leno Lazzari
Dei Giudici che si comportano da aguzzini e dei sinistrati che non sanno quanto stiamo soffrendo a causa dei loro “conflitti di interesse” che a nessuno importa ed importava!A noi interessa il lavoro ai Giovani e lo sgravio di queste tasse che ci stanno ammazzando; per questo sia Grillo che Bersani sono uomini che non hanno un minimo di dignità ed a loro non importa degli Italiani ma delle loro rendite elettorali; vergognatevi siete squallidi!
Premetto che non è farina del mio sacco…. visto che (alla Cingoli) se Dio vuole ho dei lavori da terminare, non è molto il tempo per leggervi.
Quindi posto, riposto, apposta.
Mi pare interessante. Da meditare.
L’onesta andrà di moda. Con queste parole, da qualche giorno, Beppe Grillo accompagna l’assedio a chiunque non sia approvato e certificato come “cittadino”.
Certificazione che, ovviamente, dipende da lui.
Un pezzo consistente del Paese sta accettando, con incredibile (e a volte furba) subalternità che a decidere chi è cittadino e chi no siano un paio di signori per tutti. Due “cittadini” che hanno una curiosa idea della cittadinanza, visto che è “cittadino” solo chi la pensa come loro e tutti gli altri – senza distinzioni – sono casta.
Ma se è vero – e lo speriamo tutti – che l’onesta andrà e sta già andando di moda, allora ci sono domande che ostinatamente e onestamente anche noi non-cittadini dobbiamo continuare a farci.
Perché Grillo ha tutto il diritto di non votare la fiducia a nessuno. E ha tutto il diritto di puntare a governare l’Italia senza alleati. Ma non ha il diritto di prenderci – come spesso hanno fatto i cattivissimi partiti – per i nostri beneamati fondelli.
Per esempio.
E’ onesto continuare a dire che i Cinque Stelle voteranno “legge per legge”, evitando accuratamente di spiegare anche che senza un voto di fiducia anche tecnico non ci sarà alcun governo e dunque nessuna “legge per legge” e dunque si andrà ad elezioni anticipate?
E’ onesto lanciare scandalizzate grida di allarme per l’eventuale nascita di un esecutivo Pd-Pdl, evitando accuratamente di dire anche che in questa fase la nascita di un governissimo Pd-Pdl è il vero obiettivo dell’ex comico e del suo guru di riferimento?
E’ onesto continuare a dire che il movimento è senza leader ma ha solo “portavoce”, quando intanto si minacciano le “dimissioni“ (o espulsioni) esattamente come facevano i capibastone della Dc quando volevano forzare su una linea rispetto a un’altra?
E’ onesto dire che si vuole cambiare dal basso il modo di far politica e poi gestire un successo elettorale secondo la logica della rendita di posizione di craxiana memoria?
E’ onesto mobilitare le folle verso una Terza repubblica gloriosa e finalmente democratica e poi agire al vertice (e in Parlamento) esattamente come si faceva nella Prima Repubblica?
E’ onesto invocare totale trasparenza e la morte delle caste “chiuse” e poi dribblare continuamente i giornalisti e definire “infiltrato” chiunque non sia fedele alla linea?
Grazie,
Valter
Moscabianca, stà confondendo i ruoli, è palese che è la sinistra, di qui fanno parte la moltitudine degli eletti del M5S, ad aver ingaggiato Grillo e Casalegio, non inventiamo cavolate!
Non spetta a Grillo levare la patata bollente in mano a Bersani, ma a Bersani stesso e non può illudersi di dileggitimare il voto degli italiani, che vogliono un Governo e non un inciucio, oppure un altro governicchio alla Monti. Caro Bersani, la bicicletta la hai voluta?? Adesso pedalare! Non ne sei capace? Torniamo al voto. Questa è DEMOCRAZIA, non la tua o quella di Grillo.
