La vendetta dei ballottaggi

Il comportamento degli elettori italiani al ballottaggio è l’ultimo esempio dell’avvicinamento di Matteo Renzi a Silvio Berlusconi, almeno nell’immagine presso gli elettori. Quando il Cav era sulla breccia, se un candidato del centrodestra arrivava al ballottaggio (soprattutto se in testa) finiva spesso bocciato al secondo turno perché tutti gli altri si coalizzavano contro di lui. «Chiunque è meglio di un berlusconiano», era la parola d’ordine che circolava pressoché scontata. Oggi accade l’opposto: sempre più spesso la «conventio ad excludendum» colpisce il Pd renziano. Se n’era avuta un’avvisaglia a Parma quando i moderati preferirono votare il grillino Pizzarotti piuttosto che il piddino […]

  

I super-leader che dividono i partiti

Oggi bisognerebbe parlare dell’assoluzione definitiva di Silvio Berlusconi nel processo Ruby, dell’accanimento giudiziario ingiustificato nei confronti di un presidente del Consiglio, dei danni economici e di immagine portati all’Italia da alcuni magistrati, ma al contempo riconoscere che alla fine la giustizia ha prevalso. Alla fine. Su questo lascio campo libero ai commenti. Ma vorrei segnalare questo fatto paradossale, peraltro già echeggiato nel blog. I partiti di fatto non esistono più; esistono soltanto i leader. Matteo Renzi, Silvio Berlusconi, Matteo Salvini, Beppe Grillo. Leader abili, mediatici, trascinatori: indubbiamente hanno doti oggi indispensabili. Il Pd di Renzi non è quello delle origini, […]

  

Grillo il piazzista delle piazze vuote

Il Circo Massimo di Beppe Grillo fa ridere al cospetto di quello di Sergio Cofferati. Era il 2002, a Palazzo Chigi stava Silvio Berlusconi e il suo governo cercava disperatamente un modo per cambiare quello su cui Matteo Renzi oggi si appresta a passare un colpo di spugna: l’articolo 18. Il 23 marzo la Cgil portò un milione di persone sulla spianata dove gli antichi romani facevano gareggiare i cavalli. Oggi per riempire di nuovo il vallo tra Palatino e Aventino ci vorrebbe un altro concerto di vecchie glorie come i Rolling Stones, forse anche di Antonello Venditti. Sicuramente funzionerebbe […]

  

I mistificatori pro-jihad

Ho visto qualche giorno fa Captain Phillips – Attacco in mare aperto, un bel film che racconta la storia (vera) della prima nave mercantile americana sequestrata dai pirati somali nel 2009. A un certo punto, il capo della banda rimprovera a Phillips il suo essere americano e quindi sfruttatore, creatore di miseria, affamatore dei popoli africani. Paradossalmente la porta-container sequestrata stava trasportando un carico di aiuti umanitari a Mombasa. Ma non è lo scontro tra buoni e cattivi che qui mi interessa. Il punto è un altro. Si discute ferocemente sul grillino Alessandro Di Battista e quanti “aprono” al dialogo […]

  

Renzi il cannibale che ha rifatto la Dc

Soltanto un ex democristiano come Matteo Renzi poteva rifare la Dc. Il Pd è diventato la Balena rossa, il grande partito interclassista che cerca di tenere assieme tutti, impiegati statali e piccoli artigiani, coltivatori diretti e disoccupati arrabbiati, pensionati nostalgici e giovani armati di speranze. Il voto europeo ha portato alla luce un nuovo blocco sociale, unito non più dai comuni interessi ma dal fatto che il giovine Renzi è l’ultima spiaggia. E dopo anni di vane promesse, ha rimesso qualche soldo nelle tasche di qualche milione di italiani. Ottanta euro al mese saranno anche una mancetta, ma a fine […]

  

Perché votare per l’Europa. E chi

Qualche sera fa, parlando con un gruppo di amici, è saltata fuori una osservazione comune. Alcuni insegnanti, tra cui un preside, raccontavano che gli unici programmi innovativi possono essere introdotti nelle scuole soltanto grazie ai fondi europei. Altri, impegnati professionalmente nel Terzo settore e nel mondo no-profit, confermavano: senza i contributi europei non potrebbero svolgere attività che – con il permanere della crisi – aiutano migliaia di famiglie a tirare avanti. Nel mio ambito di lavoro, quello editoriale in profondissima crisi, uno dei rari sostegni alle iniziative dei giovani giornalisti arriva da fondi europei. Si potrebbe continuare con gli esempi e […]

  

