La “Zanzara“, programma di successo di Radio24 (l’editore è Confindustria), ha organizzato uno dei suoi scherzi-verità: ha fatto chiamare da un falso Nichi Vendola il vero Fabrizio Barca, ministro della Coesione territoriale nel governo Monti ed esponente dell’opposizione interna nel Pd a Matteo Renzi. Nella chiacchierata, Barca spiega perché sta respingendo le pressioni per fare il ministro dell’Economia. “Non amo gli assalti – dice tra l’altro -. Sono sotto pressione, Nichi, una pressione che è crescente… Ma io non ci penso proprio, tanto per essere chiaro, ma proprio proprio!”. E ancora: “Capirai che mi costa, visto come sono fatto. Ho parlato con Graziano (Delrio, ndr) e pensavo 48 ore fa di averla stoppata questa cosa… se fallisce anche questa è un disastro, però non possono pretendere che le persone facciano violenza ai propri metodi, ai propri pensieri, alla propria cultura. Quindi… sono stato proprio chiarissimo… evitiamo che nasca una cosa alla quale vengo forzato”.

Ma le pressioni non vengono soltanto dal “cerchio magico” renziano, cui Delrio appartiene. Anzi, le più forti arrivano dal finanziere Carlo De Benedetti, editore di Repubblica ed Espresso, nonché tessera numero 1 del Pd e sponsor recente quanto potente del sindaco di Firenze e della sua rapidissima presa del potere. Ecco le parole di Barca: “Poi (visto cioè che Delrio non batteva chiodo, ndr) è iniziata la sarabanda del paròn della Repubblica che continua… Lui non si rende conto che io più vedo un imprenditore dietro un’operazione politica più ho conferma di tutte le mie preoccupazioni. Un imprenditore che si fa sentire…”.

Di chi parli?, chiede l’interlocutore, finto Vendola oltre che finto tonto: “Del padrone della Repubblica, con un forcing diretto di sms, attraverso un suo giornalista, con una cosa che hanno lanciato sul sito ‘chi vorresti come ministro dell’Economia’ dove ho metà dei consensi. Questi sono i metodi – prosegue Barca, seccato -. Legittimi, per carità. Questo è il modo di forzare, di scegliere, di discutere. Non una volta chiedendomi: ma se lo fai cosa fai? Se io dico che voglio fare una patrimoniale da 400 miliardi di euro, cosa che secondo me va fatta, tu cosa rispondi? Mi dici che va bene?”.

Il lavoro ai fianchi è intenso. De Benedetti mobilita tutti i pezzi da 90, compresa Lucia Annunziata, direttore del sito d’informazione Huffingtonpost.it sempre edito dal gruppo Espresso-Repubblica. Ecco che cosa confessa ancora Barca: “Ho rifiutato secco, ma secco in un modo… Ho dovuto scrivere un messaggio… attraverso la Annunziata mi è arrivato un messaggio: ma se ti chiama il presidente? Ho dovuto mandare un sms scritto così:…vi prego di non farmi arrivare nessuna telefonata”. Dunque, i giornalisti del gruppo agiscono come cinghie di trasmissione delle volontà di Renzi e dei suoi potenti burattinai. “Sono colpito – dice ancora Barca – dall’insistenza, il segno della loro confusione e disperazione… e poi in tutto questo ovviamente io dovrei essere quello tuo… e ovviamente c’è pure la copertura a sinistra… sono fuori, sono fuori, sono fuori di testa!”. Barca si riferisce alla propria collocazione, a cavallo tra la sinistra del Pd e le posizioni di Sel.

“Se mi chiami, vengo, ci vediamo mezz’ora, ti spiego in cinque minuti e ti do anche qualche consiglio perché io sono fatto così – aggiunge Barca credendo di parlare con Nichi Vendola -. No, invece tutto questo attraverso terzi, quarti, quinti, un imprenditore… . Io penso che in tutta questa vicenda oltre alla irresponsabilità politica, ci sia anche un elemento disumanizzante. Cioè, il metodo è contenuto… Tutto questo è avvenuto con irresponsabilità“.

Altro che governo di emergenza, di scopo, di medie intese, delle riforme: Renzi guiderà il governo di Repubblica, il giornale che attacca l’imprenditore diventato politico alla luce del sole e con i voti degli italiani, mentre è al servizio di un imprenditore diventato politico dietro le quinte, evitando di misurarsi con il consenso (o il dissenso) popolare, in virtù del proprio potere mediatico-finanziario e del posto fisso nei pochi salotti buoni che contano davvero.

PS. Dichiarazione di Carlo De Benedetti all’agenzia Ansa sulle parole di Barca: ”Da molti anni conosco e stimo Fabrizio Barca. Sempre che siano vere le dichiarazioni attribuitegli, rimango sbalordito. Non lo vedo, non lo sento e non scambiamo messaggi da diverso tempo. Non capisco pertanto da chi abbia ricevuto queste presunte pressioni a fare il ministro dell’Economia, certamente non da me. Non mi occupo di nomine politiche perchè non è il mio mestiere. Ho sempre rispettato l’autonomia della politica”.

VN:F [1.9.3_1094]
Rating: 4.5/5 (24 votes cast)
Chi sceglie i ministri? Napolitano? Renzi? No: De Benedetti, 4.5 out of 5 based on 24 ratings
Share and Enjoy:
  • Print
  • Digg
  • StumbleUpon
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Yahoo! Buzz
  • Twitter
  • Google Bookmarks
Tag: , , , , ,