Scommeteteci, i grillini si venderanno al PD, ormai Grillo e Casaleggio hanno concluso il loro busines, con profitto inaspettato, avendo riciclato la sinistra estrema, in un nuovo cassetto più pulito, dato che non erano più presentabili nella vecchia forma. Ci sono caduti anche allocchi di cdx, credendosi intelligenti, Ma il morale della favola è, che Grillo e Casaleggio, hanno lavorato per la sinistra di Bersani, consapevoli di farlo, consapevoli che era l’unico modo per far pervenire alla sinistra, voti che sarebbero stati persi. Adesso, entrambi dichiarano che se i grillini eletti, dovessero inciuciare, si dimetterebbero dall’incarico e ti credo, hanno fatto ciò per cui sono stati assunti, ci sono riusciti, sono stati strapagati e adesso, se ne vanno felici e contenti, mentre i fessi che li hanno votati, si accorgeranno della minchiata fatta, a non votare per i partiti di maggioranza. Adesso temo che sia tardi, tra magistratura, stampa e elettori imbecilli patentati, credo siano riusciti a metterle a tacere l’ultimo ostacolo!! Ne vedremo delle brutte, salvo un miracolo, elezioni immediate.
Si confronta Grillo non solo con Berlusconi, ma direttamente, con Mussolini ed Hitler e con i peggiori dittatori della storia.
Può spiegarsi maglio ? Non sono una fans di Berlusconi,ma non mi risulta che abbia mai detto che vuole il 100 per cento del parlamento. Sa cosa vuole dire avere il 100 per cento? Dittatura!!!
Non che sia favorevole agli inciuci (detti con parole semplici del popolo,accordi vari,per poter rubare tranquillamente i soldi pubblici, difendendosi a vicenda. Io parlamentare di DX difendo te parlamentare di SX,però tu devi difendere me.) Questa è sempre stata la storia del parlamento Italiano.
Per quanto riguarda Grillo, i suoi discorsi sembrano copiati dai discorsi di Hitler,fatti nel “32” mi sembra.Che questi siano i veri obiettivi di Grillo,lo trovo improbabile. Grillo è una marionetta nelle mani dei burattinai, questo è certo.
Quello che io chiedo è questo: Può un popolo rimanere soggiogato e influenzato da personaggi simili ? Che fanno i giornalisti e i parlamentari vari,pagati coi soldi dei cittadini ?
Noi paghiamo:l’informazione,i politici,gli assessori e i sindaci dei comuni vari, e questi che fanno ? Rubano a più non posso , ti pelano fino all’osso,e quando non ce la fai più, ti fanno la carità,se ti va bene,altrimenti se sei fortunato riesci a salvarti se hai qualche amico o conoscente che nel suo piccolo riesce a darti una mano,se può.
Nessuno ha ancora capito che Grillo e i suoi consiglieri occulti,vogliono la dittatura in Italia?
Moscabianca dice:
Si spiega così il motivo che ha spinto tanti giovani di destra, ex fascisti ed ex forzisti, a votare M5S in massa.
A me risulta anche che molti comunisti hanno votato Grillo.Oltrechè una marea di giovani non politicizzati ,che si sono lasciati influenzare dai discorsi del Grillo parlante e risolvitore dei problemi dei cittadini Italiani.
Denunciando e accusando i parlamentari di essere dei venduti ( a ragione) si è conquistato la fiducia dei giovani che non hanno un futuro per colpa appunto di questi politici venduti e criminali.
Però Grillo non ha ancora detto come intende risollevare l’economia Italiana. Eliminando il contante come vuole Casaleggio?
@ moscabianca, fermo restando che di questi tempi la tua opinione sia valida e apprezzabile quanto la mia, ho però un problema con la logica di quello che dici essere l’intento di Grilo………..
…….” “RIDARE SUBITO IL GOVERNO A BERLUSCONI ED ALLA DESTRA PER 5 ANNI CON UN’IPOTECA PER I PROSSIMI ANNI”. “……..
………. Perche mi suonano ancora nelle orecchie gli epiteti, dallo “psiconano” al “Ladrone di Arcore” etc che rivolge ormai da anni Grillo a Berlusconi.
Di sicuro non è mai stato un suo sostenitore.
O c’è qualcosa che mi sfugge ?
Leno Lazzari
P.S. In attesa di essere illuminato
Nell’intervista di oggi la capo gruppo grillina alla camera(non ricordo il nome)ha mostrato di avere le idee chiare: di avere vinto le elezioni per mandare tutti a casa e non per fare la stampella di Bersani.
Devo dire che la predetta onorevole grillina mi ha impressionato MOLTO(non sto scherzando) favorevolmente. Mi è apparsa una persona molto seria ed anche misurata nel linguaggio. Ed è certo che Grillo non vorrà nel modo più assoluto togliere le castagne dal fuoco a Bersani e neppure a Berlusconi.