Se si votasse domani vincerebbe Renzi

Ieri sera, durante il programma Virus di Nicola Porro, è stato presentato un interessantissimo sondaggio di Euromedia Research che ha ipotizzato la composizione del Parlamento se si votasse con l’ultima versione dell’Italicum in base alle intenzioni di voto attuali. Vincerebbe il Pd di Matteo Renzi. Sparirebbero i partiti minori e in Parlamento entrerebbero soltanto Pd, Cinque Stelle e Forza Italia. Come si giunge a questa composizione? Al primo turno nessuno, né partito né coalizione, raggiungerebbe il fatidico 37% che garantisce il premio di maggioranza senza ballottaggio. Il Pd è quotato al 28,5% che, con l’aggiunta dei partiti di sinistra, porterebbe […]

  

I forconi dalle stalle alle (cinque) stelle

Che fine hanno fatto i forconi? Due mesi fa, grazie all’enfasi regalata dai media, sembrava tenessero in scacco l’Italia. Autostrade bloccate, marce su Roma, proteste diffuse, e soprattutto comparsate televisive innumerevoli (una volta li si sarebbe chiamati “prezzemolini”). Erano poche centinaia, sicuramente espressione di un malcontento estesissimo, taluni di vera disperazione; dovevano dare voce al popolo sfinito, qualcuno scomodò il nobile (a suo modo) termine di rivoluzione. I ruspanti capi – il veneto, il siciliano, il laziale in Jaguar -, che sprizzavano terra e territorio già dall’accento dei dialetti, erano tutti dotati di siti internet molto documentati e pronti all’eventuale bisogna […]

  

Le allucinazioni di Grillo

Tra i contrari all’accordo Renzi-Berlusconi c’è anche Beppe Grillo. Sul suo blog ha scritto attacchi violenti. Eccone un estratto: «L’Italia è in preda alle allucinazioni e ai dejà vu. Ieri sono riapparsi D’Alema che stringeva la mano allo statista Berlusconi della Bicamerale e Veltroni fotografato accanto all’amico Berlusconi sovrapposti a Renzie in Profonda Sintonia con il pregiudicato Berlusconi. Le allucinazioni hanno origine in assenza di una qualsiasi realtà esterna. Vediamo, udiamo, percepiamo cose che non esistono». Si è parlato di Renzi che fa risorgere Berlusconi, di un politico spregiudicato che dialoga con un pregiudicato. Politici che per mesi hanno governato […]

  

Il sasso di Renzi nello stagno di Grillo

Matteo Renzi ha proposto tre ipotesi di nuova legge elettorale che saranno la base di confronto con gli altri partiti. È stato di parola e questo merito gli va riconosciuto. La mossa è abile perché costringe gli altri partiti a reagire, e in effetti qualcosa si è già mosso. Renzi è pronto ad accordarsi con chiunque accetti una delle tre proposte. Un modo di muoversi agli antipodi rispetto a Pierluigi Bersani, che un anno fa dopo le elezioni disse: si fa come dico io. Il segretario Pd vuole dunque stanare gli altri partiti. Uno in particolare: il Movimento 5 Stelle. […]

  

L’Italia dei leader extraparlamentari

Berlusconi, Grillo, Renzi, Vendola, Maroni: che cosa hanno in comune questi personaggi oltre a essere i leader dei rispettivi partiti? Nessuno di loro siede in Parlamento. Il Cavaliere è stato appena cacciato, il pregiudicato a cinque stelle (condanna definitiva per omicidio colposo) non può mettervi piede, il rottamatore non si è ancora candidato, gli altri due hanno preferito fare politica territoriale. Fatto sta che i capi dei cinque maggiori partiti sono extraparlamentari. Gli unici leader con uno scranno alle Camere guidano formazioni minori: Casini, Monti, la Meloni, Alfano. È il paradosso cui giunge il clima anticasta, con la delegittimazione del […]

  

La (s)correttezza di Santoro

Nella puntata di Servizio pubblico di giovedì scorso è andata in onda un’intervista a una giovane di Chioggia che lamentava di essere stata abbandonata dai servizi sociali del comune. Il padre aveva perso il lavoro per la crisi, la banca li ha sfrattati perché non pagavano il mutuo e la famiglia per protesta ha dormito in auto davanti al comune per alcune notti. A questo link si può vedere l’intervista (dura meno di 5 minuti). La notizia data dalla stampa locale era stata ripresa dai social network e soprattutto dal blog di Beppe Grillo, che probabilmente è la vera fonte […]

  

Il Blog di Stefano Filippi © 2018