Chi dopo Silvio? Dite la vostra

Berlusconi lascia, viva Berlusconi. L’annuncio che il Cavaliere non si ricandiderà a premier ora è formalizzato. Gli ex alleati non avranno più alibi e tutti giocheranno a carte scoperte. Il Pdl sceglierà il proprio candidato con le primarie. Bene, dichiaro aperta la campagna elettorale per le primarie e invito i lettori del blog a esprimersi. Chi vorreste dopo Silvio? Il segretario Alfano? Daniela Santanché? Giancarlo Galan, altra autocandidatura? Un giovane «rottamatore» pidiellino? Uno dei «patrioti»? Una delle «amazzoni»? Un ex di Alleanza nazionale? Mario Monti, di cui il Cavaliere sottolinea la vicinanza agli ideali liberali? Un leghista, visto che l’unione […]

  

L’arma spuntata della secessione

La tre giorni padana della Lega ha fornito una sola indicazione: il declino del partito di Bossi. Il campanello d’allarme era già suonato alle regionali, un anno e mezzo fa, ed era suonato nella nuova terra promessa del Carroccio, cioè il Veneto. Nel 2008 la Lega aveva conosciuto un’avanzata impetuosa, confermata nel 2009 alle europee, al punto che alla vigilia di quella consultazione l’interrogativo era: ci sarà il sorpasso sul Pdl? Non ci fu. E l’anno dopo i veneti hanno eletto Luca Zaia governatore (dopo un estenuante braccio di ferro con il governatore Galan) ma attribuendogli una quantità inferiore di […]

  

Veneto contro Trentino per le settimane bianche superscontate

Lo scontro tra il Veneto (regione a statuto ordinario) e il Trentino (provincia autonoma) si arricchisce di un nuovo capitolo. Gli albergatori del Lagorai, catena dolomitica al confine tra val di Fiemme-Valsugana e Feltre-Agordo, hanno lanciato una nuova idea acchiappa-turisti: settimane bianche a 99 euro a persona per notte, colazione e skipass. Gli operatori turistici del Bellunese si sono inevitabilmente infuriati perché i colleghi trentini, finanziati dalla ricca provincia autonoma, fanno concorrenza sleale. Una settimana bianca scontata in Veneto non costa meno di 300-400 euro, mentre in Alto Adige gli albergatori possono regalare lo skipass. Addirittura, la regione Friuli Venezia […]

  

Passante, Olimpiadi, Lega: autunno freddo tra Roma e Venezia

E’ tornato il variabile sul barometro dei rapporti tra Silvio Berlusconi e Giancarlo Galan. Sembrava “bello stabile” dopo la cena del 29 settembre, compleanno del premier, che annunciò la ricandidatura del Doge padovano alla guida del Veneto; ora tutto è tornato in discussione. Non si tratta soltanto della poltrona di governatore, perché altri segnali negativi sono partiti da Roma verso Venezia. Come l’emendamento del Senato che sopprime la società che gestisce il Passante di Mestre dirottando i pedaggi dalla regione all’Anas: il primo esperimento di “federalismo stradale” sembra destinato a restare l’ultimo. Già partita una lettera aperta di numerosi sindaci […]

  

Donne in politica, lo strabismo di Franceschini

Il Tar ha spedito a casa la giunta provinciale “per soli uomini” di Taranto. Giunta di centrosinistra. Dario Franceschini ha immediatamente tirato le orecchie al “compagno” Gianni Florido, reo di lese pari opportunità. Ma Giancarlo Galan ricorda che sul lato sinistro dei banchi del Consiglio regionale veneto, di donne non c’è nemmeno l’ombra (mentre il centrodestra ne ha fatte eleggere sette, e due sono assessori). “Si vede che il Veneto, sia maschile che femminile, mal si addice alla sinistra”, chiosa il Doge. E che, per Franceschini, le donne in politica sono un fiore all’occhiello da esibire soltanto in campagna elettorale.

  

Il futuro di Galan grande

La Lega Nord vuole la poltrona del governatore veneto Giancarlo Galan. Il quale avrebbe ricevuto (e rifiutato) da Silvio Berlusconi l’offerta di un ministero o di una presidenza di un ente. Il Doge veneto ha detto che il suo mandato finisce tra cinque anni e mezzo. E’ un po’ offeso che il Cavaliere abbia già garantito la riconferma al lombardo Roberto Formigoni (mentre lui è ancora a bagnomaria), e un po’ gli brucia essere considerato un “sacrificabile”. Sarebbe interessante sapere che cosa ne pensano i veneti: preferirebbero Galan o un leghista? Tosi o Zaia? Governatore che vince non si cambia? […]

  

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