Per Legacoop i compagni non sbagliano mai

Consiglio di leggere questo articolo pubblicato dal quotidiano Italia Oggi. Esso riporta l’appassionata difesa (d’ufficio) di Legacoop per due cooperative rosse affiliate finite sotto la lente dei magistrati. La prima è Terremerse, il cui ex presidente Gianni Errani è stato condannato in primo grado a 2 anni e 6 mesi per truffa ai danni della regione Emilia-Romagna presieduta dal fratello minore Vasco. Il quale, condannato a sua volta in appello (falso ideologico) per un episodio legato all’inchiesta Terremerse (ha fornito alla procura una falsa ricostruzione degli avvenimenti forse per “coprire” il fratello maggiore), ha dato le dimissioni da governatore. Per inciso, […]

  

Coop Terremerse, prima condanna

Quattro anni fa ho scritto, per primo, di un clamoroso scandalo che coinvolge la regione Emilia-Romagna, che diede un milione di euro alla cooperativa agricola Terremerse senza controllare le opere eseguite, che si sono rivelate abusive, e anzi attestando il falso. La coop era presieduta da Giovanni Errani, fratello di Vasco, il governatore regionale stretto collaboratore di Pierluigi Bersani. Chi volesse ripercorrere le tappe della vicenda può leggere l’inchiesta: qui la prima puntata, qui le dimissioni di Giovanni Errani, e qui il proscioglimento di Vasco Errani dall’accusa di falso ideologico. Nel blog ce ne siamo già occupati. Di quegli articoli […]

  

Referendum scuole, disertare è vincere

Al referendum di Bologna contro i finanziamenti comunali alle scuole paritarie ha votato meno del 30 per cento degli aventi diritto. La consultazione non aveva alcuna efficacia pratica, per cui si sono mobilitati soltanto i promotori, che infatti hanno incassato il 59 per cento dei consensi. Risultato scontato, che equivale al 17 per cento della base elettorale. Il successo è tutto mediatico, perché una minoranza così piccola ha ottenuto largo spazio nel dibattito pubblico. La discussione ha riportato d’attualità una vecchia questione, cioè il sostegno pubblico a iniziative private. Gli enti locali sostengono le scuole paritarie non per concedere privilegi, […]

  

Quando la Finanza nelle regioni rosse?

Apprendo dall’agenzia Ansa che “un gruppo di uomini della Guardia di finanza è in queste ore negli uffici dei gruppi politici del Consiglio regionale del Piemonte per acquisire documentazione relativa alle spese degli stessi gruppi. L’acquisizione avviene nell’ambito di un’indagine conoscitiva avviata nei giorni scorsi dalla Procura di Torino“. Prosegue la notizia, data giustamente con il massimo risalto dall’Ansa: “L’acquisizione dei documenti sta avvenendo negli uffici di tutti i gruppi consiliari e – da quanto si è saputo – riguarda le spese sostenute dai gruppi a partire dal primo gennaio 2008. Nell’operazione sono impegnati gli uomini del Nucleo di Polizia […]

  

Ricostruire con i carcerati

Impiegare i detenuti per ricostruire l’Emilia terremotata? Sarà difficile – almeno questa è la mia previsione – che la proposta del guardasigilli Paola Severino venga attuata, ma non è una provocazione inutile. Io sono d’accordo con il ministro. La sua idea ha ragioni economiche: manodopera a costo quasi zero, e di soldi per la ricostruzione non ne girano molti. E ha ragioni sociali: il lavoro per i detenuti è il modo migliore per recuperarli alla società. Fino a prova contraria, la rieducazione e il reinserimento sono un obiettivo della pena carceraria. Tutte le statistiche sulle recidive fotografano un dato: i […]

  

«Meglio rischiare che restare senza lavoro»

Questo terremoto emiliano ci sta facendo conoscere un’Italia che avevamo dimenticato. Un Paese di persone dignitose, di lavoratori instancabili, di gente che preferisce venga ricostruita la fabbrica che gli passa lo stipendio piuttosto che la casa, perché «si può sempre dormire in macchina o in tenda, ma non si può restare senza lavoro». C’è il dolore per le decine di morti e le centinaia di feriti; c’è uno spavento sconosciuto, perché da queste parti erano abituati a fronteggiare alluvioni e grandinate ma non la terra che trema. E ci sono queste migliaia di persone trafitte nell’intimo, perché il terremoto è come […]

  

