Costituzione addio

Non sento nessuno dei paladini della Costituzione protestare contro l’uso che se ne sta facendo nei palazzi del potere. Mi rivolgo a quanti aggredivano Silvio Berlusconi ogni due per tre. È il vostro momento, araldi del diritto, alfieri della legalità, cavalieri della giustizia: dove siete finiti? Abbiamo il leader di un grande movimento, Beppe Grillo, che non vuole smettere di fare il comico: ora dice che si può governare senza governo perché per fare le leggi basta il Parlamento. La Costituzione dice che l’Italia è una repubblica parlamentare, non assembleare, dove paradossalmente il potere resta ai vituperati partiti, ma Grillo […]

  

E adesso mettetevi al lavoro

I Cinque stelle sono il primo partito alla Camera ma il premio di maggioranza è andato a Pd-Sel. Il Pd è il primo partito al Senato ma la maggioranza relativa va a Pdl-Lega. Silvio Berlusconi era dato per spacciato e invece ha smacchiato un Pierluigi Bersani che farebbe meglio a imparare come si pettinano le bambole. La gioiosa macchina da guerra della sinistra è avanti per meno di 50mila voti. Fini è sparito, Casini quasi, Mario Monti fa quasi tenerezza. La sinistra estrema e giustizialista è stata fagocitata da Grillo, ed è una curiosa eterogenesi dei fini per i vari […]

  

Atene addio. E Roma?

Mesi fa era una minaccia, ora l’uscita della Grecia dall’euro sembra inevitabile. L’aspetto più strano è il voltafaccia della Germania: ora non vale più il tormentone-minaccia per la credibilità della moneta unica e il temuto “effetto contagio”. Da Berlino e Francoforte è partita una campagna mediatica secondo la quale l’addio di Atene è il male minore. Meglio perdere l’anello più debole della catena piuttosto che ammorbidire la linea del rigore contabile e finanziario. Questi eurotecnocrati, che forse speravano di barattare la Grecia con un consenso elettorale che gli è stato negato, rappresentano un’apocalisse come fosse un temporale estivo. Il ritorno della dracma, dicono, avrebbe […]

  

Vita impossibile di un imprenditore

Mi ha scritto un imprenditore di Firenze dopo aver letto i miei articoli su quant’è duro mandare avanti oggi un’azienda per le vessazioni del fisco italiano. Pubblico integralmente il suo sconcertante racconto nel giorno triste in cui il governo fa saltare il “fondo taglia tasse” e le statistiche ci fanno tragicamente sapere che dal 2009 una persona al giorno si è tolta la vita per la crisi. E’ giusto denunciare le vessazioni e doveroso reagire a una crisi caratterizzata non tanto dalla mancanza di lavoro quanto di soldi (gli imprenditori che si uccidono non sono sepolti dai debiti ma dai crediti, cioè da lavori fatti e […]

  

I misteri delle graduatorie scolastiche al Sud

Faccio mia una lettera inviatami da un lettore. Essa solleva una questione che interessa migliaia di docenti precari delle nostre scuole, i quali spesso non sono neolaureati o bamboccioni, ma padri e madri di famiglia con anni di insegnamento alle spalle, esperienza, corsi di aggiornamento, e si vedono retrocessi nelle graduatorie non in virtù di una valutazione di merito ma grazie all’azione della tenaglia sindacato-giudici amministrativi e alla complicità di certe istituzioni scolastiche. Ecco il testo della missiva. “Dopo decenni in cui gli insegnanti che si trasferivano, il primo anno venivano inseriti in fondo alle graduatorie di arrivo, il Tar ha deciso […]

  

Non siamo più capaci di credere senza vedere

Sul Giornale di oggi ho pubblicato un articolo che ha suscitato un certo dibattito. Il tema è sintetizzato in questa domanda: è ragionevole credere a un fatto che non si vede? Lo spunto è la discussione sulla scelta dell’amministrazione Usa di non mostrare le foto del cadavere di bin Laden né i referti dell’esame del Dna per fornire la “prova regina” sulla morte dello sceicco del terrore e stroncare le ipotesi complottistiche. In altre parole, un giornalista (o un lettore qualunque, è lo stesso) non è in grado di attingere alla «pistola fumante» che dia la certezza del fatto di […]

  

