26lug 11
L’inchiesta che coinvolge Filippo Penati, ex sindaco della Stalingrado d’Italia ed ex capo della segreteria di Pierluigi Bersani, avrà conseguenze pesantissime sul Partito democratico. Non penso alla cosiddetta “questione morale”, che qualche esponente del Pd comincia assai timidamente a riportare alla luce, come se dovesse rivendicare la “superiorità” di berlingueriana memoria. Non penso nemmeno alle lotte interne al Pd, sempre più diviso su tutto e sempre meno in grado di guidare un’alternativa all’attuale maggioranza. Né mi meraviglia il silenzio dello stesso Bersani, reduce da una disastrosa campagna giustizialista contro il pdl Papa e contro il suo ex compagno Tedesco che ...
Il Blog di Stefano Filippi © 2012
11apr 11
L’editoriale di Giuliano Ferrara sul Giornale di ieri è stata la notizia politica del giorno, e oggi tutti i quotidiani la riprendono chiedendosi se il “sogno” dell’Elefantino non sia in realtà un presagio ravvicinato. Ferrara manda un “avviso ai naviganti”: se il Cav decidesse davvero di ritirarsi, i suoi luogotenenti ora impegnatissimi a litigare si ritroverebbero senza paracadute né scudo. Sembra incredibile il cupio dissolvi che a volte si impadronisce di chi ha il potere. Era successo alla sinistra che sacrificò Prodi, ora potrebbe capitare a Berlusconi. I suoi ministri si ritrovano a cena per disegnare scenari sul dopo-Cav. Gli ...
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24mar 11
Giorgio Napolitano ha fatto le pulci al neo-ministro dell’Agricoltura Saverio Romano, “responsabile”. Una nota dell’ufficio stampa del Quirinale, pubblicata dopo la firma del decreto e il giuramento, rileva che “il Presidente della Repubblica, dal momento in cui gli è stata prospettata la nomina dell’on. Romano a ministro dell’agricoltura, ha ritenuto necessario assumere informazioni sullo stato del procedimento a suo carico per gravi imputazioni”. E che cos’ha scoperto l’inquilino del Colle, o i suoi uffici che secondo Berlusconi sono “sempre attenti e puntigliosi”? Questo: che “il giudice per le indagini preliminari non ha accolto la richiesta di archiviazione avanzata dalla Procura ...
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06nov 10
C’è un filo che lega tanti episodi che avvengono nel nostro Paese, fatti di cronaca come di politica: è l’incapacità di considerare ciò che accade con uno sguardo pienamente umano. Ne ho già accennato in post precedenti, vorrei qui approfondire partendo (come esempio) da un caso che mi capitò qualche anno fa, ai primordi della crisi. A Padova un professionista sui 55 anni, travolto da un rovescio finanziario, uccise la figlia in un momento di follia. Una ragazza bella, studentessa universitaria modello, con la passione del canto, dedita al volontariato, circondata da amici: la figlia che ogni genitore vorrebbe avere. ...
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20lug 10
L’estate scorsa le escort, questa volta gli pseudo-massoni eolici. Una volta durante le vacanze i giornali vendevano cavalcando gli episodi irrisolti di cronaca nera; oggi ci siamo ridotti ai brogliacci dei carabinieri. Sotto l’ombrellone, le inchieste hanno preso il posto dei gialli: ma sempre di misteri si tratta. Stavolta almeno i pm hanno abbandonato il gossip dedicandosi a temi più tenebrosi. Le due inchieste hanno comunque vari punti in comune. Entrambe sono nate come intercettazione-strascico: si ascolta un tizio per una certa ipotesi di reato, si coglie puzza di bruciato su altre faccende, si aprono nuovi fascicoli, si piazzano nuove ...
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28mag 10
Qualche giorno fa il gip di Roma Aldo Morgigni ha respinto le richieste di scarcerazione (anche soltanto per ottenere gli arresti domiciliari) per l’ex amministratore delegato di Telecom Italia Sparkle, Stefano Mazzitelli, e l’ex manager Massimo Comito. Essi sono in carcere da quasi tre mesi perché coinvolti nell’inchiesta su un presunto maxi riciclaggio. L’inchiesta ha portato all’arresto di 56 persone, tra cui l’ex senatore pdl Nicola Di Girolamo e il fondatore di Fastweb Silvio Scaglia. Quest’ultimo è da pochi giorni ai domiciliari (dopo che i familiari avevano chiesto l’interessamento del presidente Napolitano): il giudice gli ha vietato perfino di uscire ...