Ed allora che se la grattino Bersani con Napolitano il vero responsabile del caos politico dell’Italia. Chi ha rovesciato Berlusconi impugnando lo spread e con la folla in predo ad un orgasmo che annebbiava la vista ed anche al canto di Bella Ciao? Chi ha sospeso la democrazia nel nostro Paese? Ve la ricordate la sinistra, ma soprattutto gli intellettuali(quelli che portano sfiga all’Italia) il vomito di quel loden che stava accreditando l’Italia all’estero? Cos’è rimasto di quel loden? E’ rimasto il loden senza lode?
Allora lasciamo scorrere gli eventi nella loro naturalezza senza forzare la mano, perchè poi il popolo chiamato al girone di ritorno sistemerà le cose. Ed anche democraticamente.
Mentre oggi la tensione è fortissima perchè dei pubblici ministeri assatanati di protagonismo vogliono travolgere e sovvertire non il verdetto del popolo ma direttamente il Popolo. Quei magistrati che vogliono distruggere fisicamente(lo stanno ammazzando perchè la persecuzione che dura da anni è come il fumo delle sigarette) Berlusconi devono essere CACCIATI via dall’ordine giudiziario anche per il sadismo fuori da ogni misura che stanno dimostrando in questi giorni accanendosi contro una persona in ospedale(non alle Maldive o in Gallura!)e sfidando direttamente l’ira del popolo.
Il presidente Berlusconi è stato sottoposto ad una ulteriore visita fiscale! Ma come non si ribellano i medici, primario in testa e si rivolgono loro al capo dello Stato? Ma possibile che questi professionisti della medicina debbano essere costretti ad operare con il fiato sul collo delle procure?
” Noi riteniamo ciò scandaloso e non degno del funzionamento della giustizia ordinaria di un paese civile. E’ gravissimo”, dice Angelino Alfano.
Ma io non capisco la decisione di Berlusconi e non mi do neppure pace(tranquilli, stavo potando peschi sinchè non s’è messo a piovere, non solo salito al Gennargentu!) di gettare acqua sul fuoco ed ho dedicato questo commento a face book di Alfano
mn
Solidarietà massima al presidente Berlusconi, ma oggi (mi) ha fatto molto arrabbiare per avere dissuaso la manifestazione di Milano. Oggi ci doveva essere un milione di persone e bene, benissimo hanno fatto coloro che si sono recati comunque a manifestare. Ci dovevano essere i cartelli contro la persecuzione giudiziaria e la deriva alla miseria del diritto nel nostro Paese. Perchè leggessero non soltanto a Roma ma in tutta l’Europa. Vorrei davvero sapere chi consiglia Berlusconi alla prudenza e chi ha consigliato Lupi a chiedere l’intervento di Napolitano. Questa richiesta è la cosa più stupida che il Pdl abbia fatto; a Napolitano non bisogna chiedere niente, ma denunciarne i suoi silenzi, il suo gravissimo silenzio di fronte ad una persecuzione che si protrae nel tempo. Poi occorreva denunciare il golpe con il maglio dello spread per rovesciare Berlusconi. Altro che chiedere una mano d’aiuto a Napolitano che rispetto ad una stupida richiesta non potrà dare, se non di peggiorare la situazione. Tutti in piazza anche domani e dopodomani per denunciare persecuzione e golpe!!!!!
mn
@ stefano filippi
Con il suo permesso trovo opportuno ripetere, in relazione al presente argomento, le considerazioni espresse sul mio ultimo commento del 11 marzo 2013 alle 06:15.
Aggiungo, insisto, che la manovra di quei due PM non mi pare priva di collegamento. Escluderei categoricamente, da parte di Bersani, il riconsiderare la posizione assunta nei confronti di Berlusconi e dell’attuale PDL. Sarebbero (e non me ne dolgo certo) ulteriori consensi regalati al M5S.
“Grillo non vuole responsabilità. Demolire è molto più facile che costruire… gli elettori capiranno se è un voto “per” qualcosa o “contro”.
- Sulle responsabilità di Grillo non sono d’accordo. Si è espresso chiaramente in tal senso, come ho puntualmente riportato nel precedente commento. Chi ha la bicicletta e deve pedalare, al momento non è Grillo: “…voteremo legge per legge, provvedimento per provvedimento. Fiducia neanche ai Santi, dopo quello che hanno fatto. Punto”.
Lo ripeto: gli altri due si sono incartati. Hanno la maggioranza assoluta ed è sotto gli occhi di tutti il loro annichilimento. Hanno fatto la frittata e non sanno come uscirne. Monti non potrà, dopo ciò che ha fatto anche lui, essere più il loro paravento. Anche questo è sotto gli occhi di tutti.
