La chiamavano spending review…

Il presidente Sergio Mattarella ha firmato la legge di stabilità. Matteo Renzi si pavoneggia, mostra i muscoli e dice al popolo: vedete? dopo anni di immobilismo arrivo io e sistemo tutto. Crescita, sviluppo, niente tasse, pochi sacrifici, canone Rai per tutti. Non si potrebbe chiedere di meglio. Secondo il Sole24Ore, i numeri della manovra sono i seguenti. Interventi per circa 27 miliardi di euro. Sei miliardi di maggiori spese per interventi espansivi, due miliardi di tagli effettivi ai ministeri (soprattutto sulla sanità), 16 miliardi di minori entrate. Le penalizzazioni più pesanti riguarderanno le regioni, che a fronte di mancati trasferimenti […]

  

La legge anti-spreco che Renzi deve copiare

La Francia ha approvato una legge che vieta lo spreco di cibo nelle catene della grande distribuzione. Gli alimenti invendibili ma ancora commestibili non dovranno più finire in discarica, ma donati ad associazioni di carità, trasformati in concime o in mangime per animali. Le sanzioni sono pesanti: multe fino a 75mila euro o due anni di carcere. Il provvedimento è stato votato dall’assemblea legislativa transalpina all’unanimità. Finalmente un Paese convinto che la lotta allo spreco alimentare vada incentivata e regolamentata. In Italia tutto è lasciato alla grande generosità e alla buona volontà di supermercati ed enti caritativi come il Banco […]

  

Statali, proteste esagerate di chi non conosce cassa integrazione

Il governo non aumenterà gli stipendi degli statali perché non ci sono soldi. Gli statali protestano, e sarebbe stato strano il contrario. È uno scandalo nazionale, uno stato datore di lavoro che non premia i suoi dipendenti in attesa da anni di uno straccio di aumento. Le categorie del pubblico impiego, come si dice nel gergo impersonale dei sindacati, si mobilitano. Addirittura le forze dell’ordine minacciano scioperi, e questo è molto meno scontato e anche un tantino esagerato. Tutto vero, tutto giusto. Ma i dipendenti pubblici italiani dovrebbero anche guardare che cosa succede fuori dai loro uffici. Nel mercato del […]

  

Le nomine di Renzi: la grande scaltrezza

Tre donne ai vertici, ma senza reali poteri di gestione. Manager più o meno legati alla politica e agli establishment consolidati. E soprattutto persone di fiducia piazzate nei posti giusti, senza clamori, lontano dai riflettori ma ancorati nella stanza dei bottoni. Ecco le nomine al vertice degli enti economici (Eni, Enel, Poste, Finmeccanica) secondo Matteo Renzi. Una mano di bianco per ritinteggiare locali che non vengono ristrutturati. La vera novità, che comunque non va disprezzata, sarà il taglio degli stipendi per i nuovi capi-azienda, sempre che venga accettato. La grande scaltrezza. Queste nomine sono il simbolo di come Renzi si […]

  

Spagna e Grecia ci superano (con i nostri soldi)

Qualche giorno fa il Fondo monetario internazionale (da cui proviene il ministro Pier Carlo Padoan) ha diffuso previsioni secondo le quali nel 2015 il Pil della Grecia sarà migliore di quello italiano: leggete qui la notizia pubblicata dal Sole24Ore. Qual è il segreto della Grecia? Aver riconosciuto lo sfascio dei conti pubblici e accettato il commissariamento dell’Ue sull’economia. E’ certamente un’umiliazione, ma ora – a differenza di noi – i greci cominciano a vedere la luce in fondo al tunnel grazie al massiccio intervento del Fondo salva-stati. Cioè dell’Europa. Soldi offerti anche all’Italia: Silvio Berlusconi non li ha voluti ed è […]

  

Rieccolo: il partito delle tasse

«Rieccolo» – il soprannome che Indro Montanelli affibbiò ad Amintore Fanfani – si attaglia bene anche al rinato partito delle tasse. Che rialza la testa appena il governo ne cancella una. Mario Monti, Piero Ichino, Stefano Fassina: tre nomi, tra gli altri, che hanno storto il naso per l’abolizione dell’Imu. Monti non perde la nostalgia del suo esecutivo taglieggiatore: la sua è stata una vera contestazione, nemmeno fosse all’opposizione del governo Letta assieme a Grillo. Arriverà una nuova tassa, la Taser. Il suo importo è tutto da valutare, per cui sarei prudente a gridare «al lupo». Inoltre nel 2013 non […]

  

L’Imu val bene le larghe intese?

“Parigi val bene una messa”, disse Enrico IV che si convertì al cattolicesimo per ottenere il trono di Francia. Ebbene, l’Imu val bene le larghe intese? Lo pongo ai lettori del blog come interrogativo per conoscere la loro opinione sul tema che – guai giudiziari del Cavaliere a parte – ci accompagnerà fino alla fine del mese. E che potrebbe anche fare cadere il governo Letta. L’abolizione dell’Imu sulla prima casa è stato l’argomento con il quale il Pdl ha sfiorato una clamorosa rimonta elettorale. La profonda revisione della tassa più odiata dagli italiani è uno dei pilastri sul quale […]

  

Domanda ai leader/2 Taglierete il debito pubblico?

Più che sulle schermaglie tattiche, mi interessa insistere sui temi della campagna elettorale. Dopo aver posto la questione della spesa pubblica parliamo del debito, il cui abbattimento è stata una delle emergenze (assieme allo spread) che ha portato Mario Monti a Palazzo Chigi. Ricordate? Le sue manovre salva-Italia avevano come scopo quello di «mettere i conti in sicurezza» e garantire i mercati circa la capacità dell’Italia di onorare – e possibilmente ridurre – la montagna del proprio debito pubblico. Queste manovre condotte più sul lato delle entrate (tasse) che dei tagli alla spesa (risparmi) hanno accelerato la recessione economica: calo […]

  

Esodate la Fornero

La disoccupazione sta facendo segnare numeri record. Oltre un lavoratore su dieci è senza occupazione e oltre un giovane su tre. Le grida di allarme si moltiplicano come un tam tam. Tuttavia questo dato non è figlio soltanto della crisi delle economie occidentali, ma anche dei provvedimenti del nostro governo. La riforma del lavoro targata Elsa Fornero, per esempio, è un disastro: ha eliminato i contratti flessibili paralizzando un mercato già ingessato, e ha evitato accuratamente qualsiasi intervento pratico per facilitare l’apprendistato. Cose già dette e scritte anche su questo blog. La riforma del mercato del lavoro va a braccetto con […]

  

Quando la Finanza nelle regioni rosse?

Apprendo dall’agenzia Ansa che “un gruppo di uomini della Guardia di finanza è in queste ore negli uffici dei gruppi politici del Consiglio regionale del Piemonte per acquisire documentazione relativa alle spese degli stessi gruppi. L’acquisizione avviene nell’ambito di un’indagine conoscitiva avviata nei giorni scorsi dalla Procura di Torino“. Prosegue la notizia, data giustamente con il massimo risalto dall’Ansa: “L’acquisizione dei documenti sta avvenendo negli uffici di tutti i gruppi consiliari e – da quanto si è saputo – riguarda le spese sostenute dai gruppi a partire dal primo gennaio 2008. Nell’operazione sono impegnati gli uomini del Nucleo di Polizia […]

  

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