Sul Corriere della Sera di questa mattina Aldo Cazzullo intervista Matteo Renzi. Il titolo è eloquente: “Bersani si è fatto umiliare da quegli arroganti di M5S, ora patto con il Pdl o urne“. Anche il sottotitolo è una citazione del sindaco di Firenze: “Basta vivacchiare, bisogna avere le idee chiare”. Occhiello: “In sei mesi si può cambiare la legge elettorale e anche abolire le province”.

Bastano le prime parole dell’intervista per capire che finalmente anche a sinistra c’è qualcuno che non vuole più restare impantanato nella palude dei veti e dei personalismi: “Pensiamo a cos’è successo nel mondo dal 25 febbraio a oggi. In Vaticano c’era ancora Ratzinger; in un mese è stata scritta una pagina di storia. Il pianeta corre. E l’Italia è totalmente ferma. Le aziende chiudono. La disoccupazione aumenta. E la politica prende tempo. La tempistica prevista dalla Costituzione va rispettata. Ma qui si sta facendo melina. Il Pd deve decidere: o Berlusconi è il capo degli impresentabili, e allora chiediamo di andare a votare subito; oppure Berlusconi è un interlocutore perché ha preso dieci milioni di voti. Non si può stare così, in mezzo al guado”.

Renzi evidenzia tutti i limiti del suo partito. “Non voglio stare buono così qualcosa mi tocca. Mi stupisco quando sento dire da alcuni dei nostri: ‘Non possiamo fare questa cosa perché gli italiani non ci capirebbero’. Non sono gli italiani che non ci capiscono; siamo noi che non capiamo loro. Come se gli italiani fossero meno capaci di noi di intendere o di volere…”. E ancora, a riguardo della partecipazione al programma di Maria De Filippi: “Rivendico il diritto e il dovere di parlare ai ragazzi di Amici, che non sono meno italiani dei radical chic che mi criticano”.

Invito anche a leggere l’articolo di Fabrizio Rondolino pubblicato sul Giornale di stamattina: Renzi è pronto a uscire dal Pd per fondare una “Lista nazionale” in vista di eventuali elezioni in estate. “Bisogna guardare al futuro non solo con gli occhi dei reduci ma anche con quelli dei pionieri”.

Bentornato Renzi. E bentornata anche la politica. Gli auguro di non restare solo, soprattutto dalle parti del suo partito.

Share and Enjoy:
  • Print
  • Digg
  • StumbleUpon
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Yahoo! Buzz
  • Twitter
  • Google Bookmarks
Tag: , , , , , , , ,