- La sua espressione, Stefano, sui “contro” ed i “pro” (le “demolizioni” e le “ricostruzioni”) calza a pennello con ciò che sto vivendo personalmente per un fatto privato che voglio riportare. E’ stato affidato ad un progettista l’incarico di effettuare il computo metrico dei lavori necessari al restauro conservativo del palazzo in cui risiedo. L’edificio è nel pieno centro storico della mia città e la sua data di costruzione risale al 1929.
L’architetto (si fa per dire) ha fatto alcuni errori fondamentali :
a) ha previsto lo “spicconamento al vivo” degli intonaci e relativi fregi di solo due dei quattro prospetti dell’edificio (quelli sulla pubblica via), e ricostruzione. Per gli altri due (lato cortile interno) è prevista: una demolizione del solo 30% su una delle due facciate; la sola pulizia con idropulitrice dell’ altra e riverniciatura! Dovremmo tenerci un intonaco (secondo l’esimio), che ha una vetustà di 84 anni, che ormai “sfarina” e che ha già causato qualche danno alla struttura del palazzo per le infiltrazioni d’acqua piovana. Giusto con una riverniciatina sopra!
b) Sul lastrico solare, invece, ha previsto la demolizione e ricostruzione di vecchi muretti fatiscenti sormontati da inferriate semidivelte, che dividono il lastrico in sei parti (diseguali) NON attribuibili ad alcuno dei sei appartamenti (uguali) sottostanti e che non sono mai state chiuse. Non è mai stata esercitata l’usucapione del calpestio di alcuna quota di lastrico (della proprietà è vietato dalla legge) e sarebbe impossibile farlo ora, anche se una maggioranza (in violazione dell’art.1117 cc che definisce “parte comune” il lastrico stesso, a meno che il contrario non risulti dal titolo) vorrebbe appropriarsi di quote della copertura pur non possedendone i titolo per farlo. Dunque quei muretti andrebbero rimossi e basta, giusta perizia di parte effettuata da un docente dell’Università della mia città. Per farla breve, i costi previsti per il rifacimento del lastrico si equivalgono (quasi) a quelli delle 4 facciate (di cui due trattate in modo incompleto) !!!
c) in violazione del “Piano colore e del decoro urbano” del mio Comune, il tecnico HA IGNORATO una serie di interventi, invece OBBLIGATORI: centralizzazione dell’impianto antenna TV, canalizzazione dei cavi, norme sul posizionamento dei condizionatori etc.
Un disastro, insomma. La votazione sull’ approvazione del computo sarà dopodomani. Il mio legale di fiducia mi ha già detto che posso impugnare l’eventuale delibera “contra legem” e sottrarmi comunque alla quota delle “spese voluttuarie”, essendo ciò previsto dal codice civile. Dovrò farlo, purtroppo, se le cose andranno come mi aspetto.
Venendo a noi:
a quale giudice dovrei appellarmi, invece, se una maggioranza (PD-PDL) facesse l’inciucio? I proprietari della nazione non sono loro. I condomini siamo noi che abbiamo dato fallacemente a loro le chiavi dell’edificio per decenni. Essi non hanno avuto, per il nostro edificio, la cura del “buon padre di famiglia”. E gli esiti che mi aspetterei dai referendum popolari sulle grandi questioni nazionali non sono certo quelli che mi aspetto dai condomini del mio palazzo. Queste le analogie, questa la differenza.
Il vecchio “intonaco” va prima spicconato per la sua “vetustà”, altrimenti sopra non ci si può raffazzonare un bel nulla. Il nostro “decoro urbano” è stato azzerato da quegli “intonaci e quei muretti fatiscenti”. Che, esattamente come nel palazzo dove abito, hanno permesso le “infiltrazioni” compromettendone parzialmente la struttura. Le “infiltrazioni” sono: il Potere della Tecno-Finanza, l’euro, il fiscal compact, le opere come il Ponte sullo Stretto, la Tav, le inutili spese militari etc. Tutte cose che, come le “spese voluttuarie”, fanno passare in second’ordine perfino le ruberie di quei ladri di galline. Per rubare le quali, quei ladri imbecilli, si sono appecoronati a chi ci sta distruggendo una nazione. Fatto di cui sopportiamo noi le conseguenze senza poter richiedere, sic stantibus rebus, il ristoro del danno subìto ad alcun giudice. Le pare giusto? Perchè non dovremmo decidere noi sul nostro futuro e lasciare al comando PD e PDL, cioè il vecchio AMMINISTRATORE UNICO che ci ha fatti a pezzi ?