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07mar 10
Sul Giornale di oggi (questo il link) racconto il giorno nero della sinistra, partita all’assalto del Quirinale (nonostante gli inutili distinguo di qualche seconda fila) e di Berlusconi e messa nell’angolo dallo stesso Napolitano. Ripercorriamo i fatti. Il Pdl presenta in Lombardia e Lazio liste con irregolarità. In Lombardia è una questione formale, timbri e date. Le irregolarità vengono rilevate da un organo giudiziario su denuncia della lista Bonino. L’errore c’è, getta – giustamente – nel ridicolo il primo partito italiano, ma la conseguenza di un’irregolarità così marginale (cioè l’esclusione di Pdl e Lega dalle elezioni in Lombardia) è del ...
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21gen 10
Ieri il Senato ha approvato la riforma del processo breve, che ancora non è legge perché manca il sì della Camera. Penso che dieci anni per avere giustizia siano ancora troppi. Negli Stati Uniti il finanziere Madoff, colpevole di una truffa assai più grave dei casi Parmalat e Cirio, è stato arrestato, processato e condannato definitivamente in sei mesi. Provo tristezza quando sento i vertici dell’Anm lamentarsi che “cinque anni sono pochi per fascicoli così complessi” (Cascini). Sarà molto comodo dare ancora una volta la colpa di tutto a Berlusconi. Secondo me, i magistrati devono prendere esempio da come certi ...
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14gen 10
La sentenza di Salerno sulla diagnosi genetica che dà il via libera al figlio “su misura” dimostra più di tante parole come funzioni il sistema giudiziario in Italia. Lasciamo da parte, per un attimo, il contenuto della sentenza: esso è comunque aberrante perché introduce il principio che la disabilità è un criterio di discriminazione rispetto al diritto di nascere. La possibilità di selezionare il patrimonio genetico dei figli ci trascina in tempi bui. Ci sarà occasione per approfondire anche questo tema. Per ora sottolineo questo aspetto: il tribunale campano ha sostanzialmente aggirato la legge 40. In Italia la diagnosi preimpianto ...
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02gen 10
Buon anno a tutti, cari amici. Grazie degli auguri che ricambio a ciascuno di voi. Il 2010 si è aperto con l’ennesima polemica sulla giustizia, alimentata mentre Berlusconi tace convalescente. Il boss Giuseppe Graviano, quello che avrebbe imbeccato Spatuzza sulla mafiosità del Cav senza però confermare in aula, ha ottenuto la revoca dell’isolamento diurno pur continuando a scontare l’ergastolo in regime di 41 bis. La decisione è della Corte d’assise d’appello di Palermo, quella che sta processando Dell’Utri e dunque non può essere sospettata di favoritismi a Berlusconi. Curiose le reazioni. Molto polemici Di Pietro e Granata (pdl vicinissimo a ...
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09dic 09
Suggerisco la lettura di questa analisi di Fabrizio Rondolino pubblicata sul suo nuovo blog Frontpage. Rondolino è un uomo di sinistra, uno dei “D’Alema boys” nei ruggenti Anni 90 di Baffino leader e premier. “Difficile prendere sul serio Spatuzza”. “Senza prove si sputtana il Paese”. “Non è possibile che debbano passare quindici anni prima che nell’inchiesta spunti il nome di Berlusconi, e che ne debbano magari passare altri quindici prima che una qualche verità processuale giunga in Cassazione”. “Un successo per la sinistra sarebbe garantire a Berlusconi l’immunità, costringerlo a governare, e sfidarlo sulle riforme che il Paese aspetta”. Sono ...
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07dic 09
In un’intervista successiva alla deposizione torinese di Gaspare Spatuzza, il pm antimafia Antonio Ingroia (nella foto) ha spiegato perché si deve credere al boss pentito. Il killer pluriergastolano ha chiamato in causa un boss, Graviano, il quale è stato convocato dalla corte per confermare le parole di Spatuzza, altrimenti prive del minimo riscontro. Graviano – ha spiegato Ingroia – verrà in aula e siccome non è pentito non confermerà la deposizione di Spatuzza, perché altrimenti violerebbe il codice d’onore di Cosa Nostra. Di conseguenza, la mancata conferma di Graviano è in realtà la conferma della deposizione di Spatuzza. Capito? Inutile ...
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