L’Emilia che cerca di ripartire

Da domenica mi trovo sui luoghi del terremoto, una zona in cui le case sono lesionate ma non distrutte mentre è crollato il patrimonio storico e quello produttivo: capannoni, depositi, fabbrichette, supermercati. E’ un fenomeno strano. C’entra qualcosa il modello di sviluppo di questa regione “rossa”, in cui resistono le case di una volta e non le coop o gli edifici industriali in cui hanno trovato la morte quattro persone? Vedo tanta solidarietà, tanta voglia di ricominciare, una capacità di assistenza difficile da immaginare in questi tempi di crisi. Vicini che si riscoprono amici, figli che si riavvicinano ai genitori, […]

  

E Trentin disse: le coop hanno perso l’anima

Il Giornale di mercoledì ha pubblicato un mio articolo che ricostruisce i privilegi fiscali di cui gode il sistema cooperativo prendendo spunto dal volume “Falce e carrello” di Bernardo Caprotti, proprietario della catena di supermercati Esselunga. Il libro di Caprotti ha fatto epoca, e malgrado la riservatezza che lo contraddistingue (non rinnegata nemmeno dopo il clamoroso successo di vendita), l’autore è diventato in qualche modo il simbolo della lotta a tali privilegi. Il sistema tributario riservato alle coop è complesso. Le società mutualistiche non sono tutte trattate allo stesso modo. Negli ultimi 10 anni i governi guidati da Silvio Berlusconi […]

  

Chi è più bravo a raccogliere firme, e chi a raccogliere voti

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Faccio mia la considerazione di Fedenrico (che appare nel titolo di questo post) sul voto alle regionali. Ammetto che non mi aspettavo questo risultato: la vittoria del centrodestra in Campania e Calabria era scontata, non la conquista di Lazio e Piemonte, le regioni-chiave (nelle foto i nuovi governatori Roberto Cota e Renata Polverini). E’ fallito il referendum anti-Berlusconi, al termine di una delle più brutte, sporche e cattive campagne elettorali degli ultimi anni. Ha trionfato un partito, la Lega, che non gode di nessun apparato mediatico ma evidentemente ha una forza di immagine, di presenza sul territorio e di vicinanza […]

  

Il buongoverno del centrosinistra, seconda puntata

Per gli amanti del genere “copia e incolla”, riproduco il testo integrale di una mozione presentata dal consigliere regionale dell’Emilia Romagna Gioenzo Renzi sul caso della coop Terremerse, da me sollevato a metà ottobre sul Giornale. Sono convinto che la trasparente, aperta e democratica  maggioranza che sostiene Vasco Errani, non avendo nulla da nascondere né da temere (come sostiene), sarà compatta nel varare la commissione di inchiesta che la minoranza chiede di istituire. Intanto, per chi se lo fosse perso, segnalo l’articolo di ieri in cui Luca Donigaglia racconta l’ultima impresa del governatore presso Ferrara: inaugurare l’ospedale che non c’è. […]

  

Il buongoverno del centrosinistra, un mito nella polvere

Il Giornale di oggi pubblica un mio articolo da Venezia sulla parentopoli che coinvolge un componente della giunta Cacciari. Sull’edizione di ieri potete leggere una cronaca da Cremona sulla bella vita dell’ex amministrazione provinciale sconfitta in primavera dal Pdl. Martedì 27 ho raccontato l’arresto dell’ex capogruppo pd del comune di Firenze per  una faccenda di concessioni edilizie. Dieci giorni prima, sabato 17, una paginata sul “modello Emilia”: soldi e favori concessi dalla giunta regionale guidata dal diessino Vasco Errani alla coop presieduta da suo fratello Giovanni. Se mai è esistito, il mito del buongoverno della sinistra sta crollando rovinosamente.

  

Tasse: un sindaco di centrodestra (quello di Parma) batte Silvio

Il Comune di Parma ha presentato una grande novità in tema di tasse locali battezzata (con l’orgoglio che echeggia i fasti di quella che fu la capitale di un piccolo-grande ducato) “Quoziente Parma”. E’ la rimodulazione dell’Isee, cioè del coefficiente in base al quale i contribuenti con redditi bassi possono ottenere sconti nelle tariffe dei servizi comunali (asili nido, scuole di base, assistenza sociale e sanitaria, eccetera). Le voci che compongono quell’indice non sono state cambiate, ma è stato ricalcolato il loro peso tenendo conto del cosiddetto “quoziente familiare” che campeggiava nel programma elettorale del governo Berlusconi. Chi è interessato […]

  

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