“Nel frattempo, dei veri problemi del Paese (tasse, disoccupazione, redditi, povertà, recupero di produttività, crescita, eccetera) non si sente più parlare. Purtroppo.”
Mi stupisce che questo la stupisca, caro Stefano….
…quando basta, Gordon?
Infatti, caro dottor Stefano, dei guai nel paese…non si sente più parlare…ma che dico…sussurrare!
In fondo…a chi gliene…importa? Nemmeno ai parlamentari stessi…che hanno altro a cui …pensare! La ringrazio per la pazienza…dimostrata…con i miei post…pubblicati…
nel precedente articolo!!Sull’ultimo…nulla da dire…chiaro e sintetico, come sempre!Buon pomeriggio.
@moscabianca il 11 marzo 2013 alle 12:48:
Formidabile: “impedire la formazione di un governo PD”.
E dove starebbe la sovversione?
A parte le fantasticherie, se Grillo pensa di non appoggiare Bersani (e nemmeno Berlusconi) in cosa consisterebbe lo scandalo?
Giusto essere preoccupati per le sorti del Paese poi ciascuno agisce in funzione dei propri programmi e del mandato ricevuto.
Se Grillo è stato eletto per far fuori “tutti” i politici perché dovrebbe accettare dei compromessi?
Chi voleva Bersani al governo doveva votare PD e non M5S come mi sembra si fosse capito benissimo.
Evitiamo quindi di farneticare.
All’interno del PD non sanno come togliersi dalle balle Bersani prima che faccia danni irreparabili. Bersani sa benissimo di essere uno zombie e il PD non vuole essere la sua lapide.
e finita siete circondati arrendetevi lasciate che vi accarrezziamo la testa come si fa con i malati
Ora la maggior parte dei giornalisti nazionali ed internazionali, dei commentatori politici, ma anche dei politologi, psicologi, psichiatri e sociologi sono in allarme e lavorano pancia a terra per dirimere la miriade di dubbi che la situazione creata da Grillo ha posto.
Ogni comportamento ed ogni più piccola azione di Grillo viene esaminata ai raggi X.
I suoi discorsi, le sue azioni, i suoi Programmi, i suoi Slogan, ..etc.
Si confronta Grillo non solo con Berlusconi, ma direttamente, con Mussolini ed Hitler e con i peggiori dittatori della storia.
Si stanno trovando tantissimi punti in comune e di similitudine.
Ecco quindi che prende corpo l’ipotesi che, in sostanza, Grillo sia un politico di “destra” con finalità e “credo” fascisti e non già “socialisti”.
Anche se le classi popolari e diseredate sono state, apparentemente, tra i suoi target elettorali.
Si spiega così il motivo che ha spinto tanti giovani di destra, ex fascisti ed ex forzisti, a votare M5S in massa.
Si spiega anche il motivo dell’ipotesi di un accordo segreto tra Grillo e Berlusconi:
IMPEDIRE LA FORMAZIONE DI UN GOVERNO PD e dare così a BERLUSCONI la possibilità di
RIVINCERE le prossime elezioni di Giugno e tornare al Governo per i prossimi 5 anni con un’ipoteca di DESTRA in Italia per i prossimi anni.
Ecco quindi chiaro l’obbiettivo che Grillo vuole raggiungere col suo comportamento di questi giorni, IN PERFETTO ACCORDO CON QUELLO DI BERLUSCONI:
“RIDARE SUBITO IL GOVERNO A BERLUSCONI ED ALLA DESTRA PER 5 ANNI CON UN’IPOTECA PER I PROSSIMI ANNI”.
CASPITA CHE STRATEGIA!!!
Ma i ragazzi eletti in Parlamento dal M5S, lo hanno capito bene tutto questo???
La minaccia di Grillo di ritirarsi dalla politica è un’ulteriore conferma e di questa scellerata strategia.
Se la situazione creata ad arte da Grillo ed appoggiata da Berlusconi non cambia, vedo giorni molto molto bui per l’Italia e non escludo affatto che possano nascere anche gravi disordini.
Aveva previsto tutto Moretti nel suo film sul Caimano.
Spero di sbagliare, ovviamente.