Beato Wojtyla, il papa del popolo

Domenica ero in piazza San Pietro alla beatificazione di Giovanni Paolo II, anch’io con i miei debiti di riconoscenza. Uno tra tutti gli altri, ho messo piede nel mondo dell’informazione scrivendo del santo che oltre mille anni fa evangelizzò la Polonia e i Paesi slavi, il vescovo Adalberto. Nell’Europa dell’Est è veneratissimo: fu canonizzato appena due anni dopo la morte grazie alla pressione dei fedeli che lo volevano «santo subito». Senza un papa polacco, quel monaco benedettino martire dei prussiani non avrebbe ridestato nessun interesse in Occidente, e nel mio piccolo avrei avuto una vita professionale diversa. A volte si […]

  

Amministrative, un altro referendum da evitare

I prossimi 15 giorni di campagna elettorale per le amministrative ci prepareranno all’ennesimo referendum pro o contro Berlusconi. Per fortuna un altro test analogo è stato evitato, quello sul nucleare, in modo che il governo possa decidere sul futuro della politica energetica con maggiori dati sulla sicurezza delle nuove centrali e l’opinione pubblica sarà meno influenzata da catastrofi irripetibili dalle nostre parti. Il primo a metterla sul piano del test nazionale è proprio Berlusconi, che ha attribuito questa valenza al voto di Milano. Una mossa che può essere compresa nel clima sempre più infuocato che circonda il governo, con i […]

  

La doppia lezione della prescrizione breve

Pare dunque che il sogno di Giuliano Ferrara (il Cavaliere che non scende più in campo ma torna in tribuna) non fosse appena una provocazione. Berlusconi sta preparando il terreno per la successione. Si è dato due anni per verificare se l’ipotesi di passare il testimone ad Angelino Alfano è percorribile. I messaggi lanciati dalla chiacchierata informale con i giornalisti della stampa estera vanno in varie direzioni: i maggiorenti del Pdl ora sanno su chi punta davvero il premier (non Tremonti, non gli ex Dc, Psi, An, non i sessantenni) ma su un politico di 41 anni; gli elettori si devono […]

  

Dai lager cinesi alle tavole italiane

In Cina i campi di concentramento e lavoro forzato esistono ancora. Si chiamano laogai (nella foto, prigionieri al lavoro nella Xiongwangtai Prison Farm, Hubei); in essi i detenuti, per la quasi totalità dissidenti politici, sono costretti a lavorare in condizioni sub-umane per produrre beni destinati all’esportazione. Una testimonianza drammatica è contenuta nel libro “Controrivoluzionario – I miei anni nei gulag cinesi” scritto da Harry Wu, uno dei pochissimi prigionieri che è riuscito a fuggire in Occidente dopo 20 anni di lager. Il suo libro fu pubblicato negli Stati Uniti nel 1994 ma ha dovuto aspettare fino al 2008 per trovare una traduzione […]

  

Se il Manifesto detta la linea al Quirinale

La nota del Quirinale diffusa ieri è doppiamente “irrituale”: essa ufficializza i contenuti del colloquio con Berlusconi già noti (nessun giornale ha messo in dubbio che le distanze tra i due fossero intatte) e minaccia elezioni anticipate. E’ questa seconda la parte più anomala. Napolitano fa intendere che potrebbe esserci una crisi senza dimissioni del governo, che gode della fiducia delle Camere. Uno scioglimento d’autorità che non ha precedenti nella storia repubblicana. Una crisi determinata non da una sfiducia o da dimissioni, ma da un atto del capo dello stato cui la Costituzione affida il compito di sciogliere le Camere. […]

  

Il caso Ruby non fa cambiare idea agli elettori

Sul Giornale di questa mattina (qui il link) ho pubblicato un articolo sui sondaggi che non colpiscono Berlusconi per il caso Ruby mentre, al contrario, perde consenso il Pd che non appoggia gli operai Fiat anti-Marchionne (chi ne guadagna è Vendola). Tutti gli istituti demoscopici sono concordi, sia quelli utilizzati dal premier sia quelli di Ballarò o del quotidiano del Pd Europa. I motivi sono facilmente individuabili: in testa la mancanza di alternative credibili, e poi il fatto che il gossip non smuove le opinioni degli elettori quanto alla governabilità; essi invece sono molto sensibili ai temi del lavoro. In […]

  

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