Ringrazio tutti per gli auguri di Natale, soprattutto perché non sono formali. Nelle difficoltà rimane la sostanza, e avverto nella vostra partecipazione il riflesso di ciò che per voi conta davvero. Non mi soffermo sull’Agenda Monti. Non è questione di mischiare sacro e profano: il più autorevole «mescolatore» è Dio stesso che non ha tenuto le distanze dalle miserie umane. Avremo due mesi per discuterne; per ora vi invito a leggere il manifesto del premier dimissionario. Preferisco pensare ad Asia Bibi, la madre di cinque figli incarcerata dal regime pakistano nel 2009 e condannata all’impiccagione per false accuse di blasfemia. […]